<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 01 Oct 2007 22:00:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Il triangolo educativo famiglia-scuola-impresa nel nuovo libro di Francesca Barra &#8220;Il no che vorrei dirti&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/il-triangolo-educativo-famiglia-scuola-impresa-nel-nuovo-libro-di-francesca-barra-il-no-che-vorrei-dirti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 15:20:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Mellone]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Barra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131128</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Maggio 2026·EVENTI Il triangolo educativo famiglia-scuola-impresa nel nuovo libro di Francesca Barra &#8220;Il no che vorrei dirti&#8221; In [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6720 post type-post status-publish format-standard hentry category-alimentazione category-categorie category-europa-e-mercati-internazionali" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Alimentazione</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</h1>
</div>
</div>
<p>Aumento della produzione dei cereali, innalzamento del tetto delle quote latte, lotta alle speculazioni sui mercati agricoli, istituzione di un Osservatorio per monitorare i prezzi al consumo. Sarà questa la risposta dell’Unione Europea e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per fronteggiare il caro prezzi che colpisce le filiere di cereali e latte. E non solo quelle italiane. Lo ha affermato il Ministro dell’Agricoltura Paolo De Castro, nel corso di un tavolo tecnico che si è tenuto a Roma presso il Mipaf il 20 settembre alla presenza dei rappresentanti di Confartigianato Alimentazione e delle altre organizzazioni delle due filiere. “Gli ultimi dati sull’inflazione – ha detto De Castro – dimostrano che gli aumenti dell’intero paniere alimentare non superano l’1%. Ma non neghiamo che in alcuni comparti ci siano tensioni internazionali che hanno portato ad aumenti maggiori sui prezzi al consumo. Dunque bisogna intervenire”. Interventi, quelli proposti dal Ministro dell’Agricoltura, che mirano a calmierare gli scambi e a scoraggiare le speculazioni. Soprattutto attraverso l’immissione di nuovi stock di latte e grano sul mercato, risultato ottenibile ‘correggendo’ le quote latte e il totale delle superfici comunitarie seminate a cereali. Non si tratta però di interventi strutturali, come ha tenuto a specificare il Ministro De Castro, ma “solo operazioni per ritoccare una situazione congiunturale. Si tratta di un’azione di mercato”. Sul fronte dell’aumento delle semine, l’azione ministeriale ha già prodotto i primi risultati positivi: il 26 settembre il Consiglio dei Ministri di Bruxelles ha deciso di autorizzare un aumento di produzione dei cereali su tre milioni e ottocentomila ettari destinati al riposo (set aside) in tutto il mercato dell’Unione Europea. Una misura disposta proprio per rispondere all’aumento dei prezzi registrato nelle ultime settimane. “Con questa decisione” ha sottolineato De Castro “già con le prossime semine, in autunno in Italia ci saranno circa 180 mila ettari in più coltivati a cereali”. A dicembre la Commissione europea presenterà la sua proposta per fare entrare in vigore le nuove quote latte già dalla prossima campagna di commercializzazione, quindi dal primo aprile 2008. L’esecutivo si è riservato di fornire le cifre. Servono dati concreti, come quelli contenuti nel rapporto sul mercato lattiero in Europa che sarà presentato però solo a fine anno. Angelo Roncacci, responsabile di Confartigianato Alimentazione, ha condiviso le indicazioni a breve temine fornite dal Ministro De Castro. “Ben vengano l’attività di monitoraggio delle filiere e quella di repressione dei fenomeni speculativi, ma c’è ancora molto da fare per rispondere a quella quota di problemi lasciati ancora scoperti dall’azione dell’Agricoltura, che è comunque apprezzabile”. Roncacci, ha poi sottolineato come “irresponsabili e quindi da respingere in pieno le dichiarazioni di organizzazioni della produzione primaria che hanno tentato di colpevolizzare per i costi dei prodotti finali il mondo della trasformazione”. In realtà le piccole imprese e le imprese artigiane, che rappresentano il 90% del tessuto produttivo italiano hanno assorbito i rincari delle materie prime degli ultimi anni (uova, ricotta, burro, latte, oli di semi, etc.) comprimendo i profitti; per cui, a fronte di un aumento del prezzo del grano che nell’ultimo anno ha raggiunto il 60-70%, le imprese di panificazione, come rilevato dall’Istat, hanno ritoccato i listini del 5-10% e quelle della pasta del 10-12 %. Senza interventi di stabilizzazione dei prezzi delle materie prime, sarà difficile che le piccole imprese possano mantenere la competitività sul mercato. In modo particolare, se saranno confermate alcune indicazioni emerse nel corso della riunione del Mipaf: grano duro che da 350 euro la tonnellate (già il doppio del 2007) potrebbe spingersi fino a 500 euro; latte in polvere e burro che potrebbero allinearsi per percentuale di incremento. Tra le proposte di Confartigianato Alimentazione per calmierare i prezzi, c’è quella di un sostegno alle Pmi per acquisti attraverso accordi e contratti che possano accrescerne il potere negoziale. In questo modo anche le imprese più piccole, quelle più svantaggiate, avrebbero più possibilità di contrattare i prezzi delle materie prime.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imprese e territori dei robot made in Italy: +16,2% occupati nel settore in tre anni</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/imprese-e-territori-dei-robot-made-in-italy-162-occupati-nel-settore-in-tre-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 12:58:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ROBOT]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131125</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 7 Maggio 2026·INNOVAZIONE Imprese e territori dei robot made in Italy: +16,2% occupati nel settore in tre anni L’ibridazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6720 post type-post status-publish format-standard hentry category-alimentazione category-categorie category-europa-e-mercati-internazionali" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Alimentazione</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</h1>
</div>
</div>
<p>Aumento della produzione dei cereali, innalzamento del tetto delle quote latte, lotta alle speculazioni sui mercati agricoli, istituzione di un Osservatorio per monitorare i prezzi al consumo. Sarà questa la risposta dell’Unione Europea e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per fronteggiare il caro prezzi che colpisce le filiere di cereali e latte. E non solo quelle italiane. Lo ha affermato il Ministro dell’Agricoltura Paolo De Castro, nel corso di un tavolo tecnico che si è tenuto a Roma presso il Mipaf il 20 settembre alla presenza dei rappresentanti di Confartigianato Alimentazione e delle altre organizzazioni delle due filiere. “Gli ultimi dati sull’inflazione – ha detto De Castro – dimostrano che gli aumenti dell’intero paniere alimentare non superano l’1%. Ma non neghiamo che in alcuni comparti ci siano tensioni internazionali che hanno portato ad aumenti maggiori sui prezzi al consumo. Dunque bisogna intervenire”. Interventi, quelli proposti dal Ministro dell’Agricoltura, che mirano a calmierare gli scambi e a scoraggiare le speculazioni. Soprattutto attraverso l’immissione di nuovi stock di latte e grano sul mercato, risultato ottenibile ‘correggendo’ le quote latte e il totale delle superfici comunitarie seminate a cereali. Non si tratta però di interventi strutturali, come ha tenuto a specificare il Ministro De Castro, ma “solo operazioni per ritoccare una situazione congiunturale. Si tratta di un’azione di mercato”. Sul fronte dell’aumento delle semine, l’azione ministeriale ha già prodotto i primi risultati positivi: il 26 settembre il Consiglio dei Ministri di Bruxelles ha deciso di autorizzare un aumento di produzione dei cereali su tre milioni e ottocentomila ettari destinati al riposo (set aside) in tutto il mercato dell’Unione Europea. Una misura disposta proprio per rispondere all’aumento dei prezzi registrato nelle ultime settimane. “Con questa decisione” ha sottolineato De Castro “già con le prossime semine, in autunno in Italia ci saranno circa 180 mila ettari in più coltivati a cereali”. A dicembre la Commissione europea presenterà la sua proposta per fare entrare in vigore le nuove quote latte già dalla prossima campagna di commercializzazione, quindi dal primo aprile 2008. L’esecutivo si è riservato di fornire le cifre. Servono dati concreti, come quelli contenuti nel rapporto sul mercato lattiero in Europa che sarà presentato però solo a fine anno. Angelo Roncacci, responsabile di Confartigianato Alimentazione, ha condiviso le indicazioni a breve temine fornite dal Ministro De Castro. “Ben vengano l’attività di monitoraggio delle filiere e quella di repressione dei fenomeni speculativi, ma c’è ancora molto da fare per rispondere a quella quota di problemi lasciati ancora scoperti dall’azione dell’Agricoltura, che è comunque apprezzabile”. Roncacci, ha poi sottolineato come “irresponsabili e quindi da respingere in pieno le dichiarazioni di organizzazioni della produzione primaria che hanno tentato di colpevolizzare per i costi dei prodotti finali il mondo della trasformazione”. In realtà le piccole imprese e le imprese artigiane, che rappresentano il 90% del tessuto produttivo italiano hanno assorbito i rincari delle materie prime degli ultimi anni (uova, ricotta, burro, latte, oli di semi, etc.) comprimendo i profitti; per cui, a fronte di un aumento del prezzo del grano che nell’ultimo anno ha raggiunto il 60-70%, le imprese di panificazione, come rilevato dall’Istat, hanno ritoccato i listini del 5-10% e quelle della pasta del 10-12 %. Senza interventi di stabilizzazione dei prezzi delle materie prime, sarà difficile che le piccole imprese possano mantenere la competitività sul mercato. In modo particolare, se saranno confermate alcune indicazioni emerse nel corso della riunione del Mipaf: grano duro che da 350 euro la tonnellate (già il doppio del 2007) potrebbe spingersi fino a 500 euro; latte in polvere e burro che potrebbero allinearsi per percentuale di incremento. Tra le proposte di Confartigianato Alimentazione per calmierare i prezzi, c’è quella di un sostegno alle Pmi per acquisti attraverso accordi e contratti che possano accrescerne il potere negoziale. In questo modo anche le imprese più piccole, quelle più svantaggiate, avrebbero più possibilità di contrattare i prezzi delle materie prime.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La buona contrattazione al centro del confronto avviato con Cgil, Cisl, Uil</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/la-buona-contrattazione-al-centro-del-confronto-avviato-con-cgil-cisl-uil/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 22:17:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Daniela Fumarola]]></category>
		<category><![CDATA[maurizio landini]]></category>
		<category><![CDATA[Vera Buonomo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131083</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Maggio 2026·LAVORO La buona contrattazione al centro del confronto avviato con Cgil, Cisl, Uil Il 6 maggio a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6720 post type-post status-publish format-standard hentry category-alimentazione category-categorie category-europa-e-mercati-internazionali" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Alimentazione</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</h1>
</div>
</div>
