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	<title>Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso - Confartigianato Imprese</title>
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	<title>Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 11 Agosto 2026·LEGGE DI BILANCIO Conti pubblici verso la manovra 2027   Le incertezze sull’evoluzione della crisi del Golfo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/autotrasporto-trovato-laccordo-fermo-sospeso/">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-6818 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</h1>
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<p>E’ stato raggiunto l’accordo sulla vertenza dell’autotrasporto. Rientra così il fermo di cinque giorni proclamato da Confartigianato Trasporti e dalle altre Organizzazioni della categoria a partire dal 30 giugno per sollecitare il Governo ad attuare una serie di misure a sostegno del comparto colpito da una profonda crisi congiunturale aggravata negli ultimi sei mesi dall’aumento incontrollato del prezzo dei carburanti. L’intesa è arrivata dopo tre giorni di trattative ininterrotte tra i rappresentati delle Organizzazioni dell’autotrasporto e il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Decisivo l’incontro del 25 giugno: a tarda sera è stato stilato il documento che impegna il Governo a prendere immediati provvedimenti sia sul piano economico che su quello normativo. I risultati pratici sono attesi a breve: le misure dovrebbero confluire in un emendamento al decreto legge collegato alla manovra estiva. Da qui la sospensione del fermo. Soddisfazione per l’esito positivo del confronto è stata espressa dal Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca. “Diamo atto al Ministro Matteoli – ha detto Del Boca – e al sottosegretario Giachino, che si è particolarmente impegnato per la buona riuscita della trattative, di aver compreso le gravi difficoltà delle nostre imprese e di aver individuato per la prima volta uno strumento normativo che in futuro dovrebbe mettere al riparo le aziende dell’autotrasporto dai continui aumenti del costo del gasolio”. Il Presidente di Confartigianato Trasporti ha poi sottolineato l’importanza di altre misure a favore degli autotrasportatori contenute nel “pacchetto Matteoli” come “la definizione di termini tassativi di pagamento delle prestazioni di trasporto, e l’impegno a rendere immediatamente disponibili le risorse previste per il settore e l’ulteriore stanziamento per ridurre i costi delle imprese”. Giudizio positivo sull’accordo &#8211; definito “difficile” &#8211; è stato espresso anche dal Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli: “Alla fine riteniamo sia stato raggiunto un risultato soddisfacente per la categoria, che vive un momento di grande difficoltà”. Riguardo agli aspetti economici della trattativa, non è stato ancora quantificato la cifra che il Governo ha messo sul piatto. L’impegno è per circa 200 milioni di risorse nuove, anche se il grosso della cifra dovrebbe provenire dall’accelerazione dei provvedimenti per rendere spendibili le risorse economiche già previste dalla Finanziaria 2008, ma tutt’ora bloccate. In totale si potrebbe arrivare a 600 milioni di euro. Nel dettaglio, l’accordo sottoscritto dal Governo e dalle Organizzazioni dell’autotrasporto prevede il ripristino delle risorse relative all’ecobonus; il rimborso di parte dei pedaggi relativi al 2006; la destinazione delle risorse necessarie per il ricambio dei veicoli circolanti con altri meno inquinanti (euro 5) per gli anni 2007, 2008, 2009 (circa 70 milioni). Tra le misure economiche più attese, il taglio delle accise sui carburanti, il cui livello torna a quello del 2003: 403 euro per mille litri (si recuperano così gli incrementi dal giugno 2007, con un rimborso di circa 7 euro ogni mille litri, per un totale di circa 56 milioni). Tra le richieste contenute nel protocollo – subordinate alla verifica della compatibilità con le norme comunitarie – c’è anche quella di adottare misure finalizzate alla formazione professionale degli autotrasportatori e alla riduzione dei costi di esercizio delle imprese del settore, con riferimento ai premi Inail, alle retribuzioni corrisposte per le prestazioni straordinarie ed alle trasferte. Altrettanto importanti le novità contenute nella parte normativa dell’accordo. In primis, il Governo ha concesso la “clausola di salvaguardia” che permette agli autotrasportatori di condividere l’indicizzazione del gasolio in fattura con il committente. A determinare la percentuale di costo del carburante che l’autotrasportatore dovrà riportare in fattura sarà l’Osservatorio sull’autotrasporto che, insieme al Ministero dello Sviluppo economico, determineranno con cadenza mensile il costo medio del carburante per chilometro di percorrenza, con riferimento alle diverse tipologie di veicoli. A quel punto l’autotrasportatore potrà trasferire un eventuale maggior costo del carburante direttamente in fattura. Restando alle fatture, è stata accolta la richiesta del comparto di ridurre i tempi di pagamento da 120 a 30 giorni. Un importante aspetto dell’intesa è l’introduzione di specifiche sanzioni per garantire il rispetto della “clausola di salvaguardia”. Per i committenti, aggirare la clausola costerà caro: è prevista, infatti, l’esclusione fino a sei mesi dalle procedure pubbliche per l’affidamento di beni e servizi e l’esclusione di un anno da ogni tipo di beneficio previsto dalla legge, di natura fiscale, finanziaria, previdenziale. L’importanza dell’aspetto sanzionatorio emerge con chiarezza se si guarda a quello che succede nella vicina Francia, dove l’autotrasporto si fermerà a partire dal 30 giugno: esiste l’indicizzazione, c’è l’Osservatorio, ma il meccanismo, anche se praticamente perfetto, di fatto non funziona. Mancano infatti le sanzioni.</p>
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		<title>Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/rialzo-tassi-bce-il-punto-sul-costo-del-credito-e-i-prestiti-alle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[credito più costoso]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Agosto 2026·CREDITO Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/autotrasporto-trovato-laccordo-fermo-sospeso/">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-6818 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</h1>
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<p>E’ stato raggiunto l’accordo sulla vertenza dell’autotrasporto. Rientra così il fermo di cinque giorni proclamato da Confartigianato Trasporti e dalle altre Organizzazioni della categoria a partire dal 30 giugno per sollecitare il Governo ad attuare una serie di misure a sostegno del comparto colpito da una profonda crisi congiunturale aggravata negli ultimi sei mesi dall’aumento incontrollato del prezzo dei carburanti. L’intesa è arrivata dopo tre giorni di trattative ininterrotte tra i rappresentati delle Organizzazioni dell’autotrasporto e il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Decisivo l’incontro del 25 giugno: a tarda sera è stato stilato il documento che impegna il Governo a prendere immediati provvedimenti sia sul piano economico che su quello normativo. I risultati pratici sono attesi a breve: le misure dovrebbero confluire in un emendamento al decreto legge collegato alla manovra estiva. Da qui la sospensione del fermo. Soddisfazione per l’esito positivo del confronto è stata espressa dal Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca. “Diamo atto al Ministro Matteoli – ha detto Del Boca – e al sottosegretario Giachino, che si è particolarmente impegnato per la buona riuscita della trattative, di aver compreso le gravi difficoltà delle nostre imprese e di aver individuato per la prima volta uno strumento normativo che in futuro dovrebbe mettere al riparo le aziende dell’autotrasporto dai continui aumenti del costo del gasolio”. Il Presidente di Confartigianato Trasporti ha poi sottolineato l’importanza di altre misure a favore degli autotrasportatori contenute nel “pacchetto Matteoli” come “la definizione di termini tassativi di pagamento delle prestazioni di trasporto, e l’impegno a rendere immediatamente disponibili le risorse previste per il settore e l’ulteriore stanziamento per ridurre i costi delle imprese”. Giudizio positivo sull’accordo &#8211; definito “difficile” &#8211; è stato espresso anche dal Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli: “Alla fine riteniamo sia stato raggiunto un risultato soddisfacente per la categoria, che vive un momento di grande difficoltà”. Riguardo agli aspetti economici della trattativa, non è stato ancora quantificato la cifra che il Governo ha messo sul piatto. L’impegno è per circa 200 milioni di risorse nuove, anche se il grosso della cifra dovrebbe provenire dall’accelerazione dei provvedimenti per rendere spendibili le risorse economiche già previste dalla Finanziaria 2008, ma tutt’ora bloccate. In totale si potrebbe arrivare a 600 milioni di euro. Nel dettaglio, l’accordo sottoscritto dal Governo e dalle Organizzazioni dell’autotrasporto prevede il ripristino delle risorse relative all’ecobonus; il rimborso di parte dei pedaggi relativi al 2006; la destinazione delle risorse necessarie per il ricambio dei veicoli circolanti con altri meno inquinanti (euro 5) per gli anni 2007, 2008, 2009 (circa 70 milioni). Tra le misure economiche più attese, il taglio delle accise sui carburanti, il cui livello torna a quello del 2003: 403 euro per mille litri (si recuperano così gli incrementi dal giugno 2007, con un rimborso di circa 7 euro ogni mille litri, per un totale di circa 56 milioni). Tra le richieste contenute nel protocollo – subordinate alla verifica della compatibilità con le norme comunitarie – c’è anche quella di adottare misure finalizzate alla formazione professionale degli autotrasportatori e alla riduzione dei costi di esercizio delle imprese del settore, con riferimento ai premi Inail, alle retribuzioni corrisposte per le prestazioni straordinarie ed alle trasferte. Altrettanto importanti le novità contenute nella parte normativa dell’accordo. In primis, il Governo ha concesso la “clausola di salvaguardia” che permette agli autotrasportatori di condividere l’indicizzazione del gasolio in fattura con il committente. A determinare la percentuale di costo del carburante che l’autotrasportatore dovrà riportare in fattura sarà l’Osservatorio sull’autotrasporto che, insieme al Ministero dello Sviluppo economico, determineranno con cadenza mensile il costo medio del carburante per chilometro di percorrenza, con riferimento alle diverse tipologie di veicoli. A quel punto l’autotrasportatore potrà trasferire un eventuale maggior costo del carburante direttamente in fattura. Restando alle fatture, è stata accolta la richiesta del comparto di ridurre i tempi di pagamento da 120 a 30 giorni. Un importante aspetto dell’intesa è l’introduzione di specifiche sanzioni per garantire il rispetto della “clausola di salvaguardia”. Per i committenti, aggirare la clausola costerà caro: è prevista, infatti, l’esclusione fino a sei mesi dalle procedure pubbliche per l’affidamento di beni e servizi e l’esclusione di un anno da ogni tipo di beneficio previsto dalla legge, di natura fiscale, finanziaria, previdenziale. L’importanza dell’aspetto sanzionatorio emerge con chiarezza se si guarda a quello che succede nella vicina Francia, dove l’autotrasporto si fermerà a partire dal 30 giugno: esiste l’indicizzazione, c’è l’Osservatorio, ma il meccanismo, anche se praticamente perfetto, di fatto non funziona. Mancano infatti le sanzioni.</p>
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		<title>Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Artigiancassa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Agosto 2026·CREDITO Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/autotrasporto-trovato-laccordo-fermo-sospeso/">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</h1>
