<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009. Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza. - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Sun, 02 Nov 2014 12:32:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009. Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza. - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-inblu2000-crisi-in-medio-oriente-pesa-su-costi-energia-export-e-investimenti-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[InBlu2000]]></category>
		<category><![CDATA[RadioInBlu]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131987</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25602 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</h1>
</div>
</div>
<p>E’ un 2010 con chiari segnali positivi per l’export made in Italy quello che emerge dalla rilevazione condotta dall’Ufficio studi di Confartigianato.<span id="more-25602"></span></p>
<p>Complessivamente lo scorso anno sono volati nel mondo prodotti manifatturieri per un valore di 332.240 milioni di euro, con un aumento del 15,7% rispetto al 2009. Il 56,9% dei nostri prodotti ha raggiunto i mercati dell’Unione Europea, dove le vendite hanno fatto registrate una crescita del 14,9%, e il restante 43,1% è stato venduto nel resto del mondo, con un aumento del 16,7% rispetto al 2009. I migliori mercati sono Turchia, Cina, India, Russia e Stati Uniti.</p>
<p>Si distinguono per dinamicità le regioni del Nord: sul gradino più alto del podio vi è la Lombardia che lo scorso anno ha esportato prodotti made in Italy per 91.546 milioni di euro (il 28,4% del totale). In pratica, la <b>Lombardia</b>, da sola, nel 2010 ha invaso i mercati esteri più di quanto abbia fatto tutta l’Irlanda. Segue il <b>Veneto</b> con 44.264 milioni di export (13,7% del totale Italia), vale a dire tre volte più delle esportazioni realizzate lo scorso anno dalla Grecia. Terzo posto in classifica per <b>l’Emilia Romagna</b> con 41.136 milioni di euro (12,8%). Quarto posto per il <b>Piemonte</b> (33.754 milioni, pari al 10,5% del totale) e in quinta posizione la <b>Toscana</b> (25.926 milioni pari all’8% del totale dell’export italiano). Complessivamente queste 5 Regioni coprono il 73,4% delle esportazioni italiane nel 2010.</p>
<p>In recupero le Regioni del Sud. Nel 2010 infatti, la <b>Sardegna</b> ha fatto registrare un aumento del 58,6% dell’export di prodotti manifatturieri e la <b>Sicilia</b> ha visto una crescita del 48%, seguita dal <b>Lazio</b> con +27,4%.</p>
<p>Nella classifica a livello provinciale ‘brilla’ <b>Milano</b> che ha portato sui mercati esteri il 10,4% del totale dei beni esportati dall’Italia nel 2010. Con un valore di 33.030 milioni di euro, il capoluogo lombardo ha esportato in un anno poco meno di quanto abbia fatto tutto il Portogallo.  Al secondo posto <b>Torino</b> con 16.182 milioni di euro (5,1% del totale), superiore al totale dell’export 2010 della Grecia. Medaglia di bronzo per <b>Vicenza</b> che con 12.838 milioni di euro, pari al 4% del totale dell’export italiano, ha esportato più dell’Intera Tunisia. Quarto posto per <b>Brescia</b> (11.311 milioni di euro, pari al 3,6% del totale Italia), seguita da <b>Bergamo</b> con 11.089 milioni di euro, pari al 3,5% dell’export complessivo.</p>
<p>La tendenza positiva del 2010 viene confermata nei primi mesi di quest’anno. Pur con alcuni stop and go, nel primo bimestre 2011 si registra una crescita del 21,2% delle esportazioni rispetto allo stesso periodo del 2010. Particolarmente robusta la crescita dell’export nei Paesi extra Ue (+27,4%), rispetto al +17,2% fatto registrare nelle vendite sui mercati europei.</p>
<p>Tra i nostri migliori ‘clienti’ spicca la Turchia, dove a febbraio 2011 le vendite dei prodotti made in Italy sono aumentate del 41,4% rispetto a febbraio 2010, i Paesi del Sud Est asiatico (+36,8%), la Cina (+35,5%), la Russia (+31%), la Germania (+24,1%). Battuta d’arresto invece per l’export verso il Nord Africa, dove nei primi tre mesi del 2011 le vendite di beni made in Italy sono calate del 6,4%, pari ad una diminuzione in valore di 186 milioni di euro.</p>
<p>I beni più richiesti nel primo bimestre 2011 sono quelli del settore metalli (+33% rispetto ai primi due mesi 2010), seguiti dai prodotti chimici (+22,7%), apparecchi elettrici (+18,4%), mezzi di trasporto (+17,3%), gomma e materie plastiche (+14,9%), prodotti tessili e dell’abbigliamento (+14%), prodotti alimentari (+12,4%). “I dati del nostro Ufficio studi – sottolinea il Presidente di Confartigianato <b>Giorgio Guerrini</b> &#8211; confermano che vince sui mercati esteri l’alta qualità di prodotti made in Italy che nascono in larga parte nelle piccole imprese. Dobbiamo fare di più per preservare e valorizzare questo nostro modello produttivo. Occorre dare alle piccole aziende gli strumenti per aggregarsi e fare massa critica affinchè possano continuare a portare nel mondo l’eccellenza della manifattura italiana”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-4-di-sera-rete-4-le-crisi-geopolitiche-presentano-il-conto-alle-nostre-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4 di sera]]></category>
		<category><![CDATA[rete 4]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131997</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25602 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</h1>
</div>
</div>
<p>E’ un 2010 con chiari segnali positivi per l’export made in Italy quello che emerge dalla rilevazione condotta dall’Ufficio studi di Confartigianato.<span id="more-25602"></span></p>
<p>Complessivamente lo scorso anno sono volati nel mondo prodotti manifatturieri per un valore di 332.240 milioni di euro, con un aumento del 15,7% rispetto al 2009. Il 56,9% dei nostri prodotti ha raggiunto i mercati dell’Unione Europea, dove le vendite hanno fatto registrate una crescita del 14,9%, e il restante 43,1% è stato venduto nel resto del mondo, con un aumento del 16,7% rispetto al 2009. I migliori mercati sono Turchia, Cina, India, Russia e Stati Uniti.</p>
<p>Si distinguono per dinamicità le regioni del Nord: sul gradino più alto del podio vi è la Lombardia che lo scorso anno ha esportato prodotti made in Italy per 91.546 milioni di euro (il 28,4% del totale). In pratica, la <b>Lombardia</b>, da sola, nel 2010 ha invaso i mercati esteri più di quanto abbia fatto tutta l’Irlanda. Segue il <b>Veneto</b> con 44.264 milioni di export (13,7% del totale Italia), vale a dire tre volte più delle esportazioni realizzate lo scorso anno dalla Grecia. Terzo posto in classifica per <b>l’Emilia Romagna</b> con 41.136 milioni di euro (12,8%). Quarto posto per il <b>Piemonte</b> (33.754 milioni, pari al 10,5% del totale) e in quinta posizione la <b>Toscana</b> (25.926 milioni pari all’8% del totale dell’export italiano). Complessivamente queste 5 Regioni coprono il 73,4% delle esportazioni italiane nel 2010.</p>
<p>In recupero le Regioni del Sud. Nel 2010 infatti, la <b>Sardegna</b> ha fatto registrare un aumento del 58,6% dell’export di prodotti manifatturieri e la <b>Sicilia</b> ha visto una crescita del 48%, seguita dal <b>Lazio</b> con +27,4%.</p>
<p>Nella classifica a livello provinciale ‘brilla’ <b>Milano</b> che ha portato sui mercati esteri il 10,4% del totale dei beni esportati dall’Italia nel 2010. Con un valore di 33.030 milioni di euro, il capoluogo lombardo ha esportato in un anno poco meno di quanto abbia fatto tutto il Portogallo.  Al secondo posto <b>Torino</b> con 16.182 milioni di euro (5,1% del totale), superiore al totale dell’export 2010 della Grecia. Medaglia di bronzo per <b>Vicenza</b> che con 12.838 milioni di euro, pari al 4% del totale dell’export italiano, ha esportato più dell’Intera Tunisia. Quarto posto per <b>Brescia</b> (11.311 milioni di euro, pari al 3,6% del totale Italia), seguita da <b>Bergamo</b> con 11.089 milioni di euro, pari al 3,5% dell’export complessivo.</p>
<p>La tendenza positiva del 2010 viene confermata nei primi mesi di quest’anno. Pur con alcuni stop and go, nel primo bimestre 2011 si registra una crescita del 21,2% delle esportazioni rispetto allo stesso periodo del 2010. Particolarmente robusta la crescita dell’export nei Paesi extra Ue (+27,4%), rispetto al +17,2% fatto registrare nelle vendite sui mercati europei.</p>
<p>Tra i nostri migliori ‘clienti’ spicca la Turchia, dove a febbraio 2011 le vendite dei prodotti made in Italy sono aumentate del 41,4% rispetto a febbraio 2010, i Paesi del Sud Est asiatico (+36,8%), la Cina (+35,5%), la Russia (+31%), la Germania (+24,1%). Battuta d’arresto invece per l’export verso il Nord Africa, dove nei primi tre mesi del 2011 le vendite di beni made in Italy sono calate del 6,4%, pari ad una diminuzione in valore di 186 milioni di euro.</p>
<p>I beni più richiesti nel primo bimestre 2011 sono quelli del settore metalli (+33% rispetto ai primi due mesi 2010), seguiti dai prodotti chimici (+22,7%), apparecchi elettrici (+18,4%), mezzi di trasporto (+17,3%), gomma e materie plastiche (+14,9%), prodotti tessili e dell’abbigliamento (+14%), prodotti alimentari (+12,4%). “I dati del nostro Ufficio studi – sottolinea il Presidente di Confartigianato <b>Giorgio Guerrini</b> &#8211; confermano che vince sui mercati esteri l’alta qualità di prodotti made in Italy che nascono in larga parte nelle piccole imprese. Dobbiamo fare di più per preservare e valorizzare questo nostro modello produttivo. Occorre dare alle piccole aziende gli strumenti per aggregarsi e fare massa critica affinchè possano continuare a portare nel mondo l’eccellenza della manifattura italiana”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-per-economia-e-imprese-il-punto-nel-webinar-del-6-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:25:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[congiuntura]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131972</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 23 Giugno 2026·CONGIUNTURA Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio Le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25602 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</h1>
</div>
</div>
<p>E’ un 2010 con chiari segnali positivi per l’export made in Italy quello che emerge dalla rilevazione condotta dall’Ufficio studi di Confartigianato.<span id="more-25602"></span></p>
<p>Complessivamente lo scorso anno sono volati nel mondo prodotti manifatturieri per un valore di 332.240 milioni di euro, con un aumento del 15,7% rispetto al 2009. Il 56,9% dei nostri prodotti ha raggiunto i mercati dell’Unione Europea, dove le vendite hanno fatto registrate una crescita del 14,9%, e il restante 43,1% è stato venduto nel resto del mondo, con un aumento del 16,7% rispetto al 2009. I migliori mercati sono Turchia, Cina, India, Russia e Stati Uniti.</p>
<p>Si distinguono per dinamicità le regioni del Nord: sul gradino più alto del podio vi è la Lombardia che lo scorso anno ha esportato prodotti made in Italy per 91.546 milioni di euro (il 28,4% del totale). In pratica, la <b>Lombardia</b>, da sola, nel 2010 ha invaso i mercati esteri più di quanto abbia fatto tutta l’Irlanda. Segue il <b>Veneto</b> con 44.264 milioni di export (13,7% del totale Italia), vale a dire tre volte più delle esportazioni realizzate lo scorso anno dalla Grecia. Terzo posto in classifica per <b>l’Emilia Romagna</b> con 41.136 milioni di euro (12,8%). Quarto posto per il <b>Piemonte</b> (33.754 milioni, pari al 10,5% del totale) e in quinta posizione la <b>Toscana</b> (25.926 milioni pari all’8% del totale dell’export italiano). Complessivamente queste 5 Regioni coprono il 73,4% delle esportazioni italiane nel 2010.</p>
