<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese. Ma rimangono alcune ombre - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Thu, 06 Nov 2014 11:19:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese. Ma rimangono alcune ombre - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27240 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</h1>
</div>
</div>
<p>Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo che modifica la legge fallimentare, recante la disciplina delle procedure concorsuali.<span id="more-27240"></span></p>
<p>Lo schema di decreto correttivo della disciplina del fallimento e del concordato preventivo, approvato dal Governo, tende a superare alcune notevoli discrepanze emerse nel funzionamento delle procedure dopo la prima fase di attuazione della riforma approvata a cavallo fra il 2005 ed il 2006.</p>
<p>Il provvedimento razionalizza e rende chiari i parametri per identificare gli imprenditori non assoggettati alle procedure fallimentari, applicandoli ad una fascia molto ampia ed estesa di imprese artigiane e di micro e piccole imprese. In tal modo – commenta Confartigianato – si superano una volta per tutte i limiti angusti ed ormai anacronistici della figura del piccolo imprenditore prevista dal Codice Civile del ’42 ai quali una parte della Giurisprudenza ancora faceva riferimento per identificare i soggetti da escludere dal fallimento.</p>
<p>Inoltre il Decreto estende alle imprese artigiane e alle micro imprese la facoltà di avvalersi delle procedure di negoziazione della crisi dell’impresa tramite gli accordi stragiudiziali di ristrutturazione dei debiti, da stipulare direttamente con la maggioranza dei creditori e da sottoporre all’omologazione da parte del Giudice.</p>
<p>A giudizio di Confartigianato, questo nuovo strumento contrattuale assume importanza strategica poichè permette all’imprenditore in condizioni di crisi economica di recuperare le proprie potenzialità in accordo con i creditori stessi, contemperando gli interessi contrapposti sotto il vaglio ed il controllo del Giudice.</p>
<p>Tuttavia, la Confederazione ritiene che il provvedimento presenti alcune carenze di fondo. In particolare perché esclude i familiari fideiussori e coobbligati dell’imprenditore fallito dalla definitiva liberazione dei debiti residui verso i creditori concorsuali non soddisfatti. Si tratta – secondo Confartigianato &#8211; di una restrizione che rischia di vanificare le potenzialità di ripresa economica di imprenditori che, dopo l’esperienza comunque traumatica del fallimento, si vedono preclusa, nei fatti, la possibilità di avvalersi dell’aiuto economico e della prestazione di garanzie da parte dei propri familiari.</p>
<p>Inoltre, lo schema del Governo non affronta in alcun modo il grave problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato, un diritto sancito chiaramente dal Codice Civile, ma che spesso non viene applicato dalla Magistratura sulla base di valutazioni discrezionali difformi sul territorio nazionale che compromettono le condizioni di liquidità delle imprese artigiane ponendo a repentaglio la loro stessa stabilità economica.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[overtourism]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132494</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani Via dalla pazza folla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27240 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</h1>
</div>
</div>
<p>Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo che modifica la legge fallimentare, recante la disciplina delle procedure concorsuali.<span id="more-27240"></span></p>
<p>Lo schema di decreto correttivo della disciplina del fallimento e del concordato preventivo, approvato dal Governo, tende a superare alcune notevoli discrepanze emerse nel funzionamento delle procedure dopo la prima fase di attuazione della riforma approvata a cavallo fra il 2005 ed il 2006.</p>
<p>Il provvedimento razionalizza e rende chiari i parametri per identificare gli imprenditori non assoggettati alle procedure fallimentari, applicandoli ad una fascia molto ampia ed estesa di imprese artigiane e di micro e piccole imprese. In tal modo – commenta Confartigianato – si superano una volta per tutte i limiti angusti ed ormai anacronistici della figura del piccolo imprenditore prevista dal Codice Civile del ’42 ai quali una parte della Giurisprudenza ancora faceva riferimento per identificare i soggetti da escludere dal fallimento.</p>
<p>Inoltre il Decreto estende alle imprese artigiane e alle micro imprese la facoltà di avvalersi delle procedure di negoziazione della crisi dell’impresa tramite gli accordi stragiudiziali di ristrutturazione dei debiti, da stipulare direttamente con la maggioranza dei creditori e da sottoporre all’omologazione da parte del Giudice.</p>
<p>A giudizio di Confartigianato, questo nuovo strumento contrattuale assume importanza strategica poichè permette all’imprenditore in condizioni di crisi economica di recuperare le proprie potenzialità in accordo con i creditori stessi, contemperando gli interessi contrapposti sotto il vaglio ed il controllo del Giudice.</p>
<p>Tuttavia, la Confederazione ritiene che il provvedimento presenti alcune carenze di fondo. In particolare perché esclude i familiari fideiussori e coobbligati dell’imprenditore fallito dalla definitiva liberazione dei debiti residui verso i creditori concorsuali non soddisfatti. Si tratta – secondo Confartigianato &#8211; di una restrizione che rischia di vanificare le potenzialità di ripresa economica di imprenditori che, dopo l’esperienza comunque traumatica del fallimento, si vedono preclusa, nei fatti, la possibilità di avvalersi dell’aiuto economico e della prestazione di garanzie da parte dei propri familiari.</p>
<p>Inoltre, lo schema del Governo non affronta in alcun modo il grave problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato, un diritto sancito chiaramente dal Codice Civile, ma che spesso non viene applicato dalla Magistratura sulla base di valutazioni discrezionali difformi sul territorio nazionale che compromettono le condizioni di liquidità delle imprese artigiane ponendo a repentaglio la loro stessa stabilità economica.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132471</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27240 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</h1>
</div>
</div>
<p>Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo che modifica la legge fallimentare, recante la disciplina delle procedure concorsuali.<span id="more-27240"></span></p>
<p>Lo schema di decreto correttivo della disciplina del fallimento e del concordato preventivo, approvato dal Governo, tende a superare alcune notevoli discrepanze emerse nel funzionamento delle procedure dopo la prima fase di attuazione della riforma approvata a cavallo fra il 2005 ed il 2006.</p>
<p>Il provvedimento razionalizza e rende chiari i parametri per identificare gli imprenditori non assoggettati alle procedure fallimentari, applicandoli ad una fascia molto ampia ed estesa di imprese artigiane e di micro e piccole imprese. In tal modo – commenta Confartigianato – si superano una volta per tutte i limiti angusti ed ormai anacronistici della figura del piccolo imprenditore prevista dal Codice Civile del ’42 ai quali una parte della Giurisprudenza ancora faceva riferimento per identificare i soggetti da escludere dal fallimento.</p>
<p>Inoltre il Decreto estende alle imprese artigiane e alle micro imprese la facoltà di avvalersi delle procedure di negoziazione della crisi dell’impresa tramite gli accordi stragiudiziali di ristrutturazione dei debiti, da stipulare direttamente con la maggioranza dei creditori e da sottoporre all’omologazione da parte del Giudice.</p>