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<p>E’ stato raggiunto l’accordo sulla vertenza dell’autotrasporto. Rientra così il fermo di cinque giorni proclamato da Confartigianato Trasporti e dalle altre Organizzazioni della categoria a partire dal 30 giugno per sollecitare il Governo ad attuare una serie di misure a sostegno del comparto colpito da una profonda crisi congiunturale aggravata negli ultimi sei mesi dall’aumento incontrollato del prezzo dei carburanti. L’intesa è arrivata dopo tre giorni di trattative ininterrotte tra i rappresentati delle Organizzazioni dell’autotrasporto e il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Decisivo l’incontro del 25 giugno: a tarda sera è stato stilato il documento che impegna il Governo a prendere immediati provvedimenti sia sul piano economico che su quello normativo. I risultati pratici sono attesi a breve: le misure dovrebbero confluire in un emendamento al decreto legge collegato alla manovra estiva. Da qui la sospensione del fermo. Soddisfazione per l’esito positivo del confronto è stata espressa dal Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca. “Diamo atto al Ministro Matteoli – ha detto Del Boca – e al sottosegretario Giachino, che si è particolarmente impegnato per la buona riuscita della trattative, di aver compreso le gravi difficoltà delle nostre imprese e di aver individuato per la prima volta uno strumento normativo che in futuro dovrebbe mettere al riparo le aziende dell’autotrasporto dai continui aumenti del costo del gasolio”. Il Presidente di Confartigianato Trasporti ha poi sottolineato l’importanza di altre misure a favore degli autotrasportatori contenute nel “pacchetto Matteoli” come “la definizione di termini tassativi di pagamento delle prestazioni di trasporto, e l’impegno a rendere immediatamente disponibili le risorse previste per il settore e l’ulteriore stanziamento per ridurre i costi delle imprese”. Giudizio positivo sull’accordo &#8211; definito “difficile” &#8211; è stato espresso anche dal Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli: “Alla fine riteniamo sia stato raggiunto un risultato soddisfacente per la categoria, che vive un momento di grande difficoltà”. Riguardo agli aspetti economici della trattativa, non è stato ancora quantificato la cifra che il Governo ha messo sul piatto. L’impegno è per circa 200 milioni di risorse nuove, anche se il grosso della cifra dovrebbe provenire dall’accelerazione dei provvedimenti per rendere spendibili le risorse economiche già previste dalla Finanziaria 2008, ma tutt’ora bloccate. In totale si potrebbe arrivare a 600 milioni di euro. Nel dettaglio, l’accordo sottoscritto dal Governo e dalle Organizzazioni dell’autotrasporto prevede il ripristino delle risorse relative all’ecobonus; il rimborso di parte dei pedaggi relativi al 2006; la destinazione delle risorse necessarie per il ricambio dei veicoli circolanti con altri meno inquinanti (euro 5) per gli anni 2007, 2008, 2009 (circa 70 milioni). Tra le misure economiche più attese, il taglio delle accise sui carburanti, il cui livello torna a quello del 2003: 403 euro per mille litri (si recuperano così gli incrementi dal giugno 2007, con un rimborso di circa 7 euro ogni mille litri, per un totale di circa 56 milioni). Tra le richieste contenute nel protocollo – subordinate alla verifica della compatibilità con le norme comunitarie – c’è anche quella di adottare misure finalizzate alla formazione professionale degli autotrasportatori e alla riduzione dei costi di esercizio delle imprese del settore, con riferimento ai premi Inail, alle retribuzioni corrisposte per le prestazioni straordinarie ed alle trasferte. Altrettanto importanti le novità contenute nella parte normativa dell’accordo. In primis, il Governo ha concesso la “clausola di salvaguardia” che permette agli autotrasportatori di condividere l’indicizzazione del gasolio in fattura con il committente. A determinare la percentuale di costo del carburante che l’autotrasportatore dovrà riportare in fattura sarà l’Osservatorio sull’autotrasporto che, insieme al Ministero dello Sviluppo economico, determineranno con cadenza mensile il costo medio del carburante per chilometro di percorrenza, con riferimento alle diverse tipologie di veicoli. A quel punto l’autotrasportatore potrà trasferire un eventuale maggior costo del carburante direttamente in fattura. Restando alle fatture, è stata accolta la richiesta del comparto di ridurre i tempi di pagamento da 120 a 30 giorni. Un importante aspetto dell’intesa è l’introduzione di specifiche sanzioni per garantire il rispetto della “clausola di salvaguardia”. Per i committenti, aggirare la clausola costerà caro: è prevista, infatti, l’esclusione fino a sei mesi dalle procedure pubbliche per l’affidamento di beni e servizi e l’esclusione di un anno da ogni tipo di beneficio previsto dalla legge, di natura fiscale, finanziaria, previdenziale. L’importanza dell’aspetto sanzionatorio emerge con chiarezza se si guarda a quello che succede nella vicina Francia, dove l’autotrasporto si fermerà a partire dal 30 giugno: esiste l’indicizzazione, c’è l’Osservatorio, ma il meccanismo, anche se praticamente perfetto, di fatto non funziona. Mancano infatti le sanzioni.</p>
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		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/granelli-a-unomattina-rai1-lartiturismo-che-rilancia-territori-imprese-e-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/autotrasporto-trovato-laccordo-fermo-sospeso/">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6818 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</h1>
</div>
</div>
<p>E’ stato raggiunto l’accordo sulla vertenza dell’autotrasporto. Rientra così il fermo di cinque giorni proclamato da Confartigianato Trasporti e dalle altre Organizzazioni della categoria a partire dal 30 giugno per sollecitare il Governo ad attuare una serie di misure a sostegno del comparto colpito da una profonda crisi congiunturale aggravata negli ultimi sei mesi dall’aumento incontrollato del prezzo dei carburanti. L’intesa è arrivata dopo tre giorni di trattative ininterrotte tra i rappresentati delle Organizzazioni dell’autotrasporto e il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Decisivo l’incontro del 25 giugno: a tarda sera è stato stilato il documento che impegna il Governo a prendere immediati provvedimenti sia sul piano economico che su quello normativo. I risultati pratici sono attesi a breve: le misure dovrebbero confluire in un emendamento al decreto legge collegato alla manovra estiva. Da qui la sospensione del fermo. Soddisfazione per l’esito positivo del confronto è stata espressa dal Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca. “Diamo atto al Ministro Matteoli – ha detto Del Boca – e al sottosegretario Giachino, che si è particolarmente impegnato per la buona riuscita della trattative, di aver compreso le gravi difficoltà delle nostre imprese e di aver individuato per la prima volta uno strumento normativo che in futuro dovrebbe mettere al riparo le aziende dell’autotrasporto dai continui aumenti del costo del gasolio”. Il Presidente di Confartigianato Trasporti ha poi sottolineato l’importanza di altre misure a favore degli autotrasportatori contenute nel “pacchetto Matteoli” come “la definizione di termini tassativi di pagamento delle prestazioni di trasporto, e l’impegno a rendere immediatamente disponibili le risorse previste per il settore e l’ulteriore stanziamento per ridurre i costi delle imprese”. Giudizio positivo sull’accordo &#8211; definito “difficile” &#8211; è stato espresso anche dal Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli: “Alla fine riteniamo sia stato raggiunto un risultato soddisfacente per la categoria, che vive un momento di grande difficoltà”. Riguardo agli aspetti economici della trattativa, non è stato ancora quantificato la cifra che il Governo ha messo sul piatto. L’impegno è per circa 200 milioni di risorse nuove, anche se il grosso della cifra dovrebbe provenire dall’accelerazione dei provvedimenti per rendere spendibili le risorse economiche già previste dalla Finanziaria 2008, ma tutt’ora bloccate. In totale si potrebbe arrivare a 600 milioni di euro. Nel dettaglio, l’accordo sottoscritto dal Governo e dalle Organizzazioni dell’autotrasporto prevede il ripristino delle risorse relative all’ecobonus; il rimborso di parte dei pedaggi relativi al 2006; la destinazione delle risorse necessarie per il ricambio dei veicoli circolanti con altri meno inquinanti (euro 5) per gli anni 2007, 2008, 2009 (circa 70 milioni). Tra le misure economiche più attese, il taglio delle accise sui carburanti, il cui livello torna a quello del 2003: 403 euro per mille litri (si recuperano così gli incrementi dal giugno 2007, con un rimborso di circa 7 euro ogni mille litri, per un totale di circa 56 milioni). Tra le richieste contenute nel protocollo – subordinate alla verifica della compatibilità con le norme comunitarie – c’è anche quella di adottare misure finalizzate alla formazione professionale degli autotrasportatori e alla riduzione dei costi di esercizio delle imprese del settore, con riferimento ai premi Inail, alle retribuzioni corrisposte per le prestazioni straordinarie ed alle trasferte. Altrettanto importanti le novità contenute nella parte normativa dell’accordo. In primis, il Governo ha concesso la “clausola di salvaguardia” che permette agli autotrasportatori di condividere l’indicizzazione del gasolio in fattura con il committente. A determinare la percentuale di costo del carburante che l’autotrasportatore dovrà riportare in fattura sarà l’Osservatorio sull’autotrasporto che, insieme al Ministero dello Sviluppo economico, determineranno con cadenza mensile il costo medio del carburante per chilometro di percorrenza, con riferimento alle diverse tipologie di veicoli. A quel punto l’autotrasportatore potrà trasferire un eventuale maggior costo del carburante direttamente in fattura. Restando alle fatture, è stata accolta la richiesta del comparto di ridurre i tempi di pagamento da 120 a 30 giorni. Un importante aspetto dell’intesa è l’introduzione di specifiche sanzioni per garantire il rispetto della “clausola di salvaguardia”. Per i committenti, aggirare la clausola costerà caro: è prevista, infatti, l’esclusione fino a sei mesi dalle procedure pubbliche per l’affidamento di beni e servizi e l’esclusione di un anno da ogni tipo di beneficio previsto dalla legge, di natura fiscale, finanziaria, previdenziale. L’importanza dell’aspetto sanzionatorio emerge con chiarezza se si guarda a quello che succede nella vicina Francia, dove l’autotrasporto si fermerà a partire dal 30 giugno: esiste l’indicizzazione, c’è l’Osservatorio, ma il meccanismo, anche se praticamente perfetto, di fatto non funziona. Mancano infatti le sanzioni.</p>
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		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/autotrasporto-trovato-laccordo-fermo-sospeso/">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-6818 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</h1>
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<p>E’ stato raggiunto l’accordo sulla vertenza dell’autotrasporto. Rientra così il fermo di cinque giorni proclamato da Confartigianato Trasporti e dalle altre Organizzazioni della categoria a partire dal 30 giugno per sollecitare il Governo ad attuare una serie di misure a sostegno del comparto colpito da una profonda crisi congiunturale aggravata negli ultimi sei mesi dall’aumento incontrollato del prezzo dei carburanti. L’intesa è arrivata dopo tre giorni di trattative ininterrotte tra i rappresentati delle Organizzazioni dell’autotrasporto e il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Decisivo l’incontro del 25 giugno: a tarda sera è stato stilato il documento che impegna il Governo a prendere immediati provvedimenti sia sul piano economico che su quello normativo. I risultati pratici sono attesi a breve: le misure dovrebbero confluire in un emendamento al decreto legge collegato alla manovra estiva. Da qui la sospensione del fermo. Soddisfazione per l’esito positivo del confronto è stata espressa dal Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca. “Diamo atto al Ministro Matteoli – ha detto Del Boca – e al sottosegretario Giachino, che si è particolarmente impegnato per la buona riuscita della trattative, di aver compreso le gravi difficoltà delle nostre imprese e di aver individuato per la prima volta uno strumento normativo che in futuro dovrebbe mettere al riparo le aziende dell’autotrasporto dai continui aumenti del costo del gasolio”. Il Presidente di Confartigianato Trasporti ha poi sottolineato l’importanza di altre misure a favore degli autotrasportatori contenute nel “pacchetto Matteoli” come “la definizione di termini tassativi di pagamento delle prestazioni di trasporto, e l’impegno a rendere immediatamente disponibili le risorse previste per il settore e l’ulteriore stanziamento per ridurre i costi delle imprese”. Giudizio positivo sull’accordo &#8211; definito “difficile” &#8211; è stato espresso anche dal Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli: “Alla fine riteniamo sia stato raggiunto un risultato soddisfacente per la categoria, che vive un momento di grande difficoltà”. Riguardo agli aspetti economici della trattativa, non è stato ancora quantificato la cifra che il Governo ha messo sul piatto. L’impegno è per circa 200 milioni di risorse nuove, anche se il grosso della cifra dovrebbe provenire dall’accelerazione dei provvedimenti per rendere spendibili le risorse economiche già previste dalla Finanziaria 2008, ma tutt’ora bloccate. In totale si potrebbe arrivare a 600 milioni di euro. Nel dettaglio, l’accordo sottoscritto dal Governo e dalle Organizzazioni dell’autotrasporto prevede il ripristino delle risorse relative all’ecobonus; il rimborso di parte dei pedaggi relativi al 2006; la destinazione delle risorse necessarie per il ricambio dei veicoli circolanti con altri meno inquinanti (euro 5) per gli anni 2007, 2008, 2009 (circa 70 milioni). Tra le misure economiche più attese, il taglio delle accise sui carburanti, il cui livello torna a quello del 2003: 403 euro per mille litri (si recuperano così gli incrementi dal giugno 2007, con un rimborso di circa 7 euro ogni mille litri, per un totale di circa 56 milioni). Tra le richieste contenute nel protocollo – subordinate alla verifica della compatibilità con le norme comunitarie – c’è anche quella di adottare misure finalizzate alla formazione professionale degli autotrasportatori e alla riduzione dei costi di esercizio delle imprese del settore, con riferimento ai premi Inail, alle retribuzioni corrisposte per le prestazioni straordinarie ed alle trasferte. Altrettanto importanti le novità contenute nella parte normativa dell’accordo. In primis, il Governo ha concesso la “clausola di salvaguardia” che permette agli autotrasportatori di condividere l’indicizzazione del gasolio in fattura con il committente. A determinare la percentuale di costo del carburante che l’autotrasportatore dovrà riportare in fattura sarà l’Osservatorio sull’autotrasporto che, insieme al Ministero dello Sviluppo economico, determineranno con cadenza mensile il costo medio del carburante per chilometro di percorrenza, con riferimento alle diverse tipologie di veicoli. A quel punto l’autotrasportatore potrà trasferire un eventuale maggior costo del carburante direttamente in fattura. Restando alle fatture, è stata accolta la richiesta del comparto di ridurre i tempi di pagamento da 120 a 30 giorni. Un importante aspetto dell’intesa è l’introduzione di specifiche sanzioni per garantire il rispetto della “clausola di salvaguardia”. Per i committenti, aggirare la clausola costerà caro: è prevista, infatti, l’esclusione fino a sei mesi dalle procedure pubbliche per l’affidamento di beni e servizi e l’esclusione di un anno da ogni tipo di beneficio previsto dalla legge, di natura fiscale, finanziaria, previdenziale. L’importanza dell’aspetto sanzionatorio emerge con chiarezza se si guarda a quello che succede nella vicina Francia, dove l’autotrasporto si fermerà a partire dal 30 giugno: esiste l’indicizzazione, c’è l’Osservatorio, ma il meccanismo, anche se praticamente perfetto, di fatto non funziona. Mancano infatti le sanzioni.</p>
