<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>STUDI - Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti. - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Fri, 16 Oct 2020 15:02:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>STUDI - Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti. - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Confartigianato a Bruxelles celebra 80 anni di storia e di futuro in Italia e in Europa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/confartigianato-a-bruxelles-celebra-80-anni-di-storia-e-di-futuro-in-italia-e-in-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 10:52:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Antonella Sberna]]></category>
		<category><![CDATA[davide galli]]></category>
		<category><![CDATA[marco canaparo]]></category>
		<category><![CDATA[pina picierno]]></category>
		<category><![CDATA[raffaele fitto]]></category>
		<category><![CDATA[SMEunited]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132988</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Settembre 2026·EUROPA Confartigianato a Bruxelles celebra 80 anni di storia e di futuro in Italia e in Europa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-42458 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-costo-lavoro tag-lavoro" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">4 Aprile 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86412" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La comparazione europea sul <strong>costo del lavoro</strong> pubblicata venerdì scorso da Eurostat evidenzia gli effetti della politica di riduzione del cuneo fiscale attuata in Italia. Nel 2015 il <strong>costo orario del lavoro</strong> nell&#8217;Eurozona segna un aumento dell&#8217;1,5%<span id="more-42458"></span> rispetto all&#8217;anno precedente e nell&#8217;Ue a 28 del 2,0%. Solo in due Paesi dell’area a valuta comune si registra una flessione: a Cipro (-1,0%) e in Italia (-0,5%). All&#8217;opposto, tra i maggiori Paesi, si registra un aumento del costo del lavoro in Germania (+2,4%), Francia (+1,1%) e Spagna (+0,3).</p>
<p>In particolare in Italia si assiste ad una marcata discesa (-2,5%) degli <strong>oneri sociali</strong>, in controtendenza rispetto all’aumento registrato nell’Eurozona (+3,8%), e su cui hanno influito le <strong>politiche di riduzione del costo del lavoro e del cuneo fiscale</strong>, finalizzate a ridurre il gap di competitività delle imprese italiane: l’Italia, infatti, è il secondo paese dell’Eurozona dopo la Francia per incidenza degli oneri sociali sul costo del lavoro. Nel dettaglio i provvedimenti di deduzione del costo del lavoro da imponibile IRAP, esonero contributivo temporaneo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato e “bonus di 80 euro” <strong>per il triennio 2015-2017</strong> hanno messo in campo <strong>risorse del bilancio pubblico finalizzate alla riduzione del cuneo fiscale per 53,8 miliardi di euro</strong>, una media di 18,0 miliardi all’anno, equivalente all’1,1% del PIL; tale importo potrebbe aumentare a fronte di un utilizzo dell’esonero contributivo maggiore rispetto alle previsioni.</p>
<p>L’elaborazione dei dati di un recente report dell’Istat sulla competitività dei settori produttivi evidenza che <strong>l’esonero contributivo rappresenta il provvedimento più rilevante per la nuova domanda di lavoro,</strong> giudicato molto o abbastanza importante ai fini dell’assunzione di nuovo personale per più della metà (58,7%) delle imprese che hanno dichiarato un aumento netto di occupazione nel 2015 (dato medio di manifattura e servizi).</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati del mercato del lavoro pubblicati sempre venerdì scorso dall’Istat evidenzia come l&#8217;<strong>occupazione</strong> cresce nel segmento maggiormente interessato dalla riduzione del cuneo fiscale, quello dei dipendenti a tempo indeterminato: a febbraio 2016 l&#8217;occupazione sale dello 0,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una crescita concentrata nel <strong>lavoro dipendente permanente,</strong> in salita del&#8217;1,2% mentre scendono gli occupati <strong>dipendenti a termine</strong> (-3,1%) e gli <strong>indipendenti</strong> (-0,3%).</p>
<p>Nel 2015 il 34,5% delle <strong>assunzioni</strong> previste dalle imprese &#8211; stagionali e non stagionali &#8211; viene effettuato <strong>con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti</strong>; la quota di assunzioni con contratto a tempo indeterminato è più alta nel settore delle costruzioni (46,5%), seguita del manifatturiero (43,9%) e dai servizi (30,6%); per le piccole imprese la quota di contratti a tempo indeterminato è mediamente del 33,7%.</p>
<p>Secondo gli ultimi dati disponibili nelle <strong>micro e piccole imprese fino a 20 addetti</strong> lavorano 4.360.617 dipendenti, pari al 40,0% dei dipendenti delle imprese italiane, con un <strong>costo del lavoro</strong> complessivo di 117.707 milioni di euro, di cui 85.158 milioni di retribuzioni lorde e 32.549 milioni di oneri sociali. Nelle <strong>imprese artigiane</strong> &#8211; di cui 450.342 con dipendenti interessate dall&#8217;<a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41687/">avvio del tavolo della riforma contrattuale dell’artigianato</a> &#8211; lavorano 1.315.992 dipendenti, il 30,2% di quelli impiegati nelle MPI e l’11,3% del totale dei dipendenti. Nell’artigianato il lavoro dipendente rappresenta il 46,6% dell’occupazione totale delle imprese artigiane. La regione con il maggiore peso dell&#8217;occupazione dipendente sono il <strong>Trentino Alto Adige</strong> con il 55,5%, seguito da <strong>Veneto</strong> con il 51,7%, <strong>Marche</strong> con 50,8%, <strong>Umbria</strong> con 49,8% e <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 49,4%.</p>
<p>Le province con la maggiore incidenza dell’occupazione dipendente nell’artigianato sono <strong>Bolzano</strong> con il 60,3%, seguito da <strong>Vicenza</strong> con 55,6%, <strong>Prato</strong> con 54,6%, <strong>Fermo</strong> con 53,1%, <strong>Padova</strong> con 53,0%, <strong>Ancona</strong> con 52,2%, <strong>Arezzo</strong> con 52,1%, <strong>Treviso</strong> con 52,0%, <strong>Belluno</strong> con 51,8% e <strong>Rovigo</strong> con 51,3% Nell’<strong>Appendice statistica</strong> il quadro completo delle imprese artigiane con dipendenti, dipendenti e l’incidenza dei dipendenti sugli addetti dell’artigianato per regione e provincia. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: line-through;"> </span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % 2015 rispetto 2014 – intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42463" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png" alt="us_04042016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza oneri sociali sul costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2015– % sul costo del lavoro intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42464" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png" alt="us_04042016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Ruolo dei recenti provvedimenti nella decisione delle imprese di aumentare l&#8217;occupazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(% Molto e abbastanza importante; imprese con aumento netto occupazione tra gen.-nov. 2015; media ponderata con imprese con dipendenti che assumono &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat e Unioncamere-Ministero del Lavoro)</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42465" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png" alt="us_04042016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica occupazione per posizione professionale negli ultimi dodici mesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dati non destagionalizzati (migliaia di unità) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42466" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png" alt="us_04042016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42467" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png" alt="us_04042016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato: prime 20 province</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42468" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png" alt="us_04042016_6" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Piccole imprese protagoniste dell&#8217;internazionalizzazione, Confartigianato al Forum PMI Italia &#8211; America Latina di Buenos Aires</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/piccole-imprese-protagoniste-dellinternazionalizzazione-confartigianato-al-forum-pmi-italia-america-latina-di-buenos-aires/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 15:20:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[buenos aires]]></category>
		<category><![CDATA[forum PMI Italia - America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[IILA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132968</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Settembre 2026·MERCATI ESTERI Piccole imprese protagoniste dell&#8217;internazionalizzazione, Confartigianato al Forum PMI Italia &#8211; America Latina di Buenos Aires [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-42458 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-costo-lavoro tag-lavoro" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">4 Aprile 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86412" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La comparazione europea sul <strong>costo del lavoro</strong> pubblicata venerdì scorso da Eurostat evidenzia gli effetti della politica di riduzione del cuneo fiscale attuata in Italia. Nel 2015 il <strong>costo orario del lavoro</strong> nell&#8217;Eurozona segna un aumento dell&#8217;1,5%<span id="more-42458"></span> rispetto all&#8217;anno precedente e nell&#8217;Ue a 28 del 2,0%. Solo in due Paesi dell’area a valuta comune si registra una flessione: a Cipro (-1,0%) e in Italia (-0,5%). All&#8217;opposto, tra i maggiori Paesi, si registra un aumento del costo del lavoro in Germania (+2,4%), Francia (+1,1%) e Spagna (+0,3).</p>
<p>In particolare in Italia si assiste ad una marcata discesa (-2,5%) degli <strong>oneri sociali</strong>, in controtendenza rispetto all’aumento registrato nell’Eurozona (+3,8%), e su cui hanno influito le <strong>politiche di riduzione del costo del lavoro e del cuneo fiscale</strong>, finalizzate a ridurre il gap di competitività delle imprese italiane: l’Italia, infatti, è il secondo paese dell’Eurozona dopo la Francia per incidenza degli oneri sociali sul costo del lavoro. Nel dettaglio i provvedimenti di deduzione del costo del lavoro da imponibile IRAP, esonero contributivo temporaneo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato e “bonus di 80 euro” <strong>per il triennio 2015-2017</strong> hanno messo in campo <strong>risorse del bilancio pubblico finalizzate alla riduzione del cuneo fiscale per 53,8 miliardi di euro</strong>, una media di 18,0 miliardi all’anno, equivalente all’1,1% del PIL; tale importo potrebbe aumentare a fronte di un utilizzo dell’esonero contributivo maggiore rispetto alle previsioni.</p>
<p>L’elaborazione dei dati di un recente report dell’Istat sulla competitività dei settori produttivi evidenza che <strong>l’esonero contributivo rappresenta il provvedimento più rilevante per la nuova domanda di lavoro,</strong> giudicato molto o abbastanza importante ai fini dell’assunzione di nuovo personale per più della metà (58,7%) delle imprese che hanno dichiarato un aumento netto di occupazione nel 2015 (dato medio di manifattura e servizi).</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati del mercato del lavoro pubblicati sempre venerdì scorso dall’Istat evidenzia come l&#8217;<strong>occupazione</strong> cresce nel segmento maggiormente interessato dalla riduzione del cuneo fiscale, quello dei dipendenti a tempo indeterminato: a febbraio 2016 l&#8217;occupazione sale dello 0,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una crescita concentrata nel <strong>lavoro dipendente permanente,</strong> in salita del&#8217;1,2% mentre scendono gli occupati <strong>dipendenti a termine</strong> (-3,1%) e gli <strong>indipendenti</strong> (-0,3%).</p>
<p>Nel 2015 il 34,5% delle <strong>assunzioni</strong> previste dalle imprese &#8211; stagionali e non stagionali &#8211; viene effettuato <strong>con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti</strong>; la quota di assunzioni con contratto a tempo indeterminato è più alta nel settore delle costruzioni (46,5%), seguita del manifatturiero (43,9%) e dai servizi (30,6%); per le piccole imprese la quota di contratti a tempo indeterminato è mediamente del 33,7%.</p>
<p>Secondo gli ultimi dati disponibili nelle <strong>micro e piccole imprese fino a 20 addetti</strong> lavorano 4.360.617 dipendenti, pari al 40,0% dei dipendenti delle imprese italiane, con un <strong>costo del lavoro</strong> complessivo di 117.707 milioni di euro, di cui 85.158 milioni di retribuzioni lorde e 32.549 milioni di oneri sociali. Nelle <strong>imprese artigiane</strong> &#8211; di cui 450.342 con dipendenti interessate dall&#8217;<a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41687/">avvio del tavolo della riforma contrattuale dell’artigianato</a> &#8211; lavorano 1.315.992 dipendenti, il 30,2% di quelli impiegati nelle MPI e l’11,3% del totale dei dipendenti. Nell’artigianato il lavoro dipendente rappresenta il 46,6% dell’occupazione totale delle imprese artigiane. La regione con il maggiore peso dell&#8217;occupazione dipendente sono il <strong>Trentino Alto Adige</strong> con il 55,5%, seguito da <strong>Veneto</strong> con il 51,7%, <strong>Marche</strong> con 50,8%, <strong>Umbria</strong> con 49,8% e <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 49,4%.</p>
<p>Le province con la maggiore incidenza dell’occupazione dipendente nell’artigianato sono <strong>Bolzano</strong> con il 60,3%, seguito da <strong>Vicenza</strong> con 55,6%, <strong>Prato</strong> con 54,6%, <strong>Fermo</strong> con 53,1%, <strong>Padova</strong> con 53,0%, <strong>Ancona</strong> con 52,2%, <strong>Arezzo</strong> con 52,1%, <strong>Treviso</strong> con 52,0%, <strong>Belluno</strong> con 51,8% e <strong>Rovigo</strong> con 51,3% Nell’<strong>Appendice statistica</strong> il quadro completo delle imprese artigiane con dipendenti, dipendenti e l’incidenza dei dipendenti sugli addetti dell’artigianato per regione e provincia. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: line-through;"> </span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % 2015 rispetto 2014 – intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42463" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png" alt="us_04042016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza oneri sociali sul costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2015– % sul costo del lavoro intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42464" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png" alt="us_04042016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Ruolo dei recenti provvedimenti nella decisione delle imprese di aumentare l&#8217;occupazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(% Molto e abbastanza importante; imprese con aumento netto occupazione tra gen.-nov. 2015; media ponderata con imprese con dipendenti che assumono &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat e Unioncamere-Ministero del Lavoro)</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42465" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png" alt="us_04042016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica occupazione per posizione professionale negli ultimi dodici mesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dati non destagionalizzati (migliaia di unità) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42466" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png" alt="us_04042016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42467" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png" alt="us_04042016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato: prime 20 province</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42468" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png" alt="us_04042016_6" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pagamenti digitali, nel 2025 con le carte transati su POS e da remoto 505 miliardi di euro, con 392 transazioni al secondo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/pagamenti-digitali-nel-2025-con-le-carte-transati-su-pos-e-da-remoto-505-miliardi-di-euro-con-392-transazioni-al-secondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 14:05:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[pagamenti digitali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132978</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Settembre 2026·PAGAMENTI Pagamenti digitali, nel 2025 con le carte transati su POS e da remoto 505 miliardi di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-42458 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-costo-lavoro tag-lavoro" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">4 Aprile 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86412" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La comparazione europea sul <strong>costo del lavoro</strong> pubblicata venerdì scorso da Eurostat evidenzia gli effetti della politica di riduzione del cuneo fiscale attuata in Italia. Nel 2015 il <strong>costo orario del lavoro</strong> nell&#8217;Eurozona segna un aumento dell&#8217;1,5%<span id="more-42458"></span> rispetto all&#8217;anno precedente e nell&#8217;Ue a 28 del 2,0%. Solo in due Paesi dell’area a valuta comune si registra una flessione: a Cipro (-1,0%) e in Italia (-0,5%). All&#8217;opposto, tra i maggiori Paesi, si registra un aumento del costo del lavoro in Germania (+2,4%), Francia (+1,1%) e Spagna (+0,3).</p>
<p>In particolare in Italia si assiste ad una marcata discesa (-2,5%) degli <strong>oneri sociali</strong>, in controtendenza rispetto all’aumento registrato nell’Eurozona (+3,8%), e su cui hanno influito le <strong>politiche di riduzione del costo del lavoro e del cuneo fiscale</strong>, finalizzate a ridurre il gap di competitività delle imprese italiane: l’Italia, infatti, è il secondo paese dell’Eurozona dopo la Francia per incidenza degli oneri sociali sul costo del lavoro. Nel dettaglio i provvedimenti di deduzione del costo del lavoro da imponibile IRAP, esonero contributivo temporaneo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato e “bonus di 80 euro” <strong>per il triennio 2015-2017</strong> hanno messo in campo <strong>risorse del bilancio pubblico finalizzate alla riduzione del cuneo fiscale per 53,8 miliardi di euro</strong>, una media di 18,0 miliardi all’anno, equivalente all’1,1% del PIL; tale importo potrebbe aumentare a fronte di un utilizzo dell’esonero contributivo maggiore rispetto alle previsioni.</p>
<p>L’elaborazione dei dati di un recente report dell’Istat sulla competitività dei settori produttivi evidenza che <strong>l’esonero contributivo rappresenta il provvedimento più rilevante per la nuova domanda di lavoro,</strong> giudicato molto o abbastanza importante ai fini dell’assunzione di nuovo personale per più della metà (58,7%) delle imprese che hanno dichiarato un aumento netto di occupazione nel 2015 (dato medio di manifattura e servizi).</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati del mercato del lavoro pubblicati sempre venerdì scorso dall’Istat evidenzia come l&#8217;<strong>occupazione</strong> cresce nel segmento maggiormente interessato dalla riduzione del cuneo fiscale, quello dei dipendenti a tempo indeterminato: a febbraio 2016 l&#8217;occupazione sale dello 0,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una crescita concentrata nel <strong>lavoro dipendente permanente,</strong> in salita del&#8217;1,2% mentre scendono gli occupati <strong>dipendenti a termine</strong> (-3,1%) e gli <strong>indipendenti</strong> (-0,3%).</p>
