<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 10 Nov 2014 14:51:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/rialzo-tassi-bce-il-punto-sul-costo-del-credito-e-i-prestiti-alle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[credito più costoso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132573</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Agosto 2026·CREDITO Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/per-le-pmi-credito-piu-scarso-e-costoso-in-sette-anni-finanziamenti-giu-del-259/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Artigiancassa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132556</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Agosto 2026·CREDITO Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/granelli-a-unomattina-rai1-lartiturismo-che-rilancia-territori-imprese-e-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artiturismo]]></category>
		<category><![CDATA[marco granelli]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132546</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[overtourism]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132494</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132471</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132466</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132445</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132439</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132372</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132266</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132278</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24)</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-sulla-rappresentanza-e-crisi-di-hormuz-granelli-a-focus-economia-radio24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[radio24]]></category>
		<category><![CDATA[sebastiano barisoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132283</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Luglio 2026·MEDIA Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24) Confartigianato ha sottoscritto l&#8217;accordo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accordo su rappresentanza e contrattazione: servono chiarezza su rappresentatività e impegno antidumping</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-su-rappresentanza-e-contrattazione-servono-chiarezza-su-rappresentativita-e-impegno-antidumping/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 16:51:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentanza imprenditoriale]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentatività]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132255</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·LAVORO Accordo su rappresentanza e contrattazione: servono chiarezza su rappresentatività e impegno antidumping Le principali organizzazioni datoriali [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27530 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Novembre 2006</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Per le piccole imprese, soprattutto quelle meridionali, rimane difficile il rapporto con le banche. E allora 1 artigiano su 2 si rivolge ai Consorzi Fidi per ottenere finanziamenti.<span id="more-27530"></span></p>
<p>Il risultato emerge dalla 10° Indagine sul Sistema dei Confidi per l’Artigianato curata da Fedart Fidi, la Federazione Nazionale Unitaria dei 303 Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani.</p>
<p>La ricerca &#8211; presentata oggi a Roma nell&#8217;ambito del Convegno organizzato da Fedart Fidi &#8211; fotografa</p>
<p>l’attività dei Confidi artigiani al 31 dicembre 2005.</p>
<p>I risultati confermano il ruolo sempre più decisivo dei Confidi per favorire l&#8217;accesso al credito da parte di artigiani e piccole imprese e quindi per stimolare investimenti e nuova occupazione: nel 2005 hanno erogato 5.117 milioni di finanziamenti garantiti a 687.828 artigiani e piccole imprese, con una crescita del 13% rispetto al 2004. Il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi è di 17 milioni. Mentre, però, al Nord il valore medio dei finanziamenti raggiunge i 31 milioni, al Centro si abbassa a 23 milioni e al Sud si ferma a 4,5 milioni. Si tratta comunque di valori in crescita in tutte le aree del Paese.</p>
<p>1 ARTIGIANO SU 2 CHIEDE AIUTO AI CONFIDI. MA RIMANE IL GAP CON IL SUD</p>