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		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</h1>
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<p>E’ stato raggiunto l’accordo sulla vertenza dell’autotrasporto. Rientra così il fermo di cinque giorni proclamato da Confartigianato Trasporti e dalle altre Organizzazioni della categoria a partire dal 30 giugno per sollecitare il Governo ad attuare una serie di misure a sostegno del comparto colpito da una profonda crisi congiunturale aggravata negli ultimi sei mesi dall’aumento incontrollato del prezzo dei carburanti. L’intesa è arrivata dopo tre giorni di trattative ininterrotte tra i rappresentati delle Organizzazioni dell’autotrasporto e il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Decisivo l’incontro del 25 giugno: a tarda sera è stato stilato il documento che impegna il Governo a prendere immediati provvedimenti sia sul piano economico che su quello normativo. I risultati pratici sono attesi a breve: le misure dovrebbero confluire in un emendamento al decreto legge collegato alla manovra estiva. Da qui la sospensione del fermo. Soddisfazione per l’esito positivo del confronto è stata espressa dal Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca. “Diamo atto al Ministro Matteoli – ha detto Del Boca – e al sottosegretario Giachino, che si è particolarmente impegnato per la buona riuscita della trattative, di aver compreso le gravi difficoltà delle nostre imprese e di aver individuato per la prima volta uno strumento normativo che in futuro dovrebbe mettere al riparo le aziende dell’autotrasporto dai continui aumenti del costo del gasolio”. Il Presidente di Confartigianato Trasporti ha poi sottolineato l’importanza di altre misure a favore degli autotrasportatori contenute nel “pacchetto Matteoli” come “la definizione di termini tassativi di pagamento delle prestazioni di trasporto, e l’impegno a rendere immediatamente disponibili le risorse previste per il settore e l’ulteriore stanziamento per ridurre i costi delle imprese”. Giudizio positivo sull’accordo &#8211; definito “difficile” &#8211; è stato espresso anche dal Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli: “Alla fine riteniamo sia stato raggiunto un risultato soddisfacente per la categoria, che vive un momento di grande difficoltà”. Riguardo agli aspetti economici della trattativa, non è stato ancora quantificato la cifra che il Governo ha messo sul piatto. L’impegno è per circa 200 milioni di risorse nuove, anche se il grosso della cifra dovrebbe provenire dall’accelerazione dei provvedimenti per rendere spendibili le risorse economiche già previste dalla Finanziaria 2008, ma tutt’ora bloccate. In totale si potrebbe arrivare a 600 milioni di euro. Nel dettaglio, l’accordo sottoscritto dal Governo e dalle Organizzazioni dell’autotrasporto prevede il ripristino delle risorse relative all’ecobonus; il rimborso di parte dei pedaggi relativi al 2006; la destinazione delle risorse necessarie per il ricambio dei veicoli circolanti con altri meno inquinanti (euro 5) per gli anni 2007, 2008, 2009 (circa 70 milioni). Tra le misure economiche più attese, il taglio delle accise sui carburanti, il cui livello torna a quello del 2003: 403 euro per mille litri (si recuperano così gli incrementi dal giugno 2007, con un rimborso di circa 7 euro ogni mille litri, per un totale di circa 56 milioni). Tra le richieste contenute nel protocollo – subordinate alla verifica della compatibilità con le norme comunitarie – c’è anche quella di adottare misure finalizzate alla formazione professionale degli autotrasportatori e alla riduzione dei costi di esercizio delle imprese del settore, con riferimento ai premi Inail, alle retribuzioni corrisposte per le prestazioni straordinarie ed alle trasferte. Altrettanto importanti le novità contenute nella parte normativa dell’accordo. In primis, il Governo ha concesso la “clausola di salvaguardia” che permette agli autotrasportatori di condividere l’indicizzazione del gasolio in fattura con il committente. A determinare la percentuale di costo del carburante che l’autotrasportatore dovrà riportare in fattura sarà l’Osservatorio sull’autotrasporto che, insieme al Ministero dello Sviluppo economico, determineranno con cadenza mensile il costo medio del carburante per chilometro di percorrenza, con riferimento alle diverse tipologie di veicoli. A quel punto l’autotrasportatore potrà trasferire un eventuale maggior costo del carburante direttamente in fattura. Restando alle fatture, è stata accolta la richiesta del comparto di ridurre i tempi di pagamento da 120 a 30 giorni. Un importante aspetto dell’intesa è l’introduzione di specifiche sanzioni per garantire il rispetto della “clausola di salvaguardia”. Per i committenti, aggirare la clausola costerà caro: è prevista, infatti, l’esclusione fino a sei mesi dalle procedure pubbliche per l’affidamento di beni e servizi e l’esclusione di un anno da ogni tipo di beneficio previsto dalla legge, di natura fiscale, finanziaria, previdenziale. L’importanza dell’aspetto sanzionatorio emerge con chiarezza se si guarda a quello che succede nella vicina Francia, dove l’autotrasporto si fermerà a partire dal 30 giugno: esiste l’indicizzazione, c’è l’Osservatorio, ma il meccanismo, anche se praticamente perfetto, di fatto non funziona. Mancano infatti le sanzioni.</p>
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		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</h1>
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<p>E’ stato raggiunto l’accordo sulla vertenza dell’autotrasporto. Rientra così il fermo di cinque giorni proclamato da Confartigianato Trasporti e dalle altre Organizzazioni della categoria a partire dal 30 giugno per sollecitare il Governo ad attuare una serie di misure a sostegno del comparto colpito da una profonda crisi congiunturale aggravata negli ultimi sei mesi dall’aumento incontrollato del prezzo dei carburanti. L’intesa è arrivata dopo tre giorni di trattative ininterrotte tra i rappresentati delle Organizzazioni dell’autotrasporto e il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Decisivo l’incontro del 25 giugno: a tarda sera è stato stilato il documento che impegna il Governo a prendere immediati provvedimenti sia sul piano economico che su quello normativo. I risultati pratici sono attesi a breve: le misure dovrebbero confluire in un emendamento al decreto legge collegato alla manovra estiva. Da qui la sospensione del fermo. Soddisfazione per l’esito positivo del confronto è stata espressa dal Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca. “Diamo atto al Ministro Matteoli – ha detto Del Boca – e al sottosegretario Giachino, che si è particolarmente impegnato per la buona riuscita della trattative, di aver compreso le gravi difficoltà delle nostre imprese e di aver individuato per la prima volta uno strumento normativo che in futuro dovrebbe mettere al riparo le aziende dell’autotrasporto dai continui aumenti del costo del gasolio”. Il Presidente di Confartigianato Trasporti ha poi sottolineato l’importanza di altre misure a favore degli autotrasportatori contenute nel “pacchetto Matteoli” come “la definizione di termini tassativi di pagamento delle prestazioni di trasporto, e l’impegno a rendere immediatamente disponibili le risorse previste per il settore e l’ulteriore stanziamento per ridurre i costi delle imprese”. Giudizio positivo sull’accordo &#8211; definito “difficile” &#8211; è stato espresso anche dal Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli: “Alla fine riteniamo sia stato raggiunto un risultato soddisfacente per la categoria, che vive un momento di grande difficoltà”. Riguardo agli aspetti economici della trattativa, non è stato ancora quantificato la cifra che il Governo ha messo sul piatto. L’impegno è per circa 200 milioni di risorse nuove, anche se il grosso della cifra dovrebbe provenire dall’accelerazione dei provvedimenti per rendere spendibili le risorse economiche già previste dalla Finanziaria 2008, ma tutt’ora bloccate. In totale si potrebbe arrivare a 600 milioni di euro. Nel dettaglio, l’accordo sottoscritto dal Governo e dalle Organizzazioni dell’autotrasporto prevede il ripristino delle risorse relative all’ecobonus; il rimborso di parte dei pedaggi relativi al 2006; la destinazione delle risorse necessarie per il ricambio dei veicoli circolanti con altri meno inquinanti (euro 5) per gli anni 2007, 2008, 2009 (circa 70 milioni). Tra le misure economiche più attese, il taglio delle accise sui carburanti, il cui livello torna a quello del 2003: 403 euro per mille litri (si recuperano così gli incrementi dal giugno 2007, con un rimborso di circa 7 euro ogni mille litri, per un totale di circa 56 milioni). Tra le richieste contenute nel protocollo – subordinate alla verifica della compatibilità con le norme comunitarie – c’è anche quella di adottare misure finalizzate alla formazione professionale degli autotrasportatori e alla riduzione dei costi di esercizio delle imprese del settore, con riferimento ai premi Inail, alle retribuzioni corrisposte per le prestazioni straordinarie ed alle trasferte. Altrettanto importanti le novità contenute nella parte normativa dell’accordo. In primis, il Governo ha concesso la “clausola di salvaguardia” che permette agli autotrasportatori di condividere l’indicizzazione del gasolio in fattura con il committente. A determinare la percentuale di costo del carburante che l’autotrasportatore dovrà riportare in fattura sarà l’Osservatorio sull’autotrasporto che, insieme al Ministero dello Sviluppo economico, determineranno con cadenza mensile il costo medio del carburante per chilometro di percorrenza, con riferimento alle diverse tipologie di veicoli. A quel punto l’autotrasportatore potrà trasferire un eventuale maggior costo del carburante direttamente in fattura. Restando alle fatture, è stata accolta la richiesta del comparto di ridurre i tempi di pagamento da 120 a 30 giorni. Un importante aspetto dell’intesa è l’introduzione di specifiche sanzioni per garantire il rispetto della “clausola di salvaguardia”. Per i committenti, aggirare la clausola costerà caro: è prevista, infatti, l’esclusione fino a sei mesi dalle procedure pubbliche per l’affidamento di beni e servizi e l’esclusione di un anno da ogni tipo di beneficio previsto dalla legge, di natura fiscale, finanziaria, previdenziale. L’importanza dell’aspetto sanzionatorio emerge con chiarezza se si guarda a quello che succede nella vicina Francia, dove l’autotrasporto si fermerà a partire dal 30 giugno: esiste l’indicizzazione, c’è l’Osservatorio, ma il meccanismo, anche se praticamente perfetto, di fatto non funziona. Mancano infatti le sanzioni.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/autotrasporto-trovato-laccordo-fermo-sospeso/">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/autotrasporto-trovato-laccordo-fermo-sospeso/">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</h1>
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<p>E’ stato raggiunto l’accordo sulla vertenza dell’autotrasporto. Rientra così il fermo di cinque giorni proclamato da Confartigianato Trasporti e dalle altre Organizzazioni della categoria a partire dal 30 giugno per sollecitare il Governo ad attuare una serie di misure a sostegno del comparto colpito da una profonda crisi congiunturale aggravata negli ultimi sei mesi dall’aumento incontrollato del prezzo dei carburanti. L’intesa è arrivata dopo tre giorni di trattative ininterrotte tra i rappresentati delle Organizzazioni dell’autotrasporto e il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Decisivo l’incontro del 25 giugno: a tarda sera è stato stilato il documento che impegna il Governo a prendere immediati provvedimenti sia sul piano economico che su quello normativo. I risultati pratici sono attesi a breve: le misure dovrebbero confluire in un emendamento al decreto legge collegato alla manovra estiva. Da qui la sospensione del fermo. Soddisfazione per l’esito positivo del confronto è stata espressa dal Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca. “Diamo atto al Ministro Matteoli – ha detto Del Boca – e al sottosegretario Giachino, che si è particolarmente impegnato per la buona riuscita della trattative, di aver compreso le gravi difficoltà delle nostre imprese e di aver individuato per la prima volta uno strumento normativo che in futuro dovrebbe mettere al riparo le aziende dell’autotrasporto dai continui aumenti del costo del gasolio”. Il Presidente di Confartigianato Trasporti ha poi sottolineato l’importanza di altre misure a favore degli autotrasportatori contenute nel “pacchetto Matteoli” come “la definizione di termini tassativi di pagamento delle prestazioni di trasporto, e l’impegno a rendere immediatamente disponibili le risorse previste per il settore e l’ulteriore stanziamento per ridurre i costi delle imprese”. Giudizio positivo sull’accordo &#8211; definito “difficile” &#8211; è stato espresso anche dal Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli: “Alla fine riteniamo sia stato raggiunto un risultato soddisfacente per la categoria, che vive un momento di grande difficoltà”. Riguardo agli aspetti economici della trattativa, non è stato ancora quantificato la cifra che il Governo ha messo sul piatto. L’impegno