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	<title>Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi - Confartigianato Imprese</title>
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	<title>Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni all&#8217;Assemblea di Confartigianato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2026 14:49:06 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Assemblea 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Ottobre 2026·EVENTI Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni all&#8217;Assemblea di Confartigianato Si svolge mercoledì 28 ottobre, a Roma, [&#8230;]</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7568 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Marzo 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</h1>
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</div>
<p>Cresce fino alla cifra record di 1,5 miliardi di euro il Fondo di garanzia per il credito alle piccole e medie imprese. Nell’immediato il Fondo avrà una dotazione di cassa di 500 milioni che saranno sufficienti a sostenere un flusso di prestiti bancari fino a 60/70 miliardi di euro; tra il 2010 e il 2011 sarà coperto il restante miliardo. E’ partito con il piede giusto il Tavolo per il rilancio economico delle Pmi che si è insediato presso il Ministero dello Sviluppo Economico il 18 marzo e che in breve tempo dovrà formulare proposte concrete per rendere più semplice la vita delle piccole imprese liberandole dai vincoli burocratici e dagli oneri amministrativi, così come previsto dallo Small Business Act, l’atto di indirizzo della Comunità Europea a cui il tavolo darà attuazione. Il rifinanziamento del Fondo di garanzia che ha per obiettivo principale la riattivazione dei meccanismi di fiducia nelle banche ponendo così un argine al credit crunch è stato annunciato, insieme ad altre misure a sostegno delle PMI, dal Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ai rappresentanti delle piccole imprese &#8211; la delegazione di Confartigianato era guidata dal Presidente Giorgio Guerrini e dal Segretario Generale Cesare Fumagalli &#8211; del mondo cooperativo, di ANCI (Associazione Nazionale Comuni di Italia), UPI (Unione Province d’Italia) e ABI (Associazione Bancaria Italiana). “Salutiamo con soddisfazione l’apertura del tavolo chiesto a settembre, meglio tardi che mai – ha rimarcato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini – noi chiediamo misure tempestive ed efficaci, a misura del 99,4% delle imprese italiane che sono sotto i 50 dipendenti: sono 4,8 milioni e producono il 70 % del Pil. Dopo le banche, Alitalia e Fiat, adesso attendiamo strumenti efficaci a favore delle piccole imprese che sorreggono il peso del Paese”. Nel corso dell’incontro il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini ha ribadito le proposte per consentire alle piccole imprese di affrontare la crisi, che aveva già presentato ai Parlamentari di maggioranza e opposizione il 17 marzo a Palazzo San Macuto. Nell’intervento introduttivo il Ministro Claudio Scajola ha spiegato che l’Italia è tra i primi Paesi in Europa a dare corpo alle raccomandazioni della Commissione Europea contenute nello Small Business Act, confermando che la filosofia del “pensare innanzitutto in piccolo” è largamente condivisa dal Ministero. Approvato dalla Commissione Europea nel giugno del 2008, lo Small Business Act è un atto di indirizzo che propone un pacchetto di iniziative e proposte di azioni politiche da attuare a livello europeo e negli Stati membri per valorizzare 23 milioni di piccole e medie imprese europee, di cui 6 milioni in Italia. “Noi – ha affermato il Ministro Scajola &#8211; cominceremo un’attività che proseguirà nelle prossime settimane per definire provvedimenti condivisi, a breve e a medio termine. Inizieremo con il fondo di Garanzia per le imprese”. “Ci sono tante cose che si possono fare – ha proseguito il Ministro &#8211; semplificando la vita delle imprese, migliorando i rapporti tra istituzione e imprese. E questo tavolo di confronto serve proprio per mantenere un tessuto imprenditoriale importante”. D’altronde, nel nostro Paese, ci sono 5 milioni di piccole e medie imprese e “abbiamo la necessità di trovare insieme forme di crescita di questo settore fondamentale per la nostra economia”. Il Ministro ha sottolineato che lo start up del Tavolo cade in una situazione difficile che costringe a rivedere i parametri di applicazione dello SBA in una direzione ancora più ambiziosa rispetto alla semplificazione della pubblica amministrazione e al taglio degli oneri amministrativi verso le piccole imprese previsti dalla Commissione Europea. Il Tavolo, in via prioritaria, dovrà mettere a punto gli strumenti per permettere alle PMI di “Affrontare l’emergenza”. L’attuazione del Tavolo delle PMI avverrà in due fasi. La prima, come annunciato dal Ministro Scajola, servirà per affrontare la difficile fase congiunturale, la seconda, invece, si preoccuperà di definire misure più strutturali. La partenza della ‘fase uno’ è immediata &#8211; “già da domani” ha detto il Ministro, accogliendo la sollecitazione “a far presto” del Presidente di Confartigianato Guerrini – e prevede l’istituzione di una serie di tavoli tecnici secondo tre linee fondamentali: finanziamenti alle imprese, internazionalizzazione, coordinamento tra politiche nazionali e regionali. Su quest’ultimo punto il Ministro ha insistito particolarmente, affermando che c’è uno scollamento tra le varie politiche che vengono attuate nel Paese. Da qui la necessità di un maggior coordinamento tra le politiche nazionali con quelle del territorio e viceversa. I Tavoli dovranno dare rapida attuazione a una serie di misure già ideate o implementate dal Governo prima della crisi e che attendono da diverso tempo di essere sbloccate. Tra le misure di maggior interesse per le imprese artigiane si segnalano: la creazione del Fondo per i distretti e le norme per le reti di impresa, il Fondo Made in Italy per l’internazionalizzazione, lo Sportello unico per le imprese, la destinazione di parte del diritto annuale delle Camere di Commercio al sostegno dei Consorzi Fidi e del credito alle imprese. I dettagli dei Tavoli tecnici della fase uno, quella anticiclica, sono stati illustrati dal Capo del Dipartimento Impresa e Internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico Luigi Mastrobuono. I tavoli saranno sei: credito (guidato da Aldo Mancurti – Capo del Dipartimento Sviluppo e Coesione economica); crisi di impresa (Giuseppe Tripoli – Direttore Generale Unioncamere); politiche energetiche e energie rinnovabili (Guido Bortoni – Capo Dipartimento Energia); reti di impresa e dimensioni di impresa (Andrea Bianchi – Direttore delle Politiche di Incentivazione e sviluppo); internazionalizzazione (Luigi Mastrobuono – Capo Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione); semplificazione a livelli di Governo (Fabrizio Costa).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/03/crisi-economica-al-via-il-tavolo-per-le-pmi/">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato a NetZero Milan 2026: gli ostacoli all’elettrificazione delle piccole imprese</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2026 13:21:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[netzero milan]]></category>
		<category><![CDATA[valentina bagozzi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Ottobre 2026·ENERGIA Confartigianato a NetZero Milan 2026: gli ostacoli all’elettrificazione delle piccole imprese Lo scorso 20 ottobre, Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/03/crisi-economica-al-via-il-tavolo-per-le-pmi/">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7568 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
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<h1 class="headInModule single_post">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</h1>
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<p>Cresce fino alla cifra record di 1,5 miliardi di euro il Fondo di garanzia per il credito alle piccole e medie imprese. Nell’immediato il Fondo avrà una dotazione di cassa di 500 milioni che saranno sufficienti a sostenere un flusso di prestiti bancari fino a 60/70 miliardi di euro; tra il 2010 e il 2011 sarà coperto il restante miliardo. E’ partito con il piede giusto il Tavolo per il rilancio economico delle Pmi che si è insediato presso il Ministero dello Sviluppo Economico il 18 marzo e che in breve tempo dovrà formulare proposte concrete per rendere più semplice la vita delle piccole imprese liberandole dai vincoli burocratici e dagli oneri amministrativi, così come previsto dallo Small Business Act, l’atto di indirizzo della Comunità Europea a cui il tavolo darà attuazione. 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Dopo le banche, Alitalia e Fiat, adesso attendiamo strumenti efficaci a favore delle piccole imprese che sorreggono il peso del Paese”. Nel corso dell’incontro il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini ha ribadito le proposte per consentire alle piccole imprese di affrontare la crisi, che aveva già presentato ai Parlamentari di maggioranza e opposizione il 17 marzo a Palazzo San Macuto. Nell’intervento introduttivo il Ministro Claudio Scajola ha spiegato che l’Italia è tra i primi Paesi in Europa a dare corpo alle raccomandazioni della Commissione Europea contenute nello Small Business Act, confermando che la filosofia del “pensare innanzitutto in piccolo” è largamente condivisa dal Ministero. Approvato dalla Commissione Europea nel giugno del 2008, lo Small Business Act è un atto di indirizzo che propone un pacchetto di iniziative e proposte di azioni politiche da attuare a livello europeo e negli Stati membri per valorizzare 23 milioni di piccole e medie imprese europee, di cui 6 milioni in Italia. “Noi – ha affermato il Ministro Scajola &#8211; cominceremo un’attività che proseguirà nelle prossime settimane per definire provvedimenti condivisi, a breve e a medio termine. Inizieremo con il fondo di Garanzia per le imprese”. “Ci sono tante cose che si possono fare – ha proseguito il Ministro &#8211; semplificando la vita delle imprese, migliorando i rapporti tra istituzione e imprese. E questo tavolo di confronto serve proprio per mantenere un tessuto imprenditoriale importante”. D’altronde, nel nostro Paese, ci sono 5 milioni di piccole e medie imprese e “abbiamo la necessità di trovare insieme forme di crescita di questo settore fondamentale per la nostra economia”. Il Ministro ha sottolineato che lo start up del Tavolo cade in una situazione difficile che costringe a rivedere i parametri di applicazione dello SBA in una direzione ancora più ambiziosa rispetto alla semplificazione della pubblica amministrazione e al taglio degli oneri amministrativi verso le piccole imprese previsti dalla Commissione Europea. Il Tavolo, in via prioritaria, dovrà mettere a punto gli strumenti per permettere alle PMI di “Affrontare l’emergenza”. L’attuazione del Tavolo delle PMI avverrà in due fasi. La prima, come annunciato dal Ministro Scajola, servirà per affrontare la difficile fase congiunturale, la seconda, invece, si preoccuperà di definire misure più strutturali. 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Tra le misure di maggior interesse per le imprese artigiane si segnalano: la creazione del Fondo per i distretti e le norme per le reti di impresa, il Fondo Made in Italy per l’internazionalizzazione, lo Sportello unico per le imprese, la destinazione di parte del diritto annuale delle Camere di Commercio al sostegno dei Consorzi Fidi e del credito alle imprese. I dettagli dei Tavoli tecnici della fase uno, quella anticiclica, sono stati illustrati dal Capo del Dipartimento Impresa e Internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico Luigi Mastrobuono. I tavoli saranno sei: credito (guidato da Aldo Mancurti – Capo del Dipartimento Sviluppo e Coesione economica); crisi di impresa (Giuseppe Tripoli – Direttore Generale Unioncamere); politiche energetiche e energie rinnovabili (Guido Bortoni – Capo Dipartimento Energia); reti di impresa e dimensioni di impresa (Andrea Bianchi – Direttore delle Politiche di Incentivazione e sviluppo); internazionalizzazione (Luigi Mastrobuono – Capo Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione); semplificazione a livelli di Governo (Fabrizio Costa).</p>
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		<title>Il 24 ottobre Linea Verde Start ad Ancona con i valori artigiani che costruiscono il futuro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 08:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[linea verde start]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 21 Ottobre 2026·MEDIA Il 24 ottobre Linea Verde Start ad Ancona con i valori artigiani che costruiscono il futuro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/03/crisi-economica-al-via-il-tavolo-per-le-pmi/">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Marzo 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</h1>
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<p>Cresce fino alla cifra record di 1,5 miliardi di euro il Fondo di garanzia per il credito alle piccole e medie imprese. Nell’immediato il Fondo avrà una dotazione di cassa di 500 milioni che saranno sufficienti a sostenere un flusso di prestiti bancari fino a 60/70 miliardi di euro; tra il 2010 e il 2011 sarà coperto il restante miliardo. E’ partito con il piede giusto il Tavolo per il rilancio economico delle Pmi che si è insediato presso il Ministero dello Sviluppo Economico il 18 marzo e che in breve tempo dovrà formulare proposte concrete per rendere più semplice la vita delle piccole imprese liberandole dai vincoli burocratici e dagli oneri amministrativi, così come previsto dallo Small Business Act, l’atto di indirizzo della Comunità Europea a cui il tavolo darà attuazione. Il rifinanziamento del Fondo di garanzia che ha per obiettivo principale la riattivazione dei meccanismi di fiducia nelle banche ponendo così un argine al credit crunch è stato annunciato, insieme ad altre misure a sostegno delle PMI, dal Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ai rappresentanti delle piccole imprese &#8211; la delegazione di Confartigianato era guidata dal Presidente Giorgio Guerrini e dal Segretario Generale Cesare Fumagalli &#8211; del mondo cooperativo, di ANCI (Associazione Nazionale Comuni di Italia), UPI (Unione Province d’Italia) e ABI (Associazione Bancaria Italiana). “Salutiamo con soddisfazione l’apertura del tavolo chiesto a settembre, meglio tardi che mai – ha rimarcato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini – noi chiediamo misure tempestive ed efficaci, a misura del 99,4% delle imprese italiane che sono sotto i 50 dipendenti: sono 4,8 milioni e producono il 70 % del Pil. Dopo le banche, Alitalia e Fiat, adesso attendiamo strumenti efficaci a favore delle piccole imprese che sorreggono il peso del Paese”. Nel corso dell’incontro il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini ha ribadito le proposte per consentire alle piccole imprese di affrontare la crisi, che aveva già presentato ai Parlamentari di maggioranza e opposizione il 17 marzo a Palazzo San Macuto. Nell’intervento introduttivo il Ministro Claudio Scajola ha spiegato che l’Italia è tra i primi Paesi in Europa a dare corpo alle raccomandazioni della Commissione Europea contenute nello Small Business Act, confermando che la filosofia del “pensare innanzitutto in piccolo” è largamente condivisa dal Ministero. Approvato dalla Commissione Europea nel giugno del 2008, lo Small Business Act è un atto di indirizzo che propone un pacchetto di iniziative e proposte di azioni politiche da attuare a livello europeo e negli Stati membri per valorizzare 23 milioni di piccole e medie imprese europee, di cui 6 milioni in Italia. “Noi – ha affermato il Ministro Scajola &#8211; cominceremo un’attività che proseguirà nelle prossime settimane per definire provvedimenti condivisi, a breve e a medio termine. Inizieremo con il fondo di Garanzia per le imprese”. “Ci sono tante cose che si possono fare – ha proseguito il Ministro &#8211; semplificando la vita delle imprese, migliorando i rapporti tra istituzione e imprese. E questo tavolo di confronto serve proprio per mantenere un tessuto imprenditoriale importante”. D’altronde, nel nostro Paese, ci sono 5 milioni di piccole e medie imprese e “abbiamo la necessità di trovare insieme forme di crescita di questo settore fondamentale per la nostra economia”. Il Ministro ha sottolineato che lo start up del Tavolo cade in una situazione difficile che costringe a rivedere i parametri di applicazione dello SBA in una direzione ancora più ambiziosa rispetto alla semplificazione della pubblica amministrazione e al taglio degli oneri amministrativi verso le piccole imprese previsti dalla Commissione Europea. Il Tavolo, in via prioritaria, dovrà mettere a punto gli strumenti per permettere alle PMI di “Affrontare l’emergenza”. L’attuazione del Tavolo delle PMI avverrà in due fasi. La prima, come annunciato dal Ministro Scajola, servirà per affrontare la difficile fase congiunturale, la seconda, invece, si preoccuperà di definire misure più strutturali. La partenza della ‘fase uno’ è immediata &#8211; “già da domani” ha detto il Ministro, accogliendo la sollecitazione “a far presto” del Presidente di Confartigianato Guerrini – e prevede l’istituzione di una serie di tavoli tecnici secondo tre linee fondamentali: finanziamenti alle imprese, internazionalizzazione, coordinamento tra politiche nazionali e regionali. Su quest’ultimo punto il Ministro ha insistito particolarmente, affermando che c’è uno scollamento tra le varie politiche che vengono attuate nel Paese. Da qui la necessità di un maggior coordinamento tra le politiche nazionali con quelle del territorio e viceversa. I Tavoli dovranno dare rapida attuazione a una serie di misure già ideate o implementate dal Governo prima della crisi e che attendono da diverso tempo di essere sbloccate. Tra le misure di maggior interesse per le imprese artigiane si segnalano: la creazione del Fondo per i distretti e le norme per le reti di impresa, il Fondo Made in Italy per l’internazionalizzazione, lo Sportello unico per le imprese, la destinazione di parte del diritto annuale delle Camere di Commercio al sostegno dei Consorzi Fidi e del credito alle imprese. I dettagli dei Tavoli tecnici della fase uno, quella anticiclica, sono stati illustrati dal Capo del Dipartimento Impresa e Internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico Luigi Mastrobuono. 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		<title>Spread del 23% del costo dell&#8217;energia elettrica per una piccola impresa manifatturiera italiana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 07:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 21 Ottobre 2026·ENERGIA Spread del 23% del costo dell&#8217;energia elettrica per una piccola impresa manifatturiera italiana  Dal 19 al [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/03/crisi-economica-al-via-il-tavolo-per-le-pmi/">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7568 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Marzo 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</h1>