<p>Nel 2015 il 34,5% delle <strong>assunzioni</strong> previste dalle imprese &#8211; stagionali e non stagionali &#8211; viene effettuato <strong>con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti</strong>; la quota di assunzioni con contratto a tempo indeterminato è più alta nel settore delle costruzioni (46,5%), seguita del manifatturiero (43,9%) e dai servizi (30,6%); per le piccole imprese la quota di contratti a tempo indeterminato è mediamente del 33,7%.</p>
<p>Secondo gli ultimi dati disponibili nelle <strong>micro e piccole imprese fino a 20 addetti</strong> lavorano 4.360.617 dipendenti, pari al 40,0% dei dipendenti delle imprese italiane, con un <strong>costo del lavoro</strong> complessivo di 117.707 milioni di euro, di cui 85.158 milioni di retribuzioni lorde e 32.549 milioni di oneri sociali. Nelle <strong>imprese artigiane</strong> &#8211; di cui 450.342 con dipendenti interessate dall&#8217;<a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41687/">avvio del tavolo della riforma contrattuale dell’artigianato</a> &#8211; lavorano 1.315.992 dipendenti, il 30,2% di quelli impiegati nelle MPI e l’11,3% del totale dei dipendenti. Nell’artigianato il lavoro dipendente rappresenta il 46,6% dell’occupazione totale delle imprese artigiane. La regione con il maggiore peso dell&#8217;occupazione dipendente sono il <strong>Trentino Alto Adige</strong> con il 55,5%, seguito da <strong>Veneto</strong> con il 51,7%, <strong>Marche</strong> con 50,8%, <strong>Umbria</strong> con 49,8% e <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 49,4%.</p>
<p>Le province con la maggiore incidenza dell’occupazione dipendente nell’artigianato sono <strong>Bolzano</strong> con il 60,3%, seguito da <strong>Vicenza</strong> con 55,6%, <strong>Prato</strong> con 54,6%, <strong>Fermo</strong> con 53,1%, <strong>Padova</strong> con 53,0%, <strong>Ancona</strong> con 52,2%, <strong>Arezzo</strong> con 52,1%, <strong>Treviso</strong> con 52,0%, <strong>Belluno</strong> con 51,8% e <strong>Rovigo</strong> con 51,3% Nell’<strong>Appendice statistica</strong> il quadro completo delle imprese artigiane con dipendenti, dipendenti e l’incidenza dei dipendenti sugli addetti dell’artigianato per regione e provincia. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: line-through;"> </span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % 2015 rispetto 2014 – intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42463" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png" alt="us_04042016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza oneri sociali sul costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2015– % sul costo del lavoro intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42464" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png" alt="us_04042016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Ruolo dei recenti provvedimenti nella decisione delle imprese di aumentare l&#8217;occupazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(% Molto e abbastanza importante; imprese con aumento netto occupazione tra gen.-nov. 2015; media ponderata con imprese con dipendenti che assumono &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat e Unioncamere-Ministero del Lavoro)</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42465" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png" alt="us_04042016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica occupazione per posizione professionale negli ultimi dodici mesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dati non destagionalizzati (migliaia di unità) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42466" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png" alt="us_04042016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42467" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png" alt="us_04042016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato: prime 20 province</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42468" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png" alt="us_04042016_6" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli su rialzo tassi Bce: “Con nuova stretta sul credito a rischio investimenti Mpi”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/granelli-su-rialzo-tassi-bce-con-nuova-stretta-sul-credito-a-rischio-investimenti-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 12:58:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
		<category><![CDATA[tacci bce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132970</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Settembre 2026·CREDITO Granelli su rialzo tassi Bce: “Con nuova stretta sul credito a rischio investimenti Mpi” «Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-42458 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-costo-lavoro tag-lavoro" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">4 Aprile 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86412" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La comparazione europea sul <strong>costo del lavoro</strong> pubblicata venerdì scorso da Eurostat evidenzia gli effetti della politica di riduzione del cuneo fiscale attuata in Italia. Nel 2015 il <strong>costo orario del lavoro</strong> nell&#8217;Eurozona segna un aumento dell&#8217;1,5%<span id="more-42458"></span> rispetto all&#8217;anno precedente e nell&#8217;Ue a 28 del 2,0%. Solo in due Paesi dell’area a valuta comune si registra una flessione: a Cipro (-1,0%) e in Italia (-0,5%). All&#8217;opposto, tra i maggiori Paesi, si registra un aumento del costo del lavoro in Germania (+2,4%), Francia (+1,1%) e Spagna (+0,3).</p>
<p>In particolare in Italia si assiste ad una marcata discesa (-2,5%) degli <strong>oneri sociali</strong>, in controtendenza rispetto all’aumento registrato nell’Eurozona (+3,8%), e su cui hanno influito le <strong>politiche di riduzione del costo del lavoro e del cuneo fiscale</strong>, finalizzate a ridurre il gap di competitività delle imprese italiane: l’Italia, infatti, è il secondo paese dell’Eurozona dopo la Francia per incidenza degli oneri sociali sul costo del lavoro. Nel dettaglio i provvedimenti di deduzione del costo del lavoro da imponibile IRAP, esonero contributivo temporaneo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato e “bonus di 80 euro” <strong>per il triennio 2015-2017</strong> hanno messo in campo <strong>risorse del bilancio pubblico finalizzate alla riduzione del cuneo fiscale per 53,8 miliardi di euro</strong>, una media di 18,0 miliardi all’anno, equivalente all’1,1% del PIL; tale importo potrebbe aumentare a fronte di un utilizzo dell’esonero contributivo maggiore rispetto alle previsioni.</p>
<p>L’elaborazione dei dati di un recente report dell’Istat sulla competitività dei settori produttivi evidenza che <strong>l’esonero contributivo rappresenta il provvedimento più rilevante per la nuova domanda di lavoro,</strong> giudicato molto o abbastanza importante ai fini dell’assunzione di nuovo personale per più della metà (58,7%) delle imprese che hanno dichiarato un aumento netto di occupazione nel 2015 (dato medio di manifattura e servizi).</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati del mercato del lavoro pubblicati sempre venerdì scorso dall’Istat evidenzia come l&#8217;<strong>occupazione</strong> cresce nel segmento maggiormente interessato dalla riduzione del cuneo fiscale, quello dei dipendenti a tempo indeterminato: a febbraio 2016 l&#8217;occupazione sale dello 0,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una crescita concentrata nel <strong>lavoro dipendente permanente,</strong> in salita del&#8217;1,2% mentre scendono gli occupati <strong>dipendenti a termine</strong> (-3,1%) e gli <strong>indipendenti</strong> (-0,3%).</p>
<p>Nel 2015 il 34,5% delle <strong>assunzioni</strong> previste dalle imprese &#8211; stagionali e non stagionali &#8211; viene effettuato <strong>con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti</strong>; la quota di assunzioni con contratto a tempo indeterminato è più alta nel settore delle costruzioni (46,5%), seguita del manifatturiero (43,9%) e dai servizi (30,6%); per le piccole imprese la quota di contratti a tempo indeterminato è mediamente del 33,7%.</p>
<p>Secondo gli ultimi dati disponibili nelle <strong>micro e piccole imprese fino a 20 addetti</strong> lavorano 4.360.617 dipendenti, pari al 40,0% dei dipendenti delle imprese italiane, con un <strong>costo del lavoro</strong> complessivo di 117.707 milioni di euro, di cui 85.158 milioni di retribuzioni lorde e 32.549 milioni di oneri sociali. Nelle <strong>imprese artigiane</strong> &#8211; di cui 450.342 con dipendenti interessate dall&#8217;<a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41687/">avvio del tavolo della riforma contrattuale dell’artigianato</a> &#8211; lavorano 1.315.992 dipendenti, il 30,2% di quelli impiegati nelle MPI e l’11,3% del totale dei dipendenti. Nell’artigianato il lavoro dipendente rappresenta il 46,6% dell’occupazione totale delle imprese artigiane. La regione con il maggiore peso dell&#8217;occupazione dipendente sono il <strong>Trentino Alto Adige</strong> con il 55,5%, seguito da <strong>Veneto</strong> con il 51,7%, <strong>Marche</strong> con 50,8%, <strong>Umbria</strong> con 49,8% e <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 49,4%.</p>
<p>Le province con la maggiore incidenza dell’occupazione dipendente nell’artigianato sono <strong>Bolzano</strong> con il 60,3%, seguito da <strong>Vicenza</strong> con 55,6%, <strong>Prato</strong> con 54,6%, <strong>Fermo</strong> con 53,1%, <strong>Padova</strong> con 53,0%, <strong>Ancona</strong> con 52,2%, <strong>Arezzo</strong> con 52,1%, <strong>Treviso</strong> con 52,0%, <strong>Belluno</strong> con 51,8% e <strong>Rovigo</strong> con 51,3% Nell’<strong>Appendice statistica</strong> il quadro completo delle imprese artigiane con dipendenti, dipendenti e l’incidenza dei dipendenti sugli addetti dell’artigianato per regione e provincia. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: line-through;"> </span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % 2015 rispetto 2014 – intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42463" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png" alt="us_04042016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza oneri sociali sul costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2015– % sul costo del lavoro intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42464" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png" alt="us_04042016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Ruolo dei recenti provvedimenti nella decisione delle imprese di aumentare l&#8217;occupazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(% Molto e abbastanza importante; imprese con aumento netto occupazione tra gen.-nov. 2015; media ponderata con imprese con dipendenti che assumono &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat e Unioncamere-Ministero del Lavoro)</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42465" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png" alt="us_04042016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica occupazione per posizione professionale negli ultimi dodici mesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dati non destagionalizzati (migliaia di unità) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42466" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png" alt="us_04042016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42467" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png" alt="us_04042016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato: prime 20 province</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42468" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png" alt="us_04042016_6" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Bruxelles il Presidente Granelli incontra la Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/a-bruxelles-il-presidente-granelli-incontra-la-presidente-del-parlamento-europeo-roberta-metsola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 12:18:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[luca crosetto]]></category>
		<category><![CDATA[Roberta Metsola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132946</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Settembre 2026·EUROPA A Bruxelles il Presidente Granelli incontra la Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola Ruolo delle micro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-42458 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-costo-lavoro tag-lavoro" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">4 Aprile 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86412" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La comparazione europea sul <strong>costo del lavoro</strong> pubblicata venerdì scorso da Eurostat evidenzia gli effetti della politica di riduzione del cuneo fiscale attuata in Italia. Nel 2015 il <strong>costo orario del lavoro</strong> nell&#8217;Eurozona segna un aumento dell&#8217;1,5%<span id="more-42458"></span> rispetto all&#8217;anno precedente e nell&#8217;Ue a 28 del 2,0%. Solo in due Paesi dell’area a valuta comune si registra una flessione: a Cipro (-1,0%) e in Italia (-0,5%). All&#8217;opposto, tra i maggiori Paesi, si registra un aumento del costo del lavoro in Germania (+2,4%), Francia (+1,1%) e Spagna (+0,3).</p>
<p>In particolare in Italia si assiste ad una marcata discesa (-2,5%) degli <strong>oneri sociali</strong>, in controtendenza rispetto all’aumento registrato nell’Eurozona (+3,8%), e su cui hanno influito le <strong>politiche di riduzione del costo del lavoro e del cuneo fiscale</strong>, finalizzate a ridurre il gap di competitività delle imprese italiane: l’Italia, infatti, è il secondo paese dell’Eurozona dopo la Francia per incidenza degli oneri sociali sul costo del lavoro. Nel dettaglio i provvedimenti di deduzione del costo del lavoro da imponibile IRAP, esonero contributivo temporaneo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato e “bonus di 80 euro” <strong>per il triennio 2015-2017</strong> hanno messo in campo <strong>risorse del bilancio pubblico finalizzate alla riduzione del cuneo fiscale per 53,8 miliardi di euro</strong>, una media di 18,0 miliardi all’anno, equivalente all’1,1% del PIL; tale importo potrebbe aumentare a fronte di un utilizzo dell’esonero contributivo maggiore rispetto alle previsioni.</p>
<p>L’elaborazione dei dati di un recente report dell’Istat sulla competitività dei settori produttivi evidenza che <strong>l’esonero contributivo rappresenta il provvedimento più rilevante per la nuova domanda di lavoro,</strong> giudicato molto o abbastanza importante ai fini dell’assunzione di nuovo personale per più della metà (58,7%) delle imprese che hanno dichiarato un aumento netto di occupazione nel 2015 (dato medio di manifattura e servizi).</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati del mercato del lavoro pubblicati sempre venerdì scorso dall’Istat evidenzia come l&#8217;<strong>occupazione</strong> cresce nel segmento maggiormente interessato dalla riduzione del cuneo fiscale, quello dei dipendenti a tempo indeterminato: a febbraio 2016 l&#8217;occupazione sale dello 0,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una crescita concentrata nel <strong>lavoro dipendente permanente,</strong> in salita del&#8217;1,2% mentre scendono gli occupati <strong>dipendenti a termine</strong> (-3,1%) e gli <strong>indipendenti</strong> (-0,3%).</p>
<p>Nel 2015 il 34,5% delle <strong>assunzioni</strong> previste dalle imprese &#8211; stagionali e non stagionali &#8211; viene effettuato <strong>con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti</strong>; la quota di assunzioni con contratto a tempo indeterminato è più alta nel settore delle costruzioni (46,5%), seguita del manifatturiero (43,9%) e dai servizi (30,6%); per le piccole imprese la quota di contratti a tempo indeterminato è mediamente del 33,7%.</p>
<p>Secondo gli ultimi dati disponibili nelle <strong>micro e piccole imprese fino a 20 addetti</strong> lavorano 4.360.617 dipendenti, pari al 40,0% dei dipendenti delle imprese italiane, con un <strong>costo del lavoro</strong> complessivo di 117.707 milioni di euro, di cui 85.158 milioni di retribuzioni lorde e 32.549 milioni di oneri sociali. Nelle <strong>imprese artigiane</strong> &#8211; di cui 450.342 con dipendenti interessate dall&#8217;<a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41687/">avvio del tavolo della riforma contrattuale dell’artigianato</a> &#8211; lavorano 1.315.992 dipendenti, il 30,2% di quelli impiegati nelle MPI e l’11,3% del totale dei dipendenti. Nell’artigianato il lavoro dipendente rappresenta il 46,6% dell’occupazione totale delle imprese artigiane. La regione con il maggiore peso dell&#8217;occupazione dipendente sono il <strong>Trentino Alto Adige</strong> con il 55,5%, seguito da <strong>Veneto</strong> con il 51,7%, <strong>Marche</strong> con 50,8%, <strong>Umbria</strong> con 49,8% e <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 49,4%.</p>
<p>Le province con la maggiore incidenza dell’occupazione dipendente nell’artigianato sono <strong>Bolzano</strong> con il 60,3%, seguito da <strong>Vicenza</strong> con 55,6%, <strong>Prato</strong> con 54,6%, <strong>Fermo</strong> con 53,1%, <strong>Padova</strong> con 53,0%, <strong>Ancona</strong> con 52,2%, <strong>Arezzo</strong> con 52,1%, <strong>Treviso</strong> con 52,0%, <strong>Belluno</strong> con 51,8% e <strong>Rovigo</strong> con 51,3% Nell’<strong>Appendice statistica</strong> il quadro completo delle imprese artigiane con dipendenti, dipendenti e l’incidenza dei dipendenti sugli addetti dell’artigianato per regione e provincia. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: line-through;"> </span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % 2015 rispetto 2014 – intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42463" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png" alt="us_04042016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza oneri sociali sul costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2015– % sul costo del lavoro intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42464" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png" alt="us_04042016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Ruolo dei recenti provvedimenti nella decisione delle imprese di aumentare l&#8217;occupazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(% Molto e abbastanza importante; imprese con aumento netto occupazione tra gen.-nov. 2015; media ponderata con imprese con dipendenti che assumono &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat e Unioncamere-Ministero del Lavoro)</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42465" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png" alt="us_04042016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica occupazione per posizione professionale negli ultimi dodici mesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dati non destagionalizzati (migliaia di unità) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42466" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png" alt="us_04042016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42467" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png" alt="us_04042016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato: prime 20 province</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42468" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png" alt="us_04042016_6" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ex Ilva: positiva l’attenzione del Governo. Ora confronto reale e risposte concrete</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/ex-ilva-positiva-lattenzione-del-governo-ora-confronto-reale-e-risposte-concrete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 19:17:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ex ilva]]></category>
