<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>“Rapporto sulla Libertà d’Impresa” Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese Sintesi Vincoli e costi del sistema Paese  - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Wed, 12 Nov 2014 14:02:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>“Rapporto sulla Libertà d’Impresa” Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese Sintesi Vincoli e costi del sistema Paese  - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4CNetWork]]></category>
		<category><![CDATA[Gustavo Piga]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Carretti]]></category>
		<category><![CDATA[orep]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131875</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-28058 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</h1>
</div>
</div>
<p><b>CREARE UN’IMPRESA – NUMERI DA TERZO MONDO</b></p>
<p><b>1.134,65 €</b><b>  </b>costo medio adempimenti burocratici per aprire un’azienda in Italia nel 2005;</p>
<p><b>+ 67,2%</b> gap con media Ue;<span id="more-28058"></span></p>
<p><b>456,21 €</b> maggiore costo rispetto a media Ue per ogni nuova impresa;</p>
<p><b>192,2 milioni €</b><b> </b>maggiore costo rispetto a media Ue per totale imprese italiane nate nel 2005;</p>
<p><b>67° posto</b> posizione Italia nella classifica mondiale per costi di avvio impresa, dietro Corea, Uzbekistan, Messico, Estonia, Mongolia, Iran.</p>
<p><b>GESTIRE UN’IMPRESA – RECORD NEGATIVO PER TEMPI E ONERI</b></p>
<p><b>360</b><b> </b>ore impiegate da un’impresa italiana per pagare imposte e contributi (la media Ue è di 197 ore);</p>
<p><b>6,8 miliardi €</b><b> </b>costo per totale Pmi italiane per pagare imposte e contributi (il costo medio Ue è di 1,4 miliardi €);</p>
<p><b>284</b><b> </b>giorni necessari ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<p><b>17</b><b> </b>procedure<b> </b>necessarie ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<ol>
<li><b></b>giorni necessari ad un’impresa italiana per tutelare i contratti commerciali;</li>
</ol>
<p><b>154° posto </b>posizione Italia, la penultima, nella classifica mondiale per giorni necessari a tutelare contratti commerciali</p>
<p><b>350,64 € </b><b> </b>costo medio per un’azienda italiana per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>1,18 miliardi €</b><b> </b>costo<b> </b>per totale Pmi italiane per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>7 anni,10 giorni</b><b> </b>tempo necessario per avere giustizia nelle cause civili (I grado e appello);</p>
<p><b>24 documenti,</b></p>
<p><b>15 firme</b> adempimenti a carico di un’impresa italiana per attività di import-export (in Germania sono sufficienti 8 documenti e 2 firme, negli Usa 11 documenti e 9 firme, in Francia 20 documenti e 5 firme).</p>
<p><b>PER LE PMI L’ENERGIA ELETTRICA PIÙ COSTOSA</b></p>
<p><b>8.946 € </b><b> </b>maggiore costo annuo dell’energia elettrica per Pmi italiana rispetto a media Ue.</p>
<p><b>+ 46% </b> gap con media Ue.</p>
<p><b>PRODOTTI PETROLIFERI – AUMENTI RECORD</b></p>
<p><b>+ 41,4%</b><b> </b>rincari dei prodotti petroliferi in Italia da aprile 2004 ad aprile 2006;<b> </b></p>
<p><b>1.196,47 €</b><b> </b>costo per mille litri di gasolio da autotrazione, incluse le imposte (il più alto nell’Ue dopo la Gran Bretagna).</p>
<p><b>SULL’ENERGIA IL FISCO PIÙ VORACE D’EUROPA</b></p>
<p><b>35,1 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale in Italia sul totale dei prodotti petroliferi, suddiviso in 24,6 miliardi di accise e 10,5 miliardi di Iva;</p>
<p><b>787€/secondo </b>prelievo fiscale in Italia per accise su benzina e gasolio;</p>
<p><b>2,24€/100kWh </b>prelievo fiscale in Italia per accise sui consumi di energia elettrica delle imprese;</p>
<p>+ <b>160,2% </b>gap<b> </b>con la media Ue.</p>
<p><b>1,99 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale annuo in Italia per accise su consumi energia elettrica Pmi;</p>
<p><b>I RINCARI DELLE MATERIE PRIME  METALLICHE</b></p>
<p><b>+ 25,5%</b><b> </b>rincari medi in Italia da gennaio a giugno 2006;</p>
<p><b>1,3 miliardi €</b><b> </b>maggiori costi, da gennaio a giugno 2006, per 84.000 piccole imprese italiane</p>
<p>del settore produzione e lavorazione metalli.</p>
<p><b>LA CONCORRENZA SLEALE DEL SOMMERSO</b></p>
<p><b>470.300</b><b> </b>numero degli operatori abusivi ‘a tempo pieno’ in Italia;</p>
<p><b>+13,9%</b><b> </b>trend di crescita annuo degli evasori totali tra il 2000 e il 2004 in Italia.</p>
<p><b>LA ‘TASSA DA SCARSA CONCORRENZA’</b></p>
<p><b>7,8 miliardi €</b><b> </b>somma sottratta ogni anno a famiglie e imprese italiane a causa delle condizioni di scarsa concorrenza in cui operano settori protetti (banche, assicurazioni, poste, energia, utilities, trasporti aerei e autostrade).</p>
<p><b>IL RECORD DEL CUNEO FISCALE</b></p>
<p><b>45,4%</b><b> </b>tassazione sul lavoro in Italia nel 2005. Valore superiore del 35,5% a quella    della Gran Bretagna e superiore del 56% rispetto a quella degli Stati Uniti.</p>
<p><b>TARIFFE INAIL – GLI ARTIGIANI PAGANO 3 E RICEVONO 1</b></p>
<p><b>5,68%</b><b> </b>tasso medio sui premi Inail pagati dagli artigiani, pari al doppio rispetto al tasso medio del 2,46% pagato dagli altri settori produttivi;</p>
<p><b>3 a 1</b><b> </b>rapporto tra i premi versati dagli artigiani all’Inail e le prestazioni ricevute in cambio dall’Istituto.</p>
<p><b>I DANNI DELLA CONTRAFFAZIONE</b></p>
<p><b>22 milioni</b><b> </b>numero di beni contraffatti sequestrati nel 2004 dalle forze dell’ordine in Italia;</p>
<p><b>21,4% </b><b> </b>percentuale beni contraffatti sequestrati alle dogane Italiane rispetto a totale Paesi Ue;</p>
<p><b>71,7 milioni</b><b> </b>numero articoli contraffatti sequestrati alle dogane italiane tra il 2000 e il 2004;</p>
<p><b>1° posto </b><b> </b>posizione Italia nell’Ue, nel 2005, per quantità articoli contraffatti e sequestrati;</p>
<p><b>1,5 miliardi </b>mancato gettito Iva nelle casse dello Stato Italiano;</p>
<p><b>40.000 </b>posti lavoro distrutti negli ultimi 10 anni in Italia a causa del mercato del falso.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><b>I punti di forza delle piccole imprese italiane</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><b>NUMERI DA PRIMATO INTERNAZIONALE</b></p>
<p><b>43,1% </b>quota di valore aggiunto creata dalle piccole imprese;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi industrializzati.</p>
<p><b>5.694.000 </b>numero di imprenditori e lavoratori autonomi;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi Ue.</p>
<p><b>27,5% </b>quota di lavoro autonomo sul totale dell’occupazione;</p>
<p>Italia al primo posto tra i Paesi del G7.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE SERBATOIO DI OCCUPAZIONE</b></p>
<p><b>7 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle piccole imprese (quelle fino a 49 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia;</p>
<p><b>4 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle micro imprese (quelle fino a 9 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia.</p>
<p>.</p>
<p><b>NELLE PICCOLE IMPRESE RECORD DI LAVORO STABILE</b></p>
<p><b>93,6% </b> quota di occupazione a tempo indeterminato in imprese fino a 20 addetti (a fronte dell’87,6% del totale economia);</p>
<p><b>7,7% </b>incidenza lavoro a termine in imprese fino a 20 addetti (a fronte del 11,2% del totale economia).</p>
<p><b>INNOVAZIONE: NELLE PICCOLE IMPRESE È UNA PRIORITÀ</b></p>
<p><b>64% </b><b> </b>quota di imprese con meno di 20 addetti che hanno introdotto innovazionI di prodotto, di processo e organizzative negli ultimi 2 anni</p>
<p><b>55,7%               </b>percentuale piccole imprese che hanno depositato domande di brevetto all’Epo</p>
<p>(European Patent Office), tra il 1999 ed il 2004, su totale imprese brevettanti.</p>
<p><b>PICCOLI IMPRENDITORI, GRANDI ESPORTATORI</b></p>
<p><b>77,7 miliardi €</b><b> </b>valore annuo delle esportazioni delle piccole imprese;</p>
<p><b>30%</b><b>                    </b>percentuale export<b> </b>delle piccole imprese su totale export delle imprese italiane.</p>
<p><b>ARTIGIANI, GRANDI FORMATORI</b></p>
<ol>
<li><b></b>numero apprendisti nell’artigianato;</li>
</ol>
<p><b>40,6%</b><b> </b>percentuale apprendisti nell’artigianato su totale apprendisti nelle imprese italiane.</p>
<p><b>PORTE APERTE AGLI IMMIGRATI</b></p>
<p><b>84,8%</b><b> </b> percentuale nuova occupazione dipendente extracomunitaria al lavoro nelle piccole imprese;</p>
<p><b>49.895</b><b> </b>extracomunitari titolari di impresa artigiana in Italia.</p>
<p><b>INSIEME SI RISPARMIA</b></p>
<p>I Consorzi artigiani nel credito e nell’energia abbattono i costi del denaro e dell’elettricità</p>
<p><b>1,4 </b><b> </b>punti di riduzione del costo del denaro grazie ai Consorzi fidi artigiani;</p>
<p><b>25,6% </b><b> </b>percentuale risparmio costo dell’energia grazie ai Consorzi energia.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE REGINE DEI DISTRETTI PRODUTTIVI</b></p>
<p><b>97,2% </b><b> </b>aziende fino a 50 dipendenti che operano nei distretti;</p>
<p><b>78,6% </b><b> </b>aziende fino a 10 addetti che operano nei distretti;</p>
<p><b>63,6% </b><b> </b>percentuale occupati nelle piccole imprese su totale occupati nei distretti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131855</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-28058 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</h1>
</div>
</div>
<p><b>CREARE UN’IMPRESA – NUMERI DA TERZO MONDO</b></p>
<p><b>1.134,65 €</b><b>  </b>costo medio adempimenti burocratici per aprire un’azienda in Italia nel 2005;</p>
<p><b>+ 67,2%</b> gap con media Ue;<span id="more-28058"></span></p>
<p><b>456,21 €</b> maggiore costo rispetto a media Ue per ogni nuova impresa;</p>
<p><b>192,2 milioni €</b><b> </b>maggiore costo rispetto a media Ue per totale imprese italiane nate nel 2005;</p>
<p><b>67° posto</b> posizione Italia nella classifica mondiale per costi di avvio impresa, dietro Corea, Uzbekistan, Messico, Estonia, Mongolia, Iran.</p>
<p><b>GESTIRE UN’IMPRESA – RECORD NEGATIVO PER TEMPI E ONERI</b></p>
<p><b>360</b><b> </b>ore impiegate da un’impresa italiana per pagare imposte e contributi (la media Ue è di 197 ore);</p>
<p><b>6,8 miliardi €</b><b> </b>costo per totale Pmi italiane per pagare imposte e contributi (il costo medio Ue è di 1,4 miliardi €);</p>
<p><b>284</b><b> </b>giorni necessari ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<p><b>17</b><b> </b>procedure<b> </b>necessarie ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<ol>
<li><b></b>giorni necessari ad un’impresa italiana per tutelare i contratti commerciali;</li>
</ol>
<p><b>154° posto </b>posizione Italia, la penultima, nella classifica mondiale per giorni necessari a tutelare contratti commerciali</p>
<p><b>350,64 € </b><b> </b>costo medio per un’azienda italiana per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>1,18 miliardi €</b><b> </b>costo<b> </b>per totale Pmi italiane per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>7 anni,10 giorni</b><b> </b>tempo necessario per avere giustizia nelle cause civili (I grado e appello);</p>
<p><b>24 documenti,</b></p>
<p><b>15 firme</b> adempimenti a carico di un’impresa italiana per attività di import-export (in Germania sono sufficienti 8 documenti e 2 firme, negli Usa 11 documenti e 9 firme, in Francia 20 documenti e 5 firme).</p>
<p><b>PER LE PMI L’ENERGIA ELETTRICA PIÙ COSTOSA</b></p>
<p><b>8.946 € </b><b> </b>maggiore costo annuo dell’energia elettrica per Pmi italiana rispetto a media Ue.</p>
<p><b>+ 46% </b> gap con media Ue.</p>
<p><b>PRODOTTI PETROLIFERI – AUMENTI RECORD</b></p>
<p><b>+ 41,4%</b><b> </b>rincari dei prodotti petroliferi in Italia da aprile 2004 ad aprile 2006;<b> </b></p>
<p><b>1.196,47 €</b><b> </b>costo per mille litri di gasolio da autotrazione, incluse le imposte (il più alto nell’Ue dopo la Gran Bretagna).</p>
<p><b>SULL’ENERGIA IL FISCO PIÙ VORACE D’EUROPA</b></p>
<p><b>35,1 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale in Italia sul totale dei prodotti petroliferi, suddiviso in 24,6 miliardi di accise e 10,5 miliardi di Iva;</p>
<p><b>787€/secondo </b>prelievo fiscale in Italia per accise su benzina e gasolio;</p>
<p><b>2,24€/100kWh </b>prelievo fiscale in Italia per accise sui consumi di energia elettrica delle imprese;</p>
<p>+ <b>160,2% </b>gap<b> </b>con la media Ue.</p>
<p><b>1,99 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale annuo in Italia per accise su consumi energia elettrica Pmi;</p>
<p><b>I RINCARI DELLE MATERIE PRIME  METALLICHE</b></p>
<p><b>+ 25,5%</b><b> </b>rincari medi in Italia da gennaio a giugno 2006;</p>
<p><b>1,3 miliardi €</b><b> </b>maggiori costi, da gennaio a giugno 2006, per 84.000 piccole imprese italiane</p>
<p>del settore produzione e lavorazione metalli.</p>
<p><b>LA CONCORRENZA SLEALE DEL SOMMERSO</b></p>
<p><b>470.300</b><b> </b>numero degli operatori abusivi ‘a tempo pieno’ in Italia;</p>
<p><b>+13,9%</b><b> </b>trend di crescita annuo degli evasori totali tra il 2000 e il 2004 in Italia.</p>
<p><b>LA ‘TASSA DA SCARSA CONCORRENZA’</b></p>
<p><b>7,8 miliardi €</b><b> </b>somma sottratta ogni anno a famiglie e imprese italiane a causa delle condizioni di scarsa concorrenza in cui operano settori protetti (banche, assicurazioni, poste, energia, utilities, trasporti aerei e autostrade).</p>
<p><b>IL RECORD DEL CUNEO FISCALE</b></p>
<p><b>45,4%</b><b> </b>tassazione sul lavoro in Italia nel 2005. Valore superiore del 35,5% a quella    della Gran Bretagna e superiore del 56% rispetto a quella degli Stati Uniti.</p>
<p><b>TARIFFE INAIL – GLI ARTIGIANI PAGANO 3 E RICEVONO 1</b></p>
<p><b>5,68%</b><b> </b>tasso medio sui premi Inail pagati dagli artigiani, pari al doppio rispetto al tasso medio del 2,46% pagato dagli altri settori produttivi;</p>
<p><b>3 a 1</b><b> </b>rapporto tra i premi versati dagli artigiani all’Inail e le prestazioni ricevute in cambio dall’Istituto.</p>
<p><b>I DANNI DELLA CONTRAFFAZIONE</b></p>
<p><b>22 milioni</b><b> </b>numero di beni contraffatti sequestrati nel 2004 dalle forze dell’ordine in Italia;</p>
<p><b>21,4% </b><b> </b>percentuale beni contraffatti sequestrati alle dogane Italiane rispetto a totale Paesi Ue;</p>
<p><b>71,7 milioni</b><b> </b>numero articoli contraffatti sequestrati alle dogane italiane tra il 2000 e il 2004;</p>
<p><b>1° posto </b><b> </b>posizione Italia nell’Ue, nel 2005, per quantità articoli contraffatti e sequestrati;</p>
<p><b>1,5 miliardi </b>mancato gettito Iva nelle casse dello Stato Italiano;</p>
<p><b>40.000 </b>posti lavoro distrutti negli ultimi 10 anni in Italia a causa del mercato del falso.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><b>I punti di forza delle piccole imprese italiane</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><b>NUMERI DA PRIMATO INTERNAZIONALE</b></p>
<p><b>43,1% </b>quota di valore aggiunto creata dalle piccole imprese;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi industrializzati.</p>
<p><b>5.694.000 </b>numero di imprenditori e lavoratori autonomi;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi Ue.</p>
<p><b>27,5% </b>quota di lavoro autonomo sul totale dell’occupazione;</p>
<p>Italia al primo posto tra i Paesi del G7.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE SERBATOIO DI OCCUPAZIONE</b></p>
<p><b>7 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle piccole imprese (quelle fino a 49 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia;</p>
<p><b>4 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle micro imprese (quelle fino a 9 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia.</p>
<p>.</p>
<p><b>NELLE PICCOLE IMPRESE RECORD DI LAVORO STABILE</b></p>
<p><b>93,6% </b> quota di occupazione a tempo indeterminato in imprese fino a 20 addetti (a fronte dell’87,6% del totale economia);</p>
<p><b>7,7% </b>incidenza lavoro a termine in imprese fino a 20 addetti (a fronte del 11,2% del totale economia).</p>
<p><b>INNOVAZIONE: NELLE PICCOLE IMPRESE È UNA PRIORITÀ</b></p>
<p><b>64% </b><b> </b>quota di imprese con meno di 20 addetti che hanno introdotto innovazionI di prodotto, di processo e organizzative negli ultimi 2 anni</p>
<p><b>55,7%               </b>percentuale piccole imprese che hanno depositato domande di brevetto all’Epo</p>
<p>(European Patent Office), tra il 1999 ed il 2004, su totale imprese brevettanti.</p>
<p><b>PICCOLI IMPRENDITORI, GRANDI ESPORTATORI</b></p>
<p><b>77,7 miliardi €</b><b> </b>valore annuo delle esportazioni delle piccole imprese;</p>
<p><b>30%</b><b>                    </b>percentuale export<b> </b>delle piccole imprese su totale export delle imprese italiane.</p>
<p><b>ARTIGIANI, GRANDI FORMATORI</b></p>
<ol>
<li><b></b>numero apprendisti nell’artigianato;</li>
</ol>
<p><b>40,6%</b><b> </b>percentuale apprendisti nell’artigianato su totale apprendisti nelle imprese italiane.</p>
<p><b>PORTE APERTE AGLI IMMIGRATI</b></p>
<p><b>84,8%</b><b> </b> percentuale nuova occupazione dipendente extracomunitaria al lavoro nelle piccole imprese;</p>
<p><b>49.895</b><b> </b>extracomunitari titolari di impresa artigiana in Italia.</p>
<p><b>INSIEME SI RISPARMIA</b></p>
<p>I Consorzi artigiani nel credito e nell’energia abbattono i costi del denaro e dell’elettricità</p>
<p><b>1,4 </b><b> </b>punti di riduzione del costo del denaro grazie ai Consorzi fidi artigiani;</p>
<p><b>25,6% </b><b> </b>percentuale risparmio costo dell’energia grazie ai Consorzi energia.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE REGINE DEI DISTRETTI PRODUTTIVI</b></p>
<p><b>97,2% </b><b> </b>aziende fino a 50 dipendenti che operano nei distretti;</p>
<p><b>78,6% </b><b> </b>aziende fino a 10 addetti che operano nei distretti;</p>
<p><b>63,6% </b><b> </b>percentuale occupati nelle piccole imprese su totale occupati nei distretti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131851</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-28058 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</h1>
</div>
</div>
<p><b>CREARE UN’IMPRESA – NUMERI DA TERZO MONDO</b></p>
<p><b>1.134,65 €</b><b>  </b>costo medio adempimenti burocratici per aprire un’azienda in Italia nel 2005;</p>
<p><b>+ 67,2%</b> gap con media Ue;<span id="more-28058"></span></p>
<p><b>456,21 €</b> maggiore costo rispetto a media Ue per ogni nuova impresa;</p>
<p><b>192,2 milioni €</b><b> </b>maggiore costo rispetto a media Ue per totale imprese italiane nate nel 2005;</p>
<p><b>67° posto</b> posizione Italia nella classifica mondiale per costi di avvio impresa, dietro Corea, Uzbekistan, Messico, Estonia, Mongolia, Iran.</p>
<p><b>GESTIRE UN’IMPRESA – RECORD NEGATIVO PER TEMPI E ONERI</b></p>
<p><b>360</b><b> </b>ore impiegate da un’impresa italiana per pagare imposte e contributi (la media Ue è di 197 ore);</p>
<p><b>6,8 miliardi €</b><b> </b>costo per totale Pmi italiane per pagare imposte e contributi (il costo medio Ue è di 1,4 miliardi €);</p>
<p><b>284</b><b> </b>giorni necessari ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<p><b>17</b><b> </b>procedure<b> </b>necessarie ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<ol>
<li><b></b>giorni necessari ad un’impresa italiana per tutelare i contratti commerciali;</li>
</ol>
<p><b>154° posto </b>posizione Italia, la penultima, nella classifica mondiale per giorni necessari a tutelare contratti commerciali</p>
<p><b>350,64 € </b><b> </b>costo medio per un’azienda italiana per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>1,18 miliardi €</b><b> </b>costo<b> </b>per totale Pmi italiane per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>7 anni,10 giorni</b><b> </b>tempo necessario per avere giustizia nelle cause civili (I grado e appello);</p>
<p><b>24 documenti,</b></p>
<p><b>15 firme</b> adempimenti a carico di un’impresa italiana per attività di import-export (in Germania sono sufficienti 8 documenti e 2 firme, negli Usa 11 documenti e 9 firme, in Francia 20 documenti e 5 firme).</p>
<p><b>PER LE PMI L’ENERGIA ELETTRICA PIÙ COSTOSA</b></p>
<p><b>8.946 € </b><b> </b>maggiore costo annuo dell’energia elettrica per Pmi italiana rispetto a media Ue.</p>
<p><b>+ 46% </b> gap con media Ue.</p>
<p><b>PRODOTTI PETROLIFERI – AUMENTI RECORD</b></p>
<p><b>+ 41,4%</b><b> </b>rincari dei prodotti petroliferi in Italia da aprile 2004 ad aprile 2006;<b> </b></p>
<p><b>1.196,47 €</b><b> </b>costo per mille litri di gasolio da autotrazione, incluse le imposte (il più alto nell’Ue dopo la Gran Bretagna).</p>
<p><b>SULL’ENERGIA IL FISCO PIÙ VORACE D’EUROPA</b></p>
<p><b>35,1 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale in Italia sul totale dei prodotti petroliferi, suddiviso in 24,6 miliardi di accise e 10,5 miliardi di Iva;</p>
<p><b>787€/secondo </b>prelievo fiscale in Italia per accise su benzina e gasolio;</p>
<p><b>2,24€/100kWh </b>prelievo fiscale in Italia per accise sui consumi di energia elettrica delle imprese;</p>
<p>+ <b>160,2% </b>gap<b> </b>con la media Ue.</p>
<p><b>1,99 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale annuo in Italia per accise su consumi energia elettrica Pmi;</p>
<p><b>I RINCARI DELLE MATERIE PRIME  METALLICHE</b></p>
<p><b>+ 25,5%</b><b> </b>rincari medi in Italia da gennaio a giugno 2006;</p>
<p><b>1,3 miliardi €</b><b> </b>maggiori costi, da gennaio a giugno 2006, per 84.000 piccole imprese italiane</p>
<p>del settore produzione e lavorazione metalli.</p>
<p><b>LA CONCORRENZA SLEALE DEL SOMMERSO</b></p>
<p><b>470.300</b><b> </b>numero degli operatori abusivi ‘a tempo pieno’ in Italia;</p>
<p><b>+13,9%</b><b> </b>trend di crescita annuo degli evasori totali tra il 2000 e il 2004 in Italia.</p>
<p><b>LA ‘TASSA DA SCARSA CONCORRENZA’</b></p>
<p><b>7,8 miliardi €</b><b> </b>somma sottratta ogni anno a famiglie e imprese italiane a causa delle condizioni di scarsa concorrenza in cui operano settori protetti (banche, assicurazioni, poste, energia, utilities, trasporti aerei e autostrade).</p>
