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	<title>STUDI - Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>STUDI - Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese. L&#8217;allarme sulla stampa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/mancano-316mila-tecnici-in-ia-il-51-del-totale-richiesto-dalle-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 18 Agosto 2026·LAVORO Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese. L&#8217;allarme sulla stampa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-49798 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-imprese tag-occupazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35152" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/05/partecipate.jpg" alt="" width="700" height="300" /></p>
<p>Al 31 dicembre 2016 le imprese artigiane registrate sono 1.342.389 con una dinamica demografica nell’anno data da 82.995 <strong>iscritte</strong>, pari ad un tasso di iscrizione del 6,1% e 98.806 <strong>cessate</strong> non d&#8217;ufficio<span id="more-49798"></span>, pari ad un tasso di cessazione del 7,3%. La nati-mortalità di impresa determina un <strong>saldo</strong> negativo di 15.811 unità, equivalente ad un <strong>tasso di variazione</strong> del -1,2%, &#8211; dato dal rapporto percentuale tra la differenza tra iscritte e cessate non d’ufficio nell’anno e le registrate ad inizio del 2016 – in leggero miglioramento rispetto al -1,4% dell’anno precedente e rappresentando la dinamica migliore dell’ultimo quinquennio.</p>
<p>Pur in un contesto ancora selettivo va sottolineato <strong>l’apporto delle nuove imprese alla crescita dell’occupazione</strong>. Tenuto conto delle 260 giornate all&#8217;anno in cui è possibile registrare un&#8217;impresa, <strong>nel corso del 2016 sono nate 319 imprese artigiane al giorno</strong>. Alcune evidenze della demografia di impresa richiamano il <strong>principio darwiniano di evoluzione, </strong>secondo il quale organismi di una stessa specie si evolvono nel tempo attraverso il processo di selezione naturale: in analogia le <strong>nuove imprese che superano la dura selezione dei primi anni di vita si irrobustiscono</strong> e forniscono un <strong>impulso decisivo all&#8217;occupazione</strong>. L&#8217;analisi di recenti dati dell&#8217;Istat evidenzia che il 50% delle imprese nate del 2010 sopravvive dopo quattro anni, ma il loro contributo alla crescita dell&#8217;occupazione è decisivo: le imprese sopravviventi al 2014 contavano 193.541 addetti nel 2010 e dopo quattro anni ne contano 341.375, con un incremento di 147.834 unità, pari al 76,4%, con una accentuazione (+100,6%) proprio nel settore manifatturiero, maggiormente esposto alla concorrenza internazionale.</p>
<p>La dinamica delle imprese artigiane conferma la nostra recente <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-congiuntura-dellartigianato-ancora-debole-con-2-indicatori-su-10-positivi-made-in-italy-e-fatturato-servizi-si-alza-il-rischio-di-crescita-zero-virgola-per-2017-2/">analisi di dieci indicatori chiave dell’artigianato che delinea un quadro ancora incerta e debole</a>. L’analisi dei dati settoriali mostra come il calo complessivo dell’1,2% delle imprese artigiane sia determinato prevalentemente dalla dinamica negativa delle imprese delle <strong>Costruzioni</strong> (-1,8%) e di quella del<strong> Manifatturiero </strong>(-1,5%); nei <strong>Servizi</strong> &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-piu-di-un-milione-di-addetti-nelle-imprese-artigiane-dei-servizi-nel-2016-fatturato-servizi-dellartigianato-06-in-frenata-rispetto-14-del-2015/">comparto che è diventato il primo per quota di addetti dell’artigianato</a> &#8211; si osserva invece una sostanziale tenuta (-0,3%).</p>
<p><strong>La dinamica per territorio.</strong> Nel dettaglio regionale, tutte i territori presentano una dinamica negativa, ma in dieci regioni si registra un miglioramento rispetto al calo osservato nel 2015. Flessioni meno intense ed inferiori al punto percentuale si rilevano per <strong>Trentino-Alto Adige</strong> con un tasso di variazione del -0,2%, <strong>Lombardia</strong> con il -0,7%, <strong>Calabria</strong> con il -0,8% e <strong>Liguria</strong> con il -0,8%. All’opposto tassi di variazione superiori alla media si osservano per <strong>Abruzzo </strong>(-2,1%), <strong>Marche</strong> (-2,0%), <strong>Molise</strong> (-1,9%) e <strong>Umbria</strong> (-1,8%).</p>
<p>Anche a livello provinciale è diffusa la selezione dell’artigianato, ma nel<strong> 56,2% delle province (59) si osserva una attenuazione della flessione </strong>registrata nel 2015 (era 52,4% un anno prima).</p>
<p>In controtendenza, con un <strong>tasso di variazione positivo, Milano</strong> che registra una crescita dell’artigianato del +0,4% e <strong>Provincia Autonoma di</strong> <strong>Bolzano</strong> con il +0,2% mentre a <strong>Imperia</strong> l’artigianato è stabile. Le diminuzioni meno accentuate a <strong>Grosseto</strong> con il -0,1%, <strong>Trieste</strong> con il -0,2%, <strong>Matera</strong>, <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia</strong> tutte con il -0,3%, <strong>Caltanissetta</strong> e <strong>Prato</strong> entrambe con il -0,5%. Di contro le diminuzioni più ampie si osservano a <strong>Chieti </strong>con il -2,9%, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con il -2,8%, <strong>Rieti</strong>, <strong>Isernia</strong> e <strong>Caserta</strong> tutte con il -2,6% e <strong>Rovigo</strong> con il -2,5%.</p>
<p>Nell’<strong>Appendice statistica </strong>la dinamica delle imprese artigiane nel 2016 per regione e provincia.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di iscrizione, cessazione e variazione delle imprese artigiane: 2006-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % su registrate rispetto a fine anno precedente. Eventuali differenze possono dipendere dagli arrotondamenti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49802" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png" alt="" width="700" height="257" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1-300x110.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di variazione delle imprese artigiane per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % delle imprese art. registrate al netto delle cessazioni d’ufficio rispetto al 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49801" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Province italiane per tasso di variazione nel 2016 rispetto a quello del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016; % numero province su 105 province italiane &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49800" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Addetti delle imprese nate nel 2010 e sopravviventi al 2014 per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2010 e 2014; Manifatturiero: Ateco 2007 C+B+D+E &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49799" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png" alt="" width="700" height="105" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4-300x45.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132565</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 11 Agosto 2026·LEGGE DI BILANCIO Conti pubblici verso la manovra 2027   Le incertezze sull’evoluzione della crisi del Golfo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-49798 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-imprese tag-occupazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35152" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/05/partecipate.jpg" alt="" width="700" height="300" /></p>
<p>Al 31 dicembre 2016 le imprese artigiane registrate sono 1.342.389 con una dinamica demografica nell’anno data da 82.995 <strong>iscritte</strong>, pari ad un tasso di iscrizione del 6,1% e 98.806 <strong>cessate</strong> non d&#8217;ufficio<span id="more-49798"></span>, pari ad un tasso di cessazione del 7,3%. La nati-mortalità di impresa determina un <strong>saldo</strong> negativo di 15.811 unità, equivalente ad un <strong>tasso di variazione</strong> del -1,2%, &#8211; dato dal rapporto percentuale tra la differenza tra iscritte e cessate non d’ufficio nell’anno e le registrate ad inizio del 2016 – in leggero miglioramento rispetto al -1,4% dell’anno precedente e rappresentando la dinamica migliore dell’ultimo quinquennio.</p>
<p>Pur in un contesto ancora selettivo va sottolineato <strong>l’apporto delle nuove imprese alla crescita dell’occupazione</strong>. Tenuto conto delle 260 giornate all&#8217;anno in cui è possibile registrare un&#8217;impresa, <strong>nel corso del 2016 sono nate 319 imprese artigiane al giorno</strong>. Alcune evidenze della demografia di impresa richiamano il <strong>principio darwiniano di evoluzione, </strong>secondo il quale organismi di una stessa specie si evolvono nel tempo attraverso il processo di selezione naturale: in analogia le <strong>nuove imprese che superano la dura selezione dei primi anni di vita si irrobustiscono</strong> e forniscono un <strong>impulso decisivo all&#8217;occupazione</strong>. L&#8217;analisi di recenti dati dell&#8217;Istat evidenzia che il 50% delle imprese nate del 2010 sopravvive dopo quattro anni, ma il loro contributo alla crescita dell&#8217;occupazione è decisivo: le imprese sopravviventi al 2014 contavano 193.541 addetti nel 2010 e dopo quattro anni ne contano 341.375, con un incremento di 147.834 unità, pari al 76,4%, con una accentuazione (+100,6%) proprio nel settore manifatturiero, maggiormente esposto alla concorrenza internazionale.</p>
<p>La dinamica delle imprese artigiane conferma la nostra recente <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-congiuntura-dellartigianato-ancora-debole-con-2-indicatori-su-10-positivi-made-in-italy-e-fatturato-servizi-si-alza-il-rischio-di-crescita-zero-virgola-per-2017-2/">analisi di dieci indicatori chiave dell’artigianato che delinea un quadro ancora incerta e debole</a>. L’analisi dei dati settoriali mostra come il calo complessivo dell’1,2% delle imprese artigiane sia determinato prevalentemente dalla dinamica negativa delle imprese delle <strong>Costruzioni</strong> (-1,8%) e di quella del<strong> Manifatturiero </strong>(-1,5%); nei <strong>Servizi</strong> &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-piu-di-un-milione-di-addetti-nelle-imprese-artigiane-dei-servizi-nel-2016-fatturato-servizi-dellartigianato-06-in-frenata-rispetto-14-del-2015/">comparto che è diventato il primo per quota di addetti dell’artigianato</a> &#8211; si osserva invece una sostanziale tenuta (-0,3%).</p>
<p><strong>La dinamica per territorio.</strong> Nel dettaglio regionale, tutte i territori presentano una dinamica negativa, ma in dieci regioni si registra un miglioramento rispetto al calo osservato nel 2015. Flessioni meno intense ed inferiori al punto percentuale si rilevano per <strong>Trentino-Alto Adige</strong> con un tasso di variazione del -0,2%, <strong>Lombardia</strong> con il -0,7%, <strong>Calabria</strong> con il -0,8% e <strong>Liguria</strong> con il -0,8%. All’opposto tassi di variazione superiori alla media si osservano per <strong>Abruzzo </strong>(-2,1%), <strong>Marche</strong> (-2,0%), <strong>Molise</strong> (-1,9%) e <strong>Umbria</strong> (-1,8%).</p>
<p>Anche a livello provinciale è diffusa la selezione dell’artigianato, ma nel<strong> 56,2% delle province (59) si osserva una attenuazione della flessione </strong>registrata nel 2015 (era 52,4% un anno prima).</p>
<p>In controtendenza, con un <strong>tasso di variazione positivo, Milano</strong> che registra una crescita dell’artigianato del +0,4% e <strong>Provincia Autonoma di</strong> <strong>Bolzano</strong> con il +0,2% mentre a <strong>Imperia</strong> l’artigianato è stabile. Le diminuzioni meno accentuate a <strong>Grosseto</strong> con il -0,1%, <strong>Trieste</strong> con il -0,2%, <strong>Matera</strong>, <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia</strong> tutte con il -0,3%, <strong>Caltanissetta</strong> e <strong>Prato</strong> entrambe con il -0,5%. Di contro le diminuzioni più ampie si osservano a <strong>Chieti </strong>con il -2,9%, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con il -2,8%, <strong>Rieti</strong>, <strong>Isernia</strong> e <strong>Caserta</strong> tutte con il -2,6% e <strong>Rovigo</strong> con il -2,5%.</p>
<p>Nell’<strong>Appendice statistica </strong>la dinamica delle imprese artigiane nel 2016 per regione e provincia.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di iscrizione, cessazione e variazione delle imprese artigiane: 2006-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % su registrate rispetto a fine anno precedente. Eventuali differenze possono dipendere dagli arrotondamenti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49802" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png" alt="" width="700" height="257" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1-300x110.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di variazione delle imprese artigiane per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % delle imprese art. registrate al netto delle cessazioni d’ufficio rispetto al 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49801" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Province italiane per tasso di variazione nel 2016 rispetto a quello del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016; % numero province su 105 province italiane &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49800" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Addetti delle imprese nate nel 2010 e sopravviventi al 2014 per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2010 e 2014; Manifatturiero: Ateco 2007 C+B+D+E &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49799" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png" alt="" width="700" height="105" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4-300x45.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/rialzo-tassi-bce-il-punto-sul-costo-del-credito-e-i-prestiti-alle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[credito più costoso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132573</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Agosto 2026·CREDITO Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49798 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-imprese tag-occupazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35152" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/05/partecipate.jpg" alt="" width="700" height="300" /></p>
<p>Al 31 dicembre 2016 le imprese artigiane registrate sono 1.342.389 con una dinamica demografica nell’anno data da 82.995 <strong>iscritte</strong>, pari ad un tasso di iscrizione del 6,1% e 98.806 <strong>cessate</strong> non d&#8217;ufficio<span id="more-49798"></span>, pari ad un tasso di cessazione del 7,3%. La nati-mortalità di impresa determina un <strong>saldo</strong> negativo di 15.811 unità, equivalente ad un <strong>tasso di variazione</strong> del -1,2%, &#8211; dato dal rapporto percentuale tra la differenza tra iscritte e cessate non d’ufficio nell’anno e le registrate ad inizio del 2016 – in leggero miglioramento rispetto al -1,4% dell’anno precedente e rappresentando la dinamica migliore dell’ultimo quinquennio.</p>
<p>Pur in un contesto ancora selettivo va sottolineato <strong>l’apporto delle nuove imprese alla crescita dell’occupazione</strong>. Tenuto conto delle 260 giornate all&#8217;anno in cui è possibile registrare un&#8217;impresa, <strong>nel corso del 2016 sono nate 319 imprese artigiane al giorno</strong>. Alcune evidenze della demografia di impresa richiamano il <strong>principio darwiniano di evoluzione, </strong>secondo il quale organismi di una stessa specie si evolvono nel tempo attraverso il processo di selezione naturale: in analogia le <strong>nuove imprese che superano la dura selezione dei primi anni di vita si irrobustiscono</strong> e forniscono un <strong>impulso decisivo all&#8217;occupazione</strong>. L&#8217;analisi di recenti dati dell&#8217;Istat evidenzia che il 50% delle imprese nate del 2010 sopravvive dopo quattro anni, ma il loro contributo alla crescita dell&#8217;occupazione è decisivo: le imprese sopravviventi al 2014 contavano 193.541 addetti nel 2010 e dopo quattro anni ne contano 341.375, con un incremento di 147.834 unità, pari al 76,4%, con una accentuazione (+100,6%) proprio nel settore manifatturiero, maggiormente esposto alla concorrenza internazionale.</p>