<p>In recupero le Regioni del Sud. Nel 2010 infatti, la <b>Sardegna</b> ha fatto registrare un aumento del 58,6% dell’export di prodotti manifatturieri e la <b>Sicilia</b> ha visto una crescita del 48%, seguita dal <b>Lazio</b> con +27,4%.</p>
<p>Nella classifica a livello provinciale ‘brilla’ <b>Milano</b> che ha portato sui mercati esteri il 10,4% del totale dei beni esportati dall’Italia nel 2010. Con un valore di 33.030 milioni di euro, il capoluogo lombardo ha esportato in un anno poco meno di quanto abbia fatto tutto il Portogallo.  Al secondo posto <b>Torino</b> con 16.182 milioni di euro (5,1% del totale), superiore al totale dell’export 2010 della Grecia. Medaglia di bronzo per <b>Vicenza</b> che con 12.838 milioni di euro, pari al 4% del totale dell’export italiano, ha esportato più dell’Intera Tunisia. Quarto posto per <b>Brescia</b> (11.311 milioni di euro, pari al 3,6% del totale Italia), seguita da <b>Bergamo</b> con 11.089 milioni di euro, pari al 3,5% dell’export complessivo.</p>
<p>La tendenza positiva del 2010 viene confermata nei primi mesi di quest’anno. Pur con alcuni stop and go, nel primo bimestre 2011 si registra una crescita del 21,2% delle esportazioni rispetto allo stesso periodo del 2010. Particolarmente robusta la crescita dell’export nei Paesi extra Ue (+27,4%), rispetto al +17,2% fatto registrare nelle vendite sui mercati europei.</p>
<p>Tra i nostri migliori ‘clienti’ spicca la Turchia, dove a febbraio 2011 le vendite dei prodotti made in Italy sono aumentate del 41,4% rispetto a febbraio 2010, i Paesi del Sud Est asiatico (+36,8%), la Cina (+35,5%), la Russia (+31%), la Germania (+24,1%). Battuta d’arresto invece per l’export verso il Nord Africa, dove nei primi tre mesi del 2011 le vendite di beni made in Italy sono calate del 6,4%, pari ad una diminuzione in valore di 186 milioni di euro.</p>
<p>I beni più richiesti nel primo bimestre 2011 sono quelli del settore metalli (+33% rispetto ai primi due mesi 2010), seguiti dai prodotti chimici (+22,7%), apparecchi elettrici (+18,4%), mezzi di trasporto (+17,3%), gomma e materie plastiche (+14,9%), prodotti tessili e dell’abbigliamento (+14%), prodotti alimentari (+12,4%). “I dati del nostro Ufficio studi – sottolinea il Presidente di Confartigianato <b>Giorgio Guerrini</b> &#8211; confermano che vince sui mercati esteri l’alta qualità di prodotti made in Italy che nascono in larga parte nelle piccole imprese. Dobbiamo fare di più per preservare e valorizzare questo nostro modello produttivo. Occorre dare alle piccole aziende gli strumenti per aggregarsi e fare massa critica affinchè possano continuare a portare nel mondo l’eccellenza della manifattura italiana”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4CNetWork]]></category>
		<category><![CDATA[Gustavo Piga]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Carretti]]></category>
		<category><![CDATA[orep]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131875</guid>

					<description><![CDATA[<p>newsletter_A 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25602 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</h1>
</div>
</div>
<p>E’ un 2010 con chiari segnali positivi per l’export made in Italy quello che emerge dalla rilevazione condotta dall’Ufficio studi di Confartigianato.<span id="more-25602"></span></p>
<p>Complessivamente lo scorso anno sono volati nel mondo prodotti manifatturieri per un valore di 332.240 milioni di euro, con un aumento del 15,7% rispetto al 2009. Il 56,9% dei nostri prodotti ha raggiunto i mercati dell’Unione Europea, dove le vendite hanno fatto registrate una crescita del 14,9%, e il restante 43,1% è stato venduto nel resto del mondo, con un aumento del 16,7% rispetto al 2009. I migliori mercati sono Turchia, Cina, India, Russia e Stati Uniti.</p>
<p>Si distinguono per dinamicità le regioni del Nord: sul gradino più alto del podio vi è la Lombardia che lo scorso anno ha esportato prodotti made in Italy per 91.546 milioni di euro (il 28,4% del totale). In pratica, la <b>Lombardia</b>, da sola, nel 2010 ha invaso i mercati esteri più di quanto abbia fatto tutta l’Irlanda. Segue il <b>Veneto</b> con 44.264 milioni di export (13,7% del totale Italia), vale a dire tre volte più delle esportazioni realizzate lo scorso anno dalla Grecia. Terzo posto in classifica per <b>l’Emilia Romagna</b> con 41.136 milioni di euro (12,8%). Quarto posto per il <b>Piemonte</b> (33.754 milioni, pari al 10,5% del totale) e in quinta posizione la <b>Toscana</b> (25.926 milioni pari all’8% del totale dell’export italiano). Complessivamente queste 5 Regioni coprono il 73,4% delle esportazioni italiane nel 2010.</p>
<p>In recupero le Regioni del Sud. Nel 2010 infatti, la <b>Sardegna</b> ha fatto registrare un aumento del 58,6% dell’export di prodotti manifatturieri e la <b>Sicilia</b> ha visto una crescita del 48%, seguita dal <b>Lazio</b> con +27,4%.</p>
<p>Nella classifica a livello provinciale ‘brilla’ <b>Milano</b> che ha portato sui mercati esteri il 10,4% del totale dei beni esportati dall’Italia nel 2010. Con un valore di 33.030 milioni di euro, il capoluogo lombardo ha esportato in un anno poco meno di quanto abbia fatto tutto il Portogallo.  Al secondo posto <b>Torino</b> con 16.182 milioni di euro (5,1% del totale), superiore al totale dell’export 2010 della Grecia. Medaglia di bronzo per <b>Vicenza</b> che con 12.838 milioni di euro, pari al 4% del totale dell’export italiano, ha esportato più dell’Intera Tunisia. Quarto posto per <b>Brescia</b> (11.311 milioni di euro, pari al 3,6% del totale Italia), seguita da <b>Bergamo</b> con 11.089 milioni di euro, pari al 3,5% dell’export complessivo.</p>
<p>La tendenza positiva del 2010 viene confermata nei primi mesi di quest’anno. Pur con alcuni stop and go, nel primo bimestre 2011 si registra una crescita del 21,2% delle esportazioni rispetto allo stesso periodo del 2010. Particolarmente robusta la crescita dell’export nei Paesi extra Ue (+27,4%), rispetto al +17,2% fatto registrare nelle vendite sui mercati europei.</p>
<p>Tra i nostri migliori ‘clienti’ spicca la Turchia, dove a febbraio 2011 le vendite dei prodotti made in Italy sono aumentate del 41,4% rispetto a febbraio 2010, i Paesi del Sud Est asiatico (+36,8%), la Cina (+35,5%), la Russia (+31%), la Germania (+24,1%). Battuta d’arresto invece per l’export verso il Nord Africa, dove nei primi tre mesi del 2011 le vendite di beni made in Italy sono calate del 6,4%, pari ad una diminuzione in valore di 186 milioni di euro.</p>
<p>I beni più richiesti nel primo bimestre 2011 sono quelli del settore metalli (+33% rispetto ai primi due mesi 2010), seguiti dai prodotti chimici (+22,7%), apparecchi elettrici (+18,4%), mezzi di trasporto (+17,3%), gomma e materie plastiche (+14,9%), prodotti tessili e dell’abbigliamento (+14%), prodotti alimentari (+12,4%). “I dati del nostro Ufficio studi – sottolinea il Presidente di Confartigianato <b>Giorgio Guerrini</b> &#8211; confermano che vince sui mercati esteri l’alta qualità di prodotti made in Italy che nascono in larga parte nelle piccole imprese. Dobbiamo fare di più per preservare e valorizzare questo nostro modello produttivo. Occorre dare alle piccole aziende gli strumenti per aggregarsi e fare massa critica affinchè possano continuare a portare nel mondo l’eccellenza della manifattura italiana”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131676</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25602 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</h1>
</div>
</div>
<p>E’ un 2010 con chiari segnali positivi per l’export made in Italy quello che emerge dalla rilevazione condotta dall’Ufficio studi di Confartigianato.<span id="more-25602"></span></p>
<p>Complessivamente lo scorso anno sono volati nel mondo prodotti manifatturieri per un valore di 332.240 milioni di euro, con un aumento del 15,7% rispetto al 2009. Il 56,9% dei nostri prodotti ha raggiunto i mercati dell’Unione Europea, dove le vendite hanno fatto registrate una crescita del 14,9%, e il restante 43,1% è stato venduto nel resto del mondo, con un aumento del 16,7% rispetto al 2009. I migliori mercati sono Turchia, Cina, India, Russia e Stati Uniti.</p>
<p>Si distinguono per dinamicità le regioni del Nord: sul gradino più alto del podio vi è la Lombardia che lo scorso anno ha esportato prodotti made in Italy per 91.546 milioni di euro (il 28,4% del totale). In pratica, la <b>Lombardia</b>, da sola, nel 2010 ha invaso i mercati esteri più di quanto abbia fatto tutta l’Irlanda. Segue il <b>Veneto</b> con 44.264 milioni di export (13,7% del totale Italia), vale a dire tre volte più delle esportazioni realizzate lo scorso anno dalla Grecia. Terzo posto in classifica per <b>l’Emilia Romagna</b> con 41.136 milioni di euro (12,8%). Quarto posto per il <b>Piemonte</b> (33.754 milioni, pari al 10,5% del totale) e in quinta posizione la <b>Toscana</b> (25.926 milioni pari all’8% del totale dell’export italiano). Complessivamente queste 5 Regioni coprono il 73,4% delle esportazioni italiane nel 2010.</p>
<p>In recupero le Regioni del Sud. Nel 2010 infatti, la <b>Sardegna</b> ha fatto registrare un aumento del 58,6% dell’export di prodotti manifatturieri e la <b>Sicilia</b> ha visto una crescita del 48%, seguita dal <b>Lazio</b> con +27,4%.</p>
<p>Nella classifica a livello provinciale ‘brilla’ <b>Milano</b> che ha portato sui mercati esteri il 10,4% del totale dei beni esportati dall’Italia nel 2010. Con un valore di 33.030 milioni di euro, il capoluogo lombardo ha esportato in un anno poco meno di quanto abbia fatto tutto il Portogallo.  Al secondo posto <b>Torino</b> con 16.182 milioni di euro (5,1% del totale), superiore al totale dell’export 2010 della Grecia. Medaglia di bronzo per <b>Vicenza</b> che con 12.838 milioni di euro, pari al 4% del totale dell’export italiano, ha esportato più dell’Intera Tunisia. Quarto posto per <b>Brescia</b> (11.311 milioni di euro, pari al 3,6% del totale Italia), seguita da <b>Bergamo</b> con 11.089 milioni di euro, pari al 3,5% dell’export complessivo.</p>
<p>La tendenza positiva del 2010 viene confermata nei primi mesi di quest’anno. Pur con alcuni stop and go, nel primo bimestre 2011 si registra una crescita del 21,2% delle esportazioni rispetto allo stesso periodo del 2010. Particolarmente robusta la crescita dell’export nei Paesi extra Ue (+27,4%), rispetto al +17,2% fatto registrare nelle vendite sui mercati europei.</p>
<p>Tra i nostri migliori ‘clienti’ spicca la Turchia, dove a febbraio 2011 le vendite dei prodotti made in Italy sono aumentate del 41,4% rispetto a febbraio 2010, i Paesi del Sud Est asiatico (+36,8%), la Cina (+35,5%), la Russia (+31%), la Germania (+24,1%). Battuta d’arresto invece per l’export verso il Nord Africa, dove nei primi tre mesi del 2011 le vendite di beni made in Italy sono calate del 6,4%, pari ad una diminuzione in valore di 186 milioni di euro.</p>
