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	<title>STUDI - Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%) - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>STUDI - Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%) - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 12:50:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
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		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40072 post type-post status-publish format-standard hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86285" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Su base annua (IV trimestre 2014-III trimestre 2015) l’<strong>export nei settori di Micro e Piccola Impresa </strong>(MPI) vale 114,7 miliardi di euro, pari al 7,1% del Pil. Nei primi 9 mesi del 2015 l’export dei settori di MPI cresce di 3.132 milioni di euro, pari al +3,8%<span id="more-40072"></span> rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a fronte di un aumento del 4,1% registrato dal Manifatturiero; aumenti superiori alla media per i settori delle Altre manifatture con il 9,5%, Alimentare con il 6,6% e Mobili con il 6,4%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate </strong>concentrano 63,9 miliardi di euro dell’export dei settori MPI, pari a quasi i tre quarti (74,2%) del totale mentre le <strong>economie emergenti</strong> assorbono i restanti 22,2 miliardi di euro di export di MPI (25,8% del totale). Anche nei settori di MPI si evidenzia la frenata della domanda dei Paesi emergenti: la crescita del 3,8% dell’export nei settori di MPI è trainata dalla crescita del 5,4% delle economie avanzate mentre i paesi emergenti segnano un calo della domanda dello 0,6%: su tale calo pesa in modo determinante la crisi economica della Russia: <strong>l’export nei settori di MPI nei Paesi emergenti senza la Russia (-33,5%) registra un aumento del 4,3%</strong>, non lontano dal +5,4% dei Paesi avanzati.</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati </strong>l’export cresce del 3,7% trainati dagli undici paesi non appartenenti all’Eurozona che crescono del 6,1% mentre quelli dell’Eurozona si fermano sul +1,5%.  Tra i maggiori mercati del Made in Italy di MPI l&#8217;export cresce a ritmi superiori ai cinque punti percentuali sui mercati di <strong>Stati Uniti</strong> (+20,4%), <strong>Corea del Sud</strong> (+17,0%), <strong>Cina</strong> (+12,9%), <strong>Hong Kong</strong> (+10,1%), <strong>Polonia</strong> (+8,9%), <strong>Regno Unito</strong> (+8,8%), <strong>Spagna</strong> (+7,3%) e <strong>Svizzera</strong> (+5,7%). Ristagna la domanda in <strong>Francia</strong> (-0,1%) mentre registriamo il segno negativo per <strong>Belgio</strong> (-1,2%) <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-1,5%), <strong>Austria</strong> (-1,7%), <strong>Grecia</strong> (-7,2%) per arrivare infine al già citato calo delle vendite in <strong>Russia</strong> (-33,5%). Su tali andamenti influisce la dinamica del <strong>cambio effettivo nominale dell’euro</strong> per i primi undici mercati extra Uem che nei primi 9 mesi del 2015 registra un <strong>deprezzamento dell’8,3%</strong>.</p>
<p>Il ribasso del prezzo del petrolio può costituire un ulteriore fattore di debolezza della domanda del made in Italy: i <strong>41 Paesi produttori emergenti produttori di petrolio</strong> pesano per il 15,1% dell’export di MPI e i <strong>19 Paesi emergenti fornitori dell’Italia</strong> il 7,7%.</p>
<p><strong>I territori</strong>. In otto province <strong>l’incidenza dell’export dei settori a maggior concentrazione di MPI supera il 50%</strong> delle esportazioni manifatturiere: <strong>Fermo</strong> con l’87,7%, <strong>Prato</strong> con l’86,7%, <strong>Biella</strong> con l’81,2%, <strong>Belluno</strong> con il 79,7%, <strong>Salerno</strong> con il 66,2%, <strong>Firenze</strong> con il 55,4%, <strong>Como</strong> con il 53,5% e <strong>Treviso</strong> con il 50,7%.</p>
<p>Nei primi 9 mesi del 2015 tra le cinque principali regioni si rileva una dinamica dell’export di MPI superiore alla media (+3,8%) per il <strong>Piemonte</strong> con l’11,3% (+788 milioni di euro) ed il <strong>Veneto</strong> con il 5,0% (+881 milioni); seguono l’<strong>Emilia-Romagna </strong>con il 3,5% (+368 milioni), la Toscana con il 3,5% (+359 milioni) e la <strong>Lombardia</strong> con lo 0,9% (+192 milioni). Tra le 37 principali province &#8211; con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI &#8211; 28 segnano una crescita e 18 crescono più della media (+3,8%): nel dettaglio la migliore performance si registra ad <strong>Alessandria</strong> (30,4%) seguita da <strong>Napoli</strong> (14,0%), <strong>Belluno</strong> (13,0%), <strong>Lecco</strong> (9,3%), <strong>Torino</strong> (8,0%), <strong>Bolzano</strong> (7,9%), <strong>Modena</strong> (7,0%), <strong>Vicenza</strong> e <strong>Biella</strong> (entrambe a +6,6%), <strong>Salerno</strong> e <strong>Novara</strong> (entrambe a +6,3%), <strong>Pordenone</strong> (6,1%), <strong>Bologna</strong> (5,4%), <strong>Firenze</strong> (4,9%), <strong>Cuneo</strong> (4,7%), <strong>Perugia</strong> (4,5%), <strong>Parma</strong> (4,4%) e <strong>Reggio Emilia</strong> (4,2%).</p>
<p>L’analisi completa – con il focus sulle <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-delocalizzazione-e-filiere-globali-nelle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-834mila-addetti-pari-al-223-degli-addetti-delle-imprese-in-italia/">multinazionali manifatturiere italiane all’estero</a> e i flussi temporanei di import/export &#8211; nell’Elaborazione Flash &#8220;Made in Italy nei settori di MPI nei primi 9 mesi del 2015&#8221; pubblicata stamane. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export dei settori a più alta concentrazione di MPI* nei paesi emergenti ed avanzati negli ultimi 3 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2012-III trimestre 2015. Var. % trimestrale tendenziale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40073" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png" alt="US_14012016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI* nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trimestre 2015. Var. % su stesso periodo del 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png" alt="US_14012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 25 province con peso export di settori MPI* su export manifatturiero&gt;media tra le 37 principali prov. esportatrici nei settori MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Incidenze %. Media nazionale: 29,2%. Province con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40075" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png" alt="US_14012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 28 province in crescita tra le 37 principali esportatrici nei settori MPI*</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Var. % su stesso periodo del 2014. Media nazionale: 3,8%. Prov. con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro) &#8211;  Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40076" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png" alt="US_14012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a &#8216;Punti di vista&#8217; (Rai2) su crisi Medio Oriente: &#8216;Serve sostegno al credito e a economia di prossimità&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-punti-di-vista-rai2-su-crisi-medio-oriente-serve-sostegno-al-credito-e-a-economia-di-prossimita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:56:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Media 11 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Granelli a &#8216;Punti di vista&#8217; (Rai2) su crisi Medio Oriente: &#8216;Serve sostegno al credito [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40072 post type-post status-publish format-standard hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86285" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Su base annua (IV trimestre 2014-III trimestre 2015) l’<strong>export nei settori di Micro e Piccola Impresa </strong>(MPI) vale 114,7 miliardi di euro, pari al 7,1% del Pil. Nei primi 9 mesi del 2015 l’export dei settori di MPI cresce di 3.132 milioni di euro, pari al +3,8%<span id="more-40072"></span> rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a fronte di un aumento del 4,1% registrato dal Manifatturiero; aumenti superiori alla media per i settori delle Altre manifatture con il 9,5%, Alimentare con il 6,6% e Mobili con il 6,4%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate </strong>concentrano 63,9 miliardi di euro dell’export dei settori MPI, pari a quasi i tre quarti (74,2%) del totale mentre le <strong>economie emergenti</strong> assorbono i restanti 22,2 miliardi di euro di export di MPI (25,8% del totale). Anche nei settori di MPI si evidenzia la frenata della domanda dei Paesi emergenti: la crescita del 3,8% dell’export nei settori di MPI è trainata dalla crescita del 5,4% delle economie avanzate mentre i paesi emergenti segnano un calo della domanda dello 0,6%: su tale calo pesa in modo determinante la crisi economica della Russia: <strong>l’export nei settori di MPI nei Paesi emergenti senza la Russia (-33,5%) registra un aumento del 4,3%</strong>, non lontano dal +5,4% dei Paesi avanzati.</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati </strong>l’export cresce del 3,7% trainati dagli undici paesi non appartenenti all’Eurozona che crescono del 6,1% mentre quelli dell’Eurozona si fermano sul +1,5%.  Tra i maggiori mercati del Made in Italy di MPI l&#8217;export cresce a ritmi superiori ai cinque punti percentuali sui mercati di <strong>Stati Uniti</strong> (+20,4%), <strong>Corea del Sud</strong> (+17,0%), <strong>Cina</strong> (+12,9%), <strong>Hong Kong</strong> (+10,1%), <strong>Polonia</strong> (+8,9%), <strong>Regno Unito</strong> (+8,8%), <strong>Spagna</strong> (+7,3%) e <strong>Svizzera</strong> (+5,7%). Ristagna la domanda in <strong>Francia</strong> (-0,1%) mentre registriamo il segno negativo per <strong>Belgio</strong> (-1,2%) <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-1,5%), <strong>Austria</strong> (-1,7%), <strong>Grecia</strong> (-7,2%) per arrivare infine al già citato calo delle vendite in <strong>Russia</strong> (-33,5%). Su tali andamenti influisce la dinamica del <strong>cambio effettivo nominale dell’euro</strong> per i primi undici mercati extra Uem che nei primi 9 mesi del 2015 registra un <strong>deprezzamento dell’8,3%</strong>.</p>
<p>Il ribasso del prezzo del petrolio può costituire un ulteriore fattore di debolezza della domanda del made in Italy: i <strong>41 Paesi produttori emergenti produttori di petrolio</strong> pesano per il 15,1% dell’export di MPI e i <strong>19 Paesi emergenti fornitori dell’Italia</strong> il 7,7%.</p>
<p><strong>I territori</strong>. In otto province <strong>l’incidenza dell’export dei settori a maggior concentrazione di MPI supera il 50%</strong> delle esportazioni manifatturiere: <strong>Fermo</strong> con l’87,7%, <strong>Prato</strong> con l’86,7%, <strong>Biella</strong> con l’81,2%, <strong>Belluno</strong> con il 79,7%, <strong>Salerno</strong> con il 66,2%, <strong>Firenze</strong> con il 55,4%, <strong>Como</strong> con il 53,5% e <strong>Treviso</strong> con il 50,7%.</p>
<p>Nei primi 9 mesi del 2015 tra le cinque principali regioni si rileva una dinamica dell’export di MPI superiore alla media (+3,8%) per il <strong>Piemonte</strong> con l’11,3% (+788 milioni di euro) ed il <strong>Veneto</strong> con il 5,0% (+881 milioni); seguono l’<strong>Emilia-Romagna </strong>con il 3,5% (+368 milioni), la Toscana con il 3,5% (+359 milioni) e la <strong>Lombardia</strong> con lo 0,9% (+192 milioni). Tra le 37 principali province &#8211; con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI &#8211; 28 segnano una crescita e 18 crescono più della media (+3,8%): nel dettaglio la migliore performance si registra ad <strong>Alessandria</strong> (30,4%) seguita da <strong>Napoli</strong> (14,0%), <strong>Belluno</strong> (13,0%), <strong>Lecco</strong> (9,3%), <strong>Torino</strong> (8,0%), <strong>Bolzano</strong> (7,9%), <strong>Modena</strong> (7,0%), <strong>Vicenza</strong> e <strong>Biella</strong> (entrambe a +6,6%), <strong>Salerno</strong> e <strong>Novara</strong> (entrambe a +6,3%), <strong>Pordenone</strong> (6,1%), <strong>Bologna</strong> (5,4%), <strong>Firenze</strong> (4,9%), <strong>Cuneo</strong> (4,7%), <strong>Perugia</strong> (4,5%), <strong>Parma</strong> (4,4%) e <strong>Reggio Emilia</strong> (4,2%).</p>
<p>L’analisi completa – con il focus sulle <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-delocalizzazione-e-filiere-globali-nelle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-834mila-addetti-pari-al-223-degli-addetti-delle-imprese-in-italia/">multinazionali manifatturiere italiane all’estero</a> e i flussi temporanei di import/export &#8211; nell’Elaborazione Flash &#8220;Made in Italy nei settori di MPI nei primi 9 mesi del 2015&#8221; pubblicata stamane. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export dei settori a più alta concentrazione di MPI* nei paesi emergenti ed avanzati negli ultimi 3 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2012-III trimestre 2015. Var. % trimestrale tendenziale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40073" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png" alt="US_14012016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI* nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trimestre 2015. Var. % su stesso periodo del 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png" alt="US_14012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 25 province con peso export di settori MPI* su export manifatturiero&gt;media tra le 37 principali prov. esportatrici nei settori MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Incidenze %. Media nazionale: 29,2%. Province con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40075" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png" alt="US_14012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 28 province in crescita tra le 37 principali esportatrici nei settori MPI*</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Var. % su stesso periodo del 2014. Media nazionale: 3,8%. Prov. con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro) &#8211;  Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40076" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png" alt="US_14012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli tra i protagonisti dell’evento “Artigianalità in Italia 2026”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/il-presidente-granelli-tra-i-protagonisti-dellevento-artigianalita-in-italia-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:24:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Artigianalità in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[IlSole24ore]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Aprile 2026·MADE IN ITALY Il Presidente Granelli tra i protagonisti dell’evento “Artigianalità in Italia 2026” Il 15 aprile, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40072 post type-post status-publish format-standard hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86285" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Su base annua (IV trimestre 2014-III trimestre 2015) l’<strong>export nei settori di Micro e Piccola Impresa </strong>(MPI) vale 114,7 miliardi di euro, pari al 7,1% del Pil. Nei primi 9 mesi del 2015 l’export dei settori di MPI cresce di 3.132 milioni di euro, pari al +3,8%<span id="more-40072"></span> rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a fronte di un aumento del 4,1% registrato dal Manifatturiero; aumenti superiori alla media per i settori delle Altre manifatture con il 9,5%, Alimentare con il 6,6% e Mobili con il 6,4%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate </strong>concentrano 63,9 miliardi di euro dell’export dei settori MPI, pari a quasi i tre quarti (74,2%) del totale mentre le <strong>economie emergenti</strong> assorbono i restanti 22,2 miliardi di euro di export di MPI (25,8% del totale). Anche nei settori di MPI si evidenzia la frenata della domanda dei Paesi emergenti: la crescita del 3,8% dell’export nei settori di MPI è trainata dalla crescita del 5,4% delle economie avanzate mentre i paesi emergenti segnano un calo della domanda dello 0,6%: su tale calo pesa in modo determinante la crisi economica della Russia: <strong>l’export nei settori di MPI nei Paesi emergenti senza la Russia (-33,5%) registra un aumento del 4,3%</strong>, non lontano dal +5,4% dei Paesi avanzati.</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati </strong>l’export cresce del 3,7% trainati dagli undici paesi non appartenenti all’Eurozona che crescono del 6,1% mentre quelli dell’Eurozona si fermano sul +1,5%.  Tra i maggiori mercati del Made in Italy di MPI l&#8217;export cresce a ritmi superiori ai cinque punti percentuali sui mercati di <strong>Stati Uniti</strong> (+20,4%), <strong>Corea del Sud</strong> (+17,0%), <strong>Cina</strong> (+12,9%), <strong>Hong Kong</strong> (+10,1%), <strong>Polonia</strong> (+8,9%), <strong>Regno Unito</strong> (+8,8%), <strong>Spagna</strong> (+7,3%) e <strong>Svizzera</strong> (+5,7%). Ristagna la domanda in <strong>Francia</strong> (-0,1%) mentre registriamo il segno negativo per <strong>Belgio</strong> (-1,2%) <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-1,5%), <strong>Austria</strong> (-1,7%), <strong>Grecia</strong> (-7,2%) per arrivare infine al già citato calo delle vendite in <strong>Russia</strong> (-33,5%). Su tali andamenti influisce la dinamica del <strong>cambio effettivo nominale dell’euro</strong> per i primi undici mercati extra Uem che nei primi 9 mesi del 2015 registra un <strong>deprezzamento dell’8,3%</strong>.</p>
<p>Il ribasso del prezzo del petrolio può costituire un ulteriore fattore di debolezza della domanda del made in Italy: i <strong>41 Paesi produttori emergenti produttori di petrolio</strong> pesano per il 15,1% dell’export di MPI e i <strong>19 Paesi emergenti fornitori dell’Italia</strong> il 7,7%.</p>
