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	<title>Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-23795 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Dicembre 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</h1>
</div>
</div>
<p>Il Governo ha approvato ieri  il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare portando a compimento un processo riformatore avviato agli inizi della Legislatura e già definito, in alcuni aspetti essenziali dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese.<span id="more-23795"></span></p>
<p>Confartigianato valuta positivamente il provvedimento poiché recepisce alcune proposte rappresentate dalla Confederazione fin dalle passate Legislature alle forze politiche e di governo.</p>
<p>La riforma prevede, soprattutto, alcuni strumenti utili a superare le fasi di difficoltà finanziaria dell&#8217;impresa, introducendo un complesso di garanzie e controlli di legittimità che sono necessari per prevenire possibili abusi ed interventi devianti.</p>
<p>In tal senso viene predisposto un sistema che privilegia la possibilità di rigenerazione economica dell’impresa e la continuità dell’attività produttiva, e supera lo stigma giuridico e di perdita di onorabilità a carico dell’imprenditore, consentendogli di reinserirsi operativamente e senza pregiudiziali nel tessuto produttivo e nel circuito del mercato.</p>
<p>In tale ottica si potenzia il comitato dei creditori attribuendo ad esso una funzione primaria e decisionale nella gestione della procedura fallimentare con il doppio obiettivo di contenere nel minimo il pregiudizio economico derivante dalla crisi dell’impresa e di valorizzarne le residue capacità di recupero e di reinserimento nel mercato;</p>
<p>Sono state accolte anche le proposte Confederali mirate allo snellimento ed alla valorizzazione del concord ato preventivo, nonché alla previsione degli accordi stragiudiziali “di ristrutturazione dei debiti” i quali, secondo Confartigianato, sono strumenti essenziali per favorire il superamento della crisi dell’impresa in modo non traumatico, in funzione del suo risanamento economico.</p>
<p>Per quanto riguarda in particolare l’artigianato e le micro e piccole imprese, Confartigianato esprime parziale soddisfazione per la ridefinizione del concetto di piccolo imprenditore ai fini della sua esclusione dal fallimento.</p>
<p>La norma dispone che sono piccoli imprenditori gli esercenti un’attività che, anche alternativamente:</p>
<p>a) hanno effettuato investimenti nell’azienda per un capitale di valore non superiore a euro trecentomila;</p>
<p>b) hanno realizzato ricavi lordi, calcolati sulla media degli ultimi tre anni o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, per un ammontare complessivo annuo fino a euro duecentomila.</p>
<p>Questa norma, in sostanza, esonera dal fallimento la maggioranza delle imprese artigiane (la cui media di addetti è pari a circa 2,2 soggetti per impresa) ed una gran parte delle micro imprese (fino a 9 addetti).</p>
<p>Tuttavia, anche al fine di tener conto della nuova definizione europea di micro impresa, Confartigianato ritiene che l’esclusione dei piccoli imprenditori avrebbe dovuto fare riferimento ad alcuni ulteriori parametri dimensionali, finanziari e, soprattutto, funzionali mirati a porre in evidenza la componente prioritaria del lavoro professionale che costituisce il requisito peculiare delle imprese artigiane e nelle micro imprese (imprese labour intensive).</p>
<p>La Confederazione esprime una critica di fondo per il mancato inserimento nel Decreto legislativo di una disposizione necessaria per risolvere l’annoso problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato.<br />
Il Parlamento approva le modifiche al Codice di Procedura civile</p>
<p>Il Disegno di legge approvato ieri dal Senato completa ed integra la prima parte della riforma del Codice di Procedura civile, definita dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese, e si affianca anche al decreto legislativo approvato dal Governo teso a modificare il codice di procedura civile in materia di processo di cassazione, nonché a razionalizzare la disciplina dell’istituto dell’arbitrato.</p>
<p>Il provvedimento consente di affrontare immediatamente, realmente e con efficacia i principali problemi che determinano l’ingolfamento della macchina della giustizia civile.</p>
<p>In tal senso vengono accolte le proposte di Confartigianato per snellire le procedure e dare certezza alle transazioni commerciali, rendendo efficace e tempestiva la fase di esecuzione. Ciò soprattutto al fine di contenere le conseguenze penalizzanti causate dalle disfunzioni della giustizia a carico delle imprese, anche in termini di distorsione della concorrenza.</p>
<p>Le norme approvate affrontano e risolvono alcuni aspetti critici della disciplina attuale secondo un’ottica favorevole alle aspettative delle micro imprese e delle imprese artigiane, con particolare riferimento alle fasi procedurali istruttorie ed ai procedimenti monitori, in modo da contribuire a realizzare condizioni di efficacia e di rapidità del processo.</p>
<p>In modo specifico il provvedimento ha accolto una proposta Confederale di rilevanza strategica che prevede uno strumento concreto ed efficace a sostegno e a tutela del creditore in generale, ma soprattutto delle imprese artigiane e delle micro imprese di fronte alle controparti (soprattutto qualora siano soggetti economici o imprenditoriali più forti), per metterle in condizioni di resistere alle oscillazioni del mercato e di non essere oltremodo pregiudicate dai forti vincoli di accesso al sistema di affidamento bancario.</p>
<p>In tale ottica, la norma valorizza il procedimento monitorio, rendendo più ampia la facoltà del Giudice di rilasciare il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo per i crediti relativi alle forniture di beni ed alle prestazioni di servizi fra imprenditori e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Dicembre 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</h1>
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<p>Il Governo ha approvato ieri  il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare portando a compimento un processo riformatore avviato agli inizi della Legislatura e già definito, in alcuni aspetti essenziali dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese.<span id="more-23795"></span></p>
<p>Confartigianato valuta positivamente il provvedimento poiché recepisce alcune proposte rappresentate dalla Confederazione fin dalle passate Legislature alle forze politiche e di governo.</p>
<p>La riforma prevede, soprattutto, alcuni strumenti utili a superare le fasi di difficoltà finanziaria dell&#8217;impresa, introducendo un complesso di garanzie e controlli di legittimità che sono necessari per prevenire possibili abusi ed interventi devianti.</p>
<p>In tal senso viene predisposto un sistema che privilegia la possibilità di rigenerazione economica dell’impresa e la continuità dell’attività produttiva, e supera lo stigma giuridico e di perdita di onorabilità a carico dell’imprenditore, consentendogli di reinserirsi operativamente e senza pregiudiziali nel tessuto produttivo e nel circuito del mercato.</p>
<p>In tale ottica si potenzia il comitato dei creditori attribuendo ad esso una funzione primaria e decisionale nella gestione della procedura fallimentare con il doppio obiettivo di contenere nel minimo il pregiudizio economico derivante dalla crisi dell’impresa e di valorizzarne le residue capacità di recupero e di reinserimento nel mercato;</p>
<p>Sono state accolte anche le proposte Confederali mirate allo snellimento ed alla valorizzazione del concord ato preventivo, nonché alla previsione degli accordi stragiudiziali “di ristrutturazione dei debiti” i quali, secondo Confartigianato, sono strumenti essenziali per favorire il superamento della crisi dell’impresa in modo non traumatico, in funzione del suo risanamento economico.</p>
<p>Per quanto riguarda in particolare l’artigianato e le micro e piccole imprese, Confartigianato esprime parziale soddisfazione per la ridefinizione del concetto di piccolo imprenditore ai fini della sua esclusione dal fallimento.</p>
<p>La norma dispone che sono piccoli imprenditori gli esercenti un’attività che, anche alternativamente:</p>
<p>a) hanno effettuato investimenti nell’azienda per un capitale di valore non superiore a euro trecentomila;</p>
<p>b) hanno realizzato ricavi lordi, calcolati sulla media degli ultimi tre anni o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, per un ammontare complessivo annuo fino a euro duecentomila.</p>
<p>Questa norma, in sostanza, esonera dal fallimento la maggioranza delle imprese artigiane (la cui media di addetti è pari a circa 2,2 soggetti per impresa) ed una gran parte delle micro imprese (fino a 9 addetti).</p>
<p>Tuttavia, anche al fine di tener conto della nuova definizione europea di micro impresa, Confartigianato ritiene che l’esclusione dei piccoli imprenditori avrebbe dovuto fare riferimento ad alcuni ulteriori parametri dimensionali, finanziari e, soprattutto, funzionali mirati a porre in evidenza la componente prioritaria del lavoro professionale che costituisce il requisito peculiare delle imprese artigiane e nelle micro imprese (imprese labour intensive).</p>
<p>La Confederazione esprime una critica di fondo per il mancato inserimento nel Decreto legislativo di una disposizione necessaria per risolvere l’annoso problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato.<br />
Il Parlamento approva le modifiche al Codice di Procedura civile</p>
<p>Il Disegno di legge approvato ieri dal Senato completa ed integra la prima parte della riforma del Codice di Procedura civile, definita dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese, e si affianca anche al decreto legislativo approvato dal Governo teso a modificare il codice di procedura civile in materia di processo di cassazione, nonché a razionalizzare la disciplina dell’istituto dell’arbitrato.</p>
<p>Il provvedimento consente di affrontare immediatamente, realmente e con efficacia i principali problemi che determinano l’ingolfamento della macchina della giustizia civile.</p>
<p>In tal senso vengono accolte le proposte di Confartigianato per snellire le procedure e dare certezza alle transazioni commerciali, rendendo efficace e tempestiva la fase di esecuzione. Ciò soprattutto al fine di contenere le conseguenze penalizzanti causate dalle disfunzioni della giustizia a carico delle imprese, anche in termini di distorsione della concorrenza.</p>
<p>Le norme approvate affrontano e risolvono alcuni aspetti critici della disciplina attuale secondo un’ottica favorevole alle aspettative delle micro imprese e delle imprese artigiane, con particolare riferimento alle fasi procedurali istruttorie ed ai procedimenti monitori, in modo da contribuire a realizzare condizioni di efficacia e di rapidità del processo.</p>
<p>In modo specifico il provvedimento ha accolto una proposta Confederale di rilevanza strategica che prevede uno strumento concreto ed efficace a sostegno e a tutela del creditore in generale, ma soprattutto delle imprese artigiane e delle micro imprese di fronte alle controparti (soprattutto qualora siano soggetti economici o imprenditoriali più forti), per metterle in condizioni di resistere alle oscillazioni del mercato e di non essere oltremodo pregiudicate dai forti vincoli di accesso al sistema di affidamento bancario.</p>
<p>In tale ottica, la norma valorizza il procedimento monitorio, rendendo più ampia la facoltà del Giudice di rilasciare il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo per i crediti relativi alle forniture di beni ed alle prestazioni di servizi fra imprenditori e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.</p>
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		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
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		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
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		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Dicembre 2005</span></div>
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<p>Il Governo ha approvato ieri  il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare portando a compimento un processo riformatore avviato agli inizi della Legislatura e già definito, in alcuni aspetti essenziali dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese.<span id="more-23795"></span></p>
<p>Confartigianato valuta positivamente il provvedimento poiché recepisce alcune proposte rappresentate dalla Confederazione fin dalle passate Legislature alle forze politiche e di governo.</p>
<p>La riforma prevede, soprattutto, alcuni strumenti utili a superare le fasi di difficoltà finanziaria dell&#8217;impresa, introducendo un complesso di garanzie e controlli di legittimità che sono necessari per prevenire possibili abusi ed interventi devianti.</p>
<p>In tal senso viene predisposto un sistema che privilegia la possibilità di rigenerazione economica dell’impresa e la continuità dell’attività produttiva, e supera lo stigma giuridico e di perdita di onorabilità a carico dell’imprenditore, consentendogli di reinserirsi operativamente e senza pregiudiziali nel tessuto produttivo e nel circuito del mercato.</p>
<p>In tale ottica si potenzia il comitato dei creditori attribuendo ad esso una funzione primaria e decisionale nella gestione della procedura fallimentare con il doppio obiettivo di contenere nel minimo il pregiudizio economico derivante dalla crisi dell’impresa e di valorizzarne le residue capacità di recupero e di reinserimento nel mercato;</p>
<p>Sono state accolte anche le proposte Confederali mirate allo snellimento ed alla valorizzazione del concord ato preventivo, nonché alla previsione degli accordi stragiudiziali “di ristrutturazione dei debiti” i quali, secondo Confartigianato, sono strumenti essenziali per favorire il superamento della crisi dell’impresa in modo non traumatico, in funzione del suo risanamento economico.</p>
<p>Per quanto riguarda in particolare l’artigianato e le micro e piccole imprese, Confartigianato esprime parziale soddisfazione per la ridefinizione del concetto di piccolo imprenditore ai fini della sua esclusione dal fallimento.</p>
<p>La norma dispone che sono piccoli imprenditori gli esercenti un’attività che, anche alternativamente:</p>
<p>a) hanno effettuato investimenti nell’azienda per un capitale di valore non superiore a euro trecentomila;</p>
<p>b) hanno realizzato ricavi lordi, calcolati sulla media degli ultimi tre anni o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, per un ammontare complessivo annuo fino a euro duecentomila.</p>
<p>Questa norma, in sostanza, esonera dal fallimento la maggioranza delle imprese artigiane (la cui media di addetti è pari a circa 2,2 soggetti per impresa) ed una gran parte delle micro imprese (fino a 9 addetti).</p>
<p>Tuttavia, anche al fine di tener conto della nuova definizione europea di micro impresa, Confartigianato ritiene che l’esclusione dei piccoli imprenditori avrebbe dovuto fare riferimento ad alcuni ulteriori parametri dimensionali, finanziari e, soprattutto, funzionali mirati a porre in evidenza la componente prioritaria del lavoro professionale che costituisce il requisito peculiare delle imprese artigiane e nelle micro imprese (imprese labour intensive).</p>
<p>La Confederazione esprime una critica di fondo per il mancato inserimento nel Decreto legislativo di una disposizione necessaria per risolvere l’annoso problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato.<br />