		<category><![CDATA[ilva]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132940</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 8 Settembre 2026·EX ILVA Ex Ilva: positiva l’attenzione del Governo. Ora confronto reale e risposte concrete Confartigianato, CNA [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-42458 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-costo-lavoro tag-lavoro" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">4 Aprile 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86412" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La comparazione europea sul <strong>costo del lavoro</strong> pubblicata venerdì scorso da Eurostat evidenzia gli effetti della politica di riduzione del cuneo fiscale attuata in Italia. Nel 2015 il <strong>costo orario del lavoro</strong> nell&#8217;Eurozona segna un aumento dell&#8217;1,5%<span id="more-42458"></span> rispetto all&#8217;anno precedente e nell&#8217;Ue a 28 del 2,0%. Solo in due Paesi dell’area a valuta comune si registra una flessione: a Cipro (-1,0%) e in Italia (-0,5%). All&#8217;opposto, tra i maggiori Paesi, si registra un aumento del costo del lavoro in Germania (+2,4%), Francia (+1,1%) e Spagna (+0,3).</p>
<p>In particolare in Italia si assiste ad una marcata discesa (-2,5%) degli <strong>oneri sociali</strong>, in controtendenza rispetto all’aumento registrato nell’Eurozona (+3,8%), e su cui hanno influito le <strong>politiche di riduzione del costo del lavoro e del cuneo fiscale</strong>, finalizzate a ridurre il gap di competitività delle imprese italiane: l’Italia, infatti, è il secondo paese dell’Eurozona dopo la Francia per incidenza degli oneri sociali sul costo del lavoro. Nel dettaglio i provvedimenti di deduzione del costo del lavoro da imponibile IRAP, esonero contributivo temporaneo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato e “bonus di 80 euro” <strong>per il triennio 2015-2017</strong> hanno messo in campo <strong>risorse del bilancio pubblico finalizzate alla riduzione del cuneo fiscale per 53,8 miliardi di euro</strong>, una media di 18,0 miliardi all’anno, equivalente all’1,1% del PIL; tale importo potrebbe aumentare a fronte di un utilizzo dell’esonero contributivo maggiore rispetto alle previsioni.</p>
<p>L’elaborazione dei dati di un recente report dell’Istat sulla competitività dei settori produttivi evidenza che <strong>l’esonero contributivo rappresenta il provvedimento più rilevante per la nuova domanda di lavoro,</strong> giudicato molto o abbastanza importante ai fini dell’assunzione di nuovo personale per più della metà (58,7%) delle imprese che hanno dichiarato un aumento netto di occupazione nel 2015 (dato medio di manifattura e servizi).</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati del mercato del lavoro pubblicati sempre venerdì scorso dall’Istat evidenzia come l&#8217;<strong>occupazione</strong> cresce nel segmento maggiormente interessato dalla riduzione del cuneo fiscale, quello dei dipendenti a tempo indeterminato: a febbraio 2016 l&#8217;occupazione sale dello 0,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una crescita concentrata nel <strong>lavoro dipendente permanente,</strong> in salita del&#8217;1,2% mentre scendono gli occupati <strong>dipendenti a termine</strong> (-3,1%) e gli <strong>indipendenti</strong> (-0,3%).</p>
<p>Nel 2015 il 34,5% delle <strong>assunzioni</strong> previste dalle imprese &#8211; stagionali e non stagionali &#8211; viene effettuato <strong>con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti</strong>; la quota di assunzioni con contratto a tempo indeterminato è più alta nel settore delle costruzioni (46,5%), seguita del manifatturiero (43,9%) e dai servizi (30,6%); per le piccole imprese la quota di contratti a tempo indeterminato è mediamente del 33,7%.</p>
<p>Secondo gli ultimi dati disponibili nelle <strong>micro e piccole imprese fino a 20 addetti</strong> lavorano 4.360.617 dipendenti, pari al 40,0% dei dipendenti delle imprese italiane, con un <strong>costo del lavoro</strong> complessivo di 117.707 milioni di euro, di cui 85.158 milioni di retribuzioni lorde e 32.549 milioni di oneri sociali. Nelle <strong>imprese artigiane</strong> &#8211; di cui 450.342 con dipendenti interessate dall&#8217;<a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41687/">avvio del tavolo della riforma contrattuale dell’artigianato</a> &#8211; lavorano 1.315.992 dipendenti, il 30,2% di quelli impiegati nelle MPI e l’11,3% del totale dei dipendenti. Nell’artigianato il lavoro dipendente rappresenta il 46,6% dell’occupazione totale delle imprese artigiane. La regione con il maggiore peso dell&#8217;occupazione dipendente sono il <strong>Trentino Alto Adige</strong> con il 55,5%, seguito da <strong>Veneto</strong> con il 51,7%, <strong>Marche</strong> con 50,8%, <strong>Umbria</strong> con 49,8% e <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 49,4%.</p>
<p>Le province con la maggiore incidenza dell’occupazione dipendente nell’artigianato sono <strong>Bolzano</strong> con il 60,3%, seguito da <strong>Vicenza</strong> con 55,6%, <strong>Prato</strong> con 54,6%, <strong>Fermo</strong> con 53,1%, <strong>Padova</strong> con 53,0%, <strong>Ancona</strong> con 52,2%, <strong>Arezzo</strong> con 52,1%, <strong>Treviso</strong> con 52,0%, <strong>Belluno</strong> con 51,8% e <strong>Rovigo</strong> con 51,3% Nell’<strong>Appendice statistica</strong> il quadro completo delle imprese artigiane con dipendenti, dipendenti e l’incidenza dei dipendenti sugli addetti dell’artigianato per regione e provincia. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: line-through;"> </span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % 2015 rispetto 2014 – intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42463" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png" alt="us_04042016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza oneri sociali sul costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2015– % sul costo del lavoro intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42464" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png" alt="us_04042016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Ruolo dei recenti provvedimenti nella decisione delle imprese di aumentare l&#8217;occupazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(% Molto e abbastanza importante; imprese con aumento netto occupazione tra gen.-nov. 2015; media ponderata con imprese con dipendenti che assumono &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat e Unioncamere-Ministero del Lavoro)</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42465" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png" alt="us_04042016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica occupazione per posizione professionale negli ultimi dodici mesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dati non destagionalizzati (migliaia di unità) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42466" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png" alt="us_04042016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42467" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png" alt="us_04042016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato: prime 20 province</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42468" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png" alt="us_04042016_6" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A &#8216;Match Point&#8217; Confartigianato entra nelle sfide del futuro</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/a-match-point-confartigianato-entra-nelle-sfide-del-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 15:23:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[match point]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132919</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Settembre 2026·EVENTI A &#8216;Match Point&#8217; Confartigianato entra nelle sfide del futuro Confartigianato vuole stare pienamente ‘dentro’ le grandi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-42458 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-costo-lavoro tag-lavoro" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">4 Aprile 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86412" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La comparazione europea sul <strong>costo del lavoro</strong> pubblicata venerdì scorso da Eurostat evidenzia gli effetti della politica di riduzione del cuneo fiscale attuata in Italia. Nel 2015 il <strong>costo orario del lavoro</strong> nell&#8217;Eurozona segna un aumento dell&#8217;1,5%<span id="more-42458"></span> rispetto all&#8217;anno precedente e nell&#8217;Ue a 28 del 2,0%. Solo in due Paesi dell’area a valuta comune si registra una flessione: a Cipro (-1,0%) e in Italia (-0,5%). All&#8217;opposto, tra i maggiori Paesi, si registra un aumento del costo del lavoro in Germania (+2,4%), Francia (+1,1%) e Spagna (+0,3).</p>
<p>In particolare in Italia si assiste ad una marcata discesa (-2,5%) degli <strong>oneri sociali</strong>, in controtendenza rispetto all’aumento registrato nell’Eurozona (+3,8%), e su cui hanno influito le <strong>politiche di riduzione del costo del lavoro e del cuneo fiscale</strong>, finalizzate a ridurre il gap di competitività delle imprese italiane: l’Italia, infatti, è il secondo paese dell’Eurozona dopo la Francia per incidenza degli oneri sociali sul costo del lavoro. Nel dettaglio i provvedimenti di deduzione del costo del lavoro da imponibile IRAP, esonero contributivo temporaneo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato e “bonus di 80 euro” <strong>per il triennio 2015-2017</strong> hanno messo in campo <strong>risorse del bilancio pubblico finalizzate alla riduzione del cuneo fiscale per 53,8 miliardi di euro</strong>, una media di 18,0 miliardi all’anno, equivalente all’1,1% del PIL; tale importo potrebbe aumentare a fronte di un utilizzo dell’esonero contributivo maggiore rispetto alle previsioni.</p>
<p>L’elaborazione dei dati di un recente report dell’Istat sulla competitività dei settori produttivi evidenza che <strong>l’esonero contributivo rappresenta il provvedimento più rilevante per la nuova domanda di lavoro,</strong> giudicato molto o abbastanza importante ai fini dell’assunzione di nuovo personale per più della metà (58,7%) delle imprese che hanno dichiarato un aumento netto di occupazione nel 2015 (dato medio di manifattura e servizi).</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati del mercato del lavoro pubblicati sempre venerdì scorso dall’Istat evidenzia come l&#8217;<strong>occupazione</strong> cresce nel segmento maggiormente interessato dalla riduzione del cuneo fiscale, quello dei dipendenti a tempo indeterminato: a febbraio 2016 l&#8217;occupazione sale dello 0,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una crescita concentrata nel <strong>lavoro dipendente permanente,</strong> in salita del&#8217;1,2% mentre scendono gli occupati <strong>dipendenti a termine</strong> (-3,1%) e gli <strong>indipendenti</strong> (-0,3%).</p>
<p>Nel 2015 il 34,5% delle <strong>assunzioni</strong> previste dalle imprese &#8211; stagionali e non stagionali &#8211; viene effettuato <strong>con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti</strong>; la quota di assunzioni con contratto a tempo indeterminato è più alta nel settore delle costruzioni (46,5%), seguita del manifatturiero (43,9%) e dai servizi (30,6%); per le piccole imprese la quota di contratti a tempo indeterminato è mediamente del 33,7%.</p>
<p>Secondo gli ultimi dati disponibili nelle <strong>micro e piccole imprese fino a 20 addetti</strong> lavorano 4.360.617 dipendenti, pari al 40,0% dei dipendenti delle imprese italiane, con un <strong>costo del lavoro</strong> complessivo di 117.707 milioni di euro, di cui 85.158 milioni di retribuzioni lorde e 32.549 milioni di oneri sociali. Nelle <strong>imprese artigiane</strong> &#8211; di cui 450.342 con dipendenti interessate dall&#8217;<a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41687/">avvio del tavolo della riforma contrattuale dell’artigianato</a> &#8211; lavorano 1.315.992 dipendenti, il 30,2% di quelli impiegati nelle MPI e l’11,3% del totale dei dipendenti. Nell’artigianato il lavoro dipendente rappresenta il 46,6% dell’occupazione totale delle imprese artigiane. La regione con il maggiore peso dell&#8217;occupazione dipendente sono il <strong>Trentino Alto Adige</strong> con il 55,5%, seguito da <strong>Veneto</strong> con il 51,7%, <strong>Marche</strong> con 50,8%, <strong>Umbria</strong> con 49,8% e <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 49,4%.</p>
<p>Le province con la maggiore incidenza dell’occupazione dipendente nell’artigianato sono <strong>Bolzano</strong> con il 60,3%, seguito da <strong>Vicenza</strong> con 55,6%, <strong>Prato</strong> con 54,6%, <strong>Fermo</strong> con 53,1%, <strong>Padova</strong> con 53,0%, <strong>Ancona</strong> con 52,2%, <strong>Arezzo</strong> con 52,1%, <strong>Treviso</strong> con 52,0%, <strong>Belluno</strong> con 51,8% e <strong>Rovigo</strong> con 51,3% Nell’<strong>Appendice statistica</strong> il quadro completo delle imprese artigiane con dipendenti, dipendenti e l’incidenza dei dipendenti sugli addetti dell’artigianato per regione e provincia. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: line-through;"> </span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % 2015 rispetto 2014 – intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42463" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png" alt="us_04042016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza oneri sociali sul costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2015– % sul costo del lavoro intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42464" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png" alt="us_04042016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Ruolo dei recenti provvedimenti nella decisione delle imprese di aumentare l&#8217;occupazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(% Molto e abbastanza importante; imprese con aumento netto occupazione tra gen.-nov. 2015; media ponderata con imprese con dipendenti che assumono &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat e Unioncamere-Ministero del Lavoro)</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42465" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png" alt="us_04042016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica occupazione per posizione professionale negli ultimi dodici mesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dati non destagionalizzati (migliaia di unità) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42466" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png" alt="us_04042016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42467" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png" alt="us_04042016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato: prime 20 province</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42468" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png" alt="us_04042016_6" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Match Point 2026, la partita del futuro: intelligenza artificiale, forza delle piccole imprese e sfide per l’Europa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/match-point-2026-la-partita-del-futuro-intelligenza-artificiale-forza-delle-piccole-imprese-e-sfide-per-leuropa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 13:09:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[match point]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132911</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Settembre 2026·EVENTI Match Point 2026, la partita del futuro: intelligenza artificiale, forza delle piccole imprese e sfide per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-42458 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-costo-lavoro tag-lavoro" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">4 Aprile 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86412" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La comparazione europea sul <strong>costo del lavoro</strong> pubblicata venerdì scorso da Eurostat evidenzia gli effetti della politica di riduzione del cuneo fiscale attuata in Italia. Nel 2015 il <strong>costo orario del lavoro</strong> nell&#8217;Eurozona segna un aumento dell&#8217;1,5%<span id="more-42458"></span> rispetto all&#8217;anno precedente e nell&#8217;Ue a 28 del 2,0%. Solo in due Paesi dell’area a valuta comune si registra una flessione: a Cipro (-1,0%) e in Italia (-0,5%). All&#8217;opposto, tra i maggiori Paesi, si registra un aumento del costo del lavoro in Germania (+2,4%), Francia (+1,1%) e Spagna (+0,3).</p>
<p>In particolare in Italia si assiste ad una marcata discesa (-2,5%) degli <strong>oneri sociali</strong>, in controtendenza rispetto all’aumento registrato nell’Eurozona (+3,8%), e su cui hanno influito le <strong>politiche di riduzione del costo del lavoro e del cuneo fiscale</strong>, finalizzate a ridurre il gap di competitività delle imprese italiane: l’Italia, infatti, è il secondo paese dell’Eurozona dopo la Francia per incidenza degli oneri sociali sul costo del lavoro. Nel dettaglio i provvedimenti di deduzione del costo del lavoro da imponibile IRAP, esonero contributivo temporaneo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato e “bonus di 80 euro” <strong>per il triennio 2015-2017</strong> hanno messo in campo <strong>risorse del bilancio pubblico finalizzate alla riduzione del cuneo fiscale per 53,8 miliardi di euro</strong>, una media di 18,0 miliardi all’anno, equivalente all’1,1% del PIL; tale importo potrebbe aumentare a fronte di un utilizzo dell’esonero contributivo maggiore rispetto alle previsioni.</p>
<p>L’elaborazione dei dati di un recente report dell’Istat sulla competitività dei settori produttivi evidenza che <strong>l’esonero contributivo rappresenta il provvedimento più rilevante per la nuova domanda di lavoro,</strong> giudicato molto o abbastanza importante ai fini dell’assunzione di nuovo personale per più della metà (58,7%) delle imprese che hanno dichiarato un aumento netto di occupazione nel 2015 (dato medio di manifattura e servizi).</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati del mercato del lavoro pubblicati sempre venerdì scorso dall’Istat evidenzia come l&#8217;<strong>occupazione</strong> cresce nel segmento maggiormente interessato dalla riduzione del cuneo fiscale, quello dei dipendenti a tempo indeterminato: a febbraio 2016 l&#8217;occupazione sale dello 0,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una crescita concentrata nel <strong>lavoro dipendente permanente,</strong> in salita del&#8217;1,2% mentre scendono gli occupati <strong>dipendenti a termine</strong> (-3,1%) e gli <strong>indipendenti</strong> (-0,3%).</p>