<p><strong>I territori</strong>. In otto province <strong>l’incidenza dell’export dei settori a maggior concentrazione di MPI supera il 50%</strong> delle esportazioni manifatturiere: <strong>Fermo</strong> con l’87,7%, <strong>Prato</strong> con l’86,7%, <strong>Biella</strong> con l’81,2%, <strong>Belluno</strong> con il 79,7%, <strong>Salerno</strong> con il 66,2%, <strong>Firenze</strong> con il 55,4%, <strong>Como</strong> con il 53,5% e <strong>Treviso</strong> con il 50,7%.</p>
<p>Nei primi 9 mesi del 2015 tra le cinque principali regioni si rileva una dinamica dell’export di MPI superiore alla media (+3,8%) per il <strong>Piemonte</strong> con l’11,3% (+788 milioni di euro) ed il <strong>Veneto</strong> con il 5,0% (+881 milioni); seguono l’<strong>Emilia-Romagna </strong>con il 3,5% (+368 milioni), la Toscana con il 3,5% (+359 milioni) e la <strong>Lombardia</strong> con lo 0,9% (+192 milioni). Tra le 37 principali province &#8211; con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI &#8211; 28 segnano una crescita e 18 crescono più della media (+3,8%): nel dettaglio la migliore performance si registra ad <strong>Alessandria</strong> (30,4%) seguita da <strong>Napoli</strong> (14,0%), <strong>Belluno</strong> (13,0%), <strong>Lecco</strong> (9,3%), <strong>Torino</strong> (8,0%), <strong>Bolzano</strong> (7,9%), <strong>Modena</strong> (7,0%), <strong>Vicenza</strong> e <strong>Biella</strong> (entrambe a +6,6%), <strong>Salerno</strong> e <strong>Novara</strong> (entrambe a +6,3%), <strong>Pordenone</strong> (6,1%), <strong>Bologna</strong> (5,4%), <strong>Firenze</strong> (4,9%), <strong>Cuneo</strong> (4,7%), <strong>Perugia</strong> (4,5%), <strong>Parma</strong> (4,4%) e <strong>Reggio Emilia</strong> (4,2%).</p>
<p>L’analisi completa – con il focus sulle <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-delocalizzazione-e-filiere-globali-nelle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-834mila-addetti-pari-al-223-degli-addetti-delle-imprese-in-italia/">multinazionali manifatturiere italiane all’estero</a> e i flussi temporanei di import/export &#8211; nell’Elaborazione Flash &#8220;Made in Italy nei settori di MPI nei primi 9 mesi del 2015&#8221; pubblicata stamane. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export dei settori a più alta concentrazione di MPI* nei paesi emergenti ed avanzati negli ultimi 3 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2012-III trimestre 2015. Var. % trimestrale tendenziale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40073" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png" alt="US_14012016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI* nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trimestre 2015. Var. % su stesso periodo del 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png" alt="US_14012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 25 province con peso export di settori MPI* su export manifatturiero&gt;media tra le 37 principali prov. esportatrici nei settori MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Incidenze %. Media nazionale: 29,2%. Province con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40075" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png" alt="US_14012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 28 province in crescita tra le 37 principali esportatrici nei settori MPI*</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Var. % su stesso periodo del 2014. Media nazionale: 3,8%. Prov. con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro) &#8211;  Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40076" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png" alt="US_14012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Guerra del Golfo: il punto sull’impatto per le imprese nell’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/guerra-del-golfo-il-punto-sullimpatto-per-le-imprese-nellanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 09:45:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[made in italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130680</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Guerra del Golfo: il punto sull’impatto per le imprese nell’analisi su IlSussidiario.net In prossimità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40072 post type-post status-publish format-standard hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86285" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Su base annua (IV trimestre 2014-III trimestre 2015) l’<strong>export nei settori di Micro e Piccola Impresa </strong>(MPI) vale 114,7 miliardi di euro, pari al 7,1% del Pil. Nei primi 9 mesi del 2015 l’export dei settori di MPI cresce di 3.132 milioni di euro, pari al +3,8%<span id="more-40072"></span> rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a fronte di un aumento del 4,1% registrato dal Manifatturiero; aumenti superiori alla media per i settori delle Altre manifatture con il 9,5%, Alimentare con il 6,6% e Mobili con il 6,4%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate </strong>concentrano 63,9 miliardi di euro dell’export dei settori MPI, pari a quasi i tre quarti (74,2%) del totale mentre le <strong>economie emergenti</strong> assorbono i restanti 22,2 miliardi di euro di export di MPI (25,8% del totale). Anche nei settori di MPI si evidenzia la frenata della domanda dei Paesi emergenti: la crescita del 3,8% dell’export nei settori di MPI è trainata dalla crescita del 5,4% delle economie avanzate mentre i paesi emergenti segnano un calo della domanda dello 0,6%: su tale calo pesa in modo determinante la crisi economica della Russia: <strong>l’export nei settori di MPI nei Paesi emergenti senza la Russia (-33,5%) registra un aumento del 4,3%</strong>, non lontano dal +5,4% dei Paesi avanzati.</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati </strong>l’export cresce del 3,7% trainati dagli undici paesi non appartenenti all’Eurozona che crescono del 6,1% mentre quelli dell’Eurozona si fermano sul +1,5%.  Tra i maggiori mercati del Made in Italy di MPI l&#8217;export cresce a ritmi superiori ai cinque punti percentuali sui mercati di <strong>Stati Uniti</strong> (+20,4%), <strong>Corea del Sud</strong> (+17,0%), <strong>Cina</strong> (+12,9%), <strong>Hong Kong</strong> (+10,1%), <strong>Polonia</strong> (+8,9%), <strong>Regno Unito</strong> (+8,8%), <strong>Spagna</strong> (+7,3%) e <strong>Svizzera</strong> (+5,7%). Ristagna la domanda in <strong>Francia</strong> (-0,1%) mentre registriamo il segno negativo per <strong>Belgio</strong> (-1,2%) <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-1,5%), <strong>Austria</strong> (-1,7%), <strong>Grecia</strong> (-7,2%) per arrivare infine al già citato calo delle vendite in <strong>Russia</strong> (-33,5%). Su tali andamenti influisce la dinamica del <strong>cambio effettivo nominale dell’euro</strong> per i primi undici mercati extra Uem che nei primi 9 mesi del 2015 registra un <strong>deprezzamento dell’8,3%</strong>.</p>
<p>Il ribasso del prezzo del petrolio può costituire un ulteriore fattore di debolezza della domanda del made in Italy: i <strong>41 Paesi produttori emergenti produttori di petrolio</strong> pesano per il 15,1% dell’export di MPI e i <strong>19 Paesi emergenti fornitori dell’Italia</strong> il 7,7%.</p>
<p><strong>I territori</strong>. In otto province <strong>l’incidenza dell’export dei settori a maggior concentrazione di MPI supera il 50%</strong> delle esportazioni manifatturiere: <strong>Fermo</strong> con l’87,7%, <strong>Prato</strong> con l’86,7%, <strong>Biella</strong> con l’81,2%, <strong>Belluno</strong> con il 79,7%, <strong>Salerno</strong> con il 66,2%, <strong>Firenze</strong> con il 55,4%, <strong>Como</strong> con il 53,5% e <strong>Treviso</strong> con il 50,7%.</p>
<p>Nei primi 9 mesi del 2015 tra le cinque principali regioni si rileva una dinamica dell’export di MPI superiore alla media (+3,8%) per il <strong>Piemonte</strong> con l’11,3% (+788 milioni di euro) ed il <strong>Veneto</strong> con il 5,0% (+881 milioni); seguono l’<strong>Emilia-Romagna </strong>con il 3,5% (+368 milioni), la Toscana con il 3,5% (+359 milioni) e la <strong>Lombardia</strong> con lo 0,9% (+192 milioni). Tra le 37 principali province &#8211; con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI &#8211; 28 segnano una crescita e 18 crescono più della media (+3,8%): nel dettaglio la migliore performance si registra ad <strong>Alessandria</strong> (30,4%) seguita da <strong>Napoli</strong> (14,0%), <strong>Belluno</strong> (13,0%), <strong>Lecco</strong> (9,3%), <strong>Torino</strong> (8,0%), <strong>Bolzano</strong> (7,9%), <strong>Modena</strong> (7,0%), <strong>Vicenza</strong> e <strong>Biella</strong> (entrambe a +6,6%), <strong>Salerno</strong> e <strong>Novara</strong> (entrambe a +6,3%), <strong>Pordenone</strong> (6,1%), <strong>Bologna</strong> (5,4%), <strong>Firenze</strong> (4,9%), <strong>Cuneo</strong> (4,7%), <strong>Perugia</strong> (4,5%), <strong>Parma</strong> (4,4%) e <strong>Reggio Emilia</strong> (4,2%).</p>
<p>L’analisi completa – con il focus sulle <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-delocalizzazione-e-filiere-globali-nelle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-834mila-addetti-pari-al-223-degli-addetti-delle-imprese-in-italia/">multinazionali manifatturiere italiane all’estero</a> e i flussi temporanei di import/export &#8211; nell’Elaborazione Flash &#8220;Made in Italy nei settori di MPI nei primi 9 mesi del 2015&#8221; pubblicata stamane. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export dei settori a più alta concentrazione di MPI* nei paesi emergenti ed avanzati negli ultimi 3 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2012-III trimestre 2015. Var. % trimestrale tendenziale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40073" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png" alt="US_14012016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI* nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trimestre 2015. Var. % su stesso periodo del 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png" alt="US_14012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 25 province con peso export di settori MPI* su export manifatturiero&gt;media tra le 37 principali prov. esportatrici nei settori MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Incidenze %. Media nazionale: 29,2%. Province con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40075" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png" alt="US_14012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 28 province in crescita tra le 37 principali esportatrici nei settori MPI*</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Var. % su stesso periodo del 2014. Media nazionale: 3,8%. Prov. con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro) &#8211;  Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40076" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png" alt="US_14012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane a Séjourné: ‘Industrial Accelerator Act includa Pmi per vera crescita’</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/le-confederazioni-artigiane-a-sejourne-industrial-accelerator-act-includa-pmi-per-vera-crescita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 18:32:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 8 Aprile 2026·EUROPA Le Confederazioni artigiane a Séjourné: ‘Industrial Accelerator Act includa Pmi per vera crescita’ L’Industrial Accelerator [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40072 post type-post status-publish format-standard hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86285" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Su base annua (IV trimestre 2014-III trimestre 2015) l’<strong>export nei settori di Micro e Piccola Impresa </strong>(MPI) vale 114,7 miliardi di euro, pari al 7,1% del Pil. Nei primi 9 mesi del 2015 l’export dei settori di MPI cresce di 3.132 milioni di euro, pari al +3,8%<span id="more-40072"></span> rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a fronte di un aumento del 4,1% registrato dal Manifatturiero; aumenti superiori alla media per i settori delle Altre manifatture con il 9,5%, Alimentare con il 6,6% e Mobili con il 6,4%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate </strong>concentrano 63,9 miliardi di euro dell’export dei settori MPI, pari a quasi i tre quarti (74,2%) del totale mentre le <strong>economie emergenti</strong> assorbono i restanti 22,2 miliardi di euro di export di MPI (25,8% del totale). Anche nei settori di MPI si evidenzia la frenata della domanda dei Paesi emergenti: la crescita del 3,8% dell’export nei settori di MPI è trainata dalla crescita del 5,4% delle economie avanzate mentre i paesi emergenti segnano un calo della domanda dello 0,6%: su tale calo pesa in modo determinante la crisi economica della Russia: <strong>l’export nei settori di MPI nei Paesi emergenti senza la Russia (-33,5%) registra un aumento del 4,3%</strong>, non lontano dal +5,4% dei Paesi avanzati.</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati </strong>l’export cresce del 3,7% trainati dagli undici paesi non appartenenti all’Eurozona che crescono del 6,1% mentre quelli dell’Eurozona si fermano sul +1,5%.  Tra i maggiori mercati del Made in Italy di MPI l&#8217;export cresce a ritmi superiori ai cinque punti percentuali sui mercati di <strong>Stati Uniti</strong> (+20,4%), <strong>Corea del Sud</strong> (+17,0%), <strong>Cina</strong> (+12,9%), <strong>Hong Kong</strong> (+10,1%), <strong>Polonia</strong> (+8,9%), <strong>Regno Unito</strong> (+8,8%), <strong>Spagna</strong> (+7,3%) e <strong>Svizzera</strong> (+5,7%). Ristagna la domanda in <strong>Francia</strong> (-0,1%) mentre registriamo il segno negativo per <strong>Belgio</strong> (-1,2%) <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-1,5%), <strong>Austria</strong> (-1,7%), <strong>Grecia</strong> (-7,2%) per arrivare infine al già citato calo delle vendite in <strong>Russia</strong> (-33,5%). Su tali andamenti influisce la dinamica del <strong>cambio effettivo nominale dell’euro</strong> per i primi undici mercati extra Uem che nei primi 9 mesi del 2015 registra un <strong>deprezzamento dell’8,3%</strong>.</p>
<p>Il ribasso del prezzo del petrolio può costituire un ulteriore fattore di debolezza della domanda del made in Italy: i <strong>41 Paesi produttori emergenti produttori di petrolio</strong> pesano per il 15,1% dell’export di MPI e i <strong>19 Paesi emergenti fornitori dell’Italia</strong> il 7,7%.</p>
<p><strong>I territori</strong>. In otto province <strong>l’incidenza dell’export dei settori a maggior concentrazione di MPI supera il 50%</strong> delle esportazioni manifatturiere: <strong>Fermo</strong> con l’87,7%, <strong>Prato</strong> con l’86,7%, <strong>Biella</strong> con l’81,2%, <strong>Belluno</strong> con il 79,7%, <strong>Salerno</strong> con il 66,2%, <strong>Firenze</strong> con il 55,4%, <strong>Como</strong> con il 53,5% e <strong>Treviso</strong> con il 50,7%.</p>
<p>Nei primi 9 mesi del 2015 tra le cinque principali regioni si rileva una dinamica dell’export di MPI superiore alla media (+3,8%) per il <strong>Piemonte</strong> con l’11,3% (+788 milioni di euro) ed il <strong>Veneto</strong> con il 5,0% (+881 milioni); seguono l’<strong>Emilia-Romagna </strong>con il 3,5% (+368 milioni), la Toscana con il 3,5% (+359 milioni) e la <strong>Lombardia</strong> con lo 0,9% (+192 milioni). Tra le 37 principali province &#8211; con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI &#8211; 28 segnano una crescita e 18 crescono più della media (+3,8%): nel dettaglio la migliore performance si registra ad <strong>Alessandria</strong> (30,4%) seguita da <strong>Napoli</strong> (14,0%), <strong>Belluno</strong> (13,0%), <strong>Lecco</strong> (9,3%), <strong>Torino</strong> (8,0%), <strong>Bolzano</strong> (7,9%), <strong>Modena</strong> (7,0%), <strong>Vicenza</strong> e <strong>Biella</strong> (entrambe a +6,6%), <strong>Salerno</strong> e <strong>Novara</strong> (entrambe a +6,3%), <strong>Pordenone</strong> (6,1%), <strong>Bologna</strong> (5,4%), <strong>Firenze</strong> (4,9%), <strong>Cuneo</strong> (4,7%), <strong>Perugia</strong> (4,5%), <strong>Parma</strong> (4,4%) e <strong>Reggio Emilia</strong> (4,2%).</p>
<p>L’analisi completa – con il focus sulle <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-delocalizzazione-e-filiere-globali-nelle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-834mila-addetti-pari-al-223-degli-addetti-delle-imprese-in-italia/">multinazionali manifatturiere italiane all’estero</a> e i flussi temporanei di import/export &#8211; nell’Elaborazione Flash &#8220;Made in Italy nei settori di MPI nei primi 9 mesi del 2015&#8221; pubblicata stamane. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export dei settori a più alta concentrazione di MPI* nei paesi emergenti ed avanzati negli ultimi 3 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2012-III trimestre 2015. Var. % trimestrale tendenziale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40073" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png" alt="US_14012016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI* nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trimestre 2015. Var. % su stesso periodo del 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png" alt="US_14012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 25 province con peso export di settori MPI* su export manifatturiero&gt;media tra le 37 principali prov. esportatrici nei settori MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Incidenze %. Media nazionale: 29,2%. Province con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40075" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png" alt="US_14012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 28 province in crescita tra le 37 principali esportatrici nei settori MPI*</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Var. % su stesso periodo del 2014. Media nazionale: 3,8%. Prov. con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro) &#8211;  Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40076" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png" alt="US_14012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a &#8217;10 Minuti&#8217; su Rete4 rilancia l&#8217;allarme costi e celebra lo stop ai finti artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-10-minuti-su-rete4-rilancia-lallarme-costi-e-celebra-lo-stop-ai-finti-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 18:26:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[10 minuti]]></category>