è per circa 200 milioni di risorse nuove, anche se il grosso della cifra dovrebbe provenire dall’accelerazione dei provvedimenti per rendere spendibili le risorse economiche già previste dalla Finanziaria 2008, ma tutt’ora bloccate. In totale si potrebbe arrivare a 600 milioni di euro. Nel dettaglio, l’accordo sottoscritto dal Governo e dalle Organizzazioni dell’autotrasporto prevede il ripristino delle risorse relative all’ecobonus; il rimborso di parte dei pedaggi relativi al 2006; la destinazione delle risorse necessarie per il ricambio dei veicoli circolanti con altri meno inquinanti (euro 5) per gli anni 2007, 2008, 2009 (circa 70 milioni). Tra le misure economiche più attese, il taglio delle accise sui carburanti, il cui livello torna a quello del 2003: 403 euro per mille litri (si recuperano così gli incrementi dal giugno 2007, con un rimborso di circa 7 euro ogni mille litri, per un totale di circa 56 milioni). Tra le richieste contenute nel protocollo – subordinate alla verifica della compatibilità con le norme comunitarie – c’è anche quella di adottare misure finalizzate alla formazione professionale degli autotrasportatori e alla riduzione dei costi di esercizio delle imprese del settore, con riferimento ai premi Inail, alle retribuzioni corrisposte per le prestazioni straordinarie ed alle trasferte. Altrettanto importanti le novità contenute nella parte normativa dell’accordo. In primis, il Governo ha concesso la “clausola di salvaguardia” che permette agli autotrasportatori di condividere l’indicizzazione del gasolio in fattura con il committente. A determinare la percentuale di costo del carburante che l’autotrasportatore dovrà riportare in fattura sarà l’Osservatorio sull’autotrasporto che, insieme al Ministero dello Sviluppo economico, determineranno con cadenza mensile il costo medio del carburante per chilometro di percorrenza, con riferimento alle diverse tipologie di veicoli. A quel punto l’autotrasportatore potrà trasferire un eventuale maggior costo del carburante direttamente in fattura. Restando alle fatture, è stata accolta la richiesta del comparto di ridurre i tempi di pagamento da 120 a 30 giorni. Un importante aspetto dell’intesa è l’introduzione di specifiche sanzioni per garantire il rispetto della “clausola di salvaguardia”. Per i committenti, aggirare la clausola costerà caro: è prevista, infatti, l’esclusione fino a sei mesi dalle procedure pubbliche per l’affidamento di beni e servizi e l’esclusione di un anno da ogni tipo di beneficio previsto dalla legge, di natura fiscale, finanziaria, previdenziale. L’importanza dell’aspetto sanzionatorio emerge con chiarezza se si guarda a quello che succede nella vicina Francia, dove l’autotrasporto si fermerà a partire dal 30 giugno: esiste l’indicizzazione, c’è l’Osservatorio, ma il meccanismo, anche se praticamente perfetto, di fatto non funziona. Mancano infatti le sanzioni.</p>
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		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</h1>
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<p>E’ stato raggiunto l’accordo sulla vertenza dell’autotrasporto. Rientra così il fermo di cinque giorni proclamato da Confartigianato Trasporti e dalle altre Organizzazioni della categoria a partire dal 30 giugno per sollecitare il Governo ad attuare una serie di misure a sostegno del comparto colpito da una profonda crisi congiunturale aggravata negli ultimi sei mesi dall’aumento incontrollato del prezzo dei carburanti. L’intesa è arrivata dopo tre giorni di trattative ininterrotte tra i rappresentati delle Organizzazioni dell’autotrasporto e il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Decisivo l’incontro del 25 giugno: a tarda sera è stato stilato il documento che impegna il Governo a prendere immediati provvedimenti sia sul piano economico che su quello normativo. I risultati pratici sono attesi a breve: le misure dovrebbero confluire in un emendamento al decreto legge collegato alla manovra estiva. Da qui la sospensione del fermo. Soddisfazione per l’esito positivo del confronto è stata espressa dal Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca. “Diamo atto al Ministro Matteoli – ha detto Del Boca – e al sottosegretario Giachino, che si è particolarmente impegnato per la buona riuscita della trattative, di aver compreso le gravi difficoltà delle nostre imprese e di aver individuato per la prima volta uno strumento normativo che in futuro dovrebbe mettere al riparo le aziende dell’autotrasporto dai continui aumenti del costo del gasolio”. Il Presidente di Confartigianato Trasporti ha poi sottolineato l’importanza di altre misure a favore degli autotrasportatori contenute nel “pacchetto Matteoli” come “la definizione di termini tassativi di pagamento delle prestazioni di trasporto, e l’impegno a rendere immediatamente disponibili le risorse previste per il settore e l’ulteriore stanziamento per ridurre i costi delle imprese”. Giudizio positivo sull’accordo &#8211; definito “difficile” &#8211; è stato espresso anche dal Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli: “Alla fine riteniamo sia stato raggiunto un risultato soddisfacente per la categoria, che vive un momento di grande difficoltà”. Riguardo agli aspetti economici della trattativa, non è stato ancora quantificato la cifra che il Governo ha messo sul piatto. L’impegno è per circa 200 milioni di risorse nuove, anche se il grosso della cifra dovrebbe provenire dall’accelerazione dei provvedimenti per rendere spendibili le risorse economiche già previste dalla Finanziaria 2008, ma tutt’ora bloccate. In totale si potrebbe arrivare a 600 milioni di euro. Nel dettaglio, l’accordo sottoscritto dal Governo e dalle Organizzazioni dell’autotrasporto prevede il ripristino delle risorse relative all’ecobonus; il rimborso di parte dei pedaggi relativi al 2006; la destinazione delle risorse necessarie per il ricambio dei veicoli circolanti con altri meno inquinanti (euro 5) per gli anni 2007, 2008, 2009 (circa 70 milioni). Tra le misure economiche più attese, il taglio delle accise sui carburanti, il cui livello torna a quello del 2003: 403 euro per mille litri (si recuperano così gli incrementi dal giugno 2007, con un rimborso di circa 7 euro ogni mille litri, per un totale di circa 56 milioni). Tra le richieste contenute nel protocollo – subordinate alla verifica della compatibilità con le norme comunitarie – c’è anche quella di adottare misure finalizzate alla formazione professionale degli autotrasportatori e alla riduzione dei costi di esercizio delle imprese del settore, con riferimento ai premi Inail, alle retribuzioni corrisposte per le prestazioni straordinarie ed alle trasferte. Altrettanto importanti le novità contenute nella parte normativa dell’accordo. In primis, il Governo ha concesso la “clausola di salvaguardia” che permette agli autotrasportatori di condividere l’indicizzazione del gasolio in fattura con il committente. A determinare la percentuale di costo del carburante che l’autotrasportatore dovrà riportare in fattura sarà l’Osservatorio sull’autotrasporto che, insieme al Ministero dello Sviluppo economico, determineranno con cadenza mensile il costo medio del carburante per chilometro di percorrenza, con riferimento alle diverse tipologie di veicoli. A quel punto l’autotrasportatore potrà trasferire un eventuale maggior costo del carburante direttamente in fattura. Restando alle fatture, è stata accolta la richiesta del comparto di ridurre i tempi di pagamento da 120 a 30 giorni. Un importante aspetto dell’intesa è l’introduzione di specifiche sanzioni per garantire il rispetto della “clausola di salvaguardia”. Per i committenti, aggirare la clausola costerà caro: è prevista, infatti, l’esclusione fino a sei mesi dalle procedure pubbliche per l’affidamento di beni e servizi e l’esclusione di un anno da ogni tipo di beneficio previsto dalla legge, di natura fiscale, finanziaria, previdenziale. L’importanza dell’aspetto sanzionatorio emerge con chiarezza se si guarda a quello che succede nella vicina Francia, dove l’autotrasporto si fermerà a partire dal 30 giugno: esiste l’indicizzazione, c’è l’Osservatorio, ma il meccanismo, anche se praticamente perfetto, di fatto non funziona. Mancano infatti le sanzioni.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/autotrasporto-trovato-laccordo-fermo-sospeso/">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/autotrasporto-trovato-laccordo-fermo-sospeso/">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-6818 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</h1>
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<p>E’ stato raggiunto l’accordo sulla vertenza dell’autotrasporto. Rientra così il fermo di cinque giorni proclamato da Confartigianato Trasporti e dalle altre Organizzazioni della categoria a partire dal 30 giugno per sollecitare il Governo ad attuare una serie di misure a sostegno del comparto colpito da una profonda crisi congiunturale aggravata negli ultimi sei mesi dall’aumento incontrollato del prezzo dei carburanti. L’intesa è arrivata dopo tre giorni di trattative ininterrotte tra i rappresentati delle Organizzazioni dell’autotrasporto e il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Decisivo l’incontro del 25 giugno: a tarda sera è stato stilato il documento che impegna il Governo a prendere immediati provvedimenti sia sul piano economico che su quello normativo. I risultati pratici sono attesi a breve: le misure dovrebbero confluire in un emendamento al decreto legge collegato alla manovra estiva. Da qui la sospensione del fermo. Soddisfazione per l’esito positivo del confronto è stata espressa dal Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca. “Diamo atto al Ministro Matteoli – ha detto Del Boca – e al sottosegretario Giachino, che si è particolarmente impegnato per la buona riuscita della trattative, di aver compreso le gravi difficoltà delle nostre imprese e di aver individuato per la prima volta uno strumento normativo che in futuro dovrebbe mettere al riparo le aziende dell’autotrasporto dai continui aumenti del costo del gasolio”. Il Presidente di Confartigianato Trasporti ha poi sottolineato l’importanza di altre misure a favore degli autotrasportatori contenute nel “pacchetto Matteoli” come “la definizione di termini tassativi di pagamento delle prestazioni di trasporto, e l’impegno a rendere immediatamente disponibili le risorse previste per il settore e l’ulteriore stanziamento per ridurre i costi delle imprese”. Giudizio positivo sull’accordo &#8211; definito “difficile” &#8211; è stato espresso anche dal Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli: “Alla fine riteniamo sia stato raggiunto un risultato soddisfacente per la categoria, che vive un momento di grande difficoltà”. Riguardo agli aspetti economici della trattativa, non è stato ancora quantificato la cifra che il Governo ha messo sul piatto. L’impegno è per circa 200 milioni di risorse nuove, anche se il grosso della cifra dovrebbe provenire dall’accelerazione dei provvedimenti per rendere spendibili le risorse economiche già previste dalla Finanziaria 2008, ma tutt’ora bloccate. In totale si potrebbe arrivare a 600 milioni di euro. Nel dettaglio, l’accordo sottoscritto dal Governo e dalle Organizzazioni dell’autotrasporto prevede il ripristino delle risorse relative all’ecobonus; il rimborso di parte dei pedaggi relativi al 2006; la destinazione delle risorse necessarie per il ricambio dei veicoli circolanti con altri meno inquinanti (euro 5) per gli anni 2007, 2008, 2009 (circa 70 milioni). Tra le misure economiche più attese, il taglio delle accise sui carburanti, il cui livello torna a quello del 2003: 403 euro per mille litri (si recuperano così gli incrementi dal giugno 2007, con un rimborso di circa 7 euro ogni mille litri, per un totale di circa 56 milioni). Tra le richieste contenute nel protocollo – subordinate alla verifica della compatibilità con le norme comunitarie – c’è anche quella di adottare misure finalizzate alla formazione professionale degli autotrasportatori e alla riduzione dei costi di esercizio delle imprese del settore, con riferimento ai premi Inail, alle retribuzioni corrisposte per le prestazioni straordinarie ed alle trasferte. Altrettanto importanti le novità contenute nella parte normativa dell’accordo. In primis, il Governo ha concesso la “clausola di salvaguardia” che permette agli autotrasportatori di condividere l’indicizzazione del gasolio in fattura con il committente. A determinare la percentuale di costo del carburante che l’autotrasportatore dovrà riportare in fattura sarà l’Osservatorio sull’autotrasporto che, insieme al Ministero dello Sviluppo economico, determineranno con cadenza mensile il costo medio del carburante per chilometro di percorrenza, con riferimento alle diverse tipologie di veicoli. A quel punto l’autotrasportatore potrà trasferire un eventuale maggior costo del carburante direttamente in fattura. Restando alle fatture, è stata accolta la richiesta del comparto di ridurre i tempi di pagamento da 120 a 30 giorni. Un importante aspetto dell’intesa è l’introduzione di specifiche sanzioni per garantire il rispetto della “clausola di salvaguardia”. Per i committenti, aggirare la clausola costerà caro: è prevista, infatti, l’esclusione fino a sei mesi dalle procedure pubbliche per l’affidamento di beni e servizi e l’esclusione di un anno da ogni tipo di beneficio previsto dalla legge, di natura fiscale, finanziaria, previdenziale. L’importanza dell’aspetto sanzionatorio emerge con chiarezza se si guarda a quello che succede nella vicina Francia, dove l’autotrasporto si fermerà a partire dal 30 giugno: esiste l’indicizzazione, c’è l’Osservatorio, ma il meccanismo, anche se praticamente perfetto, di fatto non funziona. Mancano infatti le sanzioni.</p>