<p><b>IL RECORD DEL CUNEO FISCALE</b></p>
<p><b>45,4%</b><b> </b>tassazione sul lavoro in Italia nel 2005. Valore superiore del 35,5% a quella    della Gran Bretagna e superiore del 56% rispetto a quella degli Stati Uniti.</p>
<p><b>TARIFFE INAIL – GLI ARTIGIANI PAGANO 3 E RICEVONO 1</b></p>
<p><b>5,68%</b><b> </b>tasso medio sui premi Inail pagati dagli artigiani, pari al doppio rispetto al tasso medio del 2,46% pagato dagli altri settori produttivi;</p>
<p><b>3 a 1</b><b> </b>rapporto tra i premi versati dagli artigiani all’Inail e le prestazioni ricevute in cambio dall’Istituto.</p>
<p><b>I DANNI DELLA CONTRAFFAZIONE</b></p>
<p><b>22 milioni</b><b> </b>numero di beni contraffatti sequestrati nel 2004 dalle forze dell’ordine in Italia;</p>
<p><b>21,4% </b><b> </b>percentuale beni contraffatti sequestrati alle dogane Italiane rispetto a totale Paesi Ue;</p>
<p><b>71,7 milioni</b><b> </b>numero articoli contraffatti sequestrati alle dogane italiane tra il 2000 e il 2004;</p>
<p><b>1° posto </b><b> </b>posizione Italia nell’Ue, nel 2005, per quantità articoli contraffatti e sequestrati;</p>
<p><b>1,5 miliardi </b>mancato gettito Iva nelle casse dello Stato Italiano;</p>
<p><b>40.000 </b>posti lavoro distrutti negli ultimi 10 anni in Italia a causa del mercato del falso.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><b>I punti di forza delle piccole imprese italiane</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><b>NUMERI DA PRIMATO INTERNAZIONALE</b></p>
<p><b>43,1% </b>quota di valore aggiunto creata dalle piccole imprese;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi industrializzati.</p>
<p><b>5.694.000 </b>numero di imprenditori e lavoratori autonomi;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi Ue.</p>
<p><b>27,5% </b>quota di lavoro autonomo sul totale dell’occupazione;</p>
<p>Italia al primo posto tra i Paesi del G7.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE SERBATOIO DI OCCUPAZIONE</b></p>
<p><b>7 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle piccole imprese (quelle fino a 49 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia;</p>
<p><b>4 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle micro imprese (quelle fino a 9 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia.</p>
<p>.</p>
<p><b>NELLE PICCOLE IMPRESE RECORD DI LAVORO STABILE</b></p>
<p><b>93,6% </b> quota di occupazione a tempo indeterminato in imprese fino a 20 addetti (a fronte dell’87,6% del totale economia);</p>
<p><b>7,7% </b>incidenza lavoro a termine in imprese fino a 20 addetti (a fronte del 11,2% del totale economia).</p>
<p><b>INNOVAZIONE: NELLE PICCOLE IMPRESE È UNA PRIORITÀ</b></p>
<p><b>64% </b><b> </b>quota di imprese con meno di 20 addetti che hanno introdotto innovazionI di prodotto, di processo e organizzative negli ultimi 2 anni</p>
<p><b>55,7%               </b>percentuale piccole imprese che hanno depositato domande di brevetto all’Epo</p>
<p>(European Patent Office), tra il 1999 ed il 2004, su totale imprese brevettanti.</p>
<p><b>PICCOLI IMPRENDITORI, GRANDI ESPORTATORI</b></p>
<p><b>77,7 miliardi €</b><b> </b>valore annuo delle esportazioni delle piccole imprese;</p>
<p><b>30%</b><b>                    </b>percentuale export<b> </b>delle piccole imprese su totale export delle imprese italiane.</p>
<p><b>ARTIGIANI, GRANDI FORMATORI</b></p>
<ol>
<li><b></b>numero apprendisti nell’artigianato;</li>
</ol>
<p><b>40,6%</b><b> </b>percentuale apprendisti nell’artigianato su totale apprendisti nelle imprese italiane.</p>
<p><b>PORTE APERTE AGLI IMMIGRATI</b></p>
<p><b>84,8%</b><b> </b> percentuale nuova occupazione dipendente extracomunitaria al lavoro nelle piccole imprese;</p>
<p><b>49.895</b><b> </b>extracomunitari titolari di impresa artigiana in Italia.</p>
<p><b>INSIEME SI RISPARMIA</b></p>
<p>I Consorzi artigiani nel credito e nell’energia abbattono i costi del denaro e dell’elettricità</p>
<p><b>1,4 </b><b> </b>punti di riduzione del costo del denaro grazie ai Consorzi fidi artigiani;</p>
<p><b>25,6% </b><b> </b>percentuale risparmio costo dell’energia grazie ai Consorzi energia.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE REGINE DEI DISTRETTI PRODUTTIVI</b></p>
<p><b>97,2% </b><b> </b>aziende fino a 50 dipendenti che operano nei distretti;</p>
<p><b>78,6% </b><b> </b>aziende fino a 10 addetti che operano nei distretti;</p>
<p><b>63,6% </b><b> </b>percentuale occupati nelle piccole imprese su totale occupati nei distretti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131811</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-28058 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</h1>
</div>
</div>
<p><b>CREARE UN’IMPRESA – NUMERI DA TERZO MONDO</b></p>
<p><b>1.134,65 €</b><b>  </b>costo medio adempimenti burocratici per aprire un’azienda in Italia nel 2005;</p>
<p><b>+ 67,2%</b> gap con media Ue;<span id="more-28058"></span></p>
<p><b>456,21 €</b> maggiore costo rispetto a media Ue per ogni nuova impresa;</p>
<p><b>192,2 milioni €</b><b> </b>maggiore costo rispetto a media Ue per totale imprese italiane nate nel 2005;</p>
<p><b>67° posto</b> posizione Italia nella classifica mondiale per costi di avvio impresa, dietro Corea, Uzbekistan, Messico, Estonia, Mongolia, Iran.</p>
<p><b>GESTIRE UN’IMPRESA – RECORD NEGATIVO PER TEMPI E ONERI</b></p>
<p><b>360</b><b> </b>ore impiegate da un’impresa italiana per pagare imposte e contributi (la media Ue è di 197 ore);</p>
<p><b>6,8 miliardi €</b><b> </b>costo per totale Pmi italiane per pagare imposte e contributi (il costo medio Ue è di 1,4 miliardi €);</p>
<p><b>284</b><b> </b>giorni necessari ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<p><b>17</b><b> </b>procedure<b> </b>necessarie ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<ol>
<li><b></b>giorni necessari ad un’impresa italiana per tutelare i contratti commerciali;</li>
</ol>
<p><b>154° posto </b>posizione Italia, la penultima, nella classifica mondiale per giorni necessari a tutelare contratti commerciali</p>
<p><b>350,64 € </b><b> </b>costo medio per un’azienda italiana per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>1,18 miliardi €</b><b> </b>costo<b> </b>per totale Pmi italiane per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>7 anni,10 giorni</b><b> </b>tempo necessario per avere giustizia nelle cause civili (I grado e appello);</p>
<p><b>24 documenti,</b></p>
<p><b>15 firme</b> adempimenti a carico di un’impresa italiana per attività di import-export (in Germania sono sufficienti 8 documenti e 2 firme, negli Usa 11 documenti e 9 firme, in Francia 20 documenti e 5 firme).</p>
<p><b>PER LE PMI L’ENERGIA ELETTRICA PIÙ COSTOSA</b></p>
<p><b>8.946 € </b><b> </b>maggiore costo annuo dell’energia elettrica per Pmi italiana rispetto a media Ue.</p>
<p><b>+ 46% </b> gap con media Ue.</p>
<p><b>PRODOTTI PETROLIFERI – AUMENTI RECORD</b></p>
<p><b>+ 41,4%</b><b> </b>rincari dei prodotti petroliferi in Italia da aprile 2004 ad aprile 2006;<b> </b></p>
<p><b>1.196,47 €</b><b> </b>costo per mille litri di gasolio da autotrazione, incluse le imposte (il più alto nell’Ue dopo la Gran Bretagna).</p>
<p><b>SULL’ENERGIA IL FISCO PIÙ VORACE D’EUROPA</b></p>
<p><b>35,1 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale in Italia sul totale dei prodotti petroliferi, suddiviso in 24,6 miliardi di accise e 10,5 miliardi di Iva;</p>
<p><b>787€/secondo </b>prelievo fiscale in Italia per accise su benzina e gasolio;</p>
<p><b>2,24€/100kWh </b>prelievo fiscale in Italia per accise sui consumi di energia elettrica delle imprese;</p>
<p>+ <b>160,2% </b>gap<b> </b>con la media Ue.</p>
<p><b>1,99 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale annuo in Italia per accise su consumi energia elettrica Pmi;</p>
<p><b>I RINCARI DELLE MATERIE PRIME  METALLICHE</b></p>
<p><b>+ 25,5%</b><b> </b>rincari medi in Italia da gennaio a giugno 2006;</p>
<p><b>1,3 miliardi €</b><b> </b>maggiori costi, da gennaio a giugno 2006, per 84.000 piccole imprese italiane</p>
<p>del settore produzione e lavorazione metalli.</p>
<p><b>LA CONCORRENZA SLEALE DEL SOMMERSO</b></p>
<p><b>470.300</b><b> </b>numero degli operatori abusivi ‘a tempo pieno’ in Italia;</p>
<p><b>+13,9%</b><b> </b>trend di crescita annuo degli evasori totali tra il 2000 e il 2004 in Italia.</p>
<p><b>LA ‘TASSA DA SCARSA CONCORRENZA’</b></p>
<p><b>7,8 miliardi €</b><b> </b>somma sottratta ogni anno a famiglie e imprese italiane a causa delle condizioni di scarsa concorrenza in cui operano settori protetti (banche, assicurazioni, poste, energia, utilities, trasporti aerei e autostrade).</p>
<p><b>IL RECORD DEL CUNEO FISCALE</b></p>
<p><b>45,4%</b><b> </b>tassazione sul lavoro in Italia nel 2005. Valore superiore del 35,5% a quella    della Gran Bretagna e superiore del 56% rispetto a quella degli Stati Uniti.</p>
<p><b>TARIFFE INAIL – GLI ARTIGIANI PAGANO 3 E RICEVONO 1</b></p>
<p><b>5,68%</b><b> </b>tasso medio sui premi Inail pagati dagli artigiani, pari al doppio rispetto al tasso medio del 2,46% pagato dagli altri settori produttivi;</p>
<p><b>3 a 1</b><b> </b>rapporto tra i premi versati dagli artigiani all’Inail e le prestazioni ricevute in cambio dall’Istituto.</p>
<p><b>I DANNI DELLA CONTRAFFAZIONE</b></p>
<p><b>22 milioni</b><b> </b>numero di beni contraffatti sequestrati nel 2004 dalle forze dell’ordine in Italia;</p>
<p><b>21,4% </b><b> </b>percentuale beni contraffatti sequestrati alle dogane Italiane rispetto a totale Paesi Ue;</p>
<p><b>71,7 milioni</b><b> </b>numero articoli contraffatti sequestrati alle dogane italiane tra il 2000 e il 2004;</p>
<p><b>1° posto </b><b> </b>posizione Italia nell’Ue, nel 2005, per quantità articoli contraffatti e sequestrati;</p>
<p><b>1,5 miliardi </b>mancato gettito Iva nelle casse dello Stato Italiano;</p>
<p><b>40.000 </b>posti lavoro distrutti negli ultimi 10 anni in Italia a causa del mercato del falso.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><b>I punti di forza delle piccole imprese italiane</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><b>NUMERI DA PRIMATO INTERNAZIONALE</b></p>
<p><b>43,1% </b>quota di valore aggiunto creata dalle piccole imprese;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi industrializzati.</p>
<p><b>5.694.000 </b>numero di imprenditori e lavoratori autonomi;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi Ue.</p>
<p><b>27,5% </b>quota di lavoro autonomo sul totale dell’occupazione;</p>
<p>Italia al primo posto tra i Paesi del G7.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE SERBATOIO DI OCCUPAZIONE</b></p>
<p><b>7 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle piccole imprese (quelle fino a 49 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia;</p>
<p><b>4 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle micro imprese (quelle fino a 9 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia.</p>
<p>.</p>
<p><b>NELLE PICCOLE IMPRESE RECORD DI LAVORO STABILE</b></p>
<p><b>93,6% </b> quota di occupazione a tempo indeterminato in imprese fino a 20 addetti (a fronte dell’87,6% del totale economia);</p>
<p><b>7,7% </b>incidenza lavoro a termine in imprese fino a 20 addetti (a fronte del 11,2% del totale economia).</p>
<p><b>INNOVAZIONE: NELLE PICCOLE IMPRESE È UNA PRIORITÀ</b></p>
<p><b>64% </b><b> </b>quota di imprese con meno di 20 addetti che hanno introdotto innovazionI di prodotto, di processo e organizzative negli ultimi 2 anni</p>
<p><b>55,7%               </b>percentuale piccole imprese che hanno depositato domande di brevetto all’Epo</p>
<p>(European Patent Office), tra il 1999 ed il 2004, su totale imprese brevettanti.</p>
<p><b>PICCOLI IMPRENDITORI, GRANDI ESPORTATORI</b></p>
<p><b>77,7 miliardi €</b><b> </b>valore annuo delle esportazioni delle piccole imprese;</p>
<p><b>30%</b><b>                    </b>percentuale export<b> </b>delle piccole imprese su totale export delle imprese italiane.</p>
<p><b>ARTIGIANI, GRANDI FORMATORI</b></p>
<ol>
<li><b></b>numero apprendisti nell’artigianato;</li>
</ol>
<p><b>40,6%</b><b> </b>percentuale apprendisti nell’artigianato su totale apprendisti nelle imprese italiane.</p>
<p><b>PORTE APERTE AGLI IMMIGRATI</b></p>
<p><b>84,8%</b><b> </b> percentuale nuova occupazione dipendente extracomunitaria al lavoro nelle piccole imprese;</p>
<p><b>49.895</b><b> </b>extracomunitari titolari di impresa artigiana in Italia.</p>
<p><b>INSIEME SI RISPARMIA</b></p>
<p>I Consorzi artigiani nel credito e nell’energia abbattono i costi del denaro e dell’elettricità</p>
<p><b>1,4 </b><b> </b>punti di riduzione del costo del denaro grazie ai Consorzi fidi artigiani;</p>
<p><b>25,6% </b><b> </b>percentuale risparmio costo dell’energia grazie ai Consorzi energia.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE REGINE DEI DISTRETTI PRODUTTIVI</b></p>
<p><b>97,2% </b><b> </b>aziende fino a 50 dipendenti che operano nei distretti;</p>
<p><b>78,6% </b><b> </b>aziende fino a 10 addetti che operano nei distretti;</p>
<p><b>63,6% </b><b> </b>percentuale occupati nelle piccole imprese su totale occupati nei distretti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131789</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-28058 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</h1>
</div>
</div>
<p><b>CREARE UN’IMPRESA – NUMERI DA TERZO MONDO</b></p>
<p><b>1.134,65 €</b><b>  </b>costo medio adempimenti burocratici per aprire un’azienda in Italia nel 2005;</p>
<p><b>+ 67,2%</b> gap con media Ue;<span id="more-28058"></span></p>
<p><b>456,21 €</b> maggiore costo rispetto a media Ue per ogni nuova impresa;</p>
<p><b>192,2 milioni €</b><b> </b>maggiore costo rispetto a media Ue per totale imprese italiane nate nel 2005;</p>
<p><b>67° posto</b> posizione Italia nella classifica mondiale per costi di avvio impresa, dietro Corea, Uzbekistan, Messico, Estonia, Mongolia, Iran.</p>
<p><b>GESTIRE UN’IMPRESA – RECORD NEGATIVO PER TEMPI E ONERI</b></p>
<p><b>360</b><b> </b>ore impiegate da un’impresa italiana per pagare imposte e contributi (la media Ue è di 197 ore);</p>
<p><b>6,8 miliardi €</b><b> </b>costo per totale Pmi italiane per pagare imposte e contributi (il costo medio Ue è di 1,4 miliardi €);</p>
<p><b>284</b><b> </b>giorni necessari ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<p><b>17</b><b> </b>procedure<b> </b>necessarie ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<ol>
<li><b></b>giorni necessari ad un’impresa italiana per tutelare i contratti commerciali;</li>
</ol>
<p><b>154° posto </b>posizione Italia, la penultima, nella classifica mondiale per giorni necessari a tutelare contratti commerciali</p>
<p><b>350,64 € </b><b> </b>costo medio per un’azienda italiana per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>1,18 miliardi €</b><b> </b>costo<b> </b>per totale Pmi italiane per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>7 anni,10 giorni</b><b> </b>tempo necessario per avere giustizia nelle cause civili (I grado e appello);</p>
<p><b>24 documenti,</b></p>
<p><b>15 firme</b> adempimenti a carico di un’impresa italiana per attività di import-export (in Germania sono sufficienti 8 documenti e 2 firme, negli Usa 11 documenti e 9 firme, in Francia 20 documenti e 5 firme).</p>
<p><b>PER LE PMI L’ENERGIA ELETTRICA PIÙ COSTOSA</b></p>
<p><b>8.946 € </b><b> </b>maggiore costo annuo dell’energia elettrica per Pmi italiana rispetto a media Ue.</p>
<p><b>+ 46% </b> gap con media Ue.</p>
<p><b>PRODOTTI PETROLIFERI – AUMENTI RECORD</b></p>
<p><b>+ 41,4%</b><b> </b>rincari dei prodotti petroliferi in Italia da aprile 2004 ad aprile 2006;<b> </b></p>
<p><b>1.196,47 €</b><b> </b>costo per mille litri di gasolio da autotrazione, incluse le imposte (il più alto nell’Ue dopo la Gran Bretagna).</p>
<p><b>SULL’ENERGIA IL FISCO PIÙ VORACE D’EUROPA</b></p>
<p><b>35,1 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale in Italia sul totale dei prodotti petroliferi, suddiviso in 24,6 miliardi di accise e 10,5 miliardi di Iva;</p>
<p><b>787€/secondo </b>prelievo fiscale in Italia per accise su benzina e gasolio;</p>
<p><b>2,24€/100kWh </b>prelievo fiscale in Italia per accise sui consumi di energia elettrica delle imprese;</p>
<p>+ <b>160,2% </b>gap<b> </b>con la media Ue.</p>
<p><b>1,99 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale annuo in Italia per accise su consumi energia elettrica Pmi;</p>
<p><b>I RINCARI DELLE MATERIE PRIME  METALLICHE</b></p>
<p><b>+ 25,5%</b><b> </b>rincari medi in Italia da gennaio a giugno 2006;</p>
<p><b>1,3 miliardi €</b><b> </b>maggiori costi, da gennaio a giugno 2006, per 84.000 piccole imprese italiane</p>
<p>del settore produzione e lavorazione metalli.</p>
<p><b>LA CONCORRENZA SLEALE DEL SOMMERSO</b></p>
<p><b>470.300</b><b> </b>numero degli operatori abusivi ‘a tempo pieno’ in Italia;</p>
<p><b>+13,9%</b><b> </b>trend di crescita annuo degli evasori totali tra il 2000 e il 2004 in Italia.</p>
<p><b>LA ‘TASSA DA SCARSA CONCORRENZA’</b></p>
<p><b>7,8 miliardi €</b><b> </b>somma sottratta ogni anno a famiglie e imprese italiane a causa delle condizioni di scarsa concorrenza in cui operano settori protetti (banche, assicurazioni, poste, energia, utilities, trasporti aerei e autostrade).</p>
<p><b>IL RECORD DEL CUNEO FISCALE</b></p>
<p><b>45,4%</b><b> </b>tassazione sul lavoro in Italia nel 2005. Valore superiore del 35,5% a quella    della Gran Bretagna e superiore del 56% rispetto a quella degli Stati Uniti.</p>
<p><b>TARIFFE INAIL – GLI ARTIGIANI PAGANO 3 E RICEVONO 1</b></p>
<p><b>5,68%</b><b> </b>tasso medio sui premi Inail pagati dagli artigiani, pari al doppio rispetto al tasso medio del 2,46% pagato dagli altri settori produttivi;</p>
<p><b>3 a 1</b><b> </b>rapporto tra i premi versati dagli artigiani all’Inail e le prestazioni ricevute in cambio dall’Istituto.</p>
<p><b>I DANNI DELLA CONTRAFFAZIONE</b></p>
<p><b>22 milioni</b><b> </b>numero di beni contraffatti sequestrati nel 2004 dalle forze dell’ordine in Italia;</p>
<p><b>21,4% </b><b> </b>percentuale beni contraffatti sequestrati alle dogane Italiane rispetto a totale Paesi Ue;</p>
<p><b>71,7 milioni</b><b> </b>numero articoli contraffatti sequestrati alle dogane italiane tra il 2000 e il 2004;</p>
<p><b>1° posto </b><b> </b>posizione Italia nell’Ue, nel 2005, per quantità articoli contraffatti e sequestrati;</p>
<p><b>1,5 miliardi </b>mancato gettito Iva nelle casse dello Stato Italiano;</p>
<p><b>40.000 </b>posti lavoro distrutti negli ultimi 10 anni in Italia a causa del mercato del falso.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><b>I punti di forza delle piccole imprese italiane</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><b>NUMERI DA PRIMATO INTERNAZIONALE</b></p>
<p><b>43,1% </b>quota di valore aggiunto creata dalle piccole imprese;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi industrializzati.</p>
<p><b>5.694.000 </b>numero di imprenditori e lavoratori autonomi;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi Ue.</p>
<p><b>27,5% </b>quota di lavoro autonomo sul totale dell’occupazione;</p>
<p>Italia al primo posto tra i Paesi del G7.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE SERBATOIO DI OCCUPAZIONE</b></p>
<p><b>7 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle piccole imprese (quelle fino a 49 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia;</p>
<p><b>4 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle micro imprese (quelle fino a 9 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia.</p>
<p>.</p>
<p><b>NELLE PICCOLE IMPRESE RECORD DI LAVORO STABILE</b></p>
<p><b>93,6% </b> quota di occupazione a tempo indeterminato in imprese fino a 20 addetti (a fronte dell’87,6% del totale economia);</p>
<p><b>7,7% </b>incidenza lavoro a termine in imprese fino a 20 addetti (a fronte del 11,2% del totale economia).</p>
<p><b>INNOVAZIONE: NELLE PICCOLE IMPRESE È UNA PRIORITÀ</b></p>
<p><b>64% </b><b> </b>quota di imprese con meno di 20 addetti che hanno introdotto innovazionI di prodotto, di processo e organizzative negli ultimi 2 anni</p>
<p><b>55,7%               </b>percentuale piccole imprese che hanno depositato domande di brevetto all’Epo</p>
<p>(European Patent Office), tra il 1999 ed il 2004, su totale imprese brevettanti.</p>
<p><b>PICCOLI IMPRENDITORI, GRANDI ESPORTATORI</b></p>
<p><b>77,7 miliardi €</b><b> </b>valore annuo delle esportazioni delle piccole imprese;</p>
<p><b>30%</b><b>                    </b>percentuale export<b> </b>delle piccole imprese su totale export delle imprese italiane.</p>
<p><b>ARTIGIANI, GRANDI FORMATORI</b></p>
<ol>
<li><b></b>numero apprendisti nell’artigianato;</li>
</ol>
<p><b>40,6%</b><b> </b>percentuale apprendisti nell’artigianato su totale apprendisti nelle imprese italiane.</p>
<p><b>PORTE APERTE AGLI IMMIGRATI</b></p>
<p><b>84,8%</b><b> </b> percentuale nuova occupazione dipendente extracomunitaria al lavoro nelle piccole imprese;</p>
<p><b>49.895</b><b> </b>extracomunitari titolari di impresa artigiana in Italia.</p>
<p><b>INSIEME SI RISPARMIA</b></p>
<p>I Consorzi artigiani nel credito e nell’energia abbattono i costi del denaro e dell’elettricità</p>
<p><b>1,4 </b><b> </b>punti di riduzione del costo del denaro grazie ai Consorzi fidi artigiani;</p>
<p><b>25,6% </b><b> </b>percentuale risparmio costo dell’energia grazie ai Consorzi energia.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE REGINE DEI DISTRETTI PRODUTTIVI</b></p>
<p><b>97,2% </b><b> </b>aziende fino a 50 dipendenti che operano nei distretti;</p>
<p><b>78,6% </b><b> </b>aziende fino a 10 addetti che operano nei distretti;</p>
<p><b>63,6% </b><b> </b>percentuale occupati nelle piccole imprese su totale occupati nei distretti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131780</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-28058 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</h1>
</div>
</div>
<p><b>CREARE UN’IMPRESA – NUMERI DA TERZO MONDO</b></p>