		<category><![CDATA[nicola porro]]></category>
		<category><![CDATA[rete 4]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130667</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Aprile 2026·MEDIA Granelli a &#8217;10 Minuti&#8217; su Rete4 rilancia l&#8217;allarme costi e celebra lo stop ai finti artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40072 post type-post status-publish format-standard hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86285" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Su base annua (IV trimestre 2014-III trimestre 2015) l’<strong>export nei settori di Micro e Piccola Impresa </strong>(MPI) vale 114,7 miliardi di euro, pari al 7,1% del Pil. Nei primi 9 mesi del 2015 l’export dei settori di MPI cresce di 3.132 milioni di euro, pari al +3,8%<span id="more-40072"></span> rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a fronte di un aumento del 4,1% registrato dal Manifatturiero; aumenti superiori alla media per i settori delle Altre manifatture con il 9,5%, Alimentare con il 6,6% e Mobili con il 6,4%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate </strong>concentrano 63,9 miliardi di euro dell’export dei settori MPI, pari a quasi i tre quarti (74,2%) del totale mentre le <strong>economie emergenti</strong> assorbono i restanti 22,2 miliardi di euro di export di MPI (25,8% del totale). Anche nei settori di MPI si evidenzia la frenata della domanda dei Paesi emergenti: la crescita del 3,8% dell’export nei settori di MPI è trainata dalla crescita del 5,4% delle economie avanzate mentre i paesi emergenti segnano un calo della domanda dello 0,6%: su tale calo pesa in modo determinante la crisi economica della Russia: <strong>l’export nei settori di MPI nei Paesi emergenti senza la Russia (-33,5%) registra un aumento del 4,3%</strong>, non lontano dal +5,4% dei Paesi avanzati.</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati </strong>l’export cresce del 3,7% trainati dagli undici paesi non appartenenti all’Eurozona che crescono del 6,1% mentre quelli dell’Eurozona si fermano sul +1,5%.  Tra i maggiori mercati del Made in Italy di MPI l&#8217;export cresce a ritmi superiori ai cinque punti percentuali sui mercati di <strong>Stati Uniti</strong> (+20,4%), <strong>Corea del Sud</strong> (+17,0%), <strong>Cina</strong> (+12,9%), <strong>Hong Kong</strong> (+10,1%), <strong>Polonia</strong> (+8,9%), <strong>Regno Unito</strong> (+8,8%), <strong>Spagna</strong> (+7,3%) e <strong>Svizzera</strong> (+5,7%). Ristagna la domanda in <strong>Francia</strong> (-0,1%) mentre registriamo il segno negativo per <strong>Belgio</strong> (-1,2%) <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-1,5%), <strong>Austria</strong> (-1,7%), <strong>Grecia</strong> (-7,2%) per arrivare infine al già citato calo delle vendite in <strong>Russia</strong> (-33,5%). Su tali andamenti influisce la dinamica del <strong>cambio effettivo nominale dell’euro</strong> per i primi undici mercati extra Uem che nei primi 9 mesi del 2015 registra un <strong>deprezzamento dell’8,3%</strong>.</p>
<p>Il ribasso del prezzo del petrolio può costituire un ulteriore fattore di debolezza della domanda del made in Italy: i <strong>41 Paesi produttori emergenti produttori di petrolio</strong> pesano per il 15,1% dell’export di MPI e i <strong>19 Paesi emergenti fornitori dell’Italia</strong> il 7,7%.</p>
<p><strong>I territori</strong>. In otto province <strong>l’incidenza dell’export dei settori a maggior concentrazione di MPI supera il 50%</strong> delle esportazioni manifatturiere: <strong>Fermo</strong> con l’87,7%, <strong>Prato</strong> con l’86,7%, <strong>Biella</strong> con l’81,2%, <strong>Belluno</strong> con il 79,7%, <strong>Salerno</strong> con il 66,2%, <strong>Firenze</strong> con il 55,4%, <strong>Como</strong> con il 53,5% e <strong>Treviso</strong> con il 50,7%.</p>
<p>Nei primi 9 mesi del 2015 tra le cinque principali regioni si rileva una dinamica dell’export di MPI superiore alla media (+3,8%) per il <strong>Piemonte</strong> con l’11,3% (+788 milioni di euro) ed il <strong>Veneto</strong> con il 5,0% (+881 milioni); seguono l’<strong>Emilia-Romagna </strong>con il 3,5% (+368 milioni), la Toscana con il 3,5% (+359 milioni) e la <strong>Lombardia</strong> con lo 0,9% (+192 milioni). Tra le 37 principali province &#8211; con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI &#8211; 28 segnano una crescita e 18 crescono più della media (+3,8%): nel dettaglio la migliore performance si registra ad <strong>Alessandria</strong> (30,4%) seguita da <strong>Napoli</strong> (14,0%), <strong>Belluno</strong> (13,0%), <strong>Lecco</strong> (9,3%), <strong>Torino</strong> (8,0%), <strong>Bolzano</strong> (7,9%), <strong>Modena</strong> (7,0%), <strong>Vicenza</strong> e <strong>Biella</strong> (entrambe a +6,6%), <strong>Salerno</strong> e <strong>Novara</strong> (entrambe a +6,3%), <strong>Pordenone</strong> (6,1%), <strong>Bologna</strong> (5,4%), <strong>Firenze</strong> (4,9%), <strong>Cuneo</strong> (4,7%), <strong>Perugia</strong> (4,5%), <strong>Parma</strong> (4,4%) e <strong>Reggio Emilia</strong> (4,2%).</p>
<p>L’analisi completa – con il focus sulle <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-delocalizzazione-e-filiere-globali-nelle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-834mila-addetti-pari-al-223-degli-addetti-delle-imprese-in-italia/">multinazionali manifatturiere italiane all’estero</a> e i flussi temporanei di import/export &#8211; nell’Elaborazione Flash &#8220;Made in Italy nei settori di MPI nei primi 9 mesi del 2015&#8221; pubblicata stamane. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export dei settori a più alta concentrazione di MPI* nei paesi emergenti ed avanzati negli ultimi 3 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2012-III trimestre 2015. Var. % trimestrale tendenziale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40073" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png" alt="US_14012016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI* nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trimestre 2015. Var. % su stesso periodo del 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png" alt="US_14012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 25 province con peso export di settori MPI* su export manifatturiero&gt;media tra le 37 principali prov. esportatrici nei settori MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Incidenze %. Media nazionale: 29,2%. Province con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40075" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png" alt="US_14012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 28 province in crescita tra le 37 principali esportatrici nei settori MPI*</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Var. % su stesso periodo del 2014. Media nazionale: 3,8%. Prov. con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro) &#8211;  Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40076" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png" alt="US_14012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Bene proroga taglio accise, ma risorse insufficienti. Servono misure anche per trasporto persone</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/bene-proroga-taglio-accise-ma-risorse-insufficienti-servono-misure-anche-per-trasporto-persone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 16:54:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[accise]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 7 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Bene proroga taglio accise, ma risorse insufficienti. Servono misure anche per trasporto persone [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40072 post type-post status-publish format-standard hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86285" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Su base annua (IV trimestre 2014-III trimestre 2015) l’<strong>export nei settori di Micro e Piccola Impresa </strong>(MPI) vale 114,7 miliardi di euro, pari al 7,1% del Pil. Nei primi 9 mesi del 2015 l’export dei settori di MPI cresce di 3.132 milioni di euro, pari al +3,8%<span id="more-40072"></span> rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a fronte di un aumento del 4,1% registrato dal Manifatturiero; aumenti superiori alla media per i settori delle Altre manifatture con il 9,5%, Alimentare con il 6,6% e Mobili con il 6,4%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate </strong>concentrano 63,9 miliardi di euro dell’export dei settori MPI, pari a quasi i tre quarti (74,2%) del totale mentre le <strong>economie emergenti</strong> assorbono i restanti 22,2 miliardi di euro di export di MPI (25,8% del totale). Anche nei settori di MPI si evidenzia la frenata della domanda dei Paesi emergenti: la crescita del 3,8% dell’export nei settori di MPI è trainata dalla crescita del 5,4% delle economie avanzate mentre i paesi emergenti segnano un calo della domanda dello 0,6%: su tale calo pesa in modo determinante la crisi economica della Russia: <strong>l’export nei settori di MPI nei Paesi emergenti senza la Russia (-33,5%) registra un aumento del 4,3%</strong>, non lontano dal +5,4% dei Paesi avanzati.</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati </strong>l’export cresce del 3,7% trainati dagli undici paesi non appartenenti all’Eurozona che crescono del 6,1% mentre quelli dell’Eurozona si fermano sul +1,5%.  Tra i maggiori mercati del Made in Italy di MPI l&#8217;export cresce a ritmi superiori ai cinque punti percentuali sui mercati di <strong>Stati Uniti</strong> (+20,4%), <strong>Corea del Sud</strong> (+17,0%), <strong>Cina</strong> (+12,9%), <strong>Hong Kong</strong> (+10,1%), <strong>Polonia</strong> (+8,9%), <strong>Regno Unito</strong> (+8,8%), <strong>Spagna</strong> (+7,3%) e <strong>Svizzera</strong> (+5,7%). Ristagna la domanda in <strong>Francia</strong> (-0,1%) mentre registriamo il segno negativo per <strong>Belgio</strong> (-1,2%) <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-1,5%), <strong>Austria</strong> (-1,7%), <strong>Grecia</strong> (-7,2%) per arrivare infine al già citato calo delle vendite in <strong>Russia</strong> (-33,5%). Su tali andamenti influisce la dinamica del <strong>cambio effettivo nominale dell’euro</strong> per i primi undici mercati extra Uem che nei primi 9 mesi del 2015 registra un <strong>deprezzamento dell’8,3%</strong>.</p>
<p>Il ribasso del prezzo del petrolio può costituire un ulteriore fattore di debolezza della domanda del made in Italy: i <strong>41 Paesi produttori emergenti produttori di petrolio</strong> pesano per il 15,1% dell’export di MPI e i <strong>19 Paesi emergenti fornitori dell’Italia</strong> il 7,7%.</p>
<p><strong>I territori</strong>. In otto province <strong>l’incidenza dell’export dei settori a maggior concentrazione di MPI supera il 50%</strong> delle esportazioni manifatturiere: <strong>Fermo</strong> con l’87,7%, <strong>Prato</strong> con l’86,7%, <strong>Biella</strong> con l’81,2%, <strong>Belluno</strong> con il 79,7%, <strong>Salerno</strong> con il 66,2%, <strong>Firenze</strong> con il 55,4%, <strong>Como</strong> con il 53,5% e <strong>Treviso</strong> con il 50,7%.</p>
<p>Nei primi 9 mesi del 2015 tra le cinque principali regioni si rileva una dinamica dell’export di MPI superiore alla media (+3,8%) per il <strong>Piemonte</strong> con l’11,3% (+788 milioni di euro) ed il <strong>Veneto</strong> con il 5,0% (+881 milioni); seguono l’<strong>Emilia-Romagna </strong>con il 3,5% (+368 milioni), la Toscana con il 3,5% (+359 milioni) e la <strong>Lombardia</strong> con lo 0,9% (+192 milioni). Tra le 37 principali province &#8211; con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI &#8211; 28 segnano una crescita e 18 crescono più della media (+3,8%): nel dettaglio la migliore performance si registra ad <strong>Alessandria</strong> (30,4%) seguita da <strong>Napoli</strong> (14,0%), <strong>Belluno</strong> (13,0%), <strong>Lecco</strong> (9,3%), <strong>Torino</strong> (8,0%), <strong>Bolzano</strong> (7,9%), <strong>Modena</strong> (7,0%), <strong>Vicenza</strong> e <strong>Biella</strong> (entrambe a +6,6%), <strong>Salerno</strong> e <strong>Novara</strong> (entrambe a +6,3%), <strong>Pordenone</strong> (6,1%), <strong>Bologna</strong> (5,4%), <strong>Firenze</strong> (4,9%), <strong>Cuneo</strong> (4,7%), <strong>Perugia</strong> (4,5%), <strong>Parma</strong> (4,4%) e <strong>Reggio Emilia</strong> (4,2%).</p>
<p>L’analisi completa – con il focus sulle <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-delocalizzazione-e-filiere-globali-nelle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-834mila-addetti-pari-al-223-degli-addetti-delle-imprese-in-italia/">multinazionali manifatturiere italiane all’estero</a> e i flussi temporanei di import/export &#8211; nell’Elaborazione Flash &#8220;Made in Italy nei settori di MPI nei primi 9 mesi del 2015&#8221; pubblicata stamane. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export dei settori a più alta concentrazione di MPI* nei paesi emergenti ed avanzati negli ultimi 3 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2012-III trimestre 2015. Var. % trimestrale tendenziale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI* nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trimestre 2015. Var. % su stesso periodo del 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Le 25 province con peso export di settori MPI* su export manifatturiero&gt;media tra le 37 principali prov. esportatrici nei settori MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Incidenze %. Media nazionale: 29,2%. Province con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Le 28 province in crescita tra le 37 principali esportatrici nei settori MPI*</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Var. % su stesso periodo del 2014. Media nazionale: 3,8%. Prov. con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro) &#8211;  Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40076" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png" alt="US_14012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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		<item>
		<title>Il 23 aprile Confartigianato lancia la Campagna &#8216;Artigianato, futuro del made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/il-23-aprile-confartigianato-lancia-la-campagna-artigianato-futuro-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 08:00:11 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Aprile 2026·MADE IN ITALY Il 23 aprile Confartigianato lancia la Campagna &#8216;Artigianato, futuro del made in Italy&#8217; Anche [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40072 post type-post status-publish format-standard hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86285" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Su base annua (IV trimestre 2014-III trimestre 2015) l’<strong>export nei settori di Micro e Piccola Impresa </strong>(MPI) vale 114,7 miliardi di euro, pari al 7,1% del Pil. Nei primi 9 mesi del 2015 l’export dei settori di MPI cresce di 3.132 milioni di euro, pari al +3,8%<span id="more-40072"></span> rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a fronte di un aumento del 4,1% registrato dal Manifatturiero; aumenti superiori alla media per i settori delle Altre manifatture con il 9,5%, Alimentare con il 6,6% e Mobili con il 6,4%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate </strong>concentrano 63,9 miliardi di euro dell’export dei settori MPI, pari a quasi i tre quarti (74,2%) del totale mentre le <strong>economie emergenti</strong> assorbono i restanti 22,2 miliardi di euro di export di MPI (25,8% del totale). Anche nei settori di MPI si evidenzia la frenata della domanda dei Paesi emergenti: la crescita del 3,8% dell’export nei settori di MPI è trainata dalla crescita del 5,4% delle economie avanzate mentre i paesi emergenti segnano un calo della domanda dello 0,6%: su tale calo pesa in modo determinante la crisi economica della Russia: <strong>l’export nei settori di MPI nei Paesi emergenti senza la Russia (-33,5%) registra un aumento del 4,3%</strong>, non lontano dal +5,4% dei Paesi avanzati.</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati </strong>l’export cresce del 3,7% trainati dagli undici paesi non appartenenti all’Eurozona che crescono del 6,1% mentre quelli dell’Eurozona si fermano sul +1,5%.  Tra i maggiori mercati del Made in Italy di MPI l&#8217;export cresce a ritmi superiori ai cinque punti percentuali sui mercati di <strong>Stati Uniti</strong> (+20,4%), <strong>Corea del Sud</strong> (+17,0%), <strong>Cina</strong> (+12,9%), <strong>Hong Kong</strong> (+10,1%), <strong>Polonia</strong> (+8,9%), <strong>Regno Unito</strong> (+8,8%), <strong>Spagna</strong> (+7,3%) e <strong>Svizzera</strong> (+5,7%). Ristagna la domanda in <strong>Francia</strong> (-0,1%) mentre registriamo il segno negativo per <strong>Belgio</strong> (-1,2%) <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-1,5%), <strong>Austria</strong> (-1,7%), <strong>Grecia</strong> (-7,2%) per arrivare infine al già citato calo delle vendite in <strong>Russia</strong> (-33,5%). Su tali andamenti influisce la dinamica del <strong>cambio effettivo nominale dell’euro</strong> per i primi undici mercati extra Uem che nei primi 9 mesi del 2015 registra un <strong>deprezzamento dell’8,3%</strong>.</p>
<p>Il ribasso del prezzo del petrolio può costituire un ulteriore fattore di debolezza della domanda del made in Italy: i <strong>41 Paesi produttori emergenti produttori di petrolio</strong> pesano per il 15,1% dell’export di MPI e i <strong>19 Paesi emergenti fornitori dell’Italia</strong> il 7,7%.</p>
<p><strong>I territori</strong>. In otto province <strong>l’incidenza dell’export dei settori a maggior concentrazione di MPI supera il 50%</strong> delle esportazioni manifatturiere: <strong>Fermo</strong> con l’87,7%, <strong>Prato</strong> con l’86,7%, <strong>Biella</strong> con l’81,2%, <strong>Belluno</strong> con il 79,7%, <strong>Salerno</strong> con il 66,2%, <strong>Firenze</strong> con il 55,4%, <strong>Como</strong> con il 53,5% e <strong>Treviso</strong> con il 50,7%.</p>