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		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/autotrasporto-trovato-laccordo-fermo-sospeso/">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-6818 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</h1>
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</div>
<p>E’ stato raggiunto l’accordo sulla vertenza dell’autotrasporto. Rientra così il fermo di cinque giorni proclamato da Confartigianato Trasporti e dalle altre Organizzazioni della categoria a partire dal 30 giugno per sollecitare il Governo ad attuare una serie di misure a sostegno del comparto colpito da una profonda crisi congiunturale aggravata negli ultimi sei mesi dall’aumento incontrollato del prezzo dei carburanti. L’intesa è arrivata dopo tre giorni di trattative ininterrotte tra i rappresentati delle Organizzazioni dell’autotrasporto e il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Decisivo l’incontro del 25 giugno: a tarda sera è stato stilato il documento che impegna il Governo a prendere immediati provvedimenti sia sul piano economico che su quello normativo. I risultati pratici sono attesi a breve: le misure dovrebbero confluire in un emendamento al decreto legge collegato alla manovra estiva. Da qui la sospensione del fermo. Soddisfazione per l’esito positivo del confronto è stata espressa dal Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca. “Diamo atto al Ministro Matteoli – ha detto Del Boca – e al sottosegretario Giachino, che si è particolarmente impegnato per la buona riuscita della trattative, di aver compreso le gravi difficoltà delle nostre imprese e di aver individuato per la prima volta uno strumento normativo che in futuro dovrebbe mettere al riparo le aziende dell’autotrasporto dai continui aumenti del costo del gasolio”. Il Presidente di Confartigianato Trasporti ha poi sottolineato l’importanza di altre misure a favore degli autotrasportatori contenute nel “pacchetto Matteoli” come “la definizione di termini tassativi di pagamento delle prestazioni di trasporto, e l’impegno a rendere immediatamente disponibili le risorse previste per il settore e l’ulteriore stanziamento per ridurre i costi delle imprese”. Giudizio positivo sull’accordo &#8211; definito “difficile” &#8211; è stato espresso anche dal Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli: “Alla fine riteniamo sia stato raggiunto un risultato soddisfacente per la categoria, che vive un momento di grande difficoltà”. Riguardo agli aspetti economici della trattativa, non è stato ancora quantificato la cifra che il Governo ha messo sul piatto. L’impegno è per circa 200 milioni di risorse nuove, anche se il grosso della cifra dovrebbe provenire dall’accelerazione dei provvedimenti per rendere spendibili le risorse economiche già previste dalla Finanziaria 2008, ma tutt’ora bloccate. In totale si potrebbe arrivare a 600 milioni di euro. Nel dettaglio, l’accordo sottoscritto dal Governo e dalle Organizzazioni dell’autotrasporto prevede il ripristino delle risorse relative all’ecobonus; il rimborso di parte dei pedaggi relativi al 2006; la destinazione delle risorse necessarie per il ricambio dei veicoli circolanti con altri meno inquinanti (euro 5) per gli anni 2007, 2008, 2009 (circa 70 milioni). Tra le misure economiche più attese, il taglio delle accise sui carburanti, il cui livello torna a quello del 2003: 403 euro per mille litri (si recuperano così gli incrementi dal giugno 2007, con un rimborso di circa 7 euro ogni mille litri, per un totale di circa 56 milioni). Tra le richieste contenute nel protocollo – subordinate alla verifica della compatibilità con le norme comunitarie – c’è anche quella di adottare misure finalizzate alla formazione professionale degli autotrasportatori e alla riduzione dei costi di esercizio delle imprese del settore, con riferimento ai premi Inail, alle retribuzioni corrisposte per le prestazioni straordinarie ed alle trasferte. Altrettanto importanti le novità contenute nella parte normativa dell’accordo. In primis, il Governo ha concesso la “clausola di salvaguardia” che permette agli autotrasportatori di condividere l’indicizzazione del gasolio in fattura con il committente. A determinare la percentuale di costo del carburante che l’autotrasportatore dovrà riportare in fattura sarà l’Osservatorio sull’autotrasporto che, insieme al Ministero dello Sviluppo economico, determineranno con cadenza mensile il costo medio del carburante per chilometro di percorrenza, con riferimento alle diverse tipologie di veicoli. A quel punto l’autotrasportatore potrà trasferire un eventuale maggior costo del carburante direttamente in fattura. Restando alle fatture, è stata accolta la richiesta del comparto di ridurre i tempi di pagamento da 120 a 30 giorni. Un importante aspetto dell’intesa è l’introduzione di specifiche sanzioni per garantire il rispetto della “clausola di salvaguardia”. Per i committenti, aggirare la clausola costerà caro: è prevista, infatti, l’esclusione fino a sei mesi dalle procedure pubbliche per l’affidamento di beni e servizi e l’esclusione di un anno da ogni tipo di beneficio previsto dalla legge, di natura fiscale, finanziaria, previdenziale. L’importanza dell’aspetto sanzionatorio emerge con chiarezza se si guarda a quello che succede nella vicina Francia, dove l’autotrasporto si fermerà a partire dal 30 giugno: esiste l’indicizzazione, c’è l’Osservatorio, ma il meccanismo, anche se praticamente perfetto, di fatto non funziona. Mancano infatti le sanzioni.</p>
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		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/autotrasporto-trovato-laccordo-fermo-sospeso/">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6818 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</h1>
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<p>E’ stato raggiunto l’accordo sulla vertenza dell’autotrasporto. Rientra così il fermo di cinque giorni proclamato da Confartigianato Trasporti e dalle altre Organizzazioni della categoria a partire dal 30 giugno per sollecitare il Governo ad attuare una serie di misure a sostegno del comparto colpito da una profonda crisi congiunturale aggravata negli ultimi sei mesi dall’aumento incontrollato del prezzo dei carburanti. L’intesa è arrivata dopo tre giorni di trattative ininterrotte tra i rappresentati delle Organizzazioni dell’autotrasporto e il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Decisivo l’incontro del 25 giugno: a tarda sera è stato stilato il documento che impegna il Governo a prendere immediati provvedimenti sia sul piano economico che su quello normativo. I risultati pratici sono attesi a breve: le misure dovrebbero confluire in un emendamento al decreto legge collegato alla manovra estiva. Da qui la sospensione del fermo. Soddisfazione per l’esito positivo del confronto è stata espressa dal Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca. “Diamo atto al Ministro Matteoli – ha detto Del Boca – e al sottosegretario Giachino, che si è particolarmente impegnato per la buona riuscita della trattative, di aver compreso le gravi difficoltà delle nostre imprese e di aver individuato per la prima volta uno strumento normativo che in futuro dovrebbe mettere al riparo le aziende dell’autotrasporto dai continui aumenti del costo del gasolio”. Il Presidente di Confartigianato Trasporti ha poi sottolineato l’importanza di altre misure a favore degli autotrasportatori contenute nel “pacchetto Matteoli” come “la definizione di termini tassativi di pagamento delle prestazioni di trasporto, e l’impegno a rendere immediatamente disponibili le risorse previste per il settore e l’ulteriore stanziamento per ridurre i costi delle imprese”. Giudizio positivo sull’accordo &#8211; definito “difficile” &#8211; è stato espresso anche dal Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli: “Alla fine riteniamo sia stato raggiunto un risultato soddisfacente per la categoria, che vive un momento di grande difficoltà”. Riguardo agli aspetti economici della trattativa, non è stato ancora quantificato la cifra che il Governo ha messo sul piatto. L’impegno è per circa 200 milioni di risorse nuove, anche se il grosso della cifra dovrebbe provenire dall’accelerazione dei provvedimenti per rendere spendibili le risorse economiche già previste dalla Finanziaria 2008, ma tutt’ora bloccate. In totale si potrebbe arrivare a 600 milioni di euro. Nel dettaglio, l’accordo sottoscritto dal Governo e dalle Organizzazioni dell’autotrasporto prevede il ripristino delle risorse relative all’ecobonus; il rimborso di parte dei pedaggi relativi al 2006; la destinazione delle risorse necessarie per il ricambio dei veicoli circolanti con altri meno inquinanti (euro 5) per gli anni 2007, 2008, 2009 (circa 70 milioni). Tra le misure economiche più attese, il taglio delle accise sui carburanti, il cui livello torna a quello del 2003: 403 euro per mille litri (si recuperano così gli incrementi dal giugno 2007, con un rimborso di circa 7 euro ogni mille litri, per un totale di circa 56 milioni). Tra le richieste contenute nel protocollo – subordinate alla verifica della compatibilità con le norme comunitarie – c’è anche quella di adottare misure finalizzate alla formazione professionale degli autotrasportatori e alla riduzione dei costi di esercizio delle imprese del settore, con riferimento ai premi Inail, alle retribuzioni corrisposte per le prestazioni straordinarie ed alle trasferte. Altrettanto importanti le novità contenute nella parte normativa dell’accordo. In primis, il Governo ha concesso la “clausola di salvaguardia” che permette agli autotrasportatori di condividere l’indicizzazione del gasolio in fattura con il committente. A determinare la percentuale di costo del carburante che l’autotrasportatore dovrà riportare in fattura sarà l’Osservatorio sull’autotrasporto che, insieme al Ministero dello Sviluppo economico, determineranno con cadenza mensile il costo medio del carburante per chilometro di percorrenza, con riferimento alle diverse tipologie di veicoli. A quel punto l’autotrasportatore potrà trasferire un eventuale maggior costo del carburante direttamente in fattura. Restando alle fatture, è stata accolta la richiesta del comparto di ridurre i tempi di pagamento da 120 a 30 giorni. Un importante aspetto dell’intesa è l’introduzione di specifiche sanzioni per garantire il rispetto della “clausola di salvaguardia”. Per i committenti, aggirare la clausola costerà caro: è prevista, infatti, l’esclusione fino a sei mesi dalle procedure pubbliche per l’affidamento di beni e servizi e l’esclusione di un anno da ogni tipo di beneficio previsto dalla legge, di natura fiscale, finanziaria, previdenziale. L’importanza dell’aspetto sanzionatorio emerge con chiarezza se si guarda a quello che succede nella vicina Francia, dove l’autotrasporto si fermerà a partire dal 30 giugno: esiste l’indicizzazione, c’è l’Osservatorio, ma il meccanismo, anche se praticamente perfetto, di fatto non funziona. Mancano infatti le sanzioni.</p>
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		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/autotrasporto-trovato-laccordo-fermo-sospeso/">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-6818 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</h1>
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<p>E’ stato raggiunto l’accordo sulla vertenza dell’autotrasporto. Rientra così il fermo di cinque giorni proclamato da Confartigianato Trasporti e dalle altre Organizzazioni della categoria a partire dal 30 giugno per sollecitare il Governo ad attuare una serie di misure a sostegno del comparto colpito da una profonda crisi congiunturale aggravata negli ultimi sei mesi dall’aumento incontrollato del prezzo dei carburanti. L’intesa è arrivata dopo tre giorni di trattative ininterrotte tra i rappresentati delle Organizzazioni dell’autotrasporto e il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Decisivo l’incontro del 25 giugno: a tarda sera è stato stilato il documento che impegna il Governo a prendere immediati provvedimenti sia sul piano economico che su quello normativo. I risultati pratici sono attesi a breve: le misure dovrebbero confluire in un emendamento al decreto legge collegato alla manovra estiva. Da qui la sospensione del fermo. Soddisfazione per l’esito positivo del confronto è stata espressa dal Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca. “Diamo atto al Ministro Matteoli – ha detto Del Boca – e al sottosegretario Giachino, che si è particolarmente impegnato per la buona riuscita della trattative, di aver compreso le gravi difficoltà delle nostre imprese e di aver individuato per la prima volta uno strumento normativo che in futuro dovrebbe mettere al riparo le aziende dell’autotrasporto dai continui aumenti del costo del gasolio”. Il Presidente di Confartigianato Trasporti ha poi sottolineato l’importanza di altre misure a favore degli autotrasportatori contenute nel “pacchetto Matteoli” come “la definizione di termini tassativi di pagamento delle prestazioni di trasporto, e l’impegno a rendere immediatamente disponibili le risorse previste per il settore e l’ulteriore stanziamento per ridurre i costi delle imprese”. Giudizio positivo sull’accordo &#8211; definito “difficile” &#8211; è stato espresso anche dal Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli: “Alla fine riteniamo sia stato raggiunto un risultato soddisfacente per la categoria, che vive un momento di grande difficoltà”. Riguardo agli aspetti economici della trattativa, non è stato ancora quantificato la cifra che il Governo ha messo sul piatto. L’impegno è per circa 200 milioni di risorse nuove, anche se il grosso della cifra dovrebbe provenire dall’accelerazione dei provvedimenti per rendere spendibili le risorse economiche già previste dalla Finanziaria 2008, ma tutt’ora bloccate. In totale si potrebbe arrivare a 600 milioni di euro. Nel dettaglio, l’accordo