<p>Nel 2015 il 34,5% delle <strong>assunzioni</strong> previste dalle imprese &#8211; stagionali e non stagionali &#8211; viene effettuato <strong>con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti</strong>; la quota di assunzioni con contratto a tempo indeterminato è più alta nel settore delle costruzioni (46,5%), seguita del manifatturiero (43,9%) e dai servizi (30,6%); per le piccole imprese la quota di contratti a tempo indeterminato è mediamente del 33,7%.</p>
<p>Secondo gli ultimi dati disponibili nelle <strong>micro e piccole imprese fino a 20 addetti</strong> lavorano 4.360.617 dipendenti, pari al 40,0% dei dipendenti delle imprese italiane, con un <strong>costo del lavoro</strong> complessivo di 117.707 milioni di euro, di cui 85.158 milioni di retribuzioni lorde e 32.549 milioni di oneri sociali. Nelle <strong>imprese artigiane</strong> &#8211; di cui 450.342 con dipendenti interessate dall&#8217;<a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41687/">avvio del tavolo della riforma contrattuale dell’artigianato</a> &#8211; lavorano 1.315.992 dipendenti, il 30,2% di quelli impiegati nelle MPI e l’11,3% del totale dei dipendenti. Nell’artigianato il lavoro dipendente rappresenta il 46,6% dell’occupazione totale delle imprese artigiane. La regione con il maggiore peso dell&#8217;occupazione dipendente sono il <strong>Trentino Alto Adige</strong> con il 55,5%, seguito da <strong>Veneto</strong> con il 51,7%, <strong>Marche</strong> con 50,8%, <strong>Umbria</strong> con 49,8% e <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 49,4%.</p>
<p>Le province con la maggiore incidenza dell’occupazione dipendente nell’artigianato sono <strong>Bolzano</strong> con il 60,3%, seguito da <strong>Vicenza</strong> con 55,6%, <strong>Prato</strong> con 54,6%, <strong>Fermo</strong> con 53,1%, <strong>Padova</strong> con 53,0%, <strong>Ancona</strong> con 52,2%, <strong>Arezzo</strong> con 52,1%, <strong>Treviso</strong> con 52,0%, <strong>Belluno</strong> con 51,8% e <strong>Rovigo</strong> con 51,3% Nell’<strong>Appendice statistica</strong> il quadro completo delle imprese artigiane con dipendenti, dipendenti e l’incidenza dei dipendenti sugli addetti dell’artigianato per regione e provincia. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: line-through;"> </span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % 2015 rispetto 2014 – intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42463" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png" alt="us_04042016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza oneri sociali sul costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2015– % sul costo del lavoro intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42464" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png" alt="us_04042016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Ruolo dei recenti provvedimenti nella decisione delle imprese di aumentare l&#8217;occupazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(% Molto e abbastanza importante; imprese con aumento netto occupazione tra gen.-nov. 2015; media ponderata con imprese con dipendenti che assumono &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat e Unioncamere-Ministero del Lavoro)</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42465" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png" alt="us_04042016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica occupazione per posizione professionale negli ultimi dodici mesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dati non destagionalizzati (migliaia di unità) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42466" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png" alt="us_04042016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42467" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png" alt="us_04042016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato: prime 20 province</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42468" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png" alt="us_04042016_6" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“Trame di rinascita”: ad Amalfi la moda Made in Italy diventa strumento di emancipazione e riscatto per le donne</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/trame-di-rinascita-ad-amalfi-la-moda-made-in-italy-diventa-strumento-di-emancipazione-e-riscatto-per-le-donne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Sep 2026 08:50:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[amalfi]]></category>
		<category><![CDATA[donne impresa]]></category>
		<category><![CDATA[premio trame di rinascita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132896</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Settembre 2026·DONNE IMPRESA “Trame di rinascita”: ad Amalfi la moda Made in Italy diventa strumento di emancipazione e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-42458 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-costo-lavoro tag-lavoro" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">4 Aprile 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86412" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La comparazione europea sul <strong>costo del lavoro</strong> pubblicata venerdì scorso da Eurostat evidenzia gli effetti della politica di riduzione del cuneo fiscale attuata in Italia. Nel 2015 il <strong>costo orario del lavoro</strong> nell&#8217;Eurozona segna un aumento dell&#8217;1,5%<span id="more-42458"></span> rispetto all&#8217;anno precedente e nell&#8217;Ue a 28 del 2,0%. Solo in due Paesi dell’area a valuta comune si registra una flessione: a Cipro (-1,0%) e in Italia (-0,5%). All&#8217;opposto, tra i maggiori Paesi, si registra un aumento del costo del lavoro in Germania (+2,4%), Francia (+1,1%) e Spagna (+0,3).</p>
<p>In particolare in Italia si assiste ad una marcata discesa (-2,5%) degli <strong>oneri sociali</strong>, in controtendenza rispetto all’aumento registrato nell’Eurozona (+3,8%), e su cui hanno influito le <strong>politiche di riduzione del costo del lavoro e del cuneo fiscale</strong>, finalizzate a ridurre il gap di competitività delle imprese italiane: l’Italia, infatti, è il secondo paese dell’Eurozona dopo la Francia per incidenza degli oneri sociali sul costo del lavoro. Nel dettaglio i provvedimenti di deduzione del costo del lavoro da imponibile IRAP, esonero contributivo temporaneo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato e “bonus di 80 euro” <strong>per il triennio 2015-2017</strong> hanno messo in campo <strong>risorse del bilancio pubblico finalizzate alla riduzione del cuneo fiscale per 53,8 miliardi di euro</strong>, una media di 18,0 miliardi all’anno, equivalente all’1,1% del PIL; tale importo potrebbe aumentare a fronte di un utilizzo dell’esonero contributivo maggiore rispetto alle previsioni.</p>
<p>L’elaborazione dei dati di un recente report dell’Istat sulla competitività dei settori produttivi evidenza che <strong>l’esonero contributivo rappresenta il provvedimento più rilevante per la nuova domanda di lavoro,</strong> giudicato molto o abbastanza importante ai fini dell’assunzione di nuovo personale per più della metà (58,7%) delle imprese che hanno dichiarato un aumento netto di occupazione nel 2015 (dato medio di manifattura e servizi).</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati del mercato del lavoro pubblicati sempre venerdì scorso dall’Istat evidenzia come l&#8217;<strong>occupazione</strong> cresce nel segmento maggiormente interessato dalla riduzione del cuneo fiscale, quello dei dipendenti a tempo indeterminato: a febbraio 2016 l&#8217;occupazione sale dello 0,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una crescita concentrata nel <strong>lavoro dipendente permanente,</strong> in salita del&#8217;1,2% mentre scendono gli occupati <strong>dipendenti a termine</strong> (-3,1%) e gli <strong>indipendenti</strong> (-0,3%).</p>
<p>Nel 2015 il 34,5% delle <strong>assunzioni</strong> previste dalle imprese &#8211; stagionali e non stagionali &#8211; viene effettuato <strong>con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti</strong>; la quota di assunzioni con contratto a tempo indeterminato è più alta nel settore delle costruzioni (46,5%), seguita del manifatturiero (43,9%) e dai servizi (30,6%); per le piccole imprese la quota di contratti a tempo indeterminato è mediamente del 33,7%.</p>
<p>Secondo gli ultimi dati disponibili nelle <strong>micro e piccole imprese fino a 20 addetti</strong> lavorano 4.360.617 dipendenti, pari al 40,0% dei dipendenti delle imprese italiane, con un <strong>costo del lavoro</strong> complessivo di 117.707 milioni di euro, di cui 85.158 milioni di retribuzioni lorde e 32.549 milioni di oneri sociali. Nelle <strong>imprese artigiane</strong> &#8211; di cui 450.342 con dipendenti interessate dall&#8217;<a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41687/">avvio del tavolo della riforma contrattuale dell’artigianato</a> &#8211; lavorano 1.315.992 dipendenti, il 30,2% di quelli impiegati nelle MPI e l’11,3% del totale dei dipendenti. Nell’artigianato il lavoro dipendente rappresenta il 46,6% dell’occupazione totale delle imprese artigiane. La regione con il maggiore peso dell&#8217;occupazione dipendente sono il <strong>Trentino Alto Adige</strong> con il 55,5%, seguito da <strong>Veneto</strong> con il 51,7%, <strong>Marche</strong> con 50,8%, <strong>Umbria</strong> con 49,8% e <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 49,4%.</p>
<p>Le province con la maggiore incidenza dell’occupazione dipendente nell’artigianato sono <strong>Bolzano</strong> con il 60,3%, seguito da <strong>Vicenza</strong> con 55,6%, <strong>Prato</strong> con 54,6%, <strong>Fermo</strong> con 53,1%, <strong>Padova</strong> con 53,0%, <strong>Ancona</strong> con 52,2%, <strong>Arezzo</strong> con 52,1%, <strong>Treviso</strong> con 52,0%, <strong>Belluno</strong> con 51,8% e <strong>Rovigo</strong> con 51,3% Nell’<strong>Appendice statistica</strong> il quadro completo delle imprese artigiane con dipendenti, dipendenti e l’incidenza dei dipendenti sugli addetti dell’artigianato per regione e provincia. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: line-through;"> </span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % 2015 rispetto 2014 – intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42463" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png" alt="us_04042016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza oneri sociali sul costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2015– % sul costo del lavoro intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42464" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png" alt="us_04042016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Ruolo dei recenti provvedimenti nella decisione delle imprese di aumentare l&#8217;occupazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(% Molto e abbastanza importante; imprese con aumento netto occupazione tra gen.-nov. 2015; media ponderata con imprese con dipendenti che assumono &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat e Unioncamere-Ministero del Lavoro)</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42465" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png" alt="us_04042016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica occupazione per posizione professionale negli ultimi dodici mesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dati non destagionalizzati (migliaia di unità) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42466" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png" alt="us_04042016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42467" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png" alt="us_04042016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato: prime 20 province</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42468" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png" alt="us_04042016_6" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato al Bike Festival di Misano, al fianco degli artigiani della bicicletta</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/confartigianato-al-bike-festival-di-misano-al-fianco-degli-artigiani-della-bicicletta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 17:20:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[cargo byke]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132883</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 4 Settembre 2026·INIZIATIVE Confartigianato al Bike Festival di Misano, al fianco degli artigiani della bicicletta Confartigianato è al fianco [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-42458 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-costo-lavoro tag-lavoro" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">4 Aprile 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86412" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La comparazione europea sul <strong>costo del lavoro</strong> pubblicata venerdì scorso da Eurostat evidenzia gli effetti della politica di riduzione del cuneo fiscale attuata in Italia. Nel 2015 il <strong>costo orario del lavoro</strong> nell&#8217;Eurozona segna un aumento dell&#8217;1,5%<span id="more-42458"></span> rispetto all&#8217;anno precedente e nell&#8217;Ue a 28 del 2,0%. Solo in due Paesi dell’area a valuta comune si registra una flessione: a Cipro (-1,0%) e in Italia (-0,5%). All&#8217;opposto, tra i maggiori Paesi, si registra un aumento del costo del lavoro in Germania (+2,4%), Francia (+1,1%) e Spagna (+0,3).</p>
<p>In particolare in Italia si assiste ad una marcata discesa (-2,5%) degli <strong>oneri sociali</strong>, in controtendenza rispetto all’aumento registrato nell’Eurozona (+3,8%), e su cui hanno influito le <strong>politiche di riduzione del costo del lavoro e del cuneo fiscale</strong>, finalizzate a ridurre il gap di competitività delle imprese italiane: l’Italia, infatti, è il secondo paese dell’Eurozona dopo la Francia per incidenza degli oneri sociali sul costo del lavoro. Nel dettaglio i provvedimenti di deduzione del costo del lavoro da imponibile IRAP, esonero contributivo temporaneo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato e “bonus di 80 euro” <strong>per il triennio 2015-2017</strong> hanno messo in campo <strong>risorse del bilancio pubblico finalizzate alla riduzione del cuneo fiscale per 53,8 miliardi di euro</strong>, una media di 18,0 miliardi all’anno, equivalente all’1,1% del PIL; tale importo potrebbe aumentare a fronte di un utilizzo dell’esonero contributivo maggiore rispetto alle previsioni.</p>
<p>L’elaborazione dei dati di un recente report dell’Istat sulla competitività dei settori produttivi evidenza che <strong>l’esonero contributivo rappresenta il provvedimento più rilevante per la nuova domanda di lavoro,</strong> giudicato molto o abbastanza importante ai fini dell’assunzione di nuovo personale per più della metà (58,7%) delle imprese che hanno dichiarato un aumento netto di occupazione nel 2015 (dato medio di manifattura e servizi).</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati del mercato del lavoro pubblicati sempre venerdì scorso dall’Istat evidenzia come l&#8217;<strong>occupazione</strong> cresce nel segmento maggiormente interessato dalla riduzione del cuneo fiscale, quello dei dipendenti a tempo indeterminato: a febbraio 2016 l&#8217;occupazione sale dello 0,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una crescita concentrata nel <strong>lavoro dipendente permanente,</strong> in salita del&#8217;1,2% mentre scendono gli occupati <strong>dipendenti a termine</strong> (-3,1%) e gli <strong>indipendenti</strong> (-0,3%).</p>
<p>Nel 2015 il 34,5% delle <strong>assunzioni</strong> previste dalle imprese &#8211; stagionali e non stagionali &#8211; viene effettuato <strong>con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti</strong>; la quota di assunzioni con contratto a tempo indeterminato è più alta nel settore delle costruzioni (46,5%), seguita del manifatturiero (43,9%) e dai servizi (30,6%); per le piccole imprese la quota di contratti a tempo indeterminato è mediamente del 33,7%.</p>
<p>Secondo gli ultimi dati disponibili nelle <strong>micro e piccole imprese fino a 20 addetti</strong> lavorano 4.360.617 dipendenti, pari al 40,0% dei dipendenti delle imprese italiane, con un <strong>costo del lavoro</strong> complessivo di 117.707 milioni di euro, di cui 85.158 milioni di retribuzioni lorde e 32.549 milioni di oneri sociali. Nelle <strong>imprese artigiane</strong> &#8211; di cui 450.342 con dipendenti interessate dall&#8217;<a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41687/">avvio del tavolo della riforma contrattuale dell’artigianato</a> &#8211; lavorano 1.315.992 dipendenti, il 30,2% di quelli impiegati nelle MPI e l’11,3% del totale dei dipendenti. Nell’artigianato il lavoro dipendente rappresenta il 46,6% dell’occupazione totale delle imprese artigiane. La regione con il maggiore peso dell&#8217;occupazione dipendente sono il <strong>Trentino Alto Adige</strong> con il 55,5%, seguito da <strong>Veneto</strong> con il 51,7%, <strong>Marche</strong> con 50,8%, <strong>Umbria</strong> con 49,8% e <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 49,4%.</p>
<p>Le province con la maggiore incidenza dell’occupazione dipendente nell’artigianato sono <strong>Bolzano</strong> con il 60,3%, seguito da <strong>Vicenza</strong> con 55,6%, <strong>Prato</strong> con 54,6%, <strong>Fermo</strong> con 53,1%, <strong>Padova</strong> con 53,0%, <strong>Ancona</strong> con 52,2%, <strong>Arezzo</strong> con 52,1%, <strong>Treviso</strong> con 52,0%, <strong>Belluno</strong> con 51,8% e <strong>Rovigo</strong> con 51,3% Nell’<strong>Appendice statistica</strong> il quadro completo delle imprese artigiane con dipendenti, dipendenti e l’incidenza dei dipendenti sugli addetti dell’artigianato per regione e provincia. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: line-through;"> </span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % 2015 rispetto 2014 – intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42463" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png" alt="us_04042016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza oneri sociali sul costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2015– % sul costo del lavoro intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42464" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png" alt="us_04042016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Ruolo dei recenti provvedimenti nella decisione delle imprese di aumentare l&#8217;occupazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(% Molto e abbastanza importante; imprese con aumento netto occupazione tra gen.-nov. 2015; media ponderata con imprese con dipendenti che assumono &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat e Unioncamere-Ministero del Lavoro)</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42465" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png" alt="us_04042016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica occupazione per posizione professionale negli ultimi dodici mesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dati non destagionalizzati (migliaia di unità) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42466" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png" alt="us_04042016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42467" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png" alt="us_04042016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato: prime 20 province</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42468" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png" alt="us_04042016_6" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato Motori: tra i premiati 2026 il campione del mondo Lando Norris</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/confartigianato-motori-tra-i-premiati-2026-il-campione-del-mondo-lando-norris/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 15:48:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[LANDO NORRIS]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Confartigianato Motori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132876</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 4 Settembre 2026·MOTORI Confartigianato Motori: tra i premiati 2026 il campione del mondo Lando Norris Il campione del mondo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-42458 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-costo-lavoro tag-lavoro" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">4 Aprile 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86412" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La comparazione europea sul <strong>costo del lavoro</strong> pubblicata venerdì scorso da Eurostat evidenzia gli effetti della politica di riduzione del cuneo fiscale attuata in Italia. Nel 2015 il <strong>costo orario del lavoro</strong> nell&#8217;Eurozona segna un aumento dell&#8217;1,5%<span id="more-42458"></span> rispetto all&#8217;anno precedente e nell&#8217;Ue a 28 del 2,0%. Solo in due Paesi dell’area a valuta comune si registra una flessione: a Cipro (-1,0%) e in Italia (-0,5%). All&#8217;opposto, tra i maggiori Paesi, si registra un aumento del costo del lavoro in Germania (+2,4%), Francia (+1,1%) e Spagna (+0,3).</p>