<p>Aumento della produzione dei cereali, innalzamento del tetto delle quote latte, lotta alle speculazioni sui mercati agricoli, istituzione di un Osservatorio per monitorare i prezzi al consumo. Sarà questa la risposta dell’Unione Europea e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per fronteggiare il caro prezzi che colpisce le filiere di cereali e latte. E non solo quelle italiane. Lo ha affermato il Ministro dell’Agricoltura Paolo De Castro, nel corso di un tavolo tecnico che si è tenuto a Roma presso il Mipaf il 20 settembre alla presenza dei rappresentanti di Confartigianato Alimentazione e delle altre organizzazioni delle due filiere. “Gli ultimi dati sull’inflazione – ha detto De Castro – dimostrano che gli aumenti dell’intero paniere alimentare non superano l’1%. Ma non neghiamo che in alcuni comparti ci siano tensioni internazionali che hanno portato ad aumenti maggiori sui prezzi al consumo. Dunque bisogna intervenire”. Interventi, quelli proposti dal Ministro dell’Agricoltura, che mirano a calmierare gli scambi e a scoraggiare le speculazioni. Soprattutto attraverso l’immissione di nuovi stock di latte e grano sul mercato, risultato ottenibile ‘correggendo’ le quote latte e il totale delle superfici comunitarie seminate a cereali. Non si tratta però di interventi strutturali, come ha tenuto a specificare il Ministro De Castro, ma “solo operazioni per ritoccare una situazione congiunturale. Si tratta di un’azione di mercato”. Sul fronte dell’aumento delle semine, l’azione ministeriale ha già prodotto i primi risultati positivi: il 26 settembre il Consiglio dei Ministri di Bruxelles ha deciso di autorizzare un aumento di produzione dei cereali su tre milioni e ottocentomila ettari destinati al riposo (set aside) in tutto il mercato dell’Unione Europea. Una misura disposta proprio per rispondere all’aumento dei prezzi registrato nelle ultime settimane. “Con questa decisione” ha sottolineato De Castro “già con le prossime semine, in autunno in Italia ci saranno circa 180 mila ettari in più coltivati a cereali”. A dicembre la Commissione europea presenterà la sua proposta per fare entrare in vigore le nuove quote latte già dalla prossima campagna di commercializzazione, quindi dal primo aprile 2008. L’esecutivo si è riservato di fornire le cifre. Servono dati concreti, come quelli contenuti nel rapporto sul mercato lattiero in Europa che sarà presentato però solo a fine anno. Angelo Roncacci, responsabile di Confartigianato Alimentazione, ha condiviso le indicazioni a breve temine fornite dal Ministro De Castro. “Ben vengano l’attività di monitoraggio delle filiere e quella di repressione dei fenomeni speculativi, ma c’è ancora molto da fare per rispondere a quella quota di problemi lasciati ancora scoperti dall’azione dell’Agricoltura, che è comunque apprezzabile”. Roncacci, ha poi sottolineato come “irresponsabili e quindi da respingere in pieno le dichiarazioni di organizzazioni della produzione primaria che hanno tentato di colpevolizzare per i costi dei prodotti finali il mondo della trasformazione”. In realtà le piccole imprese e le imprese artigiane, che rappresentano il 90% del tessuto produttivo italiano hanno assorbito i rincari delle materie prime degli ultimi anni (uova, ricotta, burro, latte, oli di semi, etc.) comprimendo i profitti; per cui, a fronte di un aumento del prezzo del grano che nell’ultimo anno ha raggiunto il 60-70%, le imprese di panificazione, come rilevato dall’Istat, hanno ritoccato i listini del 5-10% e quelle della pasta del 10-12 %. Senza interventi di stabilizzazione dei prezzi delle materie prime, sarà difficile che le piccole imprese possano mantenere la competitività sul mercato. In modo particolare, se saranno confermate alcune indicazioni emerse nel corso della riunione del Mipaf: grano duro che da 350 euro la tonnellate (già il doppio del 2007) potrebbe spingersi fino a 500 euro; latte in polvere e burro che potrebbero allinearsi per percentuale di incremento. Tra le proposte di Confartigianato Alimentazione per calmierare i prezzi, c’è quella di un sostegno alle Pmi per acquisti attraverso accordi e contratti che possano accrescerne il potere negoziale. In questo modo anche le imprese più piccole, quelle più svantaggiate, avrebbero più possibilità di contrattare i prezzi delle materie prime.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi di Hormuz: il punto sul trend dei prezzi delle commodities</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/crisi-di-horumz-il-punto-sul-trend-dei-prezzi-delle-commodities/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 13:27:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131056</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Maggio 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Crisi di Hormuz: il punto sul trend dei prezzi delle commodities  Gli scontri nello [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6720 post type-post status-publish format-standard hentry category-alimentazione category-categorie category-europa-e-mercati-internazionali" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Alimentazione</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</h1>
</div>
</div>
<p>Aumento della produzione dei cereali, innalzamento del tetto delle quote latte, lotta alle speculazioni sui mercati agricoli, istituzione di un Osservatorio per monitorare i prezzi al consumo. Sarà questa la risposta dell’Unione Europea e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per fronteggiare il caro prezzi che colpisce le filiere di cereali e latte. E non solo quelle italiane. Lo ha affermato il Ministro dell’Agricoltura Paolo De Castro, nel corso di un tavolo tecnico che si è tenuto a Roma presso il Mipaf il 20 settembre alla presenza dei rappresentanti di Confartigianato Alimentazione e delle altre organizzazioni delle due filiere. “Gli ultimi dati sull’inflazione – ha detto De Castro – dimostrano che gli aumenti dell’intero paniere alimentare non superano l’1%. Ma non neghiamo che in alcuni comparti ci siano tensioni internazionali che hanno portato ad aumenti maggiori sui prezzi al consumo. Dunque bisogna intervenire”. Interventi, quelli proposti dal Ministro dell’Agricoltura, che mirano a calmierare gli scambi e a scoraggiare le speculazioni. Soprattutto attraverso l’immissione di nuovi stock di latte e grano sul mercato, risultato ottenibile ‘correggendo’ le quote latte e il totale delle superfici comunitarie seminate a cereali. Non si tratta però di interventi strutturali, come ha tenuto a specificare il Ministro De Castro, ma “solo operazioni per ritoccare una situazione congiunturale. Si tratta di un’azione di mercato”. Sul fronte dell’aumento delle semine, l’azione ministeriale ha già prodotto i primi risultati positivi: il 26 settembre il Consiglio dei Ministri di Bruxelles ha deciso di autorizzare un aumento di produzione dei cereali su tre milioni e ottocentomila ettari destinati al riposo (set aside) in tutto il mercato dell’Unione Europea. Una misura disposta proprio per rispondere all’aumento dei prezzi registrato nelle ultime settimane. “Con questa decisione” ha sottolineato De Castro “già con le prossime semine, in autunno in Italia ci saranno circa 180 mila ettari in più coltivati a cereali”. A dicembre la Commissione europea presenterà la sua proposta per fare entrare in vigore le nuove quote latte già dalla prossima campagna di commercializzazione, quindi dal primo aprile 2008. L’esecutivo si è riservato di fornire le cifre. Servono dati concreti, come quelli contenuti nel rapporto sul mercato lattiero in Europa che sarà presentato però solo a fine anno. Angelo Roncacci, responsabile di Confartigianato Alimentazione, ha condiviso le indicazioni a breve temine fornite dal Ministro De Castro. “Ben vengano l’attività di monitoraggio delle filiere e quella di repressione dei fenomeni speculativi, ma c’è ancora molto da fare per rispondere a quella quota di problemi lasciati ancora scoperti dall’azione dell’Agricoltura, che è comunque apprezzabile”. Roncacci, ha poi sottolineato come “irresponsabili e quindi da respingere in pieno le dichiarazioni di organizzazioni della produzione primaria che hanno tentato di colpevolizzare per i costi dei prodotti finali il mondo della trasformazione”. In realtà le piccole imprese e le imprese artigiane, che rappresentano il 90% del tessuto produttivo italiano hanno assorbito i rincari delle materie prime degli ultimi anni (uova, ricotta, burro, latte, oli di semi, etc.) comprimendo i profitti; per cui, a fronte di un aumento del prezzo del grano che nell’ultimo anno ha raggiunto il 60-70%, le imprese di panificazione, come rilevato dall’Istat, hanno ritoccato i listini del 5-10% e quelle della pasta del 10-12 %. Senza interventi di stabilizzazione dei prezzi delle materie prime, sarà difficile che le piccole imprese possano mantenere la competitività sul mercato. In modo particolare, se saranno confermate alcune indicazioni emerse nel corso della riunione del Mipaf: grano duro che da 350 euro la tonnellate (già il doppio del 2007) potrebbe spingersi fino a 500 euro; latte in polvere e burro che potrebbero allinearsi per percentuale di incremento. Tra le proposte di Confartigianato Alimentazione per calmierare i prezzi, c’è quella di un sostegno alle Pmi per acquisti attraverso accordi e contratti che possano accrescerne il potere negoziale. In questo modo anche le imprese più piccole, quelle più svantaggiate, avrebbero più possibilità di contrattare i prezzi delle materie prime.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/piano-casa-e-strategico-per-italia-e-rilancio-pmi-costruzioni-valorizzare-filiere-a-km-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:33:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[piano casa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131016</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Aprile 2026·COSTRUZIONI Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6720 post type-post status-publish format-standard hentry category-alimentazione category-categorie category-europa-e-mercati-internazionali" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Alimentazione</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</h1>
</div>
</div>
<p>Aumento della produzione dei cereali, innalzamento del tetto delle quote latte, lotta alle speculazioni sui mercati agricoli, istituzione di un Osservatorio per monitorare i prezzi al consumo. Sarà questa la risposta dell’Unione Europea e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per fronteggiare il caro prezzi che colpisce le filiere di cereali e latte. E non solo quelle italiane. Lo ha affermato il Ministro dell’Agricoltura Paolo De Castro, nel corso di un tavolo tecnico che si è tenuto a Roma presso il Mipaf il 20 settembre alla presenza dei rappresentanti di Confartigianato Alimentazione e delle altre organizzazioni delle due filiere. “Gli ultimi dati sull’inflazione – ha detto De Castro – dimostrano che gli aumenti dell’intero paniere alimentare non superano l’1%. Ma non neghiamo che in alcuni comparti ci siano tensioni internazionali che hanno portato ad aumenti maggiori sui prezzi al consumo. Dunque bisogna intervenire”. Interventi, quelli proposti dal Ministro dell’Agricoltura, che mirano a calmierare gli scambi e a scoraggiare le speculazioni. Soprattutto attraverso l’immissione di nuovi stock di latte e grano sul mercato, risultato ottenibile ‘correggendo’ le quote latte e il totale delle superfici comunitarie seminate a cereali. Non si tratta però di interventi strutturali, come ha tenuto a specificare il Ministro De Castro, ma “solo operazioni per ritoccare una situazione congiunturale. Si tratta di un’azione di mercato”. Sul fronte dell’aumento delle semine, l’azione ministeriale ha già prodotto i primi risultati positivi: il 26 settembre il Consiglio dei Ministri di Bruxelles ha deciso di autorizzare un aumento di produzione dei cereali su tre milioni e ottocentomila ettari destinati al riposo (set aside) in tutto il mercato dell’Unione Europea. Una misura disposta proprio per rispondere all’aumento dei prezzi registrato nelle ultime settimane. “Con questa decisione” ha sottolineato De Castro “già con le prossime semine, in autunno in Italia ci saranno circa 180 mila ettari in più coltivati a cereali”. A dicembre la Commissione europea presenterà la sua proposta per fare entrare in vigore le nuove quote latte già dalla prossima campagna di commercializzazione, quindi dal primo aprile 2008. L’esecutivo si è riservato di fornire le cifre. Servono dati concreti, come quelli contenuti nel rapporto sul mercato lattiero in Europa che sarà presentato però solo a fine anno. Angelo Roncacci, responsabile di Confartigianato Alimentazione, ha condiviso le indicazioni a breve temine fornite dal Ministro De Castro. “Ben vengano l’attività di monitoraggio delle filiere e quella di repressione dei fenomeni speculativi, ma c’è ancora molto da fare per rispondere a quella quota di problemi lasciati ancora scoperti dall’azione dell’Agricoltura, che è comunque apprezzabile”. Roncacci, ha poi sottolineato come “irresponsabili e quindi da respingere in pieno le dichiarazioni di organizzazioni della produzione primaria che hanno tentato di colpevolizzare per i costi dei prodotti finali il mondo della trasformazione”. In realtà le piccole imprese e le imprese artigiane, che rappresentano il 90% del tessuto produttivo italiano hanno assorbito i rincari delle materie prime degli ultimi anni (uova, ricotta, burro, latte, oli di semi, etc.) comprimendo i profitti; per cui, a fronte di un aumento del prezzo del grano che nell’ultimo anno ha raggiunto il 60-70%, le imprese di panificazione, come rilevato dall’Istat, hanno ritoccato i listini del 5-10% e quelle della pasta del 10-12 %. Senza interventi di stabilizzazione dei prezzi delle materie prime, sarà difficile che le piccole imprese possano mantenere la competitività sul mercato. In modo particolare, se saranno confermate alcune indicazioni emerse nel corso della riunione del Mipaf: grano duro che da 350 euro la tonnellate (già il doppio del 2007) potrebbe spingersi fino a 500 euro; latte in polvere e burro che potrebbero allinearsi per percentuale di incremento. Tra le proposte di Confartigianato Alimentazione per calmierare i prezzi, c’è quella di un sostegno alle Pmi per acquisti attraverso accordi e contratti che possano accrescerne il potere negoziale. In questo modo anche le imprese più piccole, quelle più svantaggiate, avrebbero più possibilità di contrattare i prezzi delle materie prime.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/riforma-fiscale-attuata-al-65-confartigianato-presenta-il-tax-reform-index/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 06:36:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130984</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Aprile 2026·FISCO Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6720 post type-post status-publish format-standard hentry category-alimentazione category-categorie category-europa-e-mercati-internazionali" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Alimentazione</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</h1>
