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	<title>STUDI - Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>STUDI - Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Assemblea di Confartigianato protagonista sui media</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2026 13:16:37 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Assemblea confartigianato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Ottobre 2026·MEDIA Assemblea di Confartigianato protagonista sui media Un’attenzione mediatica straordinaria e un’eco imponente su tutti i principali [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-54856 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-crisi tag-stati-uniti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">31 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Risalgono all’estate di dieci anni fa le prime avvisaglie della <strong>Grande crisi negli Stati Uniti</strong>. A giugno 2007 Bear Stearns annuncia difficoltà su investimenti in titoli garantiti da mutui <em>subprime</em> e nel corso dell’estate il contagio della crisi arriva in <strong>Europa</strong> colpendo primarie istituzioni<span id="more-54856"></span> finanziarie in Germania, Francia e Regno Unito. A settembre 2007 si assiste alla corsa al ritiro dei depositi da parte dei clienti della Northern Rock, banca attiva nel mercato dei mutui e delle <em>securitisation</em>, ed il Governo inglese deve intervenire offrendo una garanzia pubblica sui depositi della banca. Alla prima Grande crisi succede la <strong>crisi dei debiti sovrani</strong> in Europa innescata in Grecia ad ottobre 2009 e che scoppia in Italia nell’estate del 2011, con l’impennata dello <em>spread</em>, il differenziale del rendimento tra Btp e Bund tedeschi.</p>
<p>Da quell’estate del 2007 sono passati dieci anni che hanno trasformato l’economia europea ed in particolare quella italiana. Nel decennio tra il 2007 ed il 2017 l&#8217;Italia ha perso il 6,2% del PIL e addirittura il 10,2% del <strong>PIL pro capite</strong>. Sono salite le entrate fiscali, persiste una intonazione restrittiva del saldo primario di bilancio mentre è esploso il <strong>debito pubblico</strong>, salito di 33 punti nel decennio.</p>
<p>I processi di globalizzazione e la crescente concentrazione della produzione manifatturiera nelle economie emergenti riposizionano l&#8217;Italia sui mercati mondiali, con una riduzione della <strong>quota dell&#8217;export</strong> di 0,7 punti. Nei dieci anni in esame l&#8217;<strong>artigianato</strong> &#8211; maggiormente concentrato in manifattura e costruzioni, settori più esposti nei due cicli recessivi &#8211; perde oltre un decimo delle aziende, con un calo cumulato di 164 mila unità pari al -11,0%: uno <strong>stillicidio di 45 aziende in meno al giorno</strong>.</p>
<p>Gli <strong>occupati</strong> &#8211; grazie al recupero dell&#8217;ultimo biennio &#8211; segnano un calo contenuto (0,6%), ma si è profondamente modificata la composizione dell&#8217;occupazione: la quota di under 35 è caduta di 8,7 punti, quella dei senior di 55 anni ed oltre è salita di 7,3 punti. In particolare gli <strong>occupati indipendenti</strong> sono diminuiti dell’8,9% (-534 mila unità). Le difficoltà del lavoro indipendente registrate nel lungo periodo sono sottolineate anche dalla pesante riduzione del reddito netto: sulla base delle indagini sui bilanci familiari di Banca d&#8217;Italia si calcola che nel periodo che ha compreso i due cicli recessivi &#8211; tra il 2006 ed il 2014 &#8211; a fronte di una tenuta in termini nominali del reddito individuale (+0,8%), il <strong>reddito da lavoro indipendente si è decimato</strong> (-9,8%).</p>
<p>Infine vanno ricordati due aspetti paradossali di questo ciclo decennale caratterizzato da due fasi recessive ed innescato, come abbiamo visto, da squilibri finanziari sul mercato immobiliare americano. Il primo paradosso è rappresentato dalla <strong>concentrazione degli effetti della crisi sull’economia reale privata</strong>, costituita da imprese del manifatturiero, delle costruzioni, del commercio e dei servizi di mercato non finanziari che tra il 2007 ed il 2016 ha perso l’8,5% del valore aggiunto a fronte di un calo del 6,4% dell’intera economia; in parallelo nei settori protetti dei servizi pubblici (Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria, Istruzione e Sanità e assistenza sociale), nell’Agricoltura e nei Servizi alle famiglie con personale domestico il valore aggiunto è sceso di un limitato 1,0% mentre nel settore della Finanza ed assicurazioni è salito del 3,7%.</p>
<p>Anche in chiave geografica si delineano ampie differenze, con una maggiore crescita proprio nelle <strong>economie anglosassoni a maggiore intensità finanziaria</strong>, dove si è sviluppato il contagio della Grande crisi: nel decennio 2007-2017 il PIL degli <strong>Usa</strong> è salito del 14,6%, nel <strong>Regno</strong> <strong>Unito</strong> dell’11,1% mentre nell’<strong>Eurozona</strong> la crescita cumulata si ferma al 4,9%. E anche nell’area a valuta comune si rilevano ampie differenze: mentre si osserva una crescita cumulata del 10,9% per la Germania, del 6,7% della Francia e del 2,1% della Spagna, in Italia si registra una decrescita del 6,2%.</p>
<p>Un approfondimento nel <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">I profondi cambiamenti degli ultimi 10 anni: l’andamento di alcune variabili</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % cumulata (o variazione in punti di PIL dove indicato) in dieci anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54860" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png" alt="" width="700" height="324" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL per Economia reale privata, Finanza e PA</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2016. Var. % cumulata del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png" alt="" width="700" height="193" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA-300x83.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL in alcune economie avanzate e maggiori Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2017. Var. % cumulata del PIL in volume &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Reddito individuale per caratteristiche del percettore tra due cicli recessivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione % tra 2006 e 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54857 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png" alt="" width="700" height="322" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi-300x138.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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		<title>Spirito Artigiano esplora sfide e opportunità della transizione green per le Mpi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/spirito-artigiano-esplora-sfide-e-opportunita-della-transizione-green-per-le-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2026 10:34:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Ottobre 2026·MEDIA Spirito Artigiano esplora sfide e opportunità della transizione green per le Mpi È online il nuovo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54856 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-crisi tag-stati-uniti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">31 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Risalgono all’estate di dieci anni fa le prime avvisaglie della <strong>Grande crisi negli Stati Uniti</strong>. A giugno 2007 Bear Stearns annuncia difficoltà su investimenti in titoli garantiti da mutui <em>subprime</em> e nel corso dell’estate il contagio della crisi arriva in <strong>Europa</strong> colpendo primarie istituzioni<span id="more-54856"></span> finanziarie in Germania, Francia e Regno Unito. A settembre 2007 si assiste alla corsa al ritiro dei depositi da parte dei clienti della Northern Rock, banca attiva nel mercato dei mutui e delle <em>securitisation</em>, ed il Governo inglese deve intervenire offrendo una garanzia pubblica sui depositi della banca. Alla prima Grande crisi succede la <strong>crisi dei debiti sovrani</strong> in Europa innescata in Grecia ad ottobre 2009 e che scoppia in Italia nell’estate del 2011, con l’impennata dello <em>spread</em>, il differenziale del rendimento tra Btp e Bund tedeschi.</p>
<p>Da quell’estate del 2007 sono passati dieci anni che hanno trasformato l’economia europea ed in particolare quella italiana. Nel decennio tra il 2007 ed il 2017 l&#8217;Italia ha perso il 6,2% del PIL e addirittura il 10,2% del <strong>PIL pro capite</strong>. Sono salite le entrate fiscali, persiste una intonazione restrittiva del saldo primario di bilancio mentre è esploso il <strong>debito pubblico</strong>, salito di 33 punti nel decennio.</p>
<p>I processi di globalizzazione e la crescente concentrazione della produzione manifatturiera nelle economie emergenti riposizionano l&#8217;Italia sui mercati mondiali, con una riduzione della <strong>quota dell&#8217;export</strong> di 0,7 punti. Nei dieci anni in esame l&#8217;<strong>artigianato</strong> &#8211; maggiormente concentrato in manifattura e costruzioni, settori più esposti nei due cicli recessivi &#8211; perde oltre un decimo delle aziende, con un calo cumulato di 164 mila unità pari al -11,0%: uno <strong>stillicidio di 45 aziende in meno al giorno</strong>.</p>
<p>Gli <strong>occupati</strong> &#8211; grazie al recupero dell&#8217;ultimo biennio &#8211; segnano un calo contenuto (0,6%), ma si è profondamente modificata la composizione dell&#8217;occupazione: la quota di under 35 è caduta di 8,7 punti, quella dei senior di 55 anni ed oltre è salita di 7,3 punti. In particolare gli <strong>occupati indipendenti</strong> sono diminuiti dell’8,9% (-534 mila unità). Le difficoltà del lavoro indipendente registrate nel lungo periodo sono sottolineate anche dalla pesante riduzione del reddito netto: sulla base delle indagini sui bilanci familiari di Banca d&#8217;Italia si calcola che nel periodo che ha compreso i due cicli recessivi &#8211; tra il 2006 ed il 2014 &#8211; a fronte di una tenuta in termini nominali del reddito individuale (+0,8%), il <strong>reddito da lavoro indipendente si è decimato</strong> (-9,8%).</p>
