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	<title>Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027 nel 38° report congiunturale di Confartigianato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:30:12 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 6 Luglio 2026·CONGIUNTURA Conti pubblici verso la manovra 2027 nel 38° report congiunturale di Confartigianato   Le incertezze sull’evoluzione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/via-libera-del-consiglio-dei-ministri-al-decreto-sviluppo/">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7799 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco category-lavoro-e-previdenza" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</h1>
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<p>Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto sviluppo per rilanciare il Paese. Un pacchetto di iniziative che punta alla semplificazione burocratica per imprese e cittadini. “Un positivo cambio di marcia del Governo”, ha detto il presidente di Confartigianato e Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini. L’auspicio è quello di “continuare su questa strada anche con i prossimi provvedimenti &#8211; ha aggiunto il numero uno di Confartigianato &#8211; con l’obiettivo di rilanciare la competitività del sistema imprenditoriale”. Se nell’immediato futuro, infatti, l’Italia resta in attesa della finanziaria estiva annunciata dal Governo, per adesso gli imprenditori incassano le novità del decreto sviluppo. A cominciare dalle nuove regole che caratterizzeranno i controlli sulle imprese, annunciate qualche giorno fa dal ministro Tremonti. Da oggi, i controlli dovranno essere unificati, con cadenza non inferiore ai sei mesi e non potranno superare i 15 giorni. Una misura, quest’ultima, riservata alle imprese a contabilità semplificata, in altre parole, alle micro e piccole imprese. Per loro, aumenta anche la soglia dei ricavi accettati, 400mila euro per le imprese di servizi, 700mila per le altre. Chi opera in contabilità semplificata porta a casa un altro importante risultato. Per le fatture a cavallo d’anno d’importo inferiore ai 1000 euro, basterà registrare la fattura alla data di ricevimento, senza ulteriori complicazioni. Il principio della non duplicazione delle informazioni, scelto dal Governo come linea guida di tutto il pacchetto, ha portato all’abolizione della scheda carburante e della comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle spese di importo superiore ai 3600 euro se i pagamenti sono effettuati con carta di credito. Novità anche per quanto riguarda la riscossione. Dal primo luglio, gli accertamenti diventano titoli esecutivi che permettono di aggredire il patrimonio del contribuente. Con la manovra viene concessa una sospensione di 120 giorni. Un’altra importante novità riguarda l’abolizione dell’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera per i lavori di ristrutturazioni che prevedono la detrazione del 36%. Semplificata anche la distruzione dei beni obsoleti. Da oggi, per valori fino a 10mila euro, l’imprenditore potrà ricorrere all’autocertificazione. Cambiando scenario, dal fiscale al lavoro, gli imprenditori del Sud Italia possono festeggiare per il bonus di 300 euro riservato a chi assume a tempo indeterminato. Una scelta che potrebbe smuovere le acque in una zona con preoccupanti tassi di disoccupazione. Due, infine, le iniziative su cui Confartigianato terrà ancora alta la soglia di attenzione. La prima riguarda la futura riforma del fondo di garanzia per le pmi, la seconda, invece, la decisione di riservare un diritto di superficie di 90 anni ai litorali su cui esistono chioschi e strutture turistiche. Una soluzione che non sembra sciogliere definitivamente le partita delle concessioni demaniali marittime.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/via-libera-del-consiglio-dei-ministri-al-decreto-sviluppo/">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/automotive-e-meccanica-luci-e-ombre-di-una-ripresa-ancora-fragile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:05:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[automotive]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[meccanica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 2 Luglio 2026·CONGIUNTURA Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile I comparti dell’automotive e della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/via-libera-del-consiglio-dei-ministri-al-decreto-sviluppo/">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7799 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco category-lavoro-e-previdenza" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</h1>
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<p>Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto sviluppo per rilanciare il Paese. Un pacchetto di iniziative che punta alla semplificazione burocratica per imprese e cittadini. “Un positivo cambio di marcia del Governo”, ha detto il presidente di Confartigianato e Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini. L’auspicio è quello di “continuare su questa strada anche con i prossimi provvedimenti &#8211; ha aggiunto il numero uno di Confartigianato &#8211; con l’obiettivo di rilanciare la competitività del sistema imprenditoriale”. Se nell’immediato futuro, infatti, l’Italia resta in attesa della finanziaria estiva annunciata dal Governo, per adesso gli imprenditori incassano le novità del decreto sviluppo. A cominciare dalle nuove regole che caratterizzeranno i controlli sulle imprese, annunciate qualche giorno fa dal ministro Tremonti. Da oggi, i controlli dovranno essere unificati, con cadenza non inferiore ai sei mesi e non potranno superare i 15 giorni. Una misura, quest’ultima, riservata alle imprese a contabilità semplificata, in altre parole, alle micro e piccole imprese. Per loro, aumenta anche la soglia dei ricavi accettati, 400mila euro per le imprese di servizi, 700mila per le altre. Chi opera in contabilità semplificata porta a casa un altro importante risultato. Per le fatture a cavallo d’anno d’importo inferiore ai 1000 euro, basterà registrare la fattura alla data di ricevimento, senza ulteriori complicazioni. Il principio della non duplicazione delle informazioni, scelto dal Governo come linea guida di tutto il pacchetto, ha portato all’abolizione della scheda carburante e della comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle spese di importo superiore ai 3600 euro se i pagamenti sono effettuati con carta di credito. Novità anche per quanto riguarda la riscossione. Dal primo luglio, gli accertamenti diventano titoli esecutivi che permettono di aggredire il patrimonio del contribuente. Con la manovra viene concessa una sospensione di 120 giorni. Un’altra importante novità riguarda l’abolizione dell’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera per i lavori di ristrutturazioni che prevedono la detrazione del 36%. Semplificata anche la distruzione dei beni obsoleti. Da oggi, per valori fino a 10mila euro, l’imprenditore potrà ricorrere all’autocertificazione. Cambiando scenario, dal fiscale al lavoro, gli imprenditori del Sud Italia possono festeggiare per il bonus di 300 euro riservato a chi assume a tempo indeterminato. Una scelta che potrebbe smuovere le acque in una zona con preoccupanti tassi di disoccupazione. Due, infine, le iniziative su cui Confartigianato terrà ancora alta la soglia di attenzione. La prima riguarda la futura riforma del fondo di garanzia per le pmi, la seconda, invece, la decisione di riservare un diritto di superficie di 90 anni ai litorali su cui esistono chioschi e strutture turistiche. Una soluzione che non sembra sciogliere definitivamente le partita delle concessioni demaniali marittime.</p>
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		<title>Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/internazionalizzazione-decisiva-per-le-piccole-imprese-servono-strumenti-piu-accessibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:51:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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		<category><![CDATA[mimt]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 1 Luglio 2026·MERCATI ESTERI Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili La nuova fase dell’economia [&#8230;]</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7799 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco category-lavoro-e-previdenza" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</h1>