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<p>Cresce fino alla cifra record di 1,5 miliardi di euro il Fondo di garanzia per il credito alle piccole e medie imprese. Nell’immediato il Fondo avrà una dotazione di cassa di 500 milioni che saranno sufficienti a sostenere un flusso di prestiti bancari fino a 60/70 miliardi di euro; tra il 2010 e il 2011 sarà coperto il restante miliardo. E’ partito con il piede giusto il Tavolo per il rilancio economico delle Pmi che si è insediato presso il Ministero dello Sviluppo Economico il 18 marzo e che in breve tempo dovrà formulare proposte concrete per rendere più semplice la vita delle piccole imprese liberandole dai vincoli burocratici e dagli oneri amministrativi, così come previsto dallo Small Business Act, l’atto di indirizzo della Comunità Europea a cui il tavolo darà attuazione. Il rifinanziamento del Fondo di garanzia che ha per obiettivo principale la riattivazione dei meccanismi di fiducia nelle banche ponendo così un argine al credit crunch è stato annunciato, insieme ad altre misure a sostegno delle PMI, dal Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ai rappresentanti delle piccole imprese &#8211; la delegazione di Confartigianato era guidata dal Presidente Giorgio Guerrini e dal Segretario Generale Cesare Fumagalli &#8211; del mondo cooperativo, di ANCI (Associazione Nazionale Comuni di Italia), UPI (Unione Province d’Italia) e ABI (Associazione Bancaria Italiana). “Salutiamo con soddisfazione l’apertura del tavolo chiesto a settembre, meglio tardi che mai – ha rimarcato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini – noi chiediamo misure tempestive ed efficaci, a misura del 99,4% delle imprese italiane che sono sotto i 50 dipendenti: sono 4,8 milioni e producono il 70 % del Pil. Dopo le banche, Alitalia e Fiat, adesso attendiamo strumenti efficaci a favore delle piccole imprese che sorreggono il peso del Paese”. Nel corso dell’incontro il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini ha ribadito le proposte per consentire alle piccole imprese di affrontare la crisi, che aveva già presentato ai Parlamentari di maggioranza e opposizione il 17 marzo a Palazzo San Macuto. Nell’intervento introduttivo il Ministro Claudio Scajola ha spiegato che l’Italia è tra i primi Paesi in Europa a dare corpo alle raccomandazioni della Commissione Europea contenute nello Small Business Act, confermando che la filosofia del “pensare innanzitutto in piccolo” è largamente condivisa dal Ministero. Approvato dalla Commissione Europea nel giugno del 2008, lo Small Business Act è un atto di indirizzo che propone un pacchetto di iniziative e proposte di azioni politiche da attuare a livello europeo e negli Stati membri per valorizzare 23 milioni di piccole e medie imprese europee, di cui 6 milioni in Italia. “Noi – ha affermato il Ministro Scajola &#8211; cominceremo un’attività che proseguirà nelle prossime settimane per definire provvedimenti condivisi, a breve e a medio termine. Inizieremo con il fondo di Garanzia per le imprese”. “Ci sono tante cose che si possono fare – ha proseguito il Ministro &#8211; semplificando la vita delle imprese, migliorando i rapporti tra istituzione e imprese. E questo tavolo di confronto serve proprio per mantenere un tessuto imprenditoriale importante”. D’altronde, nel nostro Paese, ci sono 5 milioni di piccole e medie imprese e “abbiamo la necessità di trovare insieme forme di crescita di questo settore fondamentale per la nostra economia”. Il Ministro ha sottolineato che lo start up del Tavolo cade in una situazione difficile che costringe a rivedere i parametri di applicazione dello SBA in una direzione ancora più ambiziosa rispetto alla semplificazione della pubblica amministrazione e al taglio degli oneri amministrativi verso le piccole imprese previsti dalla Commissione Europea. Il Tavolo, in via prioritaria, dovrà mettere a punto gli strumenti per permettere alle PMI di “Affrontare l’emergenza”. L’attuazione del Tavolo delle PMI avverrà in due fasi. La prima, come annunciato dal Ministro Scajola, servirà per affrontare la difficile fase congiunturale, la seconda, invece, si preoccuperà di definire misure più strutturali. La partenza della ‘fase uno’ è immediata &#8211; “già da domani” ha detto il Ministro, accogliendo la sollecitazione “a far presto” del Presidente di Confartigianato Guerrini – e prevede l’istituzione di una serie di tavoli tecnici secondo tre linee fondamentali: finanziamenti alle imprese, internazionalizzazione, coordinamento tra politiche nazionali e regionali. Su quest’ultimo punto il Ministro ha insistito particolarmente, affermando che c’è uno scollamento tra le varie politiche che vengono attuate nel Paese. Da qui la necessità di un maggior coordinamento tra le politiche nazionali con quelle del territorio e viceversa. I Tavoli dovranno dare rapida attuazione a una serie di misure già ideate o implementate dal Governo prima della crisi e che attendono da diverso tempo di essere sbloccate. Tra le misure di maggior interesse per le imprese artigiane si segnalano: la creazione del Fondo per i distretti e le norme per le reti di impresa, il Fondo Made in Italy per l’internazionalizzazione, lo Sportello unico per le imprese, la destinazione di parte del diritto annuale delle Camere di Commercio al sostegno dei Consorzi Fidi e del credito alle imprese. I dettagli dei Tavoli tecnici della fase uno, quella anticiclica, sono stati illustrati dal Capo del Dipartimento Impresa e Internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico Luigi Mastrobuono. I tavoli saranno sei: credito (guidato da Aldo Mancurti – Capo del Dipartimento Sviluppo e Coesione economica); crisi di impresa (Giuseppe Tripoli – Direttore Generale Unioncamere); politiche energetiche e energie rinnovabili (Guido Bortoni – Capo Dipartimento Energia); reti di impresa e dimensioni di impresa (Andrea Bianchi – Direttore delle Politiche di Incentivazione e sviluppo); internazionalizzazione (Luigi Mastrobuono – Capo Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione); semplificazione a livelli di Governo (Fabrizio Costa).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/03/crisi-economica-al-via-il-tavolo-per-le-pmi/">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>&#8220;Percorsi Accoglienti&#8221;, le botteghe che raccontano l’Italia e fanno rete con il territorio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 14:35:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Ancos Aps]]></category>
		<category><![CDATA[percorsi accoglienti]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo esperienziale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Ottobre 2026·TURISMO &#8220;Percorsi Accoglienti&#8221;, le botteghe che raccontano l’Italia e fanno rete con il territorio C’è un’Italia che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/03/crisi-economica-al-via-il-tavolo-per-le-pmi/">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7568 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Marzo 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</h1>
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<p>Cresce fino alla cifra record di 1,5 miliardi di euro il Fondo di garanzia per il credito alle piccole e medie imprese. Nell’immediato il Fondo avrà una dotazione di cassa di 500 milioni che saranno sufficienti a sostenere un flusso di prestiti bancari fino a 60/70 miliardi di euro; tra il 2010 e il 2011 sarà coperto il restante miliardo. E’ partito con il piede giusto il Tavolo per il rilancio economico delle Pmi che si è insediato presso il Ministero dello Sviluppo Economico il 18 marzo e che in breve tempo dovrà formulare proposte concrete per rendere più semplice la vita delle piccole imprese liberandole dai vincoli burocratici e dagli oneri amministrativi, così come previsto dallo Small Business Act, l’atto di indirizzo della Comunità Europea a cui il tavolo darà attuazione. Il rifinanziamento del Fondo di garanzia che ha per obiettivo principale la riattivazione dei meccanismi di fiducia nelle banche ponendo così un argine al credit crunch è stato annunciato, insieme ad altre misure a sostegno delle PMI, dal Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ai rappresentanti delle piccole imprese &#8211; la delegazione di Confartigianato era guidata dal Presidente Giorgio Guerrini e dal Segretario Generale Cesare Fumagalli &#8211; del mondo cooperativo, di ANCI (Associazione Nazionale Comuni di Italia), UPI (Unione Province d’Italia) e ABI (Associazione Bancaria Italiana). “Salutiamo con soddisfazione l’apertura del tavolo chiesto a settembre, meglio tardi che mai – ha rimarcato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini – noi chiediamo misure tempestive ed efficaci, a misura del 99,4% delle imprese italiane che sono sotto i 50 dipendenti: sono 4,8 milioni e producono il 70 % del Pil. Dopo le banche, Alitalia e Fiat, adesso attendiamo strumenti efficaci a favore delle piccole imprese che sorreggono il peso del Paese”. Nel corso dell’incontro il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini ha ribadito le proposte per consentire alle piccole imprese di affrontare la crisi, che aveva già presentato ai Parlamentari di maggioranza e opposizione il 17 marzo a Palazzo San Macuto. Nell’intervento introduttivo il Ministro Claudio Scajola ha spiegato che l’Italia è tra i primi Paesi in Europa a dare corpo alle raccomandazioni della Commissione Europea contenute nello Small Business Act, confermando che la filosofia del “pensare innanzitutto in piccolo” è largamente condivisa dal Ministero. Approvato dalla Commissione Europea nel giugno del 2008, lo Small Business Act è un atto di indirizzo che propone un pacchetto di iniziative e proposte di azioni politiche da attuare a livello europeo e negli Stati membri per valorizzare 23 milioni di piccole e medie imprese europee, di cui 6 milioni in Italia. “Noi – ha affermato il Ministro Scajola &#8211; cominceremo un’attività che proseguirà nelle prossime settimane per definire provvedimenti condivisi, a breve e a medio termine. Inizieremo con il fondo di Garanzia per le imprese”. “Ci sono tante cose che si possono fare – ha proseguito il Ministro &#8211; semplificando la vita delle imprese, migliorando i rapporti tra istituzione e imprese. E questo tavolo di confronto serve proprio per mantenere un tessuto imprenditoriale importante”. D’altronde, nel nostro Paese, ci sono 5 milioni di piccole e medie imprese e “abbiamo la necessità di trovare insieme forme di crescita di questo settore fondamentale per la nostra economia”. Il Ministro ha sottolineato che lo start up del Tavolo cade in una situazione difficile che costringe a rivedere i parametri di applicazione dello SBA in una direzione ancora più ambiziosa rispetto alla semplificazione della pubblica amministrazione e al taglio degli oneri amministrativi verso le piccole imprese previsti dalla Commissione Europea. Il Tavolo, in via prioritaria, dovrà mettere a punto gli strumenti per permettere alle PMI di “Affrontare l’emergenza”. L’attuazione del Tavolo delle PMI avverrà in due fasi. La prima, come annunciato dal Ministro Scajola, servirà per affrontare la difficile fase congiunturale, la seconda, invece, si preoccuperà di definire misure più strutturali. 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Tra le misure di maggior interesse per le imprese artigiane si segnalano: la creazione del Fondo per i distretti e le norme per le reti di impresa, il Fondo Made in Italy per l’internazionalizzazione, lo Sportello unico per le imprese, la destinazione di parte del diritto annuale delle Camere di Commercio al sostegno dei Consorzi Fidi e del credito alle imprese. I dettagli dei Tavoli tecnici della fase uno, quella anticiclica, sono stati illustrati dal Capo del Dipartimento Impresa e Internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico Luigi Mastrobuono. I tavoli saranno sei: credito (guidato da Aldo Mancurti – Capo del Dipartimento Sviluppo e Coesione economica); crisi di impresa (Giuseppe Tripoli – Direttore Generale Unioncamere); politiche energetiche e energie rinnovabili (Guido Bortoni – Capo Dipartimento Energia); reti di impresa e dimensioni di impresa (Andrea Bianchi – Direttore delle Politiche di Incentivazione e sviluppo); internazionalizzazione (Luigi Mastrobuono – Capo Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione); semplificazione a livelli di Governo (Fabrizio Costa).</p>
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		<title>Confartigianato al TTG di Rimini: l’artigianato al centro del turismo esperienziale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2026 13:40:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ttg travel experience]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Ottobre 2026·TURISMO Confartigianato al TTG di Rimini: l’artigianato al centro del turismo esperienziale Mettere al centro le persone, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/03/crisi-economica-al-via-il-tavolo-per-le-pmi/">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<h1 class="headInModule single_post">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</h1>