<p>Nei primi 9 mesi del 2015 tra le cinque principali regioni si rileva una dinamica dell’export di MPI superiore alla media (+3,8%) per il <strong>Piemonte</strong> con l’11,3% (+788 milioni di euro) ed il <strong>Veneto</strong> con il 5,0% (+881 milioni); seguono l’<strong>Emilia-Romagna </strong>con il 3,5% (+368 milioni), la Toscana con il 3,5% (+359 milioni) e la <strong>Lombardia</strong> con lo 0,9% (+192 milioni). Tra le 37 principali province &#8211; con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI &#8211; 28 segnano una crescita e 18 crescono più della media (+3,8%): nel dettaglio la migliore performance si registra ad <strong>Alessandria</strong> (30,4%) seguita da <strong>Napoli</strong> (14,0%), <strong>Belluno</strong> (13,0%), <strong>Lecco</strong> (9,3%), <strong>Torino</strong> (8,0%), <strong>Bolzano</strong> (7,9%), <strong>Modena</strong> (7,0%), <strong>Vicenza</strong> e <strong>Biella</strong> (entrambe a +6,6%), <strong>Salerno</strong> e <strong>Novara</strong> (entrambe a +6,3%), <strong>Pordenone</strong> (6,1%), <strong>Bologna</strong> (5,4%), <strong>Firenze</strong> (4,9%), <strong>Cuneo</strong> (4,7%), <strong>Perugia</strong> (4,5%), <strong>Parma</strong> (4,4%) e <strong>Reggio Emilia</strong> (4,2%).</p>
<p>L’analisi completa – con il focus sulle <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-delocalizzazione-e-filiere-globali-nelle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-834mila-addetti-pari-al-223-degli-addetti-delle-imprese-in-italia/">multinazionali manifatturiere italiane all’estero</a> e i flussi temporanei di import/export &#8211; nell’Elaborazione Flash &#8220;Made in Italy nei settori di MPI nei primi 9 mesi del 2015&#8221; pubblicata stamane. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export dei settori a più alta concentrazione di MPI* nei paesi emergenti ed avanzati negli ultimi 3 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2012-III trimestre 2015. Var. % trimestrale tendenziale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40073" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png" alt="US_14012016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI* nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trimestre 2015. Var. % su stesso periodo del 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png" alt="US_14012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 25 province con peso export di settori MPI* su export manifatturiero&gt;media tra le 37 principali prov. esportatrici nei settori MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Incidenze %. Media nazionale: 29,2%. Province con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40075" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png" alt="US_14012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 28 province in crescita tra le 37 principali esportatrici nei settori MPI*</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Var. % su stesso periodo del 2014. Media nazionale: 3,8%. Prov. con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro) &#8211;  Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40076" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png" alt="US_14012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a Tgcom24 su caro-energia e crisi manodopera: &#8216;Servono scelte Ue forti e patto scuola-lavoro&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-tgcom24-su-caro-energia-e-crisi-manodopera-servono-scelte-ue-forti-e-patto-scuola-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 12:30:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[tgcom24]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Media 4 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Granelli a Tgcom24 su caro-energia e crisi manodopera: &#8216;Servono scelte Ue forti e patto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40072 post type-post status-publish format-standard hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86285" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Su base annua (IV trimestre 2014-III trimestre 2015) l’<strong>export nei settori di Micro e Piccola Impresa </strong>(MPI) vale 114,7 miliardi di euro, pari al 7,1% del Pil. Nei primi 9 mesi del 2015 l’export dei settori di MPI cresce di 3.132 milioni di euro, pari al +3,8%<span id="more-40072"></span> rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a fronte di un aumento del 4,1% registrato dal Manifatturiero; aumenti superiori alla media per i settori delle Altre manifatture con il 9,5%, Alimentare con il 6,6% e Mobili con il 6,4%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate </strong>concentrano 63,9 miliardi di euro dell’export dei settori MPI, pari a quasi i tre quarti (74,2%) del totale mentre le <strong>economie emergenti</strong> assorbono i restanti 22,2 miliardi di euro di export di MPI (25,8% del totale). Anche nei settori di MPI si evidenzia la frenata della domanda dei Paesi emergenti: la crescita del 3,8% dell’export nei settori di MPI è trainata dalla crescita del 5,4% delle economie avanzate mentre i paesi emergenti segnano un calo della domanda dello 0,6%: su tale calo pesa in modo determinante la crisi economica della Russia: <strong>l’export nei settori di MPI nei Paesi emergenti senza la Russia (-33,5%) registra un aumento del 4,3%</strong>, non lontano dal +5,4% dei Paesi avanzati.</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati </strong>l’export cresce del 3,7% trainati dagli undici paesi non appartenenti all’Eurozona che crescono del 6,1% mentre quelli dell’Eurozona si fermano sul +1,5%.  Tra i maggiori mercati del Made in Italy di MPI l&#8217;export cresce a ritmi superiori ai cinque punti percentuali sui mercati di <strong>Stati Uniti</strong> (+20,4%), <strong>Corea del Sud</strong> (+17,0%), <strong>Cina</strong> (+12,9%), <strong>Hong Kong</strong> (+10,1%), <strong>Polonia</strong> (+8,9%), <strong>Regno Unito</strong> (+8,8%), <strong>Spagna</strong> (+7,3%) e <strong>Svizzera</strong> (+5,7%). Ristagna la domanda in <strong>Francia</strong> (-0,1%) mentre registriamo il segno negativo per <strong>Belgio</strong> (-1,2%) <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-1,5%), <strong>Austria</strong> (-1,7%), <strong>Grecia</strong> (-7,2%) per arrivare infine al già citato calo delle vendite in <strong>Russia</strong> (-33,5%). Su tali andamenti influisce la dinamica del <strong>cambio effettivo nominale dell’euro</strong> per i primi undici mercati extra Uem che nei primi 9 mesi del 2015 registra un <strong>deprezzamento dell’8,3%</strong>.</p>
<p>Il ribasso del prezzo del petrolio può costituire un ulteriore fattore di debolezza della domanda del made in Italy: i <strong>41 Paesi produttori emergenti produttori di petrolio</strong> pesano per il 15,1% dell’export di MPI e i <strong>19 Paesi emergenti fornitori dell’Italia</strong> il 7,7%.</p>
<p><strong>I territori</strong>. In otto province <strong>l’incidenza dell’export dei settori a maggior concentrazione di MPI supera il 50%</strong> delle esportazioni manifatturiere: <strong>Fermo</strong> con l’87,7%, <strong>Prato</strong> con l’86,7%, <strong>Biella</strong> con l’81,2%, <strong>Belluno</strong> con il 79,7%, <strong>Salerno</strong> con il 66,2%, <strong>Firenze</strong> con il 55,4%, <strong>Como</strong> con il 53,5% e <strong>Treviso</strong> con il 50,7%.</p>
<p>Nei primi 9 mesi del 2015 tra le cinque principali regioni si rileva una dinamica dell’export di MPI superiore alla media (+3,8%) per il <strong>Piemonte</strong> con l’11,3% (+788 milioni di euro) ed il <strong>Veneto</strong> con il 5,0% (+881 milioni); seguono l’<strong>Emilia-Romagna </strong>con il 3,5% (+368 milioni), la Toscana con il 3,5% (+359 milioni) e la <strong>Lombardia</strong> con lo 0,9% (+192 milioni). Tra le 37 principali province &#8211; con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI &#8211; 28 segnano una crescita e 18 crescono più della media (+3,8%): nel dettaglio la migliore performance si registra ad <strong>Alessandria</strong> (30,4%) seguita da <strong>Napoli</strong> (14,0%), <strong>Belluno</strong> (13,0%), <strong>Lecco</strong> (9,3%), <strong>Torino</strong> (8,0%), <strong>Bolzano</strong> (7,9%), <strong>Modena</strong> (7,0%), <strong>Vicenza</strong> e <strong>Biella</strong> (entrambe a +6,6%), <strong>Salerno</strong> e <strong>Novara</strong> (entrambe a +6,3%), <strong>Pordenone</strong> (6,1%), <strong>Bologna</strong> (5,4%), <strong>Firenze</strong> (4,9%), <strong>Cuneo</strong> (4,7%), <strong>Perugia</strong> (4,5%), <strong>Parma</strong> (4,4%) e <strong>Reggio Emilia</strong> (4,2%).</p>
<p>L’analisi completa – con il focus sulle <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-delocalizzazione-e-filiere-globali-nelle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-834mila-addetti-pari-al-223-degli-addetti-delle-imprese-in-italia/">multinazionali manifatturiere italiane all’estero</a> e i flussi temporanei di import/export &#8211; nell’Elaborazione Flash &#8220;Made in Italy nei settori di MPI nei primi 9 mesi del 2015&#8221; pubblicata stamane. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export dei settori a più alta concentrazione di MPI* nei paesi emergenti ed avanzati negli ultimi 3 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2012-III trimestre 2015. Var. % trimestrale tendenziale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI* nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trimestre 2015. Var. % su stesso periodo del 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Le 25 province con peso export di settori MPI* su export manifatturiero&gt;media tra le 37 principali prov. esportatrici nei settori MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Incidenze %. Media nazionale: 29,2%. Province con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40075" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png" alt="US_14012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 28 province in crescita tra le 37 principali esportatrici nei settori MPI*</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Var. % su stesso periodo del 2014. Media nazionale: 3,8%. Prov. con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro) &#8211;  Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40076" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png" alt="US_14012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;Buon lavoro al Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/il-presidente-granelli-buon-lavoro-al-ministro-del-turismo-gianmarco-mazzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:54:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Gianmarco Mazzi]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130612</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 3 Aprile 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;Buon lavoro al Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi&#8221; “Esprimiamo i nostri migliori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40072 post type-post status-publish format-standard hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86285" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Su base annua (IV trimestre 2014-III trimestre 2015) l’<strong>export nei settori di Micro e Piccola Impresa </strong>(MPI) vale 114,7 miliardi di euro, pari al 7,1% del Pil. Nei primi 9 mesi del 2015 l’export dei settori di MPI cresce di 3.132 milioni di euro, pari al +3,8%<span id="more-40072"></span> rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a fronte di un aumento del 4,1% registrato dal Manifatturiero; aumenti superiori alla media per i settori delle Altre manifatture con il 9,5%, Alimentare con il 6,6% e Mobili con il 6,4%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate </strong>concentrano 63,9 miliardi di euro dell’export dei settori MPI, pari a quasi i tre quarti (74,2%) del totale mentre le <strong>economie emergenti</strong> assorbono i restanti 22,2 miliardi di euro di export di MPI (25,8% del totale). Anche nei settori di MPI si evidenzia la frenata della domanda dei Paesi emergenti: la crescita del 3,8% dell’export nei settori di MPI è trainata dalla crescita del 5,4% delle economie avanzate mentre i paesi emergenti segnano un calo della domanda dello 0,6%: su tale calo pesa in modo determinante la crisi economica della Russia: <strong>l’export nei settori di MPI nei Paesi emergenti senza la Russia (-33,5%) registra un aumento del 4,3%</strong>, non lontano dal +5,4% dei Paesi avanzati.</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati </strong>l’export cresce del 3,7% trainati dagli undici paesi non appartenenti all’Eurozona che crescono del 6,1% mentre quelli dell’Eurozona si fermano sul +1,5%.  Tra i maggiori mercati del Made in Italy di MPI l&#8217;export cresce a ritmi superiori ai cinque punti percentuali sui mercati di <strong>Stati Uniti</strong> (+20,4%), <strong>Corea del Sud</strong> (+17,0%), <strong>Cina</strong> (+12,9%), <strong>Hong Kong</strong> (+10,1%), <strong>Polonia</strong> (+8,9%), <strong>Regno Unito</strong> (+8,8%), <strong>Spagna</strong> (+7,3%) e <strong>Svizzera</strong> (+5,7%). Ristagna la domanda in <strong>Francia</strong> (-0,1%) mentre registriamo il segno negativo per <strong>Belgio</strong> (-1,2%) <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-1,5%), <strong>Austria</strong> (-1,7%), <strong>Grecia</strong> (-7,2%) per arrivare infine al già citato calo delle vendite in <strong>Russia</strong> (-33,5%). Su tali andamenti influisce la dinamica del <strong>cambio effettivo nominale dell’euro</strong> per i primi undici mercati extra Uem che nei primi 9 mesi del 2015 registra un <strong>deprezzamento dell’8,3%</strong>.</p>
<p>Il ribasso del prezzo del petrolio può costituire un ulteriore fattore di debolezza della domanda del made in Italy: i <strong>41 Paesi produttori emergenti produttori di petrolio</strong> pesano per il 15,1% dell’export di MPI e i <strong>19 Paesi emergenti fornitori dell’Italia</strong> il 7,7%.</p>
<p><strong>I territori</strong>. In otto province <strong>l’incidenza dell’export dei settori a maggior concentrazione di MPI supera il 50%</strong> delle esportazioni manifatturiere: <strong>Fermo</strong> con l’87,7%, <strong>Prato</strong> con l’86,7%, <strong>Biella</strong> con l’81,2%, <strong>Belluno</strong> con il 79,7%, <strong>Salerno</strong> con il 66,2%, <strong>Firenze</strong> con il 55,4%, <strong>Como</strong> con il 53,5% e <strong>Treviso</strong> con il 50,7%.</p>
<p>Nei primi 9 mesi del 2015 tra le cinque principali regioni si rileva una dinamica dell’export di MPI superiore alla media (+3,8%) per il <strong>Piemonte</strong> con l’11,3% (+788 milioni di euro) ed il <strong>Veneto</strong> con il 5,0% (+881 milioni); seguono l’<strong>Emilia-Romagna </strong>con il 3,5% (+368 milioni), la Toscana con il 3,5% (+359 milioni) e la <strong>Lombardia</strong> con lo 0,9% (+192 milioni). Tra le 37 principali province &#8211; con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI &#8211; 28 segnano una crescita e 18 crescono più della media (+3,8%): nel dettaglio la migliore performance si registra ad <strong>Alessandria</strong> (30,4%) seguita da <strong>Napoli</strong> (14,0%), <strong>Belluno</strong> (13,0%), <strong>Lecco</strong> (9,3%), <strong>Torino</strong> (8,0%), <strong>Bolzano</strong> (7,9%), <strong>Modena</strong> (7,0%), <strong>Vicenza</strong> e <strong>Biella</strong> (entrambe a +6,6%), <strong>Salerno</strong> e <strong>Novara</strong> (entrambe a +6,3%), <strong>Pordenone</strong> (6,1%), <strong>Bologna</strong> (5,4%), <strong>Firenze</strong> (4,9%), <strong>Cuneo</strong> (4,7%), <strong>Perugia</strong> (4,5%), <strong>Parma</strong> (4,4%) e <strong>Reggio Emilia</strong> (4,2%).</p>