<p>Infine vanno ricordati due aspetti paradossali di questo ciclo decennale caratterizzato da due fasi recessive ed innescato, come abbiamo visto, da squilibri finanziari sul mercato immobiliare americano. Il primo paradosso è rappresentato dalla <strong>concentrazione degli effetti della crisi sull’economia reale privata</strong>, costituita da imprese del manifatturiero, delle costruzioni, del commercio e dei servizi di mercato non finanziari che tra il 2007 ed il 2016 ha perso l’8,5% del valore aggiunto a fronte di un calo del 6,4% dell’intera economia; in parallelo nei settori protetti dei servizi pubblici (Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria, Istruzione e Sanità e assistenza sociale), nell’Agricoltura e nei Servizi alle famiglie con personale domestico il valore aggiunto è sceso di un limitato 1,0% mentre nel settore della Finanza ed assicurazioni è salito del 3,7%.</p>
<p>Anche in chiave geografica si delineano ampie differenze, con una maggiore crescita proprio nelle <strong>economie anglosassoni a maggiore intensità finanziaria</strong>, dove si è sviluppato il contagio della Grande crisi: nel decennio 2007-2017 il PIL degli <strong>Usa</strong> è salito del 14,6%, nel <strong>Regno</strong> <strong>Unito</strong> dell’11,1% mentre nell’<strong>Eurozona</strong> la crescita cumulata si ferma al 4,9%. E anche nell’area a valuta comune si rilevano ampie differenze: mentre si osserva una crescita cumulata del 10,9% per la Germania, del 6,7% della Francia e del 2,1% della Spagna, in Italia si registra una decrescita del 6,2%.</p>
<p>Un approfondimento nel <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
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<h4 style="text-align: center;">I profondi cambiamenti degli ultimi 10 anni: l’andamento di alcune variabili</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % cumulata (o variazione in punti di PIL dove indicato) in dieci anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54860" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png" alt="" width="700" height="324" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL per Economia reale privata, Finanza e PA</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2016. Var. % cumulata del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png" alt="" width="700" height="193" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA-300x83.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL in alcune economie avanzate e maggiori Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2017. Var. % cumulata del PIL in volume &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Reddito individuale per caratteristiche del percettore tra due cicli recessivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione % tra 2006 e 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54857 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png" alt="" width="700" height="322" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi-300x138.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Guerre e shock geopolitici sono costati alle imprese italiane 296,3 miliardi in 5 anni</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/guerre-e-shock-geopolitici-sono-costati-alle-imprese-italiane-2963-miliardi-in-5-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2026 15:34:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Ottobre 2026·ASSEMBLEA 2026 Guerre e shock geopolitici sono costati alle imprese italiane 296,3 miliardi in 5 anni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54856 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-crisi tag-stati-uniti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">31 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Risalgono all’estate di dieci anni fa le prime avvisaglie della <strong>Grande crisi negli Stati Uniti</strong>. A giugno 2007 Bear Stearns annuncia difficoltà su investimenti in titoli garantiti da mutui <em>subprime</em> e nel corso dell’estate il contagio della crisi arriva in <strong>Europa</strong> colpendo primarie istituzioni<span id="more-54856"></span> finanziarie in Germania, Francia e Regno Unito. A settembre 2007 si assiste alla corsa al ritiro dei depositi da parte dei clienti della Northern Rock, banca attiva nel mercato dei mutui e delle <em>securitisation</em>, ed il Governo inglese deve intervenire offrendo una garanzia pubblica sui depositi della banca. Alla prima Grande crisi succede la <strong>crisi dei debiti sovrani</strong> in Europa innescata in Grecia ad ottobre 2009 e che scoppia in Italia nell’estate del 2011, con l’impennata dello <em>spread</em>, il differenziale del rendimento tra Btp e Bund tedeschi.</p>
<p>Da quell’estate del 2007 sono passati dieci anni che hanno trasformato l’economia europea ed in particolare quella italiana. Nel decennio tra il 2007 ed il 2017 l&#8217;Italia ha perso il 6,2% del PIL e addirittura il 10,2% del <strong>PIL pro capite</strong>. Sono salite le entrate fiscali, persiste una intonazione restrittiva del saldo primario di bilancio mentre è esploso il <strong>debito pubblico</strong>, salito di 33 punti nel decennio.</p>
<p>I processi di globalizzazione e la crescente concentrazione della produzione manifatturiera nelle economie emergenti riposizionano l&#8217;Italia sui mercati mondiali, con una riduzione della <strong>quota dell&#8217;export</strong> di 0,7 punti. Nei dieci anni in esame l&#8217;<strong>artigianato</strong> &#8211; maggiormente concentrato in manifattura e costruzioni, settori più esposti nei due cicli recessivi &#8211; perde oltre un decimo delle aziende, con un calo cumulato di 164 mila unità pari al -11,0%: uno <strong>stillicidio di 45 aziende in meno al giorno</strong>.</p>
<p>Gli <strong>occupati</strong> &#8211; grazie al recupero dell&#8217;ultimo biennio &#8211; segnano un calo contenuto (0,6%), ma si è profondamente modificata la composizione dell&#8217;occupazione: la quota di under 35 è caduta di 8,7 punti, quella dei senior di 55 anni ed oltre è salita di 7,3 punti. In particolare gli <strong>occupati indipendenti</strong> sono diminuiti dell’8,9% (-534 mila unità). Le difficoltà del lavoro indipendente registrate nel lungo periodo sono sottolineate anche dalla pesante riduzione del reddito netto: sulla base delle indagini sui bilanci familiari di Banca d&#8217;Italia si calcola che nel periodo che ha compreso i due cicli recessivi &#8211; tra il 2006 ed il 2014 &#8211; a fronte di una tenuta in termini nominali del reddito individuale (+0,8%), il <strong>reddito da lavoro indipendente si è decimato</strong> (-9,8%).</p>
<p>Infine vanno ricordati due aspetti paradossali di questo ciclo decennale caratterizzato da due fasi recessive ed innescato, come abbiamo visto, da squilibri finanziari sul mercato immobiliare americano. Il primo paradosso è rappresentato dalla <strong>concentrazione degli effetti della crisi sull’economia reale privata</strong>, costituita da imprese del manifatturiero, delle costruzioni, del commercio e dei servizi di mercato non finanziari che tra il 2007 ed il 2016 ha perso l’8,5% del valore aggiunto a fronte di un calo del 6,4% dell’intera economia; in parallelo nei settori protetti dei servizi pubblici (Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria, Istruzione e Sanità e assistenza sociale), nell’Agricoltura e nei Servizi alle famiglie con personale domestico il valore aggiunto è sceso di un limitato 1,0% mentre nel settore della Finanza ed assicurazioni è salito del 3,7%.</p>
<p>Anche in chiave geografica si delineano ampie differenze, con una maggiore crescita proprio nelle <strong>economie anglosassoni a maggiore intensità finanziaria</strong>, dove si è sviluppato il contagio della Grande crisi: nel decennio 2007-2017 il PIL degli <strong>Usa</strong> è salito del 14,6%, nel <strong>Regno</strong> <strong>Unito</strong> dell’11,1% mentre nell’<strong>Eurozona</strong> la crescita cumulata si ferma al 4,9%. E anche nell’area a valuta comune si rilevano ampie differenze: mentre si osserva una crescita cumulata del 10,9% per la Germania, del 6,7% della Francia e del 2,1% della Spagna, in Italia si registra una decrescita del 6,2%.</p>
<p>Un approfondimento nel <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">I profondi cambiamenti degli ultimi 10 anni: l’andamento di alcune variabili</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % cumulata (o variazione in punti di PIL dove indicato) in dieci anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54860" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png" alt="" width="700" height="324" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL per Economia reale privata, Finanza e PA</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2016. Var. % cumulata del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png" alt="" width="700" height="193" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA-300x83.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL in alcune economie avanzate e maggiori Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2017. Var. % cumulata del PIL in volume &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Reddito individuale per caratteristiche del percettore tra due cicli recessivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione % tra 2006 e 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54857 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png" alt="" width="700" height="322" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi-300x138.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;In manovra bene misure per imprese, ora ridurre costi energia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-presidente-granelli-in-manovra-bene-misure-per-imprese-ora-ridurre-costi-energia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2026 14:43:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133861</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Ottobre 2026·LEGGE BILANCIO 2027 Il Presidente Granelli: &#8220;In manovra bene misure per imprese, ora ridurre costi energia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54856 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-crisi tag-stati-uniti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">31 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Risalgono all’estate di dieci anni fa le prime avvisaglie della <strong>Grande crisi negli Stati Uniti</strong>. A giugno 2007 Bear Stearns annuncia difficoltà su investimenti in titoli garantiti da mutui <em>subprime</em> e nel corso dell’estate il contagio della crisi arriva in <strong>Europa</strong> colpendo primarie istituzioni<span id="more-54856"></span> finanziarie in Germania, Francia e Regno Unito. A settembre 2007 si assiste alla corsa al ritiro dei depositi da parte dei clienti della Northern Rock, banca attiva nel mercato dei mutui e delle <em>securitisation</em>, ed il Governo inglese deve intervenire offrendo una garanzia pubblica sui depositi della banca. Alla prima Grande crisi succede la <strong>crisi dei debiti sovrani</strong> in Europa innescata in Grecia ad ottobre 2009 e che scoppia in Italia nell’estate del 2011, con l’impennata dello <em>spread</em>, il differenziale del rendimento tra Btp e Bund tedeschi.</p>