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<p>Cresce fino alla cifra record di 1,5 miliardi di euro il Fondo di garanzia per il credito alle piccole e medie imprese. Nell’immediato il Fondo avrà una dotazione di cassa di 500 milioni che saranno sufficienti a sostenere un flusso di prestiti bancari fino a 60/70 miliardi di euro; tra il 2010 e il 2011 sarà coperto il restante miliardo. E’ partito con il piede giusto il Tavolo per il rilancio economico delle Pmi che si è insediato presso il Ministero dello Sviluppo Economico il 18 marzo e che in breve tempo dovrà formulare proposte concrete per rendere più semplice la vita delle piccole imprese liberandole dai vincoli burocratici e dagli oneri amministrativi, così come previsto dallo Small Business Act, l’atto di indirizzo della Comunità Europea a cui il tavolo darà attuazione. Il rifinanziamento del Fondo di garanzia che ha per obiettivo principale la riattivazione dei meccanismi di fiducia nelle banche ponendo così un argine al credit crunch è stato annunciato, insieme ad altre misure a sostegno delle PMI, dal Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ai rappresentanti delle piccole imprese &#8211; la delegazione di Confartigianato era guidata dal Presidente Giorgio Guerrini e dal Segretario Generale Cesare Fumagalli &#8211; del mondo cooperativo, di ANCI (Associazione Nazionale Comuni di Italia), UPI (Unione Province d’Italia) e ABI (Associazione Bancaria Italiana). “Salutiamo con soddisfazione l’apertura del tavolo chiesto a settembre, meglio tardi che mai – ha rimarcato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini – noi chiediamo misure tempestive ed efficaci, a misura del 99,4% delle imprese italiane che sono sotto i 50 dipendenti: sono 4,8 milioni e producono il 70 % del Pil. Dopo le banche, Alitalia e Fiat, adesso attendiamo strumenti efficaci a favore delle piccole imprese che sorreggono il peso del Paese”. Nel corso dell’incontro il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini ha ribadito le proposte per consentire alle piccole imprese di affrontare la crisi, che aveva già presentato ai Parlamentari di maggioranza e opposizione il 17 marzo a Palazzo San Macuto. Nell’intervento introduttivo il Ministro Claudio Scajola ha spiegato che l’Italia è tra i primi Paesi in Europa a dare corpo alle raccomandazioni della Commissione Europea contenute nello Small Business Act, confermando che la filosofia del “pensare innanzitutto in piccolo” è largamente condivisa dal Ministero. Approvato dalla Commissione Europea nel giugno del 2008, lo Small Business Act è un atto di indirizzo che propone un pacchetto di iniziative e proposte di azioni politiche da attuare a livello europeo e negli Stati membri per valorizzare 23 milioni di piccole e medie imprese europee, di cui 6 milioni in Italia. “Noi – ha affermato il Ministro Scajola &#8211; cominceremo un’attività che proseguirà nelle prossime settimane per definire provvedimenti condivisi, a breve e a medio termine. Inizieremo con il fondo di Garanzia per le imprese”. “Ci sono tante cose che si possono fare – ha proseguito il Ministro &#8211; semplificando la vita delle imprese, migliorando i rapporti tra istituzione e imprese. E questo tavolo di confronto serve proprio per mantenere un tessuto imprenditoriale importante”. D’altronde, nel nostro Paese, ci sono 5 milioni di piccole e medie imprese e “abbiamo la necessità di trovare insieme forme di crescita di questo settore fondamentale per la nostra economia”. Il Ministro ha sottolineato che lo start up del Tavolo cade in una situazione difficile che costringe a rivedere i parametri di applicazione dello SBA in una direzione ancora più ambiziosa rispetto alla semplificazione della pubblica amministrazione e al taglio degli oneri amministrativi verso le piccole imprese previsti dalla Commissione Europea. Il Tavolo, in via prioritaria, dovrà mettere a punto gli strumenti per permettere alle PMI di “Affrontare l’emergenza”. L’attuazione del Tavolo delle PMI avverrà in due fasi. La prima, come annunciato dal Ministro Scajola, servirà per affrontare la difficile fase congiunturale, la seconda, invece, si preoccuperà di definire misure più strutturali. La partenza della ‘fase uno’ è immediata &#8211; “già da domani” ha detto il Ministro, accogliendo la sollecitazione “a far presto” del Presidente di Confartigianato Guerrini – e prevede l’istituzione di una serie di tavoli tecnici secondo tre linee fondamentali: finanziamenti alle imprese, internazionalizzazione, coordinamento tra politiche nazionali e regionali. Su quest’ultimo punto il Ministro ha insistito particolarmente, affermando che c’è uno scollamento tra le varie politiche che vengono attuate nel Paese. Da qui la necessità di un maggior coordinamento tra le politiche nazionali con quelle del territorio e viceversa. I Tavoli dovranno dare rapida attuazione a una serie di misure già ideate o implementate dal Governo prima della crisi e che attendono da diverso tempo di essere sbloccate. Tra le misure di maggior interesse per le imprese artigiane si segnalano: la creazione del Fondo per i distretti e le norme per le reti di impresa, il Fondo Made in Italy per l’internazionalizzazione, lo Sportello unico per le imprese, la destinazione di parte del diritto annuale delle Camere di Commercio al sostegno dei Consorzi Fidi e del credito alle imprese. I dettagli dei Tavoli tecnici della fase uno, quella anticiclica, sono stati illustrati dal Capo del Dipartimento Impresa e Internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico Luigi Mastrobuono. I tavoli saranno sei: credito (guidato da Aldo Mancurti – Capo del Dipartimento Sviluppo e Coesione economica); crisi di impresa (Giuseppe Tripoli – Direttore Generale Unioncamere); politiche energetiche e energie rinnovabili (Guido Bortoni – Capo Dipartimento Energia); reti di impresa e dimensioni di impresa (Andrea Bianchi – Direttore delle Politiche di Incentivazione e sviluppo); internazionalizzazione (Luigi Mastrobuono – Capo Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione); semplificazione a livelli di Governo (Fabrizio Costa).</p>
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		<title>Energia e sostenibilità: al via la Settimana di Confartigianato con eventi in tutta Italia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2026 06:09:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA Energia e sostenibilità: al via la Settimana di Confartigianato con eventi in tutta Italia Oggi [&#8230;]</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7568 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Marzo 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</h1>
</div>
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<p>Cresce fino alla cifra record di 1,5 miliardi di euro il Fondo di garanzia per il credito alle piccole e medie imprese. Nell’immediato il Fondo avrà una dotazione di cassa di 500 milioni che saranno sufficienti a sostenere un flusso di prestiti bancari fino a 60/70 miliardi di euro; tra il 2010 e il 2011 sarà coperto il restante miliardo. E’ partito con il piede giusto il Tavolo per il rilancio economico delle Pmi che si è insediato presso il Ministero dello Sviluppo Economico il 18 marzo e che in breve tempo dovrà formulare proposte concrete per rendere più semplice la vita delle piccole imprese liberandole dai vincoli burocratici e dagli oneri amministrativi, così come previsto dallo Small Business Act, l’atto di indirizzo della Comunità Europea a cui il tavolo darà attuazione. Il rifinanziamento del Fondo di garanzia che ha per obiettivo principale la riattivazione dei meccanismi di fiducia nelle banche ponendo così un argine al credit crunch è stato annunciato, insieme ad altre misure a sostegno delle PMI, dal Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ai rappresentanti delle piccole imprese &#8211; la delegazione di Confartigianato era guidata dal Presidente Giorgio Guerrini e dal Segretario Generale Cesare Fumagalli &#8211; del mondo cooperativo, di ANCI (Associazione Nazionale Comuni di Italia), UPI (Unione Province d’Italia) e ABI (Associazione Bancaria Italiana). “Salutiamo con soddisfazione l’apertura del tavolo chiesto a settembre, meglio tardi che mai – ha rimarcato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini – noi chiediamo misure tempestive ed efficaci, a misura del 99,4% delle imprese italiane che sono sotto i 50 dipendenti: sono 4,8 milioni e producono il 70 % del Pil. Dopo le banche, Alitalia e Fiat, adesso attendiamo strumenti efficaci a favore delle piccole imprese che sorreggono il peso del Paese”. Nel corso dell’incontro il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini ha ribadito le proposte per consentire alle piccole imprese di affrontare la crisi, che aveva già presentato ai Parlamentari di maggioranza e opposizione il 17 marzo a Palazzo San Macuto. Nell’intervento introduttivo il Ministro Claudio Scajola ha spiegato che l’Italia è tra i primi Paesi in Europa a dare corpo alle raccomandazioni della Commissione Europea contenute nello Small Business Act, confermando che la filosofia del “pensare innanzitutto in piccolo” è largamente condivisa dal Ministero. Approvato dalla Commissione Europea nel giugno del 2008, lo Small Business Act è un atto di indirizzo che propone un pacchetto di iniziative e proposte di azioni politiche da attuare a livello europeo e negli Stati membri per valorizzare 23 milioni di piccole e medie imprese europee, di cui 6 milioni in Italia. “Noi – ha affermato il Ministro Scajola &#8211; cominceremo un’attività che proseguirà nelle prossime settimane per definire provvedimenti condivisi, a breve e a medio termine. Inizieremo con il fondo di Garanzia per le imprese”. “Ci sono tante cose che si possono fare – ha proseguito il Ministro &#8211; semplificando la vita delle imprese, migliorando i rapporti tra istituzione e imprese. E questo tavolo di confronto serve proprio per mantenere un tessuto imprenditoriale importante”. D’altronde, nel nostro Paese, ci sono 5 milioni di piccole e medie imprese e “abbiamo la necessità di trovare insieme forme di crescita di questo settore fondamentale per la nostra economia”. Il Ministro ha sottolineato che lo start up del Tavolo cade in una situazione difficile che costringe a rivedere i parametri di applicazione dello SBA in una direzione ancora più ambiziosa rispetto alla semplificazione della pubblica amministrazione e al taglio degli oneri amministrativi verso le piccole imprese previsti dalla Commissione Europea. Il Tavolo, in via prioritaria, dovrà mettere a punto gli strumenti per permettere alle PMI di “Affrontare l’emergenza”. L’attuazione del Tavolo delle PMI avverrà in due fasi. La prima, come annunciato dal Ministro Scajola, servirà per affrontare la difficile fase congiunturale, la seconda, invece, si preoccuperà di definire misure più strutturali. La partenza della ‘fase uno’ è immediata &#8211; “già da domani” ha detto il Ministro, accogliendo la sollecitazione “a far presto” del Presidente di Confartigianato Guerrini – e prevede l’istituzione di una serie di tavoli tecnici secondo tre linee fondamentali: finanziamenti alle imprese, internazionalizzazione, coordinamento tra politiche nazionali e regionali. Su quest’ultimo punto il Ministro ha insistito particolarmente, affermando che c’è uno scollamento tra le varie politiche che vengono attuate nel Paese. Da qui la necessità di un maggior coordinamento tra le politiche nazionali con quelle del territorio e viceversa. I Tavoli dovranno dare rapida attuazione a una serie di misure già ideate o implementate dal Governo prima della crisi e che attendono da diverso tempo di essere sbloccate. Tra le misure di maggior interesse per le imprese artigiane si segnalano: la creazione del Fondo per i distretti e le norme per le reti di impresa, il Fondo Made in Italy per l’internazionalizzazione, lo Sportello unico per le imprese, la destinazione di parte del diritto annuale delle Camere di Commercio al sostegno dei Consorzi Fidi e del credito alle imprese. I dettagli dei Tavoli tecnici della fase uno, quella anticiclica, sono stati illustrati dal Capo del Dipartimento Impresa e Internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico Luigi Mastrobuono. I tavoli saranno sei: credito (guidato da Aldo Mancurti – Capo del Dipartimento Sviluppo e Coesione economica); crisi di impresa (Giuseppe Tripoli – Direttore Generale Unioncamere); politiche energetiche e energie rinnovabili (Guido Bortoni – Capo Dipartimento Energia); reti di impresa e dimensioni di impresa (Andrea Bianchi – Direttore delle Politiche di Incentivazione e sviluppo); internazionalizzazione (Luigi Mastrobuono – Capo Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione); semplificazione a livelli di Governo (Fabrizio Costa).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/03/crisi-economica-al-via-il-tavolo-per-le-pmi/">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Innovazione in crescita, soprattutto nelle piccole imprese. Il report dell’Istat</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2026 08:39:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione tecnologica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Ottobre 2026·INNOVAZIONE Innovazione in crescita, soprattutto nelle piccole imprese. Il report dell’Istat Secondo l’Istat, nel recente report “L’innovazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/03/crisi-economica-al-via-il-tavolo-per-le-pmi/">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7568 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Marzo 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</h1>
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<p>Cresce fino alla cifra record di 1,5 miliardi di euro il Fondo di garanzia per il credito alle piccole e medie imprese. Nell’immediato il Fondo avrà una dotazione di cassa di 500 milioni che saranno sufficienti a sostenere un flusso di prestiti bancari fino a 60/70 miliardi di euro; tra il 2010 e il 2011 sarà coperto il restante miliardo. E’ partito con il piede giusto il Tavolo per il rilancio economico delle Pmi che si è insediato presso il Ministero dello Sviluppo Economico il 18 marzo e che in breve tempo dovrà formulare proposte concrete per rendere più semplice la vita delle piccole imprese liberandole dai vincoli burocratici e dagli oneri amministrativi, così come previsto dallo Small Business Act, l’atto di indirizzo della Comunità Europea a cui il tavolo darà attuazione. Il rifinanziamento del Fondo di garanzia che ha per obiettivo principale la riattivazione dei meccanismi di fiducia nelle banche ponendo così un argine al credit crunch è stato annunciato, insieme ad altre misure a sostegno delle PMI, dal Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ai rappresentanti delle piccole imprese &#8211; la delegazione di Confartigianato era guidata dal Presidente Giorgio Guerrini e dal Segretario Generale Cesare Fumagalli &#8211; del mondo cooperativo, di ANCI (Associazione Nazionale Comuni di Italia), UPI (Unione Province d’Italia) e ABI (Associazione Bancaria Italiana). “Salutiamo con soddisfazione l’apertura del tavolo chiesto a settembre, meglio tardi che mai – ha rimarcato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini – noi chiediamo misure tempestive ed efficaci, a misura del 99,4% delle imprese italiane che sono sotto i 50 dipendenti: sono 4,8 milioni e producono il 70 % del Pil. Dopo le banche, Alitalia e Fiat, adesso attendiamo strumenti efficaci a favore delle piccole imprese che sorreggono il peso del Paese”. Nel corso dell’incontro il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini ha ribadito le proposte per consentire alle piccole imprese di affrontare la crisi, che aveva già presentato ai Parlamentari di maggioranza e opposizione il 17 marzo a Palazzo San Macuto. Nell’intervento introduttivo il Ministro Claudio Scajola ha spiegato che l’Italia è tra i primi Paesi in Europa a dare corpo alle raccomandazioni della Commissione Europea contenute nello Small Business Act, confermando che la filosofia del “pensare innanzitutto in piccolo” è largamente condivisa dal Ministero. Approvato dalla Commissione Europea nel giugno del 2008, lo Small Business Act è un atto di indirizzo che propone un pacchetto di iniziative e proposte di azioni politiche da attuare a livello europeo e negli Stati membri per valorizzare 23 milioni di piccole e medie imprese europee, di cui 6 milioni in Italia. “Noi – ha affermato il Ministro Scajola &#8211; cominceremo un’attività che proseguirà nelle prossime settimane per definire provvedimenti condivisi, a breve e a medio termine. Inizieremo con il fondo di Garanzia per le imprese”. “Ci sono tante cose che si possono fare – ha proseguito il Ministro &#8211; semplificando la vita delle imprese, migliorando i rapporti tra istituzione e imprese. E questo tavolo di confronto serve proprio per mantenere un tessuto imprenditoriale importante”. D’altronde, nel nostro Paese, ci sono 5 milioni di piccole e medie imprese e “abbiamo la necessità di trovare insieme forme di crescita di questo settore fondamentale per la nostra economia”. Il Ministro ha sottolineato che lo start up del Tavolo cade in una situazione difficile che costringe a rivedere i parametri di applicazione dello SBA in una direzione ancora più ambiziosa rispetto alla semplificazione della pubblica amministrazione e al taglio degli oneri amministrativi verso le piccole imprese previsti dalla Commissione Europea. Il Tavolo, in via prioritaria, dovrà mettere a punto gli strumenti per permettere alle PMI di “Affrontare l’emergenza”. L’attuazione del Tavolo delle PMI avverrà in due fasi. La prima, come annunciato dal Ministro Scajola, servirà per affrontare la difficile fase congiunturale, la seconda, invece, si preoccuperà di definire misure più strutturali. La partenza della ‘fase uno’ è immediata &#8211; “già da domani” ha detto il Ministro, accogliendo la sollecitazione “a far presto” del Presidente di Confartigianato Guerrini – e prevede l’istituzione di una serie di tavoli tecnici secondo tre linee fondamentali: finanziamenti alle imprese, internazionalizzazione, coordinamento tra politiche nazionali e regionali. Su quest’ultimo punto il Ministro ha insistito particolarmente, affermando che c’è uno scollamento tra le varie politiche che vengono attuate nel Paese. Da qui la necessità di un maggior coordinamento tra le politiche nazionali con quelle del territorio e viceversa. I Tavoli dovranno dare rapida attuazione a una serie di misure già ideate o implementate dal Governo prima della crisi e che attendono da diverso tempo di essere sbloccate. Tra le misure di maggior interesse per le imprese artigiane si segnalano: la creazione del Fondo per i distretti e le norme per le reti di impresa, il Fondo Made in Italy per l’internazionalizzazione, lo Sportello unico per le imprese, la destinazione di parte del diritto annuale delle Camere di Commercio al sostegno dei Consorzi Fidi e del credito alle imprese. I dettagli dei Tavoli tecnici della fase uno, quella anticiclica, sono stati illustrati dal Capo del Dipartimento Impresa e Internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico Luigi Mastrobuono. I tavoli saranno sei: credito (guidato da Aldo Mancurti – Capo del Dipartimento Sviluppo e Coesione economica); crisi di impresa (Giuseppe Tripoli – Direttore Generale Unioncamere); politiche energetiche e energie rinnovabili (Guido Bortoni – Capo Dipartimento Energia); reti di impresa e dimensioni di impresa (Andrea Bianchi – Direttore delle Politiche di Incentivazione e sviluppo); internazionalizzazione (Luigi Mastrobuono – Capo Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione); semplificazione a livelli di Governo (Fabrizio Costa).</p>