<p>La dinamica delle imprese artigiane conferma la nostra recente <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-congiuntura-dellartigianato-ancora-debole-con-2-indicatori-su-10-positivi-made-in-italy-e-fatturato-servizi-si-alza-il-rischio-di-crescita-zero-virgola-per-2017-2/">analisi di dieci indicatori chiave dell’artigianato che delinea un quadro ancora incerta e debole</a>. L’analisi dei dati settoriali mostra come il calo complessivo dell’1,2% delle imprese artigiane sia determinato prevalentemente dalla dinamica negativa delle imprese delle <strong>Costruzioni</strong> (-1,8%) e di quella del<strong> Manifatturiero </strong>(-1,5%); nei <strong>Servizi</strong> &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-piu-di-un-milione-di-addetti-nelle-imprese-artigiane-dei-servizi-nel-2016-fatturato-servizi-dellartigianato-06-in-frenata-rispetto-14-del-2015/">comparto che è diventato il primo per quota di addetti dell’artigianato</a> &#8211; si osserva invece una sostanziale tenuta (-0,3%).</p>
<p><strong>La dinamica per territorio.</strong> Nel dettaglio regionale, tutte i territori presentano una dinamica negativa, ma in dieci regioni si registra un miglioramento rispetto al calo osservato nel 2015. Flessioni meno intense ed inferiori al punto percentuale si rilevano per <strong>Trentino-Alto Adige</strong> con un tasso di variazione del -0,2%, <strong>Lombardia</strong> con il -0,7%, <strong>Calabria</strong> con il -0,8% e <strong>Liguria</strong> con il -0,8%. All’opposto tassi di variazione superiori alla media si osservano per <strong>Abruzzo </strong>(-2,1%), <strong>Marche</strong> (-2,0%), <strong>Molise</strong> (-1,9%) e <strong>Umbria</strong> (-1,8%).</p>
<p>Anche a livello provinciale è diffusa la selezione dell’artigianato, ma nel<strong> 56,2% delle province (59) si osserva una attenuazione della flessione </strong>registrata nel 2015 (era 52,4% un anno prima).</p>
<p>In controtendenza, con un <strong>tasso di variazione positivo, Milano</strong> che registra una crescita dell’artigianato del +0,4% e <strong>Provincia Autonoma di</strong> <strong>Bolzano</strong> con il +0,2% mentre a <strong>Imperia</strong> l’artigianato è stabile. Le diminuzioni meno accentuate a <strong>Grosseto</strong> con il -0,1%, <strong>Trieste</strong> con il -0,2%, <strong>Matera</strong>, <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia</strong> tutte con il -0,3%, <strong>Caltanissetta</strong> e <strong>Prato</strong> entrambe con il -0,5%. Di contro le diminuzioni più ampie si osservano a <strong>Chieti </strong>con il -2,9%, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con il -2,8%, <strong>Rieti</strong>, <strong>Isernia</strong> e <strong>Caserta</strong> tutte con il -2,6% e <strong>Rovigo</strong> con il -2,5%.</p>
<p>Nell’<strong>Appendice statistica </strong>la dinamica delle imprese artigiane nel 2016 per regione e provincia.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di iscrizione, cessazione e variazione delle imprese artigiane: 2006-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % su registrate rispetto a fine anno precedente. Eventuali differenze possono dipendere dagli arrotondamenti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49802" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png" alt="" width="700" height="257" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1-300x110.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di variazione delle imprese artigiane per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % delle imprese art. registrate al netto delle cessazioni d’ufficio rispetto al 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49801" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Province italiane per tasso di variazione nel 2016 rispetto a quello del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016; % numero province su 105 province italiane &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49800" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Addetti delle imprese nate nel 2010 e sopravviventi al 2014 per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2010 e 2014; Manifatturiero: Ateco 2007 C+B+D+E &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49799" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png" alt="" width="700" height="105" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4-300x45.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/per-le-pmi-credito-piu-scarso-e-costoso-in-sette-anni-finanziamenti-giu-del-259/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Artigiancassa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132556</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Agosto 2026·CREDITO Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49798 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-imprese tag-occupazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35152" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/05/partecipate.jpg" alt="" width="700" height="300" /></p>
<p>Al 31 dicembre 2016 le imprese artigiane registrate sono 1.342.389 con una dinamica demografica nell’anno data da 82.995 <strong>iscritte</strong>, pari ad un tasso di iscrizione del 6,1% e 98.806 <strong>cessate</strong> non d&#8217;ufficio<span id="more-49798"></span>, pari ad un tasso di cessazione del 7,3%. La nati-mortalità di impresa determina un <strong>saldo</strong> negativo di 15.811 unità, equivalente ad un <strong>tasso di variazione</strong> del -1,2%, &#8211; dato dal rapporto percentuale tra la differenza tra iscritte e cessate non d’ufficio nell’anno e le registrate ad inizio del 2016 – in leggero miglioramento rispetto al -1,4% dell’anno precedente e rappresentando la dinamica migliore dell’ultimo quinquennio.</p>
<p>Pur in un contesto ancora selettivo va sottolineato <strong>l’apporto delle nuove imprese alla crescita dell’occupazione</strong>. Tenuto conto delle 260 giornate all&#8217;anno in cui è possibile registrare un&#8217;impresa, <strong>nel corso del 2016 sono nate 319 imprese artigiane al giorno</strong>. Alcune evidenze della demografia di impresa richiamano il <strong>principio darwiniano di evoluzione, </strong>secondo il quale organismi di una stessa specie si evolvono nel tempo attraverso il processo di selezione naturale: in analogia le <strong>nuove imprese che superano la dura selezione dei primi anni di vita si irrobustiscono</strong> e forniscono un <strong>impulso decisivo all&#8217;occupazione</strong>. L&#8217;analisi di recenti dati dell&#8217;Istat evidenzia che il 50% delle imprese nate del 2010 sopravvive dopo quattro anni, ma il loro contributo alla crescita dell&#8217;occupazione è decisivo: le imprese sopravviventi al 2014 contavano 193.541 addetti nel 2010 e dopo quattro anni ne contano 341.375, con un incremento di 147.834 unità, pari al 76,4%, con una accentuazione (+100,6%) proprio nel settore manifatturiero, maggiormente esposto alla concorrenza internazionale.</p>
<p>La dinamica delle imprese artigiane conferma la nostra recente <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-congiuntura-dellartigianato-ancora-debole-con-2-indicatori-su-10-positivi-made-in-italy-e-fatturato-servizi-si-alza-il-rischio-di-crescita-zero-virgola-per-2017-2/">analisi di dieci indicatori chiave dell’artigianato che delinea un quadro ancora incerta e debole</a>. L’analisi dei dati settoriali mostra come il calo complessivo dell’1,2% delle imprese artigiane sia determinato prevalentemente dalla dinamica negativa delle imprese delle <strong>Costruzioni</strong> (-1,8%) e di quella del<strong> Manifatturiero </strong>(-1,5%); nei <strong>Servizi</strong> &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-piu-di-un-milione-di-addetti-nelle-imprese-artigiane-dei-servizi-nel-2016-fatturato-servizi-dellartigianato-06-in-frenata-rispetto-14-del-2015/">comparto che è diventato il primo per quota di addetti dell’artigianato</a> &#8211; si osserva invece una sostanziale tenuta (-0,3%).</p>
<p><strong>La dinamica per territorio.</strong> Nel dettaglio regionale, tutte i territori presentano una dinamica negativa, ma in dieci regioni si registra un miglioramento rispetto al calo osservato nel 2015. Flessioni meno intense ed inferiori al punto percentuale si rilevano per <strong>Trentino-Alto Adige</strong> con un tasso di variazione del -0,2%, <strong>Lombardia</strong> con il -0,7%, <strong>Calabria</strong> con il -0,8% e <strong>Liguria</strong> con il -0,8%. All’opposto tassi di variazione superiori alla media si osservano per <strong>Abruzzo </strong>(-2,1%), <strong>Marche</strong> (-2,0%), <strong>Molise</strong> (-1,9%) e <strong>Umbria</strong> (-1,8%).</p>
<p>Anche a livello provinciale è diffusa la selezione dell’artigianato, ma nel<strong> 56,2% delle province (59) si osserva una attenuazione della flessione </strong>registrata nel 2015 (era 52,4% un anno prima).</p>
<p>In controtendenza, con un <strong>tasso di variazione positivo, Milano</strong> che registra una crescita dell’artigianato del +0,4% e <strong>Provincia Autonoma di</strong> <strong>Bolzano</strong> con il +0,2% mentre a <strong>Imperia</strong> l’artigianato è stabile. Le diminuzioni meno accentuate a <strong>Grosseto</strong> con il -0,1%, <strong>Trieste</strong> con il -0,2%, <strong>Matera</strong>, <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia</strong> tutte con il -0,3%, <strong>Caltanissetta</strong> e <strong>Prato</strong> entrambe con il -0,5%. Di contro le diminuzioni più ampie si osservano a <strong>Chieti </strong>con il -2,9%, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con il -2,8%, <strong>Rieti</strong>, <strong>Isernia</strong> e <strong>Caserta</strong> tutte con il -2,6% e <strong>Rovigo</strong> con il -2,5%.</p>
<p>Nell’<strong>Appendice statistica </strong>la dinamica delle imprese artigiane nel 2016 per regione e provincia.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di iscrizione, cessazione e variazione delle imprese artigiane: 2006-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % su registrate rispetto a fine anno precedente. Eventuali differenze possono dipendere dagli arrotondamenti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49802" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png" alt="" width="700" height="257" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1-300x110.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di variazione delle imprese artigiane per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % delle imprese art. registrate al netto delle cessazioni d’ufficio rispetto al 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49801" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Province italiane per tasso di variazione nel 2016 rispetto a quello del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016; % numero province su 105 province italiane &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49800" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Addetti delle imprese nate nel 2010 e sopravviventi al 2014 per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2010 e 2014; Manifatturiero: Ateco 2007 C+B+D+E &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49799" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png" alt="" width="700" height="105" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4-300x45.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/granelli-a-unomattina-rai1-lartiturismo-che-rilancia-territori-imprese-e-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artiturismo]]></category>
		<category><![CDATA[marco granelli]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132546</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49798 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-imprese tag-occupazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35152" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/05/partecipate.jpg" alt="" width="700" height="300" /></p>
<p>Al 31 dicembre 2016 le imprese artigiane registrate sono 1.342.389 con una dinamica demografica nell’anno data da 82.995 <strong>iscritte</strong>, pari ad un tasso di iscrizione del 6,1% e 98.806 <strong>cessate</strong> non d&#8217;ufficio<span id="more-49798"></span>, pari ad un tasso di cessazione del 7,3%. La nati-mortalità di impresa determina un <strong>saldo</strong> negativo di 15.811 unità, equivalente ad un <strong>tasso di variazione</strong> del -1,2%, &#8211; dato dal rapporto percentuale tra la differenza tra iscritte e cessate non d’ufficio nell’anno e le registrate ad inizio del 2016 – in leggero miglioramento rispetto al -1,4% dell’anno precedente e rappresentando la dinamica migliore dell’ultimo quinquennio.</p>
<p>Pur in un contesto ancora selettivo va sottolineato <strong>l’apporto delle nuove imprese alla crescita dell’occupazione</strong>. Tenuto conto delle 260 giornate all&#8217;anno in cui è possibile registrare un&#8217;impresa, <strong>nel corso del 2016 sono nate 319 imprese artigiane al giorno</strong>. Alcune evidenze della demografia di impresa richiamano il <strong>principio darwiniano di evoluzione, </strong>secondo il quale organismi di una stessa specie si evolvono nel tempo attraverso il processo di selezione naturale: in analogia le <strong>nuove imprese che superano la dura selezione dei primi anni di vita si irrobustiscono</strong> e forniscono un <strong>impulso decisivo all&#8217;occupazione</strong>. L&#8217;analisi di recenti dati dell&#8217;Istat evidenzia che il 50% delle imprese nate del 2010 sopravvive dopo quattro anni, ma il loro contributo alla crescita dell&#8217;occupazione è decisivo: le imprese sopravviventi al 2014 contavano 193.541 addetti nel 2010 e dopo quattro anni ne contano 341.375, con un incremento di 147.834 unità, pari al 76,4%, con una accentuazione (+100,6%) proprio nel settore manifatturiero, maggiormente esposto alla concorrenza internazionale.</p>
<p>La dinamica delle imprese artigiane conferma la nostra recente <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-congiuntura-dellartigianato-ancora-debole-con-2-indicatori-su-10-positivi-made-in-italy-e-fatturato-servizi-si-alza-il-rischio-di-crescita-zero-virgola-per-2017-2/">analisi di dieci indicatori chiave dell’artigianato che delinea un quadro ancora incerta e debole</a>. L’analisi dei dati settoriali mostra come il calo complessivo dell’1,2% delle imprese artigiane sia determinato prevalentemente dalla dinamica negativa delle imprese delle <strong>Costruzioni</strong> (-1,8%) e di quella del<strong> Manifatturiero </strong>(-1,5%); nei <strong>Servizi</strong> &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-piu-di-un-milione-di-addetti-nelle-imprese-artigiane-dei-servizi-nel-2016-fatturato-servizi-dellartigianato-06-in-frenata-rispetto-14-del-2015/">comparto che è diventato il primo per quota di addetti dell’artigianato</a> &#8211; si osserva invece una sostanziale tenuta (-0,3%).</p>
<p><strong>La dinamica per territorio.</strong> Nel dettaglio regionale, tutte i territori presentano una dinamica negativa, ma in dieci regioni si registra un miglioramento rispetto al calo osservato nel 2015. Flessioni meno intense ed inferiori al punto percentuale si rilevano per <strong>Trentino-Alto Adige</strong> con un tasso di variazione del -0,2%, <strong>Lombardia</strong> con il -0,7%, <strong>Calabria</strong> con il -0,8% e <strong>Liguria</strong> con il -0,8%. All’opposto tassi di variazione superiori alla media si osservano per <strong>Abruzzo </strong>(-2,1%), <strong>Marche</strong> (-2,0%), <strong>Molise</strong> (-1,9%) e <strong>Umbria</strong> (-1,8%).</p>
<p>Anche a livello provinciale è diffusa la selezione dell’artigianato, ma nel<strong> 56,2% delle province (59) si osserva una attenuazione della flessione </strong>registrata nel 2015 (era 52,4% un anno prima).</p>
<p>In controtendenza, con un <strong>tasso di variazione positivo, Milano</strong> che registra una crescita dell’artigianato del +0,4% e <strong>Provincia Autonoma di</strong> <strong>Bolzano</strong> con il +0,2% mentre a <strong>Imperia</strong> l’artigianato è stabile. Le diminuzioni meno accentuate a <strong>Grosseto</strong> con il -0,1%, <strong>Trieste</strong> con il -0,2%, <strong>Matera</strong>, <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia</strong> tutte con il -0,3%, <strong>Caltanissetta</strong> e <strong>Prato</strong> entrambe con il -0,5%. Di contro le diminuzioni più ampie si osservano a <strong>Chieti </strong>con il -2,9%, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con il -2,8%, <strong>Rieti</strong>, <strong>Isernia</strong> e <strong>Caserta</strong> tutte con il -2,6% e <strong>Rovigo</strong> con il -2,5%.</p>