<p>A giudizio di Confartigianato, questo nuovo strumento contrattuale assume importanza strategica poichè permette all’imprenditore in condizioni di crisi economica di recuperare le proprie potenzialità in accordo con i creditori stessi, contemperando gli interessi contrapposti sotto il vaglio ed il controllo del Giudice.</p>
<p>Tuttavia, la Confederazione ritiene che il provvedimento presenti alcune carenze di fondo. In particolare perché esclude i familiari fideiussori e coobbligati dell’imprenditore fallito dalla definitiva liberazione dei debiti residui verso i creditori concorsuali non soddisfatti. Si tratta – secondo Confartigianato &#8211; di una restrizione che rischia di vanificare le potenzialità di ripresa economica di imprenditori che, dopo l’esperienza comunque traumatica del fallimento, si vedono preclusa, nei fatti, la possibilità di avvalersi dell’aiuto economico e della prestazione di garanzie da parte dei propri familiari.</p>
<p>Inoltre, lo schema del Governo non affronta in alcun modo il grave problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato, un diritto sancito chiaramente dal Codice Civile, ma che spesso non viene applicato dalla Magistratura sulla base di valutazioni discrezionali difformi sul territorio nazionale che compromettono le condizioni di liquidità delle imprese artigiane ponendo a repentaglio la loro stessa stabilità economica.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132466</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27240 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</h1>
</div>
</div>
<p>Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo che modifica la legge fallimentare, recante la disciplina delle procedure concorsuali.<span id="more-27240"></span></p>
<p>Lo schema di decreto correttivo della disciplina del fallimento e del concordato preventivo, approvato dal Governo, tende a superare alcune notevoli discrepanze emerse nel funzionamento delle procedure dopo la prima fase di attuazione della riforma approvata a cavallo fra il 2005 ed il 2006.</p>
<p>Il provvedimento razionalizza e rende chiari i parametri per identificare gli imprenditori non assoggettati alle procedure fallimentari, applicandoli ad una fascia molto ampia ed estesa di imprese artigiane e di micro e piccole imprese. In tal modo – commenta Confartigianato – si superano una volta per tutte i limiti angusti ed ormai anacronistici della figura del piccolo imprenditore prevista dal Codice Civile del ’42 ai quali una parte della Giurisprudenza ancora faceva riferimento per identificare i soggetti da escludere dal fallimento.</p>
<p>Inoltre il Decreto estende alle imprese artigiane e alle micro imprese la facoltà di avvalersi delle procedure di negoziazione della crisi dell’impresa tramite gli accordi stragiudiziali di ristrutturazione dei debiti, da stipulare direttamente con la maggioranza dei creditori e da sottoporre all’omologazione da parte del Giudice.</p>
<p>A giudizio di Confartigianato, questo nuovo strumento contrattuale assume importanza strategica poichè permette all’imprenditore in condizioni di crisi economica di recuperare le proprie potenzialità in accordo con i creditori stessi, contemperando gli interessi contrapposti sotto il vaglio ed il controllo del Giudice.</p>
<p>Tuttavia, la Confederazione ritiene che il provvedimento presenti alcune carenze di fondo. In particolare perché esclude i familiari fideiussori e coobbligati dell’imprenditore fallito dalla definitiva liberazione dei debiti residui verso i creditori concorsuali non soddisfatti. Si tratta – secondo Confartigianato &#8211; di una restrizione che rischia di vanificare le potenzialità di ripresa economica di imprenditori che, dopo l’esperienza comunque traumatica del fallimento, si vedono preclusa, nei fatti, la possibilità di avvalersi dell’aiuto economico e della prestazione di garanzie da parte dei propri familiari.</p>
<p>Inoltre, lo schema del Governo non affronta in alcun modo il grave problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato, un diritto sancito chiaramente dal Codice Civile, ma che spesso non viene applicato dalla Magistratura sulla base di valutazioni discrezionali difformi sul territorio nazionale che compromettono le condizioni di liquidità delle imprese artigiane ponendo a repentaglio la loro stessa stabilità economica.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27240 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</h1>
</div>
</div>
<p>Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo che modifica la legge fallimentare, recante la disciplina delle procedure concorsuali.<span id="more-27240"></span></p>
<p>Lo schema di decreto correttivo della disciplina del fallimento e del concordato preventivo, approvato dal Governo, tende a superare alcune notevoli discrepanze emerse nel funzionamento delle procedure dopo la prima fase di attuazione della riforma approvata a cavallo fra il 2005 ed il 2006.</p>
<p>Il provvedimento razionalizza e rende chiari i parametri per identificare gli imprenditori non assoggettati alle procedure fallimentari, applicandoli ad una fascia molto ampia ed estesa di imprese artigiane e di micro e piccole imprese. In tal modo – commenta Confartigianato – si superano una volta per tutte i limiti angusti ed ormai anacronistici della figura del piccolo imprenditore prevista dal Codice Civile del ’42 ai quali una parte della Giurisprudenza ancora faceva riferimento per identificare i soggetti da escludere dal fallimento.</p>
<p>Inoltre il Decreto estende alle imprese artigiane e alle micro imprese la facoltà di avvalersi delle procedure di negoziazione della crisi dell’impresa tramite gli accordi stragiudiziali di ristrutturazione dei debiti, da stipulare direttamente con la maggioranza dei creditori e da sottoporre all’omologazione da parte del Giudice.</p>
<p>A giudizio di Confartigianato, questo nuovo strumento contrattuale assume importanza strategica poichè permette all’imprenditore in condizioni di crisi economica di recuperare le proprie potenzialità in accordo con i creditori stessi, contemperando gli interessi contrapposti sotto il vaglio ed il controllo del Giudice.</p>
<p>Tuttavia, la Confederazione ritiene che il provvedimento presenti alcune carenze di fondo. In particolare perché esclude i familiari fideiussori e coobbligati dell’imprenditore fallito dalla definitiva liberazione dei debiti residui verso i creditori concorsuali non soddisfatti. Si tratta – secondo Confartigianato &#8211; di una restrizione che rischia di vanificare le potenzialità di ripresa economica di imprenditori che, dopo l’esperienza comunque traumatica del fallimento, si vedono preclusa, nei fatti, la possibilità di avvalersi dell’aiuto economico e della prestazione di garanzie da parte dei propri familiari.</p>
<p>Inoltre, lo schema del Governo non affronta in alcun modo il grave problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato, un diritto sancito chiaramente dal Codice Civile, ma che spesso non viene applicato dalla Magistratura sulla base di valutazioni discrezionali difformi sul territorio nazionale che compromettono le condizioni di liquidità delle imprese artigiane ponendo a repentaglio la loro stessa stabilità economica.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132445</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27240 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</h1>
</div>
</div>
<p>Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo che modifica la legge fallimentare, recante la disciplina delle procedure concorsuali.<span id="more-27240"></span></p>
<p>Lo schema di decreto correttivo della disciplina del fallimento e del concordato preventivo, approvato dal Governo, tende a superare alcune notevoli discrepanze emerse nel funzionamento delle procedure dopo la prima fase di attuazione della riforma approvata a cavallo fra il 2005 ed il 2006.</p>
