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	<title>La Finanziaria a prova di PMI - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>La Finanziaria a prova di PMI - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Stop a 850mila finti artigiani: la legge c&#8217;è, ora le Regioni la applichino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 08:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 24 Agosto 2026·MADE IN ITALY Stop a 850mila finti artigiani: la legge c&#8217;è, ora le Regioni la applichino [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7384 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La Finanziaria a prova di PMI</h1>
</div>
</div>
<p>A pochi giorni dall’Assemblea annuale di Confartigianato, il Governo ha dato via libera alla manovra Finanziaria 2009, un provvedimento varato a tempo di record (il Consiglio dei Ministri ha licenziato il testo in soli quaranta minuti) e in largo anticipo rispetto agli anni precedenti. Il perché di tanta celerità lo ha spiegato il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi intervenuto all’Assemblea Confederale. Il Ministro, oltre ad aver accolto molte delle proposte della Confederazione per rimettere in moto l’economia del Paese, ha accolto anche l’appello del Presidente Guerrini a fare presto: “Occorre promuovere da subito – ha detto Sacconi – una serie di iniziative rivolte insieme alla crescita, alla stabilità finanziaria, alla coesione sociale”. Agganciato al piano per la stabilizzazione dei conti pubblici e per lo sviluppo targato Tremonti, una manovra triennale da quasi 35 miliardi di cui 13,1 nel 2009 (oltre 9 miliardi di tagli alle spese e quasi 4 miliardi di entrate), che si sviluppa attraverso due provvedimenti: un decreto legge e un disegno di legge ‘collegato’. In più un Ddl delega sulla riforma del pubblico impiego. Secondo le intenzioni del Governo, il Parlamento dovrebbe approvare i provvedimenti entro l’estate, mentre per settembre è previsto il voto definitivo sulla Finanziaria. I tempi, per una volta, sono quelli giusti. L’architettura d&#8217;insieme del disegno di legge è chiara: la scure si abbatte sulla burocrazia, sulle inefficienze della Pubblica Amministrazione, sull’iper proliferazione di leggi, sui mercati ancora protetti e non liberalizzati, e risparmia le piccole imprese. Che al contrario potranno fruire di provvedimenti mirati, perché, come ha scritto Albero Orioli su “il Sole 24Ore”, “La Finanziaria è modellata su un manichino che ha la taglia delle piccole e piccolissime imprese”. Confermato, dunque, il cambio di orizzonte operato dal Governo attraverso la manovra. Un dato che emerge con particolare chiarezza soprattutto dagli interventi in materia fiscale: le nuove norme, infatti, incidono in senso restrittivo su alcuni soggetti (banche, assicurazioni, imprese petrolifere e cooperative) e su taluni istituti (residenze fittizie all’estero e agevolazioni in materia di stock option), lontani dal sistema delle micro e piccole imprese, mentre le disposizioni che interessano queste ultime vanno nel segno della semplificazione degli adempimenti (tra tutti: la soppressione degli elenchi clienti e fornitori, l’entrata in vigore degli studi di settore). Per il ‘popolo delle partite IVA’, provenienti da due anni di forti tensioni con l’Esecutivo, sembra inaugurarsi un periodo di relativa tranquillità: non più criminalizzazioni a senso unico di intere categorie ma la consapevolezza che il cuore produttivo del Paese è la micro e piccola impresa. Di seguito i principali provvedimenti in materia di Fisco, Lavoro e Previdenza, Politiche economiche, Semplificazioni amministrative e Giustizia, sui quali il Governo punta per rilanciare l&#8217;economia delle micro e piccole imprese. &#8211; FISCO &#8211; STUDI DI SETTORE &#8211; Disposta l’approvazione degli Studi entro il 30 settembre, con relativa entrata in vigore entro la fine dell’anno. Prevista una deroga per il 2008: approvazione degli studi entro il 31 dicembre. E’ stata finalmente accolta la richiesta delle Confederazione che in più occasioni ha rappresentato la necessità per le imprese di conoscere i risultati di GERICO non a periodo di imposta chiuso. Confartigianato ritiene, però, che l’anticipazione di sei mesi del termine di approvazione non è sufficiente: le imprese rischiano di conoscere il risultato di GERICO a ridosso della chiusura del periodo di imposta. ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE ALLE REALTÀ ECONOMICHE TERRITORIALI – Introdotta una norma programmatica in base alla quale nel 2009 gli studi di settore verranno elaborati su base regionale o comunale. L’elaborazione avverrà con criteri di gradualità entro il 2013. Garantita la partecipazione dei Comuni. ABROGAZIONE DEGLI ELENCHI CLIENTI E FORNITORI – Arriva finalmente al termine la battaglia condotta da Confartigianato per cancellare un adempimento inutile e gravoso per le imprese. Nell’ottica della semplificazione il Governo ha previsto la soppressione dell’obbligo di invio telematico degli elenchi clienti e fornitori, ritenuto un provvedimento di facciata e non di ausilio al contrasto dell’evasione. SOPPRESSIONE DELLE GARANZIE PER LE RATEIZZAZIONI – Soppresso l’obbligo di presentazione di garanzie fideiussorie in caso di richiesta di rateizzazione di somme iscritte al ruolo di importo superiore a 50.000 euro. Cambiano, inoltre, le scadenze delle rate mensili. UTILIZZO DEL CONTANTE – Cancellato il limite di 5.000 euro per le transazioni con denaro contante. Ripristinata la precedente soglia di 12.500 euro prevista dalla normativa antiriciclaggio. PLUSVALENZE REINVESTITE – Diventano esentasse le plusvalenze derivanti da cessione di partecipazioni se, entro due anni dal loro conseguimento, sono reinvestite nel capitale di società che svolgono la stessa attività e che sono costituite da non più di tre anni. Le plusvalenze che non concorrono alla formazione dell&#8217;imponibile sono quelle realizzate dalla cessione di partecipazioni in società costituite da non più di sette anni e che sono possedute da almeno tre anni. &#8211; LAVORO E PREVIDENZA &#8211; CUMULO LAVORO-PENSIONI – Abolito a decorrere dal 1° gennaio 2009 il divieto di cumulo tra pensioni e redditi di lavoro dipendente e autonomo, sia per le pensioni liquidate con il metodo retributivo, sia per quelle liquidate con il metodo contributivo. INDICI DI CONGRUITÀ DELLA MANODOPERA – Abrogati gli indici di congruità della manodopera impiegata nelle opere o nei servizi. APPRENDISTATO – In materia di apprendistato, si prevede che, in caso di formazione esclusivamente aziendale, venga affidato alla contrattazione collettiva, anche territoriale, o agli enti bilaterali, il compito di definire i profili formativi dell’apprendistato professionalizzante e la nozione di formazione aziendale e di determinare, per ciascun profilo formativo, le modalità di erogazione della formazione, di riconoscimento della qualifica professionale ai fini contrattuali e di registrazione nel libretto formativo. Eliminato il limite minimo di durata di due anni dell’apprendistato professionalizzante. In sede di conversione del Decreto legge, Confartigianato proporrà una modifica per chiarire che la contrattazione collettiva può determinare la retribuzione degli apprendisti anche in maniera graduale rispetto all’anzianità di servizio. TESSERA DI RICONOSCIMENTO IN APPALTI E SUB APPALTI – Abolita la sanzione amministrativa da 2.500 a 10.000 euro per i datori di lavoro che occupano in appalti e sub appalti lavoratori privi della tessera corredata da fotografia e generalità. DIMISSIONI VOLONTARIE – Cancellata la norma che imponeva l’utilizzo di moduli ministeriali per le dimissioni volontarie. LAVORO INTERMITTENTE – Ripristinata la precedente disciplina. LAVORO PART-TIME &#8211; Abrogate le penalizzazioni contributive per i lavori part-time inferiori alle 12 ore settimanali. VISITA MEDICA PREASSUNTIVA PER APPRENDISTI – Abolita. REGISTRO ORARIO DELL’AUTOTRASPORTO – Abolito. LIBRI PAGA E MATRICOLA – Aboliti i libri paga e matricola e contestuale abrogazione della sanzione amministrativa da 4.000 a 12.000 euro in caso di omessa istituzione e esibizione degli stessi. Prevista l’istituzione del Libro unico del lavoro: esibizione obbligatoria anche a mezzo fax o posta elettronica. Tale modalità è prevista anche nel caso di imprese con una pluralità di sedi operative o con cantieri. &#8211; POLITICHE ECONOMICHE &#8211; INTERNAZIONALIZZAZIONE – Cancellate le leggi 394/1981 e 304/1990. Introdotte nuove misure per unificare e gestire in modo integrato le risorse destinate al sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Unificati i fondi destinati a studi di fattibilità e prefattibilità e ad altre azioni di penetrazione commer</p>
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		<title>Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese. L&#8217;allarme sulla stampa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/mancano-316mila-tecnici-in-ia-il-51-del-totale-richiesto-dalle-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 18 Agosto 2026·LAVORO Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese. L&#8217;allarme sulla stampa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La Finanziaria a prova di PMI</h1>
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<p>A pochi giorni dall’Assemblea annuale di Confartigianato, il Governo ha dato via libera alla manovra Finanziaria 2009, un provvedimento varato a tempo di record (il Consiglio dei Ministri ha licenziato il testo in soli quaranta minuti) e in largo anticipo rispetto agli anni precedenti. Il perché di tanta celerità lo ha spiegato il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi intervenuto all’Assemblea Confederale. Il Ministro, oltre ad aver accolto molte delle proposte della Confederazione per rimettere in moto l’economia del Paese, ha accolto anche l’appello del Presidente Guerrini a fare presto: “Occorre promuovere da subito – ha detto Sacconi – una serie di iniziative rivolte insieme alla crescita, alla stabilità finanziaria, alla coesione sociale”. Agganciato al piano per la stabilizzazione dei conti pubblici e per lo sviluppo targato Tremonti, una manovra triennale da quasi 35 miliardi di cui 13,1 nel 2009 (oltre 9 miliardi di tagli alle spese e quasi 4 miliardi di entrate), che si sviluppa attraverso due provvedimenti: un decreto legge e un disegno di legge ‘collegato’. In più un Ddl delega sulla riforma del pubblico impiego. Secondo le intenzioni del Governo, il Parlamento dovrebbe approvare i provvedimenti entro l’estate, mentre per settembre è previsto il voto definitivo sulla Finanziaria. I tempi, per una volta, sono quelli giusti. L’architettura d&#8217;insieme del disegno di legge è chiara: la scure si abbatte sulla burocrazia, sulle inefficienze della Pubblica Amministrazione, sull’iper proliferazione di leggi, sui mercati ancora protetti e non liberalizzati, e risparmia le piccole imprese. Che al contrario potranno fruire di provvedimenti mirati, perché, come ha scritto Albero Orioli su “il Sole 24Ore”, “La Finanziaria è modellata su un manichino che ha la taglia delle piccole e piccolissime imprese”. Confermato, dunque, il cambio di orizzonte operato dal Governo attraverso la manovra. Un dato che emerge con particolare chiarezza soprattutto dagli interventi in materia fiscale: le nuove norme, infatti, incidono in senso restrittivo su alcuni soggetti (banche, assicurazioni, imprese petrolifere e cooperative) e su taluni istituti (residenze fittizie all’estero e agevolazioni in materia di stock option), lontani dal sistema delle micro e piccole imprese, mentre le disposizioni che interessano queste ultime vanno nel segno della semplificazione degli adempimenti (tra tutti: la soppressione degli elenchi clienti e fornitori, l’entrata in vigore degli studi di settore). Per il ‘popolo delle partite IVA’, provenienti da due anni di forti tensioni con l’Esecutivo, sembra inaugurarsi un periodo di relativa tranquillità: non più criminalizzazioni a senso unico di intere categorie ma la consapevolezza che il cuore produttivo del Paese è la micro e piccola impresa. Di seguito i principali provvedimenti in materia di Fisco, Lavoro e Previdenza, Politiche economiche, Semplificazioni amministrative e Giustizia, sui quali il Governo punta per rilanciare l&#8217;economia delle micro e piccole imprese. &#8211; FISCO &#8211; STUDI DI SETTORE &#8211; Disposta l’approvazione degli Studi entro il 30 settembre, con relativa entrata in vigore entro la fine dell’anno. Prevista una deroga per il 2008: approvazione degli studi entro il 31 dicembre. E’ stata finalmente accolta la richiesta delle Confederazione che in più occasioni ha rappresentato la necessità per le imprese di conoscere i risultati di GERICO non a periodo di imposta chiuso. Confartigianato ritiene, però, che l’anticipazione di sei mesi del termine di approvazione non è sufficiente: le imprese rischiano di conoscere il risultato di GERICO a ridosso della chiusura del periodo di imposta. ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE ALLE REALTÀ ECONOMICHE TERRITORIALI – Introdotta una norma programmatica in base alla quale nel 2009 gli studi di settore verranno elaborati su base regionale o comunale. L’elaborazione avverrà con criteri di gradualità entro il 2013. Garantita la partecipazione dei Comuni. ABROGAZIONE DEGLI ELENCHI CLIENTI E FORNITORI – Arriva finalmente al termine la battaglia condotta da Confartigianato per cancellare un adempimento inutile e gravoso per le imprese. Nell’ottica della semplificazione il Governo ha previsto la soppressione dell’obbligo di invio telematico degli elenchi clienti e fornitori, ritenuto un provvedimento di facciata e non di ausilio al contrasto dell’evasione. SOPPRESSIONE DELLE GARANZIE PER LE RATEIZZAZIONI – Soppresso l’obbligo di presentazione di garanzie fideiussorie in caso di richiesta di rateizzazione di somme iscritte al ruolo di importo superiore a 50.000 euro. Cambiano, inoltre, le scadenze delle rate mensili. UTILIZZO DEL CONTANTE – Cancellato il limite di 5.000 euro per le transazioni con denaro contante. Ripristinata la precedente soglia di 12.500 euro prevista dalla normativa antiriciclaggio. PLUSVALENZE REINVESTITE – Diventano esentasse le plusvalenze derivanti da cessione di partecipazioni se, entro due anni dal loro conseguimento, sono reinvestite nel capitale di società che svolgono la stessa attività e che sono costituite da non più di tre anni. Le plusvalenze che non concorrono alla formazione dell&#8217;imponibile sono quelle realizzate dalla cessione di partecipazioni in società costituite da non più di sette anni e che sono possedute da almeno tre anni. &#8211; LAVORO E PREVIDENZA &#8211; CUMULO LAVORO-PENSIONI – Abolito a decorrere dal 1° gennaio 2009 il divieto di cumulo tra pensioni e redditi di lavoro dipendente e autonomo, sia per le pensioni liquidate con il metodo retributivo, sia per quelle liquidate con il metodo contributivo. INDICI DI CONGRUITÀ DELLA MANODOPERA – Abrogati gli indici di congruità della manodopera impiegata nelle opere o nei servizi. APPRENDISTATO – In materia di apprendistato, si prevede che, in caso di formazione esclusivamente aziendale, venga affidato alla contrattazione collettiva, anche territoriale, o agli enti bilaterali, il compito di definire i profili formativi dell’apprendistato professionalizzante e la nozione di formazione aziendale e di determinare, per ciascun profilo formativo, le modalità di erogazione della formazione, di riconoscimento della qualifica professionale ai fini contrattuali e di registrazione nel libretto formativo. Eliminato il limite minimo di durata di due anni dell’apprendistato professionalizzante. In sede di conversione del Decreto legge, Confartigianato proporrà una modifica per chiarire che la contrattazione collettiva può determinare la retribuzione degli apprendisti anche in maniera graduale rispetto all’anzianità di servizio. TESSERA DI RICONOSCIMENTO IN APPALTI E SUB APPALTI – Abolita la sanzione amministrativa da 2.500 a 10.000 euro per i datori di lavoro che occupano in appalti e sub appalti lavoratori privi della tessera corredata da fotografia e generalità. DIMISSIONI VOLONTARIE – Cancellata la norma che imponeva l’utilizzo di moduli ministeriali per le dimissioni volontarie. LAVORO INTERMITTENTE – Ripristinata la precedente disciplina. LAVORO PART-TIME &#8211; Abrogate le penalizzazioni contributive per i lavori part-time inferiori alle 12 ore settimanali. VISITA MEDICA PREASSUNTIVA PER APPRENDISTI – Abolita. REGISTRO ORARIO DELL’AUTOTRASPORTO – Abolito. LIBRI PAGA E MATRICOLA – Aboliti i libri paga e matricola e contestuale abrogazione della sanzione amministrativa da 4.000 a 12.000 euro in caso di omessa istituzione e esibizione degli stessi. Prevista l’istituzione del Libro unico del lavoro: esibizione obbligatoria anche a mezzo fax o posta elettronica. Tale modalità è prevista anche nel caso di imprese con una pluralità di sedi operative o con cantieri. &#8211; POLITICHE ECONOMICHE &#8211; INTERNAZIONALIZZAZIONE – Cancellate le leggi 394/1981 e 304/1990. Introdotte nuove misure per unificare e gestire in modo integrato le risorse destinate al sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Unificati i fondi destinati a studi di fattibilità e prefattibilità e ad altre azioni di penetrazione commer</p>
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		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 11 Agosto 2026·LEGGE DI BILANCIO Conti pubblici verso la manovra 2027   Le incertezze sull’evoluzione della crisi del Golfo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La Finanziaria a prova di PMI</h1>
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<p>A pochi giorni dall’Assemblea annuale di Confartigianato, il Governo ha dato via libera alla manovra Finanziaria 2009, un provvedimento varato a tempo di record (il Consiglio dei Ministri ha licenziato il testo in soli quaranta minuti) e in largo anticipo rispetto agli anni precedenti. Il perché di tanta celerità lo ha spiegato il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi intervenuto all’Assemblea Confederale. Il Ministro, oltre ad aver accolto molte delle proposte della Confederazione per rimettere in moto l’economia del Paese, ha accolto anche l’appello del Presidente Guerrini a fare presto: “Occorre promuovere da subito – ha detto Sacconi – una serie di iniziative rivolte insieme alla crescita, alla stabilità finanziaria, alla coesione sociale”. Agganciato al piano per la stabilizzazione dei conti pubblici e per lo sviluppo targato Tremonti, una manovra triennale da quasi 35 miliardi di cui 13,1 nel 2009 (oltre 9 miliardi di tagli alle spese e quasi 4 miliardi di entrate), che si sviluppa attraverso due provvedimenti: un decreto legge e un disegno di legge ‘collegato’. In più un Ddl delega sulla riforma del pubblico impiego. Secondo le intenzioni del Governo, il Parlamento dovrebbe approvare i provvedimenti entro l’estate, mentre per settembre è previsto il voto definitivo sulla Finanziaria. I tempi, per una volta, sono quelli giusti. L’architettura d&#8217;insieme del disegno di legge è chiara: la scure si abbatte sulla burocrazia, sulle inefficienze della Pubblica Amministrazione, sull’iper proliferazione di leggi, sui mercati ancora protetti e non liberalizzati, e risparmia le piccole imprese. Che al contrario potranno fruire di provvedimenti mirati, perché, come ha scritto Albero Orioli su “il Sole 24Ore”, “La Finanziaria è modellata su un manichino che ha la taglia delle piccole e piccolissime imprese”. Confermato, dunque, il cambio di orizzonte operato dal Governo attraverso la manovra. Un dato che emerge con particolare chiarezza soprattutto dagli interventi in materia fiscale: le nuove norme, infatti, incidono in senso restrittivo su alcuni soggetti (banche, assicurazioni, imprese petrolifere e cooperative) e su taluni istituti (residenze fittizie all’estero e agevolazioni in materia di stock option), lontani dal sistema delle micro e piccole imprese, mentre le disposizioni che interessano queste ultime vanno nel segno della semplificazione degli adempimenti (tra tutti: la soppressione degli elenchi clienti e fornitori, l’entrata in vigore degli studi di settore). Per il ‘popolo delle partite IVA’, provenienti da due anni di forti tensioni con l’Esecutivo, sembra inaugurarsi un periodo di relativa tranquillità: non più criminalizzazioni a senso unico di intere categorie ma la consapevolezza che il cuore produttivo del Paese è la micro e piccola impresa. Di seguito i principali provvedimenti in materia di Fisco, Lavoro e Previdenza, Politiche economiche, Semplificazioni amministrative e Giustizia, sui quali il Governo punta per rilanciare l&#8217;economia delle micro e piccole imprese. &#8211; FISCO &#8211; STUDI DI SETTORE &#8211; Disposta l’approvazione degli Studi entro il 30 settembre, con relativa entrata in vigore entro la fine dell’anno. Prevista una deroga per il 2008: approvazione degli studi entro il 31 dicembre. E’ stata finalmente accolta la richiesta delle Confederazione che in più occasioni ha rappresentato la necessità per le imprese di conoscere i risultati di GERICO non a periodo di imposta chiuso. Confartigianato ritiene, però, che l’anticipazione di sei mesi del termine di approvazione non è sufficiente: le imprese rischiano di conoscere il risultato di GERICO a ridosso della chiusura del periodo di imposta. ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE ALLE REALTÀ ECONOMICHE TERRITORIALI – Introdotta una norma programmatica in base alla quale nel 2009 gli studi di settore verranno elaborati su base regionale o comunale. L’elaborazione avverrà con criteri di gradualità entro il 2013. Garantita la partecipazione dei Comuni. ABROGAZIONE DEGLI ELENCHI CLIENTI E FORNITORI – Arriva finalmente al termine la battaglia condotta da Confartigianato per cancellare un adempimento inutile e gravoso per le imprese. Nell’ottica della semplificazione il Governo ha previsto la soppressione dell’obbligo di invio telematico degli elenchi clienti e fornitori, ritenuto un provvedimento di facciata e non di ausilio al contrasto dell’evasione. SOPPRESSIONE DELLE GARANZIE PER LE RATEIZZAZIONI – Soppresso l’obbligo di presentazione di garanzie fideiussorie in caso di richiesta di rateizzazione di somme iscritte al ruolo di importo superiore a 50.000 euro. Cambiano, inoltre, le scadenze delle rate mensili. UTILIZZO DEL CONTANTE – Cancellato il limite di 5.000 euro per le transazioni con denaro contante. Ripristinata la precedente soglia di 12.500 euro prevista dalla normativa antiriciclaggio. PLUSVALENZE REINVESTITE – Diventano esentasse le plusvalenze derivanti da cessione di partecipazioni se, entro due anni dal loro conseguimento, sono reinvestite nel capitale di società che svolgono la stessa attività e che sono costituite da non più di tre anni. Le plusvalenze che non concorrono alla formazione dell&#8217;imponibile sono quelle realizzate dalla cessione di partecipazioni in società costituite da non più di sette anni e che sono possedute da almeno tre anni. &#8211; LAVORO E PREVIDENZA &#8211; CUMULO LAVORO-PENSIONI – Abolito a decorrere dal 1° gennaio 2009 il divieto di cumulo tra pensioni e redditi di lavoro dipendente e autonomo, sia per le pensioni liquidate con il metodo retributivo, sia per quelle liquidate con il metodo contributivo. INDICI DI CONGRUITÀ DELLA MANODOPERA – Abrogati gli indici di congruità della manodopera impiegata nelle opere o nei servizi. APPRENDISTATO – In materia di apprendistato, si prevede che, in caso di formazione esclusivamente aziendale, venga affidato alla contrattazione collettiva, anche territoriale, o agli enti bilaterali, il compito di definire i profili formativi dell’apprendistato professionalizzante e la nozione di formazione aziendale e di determinare, per ciascun profilo formativo, le modalità di erogazione della formazione, di riconoscimento della qualifica professionale ai fini contrattuali e di registrazione nel libretto formativo. Eliminato il limite minimo di durata di due anni dell’apprendistato professionalizzante. In sede di conversione del Decreto legge, Confartigianato proporrà una modifica per chiarire che la contrattazione collettiva può determinare la retribuzione degli apprendisti anche in maniera graduale rispetto all’anzianità di servizio. TESSERA DI RICONOSCIMENTO IN APPALTI E SUB APPALTI – Abolita la sanzione amministrativa da 2.500 a 10.000 euro per i datori di lavoro che occupano in appalti e sub appalti lavoratori privi della tessera corredata da fotografia e generalità. DIMISSIONI VOLONTARIE – Cancellata la norma che imponeva l’utilizzo di moduli ministeriali per le dimissioni volontarie. LAVORO INTERMITTENTE – Ripristinata la precedente disciplina. LAVORO PART-TIME &#8211; Abrogate le penalizzazioni contributive per i lavori part-time inferiori alle 12 ore settimanali. VISITA MEDICA PREASSUNTIVA PER APPRENDISTI – Abolita. REGISTRO ORARIO DELL’AUTOTRASPORTO – Abolito. LIBRI PAGA E MATRICOLA – Aboliti i libri paga e matricola e contestuale abrogazione della sanzione amministrativa da 4.000 a 12.000 euro in caso di omessa istituzione e esibizione degli stessi. Prevista l’istituzione del Libro unico del lavoro: esibizione obbligatoria anche a mezzo fax o posta elettronica. Tale modalità è prevista anche nel caso di imprese con una pluralità di sedi operative o con cantieri. &#8211; POLITICHE ECONOMICHE &#8211; INTERNAZIONALIZZAZIONE – Cancellate le leggi 394/1981 e 304/1990. Introdotte nuove misure per unificare e gestire in modo integrato le risorse destinate al sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Unificati i fondi destinati a studi di fattibilità e prefattibilità e ad altre azioni di penetrazione commer</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/rialzo-tassi-bce-il-punto-sul-costo-del-credito-e-i-prestiti-alle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[credito più costoso]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Agosto 2026·CREDITO Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7384 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La Finanziaria a prova di PMI</h1>
</div>
</div>
<p>A pochi giorni dall’Assemblea annuale di Confartigianato, il Governo ha dato via libera alla manovra Finanziaria 2009, un provvedimento varato a tempo di record (il Consiglio dei Ministri ha licenziato il testo in soli quaranta minuti) e in largo anticipo rispetto agli anni precedenti. Il perché di tanta celerità lo ha spiegato il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi intervenuto all’Assemblea Confederale. Il Ministro, oltre ad aver accolto molte delle proposte della Confederazione per rimettere in moto l’economia del Paese, ha accolto anche l’appello del Presidente Guerrini a fare presto: “Occorre promuovere da subito – ha detto Sacconi – una serie di iniziative rivolte insieme alla crescita, alla stabilità finanziaria, alla coesione sociale”. Agganciato al piano per la stabilizzazione dei conti pubblici e per lo sviluppo targato Tremonti, una manovra triennale da quasi 35 miliardi di cui 13,1 nel 2009 (oltre 9 miliardi di tagli alle spese e quasi 4 miliardi di entrate), che si sviluppa attraverso due provvedimenti: un decreto legge e un disegno di legge ‘collegato’. In più un Ddl delega sulla riforma del pubblico impiego. Secondo le intenzioni del Governo, il Parlamento dovrebbe approvare i provvedimenti entro l’estate, mentre per settembre è previsto il voto definitivo sulla Finanziaria. I tempi, per una volta, sono quelli giusti. L’architettura d&#8217;insieme del disegno di legge è chiara: la scure si abbatte sulla burocrazia, sulle inefficienze della Pubblica Amministrazione, sull’iper proliferazione di leggi, sui mercati ancora protetti e non liberalizzati, e risparmia le piccole imprese. Che al contrario potranno fruire di provvedimenti mirati, perché, come ha scritto Albero Orioli su “il Sole 24Ore”, “La Finanziaria è modellata su un manichino che ha la taglia delle piccole e piccolissime imprese”. Confermato, dunque, il cambio di orizzonte operato dal Governo attraverso la manovra. Un dato che emerge con particolare chiarezza soprattutto dagli interventi in materia fiscale: le nuove norme, infatti, incidono in senso restrittivo su alcuni soggetti (banche, assicurazioni, imprese petrolifere e cooperative) e su taluni istituti (residenze fittizie all’estero e agevolazioni in materia di stock option), lontani dal sistema delle micro e piccole imprese, mentre le disposizioni che interessano queste ultime vanno nel segno della semplificazione degli adempimenti (tra tutti: la soppressione degli elenchi clienti e fornitori, l’entrata in vigore degli studi di settore). Per il ‘popolo delle partite IVA’, provenienti da due anni di forti tensioni con l’Esecutivo, sembra inaugurarsi un periodo di relativa tranquillità: non più criminalizzazioni a senso unico di intere categorie ma la consapevolezza che il cuore produttivo del Paese è la micro e piccola impresa. Di seguito i principali provvedimenti in materia di Fisco, Lavoro e Previdenza, Politiche economiche, Semplificazioni amministrative e Giustizia, sui quali il Governo punta per rilanciare l&#8217;economia delle micro e piccole imprese. &#8211; FISCO &#8211; STUDI DI SETTORE &#8211; Disposta l’approvazione degli Studi entro il 30 settembre, con relativa entrata in vigore entro la fine dell’anno. Prevista una deroga per il 2008: approvazione degli studi entro il 31 dicembre. E’ stata finalmente accolta la richiesta delle Confederazione che in più occasioni ha rappresentato la necessità per le imprese di conoscere i risultati di GERICO non a periodo di imposta chiuso. Confartigianato ritiene, però, che l’anticipazione di sei mesi del termine di approvazione non è sufficiente: le imprese rischiano di conoscere il risultato di GERICO a ridosso della chiusura del periodo di imposta. ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE ALLE REALTÀ ECONOMICHE TERRITORIALI – Introdotta una norma programmatica in base alla quale nel 2009 gli studi di settore verranno elaborati su base regionale o comunale. L’elaborazione avverrà con criteri di gradualità entro il 2013. Garantita la partecipazione dei Comuni. ABROGAZIONE DEGLI ELENCHI CLIENTI E FORNITORI – Arriva finalmente al termine la battaglia condotta da Confartigianato per cancellare un adempimento inutile e gravoso per le imprese. Nell’ottica della semplificazione il Governo ha previsto la soppressione dell’obbligo di invio telematico degli elenchi clienti e fornitori, ritenuto un provvedimento di facciata e non di ausilio al contrasto dell’evasione. SOPPRESSIONE DELLE GARANZIE PER LE RATEIZZAZIONI – Soppresso l’obbligo di presentazione di garanzie fideiussorie in caso di richiesta di rateizzazione di somme iscritte al ruolo di importo superiore a 50.000 euro. Cambiano, inoltre, le scadenze delle rate mensili. UTILIZZO DEL CONTANTE – Cancellato il limite di 5.000 euro per le transazioni con denaro contante. Ripristinata la precedente soglia di 12.500 euro prevista dalla normativa antiriciclaggio. PLUSVALENZE REINVESTITE – Diventano esentasse le plusvalenze derivanti da cessione di partecipazioni se, entro due anni dal loro conseguimento, sono reinvestite nel capitale di società che svolgono la stessa attività e che sono costituite da non più di tre anni. Le plusvalenze che non concorrono alla formazione dell&#8217;imponibile sono quelle realizzate dalla cessione di partecipazioni in società costituite da non più di sette anni e che sono possedute da almeno tre anni. &#8211; LAVORO E PREVIDENZA &#8211; CUMULO LAVORO-PENSIONI – Abolito a decorrere dal 1° gennaio 2009 il divieto di cumulo tra pensioni e redditi di lavoro dipendente e autonomo, sia per le pensioni liquidate con il metodo retributivo, sia per quelle liquidate con il metodo contributivo. INDICI DI CONGRUITÀ DELLA MANODOPERA – Abrogati gli indici di congruità della manodopera impiegata nelle opere o nei servizi. APPRENDISTATO – In materia di apprendistato, si prevede che, in caso di formazione esclusivamente aziendale, venga affidato alla contrattazione collettiva, anche territoriale, o agli enti bilaterali, il compito di definire i profili formativi dell’apprendistato professionalizzante e la nozione di formazione aziendale e di determinare, per ciascun profilo formativo, le modalità di erogazione della formazione, di riconoscimento della qualifica professionale ai fini contrattuali e di registrazione nel libretto formativo. Eliminato il limite minimo di durata di due anni dell’apprendistato professionalizzante. In sede di conversione del Decreto legge, Confartigianato proporrà una modifica per chiarire che la contrattazione collettiva può determinare la retribuzione degli apprendisti anche in maniera graduale rispetto all’anzianità di servizio. TESSERA DI RICONOSCIMENTO IN APPALTI E SUB APPALTI – Abolita la sanzione amministrativa da 2.500 a 10.000 euro per i datori di lavoro che occupano in appalti e sub appalti lavoratori privi della tessera corredata da fotografia e generalità. DIMISSIONI VOLONTARIE – Cancellata la norma che imponeva l’utilizzo di moduli ministeriali per le dimissioni volontarie. LAVORO INTERMITTENTE – Ripristinata la precedente disciplina. LAVORO PART-TIME &#8211; Abrogate le penalizzazioni contributive per i lavori part-time inferiori alle 12 ore settimanali. VISITA MEDICA PREASSUNTIVA PER APPRENDISTI – Abolita. REGISTRO ORARIO DELL’AUTOTRASPORTO – Abolito. LIBRI PAGA E MATRICOLA – Aboliti i libri paga e matricola e contestuale abrogazione della sanzione amministrativa da 4.000 a 12.000 euro in caso di omessa istituzione e esibizione degli stessi. Prevista l’istituzione del Libro unico del lavoro: esibizione obbligatoria anche a mezzo fax o posta elettronica. Tale modalità è prevista anche nel caso di imprese con una pluralità di sedi operative o con cantieri. &#8211; POLITICHE ECONOMICHE &#8211; INTERNAZIONALIZZAZIONE – Cancellate le leggi 394/1981 e 304/1990. Introdotte nuove misure per unificare e gestire in modo integrato le risorse destinate al sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Unificati i fondi destinati a studi di fattibilità e prefattibilità e ad altre azioni di penetrazione commer</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/per-le-pmi-credito-piu-scarso-e-costoso-in-sette-anni-finanziamenti-giu-del-259/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Artigiancassa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132556</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Agosto 2026·CREDITO Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7384 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La Finanziaria a prova di PMI</h1>
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<p>A pochi giorni dall’Assemblea annuale di Confartigianato, il Governo ha dato via libera alla manovra Finanziaria 2009, un provvedimento varato a tempo di record (il Consiglio dei Ministri ha licenziato il testo in soli quaranta minuti) e in largo anticipo rispetto agli anni precedenti. Il perché di tanta celerità lo ha spiegato il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi intervenuto all’Assemblea Confederale. Il Ministro, oltre ad aver accolto molte delle proposte della Confederazione per rimettere in moto l’economia del Paese, ha accolto anche l’appello del Presidente Guerrini a fare presto: “Occorre promuovere da subito – ha detto Sacconi – una serie di iniziative rivolte insieme alla crescita, alla stabilità finanziaria, alla coesione sociale”. Agganciato al piano per la stabilizzazione dei conti pubblici e per lo sviluppo targato Tremonti, una manovra triennale da quasi 35 miliardi di cui 13,1 nel 2009 (oltre 9 miliardi di tagli alle spese e quasi 4 miliardi di entrate), che si sviluppa attraverso due provvedimenti: un decreto legge e un disegno di legge ‘collegato’. In più un Ddl delega sulla riforma del pubblico impiego. Secondo le intenzioni del Governo, il Parlamento dovrebbe approvare i provvedimenti entro l’estate, mentre per settembre è previsto il voto definitivo sulla Finanziaria. I tempi, per una volta, sono quelli giusti. L’architettura d&#8217;insieme del disegno di legge è chiara: la scure si abbatte sulla burocrazia, sulle inefficienze della Pubblica Amministrazione, sull’iper proliferazione di leggi, sui mercati ancora protetti e non liberalizzati, e risparmia le piccole imprese. Che al contrario potranno fruire di provvedimenti mirati, perché, come ha scritto Albero Orioli su “il Sole 24Ore”, “La Finanziaria è modellata su un manichino che ha la taglia delle piccole e piccolissime imprese”. Confermato, dunque, il cambio di orizzonte operato dal Governo attraverso la manovra. Un dato che emerge con particolare chiarezza soprattutto dagli interventi in materia fiscale: le nuove norme, infatti, incidono in senso restrittivo su alcuni soggetti (banche, assicurazioni, imprese petrolifere e cooperative) e su taluni istituti (residenze fittizie all’estero e agevolazioni in materia di stock option), lontani dal sistema delle micro e piccole imprese, mentre le disposizioni che interessano queste ultime vanno nel segno della semplificazione degli adempimenti (tra tutti: la soppressione degli elenchi clienti e fornitori, l’entrata in vigore degli studi di settore). Per il ‘popolo delle partite IVA’, provenienti da due anni di forti tensioni con l’Esecutivo, sembra inaugurarsi un periodo di relativa tranquillità: non più criminalizzazioni a senso unico di intere categorie ma la consapevolezza che il cuore produttivo del Paese è la micro e piccola impresa. Di seguito i principali provvedimenti in materia di Fisco, Lavoro e Previdenza, Politiche economiche, Semplificazioni amministrative e Giustizia, sui quali il Governo punta per rilanciare l&#8217;economia delle micro e piccole imprese. &#8211; FISCO &#8211; STUDI DI SETTORE &#8211; Disposta l’approvazione degli Studi entro il 30 settembre, con relativa entrata in vigore entro la fine dell’anno. Prevista una deroga per il 2008: approvazione degli studi entro il 31 dicembre. E’ stata finalmente accolta la richiesta delle Confederazione che in più occasioni ha rappresentato la necessità per le imprese di conoscere i risultati di GERICO non a periodo di imposta chiuso. Confartigianato ritiene, però, che l’anticipazione di sei mesi del termine di approvazione non è sufficiente: le imprese rischiano di conoscere il risultato di GERICO a ridosso della chiusura del periodo di imposta. ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE ALLE REALTÀ ECONOMICHE TERRITORIALI – Introdotta una norma programmatica in base alla quale nel 2009 gli studi di settore verranno elaborati su base regionale o comunale. L’elaborazione avverrà con criteri di gradualità entro il 2013. Garantita la partecipazione dei Comuni. ABROGAZIONE DEGLI ELENCHI CLIENTI E FORNITORI – Arriva finalmente al termine la battaglia condotta da Confartigianato per cancellare un adempimento inutile e gravoso per le imprese. Nell’ottica della semplificazione il Governo ha previsto la soppressione dell’obbligo di invio telematico degli elenchi clienti e fornitori, ritenuto un provvedimento di facciata e non di ausilio al contrasto dell’evasione. SOPPRESSIONE DELLE GARANZIE PER LE RATEIZZAZIONI – Soppresso l’obbligo di presentazione di garanzie fideiussorie in caso di richiesta di rateizzazione di somme iscritte al ruolo di importo superiore a 50.000 euro. Cambiano, inoltre, le scadenze delle rate mensili. UTILIZZO DEL CONTANTE – Cancellato il limite di 5.000 euro per le transazioni con denaro contante. Ripristinata la precedente soglia di 12.500 euro prevista dalla normativa antiriciclaggio. PLUSVALENZE REINVESTITE – Diventano esentasse le plusvalenze derivanti da cessione di partecipazioni se, entro due anni dal loro conseguimento, sono reinvestite nel capitale di società che svolgono la stessa attività e che sono costituite da non più di tre anni. Le plusvalenze che non concorrono alla formazione dell&#8217;imponibile sono quelle realizzate dalla cessione di partecipazioni in società costituite da non più di sette anni e che sono possedute da almeno tre anni. &#8211; LAVORO E PREVIDENZA &#8211; CUMULO LAVORO-PENSIONI – Abolito a decorrere dal 1° gennaio 2009 il divieto di cumulo tra pensioni e redditi di lavoro dipendente e autonomo, sia per le pensioni liquidate con il metodo retributivo, sia per quelle liquidate con il metodo contributivo. INDICI DI CONGRUITÀ DELLA MANODOPERA – Abrogati gli indici di congruità della manodopera impiegata nelle opere o nei servizi. APPRENDISTATO – In materia di apprendistato, si prevede che, in caso di formazione esclusivamente aziendale, venga affidato alla contrattazione collettiva, anche territoriale, o agli enti bilaterali, il compito di definire i profili formativi dell’apprendistato professionalizzante e la nozione di formazione aziendale e di determinare, per ciascun profilo formativo, le modalità di erogazione della formazione, di riconoscimento della qualifica professionale ai fini contrattuali e di registrazione nel libretto formativo. Eliminato il limite minimo di durata di due anni dell’apprendistato professionalizzante. In sede di conversione del Decreto legge, Confartigianato proporrà una modifica per chiarire che la contrattazione collettiva può determinare la retribuzione degli apprendisti anche in maniera graduale rispetto all’anzianità di servizio. TESSERA DI RICONOSCIMENTO IN APPALTI E SUB APPALTI – Abolita la sanzione amministrativa da 2.500 a 10.000 euro per i datori di lavoro che occupano in appalti e sub appalti lavoratori privi della tessera corredata da fotografia e generalità. DIMISSIONI VOLONTARIE – Cancellata la norma che imponeva l’utilizzo di moduli ministeriali per le dimissioni volontarie. LAVORO INTERMITTENTE – Ripristinata la precedente disciplina. LAVORO PART-TIME &#8211; Abrogate le penalizzazioni contributive per i lavori part-time inferiori alle 12 ore settimanali. VISITA MEDICA PREASSUNTIVA PER APPRENDISTI – Abolita. REGISTRO ORARIO DELL’AUTOTRASPORTO – Abolito. LIBRI PAGA E MATRICOLA – Aboliti i libri paga e matricola e contestuale abrogazione della sanzione amministrativa da 4.000 a 12.000 euro in caso di omessa istituzione e esibizione degli stessi. Prevista l’istituzione del Libro unico del lavoro: esibizione obbligatoria anche a mezzo fax o posta elettronica. Tale modalità è prevista anche nel caso di imprese con una pluralità di sedi operative o con cantieri. &#8211; POLITICHE ECONOMICHE &#8211; INTERNAZIONALIZZAZIONE – Cancellate le leggi 394/1981 e 304/1990. Introdotte nuove misure per unificare e gestire in modo integrato le risorse destinate al sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Unificati i fondi destinati a studi di fattibilità e prefattibilità e ad altre azioni di penetrazione commer</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/granelli-a-unomattina-rai1-lartiturismo-che-rilancia-territori-imprese-e-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artiturismo]]></category>