<p>Nell’<strong>Appendice statistica </strong>la dinamica delle imprese artigiane nel 2016 per regione e provincia.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di iscrizione, cessazione e variazione delle imprese artigiane: 2006-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % su registrate rispetto a fine anno precedente. Eventuali differenze possono dipendere dagli arrotondamenti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49802" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png" alt="" width="700" height="257" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1-300x110.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di variazione delle imprese artigiane per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % delle imprese art. registrate al netto delle cessazioni d’ufficio rispetto al 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49801" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Province italiane per tasso di variazione nel 2016 rispetto a quello del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016; % numero province su 105 province italiane &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49800" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Addetti delle imprese nate nel 2010 e sopravviventi al 2014 per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2010 e 2014; Manifatturiero: Ateco 2007 C+B+D+E &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49799" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png" alt="" width="700" height="105" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4-300x45.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49798 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-imprese tag-occupazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35152" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/05/partecipate.jpg" alt="" width="700" height="300" /></p>
<p>Al 31 dicembre 2016 le imprese artigiane registrate sono 1.342.389 con una dinamica demografica nell’anno data da 82.995 <strong>iscritte</strong>, pari ad un tasso di iscrizione del 6,1% e 98.806 <strong>cessate</strong> non d&#8217;ufficio<span id="more-49798"></span>, pari ad un tasso di cessazione del 7,3%. La nati-mortalità di impresa determina un <strong>saldo</strong> negativo di 15.811 unità, equivalente ad un <strong>tasso di variazione</strong> del -1,2%, &#8211; dato dal rapporto percentuale tra la differenza tra iscritte e cessate non d’ufficio nell’anno e le registrate ad inizio del 2016 – in leggero miglioramento rispetto al -1,4% dell’anno precedente e rappresentando la dinamica migliore dell’ultimo quinquennio.</p>
<p>Pur in un contesto ancora selettivo va sottolineato <strong>l’apporto delle nuove imprese alla crescita dell’occupazione</strong>. Tenuto conto delle 260 giornate all&#8217;anno in cui è possibile registrare un&#8217;impresa, <strong>nel corso del 2016 sono nate 319 imprese artigiane al giorno</strong>. Alcune evidenze della demografia di impresa richiamano il <strong>principio darwiniano di evoluzione, </strong>secondo il quale organismi di una stessa specie si evolvono nel tempo attraverso il processo di selezione naturale: in analogia le <strong>nuove imprese che superano la dura selezione dei primi anni di vita si irrobustiscono</strong> e forniscono un <strong>impulso decisivo all&#8217;occupazione</strong>. L&#8217;analisi di recenti dati dell&#8217;Istat evidenzia che il 50% delle imprese nate del 2010 sopravvive dopo quattro anni, ma il loro contributo alla crescita dell&#8217;occupazione è decisivo: le imprese sopravviventi al 2014 contavano 193.541 addetti nel 2010 e dopo quattro anni ne contano 341.375, con un incremento di 147.834 unità, pari al 76,4%, con una accentuazione (+100,6%) proprio nel settore manifatturiero, maggiormente esposto alla concorrenza internazionale.</p>
<p>La dinamica delle imprese artigiane conferma la nostra recente <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-congiuntura-dellartigianato-ancora-debole-con-2-indicatori-su-10-positivi-made-in-italy-e-fatturato-servizi-si-alza-il-rischio-di-crescita-zero-virgola-per-2017-2/">analisi di dieci indicatori chiave dell’artigianato che delinea un quadro ancora incerta e debole</a>. L’analisi dei dati settoriali mostra come il calo complessivo dell’1,2% delle imprese artigiane sia determinato prevalentemente dalla dinamica negativa delle imprese delle <strong>Costruzioni</strong> (-1,8%) e di quella del<strong> Manifatturiero </strong>(-1,5%); nei <strong>Servizi</strong> &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-piu-di-un-milione-di-addetti-nelle-imprese-artigiane-dei-servizi-nel-2016-fatturato-servizi-dellartigianato-06-in-frenata-rispetto-14-del-2015/">comparto che è diventato il primo per quota di addetti dell’artigianato</a> &#8211; si osserva invece una sostanziale tenuta (-0,3%).</p>
<p><strong>La dinamica per territorio.</strong> Nel dettaglio regionale, tutte i territori presentano una dinamica negativa, ma in dieci regioni si registra un miglioramento rispetto al calo osservato nel 2015. Flessioni meno intense ed inferiori al punto percentuale si rilevano per <strong>Trentino-Alto Adige</strong> con un tasso di variazione del -0,2%, <strong>Lombardia</strong> con il -0,7%, <strong>Calabria</strong> con il -0,8% e <strong>Liguria</strong> con il -0,8%. All’opposto tassi di variazione superiori alla media si osservano per <strong>Abruzzo </strong>(-2,1%), <strong>Marche</strong> (-2,0%), <strong>Molise</strong> (-1,9%) e <strong>Umbria</strong> (-1,8%).</p>
<p>Anche a livello provinciale è diffusa la selezione dell’artigianato, ma nel<strong> 56,2% delle province (59) si osserva una attenuazione della flessione </strong>registrata nel 2015 (era 52,4% un anno prima).</p>
<p>In controtendenza, con un <strong>tasso di variazione positivo, Milano</strong> che registra una crescita dell’artigianato del +0,4% e <strong>Provincia Autonoma di</strong> <strong>Bolzano</strong> con il +0,2% mentre a <strong>Imperia</strong> l’artigianato è stabile. Le diminuzioni meno accentuate a <strong>Grosseto</strong> con il -0,1%, <strong>Trieste</strong> con il -0,2%, <strong>Matera</strong>, <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia</strong> tutte con il -0,3%, <strong>Caltanissetta</strong> e <strong>Prato</strong> entrambe con il -0,5%. Di contro le diminuzioni più ampie si osservano a <strong>Chieti </strong>con il -2,9%, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con il -2,8%, <strong>Rieti</strong>, <strong>Isernia</strong> e <strong>Caserta</strong> tutte con il -2,6% e <strong>Rovigo</strong> con il -2,5%.</p>
<p>Nell’<strong>Appendice statistica </strong>la dinamica delle imprese artigiane nel 2016 per regione e provincia.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di iscrizione, cessazione e variazione delle imprese artigiane: 2006-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % su registrate rispetto a fine anno precedente. Eventuali differenze possono dipendere dagli arrotondamenti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49802" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png" alt="" width="700" height="257" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1-300x110.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di variazione delle imprese artigiane per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % delle imprese art. registrate al netto delle cessazioni d’ufficio rispetto al 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49801" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Province italiane per tasso di variazione nel 2016 rispetto a quello del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016; % numero province su 105 province italiane &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49800" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Addetti delle imprese nate nel 2010 e sopravviventi al 2014 per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2010 e 2014; Manifatturiero: Ateco 2007 C+B+D+E &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49799" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png" alt="" width="700" height="105" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4-300x45.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
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		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
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		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-49798 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-imprese tag-occupazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35152" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/05/partecipate.jpg" alt="" width="700" height="300" /></p>
<p>Al 31 dicembre 2016 le imprese artigiane registrate sono 1.342.389 con una dinamica demografica nell’anno data da 82.995 <strong>iscritte</strong>, pari ad un tasso di iscrizione del 6,1% e 98.806 <strong>cessate</strong> non d&#8217;ufficio<span id="more-49798"></span>, pari ad un tasso di cessazione del 7,3%. La nati-mortalità di impresa determina un <strong>saldo</strong> negativo di 15.811 unità, equivalente ad un <strong>tasso di variazione</strong> del -1,2%, &#8211; dato dal rapporto percentuale tra la differenza tra iscritte e cessate non d’ufficio nell’anno e le registrate ad inizio del 2016 – in leggero miglioramento rispetto al -1,4% dell’anno precedente e rappresentando la dinamica migliore dell’ultimo quinquennio.</p>
<p>Pur in un contesto ancora selettivo va sottolineato <strong>l’apporto delle nuove imprese alla crescita dell’occupazione</strong>. Tenuto conto delle 260 giornate all&#8217;anno in cui è possibile registrare un&#8217;impresa, <strong>nel corso del 2016 sono nate 319 imprese artigiane al giorno</strong>. Alcune evidenze della demografia di impresa richiamano il <strong>principio darwiniano di evoluzione, </strong>secondo il quale organismi di una stessa specie si evolvono nel tempo attraverso il processo di selezione naturale: in analogia le <strong>nuove imprese che superano la dura selezione dei primi anni di vita si irrobustiscono</strong> e forniscono un <strong>impulso decisivo all&#8217;occupazione</strong>. L&#8217;analisi di recenti dati dell&#8217;Istat evidenzia che il 50% delle imprese nate del 2010 sopravvive dopo quattro anni, ma il loro contributo alla crescita dell&#8217;occupazione è decisivo: le imprese sopravviventi al 2014 contavano 193.541 addetti nel 2010 e dopo quattro anni ne contano 341.375, con un incremento di 147.834 unità, pari al 76,4%, con una accentuazione (+100,6%) proprio nel settore manifatturiero, maggiormente esposto alla concorrenza internazionale.</p>
<p>La dinamica delle imprese artigiane conferma la nostra recente <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-congiuntura-dellartigianato-ancora-debole-con-2-indicatori-su-10-positivi-made-in-italy-e-fatturato-servizi-si-alza-il-rischio-di-crescita-zero-virgola-per-2017-2/">analisi di dieci indicatori chiave dell’artigianato che delinea un quadro ancora incerta e debole</a>. L’analisi dei dati settoriali mostra come il calo complessivo dell’1,2% delle imprese artigiane sia determinato prevalentemente dalla dinamica negativa delle imprese delle <strong>Costruzioni</strong> (-1,8%) e di quella del<strong> Manifatturiero </strong>(-1,5%); nei <strong>Servizi</strong> &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-piu-di-un-milione-di-addetti-nelle-imprese-artigiane-dei-servizi-nel-2016-fatturato-servizi-dellartigianato-06-in-frenata-rispetto-14-del-2015/">comparto che è diventato il primo per quota di addetti dell’artigianato</a> &#8211; si osserva invece una sostanziale tenuta (-0,3%).</p>
<p><strong>La dinamica per territorio.</strong> Nel dettaglio regionale, tutte i territori presentano una dinamica negativa, ma in dieci regioni si registra un miglioramento rispetto al calo osservato nel 2015. Flessioni meno intense ed inferiori al punto percentuale si rilevano per <strong>Trentino-Alto Adige</strong> con un tasso di variazione del -0,2%, <strong>Lombardia</strong> con il -0,7%, <strong>Calabria</strong> con il -0,8% e <strong>Liguria</strong> con il -0,8%. All’opposto tassi di variazione superiori alla media si osservano per <strong>Abruzzo </strong>(-2,1%), <strong>Marche</strong> (-2,0%), <strong>Molise</strong> (-1,9%) e <strong>Umbria</strong> (-1,8%).</p>
<p>Anche a livello provinciale è diffusa la selezione dell’artigianato, ma nel<strong> 56,2% delle province (59) si osserva una attenuazione della flessione </strong>registrata nel 2015 (era 52,4% un anno prima).</p>
<p>In controtendenza, con un <strong>tasso di variazione positivo, Milano</strong> che registra una crescita dell’artigianato del +0,4% e <strong>Provincia Autonoma di</strong> <strong>Bolzano</strong> con il +0,2% mentre a <strong>Imperia</strong> l’artigianato è stabile. Le diminuzioni meno accentuate a <strong>Grosseto</strong> con il -0,1%, <strong>Trieste</strong> con il -0,2%, <strong>Matera</strong>, <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia</strong> tutte con il -0,3%, <strong>Caltanissetta</strong> e <strong>Prato</strong> entrambe con il -0,5%. Di contro le diminuzioni più ampie si osservano a <strong>Chieti </strong>con il -2,9%, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con il -2,8%, <strong>Rieti</strong>, <strong>Isernia</strong> e <strong>Caserta</strong> tutte con il -2,6% e <strong>Rovigo</strong> con il -2,5%.</p>
<p>Nell’<strong>Appendice statistica </strong>la dinamica delle imprese artigiane nel 2016 per regione e provincia.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di iscrizione, cessazione e variazione delle imprese artigiane: 2006-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % su registrate rispetto a fine anno precedente. Eventuali differenze possono dipendere dagli arrotondamenti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di variazione delle imprese artigiane per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % delle imprese art. registrate al netto delle cessazioni d’ufficio rispetto al 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Province italiane per tasso di variazione nel 2016 rispetto a quello del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016; % numero province su 105 province italiane &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Addetti delle imprese nate nel 2010 e sopravviventi al 2014 per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2010 e 2014; Manifatturiero: Ateco 2007 C+B+D+E &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
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			</item>
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		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132471</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49798 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-imprese tag-occupazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35152" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/05/partecipate.jpg" alt="" width="700" height="300" /></p>
<p>Al 31 dicembre 2016 le imprese artigiane registrate sono 1.342.389 con una dinamica demografica nell’anno data da 82.995 <strong>iscritte</strong>, pari ad un tasso di iscrizione del 6,1% e 98.806 <strong>cessate</strong> non d&#8217;ufficio<span id="more-49798"></span>, pari ad un tasso di cessazione del 7,3%. La nati-mortalità di impresa determina un <strong>saldo</strong> negativo di 15.811 unità, equivalente ad un <strong>tasso di variazione</strong> del -1,2%, &#8211; dato dal rapporto percentuale tra la differenza tra iscritte e cessate non d’ufficio nell’anno e le registrate ad inizio del 2016 – in leggero miglioramento rispetto al -1,4% dell’anno precedente e rappresentando la dinamica migliore dell’ultimo quinquennio.</p>
<p>Pur in un contesto ancora selettivo va sottolineato <strong>l’apporto delle nuove imprese alla crescita dell’occupazione</strong>. Tenuto conto delle 260 giornate all&#8217;anno in cui è possibile registrare un&#8217;impresa, <strong>nel corso del 2016 sono nate 319 imprese artigiane al giorno</strong>. Alcune evidenze della demografia di impresa richiamano il <strong>principio darwiniano di evoluzione, </strong>secondo il quale organismi di una stessa specie si evolvono nel tempo attraverso il processo di selezione naturale: in analogia le <strong>nuove imprese che superano la dura selezione dei primi anni di vita si irrobustiscono</strong> e forniscono un <strong>impulso decisivo all&#8217;occupazione</strong>. L&#8217;analisi di recenti dati dell&#8217;Istat evidenzia che il 50% delle imprese nate del 2010 sopravvive dopo quattro anni, ma il loro contributo alla crescita dell&#8217;occupazione è decisivo: le imprese sopravviventi al 2014 contavano 193.541 addetti nel 2010 e dopo quattro anni ne contano 341.375, con un incremento di 147.834 unità, pari al 76,4%, con una accentuazione (+100,6%) proprio nel settore manifatturiero, maggiormente esposto alla concorrenza internazionale.</p>