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<p>Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto sviluppo per rilanciare il Paese. Un pacchetto di iniziative che punta alla semplificazione burocratica per imprese e cittadini. “Un positivo cambio di marcia del Governo”, ha detto il presidente di Confartigianato e Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini. L’auspicio è quello di “continuare su questa strada anche con i prossimi provvedimenti &#8211; ha aggiunto il numero uno di Confartigianato &#8211; con l’obiettivo di rilanciare la competitività del sistema imprenditoriale”. Se nell’immediato futuro, infatti, l’Italia resta in attesa della finanziaria estiva annunciata dal Governo, per adesso gli imprenditori incassano le novità del decreto sviluppo. A cominciare dalle nuove regole che caratterizzeranno i controlli sulle imprese, annunciate qualche giorno fa dal ministro Tremonti. Da oggi, i controlli dovranno essere unificati, con cadenza non inferiore ai sei mesi e non potranno superare i 15 giorni. Una misura, quest’ultima, riservata alle imprese a contabilità semplificata, in altre parole, alle micro e piccole imprese. Per loro, aumenta anche la soglia dei ricavi accettati, 400mila euro per le imprese di servizi, 700mila per le altre. Chi opera in contabilità semplificata porta a casa un altro importante risultato. Per le fatture a cavallo d’anno d’importo inferiore ai 1000 euro, basterà registrare la fattura alla data di ricevimento, senza ulteriori complicazioni. Il principio della non duplicazione delle informazioni, scelto dal Governo come linea guida di tutto il pacchetto, ha portato all’abolizione della scheda carburante e della comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle spese di importo superiore ai 3600 euro se i pagamenti sono effettuati con carta di credito. Novità anche per quanto riguarda la riscossione. Dal primo luglio, gli accertamenti diventano titoli esecutivi che permettono di aggredire il patrimonio del contribuente. Con la manovra viene concessa una sospensione di 120 giorni. Un’altra importante novità riguarda l’abolizione dell’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera per i lavori di ristrutturazioni che prevedono la detrazione del 36%. Semplificata anche la distruzione dei beni obsoleti. Da oggi, per valori fino a 10mila euro, l’imprenditore potrà ricorrere all’autocertificazione. Cambiando scenario, dal fiscale al lavoro, gli imprenditori del Sud Italia possono festeggiare per il bonus di 300 euro riservato a chi assume a tempo indeterminato. Una scelta che potrebbe smuovere le acque in una zona con preoccupanti tassi di disoccupazione. Due, infine, le iniziative su cui Confartigianato terrà ancora alta la soglia di attenzione. La prima riguarda la futura riforma del fondo di garanzia per le pmi, la seconda, invece, la decisione di riservare un diritto di superficie di 90 anni ai litorali su cui esistono chioschi e strutture turistiche. Una soluzione che non sembra sciogliere definitivamente le partita delle concessioni demaniali marittime.</p>
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		<title>Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di violenza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Luglio 2026 Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/via-libera-del-consiglio-dei-ministri-al-decreto-sviluppo/">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<h1 class="headInModule single_post">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</h1>
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<p>Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto sviluppo per rilanciare il Paese. Un pacchetto di iniziative che punta alla semplificazione burocratica per imprese e cittadini. “Un positivo cambio di marcia del Governo”, ha detto il presidente di Confartigianato e Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini. L’auspicio è quello di “continuare su questa strada anche con i prossimi provvedimenti &#8211; ha aggiunto il numero uno di Confartigianato &#8211; con l’obiettivo di rilanciare la competitività del sistema imprenditoriale”. Se nell’immediato futuro, infatti, l’Italia resta in attesa della finanziaria estiva annunciata dal Governo, per adesso gli imprenditori incassano le novità del decreto sviluppo. A cominciare dalle nuove regole che caratterizzeranno i controlli sulle imprese, annunciate qualche giorno fa dal ministro Tremonti. Da oggi, i controlli dovranno essere unificati, con cadenza non inferiore ai sei mesi e non potranno superare i 15 giorni. Una misura, quest’ultima, riservata alle imprese a contabilità semplificata, in altre parole, alle micro e piccole imprese. Per loro, aumenta anche la soglia dei ricavi accettati, 400mila euro per le imprese di servizi, 700mila per le altre. Chi opera in contabilità semplificata porta a casa un altro importante risultato. Per le fatture a cavallo d’anno d’importo inferiore ai 1000 euro, basterà registrare la fattura alla data di ricevimento, senza ulteriori complicazioni. Il principio della non duplicazione delle informazioni, scelto dal Governo come linea guida di tutto il pacchetto, ha portato all’abolizione della scheda carburante e della comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle spese di importo superiore ai 3600 euro se i pagamenti sono effettuati con carta di credito. Novità anche per quanto riguarda la riscossione. Dal primo luglio, gli accertamenti diventano titoli esecutivi che permettono di aggredire il patrimonio del contribuente. Con la manovra viene concessa una sospensione di 120 giorni. Un’altra importante novità riguarda l’abolizione dell’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera per i lavori di ristrutturazioni che prevedono la detrazione del 36%. Semplificata anche la distruzione dei beni obsoleti. Da oggi, per valori fino a 10mila euro, l’imprenditore potrà ricorrere all’autocertificazione. Cambiando scenario, dal fiscale al lavoro, gli imprenditori del Sud Italia possono festeggiare per il bonus di 300 euro riservato a chi assume a tempo indeterminato. Una scelta che potrebbe smuovere le acque in una zona con preoccupanti tassi di disoccupazione. Due, infine, le iniziative su cui Confartigianato terrà ancora alta la soglia di attenzione. La prima riguarda la futura riforma del fondo di garanzia per le pmi, la seconda, invece, la decisione di riservare un diritto di superficie di 90 anni ai litorali su cui esistono chioschi e strutture turistiche. Una soluzione che non sembra sciogliere definitivamente le partita delle concessioni demaniali marittime.</p>
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		<title>Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-pesano-su-manifattura-e-made-in-italy-lanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:48:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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		<category><![CDATA[rapporto ufficio studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 30 Giugno 2026·MEDIA Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net L&#8217;estate del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/via-libera-del-consiglio-dei-ministri-al-decreto-sviluppo/">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7799 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco category-lavoro-e-previdenza" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</h1>
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<p>Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto sviluppo per rilanciare il Paese. Un pacchetto di iniziative che punta alla semplificazione burocratica per imprese e cittadini. “Un positivo cambio di marcia del Governo”, ha detto il presidente di Confartigianato e Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini. L’auspicio è quello di “continuare su questa strada anche con i prossimi provvedimenti &#8211; ha aggiunto il numero uno di Confartigianato &#8211; con l’obiettivo di rilanciare la competitività del sistema imprenditoriale”. Se nell’immediato futuro, infatti, l’Italia resta in attesa della finanziaria estiva annunciata dal Governo, per adesso gli imprenditori incassano le novità del decreto sviluppo. A cominciare dalle nuove regole che caratterizzeranno i controlli sulle imprese, annunciate qualche giorno fa dal ministro Tremonti. Da oggi, i controlli dovranno essere unificati, con cadenza non inferiore ai sei mesi e non potranno superare i 15 giorni. Una misura, quest’ultima, riservata alle imprese a contabilità semplificata, in altre parole, alle micro e piccole imprese. Per loro, aumenta anche la soglia dei ricavi accettati, 400mila euro per le imprese di servizi, 700mila per le altre. Chi opera in contabilità semplificata porta a casa un altro importante risultato. Per le fatture a cavallo d’anno d’importo inferiore ai 1000 euro, basterà registrare la fattura alla data di ricevimento, senza ulteriori complicazioni. Il principio della non duplicazione delle informazioni, scelto dal Governo come linea guida di tutto il pacchetto, ha portato all’abolizione della scheda carburante e della comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle spese di importo superiore ai 3600 euro se i pagamenti sono effettuati con carta di credito. Novità anche per quanto riguarda la riscossione. Dal primo luglio, gli accertamenti diventano titoli esecutivi che permettono di aggredire il patrimonio del contribuente. Con la manovra viene concessa una sospensione di 120 giorni. Un’altra importante novità riguarda l’abolizione dell’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera per i lavori di ristrutturazioni che prevedono la detrazione del 36%. Semplificata anche la distruzione dei beni obsoleti. Da oggi, per valori fino a 10mila euro, l’imprenditore potrà ricorrere all’autocertificazione. Cambiando scenario, dal fiscale al lavoro, gli imprenditori del Sud Italia possono festeggiare per il bonus di 300 euro riservato a chi assume a tempo indeterminato. Una scelta che potrebbe smuovere le acque in una zona con preoccupanti tassi di disoccupazione. Due, infine, le iniziative su cui Confartigianato terrà ancora alta la soglia di attenzione. La prima riguarda la futura riforma del fondo di garanzia per le pmi, la seconda, invece, la decisione di riservare un diritto di superficie di 90 anni ai litorali su cui esistono chioschi e strutture turistiche. Una soluzione che non sembra sciogliere definitivamente le partita delle concessioni demaniali marittime.