<p>Da quell’estate del 2007 sono passati dieci anni che hanno trasformato l’economia europea ed in particolare quella italiana. Nel decennio tra il 2007 ed il 2017 l&#8217;Italia ha perso il 6,2% del PIL e addirittura il 10,2% del <strong>PIL pro capite</strong>. Sono salite le entrate fiscali, persiste una intonazione restrittiva del saldo primario di bilancio mentre è esploso il <strong>debito pubblico</strong>, salito di 33 punti nel decennio.</p>
<p>I processi di globalizzazione e la crescente concentrazione della produzione manifatturiera nelle economie emergenti riposizionano l&#8217;Italia sui mercati mondiali, con una riduzione della <strong>quota dell&#8217;export</strong> di 0,7 punti. Nei dieci anni in esame l&#8217;<strong>artigianato</strong> &#8211; maggiormente concentrato in manifattura e costruzioni, settori più esposti nei due cicli recessivi &#8211; perde oltre un decimo delle aziende, con un calo cumulato di 164 mila unità pari al -11,0%: uno <strong>stillicidio di 45 aziende in meno al giorno</strong>.</p>
<p>Gli <strong>occupati</strong> &#8211; grazie al recupero dell&#8217;ultimo biennio &#8211; segnano un calo contenuto (0,6%), ma si è profondamente modificata la composizione dell&#8217;occupazione: la quota di under 35 è caduta di 8,7 punti, quella dei senior di 55 anni ed oltre è salita di 7,3 punti. In particolare gli <strong>occupati indipendenti</strong> sono diminuiti dell’8,9% (-534 mila unità). Le difficoltà del lavoro indipendente registrate nel lungo periodo sono sottolineate anche dalla pesante riduzione del reddito netto: sulla base delle indagini sui bilanci familiari di Banca d&#8217;Italia si calcola che nel periodo che ha compreso i due cicli recessivi &#8211; tra il 2006 ed il 2014 &#8211; a fronte di una tenuta in termini nominali del reddito individuale (+0,8%), il <strong>reddito da lavoro indipendente si è decimato</strong> (-9,8%).</p>
<p>Infine vanno ricordati due aspetti paradossali di questo ciclo decennale caratterizzato da due fasi recessive ed innescato, come abbiamo visto, da squilibri finanziari sul mercato immobiliare americano. Il primo paradosso è rappresentato dalla <strong>concentrazione degli effetti della crisi sull’economia reale privata</strong>, costituita da imprese del manifatturiero, delle costruzioni, del commercio e dei servizi di mercato non finanziari che tra il 2007 ed il 2016 ha perso l’8,5% del valore aggiunto a fronte di un calo del 6,4% dell’intera economia; in parallelo nei settori protetti dei servizi pubblici (Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria, Istruzione e Sanità e assistenza sociale), nell’Agricoltura e nei Servizi alle famiglie con personale domestico il valore aggiunto è sceso di un limitato 1,0% mentre nel settore della Finanza ed assicurazioni è salito del 3,7%.</p>
<p>Anche in chiave geografica si delineano ampie differenze, con una maggiore crescita proprio nelle <strong>economie anglosassoni a maggiore intensità finanziaria</strong>, dove si è sviluppato il contagio della Grande crisi: nel decennio 2007-2017 il PIL degli <strong>Usa</strong> è salito del 14,6%, nel <strong>Regno</strong> <strong>Unito</strong> dell’11,1% mentre nell’<strong>Eurozona</strong> la crescita cumulata si ferma al 4,9%. E anche nell’area a valuta comune si rilevano ampie differenze: mentre si osserva una crescita cumulata del 10,9% per la Germania, del 6,7% della Francia e del 2,1% della Spagna, in Italia si registra una decrescita del 6,2%.</p>
<p>Un approfondimento nel <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
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<h4 style="text-align: center;">I profondi cambiamenti degli ultimi 10 anni: l’andamento di alcune variabili</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % cumulata (o variazione in punti di PIL dove indicato) in dieci anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54860" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png" alt="" width="700" height="324" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL per Economia reale privata, Finanza e PA</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2016. Var. % cumulata del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png" alt="" width="700" height="193" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA-300x83.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL in alcune economie avanzate e maggiori Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2017. Var. % cumulata del PIL in volume &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Reddito individuale per caratteristiche del percettore tra due cicli recessivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione % tra 2006 e 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54857 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png" alt="" width="700" height="322" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi-300x138.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Economia e imprese alla prova degli shock globali: 10 punti di forza e 10 criticità nel 21° Rapporto Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/economia-e-imprese-alla-prova-degli-shock-globali-10-punti-di-forza-e-10-criticita-nel-21-rapporto-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2026 11:40:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[rapporti]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>newsletter_A 29 Ottobre 2026·RAPPORTI Economia e imprese alla prova degli shock globali: 10 punti di forza e 10 criticità nel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54856 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-crisi tag-stati-uniti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">31 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Risalgono all’estate di dieci anni fa le prime avvisaglie della <strong>Grande crisi negli Stati Uniti</strong>. A giugno 2007 Bear Stearns annuncia difficoltà su investimenti in titoli garantiti da mutui <em>subprime</em> e nel corso dell’estate il contagio della crisi arriva in <strong>Europa</strong> colpendo primarie istituzioni<span id="more-54856"></span> finanziarie in Germania, Francia e Regno Unito. A settembre 2007 si assiste alla corsa al ritiro dei depositi da parte dei clienti della Northern Rock, banca attiva nel mercato dei mutui e delle <em>securitisation</em>, ed il Governo inglese deve intervenire offrendo una garanzia pubblica sui depositi della banca. Alla prima Grande crisi succede la <strong>crisi dei debiti sovrani</strong> in Europa innescata in Grecia ad ottobre 2009 e che scoppia in Italia nell’estate del 2011, con l’impennata dello <em>spread</em>, il differenziale del rendimento tra Btp e Bund tedeschi.</p>
<p>Da quell’estate del 2007 sono passati dieci anni che hanno trasformato l’economia europea ed in particolare quella italiana. Nel decennio tra il 2007 ed il 2017 l&#8217;Italia ha perso il 6,2% del PIL e addirittura il 10,2% del <strong>PIL pro capite</strong>. Sono salite le entrate fiscali, persiste una intonazione restrittiva del saldo primario di bilancio mentre è esploso il <strong>debito pubblico</strong>, salito di 33 punti nel decennio.</p>
<p>I processi di globalizzazione e la crescente concentrazione della produzione manifatturiera nelle economie emergenti riposizionano l&#8217;Italia sui mercati mondiali, con una riduzione della <strong>quota dell&#8217;export</strong> di 0,7 punti. Nei dieci anni in esame l&#8217;<strong>artigianato</strong> &#8211; maggiormente concentrato in manifattura e costruzioni, settori più esposti nei due cicli recessivi &#8211; perde oltre un decimo delle aziende, con un calo cumulato di 164 mila unità pari al -11,0%: uno <strong>stillicidio di 45 aziende in meno al giorno</strong>.</p>
<p>Gli <strong>occupati</strong> &#8211; grazie al recupero dell&#8217;ultimo biennio &#8211; segnano un calo contenuto (0,6%), ma si è profondamente modificata la composizione dell&#8217;occupazione: la quota di under 35 è caduta di 8,7 punti, quella dei senior di 55 anni ed oltre è salita di 7,3 punti. In particolare gli <strong>occupati indipendenti</strong> sono diminuiti dell’8,9% (-534 mila unità). Le difficoltà del lavoro indipendente registrate nel lungo periodo sono sottolineate anche dalla pesante riduzione del reddito netto: sulla base delle indagini sui bilanci familiari di Banca d&#8217;Italia si calcola che nel periodo che ha compreso i due cicli recessivi &#8211; tra il 2006 ed il 2014 &#8211; a fronte di una tenuta in termini nominali del reddito individuale (+0,8%), il <strong>reddito da lavoro indipendente si è decimato</strong> (-9,8%).</p>
<p>Infine vanno ricordati due aspetti paradossali di questo ciclo decennale caratterizzato da due fasi recessive ed innescato, come abbiamo visto, da squilibri finanziari sul mercato immobiliare americano. Il primo paradosso è rappresentato dalla <strong>concentrazione degli effetti della crisi sull’economia reale privata</strong>, costituita da imprese del manifatturiero, delle costruzioni, del commercio e dei servizi di mercato non finanziari che tra il 2007 ed il 2016 ha perso l’8,5% del valore aggiunto a fronte di un calo del 6,4% dell’intera economia; in parallelo nei settori protetti dei servizi pubblici (Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria, Istruzione e Sanità e assistenza sociale), nell’Agricoltura e nei Servizi alle famiglie con personale domestico il valore aggiunto è sceso di un limitato 1,0% mentre nel settore della Finanza ed assicurazioni è salito del 3,7%.</p>
<p>Anche in chiave geografica si delineano ampie differenze, con una maggiore crescita proprio nelle <strong>economie anglosassoni a maggiore intensità finanziaria</strong>, dove si è sviluppato il contagio della Grande crisi: nel decennio 2007-2017 il PIL degli <strong>Usa</strong> è salito del 14,6%, nel <strong>Regno</strong> <strong>Unito</strong> dell’11,1% mentre nell’<strong>Eurozona</strong> la crescita cumulata si ferma al 4,9%. E anche nell’area a valuta comune si rilevano ampie differenze: mentre si osserva una crescita cumulata del 10,9% per la Germania, del 6,7% della Francia e del 2,1% della Spagna, in Italia si registra una decrescita del 6,2%.</p>