Il Parlamento approva le modifiche al Codice di Procedura civile</p>
<p>Il Disegno di legge approvato ieri dal Senato completa ed integra la prima parte della riforma del Codice di Procedura civile, definita dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese, e si affianca anche al decreto legislativo approvato dal Governo teso a modificare il codice di procedura civile in materia di processo di cassazione, nonché a razionalizzare la disciplina dell’istituto dell’arbitrato.</p>
<p>Il provvedimento consente di affrontare immediatamente, realmente e con efficacia i principali problemi che determinano l’ingolfamento della macchina della giustizia civile.</p>
<p>In tal senso vengono accolte le proposte di Confartigianato per snellire le procedure e dare certezza alle transazioni commerciali, rendendo efficace e tempestiva la fase di esecuzione. Ciò soprattutto al fine di contenere le conseguenze penalizzanti causate dalle disfunzioni della giustizia a carico delle imprese, anche in termini di distorsione della concorrenza.</p>
<p>Le norme approvate affrontano e risolvono alcuni aspetti critici della disciplina attuale secondo un’ottica favorevole alle aspettative delle micro imprese e delle imprese artigiane, con particolare riferimento alle fasi procedurali istruttorie ed ai procedimenti monitori, in modo da contribuire a realizzare condizioni di efficacia e di rapidità del processo.</p>
<p>In modo specifico il provvedimento ha accolto una proposta Confederale di rilevanza strategica che prevede uno strumento concreto ed efficace a sostegno e a tutela del creditore in generale, ma soprattutto delle imprese artigiane e delle micro imprese di fronte alle controparti (soprattutto qualora siano soggetti economici o imprenditoriali più forti), per metterle in condizioni di resistere alle oscillazioni del mercato e di non essere oltremodo pregiudicate dai forti vincoli di accesso al sistema di affidamento bancario.</p>
<p>In tale ottica, la norma valorizza il procedimento monitorio, rendendo più ampia la facoltà del Giudice di rilasciare il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo per i crediti relativi alle forniture di beni ed alle prestazioni di servizi fra imprenditori e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-23795 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Dicembre 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</h1>
</div>
</div>
<p>Il Governo ha approvato ieri  il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare portando a compimento un processo riformatore avviato agli inizi della Legislatura e già definito, in alcuni aspetti essenziali dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese.<span id="more-23795"></span></p>
<p>Confartigianato valuta positivamente il provvedimento poiché recepisce alcune proposte rappresentate dalla Confederazione fin dalle passate Legislature alle forze politiche e di governo.</p>
<p>La riforma prevede, soprattutto, alcuni strumenti utili a superare le fasi di difficoltà finanziaria dell&#8217;impresa, introducendo un complesso di garanzie e controlli di legittimità che sono necessari per prevenire possibili abusi ed interventi devianti.</p>
<p>In tal senso viene predisposto un sistema che privilegia la possibilità di rigenerazione economica dell’impresa e la continuità dell’attività produttiva, e supera lo stigma giuridico e di perdita di onorabilità a carico dell’imprenditore, consentendogli di reinserirsi operativamente e senza pregiudiziali nel tessuto produttivo e nel circuito del mercato.</p>
<p>In tale ottica si potenzia il comitato dei creditori attribuendo ad esso una funzione primaria e decisionale nella gestione della procedura fallimentare con il doppio obiettivo di contenere nel minimo il pregiudizio economico derivante dalla crisi dell’impresa e di valorizzarne le residue capacità di recupero e di reinserimento nel mercato;</p>
<p>Sono state accolte anche le proposte Confederali mirate allo snellimento ed alla valorizzazione del concord ato preventivo, nonché alla previsione degli accordi stragiudiziali “di ristrutturazione dei debiti” i quali, secondo Confartigianato, sono strumenti essenziali per favorire il superamento della crisi dell’impresa in modo non traumatico, in funzione del suo risanamento economico.</p>
<p>Per quanto riguarda in particolare l’artigianato e le micro e piccole imprese, Confartigianato esprime parziale soddisfazione per la ridefinizione del concetto di piccolo imprenditore ai fini della sua esclusione dal fallimento.</p>
<p>La norma dispone che sono piccoli imprenditori gli esercenti un’attività che, anche alternativamente:</p>
<p>a) hanno effettuato investimenti nell’azienda per un capitale di valore non superiore a euro trecentomila;</p>
<p>b) hanno realizzato ricavi lordi, calcolati sulla media degli ultimi tre anni o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, per un ammontare complessivo annuo fino a euro duecentomila.</p>
<p>Questa norma, in sostanza, esonera dal fallimento la maggioranza delle imprese artigiane (la cui media di addetti è pari a circa 2,2 soggetti per impresa) ed una gran parte delle micro imprese (fino a 9 addetti).</p>
<p>Tuttavia, anche al fine di tener conto della nuova definizione europea di micro impresa, Confartigianato ritiene che l’esclusione dei piccoli imprenditori avrebbe dovuto fare riferimento ad alcuni ulteriori parametri dimensionali, finanziari e, soprattutto, funzionali mirati a porre in evidenza la componente prioritaria del lavoro professionale che costituisce il requisito peculiare delle imprese artigiane e nelle micro imprese (imprese labour intensive).</p>
<p>La Confederazione esprime una critica di fondo per il mancato inserimento nel Decreto legislativo di una disposizione necessaria per risolvere l’annoso problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato.<br />
Il Parlamento approva le modifiche al Codice di Procedura civile</p>
<p>Il Disegno di legge approvato ieri dal Senato completa ed integra la prima parte della riforma del Codice di Procedura civile, definita dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese, e si affianca anche al decreto legislativo approvato dal Governo teso a modificare il codice di procedura civile in materia di processo di cassazione, nonché a razionalizzare la disciplina dell’istituto dell’arbitrato.</p>
<p>Il provvedimento consente di affrontare immediatamente, realmente e con efficacia i principali problemi che determinano l’ingolfamento della macchina della giustizia civile.</p>
<p>In tal senso vengono accolte le proposte di Confartigianato per snellire le procedure e dare certezza alle transazioni commerciali, rendendo efficace e tempestiva la fase di esecuzione. Ciò soprattutto al fine di contenere le conseguenze penalizzanti causate dalle disfunzioni della giustizia a carico delle imprese, anche in termini di distorsione della concorrenza.</p>
<p>Le norme approvate affrontano e risolvono alcuni aspetti critici della disciplina attuale secondo un’ottica favorevole alle aspettative delle micro imprese e delle imprese artigiane, con particolare riferimento alle fasi procedurali istruttorie ed ai procedimenti monitori, in modo da contribuire a realizzare condizioni di efficacia e di rapidità del processo.</p>
<p>In modo specifico il provvedimento ha accolto una proposta Confederale di rilevanza strategica che prevede uno strumento concreto ed efficace a sostegno e a tutela del creditore in generale, ma soprattutto delle imprese artigiane e delle micro imprese di fronte alle controparti (soprattutto qualora siano soggetti economici o imprenditoriali più forti), per metterle in condizioni di resistere alle oscillazioni del mercato e di non essere oltremodo pregiudicate dai forti vincoli di accesso al sistema di affidamento bancario.</p>
<p>In tale ottica, la norma valorizza il procedimento monitorio, rendendo più ampia la facoltà del Giudice di rilasciare il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo per i crediti relativi alle forniture di beni ed alle prestazioni di servizi fra imprenditori e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Dicembre 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</h1>
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<p>Il Governo ha approvato ieri  il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare portando a compimento un processo riformatore avviato agli inizi della Legislatura e già definito, in alcuni aspetti essenziali dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese.<span id="more-23795"></span></p>
<p>Confartigianato valuta positivamente il provvedimento poiché recepisce alcune proposte rappresentate dalla Confederazione fin dalle passate Legislature alle forze politiche e di governo.</p>
<p>La riforma prevede, soprattutto, alcuni strumenti utili a superare le fasi di difficoltà finanziaria dell&#8217;impresa, introducendo un complesso di garanzie e controlli di legittimità che sono necessari per prevenire possibili abusi ed interventi devianti.</p>
<p>In tal senso viene predisposto un sistema che privilegia la possibilità di rigenerazione economica dell’impresa e la continuità dell’attività produttiva, e supera lo stigma giuridico e di perdita di onorabilità a carico dell’imprenditore, consentendogli di reinserirsi operativamente e senza pregiudiziali nel tessuto produttivo e nel circuito del mercato.</p>
<p>In tale ottica si potenzia il comitato dei creditori attribuendo ad esso una funzione primaria e decisionale nella gestione della procedura fallimentare con il doppio obiettivo di contenere nel minimo il pregiudizio economico derivante dalla crisi dell’impresa e di valorizzarne le residue capacità di recupero e di reinserimento nel mercato;</p>
<p>Sono state accolte anche le proposte Confederali mirate allo snellimento ed alla valorizzazione del concord ato preventivo, nonché alla previsione degli accordi stragiudiziali “di ristrutturazione dei debiti” i quali, secondo Confartigianato, sono strumenti essenziali per favorire il superamento della crisi dell’impresa in modo non traumatico, in funzione del suo risanamento economico.</p>
<p>Per quanto riguarda in particolare l’artigianato e le micro e piccole imprese, Confartigianato esprime parziale soddisfazione per la ridefinizione del concetto di piccolo imprenditore ai fini della sua esclusione dal fallimento.</p>
<p>La norma dispone che sono piccoli imprenditori gli esercenti un’attività che, anche alternativamente:</p>
<p>a) hanno effettuato investimenti nell’azienda per un capitale di valore non superiore a euro trecentomila;</p>
<p>b) hanno realizzato ricavi lordi, calcolati sulla media degli ultimi tre anni o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, per un ammontare complessivo annuo fino a euro duecentomila.</p>
<p>Questa norma, in sostanza, esonera dal fallimento la maggioranza delle imprese artigiane (la cui media di addetti è pari a circa 2,2 soggetti per impresa) ed una gran parte delle micro imprese (fino a 9 addetti).</p>
<p>Tuttavia, anche al fine di tener conto della nuova definizione europea di micro impresa, Confartigianato ritiene che l’esclusione dei piccoli imprenditori avrebbe dovuto fare riferimento ad alcuni ulteriori parametri dimensionali, finanziari e, soprattutto, funzionali mirati a porre in evidenza la componente prioritaria del lavoro professionale che costituisce il requisito peculiare delle imprese artigiane e nelle micro imprese (imprese labour intensive).</p>
<p>La Confederazione esprime una critica di fondo per il mancato inserimento nel Decreto legislativo di una disposizione necessaria per risolvere l’annoso problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato.<br />
Il Parlamento approva le modifiche al Codice di Procedura civile</p>
<p>Il Disegno di legge approvato ieri dal Senato completa ed integra la prima parte della riforma del Codice di Procedura civile, definita dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese, e si affianca anche al decreto legislativo approvato dal Governo teso a modificare il codice di procedura civile in materia di processo di cassazione, nonché a razionalizzare la disciplina dell’istituto dell’arbitrato.</p>
<p>Il provvedimento consente di affrontare immediatamente, realmente e con efficacia i principali problemi che determinano l’ingolfamento della macchina della giustizia civile.</p>
<p>In tal senso vengono accolte le proposte di Confartigianato per snellire le procedure e dare certezza alle transazioni commerciali, rendendo efficace e tempestiva la fase di esecuzione. Ciò soprattutto al fine di contenere le conseguenze penalizzanti causate dalle disfunzioni della giustizia a carico delle imprese, anche in termini di distorsione della concorrenza.</p>
<p>Le norme approvate affrontano e risolvono alcuni aspetti critici della disciplina attuale secondo un’ottica favorevole alle aspettative delle micro imprese e delle imprese artigiane, con particolare riferimento alle fasi procedurali istruttorie ed ai procedimenti monitori, in modo da contribuire a realizzare condizioni di efficacia e di rapidità del processo.</p>
<p>In modo specifico il provvedimento ha accolto una proposta Confederale di rilevanza strategica che prevede uno strumento concreto ed efficace a sostegno e a tutela del creditore in generale, ma soprattutto delle imprese artigiane e delle micro imprese di fronte alle controparti (soprattutto qualora siano soggetti economici o imprenditoriali più forti), per metterle in condizioni di resistere alle oscillazioni del mercato e di non essere oltremodo pregiudicate dai forti vincoli di accesso al sistema di affidamento bancario.</p>
<p>In tale ottica, la norma valorizza il procedimento monitorio, rendendo più ampia la facoltà del Giudice di rilasciare il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo per i crediti relativi alle forniture di beni ed alle prestazioni di servizi fra imprenditori e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.</p>
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		<item>
		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Dicembre 2005</span></div>
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</div>
<p>Il Governo ha approvato ieri  il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare portando a compimento un processo riformatore avviato agli inizi della Legislatura e già definito, in alcuni aspetti essenziali dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese.<span id="more-23795"></span></p>
<p>Confartigianato valuta positivamente il provvedimento poiché recepisce alcune proposte rappresentate dalla Confederazione fin dalle passate Legislature alle forze politiche e di governo.</p>
<p>La riforma prevede, soprattutto, alcuni strumenti utili a superare le fasi di difficoltà finanziaria dell&#8217;impresa, introducendo un complesso di garanzie e controlli di legittimità che sono necessari per prevenire possibili abusi ed interventi devianti.</p>
<p>In tal senso viene predisposto un sistema che privilegia la possibilità di rigenerazione economica dell’impresa e la continuità dell’attività produttiva, e supera lo stigma giuridico e di perdita di onorabilità a carico dell’imprenditore, consentendogli di reinserirsi operativamente e senza pregiudiziali nel tessuto produttivo e nel circuito del mercato.</p>