<p>I beni più richiesti nel primo bimestre 2011 sono quelli del settore metalli (+33% rispetto ai primi due mesi 2010), seguiti dai prodotti chimici (+22,7%), apparecchi elettrici (+18,4%), mezzi di trasporto (+17,3%), gomma e materie plastiche (+14,9%), prodotti tessili e dell’abbigliamento (+14%), prodotti alimentari (+12,4%). “I dati del nostro Ufficio studi – sottolinea il Presidente di Confartigianato <b>Giorgio Guerrini</b> &#8211; confermano che vince sui mercati esteri l’alta qualità di prodotti made in Italy che nascono in larga parte nelle piccole imprese. Dobbiamo fare di più per preservare e valorizzare questo nostro modello produttivo. Occorre dare alle piccole aziende gli strumenti per aggregarsi e fare massa critica affinchè possano continuare a portare nel mondo l’eccellenza della manifattura italiana”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131855</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25602 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</h1>
</div>
</div>
<p>E’ un 2010 con chiari segnali positivi per l’export made in Italy quello che emerge dalla rilevazione condotta dall’Ufficio studi di Confartigianato.<span id="more-25602"></span></p>
<p>Complessivamente lo scorso anno sono volati nel mondo prodotti manifatturieri per un valore di 332.240 milioni di euro, con un aumento del 15,7% rispetto al 2009. Il 56,9% dei nostri prodotti ha raggiunto i mercati dell’Unione Europea, dove le vendite hanno fatto registrate una crescita del 14,9%, e il restante 43,1% è stato venduto nel resto del mondo, con un aumento del 16,7% rispetto al 2009. I migliori mercati sono Turchia, Cina, India, Russia e Stati Uniti.</p>
<p>Si distinguono per dinamicità le regioni del Nord: sul gradino più alto del podio vi è la Lombardia che lo scorso anno ha esportato prodotti made in Italy per 91.546 milioni di euro (il 28,4% del totale). In pratica, la <b>Lombardia</b>, da sola, nel 2010 ha invaso i mercati esteri più di quanto abbia fatto tutta l’Irlanda. Segue il <b>Veneto</b> con 44.264 milioni di export (13,7% del totale Italia), vale a dire tre volte più delle esportazioni realizzate lo scorso anno dalla Grecia. Terzo posto in classifica per <b>l’Emilia Romagna</b> con 41.136 milioni di euro (12,8%). Quarto posto per il <b>Piemonte</b> (33.754 milioni, pari al 10,5% del totale) e in quinta posizione la <b>Toscana</b> (25.926 milioni pari all’8% del totale dell’export italiano). Complessivamente queste 5 Regioni coprono il 73,4% delle esportazioni italiane nel 2010.</p>
<p>In recupero le Regioni del Sud. Nel 2010 infatti, la <b>Sardegna</b> ha fatto registrare un aumento del 58,6% dell’export di prodotti manifatturieri e la <b>Sicilia</b> ha visto una crescita del 48%, seguita dal <b>Lazio</b> con +27,4%.</p>
<p>Nella classifica a livello provinciale ‘brilla’ <b>Milano</b> che ha portato sui mercati esteri il 10,4% del totale dei beni esportati dall’Italia nel 2010. Con un valore di 33.030 milioni di euro, il capoluogo lombardo ha esportato in un anno poco meno di quanto abbia fatto tutto il Portogallo.  Al secondo posto <b>Torino</b> con 16.182 milioni di euro (5,1% del totale), superiore al totale dell’export 2010 della Grecia. Medaglia di bronzo per <b>Vicenza</b> che con 12.838 milioni di euro, pari al 4% del totale dell’export italiano, ha esportato più dell’Intera Tunisia. Quarto posto per <b>Brescia</b> (11.311 milioni di euro, pari al 3,6% del totale Italia), seguita da <b>Bergamo</b> con 11.089 milioni di euro, pari al 3,5% dell’export complessivo.</p>
<p>La tendenza positiva del 2010 viene confermata nei primi mesi di quest’anno. Pur con alcuni stop and go, nel primo bimestre 2011 si registra una crescita del 21,2% delle esportazioni rispetto allo stesso periodo del 2010. Particolarmente robusta la crescita dell’export nei Paesi extra Ue (+27,4%), rispetto al +17,2% fatto registrare nelle vendite sui mercati europei.</p>
<p>Tra i nostri migliori ‘clienti’ spicca la Turchia, dove a febbraio 2011 le vendite dei prodotti made in Italy sono aumentate del 41,4% rispetto a febbraio 2010, i Paesi del Sud Est asiatico (+36,8%), la Cina (+35,5%), la Russia (+31%), la Germania (+24,1%). Battuta d’arresto invece per l’export verso il Nord Africa, dove nei primi tre mesi del 2011 le vendite di beni made in Italy sono calate del 6,4%, pari ad una diminuzione in valore di 186 milioni di euro.</p>
<p>I beni più richiesti nel primo bimestre 2011 sono quelli del settore metalli (+33% rispetto ai primi due mesi 2010), seguiti dai prodotti chimici (+22,7%), apparecchi elettrici (+18,4%), mezzi di trasporto (+17,3%), gomma e materie plastiche (+14,9%), prodotti tessili e dell’abbigliamento (+14%), prodotti alimentari (+12,4%). “I dati del nostro Ufficio studi – sottolinea il Presidente di Confartigianato <b>Giorgio Guerrini</b> &#8211; confermano che vince sui mercati esteri l’alta qualità di prodotti made in Italy che nascono in larga parte nelle piccole imprese. Dobbiamo fare di più per preservare e valorizzare questo nostro modello produttivo. Occorre dare alle piccole aziende gli strumenti per aggregarsi e fare massa critica affinchè possano continuare a portare nel mondo l’eccellenza della manifattura italiana”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131851</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25602 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</h1>
</div>
</div>
<p>E’ un 2010 con chiari segnali positivi per l’export made in Italy quello che emerge dalla rilevazione condotta dall’Ufficio studi di Confartigianato.<span id="more-25602"></span></p>
<p>Complessivamente lo scorso anno sono volati nel mondo prodotti manifatturieri per un valore di 332.240 milioni di euro, con un aumento del 15,7% rispetto al 2009. Il 56,9% dei nostri prodotti ha raggiunto i mercati dell’Unione Europea, dove le vendite hanno fatto registrate una crescita del 14,9%, e il restante 43,1% è stato venduto nel resto del mondo, con un aumento del 16,7% rispetto al 2009. I migliori mercati sono Turchia, Cina, India, Russia e Stati Uniti.</p>
<p>Si distinguono per dinamicità le regioni del Nord: sul gradino più alto del podio vi è la Lombardia che lo scorso anno ha esportato prodotti made in Italy per 91.546 milioni di euro (il 28,4% del totale). In pratica, la <b>Lombardia</b>, da sola, nel 2010 ha invaso i mercati esteri più di quanto abbia fatto tutta l’Irlanda. Segue il <b>Veneto</b> con 44.264 milioni di export (13,7% del totale Italia), vale a dire tre volte più delle esportazioni realizzate lo scorso anno dalla Grecia. Terzo posto in classifica per <b>l’Emilia Romagna</b> con 41.136 milioni di euro (12,8%). Quarto posto per il <b>Piemonte</b> (33.754 milioni, pari al 10,5% del totale) e in quinta posizione la <b>Toscana</b> (25.926 milioni pari all’8% del totale dell’export italiano). Complessivamente queste 5 Regioni coprono il 73,4% delle esportazioni italiane nel 2010.</p>
<p>In recupero le Regioni del Sud. Nel 2010 infatti, la <b>Sardegna</b> ha fatto registrare un aumento del 58,6% dell’export di prodotti manifatturieri e la <b>Sicilia</b> ha visto una crescita del 48%, seguita dal <b>Lazio</b> con +27,4%.</p>
<p>Nella classifica a livello provinciale ‘brilla’ <b>Milano</b> che ha portato sui mercati esteri il 10,4% del totale dei beni esportati dall’Italia nel 2010. Con un valore di 33.030 milioni di euro, il capoluogo lombardo ha esportato in un anno poco meno di quanto abbia fatto tutto il Portogallo.  Al secondo posto <b>Torino</b> con 16.182 milioni di euro (5,1% del totale), superiore al totale dell’export 2010 della Grecia. Medaglia di bronzo per <b>Vicenza</b> che con 12.838 milioni di euro, pari al 4% del totale dell’export italiano, ha esportato più dell’Intera Tunisia. Quarto posto per <b>Brescia</b> (11.311 milioni di euro, pari al 3,6% del totale Italia), seguita da <b>Bergamo</b> con 11.089 milioni di euro, pari al 3,5% dell’export complessivo.</p>
<p>La tendenza positiva del 2010 viene confermata nei primi mesi di quest’anno. Pur con alcuni stop and go, nel primo bimestre 2011 si registra una crescita del 21,2% delle esportazioni rispetto allo stesso periodo del 2010. Particolarmente robusta la crescita dell’export nei Paesi extra Ue (+27,4%), rispetto al +17,2% fatto registrare nelle vendite sui mercati europei.</p>
<p>Tra i nostri migliori ‘clienti’ spicca la Turchia, dove a febbraio 2011 le vendite dei prodotti made in Italy sono aumentate del 41,4% rispetto a febbraio 2010, i Paesi del Sud Est asiatico (+36,8%), la Cina (+35,5%), la Russia (+31%), la Germania (+24,1%). Battuta d’arresto invece per l’export verso il Nord Africa, dove nei primi tre mesi del 2011 le vendite di beni made in Italy sono calate del 6,4%, pari ad una diminuzione in valore di 186 milioni di euro.</p>
<p>I beni più richiesti nel primo bimestre 2011 sono quelli del settore metalli (+33% rispetto ai primi due mesi 2010), seguiti dai prodotti chimici (+22,7%), apparecchi elettrici (+18,4%), mezzi di trasporto (+17,3%), gomma e materie plastiche (+14,9%), prodotti tessili e dell’abbigliamento (+14%), prodotti alimentari (+12,4%). “I dati del nostro Ufficio studi – sottolinea il Presidente di Confartigianato <b>Giorgio Guerrini</b> &#8211; confermano che vince sui mercati esteri l’alta qualità di prodotti made in Italy che nascono in larga parte nelle piccole imprese. Dobbiamo fare di più per preservare e valorizzare questo nostro modello produttivo. Occorre dare alle piccole aziende gli strumenti per aggregarsi e fare massa critica affinchè possano continuare a portare nel mondo l’eccellenza della manifattura italiana”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131811</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25602 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</h1>
</div>
</div>
<p>E’ un 2010 con chiari segnali positivi per l’export made in Italy quello che emerge dalla rilevazione condotta dall’Ufficio studi di Confartigianato.<span id="more-25602"></span></p>
<p>Complessivamente lo scorso anno sono volati nel mondo prodotti manifatturieri per un valore di 332.240 milioni di euro, con un aumento del 15,7% rispetto al 2009. Il 56,9% dei nostri prodotti ha raggiunto i mercati dell’Unione Europea, dove le vendite hanno fatto registrate una crescita del 14,9%, e il restante 43,1% è stato venduto nel resto del mondo, con un aumento del 16,7% rispetto al 2009. I migliori mercati sono Turchia, Cina, India, Russia e Stati Uniti.</p>
<p>Si distinguono per dinamicità le regioni del Nord: sul gradino più alto del podio vi è la Lombardia che lo scorso anno ha esportato prodotti made in Italy per 91.546 milioni di euro (il 28,4% del totale). In pratica, la <b>Lombardia</b>, da sola, nel 2010 ha invaso i mercati esteri più di quanto abbia fatto tutta l’Irlanda. Segue il <b>Veneto</b> con 44.264 milioni di export (13,7% del totale Italia), vale a dire tre volte più delle esportazioni realizzate lo scorso anno dalla Grecia. Terzo posto in classifica per <b>l’Emilia Romagna</b> con 41.136 milioni di euro (12,8%). Quarto posto per il <b>Piemonte</b> (33.754 milioni, pari al 10,5% del totale) e in quinta posizione la <b>Toscana</b> (25.926 milioni pari all’8% del totale dell’export italiano). Complessivamente queste 5 Regioni coprono il 73,4% delle esportazioni italiane nel 2010.</p>
<p>In recupero le Regioni del Sud. Nel 2010 infatti, la <b>Sardegna</b> ha fatto registrare un aumento del 58,6% dell’export di prodotti manifatturieri e la <b>Sicilia</b> ha visto una crescita del 48%, seguita dal <b>Lazio</b> con +27,4%.</p>