<p>L’analisi completa – con il focus sulle <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-delocalizzazione-e-filiere-globali-nelle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-834mila-addetti-pari-al-223-degli-addetti-delle-imprese-in-italia/">multinazionali manifatturiere italiane all’estero</a> e i flussi temporanei di import/export &#8211; nell’Elaborazione Flash &#8220;Made in Italy nei settori di MPI nei primi 9 mesi del 2015&#8221; pubblicata stamane. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export dei settori a più alta concentrazione di MPI* nei paesi emergenti ed avanzati negli ultimi 3 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2012-III trimestre 2015. Var. % trimestrale tendenziale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40073" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png" alt="US_14012016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI* nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trimestre 2015. Var. % su stesso periodo del 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png" alt="US_14012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 25 province con peso export di settori MPI* su export manifatturiero&gt;media tra le 37 principali prov. esportatrici nei settori MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Incidenze %. Media nazionale: 29,2%. Province con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40075" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png" alt="US_14012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 28 province in crescita tra le 37 principali esportatrici nei settori MPI*</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Var. % su stesso periodo del 2014. Media nazionale: 3,8%. Prov. con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro) &#8211;  Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40076" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png" alt="US_14012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli: “Bene riduzione accise in Dl carburanti. Ma ora serve piano strutturale Ue per tutelare imprese”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-bene-riduzione-accise-in-dl-carburanti-ma-ora-serve-piano-strutturale-ue-per-tutelare-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:29:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DL CARBURANTI]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130608</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 3 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Granelli: “Bene riduzione accise in Dl carburanti. Ma ora serve piano strutturale Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40072 post type-post status-publish format-standard hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86285" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Su base annua (IV trimestre 2014-III trimestre 2015) l’<strong>export nei settori di Micro e Piccola Impresa </strong>(MPI) vale 114,7 miliardi di euro, pari al 7,1% del Pil. Nei primi 9 mesi del 2015 l’export dei settori di MPI cresce di 3.132 milioni di euro, pari al +3,8%<span id="more-40072"></span> rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a fronte di un aumento del 4,1% registrato dal Manifatturiero; aumenti superiori alla media per i settori delle Altre manifatture con il 9,5%, Alimentare con il 6,6% e Mobili con il 6,4%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate </strong>concentrano 63,9 miliardi di euro dell’export dei settori MPI, pari a quasi i tre quarti (74,2%) del totale mentre le <strong>economie emergenti</strong> assorbono i restanti 22,2 miliardi di euro di export di MPI (25,8% del totale). Anche nei settori di MPI si evidenzia la frenata della domanda dei Paesi emergenti: la crescita del 3,8% dell’export nei settori di MPI è trainata dalla crescita del 5,4% delle economie avanzate mentre i paesi emergenti segnano un calo della domanda dello 0,6%: su tale calo pesa in modo determinante la crisi economica della Russia: <strong>l’export nei settori di MPI nei Paesi emergenti senza la Russia (-33,5%) registra un aumento del 4,3%</strong>, non lontano dal +5,4% dei Paesi avanzati.</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati </strong>l’export cresce del 3,7% trainati dagli undici paesi non appartenenti all’Eurozona che crescono del 6,1% mentre quelli dell’Eurozona si fermano sul +1,5%.  Tra i maggiori mercati del Made in Italy di MPI l&#8217;export cresce a ritmi superiori ai cinque punti percentuali sui mercati di <strong>Stati Uniti</strong> (+20,4%), <strong>Corea del Sud</strong> (+17,0%), <strong>Cina</strong> (+12,9%), <strong>Hong Kong</strong> (+10,1%), <strong>Polonia</strong> (+8,9%), <strong>Regno Unito</strong> (+8,8%), <strong>Spagna</strong> (+7,3%) e <strong>Svizzera</strong> (+5,7%). Ristagna la domanda in <strong>Francia</strong> (-0,1%) mentre registriamo il segno negativo per <strong>Belgio</strong> (-1,2%) <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-1,5%), <strong>Austria</strong> (-1,7%), <strong>Grecia</strong> (-7,2%) per arrivare infine al già citato calo delle vendite in <strong>Russia</strong> (-33,5%). Su tali andamenti influisce la dinamica del <strong>cambio effettivo nominale dell’euro</strong> per i primi undici mercati extra Uem che nei primi 9 mesi del 2015 registra un <strong>deprezzamento dell’8,3%</strong>.</p>
<p>Il ribasso del prezzo del petrolio può costituire un ulteriore fattore di debolezza della domanda del made in Italy: i <strong>41 Paesi produttori emergenti produttori di petrolio</strong> pesano per il 15,1% dell’export di MPI e i <strong>19 Paesi emergenti fornitori dell’Italia</strong> il 7,7%.</p>
<p><strong>I territori</strong>. In otto province <strong>l’incidenza dell’export dei settori a maggior concentrazione di MPI supera il 50%</strong> delle esportazioni manifatturiere: <strong>Fermo</strong> con l’87,7%, <strong>Prato</strong> con l’86,7%, <strong>Biella</strong> con l’81,2%, <strong>Belluno</strong> con il 79,7%, <strong>Salerno</strong> con il 66,2%, <strong>Firenze</strong> con il 55,4%, <strong>Como</strong> con il 53,5% e <strong>Treviso</strong> con il 50,7%.</p>
<p>Nei primi 9 mesi del 2015 tra le cinque principali regioni si rileva una dinamica dell’export di MPI superiore alla media (+3,8%) per il <strong>Piemonte</strong> con l’11,3% (+788 milioni di euro) ed il <strong>Veneto</strong> con il 5,0% (+881 milioni); seguono l’<strong>Emilia-Romagna </strong>con il 3,5% (+368 milioni), la Toscana con il 3,5% (+359 milioni) e la <strong>Lombardia</strong> con lo 0,9% (+192 milioni). Tra le 37 principali province &#8211; con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI &#8211; 28 segnano una crescita e 18 crescono più della media (+3,8%): nel dettaglio la migliore performance si registra ad <strong>Alessandria</strong> (30,4%) seguita da <strong>Napoli</strong> (14,0%), <strong>Belluno</strong> (13,0%), <strong>Lecco</strong> (9,3%), <strong>Torino</strong> (8,0%), <strong>Bolzano</strong> (7,9%), <strong>Modena</strong> (7,0%), <strong>Vicenza</strong> e <strong>Biella</strong> (entrambe a +6,6%), <strong>Salerno</strong> e <strong>Novara</strong> (entrambe a +6,3%), <strong>Pordenone</strong> (6,1%), <strong>Bologna</strong> (5,4%), <strong>Firenze</strong> (4,9%), <strong>Cuneo</strong> (4,7%), <strong>Perugia</strong> (4,5%), <strong>Parma</strong> (4,4%) e <strong>Reggio Emilia</strong> (4,2%).</p>
<p>L’analisi completa – con il focus sulle <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-delocalizzazione-e-filiere-globali-nelle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-834mila-addetti-pari-al-223-degli-addetti-delle-imprese-in-italia/">multinazionali manifatturiere italiane all’estero</a> e i flussi temporanei di import/export &#8211; nell’Elaborazione Flash &#8220;Made in Italy nei settori di MPI nei primi 9 mesi del 2015&#8221; pubblicata stamane. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export dei settori a più alta concentrazione di MPI* nei paesi emergenti ed avanzati negli ultimi 3 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2012-III trimestre 2015. Var. % trimestrale tendenziale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40073" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png" alt="US_14012016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI* nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trimestre 2015. Var. % su stesso periodo del 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png" alt="US_14012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 25 province con peso export di settori MPI* su export manifatturiero&gt;media tra le 37 principali prov. esportatrici nei settori MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Incidenze %. Media nazionale: 29,2%. Province con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40075" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png" alt="US_14012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 28 province in crescita tra le 37 principali esportatrici nei settori MPI*</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Var. % su stesso periodo del 2014. Media nazionale: 3,8%. Prov. con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro) &#8211;  Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40076" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png" alt="US_14012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>A Pasqua gli artigiani del food sfidano rincari di materie prime e energia e carenza di personale</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/a-pasqua-gli-artigiani-del-food-sfidano-rincari-di-materie-prime-e-energia-e-carenza-di-personale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 08:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Buona Pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[Cristiano Gaggion]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 3 Aprile 2026·PASQUA A Pasqua gli artigiani del food sfidano rincari di materie prime e energia e carenza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40072 post type-post status-publish format-standard hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86285" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Su base annua (IV trimestre 2014-III trimestre 2015) l’<strong>export nei settori di Micro e Piccola Impresa </strong>(MPI) vale 114,7 miliardi di euro, pari al 7,1% del Pil. Nei primi 9 mesi del 2015 l’export dei settori di MPI cresce di 3.132 milioni di euro, pari al +3,8%<span id="more-40072"></span> rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a fronte di un aumento del 4,1% registrato dal Manifatturiero; aumenti superiori alla media per i settori delle Altre manifatture con il 9,5%, Alimentare con il 6,6% e Mobili con il 6,4%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate </strong>concentrano 63,9 miliardi di euro dell’export dei settori MPI, pari a quasi i tre quarti (74,2%) del totale mentre le <strong>economie emergenti</strong> assorbono i restanti 22,2 miliardi di euro di export di MPI (25,8% del totale). Anche nei settori di MPI si evidenzia la frenata della domanda dei Paesi emergenti: la crescita del 3,8% dell’export nei settori di MPI è trainata dalla crescita del 5,4% delle economie avanzate mentre i paesi emergenti segnano un calo della domanda dello 0,6%: su tale calo pesa in modo determinante la crisi economica della Russia: <strong>l’export nei settori di MPI nei Paesi emergenti senza la Russia (-33,5%) registra un aumento del 4,3%</strong>, non lontano dal +5,4% dei Paesi avanzati.</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati </strong>l’export cresce del 3,7% trainati dagli undici paesi non appartenenti all’Eurozona che crescono del 6,1% mentre quelli dell’Eurozona si fermano sul +1,5%.  Tra i maggiori mercati del Made in Italy di MPI l&#8217;export cresce a ritmi superiori ai cinque punti percentuali sui mercati di <strong>Stati Uniti</strong> (+20,4%), <strong>Corea del Sud</strong> (+17,0%), <strong>Cina</strong> (+12,9%), <strong>Hong Kong</strong> (+10,1%), <strong>Polonia</strong> (+8,9%), <strong>Regno Unito</strong> (+8,8%), <strong>Spagna</strong> (+7,3%) e <strong>Svizzera</strong> (+5,7%). Ristagna la domanda in <strong>Francia</strong> (-0,1%) mentre registriamo il segno negativo per <strong>Belgio</strong> (-1,2%) <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-1,5%), <strong>Austria</strong> (-1,7%), <strong>Grecia</strong> (-7,2%) per arrivare infine al già citato calo delle vendite in <strong>Russia</strong> (-33,5%). Su tali andamenti influisce la dinamica del <strong>cambio effettivo nominale dell’euro</strong> per i primi undici mercati extra Uem che nei primi 9 mesi del 2015 registra un <strong>deprezzamento dell’8,3%</strong>.</p>
<p>Il ribasso del prezzo del petrolio può costituire un ulteriore fattore di debolezza della domanda del made in Italy: i <strong>41 Paesi produttori emergenti produttori di petrolio</strong> pesano per il 15,1% dell’export di MPI e i <strong>19 Paesi emergenti fornitori dell’Italia</strong> il 7,7%.</p>
<p><strong>I territori</strong>. In otto province <strong>l’incidenza dell’export dei settori a maggior concentrazione di MPI supera il 50%</strong> delle esportazioni manifatturiere: <strong>Fermo</strong> con l’87,7%, <strong>Prato</strong> con l’86,7%, <strong>Biella</strong> con l’81,2%, <strong>Belluno</strong> con il 79,7%, <strong>Salerno</strong> con il 66,2%, <strong>Firenze</strong> con il 55,4%, <strong>Como</strong> con il 53,5% e <strong>Treviso</strong> con il 50,7%.</p>
<p>Nei primi 9 mesi del 2015 tra le cinque principali regioni si rileva una dinamica dell’export di MPI superiore alla media (+3,8%) per il <strong>Piemonte</strong> con l’11,3% (+788 milioni di euro) ed il <strong>Veneto</strong> con il 5,0% (+881 milioni); seguono l’<strong>Emilia-Romagna </strong>con il 3,5% (+368 milioni), la Toscana con il 3,5% (+359 milioni) e la <strong>Lombardia</strong> con lo 0,9% (+192 milioni). Tra le 37 principali province &#8211; con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI &#8211; 28 segnano una crescita e 18 crescono più della media (+3,8%): nel dettaglio la migliore performance si registra ad <strong>Alessandria</strong> (30,4%) seguita da <strong>Napoli</strong> (14,0%), <strong>Belluno</strong> (13,0%), <strong>Lecco</strong> (9,3%), <strong>Torino</strong> (8,0%), <strong>Bolzano</strong> (7,9%), <strong>Modena</strong> (7,0%), <strong>Vicenza</strong> e <strong>Biella</strong> (entrambe a +6,6%), <strong>Salerno</strong> e <strong>Novara</strong> (entrambe a +6,3%), <strong>Pordenone</strong> (6,1%), <strong>Bologna</strong> (5,4%), <strong>Firenze</strong> (4,9%), <strong>Cuneo</strong> (4,7%), <strong>Perugia</strong> (4,5%), <strong>Parma</strong> (4,4%) e <strong>Reggio Emilia</strong> (4,2%).</p>
<p>L’analisi completa – con il focus sulle <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-delocalizzazione-e-filiere-globali-nelle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-834mila-addetti-pari-al-223-degli-addetti-delle-imprese-in-italia/">multinazionali manifatturiere italiane all’estero</a> e i flussi temporanei di import/export &#8211; nell’Elaborazione Flash &#8220;Made in Italy nei settori di MPI nei primi 9 mesi del 2015&#8221; pubblicata stamane. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export dei settori a più alta concentrazione di MPI* nei paesi emergenti ed avanzati negli ultimi 3 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2012-III trimestre 2015. Var. % trimestrale tendenziale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40073" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png" alt="US_14012016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI* nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trimestre 2015. Var. % su stesso periodo del 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png" alt="US_14012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 25 province con peso export di settori MPI* su export manifatturiero&gt;media tra le 37 principali prov. esportatrici nei settori MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Incidenze %. Media nazionale: 29,2%. Province con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40075" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png" alt="US_14012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 28 province in crescita tra le 37 principali esportatrici nei settori MPI*</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Var. % su stesso periodo del 2014. Media nazionale: 3,8%. Prov. con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro) &#8211;  Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40076" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png" alt="US_14012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La pace come lavoro quotidiano: il nuovo numero di Spirito Artigiano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/la-pace-come-lavoro-quotidiano-il-nuovo-numero-di-spirito-artigiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 06:57:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130591</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 2 Aprile 2026·MEDIA La pace come lavoro quotidiano: il nuovo numero di Spirito Artigiano In un contesto internazionale segnato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40072 post type-post status-publish format-standard hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86285" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Su base annua (IV trimestre 2014-III trimestre 2015) l’<strong>export nei settori di Micro e Piccola Impresa </strong>(MPI) vale 114,7 miliardi di euro, pari al 7,1% del Pil. Nei primi 9 mesi del 2015 l’export dei settori di MPI cresce di 3.132 milioni di euro, pari al +3,8%<span id="more-40072"></span> rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a fronte di un aumento del 4,1% registrato dal Manifatturiero; aumenti superiori alla media per i settori delle Altre manifatture con il 9,5%, Alimentare con il 6,6% e Mobili con il 6,4%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate </strong>concentrano 63,9 miliardi di euro dell’export dei settori MPI, pari a quasi i tre quarti (74,2%) del totale mentre le <strong>economie emergenti</strong> assorbono i restanti 22,2 miliardi di euro di export di MPI (25,8% del totale). Anche nei settori di MPI si evidenzia la frenata della domanda dei Paesi emergenti: la crescita del 3,8% dell’export nei settori di MPI è trainata dalla crescita del 5,4% delle economie avanzate mentre i paesi emergenti segnano un calo della domanda dello 0,6%: su tale calo pesa in modo determinante la crisi economica della Russia: <strong>l’export nei settori di MPI nei Paesi emergenti senza la Russia (-33,5%) registra un aumento del 4,3%</strong>, non lontano dal +5,4% dei Paesi avanzati.</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati </strong>l’export cresce del 3,7% trainati dagli undici paesi non appartenenti all’Eurozona che crescono del 6,1% mentre quelli dell’Eurozona si fermano sul +1,5%.  Tra i maggiori mercati del Made in Italy di MPI l&#8217;export cresce a ritmi superiori ai cinque punti percentuali sui mercati di <strong>Stati Uniti</strong> (+20,4%), <strong>Corea del Sud</strong> (+17,0%), <strong>Cina</strong> (+12,9%), <strong>Hong Kong</strong> (+10,1%), <strong>Polonia</strong> (+8,9%), <strong>Regno Unito</strong> (+8,8%), <strong>Spagna</strong> (+7,3%) e <strong>Svizzera</strong> (+5,7%). Ristagna la domanda in <strong>Francia</strong> (-0,1%) mentre registriamo il segno negativo per <strong>Belgio</strong> (-1,2%) <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-1,5%), <strong>Austria</strong> (-1,7%), <strong>Grecia</strong> (-7,2%) per arrivare infine al già citato calo delle vendite in <strong>Russia</strong> (-33,5%). Su tali andamenti influisce la dinamica del <strong>cambio effettivo nominale dell’euro</strong> per i primi undici mercati extra Uem che nei primi 9 mesi del 2015 registra un <strong>deprezzamento dell’8,3%</strong>.</p>
<p>Il ribasso del prezzo del petrolio può costituire un ulteriore fattore di debolezza della domanda del made in Italy: i <strong>41 Paesi produttori emergenti produttori di petrolio</strong> pesano per il 15,1% dell’export di MPI e i <strong>19 Paesi emergenti fornitori dell’Italia</strong> il 7,7%.</p>
<p><strong>I territori</strong>. In otto province <strong>l’incidenza dell’export dei settori a maggior concentrazione di MPI supera il 50%</strong> delle esportazioni manifatturiere: <strong>Fermo</strong> con l’87,7%, <strong>Prato</strong> con l’86,7%, <strong>Biella</strong> con l’81,2%, <strong>Belluno</strong> con il 79,7%, <strong>Salerno</strong> con il 66,2%, <strong>Firenze</strong> con il 55,4%, <strong>Como</strong> con il 53,5% e <strong>Treviso</strong> con il 50,7%.</p>