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		<title>La giornalista Maria Latella a Confartigianato: «Riprendiamoci l’orgoglio del Made in Italy»</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/la-giornalista-maria-latella-a-confartigianato-riprendiamoci-lorgoglio-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2026 15:21:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Mellone]]></category>
		<category><![CDATA[maria latella]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Ottobre 2026·EVENTI La giornalista Maria Latella a Confartigianato: «Riprendiamoci l’orgoglio del Made in Italy» Valorizzare il saper fare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/03/crisi-economica-al-via-il-tavolo-per-le-pmi/">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7568 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Marzo 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</h1>
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<p>Cresce fino alla cifra record di 1,5 miliardi di euro il Fondo di garanzia per il credito alle piccole e medie imprese. Nell’immediato il Fondo avrà una dotazione di cassa di 500 milioni che saranno sufficienti a sostenere un flusso di prestiti bancari fino a 60/70 miliardi di euro; tra il 2010 e il 2011 sarà coperto il restante miliardo. E’ partito con il piede giusto il Tavolo per il rilancio economico delle Pmi che si è insediato presso il Ministero dello Sviluppo Economico il 18 marzo e che in breve tempo dovrà formulare proposte concrete per rendere più semplice la vita delle piccole imprese liberandole dai vincoli burocratici e dagli oneri amministrativi, così come previsto dallo Small Business Act, l’atto di indirizzo della Comunità Europea a cui il tavolo darà attuazione. Il rifinanziamento del Fondo di garanzia che ha per obiettivo principale la riattivazione dei meccanismi di fiducia nelle banche ponendo così un argine al credit crunch è stato annunciato, insieme ad altre misure a sostegno delle PMI, dal Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ai rappresentanti delle piccole imprese &#8211; la delegazione di Confartigianato era guidata dal Presidente Giorgio Guerrini e dal Segretario Generale Cesare Fumagalli &#8211; del mondo cooperativo, di ANCI (Associazione Nazionale Comuni di Italia), UPI (Unione Province d’Italia) e ABI (Associazione Bancaria Italiana). “Salutiamo con soddisfazione l’apertura del tavolo chiesto a settembre, meglio tardi che mai – ha rimarcato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini – noi chiediamo misure tempestive ed efficaci, a misura del 99,4% delle imprese italiane che sono sotto i 50 dipendenti: sono 4,8 milioni e producono il 70 % del Pil. Dopo le banche, Alitalia e Fiat, adesso attendiamo strumenti efficaci a favore delle piccole imprese che sorreggono il peso del Paese”. Nel corso dell’incontro il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini ha ribadito le proposte per consentire alle piccole imprese di affrontare la crisi, che aveva già presentato ai Parlamentari di maggioranza e opposizione il 17 marzo a Palazzo San Macuto. Nell’intervento introduttivo il Ministro Claudio Scajola ha spiegato che l’Italia è tra i primi Paesi in Europa a dare corpo alle raccomandazioni della Commissione Europea contenute nello Small Business Act, confermando che la filosofia del “pensare innanzitutto in piccolo” è largamente condivisa dal Ministero. Approvato dalla Commissione Europea nel giugno del 2008, lo Small Business Act è un atto di indirizzo che propone un pacchetto di iniziative e proposte di azioni politiche da attuare a livello europeo e negli Stati membri per valorizzare 23 milioni di piccole e medie imprese europee, di cui 6 milioni in Italia. “Noi – ha affermato il Ministro Scajola &#8211; cominceremo un’attività che proseguirà nelle prossime settimane per definire provvedimenti condivisi, a breve e a medio termine. Inizieremo con il fondo di Garanzia per le imprese”. “Ci sono tante cose che si possono fare – ha proseguito il Ministro &#8211; semplificando la vita delle imprese, migliorando i rapporti tra istituzione e imprese. E questo tavolo di confronto serve proprio per mantenere un tessuto imprenditoriale importante”. D’altronde, nel nostro Paese, ci sono 5 milioni di piccole e medie imprese e “abbiamo la necessità di trovare insieme forme di crescita di questo settore fondamentale per la nostra economia”. Il Ministro ha sottolineato che lo start up del Tavolo cade in una situazione difficile che costringe a rivedere i parametri di applicazione dello SBA in una direzione ancora più ambiziosa rispetto alla semplificazione della pubblica amministrazione e al taglio degli oneri amministrativi verso le piccole imprese previsti dalla Commissione Europea. Il Tavolo, in via prioritaria, dovrà mettere a punto gli strumenti per permettere alle PMI di “Affrontare l’emergenza”. L’attuazione del Tavolo delle PMI avverrà in due fasi. La prima, come annunciato dal Ministro Scajola, servirà per affrontare la difficile fase congiunturale, la seconda, invece, si preoccuperà di definire misure più strutturali. La partenza della ‘fase uno’ è immediata &#8211; “già da domani” ha detto il Ministro, accogliendo la sollecitazione “a far presto” del Presidente di Confartigianato Guerrini – e prevede l’istituzione di una serie di tavoli tecnici secondo tre linee fondamentali: finanziamenti alle imprese, internazionalizzazione, coordinamento tra politiche nazionali e regionali. Su quest’ultimo punto il Ministro ha insistito particolarmente, affermando che c’è uno scollamento tra le varie politiche che vengono attuate nel Paese. Da qui la necessità di un maggior coordinamento tra le politiche nazionali con quelle del territorio e viceversa. I Tavoli dovranno dare rapida attuazione a una serie di misure già ideate o implementate dal Governo prima della crisi e che attendono da diverso tempo di essere sbloccate. Tra le misure di maggior interesse per le imprese artigiane si segnalano: la creazione del Fondo per i distretti e le norme per le reti di impresa, il Fondo Made in Italy per l’internazionalizzazione, lo Sportello unico per le imprese, la destinazione di parte del diritto annuale delle Camere di Commercio al sostegno dei Consorzi Fidi e del credito alle imprese. I dettagli dei Tavoli tecnici della fase uno, quella anticiclica, sono stati illustrati dal Capo del Dipartimento Impresa e Internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico Luigi Mastrobuono. I tavoli saranno sei: credito (guidato da Aldo Mancurti – Capo del Dipartimento Sviluppo e Coesione economica); crisi di impresa (Giuseppe Tripoli – Direttore Generale Unioncamere); politiche energetiche e energie rinnovabili (Guido Bortoni – Capo Dipartimento Energia); reti di impresa e dimensioni di impresa (Andrea Bianchi – Direttore delle Politiche di Incentivazione e sviluppo); internazionalizzazione (Luigi Mastrobuono – Capo Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione); semplificazione a livelli di Governo (Fabrizio Costa).</p>
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			</item>
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		<title>A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 13:28:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133525</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/03/crisi-economica-al-via-il-tavolo-per-le-pmi/">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<h1 class="headInModule single_post">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</h1>
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<p>Cresce fino alla cifra record di 1,5 miliardi di euro il Fondo di garanzia per il credito alle piccole e medie imprese. Nell’immediato il Fondo avrà una dotazione di cassa di 500 milioni che saranno sufficienti a sostenere un flusso di prestiti bancari fino a 60/70 miliardi di euro; tra il 2010 e il 2011 sarà coperto il restante miliardo. E’ partito con il piede giusto il Tavolo per il rilancio economico delle Pmi che si è insediato presso il Ministero dello Sviluppo Economico il 18 marzo e che in breve tempo dovrà formulare proposte concrete per rendere più semplice la vita delle piccole imprese liberandole dai vincoli burocratici e dagli oneri amministrativi, così come previsto dallo Small Business Act, l’atto di indirizzo della Comunità Europea a cui il tavolo darà attuazione. Il rifinanziamento del Fondo di garanzia che ha per obiettivo principale la riattivazione dei meccanismi di fiducia nelle banche ponendo così un argine al credit crunch è stato annunciato, insieme ad altre misure a sostegno delle PMI, dal Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ai rappresentanti delle piccole imprese &#8211; la delegazione di Confartigianato era guidata dal Presidente Giorgio Guerrini e dal Segretario Generale Cesare Fumagalli &#8211; del mondo cooperativo, di ANCI (Associazione Nazionale Comuni di Italia), UPI (Unione Province d’Italia) e ABI (Associazione Bancaria Italiana). “Salutiamo con soddisfazione l’apertura del tavolo chiesto a settembre, meglio tardi che mai – ha rimarcato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini – noi chiediamo misure tempestive ed efficaci, a misura del 99,4% delle imprese italiane che sono sotto i 50 dipendenti: sono 4,8 milioni e producono il 70 % del Pil. Dopo le banche, Alitalia e Fiat, adesso attendiamo strumenti efficaci a favore delle piccole imprese che sorreggono il peso del Paese”. Nel corso dell’incontro il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini ha ribadito le proposte per consentire alle piccole imprese di affrontare la crisi, che aveva già presentato ai Parlamentari di maggioranza e opposizione il 17 marzo a Palazzo San Macuto. Nell’intervento introduttivo il Ministro Claudio Scajola ha spiegato che l’Italia è tra i primi Paesi in Europa a dare corpo alle raccomandazioni della Commissione Europea contenute nello Small Business Act, confermando che la filosofia del “pensare innanzitutto in piccolo” è largamente condivisa dal Ministero. Approvato dalla Commissione Europea nel giugno del 2008, lo Small Business Act è un atto di indirizzo che propone un pacchetto di iniziative e proposte di azioni politiche da attuare a livello europeo e negli Stati membri per valorizzare 23 milioni di piccole e medie imprese europee, di cui 6 milioni in Italia. “Noi – ha affermato il Ministro Scajola &#8211; cominceremo un’attività che proseguirà nelle prossime settimane per definire provvedimenti condivisi, a breve e a medio termine. Inizieremo con il fondo di Garanzia per le imprese”. “Ci sono tante cose che si possono fare – ha proseguito il Ministro &#8211; semplificando la vita delle imprese, migliorando i rapporti tra istituzione e imprese. E questo tavolo di confronto serve proprio per mantenere un tessuto imprenditoriale importante”. D’altronde, nel nostro Paese, ci sono 5 milioni di piccole e medie imprese e “abbiamo la necessità di trovare insieme forme di crescita di questo settore fondamentale per la nostra economia”. Il Ministro ha sottolineato che lo start up del Tavolo cade in una situazione difficile che costringe a rivedere i parametri di applicazione dello SBA in una direzione ancora più ambiziosa rispetto alla semplificazione della pubblica amministrazione e al taglio degli oneri amministrativi verso le piccole imprese previsti dalla Commissione Europea. Il Tavolo, in via prioritaria, dovrà mettere a punto gli strumenti per permettere alle PMI di “Affrontare l’emergenza”. L’attuazione del Tavolo delle PMI avverrà in due fasi. La prima, come annunciato dal Ministro Scajola, servirà per affrontare la difficile fase congiunturale, la seconda, invece, si preoccuperà di definire misure più strutturali. La partenza della ‘fase uno’ è immediata &#8211; “già da domani” ha detto il Ministro, accogliendo la sollecitazione “a far presto” del Presidente di Confartigianato Guerrini – e prevede l’istituzione di una serie di tavoli tecnici secondo tre linee fondamentali: finanziamenti alle imprese, internazionalizzazione, coordinamento tra politiche nazionali e regionali. Su quest’ultimo punto il Ministro ha insistito particolarmente, affermando che c’è uno scollamento tra le varie politiche che vengono attuate nel Paese. Da qui la necessità di un maggior coordinamento tra le politiche nazionali con quelle del territorio e viceversa. I Tavoli dovranno dare rapida attuazione a una serie di misure già ideate o implementate dal Governo prima della crisi e che attendono da diverso tempo di essere sbloccate. Tra le misure di maggior interesse per le imprese artigiane si segnalano: la creazione del Fondo per i distretti e le norme per le reti di impresa, il Fondo Made in Italy per l’internazionalizzazione, lo Sportello unico per le imprese, la destinazione di parte del diritto annuale delle Camere di Commercio al sostegno dei Consorzi Fidi e del credito alle imprese. I dettagli dei Tavoli tecnici della fase uno, quella anticiclica, sono stati illustrati dal Capo del Dipartimento Impresa e Internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico Luigi Mastrobuono. I tavoli saranno sei: credito (guidato da Aldo Mancurti – Capo del Dipartimento Sviluppo e Coesione economica); crisi di impresa (Giuseppe Tripoli – Direttore Generale Unioncamere); politiche energetiche e energie rinnovabili (Guido Bortoni – Capo Dipartimento Energia); reti di impresa e dimensioni di impresa (Andrea Bianchi – Direttore delle Politiche di Incentivazione e sviluppo); internazionalizzazione (Luigi Mastrobuono – Capo Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione); semplificazione a livelli di Governo (Fabrizio Costa).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/03/crisi-economica-al-via-il-tavolo-per-le-pmi/">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Green skill, introvabili 1,6 milioni di lavoratori. Il report di Confartigianato all’evento ‘Seize the Change’</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/green-skill-introvabili-16-milioni-di-lavoratori-il-report-di-confartigianato-allevento-seize-the-change/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 15:12:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[SETTIMANA ENERGIA E SOSTENIBILITA' 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 12 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA Green skill, introvabili 1,6 milioni di lavoratori. Il report di Confartigianato all’evento ‘Seize the [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/03/crisi-economica-al-via-il-tavolo-per-le-pmi/">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7568 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Marzo 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</h1>