<p>La dinamica delle imprese artigiane conferma la nostra recente <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-congiuntura-dellartigianato-ancora-debole-con-2-indicatori-su-10-positivi-made-in-italy-e-fatturato-servizi-si-alza-il-rischio-di-crescita-zero-virgola-per-2017-2/">analisi di dieci indicatori chiave dell’artigianato che delinea un quadro ancora incerta e debole</a>. L’analisi dei dati settoriali mostra come il calo complessivo dell’1,2% delle imprese artigiane sia determinato prevalentemente dalla dinamica negativa delle imprese delle <strong>Costruzioni</strong> (-1,8%) e di quella del<strong> Manifatturiero </strong>(-1,5%); nei <strong>Servizi</strong> &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-piu-di-un-milione-di-addetti-nelle-imprese-artigiane-dei-servizi-nel-2016-fatturato-servizi-dellartigianato-06-in-frenata-rispetto-14-del-2015/">comparto che è diventato il primo per quota di addetti dell’artigianato</a> &#8211; si osserva invece una sostanziale tenuta (-0,3%).</p>
<p><strong>La dinamica per territorio.</strong> Nel dettaglio regionale, tutte i territori presentano una dinamica negativa, ma in dieci regioni si registra un miglioramento rispetto al calo osservato nel 2015. Flessioni meno intense ed inferiori al punto percentuale si rilevano per <strong>Trentino-Alto Adige</strong> con un tasso di variazione del -0,2%, <strong>Lombardia</strong> con il -0,7%, <strong>Calabria</strong> con il -0,8% e <strong>Liguria</strong> con il -0,8%. All’opposto tassi di variazione superiori alla media si osservano per <strong>Abruzzo </strong>(-2,1%), <strong>Marche</strong> (-2,0%), <strong>Molise</strong> (-1,9%) e <strong>Umbria</strong> (-1,8%).</p>
<p>Anche a livello provinciale è diffusa la selezione dell’artigianato, ma nel<strong> 56,2% delle province (59) si osserva una attenuazione della flessione </strong>registrata nel 2015 (era 52,4% un anno prima).</p>
<p>In controtendenza, con un <strong>tasso di variazione positivo, Milano</strong> che registra una crescita dell’artigianato del +0,4% e <strong>Provincia Autonoma di</strong> <strong>Bolzano</strong> con il +0,2% mentre a <strong>Imperia</strong> l’artigianato è stabile. Le diminuzioni meno accentuate a <strong>Grosseto</strong> con il -0,1%, <strong>Trieste</strong> con il -0,2%, <strong>Matera</strong>, <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia</strong> tutte con il -0,3%, <strong>Caltanissetta</strong> e <strong>Prato</strong> entrambe con il -0,5%. Di contro le diminuzioni più ampie si osservano a <strong>Chieti </strong>con il -2,9%, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con il -2,8%, <strong>Rieti</strong>, <strong>Isernia</strong> e <strong>Caserta</strong> tutte con il -2,6% e <strong>Rovigo</strong> con il -2,5%.</p>
<p>Nell’<strong>Appendice statistica </strong>la dinamica delle imprese artigiane nel 2016 per regione e provincia.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di iscrizione, cessazione e variazione delle imprese artigiane: 2006-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % su registrate rispetto a fine anno precedente. Eventuali differenze possono dipendere dagli arrotondamenti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49802" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png" alt="" width="700" height="257" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1-300x110.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di variazione delle imprese artigiane per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % delle imprese art. registrate al netto delle cessazioni d’ufficio rispetto al 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49801" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Province italiane per tasso di variazione nel 2016 rispetto a quello del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016; % numero province su 105 province italiane &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49800" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Addetti delle imprese nate nel 2010 e sopravviventi al 2014 per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2010 e 2014; Manifatturiero: Ateco 2007 C+B+D+E &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49799" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png" alt="" width="700" height="105" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4-300x45.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132466</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-49798 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-imprese tag-occupazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35152" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/05/partecipate.jpg" alt="" width="700" height="300" /></p>
<p>Al 31 dicembre 2016 le imprese artigiane registrate sono 1.342.389 con una dinamica demografica nell’anno data da 82.995 <strong>iscritte</strong>, pari ad un tasso di iscrizione del 6,1% e 98.806 <strong>cessate</strong> non d&#8217;ufficio<span id="more-49798"></span>, pari ad un tasso di cessazione del 7,3%. La nati-mortalità di impresa determina un <strong>saldo</strong> negativo di 15.811 unità, equivalente ad un <strong>tasso di variazione</strong> del -1,2%, &#8211; dato dal rapporto percentuale tra la differenza tra iscritte e cessate non d’ufficio nell’anno e le registrate ad inizio del 2016 – in leggero miglioramento rispetto al -1,4% dell’anno precedente e rappresentando la dinamica migliore dell’ultimo quinquennio.</p>
<p>Pur in un contesto ancora selettivo va sottolineato <strong>l’apporto delle nuove imprese alla crescita dell’occupazione</strong>. Tenuto conto delle 260 giornate all&#8217;anno in cui è possibile registrare un&#8217;impresa, <strong>nel corso del 2016 sono nate 319 imprese artigiane al giorno</strong>. Alcune evidenze della demografia di impresa richiamano il <strong>principio darwiniano di evoluzione, </strong>secondo il quale organismi di una stessa specie si evolvono nel tempo attraverso il processo di selezione naturale: in analogia le <strong>nuove imprese che superano la dura selezione dei primi anni di vita si irrobustiscono</strong> e forniscono un <strong>impulso decisivo all&#8217;occupazione</strong>. L&#8217;analisi di recenti dati dell&#8217;Istat evidenzia che il 50% delle imprese nate del 2010 sopravvive dopo quattro anni, ma il loro contributo alla crescita dell&#8217;occupazione è decisivo: le imprese sopravviventi al 2014 contavano 193.541 addetti nel 2010 e dopo quattro anni ne contano 341.375, con un incremento di 147.834 unità, pari al 76,4%, con una accentuazione (+100,6%) proprio nel settore manifatturiero, maggiormente esposto alla concorrenza internazionale.</p>
<p>La dinamica delle imprese artigiane conferma la nostra recente <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-congiuntura-dellartigianato-ancora-debole-con-2-indicatori-su-10-positivi-made-in-italy-e-fatturato-servizi-si-alza-il-rischio-di-crescita-zero-virgola-per-2017-2/">analisi di dieci indicatori chiave dell’artigianato che delinea un quadro ancora incerta e debole</a>. L’analisi dei dati settoriali mostra come il calo complessivo dell’1,2% delle imprese artigiane sia determinato prevalentemente dalla dinamica negativa delle imprese delle <strong>Costruzioni</strong> (-1,8%) e di quella del<strong> Manifatturiero </strong>(-1,5%); nei <strong>Servizi</strong> &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-piu-di-un-milione-di-addetti-nelle-imprese-artigiane-dei-servizi-nel-2016-fatturato-servizi-dellartigianato-06-in-frenata-rispetto-14-del-2015/">comparto che è diventato il primo per quota di addetti dell’artigianato</a> &#8211; si osserva invece una sostanziale tenuta (-0,3%).</p>
<p><strong>La dinamica per territorio.</strong> Nel dettaglio regionale, tutte i territori presentano una dinamica negativa, ma in dieci regioni si registra un miglioramento rispetto al calo osservato nel 2015. Flessioni meno intense ed inferiori al punto percentuale si rilevano per <strong>Trentino-Alto Adige</strong> con un tasso di variazione del -0,2%, <strong>Lombardia</strong> con il -0,7%, <strong>Calabria</strong> con il -0,8% e <strong>Liguria</strong> con il -0,8%. All’opposto tassi di variazione superiori alla media si osservano per <strong>Abruzzo </strong>(-2,1%), <strong>Marche</strong> (-2,0%), <strong>Molise</strong> (-1,9%) e <strong>Umbria</strong> (-1,8%).</p>
<p>Anche a livello provinciale è diffusa la selezione dell’artigianato, ma nel<strong> 56,2% delle province (59) si osserva una attenuazione della flessione </strong>registrata nel 2015 (era 52,4% un anno prima).</p>
<p>In controtendenza, con un <strong>tasso di variazione positivo, Milano</strong> che registra una crescita dell’artigianato del +0,4% e <strong>Provincia Autonoma di</strong> <strong>Bolzano</strong> con il +0,2% mentre a <strong>Imperia</strong> l’artigianato è stabile. Le diminuzioni meno accentuate a <strong>Grosseto</strong> con il -0,1%, <strong>Trieste</strong> con il -0,2%, <strong>Matera</strong>, <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia</strong> tutte con il -0,3%, <strong>Caltanissetta</strong> e <strong>Prato</strong> entrambe con il -0,5%. Di contro le diminuzioni più ampie si osservano a <strong>Chieti </strong>con il -2,9%, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con il -2,8%, <strong>Rieti</strong>, <strong>Isernia</strong> e <strong>Caserta</strong> tutte con il -2,6% e <strong>Rovigo</strong> con il -2,5%.</p>
<p>Nell’<strong>Appendice statistica </strong>la dinamica delle imprese artigiane nel 2016 per regione e provincia.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di iscrizione, cessazione e variazione delle imprese artigiane: 2006-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % su registrate rispetto a fine anno precedente. Eventuali differenze possono dipendere dagli arrotondamenti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49802" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png" alt="" width="700" height="257" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1-300x110.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di variazione delle imprese artigiane per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % delle imprese art. registrate al netto delle cessazioni d’ufficio rispetto al 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Province italiane per tasso di variazione nel 2016 rispetto a quello del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016; % numero province su 105 province italiane &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Addetti delle imprese nate nel 2010 e sopravviventi al 2014 per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2010 e 2014; Manifatturiero: Ateco 2007 C+B+D+E &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49799" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png" alt="" width="700" height="105" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4-300x45.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-49798 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-imprese tag-occupazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35152" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/05/partecipate.jpg" alt="" width="700" height="300" /></p>
<p>Al 31 dicembre 2016 le imprese artigiane registrate sono 1.342.389 con una dinamica demografica nell’anno data da 82.995 <strong>iscritte</strong>, pari ad un tasso di iscrizione del 6,1% e 98.806 <strong>cessate</strong> non d&#8217;ufficio<span id="more-49798"></span>, pari ad un tasso di cessazione del 7,3%. La nati-mortalità di impresa determina un <strong>saldo</strong> negativo di 15.811 unità, equivalente ad un <strong>tasso di variazione</strong> del -1,2%, &#8211; dato dal rapporto percentuale tra la differenza tra iscritte e cessate non d’ufficio nell’anno e le registrate ad inizio del 2016 – in leggero miglioramento rispetto al -1,4% dell’anno precedente e rappresentando la dinamica migliore dell’ultimo quinquennio.</p>
<p>Pur in un contesto ancora selettivo va sottolineato <strong>l’apporto delle nuove imprese alla crescita dell’occupazione</strong>. Tenuto conto delle 260 giornate all&#8217;anno in cui è possibile registrare un&#8217;impresa, <strong>nel corso del 2016 sono nate 319 imprese artigiane al giorno</strong>. Alcune evidenze della demografia di impresa richiamano il <strong>principio darwiniano di evoluzione, </strong>secondo il quale organismi di una stessa specie si evolvono nel tempo attraverso il processo di selezione naturale: in analogia le <strong>nuove imprese che superano la dura selezione dei primi anni di vita si irrobustiscono</strong> e forniscono un <strong>impulso decisivo all&#8217;occupazione</strong>. L&#8217;analisi di recenti dati dell&#8217;Istat evidenzia che il 50% delle imprese nate del 2010 sopravvive dopo quattro anni, ma il loro contributo alla crescita dell&#8217;occupazione è decisivo: le imprese sopravviventi al 2014 contavano 193.541 addetti nel 2010 e dopo quattro anni ne contano 341.375, con un incremento di 147.834 unità, pari al 76,4%, con una accentuazione (+100,6%) proprio nel settore manifatturiero, maggiormente esposto alla concorrenza internazionale.</p>
<p>La dinamica delle imprese artigiane conferma la nostra recente <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-congiuntura-dellartigianato-ancora-debole-con-2-indicatori-su-10-positivi-made-in-italy-e-fatturato-servizi-si-alza-il-rischio-di-crescita-zero-virgola-per-2017-2/">analisi di dieci indicatori chiave dell’artigianato che delinea un quadro ancora incerta e debole</a>. L’analisi dei dati settoriali mostra come il calo complessivo dell’1,2% delle imprese artigiane sia determinato prevalentemente dalla dinamica negativa delle imprese delle <strong>Costruzioni</strong> (-1,8%) e di quella del<strong> Manifatturiero </strong>(-1,5%); nei <strong>Servizi</strong> &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-piu-di-un-milione-di-addetti-nelle-imprese-artigiane-dei-servizi-nel-2016-fatturato-servizi-dellartigianato-06-in-frenata-rispetto-14-del-2015/">comparto che è diventato il primo per quota di addetti dell’artigianato</a> &#8211; si osserva invece una sostanziale tenuta (-0,3%).</p>
<p><strong>La dinamica per territorio.</strong> Nel dettaglio regionale, tutte i territori presentano una dinamica negativa, ma in dieci regioni si registra un miglioramento rispetto al calo osservato nel 2015. Flessioni meno intense ed inferiori al punto percentuale si rilevano per <strong>Trentino-Alto Adige</strong> con un tasso di variazione del -0,2%, <strong>Lombardia</strong> con il -0,7%, <strong>Calabria</strong> con il -0,8% e <strong>Liguria</strong> con il -0,8%. All’opposto tassi di variazione superiori alla media si osservano per <strong>Abruzzo </strong>(-2,1%), <strong>Marche</strong> (-2,0%), <strong>Molise</strong> (-1,9%) e <strong>Umbria</strong> (-1,8%).</p>
<p>Anche a livello provinciale è diffusa la selezione dell’artigianato, ma nel<strong> 56,2% delle province (59) si osserva una attenuazione della flessione </strong>registrata nel 2015 (era 52,4% un anno prima).</p>
<p>In controtendenza, con un <strong>tasso di variazione positivo, Milano</strong> che registra una crescita dell’artigianato del +0,4% e <strong>Provincia Autonoma di</strong> <strong>Bolzano</strong> con il +0,2% mentre a <strong>Imperia</strong> l’artigianato è stabile. Le diminuzioni meno accentuate a <strong>Grosseto</strong> con il -0,1%, <strong>Trieste</strong> con il -0,2%, <strong>Matera</strong>, <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia</strong> tutte con il -0,3%, <strong>Caltanissetta</strong> e <strong>Prato</strong> entrambe con il -0,5%. Di contro le diminuzioni più ampie si osservano a <strong>Chieti </strong>con il -2,9%, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con il -2,8%, <strong>Rieti</strong>, <strong>Isernia</strong> e <strong>Caserta</strong> tutte con il -2,6% e <strong>Rovigo</strong> con il -2,5%.</p>