</div>
</div>
<p>Aumento della produzione dei cereali, innalzamento del tetto delle quote latte, lotta alle speculazioni sui mercati agricoli, istituzione di un Osservatorio per monitorare i prezzi al consumo. Sarà questa la risposta dell’Unione Europea e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per fronteggiare il caro prezzi che colpisce le filiere di cereali e latte. E non solo quelle italiane. Lo ha affermato il Ministro dell’Agricoltura Paolo De Castro, nel corso di un tavolo tecnico che si è tenuto a Roma presso il Mipaf il 20 settembre alla presenza dei rappresentanti di Confartigianato Alimentazione e delle altre organizzazioni delle due filiere. “Gli ultimi dati sull’inflazione – ha detto De Castro – dimostrano che gli aumenti dell’intero paniere alimentare non superano l’1%. Ma non neghiamo che in alcuni comparti ci siano tensioni internazionali che hanno portato ad aumenti maggiori sui prezzi al consumo. Dunque bisogna intervenire”. Interventi, quelli proposti dal Ministro dell’Agricoltura, che mirano a calmierare gli scambi e a scoraggiare le speculazioni. Soprattutto attraverso l’immissione di nuovi stock di latte e grano sul mercato, risultato ottenibile ‘correggendo’ le quote latte e il totale delle superfici comunitarie seminate a cereali. Non si tratta però di interventi strutturali, come ha tenuto a specificare il Ministro De Castro, ma “solo operazioni per ritoccare una situazione congiunturale. Si tratta di un’azione di mercato”. Sul fronte dell’aumento delle semine, l’azione ministeriale ha già prodotto i primi risultati positivi: il 26 settembre il Consiglio dei Ministri di Bruxelles ha deciso di autorizzare un aumento di produzione dei cereali su tre milioni e ottocentomila ettari destinati al riposo (set aside) in tutto il mercato dell’Unione Europea. Una misura disposta proprio per rispondere all’aumento dei prezzi registrato nelle ultime settimane. “Con questa decisione” ha sottolineato De Castro “già con le prossime semine, in autunno in Italia ci saranno circa 180 mila ettari in più coltivati a cereali”. A dicembre la Commissione europea presenterà la sua proposta per fare entrare in vigore le nuove quote latte già dalla prossima campagna di commercializzazione, quindi dal primo aprile 2008. L’esecutivo si è riservato di fornire le cifre. Servono dati concreti, come quelli contenuti nel rapporto sul mercato lattiero in Europa che sarà presentato però solo a fine anno. Angelo Roncacci, responsabile di Confartigianato Alimentazione, ha condiviso le indicazioni a breve temine fornite dal Ministro De Castro. “Ben vengano l’attività di monitoraggio delle filiere e quella di repressione dei fenomeni speculativi, ma c’è ancora molto da fare per rispondere a quella quota di problemi lasciati ancora scoperti dall’azione dell’Agricoltura, che è comunque apprezzabile”. Roncacci, ha poi sottolineato come “irresponsabili e quindi da respingere in pieno le dichiarazioni di organizzazioni della produzione primaria che hanno tentato di colpevolizzare per i costi dei prodotti finali il mondo della trasformazione”. In realtà le piccole imprese e le imprese artigiane, che rappresentano il 90% del tessuto produttivo italiano hanno assorbito i rincari delle materie prime degli ultimi anni (uova, ricotta, burro, latte, oli di semi, etc.) comprimendo i profitti; per cui, a fronte di un aumento del prezzo del grano che nell’ultimo anno ha raggiunto il 60-70%, le imprese di panificazione, come rilevato dall’Istat, hanno ritoccato i listini del 5-10% e quelle della pasta del 10-12 %. Senza interventi di stabilizzazione dei prezzi delle materie prime, sarà difficile che le piccole imprese possano mantenere la competitività sul mercato. In modo particolare, se saranno confermate alcune indicazioni emerse nel corso della riunione del Mipaf: grano duro che da 350 euro la tonnellate (già il doppio del 2007) potrebbe spingersi fino a 500 euro; latte in polvere e burro che potrebbero allinearsi per percentuale di incremento. Tra le proposte di Confartigianato Alimentazione per calmierare i prezzi, c’è quella di un sostegno alle Pmi per acquisti attraverso accordi e contratti che possano accrescerne il potere negoziale. In questo modo anche le imprese più piccole, quelle più svantaggiate, avrebbero più possibilità di contrattare i prezzi delle materie prime.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; Wine Experience”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-porta-a-londra-le-eccellenze-artigiane-alla-prima-edizione-di-real-italian-food-wine-experience/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:09:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Real Italian Food & Wine Experience]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130961</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6720 post type-post status-publish format-standard hentry category-alimentazione category-categorie category-europa-e-mercati-internazionali" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Alimentazione</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</h1>
</div>
</div>
<p>Aumento della produzione dei cereali, innalzamento del tetto delle quote latte, lotta alle speculazioni sui mercati agricoli, istituzione di un Osservatorio per monitorare i prezzi al consumo. Sarà questa la risposta dell’Unione Europea e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per fronteggiare il caro prezzi che colpisce le filiere di cereali e latte. E non solo quelle italiane. Lo ha affermato il Ministro dell’Agricoltura Paolo De Castro, nel corso di un tavolo tecnico che si è tenuto a Roma presso il Mipaf il 20 settembre alla presenza dei rappresentanti di Confartigianato Alimentazione e delle altre organizzazioni delle due filiere. “Gli ultimi dati sull’inflazione – ha detto De Castro – dimostrano che gli aumenti dell’intero paniere alimentare non superano l’1%. Ma non neghiamo che in alcuni comparti ci siano tensioni internazionali che hanno portato ad aumenti maggiori sui prezzi al consumo. Dunque bisogna intervenire”. Interventi, quelli proposti dal Ministro dell’Agricoltura, che mirano a calmierare gli scambi e a scoraggiare le speculazioni. Soprattutto attraverso l’immissione di nuovi stock di latte e grano sul mercato, risultato ottenibile ‘correggendo’ le quote latte e il totale delle superfici comunitarie seminate a cereali. Non si tratta però di interventi strutturali, come ha tenuto a specificare il Ministro De Castro, ma “solo operazioni per ritoccare una situazione congiunturale. Si tratta di un’azione di mercato”. Sul fronte dell’aumento delle semine, l’azione ministeriale ha già prodotto i primi risultati positivi: il 26 settembre il Consiglio dei Ministri di Bruxelles ha deciso di autorizzare un aumento di produzione dei cereali su tre milioni e ottocentomila ettari destinati al riposo (set aside) in tutto il mercato dell’Unione Europea. Una misura disposta proprio per rispondere all’aumento dei prezzi registrato nelle ultime settimane. “Con questa decisione” ha sottolineato De Castro “già con le prossime semine, in autunno in Italia ci saranno circa 180 mila ettari in più coltivati a cereali”. A dicembre la Commissione europea presenterà la sua proposta per fare entrare in vigore le nuove quote latte già dalla prossima campagna di commercializzazione, quindi dal primo aprile 2008. L’esecutivo si è riservato di fornire le cifre. Servono dati concreti, come quelli contenuti nel rapporto sul mercato lattiero in Europa che sarà presentato però solo a fine anno. Angelo Roncacci, responsabile di Confartigianato Alimentazione, ha condiviso le indicazioni a breve temine fornite dal Ministro De Castro. “Ben vengano l’attività di monitoraggio delle filiere e quella di repressione dei fenomeni speculativi, ma c’è ancora molto da fare per rispondere a quella quota di problemi lasciati ancora scoperti dall’azione dell’Agricoltura, che è comunque apprezzabile”. Roncacci, ha poi sottolineato come “irresponsabili e quindi da respingere in pieno le dichiarazioni di organizzazioni della produzione primaria che hanno tentato di colpevolizzare per i costi dei prodotti finali il mondo della trasformazione”. In realtà le piccole imprese e le imprese artigiane, che rappresentano il 90% del tessuto produttivo italiano hanno assorbito i rincari delle materie prime degli ultimi anni (uova, ricotta, burro, latte, oli di semi, etc.) comprimendo i profitti; per cui, a fronte di un aumento del prezzo del grano che nell’ultimo anno ha raggiunto il 60-70%, le imprese di panificazione, come rilevato dall’Istat, hanno ritoccato i listini del 5-10% e quelle della pasta del 10-12 %. Senza interventi di stabilizzazione dei prezzi delle materie prime, sarà difficile che le piccole imprese possano mantenere la competitività sul mercato. In modo particolare, se saranno confermate alcune indicazioni emerse nel corso della riunione del Mipaf: grano duro che da 350 euro la tonnellate (già il doppio del 2007) potrebbe spingersi fino a 500 euro; latte in polvere e burro che potrebbero allinearsi per percentuale di incremento. Tra le proposte di Confartigianato Alimentazione per calmierare i prezzi, c’è quella di un sostegno alle Pmi per acquisti attraverso accordi e contratti che possano accrescerne il potere negoziale. In questo modo anche le imprese più piccole, quelle più svantaggiate, avrebbero più possibilità di contrattare i prezzi delle materie prime.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dl lavoro &#8211; Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso per Pmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/dl-lavoro-bene-incentivi-ma-servono-misure-a-lungo-termine-e-senza-limiti-uso-per-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:10:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dl lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130943</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·LAVORO Dl lavoro &#8211; Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6720 post type-post status-publish format-standard hentry category-alimentazione category-categorie category-europa-e-mercati-internazionali" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Alimentazione</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</h1>
</div>
</div>