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<p>Cresce fino alla cifra record di 1,5 miliardi di euro il Fondo di garanzia per il credito alle piccole e medie imprese. Nell’immediato il Fondo avrà una dotazione di cassa di 500 milioni che saranno sufficienti a sostenere un flusso di prestiti bancari fino a 60/70 miliardi di euro; tra il 2010 e il 2011 sarà coperto il restante miliardo. E’ partito con il piede giusto il Tavolo per il rilancio economico delle Pmi che si è insediato presso il Ministero dello Sviluppo Economico il 18 marzo e che in breve tempo dovrà formulare proposte concrete per rendere più semplice la vita delle piccole imprese liberandole dai vincoli burocratici e dagli oneri amministrativi, così come previsto dallo Small Business Act, l’atto di indirizzo della Comunità Europea a cui il tavolo darà attuazione. Il rifinanziamento del Fondo di garanzia che ha per obiettivo principale la riattivazione dei meccanismi di fiducia nelle banche ponendo così un argine al credit crunch è stato annunciato, insieme ad altre misure a sostegno delle PMI, dal Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ai rappresentanti delle piccole imprese &#8211; la delegazione di Confartigianato era guidata dal Presidente Giorgio Guerrini e dal Segretario Generale Cesare Fumagalli &#8211; del mondo cooperativo, di ANCI (Associazione Nazionale Comuni di Italia), UPI (Unione Province d’Italia) e ABI (Associazione Bancaria Italiana). “Salutiamo con soddisfazione l’apertura del tavolo chiesto a settembre, meglio tardi che mai – ha rimarcato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini – noi chiediamo misure tempestive ed efficaci, a misura del 99,4% delle imprese italiane che sono sotto i 50 dipendenti: sono 4,8 milioni e producono il 70 % del Pil. Dopo le banche, Alitalia e Fiat, adesso attendiamo strumenti efficaci a favore delle piccole imprese che sorreggono il peso del Paese”. Nel corso dell’incontro il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini ha ribadito le proposte per consentire alle piccole imprese di affrontare la crisi, che aveva già presentato ai Parlamentari di maggioranza e opposizione il 17 marzo a Palazzo San Macuto. Nell’intervento introduttivo il Ministro Claudio Scajola ha spiegato che l’Italia è tra i primi Paesi in Europa a dare corpo alle raccomandazioni della Commissione Europea contenute nello Small Business Act, confermando che la filosofia del “pensare innanzitutto in piccolo” è largamente condivisa dal Ministero. Approvato dalla Commissione Europea nel giugno del 2008, lo Small Business Act è un atto di indirizzo che propone un pacchetto di iniziative e proposte di azioni politiche da attuare a livello europeo e negli Stati membri per valorizzare 23 milioni di piccole e medie imprese europee, di cui 6 milioni in Italia. “Noi – ha affermato il Ministro Scajola &#8211; cominceremo un’attività che proseguirà nelle prossime settimane per definire provvedimenti condivisi, a breve e a medio termine. Inizieremo con il fondo di Garanzia per le imprese”. “Ci sono tante cose che si possono fare – ha proseguito il Ministro &#8211; semplificando la vita delle imprese, migliorando i rapporti tra istituzione e imprese. E questo tavolo di confronto serve proprio per mantenere un tessuto imprenditoriale importante”. D’altronde, nel nostro Paese, ci sono 5 milioni di piccole e medie imprese e “abbiamo la necessità di trovare insieme forme di crescita di questo settore fondamentale per la nostra economia”. Il Ministro ha sottolineato che lo start up del Tavolo cade in una situazione difficile che costringe a rivedere i parametri di applicazione dello SBA in una direzione ancora più ambiziosa rispetto alla semplificazione della pubblica amministrazione e al taglio degli oneri amministrativi verso le piccole imprese previsti dalla Commissione Europea. Il Tavolo, in via prioritaria, dovrà mettere a punto gli strumenti per permettere alle PMI di “Affrontare l’emergenza”. L’attuazione del Tavolo delle PMI avverrà in due fasi. La prima, come annunciato dal Ministro Scajola, servirà per affrontare la difficile fase congiunturale, la seconda, invece, si preoccuperà di definire misure più strutturali. La partenza della ‘fase uno’ è immediata &#8211; “già da domani” ha detto il Ministro, accogliendo la sollecitazione “a far presto” del Presidente di Confartigianato Guerrini – e prevede l’istituzione di una serie di tavoli tecnici secondo tre linee fondamentali: finanziamenti alle imprese, internazionalizzazione, coordinamento tra politiche nazionali e regionali. Su quest’ultimo punto il Ministro ha insistito particolarmente, affermando che c’è uno scollamento tra le varie politiche che vengono attuate nel Paese. Da qui la necessità di un maggior coordinamento tra le politiche nazionali con quelle del territorio e viceversa. I Tavoli dovranno dare rapida attuazione a una serie di misure già ideate o implementate dal Governo prima della crisi e che attendono da diverso tempo di essere sbloccate. Tra le misure di maggior interesse per le imprese artigiane si segnalano: la creazione del Fondo per i distretti e le norme per le reti di impresa, il Fondo Made in Italy per l’internazionalizzazione, lo Sportello unico per le imprese, la destinazione di parte del diritto annuale delle Camere di Commercio al sostegno dei Consorzi Fidi e del credito alle imprese. I dettagli dei Tavoli tecnici della fase uno, quella anticiclica, sono stati illustrati dal Capo del Dipartimento Impresa e Internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico Luigi Mastrobuono. I tavoli saranno sei: credito (guidato da Aldo Mancurti – Capo del Dipartimento Sviluppo e Coesione economica); crisi di impresa (Giuseppe Tripoli – Direttore Generale Unioncamere); politiche energetiche e energie rinnovabili (Guido Bortoni – Capo Dipartimento Energia); reti di impresa e dimensioni di impresa (Andrea Bianchi – Direttore delle Politiche di Incentivazione e sviluppo); internazionalizzazione (Luigi Mastrobuono – Capo Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione); semplificazione a livelli di Governo (Fabrizio Costa).</p>
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		<title>&#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/seize-the-change-futuri-sostenibili-e-levento-di-apertura-della-settimana-per-lenergia-e-la-sostenibilita-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 11:58:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/03/crisi-economica-al-via-il-tavolo-per-le-pmi/">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7568 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Marzo 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</h1>
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<p>Cresce fino alla cifra record di 1,5 miliardi di euro il Fondo di garanzia per il credito alle piccole e medie imprese. Nell’immediato il Fondo avrà una dotazione di cassa di 500 milioni che saranno sufficienti a sostenere un flusso di prestiti bancari fino a 60/70 miliardi di euro; tra il 2010 e il 2011 sarà coperto il restante miliardo. E’ partito con il piede giusto il Tavolo per il rilancio economico delle Pmi che si è insediato presso il Ministero dello Sviluppo Economico il 18 marzo e che in breve tempo dovrà formulare proposte concrete per rendere più semplice la vita delle piccole imprese liberandole dai vincoli burocratici e dagli oneri amministrativi, così come previsto dallo Small Business Act, l’atto di indirizzo della Comunità Europea a cui il tavolo darà attuazione. Il rifinanziamento del Fondo di garanzia che ha per obiettivo principale la riattivazione dei meccanismi di fiducia nelle banche ponendo così un argine al credit crunch è stato annunciato, insieme ad altre misure a sostegno delle PMI, dal Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ai rappresentanti delle piccole imprese &#8211; la delegazione di Confartigianato era guidata dal Presidente Giorgio Guerrini e dal Segretario Generale Cesare Fumagalli &#8211; del mondo cooperativo, di ANCI (Associazione Nazionale Comuni di Italia), UPI (Unione Province d’Italia) e ABI (Associazione Bancaria Italiana). “Salutiamo con soddisfazione l’apertura del tavolo chiesto a settembre, meglio tardi che mai – ha rimarcato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini – noi chiediamo misure tempestive ed efficaci, a misura del 99,4% delle imprese italiane che sono sotto i 50 dipendenti: sono 4,8 milioni e producono il 70 % del Pil. Dopo le banche, Alitalia e Fiat, adesso attendiamo strumenti efficaci a favore delle piccole imprese che sorreggono il peso del Paese”. Nel corso dell’incontro il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini ha ribadito le proposte per consentire alle piccole imprese di affrontare la crisi, che aveva già presentato ai Parlamentari di maggioranza e opposizione il 17 marzo a Palazzo San Macuto. Nell’intervento introduttivo il Ministro Claudio Scajola ha spiegato che l’Italia è tra i primi Paesi in Europa a dare corpo alle raccomandazioni della Commissione Europea contenute nello Small Business Act, confermando che la filosofia del “pensare innanzitutto in piccolo” è largamente condivisa dal Ministero. Approvato dalla Commissione Europea nel giugno del 2008, lo Small Business Act è un atto di indirizzo che propone un pacchetto di iniziative e proposte di azioni politiche da attuare a livello europeo e negli Stati membri per valorizzare 23 milioni di piccole e medie imprese europee, di cui 6 milioni in Italia. “Noi – ha affermato il Ministro Scajola &#8211; cominceremo un’attività che proseguirà nelle prossime settimane per definire provvedimenti condivisi, a breve e a medio termine. Inizieremo con il fondo di Garanzia per le imprese”. “Ci sono tante cose che si possono fare – ha proseguito il Ministro &#8211; semplificando la vita delle imprese, migliorando i rapporti tra istituzione e imprese. E questo tavolo di confronto serve proprio per mantenere un tessuto imprenditoriale importante”. D’altronde, nel nostro Paese, ci sono 5 milioni di piccole e medie imprese e “abbiamo la necessità di trovare insieme forme di crescita di questo settore fondamentale per la nostra economia”. Il Ministro ha sottolineato che lo start up del Tavolo cade in una situazione difficile che costringe a rivedere i parametri di applicazione dello SBA in una direzione ancora più ambiziosa rispetto alla semplificazione della pubblica amministrazione e al taglio degli oneri amministrativi verso le piccole imprese previsti dalla Commissione Europea. Il Tavolo, in via prioritaria, dovrà mettere a punto gli strumenti per permettere alle PMI di “Affrontare l’emergenza”. L’attuazione del Tavolo delle PMI avverrà in due fasi. La prima, come annunciato dal Ministro Scajola, servirà per affrontare la difficile fase congiunturale, la seconda, invece, si preoccuperà di definire misure più strutturali. La partenza della ‘fase uno’ è immediata &#8211; “già da domani” ha detto il Ministro, accogliendo la sollecitazione “a far presto” del Presidente di Confartigianato Guerrini – e prevede l’istituzione di una serie di tavoli tecnici secondo tre linee fondamentali: finanziamenti alle imprese, internazionalizzazione, coordinamento tra politiche nazionali e regionali. Su quest’ultimo punto il Ministro ha insistito particolarmente, affermando che c’è uno scollamento tra le varie politiche che vengono attuate nel Paese. Da qui la necessità di un maggior coordinamento tra le politiche nazionali con quelle del territorio e viceversa. I Tavoli dovranno dare rapida attuazione a una serie di misure già ideate o implementate dal Governo prima della crisi e che attendono da diverso tempo di essere sbloccate. Tra le misure di maggior interesse per le imprese artigiane si segnalano: la creazione del Fondo per i distretti e le norme per le reti di impresa, il Fondo Made in Italy per l’internazionalizzazione, lo Sportello unico per le imprese, la destinazione di parte del diritto annuale delle Camere di Commercio al sostegno dei Consorzi Fidi e del credito alle imprese. I dettagli dei Tavoli tecnici della fase uno, quella anticiclica, sono stati illustrati dal Capo del Dipartimento Impresa e Internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico Luigi Mastrobuono. I tavoli saranno sei: credito (guidato da Aldo Mancurti – Capo del Dipartimento Sviluppo e Coesione economica); crisi di impresa (Giuseppe Tripoli – Direttore Generale Unioncamere); politiche energetiche e energie rinnovabili (Guido Bortoni – Capo Dipartimento Energia); reti di impresa e dimensioni di impresa (Andrea Bianchi – Direttore delle Politiche di Incentivazione e sviluppo); internazionalizzazione (Luigi Mastrobuono – Capo Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione); semplificazione a livelli di Governo (Fabrizio Costa).</p>
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		<title>A Open Jam i Giovani Imprenditori Confartigianato raccontano agli studenti il valore del fare impresa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 12:26:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[giovani imprenditori]]></category>
		<category><![CDATA[open jam]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Ottobre 2026·GIOVANI IMPRENDITORI A Open Jam i Giovani Imprenditori Confartigianato raccontano agli studenti il valore del fare impresa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/03/crisi-economica-al-via-il-tavolo-per-le-pmi/">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<h1 class="headInModule single_post">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</h1>
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<p>Cresce fino alla cifra record di 1,5 miliardi di euro il Fondo di garanzia per il credito alle piccole e medie imprese. Nell’immediato il Fondo avrà una dotazione di cassa di 500 milioni che saranno sufficienti a sostenere un flusso di prestiti bancari fino a 60/70 miliardi di euro; tra il 2010 e il 2011 sarà coperto il restante miliardo. E’ partito con il piede giusto il Tavolo per il rilancio economico delle Pmi che si è insediato presso il Ministero dello Sviluppo Economico il 18 marzo e che in breve tempo dovrà formulare proposte concrete per rendere più semplice la vita delle piccole imprese liberandole dai vincoli burocratici e dagli oneri amministrativi, così come previsto dallo Small Business Act, l’atto di indirizzo della Comunità Europea a cui il tavolo darà attuazione. Il rifinanziamento del Fondo di garanzia che ha per obiettivo principale la riattivazione dei meccanismi di fiducia nelle banche ponendo così un argine al credit crunch è stato annunciato, insieme ad altre misure a sostegno delle PMI, dal Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ai rappresentanti delle piccole imprese &#8211; la delegazione di Confartigianato era guidata dal Presidente Giorgio Guerrini e dal Segretario Generale Cesare Fumagalli &#8211; del mondo cooperativo, di ANCI (Associazione Nazionale Comuni di Italia), UPI (Unione Province d’Italia) e ABI (Associazione Bancaria Italiana). “Salutiamo con soddisfazione l’apertura del tavolo chiesto a settembre, meglio tardi che mai – ha rimarcato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini – noi chiediamo misure tempestive ed efficaci, a misura del 99,4% delle imprese italiane che sono sotto i 50 dipendenti: sono 4,8 milioni e producono il 70 % del Pil. Dopo le banche, Alitalia e Fiat, adesso attendiamo strumenti efficaci a favore delle piccole imprese che sorreggono il peso del Paese”. Nel corso dell’incontro il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini ha ribadito le proposte per consentire alle piccole imprese di affrontare la crisi, che aveva già presentato ai Parlamentari di maggioranza e opposizione il 17 marzo a Palazzo San Macuto. Nell’intervento introduttivo il Ministro Claudio Scajola ha spiegato che l’Italia è tra i primi Paesi in Europa a dare corpo alle raccomandazioni della Commissione Europea contenute nello Small Business Act, confermando che la filosofia del “pensare innanzitutto in piccolo” è largamente condivisa dal Ministero. Approvato dalla Commissione Europea nel giugno del 2008, lo Small Business Act è un atto di indirizzo che propone un pacchetto di iniziative e proposte di azioni politiche da attuare a livello europeo e negli Stati membri per valorizzare 23 milioni di piccole e medie imprese europee, di cui 6 milioni in Italia. “Noi – ha affermato il Ministro Scajola &#8211; cominceremo un’attività che proseguirà nelle prossime settimane per definire provvedimenti condivisi, a breve e a medio termine. Inizieremo con il fondo di Garanzia per le imprese”. “Ci sono tante cose che si possono fare – ha proseguito il Ministro &#8211; semplificando la vita delle imprese, migliorando i rapporti tra istituzione e imprese. E questo tavolo di confronto serve proprio per mantenere un tessuto imprenditoriale importante”. D’altronde, nel nostro Paese, ci sono 5 milioni di piccole e medie imprese e “abbiamo la necessità di trovare insieme forme di crescita di questo settore fondamentale per la nostra economia”. Il Ministro ha sottolineato che lo start up del Tavolo cade in una situazione difficile che costringe a rivedere i parametri di applicazione dello SBA in una direzione ancora più ambiziosa rispetto alla semplificazione della pubblica amministrazione e al taglio degli oneri amministrativi verso le piccole imprese previsti dalla Commissione Europea. Il Tavolo, in via prioritaria, dovrà mettere a punto gli strumenti per permettere alle PMI di “Affrontare l’emergenza”. L’attuazione del Tavolo delle PMI avverrà in due fasi. La prima, come annunciato dal Ministro Scajola, servirà per affrontare la difficile fase congiunturale, la seconda, invece, si preoccuperà di definire misure più strutturali. La partenza della ‘fase uno’ è immediata &#8211; “già da domani” ha detto il Ministro, accogliendo la sollecitazione “a far presto” del Presidente di Confartigianato Guerrini – e prevede l’istituzione di una serie di tavoli tecnici secondo tre linee fondamentali: finanziamenti alle imprese, internazionalizzazione, coordinamento tra politiche nazionali e regionali. Su quest’ultimo punto il Ministro ha insistito particolarmente, affermando che c’è uno scollamento tra le varie politiche che vengono attuate nel Paese. Da qui la necessità di un maggior coordinamento tra le politiche nazionali con quelle del territorio e viceversa. I Tavoli dovranno dare rapida attuazione a una serie di misure già ideate o implementate dal Governo prima della crisi e che attendono da diverso tempo di essere sbloccate. Tra le misure di maggior interesse per le imprese artigiane si segnalano: la creazione del Fondo per i distretti e le norme per le reti di impresa, il Fondo Made in Italy per l’internazionalizzazione, lo Sportello unico per le imprese, la destinazione di parte del diritto annuale delle Camere di Commercio al sostegno dei Consorzi Fidi e del credito alle imprese. I dettagli dei Tavoli tecnici della fase uno, quella anticiclica, sono stati illustrati dal Capo del Dipartimento Impresa e Internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico Luigi Mastrobuono. I tavoli saranno sei: credito (guidato da Aldo Mancurti – Capo del Dipartimento Sviluppo e Coesione economica); crisi di impresa (Giuseppe Tripoli – Direttore Generale Unioncamere); politiche energetiche e energie rinnovabili (Guido Bortoni – Capo Dipartimento Energia); reti di impresa e dimensioni di impresa (Andrea Bianchi – Direttore delle Politiche di Incentivazione e sviluppo); internazionalizzazione (Luigi Mastrobuono – Capo Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione); semplificazione a livelli di Governo (Fabrizio Costa).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/03/crisi-economica-al-via-il-tavolo-per-le-pmi/">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>A metà 2026 persiste il calo (-3,6%) dei prestiti alle piccole imprese. Le tendenze per regione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 12:55:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studii 8 Ottobre 2026·CREDITO A metà 2026 persiste il calo (-3,6%) dei prestiti alle piccole imprese. Le tendenze per regione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/03/crisi-economica-al-via-il-tavolo-per-le-pmi/">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7568 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Marzo 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</h1>