<p>In tale ottica si potenzia il comitato dei creditori attribuendo ad esso una funzione primaria e decisionale nella gestione della procedura fallimentare con il doppio obiettivo di contenere nel minimo il pregiudizio economico derivante dalla crisi dell’impresa e di valorizzarne le residue capacità di recupero e di reinserimento nel mercato;</p>
<p>Sono state accolte anche le proposte Confederali mirate allo snellimento ed alla valorizzazione del concord ato preventivo, nonché alla previsione degli accordi stragiudiziali “di ristrutturazione dei debiti” i quali, secondo Confartigianato, sono strumenti essenziali per favorire il superamento della crisi dell’impresa in modo non traumatico, in funzione del suo risanamento economico.</p>
<p>Per quanto riguarda in particolare l’artigianato e le micro e piccole imprese, Confartigianato esprime parziale soddisfazione per la ridefinizione del concetto di piccolo imprenditore ai fini della sua esclusione dal fallimento.</p>
<p>La norma dispone che sono piccoli imprenditori gli esercenti un’attività che, anche alternativamente:</p>
<p>a) hanno effettuato investimenti nell’azienda per un capitale di valore non superiore a euro trecentomila;</p>
<p>b) hanno realizzato ricavi lordi, calcolati sulla media degli ultimi tre anni o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, per un ammontare complessivo annuo fino a euro duecentomila.</p>
<p>Questa norma, in sostanza, esonera dal fallimento la maggioranza delle imprese artigiane (la cui media di addetti è pari a circa 2,2 soggetti per impresa) ed una gran parte delle micro imprese (fino a 9 addetti).</p>
<p>Tuttavia, anche al fine di tener conto della nuova definizione europea di micro impresa, Confartigianato ritiene che l’esclusione dei piccoli imprenditori avrebbe dovuto fare riferimento ad alcuni ulteriori parametri dimensionali, finanziari e, soprattutto, funzionali mirati a porre in evidenza la componente prioritaria del lavoro professionale che costituisce il requisito peculiare delle imprese artigiane e nelle micro imprese (imprese labour intensive).</p>
<p>La Confederazione esprime una critica di fondo per il mancato inserimento nel Decreto legislativo di una disposizione necessaria per risolvere l’annoso problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato.<br />
Il Parlamento approva le modifiche al Codice di Procedura civile</p>
<p>Il Disegno di legge approvato ieri dal Senato completa ed integra la prima parte della riforma del Codice di Procedura civile, definita dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese, e si affianca anche al decreto legislativo approvato dal Governo teso a modificare il codice di procedura civile in materia di processo di cassazione, nonché a razionalizzare la disciplina dell’istituto dell’arbitrato.</p>
<p>Il provvedimento consente di affrontare immediatamente, realmente e con efficacia i principali problemi che determinano l’ingolfamento della macchina della giustizia civile.</p>
<p>In tal senso vengono accolte le proposte di Confartigianato per snellire le procedure e dare certezza alle transazioni commerciali, rendendo efficace e tempestiva la fase di esecuzione. Ciò soprattutto al fine di contenere le conseguenze penalizzanti causate dalle disfunzioni della giustizia a carico delle imprese, anche in termini di distorsione della concorrenza.</p>
<p>Le norme approvate affrontano e risolvono alcuni aspetti critici della disciplina attuale secondo un’ottica favorevole alle aspettative delle micro imprese e delle imprese artigiane, con particolare riferimento alle fasi procedurali istruttorie ed ai procedimenti monitori, in modo da contribuire a realizzare condizioni di efficacia e di rapidità del processo.</p>
<p>In modo specifico il provvedimento ha accolto una proposta Confederale di rilevanza strategica che prevede uno strumento concreto ed efficace a sostegno e a tutela del creditore in generale, ma soprattutto delle imprese artigiane e delle micro imprese di fronte alle controparti (soprattutto qualora siano soggetti economici o imprenditoriali più forti), per metterle in condizioni di resistere alle oscillazioni del mercato e di non essere oltremodo pregiudicate dai forti vincoli di accesso al sistema di affidamento bancario.</p>
<p>In tale ottica, la norma valorizza il procedimento monitorio, rendendo più ampia la facoltà del Giudice di rilasciare il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo per i crediti relativi alle forniture di beni ed alle prestazioni di servizi fra imprenditori e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132266</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-23795 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Dicembre 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</h1>
</div>
</div>
<p>Il Governo ha approvato ieri  il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare portando a compimento un processo riformatore avviato agli inizi della Legislatura e già definito, in alcuni aspetti essenziali dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese.<span id="more-23795"></span></p>
<p>Confartigianato valuta positivamente il provvedimento poiché recepisce alcune proposte rappresentate dalla Confederazione fin dalle passate Legislature alle forze politiche e di governo.</p>
<p>La riforma prevede, soprattutto, alcuni strumenti utili a superare le fasi di difficoltà finanziaria dell&#8217;impresa, introducendo un complesso di garanzie e controlli di legittimità che sono necessari per prevenire possibili abusi ed interventi devianti.</p>
<p>In tal senso viene predisposto un sistema che privilegia la possibilità di rigenerazione economica dell’impresa e la continuità dell’attività produttiva, e supera lo stigma giuridico e di perdita di onorabilità a carico dell’imprenditore, consentendogli di reinserirsi operativamente e senza pregiudiziali nel tessuto produttivo e nel circuito del mercato.</p>
<p>In tale ottica si potenzia il comitato dei creditori attribuendo ad esso una funzione primaria e decisionale nella gestione della procedura fallimentare con il doppio obiettivo di contenere nel minimo il pregiudizio economico derivante dalla crisi dell’impresa e di valorizzarne le residue capacità di recupero e di reinserimento nel mercato;</p>
<p>Sono state accolte anche le proposte Confederali mirate allo snellimento ed alla valorizzazione del concord ato preventivo, nonché alla previsione degli accordi stragiudiziali “di ristrutturazione dei debiti” i quali, secondo Confartigianato, sono strumenti essenziali per favorire il superamento della crisi dell’impresa in modo non traumatico, in funzione del suo risanamento economico.</p>
<p>Per quanto riguarda in particolare l’artigianato e le micro e piccole imprese, Confartigianato esprime parziale soddisfazione per la ridefinizione del concetto di piccolo imprenditore ai fini della sua esclusione dal fallimento.</p>
<p>La norma dispone che sono piccoli imprenditori gli esercenti un’attività che, anche alternativamente:</p>
<p>a) hanno effettuato investimenti nell’azienda per un capitale di valore non superiore a euro trecentomila;</p>
<p>b) hanno realizzato ricavi lordi, calcolati sulla media degli ultimi tre anni o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, per un ammontare complessivo annuo fino a euro duecentomila.</p>
<p>Questa norma, in sostanza, esonera dal fallimento la maggioranza delle imprese artigiane (la cui media di addetti è pari a circa 2,2 soggetti per impresa) ed una gran parte delle micro imprese (fino a 9 addetti).</p>
<p>Tuttavia, anche al fine di tener conto della nuova definizione europea di micro impresa, Confartigianato ritiene che l’esclusione dei piccoli imprenditori avrebbe dovuto fare riferimento ad alcuni ulteriori parametri dimensionali, finanziari e, soprattutto, funzionali mirati a porre in evidenza la componente prioritaria del lavoro professionale che costituisce il requisito peculiare delle imprese artigiane e nelle micro imprese (imprese labour intensive).</p>
<p>La Confederazione esprime una critica di fondo per il mancato inserimento nel Decreto legislativo di una disposizione necessaria per risolvere l’annoso problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato.<br />
Il Parlamento approva le modifiche al Codice di Procedura civile</p>
<p>Il Disegno di legge approvato ieri dal Senato completa ed integra la prima parte della riforma del Codice di Procedura civile, definita dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese, e si affianca anche al decreto legislativo approvato dal Governo teso a modificare il codice di procedura civile in materia di processo di cassazione, nonché a razionalizzare la disciplina dell’istituto dell’arbitrato.</p>
<p>Il provvedimento consente di affrontare immediatamente, realmente e con efficacia i principali problemi che determinano l’ingolfamento della macchina della giustizia civile.</p>
<p>In tal senso vengono accolte le proposte di Confartigianato per snellire le procedure e dare certezza alle transazioni commerciali, rendendo efficace e tempestiva la fase di esecuzione. Ciò soprattutto al fine di contenere le conseguenze penalizzanti causate dalle disfunzioni della giustizia a carico delle imprese, anche in termini di distorsione della concorrenza.</p>
<p>Le norme approvate affrontano e risolvono alcuni aspetti critici della disciplina attuale secondo un’ottica favorevole alle aspettative delle micro imprese e delle imprese artigiane, con particolare riferimento alle fasi procedurali istruttorie ed ai procedimenti monitori, in modo da contribuire a realizzare condizioni di efficacia e di rapidità del processo.</p>
<p>In modo specifico il provvedimento ha accolto una proposta Confederale di rilevanza strategica che prevede uno strumento concreto ed efficace a sostegno e a tutela del creditore in generale, ma soprattutto delle imprese artigiane e delle micro imprese di fronte alle controparti (soprattutto qualora siano soggetti economici o imprenditoriali più forti), per metterle in condizioni di resistere alle oscillazioni del mercato e di non essere oltremodo pregiudicate dai forti vincoli di accesso al sistema di affidamento bancario.</p>
<p>In tale ottica, la norma valorizza il procedimento monitorio, rendendo più ampia la facoltà del Giudice di rilasciare il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo per i crediti relativi alle forniture di beni ed alle prestazioni di servizi fra imprenditori e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-23795 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Dicembre 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</h1>
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<p>Il Governo ha approvato ieri  il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare portando a compimento un processo riformatore avviato agli inizi della Legislatura e già definito, in alcuni aspetti essenziali dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese.<span id="more-23795"></span></p>
<p>Confartigianato valuta positivamente il provvedimento poiché recepisce alcune proposte rappresentate dalla Confederazione fin dalle passate Legislature alle forze politiche e di governo.</p>
<p>La riforma prevede, soprattutto, alcuni strumenti utili a superare le fasi di difficoltà finanziaria dell&#8217;impresa, introducendo un complesso di garanzie e controlli di legittimità che sono necessari per prevenire possibili abusi ed interventi devianti.</p>
<p>In tal senso viene predisposto un sistema che privilegia la possibilità di rigenerazione economica dell’impresa e la continuità dell’attività produttiva, e supera lo stigma giuridico e di perdita di onorabilità a carico dell’imprenditore, consentendogli di reinserirsi operativamente e senza pregiudiziali nel tessuto produttivo e nel circuito del mercato.</p>
<p>In tale ottica si potenzia il comitato dei creditori attribuendo ad esso una funzione primaria e decisionale nella gestione della procedura fallimentare con il doppio obiettivo di contenere nel minimo il pregiudizio economico derivante dalla crisi dell’impresa e di valorizzarne le residue capacità di recupero e di reinserimento nel mercato;</p>
<p>Sono state accolte anche le proposte Confederali mirate allo snellimento ed alla valorizzazione del concord ato preventivo, nonché alla previsione degli accordi stragiudiziali “di ristrutturazione dei debiti” i quali, secondo Confartigianato, sono strumenti essenziali per favorire il superamento della crisi dell’impresa in modo non traumatico, in funzione del suo risanamento economico.</p>
<p>Per quanto riguarda in particolare l’artigianato e le micro e piccole imprese, Confartigianato esprime parziale soddisfazione per la ridefinizione del concetto di piccolo imprenditore ai fini della sua esclusione dal fallimento.</p>
<p>La norma dispone che sono piccoli imprenditori gli esercenti un’attività che, anche alternativamente:</p>
<p>a) hanno effettuato investimenti nell’azienda per un capitale di valore non superiore a euro trecentomila;</p>
<p>b) hanno realizzato ricavi lordi, calcolati sulla media degli ultimi tre anni o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, per un ammontare complessivo annuo fino a euro duecentomila.</p>
<p>Questa norma, in sostanza, esonera dal fallimento la maggioranza delle imprese artigiane (la cui media di addetti è pari a circa 2,2 soggetti per impresa) ed una gran parte delle micro imprese (fino a 9 addetti).</p>
<p>Tuttavia, anche al fine di tener conto della nuova definizione europea di micro impresa, Confartigianato ritiene che l’esclusione dei piccoli imprenditori avrebbe dovuto fare riferimento ad alcuni ulteriori parametri dimensionali, finanziari e, soprattutto, funzionali mirati a porre in evidenza la componente prioritaria del lavoro professionale che costituisce il requisito peculiare delle imprese artigiane e nelle micro imprese (imprese labour intensive).</p>
<p>La Confederazione esprime una critica di fondo per il mancato inserimento nel Decreto legislativo di una disposizione necessaria per risolvere l’annoso problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato.<br />
Il Parlamento approva le modifiche al Codice di Procedura civile</p>
<p>Il Disegno di legge approvato ieri dal Senato completa ed integra la prima parte della riforma del Codice di Procedura civile, definita dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese, e si affianca anche al decreto legislativo approvato dal Governo teso a modificare il codice di procedura civile in materia di processo di cassazione, nonché a razionalizzare la disciplina dell’istituto dell’arbitrato.</p>
<p>Il provvedimento consente di affrontare immediatamente, realmente e con efficacia i principali problemi che determinano l’ingolfamento della macchina della giustizia civile.</p>
<p>In tal senso vengono accolte le proposte di Confartigianato per snellire le procedure e dare certezza alle transazioni commerciali, rendendo efficace e tempestiva la fase di esecuzione. Ciò soprattutto al fine di contenere le conseguenze penalizzanti causate dalle disfunzioni della giustizia a carico delle imprese, anche in termini di distorsione della concorrenza.</p>
<p>Le norme approvate affrontano e risolvono alcuni aspetti critici della disciplina attuale secondo un’ottica favorevole alle aspettative delle micro imprese e delle imprese artigiane, con particolare riferimento alle fasi procedurali istruttorie ed ai procedimenti monitori, in modo da contribuire a realizzare condizioni di efficacia e di rapidità del processo.</p>