<p>Un approfondimento nel <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">I profondi cambiamenti degli ultimi 10 anni: l’andamento di alcune variabili</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % cumulata (o variazione in punti di PIL dove indicato) in dieci anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54860" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png" alt="" width="700" height="324" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL per Economia reale privata, Finanza e PA</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2016. Var. % cumulata del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png" alt="" width="700" height="193" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA-300x83.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL in alcune economie avanzate e maggiori Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2017. Var. % cumulata del PIL in volume &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Reddito individuale per caratteristiche del percettore tra due cicli recessivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione % tra 2006 e 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54857 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png" alt="" width="700" height="322" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi-300x138.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Meloni all’Assemblea di Confartigianato annuncia la riforma della legge quadro dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/allassemblea-di-confartigianato-la-premier-meloni-annuncia-la-riforma-della-legge-quadro-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 17:55:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[HOME XXL]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[giorgia meloni]]></category>
		<category><![CDATA[mattarella]]></category>
		<category><![CDATA[Roberta Metsola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133790</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 28 Ottobre 2026·EVENTI Meloni all’Assemblea di Confartigianato annuncia la riforma della legge quadro dell’artigianato Il via libera del Governo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54856 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-crisi tag-stati-uniti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">31 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Risalgono all’estate di dieci anni fa le prime avvisaglie della <strong>Grande crisi negli Stati Uniti</strong>. A giugno 2007 Bear Stearns annuncia difficoltà su investimenti in titoli garantiti da mutui <em>subprime</em> e nel corso dell’estate il contagio della crisi arriva in <strong>Europa</strong> colpendo primarie istituzioni<span id="more-54856"></span> finanziarie in Germania, Francia e Regno Unito. A settembre 2007 si assiste alla corsa al ritiro dei depositi da parte dei clienti della Northern Rock, banca attiva nel mercato dei mutui e delle <em>securitisation</em>, ed il Governo inglese deve intervenire offrendo una garanzia pubblica sui depositi della banca. Alla prima Grande crisi succede la <strong>crisi dei debiti sovrani</strong> in Europa innescata in Grecia ad ottobre 2009 e che scoppia in Italia nell’estate del 2011, con l’impennata dello <em>spread</em>, il differenziale del rendimento tra Btp e Bund tedeschi.</p>
<p>Da quell’estate del 2007 sono passati dieci anni che hanno trasformato l’economia europea ed in particolare quella italiana. Nel decennio tra il 2007 ed il 2017 l&#8217;Italia ha perso il 6,2% del PIL e addirittura il 10,2% del <strong>PIL pro capite</strong>. Sono salite le entrate fiscali, persiste una intonazione restrittiva del saldo primario di bilancio mentre è esploso il <strong>debito pubblico</strong>, salito di 33 punti nel decennio.</p>
<p>I processi di globalizzazione e la crescente concentrazione della produzione manifatturiera nelle economie emergenti riposizionano l&#8217;Italia sui mercati mondiali, con una riduzione della <strong>quota dell&#8217;export</strong> di 0,7 punti. Nei dieci anni in esame l&#8217;<strong>artigianato</strong> &#8211; maggiormente concentrato in manifattura e costruzioni, settori più esposti nei due cicli recessivi &#8211; perde oltre un decimo delle aziende, con un calo cumulato di 164 mila unità pari al -11,0%: uno <strong>stillicidio di 45 aziende in meno al giorno</strong>.</p>
<p>Gli <strong>occupati</strong> &#8211; grazie al recupero dell&#8217;ultimo biennio &#8211; segnano un calo contenuto (0,6%), ma si è profondamente modificata la composizione dell&#8217;occupazione: la quota di under 35 è caduta di 8,7 punti, quella dei senior di 55 anni ed oltre è salita di 7,3 punti. In particolare gli <strong>occupati indipendenti</strong> sono diminuiti dell’8,9% (-534 mila unità). Le difficoltà del lavoro indipendente registrate nel lungo periodo sono sottolineate anche dalla pesante riduzione del reddito netto: sulla base delle indagini sui bilanci familiari di Banca d&#8217;Italia si calcola che nel periodo che ha compreso i due cicli recessivi &#8211; tra il 2006 ed il 2014 &#8211; a fronte di una tenuta in termini nominali del reddito individuale (+0,8%), il <strong>reddito da lavoro indipendente si è decimato</strong> (-9,8%).</p>
<p>Infine vanno ricordati due aspetti paradossali di questo ciclo decennale caratterizzato da due fasi recessive ed innescato, come abbiamo visto, da squilibri finanziari sul mercato immobiliare americano. Il primo paradosso è rappresentato dalla <strong>concentrazione degli effetti della crisi sull’economia reale privata</strong>, costituita da imprese del manifatturiero, delle costruzioni, del commercio e dei servizi di mercato non finanziari che tra il 2007 ed il 2016 ha perso l’8,5% del valore aggiunto a fronte di un calo del 6,4% dell’intera economia; in parallelo nei settori protetti dei servizi pubblici (Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria, Istruzione e Sanità e assistenza sociale), nell’Agricoltura e nei Servizi alle famiglie con personale domestico il valore aggiunto è sceso di un limitato 1,0% mentre nel settore della Finanza ed assicurazioni è salito del 3,7%.</p>
<p>Anche in chiave geografica si delineano ampie differenze, con una maggiore crescita proprio nelle <strong>economie anglosassoni a maggiore intensità finanziaria</strong>, dove si è sviluppato il contagio della Grande crisi: nel decennio 2007-2017 il PIL degli <strong>Usa</strong> è salito del 14,6%, nel <strong>Regno</strong> <strong>Unito</strong> dell’11,1% mentre nell’<strong>Eurozona</strong> la crescita cumulata si ferma al 4,9%. E anche nell’area a valuta comune si rilevano ampie differenze: mentre si osserva una crescita cumulata del 10,9% per la Germania, del 6,7% della Francia e del 2,1% della Spagna, in Italia si registra una decrescita del 6,2%.</p>
<p>Un approfondimento nel <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
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<h4 style="text-align: center;">I profondi cambiamenti degli ultimi 10 anni: l’andamento di alcune variabili</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % cumulata (o variazione in punti di PIL dove indicato) in dieci anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54860" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png" alt="" width="700" height="324" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL per Economia reale privata, Finanza e PA</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2016. Var. % cumulata del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png" alt="" width="700" height="193" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA-300x83.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL in alcune economie avanzate e maggiori Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2017. Var. % cumulata del PIL in volume &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Reddito individuale per caratteristiche del percettore tra due cicli recessivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione % tra 2006 e 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54857 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png" alt="" width="700" height="322" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi-300x138.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Granelli: “Con riforma legge quadro, imprese libere di crescere senza perdere identità”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/granelli-con-riforma-legge-quadro-imprese-libere-di-crescere-senza-perdere-identita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 16:36:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[MELONI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Ottobre 2026·RIFORMA LEGGE QUADRO Granelli: “Con riforma legge quadro, imprese libere di crescere senza perdere identità” “Dopo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54856 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-crisi tag-stati-uniti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">31 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Risalgono all’estate di dieci anni fa le prime avvisaglie della <strong>Grande crisi negli Stati Uniti</strong>. A giugno 2007 Bear Stearns annuncia difficoltà su investimenti in titoli garantiti da mutui <em>subprime</em> e nel corso dell’estate il contagio della crisi arriva in <strong>Europa</strong> colpendo primarie istituzioni<span id="more-54856"></span> finanziarie in Germania, Francia e Regno Unito. A settembre 2007 si assiste alla corsa al ritiro dei depositi da parte dei clienti della Northern Rock, banca attiva nel mercato dei mutui e delle <em>securitisation</em>, ed il Governo inglese deve intervenire offrendo una garanzia pubblica sui depositi della banca. Alla prima Grande crisi succede la <strong>crisi dei debiti sovrani</strong> in Europa innescata in Grecia ad ottobre 2009 e che scoppia in Italia nell’estate del 2011, con l’impennata dello <em>spread</em>, il differenziale del rendimento tra Btp e Bund tedeschi.</p>
<p>Da quell’estate del 2007 sono passati dieci anni che hanno trasformato l’economia europea ed in particolare quella italiana. Nel decennio tra il 2007 ed il 2017 l&#8217;Italia ha perso il 6,2% del PIL e addirittura il 10,2% del <strong>PIL pro capite</strong>. Sono salite le entrate fiscali, persiste una intonazione restrittiva del saldo primario di bilancio mentre è esploso il <strong>debito pubblico</strong>, salito di 33 punti nel decennio.</p>