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/via-libera-del-consiglio-dei-ministri-al-decreto-sviluppo/">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/al-forum-di-confartigianato-la-sostenibilita-e-inclusione-equita-adattamento-intelligente-motore-di-business/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:26:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 26 Giugno 2026·EVENTI Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business La sostenibilità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/via-libera-del-consiglio-dei-ministri-al-decreto-sviluppo/">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<h1 class="headInModule single_post">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</h1>
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<p>Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto sviluppo per rilanciare il Paese. Un pacchetto di iniziative che punta alla semplificazione burocratica per imprese e cittadini. “Un positivo cambio di marcia del Governo”, ha detto il presidente di Confartigianato e Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini. L’auspicio è quello di “continuare su questa strada anche con i prossimi provvedimenti &#8211; ha aggiunto il numero uno di Confartigianato &#8211; con l’obiettivo di rilanciare la competitività del sistema imprenditoriale”. Se nell’immediato futuro, infatti, l’Italia resta in attesa della finanziaria estiva annunciata dal Governo, per adesso gli imprenditori incassano le novità del decreto sviluppo. A cominciare dalle nuove regole che caratterizzeranno i controlli sulle imprese, annunciate qualche giorno fa dal ministro Tremonti. Da oggi, i controlli dovranno essere unificati, con cadenza non inferiore ai sei mesi e non potranno superare i 15 giorni. Una misura, quest’ultima, riservata alle imprese a contabilità semplificata, in altre parole, alle micro e piccole imprese. Per loro, aumenta anche la soglia dei ricavi accettati, 400mila euro per le imprese di servizi, 700mila per le altre. Chi opera in contabilità semplificata porta a casa un altro importante risultato. Per le fatture a cavallo d’anno d’importo inferiore ai 1000 euro, basterà registrare la fattura alla data di ricevimento, senza ulteriori complicazioni. Il principio della non duplicazione delle informazioni, scelto dal Governo come linea guida di tutto il pacchetto, ha portato all’abolizione della scheda carburante e della comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle spese di importo superiore ai 3600 euro se i pagamenti sono effettuati con carta di credito. Novità anche per quanto riguarda la riscossione. Dal primo luglio, gli accertamenti diventano titoli esecutivi che permettono di aggredire il patrimonio del contribuente. Con la manovra viene concessa una sospensione di 120 giorni. Un’altra importante novità riguarda l’abolizione dell’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera per i lavori di ristrutturazioni che prevedono la detrazione del 36%. Semplificata anche la distruzione dei beni obsoleti. Da oggi, per valori fino a 10mila euro, l’imprenditore potrà ricorrere all’autocertificazione. Cambiando scenario, dal fiscale al lavoro, gli imprenditori del Sud Italia possono festeggiare per il bonus di 300 euro riservato a chi assume a tempo indeterminato. Una scelta che potrebbe smuovere le acque in una zona con preoccupanti tassi di disoccupazione. Due, infine, le iniziative su cui Confartigianato terrà ancora alta la soglia di attenzione. La prima riguarda la futura riforma del fondo di garanzia per le pmi, la seconda, invece, la decisione di riservare un diritto di superficie di 90 anni ai litorali su cui esistono chioschi e strutture turistiche. Una soluzione che non sembra sciogliere definitivamente le partita delle concessioni demaniali marittime.</p>
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		<title>Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 06:30:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 26 Giugno 2026·EVENTI Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione Nella giornata di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/via-libera-del-consiglio-dei-ministri-al-decreto-sviluppo/">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7799 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco category-lavoro-e-previdenza" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
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<h1 class="headInModule single_post">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</h1>
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<p>Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto sviluppo per rilanciare il Paese. Un pacchetto di iniziative che punta alla semplificazione burocratica per imprese e cittadini. “Un positivo cambio di marcia del Governo”, ha detto il presidente di Confartigianato e Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini. L’auspicio è quello di “continuare su questa strada anche con i prossimi provvedimenti &#8211; ha aggiunto il numero uno di Confartigianato &#8211; con l’obiettivo di rilanciare la competitività del sistema imprenditoriale”. Se nell’immediato futuro, infatti, l’Italia resta in attesa della finanziaria estiva annunciata dal Governo, per adesso gli imprenditori incassano le novità del decreto sviluppo. A cominciare dalle nuove regole che caratterizzeranno i controlli sulle imprese, annunciate qualche giorno fa dal ministro Tremonti. Da oggi, i controlli dovranno essere unificati, con cadenza non inferiore ai sei mesi e non potranno superare i 15 giorni. Una misura, quest’ultima, riservata alle imprese a contabilità semplificata, in altre parole, alle micro e piccole imprese. Per loro, aumenta anche la soglia dei ricavi accettati, 400mila euro per le imprese di servizi, 700mila per le altre. Chi opera in contabilità semplificata porta a casa un altro importante risultato. Per le fatture a cavallo d’anno d’importo inferiore ai 1000 euro, basterà registrare la fattura alla data di ricevimento, senza ulteriori complicazioni. Il principio della non duplicazione delle informazioni, scelto dal Governo come linea guida di tutto il pacchetto, ha portato all’abolizione della scheda carburante e della comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle spese di importo superiore ai 3600 euro se i pagamenti sono effettuati con carta di credito. Novità anche per quanto riguarda la riscossione. Dal primo luglio, gli accertamenti diventano titoli esecutivi che permettono di aggredire il patrimonio del contribuente. Con la manovra viene concessa una sospensione di 120 giorni. Un’altra importante novità riguarda l’abolizione dell’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera per i lavori di ristrutturazioni che prevedono la detrazione del 36%. Semplificata anche la distruzione dei beni obsoleti. Da oggi, per valori fino a 10mila euro, l’imprenditore potrà ricorrere all’autocertificazione. Cambiando scenario, dal fiscale al lavoro, gli imprenditori del Sud Italia possono festeggiare per il bonus di 300 euro riservato a chi assume a tempo indeterminato. Una scelta che potrebbe smuovere le acque in una zona con preoccupanti tassi di disoccupazione. Due, infine, le iniziative su cui Confartigianato terrà ancora alta la soglia di attenzione. La prima riguarda la futura riforma del fondo di garanzia per le pmi, la seconda, invece, la decisione di riservare un diritto di superficie di 90 anni ai litorali su cui esistono chioschi e strutture turistiche. Una soluzione che non sembra sciogliere definitivamente le partita delle concessioni demaniali marittime.</p>