<p>Nei primi 9 mesi del 2015 tra le cinque principali regioni si rileva una dinamica dell’export di MPI superiore alla media (+3,8%) per il <strong>Piemonte</strong> con l’11,3% (+788 milioni di euro) ed il <strong>Veneto</strong> con il 5,0% (+881 milioni); seguono l’<strong>Emilia-Romagna </strong>con il 3,5% (+368 milioni), la Toscana con il 3,5% (+359 milioni) e la <strong>Lombardia</strong> con lo 0,9% (+192 milioni). Tra le 37 principali province &#8211; con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI &#8211; 28 segnano una crescita e 18 crescono più della media (+3,8%): nel dettaglio la migliore performance si registra ad <strong>Alessandria</strong> (30,4%) seguita da <strong>Napoli</strong> (14,0%), <strong>Belluno</strong> (13,0%), <strong>Lecco</strong> (9,3%), <strong>Torino</strong> (8,0%), <strong>Bolzano</strong> (7,9%), <strong>Modena</strong> (7,0%), <strong>Vicenza</strong> e <strong>Biella</strong> (entrambe a +6,6%), <strong>Salerno</strong> e <strong>Novara</strong> (entrambe a +6,3%), <strong>Pordenone</strong> (6,1%), <strong>Bologna</strong> (5,4%), <strong>Firenze</strong> (4,9%), <strong>Cuneo</strong> (4,7%), <strong>Perugia</strong> (4,5%), <strong>Parma</strong> (4,4%) e <strong>Reggio Emilia</strong> (4,2%).</p>
<p>L’analisi completa – con il focus sulle <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-delocalizzazione-e-filiere-globali-nelle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-834mila-addetti-pari-al-223-degli-addetti-delle-imprese-in-italia/">multinazionali manifatturiere italiane all’estero</a> e i flussi temporanei di import/export &#8211; nell’Elaborazione Flash &#8220;Made in Italy nei settori di MPI nei primi 9 mesi del 2015&#8221; pubblicata stamane. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export dei settori a più alta concentrazione di MPI* nei paesi emergenti ed avanzati negli ultimi 3 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2012-III trimestre 2015. Var. % trimestrale tendenziale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40073" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png" alt="US_14012016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI* nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trimestre 2015. Var. % su stesso periodo del 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png" alt="US_14012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 25 province con peso export di settori MPI* su export manifatturiero&gt;media tra le 37 principali prov. esportatrici nei settori MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Incidenze %. Media nazionale: 29,2%. Province con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40075" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png" alt="US_14012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 28 province in crescita tra le 37 principali esportatrici nei settori MPI*</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Var. % su stesso periodo del 2014. Media nazionale: 3,8%. Prov. con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro) &#8211;  Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40076" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png" alt="US_14012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;Intervento del Governo su Transizione 5.0 ridà certezze alle imprese&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/il-presidente-granelli-intervento-del-governo-su-transizione-5-0-rida-certezze-alle-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 12:03:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[restart]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130566</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 1 Aprile 2026·TRANSIZIONE 5.0 Il Presidente Granelli: &#8220;Intervento del Governo su Transizione 5.0 ridà certezze alle imprese&#8221; “Siamo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40072 post type-post status-publish format-standard hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86285" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Su base annua (IV trimestre 2014-III trimestre 2015) l’<strong>export nei settori di Micro e Piccola Impresa </strong>(MPI) vale 114,7 miliardi di euro, pari al 7,1% del Pil. Nei primi 9 mesi del 2015 l’export dei settori di MPI cresce di 3.132 milioni di euro, pari al +3,8%<span id="more-40072"></span> rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a fronte di un aumento del 4,1% registrato dal Manifatturiero; aumenti superiori alla media per i settori delle Altre manifatture con il 9,5%, Alimentare con il 6,6% e Mobili con il 6,4%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate </strong>concentrano 63,9 miliardi di euro dell’export dei settori MPI, pari a quasi i tre quarti (74,2%) del totale mentre le <strong>economie emergenti</strong> assorbono i restanti 22,2 miliardi di euro di export di MPI (25,8% del totale). Anche nei settori di MPI si evidenzia la frenata della domanda dei Paesi emergenti: la crescita del 3,8% dell’export nei settori di MPI è trainata dalla crescita del 5,4% delle economie avanzate mentre i paesi emergenti segnano un calo della domanda dello 0,6%: su tale calo pesa in modo determinante la crisi economica della Russia: <strong>l’export nei settori di MPI nei Paesi emergenti senza la Russia (-33,5%) registra un aumento del 4,3%</strong>, non lontano dal +5,4% dei Paesi avanzati.</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati </strong>l’export cresce del 3,7% trainati dagli undici paesi non appartenenti all’Eurozona che crescono del 6,1% mentre quelli dell’Eurozona si fermano sul +1,5%.  Tra i maggiori mercati del Made in Italy di MPI l&#8217;export cresce a ritmi superiori ai cinque punti percentuali sui mercati di <strong>Stati Uniti</strong> (+20,4%), <strong>Corea del Sud</strong> (+17,0%), <strong>Cina</strong> (+12,9%), <strong>Hong Kong</strong> (+10,1%), <strong>Polonia</strong> (+8,9%), <strong>Regno Unito</strong> (+8,8%), <strong>Spagna</strong> (+7,3%) e <strong>Svizzera</strong> (+5,7%). Ristagna la domanda in <strong>Francia</strong> (-0,1%) mentre registriamo il segno negativo per <strong>Belgio</strong> (-1,2%) <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-1,5%), <strong>Austria</strong> (-1,7%), <strong>Grecia</strong> (-7,2%) per arrivare infine al già citato calo delle vendite in <strong>Russia</strong> (-33,5%). Su tali andamenti influisce la dinamica del <strong>cambio effettivo nominale dell’euro</strong> per i primi undici mercati extra Uem che nei primi 9 mesi del 2015 registra un <strong>deprezzamento dell’8,3%</strong>.</p>
<p>Il ribasso del prezzo del petrolio può costituire un ulteriore fattore di debolezza della domanda del made in Italy: i <strong>41 Paesi produttori emergenti produttori di petrolio</strong> pesano per il 15,1% dell’export di MPI e i <strong>19 Paesi emergenti fornitori dell’Italia</strong> il 7,7%.</p>
<p><strong>I territori</strong>. In otto province <strong>l’incidenza dell’export dei settori a maggior concentrazione di MPI supera il 50%</strong> delle esportazioni manifatturiere: <strong>Fermo</strong> con l’87,7%, <strong>Prato</strong> con l’86,7%, <strong>Biella</strong> con l’81,2%, <strong>Belluno</strong> con il 79,7%, <strong>Salerno</strong> con il 66,2%, <strong>Firenze</strong> con il 55,4%, <strong>Como</strong> con il 53,5% e <strong>Treviso</strong> con il 50,7%.</p>
<p>Nei primi 9 mesi del 2015 tra le cinque principali regioni si rileva una dinamica dell’export di MPI superiore alla media (+3,8%) per il <strong>Piemonte</strong> con l’11,3% (+788 milioni di euro) ed il <strong>Veneto</strong> con il 5,0% (+881 milioni); seguono l’<strong>Emilia-Romagna </strong>con il 3,5% (+368 milioni), la Toscana con il 3,5% (+359 milioni) e la <strong>Lombardia</strong> con lo 0,9% (+192 milioni). Tra le 37 principali province &#8211; con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI &#8211; 28 segnano una crescita e 18 crescono più della media (+3,8%): nel dettaglio la migliore performance si registra ad <strong>Alessandria</strong> (30,4%) seguita da <strong>Napoli</strong> (14,0%), <strong>Belluno</strong> (13,0%), <strong>Lecco</strong> (9,3%), <strong>Torino</strong> (8,0%), <strong>Bolzano</strong> (7,9%), <strong>Modena</strong> (7,0%), <strong>Vicenza</strong> e <strong>Biella</strong> (entrambe a +6,6%), <strong>Salerno</strong> e <strong>Novara</strong> (entrambe a +6,3%), <strong>Pordenone</strong> (6,1%), <strong>Bologna</strong> (5,4%), <strong>Firenze</strong> (4,9%), <strong>Cuneo</strong> (4,7%), <strong>Perugia</strong> (4,5%), <strong>Parma</strong> (4,4%) e <strong>Reggio Emilia</strong> (4,2%).</p>
<p>L’analisi completa – con il focus sulle <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-delocalizzazione-e-filiere-globali-nelle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-834mila-addetti-pari-al-223-degli-addetti-delle-imprese-in-italia/">multinazionali manifatturiere italiane all’estero</a> e i flussi temporanei di import/export &#8211; nell’Elaborazione Flash &#8220;Made in Italy nei settori di MPI nei primi 9 mesi del 2015&#8221; pubblicata stamane. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export dei settori a più alta concentrazione di MPI* nei paesi emergenti ed avanzati negli ultimi 3 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2012-III trimestre 2015. Var. % trimestrale tendenziale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40073" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png" alt="US_14012016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI* nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trimestre 2015. Var. % su stesso periodo del 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png" alt="US_14012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 25 province con peso export di settori MPI* su export manifatturiero&gt;media tra le 37 principali prov. esportatrici nei settori MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Incidenze %. Media nazionale: 29,2%. Province con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40075" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png" alt="US_14012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 28 province in crescita tra le 37 principali esportatrici nei settori MPI*</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Var. % su stesso periodo del 2014. Media nazionale: 3,8%. Prov. con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro) &#8211;  Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40076" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png" alt="US_14012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Artigianato della cura del verde: crescita a doppia cifra (+10,1%) in cinque anni. Il focus sul settore</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/artigianato-della-cura-del-verde-crescita-a-doppia-cifra-101-in-cinque-anni-il-focus-sul-settore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 10:25:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[giardinieri]]></category>
		<category><![CDATA[imprese del verde]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130560</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 1 Aprile 2026·CURA DEL VERDE Artigianato della cura del verde: crescita a doppia cifra (+10,1%) in cinque anni. Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40072 post type-post status-publish format-standard hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86285" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Su base annua (IV trimestre 2014-III trimestre 2015) l’<strong>export nei settori di Micro e Piccola Impresa </strong>(MPI) vale 114,7 miliardi di euro, pari al 7,1% del Pil. Nei primi 9 mesi del 2015 l’export dei settori di MPI cresce di 3.132 milioni di euro, pari al +3,8%<span id="more-40072"></span> rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a fronte di un aumento del 4,1% registrato dal Manifatturiero; aumenti superiori alla media per i settori delle Altre manifatture con il 9,5%, Alimentare con il 6,6% e Mobili con il 6,4%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate </strong>concentrano 63,9 miliardi di euro dell’export dei settori MPI, pari a quasi i tre quarti (74,2%) del totale mentre le <strong>economie emergenti</strong> assorbono i restanti 22,2 miliardi di euro di export di MPI (25,8% del totale). Anche nei settori di MPI si evidenzia la frenata della domanda dei Paesi emergenti: la crescita del 3,8% dell’export nei settori di MPI è trainata dalla crescita del 5,4% delle economie avanzate mentre i paesi emergenti segnano un calo della domanda dello 0,6%: su tale calo pesa in modo determinante la crisi economica della Russia: <strong>l’export nei settori di MPI nei Paesi emergenti senza la Russia (-33,5%) registra un aumento del 4,3%</strong>, non lontano dal +5,4% dei Paesi avanzati.</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati </strong>l’export cresce del 3,7% trainati dagli undici paesi non appartenenti all’Eurozona che crescono del 6,1% mentre quelli dell’Eurozona si fermano sul +1,5%.  Tra i maggiori mercati del Made in Italy di MPI l&#8217;export cresce a ritmi superiori ai cinque punti percentuali sui mercati di <strong>Stati Uniti</strong> (+20,4%), <strong>Corea del Sud</strong> (+17,0%), <strong>Cina</strong> (+12,9%), <strong>Hong Kong</strong> (+10,1%), <strong>Polonia</strong> (+8,9%), <strong>Regno Unito</strong> (+8,8%), <strong>Spagna</strong> (+7,3%) e <strong>Svizzera</strong> (+5,7%). Ristagna la domanda in <strong>Francia</strong> (-0,1%) mentre registriamo il segno negativo per <strong>Belgio</strong> (-1,2%) <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-1,5%), <strong>Austria</strong> (-1,7%), <strong>Grecia</strong> (-7,2%) per arrivare infine al già citato calo delle vendite in <strong>Russia</strong> (-33,5%). Su tali andamenti influisce la dinamica del <strong>cambio effettivo nominale dell’euro</strong> per i primi undici mercati extra Uem che nei primi 9 mesi del 2015 registra un <strong>deprezzamento dell’8,3%</strong>.</p>
<p>Il ribasso del prezzo del petrolio può costituire un ulteriore fattore di debolezza della domanda del made in Italy: i <strong>41 Paesi produttori emergenti produttori di petrolio</strong> pesano per il 15,1% dell’export di MPI e i <strong>19 Paesi emergenti fornitori dell’Italia</strong> il 7,7%.</p>
<p><strong>I territori</strong>. In otto province <strong>l’incidenza dell’export dei settori a maggior concentrazione di MPI supera il 50%</strong> delle esportazioni manifatturiere: <strong>Fermo</strong> con l’87,7%, <strong>Prato</strong> con l’86,7%, <strong>Biella</strong> con l’81,2%, <strong>Belluno</strong> con il 79,7%, <strong>Salerno</strong> con il 66,2%, <strong>Firenze</strong> con il 55,4%, <strong>Como</strong> con il 53,5% e <strong>Treviso</strong> con il 50,7%.</p>
<p>Nei primi 9 mesi del 2015 tra le cinque principali regioni si rileva una dinamica dell’export di MPI superiore alla media (+3,8%) per il <strong>Piemonte</strong> con l’11,3% (+788 milioni di euro) ed il <strong>Veneto</strong> con il 5,0% (+881 milioni); seguono l’<strong>Emilia-Romagna </strong>con il 3,5% (+368 milioni), la Toscana con il 3,5% (+359 milioni) e la <strong>Lombardia</strong> con lo 0,9% (+192 milioni). Tra le 37 principali province &#8211; con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI &#8211; 28 segnano una crescita e 18 crescono più della media (+3,8%): nel dettaglio la migliore performance si registra ad <strong>Alessandria</strong> (30,4%) seguita da <strong>Napoli</strong> (14,0%), <strong>Belluno</strong> (13,0%), <strong>Lecco</strong> (9,3%), <strong>Torino</strong> (8,0%), <strong>Bolzano</strong> (7,9%), <strong>Modena</strong> (7,0%), <strong>Vicenza</strong> e <strong>Biella</strong> (entrambe a +6,6%), <strong>Salerno</strong> e <strong>Novara</strong> (entrambe a +6,3%), <strong>Pordenone</strong> (6,1%), <strong>Bologna</strong> (5,4%), <strong>Firenze</strong> (4,9%), <strong>Cuneo</strong> (4,7%), <strong>Perugia</strong> (4,5%), <strong>Parma</strong> (4,4%) e <strong>Reggio Emilia</strong> (4,2%).</p>