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<p>Cresce fino alla cifra record di 1,5 miliardi di euro il Fondo di garanzia per il credito alle piccole e medie imprese. Nell’immediato il Fondo avrà una dotazione di cassa di 500 milioni che saranno sufficienti a sostenere un flusso di prestiti bancari fino a 60/70 miliardi di euro; tra il 2010 e il 2011 sarà coperto il restante miliardo. E’ partito con il piede giusto il Tavolo per il rilancio economico delle Pmi che si è insediato presso il Ministero dello Sviluppo Economico il 18 marzo e che in breve tempo dovrà formulare proposte concrete per rendere più semplice la vita delle piccole imprese liberandole dai vincoli burocratici e dagli oneri amministrativi, così come previsto dallo Small Business Act, l’atto di indirizzo della Comunità Europea a cui il tavolo darà attuazione. Il rifinanziamento del Fondo di garanzia che ha per obiettivo principale la riattivazione dei meccanismi di fiducia nelle banche ponendo così un argine al credit crunch è stato annunciato, insieme ad altre misure a sostegno delle PMI, dal Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ai rappresentanti delle piccole imprese &#8211; la delegazione di Confartigianato era guidata dal Presidente Giorgio Guerrini e dal Segretario Generale Cesare Fumagalli &#8211; del mondo cooperativo, di ANCI (Associazione Nazionale Comuni di Italia), UPI (Unione Province d’Italia) e ABI (Associazione Bancaria Italiana). “Salutiamo con soddisfazione l’apertura del tavolo chiesto a settembre, meglio tardi che mai – ha rimarcato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini – noi chiediamo misure tempestive ed efficaci, a misura del 99,4% delle imprese italiane che sono sotto i 50 dipendenti: sono 4,8 milioni e producono il 70 % del Pil. Dopo le banche, Alitalia e Fiat, adesso attendiamo strumenti efficaci a favore delle piccole imprese che sorreggono il peso del Paese”. Nel corso dell’incontro il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini ha ribadito le proposte per consentire alle piccole imprese di affrontare la crisi, che aveva già presentato ai Parlamentari di maggioranza e opposizione il 17 marzo a Palazzo San Macuto. Nell’intervento introduttivo il Ministro Claudio Scajola ha spiegato che l’Italia è tra i primi Paesi in Europa a dare corpo alle raccomandazioni della Commissione Europea contenute nello Small Business Act, confermando che la filosofia del “pensare innanzitutto in piccolo” è largamente condivisa dal Ministero. Approvato dalla Commissione Europea nel giugno del 2008, lo Small Business Act è un atto di indirizzo che propone un pacchetto di iniziative e proposte di azioni politiche da attuare a livello europeo e negli Stati membri per valorizzare 23 milioni di piccole e medie imprese europee, di cui 6 milioni in Italia. “Noi – ha affermato il Ministro Scajola &#8211; cominceremo un’attività che proseguirà nelle prossime settimane per definire provvedimenti condivisi, a breve e a medio termine. Inizieremo con il fondo di Garanzia per le imprese”. “Ci sono tante cose che si possono fare – ha proseguito il Ministro &#8211; semplificando la vita delle imprese, migliorando i rapporti tra istituzione e imprese. E questo tavolo di confronto serve proprio per mantenere un tessuto imprenditoriale importante”. D’altronde, nel nostro Paese, ci sono 5 milioni di piccole e medie imprese e “abbiamo la necessità di trovare insieme forme di crescita di questo settore fondamentale per la nostra economia”. Il Ministro ha sottolineato che lo start up del Tavolo cade in una situazione difficile che costringe a rivedere i parametri di applicazione dello SBA in una direzione ancora più ambiziosa rispetto alla semplificazione della pubblica amministrazione e al taglio degli oneri amministrativi verso le piccole imprese previsti dalla Commissione Europea. Il Tavolo, in via prioritaria, dovrà mettere a punto gli strumenti per permettere alle PMI di “Affrontare l’emergenza”. L’attuazione del Tavolo delle PMI avverrà in due fasi. La prima, come annunciato dal Ministro Scajola, servirà per affrontare la difficile fase congiunturale, la seconda, invece, si preoccuperà di definire misure più strutturali. La partenza della ‘fase uno’ è immediata &#8211; “già da domani” ha detto il Ministro, accogliendo la sollecitazione “a far presto” del Presidente di Confartigianato Guerrini – e prevede l’istituzione di una serie di tavoli tecnici secondo tre linee fondamentali: finanziamenti alle imprese, internazionalizzazione, coordinamento tra politiche nazionali e regionali. Su quest’ultimo punto il Ministro ha insistito particolarmente, affermando che c’è uno scollamento tra le varie politiche che vengono attuate nel Paese. Da qui la necessità di un maggior coordinamento tra le politiche nazionali con quelle del territorio e viceversa. I Tavoli dovranno dare rapida attuazione a una serie di misure già ideate o implementate dal Governo prima della crisi e che attendono da diverso tempo di essere sbloccate. Tra le misure di maggior interesse per le imprese artigiane si segnalano: la creazione del Fondo per i distretti e le norme per le reti di impresa, il Fondo Made in Italy per l’internazionalizzazione, lo Sportello unico per le imprese, la destinazione di parte del diritto annuale delle Camere di Commercio al sostegno dei Consorzi Fidi e del credito alle imprese. I dettagli dei Tavoli tecnici della fase uno, quella anticiclica, sono stati illustrati dal Capo del Dipartimento Impresa e Internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico Luigi Mastrobuono. I tavoli saranno sei: credito (guidato da Aldo Mancurti – Capo del Dipartimento Sviluppo e Coesione economica); crisi di impresa (Giuseppe Tripoli – Direttore Generale Unioncamere); politiche energetiche e energie rinnovabili (Guido Bortoni – Capo Dipartimento Energia); reti di impresa e dimensioni di impresa (Andrea Bianchi – Direttore delle Politiche di Incentivazione e sviluppo); internazionalizzazione (Luigi Mastrobuono – Capo Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione); semplificazione a livelli di Governo (Fabrizio Costa).</p>
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		<title>La campagna fiscale 2026 del CAAF Confartigianato si chiude con numeri in aumento e un’assistenza sempre più qualificata</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/la-campagna-fiscale-2026-del-caaf-confartigianato-si-chiude-con-numeri-in-aumento-e-unassistenza-sempre-piu-qualificata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:22:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[caaf]]></category>
		<category><![CDATA[campagna fiscale 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Ottobre 2026·CAAF La campagna fiscale 2026 del CAAF Confartigianato si chiude con numeri in aumento e un’assistenza sempre [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/03/crisi-economica-al-via-il-tavolo-per-le-pmi/">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7568 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Marzo 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</h1>
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<p>Cresce fino alla cifra record di 1,5 miliardi di euro il Fondo di garanzia per il credito alle piccole e medie imprese. Nell’immediato il Fondo avrà una dotazione di cassa di 500 milioni che saranno sufficienti a sostenere un flusso di prestiti bancari fino a 60/70 miliardi di euro; tra il 2010 e il 2011 sarà coperto il restante miliardo. E’ partito con il piede giusto il Tavolo per il rilancio economico delle Pmi che si è insediato presso il Ministero dello Sviluppo Economico il 18 marzo e che in breve tempo dovrà formulare proposte concrete per rendere più semplice la vita delle piccole imprese liberandole dai vincoli burocratici e dagli oneri amministrativi, così come previsto dallo Small Business Act, l’atto di indirizzo della Comunità Europea a cui il tavolo darà attuazione. Il rifinanziamento del Fondo di garanzia che ha per obiettivo principale la riattivazione dei meccanismi di fiducia nelle banche ponendo così un argine al credit crunch è stato annunciato, insieme ad altre misure a sostegno delle PMI, dal Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ai rappresentanti delle piccole imprese &#8211; la delegazione di Confartigianato era guidata dal Presidente Giorgio Guerrini e dal Segretario Generale Cesare Fumagalli &#8211; del mondo cooperativo, di ANCI (Associazione Nazionale Comuni di Italia), UPI (Unione Province d’Italia) e ABI (Associazione Bancaria Italiana). “Salutiamo con soddisfazione l’apertura del tavolo chiesto a settembre, meglio tardi che mai – ha rimarcato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini – noi chiediamo misure tempestive ed efficaci, a misura del 99,4% delle imprese italiane che sono sotto i 50 dipendenti: sono 4,8 milioni e producono il 70 % del Pil. Dopo le banche, Alitalia e Fiat, adesso attendiamo strumenti efficaci a favore delle piccole imprese che sorreggono il peso del Paese”. Nel corso dell’incontro il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini ha ribadito le proposte per consentire alle piccole imprese di affrontare la crisi, che aveva già presentato ai Parlamentari di maggioranza e opposizione il 17 marzo a Palazzo San Macuto. Nell’intervento introduttivo il Ministro Claudio Scajola ha spiegato che l’Italia è tra i primi Paesi in Europa a dare corpo alle raccomandazioni della Commissione Europea contenute nello Small Business Act, confermando che la filosofia del “pensare innanzitutto in piccolo” è largamente condivisa dal Ministero. Approvato dalla Commissione Europea nel giugno del 2008, lo Small Business Act è un atto di indirizzo che propone un pacchetto di iniziative e proposte di azioni politiche da attuare a livello europeo e negli Stati membri per valorizzare 23 milioni di piccole e medie imprese europee, di cui 6 milioni in Italia. “Noi – ha affermato il Ministro Scajola &#8211; cominceremo un’attività che proseguirà nelle prossime settimane per definire provvedimenti condivisi, a breve e a medio termine. Inizieremo con il fondo di Garanzia per le imprese”. “Ci sono tante cose che si possono fare – ha proseguito il Ministro &#8211; semplificando la vita delle imprese, migliorando i rapporti tra istituzione e imprese. E questo tavolo di confronto serve proprio per mantenere un tessuto imprenditoriale importante”. D’altronde, nel nostro Paese, ci sono 5 milioni di piccole e medie imprese e “abbiamo la necessità di trovare insieme forme di crescita di questo settore fondamentale per la nostra economia”. Il Ministro ha sottolineato che lo start up del Tavolo cade in una situazione difficile che costringe a rivedere i parametri di applicazione dello SBA in una direzione ancora più ambiziosa rispetto alla semplificazione della pubblica amministrazione e al taglio degli oneri amministrativi verso le piccole imprese previsti dalla Commissione Europea. Il Tavolo, in via prioritaria, dovrà mettere a punto gli strumenti per permettere alle PMI di “Affrontare l’emergenza”. L’attuazione del Tavolo delle PMI avverrà in due fasi. La prima, come annunciato dal Ministro Scajola, servirà per affrontare la difficile fase congiunturale, la seconda, invece, si preoccuperà di definire misure più strutturali. La partenza della ‘fase uno’ è immediata &#8211; “già da domani” ha detto il Ministro, accogliendo la sollecitazione “a far presto” del Presidente di Confartigianato Guerrini – e prevede l’istituzione di una serie di tavoli tecnici secondo tre linee fondamentali: finanziamenti alle imprese, internazionalizzazione, coordinamento tra politiche nazionali e regionali. Su quest’ultimo punto il Ministro ha insistito particolarmente, affermando che c’è uno scollamento tra le varie politiche che vengono attuate nel Paese. Da qui la necessità di un maggior coordinamento tra le politiche nazionali con quelle del territorio e viceversa. I Tavoli dovranno dare rapida attuazione a una serie di misure già ideate o implementate dal Governo prima della crisi e che attendono da diverso tempo di essere sbloccate. Tra le misure di maggior interesse per le imprese artigiane si segnalano: la creazione del Fondo per i distretti e le norme per le reti di impresa, il Fondo Made in Italy per l’internazionalizzazione, lo Sportello unico per le imprese, la destinazione di parte del diritto annuale delle Camere di Commercio al sostegno dei Consorzi Fidi e del credito alle imprese. I dettagli dei Tavoli tecnici della fase uno, quella anticiclica, sono stati illustrati dal Capo del Dipartimento Impresa e Internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico Luigi Mastrobuono. I tavoli saranno sei: credito (guidato da Aldo Mancurti – Capo del Dipartimento Sviluppo e Coesione economica); crisi di impresa (Giuseppe Tripoli – Direttore Generale Unioncamere); politiche energetiche e energie rinnovabili (Guido Bortoni – Capo Dipartimento Energia); reti di impresa e dimensioni di impresa (Andrea Bianchi – Direttore delle Politiche di Incentivazione e sviluppo); internazionalizzazione (Luigi Mastrobuono – Capo Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione); semplificazione a livelli di Governo (Fabrizio Costa).</p>
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		<title>Con Intesa Sanpaolo un patto per la crescita delle piccole imprese e dei territori. Nuovo piano da 20 miliardi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 10:37:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[anna roscio]]></category>
		<category><![CDATA[carlo messina]]></category>
		<category><![CDATA[INTESA SANPAOLO]]></category>
		<category><![CDATA[stefano barrese]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 8 Ottobre 2026·CREDITO Con Intesa Sanpaolo un patto per la crescita delle piccole imprese e dei territori. Nuovo [&#8230;]</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Marzo 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</h1>