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		<title>Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-inblu2000-crisi-in-medio-oriente-pesa-su-costi-energia-export-e-investimenti-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[InBlu2000]]></category>
		<category><![CDATA[RadioInBlu]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi” [&#8230;]</p>
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<p>Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto sviluppo per rilanciare il Paese. Un pacchetto di iniziative che punta alla semplificazione burocratica per imprese e cittadini. “Un positivo cambio di marcia del Governo”, ha detto il presidente di Confartigianato e Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini. L’auspicio è quello di “continuare su questa strada anche con i prossimi provvedimenti &#8211; ha aggiunto il numero uno di Confartigianato &#8211; con l’obiettivo di rilanciare la competitività del sistema imprenditoriale”. Se nell’immediato futuro, infatti, l’Italia resta in attesa della finanziaria estiva annunciata dal Governo, per adesso gli imprenditori incassano le novità del decreto sviluppo. A cominciare dalle nuove regole che caratterizzeranno i controlli sulle imprese, annunciate qualche giorno fa dal ministro Tremonti. Da oggi, i controlli dovranno essere unificati, con cadenza non inferiore ai sei mesi e non potranno superare i 15 giorni. Una misura, quest’ultima, riservata alle imprese a contabilità semplificata, in altre parole, alle micro e piccole imprese. Per loro, aumenta anche la soglia dei ricavi accettati, 400mila euro per le imprese di servizi, 700mila per le altre. Chi opera in contabilità semplificata porta a casa un altro importante risultato. Per le fatture a cavallo d’anno d’importo inferiore ai 1000 euro, basterà registrare la fattura alla data di ricevimento, senza ulteriori complicazioni. Il principio della non duplicazione delle informazioni, scelto dal Governo come linea guida di tutto il pacchetto, ha portato all’abolizione della scheda carburante e della comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle spese di importo superiore ai 3600 euro se i pagamenti sono effettuati con carta di credito. Novità anche per quanto riguarda la riscossione. Dal primo luglio, gli accertamenti diventano titoli esecutivi che permettono di aggredire il patrimonio del contribuente. Con la manovra viene concessa una sospensione di 120 giorni. Un’altra importante novità riguarda l’abolizione dell’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera per i lavori di ristrutturazioni che prevedono la detrazione del 36%. Semplificata anche la distruzione dei beni obsoleti. Da oggi, per valori fino a 10mila euro, l’imprenditore potrà ricorrere all’autocertificazione. Cambiando scenario, dal fiscale al lavoro, gli imprenditori del Sud Italia possono festeggiare per il bonus di 300 euro riservato a chi assume a tempo indeterminato. Una scelta che potrebbe smuovere le acque in una zona con preoccupanti tassi di disoccupazione. Due, infine, le iniziative su cui Confartigianato terrà ancora alta la soglia di attenzione. La prima riguarda la futura riforma del fondo di garanzia per le pmi, la seconda, invece, la decisione di riservare un diritto di superficie di 90 anni ai litorali su cui esistono chioschi e strutture turistiche. Una soluzione che non sembra sciogliere definitivamente le partita delle concessioni demaniali marittime.</p>
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		<title>Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-4-di-sera-rete-4-le-crisi-geopolitiche-presentano-il-conto-alle-nostre-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4 di sera]]></category>
		<category><![CDATA[rete 4]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/via-libera-del-consiglio-dei-ministri-al-decreto-sviluppo/">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<h1 class="headInModule single_post">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</h1>
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<p>Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto sviluppo per rilanciare il Paese. Un pacchetto di iniziative che punta alla semplificazione burocratica per imprese e cittadini. “Un positivo cambio di marcia del Governo”, ha detto il presidente di Confartigianato e Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini. L’auspicio è quello di “continuare su questa strada anche con i prossimi provvedimenti &#8211; ha aggiunto il numero uno di Confartigianato &#8211; con l’obiettivo di rilanciare la competitività del sistema imprenditoriale”. Se nell’immediato futuro, infatti, l’Italia resta in attesa della finanziaria estiva annunciata dal Governo, per adesso gli imprenditori incassano le novità del decreto sviluppo. A cominciare dalle nuove regole che caratterizzeranno i controlli sulle imprese, annunciate qualche giorno fa dal ministro Tremonti. Da oggi, i controlli dovranno essere unificati, con cadenza non inferiore ai sei mesi e non potranno superare i 15 giorni. Una misura, quest’ultima, riservata alle imprese a contabilità semplificata, in altre parole, alle micro e piccole imprese. Per loro, aumenta anche la soglia dei ricavi accettati, 400mila euro per le imprese di servizi, 700mila per le altre. Chi opera in contabilità semplificata porta a casa un altro importante risultato. Per le fatture a cavallo d’anno d’importo inferiore ai 1000 euro, basterà registrare la fattura alla data di ricevimento, senza ulteriori complicazioni. Il principio della non duplicazione delle informazioni, scelto dal Governo come linea guida di tutto il pacchetto, ha portato all’abolizione della scheda carburante e della comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle spese di importo superiore ai 3600 euro se i pagamenti sono effettuati con carta di credito. Novità anche per quanto riguarda la riscossione. Dal primo luglio, gli accertamenti diventano titoli esecutivi che permettono di aggredire il patrimonio del contribuente. Con la manovra viene concessa una sospensione di 120 giorni. Un’altra importante novità riguarda l’abolizione dell’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera per i lavori di ristrutturazioni che prevedono la detrazione del 36%. Semplificata anche la distruzione dei beni obsoleti. Da oggi, per valori fino a 10mila euro, l’imprenditore potrà ricorrere all’autocertificazione. Cambiando scenario, dal fiscale al lavoro, gli imprenditori del Sud Italia possono festeggiare per il bonus di 300 euro riservato a chi assume a tempo indeterminato. Una scelta che potrebbe smuovere le acque in una zona con preoccupanti tassi di disoccupazione. Due, infine, le iniziative su cui Confartigianato terrà ancora alta la soglia di attenzione. La prima riguarda la futura riforma del fondo di garanzia per le pmi, la seconda, invece, la decisione di riservare un diritto di superficie di 90 anni ai litorali su cui esistono chioschi e strutture turistiche. Una soluzione che non sembra sciogliere definitivamente le partita delle concessioni demaniali marittime.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/via-libera-del-consiglio-dei-ministri-al-decreto-sviluppo/">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:25:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[congiuntura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 23 Giugno 2026·CONGIUNTURA Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio Le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/via-libera-del-consiglio-dei-ministri-al-decreto-sviluppo/">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7799 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco category-lavoro-e-previdenza" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</h1>