<p>Il provvedimento razionalizza e rende chiari i parametri per identificare gli imprenditori non assoggettati alle procedure fallimentari, applicandoli ad una fascia molto ampia ed estesa di imprese artigiane e di micro e piccole imprese. In tal modo – commenta Confartigianato – si superano una volta per tutte i limiti angusti ed ormai anacronistici della figura del piccolo imprenditore prevista dal Codice Civile del ’42 ai quali una parte della Giurisprudenza ancora faceva riferimento per identificare i soggetti da escludere dal fallimento.</p>
<p>Inoltre il Decreto estende alle imprese artigiane e alle micro imprese la facoltà di avvalersi delle procedure di negoziazione della crisi dell’impresa tramite gli accordi stragiudiziali di ristrutturazione dei debiti, da stipulare direttamente con la maggioranza dei creditori e da sottoporre all’omologazione da parte del Giudice.</p>
<p>A giudizio di Confartigianato, questo nuovo strumento contrattuale assume importanza strategica poichè permette all’imprenditore in condizioni di crisi economica di recuperare le proprie potenzialità in accordo con i creditori stessi, contemperando gli interessi contrapposti sotto il vaglio ed il controllo del Giudice.</p>
<p>Tuttavia, la Confederazione ritiene che il provvedimento presenti alcune carenze di fondo. In particolare perché esclude i familiari fideiussori e coobbligati dell’imprenditore fallito dalla definitiva liberazione dei debiti residui verso i creditori concorsuali non soddisfatti. Si tratta – secondo Confartigianato &#8211; di una restrizione che rischia di vanificare le potenzialità di ripresa economica di imprenditori che, dopo l’esperienza comunque traumatica del fallimento, si vedono preclusa, nei fatti, la possibilità di avvalersi dell’aiuto economico e della prestazione di garanzie da parte dei propri familiari.</p>
<p>Inoltre, lo schema del Governo non affronta in alcun modo il grave problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato, un diritto sancito chiaramente dal Codice Civile, ma che spesso non viene applicato dalla Magistratura sulla base di valutazioni discrezionali difformi sul territorio nazionale che compromettono le condizioni di liquidità delle imprese artigiane ponendo a repentaglio la loro stessa stabilità economica.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27240 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</h1>
</div>
</div>
<p>Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo che modifica la legge fallimentare, recante la disciplina delle procedure concorsuali.<span id="more-27240"></span></p>
<p>Lo schema di decreto correttivo della disciplina del fallimento e del concordato preventivo, approvato dal Governo, tende a superare alcune notevoli discrepanze emerse nel funzionamento delle procedure dopo la prima fase di attuazione della riforma approvata a cavallo fra il 2005 ed il 2006.</p>
<p>Il provvedimento razionalizza e rende chiari i parametri per identificare gli imprenditori non assoggettati alle procedure fallimentari, applicandoli ad una fascia molto ampia ed estesa di imprese artigiane e di micro e piccole imprese. In tal modo – commenta Confartigianato – si superano una volta per tutte i limiti angusti ed ormai anacronistici della figura del piccolo imprenditore prevista dal Codice Civile del ’42 ai quali una parte della Giurisprudenza ancora faceva riferimento per identificare i soggetti da escludere dal fallimento.</p>
<p>Inoltre il Decreto estende alle imprese artigiane e alle micro imprese la facoltà di avvalersi delle procedure di negoziazione della crisi dell’impresa tramite gli accordi stragiudiziali di ristrutturazione dei debiti, da stipulare direttamente con la maggioranza dei creditori e da sottoporre all’omologazione da parte del Giudice.</p>
<p>A giudizio di Confartigianato, questo nuovo strumento contrattuale assume importanza strategica poichè permette all’imprenditore in condizioni di crisi economica di recuperare le proprie potenzialità in accordo con i creditori stessi, contemperando gli interessi contrapposti sotto il vaglio ed il controllo del Giudice.</p>
<p>Tuttavia, la Confederazione ritiene che il provvedimento presenti alcune carenze di fondo. In particolare perché esclude i familiari fideiussori e coobbligati dell’imprenditore fallito dalla definitiva liberazione dei debiti residui verso i creditori concorsuali non soddisfatti. Si tratta – secondo Confartigianato &#8211; di una restrizione che rischia di vanificare le potenzialità di ripresa economica di imprenditori che, dopo l’esperienza comunque traumatica del fallimento, si vedono preclusa, nei fatti, la possibilità di avvalersi dell’aiuto economico e della prestazione di garanzie da parte dei propri familiari.</p>
<p>Inoltre, lo schema del Governo non affronta in alcun modo il grave problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato, un diritto sancito chiaramente dal Codice Civile, ma che spesso non viene applicato dalla Magistratura sulla base di valutazioni discrezionali difformi sul territorio nazionale che compromettono le condizioni di liquidità delle imprese artigiane ponendo a repentaglio la loro stessa stabilità economica.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132439</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27240 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</h1>
</div>
</div>
<p>Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo che modifica la legge fallimentare, recante la disciplina delle procedure concorsuali.<span id="more-27240"></span></p>
<p>Lo schema di decreto correttivo della disciplina del fallimento e del concordato preventivo, approvato dal Governo, tende a superare alcune notevoli discrepanze emerse nel funzionamento delle procedure dopo la prima fase di attuazione della riforma approvata a cavallo fra il 2005 ed il 2006.</p>
<p>Il provvedimento razionalizza e rende chiari i parametri per identificare gli imprenditori non assoggettati alle procedure fallimentari, applicandoli ad una fascia molto ampia ed estesa di imprese artigiane e di micro e piccole imprese. In tal modo – commenta Confartigianato – si superano una volta per tutte i limiti angusti ed ormai anacronistici della figura del piccolo imprenditore prevista dal Codice Civile del ’42 ai quali una parte della Giurisprudenza ancora faceva riferimento per identificare i soggetti da escludere dal fallimento.</p>
<p>Inoltre il Decreto estende alle imprese artigiane e alle micro imprese la facoltà di avvalersi delle procedure di negoziazione della crisi dell’impresa tramite gli accordi stragiudiziali di ristrutturazione dei debiti, da stipulare direttamente con la maggioranza dei creditori e da sottoporre all’omologazione da parte del Giudice.</p>
<p>A giudizio di Confartigianato, questo nuovo strumento contrattuale assume importanza strategica poichè permette all’imprenditore in condizioni di crisi economica di recuperare le proprie potenzialità in accordo con i creditori stessi, contemperando gli interessi contrapposti sotto il vaglio ed il controllo del Giudice.</p>
<p>Tuttavia, la Confederazione ritiene che il provvedimento presenti alcune carenze di fondo. In particolare perché esclude i familiari fideiussori e coobbligati dell’imprenditore fallito dalla definitiva liberazione dei debiti residui verso i creditori concorsuali non soddisfatti. Si tratta – secondo Confartigianato &#8211; di una restrizione che rischia di vanificare le potenzialità di ripresa economica di imprenditori che, dopo l’esperienza comunque traumatica del fallimento, si vedono preclusa, nei fatti, la possibilità di avvalersi dell’aiuto economico e della prestazione di garanzie da parte dei propri familiari.</p>