<p>In modo specifico il provvedimento ha accolto una proposta Confederale di rilevanza strategica che prevede uno strumento concreto ed efficace a sostegno e a tutela del creditore in generale, ma soprattutto delle imprese artigiane e delle micro imprese di fronte alle controparti (soprattutto qualora siano soggetti economici o imprenditoriali più forti), per metterle in condizioni di resistere alle oscillazioni del mercato e di non essere oltremodo pregiudicate dai forti vincoli di accesso al sistema di affidamento bancario.</p>
<p>In tale ottica, la norma valorizza il procedimento monitorio, rendendo più ampia la facoltà del Giudice di rilasciare il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo per i crediti relativi alle forniture di beni ed alle prestazioni di servizi fra imprenditori e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24)</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-sulla-rappresentanza-e-crisi-di-hormuz-granelli-a-focus-economia-radio24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[radio24]]></category>
		<category><![CDATA[sebastiano barisoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132283</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Luglio 2026·MEDIA Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24) Confartigianato ha sottoscritto l&#8217;accordo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Dicembre 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</h1>
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<p>Il Governo ha approvato ieri  il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare portando a compimento un processo riformatore avviato agli inizi della Legislatura e già definito, in alcuni aspetti essenziali dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese.<span id="more-23795"></span></p>
<p>Confartigianato valuta positivamente il provvedimento poiché recepisce alcune proposte rappresentate dalla Confederazione fin dalle passate Legislature alle forze politiche e di governo.</p>
<p>La riforma prevede, soprattutto, alcuni strumenti utili a superare le fasi di difficoltà finanziaria dell&#8217;impresa, introducendo un complesso di garanzie e controlli di legittimità che sono necessari per prevenire possibili abusi ed interventi devianti.</p>
<p>In tal senso viene predisposto un sistema che privilegia la possibilità di rigenerazione economica dell’impresa e la continuità dell’attività produttiva, e supera lo stigma giuridico e di perdita di onorabilità a carico dell’imprenditore, consentendogli di reinserirsi operativamente e senza pregiudiziali nel tessuto produttivo e nel circuito del mercato.</p>
<p>In tale ottica si potenzia il comitato dei creditori attribuendo ad esso una funzione primaria e decisionale nella gestione della procedura fallimentare con il doppio obiettivo di contenere nel minimo il pregiudizio economico derivante dalla crisi dell’impresa e di valorizzarne le residue capacità di recupero e di reinserimento nel mercato;</p>
<p>Sono state accolte anche le proposte Confederali mirate allo snellimento ed alla valorizzazione del concord ato preventivo, nonché alla previsione degli accordi stragiudiziali “di ristrutturazione dei debiti” i quali, secondo Confartigianato, sono strumenti essenziali per favorire il superamento della crisi dell’impresa in modo non traumatico, in funzione del suo risanamento economico.</p>
<p>Per quanto riguarda in particolare l’artigianato e le micro e piccole imprese, Confartigianato esprime parziale soddisfazione per la ridefinizione del concetto di piccolo imprenditore ai fini della sua esclusione dal fallimento.</p>
<p>La norma dispone che sono piccoli imprenditori gli esercenti un’attività che, anche alternativamente:</p>
<p>a) hanno effettuato investimenti nell’azienda per un capitale di valore non superiore a euro trecentomila;</p>
<p>b) hanno realizzato ricavi lordi, calcolati sulla media degli ultimi tre anni o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, per un ammontare complessivo annuo fino a euro duecentomila.</p>
<p>Questa norma, in sostanza, esonera dal fallimento la maggioranza delle imprese artigiane (la cui media di addetti è pari a circa 2,2 soggetti per impresa) ed una gran parte delle micro imprese (fino a 9 addetti).</p>
<p>Tuttavia, anche al fine di tener conto della nuova definizione europea di micro impresa, Confartigianato ritiene che l’esclusione dei piccoli imprenditori avrebbe dovuto fare riferimento ad alcuni ulteriori parametri dimensionali, finanziari e, soprattutto, funzionali mirati a porre in evidenza la componente prioritaria del lavoro professionale che costituisce il requisito peculiare delle imprese artigiane e nelle micro imprese (imprese labour intensive).</p>
<p>La Confederazione esprime una critica di fondo per il mancato inserimento nel Decreto legislativo di una disposizione necessaria per risolvere l’annoso problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato.<br />
Il Parlamento approva le modifiche al Codice di Procedura civile</p>
<p>Il Disegno di legge approvato ieri dal Senato completa ed integra la prima parte della riforma del Codice di Procedura civile, definita dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese, e si affianca anche al decreto legislativo approvato dal Governo teso a modificare il codice di procedura civile in materia di processo di cassazione, nonché a razionalizzare la disciplina dell’istituto dell’arbitrato.</p>
<p>Il provvedimento consente di affrontare immediatamente, realmente e con efficacia i principali problemi che determinano l’ingolfamento della macchina della giustizia civile.</p>
<p>In tal senso vengono accolte le proposte di Confartigianato per snellire le procedure e dare certezza alle transazioni commerciali, rendendo efficace e tempestiva la fase di esecuzione. Ciò soprattutto al fine di contenere le conseguenze penalizzanti causate dalle disfunzioni della giustizia a carico delle imprese, anche in termini di distorsione della concorrenza.</p>
<p>Le norme approvate affrontano e risolvono alcuni aspetti critici della disciplina attuale secondo un’ottica favorevole alle aspettative delle micro imprese e delle imprese artigiane, con particolare riferimento alle fasi procedurali istruttorie ed ai procedimenti monitori, in modo da contribuire a realizzare condizioni di efficacia e di rapidità del processo.</p>
<p>In modo specifico il provvedimento ha accolto una proposta Confederale di rilevanza strategica che prevede uno strumento concreto ed efficace a sostegno e a tutela del creditore in generale, ma soprattutto delle imprese artigiane e delle micro imprese di fronte alle controparti (soprattutto qualora siano soggetti economici o imprenditoriali più forti), per metterle in condizioni di resistere alle oscillazioni del mercato e di non essere oltremodo pregiudicate dai forti vincoli di accesso al sistema di affidamento bancario.</p>
<p>In tale ottica, la norma valorizza il procedimento monitorio, rendendo più ampia la facoltà del Giudice di rilasciare il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo per i crediti relativi alle forniture di beni ed alle prestazioni di servizi fra imprenditori e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Accordo su rappresentanza e contrattazione: servono chiarezza su rappresentatività e impegno antidumping</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-su-rappresentanza-e-contrattazione-servono-chiarezza-su-rappresentativita-e-impegno-antidumping/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 16:51:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentanza imprenditoriale]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentatività]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·LAVORO Accordo su rappresentanza e contrattazione: servono chiarezza su rappresentatività e impegno antidumping Le principali organizzazioni datoriali [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-23795 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Dicembre 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</h1>
</div>
</div>
<p>Il Governo ha approvato ieri  il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare portando a compimento un processo riformatore avviato agli inizi della Legislatura e già definito, in alcuni aspetti essenziali dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese.<span id="more-23795"></span></p>
<p>Confartigianato valuta positivamente il provvedimento poiché recepisce alcune proposte rappresentate dalla Confederazione fin dalle passate Legislature alle forze politiche e di governo.</p>
<p>La riforma prevede, soprattutto, alcuni strumenti utili a superare le fasi di difficoltà finanziaria dell&#8217;impresa, introducendo un complesso di garanzie e controlli di legittimità che sono necessari per prevenire possibili abusi ed interventi devianti.</p>
<p>In tal senso viene predisposto un sistema che privilegia la possibilità di rigenerazione economica dell’impresa e la continuità dell’attività produttiva, e supera lo stigma giuridico e di perdita di onorabilità a carico dell’imprenditore, consentendogli di reinserirsi operativamente e senza pregiudiziali nel tessuto produttivo e nel circuito del mercato.</p>
<p>In tale ottica si potenzia il comitato dei creditori attribuendo ad esso una funzione primaria e decisionale nella gestione della procedura fallimentare con il doppio obiettivo di contenere nel minimo il pregiudizio economico derivante dalla crisi dell’impresa e di valorizzarne le residue capacità di recupero e di reinserimento nel mercato;</p>
<p>Sono state accolte anche le proposte Confederali mirate allo snellimento ed alla valorizzazione del concord ato preventivo, nonché alla previsione degli accordi stragiudiziali “di ristrutturazione dei debiti” i quali, secondo Confartigianato, sono strumenti essenziali per favorire il superamento della crisi dell’impresa in modo non traumatico, in funzione del suo risanamento economico.</p>
<p>Per quanto riguarda in particolare l’artigianato e le micro e piccole imprese, Confartigianato esprime parziale soddisfazione per la ridefinizione del concetto di piccolo imprenditore ai fini della sua esclusione dal fallimento.</p>
<p>La norma dispone che sono piccoli imprenditori gli esercenti un’attività che, anche alternativamente:</p>
<p>a) hanno effettuato investimenti nell’azienda per un capitale di valore non superiore a euro trecentomila;</p>
<p>b) hanno realizzato ricavi lordi, calcolati sulla media degli ultimi tre anni o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, per un ammontare complessivo annuo fino a euro duecentomila.</p>
<p>Questa norma, in sostanza, esonera dal fallimento la maggioranza delle imprese artigiane (la cui media di addetti è pari a circa 2,2 soggetti per impresa) ed una gran parte delle micro imprese (fino a 9 addetti).</p>
<p>Tuttavia, anche al fine di tener conto della nuova definizione europea di micro impresa, Confartigianato ritiene che l’esclusione dei piccoli imprenditori avrebbe dovuto fare riferimento ad alcuni ulteriori parametri dimensionali, finanziari e, soprattutto, funzionali mirati a porre in evidenza la componente prioritaria del lavoro professionale che costituisce il requisito peculiare delle imprese artigiane e nelle micro imprese (imprese labour intensive).</p>
<p>La Confederazione esprime una critica di fondo per il mancato inserimento nel Decreto legislativo di una disposizione necessaria per risolvere l’annoso problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato.<br />
Il Parlamento approva le modifiche al Codice di Procedura civile</p>
<p>Il Disegno di legge approvato ieri dal Senato completa ed integra la prima parte della riforma del Codice di Procedura civile, definita dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese, e si affianca anche al decreto legislativo approvato dal Governo teso a modificare il codice di procedura civile in materia di processo di cassazione, nonché a razionalizzare la disciplina dell’istituto dell’arbitrato.</p>
<p>Il provvedimento consente di affrontare immediatamente, realmente e con efficacia i principali problemi che determinano l’ingolfamento della macchina della giustizia civile.</p>
<p>In tal senso vengono accolte le proposte di Confartigianato per snellire le procedure e dare certezza alle transazioni commerciali, rendendo efficace e tempestiva la fase di esecuzione. Ciò soprattutto al fine di contenere le conseguenze penalizzanti causate dalle disfunzioni della giustizia a carico delle imprese, anche in termini di distorsione della concorrenza.</p>
<p>Le norme approvate affrontano e risolvono alcuni aspetti critici della disciplina attuale secondo un’ottica favorevole alle aspettative delle micro imprese e delle imprese artigiane, con particolare riferimento alle fasi procedurali istruttorie ed ai procedimenti monitori, in modo da contribuire a realizzare condizioni di efficacia e di rapidità del processo.</p>
<p>In modo specifico il provvedimento ha accolto una proposta Confederale di rilevanza strategica che prevede uno strumento concreto ed efficace a sostegno e a tutela del creditore in generale, ma soprattutto delle imprese artigiane e delle micro imprese di fronte alle controparti (soprattutto qualora siano soggetti economici o imprenditoriali più forti), per metterle in condizioni di resistere alle oscillazioni del mercato e di non essere oltremodo pregiudicate dai forti vincoli di accesso al sistema di affidamento bancario.</p>
<p>In tale ottica, la norma valorizza il procedimento monitorio, rendendo più ampia la facoltà del Giudice di rilasciare il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo per i crediti relativi alle forniture di beni ed alle prestazioni di servizi fra imprenditori e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Premio Confartigianato Motori: presentata a Monza l&#8217;edizione 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/premio-confartigianato-motori-presentata-a-monza-ledizione-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:28:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Confatigianato Motori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·MOTORI Premio Confartigianato Motori: presentata a Monza l&#8217;edizione 2026 Si è tenuta il 9 luglio a Monza, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-23795 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Dicembre 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</h1>
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<p>Il Governo ha approvato ieri  il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare portando a compimento un processo riformatore avviato agli inizi della Legislatura e già definito, in alcuni aspetti essenziali dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese.<span id="more-23795"></span></p>
<p>Confartigianato valuta positivamente il provvedimento poiché recepisce alcune proposte rappresentate dalla Confederazione fin dalle passate Legislature alle forze politiche e di governo.</p>
<p>La riforma prevede, soprattutto, alcuni strumenti utili a superare le fasi di difficoltà finanziaria dell&#8217;impresa, introducendo un complesso di garanzie e controlli di legittimità che sono necessari per prevenire possibili abusi ed interventi devianti.</p>
<p>In tal senso viene predisposto un sistema che privilegia la possibilità di rigenerazione economica dell’impresa e la continuità dell’attività produttiva, e supera lo stigma giuridico e di perdita di onorabilità a carico dell’imprenditore, consentendogli di reinserirsi operativamente e senza pregiudiziali nel tessuto produttivo e nel circuito del mercato.</p>