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<p>Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto sviluppo per rilanciare il Paese. Un pacchetto di iniziative che punta alla semplificazione burocratica per imprese e cittadini. “Un positivo cambio di marcia del Governo”, ha detto il presidente di Confartigianato e Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini. L’auspicio è quello di “continuare su questa strada anche con i prossimi provvedimenti &#8211; ha aggiunto il numero uno di Confartigianato &#8211; con l’obiettivo di rilanciare la competitività del sistema imprenditoriale”. Se nell’immediato futuro, infatti, l’Italia resta in attesa della finanziaria estiva annunciata dal Governo, per adesso gli imprenditori incassano le novità del decreto sviluppo. A cominciare dalle nuove regole che caratterizzeranno i controlli sulle imprese, annunciate qualche giorno fa dal ministro Tremonti. Da oggi, i controlli dovranno essere unificati, con cadenza non inferiore ai sei mesi e non potranno superare i 15 giorni. Una misura, quest’ultima, riservata alle imprese a contabilità semplificata, in altre parole, alle micro e piccole imprese. Per loro, aumenta anche la soglia dei ricavi accettati, 400mila euro per le imprese di servizi, 700mila per le altre. Chi opera in contabilità semplificata porta a casa un altro importante risultato. Per le fatture a cavallo d’anno d’importo inferiore ai 1000 euro, basterà registrare la fattura alla data di ricevimento, senza ulteriori complicazioni. Il principio della non duplicazione delle informazioni, scelto dal Governo come linea guida di tutto il pacchetto, ha portato all’abolizione della scheda carburante e della comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle spese di importo superiore ai 3600 euro se i pagamenti sono effettuati con carta di credito. Novità anche per quanto riguarda la riscossione. Dal primo luglio, gli accertamenti diventano titoli esecutivi che permettono di aggredire il patrimonio del contribuente. Con la manovra viene concessa una sospensione di 120 giorni. Un’altra importante novità riguarda l’abolizione dell’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera per i lavori di ristrutturazioni che prevedono la detrazione del 36%. Semplificata anche la distruzione dei beni obsoleti. Da oggi, per valori fino a 10mila euro, l’imprenditore potrà ricorrere all’autocertificazione. Cambiando scenario, dal fiscale al lavoro, gli imprenditori del Sud Italia possono festeggiare per il bonus di 300 euro riservato a chi assume a tempo indeterminato. Una scelta che potrebbe smuovere le acque in una zona con preoccupanti tassi di disoccupazione. Due, infine, le iniziative su cui Confartigianato terrà ancora alta la soglia di attenzione. La prima riguarda la futura riforma del fondo di garanzia per le pmi, la seconda, invece, la decisione di riservare un diritto di superficie di 90 anni ai litorali su cui esistono chioschi e strutture turistiche. Una soluzione che non sembra sciogliere definitivamente le partita delle concessioni demaniali marittime.</p>
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		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4CNetWork]]></category>
		<category><![CDATA[Gustavo Piga]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Carretti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/via-libera-del-consiglio-dei-ministri-al-decreto-sviluppo/">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7799 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco category-lavoro-e-previdenza" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</h1>
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<p>Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto sviluppo per rilanciare il Paese. Un pacchetto di iniziative che punta alla semplificazione burocratica per imprese e cittadini. “Un positivo cambio di marcia del Governo”, ha detto il presidente di Confartigianato e Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini. L’auspicio è quello di “continuare su questa strada anche con i prossimi provvedimenti &#8211; ha aggiunto il numero uno di Confartigianato &#8211; con l’obiettivo di rilanciare la competitività del sistema imprenditoriale”. Se nell’immediato futuro, infatti, l’Italia resta in attesa della finanziaria estiva annunciata dal Governo, per adesso gli imprenditori incassano le novità del decreto sviluppo. A cominciare dalle nuove regole che caratterizzeranno i controlli sulle imprese, annunciate qualche giorno fa dal ministro Tremonti. Da oggi, i controlli dovranno essere unificati, con cadenza non inferiore ai sei mesi e non potranno superare i 15 giorni. Una misura, quest’ultima, riservata alle imprese a contabilità semplificata, in altre parole, alle micro e piccole imprese. Per loro, aumenta anche la soglia dei ricavi accettati, 400mila euro per le imprese di servizi, 700mila per le altre. Chi opera in contabilità semplificata porta a casa un altro importante risultato. Per le fatture a cavallo d’anno d’importo inferiore ai 1000 euro, basterà registrare la fattura alla data di ricevimento, senza ulteriori complicazioni. Il principio della non duplicazione delle informazioni, scelto dal Governo come linea guida di tutto il pacchetto, ha portato all’abolizione della scheda carburante e della comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle spese di importo superiore ai 3600 euro se i pagamenti sono effettuati con carta di credito. Novità anche per quanto riguarda la riscossione. Dal primo luglio, gli accertamenti diventano titoli esecutivi che permettono di aggredire il patrimonio del contribuente. Con la manovra viene concessa una sospensione di 120 giorni. Un’altra importante novità riguarda l’abolizione dell’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera per i lavori di ristrutturazioni che prevedono la detrazione del 36%. Semplificata anche la distruzione dei beni obsoleti. Da oggi, per valori fino a 10mila euro, l’imprenditore potrà ricorrere all’autocertificazione. Cambiando scenario, dal fiscale al lavoro, gli imprenditori del Sud Italia possono festeggiare per il bonus di 300 euro riservato a chi assume a tempo indeterminato. Una scelta che potrebbe smuovere le acque in una zona con preoccupanti tassi di disoccupazione. Due, infine, le iniziative su cui Confartigianato terrà ancora alta la soglia di attenzione. La prima riguarda la futura riforma del fondo di garanzia per le pmi, la seconda, invece, la decisione di riservare un diritto di superficie di 90 anni ai litorali su cui esistono chioschi e strutture turistiche. Una soluzione che non sembra sciogliere definitivamente le partita delle concessioni demaniali marittime.</p>
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		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/via-libera-del-consiglio-dei-ministri-al-decreto-sviluppo/">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7799 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco category-lavoro-e-previdenza" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</h1>
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<p>Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto sviluppo per rilanciare il Paese. Un pacchetto di iniziative che punta alla semplificazione burocratica per imprese e cittadini. “Un positivo cambio di marcia del Governo”, ha detto il presidente di Confartigianato e Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini. L’auspicio è quello di “continuare su questa strada anche con i prossimi provvedimenti &#8211; ha aggiunto il numero uno di Confartigianato &#8211; con l’obiettivo di rilanciare la competitività del sistema imprenditoriale”. Se nell’immediato futuro, infatti, l’Italia resta in attesa della finanziaria estiva annunciata dal Governo, per adesso gli imprenditori incassano le novità del decreto sviluppo. A cominciare dalle nuove regole che caratterizzeranno i controlli sulle imprese, annunciate qualche giorno fa dal ministro Tremonti. Da oggi, i controlli dovranno essere unificati, con cadenza non inferiore ai sei mesi e non potranno superare i 15 giorni. Una misura, quest’ultima, riservata alle imprese a contabilità semplificata, in altre parole, alle micro e piccole imprese. Per loro, aumenta anche la soglia dei ricavi accettati, 400mila euro per le imprese di servizi, 700mila per le altre. Chi opera in contabilità semplificata porta a casa un altro importante risultato. Per le fatture a cavallo d’anno d’importo inferiore ai 1000 euro, basterà registrare la fattura alla data di ricevimento, senza ulteriori complicazioni. Il principio della non duplicazione delle informazioni, scelto dal Governo come linea guida di tutto il pacchetto, ha portato all’abolizione della scheda carburante e della comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle spese di importo superiore ai 3600 euro se i pagamenti sono effettuati con carta di credito. Novità anche per quanto riguarda la riscossione. Dal primo luglio, gli accertamenti diventano titoli esecutivi che permettono di aggredire il patrimonio del contribuente. Con la manovra viene concessa una sospensione di 120 giorni. Un’altra importante novità riguarda l’abolizione dell’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera per i lavori di ristrutturazioni che prevedono la detrazione del 36%. Semplificata anche la distruzione dei beni obsoleti. Da oggi, per valori fino a 10mila euro, l’imprenditore potrà ricorrere all’autocertificazione. Cambiando scenario, dal fiscale al lavoro, gli imprenditori del Sud Italia possono festeggiare per il bonus di 300 euro riservato a chi assume a tempo indeterminato. Una scelta che potrebbe smuovere le acque in una zona con preoccupanti tassi di disoccupazione. Due, infine, le iniziative su cui Confartigianato terrà ancora alta la soglia di attenzione. La prima riguarda la futura riforma del fondo di garanzia per le pmi, la seconda, invece, la decisione di riservare un diritto di superficie di 90 anni ai litorali su cui esistono chioschi e strutture turistiche. Una soluzione che non sembra sciogliere definitivamente le partita delle concessioni demaniali marittime.</p>