<p>Aumento della produzione dei cereali, innalzamento del tetto delle quote latte, lotta alle speculazioni sui mercati agricoli, istituzione di un Osservatorio per monitorare i prezzi al consumo. Sarà questa la risposta dell’Unione Europea e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per fronteggiare il caro prezzi che colpisce le filiere di cereali e latte. E non solo quelle italiane. Lo ha affermato il Ministro dell’Agricoltura Paolo De Castro, nel corso di un tavolo tecnico che si è tenuto a Roma presso il Mipaf il 20 settembre alla presenza dei rappresentanti di Confartigianato Alimentazione e delle altre organizzazioni delle due filiere. “Gli ultimi dati sull’inflazione – ha detto De Castro – dimostrano che gli aumenti dell’intero paniere alimentare non superano l’1%. Ma non neghiamo che in alcuni comparti ci siano tensioni internazionali che hanno portato ad aumenti maggiori sui prezzi al consumo. Dunque bisogna intervenire”. Interventi, quelli proposti dal Ministro dell’Agricoltura, che mirano a calmierare gli scambi e a scoraggiare le speculazioni. Soprattutto attraverso l’immissione di nuovi stock di latte e grano sul mercato, risultato ottenibile ‘correggendo’ le quote latte e il totale delle superfici comunitarie seminate a cereali. Non si tratta però di interventi strutturali, come ha tenuto a specificare il Ministro De Castro, ma “solo operazioni per ritoccare una situazione congiunturale. Si tratta di un’azione di mercato”. Sul fronte dell’aumento delle semine, l’azione ministeriale ha già prodotto i primi risultati positivi: il 26 settembre il Consiglio dei Ministri di Bruxelles ha deciso di autorizzare un aumento di produzione dei cereali su tre milioni e ottocentomila ettari destinati al riposo (set aside) in tutto il mercato dell’Unione Europea. Una misura disposta proprio per rispondere all’aumento dei prezzi registrato nelle ultime settimane. “Con questa decisione” ha sottolineato De Castro “già con le prossime semine, in autunno in Italia ci saranno circa 180 mila ettari in più coltivati a cereali”. A dicembre la Commissione europea presenterà la sua proposta per fare entrare in vigore le nuove quote latte già dalla prossima campagna di commercializzazione, quindi dal primo aprile 2008. L’esecutivo si è riservato di fornire le cifre. Servono dati concreti, come quelli contenuti nel rapporto sul mercato lattiero in Europa che sarà presentato però solo a fine anno. Angelo Roncacci, responsabile di Confartigianato Alimentazione, ha condiviso le indicazioni a breve temine fornite dal Ministro De Castro. “Ben vengano l’attività di monitoraggio delle filiere e quella di repressione dei fenomeni speculativi, ma c’è ancora molto da fare per rispondere a quella quota di problemi lasciati ancora scoperti dall’azione dell’Agricoltura, che è comunque apprezzabile”. Roncacci, ha poi sottolineato come “irresponsabili e quindi da respingere in pieno le dichiarazioni di organizzazioni della produzione primaria che hanno tentato di colpevolizzare per i costi dei prodotti finali il mondo della trasformazione”. In realtà le piccole imprese e le imprese artigiane, che rappresentano il 90% del tessuto produttivo italiano hanno assorbito i rincari delle materie prime degli ultimi anni (uova, ricotta, burro, latte, oli di semi, etc.) comprimendo i profitti; per cui, a fronte di un aumento del prezzo del grano che nell’ultimo anno ha raggiunto il 60-70%, le imprese di panificazione, come rilevato dall’Istat, hanno ritoccato i listini del 5-10% e quelle della pasta del 10-12 %. Senza interventi di stabilizzazione dei prezzi delle materie prime, sarà difficile che le piccole imprese possano mantenere la competitività sul mercato. In modo particolare, se saranno confermate alcune indicazioni emerse nel corso della riunione del Mipaf: grano duro che da 350 euro la tonnellate (già il doppio del 2007) potrebbe spingersi fino a 500 euro; latte in polvere e burro che potrebbero allinearsi per percentuale di incremento. Tra le proposte di Confartigianato Alimentazione per calmierare i prezzi, c’è quella di un sostegno alle Pmi per acquisti attraverso accordi e contratti che possano accrescerne il potere negoziale. In questo modo anche le imprese più piccole, quelle più svantaggiate, avrebbero più possibilità di contrattare i prezzi delle materie prime.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro dipendente stabile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/verso-1-maggio-in-quattro-anni-di-elevata-turbolenza-cresce-a-doppia-cifra-112-il-lavoro-dipendente-stabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:09:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130938</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 28 Aprile 2026·LAVORO Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6720 post type-post status-publish format-standard hentry category-alimentazione category-categorie category-europa-e-mercati-internazionali" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Alimentazione</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</h1>
</div>
</div>
<p>Aumento della produzione dei cereali, innalzamento del tetto delle quote latte, lotta alle speculazioni sui mercati agricoli, istituzione di un Osservatorio per monitorare i prezzi al consumo. Sarà questa la risposta dell’Unione Europea e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per fronteggiare il caro prezzi che colpisce le filiere di cereali e latte. E non solo quelle italiane. Lo ha affermato il Ministro dell’Agricoltura Paolo De Castro, nel corso di un tavolo tecnico che si è tenuto a Roma presso il Mipaf il 20 settembre alla presenza dei rappresentanti di Confartigianato Alimentazione e delle altre organizzazioni delle due filiere. “Gli ultimi dati sull’inflazione – ha detto De Castro – dimostrano che gli aumenti dell’intero paniere alimentare non superano l’1%. Ma non neghiamo che in alcuni comparti ci siano tensioni internazionali che hanno portato ad aumenti maggiori sui prezzi al consumo. Dunque bisogna intervenire”. Interventi, quelli proposti dal Ministro dell’Agricoltura, che mirano a calmierare gli scambi e a scoraggiare le speculazioni. Soprattutto attraverso l’immissione di nuovi stock di latte e grano sul mercato, risultato ottenibile ‘correggendo’ le quote latte e il totale delle superfici comunitarie seminate a cereali. Non si tratta però di interventi strutturali, come ha tenuto a specificare il Ministro De Castro, ma “solo operazioni per ritoccare una situazione congiunturale. Si tratta di un’azione di mercato”. Sul fronte dell’aumento delle semine, l’azione ministeriale ha già prodotto i primi risultati positivi: il 26 settembre il Consiglio dei Ministri di Bruxelles ha deciso di autorizzare un aumento di produzione dei cereali su tre milioni e ottocentomila ettari destinati al riposo (set aside) in tutto il mercato dell’Unione Europea. Una misura disposta proprio per rispondere all’aumento dei prezzi registrato nelle ultime settimane. “Con questa decisione” ha sottolineato De Castro “già con le prossime semine, in autunno in Italia ci saranno circa 180 mila ettari in più coltivati a cereali”. A dicembre la Commissione europea presenterà la sua proposta per fare entrare in vigore le nuove quote latte già dalla prossima campagna di commercializzazione, quindi dal primo aprile 2008. L’esecutivo si è riservato di fornire le cifre. Servono dati concreti, come quelli contenuti nel rapporto sul mercato lattiero in Europa che sarà presentato però solo a fine anno. Angelo Roncacci, responsabile di Confartigianato Alimentazione, ha condiviso le indicazioni a breve temine fornite dal Ministro De Castro. “Ben vengano l’attività di monitoraggio delle filiere e quella di repressione dei fenomeni speculativi, ma c’è ancora molto da fare per rispondere a quella quota di problemi lasciati ancora scoperti dall’azione dell’Agricoltura, che è comunque apprezzabile”. Roncacci, ha poi sottolineato come “irresponsabili e quindi da respingere in pieno le dichiarazioni di organizzazioni della produzione primaria che hanno tentato di colpevolizzare per i costi dei prodotti finali il mondo della trasformazione”. In realtà le piccole imprese e le imprese artigiane, che rappresentano il 90% del tessuto produttivo italiano hanno assorbito i rincari delle materie prime degli ultimi anni (uova, ricotta, burro, latte, oli di semi, etc.) comprimendo i profitti; per cui, a fronte di un aumento del prezzo del grano che nell’ultimo anno ha raggiunto il 60-70%, le imprese di panificazione, come rilevato dall’Istat, hanno ritoccato i listini del 5-10% e quelle della pasta del 10-12 %. Senza interventi di stabilizzazione dei prezzi delle materie prime, sarà difficile che le piccole imprese possano mantenere la competitività sul mercato. In modo particolare, se saranno confermate alcune indicazioni emerse nel corso della riunione del Mipaf: grano duro che da 350 euro la tonnellate (già il doppio del 2007) potrebbe spingersi fino a 500 euro; latte in polvere e burro che potrebbero allinearsi per percentuale di incremento. Tra le proposte di Confartigianato Alimentazione per calmierare i prezzi, c’è quella di un sostegno alle Pmi per acquisti attraverso accordi e contratti che possano accrescerne il potere negoziale. In questo modo anche le imprese più piccole, quelle più svantaggiate, avrebbero più possibilità di contrattare i prezzi delle materie prime.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/bene-la-semplificazione-degli-incentivi-ma-la-riforma-non-rimanga-sospesa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:10:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[riforma incentivi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130934</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·INCENTIVI Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa “Una riforma necessaria per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6720 post type-post status-publish format-standard hentry category-alimentazione category-categorie category-europa-e-mercati-internazionali" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Alimentazione</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</h1>
</div>
</div>
<p>Aumento della produzione dei cereali, innalzamento del tetto delle quote latte, lotta alle speculazioni sui mercati agricoli, istituzione di un Osservatorio per monitorare i prezzi al consumo. Sarà questa la risposta dell’Unione Europea e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per fronteggiare il caro prezzi che colpisce le filiere di cereali e latte. E non solo quelle italiane. Lo ha affermato il Ministro dell’Agricoltura Paolo De Castro, nel corso di un tavolo tecnico che si è tenuto a Roma presso il Mipaf il 20 settembre alla presenza dei rappresentanti di Confartigianato Alimentazione e delle altre organizzazioni delle due filiere. “Gli ultimi dati sull’inflazione – ha detto De Castro – dimostrano che gli aumenti dell’intero paniere alimentare non superano l’1%. Ma non neghiamo che in alcuni comparti ci siano tensioni internazionali che hanno portato ad aumenti maggiori sui prezzi al consumo. Dunque bisogna intervenire”. Interventi, quelli proposti dal Ministro dell’Agricoltura, che mirano a calmierare gli scambi e a scoraggiare le speculazioni. Soprattutto attraverso l’immissione di nuovi stock di latte e grano sul mercato, risultato ottenibile ‘correggendo’ le quote latte e il totale delle superfici comunitarie seminate a cereali. Non si tratta però di interventi strutturali, come ha tenuto a specificare il Ministro De Castro, ma “solo operazioni per ritoccare una situazione congiunturale. Si tratta di un’azione di mercato”. Sul fronte dell’aumento delle semine, l’azione ministeriale ha già prodotto i primi risultati positivi: il 26 settembre il Consiglio dei Ministri di Bruxelles ha deciso di autorizzare un aumento di produzione dei cereali su tre milioni e ottocentomila ettari destinati al riposo (set aside) in tutto il mercato dell’Unione Europea. Una misura disposta proprio per rispondere all’aumento dei prezzi registrato nelle ultime settimane. “Con questa decisione” ha sottolineato De Castro “già con le prossime semine, in autunno in Italia ci saranno circa 180 mila ettari in più coltivati a cereali”. A dicembre la Commissione europea presenterà la sua proposta per fare entrare in vigore le nuove quote latte già dalla prossima campagna di commercializzazione, quindi dal primo aprile 2008. L’esecutivo si è riservato di fornire le cifre. Servono dati concreti, come quelli contenuti nel rapporto sul mercato lattiero in Europa che sarà presentato però solo a fine anno. Angelo Roncacci, responsabile di Confartigianato Alimentazione, ha condiviso le indicazioni a breve temine fornite dal Ministro De Castro. “Ben vengano l’attività di monitoraggio delle filiere e quella di repressione dei fenomeni speculativi, ma c’è ancora molto da fare per rispondere a quella quota di problemi lasciati ancora scoperti dall’azione dell’Agricoltura, che è comunque apprezzabile”. Roncacci, ha poi sottolineato come “irresponsabili e quindi da respingere in pieno le dichiarazioni di organizzazioni della produzione primaria che hanno tentato di colpevolizzare per i costi dei prodotti finali il mondo della trasformazione”. In realtà le piccole imprese e le imprese artigiane, che rappresentano il 90% del tessuto produttivo italiano hanno assorbito i rincari delle materie prime degli ultimi anni (uova, ricotta, burro, latte, oli di semi, etc.) comprimendo i profitti; per cui, a fronte di un aumento del prezzo del grano che nell’ultimo anno ha raggiunto il 60-70%, le imprese di panificazione, come rilevato dall’Istat, hanno ritoccato i listini del 5-10% e quelle della pasta del 10-12 %. Senza interventi di stabilizzazione dei prezzi delle materie prime, sarà difficile che le piccole imprese possano mantenere la competitività sul mercato. In modo particolare, se saranno confermate alcune indicazioni emerse nel corso della riunione del Mipaf: grano duro che da 350 euro la tonnellate (già il doppio del 2007) potrebbe spingersi fino a 500 euro; latte in polvere e burro che potrebbero allinearsi per percentuale di incremento. Tra le proposte di Confartigianato Alimentazione per calmierare i prezzi, c’è quella di un sostegno alle Pmi per acquisti attraverso accordi e contratti che possano accrescerne il potere negoziale. In questo modo anche le imprese più piccole, quelle più svantaggiate, avrebbero più possibilità di contrattare i prezzi delle materie prime.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/su-dfp-condivisibile-prudenza-governo-urgono-misure-su-energia-credito-competitivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DFP 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130927</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·DFP 2026 Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività Confartigianato, Cna e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6720 post type-post status-publish format-standard hentry category-alimentazione category-categorie category-europa-e-mercati-internazionali" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Alimentazione</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</h1>