<p>In tale ottica si potenzia il comitato dei creditori attribuendo ad esso una funzione primaria e decisionale nella gestione della procedura fallimentare con il doppio obiettivo di contenere nel minimo il pregiudizio economico derivante dalla crisi dell’impresa e di valorizzarne le residue capacità di recupero e di reinserimento nel mercato;</p>
<p>Sono state accolte anche le proposte Confederali mirate allo snellimento ed alla valorizzazione del concord ato preventivo, nonché alla previsione degli accordi stragiudiziali “di ristrutturazione dei debiti” i quali, secondo Confartigianato, sono strumenti essenziali per favorire il superamento della crisi dell’impresa in modo non traumatico, in funzione del suo risanamento economico.</p>
<p>Per quanto riguarda in particolare l’artigianato e le micro e piccole imprese, Confartigianato esprime parziale soddisfazione per la ridefinizione del concetto di piccolo imprenditore ai fini della sua esclusione dal fallimento.</p>
<p>La norma dispone che sono piccoli imprenditori gli esercenti un’attività che, anche alternativamente:</p>
<p>a) hanno effettuato investimenti nell’azienda per un capitale di valore non superiore a euro trecentomila;</p>
<p>b) hanno realizzato ricavi lordi, calcolati sulla media degli ultimi tre anni o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, per un ammontare complessivo annuo fino a euro duecentomila.</p>
<p>Questa norma, in sostanza, esonera dal fallimento la maggioranza delle imprese artigiane (la cui media di addetti è pari a circa 2,2 soggetti per impresa) ed una gran parte delle micro imprese (fino a 9 addetti).</p>
<p>Tuttavia, anche al fine di tener conto della nuova definizione europea di micro impresa, Confartigianato ritiene che l’esclusione dei piccoli imprenditori avrebbe dovuto fare riferimento ad alcuni ulteriori parametri dimensionali, finanziari e, soprattutto, funzionali mirati a porre in evidenza la componente prioritaria del lavoro professionale che costituisce il requisito peculiare delle imprese artigiane e nelle micro imprese (imprese labour intensive).</p>
<p>La Confederazione esprime una critica di fondo per il mancato inserimento nel Decreto legislativo di una disposizione necessaria per risolvere l’annoso problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato.<br />
Il Parlamento approva le modifiche al Codice di Procedura civile</p>
<p>Il Disegno di legge approvato ieri dal Senato completa ed integra la prima parte della riforma del Codice di Procedura civile, definita dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese, e si affianca anche al decreto legislativo approvato dal Governo teso a modificare il codice di procedura civile in materia di processo di cassazione, nonché a razionalizzare la disciplina dell’istituto dell’arbitrato.</p>
<p>Il provvedimento consente di affrontare immediatamente, realmente e con efficacia i principali problemi che determinano l’ingolfamento della macchina della giustizia civile.</p>
<p>In tal senso vengono accolte le proposte di Confartigianato per snellire le procedure e dare certezza alle transazioni commerciali, rendendo efficace e tempestiva la fase di esecuzione. Ciò soprattutto al fine di contenere le conseguenze penalizzanti causate dalle disfunzioni della giustizia a carico delle imprese, anche in termini di distorsione della concorrenza.</p>
<p>Le norme approvate affrontano e risolvono alcuni aspetti critici della disciplina attuale secondo un’ottica favorevole alle aspettative delle micro imprese e delle imprese artigiane, con particolare riferimento alle fasi procedurali istruttorie ed ai procedimenti monitori, in modo da contribuire a realizzare condizioni di efficacia e di rapidità del processo.</p>
<p>In modo specifico il provvedimento ha accolto una proposta Confederale di rilevanza strategica che prevede uno strumento concreto ed efficace a sostegno e a tutela del creditore in generale, ma soprattutto delle imprese artigiane e delle micro imprese di fronte alle controparti (soprattutto qualora siano soggetti economici o imprenditoriali più forti), per metterle in condizioni di resistere alle oscillazioni del mercato e di non essere oltremodo pregiudicate dai forti vincoli di accesso al sistema di affidamento bancario.</p>
<p>In tale ottica, la norma valorizza il procedimento monitorio, rendendo più ampia la facoltà del Giudice di rilasciare il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo per i crediti relativi alle forniture di beni ed alle prestazioni di servizi fra imprenditori e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>La sanità del futuro nel nuovo numero di Spirito Artigiano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/la-sanita-del-futuro-nel-nuovo-numero-di-spirito-artigiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:30:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132228</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·MEDIA La sanità del futuro nel nuovo numero di Spirito Artigiano La salute come bene comune, la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Dicembre 2005</span></div>
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</div>
<p>Il Governo ha approvato ieri  il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare portando a compimento un processo riformatore avviato agli inizi della Legislatura e già definito, in alcuni aspetti essenziali dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese.<span id="more-23795"></span></p>
<p>Confartigianato valuta positivamente il provvedimento poiché recepisce alcune proposte rappresentate dalla Confederazione fin dalle passate Legislature alle forze politiche e di governo.</p>
<p>La riforma prevede, soprattutto, alcuni strumenti utili a superare le fasi di difficoltà finanziaria dell&#8217;impresa, introducendo un complesso di garanzie e controlli di legittimità che sono necessari per prevenire possibili abusi ed interventi devianti.</p>
<p>In tal senso viene predisposto un sistema che privilegia la possibilità di rigenerazione economica dell’impresa e la continuità dell’attività produttiva, e supera lo stigma giuridico e di perdita di onorabilità a carico dell’imprenditore, consentendogli di reinserirsi operativamente e senza pregiudiziali nel tessuto produttivo e nel circuito del mercato.</p>
<p>In tale ottica si potenzia il comitato dei creditori attribuendo ad esso una funzione primaria e decisionale nella gestione della procedura fallimentare con il doppio obiettivo di contenere nel minimo il pregiudizio economico derivante dalla crisi dell’impresa e di valorizzarne le residue capacità di recupero e di reinserimento nel mercato;</p>
<p>Sono state accolte anche le proposte Confederali mirate allo snellimento ed alla valorizzazione del concord ato preventivo, nonché alla previsione degli accordi stragiudiziali “di ristrutturazione dei debiti” i quali, secondo Confartigianato, sono strumenti essenziali per favorire il superamento della crisi dell’impresa in modo non traumatico, in funzione del suo risanamento economico.</p>
<p>Per quanto riguarda in particolare l’artigianato e le micro e piccole imprese, Confartigianato esprime parziale soddisfazione per la ridefinizione del concetto di piccolo imprenditore ai fini della sua esclusione dal fallimento.</p>
<p>La norma dispone che sono piccoli imprenditori gli esercenti un’attività che, anche alternativamente:</p>
<p>a) hanno effettuato investimenti nell’azienda per un capitale di valore non superiore a euro trecentomila;</p>
<p>b) hanno realizzato ricavi lordi, calcolati sulla media degli ultimi tre anni o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, per un ammontare complessivo annuo fino a euro duecentomila.</p>
<p>Questa norma, in sostanza, esonera dal fallimento la maggioranza delle imprese artigiane (la cui media di addetti è pari a circa 2,2 soggetti per impresa) ed una gran parte delle micro imprese (fino a 9 addetti).</p>
<p>Tuttavia, anche al fine di tener conto della nuova definizione europea di micro impresa, Confartigianato ritiene che l’esclusione dei piccoli imprenditori avrebbe dovuto fare riferimento ad alcuni ulteriori parametri dimensionali, finanziari e, soprattutto, funzionali mirati a porre in evidenza la componente prioritaria del lavoro professionale che costituisce il requisito peculiare delle imprese artigiane e nelle micro imprese (imprese labour intensive).</p>
<p>La Confederazione esprime una critica di fondo per il mancato inserimento nel Decreto legislativo di una disposizione necessaria per risolvere l’annoso problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato.<br />
Il Parlamento approva le modifiche al Codice di Procedura civile</p>
<p>Il Disegno di legge approvato ieri dal Senato completa ed integra la prima parte della riforma del Codice di Procedura civile, definita dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese, e si affianca anche al decreto legislativo approvato dal Governo teso a modificare il codice di procedura civile in materia di processo di cassazione, nonché a razionalizzare la disciplina dell’istituto dell’arbitrato.</p>
<p>Il provvedimento consente di affrontare immediatamente, realmente e con efficacia i principali problemi che determinano l’ingolfamento della macchina della giustizia civile.</p>
<p>In tal senso vengono accolte le proposte di Confartigianato per snellire le procedure e dare certezza alle transazioni commerciali, rendendo efficace e tempestiva la fase di esecuzione. Ciò soprattutto al fine di contenere le conseguenze penalizzanti causate dalle disfunzioni della giustizia a carico delle imprese, anche in termini di distorsione della concorrenza.</p>
<p>Le norme approvate affrontano e risolvono alcuni aspetti critici della disciplina attuale secondo un’ottica favorevole alle aspettative delle micro imprese e delle imprese artigiane, con particolare riferimento alle fasi procedurali istruttorie ed ai procedimenti monitori, in modo da contribuire a realizzare condizioni di efficacia e di rapidità del processo.</p>
<p>In modo specifico il provvedimento ha accolto una proposta Confederale di rilevanza strategica che prevede uno strumento concreto ed efficace a sostegno e a tutela del creditore in generale, ma soprattutto delle imprese artigiane e delle micro imprese di fronte alle controparti (soprattutto qualora siano soggetti economici o imprenditoriali più forti), per metterle in condizioni di resistere alle oscillazioni del mercato e di non essere oltremodo pregiudicate dai forti vincoli di accesso al sistema di affidamento bancario.</p>
<p>In tale ottica, la norma valorizza il procedimento monitorio, rendendo più ampia la facoltà del Giudice di rilasciare il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo per i crediti relativi alle forniture di beni ed alle prestazioni di servizi fra imprenditori e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Imprese e professioni chiedono il “Buono Digitale” per sostenere innovazione e competitività</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imprese-e-professioni-chiedono-il-buono-digitale-per-sostenere-innovazione-e-competitivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:38:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Buono digitale]]></category>
		<category><![CDATA[fabio mereu]]></category>
		<category><![CDATA[voucher digitale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 9 Luglio 2026·INNOVAZIONE Imprese e professioni chiedono il “Buono Digitale” per sostenere innovazione e competitività Debutta il Manifesto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-23795 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Dicembre 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</h1>
</div>
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<p>Il Governo ha approvato ieri  il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare portando a compimento un processo riformatore avviato agli inizi della Legislatura e già definito, in alcuni aspetti essenziali dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese.<span id="more-23795"></span></p>
<p>Confartigianato valuta positivamente il provvedimento poiché recepisce alcune proposte rappresentate dalla Confederazione fin dalle passate Legislature alle forze politiche e di governo.</p>
<p>La riforma prevede, soprattutto, alcuni strumenti utili a superare le fasi di difficoltà finanziaria dell&#8217;impresa, introducendo un complesso di garanzie e controlli di legittimità che sono necessari per prevenire possibili abusi ed interventi devianti.</p>
<p>In tal senso viene predisposto un sistema che privilegia la possibilità di rigenerazione economica dell’impresa e la continuità dell’attività produttiva, e supera lo stigma giuridico e di perdita di onorabilità a carico dell’imprenditore, consentendogli di reinserirsi operativamente e senza pregiudiziali nel tessuto produttivo e nel circuito del mercato.</p>
<p>In tale ottica si potenzia il comitato dei creditori attribuendo ad esso una funzione primaria e decisionale nella gestione della procedura fallimentare con il doppio obiettivo di contenere nel minimo il pregiudizio economico derivante dalla crisi dell’impresa e di valorizzarne le residue capacità di recupero e di reinserimento nel mercato;</p>
<p>Sono state accolte anche le proposte Confederali mirate allo snellimento ed alla valorizzazione del concord ato preventivo, nonché alla previsione degli accordi stragiudiziali “di ristrutturazione dei debiti” i quali, secondo Confartigianato, sono strumenti essenziali per favorire il superamento della crisi dell’impresa in modo non traumatico, in funzione del suo risanamento economico.</p>
<p>Per quanto riguarda in particolare l’artigianato e le micro e piccole imprese, Confartigianato esprime parziale soddisfazione per la ridefinizione del concetto di piccolo imprenditore ai fini della sua esclusione dal fallimento.</p>
<p>La norma dispone che sono piccoli imprenditori gli esercenti un’attività che, anche alternativamente:</p>
<p>a) hanno effettuato investimenti nell’azienda per un capitale di valore non superiore a euro trecentomila;</p>
<p>b) hanno realizzato ricavi lordi, calcolati sulla media degli ultimi tre anni o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, per un ammontare complessivo annuo fino a euro duecentomila.</p>
<p>Questa norma, in sostanza, esonera dal fallimento la maggioranza delle imprese artigiane (la cui media di addetti è pari a circa 2,2 soggetti per impresa) ed una gran parte delle micro imprese (fino a 9 addetti).</p>
<p>Tuttavia, anche al fine di tener conto della nuova definizione europea di micro impresa, Confartigianato ritiene che l’esclusione dei piccoli imprenditori avrebbe dovuto fare riferimento ad alcuni ulteriori parametri dimensionali, finanziari e, soprattutto, funzionali mirati a porre in evidenza la componente prioritaria del lavoro professionale che costituisce il requisito peculiare delle imprese artigiane e nelle micro imprese (imprese labour intensive).</p>
<p>La Confederazione esprime una critica di fondo per il mancato inserimento nel Decreto legislativo di una disposizione necessaria per risolvere l’annoso problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato.<br />
Il Parlamento approva le modifiche al Codice di Procedura civile</p>
<p>Il Disegno di legge approvato ieri dal Senato completa ed integra la prima parte della riforma del Codice di Procedura civile, definita dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese, e si affianca anche al decreto legislativo approvato dal Governo teso a modificare il codice di procedura civile in materia di processo di cassazione, nonché a razionalizzare la disciplina dell’istituto dell’arbitrato.</p>