<p><b>1.134,65 €</b><b>  </b>costo medio adempimenti burocratici per aprire un’azienda in Italia nel 2005;</p>
<p><b>+ 67,2%</b> gap con media Ue;<span id="more-28058"></span></p>
<p><b>456,21 €</b> maggiore costo rispetto a media Ue per ogni nuova impresa;</p>
<p><b>192,2 milioni €</b><b> </b>maggiore costo rispetto a media Ue per totale imprese italiane nate nel 2005;</p>
<p><b>67° posto</b> posizione Italia nella classifica mondiale per costi di avvio impresa, dietro Corea, Uzbekistan, Messico, Estonia, Mongolia, Iran.</p>
<p><b>GESTIRE UN’IMPRESA – RECORD NEGATIVO PER TEMPI E ONERI</b></p>
<p><b>360</b><b> </b>ore impiegate da un’impresa italiana per pagare imposte e contributi (la media Ue è di 197 ore);</p>
<p><b>6,8 miliardi €</b><b> </b>costo per totale Pmi italiane per pagare imposte e contributi (il costo medio Ue è di 1,4 miliardi €);</p>
<p><b>284</b><b> </b>giorni necessari ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<p><b>17</b><b> </b>procedure<b> </b>necessarie ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<ol>
<li><b></b>giorni necessari ad un’impresa italiana per tutelare i contratti commerciali;</li>
</ol>
<p><b>154° posto </b>posizione Italia, la penultima, nella classifica mondiale per giorni necessari a tutelare contratti commerciali</p>
<p><b>350,64 € </b><b> </b>costo medio per un’azienda italiana per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>1,18 miliardi €</b><b> </b>costo<b> </b>per totale Pmi italiane per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>7 anni,10 giorni</b><b> </b>tempo necessario per avere giustizia nelle cause civili (I grado e appello);</p>
<p><b>24 documenti,</b></p>
<p><b>15 firme</b> adempimenti a carico di un’impresa italiana per attività di import-export (in Germania sono sufficienti 8 documenti e 2 firme, negli Usa 11 documenti e 9 firme, in Francia 20 documenti e 5 firme).</p>
<p><b>PER LE PMI L’ENERGIA ELETTRICA PIÙ COSTOSA</b></p>
<p><b>8.946 € </b><b> </b>maggiore costo annuo dell’energia elettrica per Pmi italiana rispetto a media Ue.</p>
<p><b>+ 46% </b> gap con media Ue.</p>
<p><b>PRODOTTI PETROLIFERI – AUMENTI RECORD</b></p>
<p><b>+ 41,4%</b><b> </b>rincari dei prodotti petroliferi in Italia da aprile 2004 ad aprile 2006;<b> </b></p>
<p><b>1.196,47 €</b><b> </b>costo per mille litri di gasolio da autotrazione, incluse le imposte (il più alto nell’Ue dopo la Gran Bretagna).</p>
<p><b>SULL’ENERGIA IL FISCO PIÙ VORACE D’EUROPA</b></p>
<p><b>35,1 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale in Italia sul totale dei prodotti petroliferi, suddiviso in 24,6 miliardi di accise e 10,5 miliardi di Iva;</p>
<p><b>787€/secondo </b>prelievo fiscale in Italia per accise su benzina e gasolio;</p>
<p><b>2,24€/100kWh </b>prelievo fiscale in Italia per accise sui consumi di energia elettrica delle imprese;</p>
<p>+ <b>160,2% </b>gap<b> </b>con la media Ue.</p>
<p><b>1,99 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale annuo in Italia per accise su consumi energia elettrica Pmi;</p>
<p><b>I RINCARI DELLE MATERIE PRIME  METALLICHE</b></p>
<p><b>+ 25,5%</b><b> </b>rincari medi in Italia da gennaio a giugno 2006;</p>
<p><b>1,3 miliardi €</b><b> </b>maggiori costi, da gennaio a giugno 2006, per 84.000 piccole imprese italiane</p>
<p>del settore produzione e lavorazione metalli.</p>
<p><b>LA CONCORRENZA SLEALE DEL SOMMERSO</b></p>
<p><b>470.300</b><b> </b>numero degli operatori abusivi ‘a tempo pieno’ in Italia;</p>
<p><b>+13,9%</b><b> </b>trend di crescita annuo degli evasori totali tra il 2000 e il 2004 in Italia.</p>
<p><b>LA ‘TASSA DA SCARSA CONCORRENZA’</b></p>
<p><b>7,8 miliardi €</b><b> </b>somma sottratta ogni anno a famiglie e imprese italiane a causa delle condizioni di scarsa concorrenza in cui operano settori protetti (banche, assicurazioni, poste, energia, utilities, trasporti aerei e autostrade).</p>
<p><b>IL RECORD DEL CUNEO FISCALE</b></p>
<p><b>45,4%</b><b> </b>tassazione sul lavoro in Italia nel 2005. Valore superiore del 35,5% a quella    della Gran Bretagna e superiore del 56% rispetto a quella degli Stati Uniti.</p>
<p><b>TARIFFE INAIL – GLI ARTIGIANI PAGANO 3 E RICEVONO 1</b></p>
<p><b>5,68%</b><b> </b>tasso medio sui premi Inail pagati dagli artigiani, pari al doppio rispetto al tasso medio del 2,46% pagato dagli altri settori produttivi;</p>
<p><b>3 a 1</b><b> </b>rapporto tra i premi versati dagli artigiani all’Inail e le prestazioni ricevute in cambio dall’Istituto.</p>
<p><b>I DANNI DELLA CONTRAFFAZIONE</b></p>
<p><b>22 milioni</b><b> </b>numero di beni contraffatti sequestrati nel 2004 dalle forze dell’ordine in Italia;</p>
<p><b>21,4% </b><b> </b>percentuale beni contraffatti sequestrati alle dogane Italiane rispetto a totale Paesi Ue;</p>
<p><b>71,7 milioni</b><b> </b>numero articoli contraffatti sequestrati alle dogane italiane tra il 2000 e il 2004;</p>
<p><b>1° posto </b><b> </b>posizione Italia nell’Ue, nel 2005, per quantità articoli contraffatti e sequestrati;</p>
<p><b>1,5 miliardi </b>mancato gettito Iva nelle casse dello Stato Italiano;</p>
<p><b>40.000 </b>posti lavoro distrutti negli ultimi 10 anni in Italia a causa del mercato del falso.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><b>I punti di forza delle piccole imprese italiane</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><b>NUMERI DA PRIMATO INTERNAZIONALE</b></p>
<p><b>43,1% </b>quota di valore aggiunto creata dalle piccole imprese;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi industrializzati.</p>
<p><b>5.694.000 </b>numero di imprenditori e lavoratori autonomi;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi Ue.</p>
<p><b>27,5% </b>quota di lavoro autonomo sul totale dell’occupazione;</p>
<p>Italia al primo posto tra i Paesi del G7.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE SERBATOIO DI OCCUPAZIONE</b></p>
<p><b>7 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle piccole imprese (quelle fino a 49 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia;</p>
<p><b>4 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle micro imprese (quelle fino a 9 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia.</p>
<p>.</p>
<p><b>NELLE PICCOLE IMPRESE RECORD DI LAVORO STABILE</b></p>
<p><b>93,6% </b> quota di occupazione a tempo indeterminato in imprese fino a 20 addetti (a fronte dell’87,6% del totale economia);</p>
<p><b>7,7% </b>incidenza lavoro a termine in imprese fino a 20 addetti (a fronte del 11,2% del totale economia).</p>
<p><b>INNOVAZIONE: NELLE PICCOLE IMPRESE È UNA PRIORITÀ</b></p>
<p><b>64% </b><b> </b>quota di imprese con meno di 20 addetti che hanno introdotto innovazionI di prodotto, di processo e organizzative negli ultimi 2 anni</p>
<p><b>55,7%               </b>percentuale piccole imprese che hanno depositato domande di brevetto all’Epo</p>
<p>(European Patent Office), tra il 1999 ed il 2004, su totale imprese brevettanti.</p>
<p><b>PICCOLI IMPRENDITORI, GRANDI ESPORTATORI</b></p>
<p><b>77,7 miliardi €</b><b> </b>valore annuo delle esportazioni delle piccole imprese;</p>
<p><b>30%</b><b>                    </b>percentuale export<b> </b>delle piccole imprese su totale export delle imprese italiane.</p>
<p><b>ARTIGIANI, GRANDI FORMATORI</b></p>
<ol>
<li><b></b>numero apprendisti nell’artigianato;</li>
</ol>
<p><b>40,6%</b><b> </b>percentuale apprendisti nell’artigianato su totale apprendisti nelle imprese italiane.</p>
<p><b>PORTE APERTE AGLI IMMIGRATI</b></p>
<p><b>84,8%</b><b> </b> percentuale nuova occupazione dipendente extracomunitaria al lavoro nelle piccole imprese;</p>
<p><b>49.895</b><b> </b>extracomunitari titolari di impresa artigiana in Italia.</p>
<p><b>INSIEME SI RISPARMIA</b></p>
<p>I Consorzi artigiani nel credito e nell’energia abbattono i costi del denaro e dell’elettricità</p>
<p><b>1,4 </b><b> </b>punti di riduzione del costo del denaro grazie ai Consorzi fidi artigiani;</p>
<p><b>25,6% </b><b> </b>percentuale risparmio costo dell’energia grazie ai Consorzi energia.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE REGINE DEI DISTRETTI PRODUTTIVI</b></p>
<p><b>97,2% </b><b> </b>aziende fino a 50 dipendenti che operano nei distretti;</p>
<p><b>78,6% </b><b> </b>aziende fino a 10 addetti che operano nei distretti;</p>
<p><b>63,6% </b><b> </b>percentuale occupati nelle piccole imprese su totale occupati nei distretti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131774</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-28058 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</h1>
</div>
</div>
<p><b>CREARE UN’IMPRESA – NUMERI DA TERZO MONDO</b></p>
<p><b>1.134,65 €</b><b>  </b>costo medio adempimenti burocratici per aprire un’azienda in Italia nel 2005;</p>
<p><b>+ 67,2%</b> gap con media Ue;<span id="more-28058"></span></p>
<p><b>456,21 €</b> maggiore costo rispetto a media Ue per ogni nuova impresa;</p>
<p><b>192,2 milioni €</b><b> </b>maggiore costo rispetto a media Ue per totale imprese italiane nate nel 2005;</p>
<p><b>67° posto</b> posizione Italia nella classifica mondiale per costi di avvio impresa, dietro Corea, Uzbekistan, Messico, Estonia, Mongolia, Iran.</p>
<p><b>GESTIRE UN’IMPRESA – RECORD NEGATIVO PER TEMPI E ONERI</b></p>
<p><b>360</b><b> </b>ore impiegate da un’impresa italiana per pagare imposte e contributi (la media Ue è di 197 ore);</p>
<p><b>6,8 miliardi €</b><b> </b>costo per totale Pmi italiane per pagare imposte e contributi (il costo medio Ue è di 1,4 miliardi €);</p>
<p><b>284</b><b> </b>giorni necessari ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<p><b>17</b><b> </b>procedure<b> </b>necessarie ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<ol>
<li><b></b>giorni necessari ad un’impresa italiana per tutelare i contratti commerciali;</li>
</ol>
<p><b>154° posto </b>posizione Italia, la penultima, nella classifica mondiale per giorni necessari a tutelare contratti commerciali</p>
<p><b>350,64 € </b><b> </b>costo medio per un’azienda italiana per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>1,18 miliardi €</b><b> </b>costo<b> </b>per totale Pmi italiane per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>7 anni,10 giorni</b><b> </b>tempo necessario per avere giustizia nelle cause civili (I grado e appello);</p>
<p><b>24 documenti,</b></p>
<p><b>15 firme</b> adempimenti a carico di un’impresa italiana per attività di import-export (in Germania sono sufficienti 8 documenti e 2 firme, negli Usa 11 documenti e 9 firme, in Francia 20 documenti e 5 firme).</p>
<p><b>PER LE PMI L’ENERGIA ELETTRICA PIÙ COSTOSA</b></p>
<p><b>8.946 € </b><b> </b>maggiore costo annuo dell’energia elettrica per Pmi italiana rispetto a media Ue.</p>
<p><b>+ 46% </b> gap con media Ue.</p>
<p><b>PRODOTTI PETROLIFERI – AUMENTI RECORD</b></p>
<p><b>+ 41,4%</b><b> </b>rincari dei prodotti petroliferi in Italia da aprile 2004 ad aprile 2006;<b> </b></p>
<p><b>1.196,47 €</b><b> </b>costo per mille litri di gasolio da autotrazione, incluse le imposte (il più alto nell’Ue dopo la Gran Bretagna).</p>
<p><b>SULL’ENERGIA IL FISCO PIÙ VORACE D’EUROPA</b></p>
<p><b>35,1 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale in Italia sul totale dei prodotti petroliferi, suddiviso in 24,6 miliardi di accise e 10,5 miliardi di Iva;</p>
<p><b>787€/secondo </b>prelievo fiscale in Italia per accise su benzina e gasolio;</p>
<p><b>2,24€/100kWh </b>prelievo fiscale in Italia per accise sui consumi di energia elettrica delle imprese;</p>
<p>+ <b>160,2% </b>gap<b> </b>con la media Ue.</p>
<p><b>1,99 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale annuo in Italia per accise su consumi energia elettrica Pmi;</p>
<p><b>I RINCARI DELLE MATERIE PRIME  METALLICHE</b></p>
<p><b>+ 25,5%</b><b> </b>rincari medi in Italia da gennaio a giugno 2006;</p>
<p><b>1,3 miliardi €</b><b> </b>maggiori costi, da gennaio a giugno 2006, per 84.000 piccole imprese italiane</p>
<p>del settore produzione e lavorazione metalli.</p>
<p><b>LA CONCORRENZA SLEALE DEL SOMMERSO</b></p>
<p><b>470.300</b><b> </b>numero degli operatori abusivi ‘a tempo pieno’ in Italia;</p>
<p><b>+13,9%</b><b> </b>trend di crescita annuo degli evasori totali tra il 2000 e il 2004 in Italia.</p>
<p><b>LA ‘TASSA DA SCARSA CONCORRENZA’</b></p>
<p><b>7,8 miliardi €</b><b> </b>somma sottratta ogni anno a famiglie e imprese italiane a causa delle condizioni di scarsa concorrenza in cui operano settori protetti (banche, assicurazioni, poste, energia, utilities, trasporti aerei e autostrade).</p>
<p><b>IL RECORD DEL CUNEO FISCALE</b></p>
<p><b>45,4%</b><b> </b>tassazione sul lavoro in Italia nel 2005. Valore superiore del 35,5% a quella    della Gran Bretagna e superiore del 56% rispetto a quella degli Stati Uniti.</p>
<p><b>TARIFFE INAIL – GLI ARTIGIANI PAGANO 3 E RICEVONO 1</b></p>
<p><b>5,68%</b><b> </b>tasso medio sui premi Inail pagati dagli artigiani, pari al doppio rispetto al tasso medio del 2,46% pagato dagli altri settori produttivi;</p>
<p><b>3 a 1</b><b> </b>rapporto tra i premi versati dagli artigiani all’Inail e le prestazioni ricevute in cambio dall’Istituto.</p>
<p><b>I DANNI DELLA CONTRAFFAZIONE</b></p>
<p><b>22 milioni</b><b> </b>numero di beni contraffatti sequestrati nel 2004 dalle forze dell’ordine in Italia;</p>
<p><b>21,4% </b><b> </b>percentuale beni contraffatti sequestrati alle dogane Italiane rispetto a totale Paesi Ue;</p>
<p><b>71,7 milioni</b><b> </b>numero articoli contraffatti sequestrati alle dogane italiane tra il 2000 e il 2004;</p>
<p><b>1° posto </b><b> </b>posizione Italia nell’Ue, nel 2005, per quantità articoli contraffatti e sequestrati;</p>
<p><b>1,5 miliardi </b>mancato gettito Iva nelle casse dello Stato Italiano;</p>
<p><b>40.000 </b>posti lavoro distrutti negli ultimi 10 anni in Italia a causa del mercato del falso.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><b>I punti di forza delle piccole imprese italiane</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><b>NUMERI DA PRIMATO INTERNAZIONALE</b></p>
<p><b>43,1% </b>quota di valore aggiunto creata dalle piccole imprese;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi industrializzati.</p>
<p><b>5.694.000 </b>numero di imprenditori e lavoratori autonomi;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi Ue.</p>
<p><b>27,5% </b>quota di lavoro autonomo sul totale dell’occupazione;</p>
<p>Italia al primo posto tra i Paesi del G7.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE SERBATOIO DI OCCUPAZIONE</b></p>
<p><b>7 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle piccole imprese (quelle fino a 49 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia;</p>
<p><b>4 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle micro imprese (quelle fino a 9 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia.</p>
<p>.</p>
<p><b>NELLE PICCOLE IMPRESE RECORD DI LAVORO STABILE</b></p>
<p><b>93,6% </b> quota di occupazione a tempo indeterminato in imprese fino a 20 addetti (a fronte dell’87,6% del totale economia);</p>
<p><b>7,7% </b>incidenza lavoro a termine in imprese fino a 20 addetti (a fronte del 11,2% del totale economia).</p>
<p><b>INNOVAZIONE: NELLE PICCOLE IMPRESE È UNA PRIORITÀ</b></p>
<p><b>64% </b><b> </b>quota di imprese con meno di 20 addetti che hanno introdotto innovazionI di prodotto, di processo e organizzative negli ultimi 2 anni</p>
<p><b>55,7%               </b>percentuale piccole imprese che hanno depositato domande di brevetto all’Epo</p>
<p>(European Patent Office), tra il 1999 ed il 2004, su totale imprese brevettanti.</p>
<p><b>PICCOLI IMPRENDITORI, GRANDI ESPORTATORI</b></p>
<p><b>77,7 miliardi €</b><b> </b>valore annuo delle esportazioni delle piccole imprese;</p>
<p><b>30%</b><b>                    </b>percentuale export<b> </b>delle piccole imprese su totale export delle imprese italiane.</p>
<p><b>ARTIGIANI, GRANDI FORMATORI</b></p>
<ol>
<li><b></b>numero apprendisti nell’artigianato;</li>
</ol>
<p><b>40,6%</b><b> </b>percentuale apprendisti nell’artigianato su totale apprendisti nelle imprese italiane.</p>
<p><b>PORTE APERTE AGLI IMMIGRATI</b></p>
<p><b>84,8%</b><b> </b> percentuale nuova occupazione dipendente extracomunitaria al lavoro nelle piccole imprese;</p>
<p><b>49.895</b><b> </b>extracomunitari titolari di impresa artigiana in Italia.</p>
<p><b>INSIEME SI RISPARMIA</b></p>
<p>I Consorzi artigiani nel credito e nell’energia abbattono i costi del denaro e dell’elettricità</p>
<p><b>1,4 </b><b> </b>punti di riduzione del costo del denaro grazie ai Consorzi fidi artigiani;</p>
<p><b>25,6% </b><b> </b>percentuale risparmio costo dell’energia grazie ai Consorzi energia.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE REGINE DEI DISTRETTI PRODUTTIVI</b></p>
<p><b>97,2% </b><b> </b>aziende fino a 50 dipendenti che operano nei distretti;</p>
<p><b>78,6% </b><b> </b>aziende fino a 10 addetti che operano nei distretti;</p>
<p><b>63,6% </b><b> </b>percentuale occupati nelle piccole imprese su totale occupati nei distretti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131767</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-28058 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</h1>
</div>
</div>
<p><b>CREARE UN’IMPRESA – NUMERI DA TERZO MONDO</b></p>
<p><b>1.134,65 €</b><b>  </b>costo medio adempimenti burocratici per aprire un’azienda in Italia nel 2005;</p>
<p><b>+ 67,2%</b> gap con media Ue;<span id="more-28058"></span></p>
<p><b>456,21 €</b> maggiore costo rispetto a media Ue per ogni nuova impresa;</p>
<p><b>192,2 milioni €</b><b> </b>maggiore costo rispetto a media Ue per totale imprese italiane nate nel 2005;</p>
<p><b>67° posto</b> posizione Italia nella classifica mondiale per costi di avvio impresa, dietro Corea, Uzbekistan, Messico, Estonia, Mongolia, Iran.</p>
<p><b>GESTIRE UN’IMPRESA – RECORD NEGATIVO PER TEMPI E ONERI</b></p>
<p><b>360</b><b> </b>ore impiegate da un’impresa italiana per pagare imposte e contributi (la media Ue è di 197 ore);</p>
<p><b>6,8 miliardi €</b><b> </b>costo per totale Pmi italiane per pagare imposte e contributi (il costo medio Ue è di 1,4 miliardi €);</p>
<p><b>284</b><b> </b>giorni necessari ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<p><b>17</b><b> </b>procedure<b> </b>necessarie ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<ol>
<li><b></b>giorni necessari ad un’impresa italiana per tutelare i contratti commerciali;</li>
</ol>
<p><b>154° posto </b>posizione Italia, la penultima, nella classifica mondiale per giorni necessari a tutelare contratti commerciali</p>
<p><b>350,64 € </b><b> </b>costo medio per un’azienda italiana per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>1,18 miliardi €</b><b> </b>costo<b> </b>per totale Pmi italiane per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>7 anni,10 giorni</b><b> </b>tempo necessario per avere giustizia nelle cause civili (I grado e appello);</p>
<p><b>24 documenti,</b></p>
<p><b>15 firme</b> adempimenti a carico di un’impresa italiana per attività di import-export (in Germania sono sufficienti 8 documenti e 2 firme, negli Usa 11 documenti e 9 firme, in Francia 20 documenti e 5 firme).</p>
<p><b>PER LE PMI L’ENERGIA ELETTRICA PIÙ COSTOSA</b></p>
<p><b>8.946 € </b><b> </b>maggiore costo annuo dell’energia elettrica per Pmi italiana rispetto a media Ue.</p>
<p><b>+ 46% </b> gap con media Ue.</p>
<p><b>PRODOTTI PETROLIFERI – AUMENTI RECORD</b></p>
<p><b>+ 41,4%</b><b> </b>rincari dei prodotti petroliferi in Italia da aprile 2004 ad aprile 2006;<b> </b></p>
<p><b>1.196,47 €</b><b> </b>costo per mille litri di gasolio da autotrazione, incluse le imposte (il più alto nell’Ue dopo la Gran Bretagna).</p>
<p><b>SULL’ENERGIA IL FISCO PIÙ VORACE D’EUROPA</b></p>
<p><b>35,1 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale in Italia sul totale dei prodotti petroliferi, suddiviso in 24,6 miliardi di accise e 10,5 miliardi di Iva;</p>
<p><b>787€/secondo </b>prelievo fiscale in Italia per accise su benzina e gasolio;</p>
<p><b>2,24€/100kWh </b>prelievo fiscale in Italia per accise sui consumi di energia elettrica delle imprese;</p>
<p>+ <b>160,2% </b>gap<b> </b>con la media Ue.</p>
<p><b>1,99 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale annuo in Italia per accise su consumi energia elettrica Pmi;</p>
<p><b>I RINCARI DELLE MATERIE PRIME  METALLICHE</b></p>
<p><b>+ 25,5%</b><b> </b>rincari medi in Italia da gennaio a giugno 2006;</p>
<p><b>1,3 miliardi €</b><b> </b>maggiori costi, da gennaio a giugno 2006, per 84.000 piccole imprese italiane</p>
<p>del settore produzione e lavorazione metalli.</p>
<p><b>LA CONCORRENZA SLEALE DEL SOMMERSO</b></p>
<p><b>470.300</b><b> </b>numero degli operatori abusivi ‘a tempo pieno’ in Italia;</p>
<p><b>+13,9%</b><b> </b>trend di crescita annuo degli evasori totali tra il 2000 e il 2004 in Italia.</p>
<p><b>LA ‘TASSA DA SCARSA CONCORRENZA’</b></p>
<p><b>7,8 miliardi €</b><b> </b>somma sottratta ogni anno a famiglie e imprese italiane a causa delle condizioni di scarsa concorrenza in cui operano settori protetti (banche, assicurazioni, poste, energia, utilities, trasporti aerei e autostrade).</p>
<p><b>IL RECORD DEL CUNEO FISCALE</b></p>
<p><b>45,4%</b><b> </b>tassazione sul lavoro in Italia nel 2005. Valore superiore del 35,5% a quella    della Gran Bretagna e superiore del 56% rispetto a quella degli Stati Uniti.</p>
<p><b>TARIFFE INAIL – GLI ARTIGIANI PAGANO 3 E RICEVONO 1</b></p>
<p><b>5,68%</b><b> </b>tasso medio sui premi Inail pagati dagli artigiani, pari al doppio rispetto al tasso medio del 2,46% pagato dagli altri settori produttivi;</p>
<p><b>3 a 1</b><b> </b>rapporto tra i premi versati dagli artigiani all’Inail e le prestazioni ricevute in cambio dall’Istituto.</p>
<p><b>I DANNI DELLA CONTRAFFAZIONE</b></p>
<p><b>22 milioni</b><b> </b>numero di beni contraffatti sequestrati nel 2004 dalle forze dell’ordine in Italia;</p>
<p><b>21,4% </b><b> </b>percentuale beni contraffatti sequestrati alle dogane Italiane rispetto a totale Paesi Ue;</p>
<p><b>71,7 milioni</b><b> </b>numero articoli contraffatti sequestrati alle dogane italiane tra il 2000 e il 2004;</p>