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		<item>
		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/via-libera-del-consiglio-dei-ministri-al-decreto-sviluppo/">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</h1>
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<p>Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto sviluppo per rilanciare il Paese. Un pacchetto di iniziative che punta alla semplificazione burocratica per imprese e cittadini. “Un positivo cambio di marcia del Governo”, ha detto il presidente di Confartigianato e Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini. L’auspicio è quello di “continuare su questa strada anche con i prossimi provvedimenti &#8211; ha aggiunto il numero uno di Confartigianato &#8211; con l’obiettivo di rilanciare la competitività del sistema imprenditoriale”. Se nell’immediato futuro, infatti, l’Italia resta in attesa della finanziaria estiva annunciata dal Governo, per adesso gli imprenditori incassano le novità del decreto sviluppo. A cominciare dalle nuove regole che caratterizzeranno i controlli sulle imprese, annunciate qualche giorno fa dal ministro Tremonti. Da oggi, i controlli dovranno essere unificati, con cadenza non inferiore ai sei mesi e non potranno superare i 15 giorni. Una misura, quest’ultima, riservata alle imprese a contabilità semplificata, in altre parole, alle micro e piccole imprese. Per loro, aumenta anche la soglia dei ricavi accettati, 400mila euro per le imprese di servizi, 700mila per le altre. Chi opera in contabilità semplificata porta a casa un altro importante risultato. Per le fatture a cavallo d’anno d’importo inferiore ai 1000 euro, basterà registrare la fattura alla data di ricevimento, senza ulteriori complicazioni. Il principio della non duplicazione delle informazioni, scelto dal Governo come linea guida di tutto il pacchetto, ha portato all’abolizione della scheda carburante e della comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle spese di importo superiore ai 3600 euro se i pagamenti sono effettuati con carta di credito. Novità anche per quanto riguarda la riscossione. Dal primo luglio, gli accertamenti diventano titoli esecutivi che permettono di aggredire il patrimonio del contribuente. Con la manovra viene concessa una sospensione di 120 giorni. Un’altra importante novità riguarda l’abolizione dell’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera per i lavori di ristrutturazioni che prevedono la detrazione del 36%. Semplificata anche la distruzione dei beni obsoleti. Da oggi, per valori fino a 10mila euro, l’imprenditore potrà ricorrere all’autocertificazione. Cambiando scenario, dal fiscale al lavoro, gli imprenditori del Sud Italia possono festeggiare per il bonus di 300 euro riservato a chi assume a tempo indeterminato. Una scelta che potrebbe smuovere le acque in una zona con preoccupanti tassi di disoccupazione. Due, infine, le iniziative su cui Confartigianato terrà ancora alta la soglia di attenzione. La prima riguarda la futura riforma del fondo di garanzia per le pmi, la seconda, invece, la decisione di riservare un diritto di superficie di 90 anni ai litorali su cui esistono chioschi e strutture turistiche. Una soluzione che non sembra sciogliere definitivamente le partita delle concessioni demaniali marittime.</p>
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		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/via-libera-del-consiglio-dei-ministri-al-decreto-sviluppo/">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</h1>
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<p>Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto sviluppo per rilanciare il Paese. Un pacchetto di iniziative che punta alla semplificazione burocratica per imprese e cittadini. “Un positivo cambio di marcia del Governo”, ha detto il presidente di Confartigianato e Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini. L’auspicio è quello di “continuare su questa strada anche con i prossimi provvedimenti &#8211; ha aggiunto il numero uno di Confartigianato &#8211; con l’obiettivo di rilanciare la competitività del sistema imprenditoriale”. Se nell’immediato futuro, infatti, l’Italia resta in attesa della finanziaria estiva annunciata dal Governo, per adesso gli imprenditori incassano le novità del decreto sviluppo. A cominciare dalle nuove regole che caratterizzeranno i controlli sulle imprese, annunciate qualche giorno fa dal ministro Tremonti. Da oggi, i controlli dovranno essere unificati, con cadenza non inferiore ai sei mesi e non potranno superare i 15 giorni. Una misura, quest’ultima, riservata alle imprese a contabilità semplificata, in altre parole, alle micro e piccole imprese. Per loro, aumenta anche la soglia dei ricavi accettati, 400mila euro per le imprese di servizi, 700mila per le altre. Chi opera in contabilità semplificata porta a casa un altro importante risultato. Per le fatture a cavallo d’anno d’importo inferiore ai 1000 euro, basterà registrare la fattura alla data di ricevimento, senza ulteriori complicazioni. Il principio della non duplicazione delle informazioni, scelto dal Governo come linea guida di tutto il pacchetto, ha portato all’abolizione della scheda carburante e della comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle spese di importo superiore ai 3600 euro se i pagamenti sono effettuati con carta di credito. Novità anche per quanto riguarda la riscossione. Dal primo luglio, gli accertamenti diventano titoli esecutivi che permettono di aggredire il patrimonio del contribuente. Con la manovra viene concessa una sospensione di 120 giorni. Un’altra importante novità riguarda l’abolizione dell’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera per i lavori di ristrutturazioni che prevedono la detrazione del 36%. Semplificata anche la distruzione dei beni obsoleti. Da oggi, per valori fino a 10mila euro, l’imprenditore potrà ricorrere all’autocertificazione. Cambiando scenario, dal fiscale al lavoro, gli imprenditori del Sud Italia possono festeggiare per il bonus di 300 euro riservato a chi assume a tempo indeterminato. Una scelta che potrebbe smuovere le acque in una zona con preoccupanti tassi di disoccupazione. Due, infine, le iniziative su cui Confartigianato terrà ancora alta la soglia di attenzione. La prima riguarda la futura riforma del fondo di garanzia per le pmi, la seconda, invece, la decisione di riservare un diritto di superficie di 90 anni ai litorali su cui esistono chioschi e strutture turistiche. Una soluzione che non sembra sciogliere definitivamente le partita delle concessioni demaniali marittime.</p>
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		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</h1>
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<p>Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto sviluppo per rilanciare il Paese. Un pacchetto di iniziative che punta alla semplificazione burocratica per imprese e cittadini. “Un positivo cambio di marcia del Governo”, ha detto il presidente di Confartigianato e Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini. L’auspicio è quello di “continuare su questa strada anche con i prossimi provvedimenti &#8211; ha aggiunto il numero uno di Confartigianato &#8211; con l’obiettivo di rilanciare la competitività del sistema imprenditoriale”. Se nell’immediato futuro, infatti, l’Italia resta in attesa della finanziaria estiva annunciata dal Governo, per adesso gli imprenditori incassano le novità del decreto sviluppo. A cominciare dalle nuove regole che caratterizzeranno i controlli sulle imprese, annunciate qualche giorno fa dal ministro Tremonti. Da oggi, i controlli dovranno essere unificati, con cadenza non inferiore ai sei mesi e non potranno superare i 15 giorni. Una misura, quest’ultima, riservata alle imprese a contabilità semplificata, in altre parole, alle micro e piccole imprese. Per loro, aumenta anche la soglia dei ricavi accettati, 400mila euro per le imprese di servizi, 700mila per le altre. Chi opera in contabilità semplificata porta a casa un altro importante risultato. Per le fatture a cavallo d’anno d’importo inferiore ai 1000 euro, basterà registrare la fattura alla data di ricevimento, senza ulteriori complicazioni. Il principio della non duplicazione delle informazioni, scelto dal Governo come linea guida di tutto il pacchetto, ha portato all’abolizione della scheda carburante e della comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle spese di importo superiore ai 3600 euro se i pagamenti sono effettuati con carta di credito. Novità anche per quanto riguarda la riscossione. Dal primo luglio, gli accertamenti diventano titoli esecutivi che permettono di aggredire il patrimonio del contribuente. Con la manovra viene concessa una sospensione di 120 giorni. Un’altra importante novità riguarda l’abolizione dell’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera per i lavori di ristrutturazioni che prevedono la detrazione del 36%. Semplificata anche la distruzione dei beni obsoleti. Da oggi, per valori fino a 10mila euro, l’imprenditore potrà ricorrere all’autocertificazione. Cambiando scenario, dal fiscale al lavoro, gli imprenditori del Sud Italia possono festeggiare per il bonus di 300 euro riservato a chi assume a tempo indeterminato. Una scelta che potrebbe smuovere le acque in una zona con preoccupanti tassi di disoccupazione. Due, infine, le iniziative su cui Confartigianato terrà ancora alta la soglia di attenzione. La prima riguarda la futura riforma del fondo di garanzia per le pmi, la seconda, invece, la decisione di riservare un diritto di superficie di 90 anni ai litorali su cui esistono chioschi e strutture turistiche. Una soluzione che non sembra sciogliere definitivamente le partita delle concessioni demaniali marittime.</p>