</div>
</div>
<p>Aumento della produzione dei cereali, innalzamento del tetto delle quote latte, lotta alle speculazioni sui mercati agricoli, istituzione di un Osservatorio per monitorare i prezzi al consumo. Sarà questa la risposta dell’Unione Europea e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per fronteggiare il caro prezzi che colpisce le filiere di cereali e latte. E non solo quelle italiane. Lo ha affermato il Ministro dell’Agricoltura Paolo De Castro, nel corso di un tavolo tecnico che si è tenuto a Roma presso il Mipaf il 20 settembre alla presenza dei rappresentanti di Confartigianato Alimentazione e delle altre organizzazioni delle due filiere. “Gli ultimi dati sull’inflazione – ha detto De Castro – dimostrano che gli aumenti dell’intero paniere alimentare non superano l’1%. Ma non neghiamo che in alcuni comparti ci siano tensioni internazionali che hanno portato ad aumenti maggiori sui prezzi al consumo. Dunque bisogna intervenire”. Interventi, quelli proposti dal Ministro dell’Agricoltura, che mirano a calmierare gli scambi e a scoraggiare le speculazioni. Soprattutto attraverso l’immissione di nuovi stock di latte e grano sul mercato, risultato ottenibile ‘correggendo’ le quote latte e il totale delle superfici comunitarie seminate a cereali. Non si tratta però di interventi strutturali, come ha tenuto a specificare il Ministro De Castro, ma “solo operazioni per ritoccare una situazione congiunturale. Si tratta di un’azione di mercato”. Sul fronte dell’aumento delle semine, l’azione ministeriale ha già prodotto i primi risultati positivi: il 26 settembre il Consiglio dei Ministri di Bruxelles ha deciso di autorizzare un aumento di produzione dei cereali su tre milioni e ottocentomila ettari destinati al riposo (set aside) in tutto il mercato dell’Unione Europea. Una misura disposta proprio per rispondere all’aumento dei prezzi registrato nelle ultime settimane. “Con questa decisione” ha sottolineato De Castro “già con le prossime semine, in autunno in Italia ci saranno circa 180 mila ettari in più coltivati a cereali”. A dicembre la Commissione europea presenterà la sua proposta per fare entrare in vigore le nuove quote latte già dalla prossima campagna di commercializzazione, quindi dal primo aprile 2008. L’esecutivo si è riservato di fornire le cifre. Servono dati concreti, come quelli contenuti nel rapporto sul mercato lattiero in Europa che sarà presentato però solo a fine anno. Angelo Roncacci, responsabile di Confartigianato Alimentazione, ha condiviso le indicazioni a breve temine fornite dal Ministro De Castro. “Ben vengano l’attività di monitoraggio delle filiere e quella di repressione dei fenomeni speculativi, ma c’è ancora molto da fare per rispondere a quella quota di problemi lasciati ancora scoperti dall’azione dell’Agricoltura, che è comunque apprezzabile”. Roncacci, ha poi sottolineato come “irresponsabili e quindi da respingere in pieno le dichiarazioni di organizzazioni della produzione primaria che hanno tentato di colpevolizzare per i costi dei prodotti finali il mondo della trasformazione”. In realtà le piccole imprese e le imprese artigiane, che rappresentano il 90% del tessuto produttivo italiano hanno assorbito i rincari delle materie prime degli ultimi anni (uova, ricotta, burro, latte, oli di semi, etc.) comprimendo i profitti; per cui, a fronte di un aumento del prezzo del grano che nell’ultimo anno ha raggiunto il 60-70%, le imprese di panificazione, come rilevato dall’Istat, hanno ritoccato i listini del 5-10% e quelle della pasta del 10-12 %. Senza interventi di stabilizzazione dei prezzi delle materie prime, sarà difficile che le piccole imprese possano mantenere la competitività sul mercato. In modo particolare, se saranno confermate alcune indicazioni emerse nel corso della riunione del Mipaf: grano duro che da 350 euro la tonnellate (già il doppio del 2007) potrebbe spingersi fino a 500 euro; latte in polvere e burro che potrebbero allinearsi per percentuale di incremento. Tra le proposte di Confartigianato Alimentazione per calmierare i prezzi, c’è quella di un sostegno alle Pmi per acquisti attraverso accordi e contratti che possano accrescerne il potere negoziale. In questo modo anche le imprese più piccole, quelle più svantaggiate, avrebbero più possibilità di contrattare i prezzi delle materie prime.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-presenta-il-tax-reform-index-come-cambia-il-fisco-per-artigiani-e-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Tamburini]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo giorgetti]]></category>
		<category><![CDATA[Jean Marie Del Bo]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130912</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 27 Aprile 2026·EVENTI Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi A quasi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6720 post type-post status-publish format-standard hentry category-alimentazione category-categorie category-europa-e-mercati-internazionali" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Alimentazione</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</h1>
</div>
</div>
<p>Aumento della produzione dei cereali, innalzamento del tetto delle quote latte, lotta alle speculazioni sui mercati agricoli, istituzione di un Osservatorio per monitorare i prezzi al consumo. Sarà questa la risposta dell’Unione Europea e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per fronteggiare il caro prezzi che colpisce le filiere di cereali e latte. E non solo quelle italiane. Lo ha affermato il Ministro dell’Agricoltura Paolo De Castro, nel corso di un tavolo tecnico che si è tenuto a Roma presso il Mipaf il 20 settembre alla presenza dei rappresentanti di Confartigianato Alimentazione e delle altre organizzazioni delle due filiere. “Gli ultimi dati sull’inflazione – ha detto De Castro – dimostrano che gli aumenti dell’intero paniere alimentare non superano l’1%. Ma non neghiamo che in alcuni comparti ci siano tensioni internazionali che hanno portato ad aumenti maggiori sui prezzi al consumo. Dunque bisogna intervenire”. Interventi, quelli proposti dal Ministro dell’Agricoltura, che mirano a calmierare gli scambi e a scoraggiare le speculazioni. Soprattutto attraverso l’immissione di nuovi stock di latte e grano sul mercato, risultato ottenibile ‘correggendo’ le quote latte e il totale delle superfici comunitarie seminate a cereali. Non si tratta però di interventi strutturali, come ha tenuto a specificare il Ministro De Castro, ma “solo operazioni per ritoccare una situazione congiunturale. Si tratta di un’azione di mercato”. Sul fronte dell’aumento delle semine, l’azione ministeriale ha già prodotto i primi risultati positivi: il 26 settembre il Consiglio dei Ministri di Bruxelles ha deciso di autorizzare un aumento di produzione dei cereali su tre milioni e ottocentomila ettari destinati al riposo (set aside) in tutto il mercato dell’Unione Europea. Una misura disposta proprio per rispondere all’aumento dei prezzi registrato nelle ultime settimane. “Con questa decisione” ha sottolineato De Castro “già con le prossime semine, in autunno in Italia ci saranno circa 180 mila ettari in più coltivati a cereali”. A dicembre la Commissione europea presenterà la sua proposta per fare entrare in vigore le nuove quote latte già dalla prossima campagna di commercializzazione, quindi dal primo aprile 2008. L’esecutivo si è riservato di fornire le cifre. Servono dati concreti, come quelli contenuti nel rapporto sul mercato lattiero in Europa che sarà presentato però solo a fine anno. Angelo Roncacci, responsabile di Confartigianato Alimentazione, ha condiviso le indicazioni a breve temine fornite dal Ministro De Castro. “Ben vengano l’attività di monitoraggio delle filiere e quella di repressione dei fenomeni speculativi, ma c’è ancora molto da fare per rispondere a quella quota di problemi lasciati ancora scoperti dall’azione dell’Agricoltura, che è comunque apprezzabile”. Roncacci, ha poi sottolineato come “irresponsabili e quindi da respingere in pieno le dichiarazioni di organizzazioni della produzione primaria che hanno tentato di colpevolizzare per i costi dei prodotti finali il mondo della trasformazione”. In realtà le piccole imprese e le imprese artigiane, che rappresentano il 90% del tessuto produttivo italiano hanno assorbito i rincari delle materie prime degli ultimi anni (uova, ricotta, burro, latte, oli di semi, etc.) comprimendo i profitti; per cui, a fronte di un aumento del prezzo del grano che nell’ultimo anno ha raggiunto il 60-70%, le imprese di panificazione, come rilevato dall’Istat, hanno ritoccato i listini del 5-10% e quelle della pasta del 10-12 %. Senza interventi di stabilizzazione dei prezzi delle materie prime, sarà difficile che le piccole imprese possano mantenere la competitività sul mercato. In modo particolare, se saranno confermate alcune indicazioni emerse nel corso della riunione del Mipaf: grano duro che da 350 euro la tonnellate (già il doppio del 2007) potrebbe spingersi fino a 500 euro; latte in polvere e burro che potrebbero allinearsi per percentuale di incremento. Tra le proposte di Confartigianato Alimentazione per calmierare i prezzi, c’è quella di un sostegno alle Pmi per acquisti attraverso accordi e contratti che possano accrescerne il potere negoziale. In questo modo anche le imprese più piccole, quelle più svantaggiate, avrebbero più possibilità di contrattare i prezzi delle materie prime.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/jacopo-poli-e-maestro-del-made-in-italy-premiata-leccellenza-di-confartigianato-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 21:47:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[jacopo poli]]></category>
		<category><![CDATA[poli distillerie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Maestro del made in Italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130894</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza Jacopo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6720 post type-post status-publish format-standard hentry category-alimentazione category-categorie category-europa-e-mercati-internazionali" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Alimentazione</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</h1>
</div>
</div>
<p>Aumento della produzione dei cereali, innalzamento del tetto delle quote latte, lotta alle speculazioni sui mercati agricoli, istituzione di un Osservatorio per monitorare i prezzi al consumo. Sarà questa la risposta dell’Unione Europea e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per fronteggiare il caro prezzi che colpisce le filiere di cereali e latte. E non solo quelle italiane. Lo ha affermato il Ministro dell’Agricoltura Paolo De Castro, nel corso di un tavolo tecnico che si è tenuto a Roma presso il Mipaf il 20 settembre alla presenza dei rappresentanti di Confartigianato Alimentazione e delle altre organizzazioni delle due filiere. “Gli ultimi dati sull’inflazione – ha detto De Castro – dimostrano che gli aumenti dell’intero paniere alimentare non superano l’1%. Ma non neghiamo che in alcuni comparti ci siano tensioni internazionali che hanno portato ad aumenti maggiori sui prezzi al consumo. Dunque bisogna intervenire”. Interventi, quelli proposti dal Ministro dell’Agricoltura, che mirano a calmierare gli scambi e a scoraggiare le speculazioni. Soprattutto attraverso l’immissione di nuovi stock di latte e grano sul mercato, risultato ottenibile ‘correggendo’ le quote latte e il totale delle superfici comunitarie seminate a cereali. Non si tratta però di interventi strutturali, come ha tenuto a specificare il Ministro De Castro, ma “solo operazioni per ritoccare una situazione congiunturale. Si tratta di un’azione di mercato”. Sul fronte dell’aumento delle semine, l’azione ministeriale ha già prodotto i primi risultati positivi: il 26 settembre il Consiglio dei Ministri di Bruxelles ha deciso di autorizzare un aumento di produzione dei cereali su tre milioni e ottocentomila ettari destinati al riposo (set aside) in tutto il mercato dell’Unione Europea. Una misura disposta proprio per rispondere all’aumento dei prezzi registrato nelle ultime settimane. “Con questa decisione” ha sottolineato De Castro “già con le prossime semine, in autunno in Italia ci saranno circa 180 mila ettari in più coltivati a cereali”. A dicembre la Commissione europea presenterà la sua proposta per fare entrare in vigore le nuove quote latte già dalla prossima campagna di commercializzazione, quindi dal primo aprile 2008. L’esecutivo si è riservato di fornire le cifre. Servono dati concreti, come quelli contenuti