<p>Nell’<strong>Appendice statistica </strong>la dinamica delle imprese artigiane nel 2016 per regione e provincia.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di iscrizione, cessazione e variazione delle imprese artigiane: 2006-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % su registrate rispetto a fine anno precedente. Eventuali differenze possono dipendere dagli arrotondamenti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49802" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png" alt="" width="700" height="257" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1-300x110.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di variazione delle imprese artigiane per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % delle imprese art. registrate al netto delle cessazioni d’ufficio rispetto al 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49801" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Province italiane per tasso di variazione nel 2016 rispetto a quello del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016; % numero province su 105 province italiane &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49800" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Addetti delle imprese nate nel 2010 e sopravviventi al 2014 per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2010 e 2014; Manifatturiero: Ateco 2007 C+B+D+E &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49799" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png" alt="" width="700" height="105" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4-300x45.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132445</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49798 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-imprese tag-occupazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35152" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/05/partecipate.jpg" alt="" width="700" height="300" /></p>
<p>Al 31 dicembre 2016 le imprese artigiane registrate sono 1.342.389 con una dinamica demografica nell’anno data da 82.995 <strong>iscritte</strong>, pari ad un tasso di iscrizione del 6,1% e 98.806 <strong>cessate</strong> non d&#8217;ufficio<span id="more-49798"></span>, pari ad un tasso di cessazione del 7,3%. La nati-mortalità di impresa determina un <strong>saldo</strong> negativo di 15.811 unità, equivalente ad un <strong>tasso di variazione</strong> del -1,2%, &#8211; dato dal rapporto percentuale tra la differenza tra iscritte e cessate non d’ufficio nell’anno e le registrate ad inizio del 2016 – in leggero miglioramento rispetto al -1,4% dell’anno precedente e rappresentando la dinamica migliore dell’ultimo quinquennio.</p>
<p>Pur in un contesto ancora selettivo va sottolineato <strong>l’apporto delle nuove imprese alla crescita dell’occupazione</strong>. Tenuto conto delle 260 giornate all&#8217;anno in cui è possibile registrare un&#8217;impresa, <strong>nel corso del 2016 sono nate 319 imprese artigiane al giorno</strong>. Alcune evidenze della demografia di impresa richiamano il <strong>principio darwiniano di evoluzione, </strong>secondo il quale organismi di una stessa specie si evolvono nel tempo attraverso il processo di selezione naturale: in analogia le <strong>nuove imprese che superano la dura selezione dei primi anni di vita si irrobustiscono</strong> e forniscono un <strong>impulso decisivo all&#8217;occupazione</strong>. L&#8217;analisi di recenti dati dell&#8217;Istat evidenzia che il 50% delle imprese nate del 2010 sopravvive dopo quattro anni, ma il loro contributo alla crescita dell&#8217;occupazione è decisivo: le imprese sopravviventi al 2014 contavano 193.541 addetti nel 2010 e dopo quattro anni ne contano 341.375, con un incremento di 147.834 unità, pari al 76,4%, con una accentuazione (+100,6%) proprio nel settore manifatturiero, maggiormente esposto alla concorrenza internazionale.</p>
<p>La dinamica delle imprese artigiane conferma la nostra recente <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-congiuntura-dellartigianato-ancora-debole-con-2-indicatori-su-10-positivi-made-in-italy-e-fatturato-servizi-si-alza-il-rischio-di-crescita-zero-virgola-per-2017-2/">analisi di dieci indicatori chiave dell’artigianato che delinea un quadro ancora incerta e debole</a>. L’analisi dei dati settoriali mostra come il calo complessivo dell’1,2% delle imprese artigiane sia determinato prevalentemente dalla dinamica negativa delle imprese delle <strong>Costruzioni</strong> (-1,8%) e di quella del<strong> Manifatturiero </strong>(-1,5%); nei <strong>Servizi</strong> &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-piu-di-un-milione-di-addetti-nelle-imprese-artigiane-dei-servizi-nel-2016-fatturato-servizi-dellartigianato-06-in-frenata-rispetto-14-del-2015/">comparto che è diventato il primo per quota di addetti dell’artigianato</a> &#8211; si osserva invece una sostanziale tenuta (-0,3%).</p>
<p><strong>La dinamica per territorio.</strong> Nel dettaglio regionale, tutte i territori presentano una dinamica negativa, ma in dieci regioni si registra un miglioramento rispetto al calo osservato nel 2015. Flessioni meno intense ed inferiori al punto percentuale si rilevano per <strong>Trentino-Alto Adige</strong> con un tasso di variazione del -0,2%, <strong>Lombardia</strong> con il -0,7%, <strong>Calabria</strong> con il -0,8% e <strong>Liguria</strong> con il -0,8%. All’opposto tassi di variazione superiori alla media si osservano per <strong>Abruzzo </strong>(-2,1%), <strong>Marche</strong> (-2,0%), <strong>Molise</strong> (-1,9%) e <strong>Umbria</strong> (-1,8%).</p>
<p>Anche a livello provinciale è diffusa la selezione dell’artigianato, ma nel<strong> 56,2% delle province (59) si osserva una attenuazione della flessione </strong>registrata nel 2015 (era 52,4% un anno prima).</p>
<p>In controtendenza, con un <strong>tasso di variazione positivo, Milano</strong> che registra una crescita dell’artigianato del +0,4% e <strong>Provincia Autonoma di</strong> <strong>Bolzano</strong> con il +0,2% mentre a <strong>Imperia</strong> l’artigianato è stabile. Le diminuzioni meno accentuate a <strong>Grosseto</strong> con il -0,1%, <strong>Trieste</strong> con il -0,2%, <strong>Matera</strong>, <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia</strong> tutte con il -0,3%, <strong>Caltanissetta</strong> e <strong>Prato</strong> entrambe con il -0,5%. Di contro le diminuzioni più ampie si osservano a <strong>Chieti </strong>con il -2,9%, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con il -2,8%, <strong>Rieti</strong>, <strong>Isernia</strong> e <strong>Caserta</strong> tutte con il -2,6% e <strong>Rovigo</strong> con il -2,5%.</p>
<p>Nell’<strong>Appendice statistica </strong>la dinamica delle imprese artigiane nel 2016 per regione e provincia.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di iscrizione, cessazione e variazione delle imprese artigiane: 2006-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % su registrate rispetto a fine anno precedente. Eventuali differenze possono dipendere dagli arrotondamenti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
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<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di variazione delle imprese artigiane per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % delle imprese art. registrate al netto delle cessazioni d’ufficio rispetto al 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49801" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Province italiane per tasso di variazione nel 2016 rispetto a quello del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016; % numero province su 105 province italiane &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49800" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Addetti delle imprese nate nel 2010 e sopravviventi al 2014 per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2010 e 2014; Manifatturiero: Ateco 2007 C+B+D+E &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49799" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png" alt="" width="700" height="105" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4-300x45.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49798 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-imprese tag-occupazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35152" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/05/partecipate.jpg" alt="" width="700" height="300" /></p>
<p>Al 31 dicembre 2016 le imprese artigiane registrate sono 1.342.389 con una dinamica demografica nell’anno data da 82.995 <strong>iscritte</strong>, pari ad un tasso di iscrizione del 6,1% e 98.806 <strong>cessate</strong> non d&#8217;ufficio<span id="more-49798"></span>, pari ad un tasso di cessazione del 7,3%. La nati-mortalità di impresa determina un <strong>saldo</strong> negativo di 15.811 unità, equivalente ad un <strong>tasso di variazione</strong> del -1,2%, &#8211; dato dal rapporto percentuale tra la differenza tra iscritte e cessate non d’ufficio nell’anno e le registrate ad inizio del 2016 – in leggero miglioramento rispetto al -1,4% dell’anno precedente e rappresentando la dinamica migliore dell’ultimo quinquennio.</p>
<p>Pur in un contesto ancora selettivo va sottolineato <strong>l’apporto delle nuove imprese alla crescita dell’occupazione</strong>. Tenuto conto delle 260 giornate all&#8217;anno in cui è possibile registrare un&#8217;impresa, <strong>nel corso del 2016 sono nate 319 imprese artigiane al giorno</strong>. Alcune evidenze della demografia di impresa richiamano il <strong>principio darwiniano di evoluzione, </strong>secondo il quale organismi di una stessa specie si evolvono nel tempo attraverso il processo di selezione naturale: in analogia le <strong>nuove imprese che superano la dura selezione dei primi anni di vita si irrobustiscono</strong> e forniscono un <strong>impulso decisivo all&#8217;occupazione</strong>. L&#8217;analisi di recenti dati dell&#8217;Istat evidenzia che il 50% delle imprese nate del 2010 sopravvive dopo quattro anni, ma il loro contributo alla crescita dell&#8217;occupazione è decisivo: le imprese sopravviventi al 2014 contavano 193.541 addetti nel 2010 e dopo quattro anni ne contano 341.375, con un incremento di 147.834 unità, pari al 76,4%, con una accentuazione (+100,6%) proprio nel settore manifatturiero, maggiormente esposto alla concorrenza internazionale.</p>
<p>La dinamica delle imprese artigiane conferma la nostra recente <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-congiuntura-dellartigianato-ancora-debole-con-2-indicatori-su-10-positivi-made-in-italy-e-fatturato-servizi-si-alza-il-rischio-di-crescita-zero-virgola-per-2017-2/">analisi di dieci indicatori chiave dell’artigianato che delinea un quadro ancora incerta e debole</a>. L’analisi dei dati settoriali mostra come il calo complessivo dell’1,2% delle imprese artigiane sia determinato prevalentemente dalla dinamica negativa delle imprese delle <strong>Costruzioni</strong> (-1,8%) e di quella del<strong> Manifatturiero </strong>(-1,5%); nei <strong>Servizi</strong> &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-piu-di-un-milione-di-addetti-nelle-imprese-artigiane-dei-servizi-nel-2016-fatturato-servizi-dellartigianato-06-in-frenata-rispetto-14-del-2015/">comparto che è diventato il primo per quota di addetti dell’artigianato</a> &#8211; si osserva invece una sostanziale tenuta (-0,3%).</p>
<p><strong>La dinamica per territorio.</strong> Nel dettaglio regionale, tutte i territori presentano una dinamica negativa, ma in dieci regioni si registra un miglioramento rispetto al calo osservato nel 2015. Flessioni meno intense ed inferiori al punto percentuale si rilevano per <strong>Trentino-Alto Adige</strong> con un tasso di variazione del -0,2%, <strong>Lombardia</strong> con il -0,7%, <strong>Calabria</strong> con il -0,8% e <strong>Liguria</strong> con il -0,8%. All’opposto tassi di variazione superiori alla media si osservano per <strong>Abruzzo </strong>(-2,1%), <strong>Marche</strong> (-2,0%), <strong>Molise</strong> (-1,9%) e <strong>Umbria</strong> (-1,8%).</p>
<p>Anche a livello provinciale è diffusa la selezione dell’artigianato, ma nel<strong> 56,2% delle province (59) si osserva una attenuazione della flessione </strong>registrata nel 2015 (era 52,4% un anno prima).</p>
<p>In controtendenza, con un <strong>tasso di variazione positivo, Milano</strong> che registra una crescita dell’artigianato del +0,4% e <strong>Provincia Autonoma di</strong> <strong>Bolzano</strong> con il +0,2% mentre a <strong>Imperia</strong> l’artigianato è stabile. Le diminuzioni meno accentuate a <strong>Grosseto</strong> con il -0,1%, <strong>Trieste</strong> con il -0,2%, <strong>Matera</strong>, <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia</strong> tutte con il -0,3%, <strong>Caltanissetta</strong> e <strong>Prato</strong> entrambe con il -0,5%. Di contro le diminuzioni più ampie si osservano a <strong>Chieti </strong>con il -2,9%, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con il -2,8%, <strong>Rieti</strong>, <strong>Isernia</strong> e <strong>Caserta</strong> tutte con il -2,6% e <strong>Rovigo</strong> con il -2,5%.</p>
<p>Nell’<strong>Appendice statistica </strong>la dinamica delle imprese artigiane nel 2016 per regione e provincia.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di iscrizione, cessazione e variazione delle imprese artigiane: 2006-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % su registrate rispetto a fine anno precedente. Eventuali differenze possono dipendere dagli arrotondamenti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49802" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png" alt="" width="700" height="257" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1-300x110.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di variazione delle imprese artigiane per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % delle imprese art. registrate al netto delle cessazioni d’ufficio rispetto al 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49801" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Province italiane per tasso di variazione nel 2016 rispetto a quello del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016; % numero province su 105 province italiane &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49800" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Addetti delle imprese nate nel 2010 e sopravviventi al 2014 per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2010 e 2014; Manifatturiero: Ateco 2007 C+B+D+E &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49799" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png" alt="" width="700" height="105" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4-300x45.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132439</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49798 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-imprese tag-occupazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35152" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/05/partecipate.jpg" alt="" width="700" height="300" /></p>
<p>Al 31 dicembre 2016 le imprese artigiane registrate sono 1.342.389 con una dinamica demografica nell’anno data da 82.995 <strong>iscritte</strong>, pari ad un tasso di iscrizione del 6,1% e 98.806 <strong>cessate</strong> non d&#8217;ufficio<span id="more-49798"></span>, pari ad un tasso di cessazione del 7,3%. La nati-mortalità di impresa determina un <strong>saldo</strong> negativo di 15.811 unità, equivalente ad un <strong>tasso di variazione</strong> del -1,2%, &#8211; dato dal rapporto percentuale tra la differenza tra iscritte e cessate non d’ufficio nell’anno e le registrate ad inizio del 2016 – in leggero miglioramento rispetto al -1,4% dell’anno precedente e rappresentando la dinamica migliore dell’ultimo quinquennio.</p>
<p>Pur in un contesto ancora selettivo va sottolineato <strong>l’apporto delle nuove imprese alla crescita dell’occupazione</strong>. Tenuto conto delle 260 giornate all&#8217;anno in cui è possibile registrare un&#8217;impresa, <strong>nel corso del 2016 sono nate 319 imprese artigiane al giorno</strong>. Alcune evidenze della demografia di impresa richiamano il <strong>principio darwiniano di evoluzione, </strong>secondo il quale organismi di una stessa specie si evolvono nel tempo attraverso il processo di selezione naturale: in analogia le <strong>nuove imprese che superano la dura selezione dei primi anni di vita si irrobustiscono</strong> e forniscono un <strong>impulso decisivo all&#8217;occupazione</strong>. L&#8217;analisi di recenti dati dell&#8217;Istat evidenzia che il 50% delle imprese nate del 2010 sopravvive dopo quattro anni, ma il loro contributo alla crescita dell&#8217;occupazione è decisivo: le imprese sopravviventi al 2014 contavano 193.541 addetti nel 2010 e dopo quattro anni ne contano 341.375, con un incremento di 147.834 unità, pari al 76,4%, con una accentuazione (+100,6%) proprio nel settore manifatturiero, maggiormente esposto alla concorrenza internazionale.</p>
<p>La dinamica delle imprese artigiane conferma la nostra recente <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-congiuntura-dellartigianato-ancora-debole-con-2-indicatori-su-10-positivi-made-in-italy-e-fatturato-servizi-si-alza-il-rischio-di-crescita-zero-virgola-per-2017-2/">analisi di dieci indicatori chiave dell’artigianato che delinea un quadro ancora incerta e debole</a>. L’analisi dei dati settoriali mostra come il calo complessivo dell’1,2% delle imprese artigiane sia determinato prevalentemente dalla dinamica negativa delle imprese delle <strong>Costruzioni</strong> (-1,8%) e di quella del<strong> Manifatturiero </strong>(-1,5%); nei <strong>Servizi</strong> &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-piu-di-un-milione-di-addetti-nelle-imprese-artigiane-dei-servizi-nel-2016-fatturato-servizi-dellartigianato-06-in-frenata-rispetto-14-del-2015/">comparto che è diventato il primo per quota di addetti dell’artigianato</a> &#8211; si osserva invece una sostanziale tenuta (-0,3%).</p>
