<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Tue, 26 Feb 2008 23:00:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Il Viceministro Leo a Confartigianato: “Dalla riforma della legge quadro dell’artigianato benefici per crescita e fisco”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-viceministro-leo-a-confartigianato-dalla-riforma-della-legge-quadro-dellartigianato-benefici-per-crescita-e-fisco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 13:43:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Ottobre 2026·FISCO Il Viceministro Leo a Confartigianato: “Dalla riforma della legge quadro dell’artigianato benefici per crescita e fisco” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6782 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-fisco category-impianti-2 category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</h1>
</div>
</div>
<p>Via libera sul filo di lana per il decreto “milleproroghe”, che il 27 febbraio ha incassato il “si” definitivo del Senato, interrompendo il conto alla rovescia che in pochi giorni, in caso di mancata conversione in legge, lo avrebbe portato a decadere. Palazzo Madama non ha apportato modifiche al testo licenziato dalla Camera, anche se, rispetto alla prima stesura appare notevolmente ‘dimagrito’: 50 articoli che accolgono solo 80 dei mille emendamenti introdotti all’inizio dell’iter. Il provvedimento è stato approvato per alzata di mano con il voto a favore di PD e Sinistra arcobaleno, mentre Forza Italia, Lega e UDC hanno votato contro. Alleanza Nazionale, che non aveva specificato le sue intenzioni di voto, ha sottolineato “il lavoro costruttivo” fatto per migliorare il decreto. Crisi di Governo prima, scioglimento del Parlamento poi, hanno trasformato il decreto in una sorta di ultimo treno della legislatura, a cui sono stati agganciati in corsa una serie di vagoni, rappresentati dalle molte misure di cui il testo si è via via arricchito. “Ritengo che nelle condizioni date, questa Camera, pur tra tante difficoltà, è riuscita, tirando le somme, a fare il proprio dovere”. Con queste parole il presidente del Senato Franco Marini ha commentato l’approvazione del decreto milleproroghe, ultimo atto della XV legislatura. Molte le novità su pensioni, fisco, privatizzazioni, rottamazione. Alcune misure sollecitate da Confartigianato hanno ottenuto il parere positivo del Senato, anche se rimane tanta l’amarezza degli autotrasportatori per la cancellazione di un emendamento che conteneva aspetti importanti dell’accordo siglato con il Governo a dicembre scorso (contratto scritto, tariffe antidumping, tempi di pagamento e sanzioni ecc.). E così, dopo un lungo braccio di ferro, la categoria porta a casa come risultato il via libera a due norme, estrapolate da un pacchetto di interventi più complesso, la cui approvazione globale era stata sollecitata da Confartigianato. “Ho preso atto con rammarico – ha dichiarato in Commissione l’On. Michele Ventura (PD-Ulivo) – che non è stato possibile giungere ad un’intesa sull’inserimento nel decreto di disposizioni volte a sostenere il settore dell’autorasporto di cui si è discusso in seno al Comitato dei nove, poiché altre sono le modalità con cui si deve intervenire a sostegno di tale settore pure meritevole di attenzione”. Sul fronte della responsabilità della bocciatura dell’emendamento, il Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca ha stigmatizzato il comportamento di un gruppo politico nelle cui file milita il responsabile di un’associazione dell’autotrasporto, che aveva condiviso gli impegni assunti dal Governo, bacchettando l’esecutivo, accusato di non aver attuato nessun provvedimento per rendere realmente operative le misure concordate. Si tratta delle stesse misure su cui poi lo stesso gruppo ha dato parere negativo. Sempre in tema di autotrasporto il Senato ha accolto l’ordine del giorno dell’On. Marco Zacchera (AN), che impegna il Governo a valutare l’opportunità di modificare il D.lgs 19 novembre 2007, n.234 che ha introdotto l’obbligo di istituzione e di tenuta di un registro per l’annotazione dell’orario di lavoro dei lavoratori “mobili” delle imprese di autotrasporto. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite dal decreto legislativo “milleproroghe”. LIBERALIZZAZIONE REGOLATA DELL’AUTOTRASPORTO &#8211; (art. 23 bis) La norma fa slittare al 31 dicembre 2008 il termine della “delega del Governo per il riassetto normativo del settore dell’autotrasporto di persone e cose”, già fissato al 25 marzo 2007. Il differimento permetterà di introdurre nell’attuale normativa, misure organiche per favorire un efficace sviluppo del settore, in funzione di una corretta concorrenza del mercato e della sicurezza della circolazione stradale. INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL’INTERNO DEGLI EDIFICI – (art. 29 bis) Previsto un termine più ampio per l’entrata in vigore del Capo V del Testo Unico dell’edilizia (Installazione di Impianti), la cui formulazione è stata giudicata “incompleta”. La nuova data è stata fissata al 31 marzo 2008. Lo slittamento permetterà di sostituire tale norma con il Decreto del ministero dello Sviluppo Economico, in via di pubblicazione. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato si intende superare la duplicazione di adempimenti, causata dalla grave carenza di coordinamento normativo, che colpisce migliaia di imprese del settore dell’installazione e della manutenzione termoidraulica. PROROGA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DEL MODELLO 770 SEMPLIFICATO – (art.37 bis) L’articolo sposta in avanti di due mesi la presentazione telematica del modello 770 semplificato, che, limitatamente all’anno 2008, potrà essere effettuata entro il 31 maggio 2008. La Confederazione aveva richiesto un termine ancora più ampio per l’adempimento: 31 luglio di ogni anno. La richiesta è stata accolta in parte e solo per l’anno in corso. MODIFICA ALLA DISCIPLINA DELL’ESTROMISSIONE DEGLI IMMOBILI – (contenuto nell’art. 38 bis) Il testo modifica il primo periodo del comma 37 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n.244, riguardante l’estromissione degli immobili di imprese individuali. Con la modifica approvata (il termine “utilizza” è stato sostituito con “possiede”) viene consentita all’imprenditorie individuale l’estromissione degli immobili purché posseduti alla data del 30 novembre 2007. Una seconda modifica prevede l’estromissione anche per gli immobili concessi in locazione. Si supera così la precedente normativa che permetteva l’estromissione solo per i beni utilizzati direttamente dall’imprenditore. DISPONIBILITA’ FINANZIARIA PER IL FUNZIONAMENTO E L’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE DEL COMITATO CENTRALE PER L’ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI – (art. 44 bis) Prima dell’intervento di Confartigianato, il contributo volontario versato dagli autotrasportatori per il funzionamento del “Comitato Centrale per l’albo degli autotrasportatori”, veniva trattato dallo Stato (che percepisce materialmente le somme) alla stregua di una tassa, subendo pertanto tagli e decurtazioni. Con la norma approvata dal Senato viene corretta tale impostazione: i contributi volontari vengono considerati come tali e pertanto riassegnati interamente al Comitato Centrale per finanziare le attività istituzionali a favore della categoria.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli su Il Foglio: &#8220;Quante paure infondate per la crescita degli artigiani&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-presidente-granelli-su-il-foglio-quante-paure-infondate-per-la-crescita-degli-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 07:55:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133362</guid>

					<description><![CDATA[<p>Media 1 Ottobre 2026·RIFORMA LEGGE QUADRO Il Presidente Granelli su Il Foglio: &#8220;Quante paure infondate per la crescita degli artigiani&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6782 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-fisco category-impianti-2 category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</h1>
</div>
</div>
<p>Via libera sul filo di lana per il decreto “milleproroghe”, che il 27 febbraio ha incassato il “si” definitivo del Senato, interrompendo il conto alla rovescia che in pochi giorni, in caso di mancata conversione in legge, lo avrebbe portato a decadere. Palazzo Madama non ha apportato modifiche al testo licenziato dalla Camera, anche se, rispetto alla prima stesura appare notevolmente ‘dimagrito’: 50 articoli che accolgono solo 80 dei mille emendamenti introdotti all’inizio dell’iter. Il provvedimento è stato approvato per alzata di mano con il voto a favore di PD e Sinistra arcobaleno, mentre Forza Italia, Lega e UDC hanno votato contro. Alleanza Nazionale, che non aveva specificato le sue intenzioni di voto, ha sottolineato “il lavoro costruttivo” fatto per migliorare il decreto. Crisi di Governo prima, scioglimento del Parlamento poi, hanno trasformato il decreto in una sorta di ultimo treno della legislatura, a cui sono stati agganciati in corsa una serie di vagoni, rappresentati dalle molte misure di cui il testo si è via via arricchito. “Ritengo che nelle condizioni date, questa Camera, pur tra tante difficoltà, è riuscita, tirando le somme, a fare il proprio dovere”. Con queste parole il presidente del Senato Franco Marini ha commentato l’approvazione del decreto milleproroghe, ultimo atto della XV legislatura. Molte le novità su pensioni, fisco, privatizzazioni, rottamazione. Alcune misure sollecitate da Confartigianato hanno ottenuto il parere positivo del Senato, anche se rimane tanta l’amarezza degli autotrasportatori per la cancellazione di un emendamento che conteneva aspetti importanti dell’accordo siglato con il Governo a dicembre scorso (contratto scritto, tariffe antidumping, tempi di pagamento e sanzioni ecc.). E così, dopo un lungo braccio di ferro, la categoria porta a casa come risultato il via libera a due norme, estrapolate da un pacchetto di interventi più complesso, la cui approvazione globale era stata sollecitata da Confartigianato. “Ho preso atto con rammarico – ha dichiarato in Commissione l’On. Michele Ventura (PD-Ulivo) – che non è stato possibile giungere ad un’intesa sull’inserimento nel decreto di disposizioni volte a sostenere il settore dell’autorasporto di cui si è discusso in seno al Comitato dei nove, poiché altre sono le modalità con cui si deve intervenire a sostegno di tale settore pure meritevole di attenzione”. Sul fronte della responsabilità della bocciatura dell’emendamento, il Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca ha stigmatizzato il comportamento di un gruppo politico nelle cui file milita il responsabile di un’associazione dell’autotrasporto, che aveva condiviso gli impegni assunti dal Governo, bacchettando l’esecutivo, accusato di non aver attuato nessun provvedimento per rendere realmente operative le misure concordate. Si tratta delle stesse misure su cui poi lo stesso gruppo ha dato parere negativo. Sempre in tema di autotrasporto il Senato ha accolto l’ordine del giorno dell’On. Marco Zacchera (AN), che impegna il Governo a valutare l’opportunità di modificare il D.lgs 19 novembre 2007, n.234 che ha introdotto l’obbligo di istituzione e di tenuta di un registro per l’annotazione dell’orario di lavoro dei lavoratori “mobili” delle imprese di autotrasporto. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite dal decreto legislativo “milleproroghe”. LIBERALIZZAZIONE REGOLATA DELL’AUTOTRASPORTO &#8211; (art. 23 bis) La norma fa slittare al 31 dicembre 2008 il termine della “delega del Governo per il riassetto normativo del settore dell’autotrasporto di persone e cose”, già fissato al 25 marzo 2007. Il differimento permetterà di introdurre nell’attuale normativa, misure organiche per favorire un efficace sviluppo del settore, in funzione di una corretta concorrenza del mercato e della sicurezza della circolazione stradale. INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL’INTERNO DEGLI EDIFICI – (art. 29 bis) Previsto un termine più ampio per l’entrata in vigore del Capo V del Testo Unico dell’edilizia (Installazione di Impianti), la cui formulazione è stata giudicata “incompleta”. La nuova data è stata fissata al 31 marzo 2008. Lo slittamento permetterà di sostituire tale norma con il Decreto del ministero dello Sviluppo Economico, in via di pubblicazione. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato si intende superare la duplicazione di adempimenti, causata dalla grave carenza di coordinamento normativo, che colpisce migliaia di imprese del settore dell’installazione e della manutenzione termoidraulica. PROROGA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DEL MODELLO 770 SEMPLIFICATO – (art.37 bis) L’articolo sposta in avanti di due mesi la presentazione telematica del modello 770 semplificato, che, limitatamente all’anno 2008, potrà essere effettuata entro il 31 maggio 2008. La Confederazione aveva richiesto un termine ancora più ampio per l’adempimento: 31 luglio di ogni anno. La richiesta è stata accolta in parte e solo per l’anno in corso. MODIFICA ALLA DISCIPLINA DELL’ESTROMISSIONE DEGLI IMMOBILI – (contenuto nell’art. 38 bis) Il testo modifica il primo periodo del comma 37 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n.244, riguardante l’estromissione degli immobili di imprese individuali. Con la modifica approvata (il termine “utilizza” è stato sostituito con “possiede”) viene consentita all’imprenditorie individuale l’estromissione degli immobili purché posseduti alla data del 30 novembre 2007. Una seconda modifica prevede l’estromissione anche per gli immobili concessi in locazione. Si supera così la precedente normativa che permetteva l’estromissione solo per i beni utilizzati direttamente dall’imprenditore. DISPONIBILITA’ FINANZIARIA PER IL FUNZIONAMENTO E L’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE DEL COMITATO CENTRALE PER L’ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI – (art. 44 bis) Prima dell’intervento di Confartigianato, il contributo volontario versato dagli autotrasportatori per il funzionamento del “Comitato Centrale per l’albo degli autotrasportatori”, veniva trattato dallo Stato (che percepisce materialmente le somme) alla stregua di una tassa, subendo pertanto tagli e decurtazioni. Con la norma approvata dal Senato viene corretta tale impostazione: i contributi volontari vengono considerati come tali e pertanto riassegnati interamente al Comitato Centrale per finanziare le attività istituzionali a favore della categoria.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Economia e imprese nelle strettoie del Medio Oriente e delle politiche economiche. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/economia-e-imprese-nelle-strettoie-del-medio-oriente-e-delle-politiche-economiche-lanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 13:01:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[ILSUSSIDIARIO.NET]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133358</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 30 Settembre 2026·MEDIA Economia e imprese nelle strettoie del Medio Oriente e delle politiche economiche. L’analisi su IlSussidiario.net L’economia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6782 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-fisco category-impianti-2 category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</h1>
</div>
</div>
<p>Via libera sul filo di lana per il decreto “milleproroghe”, che il 27 febbraio ha incassato il “si” definitivo del Senato, interrompendo il conto alla rovescia che in pochi giorni, in caso di mancata conversione in legge, lo avrebbe portato a decadere. Palazzo Madama non ha apportato modifiche al testo licenziato dalla Camera, anche se, rispetto alla prima stesura appare notevolmente ‘dimagrito’: 50 articoli che accolgono solo 80 dei mille emendamenti introdotti all’inizio dell’iter. Il provvedimento è stato approvato per alzata di mano con il voto a favore di PD e Sinistra arcobaleno, mentre Forza Italia, Lega e UDC hanno votato contro. Alleanza Nazionale, che non aveva specificato le sue intenzioni di voto, ha sottolineato “il lavoro costruttivo” fatto per migliorare il decreto. Crisi di Governo prima, scioglimento del Parlamento poi, hanno trasformato il decreto in una sorta di ultimo treno della legislatura, a cui sono stati agganciati in corsa una serie di vagoni, rappresentati dalle molte misure di cui il testo si è via via arricchito. “Ritengo che nelle condizioni date, questa Camera, pur tra tante difficoltà, è riuscita, tirando le somme, a fare il proprio dovere”. Con queste parole il presidente del Senato Franco Marini ha commentato l’approvazione del decreto milleproroghe, ultimo atto della XV legislatura. Molte le novità su pensioni, fisco, privatizzazioni, rottamazione. Alcune misure sollecitate da Confartigianato hanno ottenuto il parere positivo del Senato, anche se rimane tanta l’amarezza degli autotrasportatori per la cancellazione di un emendamento che conteneva aspetti importanti dell’accordo siglato con il Governo a dicembre scorso (contratto scritto, tariffe antidumping, tempi di pagamento e sanzioni ecc.). E così, dopo un lungo braccio di ferro, la categoria porta a casa come risultato il via libera a due norme, estrapolate da un pacchetto di interventi più complesso, la cui approvazione globale era stata sollecitata da Confartigianato. “Ho preso atto con rammarico – ha dichiarato in Commissione l’On. Michele Ventura (PD-Ulivo) – che non è stato possibile giungere ad un’intesa sull’inserimento nel decreto di disposizioni volte a sostenere il settore dell’autorasporto di cui si è discusso in seno al Comitato dei nove, poiché altre sono le modalità con cui si deve intervenire a sostegno di tale settore pure meritevole di attenzione”. Sul fronte della responsabilità della bocciatura dell’emendamento, il Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca ha stigmatizzato il comportamento di un gruppo politico nelle cui file milita il responsabile di un’associazione dell’autotrasporto, che aveva condiviso gli impegni assunti dal Governo, bacchettando l’esecutivo, accusato di non aver attuato nessun provvedimento per rendere realmente operative le misure concordate. Si tratta delle stesse misure su cui poi lo stesso gruppo ha dato parere negativo. Sempre in tema di autotrasporto il Senato ha accolto l’ordine del giorno dell’On. Marco Zacchera (AN), che impegna il Governo a valutare l’opportunità di modificare il D.lgs 19 novembre 2007, n.234 che ha introdotto l’obbligo di istituzione e di tenuta di un registro per l’annotazione dell’orario di lavoro dei lavoratori “mobili” delle imprese di autotrasporto. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite dal decreto legislativo “milleproroghe”. LIBERALIZZAZIONE REGOLATA DELL’AUTOTRASPORTO &#8211; (art. 23 bis) La norma fa slittare al 31 dicembre 2008 il termine della “delega del Governo per il riassetto normativo del settore dell’autotrasporto di persone e cose”, già fissato al 25 marzo 2007. Il differimento permetterà di introdurre nell’attuale normativa, misure organiche per favorire un efficace sviluppo del settore, in funzione di una corretta concorrenza del mercato e della sicurezza della circolazione stradale. INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL’INTERNO DEGLI EDIFICI – (art. 29 bis) Previsto un termine più ampio per l’entrata in vigore del Capo V del Testo Unico dell’edilizia (Installazione di Impianti), la cui formulazione è stata giudicata “incompleta”. La nuova data è stata fissata al 31 marzo 2008. Lo slittamento permetterà di sostituire tale norma con il Decreto del ministero dello Sviluppo Economico, in via di pubblicazione. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato si intende superare la duplicazione di adempimenti, causata dalla grave carenza di coordinamento normativo, che colpisce migliaia di imprese del settore dell’installazione e della manutenzione termoidraulica. PROROGA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DEL MODELLO 770 SEMPLIFICATO – (art.37 bis) L’articolo sposta in avanti di due mesi la presentazione telematica del modello 770 semplificato, che, limitatamente all’anno 2008, potrà essere effettuata entro il 31 maggio 2008. La Confederazione aveva richiesto un termine ancora più ampio per l’adempimento: 31 luglio di ogni anno. La richiesta è stata accolta in parte e solo per l’anno in corso. MODIFICA ALLA DISCIPLINA DELL’ESTROMISSIONE DEGLI IMMOBILI – (contenuto nell’art. 38 bis) Il testo modifica il primo periodo del comma 37 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n.244, riguardante l’estromissione degli immobili di imprese individuali. Con la modifica approvata (il termine “utilizza” è stato sostituito con “possiede”) viene consentita all’imprenditorie individuale l’estromissione degli immobili purché posseduti alla data del 30 novembre 2007. Una seconda modifica prevede l’estromissione anche per gli immobili concessi in locazione. Si supera così la precedente normativa che permetteva l’estromissione solo per i beni utilizzati direttamente dall’imprenditore. DISPONIBILITA’ FINANZIARIA PER IL FUNZIONAMENTO E L’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE DEL COMITATO CENTRALE PER L’ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI – (art. 44 bis) Prima dell’intervento di Confartigianato, il contributo volontario versato dagli autotrasportatori per il funzionamento del “Comitato Centrale per l’albo degli autotrasportatori”, veniva trattato dallo Stato (che percepisce materialmente le somme) alla stregua di una tassa, subendo pertanto tagli e decurtazioni. Con la norma approvata dal Senato viene corretta tale impostazione: i contributi volontari vengono considerati come tali e pertanto riassegnati interamente al Comitato Centrale per finanziare le attività istituzionali a favore della categoria.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato e Zucchetti lanciano il progetto &#8220;Artigianato Digitale&#8221;. Siglato accordo strategico per l&#8217;innovazione delle Mpmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/confartigianato-e-zucchetti-lanciano-il-progetto-artigianato-digitale-siglato-accordo-strategico-per-linnovazione-delle-mpmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:13:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Artel]]></category>
		<category><![CDATA[Zucchetti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133351</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Settembre 2026·INNOVAZIONE Confartigianato e Zucchetti lanciano il progetto &#8220;Artigianato Digitale&#8221;. Siglato accordo strategico per l&#8217;innovazione delle Mpmi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6782 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-fisco category-impianti-2 category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</h1>
</div>
</div>
<p>Via libera sul filo di lana per il decreto “milleproroghe”, che il 27 febbraio ha incassato il “si” definitivo del Senato, interrompendo il conto alla rovescia che in pochi giorni, in caso di mancata conversione in legge, lo avrebbe portato a decadere. Palazzo Madama non ha apportato modifiche al testo licenziato dalla Camera, anche se, rispetto alla prima stesura appare notevolmente ‘dimagrito’: 50 articoli che accolgono solo 80 dei mille emendamenti introdotti all’inizio dell’iter. Il provvedimento è stato approvato per alzata di mano con il voto a favore di PD e Sinistra arcobaleno, mentre Forza Italia, Lega e UDC hanno votato contro. Alleanza Nazionale, che non aveva specificato le sue intenzioni di voto, ha sottolineato “il lavoro costruttivo” fatto per migliorare il decreto. Crisi di Governo prima, scioglimento del Parlamento poi, hanno trasformato il decreto in una sorta di ultimo treno della legislatura, a cui sono stati agganciati in corsa una serie di vagoni, rappresentati dalle molte misure di cui il testo si è via via arricchito. “Ritengo che nelle condizioni date, questa Camera, pur tra tante difficoltà, è riuscita, tirando le somme, a fare il proprio dovere”. Con queste parole il presidente del Senato Franco Marini ha commentato l’approvazione del decreto milleproroghe, ultimo atto della XV legislatura. Molte le novità su pensioni, fisco, privatizzazioni, rottamazione. Alcune misure sollecitate da Confartigianato hanno ottenuto il parere positivo del Senato, anche se rimane tanta l’amarezza degli autotrasportatori per la cancellazione di un emendamento che conteneva aspetti importanti dell’accordo siglato con il Governo a dicembre scorso (contratto scritto, tariffe antidumping, tempi di pagamento e sanzioni ecc.). E così, dopo un lungo braccio di ferro, la categoria porta a casa come risultato il via libera a due norme, estrapolate da un pacchetto di interventi più complesso, la cui approvazione globale era stata sollecitata da Confartigianato. “Ho preso atto con rammarico – ha dichiarato in Commissione l’On. Michele Ventura (PD-Ulivo) – che non è stato possibile giungere ad un’intesa sull’inserimento nel decreto di disposizioni volte a sostenere il settore dell’autorasporto di cui si è discusso in seno al Comitato dei nove, poiché altre sono le modalità con cui si deve intervenire a sostegno di tale settore pure meritevole di attenzione”. Sul fronte della responsabilità della bocciatura dell’emendamento, il Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca ha stigmatizzato il comportamento di un gruppo politico nelle cui file milita il responsabile di un’associazione dell’autotrasporto, che aveva condiviso gli impegni assunti dal Governo, bacchettando l’esecutivo, accusato di non aver attuato nessun provvedimento per rendere realmente operative le misure concordate. Si tratta delle stesse misure su cui poi lo stesso gruppo ha dato parere negativo. Sempre in tema di autotrasporto il Senato ha accolto l’ordine del giorno dell’On. Marco Zacchera (AN), che impegna il Governo a valutare l’opportunità di modificare il D.lgs 19 novembre 2007, n.234 che ha introdotto l’obbligo di istituzione e di tenuta di un registro per l’annotazione dell’orario di lavoro dei lavoratori “mobili” delle imprese di autotrasporto. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite dal decreto legislativo “milleproroghe”. LIBERALIZZAZIONE REGOLATA DELL’AUTOTRASPORTO &#8211; (art. 23 bis) La norma fa slittare al 31 dicembre 2008 il termine della “delega del Governo per il riassetto normativo del settore dell’autotrasporto di persone e cose”, già fissato al 25 marzo 2007. Il differimento permetterà di introdurre nell’attuale normativa, misure organiche per favorire un efficace sviluppo del settore, in funzione di una corretta concorrenza del mercato e della sicurezza della circolazione stradale. INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL’INTERNO DEGLI EDIFICI – (art. 29 bis) Previsto un termine più ampio per l’entrata in vigore del Capo V del Testo Unico dell’edilizia (Installazione di Impianti), la cui formulazione è stata giudicata “incompleta”. La nuova data è stata fissata al 31 marzo 2008. Lo slittamento permetterà di sostituire tale norma con il Decreto del ministero dello Sviluppo Economico, in via di pubblicazione. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato si intende superare la duplicazione di adempimenti, causata dalla grave carenza di coordinamento normativo, che colpisce migliaia di imprese del settore dell’installazione e della manutenzione termoidraulica. PROROGA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DEL MODELLO 770 SEMPLIFICATO – (art.37 bis) L’articolo sposta in avanti di due mesi la presentazione telematica del modello 770 semplificato, che, limitatamente all’anno 2008, potrà essere effettuata entro il 31 maggio 2008. La Confederazione aveva richiesto un termine ancora più ampio per l’adempimento: 31 luglio di ogni anno. La richiesta è stata accolta in parte e solo per l’anno in corso. MODIFICA ALLA DISCIPLINA DELL’ESTROMISSIONE DEGLI IMMOBILI – (contenuto nell’art. 38 bis) Il testo modifica il primo periodo del comma 37 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n.244, riguardante l’estromissione degli immobili di imprese individuali. Con la modifica approvata (il termine “utilizza” è stato sostituito con “possiede”) viene consentita all’imprenditorie individuale l’estromissione degli immobili purché posseduti alla data del 30 novembre 2007. Una seconda modifica prevede l’estromissione anche per gli immobili concessi in locazione. Si supera così la precedente normativa che permetteva l’estromissione solo per i beni utilizzati direttamente dall’imprenditore. DISPONIBILITA’ FINANZIARIA PER IL FUNZIONAMENTO E L’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE DEL COMITATO CENTRALE PER L’ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI – (art. 44 bis) Prima dell’intervento di Confartigianato, il contributo volontario versato dagli autotrasportatori per il funzionamento del “Comitato Centrale per l’albo degli autotrasportatori”, veniva trattato dallo Stato (che percepisce materialmente le somme) alla stregua di una tassa, subendo pertanto tagli e decurtazioni. Con la norma approvata dal Senato viene corretta tale impostazione: i contributi volontari vengono considerati come tali e pertanto riassegnati interamente al Comitato Centrale per finanziare le attività istituzionali a favore della categoria.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;In riforma legge quadro nessuna distorsione concorrenza&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/le-confederazioni-artigiane-in-riforma-legge-quadro-nessuna-distorsione-concorrenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 09:24:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Legge quadro artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[riforma legge quadro artigianato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133296</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 26 Settembre 2026·RIFORMA LEGGE QUADRO Le Confederazioni artigiane: &#8220;In riforma legge quadro nessuna distorsione concorrenza&#8221; «Il dibattito sulla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6782 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-fisco category-impianti-2 category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</h1>
</div>
</div>
<p>Via libera sul filo di lana per il decreto “milleproroghe”, che il 27 febbraio ha incassato il “si” definitivo del Senato, interrompendo il conto alla rovescia che in pochi giorni, in caso di mancata conversione in legge, lo avrebbe portato a decadere. Palazzo Madama non ha apportato modifiche al testo licenziato dalla Camera, anche se, rispetto alla prima stesura appare notevolmente ‘dimagrito’: 50 articoli che accolgono solo 80 dei mille emendamenti introdotti all’inizio dell’iter. Il provvedimento è stato approvato per alzata di mano con il voto a favore di PD e Sinistra arcobaleno, mentre Forza Italia, Lega e UDC hanno votato contro. Alleanza Nazionale, che non aveva specificato le sue intenzioni di voto, ha sottolineato “il lavoro costruttivo” fatto per migliorare il decreto. Crisi di Governo prima, scioglimento del Parlamento poi, hanno trasformato il decreto in una sorta di ultimo treno della legislatura, a cui sono stati agganciati in corsa una serie di vagoni, rappresentati dalle molte misure di cui il testo si è via via arricchito. “Ritengo che nelle condizioni date, questa Camera, pur tra tante difficoltà, è riuscita, tirando le somme, a fare il proprio dovere”. Con queste parole il presidente del Senato Franco Marini ha commentato l’approvazione del decreto milleproroghe, ultimo atto della XV legislatura. Molte le novità su pensioni, fisco, privatizzazioni, rottamazione. Alcune misure sollecitate da Confartigianato hanno ottenuto il parere positivo del Senato, anche se rimane tanta l’amarezza degli autotrasportatori per la cancellazione di un emendamento che conteneva aspetti importanti dell’accordo siglato con il Governo a dicembre scorso (contratto scritto, tariffe antidumping, tempi di pagamento e sanzioni ecc.). E così, dopo un lungo braccio di ferro, la categoria porta a casa come risultato il via libera a due norme, estrapolate da un pacchetto di interventi più complesso, la cui approvazione globale era stata sollecitata da Confartigianato. “Ho preso atto con rammarico – ha dichiarato in Commissione l’On. Michele Ventura (PD-Ulivo) – che non è stato possibile giungere ad un’intesa sull’inserimento nel decreto di disposizioni volte a sostenere il settore dell’autorasporto di cui si è discusso in seno al Comitato dei nove, poiché altre sono le modalità con cui si deve intervenire a sostegno di tale settore pure meritevole di attenzione”. Sul fronte della responsabilità della bocciatura dell’emendamento, il Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca ha stigmatizzato il comportamento di un gruppo politico nelle cui file milita il responsabile di un’associazione dell’autotrasporto, che aveva condiviso gli impegni assunti dal Governo, bacchettando l’esecutivo, accusato di non aver attuato nessun provvedimento per rendere realmente operative le misure concordate. Si tratta delle stesse misure su cui poi lo stesso gruppo ha dato parere negativo. Sempre in tema di autotrasporto il Senato ha accolto l’ordine del giorno dell’On. Marco Zacchera (AN), che impegna il Governo a valutare l’opportunità di modificare il D.lgs 19 novembre 2007, n.234 che ha introdotto l’obbligo di istituzione e di tenuta di un registro per l’annotazione dell’orario di lavoro dei lavoratori “mobili” delle imprese di autotrasporto. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite dal decreto legislativo “milleproroghe”. LIBERALIZZAZIONE REGOLATA DELL’AUTOTRASPORTO &#8211; (art. 23 bis) La norma fa slittare al 31 dicembre 2008 il termine della “delega del Governo per il riassetto normativo del settore dell’autotrasporto di persone e cose”, già fissato al 25 marzo 2007. Il differimento permetterà di introdurre nell’attuale normativa, misure organiche per favorire un efficace sviluppo del settore, in funzione di una corretta concorrenza del mercato e della sicurezza della circolazione stradale. INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL’INTERNO DEGLI EDIFICI – (art. 29 bis) Previsto un termine più ampio per l’entrata in vigore del Capo V del Testo Unico dell’edilizia (Installazione di Impianti), la cui formulazione è stata giudicata “incompleta”. La nuova data è stata fissata al 31 marzo 2008. Lo slittamento permetterà di sostituire tale norma con il Decreto del ministero dello Sviluppo Economico, in via di pubblicazione. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato si intende superare la duplicazione di adempimenti, causata dalla grave carenza di coordinamento normativo, che colpisce migliaia di imprese del settore dell’installazione e della manutenzione termoidraulica. PROROGA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DEL MODELLO 770 SEMPLIFICATO – (art.37 bis) L’articolo sposta in avanti di due mesi la presentazione telematica del modello 770 semplificato, che, limitatamente all’anno 2008, potrà essere effettuata entro il 31 maggio 2008. La Confederazione aveva richiesto un termine ancora più ampio per l’adempimento: 31 luglio di ogni anno. La richiesta è stata accolta in parte e solo per l’anno in corso. MODIFICA ALLA DISCIPLINA DELL’ESTROMISSIONE DEGLI IMMOBILI – (contenuto nell’art. 38 bis) Il testo modifica il primo periodo del comma 37 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n.244, riguardante l’estromissione degli immobili di imprese individuali. Con la modifica approvata (il termine “utilizza” è stato sostituito con “possiede”) viene consentita all’imprenditorie individuale l’estromissione degli immobili purché posseduti alla data del 30 novembre 2007. Una seconda modifica prevede l’estromissione anche per gli immobili concessi in locazione. Si supera così la precedente normativa che permetteva l’estromissione solo per i beni utilizzati direttamente dall’imprenditore. DISPONIBILITA’ FINANZIARIA PER IL FUNZIONAMENTO E L’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE DEL COMITATO CENTRALE PER L’ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI – (art. 44 bis) Prima dell’intervento di Confartigianato, il contributo volontario versato dagli autotrasportatori per il funzionamento del “Comitato Centrale per l’albo degli autotrasportatori”, veniva trattato dallo Stato (che percepisce materialmente le somme) alla stregua di una tassa, subendo pertanto tagli e decurtazioni. Con la norma approvata dal Senato viene corretta tale impostazione: i contributi volontari vengono considerati come tali e pertanto riassegnati interamente al Comitato Centrale per finanziare le attività istituzionali a favore della categoria.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Su Spirito artigiano le sfide per le imprese tra IA e competenze umane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/su-spirito-artigiano-le-sfide-per-le-imprese-tra-ia-e-competenze-umane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 09:55:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133284</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Settembre 2026·MEDIA Su Spirito artigiano le sfide per le imprese tra IA e competenze umane Il nuovo numero [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6782 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-fisco category-impianti-2 category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</h1>