<p>I processi di globalizzazione e la crescente concentrazione della produzione manifatturiera nelle economie emergenti riposizionano l&#8217;Italia sui mercati mondiali, con una riduzione della <strong>quota dell&#8217;export</strong> di 0,7 punti. Nei dieci anni in esame l&#8217;<strong>artigianato</strong> &#8211; maggiormente concentrato in manifattura e costruzioni, settori più esposti nei due cicli recessivi &#8211; perde oltre un decimo delle aziende, con un calo cumulato di 164 mila unità pari al -11,0%: uno <strong>stillicidio di 45 aziende in meno al giorno</strong>.</p>
<p>Gli <strong>occupati</strong> &#8211; grazie al recupero dell&#8217;ultimo biennio &#8211; segnano un calo contenuto (0,6%), ma si è profondamente modificata la composizione dell&#8217;occupazione: la quota di under 35 è caduta di 8,7 punti, quella dei senior di 55 anni ed oltre è salita di 7,3 punti. In particolare gli <strong>occupati indipendenti</strong> sono diminuiti dell’8,9% (-534 mila unità). Le difficoltà del lavoro indipendente registrate nel lungo periodo sono sottolineate anche dalla pesante riduzione del reddito netto: sulla base delle indagini sui bilanci familiari di Banca d&#8217;Italia si calcola che nel periodo che ha compreso i due cicli recessivi &#8211; tra il 2006 ed il 2014 &#8211; a fronte di una tenuta in termini nominali del reddito individuale (+0,8%), il <strong>reddito da lavoro indipendente si è decimato</strong> (-9,8%).</p>
<p>Infine vanno ricordati due aspetti paradossali di questo ciclo decennale caratterizzato da due fasi recessive ed innescato, come abbiamo visto, da squilibri finanziari sul mercato immobiliare americano. Il primo paradosso è rappresentato dalla <strong>concentrazione degli effetti della crisi sull’economia reale privata</strong>, costituita da imprese del manifatturiero, delle costruzioni, del commercio e dei servizi di mercato non finanziari che tra il 2007 ed il 2016 ha perso l’8,5% del valore aggiunto a fronte di un calo del 6,4% dell’intera economia; in parallelo nei settori protetti dei servizi pubblici (Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria, Istruzione e Sanità e assistenza sociale), nell’Agricoltura e nei Servizi alle famiglie con personale domestico il valore aggiunto è sceso di un limitato 1,0% mentre nel settore della Finanza ed assicurazioni è salito del 3,7%.</p>
<p>Anche in chiave geografica si delineano ampie differenze, con una maggiore crescita proprio nelle <strong>economie anglosassoni a maggiore intensità finanziaria</strong>, dove si è sviluppato il contagio della Grande crisi: nel decennio 2007-2017 il PIL degli <strong>Usa</strong> è salito del 14,6%, nel <strong>Regno</strong> <strong>Unito</strong> dell’11,1% mentre nell’<strong>Eurozona</strong> la crescita cumulata si ferma al 4,9%. E anche nell’area a valuta comune si rilevano ampie differenze: mentre si osserva una crescita cumulata del 10,9% per la Germania, del 6,7% della Francia e del 2,1% della Spagna, in Italia si registra una decrescita del 6,2%.</p>
<p>Un approfondimento nel <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">I profondi cambiamenti degli ultimi 10 anni: l’andamento di alcune variabili</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % cumulata (o variazione in punti di PIL dove indicato) in dieci anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54860" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png" alt="" width="700" height="324" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL per Economia reale privata, Finanza e PA</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2016. Var. % cumulata del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png" alt="" width="700" height="193" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA-300x83.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL in alcune economie avanzate e maggiori Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2017. Var. % cumulata del PIL in volume &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Reddito individuale per caratteristiche del percettore tra due cicli recessivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione % tra 2006 e 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54857 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png" alt="" width="700" height="322" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi-300x138.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il 31 ottobre Linea Verde Start a Mantova: tradizione, sostenibilità e giovani talenti artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/linea-verde-start-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2026 09:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[linea verde start]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 27 Ottobre 2026·MEDIA Il 31 ottobre Linea Verde Start a Mantova: tradizione, sostenibilità e giovani talenti artigiani &#160; Una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54856 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-crisi tag-stati-uniti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">31 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Risalgono all’estate di dieci anni fa le prime avvisaglie della <strong>Grande crisi negli Stati Uniti</strong>. A giugno 2007 Bear Stearns annuncia difficoltà su investimenti in titoli garantiti da mutui <em>subprime</em> e nel corso dell’estate il contagio della crisi arriva in <strong>Europa</strong> colpendo primarie istituzioni<span id="more-54856"></span> finanziarie in Germania, Francia e Regno Unito. A settembre 2007 si assiste alla corsa al ritiro dei depositi da parte dei clienti della Northern Rock, banca attiva nel mercato dei mutui e delle <em>securitisation</em>, ed il Governo inglese deve intervenire offrendo una garanzia pubblica sui depositi della banca. Alla prima Grande crisi succede la <strong>crisi dei debiti sovrani</strong> in Europa innescata in Grecia ad ottobre 2009 e che scoppia in Italia nell’estate del 2011, con l’impennata dello <em>spread</em>, il differenziale del rendimento tra Btp e Bund tedeschi.</p>
<p>Da quell’estate del 2007 sono passati dieci anni che hanno trasformato l’economia europea ed in particolare quella italiana. Nel decennio tra il 2007 ed il 2017 l&#8217;Italia ha perso il 6,2% del PIL e addirittura il 10,2% del <strong>PIL pro capite</strong>. Sono salite le entrate fiscali, persiste una intonazione restrittiva del saldo primario di bilancio mentre è esploso il <strong>debito pubblico</strong>, salito di 33 punti nel decennio.</p>
<p>I processi di globalizzazione e la crescente concentrazione della produzione manifatturiera nelle economie emergenti riposizionano l&#8217;Italia sui mercati mondiali, con una riduzione della <strong>quota dell&#8217;export</strong> di 0,7 punti. Nei dieci anni in esame l&#8217;<strong>artigianato</strong> &#8211; maggiormente concentrato in manifattura e costruzioni, settori più esposti nei due cicli recessivi &#8211; perde oltre un decimo delle aziende, con un calo cumulato di 164 mila unità pari al -11,0%: uno <strong>stillicidio di 45 aziende in meno al giorno</strong>.</p>
<p>Gli <strong>occupati</strong> &#8211; grazie al recupero dell&#8217;ultimo biennio &#8211; segnano un calo contenuto (0,6%), ma si è profondamente modificata la composizione dell&#8217;occupazione: la quota di under 35 è caduta di 8,7 punti, quella dei senior di 55 anni ed oltre è salita di 7,3 punti. In particolare gli <strong>occupati indipendenti</strong> sono diminuiti dell’8,9% (-534 mila unità). Le difficoltà del lavoro indipendente registrate nel lungo periodo sono sottolineate anche dalla pesante riduzione del reddito netto: sulla base delle indagini sui bilanci familiari di Banca d&#8217;Italia si calcola che nel periodo che ha compreso i due cicli recessivi &#8211; tra il 2006 ed il 2014 &#8211; a fronte di una tenuta in termini nominali del reddito individuale (+0,8%), il <strong>reddito da lavoro indipendente si è decimato</strong> (-9,8%).</p>
<p>Infine vanno ricordati due aspetti paradossali di questo ciclo decennale caratterizzato da due fasi recessive ed innescato, come abbiamo visto, da squilibri finanziari sul mercato immobiliare americano. Il primo paradosso è rappresentato dalla <strong>concentrazione degli effetti della crisi sull’economia reale privata</strong>, costituita da imprese del manifatturiero, delle costruzioni, del commercio e dei servizi di mercato non finanziari che tra il 2007 ed il 2016 ha perso l’8,5% del valore aggiunto a fronte di un calo del 6,4% dell’intera economia; in parallelo nei settori protetti dei servizi pubblici (Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria, Istruzione e Sanità e assistenza sociale), nell’Agricoltura e nei Servizi alle famiglie con personale domestico il valore aggiunto è sceso di un limitato 1,0% mentre nel settore della Finanza ed assicurazioni è salito del 3,7%.</p>
<p>Anche in chiave geografica si delineano ampie differenze, con una maggiore crescita proprio nelle <strong>economie anglosassoni a maggiore intensità finanziaria</strong>, dove si è sviluppato il contagio della Grande crisi: nel decennio 2007-2017 il PIL degli <strong>Usa</strong> è salito del 14,6%, nel <strong>Regno</strong> <strong>Unito</strong> dell’11,1% mentre nell’<strong>Eurozona</strong> la crescita cumulata si ferma al 4,9%. E anche nell’area a valuta comune si rilevano ampie differenze: mentre si osserva una crescita cumulata del 10,9% per la Germania, del 6,7% della Francia e del 2,1% della Spagna, in Italia si registra una decrescita del 6,2%.</p>
<p>Un approfondimento nel <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