<p>Anche il grado di penetrazione del sistema Confidi tra gli artigiani risulta elevato: nel 2005, infatti, ha utilizzato finanziamenti garantiti dai Confidi il 43% del totale delle imprese artigiane. Quindi, in Italia, un piccolo imprenditore su due si rivolge ad un Confidi per soddisfare le proprie esigenze finanziarie. Dal 1994 al 2005 i Confidi artigiani hanno prestato garanzie per oltre 42 miliardi di Euro di finanziamenti, ma con una distribuzione territoriale molto diversificata (il 61% è erogato al Nord, il 26% al Centro ed il 13% nel Sud).</p>
<p>IL PESO DEI CONFIDI SUL TOTALE DEI FINANZIAMENTI BANCARI AGLI ARTIGIANI<br />
Dei 51.500 milioni di euro di finanziamenti concessi dalle banche alle imprese artigiane, il 14% è garantito dai Confidi aderenti a Fedart Fidi. Se poi si considerano solo i finanziamenti a medio-lungo termine, questa percentuale sale a circa il 17%, a conferma del ruolo rilevante svolto dai Confidi artigiani</p>
<p>sia per favorire l’accesso al credito alla categoria, sia per garantire una buona qualità dei finanziamenti.</p>
<p>VENETO E TOSCANA IN TESTA PER QUANTITÀ DI FINANZIAMENTI GARANTITI. BASILICATA FANALINO DI CODA</p>
<p>La classifica delle regioni più attive vede in testa il Veneto con oltre 1.120 milioni di Euro di finanziamenti garantiti dai Confidi artigiani. Al secondo posto c’è la Toscana con 675 milioni e a seguire l’Emilia Romagna con 661 milioni. All’ultimo posto c’è la Basilicata con 9 milioni di finanziamenti garantiti, limite estremo di una ridotta operatività diffusa in quasi tutta l’area meridionale.<br />
1<br />
PICCOLE IMPRESE AFFIDABILI: TASSO DI INSOLVENZA MEDIO AL 2,2%</p>
<p>A confermare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia con cui i Confidi conducono l&#8217;istruttoria di fido e valutano l&#8217;affidabilità delle imprese è il tasso di insolvenza, molto contenuto su una media nazionale del 2,2%, e nettamente inferiore rispetto al dato delle sofferenze complessive del sistema bancario.</p>
<p>MIGLIORA LA QUALITÀ DEL CREDITO AGLI ARTIGIANI: PREVALGONO I FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE.</p>
<p>Il 61,2% dei finanziamenti garantiti dai Confidi è a medio/lungo termine. Un risultato positivo soprattutto se si confronta con la quota del 52,6% dei finanziamenti a medio-lungo termine nel credito ordinario all&#8217;artigianato. Per ciò che riguarda i tassi medi praticati sui finanziamenti con garanzia dei Confidi, questi si attestano su valori decisamente inferiori a quelli di mercato per la categoria. Si registra infatti una media del 5% (4,6% nel 2004) per il breve e del 4,0% (4,0 nel 2004) per il medio-lungo termine, con differenze molto contenute tra Nord e Sud, grazie anche al potere contrattuale e al consolidato accreditamento da parte del sistema bancario.</p>
<p>IN CALO GLI INCENTIVI PUBBLICI AI CONFIDI</p>
<p>I Confidi artigiani dimostrano una buona capacità di ottenere dalle banche l’erogazione di credito a tassi di interesse in linea con le migliori condizioni di mercato, senza far ricorso alla leva degli incentivi pubblici. Nel 2005 infatti la quota di credito convenzionato si attesta al 75%, relegando il credito agevolato al 25%.</p>
<p>LA FUNZIONE ANTI-USURA<br />
Quanto all’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura, il 57,8 dei Confidi ha attivato i Fondi</p>
<p>antiusura previsti dalla normativa nazionale (2.482 operazioni per un importo complessivo di 64,6 milioni di euro) a sostegno delle imprese in crisi di liquidità, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.</p>
<p>IL RUOLO DEI CONFIDI IN VISTA DI BASILEA 2<br />
Complessivamente positivo il rapporto con il sistema bancario verso il quale i Confidi artigiani</p>
<p>dimostrano una buona capacità contrattuale: nel 2005 le convenzioni con gli Istituti di credito sono arrivate a 1.961 (erano 1.648 nel 2001). Di grande interesse, anche in relazione all’aspetto del rating legato a Basilea 2, risulta la straordinaria base di informazioni dei Confidi sulle imprese associate (quasi 690.000), combinata con quella in possesso delle Confederazioni artigiane promotrici dei Confidi.<br />
2</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/">Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>Per le piccole imprese rimane difficile l’accesso al credito: 1 artigiano su 2 chiede aiuto ai Confidi. 5,1 miliardi garantiti nel 2005, +13% rispetto al 2004 Oggi a Roma presentata la 10° Indagine sui Confidi artigiani e l’evoluzione del rapporto banche-imprese - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2006/11/per-le-piccole-imprese-rimane-difficile-laccesso-al-credito-1-artigiano-su-2-chiede-aiuto-ai-confidi-51-miliardi-garantiti-nel-2005-13-rispetto-al-2004-oggi-a-roma-presentata-la-10/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Mon, 10 Nov 2014 14:51:41 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>