<p>Nella classifica a livello provinciale ‘brilla’ <b>Milano</b> che ha portato sui mercati esteri il 10,4% del totale dei beni esportati dall’Italia nel 2010. Con un valore di 33.030 milioni di euro, il capoluogo lombardo ha esportato in un anno poco meno di quanto abbia fatto tutto il Portogallo.  Al secondo posto <b>Torino</b> con 16.182 milioni di euro (5,1% del totale), superiore al totale dell’export 2010 della Grecia. Medaglia di bronzo per <b>Vicenza</b> che con 12.838 milioni di euro, pari al 4% del totale dell’export italiano, ha esportato più dell’Intera Tunisia. Quarto posto per <b>Brescia</b> (11.311 milioni di euro, pari al 3,6% del totale Italia), seguita da <b>Bergamo</b> con 11.089 milioni di euro, pari al 3,5% dell’export complessivo.</p>
<p>La tendenza positiva del 2010 viene confermata nei primi mesi di quest’anno. Pur con alcuni stop and go, nel primo bimestre 2011 si registra una crescita del 21,2% delle esportazioni rispetto allo stesso periodo del 2010. Particolarmente robusta la crescita dell’export nei Paesi extra Ue (+27,4%), rispetto al +17,2% fatto registrare nelle vendite sui mercati europei.</p>
<p>Tra i nostri migliori ‘clienti’ spicca la Turchia, dove a febbraio 2011 le vendite dei prodotti made in Italy sono aumentate del 41,4% rispetto a febbraio 2010, i Paesi del Sud Est asiatico (+36,8%), la Cina (+35,5%), la Russia (+31%), la Germania (+24,1%). Battuta d’arresto invece per l’export verso il Nord Africa, dove nei primi tre mesi del 2011 le vendite di beni made in Italy sono calate del 6,4%, pari ad una diminuzione in valore di 186 milioni di euro.</p>
<p>I beni più richiesti nel primo bimestre 2011 sono quelli del settore metalli (+33% rispetto ai primi due mesi 2010), seguiti dai prodotti chimici (+22,7%), apparecchi elettrici (+18,4%), mezzi di trasporto (+17,3%), gomma e materie plastiche (+14,9%), prodotti tessili e dell’abbigliamento (+14%), prodotti alimentari (+12,4%). “I dati del nostro Ufficio studi – sottolinea il Presidente di Confartigianato <b>Giorgio Guerrini</b> &#8211; confermano che vince sui mercati esteri l’alta qualità di prodotti made in Italy che nascono in larga parte nelle piccole imprese. Dobbiamo fare di più per preservare e valorizzare questo nostro modello produttivo. Occorre dare alle piccole aziende gli strumenti per aggregarsi e fare massa critica affinchè possano continuare a portare nel mondo l’eccellenza della manifattura italiana”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131789</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25602 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</h1>
</div>
</div>
<p>E’ un 2010 con chiari segnali positivi per l’export made in Italy quello che emerge dalla rilevazione condotta dall’Ufficio studi di Confartigianato.<span id="more-25602"></span></p>
<p>Complessivamente lo scorso anno sono volati nel mondo prodotti manifatturieri per un valore di 332.240 milioni di euro, con un aumento del 15,7% rispetto al 2009. Il 56,9% dei nostri prodotti ha raggiunto i mercati dell’Unione Europea, dove le vendite hanno fatto registrate una crescita del 14,9%, e il restante 43,1% è stato venduto nel resto del mondo, con un aumento del 16,7% rispetto al 2009. I migliori mercati sono Turchia, Cina, India, Russia e Stati Uniti.</p>
<p>Si distinguono per dinamicità le regioni del Nord: sul gradino più alto del podio vi è la Lombardia che lo scorso anno ha esportato prodotti made in Italy per 91.546 milioni di euro (il 28,4% del totale). In pratica, la <b>Lombardia</b>, da sola, nel 2010 ha invaso i mercati esteri più di quanto abbia fatto tutta l’Irlanda. Segue il <b>Veneto</b> con 44.264 milioni di export (13,7% del totale Italia), vale a dire tre volte più delle esportazioni realizzate lo scorso anno dalla Grecia. Terzo posto in classifica per <b>l’Emilia Romagna</b> con 41.136 milioni di euro (12,8%). Quarto posto per il <b>Piemonte</b> (33.754 milioni, pari al 10,5% del totale) e in quinta posizione la <b>Toscana</b> (25.926 milioni pari all’8% del totale dell’export italiano). Complessivamente queste 5 Regioni coprono il 73,4% delle esportazioni italiane nel 2010.</p>
<p>In recupero le Regioni del Sud. Nel 2010 infatti, la <b>Sardegna</b> ha fatto registrare un aumento del 58,6% dell’export di prodotti manifatturieri e la <b>Sicilia</b> ha visto una crescita del 48%, seguita dal <b>Lazio</b> con +27,4%.</p>
<p>Nella classifica a livello provinciale ‘brilla’ <b>Milano</b> che ha portato sui mercati esteri il 10,4% del totale dei beni esportati dall’Italia nel 2010. Con un valore di 33.030 milioni di euro, il capoluogo lombardo ha esportato in un anno poco meno di quanto abbia fatto tutto il Portogallo.  Al secondo posto <b>Torino</b> con 16.182 milioni di euro (5,1% del totale), superiore al totale dell’export 2010 della Grecia. Medaglia di bronzo per <b>Vicenza</b> che con 12.838 milioni di euro, pari al 4% del totale dell’export italiano, ha esportato più dell’Intera Tunisia. Quarto posto per <b>Brescia</b> (11.311 milioni di euro, pari al 3,6% del totale Italia), seguita da <b>Bergamo</b> con 11.089 milioni di euro, pari al 3,5% dell’export complessivo.</p>
<p>La tendenza positiva del 2010 viene confermata nei primi mesi di quest’anno. Pur con alcuni stop and go, nel primo bimestre 2011 si registra una crescita del 21,2% delle esportazioni rispetto allo stesso periodo del 2010. Particolarmente robusta la crescita dell’export nei Paesi extra Ue (+27,4%), rispetto al +17,2% fatto registrare nelle vendite sui mercati europei.</p>
<p>Tra i nostri migliori ‘clienti’ spicca la Turchia, dove a febbraio 2011 le vendite dei prodotti made in Italy sono aumentate del 41,4% rispetto a febbraio 2010, i Paesi del Sud Est asiatico (+36,8%), la Cina (+35,5%), la Russia (+31%), la Germania (+24,1%). Battuta d’arresto invece per l’export verso il Nord Africa, dove nei primi tre mesi del 2011 le vendite di beni made in Italy sono calate del 6,4%, pari ad una diminuzione in valore di 186 milioni di euro.</p>
<p>I beni più richiesti nel primo bimestre 2011 sono quelli del settore metalli (+33% rispetto ai primi due mesi 2010), seguiti dai prodotti chimici (+22,7%), apparecchi elettrici (+18,4%), mezzi di trasporto (+17,3%), gomma e materie plastiche (+14,9%), prodotti tessili e dell’abbigliamento (+14%), prodotti alimentari (+12,4%). “I dati del nostro Ufficio studi – sottolinea il Presidente di Confartigianato <b>Giorgio Guerrini</b> &#8211; confermano che vince sui mercati esteri l’alta qualità di prodotti made in Italy che nascono in larga parte nelle piccole imprese. Dobbiamo fare di più per preservare e valorizzare questo nostro modello produttivo. Occorre dare alle piccole aziende gli strumenti per aggregarsi e fare massa critica affinchè possano continuare a portare nel mondo l’eccellenza della manifattura italiana”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131780</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25602 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</h1>
</div>
</div>
<p>E’ un 2010 con chiari segnali positivi per l’export made in Italy quello che emerge dalla rilevazione condotta dall’Ufficio studi di Confartigianato.<span id="more-25602"></span></p>
<p>Complessivamente lo scorso anno sono volati nel mondo prodotti manifatturieri per un valore di 332.240 milioni di euro, con un aumento del 15,7% rispetto al 2009. Il 56,9% dei nostri prodotti ha raggiunto i mercati dell’Unione Europea, dove le vendite hanno fatto registrate una crescita del 14,9%, e il restante 43,1% è stato venduto nel resto del mondo, con un aumento del 16,7% rispetto al 2009. I migliori mercati sono Turchia, Cina, India, Russia e Stati Uniti.</p>
<p>Si distinguono per dinamicità le regioni del Nord: sul gradino più alto del podio vi è la Lombardia che lo scorso anno ha esportato prodotti made in Italy per 91.546 milioni di euro (il 28,4% del totale). In pratica, la <b>Lombardia</b>, da sola, nel 2010 ha invaso i mercati esteri più di quanto abbia fatto tutta l’Irlanda. Segue il <b>Veneto</b> con 44.264 milioni di export (13,7% del totale Italia), vale a dire tre volte più delle esportazioni realizzate lo scorso anno dalla Grecia. Terzo posto in classifica per <b>l’Emilia Romagna</b> con 41.136 milioni di euro (12,8%). Quarto posto per il <b>Piemonte</b> (33.754 milioni, pari al 10,5% del totale) e in quinta posizione la <b>Toscana</b> (25.926 milioni pari all’8% del totale dell’export italiano). Complessivamente queste 5 Regioni coprono il 73,4% delle esportazioni italiane nel 2010.</p>
<p>In recupero le Regioni del Sud. Nel 2010 infatti, la <b>Sardegna</b> ha fatto registrare un aumento del 58,6% dell’export di prodotti manifatturieri e la <b>Sicilia</b> ha visto una crescita del 48%, seguita dal <b>Lazio</b> con +27,4%.</p>
<p>Nella classifica a livello provinciale ‘brilla’ <b>Milano</b> che ha portato sui mercati esteri il 10,4% del totale dei beni esportati dall’Italia nel 2010. Con un valore di 33.030 milioni di euro, il capoluogo lombardo ha esportato in un anno poco meno di quanto abbia fatto tutto il Portogallo.  Al secondo posto <b>Torino</b> con 16.182 milioni di euro (5,1% del totale), superiore al totale dell’export 2010 della Grecia. Medaglia di bronzo per <b>Vicenza</b> che con 12.838 milioni di euro, pari al 4% del totale dell’export italiano, ha esportato più dell’Intera Tunisia. Quarto posto per <b>Brescia</b> (11.311 milioni di euro, pari al 3,6% del totale Italia), seguita da <b>Bergamo</b> con 11.089 milioni di euro, pari al 3,5% dell’export complessivo.</p>
<p>La tendenza positiva del 2010 viene confermata nei primi mesi di quest’anno. Pur con alcuni stop and go, nel primo bimestre 2011 si registra una crescita del 21,2% delle esportazioni rispetto allo stesso periodo del 2010. Particolarmente robusta la crescita dell’export nei Paesi extra Ue (+27,4%), rispetto al +17,2% fatto registrare nelle vendite sui mercati europei.</p>
<p>Tra i nostri migliori ‘clienti’ spicca la Turchia, dove a febbraio 2011 le vendite dei prodotti made in Italy sono aumentate del 41,4% rispetto a febbraio 2010, i Paesi del Sud Est asiatico (+36,8%), la Cina (+35,5%), la Russia (+31%), la Germania (+24,1%). Battuta d’arresto invece per l’export verso il Nord Africa, dove nei primi tre mesi del 2011 le vendite di beni made in Italy sono calate del 6,4%, pari ad una diminuzione in valore di 186 milioni di euro.</p>
<p>I beni più richiesti nel primo bimestre 2011 sono quelli del settore metalli (+33% rispetto ai primi due mesi 2010), seguiti dai prodotti chimici (+22,7%), apparecchi elettrici (+18,4%), mezzi di trasporto (+17,3%), gomma e materie plastiche (+14,9%), prodotti tessili e dell’abbigliamento (+14%), prodotti alimentari (+12,4%). “I dati del nostro Ufficio studi – sottolinea il Presidente di Confartigianato <b>Giorgio Guerrini</b> &#8211; confermano che vince sui mercati esteri l’alta qualità di prodotti made in Italy che nascono in larga parte nelle piccole imprese. Dobbiamo fare di più per preservare e valorizzare questo nostro modello produttivo. Occorre dare alle piccole aziende gli strumenti per aggregarsi e fare massa critica affinchè possano continuare a portare nel mondo l’eccellenza della manifattura italiana”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131774</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25602 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</h1>
</div>
</div>
<p>E’ un 2010 con chiari segnali positivi per l’export made in Italy quello che emerge dalla rilevazione condotta dall’Ufficio studi di Confartigianato.<span id="more-25602"></span></p>