<p>Il provvedimento consente di affrontare immediatamente, realmente e con efficacia i principali problemi che determinano l’ingolfamento della macchina della giustizia civile.</p>
<p>In tal senso vengono accolte le proposte di Confartigianato per snellire le procedure e dare certezza alle transazioni commerciali, rendendo efficace e tempestiva la fase di esecuzione. Ciò soprattutto al fine di contenere le conseguenze penalizzanti causate dalle disfunzioni della giustizia a carico delle imprese, anche in termini di distorsione della concorrenza.</p>
<p>Le norme approvate affrontano e risolvono alcuni aspetti critici della disciplina attuale secondo un’ottica favorevole alle aspettative delle micro imprese e delle imprese artigiane, con particolare riferimento alle fasi procedurali istruttorie ed ai procedimenti monitori, in modo da contribuire a realizzare condizioni di efficacia e di rapidità del processo.</p>
<p>In modo specifico il provvedimento ha accolto una proposta Confederale di rilevanza strategica che prevede uno strumento concreto ed efficace a sostegno e a tutela del creditore in generale, ma soprattutto delle imprese artigiane e delle micro imprese di fronte alle controparti (soprattutto qualora siano soggetti economici o imprenditoriali più forti), per metterle in condizioni di resistere alle oscillazioni del mercato e di non essere oltremodo pregiudicate dai forti vincoli di accesso al sistema di affidamento bancario.</p>
<p>In tale ottica, la norma valorizza il procedimento monitorio, rendendo più ampia la facoltà del Giudice di rilasciare il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo per i crediti relativi alle forniture di beni ed alle prestazioni di servizi fra imprenditori e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Manifesto per l&#8217;Italia digitale: imprese e istituzioni presentano le proposte per la competitività del Paese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/manifesto-per-litalia-digitale-imprese-e-istituzioni-presentano-le-proposte-per-la-competitivita-del-paese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 13:37:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Luglio 2026·INNOVAZIONE Manifesto per l&#8217;Italia digitale: imprese e istituzioni presentano le proposte per la competitività del Paese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-23795 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Dicembre 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</h1>
</div>
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<p>Il Governo ha approvato ieri  il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare portando a compimento un processo riformatore avviato agli inizi della Legislatura e già definito, in alcuni aspetti essenziali dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese.<span id="more-23795"></span></p>
<p>Confartigianato valuta positivamente il provvedimento poiché recepisce alcune proposte rappresentate dalla Confederazione fin dalle passate Legislature alle forze politiche e di governo.</p>
<p>La riforma prevede, soprattutto, alcuni strumenti utili a superare le fasi di difficoltà finanziaria dell&#8217;impresa, introducendo un complesso di garanzie e controlli di legittimità che sono necessari per prevenire possibili abusi ed interventi devianti.</p>
<p>In tal senso viene predisposto un sistema che privilegia la possibilità di rigenerazione economica dell’impresa e la continuità dell’attività produttiva, e supera lo stigma giuridico e di perdita di onorabilità a carico dell’imprenditore, consentendogli di reinserirsi operativamente e senza pregiudiziali nel tessuto produttivo e nel circuito del mercato.</p>
<p>In tale ottica si potenzia il comitato dei creditori attribuendo ad esso una funzione primaria e decisionale nella gestione della procedura fallimentare con il doppio obiettivo di contenere nel minimo il pregiudizio economico derivante dalla crisi dell’impresa e di valorizzarne le residue capacità di recupero e di reinserimento nel mercato;</p>
<p>Sono state accolte anche le proposte Confederali mirate allo snellimento ed alla valorizzazione del concord ato preventivo, nonché alla previsione degli accordi stragiudiziali “di ristrutturazione dei debiti” i quali, secondo Confartigianato, sono strumenti essenziali per favorire il superamento della crisi dell’impresa in modo non traumatico, in funzione del suo risanamento economico.</p>
<p>Per quanto riguarda in particolare l’artigianato e le micro e piccole imprese, Confartigianato esprime parziale soddisfazione per la ridefinizione del concetto di piccolo imprenditore ai fini della sua esclusione dal fallimento.</p>
<p>La norma dispone che sono piccoli imprenditori gli esercenti un’attività che, anche alternativamente:</p>
<p>a) hanno effettuato investimenti nell’azienda per un capitale di valore non superiore a euro trecentomila;</p>
<p>b) hanno realizzato ricavi lordi, calcolati sulla media degli ultimi tre anni o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, per un ammontare complessivo annuo fino a euro duecentomila.</p>
<p>Questa norma, in sostanza, esonera dal fallimento la maggioranza delle imprese artigiane (la cui media di addetti è pari a circa 2,2 soggetti per impresa) ed una gran parte delle micro imprese (fino a 9 addetti).</p>
<p>Tuttavia, anche al fine di tener conto della nuova definizione europea di micro impresa, Confartigianato ritiene che l’esclusione dei piccoli imprenditori avrebbe dovuto fare riferimento ad alcuni ulteriori parametri dimensionali, finanziari e, soprattutto, funzionali mirati a porre in evidenza la componente prioritaria del lavoro professionale che costituisce il requisito peculiare delle imprese artigiane e nelle micro imprese (imprese labour intensive).</p>
<p>La Confederazione esprime una critica di fondo per il mancato inserimento nel Decreto legislativo di una disposizione necessaria per risolvere l’annoso problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato.<br />
Il Parlamento approva le modifiche al Codice di Procedura civile</p>
<p>Il Disegno di legge approvato ieri dal Senato completa ed integra la prima parte della riforma del Codice di Procedura civile, definita dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese, e si affianca anche al decreto legislativo approvato dal Governo teso a modificare il codice di procedura civile in materia di processo di cassazione, nonché a razionalizzare la disciplina dell’istituto dell’arbitrato.</p>
<p>Il provvedimento consente di affrontare immediatamente, realmente e con efficacia i principali problemi che determinano l’ingolfamento della macchina della giustizia civile.</p>
<p>In tal senso vengono accolte le proposte di Confartigianato per snellire le procedure e dare certezza alle transazioni commerciali, rendendo efficace e tempestiva la fase di esecuzione. Ciò soprattutto al fine di contenere le conseguenze penalizzanti causate dalle disfunzioni della giustizia a carico delle imprese, anche in termini di distorsione della concorrenza.</p>
<p>Le norme approvate affrontano e risolvono alcuni aspetti critici della disciplina attuale secondo un’ottica favorevole alle aspettative delle micro imprese e delle imprese artigiane, con particolare riferimento alle fasi procedurali istruttorie ed ai procedimenti monitori, in modo da contribuire a realizzare condizioni di efficacia e di rapidità del processo.</p>
<p>In modo specifico il provvedimento ha accolto una proposta Confederale di rilevanza strategica che prevede uno strumento concreto ed efficace a sostegno e a tutela del creditore in generale, ma soprattutto delle imprese artigiane e delle micro imprese di fronte alle controparti (soprattutto qualora siano soggetti economici o imprenditoriali più forti), per metterle in condizioni di resistere alle oscillazioni del mercato e di non essere oltremodo pregiudicate dai forti vincoli di accesso al sistema di affidamento bancario.</p>
<p>In tale ottica, la norma valorizza il procedimento monitorio, rendendo più ampia la facoltà del Giudice di rilasciare il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo per i crediti relativi alle forniture di beni ed alle prestazioni di servizi fra imprenditori e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-23795 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Dicembre 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</h1>
</div>
</div>
<p>Il Governo ha approvato ieri  il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare portando a compimento un processo riformatore avviato agli inizi della Legislatura e già definito, in alcuni aspetti essenziali dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese.<span id="more-23795"></span></p>
<p>Confartigianato valuta positivamente il provvedimento poiché recepisce alcune proposte rappresentate dalla Confederazione fin dalle passate Legislature alle forze politiche e di governo.</p>
<p>La riforma prevede, soprattutto, alcuni strumenti utili a superare le fasi di difficoltà finanziaria dell&#8217;impresa, introducendo un complesso di garanzie e controlli di legittimità che sono necessari per prevenire possibili abusi ed interventi devianti.</p>
<p>In tal senso viene predisposto un sistema che privilegia la possibilità di rigenerazione economica dell’impresa e la continuità dell’attività produttiva, e supera lo stigma giuridico e di perdita di onorabilità a carico dell’imprenditore, consentendogli di reinserirsi operativamente e senza pregiudiziali nel tessuto produttivo e nel circuito del mercato.</p>
<p>In tale ottica si potenzia il comitato dei creditori attribuendo ad esso una funzione primaria e decisionale nella gestione della procedura fallimentare con il doppio obiettivo di contenere nel minimo il pregiudizio economico derivante dalla crisi dell’impresa e di valorizzarne le residue capacità di recupero e di reinserimento nel mercato;</p>
<p>Sono state accolte anche le proposte Confederali mirate allo snellimento ed alla valorizzazione del concord ato preventivo, nonché alla previsione degli accordi stragiudiziali “di ristrutturazione dei debiti” i quali, secondo Confartigianato, sono strumenti essenziali per favorire il superamento della crisi dell’impresa in modo non traumatico, in funzione del suo risanamento economico.</p>
<p>Per quanto riguarda in particolare l’artigianato e le micro e piccole imprese, Confartigianato esprime parziale soddisfazione per la ridefinizione del concetto di piccolo imprenditore ai fini della sua esclusione dal fallimento.</p>
<p>La norma dispone che sono piccoli imprenditori gli esercenti un’attività che, anche alternativamente:</p>
<p>a) hanno effettuato investimenti nell’azienda per un capitale di valore non superiore a euro trecentomila;</p>
<p>b) hanno realizzato ricavi lordi, calcolati sulla media degli ultimi tre anni o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, per un ammontare complessivo annuo fino a euro duecentomila.</p>
<p>Questa norma, in sostanza, esonera dal fallimento la maggioranza delle imprese artigiane (la cui media di addetti è pari a circa 2,2 soggetti per impresa) ed una gran parte delle micro imprese (fino a 9 addetti).</p>
<p>Tuttavia, anche al fine di tener conto della nuova definizione europea di micro impresa, Confartigianato ritiene che l’esclusione dei piccoli imprenditori avrebbe dovuto fare riferimento ad alcuni ulteriori parametri dimensionali, finanziari e, soprattutto, funzionali mirati a porre in evidenza la componente prioritaria del lavoro professionale che costituisce il requisito peculiare delle imprese artigiane e nelle micro imprese (imprese labour intensive).</p>
<p>La Confederazione esprime una critica di fondo per il mancato inserimento nel Decreto legislativo di una disposizione necessaria per risolvere l’annoso problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato.<br />
Il Parlamento approva le modifiche al Codice di Procedura civile</p>
<p>Il Disegno di legge approvato ieri dal Senato completa ed integra la prima parte della riforma del Codice di Procedura civile, definita dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese, e si affianca anche al decreto legislativo approvato dal Governo teso a modificare il codice di procedura civile in materia di processo di cassazione, nonché a razionalizzare la disciplina dell’istituto dell’arbitrato.</p>
<p>Il provvedimento consente di affrontare immediatamente, realmente e con efficacia i principali problemi che determinano l’ingolfamento della macchina della giustizia civile.</p>
<p>In tal senso vengono accolte le proposte di Confartigianato per snellire le procedure e dare certezza alle transazioni commerciali, rendendo efficace e tempestiva la fase di esecuzione. Ciò soprattutto al fine di contenere le conseguenze penalizzanti causate dalle disfunzioni della giustizia a carico delle imprese, anche in termini di distorsione della concorrenza.</p>
<p>Le norme approvate affrontano e risolvono alcuni aspetti critici della disciplina attuale secondo un’ottica favorevole alle aspettative delle micro imprese e delle imprese artigiane, con particolare riferimento alle fasi procedurali istruttorie ed ai procedimenti monitori, in modo da contribuire a realizzare condizioni di efficacia e di rapidità del processo.</p>
<p>In modo specifico il provvedimento ha accolto una proposta Confederale di rilevanza strategica che prevede uno strumento concreto ed efficace a sostegno e a tutela del creditore in generale, ma soprattutto delle imprese artigiane e delle micro imprese di fronte alle controparti (soprattutto qualora siano soggetti economici o imprenditoriali più forti), per metterle in condizioni di resistere alle oscillazioni del mercato e di non essere oltremodo pregiudicate dai forti vincoli di accesso al sistema di affidamento bancario.</p>
<p>In tale ottica, la norma valorizza il procedimento monitorio, rendendo più ampia la facoltà del Giudice di rilasciare il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo per i crediti relativi alle forniture di beni ed alle prestazioni di servizi fra imprenditori e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/feed/</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027 nel 38° report congiunturale di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027-nel-38-report-congiunturale-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132169</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 6 Luglio 2026·CONGIUNTURA Conti pubblici verso la manovra 2027 nel 38° report congiunturale di Confartigianato   Le incertezze sull’evoluzione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-23795 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Dicembre 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</h1>
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<p>Il Governo ha approvato ieri  il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare portando a compimento un processo riformatore avviato agli inizi della Legislatura e già definito, in alcuni aspetti essenziali dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese.<span id="more-23795"></span></p>
<p>Confartigianato valuta positivamente il provvedimento poiché recepisce alcune proposte rappresentate dalla Confederazione fin dalle passate Legislature alle forze politiche e di governo.</p>
<p>La riforma prevede, soprattutto, alcuni strumenti utili a superare le fasi di difficoltà finanziaria dell&#8217;impresa, introducendo un complesso di garanzie e controlli di legittimità che sono necessari per prevenire possibili abusi ed interventi devianti.</p>