<p>Inoltre, lo schema del Governo non affronta in alcun modo il grave problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato, un diritto sancito chiaramente dal Codice Civile, ma che spesso non viene applicato dalla Magistratura sulla base di valutazioni discrezionali difformi sul territorio nazionale che compromettono le condizioni di liquidità delle imprese artigiane ponendo a repentaglio la loro stessa stabilità economica.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27240 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</h1>
</div>
</div>
<p>Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo che modifica la legge fallimentare, recante la disciplina delle procedure concorsuali.<span id="more-27240"></span></p>
<p>Lo schema di decreto correttivo della disciplina del fallimento e del concordato preventivo, approvato dal Governo, tende a superare alcune notevoli discrepanze emerse nel funzionamento delle procedure dopo la prima fase di attuazione della riforma approvata a cavallo fra il 2005 ed il 2006.</p>
<p>Il provvedimento razionalizza e rende chiari i parametri per identificare gli imprenditori non assoggettati alle procedure fallimentari, applicandoli ad una fascia molto ampia ed estesa di imprese artigiane e di micro e piccole imprese. In tal modo – commenta Confartigianato – si superano una volta per tutte i limiti angusti ed ormai anacronistici della figura del piccolo imprenditore prevista dal Codice Civile del ’42 ai quali una parte della Giurisprudenza ancora faceva riferimento per identificare i soggetti da escludere dal fallimento.</p>
<p>Inoltre il Decreto estende alle imprese artigiane e alle micro imprese la facoltà di avvalersi delle procedure di negoziazione della crisi dell’impresa tramite gli accordi stragiudiziali di ristrutturazione dei debiti, da stipulare direttamente con la maggioranza dei creditori e da sottoporre all’omologazione da parte del Giudice.</p>
<p>A giudizio di Confartigianato, questo nuovo strumento contrattuale assume importanza strategica poichè permette all’imprenditore in condizioni di crisi economica di recuperare le proprie potenzialità in accordo con i creditori stessi, contemperando gli interessi contrapposti sotto il vaglio ed il controllo del Giudice.</p>
<p>Tuttavia, la Confederazione ritiene che il provvedimento presenti alcune carenze di fondo. In particolare perché esclude i familiari fideiussori e coobbligati dell’imprenditore fallito dalla definitiva liberazione dei debiti residui verso i creditori concorsuali non soddisfatti. Si tratta – secondo Confartigianato &#8211; di una restrizione che rischia di vanificare le potenzialità di ripresa economica di imprenditori che, dopo l’esperienza comunque traumatica del fallimento, si vedono preclusa, nei fatti, la possibilità di avvalersi dell’aiuto economico e della prestazione di garanzie da parte dei propri familiari.</p>
<p>Inoltre, lo schema del Governo non affronta in alcun modo il grave problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato, un diritto sancito chiaramente dal Codice Civile, ma che spesso non viene applicato dalla Magistratura sulla base di valutazioni discrezionali difformi sul territorio nazionale che compromettono le condizioni di liquidità delle imprese artigiane ponendo a repentaglio la loro stessa stabilità economica.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27240 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</h1>
</div>
</div>
<p>Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo che modifica la legge fallimentare, recante la disciplina delle procedure concorsuali.<span id="more-27240"></span></p>
<p>Lo schema di decreto correttivo della disciplina del fallimento e del concordato preventivo, approvato dal Governo, tende a superare alcune notevoli discrepanze emerse nel funzionamento delle procedure dopo la prima fase di attuazione della riforma approvata a cavallo fra il 2005 ed il 2006.</p>
<p>Il provvedimento razionalizza e rende chiari i parametri per identificare gli imprenditori non assoggettati alle procedure fallimentari, applicandoli ad una fascia molto ampia ed estesa di imprese artigiane e di micro e piccole imprese. In tal modo – commenta Confartigianato – si superano una volta per tutte i limiti angusti ed ormai anacronistici della figura del piccolo imprenditore prevista dal Codice Civile del ’42 ai quali una parte della Giurisprudenza ancora faceva riferimento per identificare i soggetti da escludere dal fallimento.</p>
<p>Inoltre il Decreto estende alle imprese artigiane e alle micro imprese la facoltà di avvalersi delle procedure di negoziazione della crisi dell’impresa tramite gli accordi stragiudiziali di ristrutturazione dei debiti, da stipulare direttamente con la maggioranza dei creditori e da sottoporre all’omologazione da parte del Giudice.</p>
<p>A giudizio di Confartigianato, questo nuovo strumento contrattuale assume importanza strategica poichè permette all’imprenditore in condizioni di crisi economica di recuperare le proprie potenzialità in accordo con i creditori stessi, contemperando gli interessi contrapposti sotto il vaglio ed il controllo del Giudice.</p>
<p>Tuttavia, la Confederazione ritiene che il provvedimento presenti alcune carenze di fondo. In particolare perché esclude i familiari fideiussori e coobbligati dell’imprenditore fallito dalla definitiva liberazione dei debiti residui verso i creditori concorsuali non soddisfatti. Si tratta – secondo Confartigianato &#8211; di una restrizione che rischia di vanificare le potenzialità di ripresa economica di imprenditori che, dopo l’esperienza comunque traumatica del fallimento, si vedono preclusa, nei fatti, la possibilità di avvalersi dell’aiuto economico e della prestazione di garanzie da parte dei propri familiari.</p>
<p>Inoltre, lo schema del Governo non affronta in alcun modo il grave problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato, un diritto sancito chiaramente dal Codice Civile, ma che spesso non viene applicato dalla Magistratura sulla base di valutazioni discrezionali difformi sul territorio nazionale che compromettono le condizioni di liquidità delle imprese artigiane ponendo a repentaglio la loro stessa stabilità economica.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27240 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</h1>
</div>
</div>
<p>Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo che modifica la legge fallimentare, recante la disciplina delle procedure concorsuali.<span id="more-27240"></span></p>
<p>Lo schema di decreto correttivo della disciplina del fallimento e del concordato preventivo, approvato dal Governo, tende a superare alcune notevoli discrepanze emerse nel funzionamento delle procedure dopo la prima fase di attuazione della riforma approvata a cavallo fra il 2005 ed il 2006.</p>
<p>Il provvedimento razionalizza e rende chiari i parametri per identificare gli imprenditori non assoggettati alle procedure fallimentari, applicandoli ad una fascia molto ampia ed estesa di imprese artigiane e di micro e piccole imprese. In tal modo – commenta Confartigianato – si superano una volta per tutte i limiti angusti ed ormai anacronistici della figura del piccolo imprenditore prevista dal Codice Civile del ’42 ai quali una parte della Giurisprudenza ancora faceva riferimento per identificare i soggetti da escludere dal fallimento.</p>
<p>Inoltre il Decreto estende alle imprese artigiane e alle micro imprese la facoltà di avvalersi delle procedure di negoziazione della crisi dell’impresa tramite gli accordi stragiudiziali di ristrutturazione dei debiti, da stipulare direttamente con la maggioranza dei creditori e da sottoporre all’omologazione da parte del Giudice.</p>
<p>A giudizio di Confartigianato, questo nuovo strumento contrattuale assume importanza strategica poichè permette all’imprenditore in condizioni di crisi economica di recuperare le proprie potenzialità in accordo con i creditori stessi, contemperando gli interessi contrapposti sotto il vaglio ed il controllo del Giudice.</p>