<p>L’analisi completa – con il focus sulle <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-delocalizzazione-e-filiere-globali-nelle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-834mila-addetti-pari-al-223-degli-addetti-delle-imprese-in-italia/">multinazionali manifatturiere italiane all’estero</a> e i flussi temporanei di import/export &#8211; nell’Elaborazione Flash &#8220;Made in Italy nei settori di MPI nei primi 9 mesi del 2015&#8221; pubblicata stamane. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export dei settori a più alta concentrazione di MPI* nei paesi emergenti ed avanzati negli ultimi 3 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2012-III trimestre 2015. Var. % trimestrale tendenziale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40073" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png" alt="US_14012016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI* nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trimestre 2015. Var. % su stesso periodo del 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png" alt="US_14012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 25 province con peso export di settori MPI* su export manifatturiero&gt;media tra le 37 principali prov. esportatrici nei settori MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Incidenze %. Media nazionale: 29,2%. Province con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40075" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png" alt="US_14012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 28 province in crescita tra le 37 principali esportatrici nei settori MPI*</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Var. % su stesso periodo del 2014. Media nazionale: 3,8%. Prov. con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro) &#8211;  Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40076" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png" alt="US_14012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Stop ai finti artigiani: dal 7 aprile svolta storica voluta da Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/stop-ai-finti-artigiani-dal-7-aprile-svolta-storica-voluta-da-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 22:51:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Aprile 2026·MADE IN ITALY Stop ai finti artigiani: dal 7 aprile svolta storica voluta da Confartigianato C’è una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40072 post type-post status-publish format-standard hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86285" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Su base annua (IV trimestre 2014-III trimestre 2015) l’<strong>export nei settori di Micro e Piccola Impresa </strong>(MPI) vale 114,7 miliardi di euro, pari al 7,1% del Pil. Nei primi 9 mesi del 2015 l’export dei settori di MPI cresce di 3.132 milioni di euro, pari al +3,8%<span id="more-40072"></span> rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a fronte di un aumento del 4,1% registrato dal Manifatturiero; aumenti superiori alla media per i settori delle Altre manifatture con il 9,5%, Alimentare con il 6,6% e Mobili con il 6,4%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate </strong>concentrano 63,9 miliardi di euro dell’export dei settori MPI, pari a quasi i tre quarti (74,2%) del totale mentre le <strong>economie emergenti</strong> assorbono i restanti 22,2 miliardi di euro di export di MPI (25,8% del totale). Anche nei settori di MPI si evidenzia la frenata della domanda dei Paesi emergenti: la crescita del 3,8% dell’export nei settori di MPI è trainata dalla crescita del 5,4% delle economie avanzate mentre i paesi emergenti segnano un calo della domanda dello 0,6%: su tale calo pesa in modo determinante la crisi economica della Russia: <strong>l’export nei settori di MPI nei Paesi emergenti senza la Russia (-33,5%) registra un aumento del 4,3%</strong>, non lontano dal +5,4% dei Paesi avanzati.</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati </strong>l’export cresce del 3,7% trainati dagli undici paesi non appartenenti all’Eurozona che crescono del 6,1% mentre quelli dell’Eurozona si fermano sul +1,5%.  Tra i maggiori mercati del Made in Italy di MPI l&#8217;export cresce a ritmi superiori ai cinque punti percentuali sui mercati di <strong>Stati Uniti</strong> (+20,4%), <strong>Corea del Sud</strong> (+17,0%), <strong>Cina</strong> (+12,9%), <strong>Hong Kong</strong> (+10,1%), <strong>Polonia</strong> (+8,9%), <strong>Regno Unito</strong> (+8,8%), <strong>Spagna</strong> (+7,3%) e <strong>Svizzera</strong> (+5,7%). Ristagna la domanda in <strong>Francia</strong> (-0,1%) mentre registriamo il segno negativo per <strong>Belgio</strong> (-1,2%) <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-1,5%), <strong>Austria</strong> (-1,7%), <strong>Grecia</strong> (-7,2%) per arrivare infine al già citato calo delle vendite in <strong>Russia</strong> (-33,5%). Su tali andamenti influisce la dinamica del <strong>cambio effettivo nominale dell’euro</strong> per i primi undici mercati extra Uem che nei primi 9 mesi del 2015 registra un <strong>deprezzamento dell’8,3%</strong>.</p>
<p>Il ribasso del prezzo del petrolio può costituire un ulteriore fattore di debolezza della domanda del made in Italy: i <strong>41 Paesi produttori emergenti produttori di petrolio</strong> pesano per il 15,1% dell’export di MPI e i <strong>19 Paesi emergenti fornitori dell’Italia</strong> il 7,7%.</p>
<p><strong>I territori</strong>. In otto province <strong>l’incidenza dell’export dei settori a maggior concentrazione di MPI supera il 50%</strong> delle esportazioni manifatturiere: <strong>Fermo</strong> con l’87,7%, <strong>Prato</strong> con l’86,7%, <strong>Biella</strong> con l’81,2%, <strong>Belluno</strong> con il 79,7%, <strong>Salerno</strong> con il 66,2%, <strong>Firenze</strong> con il 55,4%, <strong>Como</strong> con il 53,5% e <strong>Treviso</strong> con il 50,7%.</p>
<p>Nei primi 9 mesi del 2015 tra le cinque principali regioni si rileva una dinamica dell’export di MPI superiore alla media (+3,8%) per il <strong>Piemonte</strong> con l’11,3% (+788 milioni di euro) ed il <strong>Veneto</strong> con il 5,0% (+881 milioni); seguono l’<strong>Emilia-Romagna </strong>con il 3,5% (+368 milioni), la Toscana con il 3,5% (+359 milioni) e la <strong>Lombardia</strong> con lo 0,9% (+192 milioni). Tra le 37 principali province &#8211; con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI &#8211; 28 segnano una crescita e 18 crescono più della media (+3,8%): nel dettaglio la migliore performance si registra ad <strong>Alessandria</strong> (30,4%) seguita da <strong>Napoli</strong> (14,0%), <strong>Belluno</strong> (13,0%), <strong>Lecco</strong> (9,3%), <strong>Torino</strong> (8,0%), <strong>Bolzano</strong> (7,9%), <strong>Modena</strong> (7,0%), <strong>Vicenza</strong> e <strong>Biella</strong> (entrambe a +6,6%), <strong>Salerno</strong> e <strong>Novara</strong> (entrambe a +6,3%), <strong>Pordenone</strong> (6,1%), <strong>Bologna</strong> (5,4%), <strong>Firenze</strong> (4,9%), <strong>Cuneo</strong> (4,7%), <strong>Perugia</strong> (4,5%), <strong>Parma</strong> (4,4%) e <strong>Reggio Emilia</strong> (4,2%).</p>
<p>L’analisi completa – con il focus sulle <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-delocalizzazione-e-filiere-globali-nelle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-834mila-addetti-pari-al-223-degli-addetti-delle-imprese-in-italia/">multinazionali manifatturiere italiane all’estero</a> e i flussi temporanei di import/export &#8211; nell’Elaborazione Flash &#8220;Made in Italy nei settori di MPI nei primi 9 mesi del 2015&#8221; pubblicata stamane. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export dei settori a più alta concentrazione di MPI* nei paesi emergenti ed avanzati negli ultimi 3 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2012-III trimestre 2015. Var. % trimestrale tendenziale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI* nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trimestre 2015. Var. % su stesso periodo del 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Le 25 province con peso export di settori MPI* su export manifatturiero&gt;media tra le 37 principali prov. esportatrici nei settori MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Incidenze %. Media nazionale: 29,2%. Province con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Le 28 province in crescita tra le 37 principali esportatrici nei settori MPI*</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Var. % su stesso periodo del 2014. Media nazionale: 3,8%. Prov. con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro) &#8211;  Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40076" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png" alt="US_14012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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		<title>Confartigianato e la sfida delle &#8216;Organizzazioni Aumentate&#8217;: il middle management motore del cambiamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-e-la-sfida-delle-organizzazioni-aumentate-il-middle-management-motore-del-cambiamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 22:04:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[middle management]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130544</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Aprile 2026·EVENTI Confartigianato e la sfida delle &#8216;Organizzazioni Aumentate&#8217;: il middle management motore del cambiamento Potenziare le capacità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40072 post type-post status-publish format-standard hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86285" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Su base annua (IV trimestre 2014-III trimestre 2015) l’<strong>export nei settori di Micro e Piccola Impresa </strong>(MPI) vale 114,7 miliardi di euro, pari al 7,1% del Pil. Nei primi 9 mesi del 2015 l’export dei settori di MPI cresce di 3.132 milioni di euro, pari al +3,8%<span id="more-40072"></span> rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a fronte di un aumento del 4,1% registrato dal Manifatturiero; aumenti superiori alla media per i settori delle Altre manifatture con il 9,5%, Alimentare con il 6,6% e Mobili con il 6,4%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate </strong>concentrano 63,9 miliardi di euro dell’export dei settori MPI, pari a quasi i tre quarti (74,2%) del totale mentre le <strong>economie emergenti</strong> assorbono i restanti 22,2 miliardi di euro di export di MPI (25,8% del totale). Anche nei settori di MPI si evidenzia la frenata della domanda dei Paesi emergenti: la crescita del 3,8% dell’export nei settori di MPI è trainata dalla crescita del 5,4% delle economie avanzate mentre i paesi emergenti segnano un calo della domanda dello 0,6%: su tale calo pesa in modo determinante la crisi economica della Russia: <strong>l’export nei settori di MPI nei Paesi emergenti senza la Russia (-33,5%) registra un aumento del 4,3%</strong>, non lontano dal +5,4% dei Paesi avanzati.</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati </strong>l’export cresce del 3,7% trainati dagli undici paesi non appartenenti all’Eurozona che crescono del 6,1% mentre quelli dell’Eurozona si fermano sul +1,5%.  Tra i maggiori mercati del Made in Italy di MPI l&#8217;export cresce a ritmi superiori ai cinque punti percentuali sui mercati di <strong>Stati Uniti</strong> (+20,4%), <strong>Corea del Sud</strong> (+17,0%), <strong>Cina</strong> (+12,9%), <strong>Hong Kong</strong> (+10,1%), <strong>Polonia</strong> (+8,9%), <strong>Regno Unito</strong> (+8,8%), <strong>Spagna</strong> (+7,3%) e <strong>Svizzera</strong> (+5,7%). Ristagna la domanda in <strong>Francia</strong> (-0,1%) mentre registriamo il segno negativo per <strong>Belgio</strong> (-1,2%) <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-1,5%), <strong>Austria</strong> (-1,7%), <strong>Grecia</strong> (-7,2%) per arrivare infine al già citato calo delle vendite in <strong>Russia</strong> (-33,5%). Su tali andamenti influisce la dinamica del <strong>cambio effettivo nominale dell’euro</strong> per i primi undici mercati extra Uem che nei primi 9 mesi del 2015 registra un <strong>deprezzamento dell’8,3%</strong>.</p>
<p>Il ribasso del prezzo del petrolio può costituire un ulteriore fattore di debolezza della domanda del made in Italy: i <strong>41 Paesi produttori emergenti produttori di petrolio</strong> pesano per il 15,1% dell’export di MPI e i <strong>19 Paesi emergenti fornitori dell’Italia</strong> il 7,7%.</p>
<p><strong>I territori</strong>. In otto province <strong>l’incidenza dell’export dei settori a maggior concentrazione di MPI supera il 50%</strong> delle esportazioni manifatturiere: <strong>Fermo</strong> con l’87,7%, <strong>Prato</strong> con l’86,7%, <strong>Biella</strong> con l’81,2%, <strong>Belluno</strong> con il 79,7%, <strong>Salerno</strong> con il 66,2%, <strong>Firenze</strong> con il 55,4%, <strong>Como</strong> con il 53,5% e <strong>Treviso</strong> con il 50,7%.</p>
<p>Nei primi 9 mesi del 2015 tra le cinque principali regioni si rileva una dinamica dell’export di MPI superiore alla media (+3,8%) per il <strong>Piemonte</strong> con l’11,3% (+788 milioni di euro) ed il <strong>Veneto</strong> con il 5,0% (+881 milioni); seguono l’<strong>Emilia-Romagna </strong>con il 3,5% (+368 milioni), la Toscana con il 3,5% (+359 milioni) e la <strong>Lombardia</strong> con lo 0,9% (+192 milioni). Tra le 37 principali province &#8211; con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI &#8211; 28 segnano una crescita e 18 crescono più della media (+3,8%): nel dettaglio la migliore performance si registra ad <strong>Alessandria</strong> (30,4%) seguita da <strong>Napoli</strong> (14,0%), <strong>Belluno</strong> (13,0%), <strong>Lecco</strong> (9,3%), <strong>Torino</strong> (8,0%), <strong>Bolzano</strong> (7,9%), <strong>Modena</strong> (7,0%), <strong>Vicenza</strong> e <strong>Biella</strong> (entrambe a +6,6%), <strong>Salerno</strong> e <strong>Novara</strong> (entrambe a +6,3%), <strong>Pordenone</strong> (6,1%), <strong>Bologna</strong> (5,4%), <strong>Firenze</strong> (4,9%), <strong>Cuneo</strong> (4,7%), <strong>Perugia</strong> (4,5%), <strong>Parma</strong> (4,4%) e <strong>Reggio Emilia</strong> (4,2%).</p>
<p>L’analisi completa – con il focus sulle <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-delocalizzazione-e-filiere-globali-nelle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-834mila-addetti-pari-al-223-degli-addetti-delle-imprese-in-italia/">multinazionali manifatturiere italiane all’estero</a> e i flussi temporanei di import/export &#8211; nell’Elaborazione Flash &#8220;Made in Italy nei settori di MPI nei primi 9 mesi del 2015&#8221; pubblicata stamane. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export dei settori a più alta concentrazione di MPI* nei paesi emergenti ed avanzati negli ultimi 3 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2012-III trimestre 2015. Var. % trimestrale tendenziale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40073" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png" alt="US_14012016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI* nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trimestre 2015. Var. % su stesso periodo del 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png" alt="US_14012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 25 province con peso export di settori MPI* su export manifatturiero&gt;media tra le 37 principali prov. esportatrici nei settori MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Incidenze %. Media nazionale: 29,2%. Province con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40075" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png" alt="US_14012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 28 province in crescita tra le 37 principali esportatrici nei settori MPI*</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Var. % su stesso periodo del 2014. Media nazionale: 3,8%. Prov. con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro) &#8211;  Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40076" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png" alt="US_14012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Guerra del Golfo: le criticità per le filiere di manifattura e costruzioni. Il punto nel webinar del 13 aprile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/03/guerra-del-golfo-le-criticita-per-le-filiere-di-manifattura-e-costruzioni-il-punto-nel-webinar-del-13-aprile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 13:21:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[webinar]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130513</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Marzo 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Guerra del Golfo: le criticità per le filiere di manifattura e costruzioni. Il punto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40072 post type-post status-publish format-standard hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86285" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Su base annua (IV trimestre 2014-III trimestre 2015) l’<strong>export nei settori di Micro e Piccola Impresa </strong>(MPI) vale 114,7 miliardi di euro, pari al 7,1% del Pil. Nei primi 9 mesi del 2015 l’export dei settori di MPI cresce di 3.132 milioni di euro, pari al +3,8%<span id="more-40072"></span> rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a fronte di un aumento del 4,1% registrato dal Manifatturiero; aumenti superiori alla media per i settori delle Altre manifatture con il 9,5%, Alimentare con il 6,6% e Mobili con il 6,4%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate </strong>concentrano 63,9 miliardi di euro dell’export dei settori MPI, pari a quasi i tre quarti (74,2%) del totale mentre le <strong>economie emergenti</strong> assorbono i restanti 22,2 miliardi di euro di export di MPI (25,8% del totale). Anche nei settori di MPI si evidenzia la frenata della domanda dei Paesi emergenti: la crescita del 3,8% dell’export nei settori di MPI è trainata dalla crescita del 5,4% delle economie avanzate mentre i paesi emergenti segnano un calo della domanda dello 0,6%: su tale calo pesa in modo determinante la crisi economica della Russia: <strong>l’export nei settori di MPI nei Paesi emergenti senza la Russia (-33,5%) registra un aumento del 4,3%</strong>, non lontano dal +5,4% dei Paesi avanzati.</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati </strong>l’export cresce del 3,7% trainati dagli undici paesi non appartenenti all’Eurozona che crescono del 6,1% mentre quelli dell’Eurozona si fermano sul +1,5%.  Tra i maggiori mercati del Made in Italy di MPI l&#8217;export cresce a ritmi superiori ai cinque punti percentuali sui mercati di <strong>Stati Uniti</strong> (+20,4%), <strong>Corea del Sud</strong> (+17,0%), <strong>Cina</strong> (+12,9%), <strong>Hong Kong</strong> (+10,1%), <strong>Polonia</strong> (+8,9%), <strong>Regno Unito</strong> (+8,8%), <strong>Spagna</strong> (+7,3%) e <strong>Svizzera</strong> (+5,7%). Ristagna la domanda in <strong>Francia</strong> (-0,1%) mentre registriamo il segno negativo per <strong>Belgio</strong> (-1,2%) <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-1,5%), <strong>Austria</strong> (-1,7%), <strong>Grecia</strong> (-7,2%) per arrivare infine al già citato calo delle vendite in <strong>Russia</strong> (-33,5%). Su tali andamenti influisce la dinamica del <strong>cambio effettivo nominale dell’euro</strong> per i primi undici mercati extra Uem che nei primi 9 mesi del 2015 registra un <strong>deprezzamento dell’8,3%</strong>.</p>
<p>Il ribasso del prezzo del petrolio può costituire un ulteriore fattore di debolezza della domanda del made in Italy: i <strong>41 Paesi produttori emergenti produttori di petrolio</strong> pesano per il 15,1% dell’export di MPI e i <strong>19 Paesi emergenti fornitori dell’Italia</strong> il 7,7%.</p>
<p><strong>I territori</strong>. In otto province <strong>l’incidenza dell’export dei settori a maggior concentrazione di MPI supera il 50%</strong> delle esportazioni manifatturiere: <strong>Fermo</strong> con l’87,7%, <strong>Prato</strong> con l’86,7%, <strong>Biella</strong> con l’81,2%, <strong>Belluno</strong> con il 79,7%, <strong>Salerno</strong> con il 66,2%, <strong>Firenze</strong> con il 55,4%, <strong>Como</strong> con il 53,5% e <strong>Treviso</strong> con il 50,7%.</p>