</div>
</div>
<p>Via libera sul filo di lana per il decreto “milleproroghe”, che il 27 febbraio ha incassato il “si” definitivo del Senato, interrompendo il conto alla rovescia che in pochi giorni, in caso di mancata conversione in legge, lo avrebbe portato a decadere. Palazzo Madama non ha apportato modifiche al testo licenziato dalla Camera, anche se, rispetto alla prima stesura appare notevolmente ‘dimagrito’: 50 articoli che accolgono solo 80 dei mille emendamenti introdotti all’inizio dell’iter. Il provvedimento è stato approvato per alzata di mano con il voto a favore di PD e Sinistra arcobaleno, mentre Forza Italia, Lega e UDC hanno votato contro. Alleanza Nazionale, che non aveva specificato le sue intenzioni di voto, ha sottolineato “il lavoro costruttivo” fatto per migliorare il decreto. Crisi di Governo prima, scioglimento del Parlamento poi, hanno trasformato il decreto in una sorta di ultimo treno della legislatura, a cui sono stati agganciati in corsa una serie di vagoni, rappresentati dalle molte misure di cui il testo si è via via arricchito. “Ritengo che nelle condizioni date, questa Camera, pur tra tante difficoltà, è riuscita, tirando le somme, a fare il proprio dovere”. Con queste parole il presidente del Senato Franco Marini ha commentato l’approvazione del decreto milleproroghe, ultimo atto della XV legislatura. Molte le novità su pensioni, fisco, privatizzazioni, rottamazione. Alcune misure sollecitate da Confartigianato hanno ottenuto il parere positivo del Senato, anche se rimane tanta l’amarezza degli autotrasportatori per la cancellazione di un emendamento che conteneva aspetti importanti dell’accordo siglato con il Governo a dicembre scorso (contratto scritto, tariffe antidumping, tempi di pagamento e sanzioni ecc.). E così, dopo un lungo braccio di ferro, la categoria porta a casa come risultato il via libera a due norme, estrapolate da un pacchetto di interventi più complesso, la cui approvazione globale era stata sollecitata da Confartigianato. “Ho preso atto con rammarico – ha dichiarato in Commissione l’On. Michele Ventura (PD-Ulivo) – che non è stato possibile giungere ad un’intesa sull’inserimento nel decreto di disposizioni volte a sostenere il settore dell’autorasporto di cui si è discusso in seno al Comitato dei nove, poiché altre sono le modalità con cui si deve intervenire a sostegno di tale settore pure meritevole di attenzione”. Sul fronte della responsabilità della bocciatura dell’emendamento, il Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca ha stigmatizzato il comportamento di un gruppo politico nelle cui file milita il responsabile di un’associazione dell’autotrasporto, che aveva condiviso gli impegni assunti dal Governo, bacchettando l’esecutivo, accusato di non aver attuato nessun provvedimento per rendere realmente operative le misure concordate. Si tratta delle stesse misure su cui poi lo stesso gruppo ha dato parere negativo. Sempre in tema di autotrasporto il Senato ha accolto l’ordine del giorno dell’On. Marco Zacchera (AN), che impegna il Governo a valutare l’opportunità di modificare il D.lgs 19 novembre 2007, n.234 che ha introdotto l’obbligo di istituzione e di tenuta di un registro per l’annotazione dell’orario di lavoro dei lavoratori “mobili” delle imprese di autotrasporto. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite dal decreto legislativo “milleproroghe”. LIBERALIZZAZIONE REGOLATA DELL’AUTOTRASPORTO &#8211; (art. 23 bis) La norma fa slittare al 31 dicembre 2008 il termine della “delega del Governo per il riassetto normativo del settore dell’autotrasporto di persone e cose”, già fissato al 25 marzo 2007. Il differimento permetterà di introdurre nell’attuale normativa, misure organiche per favorire un efficace sviluppo del settore, in funzione di una corretta concorrenza del mercato e della sicurezza della circolazione stradale. INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL’INTERNO DEGLI EDIFICI – (art. 29 bis) Previsto un termine più ampio per l’entrata in vigore del Capo V del Testo Unico dell’edilizia (Installazione di Impianti), la cui formulazione è stata giudicata “incompleta”. La nuova data è stata fissata al 31 marzo 2008. Lo slittamento permetterà di sostituire tale norma con il Decreto del ministero dello Sviluppo Economico, in via di pubblicazione. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato si intende superare la duplicazione di adempimenti, causata dalla grave carenza di coordinamento normativo, che colpisce migliaia di imprese del settore dell’installazione e della manutenzione termoidraulica. PROROGA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DEL MODELLO 770 SEMPLIFICATO – (art.37 bis) L’articolo sposta in avanti di due mesi la presentazione telematica del modello 770 semplificato, che, limitatamente all’anno 2008, potrà essere effettuata entro il 31 maggio 2008. La Confederazione aveva richiesto un termine ancora più ampio per l’adempimento: 31 luglio di ogni anno. La richiesta è stata accolta in parte e solo per l’anno in corso. MODIFICA ALLA DISCIPLINA DELL’ESTROMISSIONE DEGLI IMMOBILI – (contenuto nell’art. 38 bis) Il testo modifica il primo periodo del comma 37 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n.244, riguardante l’estromissione degli immobili di imprese individuali. Con la modifica approvata (il termine “utilizza” è stato sostituito con “possiede”) viene consentita all’imprenditorie individuale l’estromissione degli immobili purché posseduti alla data del 30 novembre 2007. Una seconda modifica prevede l’estromissione anche per gli immobili concessi in locazione. Si supera così la precedente normativa che permetteva l’estromissione solo per i beni utilizzati direttamente dall’imprenditore. DISPONIBILITA’ FINANZIARIA PER IL FUNZIONAMENTO E L’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE DEL COMITATO CENTRALE PER L’ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI – (art. 44 bis) Prima dell’intervento di Confartigianato, il contributo volontario versato dagli autotrasportatori per il funzionamento del “Comitato Centrale per l’albo degli autotrasportatori”, veniva trattato dallo Stato (che percepisce materialmente le somme) alla stregua di una tassa, subendo pertanto tagli e decurtazioni. Con la norma approvata dal Senato viene corretta tale impostazione: i contributi volontari vengono considerati come tali e pertanto riassegnati interamente al Comitato Centrale per finanziare le attività istituzionali a favore della categoria.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rotte marittime sotto pressione: 123,9 miliardi di euro di interscambio via nave con Asia e Oceania</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/rotte-marittime-sotto-pressione-1239-miliardi-di-euro-di-interscambio-via-nave-con-asia-e-oceania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 08:42:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133264</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 24 Settembre 2026·ESPORTAZIONI Rotte marittime sotto pressione: 123,9 miliardi di euro di interscambio via nave con Asia e Oceania [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6782 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-fisco category-impianti-2 category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</h1>
</div>
</div>
<p>Via libera sul filo di lana per il decreto “milleproroghe”, che il 27 febbraio ha incassato il “si” definitivo del Senato, interrompendo il conto alla rovescia che in pochi giorni, in caso di mancata conversione in legge, lo avrebbe portato a decadere. Palazzo Madama non ha apportato modifiche al testo licenziato dalla Camera, anche se, rispetto alla prima stesura appare notevolmente ‘dimagrito’: 50 articoli che accolgono solo 80 dei mille emendamenti introdotti all’inizio dell’iter. Il provvedimento è stato approvato per alzata di mano con il voto a favore di PD e Sinistra arcobaleno, mentre Forza Italia, Lega e UDC hanno votato contro. Alleanza Nazionale, che non aveva specificato le sue intenzioni di voto, ha sottolineato “il lavoro costruttivo” fatto per migliorare il decreto. Crisi di Governo prima, scioglimento del Parlamento poi, hanno trasformato il decreto in una sorta di ultimo treno della legislatura, a cui sono stati agganciati in corsa una serie di vagoni, rappresentati dalle molte misure di cui il testo si è via via arricchito. “Ritengo che nelle condizioni date, questa Camera, pur tra tante difficoltà, è riuscita, tirando le somme, a fare il proprio dovere”. Con queste parole il presidente del Senato Franco Marini ha commentato l’approvazione del decreto milleproroghe, ultimo atto della XV legislatura. Molte le novità su pensioni, fisco, privatizzazioni, rottamazione. Alcune misure sollecitate da Confartigianato hanno ottenuto il parere positivo del Senato, anche se rimane tanta l’amarezza degli autotrasportatori per la cancellazione di un emendamento che conteneva aspetti importanti dell’accordo siglato con il Governo a dicembre scorso (contratto scritto, tariffe antidumping, tempi di pagamento e sanzioni ecc.). E così, dopo un lungo braccio di ferro, la categoria porta a casa come risultato il via libera a due norme, estrapolate da un pacchetto di interventi più complesso, la cui approvazione globale era stata sollecitata da Confartigianato. “Ho preso atto con rammarico – ha dichiarato in Commissione l’On. Michele Ventura (PD-Ulivo) – che non è stato possibile giungere ad un’intesa sull’inserimento nel decreto di disposizioni volte a sostenere il settore dell’autorasporto di cui si è discusso in seno al Comitato dei nove, poiché altre sono le modalità con cui si deve intervenire a sostegno di tale settore pure meritevole di attenzione”. Sul fronte della responsabilità della bocciatura dell’emendamento, il Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca ha stigmatizzato il comportamento di un gruppo politico nelle cui file milita il responsabile di un’associazione dell’autotrasporto, che aveva condiviso gli impegni assunti dal Governo, bacchettando l’esecutivo, accusato di non aver attuato nessun provvedimento per rendere realmente operative le misure concordate. Si tratta delle stesse misure su cui poi lo stesso gruppo ha dato parere negativo. Sempre in tema di autotrasporto il Senato ha accolto l’ordine del giorno dell’On. Marco Zacchera (AN), che impegna il Governo a valutare l’opportunità di modificare il D.lgs 19 novembre 2007, n.234 che ha introdotto l’obbligo di istituzione e di tenuta di un registro per l’annotazione dell’orario di lavoro dei lavoratori “mobili” delle imprese di autotrasporto. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite dal decreto legislativo “milleproroghe”. LIBERALIZZAZIONE REGOLATA DELL’AUTOTRASPORTO &#8211; (art. 23 bis) La norma fa slittare al 31 dicembre 2008 il termine della “delega del Governo per il riassetto normativo del settore dell’autotrasporto di persone e cose”, già fissato al 25 marzo 2007. Il differimento permetterà di introdurre nell’attuale normativa, misure organiche per favorire un efficace sviluppo del settore, in funzione di una corretta concorrenza del mercato e della sicurezza della circolazione stradale. INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL’INTERNO DEGLI EDIFICI – (art. 29 bis) Previsto un termine più ampio per l’entrata in vigore del Capo V del Testo Unico dell’edilizia (Installazione di Impianti), la cui formulazione è stata giudicata “incompleta”. La nuova data è stata fissata al 31 marzo 2008. Lo slittamento permetterà di sostituire tale norma con il Decreto del ministero dello Sviluppo Economico, in via di pubblicazione. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato si intende superare la duplicazione di adempimenti, causata dalla grave carenza di coordinamento normativo, che colpisce migliaia di imprese del settore dell’installazione e della manutenzione termoidraulica. PROROGA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DEL MODELLO 770 SEMPLIFICATO – (art.37 bis) L’articolo sposta in avanti di due mesi la presentazione telematica del modello 770 semplificato, che, limitatamente all’anno 2008, potrà essere effettuata entro il 31 maggio 2008. La Confederazione aveva richiesto un termine ancora più ampio per l’adempimento: 31 luglio di ogni anno. La richiesta è stata accolta in parte e solo per l’anno in corso. MODIFICA ALLA DISCIPLINA DELL’ESTROMISSIONE DEGLI IMMOBILI – (contenuto nell’art. 38 bis) Il testo modifica il primo periodo del comma 37 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n.244, riguardante l’estromissione degli immobili di imprese individuali. Con la modifica approvata (il termine “utilizza” è stato sostituito con “possiede”) viene consentita all’imprenditorie individuale l’estromissione degli immobili purché posseduti alla data del 30 novembre 2007. Una seconda modifica prevede l’estromissione anche per gli immobili concessi in locazione. Si supera così la precedente normativa che permetteva l’estromissione solo per i beni utilizzati direttamente dall’imprenditore. DISPONIBILITA’ FINANZIARIA PER IL FUNZIONAMENTO E L’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE DEL COMITATO CENTRALE PER L’ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI – (art. 44 bis) Prima dell’intervento di Confartigianato, il contributo volontario versato dagli autotrasportatori per il funzionamento del “Comitato Centrale per l’albo degli autotrasportatori”, veniva trattato dallo Stato (che percepisce materialmente le somme) alla stregua di una tassa, subendo pertanto tagli e decurtazioni. Con la norma approvata dal Senato viene corretta tale impostazione: i contributi volontari vengono considerati come tali e pertanto riassegnati interamente al Comitato Centrale per finanziare le attività istituzionali a favore della categoria.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Piccole imprese, grandi transizioni: Confartigianato &#8216;fa scuola&#8217; su energie e sostenibilità</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/piccole-imprese-grandi-transizioni-confartigianato-fa-scuola-su-energie-e-sostenibilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 15:05:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133243</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Settembre 2026·EVENTI Piccole imprese, grandi transizioni: Confartigianato &#8216;fa scuola&#8217; su energie e sostenibilità Energia, geopolitica, transizione ecologica, innovazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6782 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-fisco category-impianti-2 category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</h1>
</div>
</div>
<p>Via libera sul filo di lana per il decreto “milleproroghe”, che il 27 febbraio ha incassato il “si” definitivo del Senato, interrompendo il conto alla rovescia che in pochi giorni, in caso di mancata conversione in legge, lo avrebbe portato a decadere. Palazzo Madama non ha apportato modifiche al testo licenziato dalla Camera, anche se, rispetto alla prima stesura appare notevolmente ‘dimagrito’: 50 articoli che accolgono solo 80 dei mille emendamenti introdotti all’inizio dell’iter. Il provvedimento è stato approvato per alzata di mano con il voto a favore di PD e Sinistra arcobaleno, mentre Forza Italia, Lega e UDC hanno votato contro. Alleanza Nazionale, che non aveva specificato le sue intenzioni di voto, ha sottolineato “il lavoro costruttivo” fatto per migliorare il decreto. Crisi di Governo prima, scioglimento del Parlamento poi, hanno trasformato il decreto in una sorta di ultimo treno della legislatura, a cui sono stati agganciati in corsa una serie di vagoni, rappresentati dalle molte misure di cui il testo si è via via arricchito. “Ritengo che nelle condizioni date, questa Camera, pur tra tante difficoltà, è riuscita, tirando le somme, a fare il proprio dovere”. Con queste parole il presidente del Senato Franco Marini ha commentato l’approvazione del decreto milleproroghe, ultimo atto della XV legislatura. Molte le novità su pensioni, fisco, privatizzazioni, rottamazione. Alcune misure sollecitate da Confartigianato hanno ottenuto il parere positivo del Senato, anche se rimane tanta l’amarezza degli autotrasportatori per la cancellazione di un emendamento che conteneva aspetti importanti dell’accordo siglato con il Governo a dicembre scorso (contratto scritto, tariffe antidumping, tempi di pagamento e sanzioni ecc.). E così, dopo un lungo braccio di ferro, la categoria porta a casa come risultato il via libera a due norme, estrapolate da un pacchetto di interventi più complesso, la cui approvazione globale era stata sollecitata da Confartigianato. “Ho preso atto con rammarico – ha dichiarato in Commissione l’On. Michele Ventura (PD-Ulivo) – che non è stato possibile giungere ad un’intesa sull’inserimento nel decreto di disposizioni volte a sostenere il settore dell’autorasporto di cui si è discusso in seno al Comitato dei nove, poiché altre sono le modalità con cui si deve intervenire a sostegno di tale settore pure meritevole di attenzione”. Sul fronte della responsabilità della bocciatura dell’emendamento, il Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca ha stigmatizzato il comportamento di un gruppo politico nelle cui file milita il responsabile di un’associazione dell’autotrasporto, che aveva condiviso gli impegni assunti dal Governo, bacchettando l’esecutivo, accusato di non aver attuato nessun provvedimento per rendere realmente operative le misure concordate. Si tratta delle stesse misure su cui poi lo stesso gruppo ha dato parere negativo. Sempre in tema di autotrasporto il Senato ha accolto l’ordine del giorno dell’On. Marco Zacchera (AN), che impegna il Governo a valutare l’opportunità di modificare il D.lgs 19 novembre 2007, n.234 che ha introdotto l’obbligo di istituzione e di tenuta di un registro per l’annotazione dell’orario di lavoro dei lavoratori “mobili” delle imprese di autotrasporto. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite dal decreto legislativo “milleproroghe”. LIBERALIZZAZIONE REGOLATA DELL’AUTOTRASPORTO &#8211; (art. 23 bis) La norma fa slittare al 31 dicembre 2008 il termine della “delega del Governo per il riassetto normativo del settore dell’autotrasporto di persone e cose”, già fissato al 25 marzo 2007. Il differimento permetterà di introdurre nell’attuale normativa, misure organiche per favorire un efficace sviluppo del settore, in funzione di una corretta concorrenza del mercato e della sicurezza della circolazione stradale. INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL’INTERNO DEGLI EDIFICI – (art. 29 bis) Previsto un termine più ampio per l’entrata in vigore del Capo V del Testo Unico dell’edilizia (Installazione di Impianti), la cui formulazione è stata giudicata “incompleta”. La nuova data è stata fissata al 31 marzo 2008. Lo slittamento permetterà di sostituire tale norma con il Decreto del ministero dello Sviluppo Economico, in via di pubblicazione. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato si intende superare la duplicazione di adempimenti, causata dalla grave carenza di coordinamento normativo, che colpisce migliaia di imprese del settore dell’installazione e della manutenzione termoidraulica. PROROGA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DEL MODELLO 770 SEMPLIFICATO – (art.37 bis) L’articolo sposta in avanti di due mesi la presentazione telematica del modello 770 semplificato, che, limitatamente all’anno 2008, potrà essere effettuata entro il 31 maggio 2008. La Confederazione aveva richiesto un termine ancora più ampio per l’adempimento: 31 luglio di ogni anno. La richiesta è stata accolta in parte e solo per l’anno in corso. MODIFICA ALLA DISCIPLINA DELL’ESTROMISSIONE DEGLI IMMOBILI – (contenuto nell’art. 38 bis) Il testo modifica il primo periodo del comma 37 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n.244, riguardante l’estromissione degli immobili di imprese individuali. Con la modifica approvata (il termine “utilizza” è stato sostituito con “possiede”) viene consentita all’imprenditorie individuale l’estromissione degli immobili purché posseduti alla data del 30 novembre 2007. Una seconda modifica prevede l’estromissione anche per gli immobili concessi in locazione. Si supera così la precedente normativa che permetteva l’estromissione solo per i beni utilizzati direttamente dall’imprenditore. DISPONIBILITA’ FINANZIARIA PER IL FUNZIONAMENTO E L’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE DEL COMITATO CENTRALE PER L’ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI – (art. 44 bis) Prima dell’intervento di Confartigianato, il contributo volontario versato dagli autotrasportatori per il funzionamento del “Comitato Centrale per l’albo degli autotrasportatori”, veniva trattato dallo Stato (che percepisce materialmente le somme) alla stregua di una tassa, subendo pertanto tagli e decurtazioni. Con la norma approvata dal Senato viene corretta tale impostazione: i contributi volontari vengono considerati come tali e pertanto riassegnati interamente al Comitato Centrale per finanziare le attività istituzionali a favore della categoria.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con data center boom consumi elettrici: + 398 TWh entro il 2030 in Usa, Cina e Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/con-data-center-boom-consumi-elettrici-398-twh-entro-il-2030-in-usa-cina-e-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 09:36:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133238</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 23 Settembre 2026·ENERGIA Con data center boom consumi elettrici: + 398 TWh entro il 2030 in Usa, Cina [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6782 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-fisco category-impianti-2 category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</h1>
</div>
</div>
<p>Via libera sul filo di lana per il decreto “milleproroghe”, che il 27 febbraio ha incassato il “si” definitivo del Senato, interrompendo il conto alla rovescia che in pochi giorni, in caso di mancata conversione in legge, lo avrebbe portato a decadere. Palazzo Madama non ha apportato modifiche al testo licenziato dalla Camera, anche se, rispetto alla prima stesura appare notevolmente ‘dimagrito’: 50 articoli che accolgono solo 80 dei mille emendamenti introdotti all’inizio dell’iter. Il provvedimento è stato approvato per alzata di mano con il voto a favore di PD e Sinistra arcobaleno, mentre Forza Italia, Lega e UDC hanno votato contro. Alleanza Nazionale, che non aveva specificato le sue intenzioni di voto, ha sottolineato “il lavoro costruttivo” fatto per migliorare il decreto. Crisi di Governo prima, scioglimento del Parlamento poi, hanno trasformato il decreto in una sorta di ultimo treno della legislatura, a cui sono stati agganciati in corsa una serie di vagoni, rappresentati dalle molte misure di cui il testo si è via via arricchito. “Ritengo che nelle condizioni date, questa Camera, pur tra tante difficoltà, è riuscita, tirando le somme, a fare il proprio dovere”. Con queste parole il presidente del Senato Franco Marini ha commentato l’approvazione del decreto milleproroghe, ultimo atto della XV legislatura. Molte le novità su pensioni, fisco, privatizzazioni, rottamazione. Alcune misure sollecitate da Confartigianato hanno ottenuto il parere positivo del Senato, anche se rimane tanta l’amarezza degli autotrasportatori per la cancellazione di un emendamento che conteneva aspetti importanti dell’accordo siglato con il Governo a dicembre scorso (contratto scritto, tariffe antidumping, tempi di pagamento e sanzioni ecc.). E così, dopo un lungo braccio di ferro, la categoria porta a casa come risultato il via libera a due norme, estrapolate da un pacchetto di interventi più complesso, la cui approvazione globale era stata sollecitata da Confartigianato. “Ho preso atto con rammarico – ha dichiarato in Commissione l’On. Michele Ventura (PD-Ulivo) – che non è stato possibile giungere ad un’intesa sull’inserimento nel decreto di disposizioni volte a sostenere il settore dell’autorasporto di cui si è discusso in seno al Comitato dei nove, poiché altre sono le modalità con cui si deve intervenire a sostegno di tale settore pure meritevole di attenzione”. Sul fronte della responsabilità della bocciatura dell’emendamento, il Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca ha stigmatizzato il comportamento di un gruppo politico nelle cui file milita il responsabile di un’associazione dell’autotrasporto, che aveva condiviso gli impegni assunti dal Governo, bacchettando l’esecutivo, accusato di non aver attuato nessun provvedimento per rendere realmente operative le misure concordate. Si tratta delle stesse misure su cui poi lo stesso gruppo ha dato parere negativo. Sempre in tema di autotrasporto il Senato ha accolto l’ordine del giorno dell’On. Marco Zacchera (AN), che impegna il Governo a valutare l’opportunità di modificare il D.lgs 19 novembre 2007, n.234 che ha introdotto l’obbligo di istituzione e di tenuta di un registro per l’annotazione dell’orario di lavoro dei lavoratori “mobili” delle imprese di autotrasporto. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite dal decreto legislativo “milleproroghe”. LIBERALIZZAZIONE REGOLATA DELL’AUTOTRASPORTO &#8211; (art. 23 bis) La norma fa slittare al 31 dicembre 2008 il termine della “delega del Governo per il riassetto normativo del settore dell’autotrasporto di persone e cose”, già fissato al 25 marzo 2007. Il differimento permetterà di introdurre nell’attuale normativa, misure organiche per favorire un efficace sviluppo del settore, in funzione di una corretta concorrenza del mercato e della sicurezza della circolazione stradale. INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL’INTERNO DEGLI EDIFICI – (art. 29 bis) Previsto un termine più ampio per l’entrata in vigore del Capo V del Testo Unico dell’edilizia (Installazione di Impianti), la cui formulazione è stata giudicata “incompleta”. La nuova data è stata fissata al 31 marzo 2008. Lo slittamento permetterà di sostituire tale norma con il Decreto del ministero dello Sviluppo Economico, in via di pubblicazione. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato si intende superare la duplicazione di adempimenti, causata dalla grave carenza di coordinamento normativo, che colpisce migliaia di imprese del settore dell’installazione e della manutenzione termoidraulica. PROROGA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DEL MODELLO 770 SEMPLIFICATO – (art.37 bis) L’articolo sposta in avanti di due mesi la presentazione telematica del modello 770 semplificato, che, limitatamente all’anno 2008, potrà essere effettuata entro il 31 maggio 2008. La Confederazione aveva richiesto un termine ancora più ampio per l’adempimento: 31 luglio di ogni anno. La richiesta è stata accolta in parte e solo per l’anno in corso. MODIFICA ALLA DISCIPLINA DELL’ESTROMISSIONE DEGLI IMMOBILI – (contenuto nell’art. 38 bis) Il testo modifica il primo periodo del comma 37 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n.244, riguardante l’estromissione degli immobili di imprese individuali. Con la modifica approvata (il termine “utilizza” è stato sostituito con “possiede”) viene consentita all’imprenditorie individuale l’estromissione degli immobili purché posseduti alla data del 30 novembre 2007. Una seconda modifica prevede l’estromissione anche per gli immobili concessi in locazione. Si supera così la precedente normativa che permetteva l’estromissione solo per i beni utilizzati direttamente dall’imprenditore. DISPONIBILITA’ FINANZIARIA PER IL FUNZIONAMENTO E L’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE DEL COMITATO CENTRALE PER L’ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI – (art. 44 bis) Prima dell’intervento di Confartigianato, il contributo volontario versato dagli autotrasportatori per il funzionamento del “Comitato Centrale per l’albo degli autotrasportatori”, veniva trattato dallo Stato (che percepisce materialmente le somme) alla stregua di una tassa, subendo pertanto tagli e decurtazioni. Con la norma approvata dal Senato viene corretta tale impostazione: i contributi volontari vengono considerati come tali e pertanto riassegnati interamente al Comitato Centrale per finanziare le attività istituzionali a favore della categoria.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Deficit al 3,1% del PIL. Le sfide della politica fiscale verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/deficit-al-31-del-pil-le-sfide-della-politica-fiscale-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 13:05:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133229</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Settembre 2026·LEGGE BILANCIO 2026 Deficit al 3,1% del PIL. Le sfide della politica fiscale verso la manovra 2027 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6782 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-fisco category-impianti-2 category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</h1>
</div>
</div>
<p>Via libera sul filo di lana per il decreto “milleproroghe”, che il 27 febbraio ha incassato il “si” definitivo del Senato, interrompendo il conto alla rovescia che in pochi giorni, in caso di mancata conversione in legge, lo avrebbe portato a decadere. Palazzo Madama non ha apportato modifiche al testo licenziato dalla Camera, anche se, rispetto alla prima stesura appare notevolmente ‘dimagrito’: 50 articoli che accolgono solo 80 dei mille emendamenti introdotti all’inizio dell’iter. Il provvedimento è stato approvato per alzata di mano con il voto a favore di PD e Sinistra arcobaleno, mentre Forza Italia, Lega e UDC hanno votato contro. Alleanza Nazionale, che non aveva specificato le sue intenzioni di voto, ha sottolineato “il lavoro costruttivo” fatto per migliorare il decreto. Crisi di Governo prima, scioglimento del Parlamento poi, hanno trasformato il decreto in una sorta di ultimo treno della legislatura, a cui sono stati agganciati in corsa una serie di vagoni, rappresentati dalle molte misure di cui il testo si è via via arricchito. “Ritengo che nelle condizioni date, questa Camera, pur tra tante difficoltà, è riuscita, tirando le somme, a fare il proprio dovere”. Con queste parole il presidente del Senato Franco Marini ha commentato l’approvazione del decreto milleproroghe, ultimo atto della XV legislatura. Molte le novità su pensioni, fisco, privatizzazioni, rottamazione. Alcune misure sollecitate da Confartigianato hanno ottenuto il parere positivo del Senato, anche se rimane tanta l’amarezza degli autotrasportatori per la cancellazione di un emendamento che conteneva aspetti importanti dell’accordo siglato con il Governo a dicembre scorso (contratto scritto, tariffe antidumping, tempi di pagamento e sanzioni ecc.). E così, dopo un lungo braccio di ferro, la categoria porta a casa come risultato il via libera a due norme, estrapolate da un pacchetto di interventi più complesso, la cui approvazione globale era stata sollecitata da Confartigianato. “Ho preso atto con rammarico – ha dichiarato in Commissione l’On. Michele Ventura (PD-Ulivo) – che non è stato possibile giungere ad un’intesa sull’inserimento nel decreto di disposizioni volte a sostenere il settore dell’autorasporto di cui si è discusso in seno al Comitato dei nove, poiché altre sono le modalità con cui si deve intervenire a sostegno di tale settore pure meritevole di attenzione”. Sul fronte della responsabilità della bocciatura dell’emendamento, il Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca ha stigmatizzato il comportamento di un gruppo politico nelle cui file milita il responsabile di un’associazione dell’autotrasporto, che aveva condiviso gli impegni assunti dal Governo, bacchettando l’esecutivo, accusato di non aver attuato nessun provvedimento per rendere realmente operative le misure concordate. Si tratta delle stesse misure su cui poi lo stesso gruppo ha dato parere negativo. Sempre in tema di autotrasporto il Senato ha accolto l’ordine del giorno dell’On. Marco Zacchera (AN), che impegna il Governo a valutare l’opportunità di modificare il D.lgs 19 novembre 2007, n.234 che ha introdotto l’obbligo di istituzione e di tenuta di un registro per l’annotazione dell’orario di lavoro dei lavoratori “mobili” delle imprese di autotrasporto. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite dal decreto legislativo “milleproroghe”. LIBERALIZZAZIONE REGOLATA DELL’AUTOTRASPORTO &#8211; (art. 23 bis) La norma fa slittare al 31 dicembre 2008 il termine della “delega del Governo per il riassetto normativo del settore dell’autotrasporto di persone e cose”, già fissato al 25 marzo 2007. Il differimento permetterà di introdurre nell’attuale normativa, misure organiche per favorire un efficace sviluppo del settore, in funzione di una corretta concorrenza del mercato e della sicurezza della circolazione stradale. INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL’INTERNO DEGLI EDIFICI – (art. 29 bis) Previsto un termine più ampio per l’entrata in vigore del Capo V del Testo Unico dell’edilizia (Installazione di Impianti), la cui formulazione è stata giudicata “incompleta”. La nuova data è stata fissata al 31 marzo 2008. Lo slittamento permetterà di sostituire tale norma con il Decreto del ministero dello Sviluppo Economico, in via di pubblicazione. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato si intende superare la duplicazione di adempimenti, causata dalla grave carenza di coordinamento normativo, che colpisce migliaia di imprese del settore dell’installazione e della manutenzione termoidraulica. PROROGA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DEL MODELLO 770 SEMPLIFICATO – (art.37 bis) L’articolo sposta in avanti di due mesi la presentazione telematica del modello 770 semplificato, che, limitatamente all’anno 2008, potrà essere effettuata entro il 31 maggio 2008. La Confederazione aveva richiesto un termine ancora più ampio per l’adempimento: 31 luglio di ogni anno. La richiesta è stata accolta in parte e solo per l’anno in corso. MODIFICA ALLA DISCIPLINA DELL’ESTROMISSIONE DEGLI IMMOBILI – (contenuto nell’art. 38 bis) Il testo modifica il primo periodo del comma 37 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n.244, riguardante l’estromissione degli immobili di imprese individuali. Con la modifica approvata (il termine “utilizza” è stato sostituito con “possiede”) viene consentita all’imprenditorie individuale l’estromissione degli immobili purché posseduti alla data del 30 novembre 2007. Una seconda modifica prevede l’estromissione anche per gli immobili concessi in locazione. Si supera così la precedente normativa che permetteva l’estromissione solo per i beni utilizzati direttamente dall’imprenditore. DISPONIBILITA’ FINANZIARIA PER IL FUNZIONAMENTO E L’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE DEL COMITATO CENTRALE PER L’ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI – (art. 44 bis) Prima dell’intervento di Confartigianato, il contributo volontario versato dagli autotrasportatori per il funzionamento del “Comitato Centrale per l’albo degli autotrasportatori”, veniva trattato dallo Stato (che percepisce materialmente le somme) alla stregua di una tassa, subendo pertanto tagli e decurtazioni. Con la norma approvata dal Senato viene corretta tale impostazione: i contributi volontari vengono considerati come tali e pertanto riassegnati interamente al Comitato Centrale per finanziare le attività istituzionali a favore della categoria.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La nostra intelligenza artigiana ispira il Festival di Sanremo. Bravo Stefano De Martino!</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/la-nostra-intelligenza-artigiana-fa-scuola-e-ispira-il-festival-di-sanremo-bravo-stefano-de-martino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 10:57:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Festival di Sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano De Martino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133221</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Settembre 2026·ATTUALITA&#039; La nostra intelligenza artigiana ispira il Festival di Sanremo. Bravo Stefano De Martino! A Sanremo quest’anno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6782 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-fisco category-impianti-2 category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</h1>