		<category><![CDATA[marco granelli]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7384 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La Finanziaria a prova di PMI</h1>
</div>
</div>
<p>A pochi giorni dall’Assemblea annuale di Confartigianato, il Governo ha dato via libera alla manovra Finanziaria 2009, un provvedimento varato a tempo di record (il Consiglio dei Ministri ha licenziato il testo in soli quaranta minuti) e in largo anticipo rispetto agli anni precedenti. Il perché di tanta celerità lo ha spiegato il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi intervenuto all’Assemblea Confederale. Il Ministro, oltre ad aver accolto molte delle proposte della Confederazione per rimettere in moto l’economia del Paese, ha accolto anche l’appello del Presidente Guerrini a fare presto: “Occorre promuovere da subito – ha detto Sacconi – una serie di iniziative rivolte insieme alla crescita, alla stabilità finanziaria, alla coesione sociale”. Agganciato al piano per la stabilizzazione dei conti pubblici e per lo sviluppo targato Tremonti, una manovra triennale da quasi 35 miliardi di cui 13,1 nel 2009 (oltre 9 miliardi di tagli alle spese e quasi 4 miliardi di entrate), che si sviluppa attraverso due provvedimenti: un decreto legge e un disegno di legge ‘collegato’. In più un Ddl delega sulla riforma del pubblico impiego. Secondo le intenzioni del Governo, il Parlamento dovrebbe approvare i provvedimenti entro l’estate, mentre per settembre è previsto il voto definitivo sulla Finanziaria. I tempi, per una volta, sono quelli giusti. L’architettura d&#8217;insieme del disegno di legge è chiara: la scure si abbatte sulla burocrazia, sulle inefficienze della Pubblica Amministrazione, sull’iper proliferazione di leggi, sui mercati ancora protetti e non liberalizzati, e risparmia le piccole imprese. Che al contrario potranno fruire di provvedimenti mirati, perché, come ha scritto Albero Orioli su “il Sole 24Ore”, “La Finanziaria è modellata su un manichino che ha la taglia delle piccole e piccolissime imprese”. Confermato, dunque, il cambio di orizzonte operato dal Governo attraverso la manovra. Un dato che emerge con particolare chiarezza soprattutto dagli interventi in materia fiscale: le nuove norme, infatti, incidono in senso restrittivo su alcuni soggetti (banche, assicurazioni, imprese petrolifere e cooperative) e su taluni istituti (residenze fittizie all’estero e agevolazioni in materia di stock option), lontani dal sistema delle micro e piccole imprese, mentre le disposizioni che interessano queste ultime vanno nel segno della semplificazione degli adempimenti (tra tutti: la soppressione degli elenchi clienti e fornitori, l’entrata in vigore degli studi di settore). Per il ‘popolo delle partite IVA’, provenienti da due anni di forti tensioni con l’Esecutivo, sembra inaugurarsi un periodo di relativa tranquillità: non più criminalizzazioni a senso unico di intere categorie ma la consapevolezza che il cuore produttivo del Paese è la micro e piccola impresa. Di seguito i principali provvedimenti in materia di Fisco, Lavoro e Previdenza, Politiche economiche, Semplificazioni amministrative e Giustizia, sui quali il Governo punta per rilanciare l&#8217;economia delle micro e piccole imprese. &#8211; FISCO &#8211; STUDI DI SETTORE &#8211; Disposta l’approvazione degli Studi entro il 30 settembre, con relativa entrata in vigore entro la fine dell’anno. Prevista una deroga per il 2008: approvazione degli studi entro il 31 dicembre. E’ stata finalmente accolta la richiesta delle Confederazione che in più occasioni ha rappresentato la necessità per le imprese di conoscere i risultati di GERICO non a periodo di imposta chiuso. Confartigianato ritiene, però, che l’anticipazione di sei mesi del termine di approvazione non è sufficiente: le imprese rischiano di conoscere il risultato di GERICO a ridosso della chiusura del periodo di imposta. ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE ALLE REALTÀ ECONOMICHE TERRITORIALI – Introdotta una norma programmatica in base alla quale nel 2009 gli studi di settore verranno elaborati su base regionale o comunale. L’elaborazione avverrà con criteri di gradualità entro il 2013. Garantita la partecipazione dei Comuni. ABROGAZIONE DEGLI ELENCHI CLIENTI E FORNITORI – Arriva finalmente al termine la battaglia condotta da Confartigianato per cancellare un adempimento inutile e gravoso per le imprese. Nell’ottica della semplificazione il Governo ha previsto la soppressione dell’obbligo di invio telematico degli elenchi clienti e fornitori, ritenuto un provvedimento di facciata e non di ausilio al contrasto dell’evasione. SOPPRESSIONE DELLE GARANZIE PER LE RATEIZZAZIONI – Soppresso l’obbligo di presentazione di garanzie fideiussorie in caso di richiesta di rateizzazione di somme iscritte al ruolo di importo superiore a 50.000 euro. Cambiano, inoltre, le scadenze delle rate mensili. UTILIZZO DEL CONTANTE – Cancellato il limite di 5.000 euro per le transazioni con denaro contante. Ripristinata la precedente soglia di 12.500 euro prevista dalla normativa antiriciclaggio. PLUSVALENZE REINVESTITE – Diventano esentasse le plusvalenze derivanti da cessione di partecipazioni se, entro due anni dal loro conseguimento, sono reinvestite nel capitale di società che svolgono la stessa attività e che sono costituite da non più di tre anni. Le plusvalenze che non concorrono alla formazione dell&#8217;imponibile sono quelle realizzate dalla cessione di partecipazioni in società costituite da non più di sette anni e che sono possedute da almeno tre anni. &#8211; LAVORO E PREVIDENZA &#8211; CUMULO LAVORO-PENSIONI – Abolito a decorrere dal 1° gennaio 2009 il divieto di cumulo tra pensioni e redditi di lavoro dipendente e autonomo, sia per le pensioni liquidate con il metodo retributivo, sia per quelle liquidate con il metodo contributivo. INDICI DI CONGRUITÀ DELLA MANODOPERA – Abrogati gli indici di congruità della manodopera impiegata nelle opere o nei servizi. APPRENDISTATO – In materia di apprendistato, si prevede che, in caso di formazione esclusivamente aziendale, venga affidato alla contrattazione collettiva, anche territoriale, o agli enti bilaterali, il compito di definire i profili formativi dell’apprendistato professionalizzante e la nozione di formazione aziendale e di determinare, per ciascun profilo formativo, le modalità di erogazione della formazione, di riconoscimento della qualifica professionale ai fini contrattuali e di registrazione nel libretto formativo. Eliminato il limite minimo di durata di due anni dell’apprendistato professionalizzante. In sede di conversione del Decreto legge, Confartigianato proporrà una modifica per chiarire che la contrattazione collettiva può determinare la retribuzione degli apprendisti anche in maniera graduale rispetto all’anzianità di servizio. TESSERA DI RICONOSCIMENTO IN APPALTI E SUB APPALTI – Abolita la sanzione amministrativa da 2.500 a 10.000 euro per i datori di lavoro che occupano in appalti e sub appalti lavoratori privi della tessera corredata da fotografia e generalità. DIMISSIONI VOLONTARIE – Cancellata la norma che imponeva l’utilizzo di moduli ministeriali per le dimissioni volontarie. LAVORO INTERMITTENTE – Ripristinata la precedente disciplina. LAVORO PART-TIME &#8211; Abrogate le penalizzazioni contributive per i lavori part-time inferiori alle 12 ore settimanali. VISITA MEDICA PREASSUNTIVA PER APPRENDISTI – Abolita. REGISTRO ORARIO DELL’AUTOTRASPORTO – Abolito. LIBRI PAGA E MATRICOLA – Aboliti i libri paga e matricola e contestuale abrogazione della sanzione amministrativa da 4.000 a 12.000 euro in caso di omessa istituzione e esibizione degli stessi. Prevista l’istituzione del Libro unico del lavoro: esibizione obbligatoria anche a mezzo fax o posta elettronica. Tale modalità è prevista anche nel caso di imprese con una pluralità di sedi operative o con cantieri. &#8211; POLITICHE ECONOMICHE &#8211; INTERNAZIONALIZZAZIONE – Cancellate le leggi 394/1981 e 304/1990. Introdotte nuove misure per unificare e gestire in modo integrato le risorse destinate al sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Unificati i fondi destinati a studi di fattibilità e prefattibilità e ad altre azioni di penetrazione commer</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7384 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La Finanziaria a prova di PMI</h1>
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<p>A pochi giorni dall’Assemblea annuale di Confartigianato, il Governo ha dato via libera alla manovra Finanziaria 2009, un provvedimento varato a tempo di record (il Consiglio dei Ministri ha licenziato il testo in soli quaranta minuti) e in largo anticipo rispetto agli anni precedenti. Il perché di tanta celerità lo ha spiegato il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi intervenuto all’Assemblea Confederale. Il Ministro, oltre ad aver accolto molte delle proposte della Confederazione per rimettere in moto l’economia del Paese, ha accolto anche l’appello del Presidente Guerrini a fare presto: “Occorre promuovere da subito – ha detto Sacconi – una serie di iniziative rivolte insieme alla crescita, alla stabilità finanziaria, alla coesione sociale”. Agganciato al piano per la stabilizzazione dei conti pubblici e per lo sviluppo targato Tremonti, una manovra triennale da quasi 35 miliardi di cui 13,1 nel 2009 (oltre 9 miliardi di tagli alle spese e quasi 4 miliardi di entrate), che si sviluppa attraverso due provvedimenti: un decreto legge e un disegno di legge ‘collegato’. In più un Ddl delega sulla riforma del pubblico impiego. Secondo le intenzioni del Governo, il Parlamento dovrebbe approvare i provvedimenti entro l’estate, mentre per settembre è previsto il voto definitivo sulla Finanziaria. I tempi, per una volta, sono quelli giusti. L’architettura d&#8217;insieme del disegno di legge è chiara: la scure si abbatte sulla burocrazia, sulle inefficienze della Pubblica Amministrazione, sull’iper proliferazione di leggi, sui mercati ancora protetti e non liberalizzati, e risparmia le piccole imprese. Che al contrario potranno fruire di provvedimenti mirati, perché, come ha scritto Albero Orioli su “il Sole 24Ore”, “La Finanziaria è modellata su un manichino che ha la taglia delle piccole e piccolissime imprese”. Confermato, dunque, il cambio di orizzonte operato dal Governo attraverso la manovra. Un dato che emerge con particolare chiarezza soprattutto dagli interventi in materia fiscale: le nuove norme, infatti, incidono in senso restrittivo su alcuni soggetti (banche, assicurazioni, imprese petrolifere e cooperative) e su taluni istituti (residenze fittizie all’estero e agevolazioni in materia di stock option), lontani dal sistema delle micro e piccole imprese, mentre le disposizioni che interessano queste ultime vanno nel segno della semplificazione degli adempimenti (tra tutti: la soppressione degli elenchi clienti e fornitori, l’entrata in vigore degli studi di settore). Per il ‘popolo delle partite IVA’, provenienti da due anni di forti tensioni con l’Esecutivo, sembra inaugurarsi un periodo di relativa tranquillità: non più criminalizzazioni a senso unico di intere categorie ma la consapevolezza che il cuore produttivo del Paese è la micro e piccola impresa. Di seguito i principali provvedimenti in materia di Fisco, Lavoro e Previdenza, Politiche economiche, Semplificazioni amministrative e Giustizia, sui quali il Governo punta per rilanciare l&#8217;economia delle micro e piccole imprese. &#8211; FISCO &#8211; STUDI DI SETTORE &#8211; Disposta l’approvazione degli Studi entro il 30 settembre, con relativa entrata in vigore entro la fine dell’anno. Prevista una deroga per il 2008: approvazione degli studi entro il 31 dicembre. E’ stata finalmente accolta la richiesta delle Confederazione che in più occasioni ha rappresentato la necessità per le imprese di conoscere i risultati di GERICO non a periodo di imposta chiuso. Confartigianato ritiene, però, che l’anticipazione di sei mesi del termine di approvazione non è sufficiente: le imprese rischiano di conoscere il risultato di GERICO a ridosso della chiusura del periodo di imposta. ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE ALLE REALTÀ ECONOMICHE TERRITORIALI – Introdotta una norma programmatica in base alla quale nel 2009 gli studi di settore verranno elaborati su base regionale o comunale. L’elaborazione avverrà con criteri di gradualità entro il 2013. Garantita la partecipazione dei Comuni. ABROGAZIONE DEGLI ELENCHI CLIENTI E FORNITORI – Arriva finalmente al termine la battaglia condotta da Confartigianato per cancellare un adempimento inutile e gravoso per le imprese. Nell’ottica della semplificazione il Governo ha previsto la soppressione dell’obbligo di invio telematico degli elenchi clienti e fornitori, ritenuto un provvedimento di facciata e non di ausilio al contrasto dell’evasione. SOPPRESSIONE DELLE GARANZIE PER LE RATEIZZAZIONI – Soppresso l’obbligo di presentazione di garanzie fideiussorie in caso di richiesta di rateizzazione di somme iscritte al ruolo di importo superiore a 50.000 euro. Cambiano, inoltre, le scadenze delle rate mensili. UTILIZZO DEL CONTANTE – Cancellato il limite di 5.000 euro per le transazioni con denaro contante. Ripristinata la precedente soglia di 12.500 euro prevista dalla normativa antiriciclaggio. PLUSVALENZE REINVESTITE – Diventano esentasse le plusvalenze derivanti da cessione di partecipazioni se, entro due anni dal loro conseguimento, sono reinvestite nel capitale di società che svolgono la stessa attività e che sono costituite da non più di tre anni. Le plusvalenze che non concorrono alla formazione dell&#8217;imponibile sono quelle realizzate dalla cessione di partecipazioni in società costituite da non più di sette anni e che sono possedute da almeno tre anni. &#8211; LAVORO E PREVIDENZA &#8211; CUMULO LAVORO-PENSIONI – Abolito a decorrere dal 1° gennaio 2009 il divieto di cumulo tra pensioni e redditi di lavoro dipendente e autonomo, sia per le pensioni liquidate con il metodo retributivo, sia per quelle liquidate con il metodo contributivo. INDICI DI CONGRUITÀ DELLA MANODOPERA – Abrogati gli indici di congruità della manodopera impiegata nelle opere o nei servizi. APPRENDISTATO – In materia di apprendistato, si prevede che, in caso di formazione esclusivamente aziendale, venga affidato alla contrattazione collettiva, anche territoriale, o agli enti bilaterali, il compito di definire i profili formativi dell’apprendistato professionalizzante e la nozione di formazione aziendale e di determinare, per ciascun profilo formativo, le modalità di erogazione della formazione, di riconoscimento della qualifica professionale ai fini contrattuali e di registrazione nel libretto formativo. Eliminato il limite minimo di durata di due anni dell’apprendistato professionalizzante. In sede di conversione del Decreto legge, Confartigianato proporrà una modifica per chiarire che la contrattazione collettiva può determinare la retribuzione degli apprendisti anche in maniera graduale rispetto all’anzianità di servizio. TESSERA DI RICONOSCIMENTO IN APPALTI E SUB APPALTI – Abolita la sanzione amministrativa da 2.500 a 10.000 euro per i datori di lavoro che occupano in appalti e sub appalti lavoratori privi della tessera corredata da fotografia e generalità. DIMISSIONI VOLONTARIE – Cancellata la norma che imponeva l’utilizzo di moduli ministeriali per le dimissioni volontarie. LAVORO INTERMITTENTE – Ripristinata la precedente disciplina. LAVORO PART-TIME &#8211; Abrogate le penalizzazioni contributive per i lavori part-time inferiori alle 12 ore settimanali. VISITA MEDICA PREASSUNTIVA PER APPRENDISTI – Abolita. REGISTRO ORARIO DELL’AUTOTRASPORTO – Abolito. LIBRI PAGA E MATRICOLA – Aboliti i libri paga e matricola e contestuale abrogazione della sanzione amministrativa da 4.000 a 12.000 euro in caso di omessa istituzione e esibizione degli stessi. Prevista l’istituzione del Libro unico del lavoro: esibizione obbligatoria anche a mezzo fax o posta elettronica. Tale modalità è prevista anche nel caso di imprese con una pluralità di sedi operative o con cantieri. &#8211; POLITICHE ECONOMICHE &#8211; INTERNAZIONALIZZAZIONE – Cancellate le leggi 394/1981 e 304/1990. Introdotte nuove misure per unificare e gestire in modo integrato le risorse destinate al sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Unificati i fondi destinati a studi di fattibilità e prefattibilità e ad altre azioni di penetrazione commer</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
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		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La Finanziaria a prova di PMI</h1>