<p><strong>La dinamica per territorio.</strong> Nel dettaglio regionale, tutte i territori presentano una dinamica negativa, ma in dieci regioni si registra un miglioramento rispetto al calo osservato nel 2015. Flessioni meno intense ed inferiori al punto percentuale si rilevano per <strong>Trentino-Alto Adige</strong> con un tasso di variazione del -0,2%, <strong>Lombardia</strong> con il -0,7%, <strong>Calabria</strong> con il -0,8% e <strong>Liguria</strong> con il -0,8%. All’opposto tassi di variazione superiori alla media si osservano per <strong>Abruzzo </strong>(-2,1%), <strong>Marche</strong> (-2,0%), <strong>Molise</strong> (-1,9%) e <strong>Umbria</strong> (-1,8%).</p>
<p>Anche a livello provinciale è diffusa la selezione dell’artigianato, ma nel<strong> 56,2% delle province (59) si osserva una attenuazione della flessione </strong>registrata nel 2015 (era 52,4% un anno prima).</p>
<p>In controtendenza, con un <strong>tasso di variazione positivo, Milano</strong> che registra una crescita dell’artigianato del +0,4% e <strong>Provincia Autonoma di</strong> <strong>Bolzano</strong> con il +0,2% mentre a <strong>Imperia</strong> l’artigianato è stabile. Le diminuzioni meno accentuate a <strong>Grosseto</strong> con il -0,1%, <strong>Trieste</strong> con il -0,2%, <strong>Matera</strong>, <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia</strong> tutte con il -0,3%, <strong>Caltanissetta</strong> e <strong>Prato</strong> entrambe con il -0,5%. Di contro le diminuzioni più ampie si osservano a <strong>Chieti </strong>con il -2,9%, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con il -2,8%, <strong>Rieti</strong>, <strong>Isernia</strong> e <strong>Caserta</strong> tutte con il -2,6% e <strong>Rovigo</strong> con il -2,5%.</p>
<p>Nell’<strong>Appendice statistica </strong>la dinamica delle imprese artigiane nel 2016 per regione e provincia.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di iscrizione, cessazione e variazione delle imprese artigiane: 2006-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % su registrate rispetto a fine anno precedente. Eventuali differenze possono dipendere dagli arrotondamenti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49802" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png" alt="" width="700" height="257" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1-300x110.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di variazione delle imprese artigiane per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % delle imprese art. registrate al netto delle cessazioni d’ufficio rispetto al 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49801" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Province italiane per tasso di variazione nel 2016 rispetto a quello del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016; % numero province su 105 province italiane &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49800" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Addetti delle imprese nate nel 2010 e sopravviventi al 2014 per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2010 e 2014; Manifatturiero: Ateco 2007 C+B+D+E &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49799" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png" alt="" width="700" height="105" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4-300x45.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/feed/</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49798 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-imprese tag-occupazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35152" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/05/partecipate.jpg" alt="" width="700" height="300" /></p>
<p>Al 31 dicembre 2016 le imprese artigiane registrate sono 1.342.389 con una dinamica demografica nell’anno data da 82.995 <strong>iscritte</strong>, pari ad un tasso di iscrizione del 6,1% e 98.806 <strong>cessate</strong> non d&#8217;ufficio<span id="more-49798"></span>, pari ad un tasso di cessazione del 7,3%. La nati-mortalità di impresa determina un <strong>saldo</strong> negativo di 15.811 unità, equivalente ad un <strong>tasso di variazione</strong> del -1,2%, &#8211; dato dal rapporto percentuale tra la differenza tra iscritte e cessate non d’ufficio nell’anno e le registrate ad inizio del 2016 – in leggero miglioramento rispetto al -1,4% dell’anno precedente e rappresentando la dinamica migliore dell’ultimo quinquennio.</p>
<p>Pur in un contesto ancora selettivo va sottolineato <strong>l’apporto delle nuove imprese alla crescita dell’occupazione</strong>. Tenuto conto delle 260 giornate all&#8217;anno in cui è possibile registrare un&#8217;impresa, <strong>nel corso del 2016 sono nate 319 imprese artigiane al giorno</strong>. Alcune evidenze della demografia di impresa richiamano il <strong>principio darwiniano di evoluzione, </strong>secondo il quale organismi di una stessa specie si evolvono nel tempo attraverso il processo di selezione naturale: in analogia le <strong>nuove imprese che superano la dura selezione dei primi anni di vita si irrobustiscono</strong> e forniscono un <strong>impulso decisivo all&#8217;occupazione</strong>. L&#8217;analisi di recenti dati dell&#8217;Istat evidenzia che il 50% delle imprese nate del 2010 sopravvive dopo quattro anni, ma il loro contributo alla crescita dell&#8217;occupazione è decisivo: le imprese sopravviventi al 2014 contavano 193.541 addetti nel 2010 e dopo quattro anni ne contano 341.375, con un incremento di 147.834 unità, pari al 76,4%, con una accentuazione (+100,6%) proprio nel settore manifatturiero, maggiormente esposto alla concorrenza internazionale.</p>
<p>La dinamica delle imprese artigiane conferma la nostra recente <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-congiuntura-dellartigianato-ancora-debole-con-2-indicatori-su-10-positivi-made-in-italy-e-fatturato-servizi-si-alza-il-rischio-di-crescita-zero-virgola-per-2017-2/">analisi di dieci indicatori chiave dell’artigianato che delinea un quadro ancora incerta e debole</a>. L’analisi dei dati settoriali mostra come il calo complessivo dell’1,2% delle imprese artigiane sia determinato prevalentemente dalla dinamica negativa delle imprese delle <strong>Costruzioni</strong> (-1,8%) e di quella del<strong> Manifatturiero </strong>(-1,5%); nei <strong>Servizi</strong> &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-piu-di-un-milione-di-addetti-nelle-imprese-artigiane-dei-servizi-nel-2016-fatturato-servizi-dellartigianato-06-in-frenata-rispetto-14-del-2015/">comparto che è diventato il primo per quota di addetti dell’artigianato</a> &#8211; si osserva invece una sostanziale tenuta (-0,3%).</p>
<p><strong>La dinamica per territorio.</strong> Nel dettaglio regionale, tutte i territori presentano una dinamica negativa, ma in dieci regioni si registra un miglioramento rispetto al calo osservato nel 2015. Flessioni meno intense ed inferiori al punto percentuale si rilevano per <strong>Trentino-Alto Adige</strong> con un tasso di variazione del -0,2%, <strong>Lombardia</strong> con il -0,7%, <strong>Calabria</strong> con il -0,8% e <strong>Liguria</strong> con il -0,8%. All’opposto tassi di variazione superiori alla media si osservano per <strong>Abruzzo </strong>(-2,1%), <strong>Marche</strong> (-2,0%), <strong>Molise</strong> (-1,9%) e <strong>Umbria</strong> (-1,8%).</p>
<p>Anche a livello provinciale è diffusa la selezione dell’artigianato, ma nel<strong> 56,2% delle province (59) si osserva una attenuazione della flessione </strong>registrata nel 2015 (era 52,4% un anno prima).</p>
<p>In controtendenza, con un <strong>tasso di variazione positivo, Milano</strong> che registra una crescita dell’artigianato del +0,4% e <strong>Provincia Autonoma di</strong> <strong>Bolzano</strong> con il +0,2% mentre a <strong>Imperia</strong> l’artigianato è stabile. Le diminuzioni meno accentuate a <strong>Grosseto</strong> con il -0,1%, <strong>Trieste</strong> con il -0,2%, <strong>Matera</strong>, <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia</strong> tutte con il -0,3%, <strong>Caltanissetta</strong> e <strong>Prato</strong> entrambe con il -0,5%. Di contro le diminuzioni più ampie si osservano a <strong>Chieti </strong>con il -2,9%, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con il -2,8%, <strong>Rieti</strong>, <strong>Isernia</strong> e <strong>Caserta</strong> tutte con il -2,6% e <strong>Rovigo</strong> con il -2,5%.</p>
<p>Nell’<strong>Appendice statistica </strong>la dinamica delle imprese artigiane nel 2016 per regione e provincia.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di iscrizione, cessazione e variazione delle imprese artigiane: 2006-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % su registrate rispetto a fine anno precedente. Eventuali differenze possono dipendere dagli arrotondamenti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49802" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png" alt="" width="700" height="257" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1-300x110.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di variazione delle imprese artigiane per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % delle imprese art. registrate al netto delle cessazioni d’ufficio rispetto al 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49801" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Province italiane per tasso di variazione nel 2016 rispetto a quello del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016; % numero province su 105 province italiane &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49800" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Addetti delle imprese nate nel 2010 e sopravviventi al 2014 per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2010 e 2014; Manifatturiero: Ateco 2007 C+B+D+E &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49799" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png" alt="" width="700" height="105" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4-300x45.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49798 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-imprese tag-occupazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35152" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/05/partecipate.jpg" alt="" width="700" height="300" /></p>
<p>Al 31 dicembre 2016 le imprese artigiane registrate sono 1.342.389 con una dinamica demografica nell’anno data da 82.995 <strong>iscritte</strong>, pari ad un tasso di iscrizione del 6,1% e 98.806 <strong>cessate</strong> non d&#8217;ufficio<span id="more-49798"></span>, pari ad un tasso di cessazione del 7,3%. La nati-mortalità di impresa determina un <strong>saldo</strong> negativo di 15.811 unità, equivalente ad un <strong>tasso di variazione</strong> del -1,2%, &#8211; dato dal rapporto percentuale tra la differenza tra iscritte e cessate non d’ufficio nell’anno e le registrate ad inizio del 2016 – in leggero miglioramento rispetto al -1,4% dell’anno precedente e rappresentando la dinamica migliore dell’ultimo quinquennio.</p>
<p>Pur in un contesto ancora selettivo va sottolineato <strong>l’apporto delle nuove imprese alla crescita dell’occupazione</strong>. Tenuto conto delle 260 giornate all&#8217;anno in cui è possibile registrare un&#8217;impresa, <strong>nel corso del 2016 sono nate 319 imprese artigiane al giorno</strong>. Alcune evidenze della demografia di impresa richiamano il <strong>principio darwiniano di evoluzione, </strong>secondo il quale organismi di una stessa specie si evolvono nel tempo attraverso il processo di selezione naturale: in analogia le <strong>nuove imprese che superano la dura selezione dei primi anni di vita si irrobustiscono</strong> e forniscono un <strong>impulso decisivo all&#8217;occupazione</strong>. L&#8217;analisi di recenti dati dell&#8217;Istat evidenzia che il 50% delle imprese nate del 2010 sopravvive dopo quattro anni, ma il loro contributo alla crescita dell&#8217;occupazione è decisivo: le imprese sopravviventi al 2014 contavano 193.541 addetti nel 2010 e dopo quattro anni ne contano 341.375, con un incremento di 147.834 unità, pari al 76,4%, con una accentuazione (+100,6%) proprio nel settore manifatturiero, maggiormente esposto alla concorrenza internazionale.</p>
<p>La dinamica delle imprese artigiane conferma la nostra recente <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-congiuntura-dellartigianato-ancora-debole-con-2-indicatori-su-10-positivi-made-in-italy-e-fatturato-servizi-si-alza-il-rischio-di-crescita-zero-virgola-per-2017-2/">analisi di dieci indicatori chiave dell’artigianato che delinea un quadro ancora incerta e debole</a>. L’analisi dei dati settoriali mostra come il calo complessivo dell’1,2% delle imprese artigiane sia determinato prevalentemente dalla dinamica negativa delle imprese delle <strong>Costruzioni</strong> (-1,8%) e di quella del<strong> Manifatturiero </strong>(-1,5%); nei <strong>Servizi</strong> &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-piu-di-un-milione-di-addetti-nelle-imprese-artigiane-dei-servizi-nel-2016-fatturato-servizi-dellartigianato-06-in-frenata-rispetto-14-del-2015/">comparto che è diventato il primo per quota di addetti dell’artigianato</a> &#8211; si osserva invece una sostanziale tenuta (-0,3%).</p>
<p><strong>La dinamica per territorio.</strong> Nel dettaglio regionale, tutte i territori presentano una dinamica negativa, ma in dieci regioni si registra un miglioramento rispetto al calo osservato nel 2015. Flessioni meno intense ed inferiori al punto percentuale si rilevano per <strong>Trentino-Alto Adige</strong> con un tasso di variazione del -0,2%, <strong>Lombardia</strong> con il -0,7%, <strong>Calabria</strong> con il -0,8% e <strong>Liguria</strong> con il -0,8%. All’opposto tassi di variazione superiori alla media si osservano per <strong>Abruzzo </strong>(-2,1%), <strong>Marche</strong> (-2,0%), <strong>Molise</strong> (-1,9%) e <strong>Umbria</strong> (-1,8%).</p>
<p>Anche a livello provinciale è diffusa la selezione dell’artigianato, ma nel<strong> 56,2% delle province (59) si osserva una attenuazione della flessione </strong>registrata nel 2015 (era 52,4% un anno prima).</p>
<p>In controtendenza, con un <strong>tasso di variazione positivo, Milano</strong> che registra una crescita dell’artigianato del +0,4% e <strong>Provincia Autonoma di</strong> <strong>Bolzano</strong> con il +0,2% mentre a <strong>Imperia</strong> l’artigianato è stabile. Le diminuzioni meno accentuate a <strong>Grosseto</strong> con il -0,1%, <strong>Trieste</strong> con il -0,2%, <strong>Matera</strong>, <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia</strong> tutte con il -0,3%, <strong>Caltanissetta</strong> e <strong>Prato</strong> entrambe con il -0,5%. Di contro le diminuzioni più ampie si osservano a <strong>Chieti </strong>con il -2,9%, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con il -2,8%, <strong>Rieti</strong>, <strong>Isernia</strong> e <strong>Caserta</strong> tutte con il -2,6% e <strong>Rovigo</strong> con il -2,5%.</p>
<p>Nell’<strong>Appendice statistica </strong>la dinamica delle imprese artigiane nel 2016 per regione e provincia.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di iscrizione, cessazione e variazione delle imprese artigiane: 2006-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % su registrate rispetto a fine anno precedente. Eventuali differenze possono dipendere dagli arrotondamenti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49802" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png" alt="" width="700" height="257" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1-300x110.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di variazione delle imprese artigiane per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % delle imprese art. registrate al netto delle cessazioni d’ufficio rispetto al 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49801" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Province italiane per tasso di variazione nel 2016 rispetto a quello del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016; % numero province su 105 province italiane &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49800" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Addetti delle imprese nate nel 2010 e sopravviventi al 2014 per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2010 e 2014; Manifatturiero: Ateco 2007 C+B+D+E &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49799" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png" alt="" width="700" height="105" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4-300x45.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-49798 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-imprese tag-occupazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35152" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/05/partecipate.jpg" alt="" width="700" height="300" /></p>