<p>Complessivamente lo scorso anno sono volati nel mondo prodotti manifatturieri per un valore di 332.240 milioni di euro, con un aumento del 15,7% rispetto al 2009. Il 56,9% dei nostri prodotti ha raggiunto i mercati dell’Unione Europea, dove le vendite hanno fatto registrate una crescita del 14,9%, e il restante 43,1% è stato venduto nel resto del mondo, con un aumento del 16,7% rispetto al 2009. I migliori mercati sono Turchia, Cina, India, Russia e Stati Uniti.</p>
<p>Si distinguono per dinamicità le regioni del Nord: sul gradino più alto del podio vi è la Lombardia che lo scorso anno ha esportato prodotti made in Italy per 91.546 milioni di euro (il 28,4% del totale). In pratica, la <b>Lombardia</b>, da sola, nel 2010 ha invaso i mercati esteri più di quanto abbia fatto tutta l’Irlanda. Segue il <b>Veneto</b> con 44.264 milioni di export (13,7% del totale Italia), vale a dire tre volte più delle esportazioni realizzate lo scorso anno dalla Grecia. Terzo posto in classifica per <b>l’Emilia Romagna</b> con 41.136 milioni di euro (12,8%). Quarto posto per il <b>Piemonte</b> (33.754 milioni, pari al 10,5% del totale) e in quinta posizione la <b>Toscana</b> (25.926 milioni pari all’8% del totale dell’export italiano). Complessivamente queste 5 Regioni coprono il 73,4% delle esportazioni italiane nel 2010.</p>
<p>In recupero le Regioni del Sud. Nel 2010 infatti, la <b>Sardegna</b> ha fatto registrare un aumento del 58,6% dell’export di prodotti manifatturieri e la <b>Sicilia</b> ha visto una crescita del 48%, seguita dal <b>Lazio</b> con +27,4%.</p>
<p>Nella classifica a livello provinciale ‘brilla’ <b>Milano</b> che ha portato sui mercati esteri il 10,4% del totale dei beni esportati dall’Italia nel 2010. Con un valore di 33.030 milioni di euro, il capoluogo lombardo ha esportato in un anno poco meno di quanto abbia fatto tutto il Portogallo.  Al secondo posto <b>Torino</b> con 16.182 milioni di euro (5,1% del totale), superiore al totale dell’export 2010 della Grecia. Medaglia di bronzo per <b>Vicenza</b> che con 12.838 milioni di euro, pari al 4% del totale dell’export italiano, ha esportato più dell’Intera Tunisia. Quarto posto per <b>Brescia</b> (11.311 milioni di euro, pari al 3,6% del totale Italia), seguita da <b>Bergamo</b> con 11.089 milioni di euro, pari al 3,5% dell’export complessivo.</p>
<p>La tendenza positiva del 2010 viene confermata nei primi mesi di quest’anno. Pur con alcuni stop and go, nel primo bimestre 2011 si registra una crescita del 21,2% delle esportazioni rispetto allo stesso periodo del 2010. Particolarmente robusta la crescita dell’export nei Paesi extra Ue (+27,4%), rispetto al +17,2% fatto registrare nelle vendite sui mercati europei.</p>
<p>Tra i nostri migliori ‘clienti’ spicca la Turchia, dove a febbraio 2011 le vendite dei prodotti made in Italy sono aumentate del 41,4% rispetto a febbraio 2010, i Paesi del Sud Est asiatico (+36,8%), la Cina (+35,5%), la Russia (+31%), la Germania (+24,1%). Battuta d’arresto invece per l’export verso il Nord Africa, dove nei primi tre mesi del 2011 le vendite di beni made in Italy sono calate del 6,4%, pari ad una diminuzione in valore di 186 milioni di euro.</p>
<p>I beni più richiesti nel primo bimestre 2011 sono quelli del settore metalli (+33% rispetto ai primi due mesi 2010), seguiti dai prodotti chimici (+22,7%), apparecchi elettrici (+18,4%), mezzi di trasporto (+17,3%), gomma e materie plastiche (+14,9%), prodotti tessili e dell’abbigliamento (+14%), prodotti alimentari (+12,4%). “I dati del nostro Ufficio studi – sottolinea il Presidente di Confartigianato <b>Giorgio Guerrini</b> &#8211; confermano che vince sui mercati esteri l’alta qualità di prodotti made in Italy che nascono in larga parte nelle piccole imprese. Dobbiamo fare di più per preservare e valorizzare questo nostro modello produttivo. Occorre dare alle piccole aziende gli strumenti per aggregarsi e fare massa critica affinchè possano continuare a portare nel mondo l’eccellenza della manifattura italiana”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131767</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25602 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</h1>
</div>
</div>
<p>E’ un 2010 con chiari segnali positivi per l’export made in Italy quello che emerge dalla rilevazione condotta dall’Ufficio studi di Confartigianato.<span id="more-25602"></span></p>
<p>Complessivamente lo scorso anno sono volati nel mondo prodotti manifatturieri per un valore di 332.240 milioni di euro, con un aumento del 15,7% rispetto al 2009. Il 56,9% dei nostri prodotti ha raggiunto i mercati dell’Unione Europea, dove le vendite hanno fatto registrate una crescita del 14,9%, e il restante 43,1% è stato venduto nel resto del mondo, con un aumento del 16,7% rispetto al 2009. I migliori mercati sono Turchia, Cina, India, Russia e Stati Uniti.</p>
<p>Si distinguono per dinamicità le regioni del Nord: sul gradino più alto del podio vi è la Lombardia che lo scorso anno ha esportato prodotti made in Italy per 91.546 milioni di euro (il 28,4% del totale). In pratica, la <b>Lombardia</b>, da sola, nel 2010 ha invaso i mercati esteri più di quanto abbia fatto tutta l’Irlanda. Segue il <b>Veneto</b> con 44.264 milioni di export (13,7% del totale Italia), vale a dire tre volte più delle esportazioni realizzate lo scorso anno dalla Grecia. Terzo posto in classifica per <b>l’Emilia Romagna</b> con 41.136 milioni di euro (12,8%). Quarto posto per il <b>Piemonte</b> (33.754 milioni, pari al 10,5% del totale) e in quinta posizione la <b>Toscana</b> (25.926 milioni pari all’8% del totale dell’export italiano). Complessivamente queste 5 Regioni coprono il 73,4% delle esportazioni italiane nel 2010.</p>
<p>In recupero le Regioni del Sud. Nel 2010 infatti, la <b>Sardegna</b> ha fatto registrare un aumento del 58,6% dell’export di prodotti manifatturieri e la <b>Sicilia</b> ha visto una crescita del 48%, seguita dal <b>Lazio</b> con +27,4%.</p>
<p>Nella classifica a livello provinciale ‘brilla’ <b>Milano</b> che ha portato sui mercati esteri il 10,4% del totale dei beni esportati dall’Italia nel 2010. Con un valore di 33.030 milioni di euro, il capoluogo lombardo ha esportato in un anno poco meno di quanto abbia fatto tutto il Portogallo.  Al secondo posto <b>Torino</b> con 16.182 milioni di euro (5,1% del totale), superiore al totale dell’export 2010 della Grecia. Medaglia di bronzo per <b>Vicenza</b> che con 12.838 milioni di euro, pari al 4% del totale dell’export italiano, ha esportato più dell’Intera Tunisia. Quarto posto per <b>Brescia</b> (11.311 milioni di euro, pari al 3,6% del totale Italia), seguita da <b>Bergamo</b> con 11.089 milioni di euro, pari al 3,5% dell’export complessivo.</p>
<p>La tendenza positiva del 2010 viene confermata nei primi mesi di quest’anno. Pur con alcuni stop and go, nel primo bimestre 2011 si registra una crescita del 21,2% delle esportazioni rispetto allo stesso periodo del 2010. Particolarmente robusta la crescita dell’export nei Paesi extra Ue (+27,4%), rispetto al +17,2% fatto registrare nelle vendite sui mercati europei.</p>
<p>Tra i nostri migliori ‘clienti’ spicca la Turchia, dove a febbraio 2011 le vendite dei prodotti made in Italy sono aumentate del 41,4% rispetto a febbraio 2010, i Paesi del Sud Est asiatico (+36,8%), la Cina (+35,5%), la Russia (+31%), la Germania (+24,1%). Battuta d’arresto invece per l’export verso il Nord Africa, dove nei primi tre mesi del 2011 le vendite di beni made in Italy sono calate del 6,4%, pari ad una diminuzione in valore di 186 milioni di euro.</p>
<p>I beni più richiesti nel primo bimestre 2011 sono quelli del settore metalli (+33% rispetto ai primi due mesi 2010), seguiti dai prodotti chimici (+22,7%), apparecchi elettrici (+18,4%), mezzi di trasporto (+17,3%), gomma e materie plastiche (+14,9%), prodotti tessili e dell’abbigliamento (+14%), prodotti alimentari (+12,4%). “I dati del nostro Ufficio studi – sottolinea il Presidente di Confartigianato <b>Giorgio Guerrini</b> &#8211; confermano che vince sui mercati esteri l’alta qualità di prodotti made in Italy che nascono in larga parte nelle piccole imprese. Dobbiamo fare di più per preservare e valorizzare questo nostro modello produttivo. Occorre dare alle piccole aziende gli strumenti per aggregarsi e fare massa critica affinchè possano continuare a portare nel mondo l’eccellenza della manifattura italiana”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25602 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</h1>
</div>
</div>
<p>E’ un 2010 con chiari segnali positivi per l’export made in Italy quello che emerge dalla rilevazione condotta dall’Ufficio studi di Confartigianato.<span id="more-25602"></span></p>
<p>Complessivamente lo scorso anno sono volati nel mondo prodotti manifatturieri per un valore di 332.240 milioni di euro, con un aumento del 15,7% rispetto al 2009. Il 56,9% dei nostri prodotti ha raggiunto i mercati dell’Unione Europea, dove le vendite hanno fatto registrate una crescita del 14,9%, e il restante 43,1% è stato venduto nel resto del mondo, con un aumento del 16,7% rispetto al 2009. I migliori mercati sono Turchia, Cina, India, Russia e Stati Uniti.</p>
<p>Si distinguono per dinamicità le regioni del Nord: sul gradino più alto del podio vi è la Lombardia che lo scorso anno ha esportato prodotti made in Italy per 91.546 milioni di euro (il 28,4% del totale). In pratica, la <b>Lombardia</b>, da sola, nel 2010 ha invaso i mercati esteri più di quanto abbia fatto tutta l’Irlanda. Segue il <b>Veneto</b> con 44.264 milioni di export (13,7% del totale Italia), vale a dire tre volte più delle esportazioni realizzate lo scorso anno dalla Grecia. Terzo posto in classifica per <b>l’Emilia Romagna</b> con 41.136 milioni di euro (12,8%). Quarto posto per il <b>Piemonte</b> (33.754 milioni, pari al 10,5% del totale) e in quinta posizione la <b>Toscana</b> (25.926 milioni pari all’8% del totale dell’export italiano). Complessivamente queste 5 Regioni coprono il 73,4% delle esportazioni italiane nel 2010.</p>
<p>In recupero le Regioni del Sud. Nel 2010 infatti, la <b>Sardegna</b> ha fatto registrare un aumento del 58,6% dell’export di prodotti manifatturieri e la <b>Sicilia</b> ha visto una crescita del 48%, seguita dal <b>Lazio</b> con +27,4%.</p>
<p>Nella classifica a livello provinciale ‘brilla’ <b>Milano</b> che ha portato sui mercati esteri il 10,4% del totale dei beni esportati dall’Italia nel 2010. Con un valore di 33.030 milioni di euro, il capoluogo lombardo ha esportato in un anno poco meno di quanto abbia fatto tutto il Portogallo.  Al secondo posto <b>Torino</b> con 16.182 milioni di euro (5,1% del totale), superiore al totale dell’export 2010 della Grecia. Medaglia di bronzo per <b>Vicenza</b> che con 12.838 milioni di euro, pari al 4% del totale dell’export italiano, ha esportato più dell’Intera Tunisia. Quarto posto per <b>Brescia</b> (11.311 milioni di euro, pari al 3,6% del totale Italia), seguita da <b>Bergamo</b> con 11.089 milioni di euro, pari al 3,5% dell’export complessivo.</p>
<p>La tendenza positiva del 2010 viene confermata nei primi mesi di quest’anno. Pur con alcuni stop and go, nel primo bimestre 2011 si registra una crescita del 21,2% delle esportazioni rispetto allo stesso periodo del 2010. Particolarmente robusta la crescita dell’export nei Paesi extra Ue (+27,4%), rispetto al +17,2% fatto registrare nelle vendite sui mercati europei.</p>