</div>
</div>
<p>Via libera sul filo di lana per il decreto “milleproroghe”, che il 27 febbraio ha incassato il “si” definitivo del Senato, interrompendo il conto alla rovescia che in pochi giorni, in caso di mancata conversione in legge, lo avrebbe portato a decadere. Palazzo Madama non ha apportato modifiche al testo licenziato dalla Camera, anche se, rispetto alla prima stesura appare notevolmente ‘dimagrito’: 50 articoli che accolgono solo 80 dei mille emendamenti introdotti all’inizio dell’iter. Il provvedimento è stato approvato per alzata di mano con il voto a favore di PD e Sinistra arcobaleno, mentre Forza Italia, Lega e UDC hanno votato contro. Alleanza Nazionale, che non aveva specificato le sue intenzioni di voto, ha sottolineato “il lavoro costruttivo” fatto per migliorare il decreto. Crisi di Governo prima, scioglimento del Parlamento poi, hanno trasformato il decreto in una sorta di ultimo treno della legislatura, a cui sono stati agganciati in corsa una serie di vagoni, rappresentati dalle molte misure di cui il testo si è via via arricchito. “Ritengo che nelle condizioni date, questa Camera, pur tra tante difficoltà, è riuscita, tirando le somme, a fare il proprio dovere”. Con queste parole il presidente del Senato Franco Marini ha commentato l’approvazione del decreto milleproroghe, ultimo atto della XV legislatura. Molte le novità su pensioni, fisco, privatizzazioni, rottamazione. Alcune misure sollecitate da Confartigianato hanno ottenuto il parere positivo del Senato, anche se rimane tanta l’amarezza degli autotrasportatori per la cancellazione di un emendamento che conteneva aspetti importanti dell’accordo siglato con il Governo a dicembre scorso (contratto scritto, tariffe antidumping, tempi di pagamento e sanzioni ecc.). E così, dopo un lungo braccio di ferro, la categoria porta a casa come risultato il via libera a due norme, estrapolate da un pacchetto di interventi più complesso, la cui approvazione globale era stata sollecitata da Confartigianato. “Ho preso atto con rammarico – ha dichiarato in Commissione l’On. Michele Ventura (PD-Ulivo) – che non è stato possibile giungere ad un’intesa sull’inserimento nel decreto di disposizioni volte a sostenere il settore dell’autorasporto di cui si è discusso in seno al Comitato dei nove, poiché altre sono le modalità con cui si deve intervenire a sostegno di tale settore pure meritevole di attenzione”. Sul fronte della responsabilità della bocciatura dell’emendamento, il Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca ha stigmatizzato il comportamento di un gruppo politico nelle cui file milita il responsabile di un’associazione dell’autotrasporto, che aveva condiviso gli impegni assunti dal Governo, bacchettando l’esecutivo, accusato di non aver attuato nessun provvedimento per rendere realmente operative le misure concordate. Si tratta delle stesse misure su cui poi lo stesso gruppo ha dato parere negativo. Sempre in tema di autotrasporto il Senato ha accolto l’ordine del giorno dell’On. Marco Zacchera (AN), che impegna il Governo a valutare l’opportunità di modificare il D.lgs 19 novembre 2007, n.234 che ha introdotto l’obbligo di istituzione e di tenuta di un registro per l’annotazione dell’orario di lavoro dei lavoratori “mobili” delle imprese di autotrasporto. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite dal decreto legislativo “milleproroghe”. LIBERALIZZAZIONE REGOLATA DELL’AUTOTRASPORTO &#8211; (art. 23 bis) La norma fa slittare al 31 dicembre 2008 il termine della “delega del Governo per il riassetto normativo del settore dell’autotrasporto di persone e cose”, già fissato al 25 marzo 2007. Il differimento permetterà di introdurre nell’attuale normativa, misure organiche per favorire un efficace sviluppo del settore, in funzione di una corretta concorrenza del mercato e della sicurezza della circolazione stradale. INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL’INTERNO DEGLI EDIFICI – (art. 29 bis) Previsto un termine più ampio per l’entrata in vigore del Capo V del Testo Unico dell’edilizia (Installazione di Impianti), la cui formulazione è stata giudicata “incompleta”. La nuova data è stata fissata al 31 marzo 2008. Lo slittamento permetterà di sostituire tale norma con il Decreto del ministero dello Sviluppo Economico, in via di pubblicazione. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato si intende superare la duplicazione di adempimenti, causata dalla grave carenza di coordinamento normativo, che colpisce migliaia di imprese del settore dell’installazione e della manutenzione termoidraulica. PROROGA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DEL MODELLO 770 SEMPLIFICATO – (art.37 bis) L’articolo sposta in avanti di due mesi la presentazione telematica del modello 770 semplificato, che, limitatamente all’anno 2008, potrà essere effettuata entro il 31 maggio 2008. La Confederazione aveva richiesto un termine ancora più ampio per l’adempimento: 31 luglio di ogni anno. La richiesta è stata accolta in parte e solo per l’anno in corso. MODIFICA ALLA DISCIPLINA DELL’ESTROMISSIONE DEGLI IMMOBILI – (contenuto nell’art. 38 bis) Il testo modifica il primo periodo del comma 37 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n.244, riguardante l’estromissione degli immobili di imprese individuali. Con la modifica approvata (il termine “utilizza” è stato sostituito con “possiede”) viene consentita all’imprenditorie individuale l’estromissione degli immobili purché posseduti alla data del 30 novembre 2007. Una seconda modifica prevede l’estromissione anche per gli immobili concessi in locazione. Si supera così la precedente normativa che permetteva l’estromissione solo per i beni utilizzati direttamente dall’imprenditore. DISPONIBILITA’ FINANZIARIA PER IL FUNZIONAMENTO E L’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE DEL COMITATO CENTRALE PER L’ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI – (art. 44 bis) Prima dell’intervento di Confartigianato, il contributo volontario versato dagli autotrasportatori per il funzionamento del “Comitato Centrale per l’albo degli autotrasportatori”, veniva trattato dallo Stato (che percepisce materialmente le somme) alla stregua di una tassa, subendo pertanto tagli e decurtazioni. Con la norma approvata dal Senato viene corretta tale impostazione: i contributi volontari vengono considerati come tali e pertanto riassegnati interamente al Comitato Centrale per finanziare le attività istituzionali a favore della categoria.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con crisi Golfo +1,8 miliardi in sei mesi la spesa per luce e gas delle famiglie italiane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/con-crisi-golfo-18-miliardi-in-sei-mesi-la-spesa-per-luce-e-gas-delle-famiglie-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 09:37:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133216</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Settembre 2026·ENERGIA Con crisi Golfo +1,8 miliardi in sei mesi la spesa per luce e gas delle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6782 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-fisco category-impianti-2 category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</h1>
</div>
</div>
<p>Via libera sul filo di lana per il decreto “milleproroghe”, che il 27 febbraio ha incassato il “si” definitivo del Senato, interrompendo il conto alla rovescia che in pochi giorni, in caso di mancata conversione in legge, lo avrebbe portato a decadere. Palazzo Madama non ha apportato modifiche al testo licenziato dalla Camera, anche se, rispetto alla prima stesura appare notevolmente ‘dimagrito’: 50 articoli che accolgono solo 80 dei mille emendamenti introdotti all’inizio dell’iter. Il provvedimento è stato approvato per alzata di mano con il voto a favore di PD e Sinistra arcobaleno, mentre Forza Italia, Lega e UDC hanno votato contro. Alleanza Nazionale, che non aveva specificato le sue intenzioni di voto, ha sottolineato “il lavoro costruttivo” fatto per migliorare il decreto. Crisi di Governo prima, scioglimento del Parlamento poi, hanno trasformato il decreto in una sorta di ultimo treno della legislatura, a cui sono stati agganciati in corsa una serie di vagoni, rappresentati dalle molte misure di cui il testo si è via via arricchito. “Ritengo che nelle condizioni date, questa Camera, pur tra tante difficoltà, è riuscita, tirando le somme, a fare il proprio dovere”. Con queste parole il presidente del Senato Franco Marini ha commentato l’approvazione del decreto milleproroghe, ultimo atto della XV legislatura. Molte le novità su pensioni, fisco, privatizzazioni, rottamazione. Alcune misure sollecitate da Confartigianato hanno ottenuto il parere positivo del Senato, anche se rimane tanta l’amarezza degli autotrasportatori per la cancellazione di un emendamento che conteneva aspetti importanti dell’accordo siglato con il Governo a dicembre scorso (contratto scritto, tariffe antidumping, tempi di pagamento e sanzioni ecc.). E così, dopo un lungo braccio di ferro, la categoria porta a casa come risultato il via libera a due norme, estrapolate da un pacchetto di interventi più complesso, la cui approvazione globale era stata sollecitata da Confartigianato. “Ho preso atto con rammarico – ha dichiarato in Commissione l’On. Michele Ventura (PD-Ulivo) – che non è stato possibile giungere ad un’intesa sull’inserimento nel decreto di disposizioni volte a sostenere il settore dell’autorasporto di cui si è discusso in seno al Comitato dei nove, poiché altre sono le modalità con cui si deve intervenire a sostegno di tale settore pure meritevole di attenzione”. Sul fronte della responsabilità della bocciatura dell’emendamento, il Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca ha stigmatizzato il comportamento di un gruppo politico nelle cui file milita il responsabile di un’associazione dell’autotrasporto, che aveva condiviso gli impegni assunti dal Governo, bacchettando l’esecutivo, accusato di non aver attuato nessun provvedimento per rendere realmente operative le misure concordate. Si tratta delle stesse misure su cui poi lo stesso gruppo ha dato parere negativo. Sempre in tema di autotrasporto il Senato ha accolto l’ordine del giorno dell’On. Marco Zacchera (AN), che impegna il Governo a valutare l’opportunità di modificare il D.lgs 19 novembre 2007, n.234 che ha introdotto l’obbligo di istituzione e di tenuta di un registro per l’annotazione dell’orario di lavoro dei lavoratori “mobili” delle imprese di autotrasporto. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite dal decreto legislativo “milleproroghe”. LIBERALIZZAZIONE REGOLATA DELL’AUTOTRASPORTO &#8211; (art. 23 bis) La norma fa slittare al 31 dicembre 2008 il termine della “delega del Governo per il riassetto normativo del settore dell’autotrasporto di persone e cose”, già fissato al 25 marzo 2007. Il differimento permetterà di introdurre nell’attuale normativa, misure organiche per favorire un efficace sviluppo del settore, in funzione di una corretta concorrenza del mercato e della sicurezza della circolazione stradale. INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL’INTERNO DEGLI EDIFICI – (art. 29 bis) Previsto un termine più ampio per l’entrata in vigore del Capo V del Testo Unico dell’edilizia (Installazione di Impianti), la cui formulazione è stata giudicata “incompleta”. La nuova data è stata fissata al 31 marzo 2008. Lo slittamento permetterà di sostituire tale norma con il Decreto del ministero dello Sviluppo Economico, in via di pubblicazione. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato si intende superare la duplicazione di adempimenti, causata dalla grave carenza di coordinamento normativo, che colpisce migliaia di imprese del settore dell’installazione e della manutenzione termoidraulica. PROROGA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DEL MODELLO 770 SEMPLIFICATO – (art.37 bis) L’articolo sposta in avanti di due mesi la presentazione telematica del modello 770 semplificato, che, limitatamente all’anno 2008, potrà essere effettuata entro il 31 maggio 2008. La Confederazione aveva richiesto un termine ancora più ampio per l’adempimento: 31 luglio di ogni anno. La richiesta è stata accolta in parte e solo per l’anno in corso. MODIFICA ALLA DISCIPLINA DELL’ESTROMISSIONE DEGLI IMMOBILI – (contenuto nell’art. 38 bis) Il testo modifica il primo periodo del comma 37 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n.244, riguardante l’estromissione degli immobili di imprese individuali. Con la modifica approvata (il termine “utilizza” è stato sostituito con “possiede”) viene consentita all’imprenditorie individuale l’estromissione degli immobili purché posseduti alla data del 30 novembre 2007. Una seconda modifica prevede l’estromissione anche per gli immobili concessi in locazione. Si supera così la precedente normativa che permetteva l’estromissione solo per i beni utilizzati direttamente dall’imprenditore. DISPONIBILITA’ FINANZIARIA PER IL FUNZIONAMENTO E L’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE DEL COMITATO CENTRALE PER L’ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI – (art. 44 bis) Prima dell’intervento di Confartigianato, il contributo volontario versato dagli autotrasportatori per il funzionamento del “Comitato Centrale per l’albo degli autotrasportatori”, veniva trattato dallo Stato (che percepisce materialmente le somme) alla stregua di una tassa, subendo pertanto tagli e decurtazioni. Con la norma approvata dal Senato viene corretta tale impostazione: i contributi volontari vengono considerati come tali e pertanto riassegnati interamente al Comitato Centrale per finanziare le attività istituzionali a favore della categoria.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mpi pagano energia 3,7 miliardi in più della media Ue. Bollette gonfiate dal fisco: + 47,4% rispetto all’Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/mpi-pagano-energia-37-miliardi-in-piu-della-media-ue-bollette-gonfiate-dal-fisco-474-rispetto-allue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 13:31:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133200</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Settembre 2026·ENERGIA Mpi pagano energia 3,7 miliardi in più della media Ue. Bollette gonfiate dal fisco: + [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6782 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-fisco category-impianti-2 category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</h1>
</div>
</div>
<p>Via libera sul filo di lana per il decreto “milleproroghe”, che il 27 febbraio ha incassato il “si” definitivo del Senato, interrompendo il conto alla rovescia che in pochi giorni, in caso di mancata conversione in legge, lo avrebbe portato a decadere. Palazzo Madama non ha apportato modifiche al testo licenziato dalla Camera, anche se, rispetto alla prima stesura appare notevolmente ‘dimagrito’: 50 articoli che accolgono solo 80 dei mille emendamenti introdotti all’inizio dell’iter. Il provvedimento è stato approvato per alzata di mano con il voto a favore di PD e Sinistra arcobaleno, mentre Forza Italia, Lega e UDC hanno votato contro. Alleanza Nazionale, che non aveva specificato le sue intenzioni di voto, ha sottolineato “il lavoro costruttivo” fatto per migliorare il decreto. Crisi di Governo prima, scioglimento del Parlamento poi, hanno trasformato il decreto in una sorta di ultimo treno della legislatura, a cui sono stati agganciati in corsa una serie di vagoni, rappresentati dalle molte misure di cui il testo si è via via arricchito. “Ritengo che nelle condizioni date, questa Camera, pur tra tante difficoltà, è riuscita, tirando le somme, a fare il proprio dovere”. Con queste parole il presidente del Senato Franco Marini ha commentato l’approvazione del decreto milleproroghe, ultimo atto della XV legislatura. Molte le novità su pensioni, fisco, privatizzazioni, rottamazione. Alcune misure sollecitate da Confartigianato hanno ottenuto il parere positivo del Senato, anche se rimane tanta l’amarezza degli autotrasportatori per la cancellazione di un emendamento che conteneva aspetti importanti dell’accordo siglato con il Governo a dicembre scorso (contratto scritto, tariffe antidumping, tempi di pagamento e sanzioni ecc.). E così, dopo un lungo braccio di ferro, la categoria porta a casa come risultato il via libera a due norme, estrapolate da un pacchetto di interventi più complesso, la cui approvazione globale era stata sollecitata da Confartigianato. “Ho preso atto con rammarico – ha dichiarato in Commissione l’On. Michele Ventura (PD-Ulivo) – che non è stato possibile giungere ad un’intesa sull’inserimento nel decreto di disposizioni volte a sostenere il settore dell’autorasporto di cui si è discusso in seno al Comitato dei nove, poiché altre sono le modalità con cui si deve intervenire a sostegno di tale settore pure meritevole di attenzione”. Sul fronte della responsabilità della bocciatura dell’emendamento, il Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca ha stigmatizzato il comportamento di un gruppo politico nelle cui file milita il responsabile di un’associazione dell’autotrasporto, che aveva condiviso gli impegni assunti dal Governo, bacchettando l’esecutivo, accusato di non aver attuato nessun provvedimento per rendere realmente operative le misure concordate. Si tratta delle stesse misure su cui poi lo stesso gruppo ha dato parere negativo. Sempre in tema di autotrasporto il Senato ha accolto l’ordine del giorno dell’On. Marco Zacchera (AN), che impegna il Governo a valutare l’opportunità di modificare il D.lgs 19 novembre 2007, n.234 che ha introdotto l’obbligo di istituzione e di tenuta di un registro per l’annotazione dell’orario di lavoro dei lavoratori “mobili” delle imprese di autotrasporto. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite dal decreto legislativo “milleproroghe”. LIBERALIZZAZIONE REGOLATA DELL’AUTOTRASPORTO &#8211; (art. 23 bis) La norma fa slittare al 31 dicembre 2008 il termine della “delega del Governo per il riassetto normativo del settore dell’autotrasporto di persone e cose”, già fissato al 25 marzo 2007. Il differimento permetterà di introdurre nell’attuale normativa, misure organiche per favorire un efficace sviluppo del settore, in funzione di una corretta concorrenza del mercato e della sicurezza della circolazione stradale. INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL’INTERNO DEGLI EDIFICI – (art. 29 bis) Previsto un termine più ampio per l’entrata in vigore del Capo V del Testo Unico dell’edilizia (Installazione di Impianti), la cui formulazione è stata giudicata “incompleta”. La nuova data è stata fissata al 31 marzo 2008. Lo slittamento permetterà di sostituire tale norma con il Decreto del ministero dello Sviluppo Economico, in via di pubblicazione. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato si intende superare la duplicazione di adempimenti, causata dalla grave carenza di coordinamento normativo, che colpisce migliaia di imprese del settore dell’installazione e della manutenzione termoidraulica. PROROGA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DEL MODELLO 770 SEMPLIFICATO – (art.37 bis) L’articolo sposta in avanti di due mesi la presentazione telematica del modello 770 semplificato, che, limitatamente all’anno 2008, potrà essere effettuata entro il 31 maggio 2008. La Confederazione aveva richiesto un termine ancora più ampio per l’adempimento: 31 luglio di ogni anno. La richiesta è stata accolta in parte e solo per l’anno in corso. MODIFICA ALLA DISCIPLINA DELL’ESTROMISSIONE DEGLI IMMOBILI – (contenuto nell’art. 38 bis) Il testo modifica il primo periodo del comma 37 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n.244, riguardante l’estromissione degli immobili di imprese individuali. Con la modifica approvata (il termine “utilizza” è stato sostituito con “possiede”) viene consentita all’imprenditorie individuale l’estromissione degli immobili purché posseduti alla data del 30 novembre 2007. Una seconda modifica prevede l’estromissione anche per gli immobili concessi in locazione. Si supera così la precedente normativa che permetteva l’estromissione solo per i beni utilizzati direttamente dall’imprenditore. DISPONIBILITA’ FINANZIARIA PER IL FUNZIONAMENTO E L’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE DEL COMITATO CENTRALE PER L’ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI – (art. 44 bis) Prima dell’intervento di Confartigianato, il contributo volontario versato dagli autotrasportatori per il funzionamento del “Comitato Centrale per l’albo degli autotrasportatori”, veniva trattato dallo Stato (che percepisce materialmente le somme) alla stregua di una tassa, subendo pertanto tagli e decurtazioni. Con la norma approvata dal Senato viene corretta tale impostazione: i contributi volontari vengono considerati come tali e pertanto riassegnati interamente al Comitato Centrale per finanziare le attività istituzionali a favore della categoria.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato e Rai: come raccontare l’eccellenza italiana ai &#8216;nuovi pubblici&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/confartigianato-e-rai-come-raccontare-leccellenza-italiana-ai-nuovi-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 19:57:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Mellone]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Giorgino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133141</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Settembre 2026·MEDIA Confartigianato e Rai: come raccontare l’eccellenza italiana ai &#8216;nuovi pubblici&#8217; Come raccontare l’eccellenza italiana, e in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6782 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-fisco category-impianti-2 category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</h1>
</div>
</div>
<p>Via libera sul filo di lana per il decreto “milleproroghe”, che il 27 febbraio ha incassato il “si” definitivo del Senato, interrompendo il conto alla rovescia che in pochi giorni, in caso di mancata conversione in legge, lo avrebbe portato a decadere. Palazzo Madama non ha apportato modifiche al testo licenziato dalla Camera, anche se, rispetto alla prima stesura appare notevolmente ‘dimagrito’: 50 articoli che accolgono solo 80 dei mille emendamenti introdotti all’inizio dell’iter. Il provvedimento è stato approvato per alzata di mano con il voto a favore di PD e Sinistra arcobaleno, mentre Forza Italia, Lega e UDC hanno votato contro. Alleanza Nazionale, che non aveva specificato le sue intenzioni di voto, ha sottolineato “il lavoro costruttivo” fatto per migliorare il decreto. Crisi di Governo prima, scioglimento del Parlamento poi, hanno trasformato il decreto in una sorta di ultimo treno della legislatura, a cui sono stati agganciati in corsa una serie di vagoni, rappresentati dalle molte misure di cui il testo si è via via arricchito. “Ritengo che nelle condizioni date, questa Camera, pur tra tante difficoltà, è riuscita, tirando le somme, a fare il proprio dovere”. Con queste parole il presidente del Senato Franco Marini ha commentato l’approvazione del decreto milleproroghe, ultimo atto della XV legislatura. Molte le novità su pensioni, fisco, privatizzazioni, rottamazione. Alcune misure sollecitate da Confartigianato hanno ottenuto il parere positivo del Senato, anche se rimane tanta l’amarezza degli autotrasportatori per la cancellazione di un emendamento che conteneva aspetti importanti dell’accordo siglato con il Governo a dicembre scorso (contratto scritto, tariffe antidumping, tempi di pagamento e sanzioni ecc.). E così, dopo un lungo braccio di ferro, la categoria porta a casa come risultato il via libera a due norme, estrapolate da un pacchetto di interventi più complesso, la cui approvazione globale era stata sollecitata da Confartigianato. “Ho preso atto con rammarico – ha dichiarato in Commissione l’On. Michele Ventura (PD-Ulivo) – che non è stato possibile giungere ad un’intesa sull’inserimento nel decreto di disposizioni volte a sostenere il settore dell’autorasporto di cui si è discusso in seno al Comitato dei nove, poiché altre sono le modalità con cui si deve intervenire a sostegno di tale settore pure meritevole di attenzione”. Sul fronte della responsabilità della bocciatura dell’emendamento, il Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca ha stigmatizzato il comportamento di un gruppo politico nelle cui file milita il responsabile di un’associazione dell’autotrasporto, che aveva condiviso gli impegni assunti dal Governo, bacchettando l’esecutivo, accusato di non aver attuato nessun provvedimento per rendere realmente operative le misure concordate. Si tratta delle stesse misure su cui poi lo stesso gruppo ha dato parere negativo. Sempre in tema di autotrasporto il Senato ha accolto l’ordine del giorno dell’On. Marco Zacchera (AN), che impegna il Governo a valutare l’opportunità di modificare il D.lgs 19 novembre 2007, n.234 che ha introdotto l’obbligo di istituzione e di tenuta di un registro per l’annotazione dell’orario di lavoro dei lavoratori “mobili” delle imprese di autotrasporto. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite dal decreto legislativo “milleproroghe”. LIBERALIZZAZIONE REGOLATA DELL’AUTOTRASPORTO &#8211; (art. 23 bis) La norma fa slittare al 31 dicembre 2008 il termine della “delega del Governo per il riassetto normativo del settore dell’autotrasporto di persone e cose”, già fissato al 25 marzo 2007. Il differimento permetterà di introdurre nell’attuale normativa, misure organiche per favorire un efficace sviluppo del settore, in funzione di una corretta concorrenza del mercato e della sicurezza della circolazione stradale. INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL’INTERNO DEGLI EDIFICI – (art. 29 bis) Previsto un termine più ampio per l’entrata in vigore del Capo V del Testo Unico dell’edilizia (Installazione di Impianti), la cui formulazione è stata giudicata “incompleta”. La nuova data è stata fissata al 31 marzo 2008. Lo slittamento permetterà di sostituire tale norma con il Decreto del ministero dello Sviluppo Economico, in via di pubblicazione. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato si intende superare la duplicazione di adempimenti, causata dalla grave carenza di coordinamento normativo, che colpisce migliaia di imprese del settore dell’installazione e della manutenzione termoidraulica. PROROGA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DEL MODELLO 770 SEMPLIFICATO – (art.37 bis) L’articolo sposta in avanti di due mesi la presentazione telematica del modello 770 semplificato, che, limitatamente all’anno 2008, potrà essere effettuata entro il 31 maggio 2008. La Confederazione aveva richiesto un termine ancora più ampio per l’adempimento: 31 luglio di ogni anno. La richiesta è stata accolta in parte e solo per l’anno in corso. MODIFICA ALLA DISCIPLINA DELL’ESTROMISSIONE DEGLI IMMOBILI – (contenuto nell’art. 38 bis) Il testo modifica il primo periodo del comma 37 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n.244, riguardante l’estromissione degli immobili di imprese individuali. Con la modifica approvata (il termine “utilizza” è stato sostituito con “possiede”) viene consentita all’imprenditorie individuale l’estromissione degli immobili purché posseduti alla data del 30 novembre 2007. Una seconda modifica prevede l’estromissione anche per gli immobili concessi in locazione. Si supera così la precedente normativa che permetteva l’estromissione solo per i beni utilizzati direttamente dall’imprenditore. DISPONIBILITA’ FINANZIARIA PER IL FUNZIONAMENTO E L’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE DEL COMITATO CENTRALE PER L’ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI – (art. 44 bis) Prima dell’intervento di Confartigianato, il contributo volontario versato dagli autotrasportatori per il funzionamento del “Comitato Centrale per l’albo degli autotrasportatori”, veniva trattato dallo Stato (che percepisce materialmente le somme) alla stregua di una tassa, subendo pertanto tagli e decurtazioni. Con la norma approvata dal Senato viene corretta tale impostazione: i contributi volontari vengono considerati come tali e pertanto riassegnati interamente al Comitato Centrale per finanziare le attività istituzionali a favore della categoria.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli: &#8220;Da presidente von der Leyen indicazioni importanti per Pmi. Ora servono interventi concreti&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/granelli-da-presidente-von-der-leyen-indicazioni-importanti-per-pmi-ora-servono-interventi-concreti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 15:54:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ursula von der leyen]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133123</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 16 Settembre 2026·EUROPA Granelli: &#8220;Da presidente von der Leyen indicazioni importanti per Pmi. Ora servono interventi concreti&#8221; Meno burocrazia, energia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6782 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-fisco category-impianti-2 category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</h1>
</div>
</div>
<p>Via libera sul filo di lana per il decreto “milleproroghe”, che il 27 febbraio ha incassato il “si” definitivo del Senato, interrompendo il conto alla rovescia che in pochi giorni, in caso di mancata conversione in legge, lo avrebbe portato a decadere. Palazzo Madama non ha apportato modifiche al testo licenziato dalla Camera, anche se, rispetto alla prima stesura appare notevolmente ‘dimagrito’: 50 articoli che accolgono solo 80 dei mille emendamenti introdotti all’inizio dell’iter. Il provvedimento è stato approvato per alzata di mano con il voto a favore di PD e Sinistra arcobaleno, mentre Forza Italia, Lega e UDC hanno votato contro. Alleanza Nazionale, che non aveva specificato le sue intenzioni di voto, ha sottolineato “il lavoro costruttivo” fatto per migliorare il decreto. Crisi di Governo prima, scioglimento del Parlamento poi, hanno trasformato il decreto in una sorta di ultimo treno della legislatura, a cui sono stati agganciati in corsa una serie di vagoni, rappresentati dalle molte misure di cui il testo si è via via arricchito. “Ritengo che nelle condizioni date, questa Camera, pur tra tante difficoltà, è riuscita, tirando le somme, a fare il proprio dovere”. Con queste parole il presidente del Senato Franco Marini ha commentato l’approvazione del decreto milleproroghe, ultimo atto della XV legislatura. Molte le novità su pensioni, fisco, privatizzazioni, rottamazione. Alcune misure sollecitate da Confartigianato hanno ottenuto il parere positivo del Senato, anche se rimane tanta l’amarezza degli autotrasportatori per la cancellazione di un emendamento che conteneva aspetti importanti dell’accordo siglato con il Governo a dicembre scorso (contratto scritto, tariffe antidumping, tempi di pagamento e sanzioni ecc.). E così, dopo un lungo braccio di ferro, la categoria porta a casa come risultato il via libera a due norme, estrapolate da un pacchetto di interventi più complesso, la cui approvazione globale era stata sollecitata da Confartigianato. “Ho preso atto con rammarico – ha dichiarato in Commissione l’On. Michele Ventura (PD-Ulivo) – che non è stato possibile giungere ad un’intesa sull’inserimento nel decreto di disposizioni volte a sostenere il settore dell’autorasporto di cui si è discusso in seno al Comitato dei nove, poiché altre sono le modalità con cui si deve intervenire a sostegno di tale settore pure meritevole di attenzione”. Sul fronte della responsabilità della bocciatura dell’emendamento, il Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca ha stigmatizzato il comportamento di un gruppo politico nelle cui file milita il responsabile di un’associazione dell’autotrasporto, che aveva condiviso gli impegni assunti dal Governo, bacchettando l’esecutivo, accusato di non aver attuato nessun provvedimento per rendere realmente operative le misure concordate. Si tratta delle stesse misure su cui poi lo stesso gruppo ha dato parere negativo. Sempre in tema di autotrasporto il Senato ha accolto l’ordine del giorno dell’On. Marco Zacchera (AN), che impegna il Governo a valutare l’opportunità di modificare il D.lgs 19 novembre 2007, n.234 che ha introdotto l’obbligo di istituzione e di tenuta di un registro per l’annotazione dell’orario di lavoro dei lavoratori “mobili” delle imprese di autotrasporto. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite dal decreto legislativo “milleproroghe”. LIBERALIZZAZIONE REGOLATA DELL’AUTOTRASPORTO &#8211; (art. 23 bis) La norma fa slittare al 31 dicembre 2008 il termine della “delega del Governo per il riassetto normativo del settore dell’autotrasporto di persone e cose”, già fissato al 25 marzo 2007. Il differimento permetterà di introdurre nell’attuale normativa, misure organiche per favorire un efficace sviluppo del settore, in funzione di una corretta concorrenza del mercato e della sicurezza della circolazione stradale. INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL’INTERNO DEGLI EDIFICI – (art. 29 bis) Previsto un termine più ampio per l’entrata in vigore del Capo V del Testo Unico dell’edilizia (Installazione di Impianti), la cui formulazione è stata giudicata “incompleta”. La nuova data è stata fissata al 31 marzo 2008. Lo slittamento permetterà di sostituire tale norma con il Decreto del ministero dello Sviluppo Economico, in via di pubblicazione. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato si intende superare la duplicazione di adempimenti, causata dalla grave carenza di coordinamento normativo, che colpisce migliaia di imprese del settore dell’installazione e della manutenzione termoidraulica. PROROGA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DEL MODELLO 770 SEMPLIFICATO – (art.37 bis) L’articolo sposta in avanti di due mesi la presentazione telematica del modello 770 semplificato, che, limitatamente all’anno 2008, potrà essere effettuata entro il 31 maggio 2008. La Confederazione aveva richiesto un termine ancora più ampio per l’adempimento: 31 luglio di ogni anno. La richiesta è stata accolta in parte e solo per l’anno in corso. MODIFICA ALLA DISCIPLINA DELL’ESTROMISSIONE DEGLI IMMOBILI – (contenuto nell’art. 38 bis) Il testo modifica il primo periodo del comma 37 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n.244, riguardante l’estromissione degli immobili di imprese individuali. Con la modifica approvata (il termine “utilizza” è stato sostituito con “possiede”) viene consentita all’imprenditorie individuale l’estromissione degli immobili purché posseduti alla data del 30 novembre 2007. Una seconda modifica prevede l’estromissione anche per gli immobili concessi in locazione. Si supera così la precedente normativa che permetteva l’estromissione solo per i beni utilizzati direttamente dall’imprenditore. DISPONIBILITA’ FINANZIARIA PER IL FUNZIONAMENTO E L’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE DEL COMITATO CENTRALE PER L’ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI – (art. 44 bis) Prima dell’intervento di Confartigianato, il contributo volontario versato dagli autotrasportatori per il funzionamento del “Comitato Centrale per l’albo degli autotrasportatori”, veniva trattato dallo Stato (che percepisce materialmente le somme) alla stregua di una tassa, subendo pertanto tagli e decurtazioni. Con la norma approvata dal Senato viene corretta tale impostazione: i contributi volontari vengono considerati come tali e pertanto riassegnati interamente al Comitato Centrale per finanziare le attività istituzionali a favore della categoria.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ilva &#8211; Le Confederazioni artigiane: «Serve un pacchetto straordinario e una Legge Speciale per salvare Taranto»</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/ilva-le-confederazioni-artigiane-serve-un-pacchetto-straordinario-e-una-legge-speciale-per-salvare-taranto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 15:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ex ilva]]></category>