nel rapporto sul mercato lattiero in Europa che sarà presentato però solo a fine anno. Angelo Roncacci, responsabile di Confartigianato Alimentazione, ha condiviso le indicazioni a breve temine fornite dal Ministro De Castro. “Ben vengano l’attività di monitoraggio delle filiere e quella di repressione dei fenomeni speculativi, ma c’è ancora molto da fare per rispondere a quella quota di problemi lasciati ancora scoperti dall’azione dell’Agricoltura, che è comunque apprezzabile”. Roncacci, ha poi sottolineato come “irresponsabili e quindi da respingere in pieno le dichiarazioni di organizzazioni della produzione primaria che hanno tentato di colpevolizzare per i costi dei prodotti finali il mondo della trasformazione”. In realtà le piccole imprese e le imprese artigiane, che rappresentano il 90% del tessuto produttivo italiano hanno assorbito i rincari delle materie prime degli ultimi anni (uova, ricotta, burro, latte, oli di semi, etc.) comprimendo i profitti; per cui, a fronte di un aumento del prezzo del grano che nell’ultimo anno ha raggiunto il 60-70%, le imprese di panificazione, come rilevato dall’Istat, hanno ritoccato i listini del 5-10% e quelle della pasta del 10-12 %. Senza interventi di stabilizzazione dei prezzi delle materie prime, sarà difficile che le piccole imprese possano mantenere la competitività sul mercato. In modo particolare, se saranno confermate alcune indicazioni emerse nel corso della riunione del Mipaf: grano duro che da 350 euro la tonnellate (già il doppio del 2007) potrebbe spingersi fino a 500 euro; latte in polvere e burro che potrebbero allinearsi per percentuale di incremento. Tra le proposte di Confartigianato Alimentazione per calmierare i prezzi, c’è quella di un sostegno alle Pmi per acquisti attraverso accordi e contratti che possano accrescerne il potere negoziale. In questo modo anche le imprese più piccole, quelle più svantaggiate, avrebbero più possibilità di contrattare i prezzi delle materie prime.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/indicazioni-geografiche-a-bruxelles-confartigianato-fa-il-punto-sulle-nuove-tutele-per-i-prodotti-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:50:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[IG]]></category>
		<category><![CDATA[indicazioni geografiche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130889</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6720 post type-post status-publish format-standard hentry category-alimentazione category-categorie category-europa-e-mercati-internazionali" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Alimentazione</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</h1>
</div>
</div>
<p>Aumento della produzione dei cereali, innalzamento del tetto delle quote latte, lotta alle speculazioni sui mercati agricoli, istituzione di un Osservatorio per monitorare i prezzi al consumo. Sarà questa la risposta dell’Unione Europea e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per fronteggiare il caro prezzi che colpisce le filiere di cereali e latte. E non solo quelle italiane. Lo ha affermato il Ministro dell’Agricoltura Paolo De Castro, nel corso di un tavolo tecnico che si è tenuto a Roma presso il Mipaf il 20 settembre alla presenza dei rappresentanti di Confartigianato Alimentazione e delle altre organizzazioni delle due filiere. “Gli ultimi dati sull’inflazione – ha detto De Castro – dimostrano che gli aumenti dell’intero paniere alimentare non superano l’1%. Ma non neghiamo che in alcuni comparti ci siano tensioni internazionali che hanno portato ad aumenti maggiori sui prezzi al consumo. Dunque bisogna intervenire”. Interventi, quelli proposti dal Ministro dell’Agricoltura, che mirano a calmierare gli scambi e a scoraggiare le speculazioni. Soprattutto attraverso l’immissione di nuovi stock di latte e grano sul mercato, risultato ottenibile ‘correggendo’ le quote latte e il totale delle superfici comunitarie seminate a cereali. Non si tratta però di interventi strutturali, come ha tenuto a specificare il Ministro De Castro, ma “solo operazioni per ritoccare una situazione congiunturale. Si tratta di un’azione di mercato”. Sul fronte dell’aumento delle semine, l’azione ministeriale ha già prodotto i primi risultati positivi: il 26 settembre il Consiglio dei Ministri di Bruxelles ha deciso di autorizzare un aumento di produzione dei cereali su tre milioni e ottocentomila ettari destinati al riposo (set aside) in tutto il mercato dell’Unione Europea. Una misura disposta proprio per rispondere all’aumento dei prezzi registrato nelle ultime settimane. “Con questa decisione” ha sottolineato De Castro “già con le prossime semine, in autunno in Italia ci saranno circa 180 mila ettari in più coltivati a cereali”. A dicembre la Commissione europea presenterà la sua proposta per fare entrare in vigore le nuove quote latte già dalla prossima campagna di commercializzazione, quindi dal primo aprile 2008. L’esecutivo si è riservato di fornire le cifre. Servono dati concreti, come quelli contenuti nel rapporto sul mercato lattiero in Europa che sarà presentato però solo a fine anno. Angelo Roncacci, responsabile di Confartigianato Alimentazione, ha condiviso le indicazioni a breve temine fornite dal Ministro De Castro. “Ben vengano l’attività di monitoraggio delle filiere e quella di repressione dei fenomeni speculativi, ma c’è ancora molto da fare per rispondere a quella quota di problemi lasciati ancora scoperti dall’azione dell’Agricoltura, che è comunque apprezzabile”. Roncacci, ha poi sottolineato come “irresponsabili e quindi da respingere in pieno le dichiarazioni di organizzazioni della produzione primaria che hanno tentato di colpevolizzare per i costi dei prodotti finali il mondo della trasformazione”. In realtà le piccole imprese e le imprese artigiane, che rappresentano il 90% del tessuto produttivo italiano hanno assorbito i rincari delle materie prime degli ultimi anni (uova, ricotta, burro, latte, oli di semi, etc.) comprimendo i profitti; per cui, a fronte di un aumento del prezzo del grano che nell’ultimo anno ha raggiunto il 60-70%, le imprese di panificazione, come rilevato dall’Istat, hanno ritoccato i listini del 5-10% e quelle della pasta del 10-12 %. Senza interventi di stabilizzazione dei prezzi delle materie prime, sarà difficile che le piccole imprese possano mantenere la competitività sul mercato. In modo particolare, se saranno confermate alcune indicazioni emerse nel corso della riunione del Mipaf: grano duro che da 350 euro la tonnellate (già il doppio del 2007) potrebbe spingersi fino a 500 euro; latte in polvere e burro che potrebbero allinearsi per percentuale di incremento. Tra le proposte di Confartigianato Alimentazione per calmierare i prezzi, c’è quella di un sostegno alle Pmi per acquisti attraverso accordi e contratti che possano accrescerne il potere negoziale. In questo modo anche le imprese più piccole, quelle più svantaggiate, avrebbero più possibilità di contrattare i prezzi delle materie prime.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-conquista-hong-kong-con-moda-e-gioielleria-tra-artigianalita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:48:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Hong Kong]]></category>
		<category><![CDATA[ice agenzia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130883</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione Si è conclusa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6720 post type-post status-publish format-standard hentry category-alimentazione category-categorie category-europa-e-mercati-internazionali" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Alimentazione</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</h1>
</div>
</div>
<p>Aumento della produzione dei cereali, innalzamento del tetto delle quote latte, lotta alle speculazioni sui mercati agricoli, istituzione di un Osservatorio per monitorare i prezzi al consumo. Sarà questa la risposta dell’Unione Europea e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per fronteggiare il caro prezzi che colpisce le filiere di cereali e latte. E non solo quelle italiane. Lo ha affermato il Ministro dell’Agricoltura Paolo De Castro, nel corso di un tavolo tecnico che si è tenuto a Roma presso il Mipaf il 20 settembre alla presenza dei rappresentanti di Confartigianato Alimentazione e delle altre organizzazioni delle due filiere. “Gli ultimi dati sull’inflazione – ha detto De Castro – dimostrano che gli aumenti dell’intero paniere alimentare non superano l’1%. Ma non neghiamo che in alcuni comparti ci siano tensioni internazionali che hanno portato ad aumenti maggiori sui prezzi al consumo. Dunque bisogna intervenire”. Interventi, quelli proposti dal Ministro dell’Agricoltura, che mirano a calmierare gli scambi e a scoraggiare le speculazioni. Soprattutto attraverso l’immissione di nuovi stock di latte e grano sul mercato, risultato ottenibile ‘correggendo’ le quote latte e il totale delle superfici comunitarie seminate a cereali. Non si tratta però di interventi strutturali, come ha tenuto a specificare il Ministro De Castro, ma “solo operazioni per ritoccare una situazione congiunturale. Si tratta di un’azione di mercato”. Sul fronte dell’aumento delle semine, l’azione ministeriale ha già prodotto i primi risultati positivi: il 26 settembre il Consiglio dei Ministri di Bruxelles ha deciso di autorizzare un aumento di produzione dei cereali su tre milioni e ottocentomila ettari destinati al riposo (set aside) in tutto il mercato dell’Unione Europea. Una misura disposta proprio per rispondere all’aumento dei prezzi registrato nelle ultime settimane. “Con questa decisione” ha sottolineato De Castro “già con le prossime semine, in autunno in Italia ci saranno circa 180 mila ettari in più coltivati a cereali”. A dicembre la Commissione europea presenterà la sua proposta per fare entrare in vigore le nuove quote latte già dalla prossima campagna di commercializzazione, quindi dal primo aprile 2008. L’esecutivo si è riservato di fornire le cifre. Servono dati concreti, come quelli contenuti nel rapporto sul mercato lattiero in Europa che sarà presentato però solo a fine anno. Angelo Roncacci, responsabile di Confartigianato Alimentazione, ha condiviso le indicazioni a breve temine fornite dal Ministro De Castro. “Ben vengano l’attività di monitoraggio delle filiere e quella di repressione dei fenomeni speculativi, ma c’è ancora molto da fare per rispondere a quella quota di problemi lasciati ancora scoperti dall’azione dell’Agricoltura, che è comunque apprezzabile”. Roncacci, ha poi sottolineato come “irresponsabili e quindi da respingere in pieno le dichiarazioni di organizzazioni della produzione primaria che hanno tentato di colpevolizzare per i costi dei prodotti finali il mondo della trasformazione”. In realtà le piccole imprese e le imprese artigiane, che rappresentano il 90% del tessuto produttivo italiano hanno assorbito i rincari delle materie prime degli ultimi anni (uova, ricotta, burro, latte, oli di semi, etc.) comprimendo i profitti; per cui, a fronte di un aumento del prezzo del grano che nell’ultimo anno ha raggiunto il 60-70%, le imprese di panificazione, come rilevato dall’Istat, hanno ritoccato i listini del 5-10% e quelle della pasta del 10-12 %. Senza interventi di stabilizzazione dei prezzi delle materie prime, sarà difficile che le piccole imprese possano mantenere la competitività sul mercato. In modo particolare, se saranno confermate alcune indicazioni emerse nel corso della riunione del Mipaf: grano duro che da 350 euro la tonnellate (già il doppio del 2007) potrebbe spingersi fino a 500 euro; latte in polvere e burro che potrebbero allinearsi per percentuale di incremento. Tra le proposte di Confartigianato Alimentazione per calmierare i prezzi, c’è quella di un sostegno alle Pmi per acquisti attraverso accordi e contratti che possano accrescerne il potere negoziale. In questo modo anche le imprese più piccole, quelle più svantaggiate, avrebbero più possibilità di contrattare i prezzi delle materie prime.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel 2025 la produzione di mobili sale del 3,5% vs +0,7% Ue. Il report di Confartigianato al Salone del Mobile a Milano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/nel-2025-la-produzione-di-mobili-sale-del-35-vs-07-ue-il-report-di-confartigianato-al-salone-del-mobile-a-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:18:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[salone del mobile]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130880</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·LEGNO E ARREDO Nel 2025 la produzione di mobili sale del 3,5% vs +0,7% Ue. Il report [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6720 post type-post status-publish format-standard hentry category-alimentazione category-categorie category-europa-e-mercati-internazionali" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Alimentazione</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</h1>