<p>In tal senso viene predisposto un sistema che privilegia la possibilità di rigenerazione economica dell’impresa e la continuità dell’attività produttiva, e supera lo stigma giuridico e di perdita di onorabilità a carico dell’imprenditore, consentendogli di reinserirsi operativamente e senza pregiudiziali nel tessuto produttivo e nel circuito del mercato.</p>
<p>In tale ottica si potenzia il comitato dei creditori attribuendo ad esso una funzione primaria e decisionale nella gestione della procedura fallimentare con il doppio obiettivo di contenere nel minimo il pregiudizio economico derivante dalla crisi dell’impresa e di valorizzarne le residue capacità di recupero e di reinserimento nel mercato;</p>
<p>Sono state accolte anche le proposte Confederali mirate allo snellimento ed alla valorizzazione del concord ato preventivo, nonché alla previsione degli accordi stragiudiziali “di ristrutturazione dei debiti” i quali, secondo Confartigianato, sono strumenti essenziali per favorire il superamento della crisi dell’impresa in modo non traumatico, in funzione del suo risanamento economico.</p>
<p>Per quanto riguarda in particolare l’artigianato e le micro e piccole imprese, Confartigianato esprime parziale soddisfazione per la ridefinizione del concetto di piccolo imprenditore ai fini della sua esclusione dal fallimento.</p>
<p>La norma dispone che sono piccoli imprenditori gli esercenti un’attività che, anche alternativamente:</p>
<p>a) hanno effettuato investimenti nell’azienda per un capitale di valore non superiore a euro trecentomila;</p>
<p>b) hanno realizzato ricavi lordi, calcolati sulla media degli ultimi tre anni o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, per un ammontare complessivo annuo fino a euro duecentomila.</p>
<p>Questa norma, in sostanza, esonera dal fallimento la maggioranza delle imprese artigiane (la cui media di addetti è pari a circa 2,2 soggetti per impresa) ed una gran parte delle micro imprese (fino a 9 addetti).</p>
<p>Tuttavia, anche al fine di tener conto della nuova definizione europea di micro impresa, Confartigianato ritiene che l’esclusione dei piccoli imprenditori avrebbe dovuto fare riferimento ad alcuni ulteriori parametri dimensionali, finanziari e, soprattutto, funzionali mirati a porre in evidenza la componente prioritaria del lavoro professionale che costituisce il requisito peculiare delle imprese artigiane e nelle micro imprese (imprese labour intensive).</p>
<p>La Confederazione esprime una critica di fondo per il mancato inserimento nel Decreto legislativo di una disposizione necessaria per risolvere l’annoso problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato.<br />
Il Parlamento approva le modifiche al Codice di Procedura civile</p>
<p>Il Disegno di legge approvato ieri dal Senato completa ed integra la prima parte della riforma del Codice di Procedura civile, definita dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese, e si affianca anche al decreto legislativo approvato dal Governo teso a modificare il codice di procedura civile in materia di processo di cassazione, nonché a razionalizzare la disciplina dell’istituto dell’arbitrato.</p>
<p>Il provvedimento consente di affrontare immediatamente, realmente e con efficacia i principali problemi che determinano l’ingolfamento della macchina della giustizia civile.</p>
<p>In tal senso vengono accolte le proposte di Confartigianato per snellire le procedure e dare certezza alle transazioni commerciali, rendendo efficace e tempestiva la fase di esecuzione. Ciò soprattutto al fine di contenere le conseguenze penalizzanti causate dalle disfunzioni della giustizia a carico delle imprese, anche in termini di distorsione della concorrenza.</p>
<p>Le norme approvate affrontano e risolvono alcuni aspetti critici della disciplina attuale secondo un’ottica favorevole alle aspettative delle micro imprese e delle imprese artigiane, con particolare riferimento alle fasi procedurali istruttorie ed ai procedimenti monitori, in modo da contribuire a realizzare condizioni di efficacia e di rapidità del processo.</p>
<p>In modo specifico il provvedimento ha accolto una proposta Confederale di rilevanza strategica che prevede uno strumento concreto ed efficace a sostegno e a tutela del creditore in generale, ma soprattutto delle imprese artigiane e delle micro imprese di fronte alle controparti (soprattutto qualora siano soggetti economici o imprenditoriali più forti), per metterle in condizioni di resistere alle oscillazioni del mercato e di non essere oltremodo pregiudicate dai forti vincoli di accesso al sistema di affidamento bancario.</p>
<p>In tale ottica, la norma valorizza il procedimento monitorio, rendendo più ampia la facoltà del Giudice di rilasciare il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo per i crediti relativi alle forniture di beni ed alle prestazioni di servizi fra imprenditori e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/automotive-e-meccanica-luci-e-ombre-di-una-ripresa-ancora-fragile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:05:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[automotive]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[meccanica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 2 Luglio 2026·CONGIUNTURA Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile I comparti dell’automotive e della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-23795 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Dicembre 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</h1>
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<p>Il Governo ha approvato ieri  il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare portando a compimento un processo riformatore avviato agli inizi della Legislatura e già definito, in alcuni aspetti essenziali dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese.<span id="more-23795"></span></p>
<p>Confartigianato valuta positivamente il provvedimento poiché recepisce alcune proposte rappresentate dalla Confederazione fin dalle passate Legislature alle forze politiche e di governo.</p>
<p>La riforma prevede, soprattutto, alcuni strumenti utili a superare le fasi di difficoltà finanziaria dell&#8217;impresa, introducendo un complesso di garanzie e controlli di legittimità che sono necessari per prevenire possibili abusi ed interventi devianti.</p>
<p>In tal senso viene predisposto un sistema che privilegia la possibilità di rigenerazione economica dell’impresa e la continuità dell’attività produttiva, e supera lo stigma giuridico e di perdita di onorabilità a carico dell’imprenditore, consentendogli di reinserirsi operativamente e senza pregiudiziali nel tessuto produttivo e nel circuito del mercato.</p>
<p>In tale ottica si potenzia il comitato dei creditori attribuendo ad esso una funzione primaria e decisionale nella gestione della procedura fallimentare con il doppio obiettivo di contenere nel minimo il pregiudizio economico derivante dalla crisi dell’impresa e di valorizzarne le residue capacità di recupero e di reinserimento nel mercato;</p>
<p>Sono state accolte anche le proposte Confederali mirate allo snellimento ed alla valorizzazione del concord ato preventivo, nonché alla previsione degli accordi stragiudiziali “di ristrutturazione dei debiti” i quali, secondo Confartigianato, sono strumenti essenziali per favorire il superamento della crisi dell’impresa in modo non traumatico, in funzione del suo risanamento economico.</p>
<p>Per quanto riguarda in particolare l’artigianato e le micro e piccole imprese, Confartigianato esprime parziale soddisfazione per la ridefinizione del concetto di piccolo imprenditore ai fini della sua esclusione dal fallimento.</p>
<p>La norma dispone che sono piccoli imprenditori gli esercenti un’attività che, anche alternativamente:</p>
<p>a) hanno effettuato investimenti nell’azienda per un capitale di valore non superiore a euro trecentomila;</p>
<p>b) hanno realizzato ricavi lordi, calcolati sulla media degli ultimi tre anni o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, per un ammontare complessivo annuo fino a euro duecentomila.</p>
<p>Questa norma, in sostanza, esonera dal fallimento la maggioranza delle imprese artigiane (la cui media di addetti è pari a circa 2,2 soggetti per impresa) ed una gran parte delle micro imprese (fino a 9 addetti).</p>
<p>Tuttavia, anche al fine di tener conto della nuova definizione europea di micro impresa, Confartigianato ritiene che l’esclusione dei piccoli imprenditori avrebbe dovuto fare riferimento ad alcuni ulteriori parametri dimensionali, finanziari e, soprattutto, funzionali mirati a porre in evidenza la componente prioritaria del lavoro professionale che costituisce il requisito peculiare delle imprese artigiane e nelle micro imprese (imprese labour intensive).</p>
<p>La Confederazione esprime una critica di fondo per il mancato inserimento nel Decreto legislativo di una disposizione necessaria per risolvere l’annoso problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato.<br />
Il Parlamento approva le modifiche al Codice di Procedura civile</p>
<p>Il Disegno di legge approvato ieri dal Senato completa ed integra la prima parte della riforma del Codice di Procedura civile, definita dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese, e si affianca anche al decreto legislativo approvato dal Governo teso a modificare il codice di procedura civile in materia di processo di cassazione, nonché a razionalizzare la disciplina dell’istituto dell’arbitrato.</p>
<p>Il provvedimento consente di affrontare immediatamente, realmente e con efficacia i principali problemi che determinano l’ingolfamento della macchina della giustizia civile.</p>
<p>In tal senso vengono accolte le proposte di Confartigianato per snellire le procedure e dare certezza alle transazioni commerciali, rendendo efficace e tempestiva la fase di esecuzione. Ciò soprattutto al fine di contenere le conseguenze penalizzanti causate dalle disfunzioni della giustizia a carico delle imprese, anche in termini di distorsione della concorrenza.</p>
<p>Le norme approvate affrontano e risolvono alcuni aspetti critici della disciplina attuale secondo un’ottica favorevole alle aspettative delle micro imprese e delle imprese artigiane, con particolare riferimento alle fasi procedurali istruttorie ed ai procedimenti monitori, in modo da contribuire a realizzare condizioni di efficacia e di rapidità del processo.</p>
<p>In modo specifico il provvedimento ha accolto una proposta Confederale di rilevanza strategica che prevede uno strumento concreto ed efficace a sostegno e a tutela del creditore in generale, ma soprattutto delle imprese artigiane e delle micro imprese di fronte alle controparti (soprattutto qualora siano soggetti economici o imprenditoriali più forti), per metterle in condizioni di resistere alle oscillazioni del mercato e di non essere oltremodo pregiudicate dai forti vincoli di accesso al sistema di affidamento bancario.</p>
<p>In tale ottica, la norma valorizza il procedimento monitorio, rendendo più ampia la facoltà del Giudice di rilasciare il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo per i crediti relativi alle forniture di beni ed alle prestazioni di servizi fra imprenditori e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/internazionalizzazione-decisiva-per-le-piccole-imprese-servono-strumenti-piu-accessibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:51:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[mimt]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132102</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 1 Luglio 2026·MERCATI ESTERI Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili La nuova fase dell’economia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-23795 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Dicembre 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</h1>
</div>
</div>
<p>Il Governo ha approvato ieri  il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare portando a compimento un processo riformatore avviato agli inizi della Legislatura e già definito, in alcuni aspetti essenziali dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese.<span id="more-23795"></span></p>
<p>Confartigianato valuta positivamente il provvedimento poiché recepisce alcune proposte rappresentate dalla Confederazione fin dalle passate Legislature alle forze politiche e di governo.</p>
<p>La riforma prevede, soprattutto, alcuni strumenti utili a superare le fasi di difficoltà finanziaria dell&#8217;impresa, introducendo un complesso di garanzie e controlli di legittimità che sono necessari per prevenire possibili abusi ed interventi devianti.</p>
<p>In tal senso viene predisposto un sistema che privilegia la possibilità di rigenerazione economica dell’impresa e la continuità dell’attività produttiva, e supera lo stigma giuridico e di perdita di onorabilità a carico dell’imprenditore, consentendogli di reinserirsi operativamente e senza pregiudiziali nel tessuto produttivo e nel circuito del mercato.</p>
<p>In tale ottica si potenzia il comitato dei creditori attribuendo ad esso una funzione primaria e decisionale nella gestione della procedura fallimentare con il doppio obiettivo di contenere nel minimo il pregiudizio economico derivante dalla crisi dell’impresa e di valorizzarne le residue capacità di recupero e di reinserimento nel mercato;</p>
<p>Sono state accolte anche le proposte Confederali mirate allo snellimento ed alla valorizzazione del concord ato preventivo, nonché alla previsione degli accordi stragiudiziali “di ristrutturazione dei debiti” i quali, secondo Confartigianato, sono strumenti essenziali per favorire il superamento della crisi dell’impresa in modo non traumatico, in funzione del suo risanamento economico.</p>
<p>Per quanto riguarda in particolare l’artigianato e le micro e piccole imprese, Confartigianato esprime parziale soddisfazione per la ridefinizione del concetto di piccolo imprenditore ai fini della sua esclusione dal fallimento.</p>
<p>La norma dispone che sono piccoli imprenditori gli esercenti un’attività che, anche alternativamente:</p>
<p>a) hanno effettuato investimenti nell’azienda per un capitale di valore non superiore a euro trecentomila;</p>
<p>b) hanno realizzato ricavi lordi, calcolati sulla media degli ultimi tre anni o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, per un ammontare complessivo annuo fino a euro duecentomila.</p>
<p>Questa norma, in sostanza, esonera dal fallimento la maggioranza delle imprese artigiane (la cui media di addetti è pari a circa 2,2 soggetti per impresa) ed una gran parte delle micro imprese (fino a 9 addetti).</p>
<p>Tuttavia, anche al fine di tener conto della nuova definizione europea di micro impresa, Confartigianato ritiene che l’esclusione dei piccoli imprenditori avrebbe dovuto fare riferimento ad alcuni ulteriori parametri dimensionali, finanziari e, soprattutto, funzionali mirati a porre in evidenza la componente prioritaria del lavoro professionale che costituisce il requisito peculiare delle imprese artigiane e nelle micro imprese (imprese labour intensive).</p>
<p>La Confederazione esprime una critica di fondo per il mancato inserimento nel Decreto legislativo di una disposizione necessaria per risolvere l’annoso problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato.<br />
Il Parlamento approva le modifiche al Codice di Procedura civile</p>