<p>Tra i nostri migliori ‘clienti’ spicca la Turchia, dove a febbraio 2011 le vendite dei prodotti made in Italy sono aumentate del 41,4% rispetto a febbraio 2010, i Paesi del Sud Est asiatico (+36,8%), la Cina (+35,5%), la Russia (+31%), la Germania (+24,1%). Battuta d’arresto invece per l’export verso il Nord Africa, dove nei primi tre mesi del 2011 le vendite di beni made in Italy sono calate del 6,4%, pari ad una diminuzione in valore di 186 milioni di euro.</p>
<p>I beni più richiesti nel primo bimestre 2011 sono quelli del settore metalli (+33% rispetto ai primi due mesi 2010), seguiti dai prodotti chimici (+22,7%), apparecchi elettrici (+18,4%), mezzi di trasporto (+17,3%), gomma e materie plastiche (+14,9%), prodotti tessili e dell’abbigliamento (+14%), prodotti alimentari (+12,4%). “I dati del nostro Ufficio studi – sottolinea il Presidente di Confartigianato <b>Giorgio Guerrini</b> &#8211; confermano che vince sui mercati esteri l’alta qualità di prodotti made in Italy che nascono in larga parte nelle piccole imprese. Dobbiamo fare di più per preservare e valorizzare questo nostro modello produttivo. Occorre dare alle piccole aziende gli strumenti per aggregarsi e fare massa critica affinchè possano continuare a portare nel mondo l’eccellenza della manifattura italiana”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131748</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25602 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</h1>
</div>
</div>
<p>E’ un 2010 con chiari segnali positivi per l’export made in Italy quello che emerge dalla rilevazione condotta dall’Ufficio studi di Confartigianato.<span id="more-25602"></span></p>
<p>Complessivamente lo scorso anno sono volati nel mondo prodotti manifatturieri per un valore di 332.240 milioni di euro, con un aumento del 15,7% rispetto al 2009. Il 56,9% dei nostri prodotti ha raggiunto i mercati dell’Unione Europea, dove le vendite hanno fatto registrate una crescita del 14,9%, e il restante 43,1% è stato venduto nel resto del mondo, con un aumento del 16,7% rispetto al 2009. I migliori mercati sono Turchia, Cina, India, Russia e Stati Uniti.</p>
<p>Si distinguono per dinamicità le regioni del Nord: sul gradino più alto del podio vi è la Lombardia che lo scorso anno ha esportato prodotti made in Italy per 91.546 milioni di euro (il 28,4% del totale). In pratica, la <b>Lombardia</b>, da sola, nel 2010 ha invaso i mercati esteri più di quanto abbia fatto tutta l’Irlanda. Segue il <b>Veneto</b> con 44.264 milioni di export (13,7% del totale Italia), vale a dire tre volte più delle esportazioni realizzate lo scorso anno dalla Grecia. Terzo posto in classifica per <b>l’Emilia Romagna</b> con 41.136 milioni di euro (12,8%). Quarto posto per il <b>Piemonte</b> (33.754 milioni, pari al 10,5% del totale) e in quinta posizione la <b>Toscana</b> (25.926 milioni pari all’8% del totale dell’export italiano). Complessivamente queste 5 Regioni coprono il 73,4% delle esportazioni italiane nel 2010.</p>
<p>In recupero le Regioni del Sud. Nel 2010 infatti, la <b>Sardegna</b> ha fatto registrare un aumento del 58,6% dell’export di prodotti manifatturieri e la <b>Sicilia</b> ha visto una crescita del 48%, seguita dal <b>Lazio</b> con +27,4%.</p>
<p>Nella classifica a livello provinciale ‘brilla’ <b>Milano</b> che ha portato sui mercati esteri il 10,4% del totale dei beni esportati dall’Italia nel 2010. Con un valore di 33.030 milioni di euro, il capoluogo lombardo ha esportato in un anno poco meno di quanto abbia fatto tutto il Portogallo.  Al secondo posto <b>Torino</b> con 16.182 milioni di euro (5,1% del totale), superiore al totale dell’export 2010 della Grecia. Medaglia di bronzo per <b>Vicenza</b> che con 12.838 milioni di euro, pari al 4% del totale dell’export italiano, ha esportato più dell’Intera Tunisia. Quarto posto per <b>Brescia</b> (11.311 milioni di euro, pari al 3,6% del totale Italia), seguita da <b>Bergamo</b> con 11.089 milioni di euro, pari al 3,5% dell’export complessivo.</p>
<p>La tendenza positiva del 2010 viene confermata nei primi mesi di quest’anno. Pur con alcuni stop and go, nel primo bimestre 2011 si registra una crescita del 21,2% delle esportazioni rispetto allo stesso periodo del 2010. Particolarmente robusta la crescita dell’export nei Paesi extra Ue (+27,4%), rispetto al +17,2% fatto registrare nelle vendite sui mercati europei.</p>
<p>Tra i nostri migliori ‘clienti’ spicca la Turchia, dove a febbraio 2011 le vendite dei prodotti made in Italy sono aumentate del 41,4% rispetto a febbraio 2010, i Paesi del Sud Est asiatico (+36,8%), la Cina (+35,5%), la Russia (+31%), la Germania (+24,1%). Battuta d’arresto invece per l’export verso il Nord Africa, dove nei primi tre mesi del 2011 le vendite di beni made in Italy sono calate del 6,4%, pari ad una diminuzione in valore di 186 milioni di euro.</p>
<p>I beni più richiesti nel primo bimestre 2011 sono quelli del settore metalli (+33% rispetto ai primi due mesi 2010), seguiti dai prodotti chimici (+22,7%), apparecchi elettrici (+18,4%), mezzi di trasporto (+17,3%), gomma e materie plastiche (+14,9%), prodotti tessili e dell’abbigliamento (+14%), prodotti alimentari (+12,4%). “I dati del nostro Ufficio studi – sottolinea il Presidente di Confartigianato <b>Giorgio Guerrini</b> &#8211; confermano che vince sui mercati esteri l’alta qualità di prodotti made in Italy che nascono in larga parte nelle piccole imprese. Dobbiamo fare di più per preservare e valorizzare questo nostro modello produttivo. Occorre dare alle piccole aziende gli strumenti per aggregarsi e fare massa critica affinchè possano continuare a portare nel mondo l’eccellenza della manifattura italiana”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/con-aumento-tassi-bce-a-rischio-investimenti-delle-piccole-imprese-in-transizioni-digitale-e-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131737</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 11 Giugno 2026·CREDITO Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25602 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</h1>
</div>
</div>
<p>E’ un 2010 con chiari segnali positivi per l’export made in Italy quello che emerge dalla rilevazione condotta dall’Ufficio studi di Confartigianato.<span id="more-25602"></span></p>
<p>Complessivamente lo scorso anno sono volati nel mondo prodotti manifatturieri per un valore di 332.240 milioni di euro, con un aumento del 15,7% rispetto al 2009. Il 56,9% dei nostri prodotti ha raggiunto i mercati dell’Unione Europea, dove le vendite hanno fatto registrate una crescita del 14,9%, e il restante 43,1% è stato venduto nel resto del mondo, con un aumento del 16,7% rispetto al 2009. I migliori mercati sono Turchia, Cina, India, Russia e Stati Uniti.</p>
<p>Si distinguono per dinamicità le regioni del Nord: sul gradino più alto del podio vi è la Lombardia che lo scorso anno ha esportato prodotti made in Italy per 91.546 milioni di euro (il 28,4% del totale). In pratica, la <b>Lombardia</b>, da sola, nel 2010 ha invaso i mercati esteri più di quanto abbia fatto tutta l’Irlanda. Segue il <b>Veneto</b> con 44.264 milioni di export (13,7% del totale Italia), vale a dire tre volte più delle esportazioni realizzate lo scorso anno dalla Grecia. Terzo posto in classifica per <b>l’Emilia Romagna</b> con 41.136 milioni di euro (12,8%). Quarto posto per il <b>Piemonte</b> (33.754 milioni, pari al 10,5% del totale) e in quinta posizione la <b>Toscana</b> (25.926 milioni pari all’8% del totale dell’export italiano). Complessivamente queste 5 Regioni coprono il 73,4% delle esportazioni italiane nel 2010.</p>
<p>In recupero le Regioni del Sud. Nel 2010 infatti, la <b>Sardegna</b> ha fatto registrare un aumento del 58,6% dell’export di prodotti manifatturieri e la <b>Sicilia</b> ha visto una crescita del 48%, seguita dal <b>Lazio</b> con +27,4%.</p>
<p>Nella classifica a livello provinciale ‘brilla’ <b>Milano</b> che ha portato sui mercati esteri il 10,4% del totale dei beni esportati dall’Italia nel 2010. Con un valore di 33.030 milioni di euro, il capoluogo lombardo ha esportato in un anno poco meno di quanto abbia fatto tutto il Portogallo.  Al secondo posto <b>Torino</b> con 16.182 milioni di euro (5,1% del totale), superiore al totale dell’export 2010 della Grecia. Medaglia di bronzo per <b>Vicenza</b> che con 12.838 milioni di euro, pari al 4% del totale dell’export italiano, ha esportato più dell’Intera Tunisia. Quarto posto per <b>Brescia</b> (11.311 milioni di euro, pari al 3,6% del totale Italia), seguita da <b>Bergamo</b> con 11.089 milioni di euro, pari al 3,5% dell’export complessivo.</p>
<p>La tendenza positiva del 2010 viene confermata nei primi mesi di quest’anno. Pur con alcuni stop and go, nel primo bimestre 2011 si registra una crescita del 21,2% delle esportazioni rispetto allo stesso periodo del 2010. Particolarmente robusta la crescita dell’export nei Paesi extra Ue (+27,4%), rispetto al +17,2% fatto registrare nelle vendite sui mercati europei.</p>
<p>Tra i nostri migliori ‘clienti’ spicca la Turchia, dove a febbraio 2011 le vendite dei prodotti made in Italy sono aumentate del 41,4% rispetto a febbraio 2010, i Paesi del Sud Est asiatico (+36,8%), la Cina (+35,5%), la Russia (+31%), la Germania (+24,1%). Battuta d’arresto invece per l’export verso il Nord Africa, dove nei primi tre mesi del 2011 le vendite di beni made in Italy sono calate del 6,4%, pari ad una diminuzione in valore di 186 milioni di euro.</p>
<p>I beni più richiesti nel primo bimestre 2011 sono quelli del settore metalli (+33% rispetto ai primi due mesi 2010), seguiti dai prodotti chimici (+22,7%), apparecchi elettrici (+18,4%), mezzi di trasporto (+17,3%), gomma e materie plastiche (+14,9%), prodotti tessili e dell’abbigliamento (+14%), prodotti alimentari (+12,4%). “I dati del nostro Ufficio studi – sottolinea il Presidente di Confartigianato <b>Giorgio Guerrini</b> &#8211; confermano che vince sui mercati esteri l’alta qualità di prodotti made in Italy che nascono in larga parte nelle piccole imprese. Dobbiamo fare di più per preservare e valorizzare questo nostro modello produttivo. Occorre dare alle piccole aziende gli strumenti per aggregarsi e fare massa critica affinchè possano continuare a portare nel mondo l’eccellenza della manifattura italiana”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131720</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Giugno 2026·MADE IN ITALY Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25602 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</h1>
</div>
</div>
<p>E’ un 2010 con chiari segnali positivi per l’export made in Italy quello che emerge dalla rilevazione condotta dall’Ufficio studi di Confartigianato.<span id="more-25602"></span></p>
<p>Complessivamente lo scorso anno sono volati nel mondo prodotti manifatturieri per un valore di 332.240 milioni di euro, con un aumento del 15,7% rispetto al 2009. Il 56,9% dei nostri prodotti ha raggiunto i mercati dell’Unione Europea, dove le vendite hanno fatto registrate una crescita del 14,9%, e il restante 43,1% è stato venduto nel resto del mondo, con un aumento del 16,7% rispetto al 2009. I migliori mercati sono Turchia, Cina, India, Russia e Stati Uniti.</p>