<p>Tuttavia, la Confederazione ritiene che il provvedimento presenti alcune carenze di fondo. In particolare perché esclude i familiari fideiussori e coobbligati dell’imprenditore fallito dalla definitiva liberazione dei debiti residui verso i creditori concorsuali non soddisfatti. Si tratta – secondo Confartigianato &#8211; di una restrizione che rischia di vanificare le potenzialità di ripresa economica di imprenditori che, dopo l’esperienza comunque traumatica del fallimento, si vedono preclusa, nei fatti, la possibilità di avvalersi dell’aiuto economico e della prestazione di garanzie da parte dei propri familiari.</p>
<p>Inoltre, lo schema del Governo non affronta in alcun modo il grave problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato, un diritto sancito chiaramente dal Codice Civile, ma che spesso non viene applicato dalla Magistratura sulla base di valutazioni discrezionali difformi sul territorio nazionale che compromettono le condizioni di liquidità delle imprese artigiane ponendo a repentaglio la loro stessa stabilità economica.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132372</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27240 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</h1>
</div>
</div>
<p>Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo che modifica la legge fallimentare, recante la disciplina delle procedure concorsuali.<span id="more-27240"></span></p>
<p>Lo schema di decreto correttivo della disciplina del fallimento e del concordato preventivo, approvato dal Governo, tende a superare alcune notevoli discrepanze emerse nel funzionamento delle procedure dopo la prima fase di attuazione della riforma approvata a cavallo fra il 2005 ed il 2006.</p>
<p>Il provvedimento razionalizza e rende chiari i parametri per identificare gli imprenditori non assoggettati alle procedure fallimentari, applicandoli ad una fascia molto ampia ed estesa di imprese artigiane e di micro e piccole imprese. In tal modo – commenta Confartigianato – si superano una volta per tutte i limiti angusti ed ormai anacronistici della figura del piccolo imprenditore prevista dal Codice Civile del ’42 ai quali una parte della Giurisprudenza ancora faceva riferimento per identificare i soggetti da escludere dal fallimento.</p>
<p>Inoltre il Decreto estende alle imprese artigiane e alle micro imprese la facoltà di avvalersi delle procedure di negoziazione della crisi dell’impresa tramite gli accordi stragiudiziali di ristrutturazione dei debiti, da stipulare direttamente con la maggioranza dei creditori e da sottoporre all’omologazione da parte del Giudice.</p>
<p>A giudizio di Confartigianato, questo nuovo strumento contrattuale assume importanza strategica poichè permette all’imprenditore in condizioni di crisi economica di recuperare le proprie potenzialità in accordo con i creditori stessi, contemperando gli interessi contrapposti sotto il vaglio ed il controllo del Giudice.</p>
<p>Tuttavia, la Confederazione ritiene che il provvedimento presenti alcune carenze di fondo. In particolare perché esclude i familiari fideiussori e coobbligati dell’imprenditore fallito dalla definitiva liberazione dei debiti residui verso i creditori concorsuali non soddisfatti. Si tratta – secondo Confartigianato &#8211; di una restrizione che rischia di vanificare le potenzialità di ripresa economica di imprenditori che, dopo l’esperienza comunque traumatica del fallimento, si vedono preclusa, nei fatti, la possibilità di avvalersi dell’aiuto economico e della prestazione di garanzie da parte dei propri familiari.</p>
<p>Inoltre, lo schema del Governo non affronta in alcun modo il grave problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato, un diritto sancito chiaramente dal Codice Civile, ma che spesso non viene applicato dalla Magistratura sulla base di valutazioni discrezionali difformi sul territorio nazionale che compromettono le condizioni di liquidità delle imprese artigiane ponendo a repentaglio la loro stessa stabilità economica.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27240 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</h1>
</div>
</div>
<p>Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo che modifica la legge fallimentare, recante la disciplina delle procedure concorsuali.<span id="more-27240"></span></p>
<p>Lo schema di decreto correttivo della disciplina del fallimento e del concordato preventivo, approvato dal Governo, tende a superare alcune notevoli discrepanze emerse nel funzionamento delle procedure dopo la prima fase di attuazione della riforma approvata a cavallo fra il 2005 ed il 2006.</p>
<p>Il provvedimento razionalizza e rende chiari i parametri per identificare gli imprenditori non assoggettati alle procedure fallimentari, applicandoli ad una fascia molto ampia ed estesa di imprese artigiane e di micro e piccole imprese. In tal modo – commenta Confartigianato – si superano una volta per tutte i limiti angusti ed ormai anacronistici della figura del piccolo imprenditore prevista dal Codice Civile del ’42 ai quali una parte della Giurisprudenza ancora faceva riferimento per identificare i soggetti da escludere dal fallimento.</p>
<p>Inoltre il Decreto estende alle imprese artigiane e alle micro imprese la facoltà di avvalersi delle procedure di negoziazione della crisi dell’impresa tramite gli accordi stragiudiziali di ristrutturazione dei debiti, da stipulare direttamente con la maggioranza dei creditori e da sottoporre all’omologazione da parte del Giudice.</p>
<p>A giudizio di Confartigianato, questo nuovo strumento contrattuale assume importanza strategica poichè permette all’imprenditore in condizioni di crisi economica di recuperare le proprie potenzialità in accordo con i creditori stessi, contemperando gli interessi contrapposti sotto il vaglio ed il controllo del Giudice.</p>
<p>Tuttavia, la Confederazione ritiene che il provvedimento presenti alcune carenze di fondo. In particolare perché esclude i familiari fideiussori e coobbligati dell’imprenditore fallito dalla definitiva liberazione dei debiti residui verso i creditori concorsuali non soddisfatti. Si tratta – secondo Confartigianato &#8211; di una restrizione che rischia di vanificare le potenzialità di ripresa economica di imprenditori che, dopo l’esperienza comunque traumatica del fallimento, si vedono preclusa, nei fatti, la possibilità di avvalersi dell’aiuto economico e della prestazione di garanzie da parte dei propri familiari.</p>
<p>Inoltre, lo schema del Governo non affronta in alcun modo il grave problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato, un diritto sancito chiaramente dal Codice Civile, ma che spesso non viene applicato dalla Magistratura sulla base di valutazioni discrezionali difformi sul territorio nazionale che compromettono le condizioni di liquidità delle imprese artigiane ponendo a repentaglio la loro stessa stabilità economica.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132266</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27240 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</h1>
</div>
</div>
<p>Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo che modifica la legge fallimentare, recante la disciplina delle procedure concorsuali.<span id="more-27240"></span></p>
<p>Lo schema di decreto correttivo della disciplina del fallimento e del concordato preventivo, approvato dal Governo, tende a superare alcune notevoli discrepanze emerse nel funzionamento delle procedure dopo la prima fase di attuazione della riforma approvata a cavallo fra il 2005 ed il 2006.</p>