<p>Il Disegno di legge approvato ieri dal Senato completa ed integra la prima parte della riforma del Codice di Procedura civile, definita dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese, e si affianca anche al decreto legislativo approvato dal Governo teso a modificare il codice di procedura civile in materia di processo di cassazione, nonché a razionalizzare la disciplina dell’istituto dell’arbitrato.</p>
<p>Il provvedimento consente di affrontare immediatamente, realmente e con efficacia i principali problemi che determinano l’ingolfamento della macchina della giustizia civile.</p>
<p>In tal senso vengono accolte le proposte di Confartigianato per snellire le procedure e dare certezza alle transazioni commerciali, rendendo efficace e tempestiva la fase di esecuzione. Ciò soprattutto al fine di contenere le conseguenze penalizzanti causate dalle disfunzioni della giustizia a carico delle imprese, anche in termini di distorsione della concorrenza.</p>
<p>Le norme approvate affrontano e risolvono alcuni aspetti critici della disciplina attuale secondo un’ottica favorevole alle aspettative delle micro imprese e delle imprese artigiane, con particolare riferimento alle fasi procedurali istruttorie ed ai procedimenti monitori, in modo da contribuire a realizzare condizioni di efficacia e di rapidità del processo.</p>
<p>In modo specifico il provvedimento ha accolto una proposta Confederale di rilevanza strategica che prevede uno strumento concreto ed efficace a sostegno e a tutela del creditore in generale, ma soprattutto delle imprese artigiane e delle micro imprese di fronte alle controparti (soprattutto qualora siano soggetti economici o imprenditoriali più forti), per metterle in condizioni di resistere alle oscillazioni del mercato e di non essere oltremodo pregiudicate dai forti vincoli di accesso al sistema di affidamento bancario.</p>
<p>In tale ottica, la norma valorizza il procedimento monitorio, rendendo più ampia la facoltà del Giudice di rilasciare il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo per i crediti relativi alle forniture di beni ed alle prestazioni di servizi fra imprenditori e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di violenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/alla-camera-presentato-il-progetto-trame-di-rinascita-formazione-e-artigianato-per-le-donne-vittime-di-violenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Luglio 2026 Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-23795 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Dicembre 2005</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</h1>
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<p>Il Governo ha approvato ieri  il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare portando a compimento un processo riformatore avviato agli inizi della Legislatura e già definito, in alcuni aspetti essenziali dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese.<span id="more-23795"></span></p>
<p>Confartigianato valuta positivamente il provvedimento poiché recepisce alcune proposte rappresentate dalla Confederazione fin dalle passate Legislature alle forze politiche e di governo.</p>
<p>La riforma prevede, soprattutto, alcuni strumenti utili a superare le fasi di difficoltà finanziaria dell&#8217;impresa, introducendo un complesso di garanzie e controlli di legittimità che sono necessari per prevenire possibili abusi ed interventi devianti.</p>
<p>In tal senso viene predisposto un sistema che privilegia la possibilità di rigenerazione economica dell’impresa e la continuità dell’attività produttiva, e supera lo stigma giuridico e di perdita di onorabilità a carico dell’imprenditore, consentendogli di reinserirsi operativamente e senza pregiudiziali nel tessuto produttivo e nel circuito del mercato.</p>
<p>In tale ottica si potenzia il comitato dei creditori attribuendo ad esso una funzione primaria e decisionale nella gestione della procedura fallimentare con il doppio obiettivo di contenere nel minimo il pregiudizio economico derivante dalla crisi dell’impresa e di valorizzarne le residue capacità di recupero e di reinserimento nel mercato;</p>
<p>Sono state accolte anche le proposte Confederali mirate allo snellimento ed alla valorizzazione del concord ato preventivo, nonché alla previsione degli accordi stragiudiziali “di ristrutturazione dei debiti” i quali, secondo Confartigianato, sono strumenti essenziali per favorire il superamento della crisi dell’impresa in modo non traumatico, in funzione del suo risanamento economico.</p>
<p>Per quanto riguarda in particolare l’artigianato e le micro e piccole imprese, Confartigianato esprime parziale soddisfazione per la ridefinizione del concetto di piccolo imprenditore ai fini della sua esclusione dal fallimento.</p>
<p>La norma dispone che sono piccoli imprenditori gli esercenti un’attività che, anche alternativamente:</p>
<p>a) hanno effettuato investimenti nell’azienda per un capitale di valore non superiore a euro trecentomila;</p>
<p>b) hanno realizzato ricavi lordi, calcolati sulla media degli ultimi tre anni o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, per un ammontare complessivo annuo fino a euro duecentomila.</p>
<p>Questa norma, in sostanza, esonera dal fallimento la maggioranza delle imprese artigiane (la cui media di addetti è pari a circa 2,2 soggetti per impresa) ed una gran parte delle micro imprese (fino a 9 addetti).</p>
<p>Tuttavia, anche al fine di tener conto della nuova definizione europea di micro impresa, Confartigianato ritiene che l’esclusione dei piccoli imprenditori avrebbe dovuto fare riferimento ad alcuni ulteriori parametri dimensionali, finanziari e, soprattutto, funzionali mirati a porre in evidenza la componente prioritaria del lavoro professionale che costituisce il requisito peculiare delle imprese artigiane e nelle micro imprese (imprese labour intensive).</p>
<p>La Confederazione esprime una critica di fondo per il mancato inserimento nel Decreto legislativo di una disposizione necessaria per risolvere l’annoso problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato.<br />
Il Parlamento approva le modifiche al Codice di Procedura civile</p>
<p>Il Disegno di legge approvato ieri dal Senato completa ed integra la prima parte della riforma del Codice di Procedura civile, definita dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese, e si affianca anche al decreto legislativo approvato dal Governo teso a modificare il codice di procedura civile in materia di processo di cassazione, nonché a razionalizzare la disciplina dell’istituto dell’arbitrato.</p>
<p>Il provvedimento consente di affrontare immediatamente, realmente e con efficacia i principali problemi che determinano l’ingolfamento della macchina della giustizia civile.</p>
<p>In tal senso vengono accolte le proposte di Confartigianato per snellire le procedure e dare certezza alle transazioni commerciali, rendendo efficace e tempestiva la fase di esecuzione. Ciò soprattutto al fine di contenere le conseguenze penalizzanti causate dalle disfunzioni della giustizia a carico delle imprese, anche in termini di distorsione della concorrenza.</p>
<p>Le norme approvate affrontano e risolvono alcuni aspetti critici della disciplina attuale secondo un’ottica favorevole alle aspettative delle micro imprese e delle imprese artigiane, con particolare riferimento alle fasi procedurali istruttorie ed ai procedimenti monitori, in modo da contribuire a realizzare condizioni di efficacia e di rapidità del processo.</p>
<p>In modo specifico il provvedimento ha accolto una proposta Confederale di rilevanza strategica che prevede uno strumento concreto ed efficace a sostegno e a tutela del creditore in generale, ma soprattutto delle imprese artigiane e delle micro imprese di fronte alle controparti (soprattutto qualora siano soggetti economici o imprenditoriali più forti), per metterle in condizioni di resistere alle oscillazioni del mercato e di non essere oltremodo pregiudicate dai forti vincoli di accesso al sistema di affidamento bancario.</p>
<p>In tale ottica, la norma valorizza il procedimento monitorio, rendendo più ampia la facoltà del Giudice di rilasciare il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo per i crediti relativi alle forniture di beni ed alle prestazioni di servizi fra imprenditori e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.</p>
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		<title>Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-pesano-su-manifattura-e-made-in-italy-lanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:48:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[ILSUSSIDIARIO.NET]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto ufficio studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132069</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 30 Giugno 2026·MEDIA Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net L&#8217;estate del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2005/12/riforma-del-diritto-fallimentare-e-modifiche-al-codice-di-procedura-civile-novita-positive-per-le-imprese-artigiane-e-le-piccole-imprese-recepite-le-sollecitazioni-di-confartigianato-il-governo-app/">Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato  Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Dicembre 2005</span></div>
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<p>Il Governo ha approvato ieri  il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare portando a compimento un processo riformatore avviato agli inizi della Legislatura e già definito, in alcuni aspetti essenziali dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese.<span id="more-23795"></span></p>
<p>Confartigianato valuta positivamente il provvedimento poiché recepisce alcune proposte rappresentate dalla Confederazione fin dalle passate Legislature alle forze politiche e di governo.</p>
<p>La riforma prevede, soprattutto, alcuni strumenti utili a superare le fasi di difficoltà finanziaria dell&#8217;impresa, introducendo un complesso di garanzie e controlli di legittimità che sono necessari per prevenire possibili abusi ed interventi devianti.</p>
<p>In tal senso viene predisposto un sistema che privilegia la possibilità di rigenerazione economica dell’impresa e la continuità dell’attività produttiva, e supera lo stigma giuridico e di perdita di onorabilità a carico dell’imprenditore, consentendogli di reinserirsi operativamente e senza pregiudiziali nel tessuto produttivo e nel circuito del mercato.</p>
<p>In tale ottica si potenzia il comitato dei creditori attribuendo ad esso una funzione primaria e decisionale nella gestione della procedura fallimentare con il doppio obiettivo di contenere nel minimo il pregiudizio economico derivante dalla crisi dell’impresa e di valorizzarne le residue capacità di recupero e di reinserimento nel mercato;</p>
<p>Sono state accolte anche le proposte Confederali mirate allo snellimento ed alla valorizzazione del concord ato preventivo, nonché alla previsione degli accordi stragiudiziali “di ristrutturazione dei debiti” i quali, secondo Confartigianato, sono strumenti essenziali per favorire il superamento della crisi dell’impresa in modo non traumatico, in funzione del suo risanamento economico.</p>
<p>Per quanto riguarda in particolare l’artigianato e le micro e piccole imprese, Confartigianato esprime parziale soddisfazione per la ridefinizione del concetto di piccolo imprenditore ai fini della sua esclusione dal fallimento.</p>
<p>La norma dispone che sono piccoli imprenditori gli esercenti un’attività che, anche alternativamente:</p>
<p>a) hanno effettuato investimenti nell’azienda per un capitale di valore non superiore a euro trecentomila;</p>
<p>b) hanno realizzato ricavi lordi, calcolati sulla media degli ultimi tre anni o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, per un ammontare complessivo annuo fino a euro duecentomila.</p>
<p>Questa norma, in sostanza, esonera dal fallimento la maggioranza delle imprese artigiane (la cui media di addetti è pari a circa 2,2 soggetti per impresa) ed una gran parte delle micro imprese (fino a 9 addetti).</p>
<p>Tuttavia, anche al fine di tener conto della nuova definizione europea di micro impresa, Confartigianato ritiene che l’esclusione dei piccoli imprenditori avrebbe dovuto fare riferimento ad alcuni ulteriori parametri dimensionali, finanziari e, soprattutto, funzionali mirati a porre in evidenza la componente prioritaria del lavoro professionale che costituisce il requisito peculiare delle imprese artigiane e nelle micro imprese (imprese labour intensive).</p>
<p>La Confederazione esprime una critica di fondo per il mancato inserimento nel Decreto legislativo di una disposizione necessaria per risolvere l’annoso problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato.<br />
Il Parlamento approva le modifiche al Codice di Procedura civile</p>
<p>Il Disegno di legge approvato ieri dal Senato completa ed integra la prima parte della riforma del Codice di Procedura civile, definita dal recente Piano di Azione per lo sviluppo e la competitività del Paese, e si affianca anche al decreto legislativo approvato dal Governo teso a modificare il codice di procedura civile in materia di processo di cassazione, nonché a razionalizzare la disciplina dell’istituto dell’arbitrato.</p>
<p>Il provvedimento consente di affrontare immediatamente, realmente e con efficacia i principali problemi che determinano l’ingolfamento della macchina della giustizia civile.</p>
<p>In tal senso vengono accolte le proposte di Confartigianato per snellire le procedure e dare certezza alle transazioni commerciali, rendendo efficace e tempestiva la fase di esecuzione. Ciò soprattutto al fine di contenere le conseguenze penalizzanti causate dalle disfunzioni della giustizia a carico delle imprese, anche in termini di distorsione della concorrenza.</p>
<p>Le norme approvate affrontano e risolvono alcuni aspetti critici della disciplina attuale secondo un’ottica favorevole alle aspettative delle micro imprese e delle imprese artigiane, con particolare riferimento alle fasi procedurali istruttorie ed ai procedimenti monitori, in modo da contribuire a realizzare condizioni di efficacia e di rapidità del processo.</p>
<p>In modo specifico il provvedimento ha accolto una proposta Confederale di rilevanza strategica che prevede uno strumento concreto ed efficace a sostegno e a tutela del creditore in generale, ma soprattutto delle imprese artigiane e delle micro imprese di fronte alle controparti (soprattutto qualora siano soggetti economici o imprenditoriali più forti), per metterle in condizioni di resistere alle oscillazioni del mercato e di non essere oltremodo pregiudicate dai forti vincoli di accesso al sistema di affidamento bancario.</p>
<p>In tale ottica, la norma valorizza il procedimento monitorio, rendendo più ampia la facoltà del Giudice di rilasciare il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo per i crediti relativi alle forniture di beni ed alle prestazioni di servizi fra imprenditori e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.</p>
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		<title>Riforma del diritto fallimentare e modifiche al Codice di Procedura civile. Novità positive per le imprese artigiane e le piccole imprese. Recepite le sollecitazioni di Confartigianato Il Governo approva il decreto legislativo di riforma del diritto fallimentare - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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