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<p>Cresce fino alla cifra record di 1,5 miliardi di euro il Fondo di garanzia per il credito alle piccole e medie imprese. Nell’immediato il Fondo avrà una dotazione di cassa di 500 milioni che saranno sufficienti a sostenere un flusso di prestiti bancari fino a 60/70 miliardi di euro; tra il 2010 e il 2011 sarà coperto il restante miliardo. E’ partito con il piede giusto il Tavolo per il rilancio economico delle Pmi che si è insediato presso il Ministero dello Sviluppo Economico il 18 marzo e che in breve tempo dovrà formulare proposte concrete per rendere più semplice la vita delle piccole imprese liberandole dai vincoli burocratici e dagli oneri amministrativi, così come previsto dallo Small Business Act, l’atto di indirizzo della Comunità Europea a cui il tavolo darà attuazione. Il rifinanziamento del Fondo di garanzia che ha per obiettivo principale la riattivazione dei meccanismi di fiducia nelle banche ponendo così un argine al credit crunch è stato annunciato, insieme ad altre misure a sostegno delle PMI, dal Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ai rappresentanti delle piccole imprese &#8211; la delegazione di Confartigianato era guidata dal Presidente Giorgio Guerrini e dal Segretario Generale Cesare Fumagalli &#8211; del mondo cooperativo, di ANCI (Associazione Nazionale Comuni di Italia), UPI (Unione Province d’Italia) e ABI (Associazione Bancaria Italiana). “Salutiamo con soddisfazione l’apertura del tavolo chiesto a settembre, meglio tardi che mai – ha rimarcato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini – noi chiediamo misure tempestive ed efficaci, a misura del 99,4% delle imprese italiane che sono sotto i 50 dipendenti: sono 4,8 milioni e producono il 70 % del Pil. Dopo le banche, Alitalia e Fiat, adesso attendiamo strumenti efficaci a favore delle piccole imprese che sorreggono il peso del Paese”. Nel corso dell’incontro il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini ha ribadito le proposte per consentire alle piccole imprese di affrontare la crisi, che aveva già presentato ai Parlamentari di maggioranza e opposizione il 17 marzo a Palazzo San Macuto. Nell’intervento introduttivo il Ministro Claudio Scajola ha spiegato che l’Italia è tra i primi Paesi in Europa a dare corpo alle raccomandazioni della Commissione Europea contenute nello Small Business Act, confermando che la filosofia del “pensare innanzitutto in piccolo” è largamente condivisa dal Ministero. Approvato dalla Commissione Europea nel giugno del 2008, lo Small Business Act è un atto di indirizzo che propone un pacchetto di iniziative e proposte di azioni politiche da attuare a livello europeo e negli Stati membri per valorizzare 23 milioni di piccole e medie imprese europee, di cui 6 milioni in Italia. “Noi – ha affermato il Ministro Scajola &#8211; cominceremo un’attività che proseguirà nelle prossime settimane per definire provvedimenti condivisi, a breve e a medio termine. Inizieremo con il fondo di Garanzia per le imprese”. “Ci sono tante cose che si possono fare – ha proseguito il Ministro &#8211; semplificando la vita delle imprese, migliorando i rapporti tra istituzione e imprese. E questo tavolo di confronto serve proprio per mantenere un tessuto imprenditoriale importante”. D’altronde, nel nostro Paese, ci sono 5 milioni di piccole e medie imprese e “abbiamo la necessità di trovare insieme forme di crescita di questo settore fondamentale per la nostra economia”. Il Ministro ha sottolineato che lo start up del Tavolo cade in una situazione difficile che costringe a rivedere i parametri di applicazione dello SBA in una direzione ancora più ambiziosa rispetto alla semplificazione della pubblica amministrazione e al taglio degli oneri amministrativi verso le piccole imprese previsti dalla Commissione Europea. Il Tavolo, in via prioritaria, dovrà mettere a punto gli strumenti per permettere alle PMI di “Affrontare l’emergenza”. L’attuazione del Tavolo delle PMI avverrà in due fasi. La prima, come annunciato dal Ministro Scajola, servirà per affrontare la difficile fase congiunturale, la seconda, invece, si preoccuperà di definire misure più strutturali. La partenza della ‘fase uno’ è immediata &#8211; “già da domani” ha detto il Ministro, accogliendo la sollecitazione “a far presto” del Presidente di Confartigianato Guerrini – e prevede l’istituzione di una serie di tavoli tecnici secondo tre linee fondamentali: finanziamenti alle imprese, internazionalizzazione, coordinamento tra politiche nazionali e regionali. Su quest’ultimo punto il Ministro ha insistito particolarmente, affermando che c’è uno scollamento tra le varie politiche che vengono attuate nel Paese. Da qui la necessità di un maggior coordinamento tra le politiche nazionali con quelle del territorio e viceversa. I Tavoli dovranno dare rapida attuazione a una serie di misure già ideate o implementate dal Governo prima della crisi e che attendono da diverso tempo di essere sbloccate. Tra le misure di maggior interesse per le imprese artigiane si segnalano: la creazione del Fondo per i distretti e le norme per le reti di impresa, il Fondo Made in Italy per l’internazionalizzazione, lo Sportello unico per le imprese, la destinazione di parte del diritto annuale delle Camere di Commercio al sostegno dei Consorzi Fidi e del credito alle imprese. I dettagli dei Tavoli tecnici della fase uno, quella anticiclica, sono stati illustrati dal Capo del Dipartimento Impresa e Internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico Luigi Mastrobuono. I tavoli saranno sei: credito (guidato da Aldo Mancurti – Capo del Dipartimento Sviluppo e Coesione economica); crisi di impresa (Giuseppe Tripoli – Direttore Generale Unioncamere); politiche energetiche e energie rinnovabili (Guido Bortoni – Capo Dipartimento Energia); reti di impresa e dimensioni di impresa (Andrea Bianchi – Direttore delle Politiche di Incentivazione e sviluppo); internazionalizzazione (Luigi Mastrobuono – Capo Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione); semplificazione a livelli di Governo (Fabrizio Costa).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/03/crisi-economica-al-via-il-tavolo-per-le-pmi/">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Export delle MPI, Confartigianato: “Creare le condizioni per competere sui mercati internazionali”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 12:50:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[fabio mereu]]></category>
		<category><![CDATA[maeci]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Ottobre 2026·MERCATI ESTERI Export delle MPI, Confartigianato: “Creare le condizioni per competere sui mercati internazionali” “Le micro e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/03/crisi-economica-al-via-il-tavolo-per-le-pmi/">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Marzo 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</h1>
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<p>Cresce fino alla cifra record di 1,5 miliardi di euro il Fondo di garanzia per il credito alle piccole e medie imprese. Nell’immediato il Fondo avrà una dotazione di cassa di 500 milioni che saranno sufficienti a sostenere un flusso di prestiti bancari fino a 60/70 miliardi di euro; tra il 2010 e il 2011 sarà coperto il restante miliardo. E’ partito con il piede giusto il Tavolo per il rilancio economico delle Pmi che si è insediato presso il Ministero dello Sviluppo Economico il 18 marzo e che in breve tempo dovrà formulare proposte concrete per rendere più semplice la vita delle piccole imprese liberandole dai vincoli burocratici e dagli oneri amministrativi, così come previsto dallo Small Business Act, l’atto di indirizzo della Comunità Europea a cui il tavolo darà attuazione. Il rifinanziamento del Fondo di garanzia che ha per obiettivo principale la riattivazione dei meccanismi di fiducia nelle banche ponendo così un argine al credit crunch è stato annunciato, insieme ad altre misure a sostegno delle PMI, dal Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ai rappresentanti delle piccole imprese &#8211; la delegazione di Confartigianato era guidata dal Presidente Giorgio Guerrini e dal Segretario Generale Cesare Fumagalli &#8211; del mondo cooperativo, di ANCI (Associazione Nazionale Comuni di Italia), UPI (Unione Province d’Italia) e ABI (Associazione Bancaria Italiana). “Salutiamo con soddisfazione l’apertura del tavolo chiesto a settembre, meglio tardi che mai – ha rimarcato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini – noi chiediamo misure tempestive ed efficaci, a misura del 99,4% delle imprese italiane che sono sotto i 50 dipendenti: sono 4,8 milioni e producono il 70 % del Pil. Dopo le banche, Alitalia e Fiat, adesso attendiamo strumenti efficaci a favore delle piccole imprese che sorreggono il peso del Paese”. Nel corso dell’incontro il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini ha ribadito le proposte per consentire alle piccole imprese di affrontare la crisi, che aveva già presentato ai Parlamentari di maggioranza e opposizione il 17 marzo a Palazzo San Macuto. Nell’intervento introduttivo il Ministro Claudio Scajola ha spiegato che l’Italia è tra i primi Paesi in Europa a dare corpo alle raccomandazioni della Commissione Europea contenute nello Small Business Act, confermando che la filosofia del “pensare innanzitutto in piccolo” è largamente condivisa dal Ministero. Approvato dalla Commissione Europea nel giugno del 2008, lo Small Business Act è un atto di indirizzo che propone un pacchetto di iniziative e proposte di azioni politiche da attuare a livello europeo e negli Stati membri per valorizzare 23 milioni di piccole e medie imprese europee, di cui 6 milioni in Italia. “Noi – ha affermato il Ministro Scajola &#8211; cominceremo un’attività che proseguirà nelle prossime settimane per definire provvedimenti condivisi, a breve e a medio termine. Inizieremo con il fondo di Garanzia per le imprese”. “Ci sono tante cose che si possono fare – ha proseguito il Ministro &#8211; semplificando la vita delle imprese, migliorando i rapporti tra istituzione e imprese. E questo tavolo di confronto serve proprio per mantenere un tessuto imprenditoriale importante”. D’altronde, nel nostro Paese, ci sono 5 milioni di piccole e medie imprese e “abbiamo la necessità di trovare insieme forme di crescita di questo settore fondamentale per la nostra economia”. Il Ministro ha sottolineato che lo start up del Tavolo cade in una situazione difficile che costringe a rivedere i parametri di applicazione dello SBA in una direzione ancora più ambiziosa rispetto alla semplificazione della pubblica amministrazione e al taglio degli oneri amministrativi verso le piccole imprese previsti dalla Commissione Europea. Il Tavolo, in via prioritaria, dovrà mettere a punto gli strumenti per permettere alle PMI di “Affrontare l’emergenza”. L’attuazione del Tavolo delle PMI avverrà in due fasi. La prima, come annunciato dal Ministro Scajola, servirà per affrontare la difficile fase congiunturale, la seconda, invece, si preoccuperà di definire misure più strutturali. La partenza della ‘fase uno’ è immediata &#8211; “già da domani” ha detto il Ministro, accogliendo la sollecitazione “a far presto” del Presidente di Confartigianato Guerrini – e prevede l’istituzione di una serie di tavoli tecnici secondo tre linee fondamentali: finanziamenti alle imprese, internazionalizzazione, coordinamento tra politiche nazionali e regionali. Su quest’ultimo punto il Ministro ha insistito particolarmente, affermando che c’è uno scollamento tra le varie politiche che vengono attuate nel Paese. Da qui la necessità di un maggior coordinamento tra le politiche nazionali con quelle del territorio e viceversa. I Tavoli dovranno dare rapida attuazione a una serie di misure già ideate o implementate dal Governo prima della crisi e che attendono da diverso tempo di essere sbloccate. Tra le misure di maggior interesse per le imprese artigiane si segnalano: la creazione del Fondo per i distretti e le norme per le reti di impresa, il Fondo Made in Italy per l’internazionalizzazione, lo Sportello unico per le imprese, la destinazione di parte del diritto annuale delle Camere di Commercio al sostegno dei Consorzi Fidi e del credito alle imprese. I dettagli dei Tavoli tecnici della fase uno, quella anticiclica, sono stati illustrati dal Capo del Dipartimento Impresa e Internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico Luigi Mastrobuono. I tavoli saranno sei: credito (guidato da Aldo Mancurti – Capo del Dipartimento Sviluppo e Coesione economica); crisi di impresa (Giuseppe Tripoli – Direttore Generale Unioncamere); politiche energetiche e energie rinnovabili (Guido Bortoni – Capo Dipartimento Energia); reti di impresa e dimensioni di impresa (Andrea Bianchi – Direttore delle Politiche di Incentivazione e sviluppo); internazionalizzazione (Luigi Mastrobuono – Capo Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione); semplificazione a livelli di Governo (Fabrizio Costa).</p>
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		<title>Tra Ministero dell&#8217;Istruzione e Confartigianato alleanza scuola-impresa per costruire il futuro dei giovani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/tra-ministero-dellistruzione-e-confartigianato-alleanza-scuola-impresa-per-costruire-il-futuro-dei-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 16:53:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[giovani imprenditori confartigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Valditara]]></category>
		<category><![CDATA[Riccardo Porta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 6 Ottobre 2026·GIOVANI IMPRENDITORI Tra Ministero dell&#8217;Istruzione e Confartigianato alleanza scuola-impresa per costruire il futuro dei giovani Meno giovani, [&#8230;]</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7568 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Marzo 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</h1>
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<p>Cresce fino alla cifra record di 1,5 miliardi di euro il Fondo di garanzia per il credito alle piccole e medie imprese. Nell’immediato il Fondo avrà una dotazione di cassa di 500 milioni che saranno sufficienti a sostenere un flusso di prestiti bancari fino a 60/70 miliardi di euro; tra il 2010 e il 2011 sarà coperto il restante miliardo. E’ partito con il piede giusto il Tavolo per il rilancio economico delle Pmi che si è insediato presso il Ministero dello Sviluppo Economico il 18 marzo e che in breve tempo dovrà formulare proposte concrete per rendere più semplice la vita delle piccole imprese liberandole dai vincoli burocratici e dagli oneri amministrativi, così come previsto dallo Small Business Act, l’atto di indirizzo della Comunità Europea a cui il tavolo darà attuazione. Il rifinanziamento del Fondo di garanzia che ha per obiettivo principale la riattivazione dei meccanismi di fiducia nelle banche ponendo così un argine al credit crunch è stato annunciato, insieme ad altre misure a sostegno delle PMI, dal Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ai rappresentanti delle piccole imprese &#8211; la delegazione di Confartigianato era guidata dal Presidente Giorgio Guerrini e dal Segretario Generale Cesare Fumagalli &#8211; del mondo cooperativo, di ANCI (Associazione Nazionale Comuni di Italia), UPI (Unione Province d’Italia) e ABI (Associazione Bancaria Italiana). “Salutiamo con soddisfazione l’apertura del tavolo chiesto a settembre, meglio tardi che mai – ha rimarcato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini – noi chiediamo misure tempestive ed efficaci, a misura del 99,4% delle imprese italiane che sono sotto i 50 dipendenti: sono 4,8 milioni e producono il 70 % del Pil. Dopo le banche, Alitalia e Fiat, adesso attendiamo strumenti efficaci a favore delle piccole imprese che sorreggono il peso del Paese”. Nel corso dell’incontro il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini ha ribadito le proposte per consentire alle piccole imprese di affrontare la crisi, che aveva già presentato ai Parlamentari di maggioranza e opposizione il 17 marzo a Palazzo San Macuto. Nell’intervento introduttivo il Ministro Claudio Scajola ha spiegato che l’Italia è tra i primi Paesi in Europa a dare corpo alle raccomandazioni della Commissione Europea contenute nello Small Business Act, confermando che la filosofia del “pensare innanzitutto in piccolo” è largamente condivisa dal Ministero. Approvato dalla Commissione Europea nel giugno del 2008, lo Small Business Act è un atto di indirizzo che propone un pacchetto di iniziative e proposte di azioni politiche da attuare a livello europeo e negli Stati membri per valorizzare 23 milioni di piccole e medie imprese europee, di cui 6 milioni in Italia. “Noi – ha affermato il Ministro Scajola &#8211; cominceremo un’attività che proseguirà nelle prossime settimane per definire provvedimenti condivisi, a breve e a medio termine. Inizieremo con il fondo di Garanzia per le imprese”. “Ci sono tante cose che si possono fare – ha proseguito il Ministro &#8211; semplificando la vita delle imprese, migliorando i rapporti tra istituzione e imprese. E questo tavolo di confronto serve proprio per mantenere un tessuto imprenditoriale importante”. D’altronde, nel nostro Paese, ci sono 5 milioni di piccole e medie imprese e “abbiamo la necessità di trovare insieme forme di crescita di questo settore fondamentale per la nostra economia”. Il Ministro ha sottolineato che lo start up del Tavolo cade in una situazione difficile che costringe a rivedere i parametri di applicazione dello SBA in una direzione ancora più ambiziosa rispetto alla semplificazione della pubblica amministrazione e al taglio degli oneri amministrativi verso le piccole imprese previsti dalla Commissione Europea. Il Tavolo, in via prioritaria, dovrà mettere a punto gli strumenti per permettere alle PMI di “Affrontare l’emergenza”. L’attuazione del Tavolo delle PMI avverrà in due fasi. La prima, come annunciato dal Ministro Scajola, servirà per affrontare la difficile fase congiunturale, la seconda, invece, si preoccuperà di definire misure più strutturali. La partenza della ‘fase uno’ è immediata &#8211; “già da domani” ha detto il Ministro, accogliendo la sollecitazione “a far presto” del Presidente di Confartigianato Guerrini – e prevede l’istituzione di una serie di tavoli tecnici secondo tre linee fondamentali: finanziamenti alle imprese, internazionalizzazione, coordinamento tra politiche nazionali e regionali. Su quest’ultimo punto il Ministro ha insistito particolarmente, affermando che c’è uno scollamento tra le varie politiche che vengono attuate nel Paese. Da qui la necessità di un maggior coordinamento tra le politiche nazionali con quelle del territorio e viceversa. I Tavoli dovranno dare rapida attuazione a una serie di misure già ideate o implementate dal Governo prima della crisi e che attendono da diverso tempo di essere sbloccate. Tra le misure di maggior interesse per le imprese artigiane si segnalano: la creazione del Fondo per i distretti e le norme per le reti di impresa, il Fondo Made in Italy per l’internazionalizzazione, lo Sportello unico per le imprese, la destinazione di parte del diritto annuale delle Camere di Commercio al sostegno dei Consorzi Fidi e del credito alle imprese. I dettagli dei Tavoli tecnici della fase uno, quella anticiclica, sono stati illustrati dal Capo del Dipartimento Impresa e Internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico Luigi Mastrobuono. I tavoli saranno sei: credito (guidato da Aldo Mancurti – Capo del Dipartimento Sviluppo e Coesione economica); crisi di impresa (Giuseppe Tripoli – Direttore Generale Unioncamere); politiche energetiche e energie rinnovabili (Guido Bortoni – Capo Dipartimento Energia); reti di impresa e dimensioni di impresa (Andrea Bianchi – Direttore delle Politiche di Incentivazione e sviluppo); internazionalizzazione (Luigi Mastrobuono – Capo Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione); semplificazione a livelli di Governo (Fabrizio Costa).</p>