<p>In particolare in Italia si assiste ad una marcata discesa (-2,5%) degli <strong>oneri sociali</strong>, in controtendenza rispetto all’aumento registrato nell’Eurozona (+3,8%), e su cui hanno influito le <strong>politiche di riduzione del costo del lavoro e del cuneo fiscale</strong>, finalizzate a ridurre il gap di competitività delle imprese italiane: l’Italia, infatti, è il secondo paese dell’Eurozona dopo la Francia per incidenza degli oneri sociali sul costo del lavoro. Nel dettaglio i provvedimenti di deduzione del costo del lavoro da imponibile IRAP, esonero contributivo temporaneo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato e “bonus di 80 euro” <strong>per il triennio 2015-2017</strong> hanno messo in campo <strong>risorse del bilancio pubblico finalizzate alla riduzione del cuneo fiscale per 53,8 miliardi di euro</strong>, una media di 18,0 miliardi all’anno, equivalente all’1,1% del PIL; tale importo potrebbe aumentare a fronte di un utilizzo dell’esonero contributivo maggiore rispetto alle previsioni.</p>
<p>L’elaborazione dei dati di un recente report dell’Istat sulla competitività dei settori produttivi evidenza che <strong>l’esonero contributivo rappresenta il provvedimento più rilevante per la nuova domanda di lavoro,</strong> giudicato molto o abbastanza importante ai fini dell’assunzione di nuovo personale per più della metà (58,7%) delle imprese che hanno dichiarato un aumento netto di occupazione nel 2015 (dato medio di manifattura e servizi).</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati del mercato del lavoro pubblicati sempre venerdì scorso dall’Istat evidenzia come l&#8217;<strong>occupazione</strong> cresce nel segmento maggiormente interessato dalla riduzione del cuneo fiscale, quello dei dipendenti a tempo indeterminato: a febbraio 2016 l&#8217;occupazione sale dello 0,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una crescita concentrata nel <strong>lavoro dipendente permanente,</strong> in salita del&#8217;1,2% mentre scendono gli occupati <strong>dipendenti a termine</strong> (-3,1%) e gli <strong>indipendenti</strong> (-0,3%).</p>
<p>Nel 2015 il 34,5% delle <strong>assunzioni</strong> previste dalle imprese &#8211; stagionali e non stagionali &#8211; viene effettuato <strong>con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti</strong>; la quota di assunzioni con contratto a tempo indeterminato è più alta nel settore delle costruzioni (46,5%), seguita del manifatturiero (43,9%) e dai servizi (30,6%); per le piccole imprese la quota di contratti a tempo indeterminato è mediamente del 33,7%.</p>
<p>Secondo gli ultimi dati disponibili nelle <strong>micro e piccole imprese fino a 20 addetti</strong> lavorano 4.360.617 dipendenti, pari al 40,0% dei dipendenti delle imprese italiane, con un <strong>costo del lavoro</strong> complessivo di 117.707 milioni di euro, di cui 85.158 milioni di retribuzioni lorde e 32.549 milioni di oneri sociali. Nelle <strong>imprese artigiane</strong> &#8211; di cui 450.342 con dipendenti interessate dall&#8217;<a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41687/">avvio del tavolo della riforma contrattuale dell’artigianato</a> &#8211; lavorano 1.315.992 dipendenti, il 30,2% di quelli impiegati nelle MPI e l’11,3% del totale dei dipendenti. Nell’artigianato il lavoro dipendente rappresenta il 46,6% dell’occupazione totale delle imprese artigiane. La regione con il maggiore peso dell&#8217;occupazione dipendente sono il <strong>Trentino Alto Adige</strong> con il 55,5%, seguito da <strong>Veneto</strong> con il 51,7%, <strong>Marche</strong> con 50,8%, <strong>Umbria</strong> con 49,8% e <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 49,4%.</p>
<p>Le province con la maggiore incidenza dell’occupazione dipendente nell’artigianato sono <strong>Bolzano</strong> con il 60,3%, seguito da <strong>Vicenza</strong> con 55,6%, <strong>Prato</strong> con 54,6%, <strong>Fermo</strong> con 53,1%, <strong>Padova</strong> con 53,0%, <strong>Ancona</strong> con 52,2%, <strong>Arezzo</strong> con 52,1%, <strong>Treviso</strong> con 52,0%, <strong>Belluno</strong> con 51,8% e <strong>Rovigo</strong> con 51,3% Nell’<strong>Appendice statistica</strong> il quadro completo delle imprese artigiane con dipendenti, dipendenti e l’incidenza dei dipendenti sugli addetti dell’artigianato per regione e provincia. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: line-through;"> </span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % 2015 rispetto 2014 – intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42463" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png" alt="us_04042016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza oneri sociali sul costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2015– % sul costo del lavoro intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42464" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png" alt="us_04042016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Ruolo dei recenti provvedimenti nella decisione delle imprese di aumentare l&#8217;occupazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(% Molto e abbastanza importante; imprese con aumento netto occupazione tra gen.-nov. 2015; media ponderata con imprese con dipendenti che assumono &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat e Unioncamere-Ministero del Lavoro)</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42465" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png" alt="us_04042016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica occupazione per posizione professionale negli ultimi dodici mesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dati non destagionalizzati (migliaia di unità) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42466" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png" alt="us_04042016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42467" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png" alt="us_04042016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato: prime 20 province</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42468" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png" alt="us_04042016_6" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ALPI Design Awards 2026, aperte le candidature al premio dedicato ad artigianato e design per la montagna</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/alpi-design-awards-2026-aperte-le-candidature-al-premio-dedicato-ad-artigianato-e-design-per-la-montagna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 09:01:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
		<category><![CDATA[premio alpi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132843</guid>

					<description><![CDATA[<p>EVENTI 4 Settembre 2026·MONTAGNA ALPI Design Awards 2026, aperte le candidature al premio dedicato ad artigianato e design per la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-42458 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-costo-lavoro tag-lavoro" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">4 Aprile 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86412" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La comparazione europea sul <strong>costo del lavoro</strong> pubblicata venerdì scorso da Eurostat evidenzia gli effetti della politica di riduzione del cuneo fiscale attuata in Italia. Nel 2015 il <strong>costo orario del lavoro</strong> nell&#8217;Eurozona segna un aumento dell&#8217;1,5%<span id="more-42458"></span> rispetto all&#8217;anno precedente e nell&#8217;Ue a 28 del 2,0%. Solo in due Paesi dell’area a valuta comune si registra una flessione: a Cipro (-1,0%) e in Italia (-0,5%). All&#8217;opposto, tra i maggiori Paesi, si registra un aumento del costo del lavoro in Germania (+2,4%), Francia (+1,1%) e Spagna (+0,3).</p>
<p>In particolare in Italia si assiste ad una marcata discesa (-2,5%) degli <strong>oneri sociali</strong>, in controtendenza rispetto all’aumento registrato nell’Eurozona (+3,8%), e su cui hanno influito le <strong>politiche di riduzione del costo del lavoro e del cuneo fiscale</strong>, finalizzate a ridurre il gap di competitività delle imprese italiane: l’Italia, infatti, è il secondo paese dell’Eurozona dopo la Francia per incidenza degli oneri sociali sul costo del lavoro. Nel dettaglio i provvedimenti di deduzione del costo del lavoro da imponibile IRAP, esonero contributivo temporaneo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato e “bonus di 80 euro” <strong>per il triennio 2015-2017</strong> hanno messo in campo <strong>risorse del bilancio pubblico finalizzate alla riduzione del cuneo fiscale per 53,8 miliardi di euro</strong>, una media di 18,0 miliardi all’anno, equivalente all’1,1% del PIL; tale importo potrebbe aumentare a fronte di un utilizzo dell’esonero contributivo maggiore rispetto alle previsioni.</p>
<p>L’elaborazione dei dati di un recente report dell’Istat sulla competitività dei settori produttivi evidenza che <strong>l’esonero contributivo rappresenta il provvedimento più rilevante per la nuova domanda di lavoro,</strong> giudicato molto o abbastanza importante ai fini dell’assunzione di nuovo personale per più della metà (58,7%) delle imprese che hanno dichiarato un aumento netto di occupazione nel 2015 (dato medio di manifattura e servizi).</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati del mercato del lavoro pubblicati sempre venerdì scorso dall’Istat evidenzia come l&#8217;<strong>occupazione</strong> cresce nel segmento maggiormente interessato dalla riduzione del cuneo fiscale, quello dei dipendenti a tempo indeterminato: a febbraio 2016 l&#8217;occupazione sale dello 0,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una crescita concentrata nel <strong>lavoro dipendente permanente,</strong> in salita del&#8217;1,2% mentre scendono gli occupati <strong>dipendenti a termine</strong> (-3,1%) e gli <strong>indipendenti</strong> (-0,3%).</p>
<p>Nel 2015 il 34,5% delle <strong>assunzioni</strong> previste dalle imprese &#8211; stagionali e non stagionali &#8211; viene effettuato <strong>con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti</strong>; la quota di assunzioni con contratto a tempo indeterminato è più alta nel settore delle costruzioni (46,5%), seguita del manifatturiero (43,9%) e dai servizi (30,6%); per le piccole imprese la quota di contratti a tempo indeterminato è mediamente del 33,7%.</p>
<p>Secondo gli ultimi dati disponibili nelle <strong>micro e piccole imprese fino a 20 addetti</strong> lavorano 4.360.617 dipendenti, pari al 40,0% dei dipendenti delle imprese italiane, con un <strong>costo del lavoro</strong> complessivo di 117.707 milioni di euro, di cui 85.158 milioni di retribuzioni lorde e 32.549 milioni di oneri sociali. Nelle <strong>imprese artigiane</strong> &#8211; di cui 450.342 con dipendenti interessate dall&#8217;<a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41687/">avvio del tavolo della riforma contrattuale dell’artigianato</a> &#8211; lavorano 1.315.992 dipendenti, il 30,2% di quelli impiegati nelle MPI e l’11,3% del totale dei dipendenti. Nell’artigianato il lavoro dipendente rappresenta il 46,6% dell’occupazione totale delle imprese artigiane. La regione con il maggiore peso dell&#8217;occupazione dipendente sono il <strong>Trentino Alto Adige</strong> con il 55,5%, seguito da <strong>Veneto</strong> con il 51,7%, <strong>Marche</strong> con 50,8%, <strong>Umbria</strong> con 49,8% e <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 49,4%.</p>
<p>Le province con la maggiore incidenza dell’occupazione dipendente nell’artigianato sono <strong>Bolzano</strong> con il 60,3%, seguito da <strong>Vicenza</strong> con 55,6%, <strong>Prato</strong> con 54,6%, <strong>Fermo</strong> con 53,1%, <strong>Padova</strong> con 53,0%, <strong>Ancona</strong> con 52,2%, <strong>Arezzo</strong> con 52,1%, <strong>Treviso</strong> con 52,0%, <strong>Belluno</strong> con 51,8% e <strong>Rovigo</strong> con 51,3% Nell’<strong>Appendice statistica</strong> il quadro completo delle imprese artigiane con dipendenti, dipendenti e l’incidenza dei dipendenti sugli addetti dell’artigianato per regione e provincia. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: line-through;"> </span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % 2015 rispetto 2014 – intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42463" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png" alt="us_04042016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza oneri sociali sul costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2015– % sul costo del lavoro intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42464" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png" alt="us_04042016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Ruolo dei recenti provvedimenti nella decisione delle imprese di aumentare l&#8217;occupazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(% Molto e abbastanza importante; imprese con aumento netto occupazione tra gen.-nov. 2015; media ponderata con imprese con dipendenti che assumono &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat e Unioncamere-Ministero del Lavoro)</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42465" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png" alt="us_04042016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica occupazione per posizione professionale negli ultimi dodici mesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dati non destagionalizzati (migliaia di unità) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42466" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png" alt="us_04042016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42467" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png" alt="us_04042016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato: prime 20 province</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42468" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png" alt="us_04042016_6" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>È online il podcast dei Giovani Imprenditori di Confartigianato con tante storie di eccellenza artigiana</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/e-online-il-podcast-dei-giovani-imprenditori-di-confartigianato-con-tante-storie-di-eccellenza-artigiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 14:02:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[fare impresa che storia]]></category>
		<category><![CDATA[giovani imprenditori]]></category>
		<category><![CDATA[podcast]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132785</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 3 Settembre 2026·GIOVANI IMPRENDITORI È online il podcast dei Giovani Imprenditori di Confartigianato con tante storie di eccellenza artigiana [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-42458 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-costo-lavoro tag-lavoro" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">4 Aprile 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86412" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La comparazione europea sul <strong>costo del lavoro</strong> pubblicata venerdì scorso da Eurostat evidenzia gli effetti della politica di riduzione del cuneo fiscale attuata in Italia. Nel 2015 il <strong>costo orario del lavoro</strong> nell&#8217;Eurozona segna un aumento dell&#8217;1,5%<span id="more-42458"></span> rispetto all&#8217;anno precedente e nell&#8217;Ue a 28 del 2,0%. Solo in due Paesi dell’area a valuta comune si registra una flessione: a Cipro (-1,0%) e in Italia (-0,5%). All&#8217;opposto, tra i maggiori Paesi, si registra un aumento del costo del lavoro in Germania (+2,4%), Francia (+1,1%) e Spagna (+0,3).</p>
<p>In particolare in Italia si assiste ad una marcata discesa (-2,5%) degli <strong>oneri sociali</strong>, in controtendenza rispetto all’aumento registrato nell’Eurozona (+3,8%), e su cui hanno influito le <strong>politiche di riduzione del costo del lavoro e del cuneo fiscale</strong>, finalizzate a ridurre il gap di competitività delle imprese italiane: l’Italia, infatti, è il secondo paese dell’Eurozona dopo la Francia per incidenza degli oneri sociali sul costo del lavoro. Nel dettaglio i provvedimenti di deduzione del costo del lavoro da imponibile IRAP, esonero contributivo temporaneo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato e “bonus di 80 euro” <strong>per il triennio 2015-2017</strong> hanno messo in campo <strong>risorse del bilancio pubblico finalizzate alla riduzione del cuneo fiscale per 53,8 miliardi di euro</strong>, una media di 18,0 miliardi all’anno, equivalente all’1,1% del PIL; tale importo potrebbe aumentare a fronte di un utilizzo dell’esonero contributivo maggiore rispetto alle previsioni.</p>
<p>L’elaborazione dei dati di un recente report dell’Istat sulla competitività dei settori produttivi evidenza che <strong>l’esonero contributivo rappresenta il provvedimento più rilevante per la nuova domanda di lavoro,</strong> giudicato molto o abbastanza importante ai fini dell’assunzione di nuovo personale per più della metà (58,7%) delle imprese che hanno dichiarato un aumento netto di occupazione nel 2015 (dato medio di manifattura e servizi).</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati del mercato del lavoro pubblicati sempre venerdì scorso dall’Istat evidenzia come l&#8217;<strong>occupazione</strong> cresce nel segmento maggiormente interessato dalla riduzione del cuneo fiscale, quello dei dipendenti a tempo indeterminato: a febbraio 2016 l&#8217;occupazione sale dello 0,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una crescita concentrata nel <strong>lavoro dipendente permanente,</strong> in salita del&#8217;1,2% mentre scendono gli occupati <strong>dipendenti a termine</strong> (-3,1%) e gli <strong>indipendenti</strong> (-0,3%).</p>
