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	<title>Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-inblu2000-crisi-in-medio-oriente-pesa-su-costi-energia-export-e-investimenti-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[InBlu2000]]></category>
		<category><![CDATA[RadioInBlu]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-4-di-sera-rete-4-le-crisi-geopolitiche-presentano-il-conto-alle-nostre-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4 di sera]]></category>
		<category><![CDATA[rete 4]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
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<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-per-economia-e-imprese-il-punto-nel-webinar-del-6-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:25:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[congiuntura]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 23 Giugno 2026·CONGIUNTURA Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio Le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4CNetWork]]></category>
		<category><![CDATA[Gustavo Piga]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Carretti]]></category>
		<category><![CDATA[orep]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131875</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
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<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131676</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
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<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131855</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131851</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
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<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
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<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131789</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131780</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
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<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
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PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131767</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
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<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
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<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131748</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/con-aumento-tassi-bce-a-rischio-investimenti-delle-piccole-imprese-in-transizioni-digitale-e-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131737</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 11 Giugno 2026·CREDITO Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
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<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
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PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131720</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Giugno 2026·MADE IN ITALY Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131714</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Giugno 2026·PA Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
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<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/moda-congiuntura-ancora-debole-e-i-timori-per-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131664</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Giugno 2026·MODA Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti Nel primo trimestre del 2026 la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
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<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna con Symbola</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianato-aumentato-e-made-in-italy-l11-giugno-a-mantova-levento-conclusivo-della-campagna-con-symbola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 11:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[sy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131654</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-rinnova-il-proprio-impegno-nellalleanza-europea-per-lapprendistato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza europea apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[EAFA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131645</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·FORMAZIONE Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato Oggi a Roma, nell’ambito dell’high-level event della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
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<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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