<p>Nei primi 9 mesi del 2015 tra le cinque principali regioni si rileva una dinamica dell’export di MPI superiore alla media (+3,8%) per il <strong>Piemonte</strong> con l’11,3% (+788 milioni di euro) ed il <strong>Veneto</strong> con il 5,0% (+881 milioni); seguono l’<strong>Emilia-Romagna </strong>con il 3,5% (+368 milioni), la Toscana con il 3,5% (+359 milioni) e la <strong>Lombardia</strong> con lo 0,9% (+192 milioni). Tra le 37 principali province &#8211; con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI &#8211; 28 segnano una crescita e 18 crescono più della media (+3,8%): nel dettaglio la migliore performance si registra ad <strong>Alessandria</strong> (30,4%) seguita da <strong>Napoli</strong> (14,0%), <strong>Belluno</strong> (13,0%), <strong>Lecco</strong> (9,3%), <strong>Torino</strong> (8,0%), <strong>Bolzano</strong> (7,9%), <strong>Modena</strong> (7,0%), <strong>Vicenza</strong> e <strong>Biella</strong> (entrambe a +6,6%), <strong>Salerno</strong> e <strong>Novara</strong> (entrambe a +6,3%), <strong>Pordenone</strong> (6,1%), <strong>Bologna</strong> (5,4%), <strong>Firenze</strong> (4,9%), <strong>Cuneo</strong> (4,7%), <strong>Perugia</strong> (4,5%), <strong>Parma</strong> (4,4%) e <strong>Reggio Emilia</strong> (4,2%).</p>
<p>L’analisi completa – con il focus sulle <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-delocalizzazione-e-filiere-globali-nelle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-834mila-addetti-pari-al-223-degli-addetti-delle-imprese-in-italia/">multinazionali manifatturiere italiane all’estero</a> e i flussi temporanei di import/export &#8211; nell’Elaborazione Flash &#8220;Made in Italy nei settori di MPI nei primi 9 mesi del 2015&#8221; pubblicata stamane. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export dei settori a più alta concentrazione di MPI* nei paesi emergenti ed avanzati negli ultimi 3 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2012-III trimestre 2015. Var. % trimestrale tendenziale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI* nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trimestre 2015. Var. % su stesso periodo del 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Le 25 province con peso export di settori MPI* su export manifatturiero&gt;media tra le 37 principali prov. esportatrici nei settori MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Incidenze %. Media nazionale: 29,2%. Province con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Le 28 province in crescita tra le 37 principali esportatrici nei settori MPI*</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Var. % su stesso periodo del 2014. Media nazionale: 3,8%. Prov. con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro) &#8211;  Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40076" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png" alt="US_14012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Decreto fiscale, Confartigianato: “Penalizzati gli investimenti delle imprese su Transizione 5.0”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/03/decreto-fiscale-confartigianato-penalizzati-gli-investimenti-delle-imprese-su-transizione-5-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 10:05:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Marzo 2026·TRANSIZIONE 5.0 Decreto fiscale, Confartigianato: “Penalizzati gli investimenti delle imprese su Transizione 5.0” “Amara sorpresa dalla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40072 post type-post status-publish format-standard hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86285" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Su base annua (IV trimestre 2014-III trimestre 2015) l’<strong>export nei settori di Micro e Piccola Impresa </strong>(MPI) vale 114,7 miliardi di euro, pari al 7,1% del Pil. Nei primi 9 mesi del 2015 l’export dei settori di MPI cresce di 3.132 milioni di euro, pari al +3,8%<span id="more-40072"></span> rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a fronte di un aumento del 4,1% registrato dal Manifatturiero; aumenti superiori alla media per i settori delle Altre manifatture con il 9,5%, Alimentare con il 6,6% e Mobili con il 6,4%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate </strong>concentrano 63,9 miliardi di euro dell’export dei settori MPI, pari a quasi i tre quarti (74,2%) del totale mentre le <strong>economie emergenti</strong> assorbono i restanti 22,2 miliardi di euro di export di MPI (25,8% del totale). Anche nei settori di MPI si evidenzia la frenata della domanda dei Paesi emergenti: la crescita del 3,8% dell’export nei settori di MPI è trainata dalla crescita del 5,4% delle economie avanzate mentre i paesi emergenti segnano un calo della domanda dello 0,6%: su tale calo pesa in modo determinante la crisi economica della Russia: <strong>l’export nei settori di MPI nei Paesi emergenti senza la Russia (-33,5%) registra un aumento del 4,3%</strong>, non lontano dal +5,4% dei Paesi avanzati.</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati </strong>l’export cresce del 3,7% trainati dagli undici paesi non appartenenti all’Eurozona che crescono del 6,1% mentre quelli dell’Eurozona si fermano sul +1,5%.  Tra i maggiori mercati del Made in Italy di MPI l&#8217;export cresce a ritmi superiori ai cinque punti percentuali sui mercati di <strong>Stati Uniti</strong> (+20,4%), <strong>Corea del Sud</strong> (+17,0%), <strong>Cina</strong> (+12,9%), <strong>Hong Kong</strong> (+10,1%), <strong>Polonia</strong> (+8,9%), <strong>Regno Unito</strong> (+8,8%), <strong>Spagna</strong> (+7,3%) e <strong>Svizzera</strong> (+5,7%). Ristagna la domanda in <strong>Francia</strong> (-0,1%) mentre registriamo il segno negativo per <strong>Belgio</strong> (-1,2%) <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-1,5%), <strong>Austria</strong> (-1,7%), <strong>Grecia</strong> (-7,2%) per arrivare infine al già citato calo delle vendite in <strong>Russia</strong> (-33,5%). Su tali andamenti influisce la dinamica del <strong>cambio effettivo nominale dell’euro</strong> per i primi undici mercati extra Uem che nei primi 9 mesi del 2015 registra un <strong>deprezzamento dell’8,3%</strong>.</p>
<p>Il ribasso del prezzo del petrolio può costituire un ulteriore fattore di debolezza della domanda del made in Italy: i <strong>41 Paesi produttori emergenti produttori di petrolio</strong> pesano per il 15,1% dell’export di MPI e i <strong>19 Paesi emergenti fornitori dell’Italia</strong> il 7,7%.</p>
<p><strong>I territori</strong>. In otto province <strong>l’incidenza dell’export dei settori a maggior concentrazione di MPI supera il 50%</strong> delle esportazioni manifatturiere: <strong>Fermo</strong> con l’87,7%, <strong>Prato</strong> con l’86,7%, <strong>Biella</strong> con l’81,2%, <strong>Belluno</strong> con il 79,7%, <strong>Salerno</strong> con il 66,2%, <strong>Firenze</strong> con il 55,4%, <strong>Como</strong> con il 53,5% e <strong>Treviso</strong> con il 50,7%.</p>
<p>Nei primi 9 mesi del 2015 tra le cinque principali regioni si rileva una dinamica dell’export di MPI superiore alla media (+3,8%) per il <strong>Piemonte</strong> con l’11,3% (+788 milioni di euro) ed il <strong>Veneto</strong> con il 5,0% (+881 milioni); seguono l’<strong>Emilia-Romagna </strong>con il 3,5% (+368 milioni), la Toscana con il 3,5% (+359 milioni) e la <strong>Lombardia</strong> con lo 0,9% (+192 milioni). Tra le 37 principali province &#8211; con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI &#8211; 28 segnano una crescita e 18 crescono più della media (+3,8%): nel dettaglio la migliore performance si registra ad <strong>Alessandria</strong> (30,4%) seguita da <strong>Napoli</strong> (14,0%), <strong>Belluno</strong> (13,0%), <strong>Lecco</strong> (9,3%), <strong>Torino</strong> (8,0%), <strong>Bolzano</strong> (7,9%), <strong>Modena</strong> (7,0%), <strong>Vicenza</strong> e <strong>Biella</strong> (entrambe a +6,6%), <strong>Salerno</strong> e <strong>Novara</strong> (entrambe a +6,3%), <strong>Pordenone</strong> (6,1%), <strong>Bologna</strong> (5,4%), <strong>Firenze</strong> (4,9%), <strong>Cuneo</strong> (4,7%), <strong>Perugia</strong> (4,5%), <strong>Parma</strong> (4,4%) e <strong>Reggio Emilia</strong> (4,2%).</p>
<p>L’analisi completa – con il focus sulle <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-delocalizzazione-e-filiere-globali-nelle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-834mila-addetti-pari-al-223-degli-addetti-delle-imprese-in-italia/">multinazionali manifatturiere italiane all’estero</a> e i flussi temporanei di import/export &#8211; nell’Elaborazione Flash &#8220;Made in Italy nei settori di MPI nei primi 9 mesi del 2015&#8221; pubblicata stamane. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export dei settori a più alta concentrazione di MPI* nei paesi emergenti ed avanzati negli ultimi 3 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2012-III trimestre 2015. Var. % trimestrale tendenziale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40073" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png" alt="US_14012016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI* nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trimestre 2015. Var. % su stesso periodo del 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png" alt="US_14012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 25 province con peso export di settori MPI* su export manifatturiero&gt;media tra le 37 principali prov. esportatrici nei settori MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Incidenze %. Media nazionale: 29,2%. Province con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40075" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png" alt="US_14012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 28 province in crescita tra le 37 principali esportatrici nei settori MPI*</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Var. % su stesso periodo del 2014. Media nazionale: 3,8%. Prov. con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro) &#8211;  Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40076" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png" alt="US_14012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dalle botteghe alle strade bianche: Eroica e Confartigianato insieme per il Made in Italy</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/03/dalle-botteghe-alle-strade-bianche-eroica-e-confartigianato-insieme-per-il-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 09:31:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Eroica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130475</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Marzo 2026·MADE IN ITALY Dalle botteghe alle strade bianche: Eroica e Confartigianato insieme per il Made in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40072 post type-post status-publish format-standard hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Gennaio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86285" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/10/pallet-1665471_1280-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Su base annua (IV trimestre 2014-III trimestre 2015) l’<strong>export nei settori di Micro e Piccola Impresa </strong>(MPI) vale 114,7 miliardi di euro, pari al 7,1% del Pil. Nei primi 9 mesi del 2015 l’export dei settori di MPI cresce di 3.132 milioni di euro, pari al +3,8%<span id="more-40072"></span> rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a fronte di un aumento del 4,1% registrato dal Manifatturiero; aumenti superiori alla media per i settori delle Altre manifatture con il 9,5%, Alimentare con il 6,6% e Mobili con il 6,4%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate </strong>concentrano 63,9 miliardi di euro dell’export dei settori MPI, pari a quasi i tre quarti (74,2%) del totale mentre le <strong>economie emergenti</strong> assorbono i restanti 22,2 miliardi di euro di export di MPI (25,8% del totale). Anche nei settori di MPI si evidenzia la frenata della domanda dei Paesi emergenti: la crescita del 3,8% dell’export nei settori di MPI è trainata dalla crescita del 5,4% delle economie avanzate mentre i paesi emergenti segnano un calo della domanda dello 0,6%: su tale calo pesa in modo determinante la crisi economica della Russia: <strong>l’export nei settori di MPI nei Paesi emergenti senza la Russia (-33,5%) registra un aumento del 4,3%</strong>, non lontano dal +5,4% dei Paesi avanzati.</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati </strong>l’export cresce del 3,7% trainati dagli undici paesi non appartenenti all’Eurozona che crescono del 6,1% mentre quelli dell’Eurozona si fermano sul +1,5%.  Tra i maggiori mercati del Made in Italy di MPI l&#8217;export cresce a ritmi superiori ai cinque punti percentuali sui mercati di <strong>Stati Uniti</strong> (+20,4%), <strong>Corea del Sud</strong> (+17,0%), <strong>Cina</strong> (+12,9%), <strong>Hong Kong</strong> (+10,1%), <strong>Polonia</strong> (+8,9%), <strong>Regno Unito</strong> (+8,8%), <strong>Spagna</strong> (+7,3%) e <strong>Svizzera</strong> (+5,7%). Ristagna la domanda in <strong>Francia</strong> (-0,1%) mentre registriamo il segno negativo per <strong>Belgio</strong> (-1,2%) <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-1,5%), <strong>Austria</strong> (-1,7%), <strong>Grecia</strong> (-7,2%) per arrivare infine al già citato calo delle vendite in <strong>Russia</strong> (-33,5%). Su tali andamenti influisce la dinamica del <strong>cambio effettivo nominale dell’euro</strong> per i primi undici mercati extra Uem che nei primi 9 mesi del 2015 registra un <strong>deprezzamento dell’8,3%</strong>.</p>
<p>Il ribasso del prezzo del petrolio può costituire un ulteriore fattore di debolezza della domanda del made in Italy: i <strong>41 Paesi produttori emergenti produttori di petrolio</strong> pesano per il 15,1% dell’export di MPI e i <strong>19 Paesi emergenti fornitori dell’Italia</strong> il 7,7%.</p>
<p><strong>I territori</strong>. In otto province <strong>l’incidenza dell’export dei settori a maggior concentrazione di MPI supera il 50%</strong> delle esportazioni manifatturiere: <strong>Fermo</strong> con l’87,7%, <strong>Prato</strong> con l’86,7%, <strong>Biella</strong> con l’81,2%, <strong>Belluno</strong> con il 79,7%, <strong>Salerno</strong> con il 66,2%, <strong>Firenze</strong> con il 55,4%, <strong>Como</strong> con il 53,5% e <strong>Treviso</strong> con il 50,7%.</p>
<p>Nei primi 9 mesi del 2015 tra le cinque principali regioni si rileva una dinamica dell’export di MPI superiore alla media (+3,8%) per il <strong>Piemonte</strong> con l’11,3% (+788 milioni di euro) ed il <strong>Veneto</strong> con il 5,0% (+881 milioni); seguono l’<strong>Emilia-Romagna </strong>con il 3,5% (+368 milioni), la Toscana con il 3,5% (+359 milioni) e la <strong>Lombardia</strong> con lo 0,9% (+192 milioni). Tra le 37 principali province &#8211; con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI &#8211; 28 segnano una crescita e 18 crescono più della media (+3,8%): nel dettaglio la migliore performance si registra ad <strong>Alessandria</strong> (30,4%) seguita da <strong>Napoli</strong> (14,0%), <strong>Belluno</strong> (13,0%), <strong>Lecco</strong> (9,3%), <strong>Torino</strong> (8,0%), <strong>Bolzano</strong> (7,9%), <strong>Modena</strong> (7,0%), <strong>Vicenza</strong> e <strong>Biella</strong> (entrambe a +6,6%), <strong>Salerno</strong> e <strong>Novara</strong> (entrambe a +6,3%), <strong>Pordenone</strong> (6,1%), <strong>Bologna</strong> (5,4%), <strong>Firenze</strong> (4,9%), <strong>Cuneo</strong> (4,7%), <strong>Perugia</strong> (4,5%), <strong>Parma</strong> (4,4%) e <strong>Reggio Emilia</strong> (4,2%).</p>
<p>L’analisi completa – con il focus sulle <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/studi-delocalizzazione-e-filiere-globali-nelle-multinazionali-manifatturiere-italiane-allestero-834mila-addetti-pari-al-223-degli-addetti-delle-imprese-in-italia/">multinazionali manifatturiere italiane all’estero</a> e i flussi temporanei di import/export &#8211; nell’Elaborazione Flash &#8220;Made in Italy nei settori di MPI nei primi 9 mesi del 2015&#8221; pubblicata stamane. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export dei settori a più alta concentrazione di MPI* nei paesi emergenti ed avanzati negli ultimi 3 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(III trimestre 2012-III trimestre 2015. Var. % trimestrale tendenziale &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40073" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png" alt="US_14012016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI* nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trimestre 2015. Var. % su stesso periodo del 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40074" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png" alt="US_14012016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 25 province con peso export di settori MPI* su export manifatturiero&gt;media tra le 37 principali prov. esportatrici nei settori MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Incidenze %. Media nazionale: 29,2%. Province con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40075" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png" alt="US_14012016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Le 28 province in crescita tra le 37 principali esportatrici nei settori MPI*</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I-III trim. 2015. Var. % su stesso periodo del 2014. Media nazionale: 3,8%. Prov. con quota export MPI &gt;=1% (861 milioni di euro) &#8211;  Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat &#8211; * Divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40076" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png" alt="US_14012016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/01/US_14012016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/01/40072/">STUDI &#8211; Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>STUDI - Il made in Italy nei settori di MPI vale il 7,1% del Pil e nei primi 9 mesi del 2015 sale del 3,8%, trainato dalle economie avanzate (+5,4%) - Confartigianato Imprese </title>
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