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		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</h1>
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<p>Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto sviluppo per rilanciare il Paese. Un pacchetto di iniziative che punta alla semplificazione burocratica per imprese e cittadini. “Un positivo cambio di marcia del Governo”, ha detto il presidente di Confartigianato e Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini. L’auspicio è quello di “continuare su questa strada anche con i prossimi provvedimenti &#8211; ha aggiunto il numero uno di Confartigianato &#8211; con l’obiettivo di rilanciare la competitività del sistema imprenditoriale”. Se nell’immediato futuro, infatti, l’Italia resta in attesa della finanziaria estiva annunciata dal Governo, per adesso gli imprenditori incassano le novità del decreto sviluppo. A cominciare dalle nuove regole che caratterizzeranno i controlli sulle imprese, annunciate qualche giorno fa dal ministro Tremonti. Da oggi, i controlli dovranno essere unificati, con cadenza non inferiore ai sei mesi e non potranno superare i 15 giorni. Una misura, quest’ultima, riservata alle imprese a contabilità semplificata, in altre parole, alle micro e piccole imprese. Per loro, aumenta anche la soglia dei ricavi accettati, 400mila euro per le imprese di servizi, 700mila per le altre. Chi opera in contabilità semplificata porta a casa un altro importante risultato. Per le fatture a cavallo d’anno d’importo inferiore ai 1000 euro, basterà registrare la fattura alla data di ricevimento, senza ulteriori complicazioni. Il principio della non duplicazione delle informazioni, scelto dal Governo come linea guida di tutto il pacchetto, ha portato all’abolizione della scheda carburante e della comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle spese di importo superiore ai 3600 euro se i pagamenti sono effettuati con carta di credito. Novità anche per quanto riguarda la riscossione. Dal primo luglio, gli accertamenti diventano titoli esecutivi che permettono di aggredire il patrimonio del contribuente. Con la manovra viene concessa una sospensione di 120 giorni. Un’altra importante novità riguarda l’abolizione dell’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera per i lavori di ristrutturazioni che prevedono la detrazione del 36%. Semplificata anche la distruzione dei beni obsoleti. Da oggi, per valori fino a 10mila euro, l’imprenditore potrà ricorrere all’autocertificazione. Cambiando scenario, dal fiscale al lavoro, gli imprenditori del Sud Italia possono festeggiare per il bonus di 300 euro riservato a chi assume a tempo indeterminato. Una scelta che potrebbe smuovere le acque in una zona con preoccupanti tassi di disoccupazione. Due, infine, le iniziative su cui Confartigianato terrà ancora alta la soglia di attenzione. La prima riguarda la futura riforma del fondo di garanzia per le pmi, la seconda, invece, la decisione di riservare un diritto di superficie di 90 anni ai litorali su cui esistono chioschi e strutture turistiche. Una soluzione che non sembra sciogliere definitivamente le partita delle concessioni demaniali marittime.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131780</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/via-libera-del-consiglio-dei-ministri-al-decreto-sviluppo/">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-7799 post type-post status-publish format-standard hentry category-fisco category-lavoro-e-previdenza" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2011</span></div>
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<p>Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto sviluppo per rilanciare il Paese. Un pacchetto di iniziative che punta alla semplificazione burocratica per imprese e cittadini. “Un positivo cambio di marcia del Governo”, ha detto il presidente di Confartigianato e Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini. L’auspicio è quello di “continuare su questa strada anche con i prossimi provvedimenti &#8211; ha aggiunto il numero uno di Confartigianato &#8211; con l’obiettivo di rilanciare la competitività del sistema imprenditoriale”. Se nell’immediato futuro, infatti, l’Italia resta in attesa della finanziaria estiva annunciata dal Governo, per adesso gli imprenditori incassano le novità del decreto sviluppo. A cominciare dalle nuove regole che caratterizzeranno i controlli sulle imprese, annunciate qualche giorno fa dal ministro Tremonti. Da oggi, i controlli dovranno essere unificati, con cadenza non inferiore ai sei mesi e non potranno superare i 15 giorni. Una misura, quest’ultima, riservata alle imprese a contabilità semplificata, in altre parole, alle micro e piccole imprese. Per loro, aumenta anche la soglia dei ricavi accettati, 400mila euro per le imprese di servizi, 700mila per le altre. Chi opera in contabilità semplificata porta a casa un altro importante risultato. Per le fatture a cavallo d’anno d’importo inferiore ai 1000 euro, basterà registrare la fattura alla data di ricevimento, senza ulteriori complicazioni. Il principio della non duplicazione delle informazioni, scelto dal Governo come linea guida di tutto il pacchetto, ha portato all’abolizione della scheda carburante e della comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle spese di importo superiore ai 3600 euro se i pagamenti sono effettuati con carta di credito. Novità anche per quanto riguarda la riscossione. Dal primo luglio, gli accertamenti diventano titoli esecutivi che permettono di aggredire il patrimonio del contribuente. Con la manovra viene concessa una sospensione di 120 giorni. Un’altra importante novità riguarda l’abolizione dell’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera per i lavori di ristrutturazioni che prevedono la detrazione del 36%. Semplificata anche la distruzione dei beni obsoleti. Da oggi, per valori fino a 10mila euro, l’imprenditore potrà ricorrere all’autocertificazione. Cambiando scenario, dal fiscale al lavoro, gli imprenditori del Sud Italia possono festeggiare per il bonus di 300 euro riservato a chi assume a tempo indeterminato. Una scelta che potrebbe smuovere le acque in una zona con preoccupanti tassi di disoccupazione. Due, infine, le iniziative su cui Confartigianato terrà ancora alta la soglia di attenzione. La prima riguarda la futura riforma del fondo di garanzia per le pmi, la seconda, invece, la decisione di riservare un diritto di superficie di 90 anni ai litorali su cui esistono chioschi e strutture turistiche. Una soluzione che non sembra sciogliere definitivamente le partita delle concessioni demaniali marittime.</p>
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		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2011/05/via-libera-del-consiglio-dei-ministri-al-decreto-sviluppo/">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</h1>