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		<title>Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto al top dell’Indice Confartigianato Youth Friendly 2026: le opportunità per i giovani tra impresa e lavoro</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/lombardia-emilia-romagna-e-veneto-al-top-dellindice-confartigianato-youth-friendly-2026-le-opportunita-per-i-giovani-tra-impresa-e-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 11:07:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 6 Ottobre 2026·GIOVANI IMPRENDITORI Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto al top dell’Indice Confartigianato Youth Friendly 2026: le opportunità per i [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/03/crisi-economica-al-via-il-tavolo-per-le-pmi/">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7568 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Marzo 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</h1>
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<p>Cresce fino alla cifra record di 1,5 miliardi di euro il Fondo di garanzia per il credito alle piccole e medie imprese. Nell’immediato il Fondo avrà una dotazione di cassa di 500 milioni che saranno sufficienti a sostenere un flusso di prestiti bancari fino a 60/70 miliardi di euro; tra il 2010 e il 2011 sarà coperto il restante miliardo. E’ partito con il piede giusto il Tavolo per il rilancio economico delle Pmi che si è insediato presso il Ministero dello Sviluppo Economico il 18 marzo e che in breve tempo dovrà formulare proposte concrete per rendere più semplice la vita delle piccole imprese liberandole dai vincoli burocratici e dagli oneri amministrativi, così come previsto dallo Small Business Act, l’atto di indirizzo della Comunità Europea a cui il tavolo darà attuazione. Il rifinanziamento del Fondo di garanzia che ha per obiettivo principale la riattivazione dei meccanismi di fiducia nelle banche ponendo così un argine al credit crunch è stato annunciato, insieme ad altre misure a sostegno delle PMI, dal Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ai rappresentanti delle piccole imprese &#8211; la delegazione di Confartigianato era guidata dal Presidente Giorgio Guerrini e dal Segretario Generale Cesare Fumagalli &#8211; del mondo cooperativo, di ANCI (Associazione Nazionale Comuni di Italia), UPI (Unione Province d’Italia) e ABI (Associazione Bancaria Italiana). “Salutiamo con soddisfazione l’apertura del tavolo chiesto a settembre, meglio tardi che mai – ha rimarcato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini – noi chiediamo misure tempestive ed efficaci, a misura del 99,4% delle imprese italiane che sono sotto i 50 dipendenti: sono 4,8 milioni e producono il 70 % del Pil. Dopo le banche, Alitalia e Fiat, adesso attendiamo strumenti efficaci a favore delle piccole imprese che sorreggono il peso del Paese”. Nel corso dell’incontro il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini ha ribadito le proposte per consentire alle piccole imprese di affrontare la crisi, che aveva già presentato ai Parlamentari di maggioranza e opposizione il 17 marzo a Palazzo San Macuto. Nell’intervento introduttivo il Ministro Claudio Scajola ha spiegato che l’Italia è tra i primi Paesi in Europa a dare corpo alle raccomandazioni della Commissione Europea contenute nello Small Business Act, confermando che la filosofia del “pensare innanzitutto in piccolo” è largamente condivisa dal Ministero. Approvato dalla Commissione Europea nel giugno del 2008, lo Small Business Act è un atto di indirizzo che propone un pacchetto di iniziative e proposte di azioni politiche da attuare a livello europeo e negli Stati membri per valorizzare 23 milioni di piccole e medie imprese europee, di cui 6 milioni in Italia. “Noi – ha affermato il Ministro Scajola &#8211; cominceremo un’attività che proseguirà nelle prossime settimane per definire provvedimenti condivisi, a breve e a medio termine. Inizieremo con il fondo di Garanzia per le imprese”. “Ci sono tante cose che si possono fare – ha proseguito il Ministro &#8211; semplificando la vita delle imprese, migliorando i rapporti tra istituzione e imprese. E questo tavolo di confronto serve proprio per mantenere un tessuto imprenditoriale importante”. D’altronde, nel nostro Paese, ci sono 5 milioni di piccole e medie imprese e “abbiamo la necessità di trovare insieme forme di crescita di questo settore fondamentale per la nostra economia”. Il Ministro ha sottolineato che lo start up del Tavolo cade in una situazione difficile che costringe a rivedere i parametri di applicazione dello SBA in una direzione ancora più ambiziosa rispetto alla semplificazione della pubblica amministrazione e al taglio degli oneri amministrativi verso le piccole imprese previsti dalla Commissione Europea. Il Tavolo, in via prioritaria, dovrà mettere a punto gli strumenti per permettere alle PMI di “Affrontare l’emergenza”. L’attuazione del Tavolo delle PMI avverrà in due fasi. La prima, come annunciato dal Ministro Scajola, servirà per affrontare la difficile fase congiunturale, la seconda, invece, si preoccuperà di definire misure più strutturali. La partenza della ‘fase uno’ è immediata &#8211; “già da domani” ha detto il Ministro, accogliendo la sollecitazione “a far presto” del Presidente di Confartigianato Guerrini – e prevede l’istituzione di una serie di tavoli tecnici secondo tre linee fondamentali: finanziamenti alle imprese, internazionalizzazione, coordinamento tra politiche nazionali e regionali. Su quest’ultimo punto il Ministro ha insistito particolarmente, affermando che c’è uno scollamento tra le varie politiche che vengono attuate nel Paese. Da qui la necessità di un maggior coordinamento tra le politiche nazionali con quelle del territorio e viceversa. I Tavoli dovranno dare rapida attuazione a una serie di misure già ideate o implementate dal Governo prima della crisi e che attendono da diverso tempo di essere sbloccate. Tra le misure di maggior interesse per le imprese artigiane si segnalano: la creazione del Fondo per i distretti e le norme per le reti di impresa, il Fondo Made in Italy per l’internazionalizzazione, lo Sportello unico per le imprese, la destinazione di parte del diritto annuale delle Camere di Commercio al sostegno dei Consorzi Fidi e del credito alle imprese. I dettagli dei Tavoli tecnici della fase uno, quella anticiclica, sono stati illustrati dal Capo del Dipartimento Impresa e Internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico Luigi Mastrobuono. I tavoli saranno sei: credito (guidato da Aldo Mancurti – Capo del Dipartimento Sviluppo e Coesione economica); crisi di impresa (Giuseppe Tripoli – Direttore Generale Unioncamere); politiche energetiche e energie rinnovabili (Guido Bortoni – Capo Dipartimento Energia); reti di impresa e dimensioni di impresa (Andrea Bianchi – Direttore delle Politiche di Incentivazione e sviluppo); internazionalizzazione (Luigi Mastrobuono – Capo Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione); semplificazione a livelli di Governo (Fabrizio Costa).</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/03/crisi-economica-al-via-il-tavolo-per-le-pmi/">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Viceministro Leo a Confartigianato: “Dalla riforma della legge quadro dell’artigianato benefici per crescita e fisco”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-viceministro-leo-a-confartigianato-dalla-riforma-della-legge-quadro-dellartigianato-benefici-per-crescita-e-fisco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 13:43:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Ottobre 2026·FISCO Il Viceministro Leo a Confartigianato: “Dalla riforma della legge quadro dell’artigianato benefici per crescita e fisco” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2009/03/crisi-economica-al-via-il-tavolo-per-le-pmi/">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7568 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati category-senza-categoria" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Marzo 2009</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi</h1>
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<p>Cresce fino alla cifra record di 1,5 miliardi di euro il Fondo di garanzia per il credito alle piccole e medie imprese. Nell’immediato il Fondo avrà una dotazione di cassa di 500 milioni che saranno sufficienti a sostenere un flusso di prestiti bancari fino a 60/70 miliardi di euro; tra il 2010 e il 2011 sarà coperto il restante miliardo. E’ partito con il piede giusto il Tavolo per il rilancio economico delle Pmi che si è insediato presso il Ministero dello Sviluppo Economico il 18 marzo e che in breve tempo dovrà formulare proposte concrete per rendere più semplice la vita delle piccole imprese liberandole dai vincoli burocratici e dagli oneri amministrativi, così come previsto dallo Small Business Act, l’atto di indirizzo della Comunità Europea a cui il tavolo darà attuazione. Il rifinanziamento del Fondo di garanzia che ha per obiettivo principale la riattivazione dei meccanismi di fiducia nelle banche ponendo così un argine al credit crunch è stato annunciato, insieme ad altre misure a sostegno delle PMI, dal Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ai rappresentanti delle piccole imprese &#8211; la delegazione di Confartigianato era guidata dal Presidente Giorgio Guerrini e dal Segretario Generale Cesare Fumagalli &#8211; del mondo cooperativo, di ANCI (Associazione Nazionale Comuni di Italia), UPI (Unione Province d’Italia) e ABI (Associazione Bancaria Italiana). “Salutiamo con soddisfazione l’apertura del tavolo chiesto a settembre, meglio tardi che mai – ha rimarcato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini – noi chiediamo misure tempestive ed efficaci, a misura del 99,4% delle imprese italiane che sono sotto i 50 dipendenti: sono 4,8 milioni e producono il 70 % del Pil. Dopo le banche, Alitalia e Fiat, adesso attendiamo strumenti efficaci a favore delle piccole imprese che sorreggono il peso del Paese”. Nel corso dell’incontro il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini ha ribadito le proposte per consentire alle piccole imprese di affrontare la crisi, che aveva già presentato ai Parlamentari di maggioranza e opposizione il 17 marzo a Palazzo San Macuto. Nell’intervento introduttivo il Ministro Claudio Scajola ha spiegato che l’Italia è tra i primi Paesi in Europa a dare corpo alle raccomandazioni della Commissione Europea contenute nello Small Business Act, confermando che la filosofia del “pensare innanzitutto in piccolo” è largamente condivisa dal Ministero. Approvato dalla Commissione Europea nel giugno del 2008, lo Small Business Act è un atto di indirizzo che propone un pacchetto di iniziative e proposte di azioni politiche da attuare a livello europeo e negli Stati membri per valorizzare 23 milioni di piccole e medie imprese europee, di cui 6 milioni in Italia. “Noi – ha affermato il Ministro Scajola &#8211; cominceremo un’attività che proseguirà nelle prossime settimane per definire provvedimenti condivisi, a breve e a medio termine. Inizieremo con il fondo di Garanzia per le imprese”. “Ci sono tante cose che si possono fare – ha proseguito il Ministro &#8211; semplificando la vita delle imprese, migliorando i rapporti tra istituzione e imprese. E questo tavolo di confronto serve proprio per mantenere un tessuto imprenditoriale importante”. D’altronde, nel nostro Paese, ci sono 5 milioni di piccole e medie imprese e “abbiamo la necessità di trovare insieme forme di crescita di questo settore fondamentale per la nostra economia”. Il Ministro ha sottolineato che lo start up del Tavolo cade in una situazione difficile che costringe a rivedere i parametri di applicazione dello SBA in una direzione ancora più ambiziosa rispetto alla semplificazione della pubblica amministrazione e al taglio degli oneri amministrativi verso le piccole imprese previsti dalla Commissione Europea. Il Tavolo, in via prioritaria, dovrà mettere a punto gli strumenti per permettere alle PMI di “Affrontare l’emergenza”. L’attuazione del Tavolo delle PMI avverrà in due fasi. La prima, come annunciato dal Ministro Scajola, servirà per affrontare la difficile fase congiunturale, la seconda, invece, si preoccuperà di definire misure più strutturali. La partenza della ‘fase uno’ è immediata &#8211; “già da domani” ha detto il Ministro, accogliendo la sollecitazione “a far presto” del Presidente di Confartigianato Guerrini – e prevede l’istituzione di una serie di tavoli tecnici secondo tre linee fondamentali: finanziamenti alle imprese, internazionalizzazione, coordinamento tra politiche nazionali e regionali. Su quest’ultimo punto il Ministro ha insistito particolarmente, affermando che c’è uno scollamento tra le varie politiche che vengono attuate nel Paese. Da qui la necessità di un maggior coordinamento tra le politiche nazionali con quelle del territorio e viceversa. I Tavoli dovranno dare rapida attuazione a una serie di misure già ideate o implementate dal Governo prima della crisi e che attendono da diverso tempo di essere sbloccate. Tra le misure di maggior interesse per le imprese artigiane si segnalano: la creazione del Fondo per i distretti e le norme per le reti di impresa, il Fondo Made in Italy per l’internazionalizzazione, lo Sportello unico per le imprese, la destinazione di parte del diritto annuale delle Camere di Commercio al sostegno dei Consorzi Fidi e del credito alle imprese. I dettagli dei Tavoli tecnici della fase uno, quella anticiclica, sono stati illustrati dal Capo del Dipartimento Impresa e Internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico Luigi Mastrobuono. I tavoli saranno sei: credito (guidato da Aldo Mancurti – Capo del Dipartimento Sviluppo e Coesione economica); crisi di impresa (Giuseppe Tripoli – Direttore Generale Unioncamere); politiche energetiche e energie rinnovabili (Guido Bortoni – Capo Dipartimento Energia); reti di impresa e dimensioni di impresa (Andrea Bianchi – Direttore delle Politiche di Incentivazione e sviluppo); internazionalizzazione (Luigi Mastrobuono – Capo Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione); semplificazione a livelli di Governo (Fabrizio Costa).</p>
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		<title>Crisi economica: al via il tavolo per le Pmi - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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