<p>Si distinguono per dinamicità le regioni del Nord: sul gradino più alto del podio vi è la Lombardia che lo scorso anno ha esportato prodotti made in Italy per 91.546 milioni di euro (il 28,4% del totale). In pratica, la <b>Lombardia</b>, da sola, nel 2010 ha invaso i mercati esteri più di quanto abbia fatto tutta l’Irlanda. Segue il <b>Veneto</b> con 44.264 milioni di export (13,7% del totale Italia), vale a dire tre volte più delle esportazioni realizzate lo scorso anno dalla Grecia. Terzo posto in classifica per <b>l’Emilia Romagna</b> con 41.136 milioni di euro (12,8%). Quarto posto per il <b>Piemonte</b> (33.754 milioni, pari al 10,5% del totale) e in quinta posizione la <b>Toscana</b> (25.926 milioni pari all’8% del totale dell’export italiano). Complessivamente queste 5 Regioni coprono il 73,4% delle esportazioni italiane nel 2010.</p>
<p>In recupero le Regioni del Sud. Nel 2010 infatti, la <b>Sardegna</b> ha fatto registrare un aumento del 58,6% dell’export di prodotti manifatturieri e la <b>Sicilia</b> ha visto una crescita del 48%, seguita dal <b>Lazio</b> con +27,4%.</p>
<p>Nella classifica a livello provinciale ‘brilla’ <b>Milano</b> che ha portato sui mercati esteri il 10,4% del totale dei beni esportati dall’Italia nel 2010. Con un valore di 33.030 milioni di euro, il capoluogo lombardo ha esportato in un anno poco meno di quanto abbia fatto tutto il Portogallo.  Al secondo posto <b>Torino</b> con 16.182 milioni di euro (5,1% del totale), superiore al totale dell’export 2010 della Grecia. Medaglia di bronzo per <b>Vicenza</b> che con 12.838 milioni di euro, pari al 4% del totale dell’export italiano, ha esportato più dell’Intera Tunisia. Quarto posto per <b>Brescia</b> (11.311 milioni di euro, pari al 3,6% del totale Italia), seguita da <b>Bergamo</b> con 11.089 milioni di euro, pari al 3,5% dell’export complessivo.</p>
<p>La tendenza positiva del 2010 viene confermata nei primi mesi di quest’anno. Pur con alcuni stop and go, nel primo bimestre 2011 si registra una crescita del 21,2% delle esportazioni rispetto allo stesso periodo del 2010. Particolarmente robusta la crescita dell’export nei Paesi extra Ue (+27,4%), rispetto al +17,2% fatto registrare nelle vendite sui mercati europei.</p>
<p>Tra i nostri migliori ‘clienti’ spicca la Turchia, dove a febbraio 2011 le vendite dei prodotti made in Italy sono aumentate del 41,4% rispetto a febbraio 2010, i Paesi del Sud Est asiatico (+36,8%), la Cina (+35,5%), la Russia (+31%), la Germania (+24,1%). Battuta d’arresto invece per l’export verso il Nord Africa, dove nei primi tre mesi del 2011 le vendite di beni made in Italy sono calate del 6,4%, pari ad una diminuzione in valore di 186 milioni di euro.</p>
<p>I beni più richiesti nel primo bimestre 2011 sono quelli del settore metalli (+33% rispetto ai primi due mesi 2010), seguiti dai prodotti chimici (+22,7%), apparecchi elettrici (+18,4%), mezzi di trasporto (+17,3%), gomma e materie plastiche (+14,9%), prodotti tessili e dell’abbigliamento (+14%), prodotti alimentari (+12,4%). “I dati del nostro Ufficio studi – sottolinea il Presidente di Confartigianato <b>Giorgio Guerrini</b> &#8211; confermano che vince sui mercati esteri l’alta qualità di prodotti made in Italy che nascono in larga parte nelle piccole imprese. Dobbiamo fare di più per preservare e valorizzare questo nostro modello produttivo. Occorre dare alle piccole aziende gli strumenti per aggregarsi e fare massa critica affinchè possano continuare a portare nel mondo l’eccellenza della manifattura italiana”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131714</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Giugno 2026·PA Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25602 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</h1>
</div>
</div>
<p>E’ un 2010 con chiari segnali positivi per l’export made in Italy quello che emerge dalla rilevazione condotta dall’Ufficio studi di Confartigianato.<span id="more-25602"></span></p>
<p>Complessivamente lo scorso anno sono volati nel mondo prodotti manifatturieri per un valore di 332.240 milioni di euro, con un aumento del 15,7% rispetto al 2009. Il 56,9% dei nostri prodotti ha raggiunto i mercati dell’Unione Europea, dove le vendite hanno fatto registrate una crescita del 14,9%, e il restante 43,1% è stato venduto nel resto del mondo, con un aumento del 16,7% rispetto al 2009. I migliori mercati sono Turchia, Cina, India, Russia e Stati Uniti.</p>
<p>Si distinguono per dinamicità le regioni del Nord: sul gradino più alto del podio vi è la Lombardia che lo scorso anno ha esportato prodotti made in Italy per 91.546 milioni di euro (il 28,4% del totale). In pratica, la <b>Lombardia</b>, da sola, nel 2010 ha invaso i mercati esteri più di quanto abbia fatto tutta l’Irlanda. Segue il <b>Veneto</b> con 44.264 milioni di export (13,7% del totale Italia), vale a dire tre volte più delle esportazioni realizzate lo scorso anno dalla Grecia. Terzo posto in classifica per <b>l’Emilia Romagna</b> con 41.136 milioni di euro (12,8%). Quarto posto per il <b>Piemonte</b> (33.754 milioni, pari al 10,5% del totale) e in quinta posizione la <b>Toscana</b> (25.926 milioni pari all’8% del totale dell’export italiano). Complessivamente queste 5 Regioni coprono il 73,4% delle esportazioni italiane nel 2010.</p>
<p>In recupero le Regioni del Sud. Nel 2010 infatti, la <b>Sardegna</b> ha fatto registrare un aumento del 58,6% dell’export di prodotti manifatturieri e la <b>Sicilia</b> ha visto una crescita del 48%, seguita dal <b>Lazio</b> con +27,4%.</p>
<p>Nella classifica a livello provinciale ‘brilla’ <b>Milano</b> che ha portato sui mercati esteri il 10,4% del totale dei beni esportati dall’Italia nel 2010. Con un valore di 33.030 milioni di euro, il capoluogo lombardo ha esportato in un anno poco meno di quanto abbia fatto tutto il Portogallo.  Al secondo posto <b>Torino</b> con 16.182 milioni di euro (5,1% del totale), superiore al totale dell’export 2010 della Grecia. Medaglia di bronzo per <b>Vicenza</b> che con 12.838 milioni di euro, pari al 4% del totale dell’export italiano, ha esportato più dell’Intera Tunisia. Quarto posto per <b>Brescia</b> (11.311 milioni di euro, pari al 3,6% del totale Italia), seguita da <b>Bergamo</b> con 11.089 milioni di euro, pari al 3,5% dell’export complessivo.</p>
<p>La tendenza positiva del 2010 viene confermata nei primi mesi di quest’anno. Pur con alcuni stop and go, nel primo bimestre 2011 si registra una crescita del 21,2% delle esportazioni rispetto allo stesso periodo del 2010. Particolarmente robusta la crescita dell’export nei Paesi extra Ue (+27,4%), rispetto al +17,2% fatto registrare nelle vendite sui mercati europei.</p>
<p>Tra i nostri migliori ‘clienti’ spicca la Turchia, dove a febbraio 2011 le vendite dei prodotti made in Italy sono aumentate del 41,4% rispetto a febbraio 2010, i Paesi del Sud Est asiatico (+36,8%), la Cina (+35,5%), la Russia (+31%), la Germania (+24,1%). Battuta d’arresto invece per l’export verso il Nord Africa, dove nei primi tre mesi del 2011 le vendite di beni made in Italy sono calate del 6,4%, pari ad una diminuzione in valore di 186 milioni di euro.</p>
<p>I beni più richiesti nel primo bimestre 2011 sono quelli del settore metalli (+33% rispetto ai primi due mesi 2010), seguiti dai prodotti chimici (+22,7%), apparecchi elettrici (+18,4%), mezzi di trasporto (+17,3%), gomma e materie plastiche (+14,9%), prodotti tessili e dell’abbigliamento (+14%), prodotti alimentari (+12,4%). “I dati del nostro Ufficio studi – sottolinea il Presidente di Confartigianato <b>Giorgio Guerrini</b> &#8211; confermano che vince sui mercati esteri l’alta qualità di prodotti made in Italy che nascono in larga parte nelle piccole imprese. Dobbiamo fare di più per preservare e valorizzare questo nostro modello produttivo. Occorre dare alle piccole aziende gli strumenti per aggregarsi e fare massa critica affinchè possano continuare a portare nel mondo l’eccellenza della manifattura italiana”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/moda-congiuntura-ancora-debole-e-i-timori-per-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131664</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Giugno 2026·MODA Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti Nel primo trimestre del 2026 la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25602 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</h1>
</div>
</div>
<p>E’ un 2010 con chiari segnali positivi per l’export made in Italy quello che emerge dalla rilevazione condotta dall’Ufficio studi di Confartigianato.<span id="more-25602"></span></p>
<p>Complessivamente lo scorso anno sono volati nel mondo prodotti manifatturieri per un valore di 332.240 milioni di euro, con un aumento del 15,7% rispetto al 2009. Il 56,9% dei nostri prodotti ha raggiunto i mercati dell’Unione Europea, dove le vendite hanno fatto registrate una crescita del 14,9%, e il restante 43,1% è stato venduto nel resto del mondo, con un aumento del 16,7% rispetto al 2009. I migliori mercati sono Turchia, Cina, India, Russia e Stati Uniti.</p>
<p>Si distinguono per dinamicità le regioni del Nord: sul gradino più alto del podio vi è la Lombardia che lo scorso anno ha esportato prodotti made in Italy per 91.546 milioni di euro (il 28,4% del totale). In pratica, la <b>Lombardia</b>, da sola, nel 2010 ha invaso i mercati esteri più di quanto abbia fatto tutta l’Irlanda. Segue il <b>Veneto</b> con 44.264 milioni di export (13,7% del totale Italia), vale a dire tre volte più delle esportazioni realizzate lo scorso anno dalla Grecia. Terzo posto in classifica per <b>l’Emilia Romagna</b> con 41.136 milioni di euro (12,8%). Quarto posto per il <b>Piemonte</b> (33.754 milioni, pari al 10,5% del totale) e in quinta posizione la <b>Toscana</b> (25.926 milioni pari all’8% del totale dell’export italiano). Complessivamente queste 5 Regioni coprono il 73,4% delle esportazioni italiane nel 2010.</p>
<p>In recupero le Regioni del Sud. Nel 2010 infatti, la <b>Sardegna</b> ha fatto registrare un aumento del 58,6% dell’export di prodotti manifatturieri e la <b>Sicilia</b> ha visto una crescita del 48%, seguita dal <b>Lazio</b> con +27,4%.</p>
<p>Nella classifica a livello provinciale ‘brilla’ <b>Milano</b> che ha portato sui mercati esteri il 10,4% del totale dei beni esportati dall’Italia nel 2010. Con un valore di 33.030 milioni di euro, il capoluogo lombardo ha esportato in un anno poco meno di quanto abbia fatto tutto il Portogallo.  Al secondo posto <b>Torino</b> con 16.182 milioni di euro (5,1% del totale), superiore al totale dell’export 2010 della Grecia. Medaglia di bronzo per <b>Vicenza</b> che con 12.838 milioni di euro, pari al 4% del totale dell’export italiano, ha esportato più dell’Intera Tunisia. Quarto posto per <b>Brescia</b> (11.311 milioni di euro, pari al 3,6% del totale Italia), seguita da <b>Bergamo</b> con 11.089 milioni di euro, pari al 3,5% dell’export complessivo.</p>
<p>La tendenza positiva del 2010 viene confermata nei primi mesi di quest’anno. Pur con alcuni stop and go, nel primo bimestre 2011 si registra una crescita del 21,2% delle esportazioni rispetto allo stesso periodo del 2010. Particolarmente robusta la crescita dell’export nei Paesi extra Ue (+27,4%), rispetto al +17,2% fatto registrare nelle vendite sui mercati europei.</p>
<p>Tra i nostri migliori ‘clienti’ spicca la Turchia, dove a febbraio 2011 le vendite dei prodotti made in Italy sono aumentate del 41,4% rispetto a febbraio 2010, i Paesi del Sud Est asiatico (+36,8%), la Cina (+35,5%), la Russia (+31%), la Germania (+24,1%). Battuta d’arresto invece per l’export verso il Nord Africa, dove nei primi tre mesi del 2011 le vendite di beni made in Italy sono calate del 6,4%, pari ad una diminuzione in valore di 186 milioni di euro.</p>