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<p>Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto sviluppo per rilanciare il Paese. Un pacchetto di iniziative che punta alla semplificazione burocratica per imprese e cittadini. “Un positivo cambio di marcia del Governo”, ha detto il presidente di Confartigianato e Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini. L’auspicio è quello di “continuare su questa strada anche con i prossimi provvedimenti &#8211; ha aggiunto il numero uno di Confartigianato &#8211; con l’obiettivo di rilanciare la competitività del sistema imprenditoriale”. Se nell’immediato futuro, infatti, l’Italia resta in attesa della finanziaria estiva annunciata dal Governo, per adesso gli imprenditori incassano le novità del decreto sviluppo. A cominciare dalle nuove regole che caratterizzeranno i controlli sulle imprese, annunciate qualche giorno fa dal ministro Tremonti. Da oggi, i controlli dovranno essere unificati, con cadenza non inferiore ai sei mesi e non potranno superare i 15 giorni. Una misura, quest’ultima, riservata alle imprese a contabilità semplificata, in altre parole, alle micro e piccole imprese. Per loro, aumenta anche la soglia dei ricavi accettati, 400mila euro per le imprese di servizi, 700mila per le altre. Chi opera in contabilità semplificata porta a casa un altro importante risultato. Per le fatture a cavallo d’anno d’importo inferiore ai 1000 euro, basterà registrare la fattura alla data di ricevimento, senza ulteriori complicazioni. Il principio della non duplicazione delle informazioni, scelto dal Governo come linea guida di tutto il pacchetto, ha portato all’abolizione della scheda carburante e della comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle spese di importo superiore ai 3600 euro se i pagamenti sono effettuati con carta di credito. Novità anche per quanto riguarda la riscossione. Dal primo luglio, gli accertamenti diventano titoli esecutivi che permettono di aggredire il patrimonio del contribuente. Con la manovra viene concessa una sospensione di 120 giorni. Un’altra importante novità riguarda l’abolizione dell’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera per i lavori di ristrutturazioni che prevedono la detrazione del 36%. Semplificata anche la distruzione dei beni obsoleti. Da oggi, per valori fino a 10mila euro, l’imprenditore potrà ricorrere all’autocertificazione. Cambiando scenario, dal fiscale al lavoro, gli imprenditori del Sud Italia possono festeggiare per il bonus di 300 euro riservato a chi assume a tempo indeterminato. Una scelta che potrebbe smuovere le acque in una zona con preoccupanti tassi di disoccupazione. Due, infine, le iniziative su cui Confartigianato terrà ancora alta la soglia di attenzione. La prima riguarda la futura riforma del fondo di garanzia per le pmi, la seconda, invece, la decisione di riservare un diritto di superficie di 90 anni ai litorali su cui esistono chioschi e strutture turistiche. Una soluzione che non sembra sciogliere definitivamente le partita delle concessioni demaniali marittime.</p>
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		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Maggio 2011</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo</h1>
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<p>Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto sviluppo per rilanciare il Paese. Un pacchetto di iniziative che punta alla semplificazione burocratica per imprese e cittadini. “Un positivo cambio di marcia del Governo”, ha detto il presidente di Confartigianato e Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini. L’auspicio è quello di “continuare su questa strada anche con i prossimi provvedimenti &#8211; ha aggiunto il numero uno di Confartigianato &#8211; con l’obiettivo di rilanciare la competitività del sistema imprenditoriale”. Se nell’immediato futuro, infatti, l’Italia resta in attesa della finanziaria estiva annunciata dal Governo, per adesso gli imprenditori incassano le novità del decreto sviluppo. A cominciare dalle nuove regole che caratterizzeranno i controlli sulle imprese, annunciate qualche giorno fa dal ministro Tremonti. Da oggi, i controlli dovranno essere unificati, con cadenza non inferiore ai sei mesi e non potranno superare i 15 giorni. Una misura, quest’ultima, riservata alle imprese a contabilità semplificata, in altre parole, alle micro e piccole imprese. Per loro, aumenta anche la soglia dei ricavi accettati, 400mila euro per le imprese di servizi, 700mila per le altre. Chi opera in contabilità semplificata porta a casa un altro importante risultato. Per le fatture a cavallo d’anno d’importo inferiore ai 1000 euro, basterà registrare la fattura alla data di ricevimento, senza ulteriori complicazioni. Il principio della non duplicazione delle informazioni, scelto dal Governo come linea guida di tutto il pacchetto, ha portato all’abolizione della scheda carburante e della comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle spese di importo superiore ai 3600 euro se i pagamenti sono effettuati con carta di credito. Novità anche per quanto riguarda la riscossione. Dal primo luglio, gli accertamenti diventano titoli esecutivi che permettono di aggredire il patrimonio del contribuente. Con la manovra viene concessa una sospensione di 120 giorni. Un’altra importante novità riguarda l’abolizione dell’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera per i lavori di ristrutturazioni che prevedono la detrazione del 36%. Semplificata anche la distruzione dei beni obsoleti. Da oggi, per valori fino a 10mila euro, l’imprenditore potrà ricorrere all’autocertificazione. Cambiando scenario, dal fiscale al lavoro, gli imprenditori del Sud Italia possono festeggiare per il bonus di 300 euro riservato a chi assume a tempo indeterminato. Una scelta che potrebbe smuovere le acque in una zona con preoccupanti tassi di disoccupazione. Due, infine, le iniziative su cui Confartigianato terrà ancora alta la soglia di attenzione. La prima riguarda la futura riforma del fondo di garanzia per le pmi, la seconda, invece, la decisione di riservare un diritto di superficie di 90 anni ai litorali su cui esistono chioschi e strutture turistiche. Una soluzione che non sembra sciogliere definitivamente le partita delle concessioni demaniali marittime.</p>
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		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
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<p>Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto sviluppo per rilanciare il Paese. Un pacchetto di iniziative che punta alla semplificazione burocratica per imprese e cittadini. “Un positivo cambio di marcia del Governo”, ha detto il presidente di Confartigianato e Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini. L’auspicio è quello di “continuare su questa strada anche con i prossimi provvedimenti &#8211; ha aggiunto il numero uno di Confartigianato &#8211; con l’obiettivo di rilanciare la competitività del sistema imprenditoriale”. Se nell’immediato futuro, infatti, l’Italia resta in attesa della finanziaria estiva annunciata dal Governo, per adesso gli imprenditori incassano le novità del decreto sviluppo. A cominciare dalle nuove regole che caratterizzeranno i controlli sulle imprese, annunciate qualche giorno fa dal ministro Tremonti. Da oggi, i controlli dovranno essere unificati, con cadenza non inferiore ai sei mesi e non potranno superare i 15 giorni. Una misura, quest’ultima, riservata alle imprese a contabilità semplificata, in altre parole, alle micro e piccole imprese. Per loro, aumenta anche la soglia dei ricavi accettati, 400mila euro per le imprese di servizi, 700mila per le altre. Chi opera in contabilità semplificata porta a casa un altro importante risultato. Per le fatture a cavallo d’anno d’importo inferiore ai 1000 euro, basterà registrare la fattura alla data di ricevimento, senza ulteriori complicazioni. Il principio della non duplicazione delle informazioni, scelto dal Governo come linea guida di tutto il pacchetto, ha portato all’abolizione della scheda carburante e della comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle spese di importo superiore ai 3600 euro se i pagamenti sono effettuati con carta di credito. Novità anche per quanto riguarda la riscossione. Dal primo luglio, gli accertamenti diventano titoli esecutivi che permettono di aggredire il patrimonio del contribuente. Con la manovra viene concessa una sospensione di 120 giorni. Un’altra importante novità riguarda l’abolizione dell’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera per i lavori di ristrutturazioni che prevedono la detrazione del 36%. Semplificata anche la distruzione dei beni obsoleti. Da oggi, per valori fino a 10mila euro, l’imprenditore potrà ricorrere all’autocertificazione. Cambiando scenario, dal fiscale al lavoro, gli imprenditori del Sud Italia possono festeggiare per il bonus di 300 euro riservato a chi assume a tempo indeterminato. Una scelta che potrebbe smuovere le acque in una zona con preoccupanti tassi di disoccupazione. Due, infine, le iniziative su cui Confartigianato terrà ancora alta la soglia di attenzione. La prima riguarda la futura riforma del fondo di garanzia per le pmi, la seconda, invece, la decisione di riservare un diritto di superficie di 90 anni ai litorali su cui esistono chioschi e strutture turistiche. Una soluzione che non sembra sciogliere definitivamente le partita delle concessioni demaniali marittime.</p>
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		<title>Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sviluppo - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Sun, 08 May 2011 22:00:00 +0000</lastBuildDate>
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