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<p>A pochi giorni dall’Assemblea annuale di Confartigianato, il Governo ha dato via libera alla manovra Finanziaria 2009, un provvedimento varato a tempo di record (il Consiglio dei Ministri ha licenziato il testo in soli quaranta minuti) e in largo anticipo rispetto agli anni precedenti. Il perché di tanta celerità lo ha spiegato il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi intervenuto all’Assemblea Confederale. Il Ministro, oltre ad aver accolto molte delle proposte della Confederazione per rimettere in moto l’economia del Paese, ha accolto anche l’appello del Presidente Guerrini a fare presto: “Occorre promuovere da subito – ha detto Sacconi – una serie di iniziative rivolte insieme alla crescita, alla stabilità finanziaria, alla coesione sociale”. Agganciato al piano per la stabilizzazione dei conti pubblici e per lo sviluppo targato Tremonti, una manovra triennale da quasi 35 miliardi di cui 13,1 nel 2009 (oltre 9 miliardi di tagli alle spese e quasi 4 miliardi di entrate), che si sviluppa attraverso due provvedimenti: un decreto legge e un disegno di legge ‘collegato’. In più un Ddl delega sulla riforma del pubblico impiego. Secondo le intenzioni del Governo, il Parlamento dovrebbe approvare i provvedimenti entro l’estate, mentre per settembre è previsto il voto definitivo sulla Finanziaria. I tempi, per una volta, sono quelli giusti. L’architettura d&#8217;insieme del disegno di legge è chiara: la scure si abbatte sulla burocrazia, sulle inefficienze della Pubblica Amministrazione, sull’iper proliferazione di leggi, sui mercati ancora protetti e non liberalizzati, e risparmia le piccole imprese. Che al contrario potranno fruire di provvedimenti mirati, perché, come ha scritto Albero Orioli su “il Sole 24Ore”, “La Finanziaria è modellata su un manichino che ha la taglia delle piccole e piccolissime imprese”. Confermato, dunque, il cambio di orizzonte operato dal Governo attraverso la manovra. Un dato che emerge con particolare chiarezza soprattutto dagli interventi in materia fiscale: le nuove norme, infatti, incidono in senso restrittivo su alcuni soggetti (banche, assicurazioni, imprese petrolifere e cooperative) e su taluni istituti (residenze fittizie all’estero e agevolazioni in materia di stock option), lontani dal sistema delle micro e piccole imprese, mentre le disposizioni che interessano queste ultime vanno nel segno della semplificazione degli adempimenti (tra tutti: la soppressione degli elenchi clienti e fornitori, l’entrata in vigore degli studi di settore). Per il ‘popolo delle partite IVA’, provenienti da due anni di forti tensioni con l’Esecutivo, sembra inaugurarsi un periodo di relativa tranquillità: non più criminalizzazioni a senso unico di intere categorie ma la consapevolezza che il cuore produttivo del Paese è la micro e piccola impresa. Di seguito i principali provvedimenti in materia di Fisco, Lavoro e Previdenza, Politiche economiche, Semplificazioni amministrative e Giustizia, sui quali il Governo punta per rilanciare l&#8217;economia delle micro e piccole imprese. &#8211; FISCO &#8211; STUDI DI SETTORE &#8211; Disposta l’approvazione degli Studi entro il 30 settembre, con relativa entrata in vigore entro la fine dell’anno. Prevista una deroga per il 2008: approvazione degli studi entro il 31 dicembre. E’ stata finalmente accolta la richiesta delle Confederazione che in più occasioni ha rappresentato la necessità per le imprese di conoscere i risultati di GERICO non a periodo di imposta chiuso. Confartigianato ritiene, però, che l’anticipazione di sei mesi del termine di approvazione non è sufficiente: le imprese rischiano di conoscere il risultato di GERICO a ridosso della chiusura del periodo di imposta. ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE ALLE REALTÀ ECONOMICHE TERRITORIALI – Introdotta una norma programmatica in base alla quale nel 2009 gli studi di settore verranno elaborati su base regionale o comunale. L’elaborazione avverrà con criteri di gradualità entro il 2013. Garantita la partecipazione dei Comuni. ABROGAZIONE DEGLI ELENCHI CLIENTI E FORNITORI – Arriva finalmente al termine la battaglia condotta da Confartigianato per cancellare un adempimento inutile e gravoso per le imprese. Nell’ottica della semplificazione il Governo ha previsto la soppressione dell’obbligo di invio telematico degli elenchi clienti e fornitori, ritenuto un provvedimento di facciata e non di ausilio al contrasto dell’evasione. SOPPRESSIONE DELLE GARANZIE PER LE RATEIZZAZIONI – Soppresso l’obbligo di presentazione di garanzie fideiussorie in caso di richiesta di rateizzazione di somme iscritte al ruolo di importo superiore a 50.000 euro. Cambiano, inoltre, le scadenze delle rate mensili. UTILIZZO DEL CONTANTE – Cancellato il limite di 5.000 euro per le transazioni con denaro contante. Ripristinata la precedente soglia di 12.500 euro prevista dalla normativa antiriciclaggio. PLUSVALENZE REINVESTITE – Diventano esentasse le plusvalenze derivanti da cessione di partecipazioni se, entro due anni dal loro conseguimento, sono reinvestite nel capitale di società che svolgono la stessa attività e che sono costituite da non più di tre anni. Le plusvalenze che non concorrono alla formazione dell&#8217;imponibile sono quelle realizzate dalla cessione di partecipazioni in società costituite da non più di sette anni e che sono possedute da almeno tre anni. &#8211; LAVORO E PREVIDENZA &#8211; CUMULO LAVORO-PENSIONI – Abolito a decorrere dal 1° gennaio 2009 il divieto di cumulo tra pensioni e redditi di lavoro dipendente e autonomo, sia per le pensioni liquidate con il metodo retributivo, sia per quelle liquidate con il metodo contributivo. INDICI DI CONGRUITÀ DELLA MANODOPERA – Abrogati gli indici di congruità della manodopera impiegata nelle opere o nei servizi. APPRENDISTATO – In materia di apprendistato, si prevede che, in caso di formazione esclusivamente aziendale, venga affidato alla contrattazione collettiva, anche territoriale, o agli enti bilaterali, il compito di definire i profili formativi dell’apprendistato professionalizzante e la nozione di formazione aziendale e di determinare, per ciascun profilo formativo, le modalità di erogazione della formazione, di riconoscimento della qualifica professionale ai fini contrattuali e di registrazione nel libretto formativo. Eliminato il limite minimo di durata di due anni dell’apprendistato professionalizzante. In sede di conversione del Decreto legge, Confartigianato proporrà una modifica per chiarire che la contrattazione collettiva può determinare la retribuzione degli apprendisti anche in maniera graduale rispetto all’anzianità di servizio. TESSERA DI RICONOSCIMENTO IN APPALTI E SUB APPALTI – Abolita la sanzione amministrativa da 2.500 a 10.000 euro per i datori di lavoro che occupano in appalti e sub appalti lavoratori privi della tessera corredata da fotografia e generalità. DIMISSIONI VOLONTARIE – Cancellata la norma che imponeva l’utilizzo di moduli ministeriali per le dimissioni volontarie. LAVORO INTERMITTENTE – Ripristinata la precedente disciplina. LAVORO PART-TIME &#8211; Abrogate le penalizzazioni contributive per i lavori part-time inferiori alle 12 ore settimanali. VISITA MEDICA PREASSUNTIVA PER APPRENDISTI – Abolita. REGISTRO ORARIO DELL’AUTOTRASPORTO – Abolito. LIBRI PAGA E MATRICOLA – Aboliti i libri paga e matricola e contestuale abrogazione della sanzione amministrativa da 4.000 a 12.000 euro in caso di omessa istituzione e esibizione degli stessi. Prevista l’istituzione del Libro unico del lavoro: esibizione obbligatoria anche a mezzo fax o posta elettronica. Tale modalità è prevista anche nel caso di imprese con una pluralità di sedi operative o con cantieri. &#8211; POLITICHE ECONOMICHE &#8211; INTERNAZIONALIZZAZIONE – Cancellate le leggi 394/1981 e 304/1990. Introdotte nuove misure per unificare e gestire in modo integrato le risorse destinate al sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Unificati i fondi destinati a studi di fattibilità e prefattibilità e ad altre azioni di penetrazione commer</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
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		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La Finanziaria a prova di PMI</h1>
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<p>A pochi giorni dall’Assemblea annuale di Confartigianato, il Governo ha dato via libera alla manovra Finanziaria 2009, un provvedimento varato a tempo di record (il Consiglio dei Ministri ha licenziato il testo in soli quaranta minuti) e in largo anticipo rispetto agli anni precedenti. Il perché di tanta celerità lo ha spiegato il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi intervenuto all’Assemblea Confederale. Il Ministro, oltre ad aver accolto molte delle proposte della Confederazione per rimettere in moto l’economia del Paese, ha accolto anche l’appello del Presidente Guerrini a fare presto: “Occorre promuovere da subito – ha detto Sacconi – una serie di iniziative rivolte insieme alla crescita, alla stabilità finanziaria, alla coesione sociale”. Agganciato al piano per la stabilizzazione dei conti pubblici e per lo sviluppo targato Tremonti, una manovra triennale da quasi 35 miliardi di cui 13,1 nel 2009 (oltre 9 miliardi di tagli alle spese e quasi 4 miliardi di entrate), che si sviluppa attraverso due provvedimenti: un decreto legge e un disegno di legge ‘collegato’. In più un Ddl delega sulla riforma del pubblico impiego. Secondo le intenzioni del Governo, il Parlamento dovrebbe approvare i provvedimenti entro l’estate, mentre per settembre è previsto il voto definitivo sulla Finanziaria. I tempi, per una volta, sono quelli giusti. L’architettura d&#8217;insieme del disegno di legge è chiara: la scure si abbatte sulla burocrazia, sulle inefficienze della Pubblica Amministrazione, sull’iper proliferazione di leggi, sui mercati ancora protetti e non liberalizzati, e risparmia le piccole imprese. Che al contrario potranno fruire di provvedimenti mirati, perché, come ha scritto Albero Orioli su “il Sole 24Ore”, “La Finanziaria è modellata su un manichino che ha la taglia delle piccole e piccolissime imprese”. Confermato, dunque, il cambio di orizzonte operato dal Governo attraverso la manovra. Un dato che emerge con particolare chiarezza soprattutto dagli interventi in materia fiscale: le nuove norme, infatti, incidono in senso restrittivo su alcuni soggetti (banche, assicurazioni, imprese petrolifere e cooperative) e su taluni istituti (residenze fittizie all’estero e agevolazioni in materia di stock option), lontani dal sistema delle micro e piccole imprese, mentre le disposizioni che interessano queste ultime vanno nel segno della semplificazione degli adempimenti (tra tutti: la soppressione degli elenchi clienti e fornitori, l’entrata in vigore degli studi di settore). Per il ‘popolo delle partite IVA’, provenienti da due anni di forti tensioni con l’Esecutivo, sembra inaugurarsi un periodo di relativa tranquillità: non più criminalizzazioni a senso unico di intere categorie ma la consapevolezza che il cuore produttivo del Paese è la micro e piccola impresa. Di seguito i principali provvedimenti in materia di Fisco, Lavoro e Previdenza, Politiche economiche, Semplificazioni amministrative e Giustizia, sui quali il Governo punta per rilanciare l&#8217;economia delle micro e piccole imprese. &#8211; FISCO &#8211; STUDI DI SETTORE &#8211; Disposta l’approvazione degli Studi entro il 30 settembre, con relativa entrata in vigore entro la fine dell’anno. Prevista una deroga per il 2008: approvazione degli studi entro il 31 dicembre. E’ stata finalmente accolta la richiesta delle Confederazione che in più occasioni ha rappresentato la necessità per le imprese di conoscere i risultati di GERICO non a periodo di imposta chiuso. Confartigianato ritiene, però, che l’anticipazione di sei mesi del termine di approvazione non è sufficiente: le imprese rischiano di conoscere il risultato di GERICO a ridosso della chiusura del periodo di imposta. ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE ALLE REALTÀ ECONOMICHE TERRITORIALI – Introdotta una norma programmatica in base alla quale nel 2009 gli studi di settore verranno elaborati su base regionale o comunale. L’elaborazione avverrà con criteri di gradualità entro il 2013. Garantita la partecipazione dei Comuni. ABROGAZIONE DEGLI ELENCHI CLIENTI E FORNITORI – Arriva finalmente al termine la battaglia condotta da Confartigianato per cancellare un adempimento inutile e gravoso per le imprese. Nell’ottica della semplificazione il Governo ha previsto la soppressione dell’obbligo di invio telematico degli elenchi clienti e fornitori, ritenuto un provvedimento di facciata e non di ausilio al contrasto dell’evasione. SOPPRESSIONE DELLE GARANZIE PER LE RATEIZZAZIONI – Soppresso l’obbligo di presentazione di garanzie fideiussorie in caso di richiesta di rateizzazione di somme iscritte al ruolo di importo superiore a 50.000 euro. Cambiano, inoltre, le scadenze delle rate mensili. UTILIZZO DEL CONTANTE – Cancellato il limite di 5.000 euro per le transazioni con denaro contante. Ripristinata la precedente soglia di 12.500 euro prevista dalla normativa antiriciclaggio. PLUSVALENZE REINVESTITE – Diventano esentasse le plusvalenze derivanti da cessione di partecipazioni se, entro due anni dal loro conseguimento, sono reinvestite nel capitale di società che svolgono la stessa attività e che sono costituite da non più di tre anni. Le plusvalenze che non concorrono alla formazione dell&#8217;imponibile sono quelle realizzate dalla cessione di partecipazioni in società costituite da non più di sette anni e che sono possedute da almeno tre anni. &#8211; LAVORO E PREVIDENZA &#8211; CUMULO LAVORO-PENSIONI – Abolito a decorrere dal 1° gennaio 2009 il divieto di cumulo tra pensioni e redditi di lavoro dipendente e autonomo, sia per le pensioni liquidate con il metodo retributivo, sia per quelle liquidate con il metodo contributivo. INDICI DI CONGRUITÀ DELLA MANODOPERA – Abrogati gli indici di congruità della manodopera impiegata nelle opere o nei servizi. APPRENDISTATO – In materia di apprendistato, si prevede che, in caso di formazione esclusivamente aziendale, venga affidato alla contrattazione collettiva, anche territoriale, o agli enti bilaterali, il compito di definire i profili formativi dell’apprendistato professionalizzante e la nozione di formazione aziendale e di determinare, per ciascun profilo formativo, le modalità di erogazione della formazione, di riconoscimento della qualifica professionale ai fini contrattuali e di registrazione nel libretto formativo. Eliminato il limite minimo di durata di due anni dell’apprendistato professionalizzante. In sede di conversione del Decreto legge, Confartigianato proporrà una modifica per chiarire che la contrattazione collettiva può determinare la retribuzione degli apprendisti anche in maniera graduale rispetto all’anzianità di servizio. TESSERA DI RICONOSCIMENTO IN APPALTI E SUB APPALTI – Abolita la sanzione amministrativa da 2.500 a 10.000 euro per i datori di lavoro che occupano in appalti e sub appalti lavoratori privi della tessera corredata da fotografia e generalità. DIMISSIONI VOLONTARIE – Cancellata la norma che imponeva l’utilizzo di moduli ministeriali per le dimissioni volontarie. LAVORO INTERMITTENTE – Ripristinata la precedente disciplina. LAVORO PART-TIME &#8211; Abrogate le penalizzazioni contributive per i lavori part-time inferiori alle 12 ore settimanali. VISITA MEDICA PREASSUNTIVA PER APPRENDISTI – Abolita. REGISTRO ORARIO DELL’AUTOTRASPORTO – Abolito. LIBRI PAGA E MATRICOLA – Aboliti i libri paga e matricola e contestuale abrogazione della sanzione amministrativa da 4.000 a 12.000 euro in caso di omessa istituzione e esibizione degli stessi. Prevista l’istituzione del Libro unico del lavoro: esibizione obbligatoria anche a mezzo fax o posta elettronica. Tale modalità è prevista anche nel caso di imprese con una pluralità di sedi operative o con cantieri. &#8211; POLITICHE ECONOMICHE &#8211; INTERNAZIONALIZZAZIONE – Cancellate le leggi 394/1981 e 304/1990. Introdotte nuove misure per unificare e gestire in modo integrato le risorse destinate al sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Unificati i fondi destinati a studi di fattibilità e prefattibilità e ad altre azioni di penetrazione commer</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La Finanziaria a prova di PMI</h1>
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<p>A pochi giorni dall’Assemblea annuale di Confartigianato, il Governo ha dato via libera alla manovra Finanziaria 2009, un provvedimento varato a tempo di record (il Consiglio dei Ministri ha licenziato il testo in soli quaranta minuti) e in largo anticipo rispetto agli anni precedenti. Il perché di tanta celerità lo ha spiegato il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi intervenuto all’Assemblea Confederale. Il Ministro, oltre ad aver accolto molte delle proposte della Confederazione per rimettere in moto l’economia del Paese, ha accolto anche l’appello del Presidente Guerrini a fare presto: “Occorre promuovere da subito – ha detto Sacconi – una serie di iniziative rivolte insieme alla crescita, alla stabilità finanziaria, alla coesione sociale”. Agganciato al piano per la stabilizzazione dei conti pubblici e per lo sviluppo targato Tremonti, una manovra triennale da quasi 35 miliardi di cui 13,1 nel 2009 (oltre 9 miliardi di tagli alle spese e quasi 4 miliardi di entrate), che si sviluppa attraverso due provvedimenti: un decreto legge e un disegno di legge ‘collegato’. In più un Ddl delega sulla riforma del pubblico impiego. Secondo le intenzioni del Governo, il Parlamento dovrebbe approvare i provvedimenti entro l’estate, mentre per settembre è previsto il voto definitivo sulla Finanziaria. I tempi, per una volta, sono quelli giusti. L’architettura d&#8217;insieme del disegno di legge è chiara: la scure si abbatte sulla burocrazia, sulle inefficienze della Pubblica Amministrazione, sull’iper proliferazione di leggi, sui mercati ancora protetti e non liberalizzati, e risparmia le piccole imprese. Che al contrario potranno fruire di provvedimenti mirati, perché, come ha scritto Albero Orioli su “il Sole 24Ore”, “La Finanziaria è modellata su un manichino che ha la taglia delle piccole e piccolissime imprese”. Confermato, dunque, il cambio di orizzonte operato dal Governo attraverso la manovra. Un dato che emerge con particolare chiarezza soprattutto dagli interventi in materia fiscale: le nuove norme, infatti, incidono in senso restrittivo su alcuni soggetti (banche, assicurazioni, imprese petrolifere e cooperative) e su taluni istituti (residenze fittizie all’estero e agevolazioni in materia di stock option), lontani dal sistema delle micro e piccole imprese, mentre le disposizioni che interessano queste ultime vanno nel segno della semplificazione degli adempimenti (tra tutti: la soppressione degli elenchi clienti e fornitori, l’entrata in vigore degli studi di settore). Per il ‘popolo delle partite IVA’, provenienti da due anni di forti tensioni con l’Esecutivo, sembra inaugurarsi un periodo di relativa tranquillità: non più criminalizzazioni a senso unico di intere categorie ma la consapevolezza che il cuore produttivo del Paese è la micro e piccola impresa. Di seguito i principali provvedimenti in materia di Fisco, Lavoro e Previdenza, Politiche economiche, Semplificazioni amministrative e Giustizia, sui quali il Governo punta per rilanciare l&#8217;economia delle micro e piccole imprese. &#8211; FISCO &#8211; STUDI DI SETTORE &#8211; Disposta l’approvazione degli Studi entro il 30 settembre, con relativa entrata in vigore entro la fine dell’anno. Prevista una deroga per il 2008: approvazione degli studi entro il 31 dicembre. E’ stata finalmente accolta la richiesta delle Confederazione che in più occasioni ha rappresentato la necessità per le imprese di conoscere i risultati di GERICO non a periodo di imposta chiuso. Confartigianato ritiene, però, che l’anticipazione di sei mesi del termine di approvazione non è sufficiente: le imprese rischiano di conoscere il risultato di GERICO a ridosso della chiusura del periodo di imposta. ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE ALLE REALTÀ ECONOMICHE TERRITORIALI – Introdotta una norma programmatica in base alla quale nel 2009 gli studi di settore verranno elaborati su base regionale o comunale. L’elaborazione avverrà con criteri di gradualità entro il 2013. Garantita la partecipazione dei Comuni. ABROGAZIONE DEGLI ELENCHI CLIENTI E FORNITORI – Arriva finalmente al termine la battaglia condotta da Confartigianato per cancellare un adempimento inutile e gravoso per le imprese. Nell’ottica della semplificazione il Governo ha previsto la soppressione dell’obbligo di invio telematico degli elenchi clienti e fornitori, ritenuto un provvedimento di facciata e non di ausilio al contrasto dell’evasione. SOPPRESSIONE DELLE GARANZIE PER LE RATEIZZAZIONI – Soppresso l’obbligo di presentazione di garanzie fideiussorie in caso di richiesta di rateizzazione di somme iscritte al ruolo di importo superiore a 50.000 euro. Cambiano, inoltre, le scadenze delle rate mensili. UTILIZZO DEL CONTANTE – Cancellato il limite di 5.000 euro per le transazioni con denaro contante. Ripristinata la precedente soglia di 12.500 euro prevista dalla normativa antiriciclaggio. PLUSVALENZE REINVESTITE – Diventano esentasse le plusvalenze derivanti da cessione di partecipazioni se, entro due anni dal loro conseguimento, sono reinvestite nel capitale di società che svolgono la stessa attività e che sono costituite da non più di tre anni. Le plusvalenze che non concorrono alla formazione dell&#8217;imponibile sono quelle realizzate dalla cessione di partecipazioni in società costituite da non più di sette anni e che sono possedute da almeno tre anni. &#8211; LAVORO E PREVIDENZA &#8211; CUMULO LAVORO-PENSIONI – Abolito a decorrere dal 1° gennaio 2009 il divieto di cumulo tra pensioni e redditi di lavoro dipendente e autonomo, sia per le pensioni liquidate con il metodo retributivo, sia per quelle liquidate con il metodo contributivo. INDICI DI CONGRUITÀ DELLA MANODOPERA – Abrogati gli indici di congruità della manodopera impiegata nelle opere o nei servizi. APPRENDISTATO – In materia di apprendistato, si prevede che, in caso di formazione esclusivamente aziendale, venga affidato alla contrattazione collettiva, anche territoriale, o agli enti bilaterali, il compito di definire i profili formativi dell’apprendistato professionalizzante e la nozione di formazione aziendale e di determinare, per ciascun profilo formativo, le modalità di erogazione della formazione, di riconoscimento della qualifica professionale ai fini contrattuali e di registrazione nel libretto formativo. Eliminato il limite minimo di durata di due anni dell’apprendistato professionalizzante. In sede di conversione del Decreto legge, Confartigianato proporrà una modifica per chiarire che la contrattazione collettiva può determinare la retribuzione degli apprendisti anche in maniera graduale rispetto all’anzianità di servizio. TESSERA DI RICONOSCIMENTO IN APPALTI E SUB APPALTI – Abolita la sanzione amministrativa da 2.500 a 10.000 euro per i datori di lavoro che occupano in appalti e sub appalti lavoratori privi della tessera corredata da fotografia e generalità. DIMISSIONI VOLONTARIE – Cancellata la norma che imponeva l’utilizzo di moduli ministeriali per le dimissioni volontarie. LAVORO INTERMITTENTE – Ripristinata la precedente disciplina. LAVORO PART-TIME &#8211; Abrogate le penalizzazioni contributive per i lavori part-time inferiori alle 12 ore settimanali. VISITA MEDICA PREASSUNTIVA PER APPRENDISTI – Abolita. REGISTRO ORARIO DELL’AUTOTRASPORTO – Abolito. LIBRI PAGA E MATRICOLA – Aboliti i libri paga e matricola e contestuale abrogazione della sanzione amministrativa da 4.000 a 12.000 euro in caso di omessa istituzione e esibizione degli stessi. Prevista l’istituzione del Libro unico del lavoro: esibizione obbligatoria anche a mezzo fax o posta elettronica. Tale modalità è prevista anche nel caso di imprese con una pluralità di sedi operative o con cantieri. &#8211; POLITICHE ECONOMICHE &#8211; INTERNAZIONALIZZAZIONE – Cancellate le leggi 394/1981 e 304/1990. Introdotte nuove misure per unificare e gestire in modo integrato le risorse destinate al sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Unificati i fondi destinati a studi di fattibilità e prefattibilità e ad altre azioni di penetrazione commer</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7384 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La Finanziaria a prova di PMI</h1>