<p><b>1° posto </b><b> </b>posizione Italia nell’Ue, nel 2005, per quantità articoli contraffatti e sequestrati;</p>
<p><b>1,5 miliardi </b>mancato gettito Iva nelle casse dello Stato Italiano;</p>
<p><b>40.000 </b>posti lavoro distrutti negli ultimi 10 anni in Italia a causa del mercato del falso.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><b>I punti di forza delle piccole imprese italiane</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><b>NUMERI DA PRIMATO INTERNAZIONALE</b></p>
<p><b>43,1% </b>quota di valore aggiunto creata dalle piccole imprese;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi industrializzati.</p>
<p><b>5.694.000 </b>numero di imprenditori e lavoratori autonomi;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi Ue.</p>
<p><b>27,5% </b>quota di lavoro autonomo sul totale dell’occupazione;</p>
<p>Italia al primo posto tra i Paesi del G7.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE SERBATOIO DI OCCUPAZIONE</b></p>
<p><b>7 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle piccole imprese (quelle fino a 49 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia;</p>
<p><b>4 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle micro imprese (quelle fino a 9 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia.</p>
<p>.</p>
<p><b>NELLE PICCOLE IMPRESE RECORD DI LAVORO STABILE</b></p>
<p><b>93,6% </b> quota di occupazione a tempo indeterminato in imprese fino a 20 addetti (a fronte dell’87,6% del totale economia);</p>
<p><b>7,7% </b>incidenza lavoro a termine in imprese fino a 20 addetti (a fronte del 11,2% del totale economia).</p>
<p><b>INNOVAZIONE: NELLE PICCOLE IMPRESE È UNA PRIORITÀ</b></p>
<p><b>64% </b><b> </b>quota di imprese con meno di 20 addetti che hanno introdotto innovazionI di prodotto, di processo e organizzative negli ultimi 2 anni</p>
<p><b>55,7%               </b>percentuale piccole imprese che hanno depositato domande di brevetto all’Epo</p>
<p>(European Patent Office), tra il 1999 ed il 2004, su totale imprese brevettanti.</p>
<p><b>PICCOLI IMPRENDITORI, GRANDI ESPORTATORI</b></p>
<p><b>77,7 miliardi €</b><b> </b>valore annuo delle esportazioni delle piccole imprese;</p>
<p><b>30%</b><b>                    </b>percentuale export<b> </b>delle piccole imprese su totale export delle imprese italiane.</p>
<p><b>ARTIGIANI, GRANDI FORMATORI</b></p>
<ol>
<li><b></b>numero apprendisti nell’artigianato;</li>
</ol>
<p><b>40,6%</b><b> </b>percentuale apprendisti nell’artigianato su totale apprendisti nelle imprese italiane.</p>
<p><b>PORTE APERTE AGLI IMMIGRATI</b></p>
<p><b>84,8%</b><b> </b> percentuale nuova occupazione dipendente extracomunitaria al lavoro nelle piccole imprese;</p>
<p><b>49.895</b><b> </b>extracomunitari titolari di impresa artigiana in Italia.</p>
<p><b>INSIEME SI RISPARMIA</b></p>
<p>I Consorzi artigiani nel credito e nell’energia abbattono i costi del denaro e dell’elettricità</p>
<p><b>1,4 </b><b> </b>punti di riduzione del costo del denaro grazie ai Consorzi fidi artigiani;</p>
<p><b>25,6% </b><b> </b>percentuale risparmio costo dell’energia grazie ai Consorzi energia.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE REGINE DEI DISTRETTI PRODUTTIVI</b></p>
<p><b>97,2% </b><b> </b>aziende fino a 50 dipendenti che operano nei distretti;</p>
<p><b>78,6% </b><b> </b>aziende fino a 10 addetti che operano nei distretti;</p>
<p><b>63,6% </b><b> </b>percentuale occupati nelle piccole imprese su totale occupati nei distretti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-28058 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</h1>
</div>
</div>
<p><b>CREARE UN’IMPRESA – NUMERI DA TERZO MONDO</b></p>
<p><b>1.134,65 €</b><b>  </b>costo medio adempimenti burocratici per aprire un’azienda in Italia nel 2005;</p>
<p><b>+ 67,2%</b> gap con media Ue;<span id="more-28058"></span></p>
<p><b>456,21 €</b> maggiore costo rispetto a media Ue per ogni nuova impresa;</p>
<p><b>192,2 milioni €</b><b> </b>maggiore costo rispetto a media Ue per totale imprese italiane nate nel 2005;</p>
<p><b>67° posto</b> posizione Italia nella classifica mondiale per costi di avvio impresa, dietro Corea, Uzbekistan, Messico, Estonia, Mongolia, Iran.</p>
<p><b>GESTIRE UN’IMPRESA – RECORD NEGATIVO PER TEMPI E ONERI</b></p>
<p><b>360</b><b> </b>ore impiegate da un’impresa italiana per pagare imposte e contributi (la media Ue è di 197 ore);</p>
<p><b>6,8 miliardi €</b><b> </b>costo per totale Pmi italiane per pagare imposte e contributi (il costo medio Ue è di 1,4 miliardi €);</p>
<p><b>284</b><b> </b>giorni necessari ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<p><b>17</b><b> </b>procedure<b> </b>necessarie ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<ol>
<li><b></b>giorni necessari ad un’impresa italiana per tutelare i contratti commerciali;</li>
</ol>
<p><b>154° posto </b>posizione Italia, la penultima, nella classifica mondiale per giorni necessari a tutelare contratti commerciali</p>
<p><b>350,64 € </b><b> </b>costo medio per un’azienda italiana per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>1,18 miliardi €</b><b> </b>costo<b> </b>per totale Pmi italiane per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>7 anni,10 giorni</b><b> </b>tempo necessario per avere giustizia nelle cause civili (I grado e appello);</p>
<p><b>24 documenti,</b></p>
<p><b>15 firme</b> adempimenti a carico di un’impresa italiana per attività di import-export (in Germania sono sufficienti 8 documenti e 2 firme, negli Usa 11 documenti e 9 firme, in Francia 20 documenti e 5 firme).</p>
<p><b>PER LE PMI L’ENERGIA ELETTRICA PIÙ COSTOSA</b></p>
<p><b>8.946 € </b><b> </b>maggiore costo annuo dell’energia elettrica per Pmi italiana rispetto a media Ue.</p>
<p><b>+ 46% </b> gap con media Ue.</p>
<p><b>PRODOTTI PETROLIFERI – AUMENTI RECORD</b></p>
<p><b>+ 41,4%</b><b> </b>rincari dei prodotti petroliferi in Italia da aprile 2004 ad aprile 2006;<b> </b></p>
<p><b>1.196,47 €</b><b> </b>costo per mille litri di gasolio da autotrazione, incluse le imposte (il più alto nell’Ue dopo la Gran Bretagna).</p>
<p><b>SULL’ENERGIA IL FISCO PIÙ VORACE D’EUROPA</b></p>
<p><b>35,1 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale in Italia sul totale dei prodotti petroliferi, suddiviso in 24,6 miliardi di accise e 10,5 miliardi di Iva;</p>
<p><b>787€/secondo </b>prelievo fiscale in Italia per accise su benzina e gasolio;</p>
<p><b>2,24€/100kWh </b>prelievo fiscale in Italia per accise sui consumi di energia elettrica delle imprese;</p>
<p>+ <b>160,2% </b>gap<b> </b>con la media Ue.</p>
<p><b>1,99 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale annuo in Italia per accise su consumi energia elettrica Pmi;</p>
<p><b>I RINCARI DELLE MATERIE PRIME  METALLICHE</b></p>
<p><b>+ 25,5%</b><b> </b>rincari medi in Italia da gennaio a giugno 2006;</p>
<p><b>1,3 miliardi €</b><b> </b>maggiori costi, da gennaio a giugno 2006, per 84.000 piccole imprese italiane</p>
<p>del settore produzione e lavorazione metalli.</p>
<p><b>LA CONCORRENZA SLEALE DEL SOMMERSO</b></p>
<p><b>470.300</b><b> </b>numero degli operatori abusivi ‘a tempo pieno’ in Italia;</p>
<p><b>+13,9%</b><b> </b>trend di crescita annuo degli evasori totali tra il 2000 e il 2004 in Italia.</p>
<p><b>LA ‘TASSA DA SCARSA CONCORRENZA’</b></p>
<p><b>7,8 miliardi €</b><b> </b>somma sottratta ogni anno a famiglie e imprese italiane a causa delle condizioni di scarsa concorrenza in cui operano settori protetti (banche, assicurazioni, poste, energia, utilities, trasporti aerei e autostrade).</p>
<p><b>IL RECORD DEL CUNEO FISCALE</b></p>
<p><b>45,4%</b><b> </b>tassazione sul lavoro in Italia nel 2005. Valore superiore del 35,5% a quella    della Gran Bretagna e superiore del 56% rispetto a quella degli Stati Uniti.</p>
<p><b>TARIFFE INAIL – GLI ARTIGIANI PAGANO 3 E RICEVONO 1</b></p>
<p><b>5,68%</b><b> </b>tasso medio sui premi Inail pagati dagli artigiani, pari al doppio rispetto al tasso medio del 2,46% pagato dagli altri settori produttivi;</p>
<p><b>3 a 1</b><b> </b>rapporto tra i premi versati dagli artigiani all’Inail e le prestazioni ricevute in cambio dall’Istituto.</p>
<p><b>I DANNI DELLA CONTRAFFAZIONE</b></p>
<p><b>22 milioni</b><b> </b>numero di beni contraffatti sequestrati nel 2004 dalle forze dell’ordine in Italia;</p>
<p><b>21,4% </b><b> </b>percentuale beni contraffatti sequestrati alle dogane Italiane rispetto a totale Paesi Ue;</p>
<p><b>71,7 milioni</b><b> </b>numero articoli contraffatti sequestrati alle dogane italiane tra il 2000 e il 2004;</p>
<p><b>1° posto </b><b> </b>posizione Italia nell’Ue, nel 2005, per quantità articoli contraffatti e sequestrati;</p>
<p><b>1,5 miliardi </b>mancato gettito Iva nelle casse dello Stato Italiano;</p>
<p><b>40.000 </b>posti lavoro distrutti negli ultimi 10 anni in Italia a causa del mercato del falso.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><b>I punti di forza delle piccole imprese italiane</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><b>NUMERI DA PRIMATO INTERNAZIONALE</b></p>
<p><b>43,1% </b>quota di valore aggiunto creata dalle piccole imprese;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi industrializzati.</p>
<p><b>5.694.000 </b>numero di imprenditori e lavoratori autonomi;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi Ue.</p>
<p><b>27,5% </b>quota di lavoro autonomo sul totale dell’occupazione;</p>
<p>Italia al primo posto tra i Paesi del G7.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE SERBATOIO DI OCCUPAZIONE</b></p>
<p><b>7 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle piccole imprese (quelle fino a 49 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia;</p>
<p><b>4 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle micro imprese (quelle fino a 9 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia.</p>
<p>.</p>
<p><b>NELLE PICCOLE IMPRESE RECORD DI LAVORO STABILE</b></p>
<p><b>93,6% </b> quota di occupazione a tempo indeterminato in imprese fino a 20 addetti (a fronte dell’87,6% del totale economia);</p>
<p><b>7,7% </b>incidenza lavoro a termine in imprese fino a 20 addetti (a fronte del 11,2% del totale economia).</p>
<p><b>INNOVAZIONE: NELLE PICCOLE IMPRESE È UNA PRIORITÀ</b></p>
<p><b>64% </b><b> </b>quota di imprese con meno di 20 addetti che hanno introdotto innovazionI di prodotto, di processo e organizzative negli ultimi 2 anni</p>
<p><b>55,7%               </b>percentuale piccole imprese che hanno depositato domande di brevetto all’Epo</p>
<p>(European Patent Office), tra il 1999 ed il 2004, su totale imprese brevettanti.</p>
<p><b>PICCOLI IMPRENDITORI, GRANDI ESPORTATORI</b></p>
<p><b>77,7 miliardi €</b><b> </b>valore annuo delle esportazioni delle piccole imprese;</p>
<p><b>30%</b><b>                    </b>percentuale export<b> </b>delle piccole imprese su totale export delle imprese italiane.</p>
<p><b>ARTIGIANI, GRANDI FORMATORI</b></p>
<ol>
<li><b></b>numero apprendisti nell’artigianato;</li>
</ol>
<p><b>40,6%</b><b> </b>percentuale apprendisti nell’artigianato su totale apprendisti nelle imprese italiane.</p>
<p><b>PORTE APERTE AGLI IMMIGRATI</b></p>
<p><b>84,8%</b><b> </b> percentuale nuova occupazione dipendente extracomunitaria al lavoro nelle piccole imprese;</p>
<p><b>49.895</b><b> </b>extracomunitari titolari di impresa artigiana in Italia.</p>
<p><b>INSIEME SI RISPARMIA</b></p>
<p>I Consorzi artigiani nel credito e nell’energia abbattono i costi del denaro e dell’elettricità</p>
<p><b>1,4 </b><b> </b>punti di riduzione del costo del denaro grazie ai Consorzi fidi artigiani;</p>
<p><b>25,6% </b><b> </b>percentuale risparmio costo dell’energia grazie ai Consorzi energia.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE REGINE DEI DISTRETTI PRODUTTIVI</b></p>
<p><b>97,2% </b><b> </b>aziende fino a 50 dipendenti che operano nei distretti;</p>
<p><b>78,6% </b><b> </b>aziende fino a 10 addetti che operano nei distretti;</p>
<p><b>63,6% </b><b> </b>percentuale occupati nelle piccole imprese su totale occupati nei distretti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131748</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-28058 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</h1>
</div>
</div>
<p><b>CREARE UN’IMPRESA – NUMERI DA TERZO MONDO</b></p>
<p><b>1.134,65 €</b><b>  </b>costo medio adempimenti burocratici per aprire un’azienda in Italia nel 2005;</p>
<p><b>+ 67,2%</b> gap con media Ue;<span id="more-28058"></span></p>
<p><b>456,21 €</b> maggiore costo rispetto a media Ue per ogni nuova impresa;</p>
<p><b>192,2 milioni €</b><b> </b>maggiore costo rispetto a media Ue per totale imprese italiane nate nel 2005;</p>
<p><b>67° posto</b> posizione Italia nella classifica mondiale per costi di avvio impresa, dietro Corea, Uzbekistan, Messico, Estonia, Mongolia, Iran.</p>
<p><b>GESTIRE UN’IMPRESA – RECORD NEGATIVO PER TEMPI E ONERI</b></p>
<p><b>360</b><b> </b>ore impiegate da un’impresa italiana per pagare imposte e contributi (la media Ue è di 197 ore);</p>
<p><b>6,8 miliardi €</b><b> </b>costo per totale Pmi italiane per pagare imposte e contributi (il costo medio Ue è di 1,4 miliardi €);</p>
<p><b>284</b><b> </b>giorni necessari ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<p><b>17</b><b> </b>procedure<b> </b>necessarie ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<ol>
<li><b></b>giorni necessari ad un’impresa italiana per tutelare i contratti commerciali;</li>
</ol>
<p><b>154° posto </b>posizione Italia, la penultima, nella classifica mondiale per giorni necessari a tutelare contratti commerciali</p>
<p><b>350,64 € </b><b> </b>costo medio per un’azienda italiana per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>1,18 miliardi €</b><b> </b>costo<b> </b>per totale Pmi italiane per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>7 anni,10 giorni</b><b> </b>tempo necessario per avere giustizia nelle cause civili (I grado e appello);</p>
<p><b>24 documenti,</b></p>
<p><b>15 firme</b> adempimenti a carico di un’impresa italiana per attività di import-export (in Germania sono sufficienti 8 documenti e 2 firme, negli Usa 11 documenti e 9 firme, in Francia 20 documenti e 5 firme).</p>
<p><b>PER LE PMI L’ENERGIA ELETTRICA PIÙ COSTOSA</b></p>
<p><b>8.946 € </b><b> </b>maggiore costo annuo dell’energia elettrica per Pmi italiana rispetto a media Ue.</p>
<p><b>+ 46% </b> gap con media Ue.</p>
<p><b>PRODOTTI PETROLIFERI – AUMENTI RECORD</b></p>
<p><b>+ 41,4%</b><b> </b>rincari dei prodotti petroliferi in Italia da aprile 2004 ad aprile 2006;<b> </b></p>
<p><b>1.196,47 €</b><b> </b>costo per mille litri di gasolio da autotrazione, incluse le imposte (il più alto nell’Ue dopo la Gran Bretagna).</p>
<p><b>SULL’ENERGIA IL FISCO PIÙ VORACE D’EUROPA</b></p>
<p><b>35,1 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale in Italia sul totale dei prodotti petroliferi, suddiviso in 24,6 miliardi di accise e 10,5 miliardi di Iva;</p>
<p><b>787€/secondo </b>prelievo fiscale in Italia per accise su benzina e gasolio;</p>
<p><b>2,24€/100kWh </b>prelievo fiscale in Italia per accise sui consumi di energia elettrica delle imprese;</p>
<p>+ <b>160,2% </b>gap<b> </b>con la media Ue.</p>
<p><b>1,99 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale annuo in Italia per accise su consumi energia elettrica Pmi;</p>
<p><b>I RINCARI DELLE MATERIE PRIME  METALLICHE</b></p>
<p><b>+ 25,5%</b><b> </b>rincari medi in Italia da gennaio a giugno 2006;</p>
<p><b>1,3 miliardi €</b><b> </b>maggiori costi, da gennaio a giugno 2006, per 84.000 piccole imprese italiane</p>
<p>del settore produzione e lavorazione metalli.</p>
<p><b>LA CONCORRENZA SLEALE DEL SOMMERSO</b></p>
<p><b>470.300</b><b> </b>numero degli operatori abusivi ‘a tempo pieno’ in Italia;</p>
<p><b>+13,9%</b><b> </b>trend di crescita annuo degli evasori totali tra il 2000 e il 2004 in Italia.</p>
<p><b>LA ‘TASSA DA SCARSA CONCORRENZA’</b></p>
<p><b>7,8 miliardi €</b><b> </b>somma sottratta ogni anno a famiglie e imprese italiane a causa delle condizioni di scarsa concorrenza in cui operano settori protetti (banche, assicurazioni, poste, energia, utilities, trasporti aerei e autostrade).</p>
<p><b>IL RECORD DEL CUNEO FISCALE</b></p>
<p><b>45,4%</b><b> </b>tassazione sul lavoro in Italia nel 2005. Valore superiore del 35,5% a quella    della Gran Bretagna e superiore del 56% rispetto a quella degli Stati Uniti.</p>
<p><b>TARIFFE INAIL – GLI ARTIGIANI PAGANO 3 E RICEVONO 1</b></p>
<p><b>5,68%</b><b> </b>tasso medio sui premi Inail pagati dagli artigiani, pari al doppio rispetto al tasso medio del 2,46% pagato dagli altri settori produttivi;</p>
<p><b>3 a 1</b><b> </b>rapporto tra i premi versati dagli artigiani all’Inail e le prestazioni ricevute in cambio dall’Istituto.</p>
<p><b>I DANNI DELLA CONTRAFFAZIONE</b></p>
<p><b>22 milioni</b><b> </b>numero di beni contraffatti sequestrati nel 2004 dalle forze dell’ordine in Italia;</p>
<p><b>21,4% </b><b> </b>percentuale beni contraffatti sequestrati alle dogane Italiane rispetto a totale Paesi Ue;</p>
<p><b>71,7 milioni</b><b> </b>numero articoli contraffatti sequestrati alle dogane italiane tra il 2000 e il 2004;</p>
<p><b>1° posto </b><b> </b>posizione Italia nell’Ue, nel 2005, per quantità articoli contraffatti e sequestrati;</p>
<p><b>1,5 miliardi </b>mancato gettito Iva nelle casse dello Stato Italiano;</p>
<p><b>40.000 </b>posti lavoro distrutti negli ultimi 10 anni in Italia a causa del mercato del falso.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><b>I punti di forza delle piccole imprese italiane</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><b>NUMERI DA PRIMATO INTERNAZIONALE</b></p>
<p><b>43,1% </b>quota di valore aggiunto creata dalle piccole imprese;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi industrializzati.</p>
<p><b>5.694.000 </b>numero di imprenditori e lavoratori autonomi;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi Ue.</p>
<p><b>27,5% </b>quota di lavoro autonomo sul totale dell’occupazione;</p>
<p>Italia al primo posto tra i Paesi del G7.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE SERBATOIO DI OCCUPAZIONE</b></p>
<p><b>7 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle piccole imprese (quelle fino a 49 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia;</p>
<p><b>4 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle micro imprese (quelle fino a 9 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia.</p>
<p>.</p>
<p><b>NELLE PICCOLE IMPRESE RECORD DI LAVORO STABILE</b></p>
<p><b>93,6% </b> quota di occupazione a tempo indeterminato in imprese fino a 20 addetti (a fronte dell’87,6% del totale economia);</p>
<p><b>7,7% </b>incidenza lavoro a termine in imprese fino a 20 addetti (a fronte del 11,2% del totale economia).</p>
<p><b>INNOVAZIONE: NELLE PICCOLE IMPRESE È UNA PRIORITÀ</b></p>
<p><b>64% </b><b> </b>quota di imprese con meno di 20 addetti che hanno introdotto innovazionI di prodotto, di processo e organizzative negli ultimi 2 anni</p>
<p><b>55,7%               </b>percentuale piccole imprese che hanno depositato domande di brevetto all’Epo</p>
<p>(European Patent Office), tra il 1999 ed il 2004, su totale imprese brevettanti.</p>
<p><b>PICCOLI IMPRENDITORI, GRANDI ESPORTATORI</b></p>
<p><b>77,7 miliardi €</b><b> </b>valore annuo delle esportazioni delle piccole imprese;</p>
<p><b>30%</b><b>                    </b>percentuale export<b> </b>delle piccole imprese su totale export delle imprese italiane.</p>
<p><b>ARTIGIANI, GRANDI FORMATORI</b></p>
<ol>
<li><b></b>numero apprendisti nell’artigianato;</li>
</ol>
<p><b>40,6%</b><b> </b>percentuale apprendisti nell’artigianato su totale apprendisti nelle imprese italiane.</p>
<p><b>PORTE APERTE AGLI IMMIGRATI</b></p>
<p><b>84,8%</b><b> </b> percentuale nuova occupazione dipendente extracomunitaria al lavoro nelle piccole imprese;</p>
<p><b>49.895</b><b> </b>extracomunitari titolari di impresa artigiana in Italia.</p>
<p><b>INSIEME SI RISPARMIA</b></p>
<p>I Consorzi artigiani nel credito e nell’energia abbattono i costi del denaro e dell’elettricità</p>
<p><b>1,4 </b><b> </b>punti di riduzione del costo del denaro grazie ai Consorzi fidi artigiani;</p>
<p><b>25,6% </b><b> </b>percentuale risparmio costo dell’energia grazie ai Consorzi energia.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE REGINE DEI DISTRETTI PRODUTTIVI</b></p>
<p><b>97,2% </b><b> </b>aziende fino a 50 dipendenti che operano nei distretti;</p>
<p><b>78,6% </b><b> </b>aziende fino a 10 addetti che operano nei distretti;</p>
<p><b>63,6% </b><b> </b>percentuale occupati nelle piccole imprese su totale occupati nei distretti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/con-aumento-tassi-bce-a-rischio-investimenti-delle-piccole-imprese-in-transizioni-digitale-e-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131737</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 11 Giugno 2026·CREDITO Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-28058 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</h1>
</div>
</div>
<p><b>CREARE UN’IMPRESA – NUMERI DA TERZO MONDO</b></p>
<p><b>1.134,65 €</b><b>  </b>costo medio adempimenti burocratici per aprire un’azienda in Italia nel 2005;</p>
<p><b>+ 67,2%</b> gap con media Ue;<span id="more-28058"></span></p>
<p><b>456,21 €</b> maggiore costo rispetto a media Ue per ogni nuova impresa;</p>
<p><b>192,2 milioni €</b><b> </b>maggiore costo rispetto a media Ue per totale imprese italiane nate nel 2005;</p>
<p><b>67° posto</b> posizione Italia nella classifica mondiale per costi di avvio impresa, dietro Corea, Uzbekistan, Messico, Estonia, Mongolia, Iran.</p>
<p><b>GESTIRE UN’IMPRESA – RECORD NEGATIVO PER TEMPI E ONERI</b></p>
<p><b>360</b><b> </b>ore impiegate da un’impresa italiana per pagare imposte e contributi (la media Ue è di 197 ore);</p>
<p><b>6,8 miliardi €</b><b> </b>costo per totale Pmi italiane per pagare imposte e contributi (il costo medio Ue è di 1,4 miliardi €);</p>