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<h4 style="text-align: center;">I profondi cambiamenti degli ultimi 10 anni: l’andamento di alcune variabili</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % cumulata (o variazione in punti di PIL dove indicato) in dieci anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54860" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png" alt="" width="700" height="324" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL per Economia reale privata, Finanza e PA</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2016. Var. % cumulata del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png" alt="" width="700" height="193" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA-300x83.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL in alcune economie avanzate e maggiori Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2017. Var. % cumulata del PIL in volume &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Reddito individuale per caratteristiche del percettore tra due cicli recessivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione % tra 2006 e 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54857 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png" alt="" width="700" height="322" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi-300x138.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Germania, crisi della manifattura e consumi deboli mettono alla prova il made in Italy. Il focus sui mercati critici nel webinar del 9 novembre</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/germania-crisi-della-manifattura-e-consumi-deboli-mettono-alla-prova-il-made-in-italy-il-focus-sui-mercati-critici-nel-webinar-del-9-novembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2026 11:58:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni manifatturiere]]></category>
		<category><![CDATA[germania]]></category>
		<category><![CDATA[manifattura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 26 Ottobre 2026·CONGIUNTURA Germania, crisi della manifattura e consumi deboli mettono alla prova il made in Italy. Il focus [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54856 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-crisi tag-stati-uniti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">31 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Risalgono all’estate di dieci anni fa le prime avvisaglie della <strong>Grande crisi negli Stati Uniti</strong>. A giugno 2007 Bear Stearns annuncia difficoltà su investimenti in titoli garantiti da mutui <em>subprime</em> e nel corso dell’estate il contagio della crisi arriva in <strong>Europa</strong> colpendo primarie istituzioni<span id="more-54856"></span> finanziarie in Germania, Francia e Regno Unito. A settembre 2007 si assiste alla corsa al ritiro dei depositi da parte dei clienti della Northern Rock, banca attiva nel mercato dei mutui e delle <em>securitisation</em>, ed il Governo inglese deve intervenire offrendo una garanzia pubblica sui depositi della banca. Alla prima Grande crisi succede la <strong>crisi dei debiti sovrani</strong> in Europa innescata in Grecia ad ottobre 2009 e che scoppia in Italia nell’estate del 2011, con l’impennata dello <em>spread</em>, il differenziale del rendimento tra Btp e Bund tedeschi.</p>
<p>Da quell’estate del 2007 sono passati dieci anni che hanno trasformato l’economia europea ed in particolare quella italiana. Nel decennio tra il 2007 ed il 2017 l&#8217;Italia ha perso il 6,2% del PIL e addirittura il 10,2% del <strong>PIL pro capite</strong>. Sono salite le entrate fiscali, persiste una intonazione restrittiva del saldo primario di bilancio mentre è esploso il <strong>debito pubblico</strong>, salito di 33 punti nel decennio.</p>
<p>I processi di globalizzazione e la crescente concentrazione della produzione manifatturiera nelle economie emergenti riposizionano l&#8217;Italia sui mercati mondiali, con una riduzione della <strong>quota dell&#8217;export</strong> di 0,7 punti. Nei dieci anni in esame l&#8217;<strong>artigianato</strong> &#8211; maggiormente concentrato in manifattura e costruzioni, settori più esposti nei due cicli recessivi &#8211; perde oltre un decimo delle aziende, con un calo cumulato di 164 mila unità pari al -11,0%: uno <strong>stillicidio di 45 aziende in meno al giorno</strong>.</p>
<p>Gli <strong>occupati</strong> &#8211; grazie al recupero dell&#8217;ultimo biennio &#8211; segnano un calo contenuto (0,6%), ma si è profondamente modificata la composizione dell&#8217;occupazione: la quota di under 35 è caduta di 8,7 punti, quella dei senior di 55 anni ed oltre è salita di 7,3 punti. In particolare gli <strong>occupati indipendenti</strong> sono diminuiti dell’8,9% (-534 mila unità). Le difficoltà del lavoro indipendente registrate nel lungo periodo sono sottolineate anche dalla pesante riduzione del reddito netto: sulla base delle indagini sui bilanci familiari di Banca d&#8217;Italia si calcola che nel periodo che ha compreso i due cicli recessivi &#8211; tra il 2006 ed il 2014 &#8211; a fronte di una tenuta in termini nominali del reddito individuale (+0,8%), il <strong>reddito da lavoro indipendente si è decimato</strong> (-9,8%).</p>
<p>Infine vanno ricordati due aspetti paradossali di questo ciclo decennale caratterizzato da due fasi recessive ed innescato, come abbiamo visto, da squilibri finanziari sul mercato immobiliare americano. Il primo paradosso è rappresentato dalla <strong>concentrazione degli effetti della crisi sull’economia reale privata</strong>, costituita da imprese del manifatturiero, delle costruzioni, del commercio e dei servizi di mercato non finanziari che tra il 2007 ed il 2016 ha perso l’8,5% del valore aggiunto a fronte di un calo del 6,4% dell’intera economia; in parallelo nei settori protetti dei servizi pubblici (Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria, Istruzione e Sanità e assistenza sociale), nell’Agricoltura e nei Servizi alle famiglie con personale domestico il valore aggiunto è sceso di un limitato 1,0% mentre nel settore della Finanza ed assicurazioni è salito del 3,7%.</p>
<p>Anche in chiave geografica si delineano ampie differenze, con una maggiore crescita proprio nelle <strong>economie anglosassoni a maggiore intensità finanziaria</strong>, dove si è sviluppato il contagio della Grande crisi: nel decennio 2007-2017 il PIL degli <strong>Usa</strong> è salito del 14,6%, nel <strong>Regno</strong> <strong>Unito</strong> dell’11,1% mentre nell’<strong>Eurozona</strong> la crescita cumulata si ferma al 4,9%. E anche nell’area a valuta comune si rilevano ampie differenze: mentre si osserva una crescita cumulata del 10,9% per la Germania, del 6,7% della Francia e del 2,1% della Spagna, in Italia si registra una decrescita del 6,2%.</p>
<p>Un approfondimento nel <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">I profondi cambiamenti degli ultimi 10 anni: l’andamento di alcune variabili</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % cumulata (o variazione in punti di PIL dove indicato) in dieci anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54860" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png" alt="" width="700" height="324" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL per Economia reale privata, Finanza e PA</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2016. Var. % cumulata del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png" alt="" width="700" height="193" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA-300x83.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL in alcune economie avanzate e maggiori Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2017. Var. % cumulata del PIL in volume &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Reddito individuale per caratteristiche del percettore tra due cicli recessivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione % tra 2006 e 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54857 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png" alt="" width="700" height="322" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi-300x138.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni all&#8217;Assemblea di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-presidente-del-consiglio-giorgia-meloni-allassemblea-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2026 14:49:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Assemblea 2026]]></category>
		<category><![CDATA[giorgia meloni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133757</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Ottobre 2026·EVENTI Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni all&#8217;Assemblea di Confartigianato Si svolge mercoledì 28 ottobre, a Roma, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54856 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-crisi tag-stati-uniti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">31 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Risalgono all’estate di dieci anni fa le prime avvisaglie della <strong>Grande crisi negli Stati Uniti</strong>. A giugno 2007 Bear Stearns annuncia difficoltà su investimenti in titoli garantiti da mutui <em>subprime</em> e nel corso dell’estate il contagio della crisi arriva in <strong>Europa</strong> colpendo primarie istituzioni<span id="more-54856"></span> finanziarie in Germania, Francia e Regno Unito. A settembre 2007 si assiste alla corsa al ritiro dei depositi da parte dei clienti della Northern Rock, banca attiva nel mercato dei mutui e delle <em>securitisation</em>, ed il Governo inglese deve intervenire offrendo una garanzia pubblica sui depositi della banca. Alla prima Grande crisi succede la <strong>crisi dei debiti sovrani</strong> in Europa innescata in Grecia ad ottobre 2009 e che scoppia in Italia nell’estate del 2011, con l’impennata dello <em>spread</em>, il differenziale del rendimento tra Btp e Bund tedeschi.</p>
<p>Da quell’estate del 2007 sono passati dieci anni che hanno trasformato l’economia europea ed in particolare quella italiana. Nel decennio tra il 2007 ed il 2017 l&#8217;Italia ha perso il 6,2% del PIL e addirittura il 10,2% del <strong>PIL pro capite</strong>. Sono salite le entrate fiscali, persiste una intonazione restrittiva del saldo primario di bilancio mentre è esploso il <strong>debito pubblico</strong>, salito di 33 punti nel decennio.</p>
<p>I processi di globalizzazione e la crescente concentrazione della produzione manifatturiera nelle economie emergenti riposizionano l&#8217;Italia sui mercati mondiali, con una riduzione della <strong>quota dell&#8217;export</strong> di 0,7 punti. Nei dieci anni in esame l&#8217;<strong>artigianato</strong> &#8211; maggiormente concentrato in manifattura e costruzioni, settori più esposti nei due cicli recessivi &#8211; perde oltre un decimo delle aziende, con un calo cumulato di 164 mila unità pari al -11,0%: uno <strong>stillicidio di 45 aziende in meno al giorno</strong>.</p>
<p>Gli <strong>occupati</strong> &#8211; grazie al recupero dell&#8217;ultimo biennio &#8211; segnano un calo contenuto (0,6%), ma si è profondamente modificata la composizione dell&#8217;occupazione: la quota di under 35 è caduta di 8,7 punti, quella dei senior di 55 anni ed oltre è salita di 7,3 punti. In particolare gli <strong>occupati indipendenti</strong> sono diminuiti dell’8,9% (-534 mila unità). Le difficoltà del lavoro indipendente registrate nel lungo periodo sono sottolineate anche dalla pesante riduzione del reddito netto: sulla base delle indagini sui bilanci familiari di Banca d&#8217;Italia si calcola che nel periodo che ha compreso i due cicli recessivi &#8211; tra il 2006 ed il 2014 &#8211; a fronte di una tenuta in termini nominali del reddito individuale (+0,8%), il <strong>reddito da lavoro indipendente si è decimato</strong> (-9,8%).</p>