sottoscritto dal Governo e dalle Organizzazioni dell’autotrasporto prevede il ripristino delle risorse relative all’ecobonus; il rimborso di parte dei pedaggi relativi al 2006; la destinazione delle risorse necessarie per il ricambio dei veicoli circolanti con altri meno inquinanti (euro 5) per gli anni 2007, 2008, 2009 (circa 70 milioni). Tra le misure economiche più attese, il taglio delle accise sui carburanti, il cui livello torna a quello del 2003: 403 euro per mille litri (si recuperano così gli incrementi dal giugno 2007, con un rimborso di circa 7 euro ogni mille litri, per un totale di circa 56 milioni). Tra le richieste contenute nel protocollo – subordinate alla verifica della compatibilità con le norme comunitarie – c’è anche quella di adottare misure finalizzate alla formazione professionale degli autotrasportatori e alla riduzione dei costi di esercizio delle imprese del settore, con riferimento ai premi Inail, alle retribuzioni corrisposte per le prestazioni straordinarie ed alle trasferte. Altrettanto importanti le novità contenute nella parte normativa dell’accordo. In primis, il Governo ha concesso la “clausola di salvaguardia” che permette agli autotrasportatori di condividere l’indicizzazione del gasolio in fattura con il committente. A determinare la percentuale di costo del carburante che l’autotrasportatore dovrà riportare in fattura sarà l’Osservatorio sull’autotrasporto che, insieme al Ministero dello Sviluppo economico, determineranno con cadenza mensile il costo medio del carburante per chilometro di percorrenza, con riferimento alle diverse tipologie di veicoli. A quel punto l’autotrasportatore potrà trasferire un eventuale maggior costo del carburante direttamente in fattura. Restando alle fatture, è stata accolta la richiesta del comparto di ridurre i tempi di pagamento da 120 a 30 giorni. Un importante aspetto dell’intesa è l’introduzione di specifiche sanzioni per garantire il rispetto della “clausola di salvaguardia”. Per i committenti, aggirare la clausola costerà caro: è prevista, infatti, l’esclusione fino a sei mesi dalle procedure pubbliche per l’affidamento di beni e servizi e l’esclusione di un anno da ogni tipo di beneficio previsto dalla legge, di natura fiscale, finanziaria, previdenziale. L’importanza dell’aspetto sanzionatorio emerge con chiarezza se si guarda a quello che succede nella vicina Francia, dove l’autotrasporto si fermerà a partire dal 30 giugno: esiste l’indicizzazione, c’è l’Osservatorio, ma il meccanismo, anche se praticamente perfetto, di fatto non funziona. Mancano infatti le sanzioni.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/autotrasporto-trovato-laccordo-fermo-sospeso/">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/autotrasporto-trovato-laccordo-fermo-sospeso/">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-6818 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</h1>
</div>
</div>
<p>E’ stato raggiunto l’accordo sulla vertenza dell’autotrasporto. Rientra così il fermo di cinque giorni proclamato da Confartigianato Trasporti e dalle altre Organizzazioni della categoria a partire dal 30 giugno per sollecitare il Governo ad attuare una serie di misure a sostegno del comparto colpito da una profonda crisi congiunturale aggravata negli ultimi sei mesi dall’aumento incontrollato del prezzo dei carburanti. L’intesa è arrivata dopo tre giorni di trattative ininterrotte tra i rappresentati delle Organizzazioni dell’autotrasporto e il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Decisivo l’incontro del 25 giugno: a tarda sera è stato stilato il documento che impegna il Governo a prendere immediati provvedimenti sia sul piano economico che su quello normativo. I risultati pratici sono attesi a breve: le misure dovrebbero confluire in un emendamento al decreto legge collegato alla manovra estiva. Da qui la sospensione del fermo. Soddisfazione per l’esito positivo del confronto è stata espressa dal Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca. “Diamo atto al Ministro Matteoli – ha detto Del Boca – e al sottosegretario Giachino, che si è particolarmente impegnato per la buona riuscita della trattative, di aver compreso le gravi difficoltà delle nostre imprese e di aver individuato per la prima volta uno strumento normativo che in futuro dovrebbe mettere al riparo le aziende dell’autotrasporto dai continui aumenti del costo del gasolio”. Il Presidente di Confartigianato Trasporti ha poi sottolineato l’importanza di altre misure a favore degli autotrasportatori contenute nel “pacchetto Matteoli” come “la definizione di termini tassativi di pagamento delle prestazioni di trasporto, e l’impegno a rendere immediatamente disponibili le risorse previste per il settore e l’ulteriore stanziamento per ridurre i costi delle imprese”. Giudizio positivo sull’accordo &#8211; definito “difficile” &#8211; è stato espresso anche dal Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli: “Alla fine riteniamo sia stato raggiunto un risultato soddisfacente per la categoria, che vive un momento di grande difficoltà”. Riguardo agli aspetti economici della trattativa, non è stato ancora quantificato la cifra che il Governo ha messo sul piatto. L’impegno è per circa 200 milioni di risorse nuove, anche se il grosso della cifra dovrebbe provenire dall’accelerazione dei provvedimenti per rendere spendibili le risorse economiche già previste dalla Finanziaria 2008, ma tutt’ora bloccate. In totale si potrebbe arrivare a 600 milioni di euro. Nel dettaglio, l’accordo sottoscritto dal Governo e dalle Organizzazioni dell’autotrasporto prevede il ripristino delle risorse relative all’ecobonus; il rimborso di parte dei pedaggi relativi al 2006; la destinazione delle risorse necessarie per il ricambio dei veicoli circolanti con altri meno inquinanti (euro 5) per gli anni 2007, 2008, 2009 (circa 70 milioni). Tra le misure economiche più attese, il taglio delle accise sui carburanti, il cui livello torna a quello del 2003: 403 euro per mille litri (si recuperano così gli incrementi dal giugno 2007, con un rimborso di circa 7 euro ogni mille litri, per un totale di circa 56 milioni). Tra le richieste contenute nel protocollo – subordinate alla verifica della compatibilità con le norme comunitarie – c’è anche quella di adottare misure finalizzate alla formazione professionale degli autotrasportatori e alla riduzione dei costi di esercizio delle imprese del settore, con riferimento ai premi Inail, alle retribuzioni corrisposte per le prestazioni straordinarie ed alle trasferte. Altrettanto importanti le novità contenute nella parte normativa dell’accordo. In primis, il Governo ha concesso la “clausola di salvaguardia” che permette agli autotrasportatori di condividere l’indicizzazione del gasolio in fattura con il committente. A determinare la percentuale di costo del carburante che l’autotrasportatore dovrà riportare in fattura sarà l’Osservatorio sull’autotrasporto che, insieme al Ministero dello Sviluppo economico, determineranno con cadenza mensile il costo medio del carburante per chilometro di percorrenza, con riferimento alle diverse tipologie di veicoli. A quel punto l’autotrasportatore potrà trasferire un eventuale maggior costo del carburante direttamente in fattura. Restando alle fatture, è stata accolta la richiesta del comparto di ridurre i tempi di pagamento da 120 a 30 giorni. Un importante aspetto dell’intesa è l’introduzione di specifiche sanzioni per garantire il rispetto della “clausola di salvaguardia”. Per i committenti, aggirare la clausola costerà caro: è prevista, infatti, l’esclusione fino a sei mesi dalle procedure pubbliche per l’affidamento di beni e servizi e l’esclusione di un anno da ogni tipo di beneficio previsto dalla legge, di natura fiscale, finanziaria, previdenziale. L’importanza dell’aspetto sanzionatorio emerge con chiarezza se si guarda a quello che succede nella vicina Francia, dove l’autotrasporto si fermerà a partire dal 30 giugno: esiste l’indicizzazione, c’è l’Osservatorio, ma il meccanismo, anche se praticamente perfetto, di fatto non funziona. Mancano infatti le sanzioni.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/autotrasporto-trovato-laccordo-fermo-sospeso/">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/autotrasporto-trovato-laccordo-fermo-sospeso/">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6818 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</h1>
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<p>E’ stato raggiunto l’accordo sulla vertenza dell’autotrasporto. Rientra così il fermo di cinque giorni proclamato da Confartigianato Trasporti e dalle altre Organizzazioni della categoria a partire dal 30 giugno per sollecitare il Governo ad attuare una serie di misure a sostegno del comparto colpito da una profonda crisi congiunturale aggravata negli ultimi sei mesi dall’aumento incontrollato del prezzo dei carburanti. L’intesa è arrivata dopo tre giorni di trattative ininterrotte tra i rappresentati delle Organizzazioni dell’autotrasporto e il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Decisivo l’incontro del 25 giugno: a tarda sera è stato stilato il documento che impegna il Governo a prendere immediati provvedimenti sia sul piano economico che su quello normativo. I risultati pratici sono attesi a breve: le misure dovrebbero confluire in un emendamento al decreto legge collegato alla manovra estiva. Da qui la sospensione del fermo. Soddisfazione per l’esito positivo del confronto è stata espressa dal Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca. “Diamo atto al Ministro Matteoli – ha detto Del Boca – e al sottosegretario Giachino, che si è particolarmente impegnato per la buona riuscita della trattative, di aver compreso le gravi difficoltà delle nostre imprese e di aver individuato per la prima volta uno strumento normativo che in futuro dovrebbe mettere al riparo le aziende dell’autotrasporto dai continui aumenti del costo del gasolio”. Il Presidente di Confartigianato Trasporti ha poi sottolineato l’importanza di altre misure a favore degli autotrasportatori contenute nel “pacchetto Matteoli” come “la definizione di termini tassativi di pagamento delle prestazioni di trasporto, e l’impegno a rendere immediatamente disponibili le risorse previste per il settore e l’ulteriore stanziamento per ridurre i costi delle imprese”. Giudizio positivo sull’accordo &#8211; definito “difficile” &#8211; è stato espresso anche dal Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli: “Alla fine riteniamo sia stato raggiunto un risultato soddisfacente per la categoria, che vive un momento di grande difficoltà”. Riguardo agli aspetti economici della trattativa, non è stato ancora quantificato la cifra che il Governo ha messo sul piatto. L’impegno è per circa 200 milioni di risorse nuove, anche se il grosso della cifra dovrebbe provenire dall’accelerazione dei provvedimenti per rendere spendibili le risorse economiche già previste dalla Finanziaria 2008, ma tutt’ora bloccate. In totale si potrebbe arrivare a 600 milioni di euro. Nel dettaglio, l’accordo sottoscritto dal Governo e dalle Organizzazioni dell’autotrasporto prevede il ripristino delle risorse relative all’ecobonus; il rimborso di parte dei pedaggi relativi al 2006; la destinazione delle risorse necessarie per il ricambio dei veicoli circolanti con altri meno inquinanti (euro 5) per gli anni 2007, 2008, 2009 (circa 70 milioni). Tra le misure economiche più attese, il taglio delle accise sui carburanti, il cui livello torna a quello del 2003: 403 euro per mille litri (si recuperano così gli incrementi dal giugno 2007, con un rimborso di circa 7 euro ogni mille litri, per un totale di circa 56 milioni). Tra le richieste contenute nel protocollo – subordinate alla verifica della compatibilità con le norme comunitarie – c’è anche quella di adottare misure finalizzate alla formazione professionale degli autotrasportatori e alla riduzione dei costi di esercizio delle imprese del settore, con riferimento ai premi Inail, alle retribuzioni corrisposte per le prestazioni straordinarie ed alle trasferte. Altrettanto importanti le novità contenute nella parte normativa dell’accordo. In primis, il Governo ha concesso la “clausola di salvaguardia” che permette agli autotrasportatori di condividere l’indicizzazione del gasolio in fattura con il committente. A determinare la percentuale di costo del carburante che l’autotrasportatore dovrà riportare in fattura sarà l’Osservatorio sull’autotrasporto che, insieme al Ministero dello Sviluppo economico, determineranno con cadenza mensile il costo medio del carburante per chilometro di percorrenza, con riferimento alle diverse tipologie di veicoli. A quel punto l’autotrasportatore potrà trasferire un eventuale maggior costo del carburante direttamente in fattura. Restando alle fatture, è stata accolta la richiesta del comparto di ridurre i tempi di pagamento da 120 a 30 giorni. Un importante aspetto dell’intesa è l’introduzione di specifiche sanzioni per garantire il rispetto della “clausola di salvaguardia”. Per i committenti, aggirare la clausola costerà caro: è prevista, infatti, l’esclusione fino a sei mesi dalle procedure pubbliche per l’affidamento di beni e servizi e l’esclusione di un anno da ogni tipo di beneficio previsto dalla legge, di natura fiscale, finanziaria, previdenziale. L’importanza dell’aspetto sanzionatorio emerge con chiarezza se si guarda a quello che succede nella vicina Francia, dove l’autotrasporto si fermerà a partire dal 30 giugno: esiste l’indicizzazione, c’è l’Osservatorio, ma il meccanismo, anche se praticamente perfetto, di fatto non funziona. Mancano infatti le sanzioni.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/autotrasporto-trovato-laccordo-fermo-sospeso/">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-6818 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</h1>