</div>
</div>
<p>Aumento della produzione dei cereali, innalzamento del tetto delle quote latte, lotta alle speculazioni sui mercati agricoli, istituzione di un Osservatorio per monitorare i prezzi al consumo. Sarà questa la risposta dell’Unione Europea e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per fronteggiare il caro prezzi che colpisce le filiere di cereali e latte. E non solo quelle italiane. Lo ha affermato il Ministro dell’Agricoltura Paolo De Castro, nel corso di un tavolo tecnico che si è tenuto a Roma presso il Mipaf il 20 settembre alla presenza dei rappresentanti di Confartigianato Alimentazione e delle altre organizzazioni delle due filiere. “Gli ultimi dati sull’inflazione – ha detto De Castro – dimostrano che gli aumenti dell’intero paniere alimentare non superano l’1%. Ma non neghiamo che in alcuni comparti ci siano tensioni internazionali che hanno portato ad aumenti maggiori sui prezzi al consumo. Dunque bisogna intervenire”. Interventi, quelli proposti dal Ministro dell’Agricoltura, che mirano a calmierare gli scambi e a scoraggiare le speculazioni. Soprattutto attraverso l’immissione di nuovi stock di latte e grano sul mercato, risultato ottenibile ‘correggendo’ le quote latte e il totale delle superfici comunitarie seminate a cereali. Non si tratta però di interventi strutturali, come ha tenuto a specificare il Ministro De Castro, ma “solo operazioni per ritoccare una situazione congiunturale. Si tratta di un’azione di mercato”. Sul fronte dell’aumento delle semine, l’azione ministeriale ha già prodotto i primi risultati positivi: il 26 settembre il Consiglio dei Ministri di Bruxelles ha deciso di autorizzare un aumento di produzione dei cereali su tre milioni e ottocentomila ettari destinati al riposo (set aside) in tutto il mercato dell’Unione Europea. Una misura disposta proprio per rispondere all’aumento dei prezzi registrato nelle ultime settimane. “Con questa decisione” ha sottolineato De Castro “già con le prossime semine, in autunno in Italia ci saranno circa 180 mila ettari in più coltivati a cereali”. A dicembre la Commissione europea presenterà la sua proposta per fare entrare in vigore le nuove quote latte già dalla prossima campagna di commercializzazione, quindi dal primo aprile 2008. L’esecutivo si è riservato di fornire le cifre. Servono dati concreti, come quelli contenuti nel rapporto sul mercato lattiero in Europa che sarà presentato però solo a fine anno. Angelo Roncacci, responsabile di Confartigianato Alimentazione, ha condiviso le indicazioni a breve temine fornite dal Ministro De Castro. “Ben vengano l’attività di monitoraggio delle filiere e quella di repressione dei fenomeni speculativi, ma c’è ancora molto da fare per rispondere a quella quota di problemi lasciati ancora scoperti dall’azione dell’Agricoltura, che è comunque apprezzabile”. Roncacci, ha poi sottolineato come “irresponsabili e quindi da respingere in pieno le dichiarazioni di organizzazioni della produzione primaria che hanno tentato di colpevolizzare per i costi dei prodotti finali il mondo della trasformazione”. In realtà le piccole imprese e le imprese artigiane, che rappresentano il 90% del tessuto produttivo italiano hanno assorbito i rincari delle materie prime degli ultimi anni (uova, ricotta, burro, latte, oli di semi, etc.) comprimendo i profitti; per cui, a fronte di un aumento del prezzo del grano che nell’ultimo anno ha raggiunto il 60-70%, le imprese di panificazione, come rilevato dall’Istat, hanno ritoccato i listini del 5-10% e quelle della pasta del 10-12 %. Senza interventi di stabilizzazione dei prezzi delle materie prime, sarà difficile che le piccole imprese possano mantenere la competitività sul mercato. In modo particolare, se saranno confermate alcune indicazioni emerse nel corso della riunione del Mipaf: grano duro che da 350 euro la tonnellate (già il doppio del 2007) potrebbe spingersi fino a 500 euro; latte in polvere e burro che potrebbero allinearsi per percentuale di incremento. Tra le proposte di Confartigianato Alimentazione per calmierare i prezzi, c’è quella di un sostegno alle Pmi per acquisti attraverso accordi e contratti che possano accrescerne il potere negoziale. In questo modo anche le imprese più piccole, quelle più svantaggiate, avrebbero più possibilità di contrattare i prezzi delle materie prime.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Al Mimit con il Ministro Urso al via la campagna nazionale &#8216;Artigianato, futuro del made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/oggi-al-mimit-con-il-ministro-urso-al-via-la-campagna-nazionale-artigianato-futuro-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:49:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[adolfo urso]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130817</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Aprile 2026·MADE IN ITALY Al Mimit con il Ministro Urso al via la campagna nazionale &#8216;Artigianato, futuro del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6720 post type-post status-publish format-standard hentry category-alimentazione category-categorie category-europa-e-mercati-internazionali" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Alimentazione</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</h1>
</div>
</div>
<p>Aumento della produzione dei cereali, innalzamento del tetto delle quote latte, lotta alle speculazioni sui mercati agricoli, istituzione di un Osservatorio per monitorare i prezzi al consumo. Sarà questa la risposta dell’Unione Europea e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per fronteggiare il caro prezzi che colpisce le filiere di cereali e latte. E non solo quelle italiane. Lo ha affermato il Ministro dell’Agricoltura Paolo De Castro, nel corso di un tavolo tecnico che si è tenuto a Roma presso il Mipaf il 20 settembre alla presenza dei rappresentanti di Confartigianato Alimentazione e delle altre organizzazioni delle due filiere. “Gli ultimi dati sull’inflazione – ha detto De Castro – dimostrano che gli aumenti dell’intero paniere alimentare non superano l’1%. Ma non neghiamo che in alcuni comparti ci siano tensioni internazionali che hanno portato ad aumenti maggiori sui prezzi al consumo. Dunque bisogna intervenire”. Interventi, quelli proposti dal Ministro dell’Agricoltura, che mirano a calmierare gli scambi e a scoraggiare le speculazioni. Soprattutto attraverso l’immissione di nuovi stock di latte e grano sul mercato, risultato ottenibile ‘correggendo’ le quote latte e il totale delle superfici comunitarie seminate a cereali. Non si tratta però di interventi strutturali, come ha tenuto a specificare il Ministro De Castro, ma “solo operazioni per ritoccare una situazione congiunturale. Si tratta di un’azione di mercato”. Sul fronte dell’aumento delle semine, l’azione ministeriale ha già prodotto i primi risultati positivi: il 26 settembre il Consiglio dei Ministri di Bruxelles ha deciso di autorizzare un aumento di produzione dei cereali su tre milioni e ottocentomila ettari destinati al riposo (set aside) in tutto il mercato dell’Unione Europea. Una misura disposta proprio per rispondere all’aumento dei prezzi registrato nelle ultime settimane. “Con questa decisione” ha sottolineato De Castro “già con le prossime semine, in autunno in Italia ci saranno circa 180 mila ettari in più coltivati a cereali”. A dicembre la Commissione europea presenterà la sua proposta per fare entrare in vigore le nuove quote latte già dalla prossima campagna di commercializzazione, quindi dal primo aprile 2008. L’esecutivo si è riservato di fornire le cifre. Servono dati concreti, come quelli contenuti nel rapporto sul mercato lattiero in Europa che sarà presentato però solo a fine anno. Angelo Roncacci, responsabile di Confartigianato Alimentazione, ha condiviso le indicazioni a breve temine fornite dal Ministro De Castro. “Ben vengano l’attività di monitoraggio delle filiere e quella di repressione dei fenomeni speculativi, ma c’è ancora molto da fare per rispondere a quella quota di problemi lasciati ancora scoperti dall’azione dell’Agricoltura, che è comunque apprezzabile”. Roncacci, ha poi sottolineato come “irresponsabili e quindi da respingere in pieno le dichiarazioni di organizzazioni della produzione primaria che hanno tentato di colpevolizzare per i costi dei prodotti finali il mondo della trasformazione”. In realtà le piccole imprese e le imprese artigiane, che rappresentano il 90% del tessuto produttivo italiano hanno assorbito i rincari delle materie prime degli ultimi anni (uova, ricotta, burro, latte, oli di semi, etc.) comprimendo i profitti; per cui, a fronte di un aumento del prezzo del grano che nell’ultimo anno ha raggiunto il 60-70%, le imprese di panificazione, come rilevato dall’Istat, hanno ritoccato i listini del 5-10% e quelle della pasta del 10-12 %. Senza interventi di stabilizzazione dei prezzi delle materie prime, sarà difficile che le piccole imprese possano mantenere la competitività sul mercato. In modo particolare, se saranno confermate alcune indicazioni emerse nel corso della riunione del Mipaf: grano duro che da 350 euro la tonnellate (già il doppio del 2007) potrebbe spingersi fino a 500 euro; latte in polvere e burro che potrebbero allinearsi per percentuale di incremento. Tra le proposte di Confartigianato Alimentazione per calmierare i prezzi, c’è quella di un sostegno alle Pmi per acquisti attraverso accordi e contratti che possano accrescerne il potere negoziale. In questo modo anche le imprese più piccole, quelle più svantaggiate, avrebbero più possibilità di contrattare i prezzi delle materie prime.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato sul Documento finanza pubblica 2026: “Serve risposta Ue su energia e vincoli bilancio”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-sul-documento-finanza-pubblica-2026-serve-risposta-ue-su-energia-e-vincoli-bilancio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 14:49:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DFP 2026]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo giorgetti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130863</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·DFP 2026 Confartigianato sul Documento finanza pubblica 2026: “Serve risposta Ue su energia e vincoli bilancio” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6720 post type-post status-publish format-standard hentry category-alimentazione category-categorie category-europa-e-mercati-internazionali" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Alimentazione</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</h1>
</div>
</div>
<p>Aumento della produzione dei cereali, innalzamento del tetto delle quote latte, lotta alle speculazioni sui mercati agricoli, istituzione di un Osservatorio per monitorare i prezzi al consumo. Sarà questa la risposta dell’Unione Europea e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per fronteggiare il caro prezzi che colpisce le filiere di cereali e latte. E non solo quelle italiane. Lo ha affermato il Ministro dell’Agricoltura Paolo De Castro, nel corso di un tavolo tecnico che si è tenuto a Roma presso il Mipaf il 20 settembre alla presenza dei rappresentanti di Confartigianato Alimentazione e delle altre organizzazioni delle due filiere. “Gli ultimi dati sull’inflazione – ha detto De Castro – dimostrano che gli aumenti dell’intero paniere alimentare non superano l’1%. Ma non neghiamo che in alcuni comparti ci siano tensioni internazionali che hanno portato ad aumenti maggiori sui prezzi al consumo. Dunque bisogna intervenire”. Interventi, quelli proposti dal Ministro dell’Agricoltura, che mirano a calmierare gli scambi e a scoraggiare le speculazioni. Soprattutto attraverso l’immissione di nuovi stock di latte e grano sul mercato, risultato ottenibile ‘correggendo’ le quote latte e il totale delle superfici comunitarie seminate a cereali. Non si tratta però di interventi strutturali, come ha tenuto a specificare il Ministro De Castro, ma “solo operazioni per ritoccare una situazione congiunturale. Si tratta di un’azione di mercato”. Sul fronte dell’aumento delle semine, l’azione ministeriale ha già prodotto i primi risultati positivi: il 26 settembre il Consiglio dei Ministri di Bruxelles ha deciso di autorizzare un aumento di produzione dei cereali su tre milioni e ottocentomila ettari destinati al riposo (set aside) in tutto il mercato dell’Unione Europea. Una misura disposta proprio per rispondere all’aumento dei prezzi registrato nelle ultime settimane. “Con questa decisione” ha sottolineato De Castro “già con le prossime semine, in autunno in Italia ci saranno circa 180 mila ettari in più coltivati a cereali”. A dicembre la Commissione europea presenterà la sua proposta per fare entrare in vigore le nuove quote latte già dalla prossima campagna di commercializzazione, quindi dal primo aprile 2008. L’esecutivo si è riservato di fornire le cifre. Servono dati concreti, come quelli contenuti nel rapporto sul mercato lattiero in Europa che sarà presentato però solo a fine anno. Angelo Roncacci, responsabile di Confartigianato Alimentazione, ha condiviso le indicazioni a breve temine fornite dal Ministro De Castro. “Ben vengano l’attività di monitoraggio delle filiere e quella di repressione dei fenomeni speculativi, ma c’è ancora molto da fare per rispondere a quella quota di problemi lasciati ancora scoperti dall’azione dell’Agricoltura, che è comunque apprezzabile”. Roncacci, ha poi sottolineato come “irresponsabili e quindi da respingere in pieno le dichiarazioni di organizzazioni della produzione primaria che hanno tentato di colpevolizzare per i costi dei prodotti finali il mondo della trasformazione”. In realtà le piccole imprese e le imprese artigiane, che rappresentano il 90% del tessuto produttivo italiano hanno assorbito i rincari delle materie prime degli ultimi anni (uova, ricotta, burro, latte, oli di semi, etc.) comprimendo i profitti; per cui, a fronte di un aumento del prezzo del grano che nell’ultimo anno ha raggiunto il 60-70%, le imprese di panificazione, come rilevato dall’Istat, hanno ritoccato i listini del 5-10% e quelle della pasta del 10-12 %. Senza interventi di stabilizzazione dei prezzi delle materie prime, sarà difficile che le piccole imprese possano mantenere la competitività sul mercato. In modo particolare, se saranno confermate alcune indicazioni emerse nel corso della riunione del Mipaf: grano duro che da 350 euro la tonnellate (già il doppio del 2007) potrebbe spingersi fino a 500 euro; latte in polvere e burro che potrebbero allinearsi per percentuale di incremento. Tra le proposte di Confartigianato Alimentazione per calmierare i prezzi, c’è quella di un sostegno alle Pmi per acquisti attraverso accordi e contratti che possano accrescerne il potere negoziale. In questo modo anche le imprese più piccole, quelle più svantaggiate, avrebbero più possibilità di contrattare i prezzi delle materie prime.