<p><b>284</b><b> </b>giorni necessari ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<p><b>17</b><b> </b>procedure<b> </b>necessarie ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<ol>
<li><b></b>giorni necessari ad un’impresa italiana per tutelare i contratti commerciali;</li>
</ol>
<p><b>154° posto </b>posizione Italia, la penultima, nella classifica mondiale per giorni necessari a tutelare contratti commerciali</p>
<p><b>350,64 € </b><b> </b>costo medio per un’azienda italiana per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>1,18 miliardi €</b><b> </b>costo<b> </b>per totale Pmi italiane per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>7 anni,10 giorni</b><b> </b>tempo necessario per avere giustizia nelle cause civili (I grado e appello);</p>
<p><b>24 documenti,</b></p>
<p><b>15 firme</b> adempimenti a carico di un’impresa italiana per attività di import-export (in Germania sono sufficienti 8 documenti e 2 firme, negli Usa 11 documenti e 9 firme, in Francia 20 documenti e 5 firme).</p>
<p><b>PER LE PMI L’ENERGIA ELETTRICA PIÙ COSTOSA</b></p>
<p><b>8.946 € </b><b> </b>maggiore costo annuo dell’energia elettrica per Pmi italiana rispetto a media Ue.</p>
<p><b>+ 46% </b> gap con media Ue.</p>
<p><b>PRODOTTI PETROLIFERI – AUMENTI RECORD</b></p>
<p><b>+ 41,4%</b><b> </b>rincari dei prodotti petroliferi in Italia da aprile 2004 ad aprile 2006;<b> </b></p>
<p><b>1.196,47 €</b><b> </b>costo per mille litri di gasolio da autotrazione, incluse le imposte (il più alto nell’Ue dopo la Gran Bretagna).</p>
<p><b>SULL’ENERGIA IL FISCO PIÙ VORACE D’EUROPA</b></p>
<p><b>35,1 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale in Italia sul totale dei prodotti petroliferi, suddiviso in 24,6 miliardi di accise e 10,5 miliardi di Iva;</p>
<p><b>787€/secondo </b>prelievo fiscale in Italia per accise su benzina e gasolio;</p>
<p><b>2,24€/100kWh </b>prelievo fiscale in Italia per accise sui consumi di energia elettrica delle imprese;</p>
<p>+ <b>160,2% </b>gap<b> </b>con la media Ue.</p>
<p><b>1,99 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale annuo in Italia per accise su consumi energia elettrica Pmi;</p>
<p><b>I RINCARI DELLE MATERIE PRIME  METALLICHE</b></p>
<p><b>+ 25,5%</b><b> </b>rincari medi in Italia da gennaio a giugno 2006;</p>
<p><b>1,3 miliardi €</b><b> </b>maggiori costi, da gennaio a giugno 2006, per 84.000 piccole imprese italiane</p>
<p>del settore produzione e lavorazione metalli.</p>
<p><b>LA CONCORRENZA SLEALE DEL SOMMERSO</b></p>
<p><b>470.300</b><b> </b>numero degli operatori abusivi ‘a tempo pieno’ in Italia;</p>
<p><b>+13,9%</b><b> </b>trend di crescita annuo degli evasori totali tra il 2000 e il 2004 in Italia.</p>
<p><b>LA ‘TASSA DA SCARSA CONCORRENZA’</b></p>
<p><b>7,8 miliardi €</b><b> </b>somma sottratta ogni anno a famiglie e imprese italiane a causa delle condizioni di scarsa concorrenza in cui operano settori protetti (banche, assicurazioni, poste, energia, utilities, trasporti aerei e autostrade).</p>
<p><b>IL RECORD DEL CUNEO FISCALE</b></p>
<p><b>45,4%</b><b> </b>tassazione sul lavoro in Italia nel 2005. Valore superiore del 35,5% a quella    della Gran Bretagna e superiore del 56% rispetto a quella degli Stati Uniti.</p>
<p><b>TARIFFE INAIL – GLI ARTIGIANI PAGANO 3 E RICEVONO 1</b></p>
<p><b>5,68%</b><b> </b>tasso medio sui premi Inail pagati dagli artigiani, pari al doppio rispetto al tasso medio del 2,46% pagato dagli altri settori produttivi;</p>
<p><b>3 a 1</b><b> </b>rapporto tra i premi versati dagli artigiani all’Inail e le prestazioni ricevute in cambio dall’Istituto.</p>
<p><b>I DANNI DELLA CONTRAFFAZIONE</b></p>
<p><b>22 milioni</b><b> </b>numero di beni contraffatti sequestrati nel 2004 dalle forze dell’ordine in Italia;</p>
<p><b>21,4% </b><b> </b>percentuale beni contraffatti sequestrati alle dogane Italiane rispetto a totale Paesi Ue;</p>
<p><b>71,7 milioni</b><b> </b>numero articoli contraffatti sequestrati alle dogane italiane tra il 2000 e il 2004;</p>
<p><b>1° posto </b><b> </b>posizione Italia nell’Ue, nel 2005, per quantità articoli contraffatti e sequestrati;</p>
<p><b>1,5 miliardi </b>mancato gettito Iva nelle casse dello Stato Italiano;</p>
<p><b>40.000 </b>posti lavoro distrutti negli ultimi 10 anni in Italia a causa del mercato del falso.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><b>I punti di forza delle piccole imprese italiane</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><b>NUMERI DA PRIMATO INTERNAZIONALE</b></p>
<p><b>43,1% </b>quota di valore aggiunto creata dalle piccole imprese;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi industrializzati.</p>
<p><b>5.694.000 </b>numero di imprenditori e lavoratori autonomi;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi Ue.</p>
<p><b>27,5% </b>quota di lavoro autonomo sul totale dell’occupazione;</p>
<p>Italia al primo posto tra i Paesi del G7.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE SERBATOIO DI OCCUPAZIONE</b></p>
<p><b>7 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle piccole imprese (quelle fino a 49 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia;</p>
<p><b>4 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle micro imprese (quelle fino a 9 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia.</p>
<p>.</p>
<p><b>NELLE PICCOLE IMPRESE RECORD DI LAVORO STABILE</b></p>
<p><b>93,6% </b> quota di occupazione a tempo indeterminato in imprese fino a 20 addetti (a fronte dell’87,6% del totale economia);</p>
<p><b>7,7% </b>incidenza lavoro a termine in imprese fino a 20 addetti (a fronte del 11,2% del totale economia).</p>
<p><b>INNOVAZIONE: NELLE PICCOLE IMPRESE È UNA PRIORITÀ</b></p>
<p><b>64% </b><b> </b>quota di imprese con meno di 20 addetti che hanno introdotto innovazionI di prodotto, di processo e organizzative negli ultimi 2 anni</p>
<p><b>55,7%               </b>percentuale piccole imprese che hanno depositato domande di brevetto all’Epo</p>
<p>(European Patent Office), tra il 1999 ed il 2004, su totale imprese brevettanti.</p>
<p><b>PICCOLI IMPRENDITORI, GRANDI ESPORTATORI</b></p>
<p><b>77,7 miliardi €</b><b> </b>valore annuo delle esportazioni delle piccole imprese;</p>
<p><b>30%</b><b>                    </b>percentuale export<b> </b>delle piccole imprese su totale export delle imprese italiane.</p>
<p><b>ARTIGIANI, GRANDI FORMATORI</b></p>
<ol>
<li><b></b>numero apprendisti nell’artigianato;</li>
</ol>
<p><b>40,6%</b><b> </b>percentuale apprendisti nell’artigianato su totale apprendisti nelle imprese italiane.</p>
<p><b>PORTE APERTE AGLI IMMIGRATI</b></p>
<p><b>84,8%</b><b> </b> percentuale nuova occupazione dipendente extracomunitaria al lavoro nelle piccole imprese;</p>
<p><b>49.895</b><b> </b>extracomunitari titolari di impresa artigiana in Italia.</p>
<p><b>INSIEME SI RISPARMIA</b></p>
<p>I Consorzi artigiani nel credito e nell’energia abbattono i costi del denaro e dell’elettricità</p>
<p><b>1,4 </b><b> </b>punti di riduzione del costo del denaro grazie ai Consorzi fidi artigiani;</p>
<p><b>25,6% </b><b> </b>percentuale risparmio costo dell’energia grazie ai Consorzi energia.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE REGINE DEI DISTRETTI PRODUTTIVI</b></p>
<p><b>97,2% </b><b> </b>aziende fino a 50 dipendenti che operano nei distretti;</p>
<p><b>78,6% </b><b> </b>aziende fino a 10 addetti che operano nei distretti;</p>
<p><b>63,6% </b><b> </b>percentuale occupati nelle piccole imprese su totale occupati nei distretti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131720</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Giugno 2026·MADE IN ITALY Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-28058 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</h1>
</div>
</div>
<p><b>CREARE UN’IMPRESA – NUMERI DA TERZO MONDO</b></p>
<p><b>1.134,65 €</b><b>  </b>costo medio adempimenti burocratici per aprire un’azienda in Italia nel 2005;</p>
<p><b>+ 67,2%</b> gap con media Ue;<span id="more-28058"></span></p>
<p><b>456,21 €</b> maggiore costo rispetto a media Ue per ogni nuova impresa;</p>
<p><b>192,2 milioni €</b><b> </b>maggiore costo rispetto a media Ue per totale imprese italiane nate nel 2005;</p>
<p><b>67° posto</b> posizione Italia nella classifica mondiale per costi di avvio impresa, dietro Corea, Uzbekistan, Messico, Estonia, Mongolia, Iran.</p>
<p><b>GESTIRE UN’IMPRESA – RECORD NEGATIVO PER TEMPI E ONERI</b></p>
<p><b>360</b><b> </b>ore impiegate da un’impresa italiana per pagare imposte e contributi (la media Ue è di 197 ore);</p>
<p><b>6,8 miliardi €</b><b> </b>costo per totale Pmi italiane per pagare imposte e contributi (il costo medio Ue è di 1,4 miliardi €);</p>
<p><b>284</b><b> </b>giorni necessari ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<p><b>17</b><b> </b>procedure<b> </b>necessarie ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<ol>
<li><b></b>giorni necessari ad un’impresa italiana per tutelare i contratti commerciali;</li>
</ol>
<p><b>154° posto </b>posizione Italia, la penultima, nella classifica mondiale per giorni necessari a tutelare contratti commerciali</p>
<p><b>350,64 € </b><b> </b>costo medio per un’azienda italiana per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>1,18 miliardi €</b><b> </b>costo<b> </b>per totale Pmi italiane per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>7 anni,10 giorni</b><b> </b>tempo necessario per avere giustizia nelle cause civili (I grado e appello);</p>
<p><b>24 documenti,</b></p>
<p><b>15 firme</b> adempimenti a carico di un’impresa italiana per attività di import-export (in Germania sono sufficienti 8 documenti e 2 firme, negli Usa 11 documenti e 9 firme, in Francia 20 documenti e 5 firme).</p>
<p><b>PER LE PMI L’ENERGIA ELETTRICA PIÙ COSTOSA</b></p>
<p><b>8.946 € </b><b> </b>maggiore costo annuo dell’energia elettrica per Pmi italiana rispetto a media Ue.</p>
<p><b>+ 46% </b> gap con media Ue.</p>
<p><b>PRODOTTI PETROLIFERI – AUMENTI RECORD</b></p>
<p><b>+ 41,4%</b><b> </b>rincari dei prodotti petroliferi in Italia da aprile 2004 ad aprile 2006;<b> </b></p>
<p><b>1.196,47 €</b><b> </b>costo per mille litri di gasolio da autotrazione, incluse le imposte (il più alto nell’Ue dopo la Gran Bretagna).</p>
<p><b>SULL’ENERGIA IL FISCO PIÙ VORACE D’EUROPA</b></p>
<p><b>35,1 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale in Italia sul totale dei prodotti petroliferi, suddiviso in 24,6 miliardi di accise e 10,5 miliardi di Iva;</p>
<p><b>787€/secondo </b>prelievo fiscale in Italia per accise su benzina e gasolio;</p>
<p><b>2,24€/100kWh </b>prelievo fiscale in Italia per accise sui consumi di energia elettrica delle imprese;</p>
<p>+ <b>160,2% </b>gap<b> </b>con la media Ue.</p>
<p><b>1,99 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale annuo in Italia per accise su consumi energia elettrica Pmi;</p>
<p><b>I RINCARI DELLE MATERIE PRIME  METALLICHE</b></p>
<p><b>+ 25,5%</b><b> </b>rincari medi in Italia da gennaio a giugno 2006;</p>
<p><b>1,3 miliardi €</b><b> </b>maggiori costi, da gennaio a giugno 2006, per 84.000 piccole imprese italiane</p>
<p>del settore produzione e lavorazione metalli.</p>
<p><b>LA CONCORRENZA SLEALE DEL SOMMERSO</b></p>
<p><b>470.300</b><b> </b>numero degli operatori abusivi ‘a tempo pieno’ in Italia;</p>
<p><b>+13,9%</b><b> </b>trend di crescita annuo degli evasori totali tra il 2000 e il 2004 in Italia.</p>
<p><b>LA ‘TASSA DA SCARSA CONCORRENZA’</b></p>
<p><b>7,8 miliardi €</b><b> </b>somma sottratta ogni anno a famiglie e imprese italiane a causa delle condizioni di scarsa concorrenza in cui operano settori protetti (banche, assicurazioni, poste, energia, utilities, trasporti aerei e autostrade).</p>
<p><b>IL RECORD DEL CUNEO FISCALE</b></p>
<p><b>45,4%</b><b> </b>tassazione sul lavoro in Italia nel 2005. Valore superiore del 35,5% a quella    della Gran Bretagna e superiore del 56% rispetto a quella degli Stati Uniti.</p>
<p><b>TARIFFE INAIL – GLI ARTIGIANI PAGANO 3 E RICEVONO 1</b></p>
<p><b>5,68%</b><b> </b>tasso medio sui premi Inail pagati dagli artigiani, pari al doppio rispetto al tasso medio del 2,46% pagato dagli altri settori produttivi;</p>
<p><b>3 a 1</b><b> </b>rapporto tra i premi versati dagli artigiani all’Inail e le prestazioni ricevute in cambio dall’Istituto.</p>
<p><b>I DANNI DELLA CONTRAFFAZIONE</b></p>
<p><b>22 milioni</b><b> </b>numero di beni contraffatti sequestrati nel 2004 dalle forze dell’ordine in Italia;</p>
<p><b>21,4% </b><b> </b>percentuale beni contraffatti sequestrati alle dogane Italiane rispetto a totale Paesi Ue;</p>
<p><b>71,7 milioni</b><b> </b>numero articoli contraffatti sequestrati alle dogane italiane tra il 2000 e il 2004;</p>
<p><b>1° posto </b><b> </b>posizione Italia nell’Ue, nel 2005, per quantità articoli contraffatti e sequestrati;</p>
<p><b>1,5 miliardi </b>mancato gettito Iva nelle casse dello Stato Italiano;</p>
<p><b>40.000 </b>posti lavoro distrutti negli ultimi 10 anni in Italia a causa del mercato del falso.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><b>I punti di forza delle piccole imprese italiane</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><b>NUMERI DA PRIMATO INTERNAZIONALE</b></p>
<p><b>43,1% </b>quota di valore aggiunto creata dalle piccole imprese;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi industrializzati.</p>
<p><b>5.694.000 </b>numero di imprenditori e lavoratori autonomi;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi Ue.</p>
<p><b>27,5% </b>quota di lavoro autonomo sul totale dell’occupazione;</p>
<p>Italia al primo posto tra i Paesi del G7.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE SERBATOIO DI OCCUPAZIONE</b></p>
<p><b>7 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle piccole imprese (quelle fino a 49 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia;</p>
<p><b>4 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle micro imprese (quelle fino a 9 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia.</p>
<p>.</p>
<p><b>NELLE PICCOLE IMPRESE RECORD DI LAVORO STABILE</b></p>
<p><b>93,6% </b> quota di occupazione a tempo indeterminato in imprese fino a 20 addetti (a fronte dell’87,6% del totale economia);</p>
<p><b>7,7% </b>incidenza lavoro a termine in imprese fino a 20 addetti (a fronte del 11,2% del totale economia).</p>
<p><b>INNOVAZIONE: NELLE PICCOLE IMPRESE È UNA PRIORITÀ</b></p>
<p><b>64% </b><b> </b>quota di imprese con meno di 20 addetti che hanno introdotto innovazionI di prodotto, di processo e organizzative negli ultimi 2 anni</p>
<p><b>55,7%               </b>percentuale piccole imprese che hanno depositato domande di brevetto all’Epo</p>
<p>(European Patent Office), tra il 1999 ed il 2004, su totale imprese brevettanti.</p>
<p><b>PICCOLI IMPRENDITORI, GRANDI ESPORTATORI</b></p>
<p><b>77,7 miliardi €</b><b> </b>valore annuo delle esportazioni delle piccole imprese;</p>
<p><b>30%</b><b>                    </b>percentuale export<b> </b>delle piccole imprese su totale export delle imprese italiane.</p>
<p><b>ARTIGIANI, GRANDI FORMATORI</b></p>
<ol>
<li><b></b>numero apprendisti nell’artigianato;</li>
</ol>
<p><b>40,6%</b><b> </b>percentuale apprendisti nell’artigianato su totale apprendisti nelle imprese italiane.</p>
<p><b>PORTE APERTE AGLI IMMIGRATI</b></p>
<p><b>84,8%</b><b> </b> percentuale nuova occupazione dipendente extracomunitaria al lavoro nelle piccole imprese;</p>
<p><b>49.895</b><b> </b>extracomunitari titolari di impresa artigiana in Italia.</p>
<p><b>INSIEME SI RISPARMIA</b></p>
<p>I Consorzi artigiani nel credito e nell’energia abbattono i costi del denaro e dell’elettricità</p>
<p><b>1,4 </b><b> </b>punti di riduzione del costo del denaro grazie ai Consorzi fidi artigiani;</p>
<p><b>25,6% </b><b> </b>percentuale risparmio costo dell’energia grazie ai Consorzi energia.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE REGINE DEI DISTRETTI PRODUTTIVI</b></p>
<p><b>97,2% </b><b> </b>aziende fino a 50 dipendenti che operano nei distretti;</p>
<p><b>78,6% </b><b> </b>aziende fino a 10 addetti che operano nei distretti;</p>
<p><b>63,6% </b><b> </b>percentuale occupati nelle piccole imprese su totale occupati nei distretti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131714</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Giugno 2026·PA Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-28058 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</h1>
</div>
</div>
<p><b>CREARE UN’IMPRESA – NUMERI DA TERZO MONDO</b></p>
<p><b>1.134,65 €</b><b>  </b>costo medio adempimenti burocratici per aprire un’azienda in Italia nel 2005;</p>
<p><b>+ 67,2%</b> gap con media Ue;<span id="more-28058"></span></p>
<p><b>456,21 €</b> maggiore costo rispetto a media Ue per ogni nuova impresa;</p>
<p><b>192,2 milioni €</b><b> </b>maggiore costo rispetto a media Ue per totale imprese italiane nate nel 2005;</p>
<p><b>67° posto</b> posizione Italia nella classifica mondiale per costi di avvio impresa, dietro Corea, Uzbekistan, Messico, Estonia, Mongolia, Iran.</p>
<p><b>GESTIRE UN’IMPRESA – RECORD NEGATIVO PER TEMPI E ONERI</b></p>
<p><b>360</b><b> </b>ore impiegate da un’impresa italiana per pagare imposte e contributi (la media Ue è di 197 ore);</p>
<p><b>6,8 miliardi €</b><b> </b>costo per totale Pmi italiane per pagare imposte e contributi (il costo medio Ue è di 1,4 miliardi €);</p>
<p><b>284</b><b> </b>giorni necessari ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<p><b>17</b><b> </b>procedure<b> </b>necessarie ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<ol>
<li><b></b>giorni necessari ad un’impresa italiana per tutelare i contratti commerciali;</li>
</ol>
<p><b>154° posto </b>posizione Italia, la penultima, nella classifica mondiale per giorni necessari a tutelare contratti commerciali</p>
<p><b>350,64 € </b><b> </b>costo medio per un’azienda italiana per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>1,18 miliardi €</b><b> </b>costo<b> </b>per totale Pmi italiane per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>7 anni,10 giorni</b><b> </b>tempo necessario per avere giustizia nelle cause civili (I grado e appello);</p>
<p><b>24 documenti,</b></p>
<p><b>15 firme</b> adempimenti a carico di un’impresa italiana per attività di import-export (in Germania sono sufficienti 8 documenti e 2 firme, negli Usa 11 documenti e 9 firme, in Francia 20 documenti e 5 firme).</p>
<p><b>PER LE PMI L’ENERGIA ELETTRICA PIÙ COSTOSA</b></p>
<p><b>8.946 € </b><b> </b>maggiore costo annuo dell’energia elettrica per Pmi italiana rispetto a media Ue.</p>
<p><b>+ 46% </b> gap con media Ue.</p>
<p><b>PRODOTTI PETROLIFERI – AUMENTI RECORD</b></p>
<p><b>+ 41,4%</b><b> </b>rincari dei prodotti petroliferi in Italia da aprile 2004 ad aprile 2006;<b> </b></p>
<p><b>1.196,47 €</b><b> </b>costo per mille litri di gasolio da autotrazione, incluse le imposte (il più alto nell’Ue dopo la Gran Bretagna).</p>
<p><b>SULL’ENERGIA IL FISCO PIÙ VORACE D’EUROPA</b></p>
<p><b>35,1 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale in Italia sul totale dei prodotti petroliferi, suddiviso in 24,6 miliardi di accise e 10,5 miliardi di Iva;</p>
<p><b>787€/secondo </b>prelievo fiscale in Italia per accise su benzina e gasolio;</p>
<p><b>2,24€/100kWh </b>prelievo fiscale in Italia per accise sui consumi di energia elettrica delle imprese;</p>
<p>+ <b>160,2% </b>gap<b> </b>con la media Ue.</p>
<p><b>1,99 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale annuo in Italia per accise su consumi energia elettrica Pmi;</p>
<p><b>I RINCARI DELLE MATERIE PRIME  METALLICHE</b></p>
<p><b>+ 25,5%</b><b> </b>rincari medi in Italia da gennaio a giugno 2006;</p>
<p><b>1,3 miliardi €</b><b> </b>maggiori costi, da gennaio a giugno 2006, per 84.000 piccole imprese italiane</p>
<p>del settore produzione e lavorazione metalli.</p>
<p><b>LA CONCORRENZA SLEALE DEL SOMMERSO</b></p>
<p><b>470.300</b><b> </b>numero degli operatori abusivi ‘a tempo pieno’ in Italia;</p>
<p><b>+13,9%</b><b> </b>trend di crescita annuo degli evasori totali tra il 2000 e il 2004 in Italia.</p>
<p><b>LA ‘TASSA DA SCARSA CONCORRENZA’</b></p>
<p><b>7,8 miliardi €</b><b> </b>somma sottratta ogni anno a famiglie e imprese italiane a causa delle condizioni di scarsa concorrenza in cui operano settori protetti (banche, assicurazioni, poste, energia, utilities, trasporti aerei e autostrade).</p>
<p><b>IL RECORD DEL CUNEO FISCALE</b></p>
<p><b>45,4%</b><b> </b>tassazione sul lavoro in Italia nel 2005. Valore superiore del 35,5% a quella    della Gran Bretagna e superiore del 56% rispetto a quella degli Stati Uniti.</p>
<p><b>TARIFFE INAIL – GLI ARTIGIANI PAGANO 3 E RICEVONO 1</b></p>
<p><b>5,68%</b><b> </b>tasso medio sui premi Inail pagati dagli artigiani, pari al doppio rispetto al tasso medio del 2,46% pagato dagli altri settori produttivi;</p>
<p><b>3 a 1</b><b> </b>rapporto tra i premi versati dagli artigiani all’Inail e le prestazioni ricevute in cambio dall’Istituto.</p>
<p><b>I DANNI DELLA CONTRAFFAZIONE</b></p>
<p><b>22 milioni</b><b> </b>numero di beni contraffatti sequestrati nel 2004 dalle forze dell’ordine in Italia;</p>
<p><b>21,4% </b><b> </b>percentuale beni contraffatti sequestrati alle dogane Italiane rispetto a totale Paesi Ue;</p>
<p><b>71,7 milioni</b><b> </b>numero articoli contraffatti sequestrati alle dogane italiane tra il 2000 e il 2004;</p>
<p><b>1° posto </b><b> </b>posizione Italia nell’Ue, nel 2005, per quantità articoli contraffatti e sequestrati;</p>
<p><b>1,5 miliardi </b>mancato gettito Iva nelle casse dello Stato Italiano;</p>
<p><b>40.000 </b>posti lavoro distrutti negli ultimi 10 anni in Italia a causa del mercato del falso.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><b>I punti di forza delle piccole imprese italiane</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><b>NUMERI DA PRIMATO INTERNAZIONALE</b></p>
<p><b>43,1% </b>quota di valore aggiunto creata dalle piccole imprese;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi industrializzati.</p>