<p>Nel 2015 il 34,5% delle <strong>assunzioni</strong> previste dalle imprese &#8211; stagionali e non stagionali &#8211; viene effettuato <strong>con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti</strong>; la quota di assunzioni con contratto a tempo indeterminato è più alta nel settore delle costruzioni (46,5%), seguita del manifatturiero (43,9%) e dai servizi (30,6%); per le piccole imprese la quota di contratti a tempo indeterminato è mediamente del 33,7%.</p>
<p>Secondo gli ultimi dati disponibili nelle <strong>micro e piccole imprese fino a 20 addetti</strong> lavorano 4.360.617 dipendenti, pari al 40,0% dei dipendenti delle imprese italiane, con un <strong>costo del lavoro</strong> complessivo di 117.707 milioni di euro, di cui 85.158 milioni di retribuzioni lorde e 32.549 milioni di oneri sociali. Nelle <strong>imprese artigiane</strong> &#8211; di cui 450.342 con dipendenti interessate dall&#8217;<a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41687/">avvio del tavolo della riforma contrattuale dell’artigianato</a> &#8211; lavorano 1.315.992 dipendenti, il 30,2% di quelli impiegati nelle MPI e l’11,3% del totale dei dipendenti. Nell’artigianato il lavoro dipendente rappresenta il 46,6% dell’occupazione totale delle imprese artigiane. La regione con il maggiore peso dell&#8217;occupazione dipendente sono il <strong>Trentino Alto Adige</strong> con il 55,5%, seguito da <strong>Veneto</strong> con il 51,7%, <strong>Marche</strong> con 50,8%, <strong>Umbria</strong> con 49,8% e <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 49,4%.</p>
<p>Le province con la maggiore incidenza dell’occupazione dipendente nell’artigianato sono <strong>Bolzano</strong> con il 60,3%, seguito da <strong>Vicenza</strong> con 55,6%, <strong>Prato</strong> con 54,6%, <strong>Fermo</strong> con 53,1%, <strong>Padova</strong> con 53,0%, <strong>Ancona</strong> con 52,2%, <strong>Arezzo</strong> con 52,1%, <strong>Treviso</strong> con 52,0%, <strong>Belluno</strong> con 51,8% e <strong>Rovigo</strong> con 51,3% Nell’<strong>Appendice statistica</strong> il quadro completo delle imprese artigiane con dipendenti, dipendenti e l’incidenza dei dipendenti sugli addetti dell’artigianato per regione e provincia. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: line-through;"> </span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % 2015 rispetto 2014 – intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42463" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png" alt="us_04042016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza oneri sociali sul costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2015– % sul costo del lavoro intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42464" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png" alt="us_04042016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Ruolo dei recenti provvedimenti nella decisione delle imprese di aumentare l&#8217;occupazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(% Molto e abbastanza importante; imprese con aumento netto occupazione tra gen.-nov. 2015; media ponderata con imprese con dipendenti che assumono &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat e Unioncamere-Ministero del Lavoro)</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42465" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png" alt="us_04042016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica occupazione per posizione professionale negli ultimi dodici mesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dati non destagionalizzati (migliaia di unità) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42466" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png" alt="us_04042016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42467" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png" alt="us_04042016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato: prime 20 province</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42468" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png" alt="us_04042016_6" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Premio Confartigianato Motori a Monza: 70mila imprese artigiane, tre su quattro nell’autoriparazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/premio-confartigianato-motori-a-monza-70mila-imprese-artigiane-tre-su-quattro-nellautoriparazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 13:08:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[autoriparazione]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Confartigianato Motori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132798</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 3 Settembre 2026·AUTORIPARAZIONE Premio Confartigianato Motori a Monza: 70mila imprese artigiane, tre su quattro nell’autoriparazione La filiera dell’auto attraversa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-42458 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-costo-lavoro tag-lavoro" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">4 Aprile 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86412" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La comparazione europea sul <strong>costo del lavoro</strong> pubblicata venerdì scorso da Eurostat evidenzia gli effetti della politica di riduzione del cuneo fiscale attuata in Italia. Nel 2015 il <strong>costo orario del lavoro</strong> nell&#8217;Eurozona segna un aumento dell&#8217;1,5%<span id="more-42458"></span> rispetto all&#8217;anno precedente e nell&#8217;Ue a 28 del 2,0%. Solo in due Paesi dell’area a valuta comune si registra una flessione: a Cipro (-1,0%) e in Italia (-0,5%). All&#8217;opposto, tra i maggiori Paesi, si registra un aumento del costo del lavoro in Germania (+2,4%), Francia (+1,1%) e Spagna (+0,3).</p>
<p>In particolare in Italia si assiste ad una marcata discesa (-2,5%) degli <strong>oneri sociali</strong>, in controtendenza rispetto all’aumento registrato nell’Eurozona (+3,8%), e su cui hanno influito le <strong>politiche di riduzione del costo del lavoro e del cuneo fiscale</strong>, finalizzate a ridurre il gap di competitività delle imprese italiane: l’Italia, infatti, è il secondo paese dell’Eurozona dopo la Francia per incidenza degli oneri sociali sul costo del lavoro. Nel dettaglio i provvedimenti di deduzione del costo del lavoro da imponibile IRAP, esonero contributivo temporaneo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato e “bonus di 80 euro” <strong>per il triennio 2015-2017</strong> hanno messo in campo <strong>risorse del bilancio pubblico finalizzate alla riduzione del cuneo fiscale per 53,8 miliardi di euro</strong>, una media di 18,0 miliardi all’anno, equivalente all’1,1% del PIL; tale importo potrebbe aumentare a fronte di un utilizzo dell’esonero contributivo maggiore rispetto alle previsioni.</p>
<p>L’elaborazione dei dati di un recente report dell’Istat sulla competitività dei settori produttivi evidenza che <strong>l’esonero contributivo rappresenta il provvedimento più rilevante per la nuova domanda di lavoro,</strong> giudicato molto o abbastanza importante ai fini dell’assunzione di nuovo personale per più della metà (58,7%) delle imprese che hanno dichiarato un aumento netto di occupazione nel 2015 (dato medio di manifattura e servizi).</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati del mercato del lavoro pubblicati sempre venerdì scorso dall’Istat evidenzia come l&#8217;<strong>occupazione</strong> cresce nel segmento maggiormente interessato dalla riduzione del cuneo fiscale, quello dei dipendenti a tempo indeterminato: a febbraio 2016 l&#8217;occupazione sale dello 0,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una crescita concentrata nel <strong>lavoro dipendente permanente,</strong> in salita del&#8217;1,2% mentre scendono gli occupati <strong>dipendenti a termine</strong> (-3,1%) e gli <strong>indipendenti</strong> (-0,3%).</p>
<p>Nel 2015 il 34,5% delle <strong>assunzioni</strong> previste dalle imprese &#8211; stagionali e non stagionali &#8211; viene effettuato <strong>con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti</strong>; la quota di assunzioni con contratto a tempo indeterminato è più alta nel settore delle costruzioni (46,5%), seguita del manifatturiero (43,9%) e dai servizi (30,6%); per le piccole imprese la quota di contratti a tempo indeterminato è mediamente del 33,7%.</p>
<p>Secondo gli ultimi dati disponibili nelle <strong>micro e piccole imprese fino a 20 addetti</strong> lavorano 4.360.617 dipendenti, pari al 40,0% dei dipendenti delle imprese italiane, con un <strong>costo del lavoro</strong> complessivo di 117.707 milioni di euro, di cui 85.158 milioni di retribuzioni lorde e 32.549 milioni di oneri sociali. Nelle <strong>imprese artigiane</strong> &#8211; di cui 450.342 con dipendenti interessate dall&#8217;<a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41687/">avvio del tavolo della riforma contrattuale dell’artigianato</a> &#8211; lavorano 1.315.992 dipendenti, il 30,2% di quelli impiegati nelle MPI e l’11,3% del totale dei dipendenti. Nell’artigianato il lavoro dipendente rappresenta il 46,6% dell’occupazione totale delle imprese artigiane. La regione con il maggiore peso dell&#8217;occupazione dipendente sono il <strong>Trentino Alto Adige</strong> con il 55,5%, seguito da <strong>Veneto</strong> con il 51,7%, <strong>Marche</strong> con 50,8%, <strong>Umbria</strong> con 49,8% e <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 49,4%.</p>
<p>Le province con la maggiore incidenza dell’occupazione dipendente nell’artigianato sono <strong>Bolzano</strong> con il 60,3%, seguito da <strong>Vicenza</strong> con 55,6%, <strong>Prato</strong> con 54,6%, <strong>Fermo</strong> con 53,1%, <strong>Padova</strong> con 53,0%, <strong>Ancona</strong> con 52,2%, <strong>Arezzo</strong> con 52,1%, <strong>Treviso</strong> con 52,0%, <strong>Belluno</strong> con 51,8% e <strong>Rovigo</strong> con 51,3% Nell’<strong>Appendice statistica</strong> il quadro completo delle imprese artigiane con dipendenti, dipendenti e l’incidenza dei dipendenti sugli addetti dell’artigianato per regione e provincia. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: line-through;"> </span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % 2015 rispetto 2014 – intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42463" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png" alt="us_04042016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza oneri sociali sul costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2015– % sul costo del lavoro intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42464" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png" alt="us_04042016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Ruolo dei recenti provvedimenti nella decisione delle imprese di aumentare l&#8217;occupazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(% Molto e abbastanza importante; imprese con aumento netto occupazione tra gen.-nov. 2015; media ponderata con imprese con dipendenti che assumono &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat e Unioncamere-Ministero del Lavoro)</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42465" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png" alt="us_04042016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica occupazione per posizione professionale negli ultimi dodici mesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dati non destagionalizzati (migliaia di unità) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42466" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png" alt="us_04042016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42467" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png" alt="us_04042016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato: prime 20 province</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42468" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png" alt="us_04042016_6" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli a “Camper” (Rai 1): «L’artigianato è il futuro che ha radici profonde»</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/il-presidente-granelli-a-camper-su-rai-1-lartigianato-e-il-futuro-che-ha-radici-profonde/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 12:34:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CAMPER]]></category>
		<category><![CDATA[marco granelli]]></category>
		<category><![CDATA[Rai 1]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132718</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 2 Settembre 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a “Camper” (Rai 1): «L’artigianato è il futuro che ha radici profonde» «L’artigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-42458 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-costo-lavoro tag-lavoro" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">4 Aprile 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86412" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La comparazione europea sul <strong>costo del lavoro</strong> pubblicata venerdì scorso da Eurostat evidenzia gli effetti della politica di riduzione del cuneo fiscale attuata in Italia. Nel 2015 il <strong>costo orario del lavoro</strong> nell&#8217;Eurozona segna un aumento dell&#8217;1,5%<span id="more-42458"></span> rispetto all&#8217;anno precedente e nell&#8217;Ue a 28 del 2,0%. Solo in due Paesi dell’area a valuta comune si registra una flessione: a Cipro (-1,0%) e in Italia (-0,5%). All&#8217;opposto, tra i maggiori Paesi, si registra un aumento del costo del lavoro in Germania (+2,4%), Francia (+1,1%) e Spagna (+0,3).</p>
<p>In particolare in Italia si assiste ad una marcata discesa (-2,5%) degli <strong>oneri sociali</strong>, in controtendenza rispetto all’aumento registrato nell’Eurozona (+3,8%), e su cui hanno influito le <strong>politiche di riduzione del costo del lavoro e del cuneo fiscale</strong>, finalizzate a ridurre il gap di competitività delle imprese italiane: l’Italia, infatti, è il secondo paese dell’Eurozona dopo la Francia per incidenza degli oneri sociali sul costo del lavoro. Nel dettaglio i provvedimenti di deduzione del costo del lavoro da imponibile IRAP, esonero contributivo temporaneo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato e “bonus di 80 euro” <strong>per il triennio 2015-2017</strong> hanno messo in campo <strong>risorse del bilancio pubblico finalizzate alla riduzione del cuneo fiscale per 53,8 miliardi di euro</strong>, una media di 18,0 miliardi all’anno, equivalente all’1,1% del PIL; tale importo potrebbe aumentare a fronte di un utilizzo dell’esonero contributivo maggiore rispetto alle previsioni.</p>
<p>L’elaborazione dei dati di un recente report dell’Istat sulla competitività dei settori produttivi evidenza che <strong>l’esonero contributivo rappresenta il provvedimento più rilevante per la nuova domanda di lavoro,</strong> giudicato molto o abbastanza importante ai fini dell’assunzione di nuovo personale per più della metà (58,7%) delle imprese che hanno dichiarato un aumento netto di occupazione nel 2015 (dato medio di manifattura e servizi).</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati del mercato del lavoro pubblicati sempre venerdì scorso dall’Istat evidenzia come l&#8217;<strong>occupazione</strong> cresce nel segmento maggiormente interessato dalla riduzione del cuneo fiscale, quello dei dipendenti a tempo indeterminato: a febbraio 2016 l&#8217;occupazione sale dello 0,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una crescita concentrata nel <strong>lavoro dipendente permanente,</strong> in salita del&#8217;1,2% mentre scendono gli occupati <strong>dipendenti a termine</strong> (-3,1%) e gli <strong>indipendenti</strong> (-0,3%).</p>
<p>Nel 2015 il 34,5% delle <strong>assunzioni</strong> previste dalle imprese &#8211; stagionali e non stagionali &#8211; viene effettuato <strong>con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti</strong>; la quota di assunzioni con contratto a tempo indeterminato è più alta nel settore delle costruzioni (46,5%), seguita del manifatturiero (43,9%) e dai servizi (30,6%); per le piccole imprese la quota di contratti a tempo indeterminato è mediamente del 33,7%.</p>
<p>Secondo gli ultimi dati disponibili nelle <strong>micro e piccole imprese fino a 20 addetti</strong> lavorano 4.360.617 dipendenti, pari al 40,0% dei dipendenti delle imprese italiane, con un <strong>costo del lavoro</strong> complessivo di 117.707 milioni di euro, di cui 85.158 milioni di retribuzioni lorde e 32.549 milioni di oneri sociali. Nelle <strong>imprese artigiane</strong> &#8211; di cui 450.342 con dipendenti interessate dall&#8217;<a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41687/">avvio del tavolo della riforma contrattuale dell’artigianato</a> &#8211; lavorano 1.315.992 dipendenti, il 30,2% di quelli impiegati nelle MPI e l’11,3% del totale dei dipendenti. Nell’artigianato il lavoro dipendente rappresenta il 46,6% dell’occupazione totale delle imprese artigiane. La regione con il maggiore peso dell&#8217;occupazione dipendente sono il <strong>Trentino Alto Adige</strong> con il 55,5%, seguito da <strong>Veneto</strong> con il 51,7%, <strong>Marche</strong> con 50,8%, <strong>Umbria</strong> con 49,8% e <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 49,4%.</p>
<p>Le province con la maggiore incidenza dell’occupazione dipendente nell’artigianato sono <strong>Bolzano</strong> con il 60,3%, seguito da <strong>Vicenza</strong> con 55,6%, <strong>Prato</strong> con 54,6%, <strong>Fermo</strong> con 53,1%, <strong>Padova</strong> con 53,0%, <strong>Ancona</strong> con 52,2%, <strong>Arezzo</strong> con 52,1%, <strong>Treviso</strong> con 52,0%, <strong>Belluno</strong> con 51,8% e <strong>Rovigo</strong> con 51,3% Nell’<strong>Appendice statistica</strong> il quadro completo delle imprese artigiane con dipendenti, dipendenti e l’incidenza dei dipendenti sugli addetti dell’artigianato per regione e provincia. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: line-through;"> </span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % 2015 rispetto 2014 – intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42463" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png" alt="us_04042016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza oneri sociali sul costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2015– % sul costo del lavoro intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42464" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png" alt="us_04042016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Ruolo dei recenti provvedimenti nella decisione delle imprese di aumentare l&#8217;occupazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(% Molto e abbastanza importante; imprese con aumento netto occupazione tra gen.-nov. 2015; media ponderata con imprese con dipendenti che assumono &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat e Unioncamere-Ministero del Lavoro)</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42465" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png" alt="us_04042016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica occupazione per posizione professionale negli ultimi dodici mesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dati non destagionalizzati (migliaia di unità) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42466" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png" alt="us_04042016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42467" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png" alt="us_04042016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato: prime 20 province</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42468" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png" alt="us_04042016_6" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PIL e lavoro tengono, ma energia e tassi frenano la ripresa. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/pil-e-lavoro-tengono-ma-energia-e-tassi-frenano-la-ripresa-lanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 09:39:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[ILSUSSIDIARIO.NET]]></category>