<p>Il provvedimento razionalizza e rende chiari i parametri per identificare gli imprenditori non assoggettati alle procedure fallimentari, applicandoli ad una fascia molto ampia ed estesa di imprese artigiane e di micro e piccole imprese. In tal modo – commenta Confartigianato – si superano una volta per tutte i limiti angusti ed ormai anacronistici della figura del piccolo imprenditore prevista dal Codice Civile del ’42 ai quali una parte della Giurisprudenza ancora faceva riferimento per identificare i soggetti da escludere dal fallimento.</p>
<p>Inoltre il Decreto estende alle imprese artigiane e alle micro imprese la facoltà di avvalersi delle procedure di negoziazione della crisi dell’impresa tramite gli accordi stragiudiziali di ristrutturazione dei debiti, da stipulare direttamente con la maggioranza dei creditori e da sottoporre all’omologazione da parte del Giudice.</p>
<p>A giudizio di Confartigianato, questo nuovo strumento contrattuale assume importanza strategica poichè permette all’imprenditore in condizioni di crisi economica di recuperare le proprie potenzialità in accordo con i creditori stessi, contemperando gli interessi contrapposti sotto il vaglio ed il controllo del Giudice.</p>
<p>Tuttavia, la Confederazione ritiene che il provvedimento presenti alcune carenze di fondo. In particolare perché esclude i familiari fideiussori e coobbligati dell’imprenditore fallito dalla definitiva liberazione dei debiti residui verso i creditori concorsuali non soddisfatti. Si tratta – secondo Confartigianato &#8211; di una restrizione che rischia di vanificare le potenzialità di ripresa economica di imprenditori che, dopo l’esperienza comunque traumatica del fallimento, si vedono preclusa, nei fatti, la possibilità di avvalersi dell’aiuto economico e della prestazione di garanzie da parte dei propri familiari.</p>
<p>Inoltre, lo schema del Governo non affronta in alcun modo il grave problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato, un diritto sancito chiaramente dal Codice Civile, ma che spesso non viene applicato dalla Magistratura sulla base di valutazioni discrezionali difformi sul territorio nazionale che compromettono le condizioni di liquidità delle imprese artigiane ponendo a repentaglio la loro stessa stabilità economica.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132278</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27240 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</h1>
</div>
</div>
<p>Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo che modifica la legge fallimentare, recante la disciplina delle procedure concorsuali.<span id="more-27240"></span></p>
<p>Lo schema di decreto correttivo della disciplina del fallimento e del concordato preventivo, approvato dal Governo, tende a superare alcune notevoli discrepanze emerse nel funzionamento delle procedure dopo la prima fase di attuazione della riforma approvata a cavallo fra il 2005 ed il 2006.</p>
<p>Il provvedimento razionalizza e rende chiari i parametri per identificare gli imprenditori non assoggettati alle procedure fallimentari, applicandoli ad una fascia molto ampia ed estesa di imprese artigiane e di micro e piccole imprese. In tal modo – commenta Confartigianato – si superano una volta per tutte i limiti angusti ed ormai anacronistici della figura del piccolo imprenditore prevista dal Codice Civile del ’42 ai quali una parte della Giurisprudenza ancora faceva riferimento per identificare i soggetti da escludere dal fallimento.</p>
<p>Inoltre il Decreto estende alle imprese artigiane e alle micro imprese la facoltà di avvalersi delle procedure di negoziazione della crisi dell’impresa tramite gli accordi stragiudiziali di ristrutturazione dei debiti, da stipulare direttamente con la maggioranza dei creditori e da sottoporre all’omologazione da parte del Giudice.</p>
<p>A giudizio di Confartigianato, questo nuovo strumento contrattuale assume importanza strategica poichè permette all’imprenditore in condizioni di crisi economica di recuperare le proprie potenzialità in accordo con i creditori stessi, contemperando gli interessi contrapposti sotto il vaglio ed il controllo del Giudice.</p>
<p>Tuttavia, la Confederazione ritiene che il provvedimento presenti alcune carenze di fondo. In particolare perché esclude i familiari fideiussori e coobbligati dell’imprenditore fallito dalla definitiva liberazione dei debiti residui verso i creditori concorsuali non soddisfatti. Si tratta – secondo Confartigianato &#8211; di una restrizione che rischia di vanificare le potenzialità di ripresa economica di imprenditori che, dopo l’esperienza comunque traumatica del fallimento, si vedono preclusa, nei fatti, la possibilità di avvalersi dell’aiuto economico e della prestazione di garanzie da parte dei propri familiari.</p>
<p>Inoltre, lo schema del Governo non affronta in alcun modo il grave problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato, un diritto sancito chiaramente dal Codice Civile, ma che spesso non viene applicato dalla Magistratura sulla base di valutazioni discrezionali difformi sul territorio nazionale che compromettono le condizioni di liquidità delle imprese artigiane ponendo a repentaglio la loro stessa stabilità economica.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24)</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-sulla-rappresentanza-e-crisi-di-hormuz-granelli-a-focus-economia-radio24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[radio24]]></category>
		<category><![CDATA[sebastiano barisoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132283</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Luglio 2026·MEDIA Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24) Confartigianato ha sottoscritto l&#8217;accordo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27240 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</h1>
</div>
</div>
<p>Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo che modifica la legge fallimentare, recante la disciplina delle procedure concorsuali.<span id="more-27240"></span></p>
<p>Lo schema di decreto correttivo della disciplina del fallimento e del concordato preventivo, approvato dal Governo, tende a superare alcune notevoli discrepanze emerse nel funzionamento delle procedure dopo la prima fase di attuazione della riforma approvata a cavallo fra il 2005 ed il 2006.</p>
<p>Il provvedimento razionalizza e rende chiari i parametri per identificare gli imprenditori non assoggettati alle procedure fallimentari, applicandoli ad una fascia molto ampia ed estesa di imprese artigiane e di micro e piccole imprese. In tal modo – commenta Confartigianato – si superano una volta per tutte i limiti angusti ed ormai anacronistici della figura del piccolo imprenditore prevista dal Codice Civile del ’42 ai quali una parte della Giurisprudenza ancora faceva riferimento per identificare i soggetti da escludere dal fallimento.</p>
<p>Inoltre il Decreto estende alle imprese artigiane e alle micro imprese la facoltà di avvalersi delle procedure di negoziazione della crisi dell’impresa tramite gli accordi stragiudiziali di ristrutturazione dei debiti, da stipulare direttamente con la maggioranza dei creditori e da sottoporre all’omologazione da parte del Giudice.</p>
<p>A giudizio di Confartigianato, questo nuovo strumento contrattuale assume importanza strategica poichè permette all’imprenditore in condizioni di crisi economica di recuperare le proprie potenzialità in accordo con i creditori stessi, contemperando gli interessi contrapposti sotto il vaglio ed il controllo del Giudice.</p>
<p>Tuttavia, la Confederazione ritiene che il provvedimento presenti alcune carenze di fondo. In particolare perché esclude i familiari fideiussori e coobbligati dell’imprenditore fallito dalla definitiva liberazione dei debiti residui verso i creditori concorsuali non soddisfatti. Si tratta – secondo Confartigianato &#8211; di una restrizione che rischia di vanificare le potenzialità di ripresa economica di imprenditori che, dopo l’esperienza comunque traumatica del fallimento, si vedono preclusa, nei fatti, la possibilità di avvalersi dell’aiuto economico e della prestazione di garanzie da parte dei propri familiari.</p>