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<p>E’ stato raggiunto l’accordo sulla vertenza dell’autotrasporto. Rientra così il fermo di cinque giorni proclamato da Confartigianato Trasporti e dalle altre Organizzazioni della categoria a partire dal 30 giugno per sollecitare il Governo ad attuare una serie di misure a sostegno del comparto colpito da una profonda crisi congiunturale aggravata negli ultimi sei mesi dall’aumento incontrollato del prezzo dei carburanti. L’intesa è arrivata dopo tre giorni di trattative ininterrotte tra i rappresentati delle Organizzazioni dell’autotrasporto e il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Decisivo l’incontro del 25 giugno: a tarda sera è stato stilato il documento che impegna il Governo a prendere immediati provvedimenti sia sul piano economico che su quello normativo. I risultati pratici sono attesi a breve: le misure dovrebbero confluire in un emendamento al decreto legge collegato alla manovra estiva. Da qui la sospensione del fermo. Soddisfazione per l’esito positivo del confronto è stata espressa dal Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca. “Diamo atto al Ministro Matteoli – ha detto Del Boca – e al sottosegretario Giachino, che si è particolarmente impegnato per la buona riuscita della trattative, di aver compreso le gravi difficoltà delle nostre imprese e di aver individuato per la prima volta uno strumento normativo che in futuro dovrebbe mettere al riparo le aziende dell’autotrasporto dai continui aumenti del costo del gasolio”. Il Presidente di Confartigianato Trasporti ha poi sottolineato l’importanza di altre misure a favore degli autotrasportatori contenute nel “pacchetto Matteoli” come “la definizione di termini tassativi di pagamento delle prestazioni di trasporto, e l’impegno a rendere immediatamente disponibili le risorse previste per il settore e l’ulteriore stanziamento per ridurre i costi delle imprese”. Giudizio positivo sull’accordo &#8211; definito “difficile” &#8211; è stato espresso anche dal Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli: “Alla fine riteniamo sia stato raggiunto un risultato soddisfacente per la categoria, che vive un momento di grande difficoltà”. Riguardo agli aspetti economici della trattativa, non è stato ancora quantificato la cifra che il Governo ha messo sul piatto. L’impegno è per circa 200 milioni di risorse nuove, anche se il grosso della cifra dovrebbe provenire dall’accelerazione dei provvedimenti per rendere spendibili le risorse economiche già previste dalla Finanziaria 2008, ma tutt’ora bloccate. In totale si potrebbe arrivare a 600 milioni di euro. Nel dettaglio, l’accordo sottoscritto dal Governo e dalle Organizzazioni dell’autotrasporto prevede il ripristino delle risorse relative all’ecobonus; il rimborso di parte dei pedaggi relativi al 2006; la destinazione delle risorse necessarie per il ricambio dei veicoli circolanti con altri meno inquinanti (euro 5) per gli anni 2007, 2008, 2009 (circa 70 milioni). Tra le misure economiche più attese, il taglio delle accise sui carburanti, il cui livello torna a quello del 2003: 403 euro per mille litri (si recuperano così gli incrementi dal giugno 2007, con un rimborso di circa 7 euro ogni mille litri, per un totale di circa 56 milioni). Tra le richieste contenute nel protocollo – subordinate alla verifica della compatibilità con le norme comunitarie – c’è anche quella di adottare misure finalizzate alla formazione professionale degli autotrasportatori e alla riduzione dei costi di esercizio delle imprese del settore, con riferimento ai premi Inail, alle retribuzioni corrisposte per le prestazioni straordinarie ed alle trasferte. Altrettanto importanti le novità contenute nella parte normativa dell’accordo. In primis, il Governo ha concesso la “clausola di salvaguardia” che permette agli autotrasportatori di condividere l’indicizzazione del gasolio in fattura con il committente. A determinare la percentuale di costo del carburante che l’autotrasportatore dovrà riportare in fattura sarà l’Osservatorio sull’autotrasporto che, insieme al Ministero dello Sviluppo economico, determineranno con cadenza mensile il costo medio del carburante per chilometro di percorrenza, con riferimento alle diverse tipologie di veicoli. A quel punto l’autotrasportatore potrà trasferire un eventuale maggior costo del carburante direttamente in fattura. Restando alle fatture, è stata accolta la richiesta del comparto di ridurre i tempi di pagamento da 120 a 30 giorni. Un importante aspetto dell’intesa è l’introduzione di specifiche sanzioni per garantire il rispetto della “clausola di salvaguardia”. Per i committenti, aggirare la clausola costerà caro: è prevista, infatti, l’esclusione fino a sei mesi dalle procedure pubbliche per l’affidamento di beni e servizi e l’esclusione di un anno da ogni tipo di beneficio previsto dalla legge, di natura fiscale, finanziaria, previdenziale. L’importanza dell’aspetto sanzionatorio emerge con chiarezza se si guarda a quello che succede nella vicina Francia, dove l’autotrasporto si fermerà a partire dal 30 giugno: esiste l’indicizzazione, c’è l’Osservatorio, ma il meccanismo, anche se praticamente perfetto, di fatto non funziona. Mancano infatti le sanzioni.</p>
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		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/autotrasporto-trovato-laccordo-fermo-sospeso/">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-6818 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</h1>
</div>
</div>
<p>E’ stato raggiunto l’accordo sulla vertenza dell’autotrasporto. Rientra così il fermo di cinque giorni proclamato da Confartigianato Trasporti e dalle altre Organizzazioni della categoria a partire dal 30 giugno per sollecitare il Governo ad attuare una serie di misure a sostegno del comparto colpito da una profonda crisi congiunturale aggravata negli ultimi sei mesi dall’aumento incontrollato del prezzo dei carburanti. L’intesa è arrivata dopo tre giorni di trattative ininterrotte tra i rappresentati delle Organizzazioni dell’autotrasporto e il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Decisivo l’incontro del 25 giugno: a tarda sera è stato stilato il documento che impegna il Governo a prendere immediati provvedimenti sia sul piano economico che su quello normativo. I risultati pratici sono attesi a breve: le misure dovrebbero confluire in un emendamento al decreto legge collegato alla manovra estiva. Da qui la sospensione del fermo. Soddisfazione per l’esito positivo del confronto è stata espressa dal Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca. “Diamo atto al Ministro Matteoli – ha detto Del Boca – e al sottosegretario Giachino, che si è particolarmente impegnato per la buona riuscita della trattative, di aver compreso le gravi difficoltà delle nostre imprese e di aver individuato per la prima volta uno strumento normativo che in futuro dovrebbe mettere al riparo le aziende dell’autotrasporto dai continui aumenti del costo del gasolio”. Il Presidente di Confartigianato Trasporti ha poi sottolineato l’importanza di altre misure a favore degli autotrasportatori contenute nel “pacchetto Matteoli” come “la definizione di termini tassativi di pagamento delle prestazioni di trasporto, e l’impegno a rendere immediatamente disponibili le risorse previste per il settore e l’ulteriore stanziamento per ridurre i costi delle imprese”. Giudizio positivo sull’accordo &#8211; definito “difficile” &#8211; è stato espresso anche dal Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli: “Alla fine riteniamo sia stato raggiunto un risultato soddisfacente per la categoria, che vive un momento di grande difficoltà”. Riguardo agli aspetti economici della trattativa, non è stato ancora quantificato la cifra che il Governo ha messo sul piatto. L’impegno è per circa 200 milioni di risorse nuove, anche se il grosso della cifra dovrebbe provenire dall’accelerazione dei provvedimenti per rendere spendibili le risorse economiche già previste dalla Finanziaria 2008, ma tutt’ora bloccate. In totale si potrebbe arrivare a 600 milioni di euro. Nel dettaglio, l’accordo sottoscritto dal Governo e dalle Organizzazioni dell’autotrasporto prevede il ripristino delle risorse relative all’ecobonus; il rimborso di parte dei pedaggi relativi al 2006; la destinazione delle risorse necessarie per il ricambio dei veicoli circolanti con altri meno inquinanti (euro 5) per gli anni 2007, 2008, 2009 (circa 70 milioni). Tra le misure economiche più attese, il taglio delle accise sui carburanti, il cui livello torna a quello del 2003: 403 euro per mille litri (si recuperano così gli incrementi dal giugno 2007, con un rimborso di circa 7 euro ogni mille litri, per un totale di circa 56 milioni). Tra le richieste contenute nel protocollo – subordinate alla verifica della compatibilità con le norme comunitarie – c’è anche quella di adottare misure finalizzate alla formazione professionale degli autotrasportatori e alla riduzione dei costi di esercizio delle imprese del settore, con riferimento ai premi Inail, alle retribuzioni corrisposte per le prestazioni straordinarie ed alle trasferte. Altrettanto importanti le novità contenute nella parte normativa dell’accordo. In primis, il Governo ha concesso la “clausola di salvaguardia” che permette agli autotrasportatori di condividere l’indicizzazione del gasolio in fattura con il committente. A determinare la percentuale di costo del carburante che l’autotrasportatore dovrà riportare in fattura sarà l’Osservatorio sull’autotrasporto che, insieme al Ministero dello Sviluppo economico, determineranno con cadenza mensile il costo medio del carburante per chilometro di percorrenza, con riferimento alle diverse tipologie di veicoli. A quel punto l’autotrasportatore potrà trasferire un eventuale maggior costo del carburante direttamente in fattura. Restando alle fatture, è stata accolta la richiesta del comparto di ridurre i tempi di pagamento da 120 a 30 giorni. Un importante aspetto dell’intesa è l’introduzione di specifiche sanzioni per garantire il rispetto della “clausola di salvaguardia”. Per i committenti, aggirare la clausola costerà caro: è prevista, infatti, l’esclusione fino a sei mesi dalle procedure pubbliche per l’affidamento di beni e servizi e l’esclusione di un anno da ogni tipo di beneficio previsto dalla legge, di natura fiscale, finanziaria, previdenziale. L’importanza dell’aspetto sanzionatorio emerge con chiarezza se si guarda a quello che succede nella vicina Francia, dove l’autotrasporto si fermerà a partire dal 30 giugno: esiste l’indicizzazione, c’è l’Osservatorio, ma il meccanismo, anche se praticamente perfetto, di fatto non funziona. Mancano infatti le sanzioni.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/autotrasporto-trovato-laccordo-fermo-sospeso/">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-6818 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</h1>
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<p>E’ stato raggiunto l’accordo sulla vertenza dell’autotrasporto. Rientra così il fermo di cinque giorni proclamato da Confartigianato Trasporti e dalle altre Organizzazioni della categoria a partire dal 30 giugno per sollecitare il Governo ad attuare una serie di misure a sostegno del comparto colpito da una profonda crisi congiunturale aggravata negli ultimi sei mesi dall’aumento incontrollato del prezzo dei carburanti. L’intesa è arrivata dopo tre giorni di trattative ininterrotte tra i rappresentati delle Organizzazioni dell’autotrasporto e il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Decisivo l’incontro del 25 giugno: a tarda sera è stato stilato il documento che impegna il Governo a prendere immediati provvedimenti sia sul piano economico che su quello normativo. I risultati pratici sono attesi a breve: le misure dovrebbero confluire in un emendamento al decreto legge collegato alla manovra estiva. Da qui la sospensione del fermo. Soddisfazione per l’esito positivo del confronto è stata espressa dal Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca. “Diamo atto al Ministro Matteoli – ha detto Del Boca – e al sottosegretario Giachino, che si è particolarmente impegnato per la buona riuscita della trattative, di aver compreso le gravi difficoltà delle nostre imprese e di aver individuato per la prima volta uno strumento normativo che in futuro dovrebbe mettere al riparo le aziende dell’autotrasporto dai continui aumenti del costo del gasolio”. Il Presidente di Confartigianato Trasporti ha poi sottolineato l’importanza di altre misure a favore degli autotrasportatori contenute nel “pacchetto Matteoli” come “la definizione di termini tassativi di pagamento delle prestazioni di trasporto, e l’impegno a rendere immediatamente disponibili le risorse previste per il settore e l’ulteriore stanziamento per ridurre i costi delle imprese”. Giudizio positivo sull’accordo &#8211; definito “difficile” &#8211; è stato espresso anche dal Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli: “Alla fine riteniamo sia stato raggiunto un risultato soddisfacente per la categoria, che vive un momento di grande difficoltà”. Riguardo agli aspetti economici della trattativa, non è stato ancora quantificato la cifra che il Governo ha messo sul piatto. L’impegno è per circa 200 milioni di risorse nuove, anche se il grosso della cifra dovrebbe provenire dall’accelerazione dei provvedimenti per rendere spendibili le risorse economiche già previste dalla Finanziaria 2008, ma tutt’ora bloccate. In totale si potrebbe arrivare a 600 milioni di euro. Nel dettaglio, l’accordo sottoscritto dal Governo e dalle Organizzazioni dell’autotrasporto prevede il ripristino delle risorse relative all’ecobonus; il rimborso di parte dei pedaggi relativi al 2006; la destinazione delle risorse necessarie per il ricambio dei veicoli circolanti con altri meno inquinanti (euro 5) per gli anni 2007, 