<p>Al 31 dicembre 2016 le imprese artigiane registrate sono 1.342.389 con una dinamica demografica nell’anno data da 82.995 <strong>iscritte</strong>, pari ad un tasso di iscrizione del 6,1% e 98.806 <strong>cessate</strong> non d&#8217;ufficio<span id="more-49798"></span>, pari ad un tasso di cessazione del 7,3%. La nati-mortalità di impresa determina un <strong>saldo</strong> negativo di 15.811 unità, equivalente ad un <strong>tasso di variazione</strong> del -1,2%, &#8211; dato dal rapporto percentuale tra la differenza tra iscritte e cessate non d’ufficio nell’anno e le registrate ad inizio del 2016 – in leggero miglioramento rispetto al -1,4% dell’anno precedente e rappresentando la dinamica migliore dell’ultimo quinquennio.</p>
<p>Pur in un contesto ancora selettivo va sottolineato <strong>l’apporto delle nuove imprese alla crescita dell’occupazione</strong>. Tenuto conto delle 260 giornate all&#8217;anno in cui è possibile registrare un&#8217;impresa, <strong>nel corso del 2016 sono nate 319 imprese artigiane al giorno</strong>. Alcune evidenze della demografia di impresa richiamano il <strong>principio darwiniano di evoluzione, </strong>secondo il quale organismi di una stessa specie si evolvono nel tempo attraverso il processo di selezione naturale: in analogia le <strong>nuove imprese che superano la dura selezione dei primi anni di vita si irrobustiscono</strong> e forniscono un <strong>impulso decisivo all&#8217;occupazione</strong>. L&#8217;analisi di recenti dati dell&#8217;Istat evidenzia che il 50% delle imprese nate del 2010 sopravvive dopo quattro anni, ma il loro contributo alla crescita dell&#8217;occupazione è decisivo: le imprese sopravviventi al 2014 contavano 193.541 addetti nel 2010 e dopo quattro anni ne contano 341.375, con un incremento di 147.834 unità, pari al 76,4%, con una accentuazione (+100,6%) proprio nel settore manifatturiero, maggiormente esposto alla concorrenza internazionale.</p>
<p>La dinamica delle imprese artigiane conferma la nostra recente <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-congiuntura-dellartigianato-ancora-debole-con-2-indicatori-su-10-positivi-made-in-italy-e-fatturato-servizi-si-alza-il-rischio-di-crescita-zero-virgola-per-2017-2/">analisi di dieci indicatori chiave dell’artigianato che delinea un quadro ancora incerta e debole</a>. L’analisi dei dati settoriali mostra come il calo complessivo dell’1,2% delle imprese artigiane sia determinato prevalentemente dalla dinamica negativa delle imprese delle <strong>Costruzioni</strong> (-1,8%) e di quella del<strong> Manifatturiero </strong>(-1,5%); nei <strong>Servizi</strong> &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-piu-di-un-milione-di-addetti-nelle-imprese-artigiane-dei-servizi-nel-2016-fatturato-servizi-dellartigianato-06-in-frenata-rispetto-14-del-2015/">comparto che è diventato il primo per quota di addetti dell’artigianato</a> &#8211; si osserva invece una sostanziale tenuta (-0,3%).</p>
<p><strong>La dinamica per territorio.</strong> Nel dettaglio regionale, tutte i territori presentano una dinamica negativa, ma in dieci regioni si registra un miglioramento rispetto al calo osservato nel 2015. Flessioni meno intense ed inferiori al punto percentuale si rilevano per <strong>Trentino-Alto Adige</strong> con un tasso di variazione del -0,2%, <strong>Lombardia</strong> con il -0,7%, <strong>Calabria</strong> con il -0,8% e <strong>Liguria</strong> con il -0,8%. All’opposto tassi di variazione superiori alla media si osservano per <strong>Abruzzo </strong>(-2,1%), <strong>Marche</strong> (-2,0%), <strong>Molise</strong> (-1,9%) e <strong>Umbria</strong> (-1,8%).</p>
<p>Anche a livello provinciale è diffusa la selezione dell’artigianato, ma nel<strong> 56,2% delle province (59) si osserva una attenuazione della flessione </strong>registrata nel 2015 (era 52,4% un anno prima).</p>
<p>In controtendenza, con un <strong>tasso di variazione positivo, Milano</strong> che registra una crescita dell’artigianato del +0,4% e <strong>Provincia Autonoma di</strong> <strong>Bolzano</strong> con il +0,2% mentre a <strong>Imperia</strong> l’artigianato è stabile. Le diminuzioni meno accentuate a <strong>Grosseto</strong> con il -0,1%, <strong>Trieste</strong> con il -0,2%, <strong>Matera</strong>, <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia</strong> tutte con il -0,3%, <strong>Caltanissetta</strong> e <strong>Prato</strong> entrambe con il -0,5%. Di contro le diminuzioni più ampie si osservano a <strong>Chieti </strong>con il -2,9%, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con il -2,8%, <strong>Rieti</strong>, <strong>Isernia</strong> e <strong>Caserta</strong> tutte con il -2,6% e <strong>Rovigo</strong> con il -2,5%.</p>
<p>Nell’<strong>Appendice statistica </strong>la dinamica delle imprese artigiane nel 2016 per regione e provincia.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di iscrizione, cessazione e variazione delle imprese artigiane: 2006-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % su registrate rispetto a fine anno precedente. Eventuali differenze possono dipendere dagli arrotondamenti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di variazione delle imprese artigiane per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % delle imprese art. registrate al netto delle cessazioni d’ufficio rispetto al 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Province italiane per tasso di variazione nel 2016 rispetto a quello del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016; % numero province su 105 province italiane &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Addetti delle imprese nate nel 2010 e sopravviventi al 2014 per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2010 e 2014; Manifatturiero: Ateco 2007 C+B+D+E &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132372</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49798 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-imprese tag-occupazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35152" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/05/partecipate.jpg" alt="" width="700" height="300" /></p>
<p>Al 31 dicembre 2016 le imprese artigiane registrate sono 1.342.389 con una dinamica demografica nell’anno data da 82.995 <strong>iscritte</strong>, pari ad un tasso di iscrizione del 6,1% e 98.806 <strong>cessate</strong> non d&#8217;ufficio<span id="more-49798"></span>, pari ad un tasso di cessazione del 7,3%. La nati-mortalità di impresa determina un <strong>saldo</strong> negativo di 15.811 unità, equivalente ad un <strong>tasso di variazione</strong> del -1,2%, &#8211; dato dal rapporto percentuale tra la differenza tra iscritte e cessate non d’ufficio nell’anno e le registrate ad inizio del 2016 – in leggero miglioramento rispetto al -1,4% dell’anno precedente e rappresentando la dinamica migliore dell’ultimo quinquennio.</p>
<p>Pur in un contesto ancora selettivo va sottolineato <strong>l’apporto delle nuove imprese alla crescita dell’occupazione</strong>. Tenuto conto delle 260 giornate all&#8217;anno in cui è possibile registrare un&#8217;impresa, <strong>nel corso del 2016 sono nate 319 imprese artigiane al giorno</strong>. Alcune evidenze della demografia di impresa richiamano il <strong>principio darwiniano di evoluzione, </strong>secondo il quale organismi di una stessa specie si evolvono nel tempo attraverso il processo di selezione naturale: in analogia le <strong>nuove imprese che superano la dura selezione dei primi anni di vita si irrobustiscono</strong> e forniscono un <strong>impulso decisivo all&#8217;occupazione</strong>. L&#8217;analisi di recenti dati dell&#8217;Istat evidenzia che il 50% delle imprese nate del 2010 sopravvive dopo quattro anni, ma il loro contributo alla crescita dell&#8217;occupazione è decisivo: le imprese sopravviventi al 2014 contavano 193.541 addetti nel 2010 e dopo quattro anni ne contano 341.375, con un incremento di 147.834 unità, pari al 76,4%, con una accentuazione (+100,6%) proprio nel settore manifatturiero, maggiormente esposto alla concorrenza internazionale.</p>
<p>La dinamica delle imprese artigiane conferma la nostra recente <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-congiuntura-dellartigianato-ancora-debole-con-2-indicatori-su-10-positivi-made-in-italy-e-fatturato-servizi-si-alza-il-rischio-di-crescita-zero-virgola-per-2017-2/">analisi di dieci indicatori chiave dell’artigianato che delinea un quadro ancora incerta e debole</a>. L’analisi dei dati settoriali mostra come il calo complessivo dell’1,2% delle imprese artigiane sia determinato prevalentemente dalla dinamica negativa delle imprese delle <strong>Costruzioni</strong> (-1,8%) e di quella del<strong> Manifatturiero </strong>(-1,5%); nei <strong>Servizi</strong> &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-piu-di-un-milione-di-addetti-nelle-imprese-artigiane-dei-servizi-nel-2016-fatturato-servizi-dellartigianato-06-in-frenata-rispetto-14-del-2015/">comparto che è diventato il primo per quota di addetti dell’artigianato</a> &#8211; si osserva invece una sostanziale tenuta (-0,3%).</p>
<p><strong>La dinamica per territorio.</strong> Nel dettaglio regionale, tutte i territori presentano una dinamica negativa, ma in dieci regioni si registra un miglioramento rispetto al calo osservato nel 2015. Flessioni meno intense ed inferiori al punto percentuale si rilevano per <strong>Trentino-Alto Adige</strong> con un tasso di variazione del -0,2%, <strong>Lombardia</strong> con il -0,7%, <strong>Calabria</strong> con il -0,8% e <strong>Liguria</strong> con il -0,8%. All’opposto tassi di variazione superiori alla media si osservano per <strong>Abruzzo </strong>(-2,1%), <strong>Marche</strong> (-2,0%), <strong>Molise</strong> (-1,9%) e <strong>Umbria</strong> (-1,8%).</p>
<p>Anche a livello provinciale è diffusa la selezione dell’artigianato, ma nel<strong> 56,2% delle province (59) si osserva una attenuazione della flessione </strong>registrata nel 2015 (era 52,4% un anno prima).</p>
<p>In controtendenza, con un <strong>tasso di variazione positivo, Milano</strong> che registra una crescita dell’artigianato del +0,4% e <strong>Provincia Autonoma di</strong> <strong>Bolzano</strong> con il +0,2% mentre a <strong>Imperia</strong> l’artigianato è stabile. Le diminuzioni meno accentuate a <strong>Grosseto</strong> con il -0,1%, <strong>Trieste</strong> con il -0,2%, <strong>Matera</strong>, <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia</strong> tutte con il -0,3%, <strong>Caltanissetta</strong> e <strong>Prato</strong> entrambe con il -0,5%. Di contro le diminuzioni più ampie si osservano a <strong>Chieti </strong>con il -2,9%, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con il -2,8%, <strong>Rieti</strong>, <strong>Isernia</strong> e <strong>Caserta</strong> tutte con il -2,6% e <strong>Rovigo</strong> con il -2,5%.</p>
<p>Nell’<strong>Appendice statistica </strong>la dinamica delle imprese artigiane nel 2016 per regione e provincia.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di iscrizione, cessazione e variazione delle imprese artigiane: 2006-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % su registrate rispetto a fine anno precedente. Eventuali differenze possono dipendere dagli arrotondamenti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49802" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png" alt="" width="700" height="257" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1-300x110.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di variazione delle imprese artigiane per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % delle imprese art. registrate al netto delle cessazioni d’ufficio rispetto al 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49801" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Province italiane per tasso di variazione nel 2016 rispetto a quello del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016; % numero province su 105 province italiane &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49800" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Addetti delle imprese nate nel 2010 e sopravviventi al 2014 per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2010 e 2014; Manifatturiero: Ateco 2007 C+B+D+E &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49799" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png" alt="" width="700" height="105" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4-300x45.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-49798 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-imprese tag-occupazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35152" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/05/partecipate.jpg" alt="" width="700" height="300" /></p>
<p>Al 31 dicembre 2016 le imprese artigiane registrate sono 1.342.389 con una dinamica demografica nell’anno data da 82.995 <strong>iscritte</strong>, pari ad un tasso di iscrizione del 6,1% e 98.806 <strong>cessate</strong> non d&#8217;ufficio<span id="more-49798"></span>, pari ad un tasso di cessazione del 7,3%. La nati-mortalità di impresa determina un <strong>saldo</strong> negativo di 15.811 unità, equivalente ad un <strong>tasso di variazione</strong> del -1,2%, &#8211; dato dal rapporto percentuale tra la differenza tra iscritte e cessate non d’ufficio nell’anno e le registrate ad inizio del 2016 – in leggero miglioramento rispetto al -1,4% dell’anno precedente e rappresentando la dinamica migliore dell’ultimo quinquennio.</p>
<p>Pur in un contesto ancora selettivo va sottolineato <strong>l’apporto delle nuove imprese alla crescita dell’occupazione</strong>. Tenuto conto delle 260 giornate all&#8217;anno in cui è possibile registrare un&#8217;impresa, <strong>nel corso del 2016 sono nate 319 imprese artigiane al giorno</strong>. Alcune evidenze della demografia di impresa richiamano il <strong>principio darwiniano di evoluzione, </strong>secondo il quale organismi di una stessa specie si evolvono nel tempo attraverso il processo di selezione naturale: in analogia le <strong>nuove imprese che superano la dura selezione dei primi anni di vita si irrobustiscono</strong> e forniscono un <strong>impulso decisivo all&#8217;occupazione</strong>. L&#8217;analisi di recenti dati dell&#8217;Istat evidenzia che il 50% delle imprese nate del 2010 sopravvive dopo quattro anni, ma il loro contributo alla crescita dell&#8217;occupazione è decisivo: le imprese sopravviventi al 2014 contavano 193.541 addetti nel 2010 e dopo quattro anni ne contano 341.375, con un incremento di 147.834 unità, pari al 76,4%, con una accentuazione (+100,6%) proprio nel settore manifatturiero, maggiormente esposto alla concorrenza internazionale.</p>
<p>La dinamica delle imprese artigiane conferma la nostra recente <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-congiuntura-dellartigianato-ancora-debole-con-2-indicatori-su-10-positivi-made-in-italy-e-fatturato-servizi-si-alza-il-rischio-di-crescita-zero-virgola-per-2017-2/">analisi di dieci indicatori chiave dell’artigianato che delinea un quadro ancora incerta e debole</a>. L’analisi dei dati settoriali mostra come il calo complessivo dell’1,2% delle imprese artigiane sia determinato prevalentemente dalla dinamica negativa delle imprese delle <strong>Costruzioni</strong> (-1,8%) e di quella del<strong> Manifatturiero </strong>(-1,5%); nei <strong>Servizi</strong> &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-piu-di-un-milione-di-addetti-nelle-imprese-artigiane-dei-servizi-nel-2016-fatturato-servizi-dellartigianato-06-in-frenata-rispetto-14-del-2015/">comparto che è diventato il primo per quota di addetti dell’artigianato</a> &#8211; si osserva invece una sostanziale tenuta (-0,3%).</p>
<p><strong>La dinamica per territorio.</strong> Nel dettaglio regionale, tutte i territori presentano una dinamica negativa, ma in dieci regioni si registra un miglioramento rispetto al calo osservato nel 2015. Flessioni meno intense ed inferiori al punto percentuale si rilevano per <strong>Trentino-Alto Adige</strong> con un tasso di variazione del -0,2%, <strong>Lombardia</strong> con il -0,7%, <strong>Calabria</strong> con il -0,8% e <strong>Liguria</strong> con il -0,8%. All’opposto tassi di variazione superiori alla media si osservano per <strong>Abruzzo </strong>(-2,1%), <strong>Marche</strong> (-2,0%), <strong>Molise</strong> (-1,9%) e <strong>Umbria</strong> (-1,8%).</p>