</div>
</div>
<p>A pochi giorni dall’Assemblea annuale di Confartigianato, il Governo ha dato via libera alla manovra Finanziaria 2009, un provvedimento varato a tempo di record (il Consiglio dei Ministri ha licenziato il testo in soli quaranta minuti) e in largo anticipo rispetto agli anni precedenti. Il perché di tanta celerità lo ha spiegato il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi intervenuto all’Assemblea Confederale. Il Ministro, oltre ad aver accolto molte delle proposte della Confederazione per rimettere in moto l’economia del Paese, ha accolto anche l’appello del Presidente Guerrini a fare presto: “Occorre promuovere da subito – ha detto Sacconi – una serie di iniziative rivolte insieme alla crescita, alla stabilità finanziaria, alla coesione sociale”. Agganciato al piano per la stabilizzazione dei conti pubblici e per lo sviluppo targato Tremonti, una manovra triennale da quasi 35 miliardi di cui 13,1 nel 2009 (oltre 9 miliardi di tagli alle spese e quasi 4 miliardi di entrate), che si sviluppa attraverso due provvedimenti: un decreto legge e un disegno di legge ‘collegato’. In più un Ddl delega sulla riforma del pubblico impiego. Secondo le intenzioni del Governo, il Parlamento dovrebbe approvare i provvedimenti entro l’estate, mentre per settembre è previsto il voto definitivo sulla Finanziaria. I tempi, per una volta, sono quelli giusti. L’architettura d&#8217;insieme del disegno di legge è chiara: la scure si abbatte sulla burocrazia, sulle inefficienze della Pubblica Amministrazione, sull’iper proliferazione di leggi, sui mercati ancora protetti e non liberalizzati, e risparmia le piccole imprese. Che al contrario potranno fruire di provvedimenti mirati, perché, come ha scritto Albero Orioli su “il Sole 24Ore”, “La Finanziaria è modellata su un manichino che ha la taglia delle piccole e piccolissime imprese”. Confermato, dunque, il cambio di orizzonte operato dal Governo attraverso la manovra. Un dato che emerge con particolare chiarezza soprattutto dagli interventi in materia fiscale: le nuove norme, infatti, incidono in senso restrittivo su alcuni soggetti (banche, assicurazioni, imprese petrolifere e cooperative) e su taluni istituti (residenze fittizie all’estero e agevolazioni in materia di stock option), lontani dal sistema delle micro e piccole imprese, mentre le disposizioni che interessano queste ultime vanno nel segno della semplificazione degli adempimenti (tra tutti: la soppressione degli elenchi clienti e fornitori, l’entrata in vigore degli studi di settore). Per il ‘popolo delle partite IVA’, provenienti da due anni di forti tensioni con l’Esecutivo, sembra inaugurarsi un periodo di relativa tranquillità: non più criminalizzazioni a senso unico di intere categorie ma la consapevolezza che il cuore produttivo del Paese è la micro e piccola impresa. Di seguito i principali provvedimenti in materia di Fisco, Lavoro e Previdenza, Politiche economiche, Semplificazioni amministrative e Giustizia, sui quali il Governo punta per rilanciare l&#8217;economia delle micro e piccole imprese. &#8211; FISCO &#8211; STUDI DI SETTORE &#8211; Disposta l’approvazione degli Studi entro il 30 settembre, con relativa entrata in vigore entro la fine dell’anno. Prevista una deroga per il 2008: approvazione degli studi entro il 31 dicembre. E’ stata finalmente accolta la richiesta delle Confederazione che in più occasioni ha rappresentato la necessità per le imprese di conoscere i risultati di GERICO non a periodo di imposta chiuso. Confartigianato ritiene, però, che l’anticipazione di sei mesi del termine di approvazione non è sufficiente: le imprese rischiano di conoscere il risultato di GERICO a ridosso della chiusura del periodo di imposta. ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE ALLE REALTÀ ECONOMICHE TERRITORIALI – Introdotta una norma programmatica in base alla quale nel 2009 gli studi di settore verranno elaborati su base regionale o comunale. L’elaborazione avverrà con criteri di gradualità entro il 2013. Garantita la partecipazione dei Comuni. ABROGAZIONE DEGLI ELENCHI CLIENTI E FORNITORI – Arriva finalmente al termine la battaglia condotta da Confartigianato per cancellare un adempimento inutile e gravoso per le imprese. Nell’ottica della semplificazione il Governo ha previsto la soppressione dell’obbligo di invio telematico degli elenchi clienti e fornitori, ritenuto un provvedimento di facciata e non di ausilio al contrasto dell’evasione. SOPPRESSIONE DELLE GARANZIE PER LE RATEIZZAZIONI – Soppresso l’obbligo di presentazione di garanzie fideiussorie in caso di richiesta di rateizzazione di somme iscritte al ruolo di importo superiore a 50.000 euro. Cambiano, inoltre, le scadenze delle rate mensili. UTILIZZO DEL CONTANTE – Cancellato il limite di 5.000 euro per le transazioni con denaro contante. Ripristinata la precedente soglia di 12.500 euro prevista dalla normativa antiriciclaggio. PLUSVALENZE REINVESTITE – Diventano esentasse le plusvalenze derivanti da cessione di partecipazioni se, entro due anni dal loro conseguimento, sono reinvestite nel capitale di società che svolgono la stessa attività e che sono costituite da non più di tre anni. Le plusvalenze che non concorrono alla formazione dell&#8217;imponibile sono quelle realizzate dalla cessione di partecipazioni in società costituite da non più di sette anni e che sono possedute da almeno tre anni. &#8211; LAVORO E PREVIDENZA &#8211; CUMULO LAVORO-PENSIONI – Abolito a decorrere dal 1° gennaio 2009 il divieto di cumulo tra pensioni e redditi di lavoro dipendente e autonomo, sia per le pensioni liquidate con il metodo retributivo, sia per quelle liquidate con il metodo contributivo. INDICI DI CONGRUITÀ DELLA MANODOPERA – Abrogati gli indici di congruità della manodopera impiegata nelle opere o nei servizi. APPRENDISTATO – In materia di apprendistato, si prevede che, in caso di formazione esclusivamente aziendale, venga affidato alla contrattazione collettiva, anche territoriale, o agli enti bilaterali, il compito di definire i profili formativi dell’apprendistato professionalizzante e la nozione di formazione aziendale e di determinare, per ciascun profilo formativo, le modalità di erogazione della formazione, di riconoscimento della qualifica professionale ai fini contrattuali e di registrazione nel libretto formativo. Eliminato il limite minimo di durata di due anni dell’apprendistato professionalizzante. In sede di conversione del Decreto legge, Confartigianato proporrà una modifica per chiarire che la contrattazione collettiva può determinare la retribuzione degli apprendisti anche in maniera graduale rispetto all’anzianità di servizio. TESSERA DI RICONOSCIMENTO IN APPALTI E SUB APPALTI – Abolita la sanzione amministrativa da 2.500 a 10.000 euro per i datori di lavoro che occupano in appalti e sub appalti lavoratori privi della tessera corredata da fotografia e generalità. DIMISSIONI VOLONTARIE – Cancellata la norma che imponeva l’utilizzo di moduli ministeriali per le dimissioni volontarie. LAVORO INTERMITTENTE – Ripristinata la precedente disciplina. LAVORO PART-TIME &#8211; Abrogate le penalizzazioni contributive per i lavori part-time inferiori alle 12 ore settimanali. VISITA MEDICA PREASSUNTIVA PER APPRENDISTI – Abolita. REGISTRO ORARIO DELL’AUTOTRASPORTO – Abolito. LIBRI PAGA E MATRICOLA – Aboliti i libri paga e matricola e contestuale abrogazione della sanzione amministrativa da 4.000 a 12.000 euro in caso di omessa istituzione e esibizione degli stessi. Prevista l’istituzione del Libro unico del lavoro: esibizione obbligatoria anche a mezzo fax o posta elettronica. Tale modalità è prevista anche nel caso di imprese con una pluralità di sedi operative o con cantieri. &#8211; POLITICHE ECONOMICHE &#8211; INTERNAZIONALIZZAZIONE – Cancellate le leggi 394/1981 e 304/1990. Introdotte nuove misure per unificare e gestire in modo integrato le risorse destinate al sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Unificati i fondi destinati a studi di fattibilità e prefattibilità e ad altre azioni di penetrazione commer</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7384 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La Finanziaria a prova di PMI</h1>
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<p>A pochi giorni dall’Assemblea annuale di Confartigianato, il Governo ha dato via libera alla manovra Finanziaria 2009, un provvedimento varato a tempo di record (il Consiglio dei Ministri ha licenziato il testo in soli quaranta minuti) e in largo anticipo rispetto agli anni precedenti. Il perché di tanta celerità lo ha spiegato il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi intervenuto all’Assemblea Confederale. Il Ministro, oltre ad aver accolto molte delle proposte della Confederazione per rimettere in moto l’economia del Paese, ha accolto anche l’appello del Presidente Guerrini a fare presto: “Occorre promuovere da subito – ha detto Sacconi – una serie di iniziative rivolte insieme alla crescita, alla stabilità finanziaria, alla coesione sociale”. Agganciato al piano per la stabilizzazione dei conti pubblici e per lo sviluppo targato Tremonti, una manovra triennale da quasi 35 miliardi di cui 13,1 nel 2009 (oltre 9 miliardi di tagli alle spese e quasi 4 miliardi di entrate), che si sviluppa attraverso due provvedimenti: un decreto legge e un disegno di legge ‘collegato’. In più un Ddl delega sulla riforma del pubblico impiego. Secondo le intenzioni del Governo, il Parlamento dovrebbe approvare i provvedimenti entro l’estate, mentre per settembre è previsto il voto definitivo sulla Finanziaria. I tempi, per una volta, sono quelli giusti. L’architettura d&#8217;insieme del disegno di legge è chiara: la scure si abbatte sulla burocrazia, sulle inefficienze della Pubblica Amministrazione, sull’iper proliferazione di leggi, sui mercati ancora protetti e non liberalizzati, e risparmia le piccole imprese. Che al contrario potranno fruire di provvedimenti mirati, perché, come ha scritto Albero Orioli su “il Sole 24Ore”, “La Finanziaria è modellata su un manichino che ha la taglia delle piccole e piccolissime imprese”. Confermato, dunque, il cambio di orizzonte operato dal Governo attraverso la manovra. Un dato che emerge con particolare chiarezza soprattutto dagli interventi in materia fiscale: le nuove norme, infatti, incidono in senso restrittivo su alcuni soggetti (banche, assicurazioni, imprese petrolifere e cooperative) e su taluni istituti (residenze fittizie all’estero e agevolazioni in materia di stock option), lontani dal sistema delle micro e piccole imprese, mentre le disposizioni che interessano queste ultime vanno nel segno della semplificazione degli adempimenti (tra tutti: la soppressione degli elenchi clienti e fornitori, l’entrata in vigore degli studi di settore). Per il ‘popolo delle partite IVA’, provenienti da due anni di forti tensioni con l’Esecutivo, sembra inaugurarsi un periodo di relativa tranquillità: non più criminalizzazioni a senso unico di intere categorie ma la consapevolezza che il cuore produttivo del Paese è la micro e piccola impresa. Di seguito i principali provvedimenti in materia di Fisco, Lavoro e Previdenza, Politiche economiche, Semplificazioni amministrative e Giustizia, sui quali il Governo punta per rilanciare l&#8217;economia delle micro e piccole imprese. &#8211; FISCO &#8211; STUDI DI SETTORE &#8211; Disposta l’approvazione degli Studi entro il 30 settembre, con relativa entrata in vigore entro la fine dell’anno. Prevista una deroga per il 2008: approvazione degli studi entro il 31 dicembre. E’ stata finalmente accolta la richiesta delle Confederazione che in più occasioni ha rappresentato la necessità per le imprese di conoscere i risultati di GERICO non a periodo di imposta chiuso. Confartigianato ritiene, però, che l’anticipazione di sei mesi del termine di approvazione non è sufficiente: le imprese rischiano di conoscere il risultato di GERICO a ridosso della chiusura del periodo di imposta. ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE ALLE REALTÀ ECONOMICHE TERRITORIALI – Introdotta una norma programmatica in base alla quale nel 2009 gli studi di settore verranno elaborati su base regionale o comunale. L’elaborazione avverrà con criteri di gradualità entro il 2013. Garantita la partecipazione dei Comuni. ABROGAZIONE DEGLI ELENCHI CLIENTI E FORNITORI – Arriva finalmente al termine la battaglia condotta da Confartigianato per cancellare un adempimento inutile e gravoso per le imprese. Nell’ottica della semplificazione il Governo ha previsto la soppressione dell’obbligo di invio telematico degli elenchi clienti e fornitori, ritenuto un provvedimento di facciata e non di ausilio al contrasto dell’evasione. SOPPRESSIONE DELLE GARANZIE PER LE RATEIZZAZIONI – Soppresso l’obbligo di presentazione di garanzie fideiussorie in caso di richiesta di rateizzazione di somme iscritte al ruolo di importo superiore a 50.000 euro. Cambiano, inoltre, le scadenze delle rate mensili. UTILIZZO DEL CONTANTE – Cancellato il limite di 5.000 euro per le transazioni con denaro contante. Ripristinata la precedente soglia di 12.500 euro prevista dalla normativa antiriciclaggio. PLUSVALENZE REINVESTITE – Diventano esentasse le plusvalenze derivanti da cessione di partecipazioni se, entro due anni dal loro conseguimento, sono reinvestite nel capitale di società che svolgono la stessa attività e che sono costituite da non più di tre anni. Le plusvalenze che non concorrono alla formazione dell&#8217;imponibile sono quelle realizzate dalla cessione di partecipazioni in società costituite da non più di sette anni e che sono possedute da almeno tre anni. &#8211; LAVORO E PREVIDENZA &#8211; CUMULO LAVORO-PENSIONI – Abolito a decorrere dal 1° gennaio 2009 il divieto di cumulo tra pensioni e redditi di lavoro dipendente e autonomo, sia per le pensioni liquidate con il metodo retributivo, sia per quelle liquidate con il metodo contributivo. INDICI DI CONGRUITÀ DELLA MANODOPERA – Abrogati gli indici di congruità della manodopera impiegata nelle opere o nei servizi. APPRENDISTATO – In materia di apprendistato, si prevede che, in caso di formazione esclusivamente aziendale, venga affidato alla contrattazione collettiva, anche territoriale, o agli enti bilaterali, il compito di definire i profili formativi dell’apprendistato professionalizzante e la nozione di formazione aziendale e di determinare, per ciascun profilo formativo, le modalità di erogazione della formazione, di riconoscimento della qualifica professionale ai fini contrattuali e di registrazione nel libretto formativo. Eliminato il limite minimo di durata di due anni dell’apprendistato professionalizzante. In sede di conversione del Decreto legge, Confartigianato proporrà una modifica per chiarire che la contrattazione collettiva può determinare la retribuzione degli apprendisti anche in maniera graduale rispetto all’anzianità di servizio. TESSERA DI RICONOSCIMENTO IN APPALTI E SUB APPALTI – Abolita la sanzione amministrativa da 2.500 a 10.000 euro per i datori di lavoro che occupano in appalti e sub appalti lavoratori privi della tessera corredata da fotografia e generalità. DIMISSIONI VOLONTARIE – Cancellata la norma che imponeva l’utilizzo di moduli ministeriali per le dimissioni volontarie. LAVORO INTERMITTENTE – Ripristinata la precedente disciplina. LAVORO PART-TIME &#8211; Abrogate le penalizzazioni contributive per i lavori part-time inferiori alle 12 ore settimanali. VISITA MEDICA PREASSUNTIVA PER APPRENDISTI – Abolita. REGISTRO ORARIO DELL’AUTOTRASPORTO – Abolito. LIBRI PAGA E MATRICOLA – Aboliti i libri paga e matricola e contestuale abrogazione della sanzione amministrativa da 4.000 a 12.000 euro in caso di omessa istituzione e esibizione degli stessi. Prevista l’istituzione del Libro unico del lavoro: esibizione obbligatoria anche a mezzo fax o posta elettronica. Tale modalità è prevista anche nel caso di imprese con una pluralità di sedi operative o con cantieri. &#8211; POLITICHE ECONOMICHE &#8211; INTERNAZIONALIZZAZIONE – Cancellate le leggi 394/1981 e 304/1990. Introdotte nuove misure per unificare e gestire in modo integrato le risorse destinate al sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Unificati i fondi destinati a studi di fattibilità e prefattibilità e ad altre azioni di penetrazione commer</p>
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		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La Finanziaria a prova di PMI</h1>
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<p>A pochi giorni dall’Assemblea annuale di Confartigianato, il Governo ha dato via libera alla manovra Finanziaria 2009, un provvedimento varato a tempo di record (il Consiglio dei Ministri ha licenziato il testo in soli quaranta minuti) e in largo anticipo rispetto agli anni precedenti. Il perché di tanta celerità lo ha spiegato il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi intervenuto all’Assemblea Confederale. Il Ministro, oltre ad aver accolto molte delle proposte della Confederazione per rimettere in moto l’economia del Paese, ha accolto anche l’appello del Presidente Guerrini a fare presto: “Occorre promuovere da subito – ha detto Sacconi – una serie di iniziative rivolte insieme alla crescita, alla stabilità finanziaria, alla coesione sociale”. Agganciato al piano per la stabilizzazione dei conti pubblici e per lo sviluppo targato Tremonti, una manovra triennale da quasi 35 miliardi di cui 13,1 nel 2009 (oltre 9 miliardi di tagli alle spese e quasi 4 miliardi di entrate), che si sviluppa attraverso due provvedimenti: un decreto legge e un disegno di legge ‘collegato’. In più un Ddl delega sulla riforma del pubblico impiego. Secondo le intenzioni del Governo, il Parlamento dovrebbe approvare i provvedimenti entro l’estate, mentre per settembre è previsto il voto definitivo sulla Finanziaria. I tempi, per una volta, sono quelli giusti. L’architettura d&#8217;insieme del disegno di legge è chiara: la scure si abbatte sulla burocrazia, sulle inefficienze della Pubblica Amministrazione, sull’iper proliferazione di leggi, sui mercati ancora protetti e non liberalizzati, e risparmia le piccole imprese. Che al contrario potranno fruire di provvedimenti mirati, perché, come ha scritto Albero Orioli su “il Sole 24Ore”, “La Finanziaria è modellata su un manichino che ha la taglia delle piccole e piccolissime imprese”. Confermato, dunque, il cambio di orizzonte operato dal Governo attraverso la manovra. Un dato che emerge con particolare chiarezza soprattutto dagli interventi in materia fiscale: le nuove norme, infatti, incidono in senso restrittivo su alcuni soggetti (banche, assicurazioni, imprese petrolifere e cooperative) e su taluni istituti (residenze fittizie all’estero e agevolazioni in materia di stock option), lontani dal sistema delle micro e piccole imprese, mentre le disposizioni che interessano queste ultime vanno nel segno della semplificazione degli adempimenti (tra tutti: la soppressione degli elenchi clienti e fornitori, l’entrata in vigore degli studi di settore). Per il ‘popolo delle partite IVA’, provenienti da due anni di forti tensioni con l’Esecutivo, sembra inaugurarsi un periodo di relativa tranquillità: non più criminalizzazioni a senso unico di intere categorie ma la consapevolezza che il cuore produttivo del Paese è la micro e piccola impresa. Di seguito i principali provvedimenti in materia di Fisco, Lavoro e Previdenza, Politiche economiche, Semplificazioni amministrative e Giustizia, sui quali il Governo punta per rilanciare l&#8217;economia delle micro e piccole imprese. &#8211; FISCO &#8211; STUDI DI SETTORE &#8211; Disposta l’approvazione degli Studi entro il 30 settembre, con relativa entrata in vigore entro la fine dell’anno. Prevista una deroga per il 2008: approvazione degli studi entro il 31 dicembre. E’ stata finalmente accolta la richiesta delle Confederazione che in più occasioni ha rappresentato la necessità per le imprese di conoscere i risultati di GERICO non a periodo di imposta chiuso. Confartigianato ritiene, però, che l’anticipazione di sei mesi del termine di approvazione non è sufficiente: le imprese rischiano di conoscere il risultato di GERICO a ridosso della chiusura del periodo di imposta. ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE ALLE REALTÀ ECONOMICHE TERRITORIALI – Introdotta una norma programmatica in base alla quale nel 2009 gli studi di settore verranno elaborati su base regionale o comunale. L’elaborazione avverrà con criteri di gradualità entro il 2013. Garantita la partecipazione dei Comuni. ABROGAZIONE DEGLI ELENCHI CLIENTI E FORNITORI – Arriva finalmente al termine la battaglia condotta da Confartigianato per cancellare un adempimento inutile e gravoso per le imprese. Nell’ottica della semplificazione il Governo ha previsto la soppressione dell’obbligo di invio telematico degli elenchi clienti e fornitori, ritenuto un provvedimento di facciata e non di ausilio al contrasto dell’evasione. SOPPRESSIONE DELLE GARANZIE PER LE RATEIZZAZIONI – Soppresso l’obbligo di presentazione di garanzie fideiussorie in caso di richiesta di rateizzazione di somme iscritte al ruolo di importo superiore a 50.000 euro. Cambiano, inoltre, le scadenze delle rate mensili. UTILIZZO DEL CONTANTE – Cancellato il limite di 5.000 euro per le transazioni con denaro contante. Ripristinata la precedente soglia di 12.500 euro prevista dalla normativa antiriciclaggio. PLUSVALENZE REINVESTITE – Diventano esentasse le plusvalenze derivanti da cessione di partecipazioni se, entro due anni dal loro conseguimento, sono reinvestite nel capitale di società che svolgono la stessa attività e che sono costituite da non più di tre anni. Le plusvalenze che non concorrono alla formazione dell&#8217;imponibile sono quelle realizzate dalla cessione di partecipazioni in società costituite da non più di sette anni e che sono possedute da almeno tre anni. &#8211; LAVORO E PREVIDENZA &#8211; CUMULO LAVORO-PENSIONI – Abolito a decorrere dal 1° gennaio 2009 il divieto di cumulo tra pensioni e redditi di lavoro dipendente e autonomo, sia per le pensioni liquidate con il metodo retributivo, sia per quelle liquidate con il metodo contributivo. INDICI DI CONGRUITÀ DELLA MANODOPERA – Abrogati gli indici di congruità della manodopera impiegata nelle opere o nei servizi. APPRENDISTATO – In materia di apprendistato, si prevede che, in caso di formazione esclusivamente aziendale, venga affidato alla contrattazione collettiva, anche territoriale, o agli enti bilaterali, il compito di definire i profili formativi dell’apprendistato professionalizzante e la nozione di formazione aziendale e di determinare, per ciascun profilo formativo, le modalità di erogazione della formazione, di riconoscimento della qualifica professionale ai fini contrattuali e di registrazione nel libretto formativo. Eliminato il limite minimo di durata di due anni dell’apprendistato professionalizzante. In sede di conversione del Decreto legge, Confartigianato proporrà una modifica per chiarire che la contrattazione collettiva può determinare la retribuzione degli apprendisti anche in maniera graduale rispetto all’anzianità di servizio. TESSERA DI RICONOSCIMENTO IN APPALTI E SUB APPALTI – Abolita la sanzione amministrativa da 2.500 a 10.000 euro per i datori di lavoro che occupano in appalti e sub appalti lavoratori privi della tessera corredata da fotografia e generalità. DIMISSIONI VOLONTARIE – Cancellata la norma che imponeva l’utilizzo di moduli ministeriali per le dimissioni volontarie. LAVORO INTERMITTENTE – Ripristinata la precedente disciplina. LAVORO PART-TIME &#8211; Abrogate le penalizzazioni contributive per i lavori part-time inferiori alle 12 ore settimanali. VISITA MEDICA PREASSUNTIVA PER APPRENDISTI – Abolita. REGISTRO ORARIO DELL’AUTOTRASPORTO – Abolito. LIBRI PAGA E MATRICOLA – Aboliti i libri paga e matricola e contestuale abrogazione della sanzione amministrativa da 4.000 a 12.000 euro in caso di omessa istituzione e esibizione degli stessi. Prevista l’istituzione del Libro unico del lavoro: esibizione obbligatoria anche a mezzo fax o posta elettronica. Tale modalità è prevista anche nel caso di imprese con una pluralità di sedi operative o con cantieri. &#8211; POLITICHE ECONOMICHE &#8211; INTERNAZIONALIZZAZIONE – Cancellate le leggi 394/1981 e 304/1990. Introdotte nuove misure per unificare e gestire in modo integrato le risorse destinate al sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Unificati i fondi destinati a studi di fattibilità e prefattibilità e ad altre azioni di penetrazione commer</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La Finanziaria a prova di PMI</h1>
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<p>A pochi giorni dall’Assemblea annuale di Confartigianato, il Governo ha dato via libera alla manovra Finanziaria 2009, un provvedimento varato a tempo di record (il Consiglio dei Ministri ha licenziato il testo in soli quaranta minuti) e in largo anticipo rispetto agli anni precedenti. Il perché di tanta celerità lo ha spiegato il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi intervenuto all’Assemblea Confederale. Il Ministro, oltre ad aver accolto molte delle proposte della Confederazione per rimettere in moto l’economia del Paese, ha accolto anche l’appello del Presidente Guerrini a fare presto: “Occorre promuovere da subito – ha detto Sacconi – una serie di iniziative rivolte insieme alla crescita, alla stabilità finanziaria, alla coesione sociale”. Agganciato al piano per la stabilizzazione dei conti pubblici e per lo sviluppo targato Tremonti, una manovra triennale da quasi 35 miliardi di cui 13,1 nel 2009 (oltre 9 miliardi di tagli alle spese e quasi 4 miliardi di entrate), che si sviluppa attraverso due provvedimenti: un decreto legge e un disegno di legge ‘collegato’. In più un Ddl delega sulla riforma del pubblico impiego. Secondo le intenzioni del Governo, il Parlamento dovrebbe approvare i provvedimenti entro l’estate, mentre per settembre è previsto il voto definitivo sulla Finanziaria. I tempi, per una volta, sono quelli giusti. L’architettura d&#8217;insieme del disegno di legge è chiara: la scure si abbatte sulla burocrazia, sulle inefficienze della Pubblica Amministrazione, sull’iper proliferazione di leggi, sui mercati ancora protetti e non liberalizzati, e risparmia le piccole imprese. Che al contrario potranno fruire di provvedimenti mirati, perché, come ha scritto Albero Orioli su “il Sole 24Ore”, “La Finanziaria è modellata su un manichino che ha la taglia delle piccole e piccolissime imprese”. Confermato, dunque, il cambio di orizzonte operato dal Governo attraverso la manovra. Un dato che emerge con particolare chiarezza soprattutto dagli interventi in materia fiscale: le nuove norme, infatti, incidono in senso restrittivo su alcuni soggetti (banche, assicurazioni, imprese petrolifere e cooperative) e su taluni istituti (residenze fittizie all’estero e agevolazioni in materia di stock option), lontani dal sistema delle micro e piccole imprese, mentre le disposizioni che interessano queste ultime vanno nel segno della semplificazione degli adempimenti (tra tutti: la soppressione degli elenchi clienti e fornitori, l’entrata in vigore degli studi di settore). Per il ‘popolo delle partite IVA’, provenienti da due anni di forti tensioni con l’Esecutivo, sembra inaugurarsi un periodo di relativa tranquillità: non più criminalizzazioni a senso unico di intere categorie ma la consapevolezza che il cuore produttivo del Paese è la micro e piccola impresa. Di seguito i principali provvedimenti in materia di Fisco, Lavoro e Previdenza, Politiche economiche, Semplificazioni amministrative e Giustizia, sui quali il Governo punta per rilanciare l&#8217;economia delle micro e piccole imprese. &#8211; FISCO &#8211; STUDI DI SETTORE &#8211; Disposta l’approvazione degli Studi entro il 30 settembre, con relativa entrata in vigore entro la fine dell’anno. Prevista una deroga per il 2008: approvazione degli studi entro il 31 dicembre. E’ stata finalmente accolta la richiesta delle Confederazione che in più occasioni ha rappresentato la necessità per le imprese di conoscere i risultati di GERICO non a periodo di imposta chiuso. Confartigianato ritiene, però, che l’anticipazione di sei mesi del termine di approvazione non è sufficiente: le imprese rischiano di conoscere il risultato di GERICO a ridosso della chiusura del periodo di imposta. ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE ALLE REALTÀ ECONOMICHE TERRITORIALI – Introdotta una norma programmatica in base alla quale nel 2009 gli studi di settore verranno elaborati su base regionale o comunale. L’elaborazione avverrà con criteri di gradualità entro il 2013. Garantita la partecipazione dei Comuni. ABROGAZIONE DEGLI ELENCHI CLIENTI E FORNITORI – Arriva finalmente al termine la battaglia condotta da Confartigianato per cancellare un adempimento inutile e gravoso per le imprese. Nell’ottica della semplificazione il Governo ha previsto la soppressione dell’obbligo di invio telematico degli elenchi clienti e fornitori, ritenuto un provvedimento di facciata e non di ausilio al contrasto dell’evasione. SOPPRESSIONE DELLE GARANZIE PER LE RATEIZZAZIONI – Soppresso l’obbligo di presentazione di garanzie fideiussorie in caso di richiesta di rateizzazione di somme iscritte al ruolo di importo superiore a 50.000 euro. Cambiano, inoltre, le scadenze delle rate mensili. UTILIZZO DEL CONTANTE – Cancellato il limite di 5.000 euro per le transazioni con denaro contante. Ripristinata la precedente soglia di 12.500 euro prevista dalla normativa antiriciclaggio. PLUSVALENZE REINVESTITE – Diventano esentasse le plusvalenze derivanti da cessione di partecipazioni se, entro due anni dal loro conseguimento, sono reinvestite nel capitale di società che svolgono la stessa attività e che sono costituite da non più di tre anni. Le plusvalenze che non concorrono alla formazione dell&#8217;imponibile sono quelle realizzate dalla cessione di partecipazioni in società costituite da non più di sette anni e che sono possedute da almeno tre anni. &#8211; LAVORO E PREVIDENZA &#8211; CUMULO LAVORO-PENSIONI – Abolito a decorrere dal 1° gennaio 2009 il divieto di cumulo tra pensioni e redditi di lavoro dipendente e autonomo, sia per le pensioni liquidate con il metodo retributivo, sia per quelle liquidate con il metodo contributivo. INDICI DI CONGRUITÀ DELLA MANODOPERA – Abrogati gli indici di congruità della manodopera impiegata nelle opere o nei servizi. APPRENDISTATO – In materia di apprendistato, si prevede che, in caso di formazione esclusivamente aziendale, venga affidato alla contrattazione collettiva, anche territoriale, o agli enti bilaterali, il compito di definire i profili formativi dell’apprendistato professionalizzante e la nozione di formazione aziendale e di determinare, per ciascun profilo formativo, le modalità di erogazione della formazione, di riconoscimento della qualifica professionale ai fini contrattuali e di registrazione nel libretto formativo. Eliminato il limite minimo di durata di due anni dell’apprendistato professionalizzante. In sede di conversione del Decreto legge, Confartigianato proporrà una modifica per chiarire che la contrattazione collettiva può determinare la retribuzione degli apprendisti anche in maniera graduale rispetto all’anzianità di servizio. TESSERA DI RICONOSCIMENTO IN APPALTI E SUB APPALTI – Abolita la sanzione amministrativa da 2.500 a 10.000 euro per i datori di lavoro che occupano in appalti e sub appalti lavoratori privi della tessera corredata da fotografia e generalità. DIMISSIONI VOLONTARIE – Cancellata la norma che imponeva l’utilizzo di moduli ministeriali per le dimissioni volontarie. LAVORO INTERMITTENTE – Ripristinata la precedente disciplina. LAVORO PART-TIME &#8211; Abrogate le penalizzazioni contributive per i lavori part-time inferiori alle 12 ore settimanali. VISITA MEDICA PREASSUNTIVA PER APPRENDISTI – Abolita. REGISTRO ORARIO DELL’AUTOTRASPORTO – Abolito. LIBRI PAGA E MATRICOLA – Aboliti i libri paga e matricola e contestuale abrogazione della sanzione amministrativa da 4.000 a 12.000 euro in caso di omessa istituzione e esibizione degli stessi. Prevista l’istituzione del Libro unico del lavoro: esibizione obbligatoria anche a mezzo fax o posta elettronica. Tale modalità è prevista anche nel caso di imprese con una pluralità di sedi operative o con cantieri. &#8211; POLITICHE ECONOMICHE &#8211; INTERNAZIONALIZZAZIONE – Cancellate le leggi 394/1981 e 304/1990. Introdotte nuove misure per unificare e gestire in modo integrato le risorse destinate al sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Unificati i fondi destinati a studi di fattibilità e prefattibilità e ad altre azioni di penetrazione commer</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La Finanziaria a prova di PMI</h1>
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<p>A pochi giorni dall’Assemblea annuale di Confartigianato, il Governo ha dato via libera alla manovra Finanziaria 2009, un provvedimento varato a tempo di record (il Consiglio dei Ministri ha licenziato il testo in soli quaranta minuti) e in largo anticipo rispetto agli anni precedenti. Il perché di tanta celerità lo ha spiegato il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi intervenuto all’Assemblea Confederale. Il Ministro, oltre ad aver accolto molte delle proposte della Confederazione per rimettere in moto l’economia del Paese, ha accolto anche l’appello del Presidente Guerrini a fare presto: “Occorre promuovere da subito – ha detto Sacconi – una serie di iniziative rivolte insieme alla crescita, alla stabilità finanziaria, alla coesione sociale”. Agganciato al piano per la stabilizzazione dei conti pubblici e per lo sviluppo targato Tremonti, una manovra triennale da quasi 35 miliardi di cui 13,1 nel 2009 (oltre 9 miliardi di tagli alle spese e quasi 4 miliardi di entrate), che si sviluppa attraverso due provvedimenti: un decreto legge e un disegno di legge ‘collegato’. In più un Ddl delega sulla riforma del pubblico impiego. Secondo le intenzioni del Governo, il Parlamento dovrebbe approvare i provvedimenti entro l’estate, mentre per settembre è previsto il voto definitivo sulla Finanziaria. I tempi, per una volta, sono quelli giusti. L’architettura d&#8217;insieme del disegno di legge è chiara: la scure si abbatte sulla burocrazia, sulle inefficienze della Pubblica Amministrazione, sull’iper proliferazione di leggi, sui mercati ancora protetti e non liberalizzati, e risparmia le piccole imprese. Che al contrario potranno fruire di provvedimenti mirati, perché, come ha scritto Albero Orioli su “il Sole 24Ore”, “La Finanziaria è modellata su un manichino che ha la taglia delle piccole e piccolissime imprese”. Confermato, dunque, il cambio di orizzonte operato dal Governo attraverso la manovra. Un dato che emerge con particolare chiarezza soprattutto dagli interventi in materia fiscale: le nuove norme, infatti, incidono in senso restrittivo su alcuni soggetti (banche, assicurazioni, imprese petrolifere e cooperative) e su taluni istituti (residenze fittizie all’estero e agevolazioni in materia di stock option), lontani dal sistema delle micro e piccole imprese, mentre le disposizioni che interessano queste ultime vanno nel segno della semplificazione degli adempimenti (tra tutti: la soppressione degli elenchi clienti e fornitori, l’entrata in vigore degli studi di settore). Per il ‘popolo delle partite IVA’, provenienti da due anni di forti tensioni con l’Esecutivo, sembra inaugurarsi un periodo di relativa tranquillità: non più criminalizzazioni a senso unico di intere categorie ma la consapevolezza che il cuore produttivo del Paese è la micro e piccola impresa. Di seguito i principali provvedimenti in materia di Fisco, Lavoro e Previdenza, Politiche economiche, Semplificazioni amministrative e Giustizia, sui quali il Governo punta per rilanciare l&#8217;economia delle micro e piccole imprese. &#8211; FISCO &#8211; STUDI DI SETTORE &#8211; Disposta l’approvazione degli Studi entro il 30 settembre, con relativa entrata in vigore entro la fine dell’anno. Prevista una deroga per il 2008: approvazione degli studi entro il 31 dicembre. E’ stata finalmente accolta la richiesta delle Confederazione che in più occasioni ha rappresentato la necessità per le imprese di conoscere i risultati di GERICO non a periodo di imposta chiuso. Confartigianato ritiene, però, che l’anticipazione di sei mesi del termine di approvazione non è sufficiente: le imprese rischiano di conoscere il risultato di GERICO a ridosso della chiusura del periodo di imposta. ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE ALLE REALTÀ ECONOMICHE TERRITORIALI – Introdotta una norma programmatica in base alla quale nel 2009 gli studi di settore verranno elaborati su base regionale o comunale. L’elaborazione avverrà con criteri di gradualità entro il 2013. Garantita la partecipazione dei Comuni. ABROGAZIONE DEGLI ELENCHI CLIENTI E FORNITORI – Arriva finalmente al termine la battaglia condotta da Confartigianato per cancellare un adempimento inutile e gravoso per le imprese. Nell’ottica della semplificazione il Governo ha previsto la soppressione dell’obbligo di invio telematico degli elenchi clienti e fornitori, ritenuto un provvedimento di facciata e non di ausilio al contrasto dell’evasione. SOPPRESSIONE DELLE GARANZIE PER LE RATEIZZAZIONI – Soppresso l’obbligo di presentazione di garanzie fideiussorie in caso di richiesta di rateizzazione di somme iscritte al ruolo di importo superiore a 50.000 euro. Cambiano, inoltre, le scadenze delle rate mensili. UTILIZZO DEL CONTANTE – Cancellato il limite di 5.000 euro per le transazioni con denaro contante. Ripristinata la precedente soglia di 12.500 euro prevista dalla normativa antiriciclaggio. PLUSVALENZE REINVESTITE – Diventano esentasse le plusvalenze derivanti da cessione di partecipazioni se, entro due anni dal loro conseguimento, sono reinvestite nel capitale di società che svolgono la stessa attività e che sono costituite da non più di tre anni. Le plusvalenze che non concorrono alla formazione dell&#8217;imponibile sono quelle realizzate dalla cessione di partecipazioni in società costituite da non più di sette anni e che sono possedute da almeno tre anni. &#8211; LAVORO E PREVIDENZA &#8211; CUMULO LAVORO-PENSIONI – Abolito a decorrere dal 1° gennaio 2009 il divieto di cumulo tra pensioni e redditi di lavoro dipendente e autonomo, sia per le pensioni liquidate con il metodo retributivo, sia per quelle liquidate con il metodo contributivo. INDICI DI CONGRUITÀ DELLA MANODOPERA – Abrogati gli indici di congruità della manodopera impiegata nelle opere o nei servizi. APPRENDISTATO – In materia di apprendistato, si prevede che, in caso di formazione esclusivamente aziendale, venga affidato alla contrattazione collettiva, anche territoriale, o agli enti bilaterali, il compito di definire i profili formativi dell’apprendistato professionalizzante e la nozione di formazione aziendale e di determinare, per ciascun profilo formativo, le modalità di erogazione della formazione, di riconoscimento della qualifica professionale ai fini contrattuali e di registrazione nel libretto formativo. Eliminato il limite minimo di durata di due anni dell’apprendistato professionalizzante. In sede di conversione del Decreto legge, Confartigianato proporrà una modifica per chiarire che la contrattazione collettiva può determinare la retribuzione degli apprendisti anche in maniera graduale rispetto all’anzianità di servizio. TESSERA DI RICONOSCIMENTO IN APPALTI E SUB APPALTI – Abolita la sanzione amministrativa da 2.500 a 10.000 euro per i datori di lavoro che occupano in appalti e sub appalti lavoratori privi della tessera corredata da fotografia e generalità. DIMISSIONI VOLONTARIE – Cancellata la norma che imponeva l’utilizzo di moduli ministeriali per le dimissioni volontarie. LAVORO INTERMITTENTE – Ripristinata la precedente disciplina. LAVORO PART-TIME &#8211; Abrogate le penalizzazioni contributive per i lavori part-time inferiori alle 12 ore settimanali. VISITA MEDICA PREASSUNTIVA PER APPRENDISTI – Abolita. REGISTRO ORARIO DELL’AUTOTRASPORTO – Abolito. LIBRI PAGA E MATRICOLA – Aboliti i libri paga e matricola e contestuale abrogazione della sanzione amministrativa da 4.000 a 12.000 euro in caso di omessa istituzione e esibizione degli stessi. Prevista l’istituzione del Libro unico del lavoro: esibizione obbligatoria anche a mezzo fax o posta elettronica. Tale modalità è prevista anche nel caso di imprese con una pluralità di sedi operative o con cantieri. &#8211; POLITICHE ECONOMICHE &#8211; INTERNAZIONALIZZAZIONE – Cancellate le leggi 394/1981 e 304/1990. Introdotte nuove misure per unificare e gestire in modo integrato le risorse destinate al sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Unificati i fondi destinati a studi di fattibilità e prefattibilità e ad altre azioni di penetrazione commer</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-7384 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La Finanziaria a prova di PMI</h1>