		<category><![CDATA[sussidiario.net]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132688</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 2 Settembre 2026·MEDIA PIL e lavoro tengono, ma energia e tassi frenano la ripresa. L’analisi su IlSussidiario.net La crescita [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-42458 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-costo-lavoro tag-lavoro" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">4 Aprile 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86412" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La comparazione europea sul <strong>costo del lavoro</strong> pubblicata venerdì scorso da Eurostat evidenzia gli effetti della politica di riduzione del cuneo fiscale attuata in Italia. Nel 2015 il <strong>costo orario del lavoro</strong> nell&#8217;Eurozona segna un aumento dell&#8217;1,5%<span id="more-42458"></span> rispetto all&#8217;anno precedente e nell&#8217;Ue a 28 del 2,0%. Solo in due Paesi dell’area a valuta comune si registra una flessione: a Cipro (-1,0%) e in Italia (-0,5%). All&#8217;opposto, tra i maggiori Paesi, si registra un aumento del costo del lavoro in Germania (+2,4%), Francia (+1,1%) e Spagna (+0,3).</p>
<p>In particolare in Italia si assiste ad una marcata discesa (-2,5%) degli <strong>oneri sociali</strong>, in controtendenza rispetto all’aumento registrato nell’Eurozona (+3,8%), e su cui hanno influito le <strong>politiche di riduzione del costo del lavoro e del cuneo fiscale</strong>, finalizzate a ridurre il gap di competitività delle imprese italiane: l’Italia, infatti, è il secondo paese dell’Eurozona dopo la Francia per incidenza degli oneri sociali sul costo del lavoro. Nel dettaglio i provvedimenti di deduzione del costo del lavoro da imponibile IRAP, esonero contributivo temporaneo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato e “bonus di 80 euro” <strong>per il triennio 2015-2017</strong> hanno messo in campo <strong>risorse del bilancio pubblico finalizzate alla riduzione del cuneo fiscale per 53,8 miliardi di euro</strong>, una media di 18,0 miliardi all’anno, equivalente all’1,1% del PIL; tale importo potrebbe aumentare a fronte di un utilizzo dell’esonero contributivo maggiore rispetto alle previsioni.</p>
<p>L’elaborazione dei dati di un recente report dell’Istat sulla competitività dei settori produttivi evidenza che <strong>l’esonero contributivo rappresenta il provvedimento più rilevante per la nuova domanda di lavoro,</strong> giudicato molto o abbastanza importante ai fini dell’assunzione di nuovo personale per più della metà (58,7%) delle imprese che hanno dichiarato un aumento netto di occupazione nel 2015 (dato medio di manifattura e servizi).</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati del mercato del lavoro pubblicati sempre venerdì scorso dall’Istat evidenzia come l&#8217;<strong>occupazione</strong> cresce nel segmento maggiormente interessato dalla riduzione del cuneo fiscale, quello dei dipendenti a tempo indeterminato: a febbraio 2016 l&#8217;occupazione sale dello 0,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una crescita concentrata nel <strong>lavoro dipendente permanente,</strong> in salita del&#8217;1,2% mentre scendono gli occupati <strong>dipendenti a termine</strong> (-3,1%) e gli <strong>indipendenti</strong> (-0,3%).</p>
<p>Nel 2015 il 34,5% delle <strong>assunzioni</strong> previste dalle imprese &#8211; stagionali e non stagionali &#8211; viene effettuato <strong>con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti</strong>; la quota di assunzioni con contratto a tempo indeterminato è più alta nel settore delle costruzioni (46,5%), seguita del manifatturiero (43,9%) e dai servizi (30,6%); per le piccole imprese la quota di contratti a tempo indeterminato è mediamente del 33,7%.</p>
<p>Secondo gli ultimi dati disponibili nelle <strong>micro e piccole imprese fino a 20 addetti</strong> lavorano 4.360.617 dipendenti, pari al 40,0% dei dipendenti delle imprese italiane, con un <strong>costo del lavoro</strong> complessivo di 117.707 milioni di euro, di cui 85.158 milioni di retribuzioni lorde e 32.549 milioni di oneri sociali. Nelle <strong>imprese artigiane</strong> &#8211; di cui 450.342 con dipendenti interessate dall&#8217;<a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41687/">avvio del tavolo della riforma contrattuale dell’artigianato</a> &#8211; lavorano 1.315.992 dipendenti, il 30,2% di quelli impiegati nelle MPI e l’11,3% del totale dei dipendenti. Nell’artigianato il lavoro dipendente rappresenta il 46,6% dell’occupazione totale delle imprese artigiane. La regione con il maggiore peso dell&#8217;occupazione dipendente sono il <strong>Trentino Alto Adige</strong> con il 55,5%, seguito da <strong>Veneto</strong> con il 51,7%, <strong>Marche</strong> con 50,8%, <strong>Umbria</strong> con 49,8% e <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 49,4%.</p>
<p>Le province con la maggiore incidenza dell’occupazione dipendente nell’artigianato sono <strong>Bolzano</strong> con il 60,3%, seguito da <strong>Vicenza</strong> con 55,6%, <strong>Prato</strong> con 54,6%, <strong>Fermo</strong> con 53,1%, <strong>Padova</strong> con 53,0%, <strong>Ancona</strong> con 52,2%, <strong>Arezzo</strong> con 52,1%, <strong>Treviso</strong> con 52,0%, <strong>Belluno</strong> con 51,8% e <strong>Rovigo</strong> con 51,3% Nell’<strong>Appendice statistica</strong> il quadro completo delle imprese artigiane con dipendenti, dipendenti e l’incidenza dei dipendenti sugli addetti dell’artigianato per regione e provincia. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: line-through;"> </span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % 2015 rispetto 2014 – intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42463" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png" alt="us_04042016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza oneri sociali sul costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2015– % sul costo del lavoro intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42464" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png" alt="us_04042016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Ruolo dei recenti provvedimenti nella decisione delle imprese di aumentare l&#8217;occupazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(% Molto e abbastanza importante; imprese con aumento netto occupazione tra gen.-nov. 2015; media ponderata con imprese con dipendenti che assumono &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat e Unioncamere-Ministero del Lavoro)</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42465" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png" alt="us_04042016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica occupazione per posizione professionale negli ultimi dodici mesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dati non destagionalizzati (migliaia di unità) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42466" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png" alt="us_04042016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42467" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png" alt="us_04042016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato: prime 20 province</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42468" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png" alt="us_04042016_6" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con guerra nel Golfo perso 23% di export italiano in Medio Oriente</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/con-guerra-nel-golfo-perso-23-di-export-italiano-in-medio-oriente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132657</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Agosto 2026·MERCATI ESTERI Con guerra nel Golfo perso 23% di export italiano in Medio Oriente Le imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-42458 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-costo-lavoro tag-lavoro" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">4 Aprile 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86412" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La comparazione europea sul <strong>costo del lavoro</strong> pubblicata venerdì scorso da Eurostat evidenzia gli effetti della politica di riduzione del cuneo fiscale attuata in Italia. Nel 2015 il <strong>costo orario del lavoro</strong> nell&#8217;Eurozona segna un aumento dell&#8217;1,5%<span id="more-42458"></span> rispetto all&#8217;anno precedente e nell&#8217;Ue a 28 del 2,0%. Solo in due Paesi dell’area a valuta comune si registra una flessione: a Cipro (-1,0%) e in Italia (-0,5%). All&#8217;opposto, tra i maggiori Paesi, si registra un aumento del costo del lavoro in Germania (+2,4%), Francia (+1,1%) e Spagna (+0,3).</p>
<p>In particolare in Italia si assiste ad una marcata discesa (-2,5%) degli <strong>oneri sociali</strong>, in controtendenza rispetto all’aumento registrato nell’Eurozona (+3,8%), e su cui hanno influito le <strong>politiche di riduzione del costo del lavoro e del cuneo fiscale</strong>, finalizzate a ridurre il gap di competitività delle imprese italiane: l’Italia, infatti, è il secondo paese dell’Eurozona dopo la Francia per incidenza degli oneri sociali sul costo del lavoro. Nel dettaglio i provvedimenti di deduzione del costo del lavoro da imponibile IRAP, esonero contributivo temporaneo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato e “bonus di 80 euro” <strong>per il triennio 2015-2017</strong> hanno messo in campo <strong>risorse del bilancio pubblico finalizzate alla riduzione del cuneo fiscale per 53,8 miliardi di euro</strong>, una media di 18,0 miliardi all’anno, equivalente all’1,1% del PIL; tale importo potrebbe aumentare a fronte di un utilizzo dell’esonero contributivo maggiore rispetto alle previsioni.</p>
<p>L’elaborazione dei dati di un recente report dell’Istat sulla competitività dei settori produttivi evidenza che <strong>l’esonero contributivo rappresenta il provvedimento più rilevante per la nuova domanda di lavoro,</strong> giudicato molto o abbastanza importante ai fini dell’assunzione di nuovo personale per più della metà (58,7%) delle imprese che hanno dichiarato un aumento netto di occupazione nel 2015 (dato medio di manifattura e servizi).</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati del mercato del lavoro pubblicati sempre venerdì scorso dall’Istat evidenzia come l&#8217;<strong>occupazione</strong> cresce nel segmento maggiormente interessato dalla riduzione del cuneo fiscale, quello dei dipendenti a tempo indeterminato: a febbraio 2016 l&#8217;occupazione sale dello 0,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una crescita concentrata nel <strong>lavoro dipendente permanente,</strong> in salita del&#8217;1,2% mentre scendono gli occupati <strong>dipendenti a termine</strong> (-3,1%) e gli <strong>indipendenti</strong> (-0,3%).</p>
<p>Nel 2015 il 34,5% delle <strong>assunzioni</strong> previste dalle imprese &#8211; stagionali e non stagionali &#8211; viene effettuato <strong>con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti</strong>; la quota di assunzioni con contratto a tempo indeterminato è più alta nel settore delle costruzioni (46,5%), seguita del manifatturiero (43,9%) e dai servizi (30,6%); per le piccole imprese la quota di contratti a tempo indeterminato è mediamente del 33,7%.</p>
<p>Secondo gli ultimi dati disponibili nelle <strong>micro e piccole imprese fino a 20 addetti</strong> lavorano 4.360.617 dipendenti, pari al 40,0% dei dipendenti delle imprese italiane, con un <strong>costo del lavoro</strong> complessivo di 117.707 milioni di euro, di cui 85.158 milioni di retribuzioni lorde e 32.549 milioni di oneri sociali. Nelle <strong>imprese artigiane</strong> &#8211; di cui 450.342 con dipendenti interessate dall&#8217;<a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41687/">avvio del tavolo della riforma contrattuale dell’artigianato</a> &#8211; lavorano 1.315.992 dipendenti, il 30,2% di quelli impiegati nelle MPI e l’11,3% del totale dei dipendenti. Nell’artigianato il lavoro dipendente rappresenta il 46,6% dell’occupazione totale delle imprese artigiane. La regione con il maggiore peso dell&#8217;occupazione dipendente sono il <strong>Trentino Alto Adige</strong> con il 55,5%, seguito da <strong>Veneto</strong> con il 51,7%, <strong>Marche</strong> con 50,8%, <strong>Umbria</strong> con 49,8% e <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 49,4%.</p>
<p>Le province con la maggiore incidenza dell’occupazione dipendente nell’artigianato sono <strong>Bolzano</strong> con il 60,3%, seguito da <strong>Vicenza</strong> con 55,6%, <strong>Prato</strong> con 54,6%, <strong>Fermo</strong> con 53,1%, <strong>Padova</strong> con 53,0%, <strong>Ancona</strong> con 52,2%, <strong>Arezzo</strong> con 52,1%, <strong>Treviso</strong> con 52,0%, <strong>Belluno</strong> con 51,8% e <strong>Rovigo</strong> con 51,3% Nell’<strong>Appendice statistica</strong> il quadro completo delle imprese artigiane con dipendenti, dipendenti e l’incidenza dei dipendenti sugli addetti dell’artigianato per regione e provincia. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: line-through;"> </span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % 2015 rispetto 2014 – intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42463" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png" alt="us_04042016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza oneri sociali sul costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2015– % sul costo del lavoro intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42464" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png" alt="us_04042016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Ruolo dei recenti provvedimenti nella decisione delle imprese di aumentare l&#8217;occupazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(% Molto e abbastanza importante; imprese con aumento netto occupazione tra gen.-nov. 2015; media ponderata con imprese con dipendenti che assumono &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat e Unioncamere-Ministero del Lavoro)</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42465" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png" alt="us_04042016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica occupazione per posizione professionale negli ultimi dodici mesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dati non destagionalizzati (migliaia di unità) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42466" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png" alt="us_04042016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42467" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png" alt="us_04042016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato: prime 20 province</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42468" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png" alt="us_04042016_6" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Persi 2,2 miliardi di euro di made in Italy verso il Medio Oriente in quattro mesi di guerra, il 46% del calo dell’export UE</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/persi-22-miliardi-di-euro-di-made-in-italy-verso-il-medio-oriente-in-quattro-mesi-di-guerra-il-46-del-calo-dellexport-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 10:16:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[export]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132645</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Agosto 2026·EXPORT Persi 2,2 miliardi di euro di made in Italy verso il Medio Oriente in quattro mesi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-42458 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-costo-lavoro tag-lavoro" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">4 Aprile 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86412" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La comparazione europea sul <strong>costo del lavoro</strong> pubblicata venerdì scorso da Eurostat evidenzia gli effetti della politica di riduzione del cuneo fiscale attuata in Italia. Nel 2015 il <strong>costo orario del lavoro</strong> nell&#8217;Eurozona segna un aumento dell&#8217;1,5%<span id="more-42458"></span> rispetto all&#8217;anno precedente e nell&#8217;Ue a 28 del 2,0%. Solo in due Paesi dell’area a valuta comune si registra una flessione: a Cipro (-1,0%) e in Italia (-0,5%). All&#8217;opposto, tra i maggiori Paesi, si registra un aumento del costo del lavoro in Germania (+2,4%), Francia (+1,1%) e Spagna (+0,3).</p>
<p>In particolare in Italia si assiste ad una marcata discesa (-2,5%) degli <strong>oneri sociali</strong>, in controtendenza rispetto all’aumento registrato nell’Eurozona (+3,8%), e su cui hanno influito le <strong>politiche di riduzione del costo del lavoro e del cuneo fiscale</strong>, finalizzate a ridurre il gap di competitività delle imprese italiane: l’Italia, infatti, è il secondo paese dell’Eurozona dopo la Francia per incidenza degli oneri sociali sul costo del lavoro. Nel dettaglio i provvedimenti di deduzione del costo del lavoro da imponibile IRAP, esonero contributivo temporaneo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato e “bonus di 80 euro” <strong>per il triennio 2015-2017</strong> hanno messo in campo <strong>risorse del bilancio pubblico finalizzate alla riduzione del cuneo fiscale per 53,8 miliardi di euro</strong>, una media di 18,0 miliardi all’anno, equivalente all’1,1% del PIL; tale importo potrebbe aumentare a fronte di un utilizzo dell’esonero contributivo maggiore rispetto alle previsioni.</p>
<p>L’elaborazione dei dati di un recente report dell’Istat sulla competitività dei settori produttivi evidenza che <strong>l’esonero contributivo rappresenta il provvedimento più rilevante per la nuova domanda di lavoro,</strong> giudicato molto o abbastanza importante ai fini dell’assunzione di nuovo personale per più della metà (58,7%) delle imprese che hanno dichiarato un aumento netto di occupazione nel 2015 (dato medio di manifattura e servizi).</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati del mercato del lavoro pubblicati sempre venerdì scorso dall’Istat evidenzia come l&#8217;<strong>occupazione</strong> cresce nel segmento maggiormente interessato dalla riduzione del cuneo fiscale, quello dei dipendenti a tempo indeterminato: a febbraio 2016 l&#8217;occupazione sale dello 0,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una crescita concentrata nel <strong>lavoro dipendente permanente,</strong> in salita del&#8217;1,2% mentre scendono gli occupati <strong>dipendenti a termine</strong> (-3,1%) e gli <strong>indipendenti</strong> (-0,3%).</p>
<p>Nel 2015 il 34,5% delle <strong>assunzioni</strong> previste dalle imprese &#8211; stagionali e non stagionali &#8211; viene effettuato <strong>con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti</strong>; la quota di assunzioni con contratto a tempo indeterminato è più alta nel settore delle costruzioni (46,5%), seguita del manifatturiero (43,9%) e dai servizi (30,6%); per le piccole imprese la quota di contratti a tempo indeterminato è mediamente del 33,7%.</p>