<p>I beni più richiesti nel primo bimestre 2011 sono quelli del settore metalli (+33% rispetto ai primi due mesi 2010), seguiti dai prodotti chimici (+22,7%), apparecchi elettrici (+18,4%), mezzi di trasporto (+17,3%), gomma e materie plastiche (+14,9%), prodotti tessili e dell’abbigliamento (+14%), prodotti alimentari (+12,4%). “I dati del nostro Ufficio studi – sottolinea il Presidente di Confartigianato <b>Giorgio Guerrini</b> &#8211; confermano che vince sui mercati esteri l’alta qualità di prodotti made in Italy che nascono in larga parte nelle piccole imprese. Dobbiamo fare di più per preservare e valorizzare questo nostro modello produttivo. Occorre dare alle piccole aziende gli strumenti per aggregarsi e fare massa critica affinchè possano continuare a portare nel mondo l’eccellenza della manifattura italiana”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna con Symbola</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianato-aumentato-e-made-in-italy-l11-giugno-a-mantova-levento-conclusivo-della-campagna-con-symbola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 11:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[sy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131654</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25602 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</h1>
</div>
</div>
<p>E’ un 2010 con chiari segnali positivi per l’export made in Italy quello che emerge dalla rilevazione condotta dall’Ufficio studi di Confartigianato.<span id="more-25602"></span></p>
<p>Complessivamente lo scorso anno sono volati nel mondo prodotti manifatturieri per un valore di 332.240 milioni di euro, con un aumento del 15,7% rispetto al 2009. Il 56,9% dei nostri prodotti ha raggiunto i mercati dell’Unione Europea, dove le vendite hanno fatto registrate una crescita del 14,9%, e il restante 43,1% è stato venduto nel resto del mondo, con un aumento del 16,7% rispetto al 2009. I migliori mercati sono Turchia, Cina, India, Russia e Stati Uniti.</p>
<p>Si distinguono per dinamicità le regioni del Nord: sul gradino più alto del podio vi è la Lombardia che lo scorso anno ha esportato prodotti made in Italy per 91.546 milioni di euro (il 28,4% del totale). In pratica, la <b>Lombardia</b>, da sola, nel 2010 ha invaso i mercati esteri più di quanto abbia fatto tutta l’Irlanda. Segue il <b>Veneto</b> con 44.264 milioni di export (13,7% del totale Italia), vale a dire tre volte più delle esportazioni realizzate lo scorso anno dalla Grecia. Terzo posto in classifica per <b>l’Emilia Romagna</b> con 41.136 milioni di euro (12,8%). Quarto posto per il <b>Piemonte</b> (33.754 milioni, pari al 10,5% del totale) e in quinta posizione la <b>Toscana</b> (25.926 milioni pari all’8% del totale dell’export italiano). Complessivamente queste 5 Regioni coprono il 73,4% delle esportazioni italiane nel 2010.</p>
<p>In recupero le Regioni del Sud. Nel 2010 infatti, la <b>Sardegna</b> ha fatto registrare un aumento del 58,6% dell’export di prodotti manifatturieri e la <b>Sicilia</b> ha visto una crescita del 48%, seguita dal <b>Lazio</b> con +27,4%.</p>
<p>Nella classifica a livello provinciale ‘brilla’ <b>Milano</b> che ha portato sui mercati esteri il 10,4% del totale dei beni esportati dall’Italia nel 2010. Con un valore di 33.030 milioni di euro, il capoluogo lombardo ha esportato in un anno poco meno di quanto abbia fatto tutto il Portogallo.  Al secondo posto <b>Torino</b> con 16.182 milioni di euro (5,1% del totale), superiore al totale dell’export 2010 della Grecia. Medaglia di bronzo per <b>Vicenza</b> che con 12.838 milioni di euro, pari al 4% del totale dell’export italiano, ha esportato più dell’Intera Tunisia. Quarto posto per <b>Brescia</b> (11.311 milioni di euro, pari al 3,6% del totale Italia), seguita da <b>Bergamo</b> con 11.089 milioni di euro, pari al 3,5% dell’export complessivo.</p>
<p>La tendenza positiva del 2010 viene confermata nei primi mesi di quest’anno. Pur con alcuni stop and go, nel primo bimestre 2011 si registra una crescita del 21,2% delle esportazioni rispetto allo stesso periodo del 2010. Particolarmente robusta la crescita dell’export nei Paesi extra Ue (+27,4%), rispetto al +17,2% fatto registrare nelle vendite sui mercati europei.</p>
<p>Tra i nostri migliori ‘clienti’ spicca la Turchia, dove a febbraio 2011 le vendite dei prodotti made in Italy sono aumentate del 41,4% rispetto a febbraio 2010, i Paesi del Sud Est asiatico (+36,8%), la Cina (+35,5%), la Russia (+31%), la Germania (+24,1%). Battuta d’arresto invece per l’export verso il Nord Africa, dove nei primi tre mesi del 2011 le vendite di beni made in Italy sono calate del 6,4%, pari ad una diminuzione in valore di 186 milioni di euro.</p>
<p>I beni più richiesti nel primo bimestre 2011 sono quelli del settore metalli (+33% rispetto ai primi due mesi 2010), seguiti dai prodotti chimici (+22,7%), apparecchi elettrici (+18,4%), mezzi di trasporto (+17,3%), gomma e materie plastiche (+14,9%), prodotti tessili e dell’abbigliamento (+14%), prodotti alimentari (+12,4%). “I dati del nostro Ufficio studi – sottolinea il Presidente di Confartigianato <b>Giorgio Guerrini</b> &#8211; confermano che vince sui mercati esteri l’alta qualità di prodotti made in Italy che nascono in larga parte nelle piccole imprese. Dobbiamo fare di più per preservare e valorizzare questo nostro modello produttivo. Occorre dare alle piccole aziende gli strumenti per aggregarsi e fare massa critica affinchè possano continuare a portare nel mondo l’eccellenza della manifattura italiana”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-rinnova-il-proprio-impegno-nellalleanza-europea-per-lapprendistato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza europea apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[EAFA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131645</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·FORMAZIONE Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato Oggi a Roma, nell’ambito dell’high-level event della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-25602 post type-post status-publish format-standard hentry category-senza-categoria" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Senza categoria</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</h1>
</div>
</div>
<p>E’ un 2010 con chiari segnali positivi per l’export made in Italy quello che emerge dalla rilevazione condotta dall’Ufficio studi di Confartigianato.<span id="more-25602"></span></p>
<p>Complessivamente lo scorso anno sono volati nel mondo prodotti manifatturieri per un valore di 332.240 milioni di euro, con un aumento del 15,7% rispetto al 2009. Il 56,9% dei nostri prodotti ha raggiunto i mercati dell’Unione Europea, dove le vendite hanno fatto registrate una crescita del 14,9%, e il restante 43,1% è stato venduto nel resto del mondo, con un aumento del 16,7% rispetto al 2009. I migliori mercati sono Turchia, Cina, India, Russia e Stati Uniti.</p>
<p>Si distinguono per dinamicità le regioni del Nord: sul gradino più alto del podio vi è la Lombardia che lo scorso anno ha esportato prodotti made in Italy per 91.546 milioni di euro (il 28,4% del totale). In pratica, la <b>Lombardia</b>, da sola, nel 2010 ha invaso i mercati esteri più di quanto abbia fatto tutta l’Irlanda. Segue il <b>Veneto</b> con 44.264 milioni di export (13,7% del totale Italia), vale a dire tre volte più delle esportazioni realizzate lo scorso anno dalla Grecia. Terzo posto in classifica per <b>l’Emilia Romagna</b> con 41.136 milioni di euro (12,8%). Quarto posto per il <b>Piemonte</b> (33.754 milioni, pari al 10,5% del totale) e in quinta posizione la <b>Toscana</b> (25.926 milioni pari all’8% del totale dell’export italiano). Complessivamente queste 5 Regioni coprono il 73,4% delle esportazioni italiane nel 2010.</p>
<p>In recupero le Regioni del Sud. Nel 2010 infatti, la <b>Sardegna</b> ha fatto registrare un aumento del 58,6% dell’export di prodotti manifatturieri e la <b>Sicilia</b> ha visto una crescita del 48%, seguita dal <b>Lazio</b> con +27,4%.</p>
<p>Nella classifica a livello provinciale ‘brilla’ <b>Milano</b> che ha portato sui mercati esteri il 10,4% del totale dei beni esportati dall’Italia nel 2010. Con un valore di 33.030 milioni di euro, il capoluogo lombardo ha esportato in un anno poco meno di quanto abbia fatto tutto il Portogallo.  Al secondo posto <b>Torino</b> con 16.182 milioni di euro (5,1% del totale), superiore al totale dell’export 2010 della Grecia. Medaglia di bronzo per <b>Vicenza</b> che con 12.838 milioni di euro, pari al 4% del totale dell’export italiano, ha esportato più dell’Intera Tunisia. Quarto posto per <b>Brescia</b> (11.311 milioni di euro, pari al 3,6% del totale Italia), seguita da <b>Bergamo</b> con 11.089 milioni di euro, pari al 3,5% dell’export complessivo.</p>
<p>La tendenza positiva del 2010 viene confermata nei primi mesi di quest’anno. Pur con alcuni stop and go, nel primo bimestre 2011 si registra una crescita del 21,2% delle esportazioni rispetto allo stesso periodo del 2010. Particolarmente robusta la crescita dell’export nei Paesi extra Ue (+27,4%), rispetto al +17,2% fatto registrare nelle vendite sui mercati europei.</p>
<p>Tra i nostri migliori ‘clienti’ spicca la Turchia, dove a febbraio 2011 le vendite dei prodotti made in Italy sono aumentate del 41,4% rispetto a febbraio 2010, i Paesi del Sud Est asiatico (+36,8%), la Cina (+35,5%), la Russia (+31%), la Germania (+24,1%). Battuta d’arresto invece per l’export verso il Nord Africa, dove nei primi tre mesi del 2011 le vendite di beni made in Italy sono calate del 6,4%, pari ad una diminuzione in valore di 186 milioni di euro.</p>
<p>I beni più richiesti nel primo bimestre 2011 sono quelli del settore metalli (+33% rispetto ai primi due mesi 2010), seguiti dai prodotti chimici (+22,7%), apparecchi elettrici (+18,4%), mezzi di trasporto (+17,3%), gomma e materie plastiche (+14,9%), prodotti tessili e dell’abbigliamento (+14%), prodotti alimentari (+12,4%). “I dati del nostro Ufficio studi – sottolinea il Presidente di Confartigianato <b>Giorgio Guerrini</b> &#8211; confermano che vince sui mercati esteri l’alta qualità di prodotti made in Italy che nascono in larga parte nelle piccole imprese. Dobbiamo fare di più per preservare e valorizzare questo nostro modello produttivo. Occorre dare alle piccole aziende gli strumenti per aggregarsi e fare massa critica affinchè possano continuare a portare nel mondo l’eccellenza della manifattura italiana”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/">Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009.  Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>Il made in Italy vince sui mercati esteri: nel 2010 export per 332 mld, + 15,7% rispetto a 2009. Tendenza positiva confermata a febbraio 2011: +21,1%. ‘Brillano’ Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Al top Milano, Torino e Vicenza. - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2011/05/il-made-in-italy-vince-sui-mercati-esteri-nel-2010-export-per-332-mld-157-rispetto-a-2009-tendenza-positiva-confermata-a-febbraio-2011-211-brillano-lombardia-veneto-emil/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Sun, 02 Nov 2014 12:32:03 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>