<p><b>5.694.000 </b>numero di imprenditori e lavoratori autonomi;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi Ue.</p>
<p><b>27,5% </b>quota di lavoro autonomo sul totale dell’occupazione;</p>
<p>Italia al primo posto tra i Paesi del G7.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE SERBATOIO DI OCCUPAZIONE</b></p>
<p><b>7 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle piccole imprese (quelle fino a 49 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia;</p>
<p><b>4 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle micro imprese (quelle fino a 9 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia.</p>
<p>.</p>
<p><b>NELLE PICCOLE IMPRESE RECORD DI LAVORO STABILE</b></p>
<p><b>93,6% </b> quota di occupazione a tempo indeterminato in imprese fino a 20 addetti (a fronte dell’87,6% del totale economia);</p>
<p><b>7,7% </b>incidenza lavoro a termine in imprese fino a 20 addetti (a fronte del 11,2% del totale economia).</p>
<p><b>INNOVAZIONE: NELLE PICCOLE IMPRESE È UNA PRIORITÀ</b></p>
<p><b>64% </b><b> </b>quota di imprese con meno di 20 addetti che hanno introdotto innovazionI di prodotto, di processo e organizzative negli ultimi 2 anni</p>
<p><b>55,7%               </b>percentuale piccole imprese che hanno depositato domande di brevetto all’Epo</p>
<p>(European Patent Office), tra il 1999 ed il 2004, su totale imprese brevettanti.</p>
<p><b>PICCOLI IMPRENDITORI, GRANDI ESPORTATORI</b></p>
<p><b>77,7 miliardi €</b><b> </b>valore annuo delle esportazioni delle piccole imprese;</p>
<p><b>30%</b><b>                    </b>percentuale export<b> </b>delle piccole imprese su totale export delle imprese italiane.</p>
<p><b>ARTIGIANI, GRANDI FORMATORI</b></p>
<ol>
<li><b></b>numero apprendisti nell’artigianato;</li>
</ol>
<p><b>40,6%</b><b> </b>percentuale apprendisti nell’artigianato su totale apprendisti nelle imprese italiane.</p>
<p><b>PORTE APERTE AGLI IMMIGRATI</b></p>
<p><b>84,8%</b><b> </b> percentuale nuova occupazione dipendente extracomunitaria al lavoro nelle piccole imprese;</p>
<p><b>49.895</b><b> </b>extracomunitari titolari di impresa artigiana in Italia.</p>
<p><b>INSIEME SI RISPARMIA</b></p>
<p>I Consorzi artigiani nel credito e nell’energia abbattono i costi del denaro e dell’elettricità</p>
<p><b>1,4 </b><b> </b>punti di riduzione del costo del denaro grazie ai Consorzi fidi artigiani;</p>
<p><b>25,6% </b><b> </b>percentuale risparmio costo dell’energia grazie ai Consorzi energia.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE REGINE DEI DISTRETTI PRODUTTIVI</b></p>
<p><b>97,2% </b><b> </b>aziende fino a 50 dipendenti che operano nei distretti;</p>
<p><b>78,6% </b><b> </b>aziende fino a 10 addetti che operano nei distretti;</p>
<p><b>63,6% </b><b> </b>percentuale occupati nelle piccole imprese su totale occupati nei distretti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131676</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-28058 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</h1>
</div>
</div>
<p><b>CREARE UN’IMPRESA – NUMERI DA TERZO MONDO</b></p>
<p><b>1.134,65 €</b><b>  </b>costo medio adempimenti burocratici per aprire un’azienda in Italia nel 2005;</p>
<p><b>+ 67,2%</b> gap con media Ue;<span id="more-28058"></span></p>
<p><b>456,21 €</b> maggiore costo rispetto a media Ue per ogni nuova impresa;</p>
<p><b>192,2 milioni €</b><b> </b>maggiore costo rispetto a media Ue per totale imprese italiane nate nel 2005;</p>
<p><b>67° posto</b> posizione Italia nella classifica mondiale per costi di avvio impresa, dietro Corea, Uzbekistan, Messico, Estonia, Mongolia, Iran.</p>
<p><b>GESTIRE UN’IMPRESA – RECORD NEGATIVO PER TEMPI E ONERI</b></p>
<p><b>360</b><b> </b>ore impiegate da un’impresa italiana per pagare imposte e contributi (la media Ue è di 197 ore);</p>
<p><b>6,8 miliardi €</b><b> </b>costo per totale Pmi italiane per pagare imposte e contributi (il costo medio Ue è di 1,4 miliardi €);</p>
<p><b>284</b><b> </b>giorni necessari ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<p><b>17</b><b> </b>procedure<b> </b>necessarie ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<ol>
<li><b></b>giorni necessari ad un’impresa italiana per tutelare i contratti commerciali;</li>
</ol>
<p><b>154° posto </b>posizione Italia, la penultima, nella classifica mondiale per giorni necessari a tutelare contratti commerciali</p>
<p><b>350,64 € </b><b> </b>costo medio per un’azienda italiana per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>1,18 miliardi €</b><b> </b>costo<b> </b>per totale Pmi italiane per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>7 anni,10 giorni</b><b> </b>tempo necessario per avere giustizia nelle cause civili (I grado e appello);</p>
<p><b>24 documenti,</b></p>
<p><b>15 firme</b> adempimenti a carico di un’impresa italiana per attività di import-export (in Germania sono sufficienti 8 documenti e 2 firme, negli Usa 11 documenti e 9 firme, in Francia 20 documenti e 5 firme).</p>
<p><b>PER LE PMI L’ENERGIA ELETTRICA PIÙ COSTOSA</b></p>
<p><b>8.946 € </b><b> </b>maggiore costo annuo dell’energia elettrica per Pmi italiana rispetto a media Ue.</p>
<p><b>+ 46% </b> gap con media Ue.</p>
<p><b>PRODOTTI PETROLIFERI – AUMENTI RECORD</b></p>
<p><b>+ 41,4%</b><b> </b>rincari dei prodotti petroliferi in Italia da aprile 2004 ad aprile 2006;<b> </b></p>
<p><b>1.196,47 €</b><b> </b>costo per mille litri di gasolio da autotrazione, incluse le imposte (il più alto nell’Ue dopo la Gran Bretagna).</p>
<p><b>SULL’ENERGIA IL FISCO PIÙ VORACE D’EUROPA</b></p>
<p><b>35,1 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale in Italia sul totale dei prodotti petroliferi, suddiviso in 24,6 miliardi di accise e 10,5 miliardi di Iva;</p>
<p><b>787€/secondo </b>prelievo fiscale in Italia per accise su benzina e gasolio;</p>
<p><b>2,24€/100kWh </b>prelievo fiscale in Italia per accise sui consumi di energia elettrica delle imprese;</p>
<p>+ <b>160,2% </b>gap<b> </b>con la media Ue.</p>
<p><b>1,99 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale annuo in Italia per accise su consumi energia elettrica Pmi;</p>
<p><b>I RINCARI DELLE MATERIE PRIME  METALLICHE</b></p>
<p><b>+ 25,5%</b><b> </b>rincari medi in Italia da gennaio a giugno 2006;</p>
<p><b>1,3 miliardi €</b><b> </b>maggiori costi, da gennaio a giugno 2006, per 84.000 piccole imprese italiane</p>
<p>del settore produzione e lavorazione metalli.</p>
<p><b>LA CONCORRENZA SLEALE DEL SOMMERSO</b></p>
<p><b>470.300</b><b> </b>numero degli operatori abusivi ‘a tempo pieno’ in Italia;</p>
<p><b>+13,9%</b><b> </b>trend di crescita annuo degli evasori totali tra il 2000 e il 2004 in Italia.</p>
<p><b>LA ‘TASSA DA SCARSA CONCORRENZA’</b></p>
<p><b>7,8 miliardi €</b><b> </b>somma sottratta ogni anno a famiglie e imprese italiane a causa delle condizioni di scarsa concorrenza in cui operano settori protetti (banche, assicurazioni, poste, energia, utilities, trasporti aerei e autostrade).</p>
<p><b>IL RECORD DEL CUNEO FISCALE</b></p>
<p><b>45,4%</b><b> </b>tassazione sul lavoro in Italia nel 2005. Valore superiore del 35,5% a quella    della Gran Bretagna e superiore del 56% rispetto a quella degli Stati Uniti.</p>
<p><b>TARIFFE INAIL – GLI ARTIGIANI PAGANO 3 E RICEVONO 1</b></p>
<p><b>5,68%</b><b> </b>tasso medio sui premi Inail pagati dagli artigiani, pari al doppio rispetto al tasso medio del 2,46% pagato dagli altri settori produttivi;</p>
<p><b>3 a 1</b><b> </b>rapporto tra i premi versati dagli artigiani all’Inail e le prestazioni ricevute in cambio dall’Istituto.</p>
<p><b>I DANNI DELLA CONTRAFFAZIONE</b></p>
<p><b>22 milioni</b><b> </b>numero di beni contraffatti sequestrati nel 2004 dalle forze dell’ordine in Italia;</p>
<p><b>21,4% </b><b> </b>percentuale beni contraffatti sequestrati alle dogane Italiane rispetto a totale Paesi Ue;</p>
<p><b>71,7 milioni</b><b> </b>numero articoli contraffatti sequestrati alle dogane italiane tra il 2000 e il 2004;</p>
<p><b>1° posto </b><b> </b>posizione Italia nell’Ue, nel 2005, per quantità articoli contraffatti e sequestrati;</p>
<p><b>1,5 miliardi </b>mancato gettito Iva nelle casse dello Stato Italiano;</p>
<p><b>40.000 </b>posti lavoro distrutti negli ultimi 10 anni in Italia a causa del mercato del falso.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><b>I punti di forza delle piccole imprese italiane</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><b>NUMERI DA PRIMATO INTERNAZIONALE</b></p>
<p><b>43,1% </b>quota di valore aggiunto creata dalle piccole imprese;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi industrializzati.</p>
<p><b>5.694.000 </b>numero di imprenditori e lavoratori autonomi;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi Ue.</p>
<p><b>27,5% </b>quota di lavoro autonomo sul totale dell’occupazione;</p>
<p>Italia al primo posto tra i Paesi del G7.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE SERBATOIO DI OCCUPAZIONE</b></p>
<p><b>7 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle piccole imprese (quelle fino a 49 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia;</p>
<p><b>4 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle micro imprese (quelle fino a 9 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia.</p>
<p>.</p>
<p><b>NELLE PICCOLE IMPRESE RECORD DI LAVORO STABILE</b></p>
<p><b>93,6% </b> quota di occupazione a tempo indeterminato in imprese fino a 20 addetti (a fronte dell’87,6% del totale economia);</p>
<p><b>7,7% </b>incidenza lavoro a termine in imprese fino a 20 addetti (a fronte del 11,2% del totale economia).</p>
<p><b>INNOVAZIONE: NELLE PICCOLE IMPRESE È UNA PRIORITÀ</b></p>
<p><b>64% </b><b> </b>quota di imprese con meno di 20 addetti che hanno introdotto innovazionI di prodotto, di processo e organizzative negli ultimi 2 anni</p>
<p><b>55,7%               </b>percentuale piccole imprese che hanno depositato domande di brevetto all’Epo</p>
<p>(European Patent Office), tra il 1999 ed il 2004, su totale imprese brevettanti.</p>
<p><b>PICCOLI IMPRENDITORI, GRANDI ESPORTATORI</b></p>
<p><b>77,7 miliardi €</b><b> </b>valore annuo delle esportazioni delle piccole imprese;</p>
<p><b>30%</b><b>                    </b>percentuale export<b> </b>delle piccole imprese su totale export delle imprese italiane.</p>
<p><b>ARTIGIANI, GRANDI FORMATORI</b></p>
<ol>
<li><b></b>numero apprendisti nell’artigianato;</li>
</ol>
<p><b>40,6%</b><b> </b>percentuale apprendisti nell’artigianato su totale apprendisti nelle imprese italiane.</p>
<p><b>PORTE APERTE AGLI IMMIGRATI</b></p>
<p><b>84,8%</b><b> </b> percentuale nuova occupazione dipendente extracomunitaria al lavoro nelle piccole imprese;</p>
<p><b>49.895</b><b> </b>extracomunitari titolari di impresa artigiana in Italia.</p>
<p><b>INSIEME SI RISPARMIA</b></p>
<p>I Consorzi artigiani nel credito e nell’energia abbattono i costi del denaro e dell’elettricità</p>
<p><b>1,4 </b><b> </b>punti di riduzione del costo del denaro grazie ai Consorzi fidi artigiani;</p>
<p><b>25,6% </b><b> </b>percentuale risparmio costo dell’energia grazie ai Consorzi energia.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE REGINE DEI DISTRETTI PRODUTTIVI</b></p>
<p><b>97,2% </b><b> </b>aziende fino a 50 dipendenti che operano nei distretti;</p>
<p><b>78,6% </b><b> </b>aziende fino a 10 addetti che operano nei distretti;</p>
<p><b>63,6% </b><b> </b>percentuale occupati nelle piccole imprese su totale occupati nei distretti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/moda-congiuntura-ancora-debole-e-i-timori-per-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131664</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Giugno 2026·MODA Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti Nel primo trimestre del 2026 la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-28058 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</h1>
</div>
</div>
<p><b>CREARE UN’IMPRESA – NUMERI DA TERZO MONDO</b></p>
<p><b>1.134,65 €</b><b>  </b>costo medio adempimenti burocratici per aprire un’azienda in Italia nel 2005;</p>
<p><b>+ 67,2%</b> gap con media Ue;<span id="more-28058"></span></p>
<p><b>456,21 €</b> maggiore costo rispetto a media Ue per ogni nuova impresa;</p>
<p><b>192,2 milioni €</b><b> </b>maggiore costo rispetto a media Ue per totale imprese italiane nate nel 2005;</p>
<p><b>67° posto</b> posizione Italia nella classifica mondiale per costi di avvio impresa, dietro Corea, Uzbekistan, Messico, Estonia, Mongolia, Iran.</p>
<p><b>GESTIRE UN’IMPRESA – RECORD NEGATIVO PER TEMPI E ONERI</b></p>
<p><b>360</b><b> </b>ore impiegate da un’impresa italiana per pagare imposte e contributi (la media Ue è di 197 ore);</p>
<p><b>6,8 miliardi €</b><b> </b>costo per totale Pmi italiane per pagare imposte e contributi (il costo medio Ue è di 1,4 miliardi €);</p>
<p><b>284</b><b> </b>giorni necessari ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<p><b>17</b><b> </b>procedure<b> </b>necessarie ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<ol>
<li><b></b>giorni necessari ad un’impresa italiana per tutelare i contratti commerciali;</li>
</ol>
<p><b>154° posto </b>posizione Italia, la penultima, nella classifica mondiale per giorni necessari a tutelare contratti commerciali</p>
<p><b>350,64 € </b><b> </b>costo medio per un’azienda italiana per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>1,18 miliardi €</b><b> </b>costo<b> </b>per totale Pmi italiane per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>7 anni,10 giorni</b><b> </b>tempo necessario per avere giustizia nelle cause civili (I grado e appello);</p>
<p><b>24 documenti,</b></p>
<p><b>15 firme</b> adempimenti a carico di un’impresa italiana per attività di import-export (in Germania sono sufficienti 8 documenti e 2 firme, negli Usa 11 documenti e 9 firme, in Francia 20 documenti e 5 firme).</p>
<p><b>PER LE PMI L’ENERGIA ELETTRICA PIÙ COSTOSA</b></p>
<p><b>8.946 € </b><b> </b>maggiore costo annuo dell’energia elettrica per Pmi italiana rispetto a media Ue.</p>
<p><b>+ 46% </b> gap con media Ue.</p>
<p><b>PRODOTTI PETROLIFERI – AUMENTI RECORD</b></p>
<p><b>+ 41,4%</b><b> </b>rincari dei prodotti petroliferi in Italia da aprile 2004 ad aprile 2006;<b> </b></p>
<p><b>1.196,47 €</b><b> </b>costo per mille litri di gasolio da autotrazione, incluse le imposte (il più alto nell’Ue dopo la Gran Bretagna).</p>
<p><b>SULL’ENERGIA IL FISCO PIÙ VORACE D’EUROPA</b></p>
<p><b>35,1 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale in Italia sul totale dei prodotti petroliferi, suddiviso in 24,6 miliardi di accise e 10,5 miliardi di Iva;</p>
<p><b>787€/secondo </b>prelievo fiscale in Italia per accise su benzina e gasolio;</p>
<p><b>2,24€/100kWh </b>prelievo fiscale in Italia per accise sui consumi di energia elettrica delle imprese;</p>
<p>+ <b>160,2% </b>gap<b> </b>con la media Ue.</p>
<p><b>1,99 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale annuo in Italia per accise su consumi energia elettrica Pmi;</p>
<p><b>I RINCARI DELLE MATERIE PRIME  METALLICHE</b></p>
<p><b>+ 25,5%</b><b> </b>rincari medi in Italia da gennaio a giugno 2006;</p>
<p><b>1,3 miliardi €</b><b> </b>maggiori costi, da gennaio a giugno 2006, per 84.000 piccole imprese italiane</p>
<p>del settore produzione e lavorazione metalli.</p>
<p><b>LA CONCORRENZA SLEALE DEL SOMMERSO</b></p>
<p><b>470.300</b><b> </b>numero degli operatori abusivi ‘a tempo pieno’ in Italia;</p>
<p><b>+13,9%</b><b> </b>trend di crescita annuo degli evasori totali tra il 2000 e il 2004 in Italia.</p>
<p><b>LA ‘TASSA DA SCARSA CONCORRENZA’</b></p>
<p><b>7,8 miliardi €</b><b> </b>somma sottratta ogni anno a famiglie e imprese italiane a causa delle condizioni di scarsa concorrenza in cui operano settori protetti (banche, assicurazioni, poste, energia, utilities, trasporti aerei e autostrade).</p>
<p><b>IL RECORD DEL CUNEO FISCALE</b></p>
<p><b>45,4%</b><b> </b>tassazione sul lavoro in Italia nel 2005. Valore superiore del 35,5% a quella    della Gran Bretagna e superiore del 56% rispetto a quella degli Stati Uniti.</p>
<p><b>TARIFFE INAIL – GLI ARTIGIANI PAGANO 3 E RICEVONO 1</b></p>
<p><b>5,68%</b><b> </b>tasso medio sui premi Inail pagati dagli artigiani, pari al doppio rispetto al tasso medio del 2,46% pagato dagli altri settori produttivi;</p>
<p><b>3 a 1</b><b> </b>rapporto tra i premi versati dagli artigiani all’Inail e le prestazioni ricevute in cambio dall’Istituto.</p>
<p><b>I DANNI DELLA CONTRAFFAZIONE</b></p>
<p><b>22 milioni</b><b> </b>numero di beni contraffatti sequestrati nel 2004 dalle forze dell’ordine in Italia;</p>
<p><b>21,4% </b><b> </b>percentuale beni contraffatti sequestrati alle dogane Italiane rispetto a totale Paesi Ue;</p>
<p><b>71,7 milioni</b><b> </b>numero articoli contraffatti sequestrati alle dogane italiane tra il 2000 e il 2004;</p>
<p><b>1° posto </b><b> </b>posizione Italia nell’Ue, nel 2005, per quantità articoli contraffatti e sequestrati;</p>
<p><b>1,5 miliardi </b>mancato gettito Iva nelle casse dello Stato Italiano;</p>
<p><b>40.000 </b>posti lavoro distrutti negli ultimi 10 anni in Italia a causa del mercato del falso.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><b>I punti di forza delle piccole imprese italiane</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><b>NUMERI DA PRIMATO INTERNAZIONALE</b></p>
<p><b>43,1% </b>quota di valore aggiunto creata dalle piccole imprese;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi industrializzati.</p>
<p><b>5.694.000 </b>numero di imprenditori e lavoratori autonomi;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi Ue.</p>
<p><b>27,5% </b>quota di lavoro autonomo sul totale dell’occupazione;</p>
<p>Italia al primo posto tra i Paesi del G7.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE SERBATOIO DI OCCUPAZIONE</b></p>
<p><b>7 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle piccole imprese (quelle fino a 49 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia;</p>
<p><b>4 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle micro imprese (quelle fino a 9 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia.</p>
<p>.</p>
<p><b>NELLE PICCOLE IMPRESE RECORD DI LAVORO STABILE</b></p>
<p><b>93,6% </b> quota di occupazione a tempo indeterminato in imprese fino a 20 addetti (a fronte dell’87,6% del totale economia);</p>
<p><b>7,7% </b>incidenza lavoro a termine in imprese fino a 20 addetti (a fronte del 11,2% del totale economia).</p>
<p><b>INNOVAZIONE: NELLE PICCOLE IMPRESE È UNA PRIORITÀ</b></p>
<p><b>64% </b><b> </b>quota di imprese con meno di 20 addetti che hanno introdotto innovazionI di prodotto, di processo e organizzative negli ultimi 2 anni</p>
<p><b>55,7%               </b>percentuale piccole imprese che hanno depositato domande di brevetto all’Epo</p>
<p>(European Patent Office), tra il 1999 ed il 2004, su totale imprese brevettanti.</p>
<p><b>PICCOLI IMPRENDITORI, GRANDI ESPORTATORI</b></p>
<p><b>77,7 miliardi €</b><b> </b>valore annuo delle esportazioni delle piccole imprese;</p>
<p><b>30%</b><b>                    </b>percentuale export<b> </b>delle piccole imprese su totale export delle imprese italiane.</p>
<p><b>ARTIGIANI, GRANDI FORMATORI</b></p>
<ol>
<li><b></b>numero apprendisti nell’artigianato;</li>
</ol>
<p><b>40,6%</b><b> </b>percentuale apprendisti nell’artigianato su totale apprendisti nelle imprese italiane.</p>
<p><b>PORTE APERTE AGLI IMMIGRATI</b></p>
<p><b>84,8%</b><b> </b> percentuale nuova occupazione dipendente extracomunitaria al lavoro nelle piccole imprese;</p>
<p><b>49.895</b><b> </b>extracomunitari titolari di impresa artigiana in Italia.</p>
<p><b>INSIEME SI RISPARMIA</b></p>
<p>I Consorzi artigiani nel credito e nell’energia abbattono i costi del denaro e dell’elettricità</p>
<p><b>1,4 </b><b> </b>punti di riduzione del costo del denaro grazie ai Consorzi fidi artigiani;</p>
<p><b>25,6% </b><b> </b>percentuale risparmio costo dell’energia grazie ai Consorzi energia.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE REGINE DEI DISTRETTI PRODUTTIVI</b></p>
<p><b>97,2% </b><b> </b>aziende fino a 50 dipendenti che operano nei distretti;</p>
<p><b>78,6% </b><b> </b>aziende fino a 10 addetti che operano nei distretti;</p>
<p><b>63,6% </b><b> </b>percentuale occupati nelle piccole imprese su totale occupati nei distretti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna con Symbola</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianato-aumentato-e-made-in-italy-l11-giugno-a-mantova-levento-conclusivo-della-campagna-con-symbola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 11:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[sy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131654</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-28058 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</h1>
</div>
</div>
<p><b>CREARE UN’IMPRESA – NUMERI DA TERZO MONDO</b></p>
<p><b>1.134,65 €</b><b>  </b>costo medio adempimenti burocratici per aprire un’azienda in Italia nel 2005;</p>
<p><b>+ 67,2%</b> gap con media Ue;<span id="more-28058"></span></p>
<p><b>456,21 €</b> maggiore costo rispetto a media Ue per ogni nuova impresa;</p>
<p><b>192,2 milioni €</b><b> </b>maggiore costo rispetto a media Ue per totale imprese italiane nate nel 2005;</p>
<p><b>67° posto</b> posizione Italia nella classifica mondiale per costi di avvio impresa, dietro Corea, Uzbekistan, Messico, Estonia, Mongolia, Iran.</p>
<p><b>GESTIRE UN’IMPRESA – RECORD NEGATIVO PER TEMPI E ONERI</b></p>
<p><b>360</b><b> </b>ore impiegate da un’impresa italiana per pagare imposte e contributi (la media Ue è di 197 ore);</p>
<p><b>6,8 miliardi €</b><b> </b>costo per totale Pmi italiane per pagare imposte e contributi (il costo medio Ue è di 1,4 miliardi €);</p>
<p><b>284</b><b> </b>giorni necessari ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<p><b>17</b><b> </b>procedure<b> </b>necessarie ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<ol>