<p>Infine vanno ricordati due aspetti paradossali di questo ciclo decennale caratterizzato da due fasi recessive ed innescato, come abbiamo visto, da squilibri finanziari sul mercato immobiliare americano. Il primo paradosso è rappresentato dalla <strong>concentrazione degli effetti della crisi sull’economia reale privata</strong>, costituita da imprese del manifatturiero, delle costruzioni, del commercio e dei servizi di mercato non finanziari che tra il 2007 ed il 2016 ha perso l’8,5% del valore aggiunto a fronte di un calo del 6,4% dell’intera economia; in parallelo nei settori protetti dei servizi pubblici (Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria, Istruzione e Sanità e assistenza sociale), nell’Agricoltura e nei Servizi alle famiglie con personale domestico il valore aggiunto è sceso di un limitato 1,0% mentre nel settore della Finanza ed assicurazioni è salito del 3,7%.</p>
<p>Anche in chiave geografica si delineano ampie differenze, con una maggiore crescita proprio nelle <strong>economie anglosassoni a maggiore intensità finanziaria</strong>, dove si è sviluppato il contagio della Grande crisi: nel decennio 2007-2017 il PIL degli <strong>Usa</strong> è salito del 14,6%, nel <strong>Regno</strong> <strong>Unito</strong> dell’11,1% mentre nell’<strong>Eurozona</strong> la crescita cumulata si ferma al 4,9%. E anche nell’area a valuta comune si rilevano ampie differenze: mentre si osserva una crescita cumulata del 10,9% per la Germania, del 6,7% della Francia e del 2,1% della Spagna, in Italia si registra una decrescita del 6,2%.</p>
<p>Un approfondimento nel <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
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<h4 style="text-align: center;">I profondi cambiamenti degli ultimi 10 anni: l’andamento di alcune variabili</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % cumulata (o variazione in punti di PIL dove indicato) in dieci anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54860" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png" alt="" width="700" height="324" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL per Economia reale privata, Finanza e PA</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2016. Var. % cumulata del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png" alt="" width="700" height="193" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA-300x83.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL in alcune economie avanzate e maggiori Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2017. Var. % cumulata del PIL in volume &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Reddito individuale per caratteristiche del percettore tra due cicli recessivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione % tra 2006 e 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54857 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png" alt="" width="700" height="322" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi-300x138.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Confartigianato a NetZero Milan 2026: gli ostacoli all’elettrificazione delle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/confartigianato-a-netzero-milan-2026-gli-ostacoli-allelettrificazione-delle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2026 13:21:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[netzero milan]]></category>
		<category><![CDATA[valentina bagozzi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133735</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Ottobre 2026·ENERGIA Confartigianato a NetZero Milan 2026: gli ostacoli all’elettrificazione delle piccole imprese Lo scorso 20 ottobre, Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54856 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-crisi tag-stati-uniti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">31 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Risalgono all’estate di dieci anni fa le prime avvisaglie della <strong>Grande crisi negli Stati Uniti</strong>. A giugno 2007 Bear Stearns annuncia difficoltà su investimenti in titoli garantiti da mutui <em>subprime</em> e nel corso dell’estate il contagio della crisi arriva in <strong>Europa</strong> colpendo primarie istituzioni<span id="more-54856"></span> finanziarie in Germania, Francia e Regno Unito. A settembre 2007 si assiste alla corsa al ritiro dei depositi da parte dei clienti della Northern Rock, banca attiva nel mercato dei mutui e delle <em>securitisation</em>, ed il Governo inglese deve intervenire offrendo una garanzia pubblica sui depositi della banca. Alla prima Grande crisi succede la <strong>crisi dei debiti sovrani</strong> in Europa innescata in Grecia ad ottobre 2009 e che scoppia in Italia nell’estate del 2011, con l’impennata dello <em>spread</em>, il differenziale del rendimento tra Btp e Bund tedeschi.</p>
<p>Da quell’estate del 2007 sono passati dieci anni che hanno trasformato l’economia europea ed in particolare quella italiana. Nel decennio tra il 2007 ed il 2017 l&#8217;Italia ha perso il 6,2% del PIL e addirittura il 10,2% del <strong>PIL pro capite</strong>. Sono salite le entrate fiscali, persiste una intonazione restrittiva del saldo primario di bilancio mentre è esploso il <strong>debito pubblico</strong>, salito di 33 punti nel decennio.</p>
<p>I processi di globalizzazione e la crescente concentrazione della produzione manifatturiera nelle economie emergenti riposizionano l&#8217;Italia sui mercati mondiali, con una riduzione della <strong>quota dell&#8217;export</strong> di 0,7 punti. Nei dieci anni in esame l&#8217;<strong>artigianato</strong> &#8211; maggiormente concentrato in manifattura e costruzioni, settori più esposti nei due cicli recessivi &#8211; perde oltre un decimo delle aziende, con un calo cumulato di 164 mila unità pari al -11,0%: uno <strong>stillicidio di 45 aziende in meno al giorno</strong>.</p>
<p>Gli <strong>occupati</strong> &#8211; grazie al recupero dell&#8217;ultimo biennio &#8211; segnano un calo contenuto (0,6%), ma si è profondamente modificata la composizione dell&#8217;occupazione: la quota di under 35 è caduta di 8,7 punti, quella dei senior di 55 anni ed oltre è salita di 7,3 punti. In particolare gli <strong>occupati indipendenti</strong> sono diminuiti dell’8,9% (-534 mila unità). Le difficoltà del lavoro indipendente registrate nel lungo periodo sono sottolineate anche dalla pesante riduzione del reddito netto: sulla base delle indagini sui bilanci familiari di Banca d&#8217;Italia si calcola che nel periodo che ha compreso i due cicli recessivi &#8211; tra il 2006 ed il 2014 &#8211; a fronte di una tenuta in termini nominali del reddito individuale (+0,8%), il <strong>reddito da lavoro indipendente si è decimato</strong> (-9,8%).</p>
<p>Infine vanno ricordati due aspetti paradossali di questo ciclo decennale caratterizzato da due fasi recessive ed innescato, come abbiamo visto, da squilibri finanziari sul mercato immobiliare americano. Il primo paradosso è rappresentato dalla <strong>concentrazione degli effetti della crisi sull’economia reale privata</strong>, costituita da imprese del manifatturiero, delle costruzioni, del commercio e dei servizi di mercato non finanziari che tra il 2007 ed il 2016 ha perso l’8,5% del valore aggiunto a fronte di un calo del 6,4% dell’intera economia; in parallelo nei settori protetti dei servizi pubblici (Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria, Istruzione e Sanità e assistenza sociale), nell’Agricoltura e nei Servizi alle famiglie con personale domestico il valore aggiunto è sceso di un limitato 1,0% mentre nel settore della Finanza ed assicurazioni è salito del 3,7%.</p>
<p>Anche in chiave geografica si delineano ampie differenze, con una maggiore crescita proprio nelle <strong>economie anglosassoni a maggiore intensità finanziaria</strong>, dove si è sviluppato il contagio della Grande crisi: nel decennio 2007-2017 il PIL degli <strong>Usa</strong> è salito del 14,6%, nel <strong>Regno</strong> <strong>Unito</strong> dell’11,1% mentre nell’<strong>Eurozona</strong> la crescita cumulata si ferma al 4,9%. E anche nell’area a valuta comune si rilevano ampie differenze: mentre si osserva una crescita cumulata del 10,9% per la Germania, del 6,7% della Francia e del 2,1% della Spagna, in Italia si registra una decrescita del 6,2%.</p>
<p>Un approfondimento nel <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">I profondi cambiamenti degli ultimi 10 anni: l’andamento di alcune variabili</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % cumulata (o variazione in punti di PIL dove indicato) in dieci anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54860" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png" alt="" width="700" height="324" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL per Economia reale privata, Finanza e PA</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2016. Var. % cumulata del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png" alt="" width="700" height="193" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA-300x83.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL in alcune economie avanzate e maggiori Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2017. Var. % cumulata del PIL in volume &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Reddito individuale per caratteristiche del percettore tra due cicli recessivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione % tra 2006 e 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54857 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png" alt="" width="700" height="322" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi-300x138.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Spread del 23% del costo dell&#8217;energia elettrica per una piccola impresa manifatturiera italiana</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/spread-del-23-del-costo-dellenergia-elettrica-per-una-piccola-impresa-manifatturiera-italiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 07:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133714</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 21 Ottobre 2026·ENERGIA Spread del 23% del costo dell&#8217;energia elettrica per una piccola impresa manifatturiera italiana  Dal 19 al [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54856 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-crisi tag-stati-uniti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">31 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Risalgono all’estate di dieci anni fa le prime avvisaglie della <strong>Grande crisi negli Stati Uniti</strong>. A giugno 2007 Bear Stearns annuncia difficoltà su investimenti in titoli garantiti da mutui <em>subprime</em> e nel corso dell’estate il contagio della crisi arriva in <strong>Europa</strong> colpendo primarie istituzioni<span id="more-54856"></span> finanziarie in Germania, Francia e Regno Unito. A settembre 2007 si assiste alla corsa al ritiro dei depositi da parte dei clienti della Northern Rock, banca attiva nel mercato dei mutui e delle <em>securitisation</em>, ed il Governo inglese deve intervenire offrendo una garanzia pubblica sui depositi della banca. Alla prima Grande crisi succede la <strong>crisi dei debiti sovrani</strong> in Europa innescata in Grecia ad ottobre 2009 e che scoppia in Italia nell’estate del 2011, con l’impennata dello <em>spread</em>, il differenziale del rendimento tra Btp e Bund tedeschi.</p>