<p>Secondo gli ultimi dati disponibili nelle <strong>micro e piccole imprese fino a 20 addetti</strong> lavorano 4.360.617 dipendenti, pari al 40,0% dei dipendenti delle imprese italiane, con un <strong>costo del lavoro</strong> complessivo di 117.707 milioni di euro, di cui 85.158 milioni di retribuzioni lorde e 32.549 milioni di oneri sociali. Nelle <strong>imprese artigiane</strong> &#8211; di cui 450.342 con dipendenti interessate dall&#8217;<a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41687/">avvio del tavolo della riforma contrattuale dell’artigianato</a> &#8211; lavorano 1.315.992 dipendenti, il 30,2% di quelli impiegati nelle MPI e l’11,3% del totale dei dipendenti. Nell’artigianato il lavoro dipendente rappresenta il 46,6% dell’occupazione totale delle imprese artigiane. La regione con il maggiore peso dell&#8217;occupazione dipendente sono il <strong>Trentino Alto Adige</strong> con il 55,5%, seguito da <strong>Veneto</strong> con il 51,7%, <strong>Marche</strong> con 50,8%, <strong>Umbria</strong> con 49,8% e <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 49,4%.</p>
<p>Le province con la maggiore incidenza dell’occupazione dipendente nell’artigianato sono <strong>Bolzano</strong> con il 60,3%, seguito da <strong>Vicenza</strong> con 55,6%, <strong>Prato</strong> con 54,6%, <strong>Fermo</strong> con 53,1%, <strong>Padova</strong> con 53,0%, <strong>Ancona</strong> con 52,2%, <strong>Arezzo</strong> con 52,1%, <strong>Treviso</strong> con 52,0%, <strong>Belluno</strong> con 51,8% e <strong>Rovigo</strong> con 51,3% Nell’<strong>Appendice statistica</strong> il quadro completo delle imprese artigiane con dipendenti, dipendenti e l’incidenza dei dipendenti sugli addetti dell’artigianato per regione e provincia. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: line-through;"> </span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % 2015 rispetto 2014 – intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42463" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png" alt="us_04042016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza oneri sociali sul costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2015– % sul costo del lavoro intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42464" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png" alt="us_04042016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Ruolo dei recenti provvedimenti nella decisione delle imprese di aumentare l&#8217;occupazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(% Molto e abbastanza importante; imprese con aumento netto occupazione tra gen.-nov. 2015; media ponderata con imprese con dipendenti che assumono &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat e Unioncamere-Ministero del Lavoro)</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42465" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png" alt="us_04042016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica occupazione per posizione professionale negli ultimi dodici mesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dati non destagionalizzati (migliaia di unità) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42466" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png" alt="us_04042016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42467" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png" alt="us_04042016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato: prime 20 province</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42468" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png" alt="us_04042016_6" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stop a 850mila finti artigiani: la legge c&#8217;è, ora le Regioni la applichino</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/stop-a-850mila-finti-artigiani-la-legge-ce-ora-le-regioni-la-applichino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 08:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132594</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 24 Agosto 2026·MADE IN ITALY Stop a 850mila finti artigiani: la legge c&#8217;è, ora le Regioni la applichino [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-42458 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-costo-lavoro tag-lavoro" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">4 Aprile 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86412" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La comparazione europea sul <strong>costo del lavoro</strong> pubblicata venerdì scorso da Eurostat evidenzia gli effetti della politica di riduzione del cuneo fiscale attuata in Italia. Nel 2015 il <strong>costo orario del lavoro</strong> nell&#8217;Eurozona segna un aumento dell&#8217;1,5%<span id="more-42458"></span> rispetto all&#8217;anno precedente e nell&#8217;Ue a 28 del 2,0%. Solo in due Paesi dell’area a valuta comune si registra una flessione: a Cipro (-1,0%) e in Italia (-0,5%). All&#8217;opposto, tra i maggiori Paesi, si registra un aumento del costo del lavoro in Germania (+2,4%), Francia (+1,1%) e Spagna (+0,3).</p>
<p>In particolare in Italia si assiste ad una marcata discesa (-2,5%) degli <strong>oneri sociali</strong>, in controtendenza rispetto all’aumento registrato nell’Eurozona (+3,8%), e su cui hanno influito le <strong>politiche di riduzione del costo del lavoro e del cuneo fiscale</strong>, finalizzate a ridurre il gap di competitività delle imprese italiane: l’Italia, infatti, è il secondo paese dell’Eurozona dopo la Francia per incidenza degli oneri sociali sul costo del lavoro. Nel dettaglio i provvedimenti di deduzione del costo del lavoro da imponibile IRAP, esonero contributivo temporaneo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato e “bonus di 80 euro” <strong>per il triennio 2015-2017</strong> hanno messo in campo <strong>risorse del bilancio pubblico finalizzate alla riduzione del cuneo fiscale per 53,8 miliardi di euro</strong>, una media di 18,0 miliardi all’anno, equivalente all’1,1% del PIL; tale importo potrebbe aumentare a fronte di un utilizzo dell’esonero contributivo maggiore rispetto alle previsioni.</p>
<p>L’elaborazione dei dati di un recente report dell’Istat sulla competitività dei settori produttivi evidenza che <strong>l’esonero contributivo rappresenta il provvedimento più rilevante per la nuova domanda di lavoro,</strong> giudicato molto o abbastanza importante ai fini dell’assunzione di nuovo personale per più della metà (58,7%) delle imprese che hanno dichiarato un aumento netto di occupazione nel 2015 (dato medio di manifattura e servizi).</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati del mercato del lavoro pubblicati sempre venerdì scorso dall’Istat evidenzia come l&#8217;<strong>occupazione</strong> cresce nel segmento maggiormente interessato dalla riduzione del cuneo fiscale, quello dei dipendenti a tempo indeterminato: a febbraio 2016 l&#8217;occupazione sale dello 0,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una crescita concentrata nel <strong>lavoro dipendente permanente,</strong> in salita del&#8217;1,2% mentre scendono gli occupati <strong>dipendenti a termine</strong> (-3,1%) e gli <strong>indipendenti</strong> (-0,3%).</p>
<p>Nel 2015 il 34,5% delle <strong>assunzioni</strong> previste dalle imprese &#8211; stagionali e non stagionali &#8211; viene effettuato <strong>con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti</strong>; la quota di assunzioni con contratto a tempo indeterminato è più alta nel settore delle costruzioni (46,5%), seguita del manifatturiero (43,9%) e dai servizi (30,6%); per le piccole imprese la quota di contratti a tempo indeterminato è mediamente del 33,7%.</p>
<p>Secondo gli ultimi dati disponibili nelle <strong>micro e piccole imprese fino a 20 addetti</strong> lavorano 4.360.617 dipendenti, pari al 40,0% dei dipendenti delle imprese italiane, con un <strong>costo del lavoro</strong> complessivo di 117.707 milioni di euro, di cui 85.158 milioni di retribuzioni lorde e 32.549 milioni di oneri sociali. Nelle <strong>imprese artigiane</strong> &#8211; di cui 450.342 con dipendenti interessate dall&#8217;<a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41687/">avvio del tavolo della riforma contrattuale dell’artigianato</a> &#8211; lavorano 1.315.992 dipendenti, il 30,2% di quelli impiegati nelle MPI e l’11,3% del totale dei dipendenti. Nell’artigianato il lavoro dipendente rappresenta il 46,6% dell’occupazione totale delle imprese artigiane. La regione con il maggiore peso dell&#8217;occupazione dipendente sono il <strong>Trentino Alto Adige</strong> con il 55,5%, seguito da <strong>Veneto</strong> con il 51,7%, <strong>Marche</strong> con 50,8%, <strong>Umbria</strong> con 49,8% e <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 49,4%.</p>
<p>Le province con la maggiore incidenza dell’occupazione dipendente nell’artigianato sono <strong>Bolzano</strong> con il 60,3%, seguito da <strong>Vicenza</strong> con 55,6%, <strong>Prato</strong> con 54,6%, <strong>Fermo</strong> con 53,1%, <strong>Padova</strong> con 53,0%, <strong>Ancona</strong> con 52,2%, <strong>Arezzo</strong> con 52,1%, <strong>Treviso</strong> con 52,0%, <strong>Belluno</strong> con 51,8% e <strong>Rovigo</strong> con 51,3% Nell’<strong>Appendice statistica</strong> il quadro completo delle imprese artigiane con dipendenti, dipendenti e l’incidenza dei dipendenti sugli addetti dell’artigianato per regione e provincia. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: line-through;"> </span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % 2015 rispetto 2014 – intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42463" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png" alt="us_04042016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza oneri sociali sul costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2015– % sul costo del lavoro intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42464" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png" alt="us_04042016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Ruolo dei recenti provvedimenti nella decisione delle imprese di aumentare l&#8217;occupazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(% Molto e abbastanza importante; imprese con aumento netto occupazione tra gen.-nov. 2015; media ponderata con imprese con dipendenti che assumono &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat e Unioncamere-Ministero del Lavoro)</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42465" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png" alt="us_04042016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica occupazione per posizione professionale negli ultimi dodici mesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dati non destagionalizzati (migliaia di unità) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42466" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png" alt="us_04042016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42467" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png" alt="us_04042016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato: prime 20 province</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42468" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png" alt="us_04042016_6" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132565</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 11 Agosto 2026·LEGGE DI BILANCIO Conti pubblici verso la manovra 2027   Le incertezze sull’evoluzione della crisi del Golfo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-42458 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-costo-lavoro tag-lavoro" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">4 Aprile 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86412" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-lukas-590020-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La comparazione europea sul <strong>costo del lavoro</strong> pubblicata venerdì scorso da Eurostat evidenzia gli effetti della politica di riduzione del cuneo fiscale attuata in Italia. Nel 2015 il <strong>costo orario del lavoro</strong> nell&#8217;Eurozona segna un aumento dell&#8217;1,5%<span id="more-42458"></span> rispetto all&#8217;anno precedente e nell&#8217;Ue a 28 del 2,0%. Solo in due Paesi dell’area a valuta comune si registra una flessione: a Cipro (-1,0%) e in Italia (-0,5%). All&#8217;opposto, tra i maggiori Paesi, si registra un aumento del costo del lavoro in Germania (+2,4%), Francia (+1,1%) e Spagna (+0,3).</p>
<p>In particolare in Italia si assiste ad una marcata discesa (-2,5%) degli <strong>oneri sociali</strong>, in controtendenza rispetto all’aumento registrato nell’Eurozona (+3,8%), e su cui hanno influito le <strong>politiche di riduzione del costo del lavoro e del cuneo fiscale</strong>, finalizzate a ridurre il gap di competitività delle imprese italiane: l’Italia, infatti, è il secondo paese dell’Eurozona dopo la Francia per incidenza degli oneri sociali sul costo del lavoro. Nel dettaglio i provvedimenti di deduzione del costo del lavoro da imponibile IRAP, esonero contributivo temporaneo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato e “bonus di 80 euro” <strong>per il triennio 2015-2017</strong> hanno messo in campo <strong>risorse del bilancio pubblico finalizzate alla riduzione del cuneo fiscale per 53,8 miliardi di euro</strong>, una media di 18,0 miliardi all’anno, equivalente all’1,1% del PIL; tale importo potrebbe aumentare a fronte di un utilizzo dell’esonero contributivo maggiore rispetto alle previsioni.</p>
<p>L’elaborazione dei dati di un recente report dell’Istat sulla competitività dei settori produttivi evidenza che <strong>l’esonero contributivo rappresenta il provvedimento più rilevante per la nuova domanda di lavoro,</strong> giudicato molto o abbastanza importante ai fini dell’assunzione di nuovo personale per più della metà (58,7%) delle imprese che hanno dichiarato un aumento netto di occupazione nel 2015 (dato medio di manifattura e servizi).</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati del mercato del lavoro pubblicati sempre venerdì scorso dall’Istat evidenzia come l&#8217;<strong>occupazione</strong> cresce nel segmento maggiormente interessato dalla riduzione del cuneo fiscale, quello dei dipendenti a tempo indeterminato: a febbraio 2016 l&#8217;occupazione sale dello 0,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una crescita concentrata nel <strong>lavoro dipendente permanente,</strong> in salita del&#8217;1,2% mentre scendono gli occupati <strong>dipendenti a termine</strong> (-3,1%) e gli <strong>indipendenti</strong> (-0,3%).</p>
<p>Nel 2015 il 34,5% delle <strong>assunzioni</strong> previste dalle imprese &#8211; stagionali e non stagionali &#8211; viene effettuato <strong>con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti</strong>; la quota di assunzioni con contratto a tempo indeterminato è più alta nel settore delle costruzioni (46,5%), seguita del manifatturiero (43,9%) e dai servizi (30,6%); per le piccole imprese la quota di contratti a tempo indeterminato è mediamente del 33,7%.</p>
<p>Secondo gli ultimi dati disponibili nelle <strong>micro e piccole imprese fino a 20 addetti</strong> lavorano 4.360.617 dipendenti, pari al 40,0% dei dipendenti delle imprese italiane, con un <strong>costo del lavoro</strong> complessivo di 117.707 milioni di euro, di cui 85.158 milioni di retribuzioni lorde e 32.549 milioni di oneri sociali. Nelle <strong>imprese artigiane</strong> &#8211; di cui 450.342 con dipendenti interessate dall&#8217;<a href="https://www.confartigianato.it/2016/03/p41687/">avvio del tavolo della riforma contrattuale dell’artigianato</a> &#8211; lavorano 1.315.992 dipendenti, il 30,2% di quelli impiegati nelle MPI e l’11,3% del totale dei dipendenti. Nell’artigianato il lavoro dipendente rappresenta il 46,6% dell’occupazione totale delle imprese artigiane. La regione con il maggiore peso dell&#8217;occupazione dipendente sono il <strong>Trentino Alto Adige</strong> con il 55,5%, seguito da <strong>Veneto</strong> con il 51,7%, <strong>Marche</strong> con 50,8%, <strong>Umbria</strong> con 49,8% e <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 49,4%.</p>
<p>Le province con la maggiore incidenza dell’occupazione dipendente nell’artigianato sono <strong>Bolzano</strong> con il 60,3%, seguito da <strong>Vicenza</strong> con 55,6%, <strong>Prato</strong> con 54,6%, <strong>Fermo</strong> con 53,1%, <strong>Padova</strong> con 53,0%, <strong>Ancona</strong> con 52,2%, <strong>Arezzo</strong> con 52,1%, <strong>Treviso</strong> con 52,0%, <strong>Belluno</strong> con 51,8% e <strong>Rovigo</strong> con 51,3% Nell’<strong>Appendice statistica</strong> il quadro completo delle imprese artigiane con dipendenti, dipendenti e l’incidenza dei dipendenti sugli addetti dell’artigianato per regione e provincia. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: line-through;"> </span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Var. % 2015 rispetto 2014 – intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42463" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png" alt="us_04042016" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h5>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza oneri sociali sul costo del lavoro orario nei Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2015– % sul costo del lavoro intera economia esclusa Agricoltura e PA &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42464" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png" alt="us_04042016_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Ruolo dei recenti provvedimenti nella decisione delle imprese di aumentare l&#8217;occupazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(% Molto e abbastanza importante; imprese con aumento netto occupazione tra gen.-nov. 2015; media ponderata con imprese con dipendenti che assumono &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat e Unioncamere-Ministero del Lavoro)</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42465" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png" alt="us_04042016_3" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_3-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica occupazione per posizione professionale negli ultimi dodici mesi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Dati non destagionalizzati (migliaia di unità) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42466" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png" alt="us_04042016_4" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_4-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42467" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png" alt="us_04042016_5" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_5-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Incidenza dei dipendenti imprese artigiane su totale addetti artigianato: prime 20 province</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(Anno 2013- valori assoluti, composizione ed incidenze % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42468" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png" alt="us_04042016_6" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/04/us_04042016_6-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/">STUDI &#8211; Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti.</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>STUDI - Italia migliore performance europea per costo del lavoro, in calo dello 0,5% mentre in Ue +1,5%. Nelle MPI costo del lavoro di 117 miliardi €. Nelle imprese artigiane oltre 1,3 milioni di dipendenti. - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2016/04/p42458/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Fri, 16 Oct 2020 15:02:14 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>