<p>Inoltre, lo schema del Governo non affronta in alcun modo il grave problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato, un diritto sancito chiaramente dal Codice Civile, ma che spesso non viene applicato dalla Magistratura sulla base di valutazioni discrezionali difformi sul territorio nazionale che compromettono le condizioni di liquidità delle imprese artigiane ponendo a repentaglio la loro stessa stabilità economica.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accordo su rappresentanza e contrattazione: servono chiarezza su rappresentatività e impegno antidumping</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-su-rappresentanza-e-contrattazione-servono-chiarezza-su-rappresentativita-e-impegno-antidumping/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 16:51:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentanza imprenditoriale]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentatività]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132255</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·LAVORO Accordo su rappresentanza e contrattazione: servono chiarezza su rappresentatività e impegno antidumping Le principali organizzazioni datoriali [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27240 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</h1>
</div>
</div>
<p>Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo che modifica la legge fallimentare, recante la disciplina delle procedure concorsuali.<span id="more-27240"></span></p>
<p>Lo schema di decreto correttivo della disciplina del fallimento e del concordato preventivo, approvato dal Governo, tende a superare alcune notevoli discrepanze emerse nel funzionamento delle procedure dopo la prima fase di attuazione della riforma approvata a cavallo fra il 2005 ed il 2006.</p>
<p>Il provvedimento razionalizza e rende chiari i parametri per identificare gli imprenditori non assoggettati alle procedure fallimentari, applicandoli ad una fascia molto ampia ed estesa di imprese artigiane e di micro e piccole imprese. In tal modo – commenta Confartigianato – si superano una volta per tutte i limiti angusti ed ormai anacronistici della figura del piccolo imprenditore prevista dal Codice Civile del ’42 ai quali una parte della Giurisprudenza ancora faceva riferimento per identificare i soggetti da escludere dal fallimento.</p>
<p>Inoltre il Decreto estende alle imprese artigiane e alle micro imprese la facoltà di avvalersi delle procedure di negoziazione della crisi dell’impresa tramite gli accordi stragiudiziali di ristrutturazione dei debiti, da stipulare direttamente con la maggioranza dei creditori e da sottoporre all’omologazione da parte del Giudice.</p>
<p>A giudizio di Confartigianato, questo nuovo strumento contrattuale assume importanza strategica poichè permette all’imprenditore in condizioni di crisi economica di recuperare le proprie potenzialità in accordo con i creditori stessi, contemperando gli interessi contrapposti sotto il vaglio ed il controllo del Giudice.</p>
<p>Tuttavia, la Confederazione ritiene che il provvedimento presenti alcune carenze di fondo. In particolare perché esclude i familiari fideiussori e coobbligati dell’imprenditore fallito dalla definitiva liberazione dei debiti residui verso i creditori concorsuali non soddisfatti. Si tratta – secondo Confartigianato &#8211; di una restrizione che rischia di vanificare le potenzialità di ripresa economica di imprenditori che, dopo l’esperienza comunque traumatica del fallimento, si vedono preclusa, nei fatti, la possibilità di avvalersi dell’aiuto economico e della prestazione di garanzie da parte dei propri familiari.</p>
<p>Inoltre, lo schema del Governo non affronta in alcun modo il grave problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato, un diritto sancito chiaramente dal Codice Civile, ma che spesso non viene applicato dalla Magistratura sulla base di valutazioni discrezionali difformi sul territorio nazionale che compromettono le condizioni di liquidità delle imprese artigiane ponendo a repentaglio la loro stessa stabilità economica.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Premio Confartigianato Motori: presentata a Monza l&#8217;edizione 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/premio-confartigianato-motori-presentata-a-monza-ledizione-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:28:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Confatigianato Motori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132248</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·MOTORI Premio Confartigianato Motori: presentata a Monza l&#8217;edizione 2026 Si è tenuta il 9 luglio a Monza, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27240 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</h1>
</div>
</div>
<p>Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo che modifica la legge fallimentare, recante la disciplina delle procedure concorsuali.<span id="more-27240"></span></p>
<p>Lo schema di decreto correttivo della disciplina del fallimento e del concordato preventivo, approvato dal Governo, tende a superare alcune notevoli discrepanze emerse nel funzionamento delle procedure dopo la prima fase di attuazione della riforma approvata a cavallo fra il 2005 ed il 2006.</p>
<p>Il provvedimento razionalizza e rende chiari i parametri per identificare gli imprenditori non assoggettati alle procedure fallimentari, applicandoli ad una fascia molto ampia ed estesa di imprese artigiane e di micro e piccole imprese. In tal modo – commenta Confartigianato – si superano una volta per tutte i limiti angusti ed ormai anacronistici della figura del piccolo imprenditore prevista dal Codice Civile del ’42 ai quali una parte della Giurisprudenza ancora faceva riferimento per identificare i soggetti da escludere dal fallimento.</p>
<p>Inoltre il Decreto estende alle imprese artigiane e alle micro imprese la facoltà di avvalersi delle procedure di negoziazione della crisi dell’impresa tramite gli accordi stragiudiziali di ristrutturazione dei debiti, da stipulare direttamente con la maggioranza dei creditori e da sottoporre all’omologazione da parte del Giudice.</p>
<p>A giudizio di Confartigianato, questo nuovo strumento contrattuale assume importanza strategica poichè permette all’imprenditore in condizioni di crisi economica di recuperare le proprie potenzialità in accordo con i creditori stessi, contemperando gli interessi contrapposti sotto il vaglio ed il controllo del Giudice.</p>
<p>Tuttavia, la Confederazione ritiene che il provvedimento presenti alcune carenze di fondo. In particolare perché esclude i familiari fideiussori e coobbligati dell’imprenditore fallito dalla definitiva liberazione dei debiti residui verso i creditori concorsuali non soddisfatti. Si tratta – secondo Confartigianato &#8211; di una restrizione che rischia di vanificare le potenzialità di ripresa economica di imprenditori che, dopo l’esperienza comunque traumatica del fallimento, si vedono preclusa, nei fatti, la possibilità di avvalersi dell’aiuto economico e della prestazione di garanzie da parte dei propri familiari.</p>