<li><b></b>giorni necessari ad un’impresa italiana per tutelare i contratti commerciali;</li>
</ol>
<p><b>154° posto </b>posizione Italia, la penultima, nella classifica mondiale per giorni necessari a tutelare contratti commerciali</p>
<p><b>350,64 € </b><b> </b>costo medio per un’azienda italiana per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>1,18 miliardi €</b><b> </b>costo<b> </b>per totale Pmi italiane per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>7 anni,10 giorni</b><b> </b>tempo necessario per avere giustizia nelle cause civili (I grado e appello);</p>
<p><b>24 documenti,</b></p>
<p><b>15 firme</b> adempimenti a carico di un’impresa italiana per attività di import-export (in Germania sono sufficienti 8 documenti e 2 firme, negli Usa 11 documenti e 9 firme, in Francia 20 documenti e 5 firme).</p>
<p><b>PER LE PMI L’ENERGIA ELETTRICA PIÙ COSTOSA</b></p>
<p><b>8.946 € </b><b> </b>maggiore costo annuo dell’energia elettrica per Pmi italiana rispetto a media Ue.</p>
<p><b>+ 46% </b> gap con media Ue.</p>
<p><b>PRODOTTI PETROLIFERI – AUMENTI RECORD</b></p>
<p><b>+ 41,4%</b><b> </b>rincari dei prodotti petroliferi in Italia da aprile 2004 ad aprile 2006;<b> </b></p>
<p><b>1.196,47 €</b><b> </b>costo per mille litri di gasolio da autotrazione, incluse le imposte (il più alto nell’Ue dopo la Gran Bretagna).</p>
<p><b>SULL’ENERGIA IL FISCO PIÙ VORACE D’EUROPA</b></p>
<p><b>35,1 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale in Italia sul totale dei prodotti petroliferi, suddiviso in 24,6 miliardi di accise e 10,5 miliardi di Iva;</p>
<p><b>787€/secondo </b>prelievo fiscale in Italia per accise su benzina e gasolio;</p>
<p><b>2,24€/100kWh </b>prelievo fiscale in Italia per accise sui consumi di energia elettrica delle imprese;</p>
<p>+ <b>160,2% </b>gap<b> </b>con la media Ue.</p>
<p><b>1,99 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale annuo in Italia per accise su consumi energia elettrica Pmi;</p>
<p><b>I RINCARI DELLE MATERIE PRIME  METALLICHE</b></p>
<p><b>+ 25,5%</b><b> </b>rincari medi in Italia da gennaio a giugno 2006;</p>
<p><b>1,3 miliardi €</b><b> </b>maggiori costi, da gennaio a giugno 2006, per 84.000 piccole imprese italiane</p>
<p>del settore produzione e lavorazione metalli.</p>
<p><b>LA CONCORRENZA SLEALE DEL SOMMERSO</b></p>
<p><b>470.300</b><b> </b>numero degli operatori abusivi ‘a tempo pieno’ in Italia;</p>
<p><b>+13,9%</b><b> </b>trend di crescita annuo degli evasori totali tra il 2000 e il 2004 in Italia.</p>
<p><b>LA ‘TASSA DA SCARSA CONCORRENZA’</b></p>
<p><b>7,8 miliardi €</b><b> </b>somma sottratta ogni anno a famiglie e imprese italiane a causa delle condizioni di scarsa concorrenza in cui operano settori protetti (banche, assicurazioni, poste, energia, utilities, trasporti aerei e autostrade).</p>
<p><b>IL RECORD DEL CUNEO FISCALE</b></p>
<p><b>45,4%</b><b> </b>tassazione sul lavoro in Italia nel 2005. Valore superiore del 35,5% a quella    della Gran Bretagna e superiore del 56% rispetto a quella degli Stati Uniti.</p>
<p><b>TARIFFE INAIL – GLI ARTIGIANI PAGANO 3 E RICEVONO 1</b></p>
<p><b>5,68%</b><b> </b>tasso medio sui premi Inail pagati dagli artigiani, pari al doppio rispetto al tasso medio del 2,46% pagato dagli altri settori produttivi;</p>
<p><b>3 a 1</b><b> </b>rapporto tra i premi versati dagli artigiani all’Inail e le prestazioni ricevute in cambio dall’Istituto.</p>
<p><b>I DANNI DELLA CONTRAFFAZIONE</b></p>
<p><b>22 milioni</b><b> </b>numero di beni contraffatti sequestrati nel 2004 dalle forze dell’ordine in Italia;</p>
<p><b>21,4% </b><b> </b>percentuale beni contraffatti sequestrati alle dogane Italiane rispetto a totale Paesi Ue;</p>
<p><b>71,7 milioni</b><b> </b>numero articoli contraffatti sequestrati alle dogane italiane tra il 2000 e il 2004;</p>
<p><b>1° posto </b><b> </b>posizione Italia nell’Ue, nel 2005, per quantità articoli contraffatti e sequestrati;</p>
<p><b>1,5 miliardi </b>mancato gettito Iva nelle casse dello Stato Italiano;</p>
<p><b>40.000 </b>posti lavoro distrutti negli ultimi 10 anni in Italia a causa del mercato del falso.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><b>I punti di forza delle piccole imprese italiane</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><b>NUMERI DA PRIMATO INTERNAZIONALE</b></p>
<p><b>43,1% </b>quota di valore aggiunto creata dalle piccole imprese;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi industrializzati.</p>
<p><b>5.694.000 </b>numero di imprenditori e lavoratori autonomi;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi Ue.</p>
<p><b>27,5% </b>quota di lavoro autonomo sul totale dell’occupazione;</p>
<p>Italia al primo posto tra i Paesi del G7.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE SERBATOIO DI OCCUPAZIONE</b></p>
<p><b>7 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle piccole imprese (quelle fino a 49 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia;</p>
<p><b>4 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle micro imprese (quelle fino a 9 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia.</p>
<p>.</p>
<p><b>NELLE PICCOLE IMPRESE RECORD DI LAVORO STABILE</b></p>
<p><b>93,6% </b> quota di occupazione a tempo indeterminato in imprese fino a 20 addetti (a fronte dell’87,6% del totale economia);</p>
<p><b>7,7% </b>incidenza lavoro a termine in imprese fino a 20 addetti (a fronte del 11,2% del totale economia).</p>
<p><b>INNOVAZIONE: NELLE PICCOLE IMPRESE È UNA PRIORITÀ</b></p>
<p><b>64% </b><b> </b>quota di imprese con meno di 20 addetti che hanno introdotto innovazionI di prodotto, di processo e organizzative negli ultimi 2 anni</p>
<p><b>55,7%               </b>percentuale piccole imprese che hanno depositato domande di brevetto all’Epo</p>
<p>(European Patent Office), tra il 1999 ed il 2004, su totale imprese brevettanti.</p>
<p><b>PICCOLI IMPRENDITORI, GRANDI ESPORTATORI</b></p>
<p><b>77,7 miliardi €</b><b> </b>valore annuo delle esportazioni delle piccole imprese;</p>
<p><b>30%</b><b>                    </b>percentuale export<b> </b>delle piccole imprese su totale export delle imprese italiane.</p>
<p><b>ARTIGIANI, GRANDI FORMATORI</b></p>
<ol>
<li><b></b>numero apprendisti nell’artigianato;</li>
</ol>
<p><b>40,6%</b><b> </b>percentuale apprendisti nell’artigianato su totale apprendisti nelle imprese italiane.</p>
<p><b>PORTE APERTE AGLI IMMIGRATI</b></p>
<p><b>84,8%</b><b> </b> percentuale nuova occupazione dipendente extracomunitaria al lavoro nelle piccole imprese;</p>
<p><b>49.895</b><b> </b>extracomunitari titolari di impresa artigiana in Italia.</p>
<p><b>INSIEME SI RISPARMIA</b></p>
<p>I Consorzi artigiani nel credito e nell’energia abbattono i costi del denaro e dell’elettricità</p>
<p><b>1,4 </b><b> </b>punti di riduzione del costo del denaro grazie ai Consorzi fidi artigiani;</p>
<p><b>25,6% </b><b> </b>percentuale risparmio costo dell’energia grazie ai Consorzi energia.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE REGINE DEI DISTRETTI PRODUTTIVI</b></p>
<p><b>97,2% </b><b> </b>aziende fino a 50 dipendenti che operano nei distretti;</p>
<p><b>78,6% </b><b> </b>aziende fino a 10 addetti che operano nei distretti;</p>
<p><b>63,6% </b><b> </b>percentuale occupati nelle piccole imprese su totale occupati nei distretti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-rinnova-il-proprio-impegno-nellalleanza-europea-per-lapprendistato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza europea apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[EAFA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131645</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·FORMAZIONE Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato Oggi a Roma, nell’ambito dell’high-level event della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-28058 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</h1>
</div>
</div>
<p><b>CREARE UN’IMPRESA – NUMERI DA TERZO MONDO</b></p>
<p><b>1.134,65 €</b><b>  </b>costo medio adempimenti burocratici per aprire un’azienda in Italia nel 2005;</p>
<p><b>+ 67,2%</b> gap con media Ue;<span id="more-28058"></span></p>
<p><b>456,21 €</b> maggiore costo rispetto a media Ue per ogni nuova impresa;</p>
<p><b>192,2 milioni €</b><b> </b>maggiore costo rispetto a media Ue per totale imprese italiane nate nel 2005;</p>
<p><b>67° posto</b> posizione Italia nella classifica mondiale per costi di avvio impresa, dietro Corea, Uzbekistan, Messico, Estonia, Mongolia, Iran.</p>
<p><b>GESTIRE UN’IMPRESA – RECORD NEGATIVO PER TEMPI E ONERI</b></p>
<p><b>360</b><b> </b>ore impiegate da un’impresa italiana per pagare imposte e contributi (la media Ue è di 197 ore);</p>
<p><b>6,8 miliardi €</b><b> </b>costo per totale Pmi italiane per pagare imposte e contributi (il costo medio Ue è di 1,4 miliardi €);</p>
<p><b>284</b><b> </b>giorni necessari ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<p><b>17</b><b> </b>procedure<b> </b>necessarie ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<ol>
<li><b></b>giorni necessari ad un’impresa italiana per tutelare i contratti commerciali;</li>
</ol>
<p><b>154° posto </b>posizione Italia, la penultima, nella classifica mondiale per giorni necessari a tutelare contratti commerciali</p>
<p><b>350,64 € </b><b> </b>costo medio per un’azienda italiana per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>1,18 miliardi €</b><b> </b>costo<b> </b>per totale Pmi italiane per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>7 anni,10 giorni</b><b> </b>tempo necessario per avere giustizia nelle cause civili (I grado e appello);</p>
<p><b>24 documenti,</b></p>
<p><b>15 firme</b> adempimenti a carico di un’impresa italiana per attività di import-export (in Germania sono sufficienti 8 documenti e 2 firme, negli Usa 11 documenti e 9 firme, in Francia 20 documenti e 5 firme).</p>
<p><b>PER LE PMI L’ENERGIA ELETTRICA PIÙ COSTOSA</b></p>
<p><b>8.946 € </b><b> </b>maggiore costo annuo dell’energia elettrica per Pmi italiana rispetto a media Ue.</p>
<p><b>+ 46% </b> gap con media Ue.</p>
<p><b>PRODOTTI PETROLIFERI – AUMENTI RECORD</b></p>
<p><b>+ 41,4%</b><b> </b>rincari dei prodotti petroliferi in Italia da aprile 2004 ad aprile 2006;<b> </b></p>
<p><b>1.196,47 €</b><b> </b>costo per mille litri di gasolio da autotrazione, incluse le imposte (il più alto nell’Ue dopo la Gran Bretagna).</p>
<p><b>SULL’ENERGIA IL FISCO PIÙ VORACE D’EUROPA</b></p>
<p><b>35,1 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale in Italia sul totale dei prodotti petroliferi, suddiviso in 24,6 miliardi di accise e 10,5 miliardi di Iva;</p>
<p><b>787€/secondo </b>prelievo fiscale in Italia per accise su benzina e gasolio;</p>
<p><b>2,24€/100kWh </b>prelievo fiscale in Italia per accise sui consumi di energia elettrica delle imprese;</p>
<p>+ <b>160,2% </b>gap<b> </b>con la media Ue.</p>
<p><b>1,99 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale annuo in Italia per accise su consumi energia elettrica Pmi;</p>
<p><b>I RINCARI DELLE MATERIE PRIME  METALLICHE</b></p>
<p><b>+ 25,5%</b><b> </b>rincari medi in Italia da gennaio a giugno 2006;</p>
<p><b>1,3 miliardi €</b><b> </b>maggiori costi, da gennaio a giugno 2006, per 84.000 piccole imprese italiane</p>
<p>del settore produzione e lavorazione metalli.</p>
<p><b>LA CONCORRENZA SLEALE DEL SOMMERSO</b></p>
<p><b>470.300</b><b> </b>numero degli operatori abusivi ‘a tempo pieno’ in Italia;</p>
<p><b>+13,9%</b><b> </b>trend di crescita annuo degli evasori totali tra il 2000 e il 2004 in Italia.</p>
<p><b>LA ‘TASSA DA SCARSA CONCORRENZA’</b></p>
<p><b>7,8 miliardi €</b><b> </b>somma sottratta ogni anno a famiglie e imprese italiane a causa delle condizioni di scarsa concorrenza in cui operano settori protetti (banche, assicurazioni, poste, energia, utilities, trasporti aerei e autostrade).</p>
<p><b>IL RECORD DEL CUNEO FISCALE</b></p>
<p><b>45,4%</b><b> </b>tassazione sul lavoro in Italia nel 2005. Valore superiore del 35,5% a quella    della Gran Bretagna e superiore del 56% rispetto a quella degli Stati Uniti.</p>
<p><b>TARIFFE INAIL – GLI ARTIGIANI PAGANO 3 E RICEVONO 1</b></p>
<p><b>5,68%</b><b> </b>tasso medio sui premi Inail pagati dagli artigiani, pari al doppio rispetto al tasso medio del 2,46% pagato dagli altri settori produttivi;</p>
<p><b>3 a 1</b><b> </b>rapporto tra i premi versati dagli artigiani all’Inail e le prestazioni ricevute in cambio dall’Istituto.</p>
<p><b>I DANNI DELLA CONTRAFFAZIONE</b></p>
<p><b>22 milioni</b><b> </b>numero di beni contraffatti sequestrati nel 2004 dalle forze dell’ordine in Italia;</p>
<p><b>21,4% </b><b> </b>percentuale beni contraffatti sequestrati alle dogane Italiane rispetto a totale Paesi Ue;</p>
<p><b>71,7 milioni</b><b> </b>numero articoli contraffatti sequestrati alle dogane italiane tra il 2000 e il 2004;</p>
<p><b>1° posto </b><b> </b>posizione Italia nell’Ue, nel 2005, per quantità articoli contraffatti e sequestrati;</p>
<p><b>1,5 miliardi </b>mancato gettito Iva nelle casse dello Stato Italiano;</p>
<p><b>40.000 </b>posti lavoro distrutti negli ultimi 10 anni in Italia a causa del mercato del falso.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><b>I punti di forza delle piccole imprese italiane</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><b>NUMERI DA PRIMATO INTERNAZIONALE</b></p>
<p><b>43,1% </b>quota di valore aggiunto creata dalle piccole imprese;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi industrializzati.</p>
<p><b>5.694.000 </b>numero di imprenditori e lavoratori autonomi;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi Ue.</p>
<p><b>27,5% </b>quota di lavoro autonomo sul totale dell’occupazione;</p>
<p>Italia al primo posto tra i Paesi del G7.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE SERBATOIO DI OCCUPAZIONE</b></p>
<p><b>7 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle piccole imprese (quelle fino a 49 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia;</p>
<p><b>4 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle micro imprese (quelle fino a 9 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia.</p>
<p>.</p>
<p><b>NELLE PICCOLE IMPRESE RECORD DI LAVORO STABILE</b></p>
<p><b>93,6% </b> quota di occupazione a tempo indeterminato in imprese fino a 20 addetti (a fronte dell’87,6% del totale economia);</p>
<p><b>7,7% </b>incidenza lavoro a termine in imprese fino a 20 addetti (a fronte del 11,2% del totale economia).</p>
<p><b>INNOVAZIONE: NELLE PICCOLE IMPRESE È UNA PRIORITÀ</b></p>
<p><b>64% </b><b> </b>quota di imprese con meno di 20 addetti che hanno introdotto innovazionI di prodotto, di processo e organizzative negli ultimi 2 anni</p>
<p><b>55,7%               </b>percentuale piccole imprese che hanno depositato domande di brevetto all’Epo</p>
<p>(European Patent Office), tra il 1999 ed il 2004, su totale imprese brevettanti.</p>
<p><b>PICCOLI IMPRENDITORI, GRANDI ESPORTATORI</b></p>
<p><b>77,7 miliardi €</b><b> </b>valore annuo delle esportazioni delle piccole imprese;</p>
<p><b>30%</b><b>                    </b>percentuale export<b> </b>delle piccole imprese su totale export delle imprese italiane.</p>
<p><b>ARTIGIANI, GRANDI FORMATORI</b></p>
<ol>
<li><b></b>numero apprendisti nell’artigianato;</li>
</ol>
<p><b>40,6%</b><b> </b>percentuale apprendisti nell’artigianato su totale apprendisti nelle imprese italiane.</p>
<p><b>PORTE APERTE AGLI IMMIGRATI</b></p>
<p><b>84,8%</b><b> </b> percentuale nuova occupazione dipendente extracomunitaria al lavoro nelle piccole imprese;</p>
<p><b>49.895</b><b> </b>extracomunitari titolari di impresa artigiana in Italia.</p>
<p><b>INSIEME SI RISPARMIA</b></p>
<p>I Consorzi artigiani nel credito e nell’energia abbattono i costi del denaro e dell’elettricità</p>
<p><b>1,4 </b><b> </b>punti di riduzione del costo del denaro grazie ai Consorzi fidi artigiani;</p>
<p><b>25,6% </b><b> </b>percentuale risparmio costo dell’energia grazie ai Consorzi energia.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE REGINE DEI DISTRETTI PRODUTTIVI</b></p>
<p><b>97,2% </b><b> </b>aziende fino a 50 dipendenti che operano nei distretti;</p>
<p><b>78,6% </b><b> </b>aziende fino a 10 addetti che operano nei distretti;</p>
<p><b>63,6% </b><b> </b>percentuale occupati nelle piccole imprese su totale occupati nei distretti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/a-bruxelles-smeunited-definisce-le-priorita-strategiche-per-rafforzare-il-ruolo-delle-pmi-in-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:15:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[davide galli]]></category>
		<category><![CDATA[SMEunited]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131639</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·EUROPA A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa Due [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-28058 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</h1>
</div>
</div>
<p><b>CREARE UN’IMPRESA – NUMERI DA TERZO MONDO</b></p>
<p><b>1.134,65 €</b><b>  </b>costo medio adempimenti burocratici per aprire un’azienda in Italia nel 2005;</p>
<p><b>+ 67,2%</b> gap con media Ue;<span id="more-28058"></span></p>
<p><b>456,21 €</b> maggiore costo rispetto a media Ue per ogni nuova impresa;</p>
<p><b>192,2 milioni €</b><b> </b>maggiore costo rispetto a media Ue per totale imprese italiane nate nel 2005;</p>
<p><b>67° posto</b> posizione Italia nella classifica mondiale per costi di avvio impresa, dietro Corea, Uzbekistan, Messico, Estonia, Mongolia, Iran.</p>
<p><b>GESTIRE UN’IMPRESA – RECORD NEGATIVO PER TEMPI E ONERI</b></p>
<p><b>360</b><b> </b>ore impiegate da un’impresa italiana per pagare imposte e contributi (la media Ue è di 197 ore);</p>
<p><b>6,8 miliardi €</b><b> </b>costo per totale Pmi italiane per pagare imposte e contributi (il costo medio Ue è di 1,4 miliardi €);</p>
<p><b>284</b><b> </b>giorni necessari ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<p><b>17</b><b> </b>procedure<b> </b>necessarie ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<ol>
<li><b></b>giorni necessari ad un’impresa italiana per tutelare i contratti commerciali;</li>
</ol>
<p><b>154° posto </b>posizione Italia, la penultima, nella classifica mondiale per giorni necessari a tutelare contratti commerciali</p>
<p><b>350,64 € </b><b> </b>costo medio per un’azienda italiana per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>1,18 miliardi €</b><b> </b>costo<b> </b>per totale Pmi italiane per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>7 anni,10 giorni</b><b> </b>tempo necessario per avere giustizia nelle cause civili (I grado e appello);</p>
<p><b>24 documenti,</b></p>
<p><b>15 firme</b> adempimenti a carico di un’impresa italiana per attività di import-export (in Germania sono sufficienti 8 documenti e 2 firme, negli Usa 11 documenti e 9 firme, in Francia 20 documenti e 5 firme).</p>
<p><b>PER LE PMI L’ENERGIA ELETTRICA PIÙ COSTOSA</b></p>
<p><b>8.946 € </b><b> </b>maggiore costo annuo dell’energia elettrica per Pmi italiana rispetto a media Ue.</p>
<p><b>+ 46% </b> gap con media Ue.</p>
<p><b>PRODOTTI PETROLIFERI – AUMENTI RECORD</b></p>
<p><b>+ 41,4%</b><b> </b>rincari dei prodotti petroliferi in Italia da aprile 2004 ad aprile 2006;<b> </b></p>
<p><b>1.196,47 €</b><b> </b>costo per mille litri di gasolio da autotrazione, incluse le imposte (il più alto nell’Ue dopo la Gran Bretagna).</p>
<p><b>SULL’ENERGIA IL FISCO PIÙ VORACE D’EUROPA</b></p>
<p><b>35,1 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale in Italia sul totale dei prodotti petroliferi, suddiviso in 24,6 miliardi di accise e 10,5 miliardi di Iva;</p>
<p><b>787€/secondo </b>prelievo fiscale in Italia per accise su benzina e gasolio;</p>
<p><b>2,24€/100kWh </b>prelievo fiscale in Italia per accise sui consumi di energia elettrica delle imprese;</p>
<p>+ <b>160,2% </b>gap<b> </b>con la media Ue.</p>
<p><b>1,99 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale annuo in Italia per accise su consumi energia elettrica Pmi;</p>
<p><b>I RINCARI DELLE MATERIE PRIME  METALLICHE</b></p>
<p><b>+ 25,5%</b><b> </b>rincari medi in Italia da gennaio a giugno 2006;</p>
<p><b>1,3 miliardi €</b><b> </b>maggiori costi, da gennaio a giugno 2006, per 84.000 piccole imprese italiane</p>
<p>del settore produzione e lavorazione metalli.</p>
<p><b>LA CONCORRENZA SLEALE DEL SOMMERSO</b></p>
<p><b>470.300</b><b> </b>numero degli operatori abusivi ‘a tempo pieno’ in Italia;</p>
<p><b>+13,9%</b><b> </b>trend di crescita annuo degli evasori totali tra il 2000 e il 2004 in Italia.</p>
<p><b>LA ‘TASSA DA SCARSA CONCORRENZA’</b></p>
<p><b>7,8 miliardi €</b><b> </b>somma sottratta ogni anno a famiglie e imprese italiane a causa delle condizioni di scarsa concorrenza in cui operano settori protetti (banche, assicurazioni, poste, energia, utilities, trasporti aerei e autostrade).</p>
<p><b>IL RECORD DEL CUNEO FISCALE</b></p>
<p><b>45,4%</b><b> </b>tassazione sul lavoro in Italia nel 2005. Valore superiore del 35,5% a quella    della Gran Bretagna e superiore del 56% rispetto a quella degli Stati Uniti.</p>
<p><b>TARIFFE INAIL – GLI ARTIGIANI PAGANO 3 E RICEVONO 1</b></p>
<p><b>5,68%</b><b> </b>tasso medio sui premi Inail pagati dagli artigiani, pari al doppio rispetto al tasso medio del 2,46% pagato dagli altri settori produttivi;</p>
<p><b>3 a 1</b><b> </b>rapporto tra i premi versati dagli artigiani all’Inail e le prestazioni ricevute in cambio dall’Istituto.</p>
<p><b>I DANNI DELLA CONTRAFFAZIONE</b></p>
<p><b>22 milioni</b><b> </b>numero di beni contraffatti sequestrati nel 2004 dalle forze dell’ordine in Italia;</p>
<p><b>21,4% </b><b> </b>percentuale beni contraffatti sequestrati alle dogane Italiane rispetto a totale Paesi Ue;</p>
<p><b>71,7 milioni</b><b> </b>numero articoli contraffatti sequestrati alle dogane italiane tra il 2000 e il 2004;</p>
<p><b>1° posto </b><b> </b>posizione Italia nell’Ue, nel 2005, per quantità articoli contraffatti e sequestrati;</p>