2008, 2009 (circa 70 milioni). Tra le misure economiche più attese, il taglio delle accise sui carburanti, il cui livello torna a quello del 2003: 403 euro per mille litri (si recuperano così gli incrementi dal giugno 2007, con un rimborso di circa 7 euro ogni mille litri, per un totale di circa 56 milioni). Tra le richieste contenute nel protocollo – subordinate alla verifica della compatibilità con le norme comunitarie – c’è anche quella di adottare misure finalizzate alla formazione professionale degli autotrasportatori e alla riduzione dei costi di esercizio delle imprese del settore, con riferimento ai premi Inail, alle retribuzioni corrisposte per le prestazioni straordinarie ed alle trasferte. Altrettanto importanti le novità contenute nella parte normativa dell’accordo. In primis, il Governo ha concesso la “clausola di salvaguardia” che permette agli autotrasportatori di condividere l’indicizzazione del gasolio in fattura con il committente. A determinare la percentuale di costo del carburante che l’autotrasportatore dovrà riportare in fattura sarà l’Osservatorio sull’autotrasporto che, insieme al Ministero dello Sviluppo economico, determineranno con cadenza mensile il costo medio del carburante per chilometro di percorrenza, con riferimento alle diverse tipologie di veicoli. A quel punto l’autotrasportatore potrà trasferire un eventuale maggior costo del carburante direttamente in fattura. Restando alle fatture, è stata accolta la richiesta del comparto di ridurre i tempi di pagamento da 120 a 30 giorni. Un importante aspetto dell’intesa è l’introduzione di specifiche sanzioni per garantire il rispetto della “clausola di salvaguardia”. Per i committenti, aggirare la clausola costerà caro: è prevista, infatti, l’esclusione fino a sei mesi dalle procedure pubbliche per l’affidamento di beni e servizi e l’esclusione di un anno da ogni tipo di beneficio previsto dalla legge, di natura fiscale, finanziaria, previdenziale. L’importanza dell’aspetto sanzionatorio emerge con chiarezza se si guarda a quello che succede nella vicina Francia, dove l’autotrasporto si fermerà a partire dal 30 giugno: esiste l’indicizzazione, c’è l’Osservatorio, ma il meccanismo, anche se praticamente perfetto, di fatto non funziona. Mancano infatti le sanzioni.</p>
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		<item>
		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/autotrasporto-trovato-laccordo-fermo-sospeso/">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">26 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</h1>
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<p>E’ stato raggiunto l’accordo sulla vertenza dell’autotrasporto. Rientra così il fermo di cinque giorni proclamato da Confartigianato Trasporti e dalle altre Organizzazioni della categoria a partire dal 30 giugno per sollecitare il Governo ad attuare una serie di misure a sostegno del comparto colpito da una profonda crisi congiunturale aggravata negli ultimi sei mesi dall’aumento incontrollato del prezzo dei carburanti. L’intesa è arrivata dopo tre giorni di trattative ininterrotte tra i rappresentati delle Organizzazioni dell’autotrasporto e il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Decisivo l’incontro del 25 giugno: a tarda sera è stato stilato il documento che impegna il Governo a prendere immediati provvedimenti sia sul piano economico che su quello normativo. I risultati pratici sono attesi a breve: le misure dovrebbero confluire in un emendamento al decreto legge collegato alla manovra estiva. Da qui la sospensione del fermo. Soddisfazione per l’esito positivo del confronto è stata espressa dal Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca. “Diamo atto al Ministro Matteoli – ha detto Del Boca – e al sottosegretario Giachino, che si è particolarmente impegnato per la buona riuscita della trattative, di aver compreso le gravi difficoltà delle nostre imprese e di aver individuato per la prima volta uno strumento normativo che in futuro dovrebbe mettere al riparo le aziende dell’autotrasporto dai continui aumenti del costo del gasolio”. Il Presidente di Confartigianato Trasporti ha poi sottolineato l’importanza di altre misure a favore degli autotrasportatori contenute nel “pacchetto Matteoli” come “la definizione di termini tassativi di pagamento delle prestazioni di trasporto, e l’impegno a rendere immediatamente disponibili le risorse previste per il settore e l’ulteriore stanziamento per ridurre i costi delle imprese”. Giudizio positivo sull’accordo &#8211; definito “difficile” &#8211; è stato espresso anche dal Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli: “Alla fine riteniamo sia stato raggiunto un risultato soddisfacente per la categoria, che vive un momento di grande difficoltà”. Riguardo agli aspetti economici della trattativa, non è stato ancora quantificato la cifra che il Governo ha messo sul piatto. L’impegno è per circa 200 milioni di risorse nuove, anche se il grosso della cifra dovrebbe provenire dall’accelerazione dei provvedimenti per rendere spendibili le risorse economiche già previste dalla Finanziaria 2008, ma tutt’ora bloccate. In totale si potrebbe arrivare a 600 milioni di euro. Nel dettaglio, l’accordo sottoscritto dal Governo e dalle Organizzazioni dell’autotrasporto prevede il ripristino delle risorse relative all’ecobonus; il rimborso di parte dei pedaggi relativi al 2006; la destinazione delle risorse necessarie per il ricambio dei veicoli circolanti con altri meno inquinanti (euro 5) per gli anni 2007, 2008, 2009 (circa 70 milioni). Tra le misure economiche più attese, il taglio delle accise sui carburanti, il cui livello torna a quello del 2003: 403 euro per mille litri (si recuperano così gli incrementi dal giugno 2007, con un rimborso di circa 7 euro ogni mille litri, per un totale di circa 56 milioni). Tra le richieste contenute nel protocollo – subordinate alla verifica della compatibilità con le norme comunitarie – c’è anche quella di adottare misure finalizzate alla formazione professionale degli autotrasportatori e alla riduzione dei costi di esercizio delle imprese del settore, con riferimento ai premi Inail, alle retribuzioni corrisposte per le prestazioni straordinarie ed alle trasferte. Altrettanto importanti le novità contenute nella parte normativa dell’accordo. In primis, il Governo ha concesso la “clausola di salvaguardia” che permette agli autotrasportatori di condividere l’indicizzazione del gasolio in fattura con il committente. A determinare la percentuale di costo del carburante che l’autotrasportatore dovrà riportare in fattura sarà l’Osservatorio sull’autotrasporto che, insieme al Ministero dello Sviluppo economico, determineranno con cadenza mensile il costo medio del carburante per chilometro di percorrenza, con riferimento alle diverse tipologie di veicoli. A quel punto l’autotrasportatore potrà trasferire un eventuale maggior costo del carburante direttamente in fattura. Restando alle fatture, è stata accolta la richiesta del comparto di ridurre i tempi di pagamento da 120 a 30 giorni. Un importante aspetto dell’intesa è l’introduzione di specifiche sanzioni per garantire il rispetto della “clausola di salvaguardia”. Per i committenti, aggirare la clausola costerà caro: è prevista, infatti, l’esclusione fino a sei mesi dalle procedure pubbliche per l’affidamento di beni e servizi e l’esclusione di un anno da ogni tipo di beneficio previsto dalla legge, di natura fiscale, finanziaria, previdenziale. L’importanza dell’aspetto sanzionatorio emerge con chiarezza se si guarda a quello che succede nella vicina Francia, dove l’autotrasporto si fermerà a partire dal 30 giugno: esiste l’indicizzazione, c’è l’Osservatorio, ma il meccanismo, anche se praticamente perfetto, di fatto non funziona. Mancano infatti le sanzioni.</p>
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		<title>Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24)</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-sulla-rappresentanza-e-crisi-di-hormuz-granelli-a-focus-economia-radio24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[radio24]]></category>
		<category><![CDATA[sebastiano barisoni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Luglio 2026·MEDIA Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24) Confartigianato ha sottoscritto l&#8217;accordo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/autotrasporto-trovato-laccordo-fermo-sospeso/">Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<p>E’ stato raggiunto l’accordo sulla vertenza dell’autotrasporto. Rientra così il fermo di cinque giorni proclamato da Confartigianato Trasporti e dalle altre Organizzazioni della categoria a partire dal 30 giugno per sollecitare il Governo ad attuare una serie di misure a sostegno del comparto colpito da una profonda crisi congiunturale aggravata negli ultimi sei mesi dall’aumento incontrollato del prezzo dei carburanti. L’intesa è arrivata dopo tre giorni di trattative ininterrotte tra i rappresentati delle Organizzazioni dell’autotrasporto e il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Decisivo l’incontro del 25 giugno: a tarda sera è stato stilato il documento che impegna il Governo a prendere immediati provvedimenti sia sul piano economico che su quello normativo. I risultati pratici sono attesi a breve: le misure dovrebbero confluire in un emendamento al decreto legge collegato alla manovra estiva. Da qui la sospensione del fermo. Soddisfazione per l’esito positivo del confronto è stata espressa dal Presidente di Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca. “Diamo atto al Ministro Matteoli – ha detto Del Boca – e al sottosegretario Giachino, che si è particolarmente impegnato per la buona riuscita della trattative, di aver compreso le gravi difficoltà delle nostre imprese e di aver individuato per la prima volta uno strumento normativo che in futuro dovrebbe mettere al riparo le aziende dell’autotrasporto dai continui aumenti del costo del gasolio”. Il Presidente di Confartigianato Trasporti ha poi sottolineato l’importanza di altre misure a favore degli autotrasportatori contenute nel “pacchetto Matteoli” come “la definizione di termini tassativi di pagamento delle prestazioni di trasporto, e l’impegno a rendere immediatamente disponibili le risorse previste per il settore e l’ulteriore stanziamento per ridurre i costi delle imprese”. Giudizio positivo sull’accordo &#8211; definito “difficile” &#8211; è stato espresso anche dal Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli: “Alla fine riteniamo sia stato raggiunto un risultato soddisfacente per la categoria, che vive un momento di grande difficoltà”. Riguardo agli aspetti economici della trattativa, non è stato ancora quantificato la cifra che il Governo ha messo sul piatto. L’impegno è per circa 200 milioni di risorse nuove, anche se il grosso della cifra dovrebbe provenire dall’accelerazione dei provvedimenti per rendere spendibili le risorse economiche già previste dalla Finanziaria 2008, ma tutt’ora bloccate. In totale si potrebbe arrivare a 600 milioni di euro. Nel dettaglio, l’accordo sottoscritto dal Governo e dalle Organizzazioni dell’autotrasporto prevede il ripristino delle risorse relative all’ecobonus; il rimborso di parte dei pedaggi relativi al 2006; la destinazione delle risorse necessarie per il ricambio dei veicoli circolanti con altri meno inquinanti (euro 5) per gli anni 2007, 2008, 2009 (circa 70 milioni). Tra le misure economiche più attese, il taglio delle accise sui carburanti, il cui livello torna a quello del 2003: 403 euro per mille litri (si recuperano così gli incrementi dal giugno 2007, con un rimborso di circa 7 euro ogni mille litri, per un totale di circa 56 milioni). Tra le richieste contenute nel protocollo – subordinate alla verifica della compatibilità con le norme comunitarie – c’è anche quella di adottare misure finalizzate alla formazione professionale degli autotrasportatori e alla riduzione dei costi di esercizio delle imprese del settore, con riferimento ai premi Inail, alle retribuzioni corrisposte per le prestazioni straordinarie ed alle trasferte. Altrettanto importanti le novità contenute nella parte normativa dell’accordo. In primis, il Governo ha concesso la “clausola di salvaguardia” che permette agli autotrasportatori di condividere l’indicizzazione del gasolio in fattura con il committente. A determinare la percentuale di costo del carburante che l’autotrasportatore dovrà riportare in fattura sarà l’Osservatorio sull’autotrasporto che, insieme al Ministero dello Sviluppo economico, determineranno con cadenza mensile il costo medio del carburante per chilometro di percorrenza, con riferimento alle diverse tipologie di veicoli. A quel punto l’autotrasportatore potrà trasferire un eventuale maggior costo del carburante direttamente in fattura. Restando alle fatture, è stata accolta la richiesta del comparto di ridurre i tempi di pagamento da 120 a 30 giorni. Un importante aspetto dell’intesa è l’introduzione di specifiche sanzioni per garantire il rispetto della “clausola di salvaguardia”. Per i committenti, aggirare la clausola costerà caro: è prevista, infatti, l’esclusione fino a sei mesi dalle procedure pubbliche per l’affidamento di beni e servizi e l’esclusione di un anno da ogni tipo di beneficio previsto dalla legge, di natura fiscale, finanziaria, previdenziale. L’importanza dell’aspetto sanzionatorio emerge con chiarezza se si guarda a quello che succede nella vicina Francia, dove l’autotrasporto si fermerà a partire dal 30 giugno: esiste l’indicizzazione, c’è l’Osservatorio, ma il meccanismo, anche se praticamente perfetto, di fatto non funziona. Mancano infatti le sanzioni.</p>
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		<title>Autotrasporto: trovato l’accordo, fermo sospeso - Confartigianato Imprese </title>
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