<p>Inoltre, lo schema del Governo non affronta in alcun modo il grave problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato, un diritto sancito chiaramente dal Codice Civile, ma che spesso non viene applicato dalla Magistratura sulla base di valutazioni discrezionali difformi sul territorio nazionale che compromettono le condizioni di liquidità delle imprese artigiane ponendo a repentaglio la loro stessa stabilità economica.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La sanità del futuro nel nuovo numero di Spirito Artigiano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/la-sanita-del-futuro-nel-nuovo-numero-di-spirito-artigiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:30:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132228</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·MEDIA La sanità del futuro nel nuovo numero di Spirito Artigiano La salute come bene comune, la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27240 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</h1>
</div>
</div>
<p>Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo che modifica la legge fallimentare, recante la disciplina delle procedure concorsuali.<span id="more-27240"></span></p>
<p>Lo schema di decreto correttivo della disciplina del fallimento e del concordato preventivo, approvato dal Governo, tende a superare alcune notevoli discrepanze emerse nel funzionamento delle procedure dopo la prima fase di attuazione della riforma approvata a cavallo fra il 2005 ed il 2006.</p>
<p>Il provvedimento razionalizza e rende chiari i parametri per identificare gli imprenditori non assoggettati alle procedure fallimentari, applicandoli ad una fascia molto ampia ed estesa di imprese artigiane e di micro e piccole imprese. In tal modo – commenta Confartigianato – si superano una volta per tutte i limiti angusti ed ormai anacronistici della figura del piccolo imprenditore prevista dal Codice Civile del ’42 ai quali una parte della Giurisprudenza ancora faceva riferimento per identificare i soggetti da escludere dal fallimento.</p>
<p>Inoltre il Decreto estende alle imprese artigiane e alle micro imprese la facoltà di avvalersi delle procedure di negoziazione della crisi dell’impresa tramite gli accordi stragiudiziali di ristrutturazione dei debiti, da stipulare direttamente con la maggioranza dei creditori e da sottoporre all’omologazione da parte del Giudice.</p>
<p>A giudizio di Confartigianato, questo nuovo strumento contrattuale assume importanza strategica poichè permette all’imprenditore in condizioni di crisi economica di recuperare le proprie potenzialità in accordo con i creditori stessi, contemperando gli interessi contrapposti sotto il vaglio ed il controllo del Giudice.</p>
<p>Tuttavia, la Confederazione ritiene che il provvedimento presenti alcune carenze di fondo. In particolare perché esclude i familiari fideiussori e coobbligati dell’imprenditore fallito dalla definitiva liberazione dei debiti residui verso i creditori concorsuali non soddisfatti. Si tratta – secondo Confartigianato &#8211; di una restrizione che rischia di vanificare le potenzialità di ripresa economica di imprenditori che, dopo l’esperienza comunque traumatica del fallimento, si vedono preclusa, nei fatti, la possibilità di avvalersi dell’aiuto economico e della prestazione di garanzie da parte dei propri familiari.</p>
<p>Inoltre, lo schema del Governo non affronta in alcun modo il grave problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato, un diritto sancito chiaramente dal Codice Civile, ma che spesso non viene applicato dalla Magistratura sulla base di valutazioni discrezionali difformi sul territorio nazionale che compromettono le condizioni di liquidità delle imprese artigiane ponendo a repentaglio la loro stessa stabilità economica.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imprese e professioni chiedono il “Buono Digitale” per sostenere innovazione e competitività</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imprese-e-professioni-chiedono-il-buono-digitale-per-sostenere-innovazione-e-competitivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:38:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Buono digitale]]></category>
		<category><![CDATA[fabio mereu]]></category>
		<category><![CDATA[voucher digitale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132208</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 9 Luglio 2026·INNOVAZIONE Imprese e professioni chiedono il “Buono Digitale” per sostenere innovazione e competitività Debutta il Manifesto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-27240 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Giugno 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</h1>
</div>
</div>
<p>Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo che modifica la legge fallimentare, recante la disciplina delle procedure concorsuali.<span id="more-27240"></span></p>
<p>Lo schema di decreto correttivo della disciplina del fallimento e del concordato preventivo, approvato dal Governo, tende a superare alcune notevoli discrepanze emerse nel funzionamento delle procedure dopo la prima fase di attuazione della riforma approvata a cavallo fra il 2005 ed il 2006.</p>
<p>Il provvedimento razionalizza e rende chiari i parametri per identificare gli imprenditori non assoggettati alle procedure fallimentari, applicandoli ad una fascia molto ampia ed estesa di imprese artigiane e di micro e piccole imprese. In tal modo – commenta Confartigianato – si superano una volta per tutte i limiti angusti ed ormai anacronistici della figura del piccolo imprenditore prevista dal Codice Civile del ’42 ai quali una parte della Giurisprudenza ancora faceva riferimento per identificare i soggetti da escludere dal fallimento.</p>
<p>Inoltre il Decreto estende alle imprese artigiane e alle micro imprese la facoltà di avvalersi delle procedure di negoziazione della crisi dell’impresa tramite gli accordi stragiudiziali di ristrutturazione dei debiti, da stipulare direttamente con la maggioranza dei creditori e da sottoporre all’omologazione da parte del Giudice.</p>
<p>A giudizio di Confartigianato, questo nuovo strumento contrattuale assume importanza strategica poichè permette all’imprenditore in condizioni di crisi economica di recuperare le proprie potenzialità in accordo con i creditori stessi, contemperando gli interessi contrapposti sotto il vaglio ed il controllo del Giudice.</p>
<p>Tuttavia, la Confederazione ritiene che il provvedimento presenti alcune carenze di fondo. In particolare perché esclude i familiari fideiussori e coobbligati dell’imprenditore fallito dalla definitiva liberazione dei debiti residui verso i creditori concorsuali non soddisfatti. Si tratta – secondo Confartigianato &#8211; di una restrizione che rischia di vanificare le potenzialità di ripresa economica di imprenditori che, dopo l’esperienza comunque traumatica del fallimento, si vedono preclusa, nei fatti, la possibilità di avvalersi dell’aiuto economico e della prestazione di garanzie da parte dei propri familiari.</p>
<p>Inoltre, lo schema del Governo non affronta in alcun modo il grave problema del mancato riconoscimento alle imprese artigiane del beneficio del credito privilegiato, un diritto sancito chiaramente dal Codice Civile, ma che spesso non viene applicato dalla Magistratura sulla base di valutazioni discrezionali difformi sul territorio nazionale che compromettono le condizioni di liquidità delle imprese artigiane ponendo a repentaglio la loro stessa stabilità economica.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/">Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese.  Ma rimangono alcune ombre</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>Approvata riforma del diritto fallimentare. Recepite le proposte delle imprese artigiane e delle micro imprese. Ma rimangono alcune ombre - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2007/06/approvata-riforma-del-diritto-fallimentare-recepite-le-proposte-delle-imprese-artigiane-e-delle-micro-imprese-ma-rimangono-alcune-ombre/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Thu, 06 Nov 2014 11:19:19 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>