</div>
</div>
<p>A pochi giorni dall’Assemblea annuale di Confartigianato, il Governo ha dato via libera alla manovra Finanziaria 2009, un provvedimento varato a tempo di record (il Consiglio dei Ministri ha licenziato il testo in soli quaranta minuti) e in largo anticipo rispetto agli anni precedenti. Il perché di tanta celerità lo ha spiegato il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi intervenuto all’Assemblea Confederale. Il Ministro, oltre ad aver accolto molte delle proposte della Confederazione per rimettere in moto l’economia del Paese, ha accolto anche l’appello del Presidente Guerrini a fare presto: “Occorre promuovere da subito – ha detto Sacconi – una serie di iniziative rivolte insieme alla crescita, alla stabilità finanziaria, alla coesione sociale”. Agganciato al piano per la stabilizzazione dei conti pubblici e per lo sviluppo targato Tremonti, una manovra triennale da quasi 35 miliardi di cui 13,1 nel 2009 (oltre 9 miliardi di tagli alle spese e quasi 4 miliardi di entrate), che si sviluppa attraverso due provvedimenti: un decreto legge e un disegno di legge ‘collegato’. In più un Ddl delega sulla riforma del pubblico impiego. Secondo le intenzioni del Governo, il Parlamento dovrebbe approvare i provvedimenti entro l’estate, mentre per settembre è previsto il voto definitivo sulla Finanziaria. I tempi, per una volta, sono quelli giusti. L’architettura d&#8217;insieme del disegno di legge è chiara: la scure si abbatte sulla burocrazia, sulle inefficienze della Pubblica Amministrazione, sull’iper proliferazione di leggi, sui mercati ancora protetti e non liberalizzati, e risparmia le piccole imprese. Che al contrario potranno fruire di provvedimenti mirati, perché, come ha scritto Albero Orioli su “il Sole 24Ore”, “La Finanziaria è modellata su un manichino che ha la taglia delle piccole e piccolissime imprese”. Confermato, dunque, il cambio di orizzonte operato dal Governo attraverso la manovra. Un dato che emerge con particolare chiarezza soprattutto dagli interventi in materia fiscale: le nuove norme, infatti, incidono in senso restrittivo su alcuni soggetti (banche, assicurazioni, imprese petrolifere e cooperative) e su taluni istituti (residenze fittizie all’estero e agevolazioni in materia di stock option), lontani dal sistema delle micro e piccole imprese, mentre le disposizioni che interessano queste ultime vanno nel segno della semplificazione degli adempimenti (tra tutti: la soppressione degli elenchi clienti e fornitori, l’entrata in vigore degli studi di settore). Per il ‘popolo delle partite IVA’, provenienti da due anni di forti tensioni con l’Esecutivo, sembra inaugurarsi un periodo di relativa tranquillità: non più criminalizzazioni a senso unico di intere categorie ma la consapevolezza che il cuore produttivo del Paese è la micro e piccola impresa. Di seguito i principali provvedimenti in materia di Fisco, Lavoro e Previdenza, Politiche economiche, Semplificazioni amministrative e Giustizia, sui quali il Governo punta per rilanciare l&#8217;economia delle micro e piccole imprese. &#8211; FISCO &#8211; STUDI DI SETTORE &#8211; Disposta l’approvazione degli Studi entro il 30 settembre, con relativa entrata in vigore entro la fine dell’anno. Prevista una deroga per il 2008: approvazione degli studi entro il 31 dicembre. E’ stata finalmente accolta la richiesta delle Confederazione che in più occasioni ha rappresentato la necessità per le imprese di conoscere i risultati di GERICO non a periodo di imposta chiuso. Confartigianato ritiene, però, che l’anticipazione di sei mesi del termine di approvazione non è sufficiente: le imprese rischiano di conoscere il risultato di GERICO a ridosso della chiusura del periodo di imposta. ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE ALLE REALTÀ ECONOMICHE TERRITORIALI – Introdotta una norma programmatica in base alla quale nel 2009 gli studi di settore verranno elaborati su base regionale o comunale. L’elaborazione avverrà con criteri di gradualità entro il 2013. Garantita la partecipazione dei Comuni. ABROGAZIONE DEGLI ELENCHI CLIENTI E FORNITORI – Arriva finalmente al termine la battaglia condotta da Confartigianato per cancellare un adempimento inutile e gravoso per le imprese. Nell’ottica della semplificazione il Governo ha previsto la soppressione dell’obbligo di invio telematico degli elenchi clienti e fornitori, ritenuto un provvedimento di facciata e non di ausilio al contrasto dell’evasione. SOPPRESSIONE DELLE GARANZIE PER LE RATEIZZAZIONI – Soppresso l’obbligo di presentazione di garanzie fideiussorie in caso di richiesta di rateizzazione di somme iscritte al ruolo di importo superiore a 50.000 euro. Cambiano, inoltre, le scadenze delle rate mensili. UTILIZZO DEL CONTANTE – Cancellato il limite di 5.000 euro per le transazioni con denaro contante. Ripristinata la precedente soglia di 12.500 euro prevista dalla normativa antiriciclaggio. PLUSVALENZE REINVESTITE – Diventano esentasse le plusvalenze derivanti da cessione di partecipazioni se, entro due anni dal loro conseguimento, sono reinvestite nel capitale di società che svolgono la stessa attività e che sono costituite da non più di tre anni. Le plusvalenze che non concorrono alla formazione dell&#8217;imponibile sono quelle realizzate dalla cessione di partecipazioni in società costituite da non più di sette anni e che sono possedute da almeno tre anni. &#8211; LAVORO E PREVIDENZA &#8211; CUMULO LAVORO-PENSIONI – Abolito a decorrere dal 1° gennaio 2009 il divieto di cumulo tra pensioni e redditi di lavoro dipendente e autonomo, sia per le pensioni liquidate con il metodo retributivo, sia per quelle liquidate con il metodo contributivo. INDICI DI CONGRUITÀ DELLA MANODOPERA – Abrogati gli indici di congruità della manodopera impiegata nelle opere o nei servizi. APPRENDISTATO – In materia di apprendistato, si prevede che, in caso di formazione esclusivamente aziendale, venga affidato alla contrattazione collettiva, anche territoriale, o agli enti bilaterali, il compito di definire i profili formativi dell’apprendistato professionalizzante e la nozione di formazione aziendale e di determinare, per ciascun profilo formativo, le modalità di erogazione della formazione, di riconoscimento della qualifica professionale ai fini contrattuali e di registrazione nel libretto formativo. Eliminato il limite minimo di durata di due anni dell’apprendistato professionalizzante. In sede di conversione del Decreto legge, Confartigianato proporrà una modifica per chiarire che la contrattazione collettiva può determinare la retribuzione degli apprendisti anche in maniera graduale rispetto all’anzianità di servizio. TESSERA DI RICONOSCIMENTO IN APPALTI E SUB APPALTI – Abolita la sanzione amministrativa da 2.500 a 10.000 euro per i datori di lavoro che occupano in appalti e sub appalti lavoratori privi della tessera corredata da fotografia e generalità. DIMISSIONI VOLONTARIE – Cancellata la norma che imponeva l’utilizzo di moduli ministeriali per le dimissioni volontarie. LAVORO INTERMITTENTE – Ripristinata la precedente disciplina. LAVORO PART-TIME &#8211; Abrogate le penalizzazioni contributive per i lavori part-time inferiori alle 12 ore settimanali. VISITA MEDICA PREASSUNTIVA PER APPRENDISTI – Abolita. REGISTRO ORARIO DELL’AUTOTRASPORTO – Abolito. LIBRI PAGA E MATRICOLA – Aboliti i libri paga e matricola e contestuale abrogazione della sanzione amministrativa da 4.000 a 12.000 euro in caso di omessa istituzione e esibizione degli stessi. Prevista l’istituzione del Libro unico del lavoro: esibizione obbligatoria anche a mezzo fax o posta elettronica. Tale modalità è prevista anche nel caso di imprese con una pluralità di sedi operative o con cantieri. &#8211; POLITICHE ECONOMICHE &#8211; INTERNAZIONALIZZAZIONE – Cancellate le leggi 394/1981 e 304/1990. Introdotte nuove misure per unificare e gestire in modo integrato le risorse destinate al sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Unificati i fondi destinati a studi di fattibilità e prefattibilità e ad altre azioni di penetrazione commer</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7384 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La Finanziaria a prova di PMI</h1>
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<p>A pochi giorni dall’Assemblea annuale di Confartigianato, il Governo ha dato via libera alla manovra Finanziaria 2009, un provvedimento varato a tempo di record (il Consiglio dei Ministri ha licenziato il testo in soli quaranta minuti) e in largo anticipo rispetto agli anni precedenti. Il perché di tanta celerità lo ha spiegato il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi intervenuto all’Assemblea Confederale. Il Ministro, oltre ad aver accolto molte delle proposte della Confederazione per rimettere in moto l’economia del Paese, ha accolto anche l’appello del Presidente Guerrini a fare presto: “Occorre promuovere da subito – ha detto Sacconi – una serie di iniziative rivolte insieme alla crescita, alla stabilità finanziaria, alla coesione sociale”. Agganciato al piano per la stabilizzazione dei conti pubblici e per lo sviluppo targato Tremonti, una manovra triennale da quasi 35 miliardi di cui 13,1 nel 2009 (oltre 9 miliardi di tagli alle spese e quasi 4 miliardi di entrate), che si sviluppa attraverso due provvedimenti: un decreto legge e un disegno di legge ‘collegato’. In più un Ddl delega sulla riforma del pubblico impiego. Secondo le intenzioni del Governo, il Parlamento dovrebbe approvare i provvedimenti entro l’estate, mentre per settembre è previsto il voto definitivo sulla Finanziaria. I tempi, per una volta, sono quelli giusti. L’architettura d&#8217;insieme del disegno di legge è chiara: la scure si abbatte sulla burocrazia, sulle inefficienze della Pubblica Amministrazione, sull’iper proliferazione di leggi, sui mercati ancora protetti e non liberalizzati, e risparmia le piccole imprese. Che al contrario potranno fruire di provvedimenti mirati, perché, come ha scritto Albero Orioli su “il Sole 24Ore”, “La Finanziaria è modellata su un manichino che ha la taglia delle piccole e piccolissime imprese”. Confermato, dunque, il cambio di orizzonte operato dal Governo attraverso la manovra. Un dato che emerge con particolare chiarezza soprattutto dagli interventi in materia fiscale: le nuove norme, infatti, incidono in senso restrittivo su alcuni soggetti (banche, assicurazioni, imprese petrolifere e cooperative) e su taluni istituti (residenze fittizie all’estero e agevolazioni in materia di stock option), lontani dal sistema delle micro e piccole imprese, mentre le disposizioni che interessano queste ultime vanno nel segno della semplificazione degli adempimenti (tra tutti: la soppressione degli elenchi clienti e fornitori, l’entrata in vigore degli studi di settore). Per il ‘popolo delle partite IVA’, provenienti da due anni di forti tensioni con l’Esecutivo, sembra inaugurarsi un periodo di relativa tranquillità: non più criminalizzazioni a senso unico di intere categorie ma la consapevolezza che il cuore produttivo del Paese è la micro e piccola impresa. Di seguito i principali provvedimenti in materia di Fisco, Lavoro e Previdenza, Politiche economiche, Semplificazioni amministrative e Giustizia, sui quali il Governo punta per rilanciare l&#8217;economia delle micro e piccole imprese. &#8211; FISCO &#8211; STUDI DI SETTORE &#8211; Disposta l’approvazione degli Studi entro il 30 settembre, con relativa entrata in vigore entro la fine dell’anno. Prevista una deroga per il 2008: approvazione degli studi entro il 31 dicembre. E’ stata finalmente accolta la richiesta delle Confederazione che in più occasioni ha rappresentato la necessità per le imprese di conoscere i risultati di GERICO non a periodo di imposta chiuso. Confartigianato ritiene, però, che l’anticipazione di sei mesi del termine di approvazione non è sufficiente: le imprese rischiano di conoscere il risultato di GERICO a ridosso della chiusura del periodo di imposta. ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE ALLE REALTÀ ECONOMICHE TERRITORIALI – Introdotta una norma programmatica in base alla quale nel 2009 gli studi di settore verranno elaborati su base regionale o comunale. L’elaborazione avverrà con criteri di gradualità entro il 2013. Garantita la partecipazione dei Comuni. ABROGAZIONE DEGLI ELENCHI CLIENTI E FORNITORI – Arriva finalmente al termine la battaglia condotta da Confartigianato per cancellare un adempimento inutile e gravoso per le imprese. Nell’ottica della semplificazione il Governo ha previsto la soppressione dell’obbligo di invio telematico degli elenchi clienti e fornitori, ritenuto un provvedimento di facciata e non di ausilio al contrasto dell’evasione. SOPPRESSIONE DELLE GARANZIE PER LE RATEIZZAZIONI – Soppresso l’obbligo di presentazione di garanzie fideiussorie in caso di richiesta di rateizzazione di somme iscritte al ruolo di importo superiore a 50.000 euro. Cambiano, inoltre, le scadenze delle rate mensili. UTILIZZO DEL CONTANTE – Cancellato il limite di 5.000 euro per le transazioni con denaro contante. Ripristinata la precedente soglia di 12.500 euro prevista dalla normativa antiriciclaggio. PLUSVALENZE REINVESTITE – Diventano esentasse le plusvalenze derivanti da cessione di partecipazioni se, entro due anni dal loro conseguimento, sono reinvestite nel capitale di società che svolgono la stessa attività e che sono costituite da non più di tre anni. Le plusvalenze che non concorrono alla formazione dell&#8217;imponibile sono quelle realizzate dalla cessione di partecipazioni in società costituite da non più di sette anni e che sono possedute da almeno tre anni. &#8211; LAVORO E PREVIDENZA &#8211; CUMULO LAVORO-PENSIONI – Abolito a decorrere dal 1° gennaio 2009 il divieto di cumulo tra pensioni e redditi di lavoro dipendente e autonomo, sia per le pensioni liquidate con il metodo retributivo, sia per quelle liquidate con il metodo contributivo. INDICI DI CONGRUITÀ DELLA MANODOPERA – Abrogati gli indici di congruità della manodopera impiegata nelle opere o nei servizi. APPRENDISTATO – In materia di apprendistato, si prevede che, in caso di formazione esclusivamente aziendale, venga affidato alla contrattazione collettiva, anche territoriale, o agli enti bilaterali, il compito di definire i profili formativi dell’apprendistato professionalizzante e la nozione di formazione aziendale e di determinare, per ciascun profilo formativo, le modalità di erogazione della formazione, di riconoscimento della qualifica professionale ai fini contrattuali e di registrazione nel libretto formativo. Eliminato il limite minimo di durata di due anni dell’apprendistato professionalizzante. In sede di conversione del Decreto legge, Confartigianato proporrà una modifica per chiarire che la contrattazione collettiva può determinare la retribuzione degli apprendisti anche in maniera graduale rispetto all’anzianità di servizio. TESSERA DI RICONOSCIMENTO IN APPALTI E SUB APPALTI – Abolita la sanzione amministrativa da 2.500 a 10.000 euro per i datori di lavoro che occupano in appalti e sub appalti lavoratori privi della tessera corredata da fotografia e generalità. DIMISSIONI VOLONTARIE – Cancellata la norma che imponeva l’utilizzo di moduli ministeriali per le dimissioni volontarie. LAVORO INTERMITTENTE – Ripristinata la precedente disciplina. LAVORO PART-TIME &#8211; Abrogate le penalizzazioni contributive per i lavori part-time inferiori alle 12 ore settimanali. VISITA MEDICA PREASSUNTIVA PER APPRENDISTI – Abolita. REGISTRO ORARIO DELL’AUTOTRASPORTO – Abolito. LIBRI PAGA E MATRICOLA – Aboliti i libri paga e matricola e contestuale abrogazione della sanzione amministrativa da 4.000 a 12.000 euro in caso di omessa istituzione e esibizione degli stessi. Prevista l’istituzione del Libro unico del lavoro: esibizione obbligatoria anche a mezzo fax o posta elettronica. Tale modalità è prevista anche nel caso di imprese con una pluralità di sedi operative o con cantieri. &#8211; POLITICHE ECONOMICHE &#8211; INTERNAZIONALIZZAZIONE – Cancellate le leggi 394/1981 e 304/1990. Introdotte nuove misure per unificare e gestire in modo integrato le risorse destinate al sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Unificati i fondi destinati a studi di fattibilità e prefattibilità e ad altre azioni di penetrazione commer</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La Finanziaria a prova di PMI</h1>
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<p>A pochi giorni dall’Assemblea annuale di Confartigianato, il Governo ha dato via libera alla manovra Finanziaria 2009, un provvedimento varato a tempo di record (il Consiglio dei Ministri ha licenziato il testo in soli quaranta minuti) e in largo anticipo rispetto agli anni precedenti. Il perché di tanta celerità lo ha spiegato il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi intervenuto all’Assemblea Confederale. Il Ministro, oltre ad aver accolto molte delle proposte della Confederazione per rimettere in moto l’economia del Paese, ha accolto anche l’appello del Presidente Guerrini a fare presto: “Occorre promuovere da subito – ha detto Sacconi – una serie di iniziative rivolte insieme alla crescita, alla stabilità finanziaria, alla coesione sociale”. Agganciato al piano per la stabilizzazione dei conti pubblici e per lo sviluppo targato Tremonti, una manovra triennale da quasi 35 miliardi di cui 13,1 nel 2009 (oltre 9 miliardi di tagli alle spese e quasi 4 miliardi di entrate), che si sviluppa attraverso due provvedimenti: un decreto legge e un disegno di legge ‘collegato’. In più un Ddl delega sulla riforma del pubblico impiego. Secondo le intenzioni del Governo, il Parlamento dovrebbe approvare i provvedimenti entro l’estate, mentre per settembre è previsto il voto definitivo sulla Finanziaria. I tempi, per una volta, sono quelli giusti. L’architettura d&#8217;insieme del disegno di legge è chiara: la scure si abbatte sulla burocrazia, sulle inefficienze della Pubblica Amministrazione, sull’iper proliferazione di leggi, sui mercati ancora protetti e non liberalizzati, e risparmia le piccole imprese. Che al contrario potranno fruire di provvedimenti mirati, perché, come ha scritto Albero Orioli su “il Sole 24Ore”, “La Finanziaria è modellata su un manichino che ha la taglia delle piccole e piccolissime imprese”. Confermato, dunque, il cambio di orizzonte operato dal Governo attraverso la manovra. Un dato che emerge con particolare chiarezza soprattutto dagli interventi in materia fiscale: le nuove norme, infatti, incidono in senso restrittivo su alcuni soggetti (banche, assicurazioni, imprese petrolifere e cooperative) e su taluni istituti (residenze fittizie all’estero e agevolazioni in materia di stock option), lontani dal sistema delle micro e piccole imprese, mentre le disposizioni che interessano queste ultime vanno nel segno della semplificazione degli adempimenti (tra tutti: la soppressione degli elenchi clienti e fornitori, l’entrata in vigore degli studi di settore). Per il ‘popolo delle partite IVA’, provenienti da due anni di forti tensioni con l’Esecutivo, sembra inaugurarsi un periodo di relativa tranquillità: non più criminalizzazioni a senso unico di intere categorie ma la consapevolezza che il cuore produttivo del Paese è la micro e piccola impresa. Di seguito i principali provvedimenti in materia di Fisco, Lavoro e Previdenza, Politiche economiche, Semplificazioni amministrative e Giustizia, sui quali il Governo punta per rilanciare l&#8217;economia delle micro e piccole imprese. &#8211; FISCO &#8211; STUDI DI SETTORE &#8211; Disposta l’approvazione degli Studi entro il 30 settembre, con relativa entrata in vigore entro la fine dell’anno. Prevista una deroga per il 2008: approvazione degli studi entro il 31 dicembre. E’ stata finalmente accolta la richiesta delle Confederazione che in più occasioni ha rappresentato la necessità per le imprese di conoscere i risultati di GERICO non a periodo di imposta chiuso. Confartigianato ritiene, però, che l’anticipazione di sei mesi del termine di approvazione non è sufficiente: le imprese rischiano di conoscere il risultato di GERICO a ridosso della chiusura del periodo di imposta. ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE ALLE REALTÀ ECONOMICHE TERRITORIALI – Introdotta una norma programmatica in base alla quale nel 2009 gli studi di settore verranno elaborati su base regionale o comunale. L’elaborazione avverrà con criteri di gradualità entro il 2013. Garantita la partecipazione dei Comuni. ABROGAZIONE DEGLI ELENCHI CLIENTI E FORNITORI – Arriva finalmente al termine la battaglia condotta da Confartigianato per cancellare un adempimento inutile e gravoso per le imprese. Nell’ottica della semplificazione il Governo ha previsto la soppressione dell’obbligo di invio telematico degli elenchi clienti e fornitori, ritenuto un provvedimento di facciata e non di ausilio al contrasto dell’evasione. SOPPRESSIONE DELLE GARANZIE PER LE RATEIZZAZIONI – Soppresso l’obbligo di presentazione di garanzie fideiussorie in caso di richiesta di rateizzazione di somme iscritte al ruolo di importo superiore a 50.000 euro. Cambiano, inoltre, le scadenze delle rate mensili. UTILIZZO DEL CONTANTE – Cancellato il limite di 5.000 euro per le transazioni con denaro contante. Ripristinata la precedente soglia di 12.500 euro prevista dalla normativa antiriciclaggio. PLUSVALENZE REINVESTITE – Diventano esentasse le plusvalenze derivanti da cessione di partecipazioni se, entro due anni dal loro conseguimento, sono reinvestite nel capitale di società che svolgono la stessa attività e che sono costituite da non più di tre anni. Le plusvalenze che non concorrono alla formazione dell&#8217;imponibile sono quelle realizzate dalla cessione di partecipazioni in società costituite da non più di sette anni e che sono possedute da almeno tre anni. &#8211; LAVORO E PREVIDENZA &#8211; CUMULO LAVORO-PENSIONI – Abolito a decorrere dal 1° gennaio 2009 il divieto di cumulo tra pensioni e redditi di lavoro dipendente e autonomo, sia per le pensioni liquidate con il metodo retributivo, sia per quelle liquidate con il metodo contributivo. INDICI DI CONGRUITÀ DELLA MANODOPERA – Abrogati gli indici di congruità della manodopera impiegata nelle opere o nei servizi. APPRENDISTATO – In materia di apprendistato, si prevede che, in caso di formazione esclusivamente aziendale, venga affidato alla contrattazione collettiva, anche territoriale, o agli enti bilaterali, il compito di definire i profili formativi dell’apprendistato professionalizzante e la nozione di formazione aziendale e di determinare, per ciascun profilo formativo, le modalità di erogazione della formazione, di riconoscimento della qualifica professionale ai fini contrattuali e di registrazione nel libretto formativo. Eliminato il limite minimo di durata di due anni dell’apprendistato professionalizzante. In sede di conversione del Decreto legge, Confartigianato proporrà una modifica per chiarire che la contrattazione collettiva può determinare la retribuzione degli apprendisti anche in maniera graduale rispetto all’anzianità di servizio. TESSERA DI RICONOSCIMENTO IN APPALTI E SUB APPALTI – Abolita la sanzione amministrativa da 2.500 a 10.000 euro per i datori di lavoro che occupano in appalti e sub appalti lavoratori privi della tessera corredata da fotografia e generalità. DIMISSIONI VOLONTARIE – Cancellata la norma che imponeva l’utilizzo di moduli ministeriali per le dimissioni volontarie. LAVORO INTERMITTENTE – Ripristinata la precedente disciplina. LAVORO PART-TIME &#8211; Abrogate le penalizzazioni contributive per i lavori part-time inferiori alle 12 ore settimanali. VISITA MEDICA PREASSUNTIVA PER APPRENDISTI – Abolita. REGISTRO ORARIO DELL’AUTOTRASPORTO – Abolito. LIBRI PAGA E MATRICOLA – Aboliti i libri paga e matricola e contestuale abrogazione della sanzione amministrativa da 4.000 a 12.000 euro in caso di omessa istituzione e esibizione degli stessi. Prevista l’istituzione del Libro unico del lavoro: esibizione obbligatoria anche a mezzo fax o posta elettronica. Tale modalità è prevista anche nel caso di imprese con una pluralità di sedi operative o con cantieri. &#8211; POLITICHE ECONOMICHE &#8211; INTERNAZIONALIZZAZIONE – Cancellate le leggi 394/1981 e 304/1990. Introdotte nuove misure per unificare e gestire in modo integrato le risorse destinate al sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Unificati i fondi destinati a studi di fattibilità e prefattibilità e ad altre azioni di penetrazione commer</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La Finanziaria a prova di PMI</h1>
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<p>A pochi giorni dall’Assemblea annuale di Confartigianato, il Governo ha dato via libera alla manovra Finanziaria 2009, un provvedimento varato a tempo di record (il Consiglio dei Ministri ha licenziato il testo in soli quaranta minuti) e in largo anticipo rispetto agli anni precedenti. Il perché di tanta celerità lo ha spiegato il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi intervenuto all’Assemblea Confederale. Il Ministro, oltre ad aver accolto molte delle proposte della Confederazione per rimettere in moto l’economia del Paese, ha accolto anche l’appello del Presidente Guerrini a fare presto: “Occorre promuovere da subito – ha detto Sacconi – una serie di iniziative rivolte insieme alla crescita, alla stabilità finanziaria, alla coesione sociale”. Agganciato al piano per la stabilizzazione dei conti pubblici e per lo sviluppo targato Tremonti, una manovra triennale da quasi 35 miliardi di cui 13,1 nel 2009 (oltre 9 miliardi di tagli alle spese e quasi 4 miliardi di entrate), che si sviluppa attraverso due provvedimenti: un decreto legge e un disegno di legge ‘collegato’. In più un Ddl delega sulla riforma del pubblico impiego. Secondo le intenzioni del Governo, il Parlamento dovrebbe approvare i provvedimenti entro l’estate, mentre per settembre è previsto il voto definitivo sulla Finanziaria. I tempi, per una volta, sono quelli giusti. L’architettura d&#8217;insieme del disegno di legge è chiara: la scure si abbatte sulla burocrazia, sulle inefficienze della Pubblica Amministrazione, sull’iper proliferazione di leggi, sui mercati ancora protetti e non liberalizzati, e risparmia le piccole imprese. Che al contrario potranno fruire di provvedimenti mirati, perché, come ha scritto Albero Orioli su “il Sole 24Ore”, “La Finanziaria è modellata su un manichino che ha la taglia delle piccole e piccolissime imprese”. Confermato, dunque, il cambio di orizzonte operato dal Governo attraverso la manovra. Un dato che emerge con particolare chiarezza soprattutto dagli interventi in materia fiscale: le nuove norme, infatti, incidono in senso restrittivo su alcuni soggetti (banche, assicurazioni, imprese petrolifere e cooperative) e su taluni istituti (residenze fittizie all’estero e agevolazioni in materia di stock option), lontani dal sistema delle micro e piccole imprese, mentre le disposizioni che interessano queste ultime vanno nel segno della semplificazione degli adempimenti (tra tutti: la soppressione degli elenchi clienti e fornitori, l’entrata in vigore degli studi di settore). Per il ‘popolo delle partite IVA’, provenienti da due anni di forti tensioni con l’Esecutivo, sembra inaugurarsi un periodo di relativa tranquillità: non più criminalizzazioni a senso unico di intere categorie ma la consapevolezza che il cuore produttivo del Paese è la micro e piccola impresa. Di seguito i principali provvedimenti in materia di Fisco, Lavoro e Previdenza, Politiche economiche, Semplificazioni amministrative e Giustizia, sui quali il Governo punta per rilanciare l&#8217;economia delle micro e piccole imprese. &#8211; FISCO &#8211; STUDI DI SETTORE &#8211; Disposta l’approvazione degli Studi entro il 30 settembre, con relativa entrata in vigore entro la fine dell’anno. Prevista una deroga per il 2008: approvazione degli studi entro il 31 dicembre. E’ stata finalmente accolta la richiesta delle Confederazione che in più occasioni ha rappresentato la necessità per le imprese di conoscere i risultati di GERICO non a periodo di imposta chiuso. Confartigianato ritiene, però, che l’anticipazione di sei mesi del termine di approvazione non è sufficiente: le imprese rischiano di conoscere il risultato di GERICO a ridosso della chiusura del periodo di imposta. ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE ALLE REALTÀ ECONOMICHE TERRITORIALI – Introdotta una norma programmatica in base alla quale nel 2009 gli studi di settore verranno elaborati su base regionale o comunale. L’elaborazione avverrà con criteri di gradualità entro il 2013. Garantita la partecipazione dei Comuni. ABROGAZIONE DEGLI ELENCHI CLIENTI E FORNITORI – Arriva finalmente al termine la battaglia condotta da Confartigianato per cancellare un adempimento inutile e gravoso per le imprese. Nell’ottica della semplificazione il Governo ha previsto la soppressione dell’obbligo di invio telematico degli elenchi clienti e fornitori, ritenuto un provvedimento di facciata e non di ausilio al contrasto dell’evasione. SOPPRESSIONE DELLE GARANZIE PER LE RATEIZZAZIONI – Soppresso l’obbligo di presentazione di garanzie fideiussorie in caso di richiesta di rateizzazione di somme iscritte al ruolo di importo superiore a 50.000 euro. Cambiano, inoltre, le scadenze delle rate mensili. UTILIZZO DEL CONTANTE – Cancellato il limite di 5.000 euro per le transazioni con denaro contante. Ripristinata la precedente soglia di 12.500 euro prevista dalla normativa antiriciclaggio. PLUSVALENZE REINVESTITE – Diventano esentasse le plusvalenze derivanti da cessione di partecipazioni se, entro due anni dal loro conseguimento, sono reinvestite nel capitale di società che svolgono la stessa attività e che sono costituite da non più di tre anni. Le plusvalenze che non concorrono alla formazione dell&#8217;imponibile sono quelle realizzate dalla cessione di partecipazioni in società costituite da non più di sette anni e che sono possedute da almeno tre anni. &#8211; LAVORO E PREVIDENZA &#8211; CUMULO LAVORO-PENSIONI – Abolito a decorrere dal 1° gennaio 2009 il divieto di cumulo tra pensioni e redditi di lavoro dipendente e autonomo, sia per le pensioni liquidate con il metodo retributivo, sia per quelle liquidate con il metodo contributivo. INDICI DI CONGRUITÀ DELLA MANODOPERA – Abrogati gli indici di congruità della manodopera impiegata nelle opere o nei servizi. APPRENDISTATO – In materia di apprendistato, si prevede che, in caso di formazione esclusivamente aziendale, venga affidato alla contrattazione collettiva, anche territoriale, o agli enti bilaterali, il compito di definire i profili formativi dell’apprendistato professionalizzante e la nozione di formazione aziendale e di determinare, per ciascun profilo formativo, le modalità di erogazione della formazione, di riconoscimento della qualifica professionale ai fini contrattuali e di registrazione nel libretto formativo. Eliminato il limite minimo di durata di due anni dell’apprendistato professionalizzante. In sede di conversione del Decreto legge, Confartigianato proporrà una modifica per chiarire che la contrattazione collettiva può determinare la retribuzione degli apprendisti anche in maniera graduale rispetto all’anzianità di servizio. TESSERA DI RICONOSCIMENTO IN APPALTI E SUB APPALTI – Abolita la sanzione amministrativa da 2.500 a 10.000 euro per i datori di lavoro che occupano in appalti e sub appalti lavoratori privi della tessera corredata da fotografia e generalità. DIMISSIONI VOLONTARIE – Cancellata la norma che imponeva l’utilizzo di moduli ministeriali per le dimissioni volontarie. LAVORO INTERMITTENTE – Ripristinata la precedente disciplina. LAVORO PART-TIME &#8211; Abrogate le penalizzazioni contributive per i lavori part-time inferiori alle 12 ore settimanali. VISITA MEDICA PREASSUNTIVA PER APPRENDISTI – Abolita. REGISTRO ORARIO DELL’AUTOTRASPORTO – Abolito. LIBRI PAGA E MATRICOLA – Aboliti i libri paga e matricola e contestuale abrogazione della sanzione amministrativa da 4.000 a 12.000 euro in caso di omessa istituzione e esibizione degli stessi. Prevista l’istituzione del Libro unico del lavoro: esibizione obbligatoria anche a mezzo fax o posta elettronica. Tale modalità è prevista anche nel caso di imprese con una pluralità di sedi operative o con cantieri. &#8211; POLITICHE ECONOMICHE &#8211; INTERNAZIONALIZZAZIONE – Cancellate le leggi 394/1981 e 304/1990. Introdotte nuove misure per unificare e gestire in modo integrato le risorse destinate al sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Unificati i fondi destinati a studi di fattibilità e prefattibilità e ad altre azioni di penetrazione commer</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2008/06/la-finanziaria-a-prova-di-pmi/">La Finanziaria a prova di PMI</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Giugno 2008</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La Finanziaria a prova di PMI</h1>
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<p>A pochi giorni dall’Assemblea annuale di Confartigianato, il Governo ha dato via libera alla manovra Finanziaria 2009, un provvedimento varato a tempo di record (il Consiglio dei Ministri ha licenziato il testo in soli quaranta minuti) e in largo anticipo rispetto agli anni precedenti. Il perché di tanta celerità lo ha spiegato il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi intervenuto all’Assemblea Confederale. Il Ministro, oltre ad aver accolto molte delle proposte della Confederazione per rimettere in moto l’economia del Paese, ha accolto anche l’appello del Presidente Guerrini a fare presto: “Occorre promuovere da subito – ha detto Sacconi – una serie di iniziative rivolte insieme alla crescita, alla stabilità finanziaria, alla coesione sociale”. Agganciato al piano per la stabilizzazione dei conti pubblici e per lo sviluppo targato Tremonti, una manovra triennale da quasi 35 miliardi di cui 13,1 nel 2009 (oltre 9 miliardi di tagli alle spese e quasi 4 miliardi di entrate), che si sviluppa attraverso due provvedimenti: un decreto legge e un disegno di legge ‘collegato’. In più un Ddl delega sulla riforma del pubblico impiego. Secondo le intenzioni del Governo, il Parlamento dovrebbe approvare i provvedimenti entro l’estate, mentre per settembre è previsto il voto definitivo sulla Finanziaria. I tempi, per una volta, sono quelli giusti. L’architettura d&#8217;insieme del disegno di legge è chiara: la scure si abbatte sulla burocrazia, sulle inefficienze della Pubblica Amministrazione, sull’iper proliferazione di leggi, sui mercati ancora protetti e non liberalizzati, e risparmia le piccole imprese. Che al contrario potranno fruire di provvedimenti mirati, perché, come ha scritto Albero Orioli su “il Sole 24Ore”, “La Finanziaria è modellata su un manichino che ha la taglia delle piccole e piccolissime imprese”. Confermato, dunque, il cambio di orizzonte operato dal Governo attraverso la manovra. Un dato che emerge con particolare chiarezza soprattutto dagli interventi in materia fiscale: le nuove norme, infatti, incidono in senso restrittivo su alcuni soggetti (banche, assicurazioni, imprese petrolifere e cooperative) e su taluni istituti (residenze fittizie all’estero e agevolazioni in materia di stock option), lontani dal sistema delle micro e piccole imprese, mentre le disposizioni che interessano queste ultime vanno nel segno della semplificazione degli adempimenti (tra tutti: la soppressione degli elenchi clienti e fornitori, l’entrata in vigore degli studi di settore). Per il ‘popolo delle partite IVA’, provenienti da due anni di forti tensioni con l’Esecutivo, sembra inaugurarsi un periodo di relativa tranquillità: non più criminalizzazioni a senso unico di intere categorie ma la consapevolezza che il cuore produttivo del Paese è la micro e piccola impresa. Di seguito i principali provvedimenti in materia di Fisco, Lavoro e Previdenza, Politiche economiche, Semplificazioni amministrative e Giustizia, sui quali il Governo punta per rilanciare l&#8217;economia delle micro e piccole imprese. &#8211; FISCO &#8211; STUDI DI SETTORE &#8211; Disposta l’approvazione degli Studi entro il 30 settembre, con relativa entrata in vigore entro la fine dell’anno. Prevista una deroga per il 2008: approvazione degli studi entro il 31 dicembre. E’ stata finalmente accolta la richiesta delle Confederazione che in più occasioni ha rappresentato la necessità per le imprese di conoscere i risultati di GERICO non a periodo di imposta chiuso. Confartigianato ritiene, però, che l’anticipazione di sei mesi del termine di approvazione non è sufficiente: le imprese rischiano di conoscere il risultato di GERICO a ridosso della chiusura del periodo di imposta. ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE ALLE REALTÀ ECONOMICHE TERRITORIALI – Introdotta una norma programmatica in base alla quale nel 2009 gli studi di settore verranno elaborati su base regionale o comunale. L’elaborazione avverrà con criteri di gradualità entro il 2013. Garantita la partecipazione dei Comuni. ABROGAZIONE DEGLI ELENCHI CLIENTI E FORNITORI – Arriva finalmente al termine la battaglia condotta da Confartigianato per cancellare un adempimento inutile e gravoso per le imprese. Nell’ottica della semplificazione il Governo ha previsto la soppressione dell’obbligo di invio telematico degli elenchi clienti e fornitori, ritenuto un provvedimento di facciata e non di ausilio al contrasto dell’evasione. SOPPRESSIONE DELLE GARANZIE PER LE RATEIZZAZIONI – Soppresso l’obbligo di presentazione di garanzie fideiussorie in caso di richiesta di rateizzazione di somme iscritte al ruolo di importo superiore a 50.000 euro. Cambiano, inoltre, le scadenze delle rate mensili. UTILIZZO DEL CONTANTE – Cancellato il limite di 5.000 euro per le transazioni con denaro contante. Ripristinata la precedente soglia di 12.500 euro prevista dalla normativa antiriciclaggio. PLUSVALENZE REINVESTITE – Diventano esentasse le plusvalenze derivanti da cessione di partecipazioni se, entro due anni dal loro conseguimento, sono reinvestite nel capitale di società che svolgono la stessa attività e che sono costituite da non più di tre anni. Le plusvalenze che non concorrono alla formazione dell&#8217;imponibile sono quelle realizzate dalla cessione di partecipazioni in società costituite da non più di sette anni e che sono possedute da almeno tre anni. &#8211; LAVORO E PREVIDENZA &#8211; CUMULO LAVORO-PENSIONI – Abolito a decorrere dal 1° gennaio 2009 il divieto di cumulo tra pensioni e redditi di lavoro dipendente e autonomo, sia per le pensioni liquidate con il metodo retributivo, sia per quelle liquidate con il metodo contributivo. INDICI DI CONGRUITÀ DELLA MANODOPERA – Abrogati gli indici di congruità della manodopera impiegata nelle opere o nei servizi. APPRENDISTATO – In materia di apprendistato, si prevede che, in caso di formazione esclusivamente aziendale, venga affidato alla contrattazione collettiva, anche territoriale, o agli enti bilaterali, il compito di definire i profili formativi dell’apprendistato professionalizzante e la nozione di formazione aziendale e di determinare, per ciascun profilo formativo, le modalità di erogazione della formazione, di riconoscimento della qualifica professionale ai fini contrattuali e di registrazione nel libretto formativo. Eliminato il limite minimo di durata di due anni dell’apprendistato professionalizzante. In sede di conversione del Decreto legge, Confartigianato proporrà una modifica per chiarire che la contrattazione collettiva può determinare la retribuzione degli apprendisti anche in maniera graduale rispetto all’anzianità di servizio. TESSERA DI RICONOSCIMENTO IN APPALTI E SUB APPALTI – Abolita la sanzione amministrativa da 2.500 a 10.000 euro per i datori di lavoro che occupano in appalti e sub appalti lavoratori privi della tessera corredata da fotografia e generalità. DIMISSIONI VOLONTARIE – Cancellata la norma che imponeva l’utilizzo di moduli ministeriali per le dimissioni volontarie. LAVORO INTERMITTENTE – Ripristinata la precedente disciplina. LAVORO PART-TIME &#8211; Abrogate le penalizzazioni contributive per i lavori part-time inferiori alle 12 ore settimanali. VISITA MEDICA PREASSUNTIVA PER APPRENDISTI – Abolita. REGISTRO ORARIO DELL’AUTOTRASPORTO – Abolito. LIBRI PAGA E MATRICOLA – Aboliti i libri paga e matricola e contestuale abrogazione della sanzione amministrativa da 4.000 a 12.000 euro in caso di omessa istituzione e esibizione degli stessi. Prevista l’istituzione del Libro unico del lavoro: esibizione obbligatoria anche a mezzo fax o posta elettronica. Tale modalità è prevista anche nel caso di imprese con una pluralità di sedi operative o con cantieri. &#8211; POLITICHE ECONOMICHE &#8211; INTERNAZIONALIZZAZIONE – Cancellate le leggi 394/1981 e 304/1990. Introdotte nuove misure per unificare e gestire in modo integrato le risorse destinate al sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Unificati i fondi destinati a studi di fattibilità e prefattibilità e ad altre azioni di penetrazione commer</p>
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