<p><b>1,5 miliardi </b>mancato gettito Iva nelle casse dello Stato Italiano;</p>
<p><b>40.000 </b>posti lavoro distrutti negli ultimi 10 anni in Italia a causa del mercato del falso.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><b>I punti di forza delle piccole imprese italiane</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><b>NUMERI DA PRIMATO INTERNAZIONALE</b></p>
<p><b>43,1% </b>quota di valore aggiunto creata dalle piccole imprese;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi industrializzati.</p>
<p><b>5.694.000 </b>numero di imprenditori e lavoratori autonomi;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi Ue.</p>
<p><b>27,5% </b>quota di lavoro autonomo sul totale dell’occupazione;</p>
<p>Italia al primo posto tra i Paesi del G7.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE SERBATOIO DI OCCUPAZIONE</b></p>
<p><b>7 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle piccole imprese (quelle fino a 49 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia;</p>
<p><b>4 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle micro imprese (quelle fino a 9 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia.</p>
<p>.</p>
<p><b>NELLE PICCOLE IMPRESE RECORD DI LAVORO STABILE</b></p>
<p><b>93,6% </b> quota di occupazione a tempo indeterminato in imprese fino a 20 addetti (a fronte dell’87,6% del totale economia);</p>
<p><b>7,7% </b>incidenza lavoro a termine in imprese fino a 20 addetti (a fronte del 11,2% del totale economia).</p>
<p><b>INNOVAZIONE: NELLE PICCOLE IMPRESE È UNA PRIORITÀ</b></p>
<p><b>64% </b><b> </b>quota di imprese con meno di 20 addetti che hanno introdotto innovazionI di prodotto, di processo e organizzative negli ultimi 2 anni</p>
<p><b>55,7%               </b>percentuale piccole imprese che hanno depositato domande di brevetto all’Epo</p>
<p>(European Patent Office), tra il 1999 ed il 2004, su totale imprese brevettanti.</p>
<p><b>PICCOLI IMPRENDITORI, GRANDI ESPORTATORI</b></p>
<p><b>77,7 miliardi €</b><b> </b>valore annuo delle esportazioni delle piccole imprese;</p>
<p><b>30%</b><b>                    </b>percentuale export<b> </b>delle piccole imprese su totale export delle imprese italiane.</p>
<p><b>ARTIGIANI, GRANDI FORMATORI</b></p>
<ol>
<li><b></b>numero apprendisti nell’artigianato;</li>
</ol>
<p><b>40,6%</b><b> </b>percentuale apprendisti nell’artigianato su totale apprendisti nelle imprese italiane.</p>
<p><b>PORTE APERTE AGLI IMMIGRATI</b></p>
<p><b>84,8%</b><b> </b> percentuale nuova occupazione dipendente extracomunitaria al lavoro nelle piccole imprese;</p>
<p><b>49.895</b><b> </b>extracomunitari titolari di impresa artigiana in Italia.</p>
<p><b>INSIEME SI RISPARMIA</b></p>
<p>I Consorzi artigiani nel credito e nell’energia abbattono i costi del denaro e dell’elettricità</p>
<p><b>1,4 </b><b> </b>punti di riduzione del costo del denaro grazie ai Consorzi fidi artigiani;</p>
<p><b>25,6% </b><b> </b>percentuale risparmio costo dell’energia grazie ai Consorzi energia.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE REGINE DEI DISTRETTI PRODUTTIVI</b></p>
<p><b>97,2% </b><b> </b>aziende fino a 50 dipendenti che operano nei distretti;</p>
<p><b>78,6% </b><b> </b>aziende fino a 10 addetti che operano nei distretti;</p>
<p><b>63,6% </b><b> </b>percentuale occupati nelle piccole imprese su totale occupati nei distretti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in Medio Oriente. Il punto sulla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-due-mesi-di-guerra-perso-un-terzo-330-del-made-in-italy-in-medio-oriente-il-punto-sulla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 13:12:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131622</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 3 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-28058 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</h1>
</div>
</div>
<p><b>CREARE UN’IMPRESA – NUMERI DA TERZO MONDO</b></p>
<p><b>1.134,65 €</b><b>  </b>costo medio adempimenti burocratici per aprire un’azienda in Italia nel 2005;</p>
<p><b>+ 67,2%</b> gap con media Ue;<span id="more-28058"></span></p>
<p><b>456,21 €</b> maggiore costo rispetto a media Ue per ogni nuova impresa;</p>
<p><b>192,2 milioni €</b><b> </b>maggiore costo rispetto a media Ue per totale imprese italiane nate nel 2005;</p>
<p><b>67° posto</b> posizione Italia nella classifica mondiale per costi di avvio impresa, dietro Corea, Uzbekistan, Messico, Estonia, Mongolia, Iran.</p>
<p><b>GESTIRE UN’IMPRESA – RECORD NEGATIVO PER TEMPI E ONERI</b></p>
<p><b>360</b><b> </b>ore impiegate da un’impresa italiana per pagare imposte e contributi (la media Ue è di 197 ore);</p>
<p><b>6,8 miliardi €</b><b> </b>costo per totale Pmi italiane per pagare imposte e contributi (il costo medio Ue è di 1,4 miliardi €);</p>
<p><b>284</b><b> </b>giorni necessari ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<p><b>17</b><b> </b>procedure<b> </b>necessarie ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<ol>
<li><b></b>giorni necessari ad un’impresa italiana per tutelare i contratti commerciali;</li>
</ol>
<p><b>154° posto </b>posizione Italia, la penultima, nella classifica mondiale per giorni necessari a tutelare contratti commerciali</p>
<p><b>350,64 € </b><b> </b>costo medio per un’azienda italiana per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>1,18 miliardi €</b><b> </b>costo<b> </b>per totale Pmi italiane per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>7 anni,10 giorni</b><b> </b>tempo necessario per avere giustizia nelle cause civili (I grado e appello);</p>
<p><b>24 documenti,</b></p>
<p><b>15 firme</b> adempimenti a carico di un’impresa italiana per attività di import-export (in Germania sono sufficienti 8 documenti e 2 firme, negli Usa 11 documenti e 9 firme, in Francia 20 documenti e 5 firme).</p>
<p><b>PER LE PMI L’ENERGIA ELETTRICA PIÙ COSTOSA</b></p>
<p><b>8.946 € </b><b> </b>maggiore costo annuo dell’energia elettrica per Pmi italiana rispetto a media Ue.</p>
<p><b>+ 46% </b> gap con media Ue.</p>
<p><b>PRODOTTI PETROLIFERI – AUMENTI RECORD</b></p>
<p><b>+ 41,4%</b><b> </b>rincari dei prodotti petroliferi in Italia da aprile 2004 ad aprile 2006;<b> </b></p>
<p><b>1.196,47 €</b><b> </b>costo per mille litri di gasolio da autotrazione, incluse le imposte (il più alto nell’Ue dopo la Gran Bretagna).</p>
<p><b>SULL’ENERGIA IL FISCO PIÙ VORACE D’EUROPA</b></p>
<p><b>35,1 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale in Italia sul totale dei prodotti petroliferi, suddiviso in 24,6 miliardi di accise e 10,5 miliardi di Iva;</p>
<p><b>787€/secondo </b>prelievo fiscale in Italia per accise su benzina e gasolio;</p>
<p><b>2,24€/100kWh </b>prelievo fiscale in Italia per accise sui consumi di energia elettrica delle imprese;</p>
<p>+ <b>160,2% </b>gap<b> </b>con la media Ue.</p>
<p><b>1,99 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale annuo in Italia per accise su consumi energia elettrica Pmi;</p>
<p><b>I RINCARI DELLE MATERIE PRIME  METALLICHE</b></p>
<p><b>+ 25,5%</b><b> </b>rincari medi in Italia da gennaio a giugno 2006;</p>
<p><b>1,3 miliardi €</b><b> </b>maggiori costi, da gennaio a giugno 2006, per 84.000 piccole imprese italiane</p>
<p>del settore produzione e lavorazione metalli.</p>
<p><b>LA CONCORRENZA SLEALE DEL SOMMERSO</b></p>
<p><b>470.300</b><b> </b>numero degli operatori abusivi ‘a tempo pieno’ in Italia;</p>
<p><b>+13,9%</b><b> </b>trend di crescita annuo degli evasori totali tra il 2000 e il 2004 in Italia.</p>
<p><b>LA ‘TASSA DA SCARSA CONCORRENZA’</b></p>
<p><b>7,8 miliardi €</b><b> </b>somma sottratta ogni anno a famiglie e imprese italiane a causa delle condizioni di scarsa concorrenza in cui operano settori protetti (banche, assicurazioni, poste, energia, utilities, trasporti aerei e autostrade).</p>
<p><b>IL RECORD DEL CUNEO FISCALE</b></p>
<p><b>45,4%</b><b> </b>tassazione sul lavoro in Italia nel 2005. Valore superiore del 35,5% a quella    della Gran Bretagna e superiore del 56% rispetto a quella degli Stati Uniti.</p>
<p><b>TARIFFE INAIL – GLI ARTIGIANI PAGANO 3 E RICEVONO 1</b></p>
<p><b>5,68%</b><b> </b>tasso medio sui premi Inail pagati dagli artigiani, pari al doppio rispetto al tasso medio del 2,46% pagato dagli altri settori produttivi;</p>
<p><b>3 a 1</b><b> </b>rapporto tra i premi versati dagli artigiani all’Inail e le prestazioni ricevute in cambio dall’Istituto.</p>
<p><b>I DANNI DELLA CONTRAFFAZIONE</b></p>
<p><b>22 milioni</b><b> </b>numero di beni contraffatti sequestrati nel 2004 dalle forze dell’ordine in Italia;</p>
<p><b>21,4% </b><b> </b>percentuale beni contraffatti sequestrati alle dogane Italiane rispetto a totale Paesi Ue;</p>
<p><b>71,7 milioni</b><b> </b>numero articoli contraffatti sequestrati alle dogane italiane tra il 2000 e il 2004;</p>
<p><b>1° posto </b><b> </b>posizione Italia nell’Ue, nel 2005, per quantità articoli contraffatti e sequestrati;</p>
<p><b>1,5 miliardi </b>mancato gettito Iva nelle casse dello Stato Italiano;</p>
<p><b>40.000 </b>posti lavoro distrutti negli ultimi 10 anni in Italia a causa del mercato del falso.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><b>I punti di forza delle piccole imprese italiane</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><b>NUMERI DA PRIMATO INTERNAZIONALE</b></p>
<p><b>43,1% </b>quota di valore aggiunto creata dalle piccole imprese;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi industrializzati.</p>
<p><b>5.694.000 </b>numero di imprenditori e lavoratori autonomi;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi Ue.</p>
<p><b>27,5% </b>quota di lavoro autonomo sul totale dell’occupazione;</p>
<p>Italia al primo posto tra i Paesi del G7.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE SERBATOIO DI OCCUPAZIONE</b></p>
<p><b>7 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle piccole imprese (quelle fino a 49 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia;</p>
<p><b>4 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle micro imprese (quelle fino a 9 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia.</p>
<p>.</p>
<p><b>NELLE PICCOLE IMPRESE RECORD DI LAVORO STABILE</b></p>
<p><b>93,6% </b> quota di occupazione a tempo indeterminato in imprese fino a 20 addetti (a fronte dell’87,6% del totale economia);</p>
<p><b>7,7% </b>incidenza lavoro a termine in imprese fino a 20 addetti (a fronte del 11,2% del totale economia).</p>
<p><b>INNOVAZIONE: NELLE PICCOLE IMPRESE È UNA PRIORITÀ</b></p>
<p><b>64% </b><b> </b>quota di imprese con meno di 20 addetti che hanno introdotto innovazionI di prodotto, di processo e organizzative negli ultimi 2 anni</p>
<p><b>55,7%               </b>percentuale piccole imprese che hanno depositato domande di brevetto all’Epo</p>
<p>(European Patent Office), tra il 1999 ed il 2004, su totale imprese brevettanti.</p>
<p><b>PICCOLI IMPRENDITORI, GRANDI ESPORTATORI</b></p>
<p><b>77,7 miliardi €</b><b> </b>valore annuo delle esportazioni delle piccole imprese;</p>
<p><b>30%</b><b>                    </b>percentuale export<b> </b>delle piccole imprese su totale export delle imprese italiane.</p>
<p><b>ARTIGIANI, GRANDI FORMATORI</b></p>
<ol>
<li><b></b>numero apprendisti nell’artigianato;</li>
</ol>
<p><b>40,6%</b><b> </b>percentuale apprendisti nell’artigianato su totale apprendisti nelle imprese italiane.</p>
<p><b>PORTE APERTE AGLI IMMIGRATI</b></p>
<p><b>84,8%</b><b> </b> percentuale nuova occupazione dipendente extracomunitaria al lavoro nelle piccole imprese;</p>
<p><b>49.895</b><b> </b>extracomunitari titolari di impresa artigiana in Italia.</p>
<p><b>INSIEME SI RISPARMIA</b></p>
<p>I Consorzi artigiani nel credito e nell’energia abbattono i costi del denaro e dell’elettricità</p>
<p><b>1,4 </b><b> </b>punti di riduzione del costo del denaro grazie ai Consorzi fidi artigiani;</p>
<p><b>25,6% </b><b> </b>percentuale risparmio costo dell’energia grazie ai Consorzi energia.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE REGINE DEI DISTRETTI PRODUTTIVI</b></p>
<p><b>97,2% </b><b> </b>aziende fino a 50 dipendenti che operano nei distretti;</p>
<p><b>78,6% </b><b> </b>aziende fino a 10 addetti che operano nei distretti;</p>
<p><b>63,6% </b><b> </b>percentuale occupati nelle piccole imprese su totale occupati nei distretti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-restart-rai3-il-lavoro-ce-ed-e-artigiano-investiamo-sulle-competenze-dei-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 09:22:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[annalisa bruchi]]></category>
		<category><![CDATA[restart]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131596</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Giugno 2026·MEDIA Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221; Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-28058 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</h1>
</div>
</div>
<p><b>CREARE UN’IMPRESA – NUMERI DA TERZO MONDO</b></p>
<p><b>1.134,65 €</b><b>  </b>costo medio adempimenti burocratici per aprire un’azienda in Italia nel 2005;</p>
<p><b>+ 67,2%</b> gap con media Ue;<span id="more-28058"></span></p>
<p><b>456,21 €</b> maggiore costo rispetto a media Ue per ogni nuova impresa;</p>
<p><b>192,2 milioni €</b><b> </b>maggiore costo rispetto a media Ue per totale imprese italiane nate nel 2005;</p>
<p><b>67° posto</b> posizione Italia nella classifica mondiale per costi di avvio impresa, dietro Corea, Uzbekistan, Messico, Estonia, Mongolia, Iran.</p>
<p><b>GESTIRE UN’IMPRESA – RECORD NEGATIVO PER TEMPI E ONERI</b></p>
<p><b>360</b><b> </b>ore impiegate da un’impresa italiana per pagare imposte e contributi (la media Ue è di 197 ore);</p>
<p><b>6,8 miliardi €</b><b> </b>costo per totale Pmi italiane per pagare imposte e contributi (il costo medio Ue è di 1,4 miliardi €);</p>
<p><b>284</b><b> </b>giorni necessari ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<p><b>17</b><b> </b>procedure<b> </b>necessarie ad un’impresa italiana per ottenere licenza di costruzione di un magazzino;</p>
<ol>
<li><b></b>giorni necessari ad un’impresa italiana per tutelare i contratti commerciali;</li>
</ol>
<p><b>154° posto </b>posizione Italia, la penultima, nella classifica mondiale per giorni necessari a tutelare contratti commerciali</p>
<p><b>350,64 € </b><b> </b>costo medio per un’azienda italiana per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>1,18 miliardi €</b><b> </b>costo<b> </b>per totale Pmi italiane per rispettare la legge sulla privacy;</p>
<p><b>7 anni,10 giorni</b><b> </b>tempo necessario per avere giustizia nelle cause civili (I grado e appello);</p>
<p><b>24 documenti,</b></p>
<p><b>15 firme</b> adempimenti a carico di un’impresa italiana per attività di import-export (in Germania sono sufficienti 8 documenti e 2 firme, negli Usa 11 documenti e 9 firme, in Francia 20 documenti e 5 firme).</p>
<p><b>PER LE PMI L’ENERGIA ELETTRICA PIÙ COSTOSA</b></p>
<p><b>8.946 € </b><b> </b>maggiore costo annuo dell’energia elettrica per Pmi italiana rispetto a media Ue.</p>
<p><b>+ 46% </b> gap con media Ue.</p>
<p><b>PRODOTTI PETROLIFERI – AUMENTI RECORD</b></p>
<p><b>+ 41,4%</b><b> </b>rincari dei prodotti petroliferi in Italia da aprile 2004 ad aprile 2006;<b> </b></p>
<p><b>1.196,47 €</b><b> </b>costo per mille litri di gasolio da autotrazione, incluse le imposte (il più alto nell’Ue dopo la Gran Bretagna).</p>
<p><b>SULL’ENERGIA IL FISCO PIÙ VORACE D’EUROPA</b></p>
<p><b>35,1 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale in Italia sul totale dei prodotti petroliferi, suddiviso in 24,6 miliardi di accise e 10,5 miliardi di Iva;</p>
<p><b>787€/secondo </b>prelievo fiscale in Italia per accise su benzina e gasolio;</p>
<p><b>2,24€/100kWh </b>prelievo fiscale in Italia per accise sui consumi di energia elettrica delle imprese;</p>
<p>+ <b>160,2% </b>gap<b> </b>con la media Ue.</p>
<p><b>1,99 miliardi €</b><b> </b>prelievo fiscale annuo in Italia per accise su consumi energia elettrica Pmi;</p>
<p><b>I RINCARI DELLE MATERIE PRIME  METALLICHE</b></p>
<p><b>+ 25,5%</b><b> </b>rincari medi in Italia da gennaio a giugno 2006;</p>
<p><b>1,3 miliardi €</b><b> </b>maggiori costi, da gennaio a giugno 2006, per 84.000 piccole imprese italiane</p>
<p>del settore produzione e lavorazione metalli.</p>
<p><b>LA CONCORRENZA SLEALE DEL SOMMERSO</b></p>
<p><b>470.300</b><b> </b>numero degli operatori abusivi ‘a tempo pieno’ in Italia;</p>
<p><b>+13,9%</b><b> </b>trend di crescita annuo degli evasori totali tra il 2000 e il 2004 in Italia.</p>
<p><b>LA ‘TASSA DA SCARSA CONCORRENZA’</b></p>
<p><b>7,8 miliardi €</b><b> </b>somma sottratta ogni anno a famiglie e imprese italiane a causa delle condizioni di scarsa concorrenza in cui operano settori protetti (banche, assicurazioni, poste, energia, utilities, trasporti aerei e autostrade).</p>
<p><b>IL RECORD DEL CUNEO FISCALE</b></p>
<p><b>45,4%</b><b> </b>tassazione sul lavoro in Italia nel 2005. Valore superiore del 35,5% a quella    della Gran Bretagna e superiore del 56% rispetto a quella degli Stati Uniti.</p>
<p><b>TARIFFE INAIL – GLI ARTIGIANI PAGANO 3 E RICEVONO 1</b></p>
<p><b>5,68%</b><b> </b>tasso medio sui premi Inail pagati dagli artigiani, pari al doppio rispetto al tasso medio del 2,46% pagato dagli altri settori produttivi;</p>
<p><b>3 a 1</b><b> </b>rapporto tra i premi versati dagli artigiani all’Inail e le prestazioni ricevute in cambio dall’Istituto.</p>
<p><b>I DANNI DELLA CONTRAFFAZIONE</b></p>
<p><b>22 milioni</b><b> </b>numero di beni contraffatti sequestrati nel 2004 dalle forze dell’ordine in Italia;</p>
<p><b>21,4% </b><b> </b>percentuale beni contraffatti sequestrati alle dogane Italiane rispetto a totale Paesi Ue;</p>
<p><b>71,7 milioni</b><b> </b>numero articoli contraffatti sequestrati alle dogane italiane tra il 2000 e il 2004;</p>
<p><b>1° posto </b><b> </b>posizione Italia nell’Ue, nel 2005, per quantità articoli contraffatti e sequestrati;</p>
<p><b>1,5 miliardi </b>mancato gettito Iva nelle casse dello Stato Italiano;</p>
<p><b>40.000 </b>posti lavoro distrutti negli ultimi 10 anni in Italia a causa del mercato del falso.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><b>I punti di forza delle piccole imprese italiane</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><b>NUMERI DA PRIMATO INTERNAZIONALE</b></p>
<p><b>43,1% </b>quota di valore aggiunto creata dalle piccole imprese;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi industrializzati.</p>
<p><b>5.694.000 </b>numero di imprenditori e lavoratori autonomi;</p>
<p>Italia al 1° posto tra i Paesi Ue.</p>
<p><b>27,5% </b>quota di lavoro autonomo sul totale dell’occupazione;</p>
<p>Italia al primo posto tra i Paesi del G7.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE SERBATOIO DI OCCUPAZIONE</b></p>
<p><b>7 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle piccole imprese (quelle fino a 49 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia;</p>
<p><b>4 posti di lavoro su 10 </b>creati dalle micro imprese (quelle fino a 9 addetti) dal 2002 al 2004 in Italia.</p>
<p>.</p>
<p><b>NELLE PICCOLE IMPRESE RECORD DI LAVORO STABILE</b></p>
<p><b>93,6% </b> quota di occupazione a tempo indeterminato in imprese fino a 20 addetti (a fronte dell’87,6% del totale economia);</p>
<p><b>7,7% </b>incidenza lavoro a termine in imprese fino a 20 addetti (a fronte del 11,2% del totale economia).</p>
<p><b>INNOVAZIONE: NELLE PICCOLE IMPRESE È UNA PRIORITÀ</b></p>
<p><b>64% </b><b> </b>quota di imprese con meno di 20 addetti che hanno introdotto innovazionI di prodotto, di processo e organizzative negli ultimi 2 anni</p>
<p><b>55,7%               </b>percentuale piccole imprese che hanno depositato domande di brevetto all’Epo</p>
<p>(European Patent Office), tra il 1999 ed il 2004, su totale imprese brevettanti.</p>
<p><b>PICCOLI IMPRENDITORI, GRANDI ESPORTATORI</b></p>
<p><b>77,7 miliardi €</b><b> </b>valore annuo delle esportazioni delle piccole imprese;</p>
<p><b>30%</b><b>                    </b>percentuale export<b> </b>delle piccole imprese su totale export delle imprese italiane.</p>
<p><b>ARTIGIANI, GRANDI FORMATORI</b></p>
<ol>
<li><b></b>numero apprendisti nell’artigianato;</li>
</ol>
<p><b>40,6%</b><b> </b>percentuale apprendisti nell’artigianato su totale apprendisti nelle imprese italiane.</p>
<p><b>PORTE APERTE AGLI IMMIGRATI</b></p>
<p><b>84,8%</b><b> </b> percentuale nuova occupazione dipendente extracomunitaria al lavoro nelle piccole imprese;</p>
<p><b>49.895</b><b> </b>extracomunitari titolari di impresa artigiana in Italia.</p>
<p><b>INSIEME SI RISPARMIA</b></p>
<p>I Consorzi artigiani nel credito e nell’energia abbattono i costi del denaro e dell’elettricità</p>
<p><b>1,4 </b><b> </b>punti di riduzione del costo del denaro grazie ai Consorzi fidi artigiani;</p>
<p><b>25,6% </b><b> </b>percentuale risparmio costo dell’energia grazie ai Consorzi energia.</p>
<p><b>PICCOLE IMPRESE REGINE DEI DISTRETTI PRODUTTIVI</b></p>
<p><b>97,2% </b><b> </b>aziende fino a 50 dipendenti che operano nei distretti;</p>
<p><b>78,6% </b><b> </b>aziende fino a 10 addetti che operano nei distretti;</p>
<p><b>63,6% </b><b> </b>percentuale occupati nelle piccole imprese su totale occupati nei distretti.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/">“Rapporto sulla Libertà d’Impresa”  Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese  Sintesi  Vincoli e costi del sistema Paese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>“Rapporto sulla Libertà d’Impresa” Vincoli e costi del sistema Paese. Punti di forza delle piccole imprese Sintesi Vincoli e costi del sistema Paese  - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2006/06/rapporto-sulla-liberta-dimpresa-vincoli-e-costi-del-sistema-paese-punti-di-forza-delle-piccole-imprese-sintesi-vincoli-e-costi-del-sistema-paese/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Wed, 12 Nov 2014 14:02:51 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>