		<category><![CDATA[ilva]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133121</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 16 Settembre 2026·ILVA Ilva &#8211; Le Confederazioni artigiane: «Serve un pacchetto straordinario e una Legge Speciale per salvare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6782 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-fisco category-impianti-2 category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</h1>
</div>
</div>
<p>Via libera sul filo di lana per il decreto “milleproroghe”, che il 27 febbraio ha incassato il “si” definitivo del Senato, interrompendo il conto alla rovescia che in pochi giorni, in caso di mancata conversione in legge, lo avrebbe portato a decadere. Palazzo Madama non ha apportato modifiche al testo licenziato dalla Camera, anche se, rispetto alla prima stesura appare notevolmente ‘dimagrito’: 50 articoli che accolgono solo 80 dei mille emendamenti introdotti all’inizio dell’iter. Il provvedimento è stato approvato per alzata di mano con il voto a favore di PD e Sinistra arcobaleno, mentre Forza Italia, Lega e UDC hanno votato contro. Alleanza Nazionale, che non aveva specificato le sue intenzioni di voto, ha sottolineato “il lavoro costruttivo” fatto per migliorare il decreto. Crisi di Governo prima, scioglimento del Parlamento poi, hanno trasformato il decreto in una sorta di ultimo treno della legislatura, a cui sono stati agganciati in corsa una serie di vagoni, rappresentati dalle molte misure di cui il testo si è via via arricchito. “Ritengo che nelle condizioni date, questa Camera, pur tra tante difficoltà, è riuscita, tirando le somme, a fare il proprio dovere”. Con queste parole il presidente del Senato Franco Marini ha commentato l’approvazione del decreto milleproroghe, ultimo atto della XV legislatura. Molte le novità su pensioni, fisco, privatizzazioni, rottamazione. Alcune misure sollecitate da Confartigianato hanno ottenuto il parere positivo del Senato, anche se rimane tanta l’amarezza degli autotrasportatori per la cancellazione di un emendamento che conteneva aspetti importanti dell’accordo siglato con il Governo a dicembre scorso (contratto scritto, tariffe antidumping, tempi di pagamento e sanzioni ecc.). E così, dopo un lungo braccio di ferro, la categoria porta a casa come risultato il via libera a due norme, estrapolate da un pacchetto di interventi più complesso, la cui approvazione globale era stata sollecitata da Confartigianato. “Ho preso atto con rammarico – ha dichiarato in Commissione l’On. Michele Ventura (PD-Ulivo) – che non è stato possibile giungere ad un’intesa sull’inserimento nel decreto di disposizioni volte a sostenere il settore dell’autorasporto di cui si è discusso in seno al Comitato dei nove, poiché altre sono le modalità con cui si deve intervenire a sostegno di tale settore pure meritevole di attenzione”. Sul fronte della responsabilità della bocciatura dell’emendamento, il Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca ha stigmatizzato il comportamento di un gruppo politico nelle cui file milita il responsabile di un’associazione dell’autotrasporto, che aveva condiviso gli impegni assunti dal Governo, bacchettando l’esecutivo, accusato di non aver attuato nessun provvedimento per rendere realmente operative le misure concordate. Si tratta delle stesse misure su cui poi lo stesso gruppo ha dato parere negativo. Sempre in tema di autotrasporto il Senato ha accolto l’ordine del giorno dell’On. Marco Zacchera (AN), che impegna il Governo a valutare l’opportunità di modificare il D.lgs 19 novembre 2007, n.234 che ha introdotto l’obbligo di istituzione e di tenuta di un registro per l’annotazione dell’orario di lavoro dei lavoratori “mobili” delle imprese di autotrasporto. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite dal decreto legislativo “milleproroghe”. LIBERALIZZAZIONE REGOLATA DELL’AUTOTRASPORTO &#8211; (art. 23 bis) La norma fa slittare al 31 dicembre 2008 il termine della “delega del Governo per il riassetto normativo del settore dell’autotrasporto di persone e cose”, già fissato al 25 marzo 2007. Il differimento permetterà di introdurre nell’attuale normativa, misure organiche per favorire un efficace sviluppo del settore, in funzione di una corretta concorrenza del mercato e della sicurezza della circolazione stradale. INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL’INTERNO DEGLI EDIFICI – (art. 29 bis) Previsto un termine più ampio per l’entrata in vigore del Capo V del Testo Unico dell’edilizia (Installazione di Impianti), la cui formulazione è stata giudicata “incompleta”. La nuova data è stata fissata al 31 marzo 2008. Lo slittamento permetterà di sostituire tale norma con il Decreto del ministero dello Sviluppo Economico, in via di pubblicazione. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato si intende superare la duplicazione di adempimenti, causata dalla grave carenza di coordinamento normativo, che colpisce migliaia di imprese del settore dell’installazione e della manutenzione termoidraulica. PROROGA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DEL MODELLO 770 SEMPLIFICATO – (art.37 bis) L’articolo sposta in avanti di due mesi la presentazione telematica del modello 770 semplificato, che, limitatamente all’anno 2008, potrà essere effettuata entro il 31 maggio 2008. La Confederazione aveva richiesto un termine ancora più ampio per l’adempimento: 31 luglio di ogni anno. La richiesta è stata accolta in parte e solo per l’anno in corso. MODIFICA ALLA DISCIPLINA DELL’ESTROMISSIONE DEGLI IMMOBILI – (contenuto nell’art. 38 bis) Il testo modifica il primo periodo del comma 37 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n.244, riguardante l’estromissione degli immobili di imprese individuali. Con la modifica approvata (il termine “utilizza” è stato sostituito con “possiede”) viene consentita all’imprenditorie individuale l’estromissione degli immobili purché posseduti alla data del 30 novembre 2007. Una seconda modifica prevede l’estromissione anche per gli immobili concessi in locazione. Si supera così la precedente normativa che permetteva l’estromissione solo per i beni utilizzati direttamente dall’imprenditore. DISPONIBILITA’ FINANZIARIA PER IL FUNZIONAMENTO E L’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE DEL COMITATO CENTRALE PER L’ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI – (art. 44 bis) Prima dell’intervento di Confartigianato, il contributo volontario versato dagli autotrasportatori per il funzionamento del “Comitato Centrale per l’albo degli autotrasportatori”, veniva trattato dallo Stato (che percepisce materialmente le somme) alla stregua di una tassa, subendo pertanto tagli e decurtazioni. Con la norma approvata dal Senato viene corretta tale impostazione: i contributi volontari vengono considerati come tali e pertanto riassegnati interamente al Comitato Centrale per finanziare le attività istituzionali a favore della categoria.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Energie e sostenibilità alla 22ª edizione di Confartigianato High School</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/energie-e-sostenibilita-alla-22a-edizione-di-confartigianato-high-school/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 14:09:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133089</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 16 Settembre 2026·EVENTI Energie e sostenibilità alla 22ª edizione di Confartigianato High School Le grandi trasformazioni degli scenari geopolitici, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6782 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-fisco category-impianti-2 category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</h1>
</div>
</div>
<p>Via libera sul filo di lana per il decreto “milleproroghe”, che il 27 febbraio ha incassato il “si” definitivo del Senato, interrompendo il conto alla rovescia che in pochi giorni, in caso di mancata conversione in legge, lo avrebbe portato a decadere. Palazzo Madama non ha apportato modifiche al testo licenziato dalla Camera, anche se, rispetto alla prima stesura appare notevolmente ‘dimagrito’: 50 articoli che accolgono solo 80 dei mille emendamenti introdotti all’inizio dell’iter. Il provvedimento è stato approvato per alzata di mano con il voto a favore di PD e Sinistra arcobaleno, mentre Forza Italia, Lega e UDC hanno votato contro. Alleanza Nazionale, che non aveva specificato le sue intenzioni di voto, ha sottolineato “il lavoro costruttivo” fatto per migliorare il decreto. Crisi di Governo prima, scioglimento del Parlamento poi, hanno trasformato il decreto in una sorta di ultimo treno della legislatura, a cui sono stati agganciati in corsa una serie di vagoni, rappresentati dalle molte misure di cui il testo si è via via arricchito. “Ritengo che nelle condizioni date, questa Camera, pur tra tante difficoltà, è riuscita, tirando le somme, a fare il proprio dovere”. Con queste parole il presidente del Senato Franco Marini ha commentato l’approvazione del decreto milleproroghe, ultimo atto della XV legislatura. Molte le novità su pensioni, fisco, privatizzazioni, rottamazione. Alcune misure sollecitate da Confartigianato hanno ottenuto il parere positivo del Senato, anche se rimane tanta l’amarezza degli autotrasportatori per la cancellazione di un emendamento che conteneva aspetti importanti dell’accordo siglato con il Governo a dicembre scorso (contratto scritto, tariffe antidumping, tempi di pagamento e sanzioni ecc.). E così, dopo un lungo braccio di ferro, la categoria porta a casa come risultato il via libera a due norme, estrapolate da un pacchetto di interventi più complesso, la cui approvazione globale era stata sollecitata da Confartigianato. “Ho preso atto con rammarico – ha dichiarato in Commissione l’On. Michele Ventura (PD-Ulivo) – che non è stato possibile giungere ad un’intesa sull’inserimento nel decreto di disposizioni volte a sostenere il settore dell’autorasporto di cui si è discusso in seno al Comitato dei nove, poiché altre sono le modalità con cui si deve intervenire a sostegno di tale settore pure meritevole di attenzione”. Sul fronte della responsabilità della bocciatura dell’emendamento, il Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca ha stigmatizzato il comportamento di un gruppo politico nelle cui file milita il responsabile di un’associazione dell’autotrasporto, che aveva condiviso gli impegni assunti dal Governo, bacchettando l’esecutivo, accusato di non aver attuato nessun provvedimento per rendere realmente operative le misure concordate. Si tratta delle stesse misure su cui poi lo stesso gruppo ha dato parere negativo. Sempre in tema di autotrasporto il Senato ha accolto l’ordine del giorno dell’On. Marco Zacchera (AN), che impegna il Governo a valutare l’opportunità di modificare il D.lgs 19 novembre 2007, n.234 che ha introdotto l’obbligo di istituzione e di tenuta di un registro per l’annotazione dell’orario di lavoro dei lavoratori “mobili” delle imprese di autotrasporto. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite dal decreto legislativo “milleproroghe”. LIBERALIZZAZIONE REGOLATA DELL’AUTOTRASPORTO &#8211; (art. 23 bis) La norma fa slittare al 31 dicembre 2008 il termine della “delega del Governo per il riassetto normativo del settore dell’autotrasporto di persone e cose”, già fissato al 25 marzo 2007. Il differimento permetterà di introdurre nell’attuale normativa, misure organiche per favorire un efficace sviluppo del settore, in funzione di una corretta concorrenza del mercato e della sicurezza della circolazione stradale. INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL’INTERNO DEGLI EDIFICI – (art. 29 bis) Previsto un termine più ampio per l’entrata in vigore del Capo V del Testo Unico dell’edilizia (Installazione di Impianti), la cui formulazione è stata giudicata “incompleta”. La nuova data è stata fissata al 31 marzo 2008. Lo slittamento permetterà di sostituire tale norma con il Decreto del ministero dello Sviluppo Economico, in via di pubblicazione. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato si intende superare la duplicazione di adempimenti, causata dalla grave carenza di coordinamento normativo, che colpisce migliaia di imprese del settore dell’installazione e della manutenzione termoidraulica. PROROGA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DEL MODELLO 770 SEMPLIFICATO – (art.37 bis) L’articolo sposta in avanti di due mesi la presentazione telematica del modello 770 semplificato, che, limitatamente all’anno 2008, potrà essere effettuata entro il 31 maggio 2008. La Confederazione aveva richiesto un termine ancora più ampio per l’adempimento: 31 luglio di ogni anno. La richiesta è stata accolta in parte e solo per l’anno in corso. MODIFICA ALLA DISCIPLINA DELL’ESTROMISSIONE DEGLI IMMOBILI – (contenuto nell’art. 38 bis) Il testo modifica il primo periodo del comma 37 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n.244, riguardante l’estromissione degli immobili di imprese individuali. Con la modifica approvata (il termine “utilizza” è stato sostituito con “possiede”) viene consentita all’imprenditorie individuale l’estromissione degli immobili purché posseduti alla data del 30 novembre 2007. Una seconda modifica prevede l’estromissione anche per gli immobili concessi in locazione. Si supera così la precedente normativa che permetteva l’estromissione solo per i beni utilizzati direttamente dall’imprenditore. DISPONIBILITA’ FINANZIARIA PER IL FUNZIONAMENTO E L’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE DEL COMITATO CENTRALE PER L’ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI – (art. 44 bis) Prima dell’intervento di Confartigianato, il contributo volontario versato dagli autotrasportatori per il funzionamento del “Comitato Centrale per l’albo degli autotrasportatori”, veniva trattato dallo Stato (che percepisce materialmente le somme) alla stregua di una tassa, subendo pertanto tagli e decurtazioni. Con la norma approvata dal Senato viene corretta tale impostazione: i contributi volontari vengono considerati come tali e pertanto riassegnati interamente al Comitato Centrale per finanziare le attività istituzionali a favore della categoria.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/seize-the-change-futuri-sostenibili-e-levento-di-apertura-della-settimana-per-lenergia-e-la-sostenibilita-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 13:52:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133104</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 16 Settembre 2026·SETTIMANA ENERGIA &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6782 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-fisco category-impianti-2 category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</h1>
</div>
</div>
<p>Via libera sul filo di lana per il decreto “milleproroghe”, che il 27 febbraio ha incassato il “si” definitivo del Senato, interrompendo il conto alla rovescia che in pochi giorni, in caso di mancata conversione in legge, lo avrebbe portato a decadere. Palazzo Madama non ha apportato modifiche al testo licenziato dalla Camera, anche se, rispetto alla prima stesura appare notevolmente ‘dimagrito’: 50 articoli che accolgono solo 80 dei mille emendamenti introdotti all’inizio dell’iter. Il provvedimento è stato approvato per alzata di mano con il voto a favore di PD e Sinistra arcobaleno, mentre Forza Italia, Lega e UDC hanno votato contro. Alleanza Nazionale, che non aveva specificato le sue intenzioni di voto, ha sottolineato “il lavoro costruttivo” fatto per migliorare il decreto. Crisi di Governo prima, scioglimento del Parlamento poi, hanno trasformato il decreto in una sorta di ultimo treno della legislatura, a cui sono stati agganciati in corsa una serie di vagoni, rappresentati dalle molte misure di cui il testo si è via via arricchito. “Ritengo che nelle condizioni date, questa Camera, pur tra tante difficoltà, è riuscita, tirando le somme, a fare il proprio dovere”. Con queste parole il presidente del Senato Franco Marini ha commentato l’approvazione del decreto milleproroghe, ultimo atto della XV legislatura. Molte le novità su pensioni, fisco, privatizzazioni, rottamazione. Alcune misure sollecitate da Confartigianato hanno ottenuto il parere positivo del Senato, anche se rimane tanta l’amarezza degli autotrasportatori per la cancellazione di un emendamento che conteneva aspetti importanti dell’accordo siglato con il Governo a dicembre scorso (contratto scritto, tariffe antidumping, tempi di pagamento e sanzioni ecc.). E così, dopo un lungo braccio di ferro, la categoria porta a casa come risultato il via libera a due norme, estrapolate da un pacchetto di interventi più complesso, la cui approvazione globale era stata sollecitata da Confartigianato. “Ho preso atto con rammarico – ha dichiarato in Commissione l’On. Michele Ventura (PD-Ulivo) – che non è stato possibile giungere ad un’intesa sull’inserimento nel decreto di disposizioni volte a sostenere il settore dell’autorasporto di cui si è discusso in seno al Comitato dei nove, poiché altre sono le modalità con cui si deve intervenire a sostegno di tale settore pure meritevole di attenzione”. Sul fronte della responsabilità della bocciatura dell’emendamento, il Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca ha stigmatizzato il comportamento di un gruppo politico nelle cui file milita il responsabile di un’associazione dell’autotrasporto, che aveva condiviso gli impegni assunti dal Governo, bacchettando l’esecutivo, accusato di non aver attuato nessun provvedimento per rendere realmente operative le misure concordate. Si tratta delle stesse misure su cui poi lo stesso gruppo ha dato parere negativo. Sempre in tema di autotrasporto il Senato ha accolto l’ordine del giorno dell’On. Marco Zacchera (AN), che impegna il Governo a valutare l’opportunità di modificare il D.lgs 19 novembre 2007, n.234 che ha introdotto l’obbligo di istituzione e di tenuta di un registro per l’annotazione dell’orario di lavoro dei lavoratori “mobili” delle imprese di autotrasporto. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite dal decreto legislativo “milleproroghe”. LIBERALIZZAZIONE REGOLATA DELL’AUTOTRASPORTO &#8211; (art. 23 bis) La norma fa slittare al 31 dicembre 2008 il termine della “delega del Governo per il riassetto normativo del settore dell’autotrasporto di persone e cose”, già fissato al 25 marzo 2007. Il differimento permetterà di introdurre nell’attuale normativa, misure organiche per favorire un efficace sviluppo del settore, in funzione di una corretta concorrenza del mercato e della sicurezza della circolazione stradale. INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL’INTERNO DEGLI EDIFICI – (art. 29 bis) Previsto un termine più ampio per l’entrata in vigore del Capo V del Testo Unico dell’edilizia (Installazione di Impianti), la cui formulazione è stata giudicata “incompleta”. La nuova data è stata fissata al 31 marzo 2008. Lo slittamento permetterà di sostituire tale norma con il Decreto del ministero dello Sviluppo Economico, in via di pubblicazione. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato si intende superare la duplicazione di adempimenti, causata dalla grave carenza di coordinamento normativo, che colpisce migliaia di imprese del settore dell’installazione e della manutenzione termoidraulica. PROROGA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DEL MODELLO 770 SEMPLIFICATO – (art.37 bis) L’articolo sposta in avanti di due mesi la presentazione telematica del modello 770 semplificato, che, limitatamente all’anno 2008, potrà essere effettuata entro il 31 maggio 2008. La Confederazione aveva richiesto un termine ancora più ampio per l’adempimento: 31 luglio di ogni anno. La richiesta è stata accolta in parte e solo per l’anno in corso. MODIFICA ALLA DISCIPLINA DELL’ESTROMISSIONE DEGLI IMMOBILI – (contenuto nell’art. 38 bis) Il testo modifica il primo periodo del comma 37 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n.244, riguardante l’estromissione degli immobili di imprese individuali. Con la modifica approvata (il termine “utilizza” è stato sostituito con “possiede”) viene consentita all’imprenditorie individuale l’estromissione degli immobili purché posseduti alla data del 30 novembre 2007. Una seconda modifica prevede l’estromissione anche per gli immobili concessi in locazione. Si supera così la precedente normativa che permetteva l’estromissione solo per i beni utilizzati direttamente dall’imprenditore. DISPONIBILITA’ FINANZIARIA PER IL FUNZIONAMENTO E L’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE DEL COMITATO CENTRALE PER L’ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI – (art. 44 bis) Prima dell’intervento di Confartigianato, il contributo volontario versato dagli autotrasportatori per il funzionamento del “Comitato Centrale per l’albo degli autotrasportatori”, veniva trattato dallo Stato (che percepisce materialmente le somme) alla stregua di una tassa, subendo pertanto tagli e decurtazioni. Con la norma approvata dal Senato viene corretta tale impostazione: i contributi volontari vengono considerati come tali e pertanto riassegnati interamente al Comitato Centrale per finanziare le attività istituzionali a favore della categoria.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mercato del lavoro più inclusivo, con crescita spinta da lavoro stabile, donne, giovani e stranieri</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/mercato-del-lavoro-piu-inclusivo-con-crescita-spinta-da-lavoro-stabile-donne-giovani-e-stranieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 13:46:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[stranieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133084</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Settembre 2026·LAVORO Mercato del lavoro più inclusivo, con crescita spinta da lavoro stabile, donne, giovani e stranieri Nel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6782 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-fisco category-impianti-2 category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</h1>
</div>
</div>
<p>Via libera sul filo di lana per il decreto “milleproroghe”, che il 27 febbraio ha incassato il “si” definitivo del Senato, interrompendo il conto alla rovescia che in pochi giorni, in caso di mancata conversione in legge, lo avrebbe portato a decadere. Palazzo Madama non ha apportato modifiche al testo licenziato dalla Camera, anche se, rispetto alla prima stesura appare notevolmente ‘dimagrito’: 50 articoli che accolgono solo 80 dei mille emendamenti introdotti all’inizio dell’iter. Il provvedimento è stato approvato per alzata di mano con il voto a favore di PD e Sinistra arcobaleno, mentre Forza Italia, Lega e UDC hanno votato contro. Alleanza Nazionale, che non aveva specificato le sue intenzioni di voto, ha sottolineato “il lavoro costruttivo” fatto per migliorare il decreto. Crisi di Governo prima, scioglimento del Parlamento poi, hanno trasformato il decreto in una sorta di ultimo treno della legislatura, a cui sono stati agganciati in corsa una serie di vagoni, rappresentati dalle molte misure di cui il testo si è via via arricchito. “Ritengo che nelle condizioni date, questa Camera, pur tra tante difficoltà, è riuscita, tirando le somme, a fare il proprio dovere”. Con queste parole il presidente del Senato Franco Marini ha commentato l’approvazione del decreto milleproroghe, ultimo atto della XV legislatura. Molte le novità su pensioni, fisco, privatizzazioni, rottamazione. Alcune misure sollecitate da Confartigianato hanno ottenuto il parere positivo del Senato, anche se rimane tanta l’amarezza degli autotrasportatori per la cancellazione di un emendamento che conteneva aspetti importanti dell’accordo siglato con il Governo a dicembre scorso (contratto scritto, tariffe antidumping, tempi di pagamento e sanzioni ecc.). E così, dopo un lungo braccio di ferro, la categoria porta a casa come risultato il via libera a due norme, estrapolate da un pacchetto di interventi più complesso, la cui approvazione globale era stata sollecitata da Confartigianato. “Ho preso atto con rammarico – ha dichiarato in Commissione l’On. Michele Ventura (PD-Ulivo) – che non è stato possibile giungere ad un’intesa sull’inserimento nel decreto di disposizioni volte a sostenere il settore dell’autorasporto di cui si è discusso in seno al Comitato dei nove, poiché altre sono le modalità con cui si deve intervenire a sostegno di tale settore pure meritevole di attenzione”. Sul fronte della responsabilità della bocciatura dell’emendamento, il Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca ha stigmatizzato il comportamento di un gruppo politico nelle cui file milita il responsabile di un’associazione dell’autotrasporto, che aveva condiviso gli impegni assunti dal Governo, bacchettando l’esecutivo, accusato di non aver attuato nessun provvedimento per rendere realmente operative le misure concordate. Si tratta delle stesse misure su cui poi lo stesso gruppo ha dato parere negativo. Sempre in tema di autotrasporto il Senato ha accolto l’ordine del giorno dell’On. Marco Zacchera (AN), che impegna il Governo a valutare l’opportunità di modificare il D.lgs 19 novembre 2007, n.234 che ha introdotto l’obbligo di istituzione e di tenuta di un registro per l’annotazione dell’orario di lavoro dei lavoratori “mobili” delle imprese di autotrasporto. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite dal decreto legislativo “milleproroghe”. LIBERALIZZAZIONE REGOLATA DELL’AUTOTRASPORTO &#8211; (art. 23 bis) La norma fa slittare al 31 dicembre 2008 il termine della “delega del Governo per il riassetto normativo del settore dell’autotrasporto di persone e cose”, già fissato al 25 marzo 2007. Il differimento permetterà di introdurre nell’attuale normativa, misure organiche per favorire un efficace sviluppo del settore, in funzione di una corretta concorrenza del mercato e della sicurezza della circolazione stradale. INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL’INTERNO DEGLI EDIFICI – (art. 29 bis) Previsto un termine più ampio per l’entrata in vigore del Capo V del Testo Unico dell’edilizia (Installazione di Impianti), la cui formulazione è stata giudicata “incompleta”. La nuova data è stata fissata al 31 marzo 2008. Lo slittamento permetterà di sostituire tale norma con il Decreto del ministero dello Sviluppo Economico, in via di pubblicazione. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato si intende superare la duplicazione di adempimenti, causata dalla grave carenza di coordinamento normativo, che colpisce migliaia di imprese del settore dell’installazione e della manutenzione termoidraulica. PROROGA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DEL MODELLO 770 SEMPLIFICATO – (art.37 bis) L’articolo sposta in avanti di due mesi la presentazione telematica del modello 770 semplificato, che, limitatamente all’anno 2008, potrà essere effettuata entro il 31 maggio 2008. La Confederazione aveva richiesto un termine ancora più ampio per l’adempimento: 31 luglio di ogni anno. La richiesta è stata accolta in parte e solo per l’anno in corso. MODIFICA ALLA DISCIPLINA DELL’ESTROMISSIONE DEGLI IMMOBILI – (contenuto nell’art. 38 bis) Il testo modifica il primo periodo del comma 37 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n.244, riguardante l’estromissione degli immobili di imprese individuali. Con la modifica approvata (il termine “utilizza” è stato sostituito con “possiede”) viene consentita all’imprenditorie individuale l’estromissione degli immobili purché posseduti alla data del 30 novembre 2007. Una seconda modifica prevede l’estromissione anche per gli immobili concessi in locazione. Si supera così la precedente normativa che permetteva l’estromissione solo per i beni utilizzati direttamente dall’imprenditore. DISPONIBILITA’ FINANZIARIA PER IL FUNZIONAMENTO E L’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE DEL COMITATO CENTRALE PER L’ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI – (art. 44 bis) Prima dell’intervento di Confartigianato, il contributo volontario versato dagli autotrasportatori per il funzionamento del “Comitato Centrale per l’albo degli autotrasportatori”, veniva trattato dallo Stato (che percepisce materialmente le somme) alla stregua di una tassa, subendo pertanto tagli e decurtazioni. Con la norma approvata dal Senato viene corretta tale impostazione: i contributi volontari vengono considerati come tali e pertanto riassegnati interamente al Comitato Centrale per finanziare le attività istituzionali a favore della categoria.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>UNATRAS chiede al Governo di riaprire urgentemente il confronto sul settore</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/unatras-chiede-al-governo-di-riaprire-urgentemente-il-confronto-sul-settore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 10:07:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Unatras]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133073</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Settembre 2026·AUTOTRASPORTO UNATRAS chiede al Governo di riaprire urgentemente il confronto sul settore La Presidenza di UNATRAS, il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6782 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-fisco category-impianti-2 category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Febbraio 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</h1>
</div>
</div>
<p>Via libera sul filo di lana per il decreto “milleproroghe”, che il 27 febbraio ha incassato il “si” definitivo del Senato, interrompendo il conto alla rovescia che in pochi giorni, in caso di mancata conversione in legge, lo avrebbe portato a decadere. Palazzo Madama non ha apportato modifiche al testo licenziato dalla Camera, anche se, rispetto alla prima stesura appare notevolmente ‘dimagrito’: 50 articoli che accolgono solo 80 dei mille emendamenti introdotti all’inizio dell’iter. Il provvedimento è stato approvato per alzata di mano con il voto a favore di PD e Sinistra arcobaleno, mentre Forza Italia, Lega e UDC hanno votato contro. Alleanza Nazionale, che non aveva specificato le sue intenzioni di voto, ha sottolineato “il lavoro costruttivo” fatto per migliorare il decreto. Crisi di Governo prima, scioglimento del Parlamento poi, hanno trasformato il decreto in una sorta di ultimo treno della legislatura, a cui sono stati agganciati in corsa una serie di vagoni, rappresentati dalle molte misure di cui il testo si è via via arricchito. “Ritengo che nelle condizioni date, questa Camera, pur tra tante difficoltà, è riuscita, tirando le somme, a fare il proprio dovere”. Con queste parole il presidente del Senato Franco Marini ha commentato l’approvazione del decreto milleproroghe, ultimo atto della XV legislatura. Molte le novità su pensioni, fisco, privatizzazioni, rottamazione. Alcune misure sollecitate da Confartigianato hanno ottenuto il parere positivo del Senato, anche se rimane tanta l’amarezza degli autotrasportatori per la cancellazione di un emendamento che conteneva aspetti importanti dell’accordo siglato con il Governo a dicembre scorso (contratto scritto, tariffe antidumping, tempi di pagamento e sanzioni ecc.). E così, dopo un lungo braccio di ferro, la categoria porta a casa come risultato il via libera a due norme, estrapolate da un pacchetto di interventi più complesso, la cui approvazione globale era stata sollecitata da Confartigianato. “Ho preso atto con rammarico – ha dichiarato in Commissione l’On. Michele Ventura (PD-Ulivo) – che non è stato possibile giungere ad un’intesa sull’inserimento nel decreto di disposizioni volte a sostenere il settore dell’autorasporto di cui si è discusso in seno al Comitato dei nove, poiché altre sono le modalità con cui si deve intervenire a sostegno di tale settore pure meritevole di attenzione”. Sul fronte della responsabilità della bocciatura dell’emendamento, il Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca ha stigmatizzato il comportamento di un gruppo politico nelle cui file milita il responsabile di un’associazione dell’autotrasporto, che aveva condiviso gli impegni assunti dal Governo, bacchettando l’esecutivo, accusato di non aver attuato nessun provvedimento per rendere realmente operative le misure concordate. Si tratta delle stesse misure su cui poi lo stesso gruppo ha dato parere negativo. Sempre in tema di autotrasporto il Senato ha accolto l’ordine del giorno dell’On. Marco Zacchera (AN), che impegna il Governo a valutare l’opportunità di modificare il D.lgs 19 novembre 2007, n.234 che ha introdotto l’obbligo di istituzione e di tenuta di un registro per l’annotazione dell’orario di lavoro dei lavoratori “mobili” delle imprese di autotrasporto. Di seguito le principali misure che riguardano l’artigianato e le piccole imprese, sollecitate da Confartigianato e recepite dal decreto legislativo “milleproroghe”. LIBERALIZZAZIONE REGOLATA DELL’AUTOTRASPORTO &#8211; (art. 23 bis) La norma fa slittare al 31 dicembre 2008 il termine della “delega del Governo per il riassetto normativo del settore dell’autotrasporto di persone e cose”, già fissato al 25 marzo 2007. Il differimento permetterà di introdurre nell’attuale normativa, misure organiche per favorire un efficace sviluppo del settore, in funzione di una corretta concorrenza del mercato e della sicurezza della circolazione stradale. INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL’INTERNO DEGLI EDIFICI – (art. 29 bis) Previsto un termine più ampio per l’entrata in vigore del Capo V del Testo Unico dell’edilizia (Installazione di Impianti), la cui formulazione è stata giudicata “incompleta”. La nuova data è stata fissata al 31 marzo 2008. Lo slittamento permetterà di sostituire tale norma con il Decreto del ministero dello Sviluppo Economico, in via di pubblicazione. Con l’emendamento sollecitato da Confartigianato si intende superare la duplicazione di adempimenti, causata dalla grave carenza di coordinamento normativo, che colpisce migliaia di imprese del settore dell’installazione e della manutenzione termoidraulica. PROROGA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DEL MODELLO 770 SEMPLIFICATO – (art.37 bis) L’articolo sposta in avanti di due mesi la presentazione telematica del modello 770 semplificato, che, limitatamente all’anno 2008, potrà essere effettuata entro il 31 maggio 2008. La Confederazione aveva richiesto un termine ancora più ampio per l’adempimento: 31 luglio di ogni anno. La richiesta è stata accolta in parte e solo per l’anno in corso. MODIFICA ALLA DISCIPLINA DELL’ESTROMISSIONE DEGLI IMMOBILI – (contenuto nell’art. 38 bis) Il testo modifica il primo periodo del comma 37 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n.244, riguardante l’estromissione degli immobili di imprese individuali. Con la modifica approvata (il termine “utilizza” è stato sostituito con “possiede”) viene consentita all’imprenditorie individuale l’estromissione degli immobili purché posseduti alla data del 30 novembre 2007. Una seconda modifica prevede l’estromissione anche per gli immobili concessi in locazione. Si supera così la precedente normativa che permetteva l’estromissione solo per i beni utilizzati direttamente dall’imprenditore. DISPONIBILITA’ FINANZIARIA PER IL FUNZIONAMENTO E L’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE DEL COMITATO CENTRALE PER L’ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI – (art. 44 bis) Prima dell’intervento di Confartigianato, il contributo volontario versato dagli autotrasportatori per il funzionamento del “Comitato Centrale per l’albo degli autotrasportatori”, veniva trattato dallo Stato (che percepisce materialmente le somme) alla stregua di una tassa, subendo pertanto tagli e decurtazioni. Con la norma approvata dal Senato viene corretta tale impostazione: i contributi volontari vengono considerati come tali e pertanto riassegnati interamente al Comitato Centrale per finanziare le attività istituzionali a favore della categoria.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/">Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>Semaforo verde del Senato per l’”ultimo treno” del Governo: il milleproroghe è ora legge - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2008/02/semaforo-verde-del-senato-per-lultimo-treno-del-governo-il-milleproroghe-e-ora-legge/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Tue, 26 Feb 2008 23:00:00 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>