<p>Anche a livello provinciale è diffusa la selezione dell’artigianato, ma nel<strong> 56,2% delle province (59) si osserva una attenuazione della flessione </strong>registrata nel 2015 (era 52,4% un anno prima).</p>
<p>In controtendenza, con un <strong>tasso di variazione positivo, Milano</strong> che registra una crescita dell’artigianato del +0,4% e <strong>Provincia Autonoma di</strong> <strong>Bolzano</strong> con il +0,2% mentre a <strong>Imperia</strong> l’artigianato è stabile. Le diminuzioni meno accentuate a <strong>Grosseto</strong> con il -0,1%, <strong>Trieste</strong> con il -0,2%, <strong>Matera</strong>, <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia</strong> tutte con il -0,3%, <strong>Caltanissetta</strong> e <strong>Prato</strong> entrambe con il -0,5%. Di contro le diminuzioni più ampie si osservano a <strong>Chieti </strong>con il -2,9%, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con il -2,8%, <strong>Rieti</strong>, <strong>Isernia</strong> e <strong>Caserta</strong> tutte con il -2,6% e <strong>Rovigo</strong> con il -2,5%.</p>
<p>Nell’<strong>Appendice statistica </strong>la dinamica delle imprese artigiane nel 2016 per regione e provincia.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di iscrizione, cessazione e variazione delle imprese artigiane: 2006-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % su registrate rispetto a fine anno precedente. Eventuali differenze possono dipendere dagli arrotondamenti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di variazione delle imprese artigiane per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % delle imprese art. registrate al netto delle cessazioni d’ufficio rispetto al 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Province italiane per tasso di variazione nel 2016 rispetto a quello del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016; % numero province su 105 province italiane &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Addetti delle imprese nate nel 2010 e sopravviventi al 2014 per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2010 e 2014; Manifatturiero: Ateco 2007 C+B+D+E &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49799" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png" alt="" width="700" height="105" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4-300x45.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132266</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-49798 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-imprese tag-occupazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35152" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/05/partecipate.jpg" alt="" width="700" height="300" /></p>
<p>Al 31 dicembre 2016 le imprese artigiane registrate sono 1.342.389 con una dinamica demografica nell’anno data da 82.995 <strong>iscritte</strong>, pari ad un tasso di iscrizione del 6,1% e 98.806 <strong>cessate</strong> non d&#8217;ufficio<span id="more-49798"></span>, pari ad un tasso di cessazione del 7,3%. La nati-mortalità di impresa determina un <strong>saldo</strong> negativo di 15.811 unità, equivalente ad un <strong>tasso di variazione</strong> del -1,2%, &#8211; dato dal rapporto percentuale tra la differenza tra iscritte e cessate non d’ufficio nell’anno e le registrate ad inizio del 2016 – in leggero miglioramento rispetto al -1,4% dell’anno precedente e rappresentando la dinamica migliore dell’ultimo quinquennio.</p>
<p>Pur in un contesto ancora selettivo va sottolineato <strong>l’apporto delle nuove imprese alla crescita dell’occupazione</strong>. Tenuto conto delle 260 giornate all&#8217;anno in cui è possibile registrare un&#8217;impresa, <strong>nel corso del 2016 sono nate 319 imprese artigiane al giorno</strong>. Alcune evidenze della demografia di impresa richiamano il <strong>principio darwiniano di evoluzione, </strong>secondo il quale organismi di una stessa specie si evolvono nel tempo attraverso il processo di selezione naturale: in analogia le <strong>nuove imprese che superano la dura selezione dei primi anni di vita si irrobustiscono</strong> e forniscono un <strong>impulso decisivo all&#8217;occupazione</strong>. L&#8217;analisi di recenti dati dell&#8217;Istat evidenzia che il 50% delle imprese nate del 2010 sopravvive dopo quattro anni, ma il loro contributo alla crescita dell&#8217;occupazione è decisivo: le imprese sopravviventi al 2014 contavano 193.541 addetti nel 2010 e dopo quattro anni ne contano 341.375, con un incremento di 147.834 unità, pari al 76,4%, con una accentuazione (+100,6%) proprio nel settore manifatturiero, maggiormente esposto alla concorrenza internazionale.</p>
<p>La dinamica delle imprese artigiane conferma la nostra recente <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-congiuntura-dellartigianato-ancora-debole-con-2-indicatori-su-10-positivi-made-in-italy-e-fatturato-servizi-si-alza-il-rischio-di-crescita-zero-virgola-per-2017-2/">analisi di dieci indicatori chiave dell’artigianato che delinea un quadro ancora incerta e debole</a>. L’analisi dei dati settoriali mostra come il calo complessivo dell’1,2% delle imprese artigiane sia determinato prevalentemente dalla dinamica negativa delle imprese delle <strong>Costruzioni</strong> (-1,8%) e di quella del<strong> Manifatturiero </strong>(-1,5%); nei <strong>Servizi</strong> &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-piu-di-un-milione-di-addetti-nelle-imprese-artigiane-dei-servizi-nel-2016-fatturato-servizi-dellartigianato-06-in-frenata-rispetto-14-del-2015/">comparto che è diventato il primo per quota di addetti dell’artigianato</a> &#8211; si osserva invece una sostanziale tenuta (-0,3%).</p>
<p><strong>La dinamica per territorio.</strong> Nel dettaglio regionale, tutte i territori presentano una dinamica negativa, ma in dieci regioni si registra un miglioramento rispetto al calo osservato nel 2015. Flessioni meno intense ed inferiori al punto percentuale si rilevano per <strong>Trentino-Alto Adige</strong> con un tasso di variazione del -0,2%, <strong>Lombardia</strong> con il -0,7%, <strong>Calabria</strong> con il -0,8% e <strong>Liguria</strong> con il -0,8%. All’opposto tassi di variazione superiori alla media si osservano per <strong>Abruzzo </strong>(-2,1%), <strong>Marche</strong> (-2,0%), <strong>Molise</strong> (-1,9%) e <strong>Umbria</strong> (-1,8%).</p>
<p>Anche a livello provinciale è diffusa la selezione dell’artigianato, ma nel<strong> 56,2% delle province (59) si osserva una attenuazione della flessione </strong>registrata nel 2015 (era 52,4% un anno prima).</p>
<p>In controtendenza, con un <strong>tasso di variazione positivo, Milano</strong> che registra una crescita dell’artigianato del +0,4% e <strong>Provincia Autonoma di</strong> <strong>Bolzano</strong> con il +0,2% mentre a <strong>Imperia</strong> l’artigianato è stabile. Le diminuzioni meno accentuate a <strong>Grosseto</strong> con il -0,1%, <strong>Trieste</strong> con il -0,2%, <strong>Matera</strong>, <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia</strong> tutte con il -0,3%, <strong>Caltanissetta</strong> e <strong>Prato</strong> entrambe con il -0,5%. Di contro le diminuzioni più ampie si osservano a <strong>Chieti </strong>con il -2,9%, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con il -2,8%, <strong>Rieti</strong>, <strong>Isernia</strong> e <strong>Caserta</strong> tutte con il -2,6% e <strong>Rovigo</strong> con il -2,5%.</p>
<p>Nell’<strong>Appendice statistica </strong>la dinamica delle imprese artigiane nel 2016 per regione e provincia.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di iscrizione, cessazione e variazione delle imprese artigiane: 2006-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % su registrate rispetto a fine anno precedente. Eventuali differenze possono dipendere dagli arrotondamenti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49802" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png" alt="" width="700" height="257" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1-300x110.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di variazione delle imprese artigiane per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % delle imprese art. registrate al netto delle cessazioni d’ufficio rispetto al 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49801" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Province italiane per tasso di variazione nel 2016 rispetto a quello del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016; % numero province su 105 province italiane &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49800" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Addetti delle imprese nate nel 2010 e sopravviventi al 2014 per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2010 e 2014; Manifatturiero: Ateco 2007 C+B+D+E &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49799" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png" alt="" width="700" height="105" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4-300x45.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132278</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-49798 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-imprese tag-occupazione" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35152" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/05/partecipate.jpg" alt="" width="700" height="300" /></p>
<p>Al 31 dicembre 2016 le imprese artigiane registrate sono 1.342.389 con una dinamica demografica nell’anno data da 82.995 <strong>iscritte</strong>, pari ad un tasso di iscrizione del 6,1% e 98.806 <strong>cessate</strong> non d&#8217;ufficio<span id="more-49798"></span>, pari ad un tasso di cessazione del 7,3%. La nati-mortalità di impresa determina un <strong>saldo</strong> negativo di 15.811 unità, equivalente ad un <strong>tasso di variazione</strong> del -1,2%, &#8211; dato dal rapporto percentuale tra la differenza tra iscritte e cessate non d’ufficio nell’anno e le registrate ad inizio del 2016 – in leggero miglioramento rispetto al -1,4% dell’anno precedente e rappresentando la dinamica migliore dell’ultimo quinquennio.</p>
<p>Pur in un contesto ancora selettivo va sottolineato <strong>l’apporto delle nuove imprese alla crescita dell’occupazione</strong>. Tenuto conto delle 260 giornate all&#8217;anno in cui è possibile registrare un&#8217;impresa, <strong>nel corso del 2016 sono nate 319 imprese artigiane al giorno</strong>. Alcune evidenze della demografia di impresa richiamano il <strong>principio darwiniano di evoluzione, </strong>secondo il quale organismi di una stessa specie si evolvono nel tempo attraverso il processo di selezione naturale: in analogia le <strong>nuove imprese che superano la dura selezione dei primi anni di vita si irrobustiscono</strong> e forniscono un <strong>impulso decisivo all&#8217;occupazione</strong>. L&#8217;analisi di recenti dati dell&#8217;Istat evidenzia che il 50% delle imprese nate del 2010 sopravvive dopo quattro anni, ma il loro contributo alla crescita dell&#8217;occupazione è decisivo: le imprese sopravviventi al 2014 contavano 193.541 addetti nel 2010 e dopo quattro anni ne contano 341.375, con un incremento di 147.834 unità, pari al 76,4%, con una accentuazione (+100,6%) proprio nel settore manifatturiero, maggiormente esposto alla concorrenza internazionale.</p>
<p>La dinamica delle imprese artigiane conferma la nostra recente <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-congiuntura-dellartigianato-ancora-debole-con-2-indicatori-su-10-positivi-made-in-italy-e-fatturato-servizi-si-alza-il-rischio-di-crescita-zero-virgola-per-2017-2/">analisi di dieci indicatori chiave dell’artigianato che delinea un quadro ancora incerta e debole</a>. L’analisi dei dati settoriali mostra come il calo complessivo dell’1,2% delle imprese artigiane sia determinato prevalentemente dalla dinamica negativa delle imprese delle <strong>Costruzioni</strong> (-1,8%) e di quella del<strong> Manifatturiero </strong>(-1,5%); nei <strong>Servizi</strong> &#8211; <a href="https://www.confartigianato.it/2017/01/studi-piu-di-un-milione-di-addetti-nelle-imprese-artigiane-dei-servizi-nel-2016-fatturato-servizi-dellartigianato-06-in-frenata-rispetto-14-del-2015/">comparto che è diventato il primo per quota di addetti dell’artigianato</a> &#8211; si osserva invece una sostanziale tenuta (-0,3%).</p>
<p><strong>La dinamica per territorio.</strong> Nel dettaglio regionale, tutte i territori presentano una dinamica negativa, ma in dieci regioni si registra un miglioramento rispetto al calo osservato nel 2015. Flessioni meno intense ed inferiori al punto percentuale si rilevano per <strong>Trentino-Alto Adige</strong> con un tasso di variazione del -0,2%, <strong>Lombardia</strong> con il -0,7%, <strong>Calabria</strong> con il -0,8% e <strong>Liguria</strong> con il -0,8%. All’opposto tassi di variazione superiori alla media si osservano per <strong>Abruzzo </strong>(-2,1%), <strong>Marche</strong> (-2,0%), <strong>Molise</strong> (-1,9%) e <strong>Umbria</strong> (-1,8%).</p>
<p>Anche a livello provinciale è diffusa la selezione dell’artigianato, ma nel<strong> 56,2% delle province (59) si osserva una attenuazione della flessione </strong>registrata nel 2015 (era 52,4% un anno prima).</p>
<p>In controtendenza, con un <strong>tasso di variazione positivo, Milano</strong> che registra una crescita dell’artigianato del +0,4% e <strong>Provincia Autonoma di</strong> <strong>Bolzano</strong> con il +0,2% mentre a <strong>Imperia</strong> l’artigianato è stabile. Le diminuzioni meno accentuate a <strong>Grosseto</strong> con il -0,1%, <strong>Trieste</strong> con il -0,2%, <strong>Matera</strong>, <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia</strong> tutte con il -0,3%, <strong>Caltanissetta</strong> e <strong>Prato</strong> entrambe con il -0,5%. Di contro le diminuzioni più ampie si osservano a <strong>Chieti </strong>con il -2,9%, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con il -2,8%, <strong>Rieti</strong>, <strong>Isernia</strong> e <strong>Caserta</strong> tutte con il -2,6% e <strong>Rovigo</strong> con il -2,5%.</p>
<p>Nell’<strong>Appendice statistica </strong>la dinamica delle imprese artigiane nel 2016 per regione e provincia.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di iscrizione, cessazione e variazione delle imprese artigiane: 2006-2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % su registrate rispetto a fine anno precedente. Eventuali differenze possono dipendere dagli arrotondamenti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49802" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png" alt="" width="700" height="257" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_1-300x110.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di variazione delle imprese artigiane per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % delle imprese art. registrate al netto delle cessazioni d’ufficio rispetto al 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49801" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_2-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Province italiane per tasso di variazione nel 2016 rispetto a quello del 2015</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016; % numero province su 105 province italiane &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49800" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_3-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Addetti delle imprese nate nel 2010 e sopravviventi al 2014 per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2010 e 2014; Manifatturiero: Ateco 2007 C+B+D+E &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49799" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png" alt="" width="700" height="105" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/02/us_02022017_4-300x45.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/studi-nel-2016-persiste-la-selezione-delle-imprese-artigiane-12-maggiore-tenuta-nei-servizi-03-primo-settore-per-occupati-milano-e-bolzano-con-il-segno-piu-nel-562-dei/">STUDI &#8211; Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>STUDI - Nel 2016 persiste la selezione delle imprese artigiane (-1,2%), maggiore tenuta nei Servizi (-0,3%), primo settore per occupati. Milano e Bolzano con il ‘segno più’. Nel 56,2% dei territori si registra un miglioramento. Nell’anno sono nate 319 imprese artigiane al giorno - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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