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli: &#8220;Bene proposta Sen. De Carlo di aggiungere ‘artigianato&#8217; a denominazione Commissione Industria Senato&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-bene-proposta-sen-de-carlo-di-aggiungere-artigianato-a-denominazione-commissione-industria-senato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:15:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Luca De Carlo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130852</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·SENATO Granelli: &#8220;Bene proposta Sen. De Carlo di aggiungere ‘artigianato&#8217; a denominazione Commissione Industria Senato&#8221; “Accogliamo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6720 post type-post status-publish format-standard hentry category-alimentazione category-categorie category-europa-e-mercati-internazionali" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Alimentazione</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</h1>
</div>
</div>
<p>Aumento della produzione dei cereali, innalzamento del tetto delle quote latte, lotta alle speculazioni sui mercati agricoli, istituzione di un Osservatorio per monitorare i prezzi al consumo. Sarà questa la risposta dell’Unione Europea e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per fronteggiare il caro prezzi che colpisce le filiere di cereali e latte. E non solo quelle italiane. Lo ha affermato il Ministro dell’Agricoltura Paolo De Castro, nel corso di un tavolo tecnico che si è tenuto a Roma presso il Mipaf il 20 settembre alla presenza dei rappresentanti di Confartigianato Alimentazione e delle altre organizzazioni delle due filiere. “Gli ultimi dati sull’inflazione – ha detto De Castro – dimostrano che gli aumenti dell’intero paniere alimentare non superano l’1%. Ma non neghiamo che in alcuni comparti ci siano tensioni internazionali che hanno portato ad aumenti maggiori sui prezzi al consumo. Dunque bisogna intervenire”. Interventi, quelli proposti dal Ministro dell’Agricoltura, che mirano a calmierare gli scambi e a scoraggiare le speculazioni. Soprattutto attraverso l’immissione di nuovi stock di latte e grano sul mercato, risultato ottenibile ‘correggendo’ le quote latte e il totale delle superfici comunitarie seminate a cereali. Non si tratta però di interventi strutturali, come ha tenuto a specificare il Ministro De Castro, ma “solo operazioni per ritoccare una situazione congiunturale. Si tratta di un’azione di mercato”. Sul fronte dell’aumento delle semine, l’azione ministeriale ha già prodotto i primi risultati positivi: il 26 settembre il Consiglio dei Ministri di Bruxelles ha deciso di autorizzare un aumento di produzione dei cereali su tre milioni e ottocentomila ettari destinati al riposo (set aside) in tutto il mercato dell’Unione Europea. Una misura disposta proprio per rispondere all’aumento dei prezzi registrato nelle ultime settimane. “Con questa decisione” ha sottolineato De Castro “già con le prossime semine, in autunno in Italia ci saranno circa 180 mila ettari in più coltivati a cereali”. A dicembre la Commissione europea presenterà la sua proposta per fare entrare in vigore le nuove quote latte già dalla prossima campagna di commercializzazione, quindi dal primo aprile 2008. L’esecutivo si è riservato di fornire le cifre. Servono dati concreti, come quelli contenuti nel rapporto sul mercato lattiero in Europa che sarà presentato però solo a fine anno. Angelo Roncacci, responsabile di Confartigianato Alimentazione, ha condiviso le indicazioni a breve temine fornite dal Ministro De Castro. “Ben vengano l’attività di monitoraggio delle filiere e quella di repressione dei fenomeni speculativi, ma c’è ancora molto da fare per rispondere a quella quota di problemi lasciati ancora scoperti dall’azione dell’Agricoltura, che è comunque apprezzabile”. Roncacci, ha poi sottolineato come “irresponsabili e quindi da respingere in pieno le dichiarazioni di organizzazioni della produzione primaria che hanno tentato di colpevolizzare per i costi dei prodotti finali il mondo della trasformazione”. In realtà le piccole imprese e le imprese artigiane, che rappresentano il 90% del tessuto produttivo italiano hanno assorbito i rincari delle materie prime degli ultimi anni (uova, ricotta, burro, latte, oli di semi, etc.) comprimendo i profitti; per cui, a fronte di un aumento del prezzo del grano che nell’ultimo anno ha raggiunto il 60-70%, le imprese di panificazione, come rilevato dall’Istat, hanno ritoccato i listini del 5-10% e quelle della pasta del 10-12 %. Senza interventi di stabilizzazione dei prezzi delle materie prime, sarà difficile che le piccole imprese possano mantenere la competitività sul mercato. In modo particolare, se saranno confermate alcune indicazioni emerse nel corso della riunione del Mipaf: grano duro che da 350 euro la tonnellate (già il doppio del 2007) potrebbe spingersi fino a 500 euro; latte in polvere e burro che potrebbero allinearsi per percentuale di incremento. Tra le proposte di Confartigianato Alimentazione per calmierare i prezzi, c’è quella di un sostegno alle Pmi per acquisti attraverso accordi e contratti che possano accrescerne il potere negoziale. In questo modo anche le imprese più piccole, quelle più svantaggiate, avrebbero più possibilità di contrattare i prezzi delle materie prime.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane in audizione alla Camera: &#8220;Pmi siano al centro di politiche Ue&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/le-confederazioni-artigiane-in-audizione-alla-camera-pmi-siano-al-centro-di-politiche-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:51:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130847</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·EUROPA Le Confederazioni artigiane in audizione alla Camera: &#8220;Pmi siano al centro di politiche Ue&#8221; Sostegno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6720 post type-post status-publish format-standard hentry category-alimentazione category-categorie category-europa-e-mercati-internazionali" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Alimentazione</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Ottobre 2007</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</h1>
</div>
</div>
<p>Aumento della produzione dei cereali, innalzamento del tetto delle quote latte, lotta alle speculazioni sui mercati agricoli, istituzione di un Osservatorio per monitorare i prezzi al consumo. Sarà questa la risposta dell’Unione Europea e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per fronteggiare il caro prezzi che colpisce le filiere di cereali e latte. E non solo quelle italiane. Lo ha affermato il Ministro dell’Agricoltura Paolo De Castro, nel corso di un tavolo tecnico che si è tenuto a Roma presso il Mipaf il 20 settembre alla presenza dei rappresentanti di Confartigianato Alimentazione e delle altre organizzazioni delle due filiere. “Gli ultimi dati sull’inflazione – ha detto De Castro – dimostrano che gli aumenti dell’intero paniere alimentare non superano l’1%. Ma non neghiamo che in alcuni comparti ci siano tensioni internazionali che hanno portato ad aumenti maggiori sui prezzi al consumo. Dunque bisogna intervenire”. Interventi, quelli proposti dal Ministro dell’Agricoltura, che mirano a calmierare gli scambi e a scoraggiare le speculazioni. Soprattutto attraverso l’immissione di nuovi stock di latte e grano sul mercato, risultato ottenibile ‘correggendo’ le quote latte e il totale delle superfici comunitarie seminate a cereali. Non si tratta però di interventi strutturali, come ha tenuto a specificare il Ministro De Castro, ma “solo operazioni per ritoccare una situazione congiunturale. Si tratta di un’azione di mercato”. Sul fronte dell’aumento delle semine, l’azione ministeriale ha già prodotto i primi risultati positivi: il 26 settembre il Consiglio dei Ministri di Bruxelles ha deciso di autorizzare un aumento di produzione dei cereali su tre milioni e ottocentomila ettari destinati al riposo (set aside) in tutto il mercato dell’Unione Europea. Una misura disposta proprio per rispondere all’aumento dei prezzi registrato nelle ultime settimane. “Con questa decisione” ha sottolineato De Castro “già con le prossime semine, in autunno in Italia ci saranno circa 180 mila ettari in più coltivati a cereali”. A dicembre la Commissione europea presenterà la sua proposta per fare entrare in vigore le nuove quote latte già dalla prossima campagna di commercializzazione, quindi dal primo aprile 2008. L’esecutivo si è riservato di fornire le cifre. Servono dati concreti, come quelli contenuti nel rapporto sul mercato lattiero in Europa che sarà presentato però solo a fine anno. Angelo Roncacci, responsabile di Confartigianato Alimentazione, ha condiviso le indicazioni a breve temine fornite dal Ministro De Castro. “Ben vengano l’attività di monitoraggio delle filiere e quella di repressione dei fenomeni speculativi, ma c’è ancora molto da fare per rispondere a quella quota di problemi lasciati ancora scoperti dall’azione dell’Agricoltura, che è comunque apprezzabile”. Roncacci, ha poi sottolineato come “irresponsabili e quindi da respingere in pieno le dichiarazioni di organizzazioni della produzione primaria che hanno tentato di colpevolizzare per i costi dei prodotti finali il mondo della trasformazione”. In realtà le piccole imprese e le imprese artigiane, che rappresentano il 90% del tessuto produttivo italiano hanno assorbito i rincari delle materie prime degli ultimi anni (uova, ricotta, burro, latte, oli di semi, etc.) comprimendo i profitti; per cui, a fronte di un aumento del prezzo del grano che nell’ultimo anno ha raggiunto il 60-70%, le imprese di panificazione, come rilevato dall’Istat, hanno ritoccato i listini del 5-10% e quelle della pasta del 10-12 %. Senza interventi di stabilizzazione dei prezzi delle materie prime, sarà difficile che le piccole imprese possano mantenere la competitività sul mercato. In modo particolare, se saranno confermate alcune indicazioni emerse nel corso della riunione del Mipaf: grano duro che da 350 euro la tonnellate (già il doppio del 2007) potrebbe spingersi fino a 500 euro; latte in polvere e burro che potrebbero allinearsi per percentuale di incremento. Tra le proposte di Confartigianato Alimentazione per calmierare i prezzi, c’è quella di un sostegno alle Pmi per acquisti attraverso accordi e contratti che possano accrescerne il potere negoziale. In questo modo anche le imprese più piccole, quelle più svantaggiate, avrebbero più possibilità di contrattare i prezzi delle materie prime.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/">Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>Aumento dei prezzi? Il Ministro dell’Agricoltura De Castro tira il freno - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2007/10/aumento-dei-prezzi-il-ministro-dellagricoltura-de-castro-tira-il-freno/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Mon, 01 Oct 2007 22:00:00 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>