<p>Da quell’estate del 2007 sono passati dieci anni che hanno trasformato l’economia europea ed in particolare quella italiana. Nel decennio tra il 2007 ed il 2017 l&#8217;Italia ha perso il 6,2% del PIL e addirittura il 10,2% del <strong>PIL pro capite</strong>. Sono salite le entrate fiscali, persiste una intonazione restrittiva del saldo primario di bilancio mentre è esploso il <strong>debito pubblico</strong>, salito di 33 punti nel decennio.</p>
<p>I processi di globalizzazione e la crescente concentrazione della produzione manifatturiera nelle economie emergenti riposizionano l&#8217;Italia sui mercati mondiali, con una riduzione della <strong>quota dell&#8217;export</strong> di 0,7 punti. Nei dieci anni in esame l&#8217;<strong>artigianato</strong> &#8211; maggiormente concentrato in manifattura e costruzioni, settori più esposti nei due cicli recessivi &#8211; perde oltre un decimo delle aziende, con un calo cumulato di 164 mila unità pari al -11,0%: uno <strong>stillicidio di 45 aziende in meno al giorno</strong>.</p>
<p>Gli <strong>occupati</strong> &#8211; grazie al recupero dell&#8217;ultimo biennio &#8211; segnano un calo contenuto (0,6%), ma si è profondamente modificata la composizione dell&#8217;occupazione: la quota di under 35 è caduta di 8,7 punti, quella dei senior di 55 anni ed oltre è salita di 7,3 punti. In particolare gli <strong>occupati indipendenti</strong> sono diminuiti dell’8,9% (-534 mila unità). Le difficoltà del lavoro indipendente registrate nel lungo periodo sono sottolineate anche dalla pesante riduzione del reddito netto: sulla base delle indagini sui bilanci familiari di Banca d&#8217;Italia si calcola che nel periodo che ha compreso i due cicli recessivi &#8211; tra il 2006 ed il 2014 &#8211; a fronte di una tenuta in termini nominali del reddito individuale (+0,8%), il <strong>reddito da lavoro indipendente si è decimato</strong> (-9,8%).</p>
<p>Infine vanno ricordati due aspetti paradossali di questo ciclo decennale caratterizzato da due fasi recessive ed innescato, come abbiamo visto, da squilibri finanziari sul mercato immobiliare americano. Il primo paradosso è rappresentato dalla <strong>concentrazione degli effetti della crisi sull’economia reale privata</strong>, costituita da imprese del manifatturiero, delle costruzioni, del commercio e dei servizi di mercato non finanziari che tra il 2007 ed il 2016 ha perso l’8,5% del valore aggiunto a fronte di un calo del 6,4% dell’intera economia; in parallelo nei settori protetti dei servizi pubblici (Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria, Istruzione e Sanità e assistenza sociale), nell’Agricoltura e nei Servizi alle famiglie con personale domestico il valore aggiunto è sceso di un limitato 1,0% mentre nel settore della Finanza ed assicurazioni è salito del 3,7%.</p>
<p>Anche in chiave geografica si delineano ampie differenze, con una maggiore crescita proprio nelle <strong>economie anglosassoni a maggiore intensità finanziaria</strong>, dove si è sviluppato il contagio della Grande crisi: nel decennio 2007-2017 il PIL degli <strong>Usa</strong> è salito del 14,6%, nel <strong>Regno</strong> <strong>Unito</strong> dell’11,1% mentre nell’<strong>Eurozona</strong> la crescita cumulata si ferma al 4,9%. E anche nell’area a valuta comune si rilevano ampie differenze: mentre si osserva una crescita cumulata del 10,9% per la Germania, del 6,7% della Francia e del 2,1% della Spagna, in Italia si registra una decrescita del 6,2%.</p>
<p>Un approfondimento nel <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
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<h4 style="text-align: center;">I profondi cambiamenti degli ultimi 10 anni: l’andamento di alcune variabili</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % cumulata (o variazione in punti di PIL dove indicato) in dieci anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54860" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png" alt="" width="700" height="324" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL per Economia reale privata, Finanza e PA</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2016. Var. % cumulata del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png" alt="" width="700" height="193" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA-300x83.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL in alcune economie avanzate e maggiori Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2017. Var. % cumulata del PIL in volume &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Reddito individuale per caratteristiche del percettore tra due cicli recessivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione % tra 2006 e 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54857 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png" alt="" width="700" height="322" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi-300x138.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>&#8220;Percorsi Accoglienti&#8221;, le botteghe che raccontano l’Italia e fanno rete con il territorio</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/percorsi-accoglienti-le-botteghe-che-raccontano-litalia-e-fanno-rete-con-il-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 14:35:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Ancos Aps]]></category>
		<category><![CDATA[percorsi accoglienti]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo esperienziale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133707</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Ottobre 2026·TURISMO &#8220;Percorsi Accoglienti&#8221;, le botteghe che raccontano l’Italia e fanno rete con il territorio C’è un’Italia che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54856 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-crisi tag-stati-uniti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">31 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Risalgono all’estate di dieci anni fa le prime avvisaglie della <strong>Grande crisi negli Stati Uniti</strong>. A giugno 2007 Bear Stearns annuncia difficoltà su investimenti in titoli garantiti da mutui <em>subprime</em> e nel corso dell’estate il contagio della crisi arriva in <strong>Europa</strong> colpendo primarie istituzioni<span id="more-54856"></span> finanziarie in Germania, Francia e Regno Unito. A settembre 2007 si assiste alla corsa al ritiro dei depositi da parte dei clienti della Northern Rock, banca attiva nel mercato dei mutui e delle <em>securitisation</em>, ed il Governo inglese deve intervenire offrendo una garanzia pubblica sui depositi della banca. Alla prima Grande crisi succede la <strong>crisi dei debiti sovrani</strong> in Europa innescata in Grecia ad ottobre 2009 e che scoppia in Italia nell’estate del 2011, con l’impennata dello <em>spread</em>, il differenziale del rendimento tra Btp e Bund tedeschi.</p>
<p>Da quell’estate del 2007 sono passati dieci anni che hanno trasformato l’economia europea ed in particolare quella italiana. Nel decennio tra il 2007 ed il 2017 l&#8217;Italia ha perso il 6,2% del PIL e addirittura il 10,2% del <strong>PIL pro capite</strong>. Sono salite le entrate fiscali, persiste una intonazione restrittiva del saldo primario di bilancio mentre è esploso il <strong>debito pubblico</strong>, salito di 33 punti nel decennio.</p>
<p>I processi di globalizzazione e la crescente concentrazione della produzione manifatturiera nelle economie emergenti riposizionano l&#8217;Italia sui mercati mondiali, con una riduzione della <strong>quota dell&#8217;export</strong> di 0,7 punti. Nei dieci anni in esame l&#8217;<strong>artigianato</strong> &#8211; maggiormente concentrato in manifattura e costruzioni, settori più esposti nei due cicli recessivi &#8211; perde oltre un decimo delle aziende, con un calo cumulato di 164 mila unità pari al -11,0%: uno <strong>stillicidio di 45 aziende in meno al giorno</strong>.</p>
<p>Gli <strong>occupati</strong> &#8211; grazie al recupero dell&#8217;ultimo biennio &#8211; segnano un calo contenuto (0,6%), ma si è profondamente modificata la composizione dell&#8217;occupazione: la quota di under 35 è caduta di 8,7 punti, quella dei senior di 55 anni ed oltre è salita di 7,3 punti. In particolare gli <strong>occupati indipendenti</strong> sono diminuiti dell’8,9% (-534 mila unità). Le difficoltà del lavoro indipendente registrate nel lungo periodo sono sottolineate anche dalla pesante riduzione del reddito netto: sulla base delle indagini sui bilanci familiari di Banca d&#8217;Italia si calcola che nel periodo che ha compreso i due cicli recessivi &#8211; tra il 2006 ed il 2014 &#8211; a fronte di una tenuta in termini nominali del reddito individuale (+0,8%), il <strong>reddito da lavoro indipendente si è decimato</strong> (-9,8%).</p>
<p>Infine vanno ricordati due aspetti paradossali di questo ciclo decennale caratterizzato da due fasi recessive ed innescato, come abbiamo visto, da squilibri finanziari sul mercato immobiliare americano. Il primo paradosso è rappresentato dalla <strong>concentrazione degli effetti della crisi sull’economia reale privata</strong>, costituita da imprese del manifatturiero, delle costruzioni, del commercio e dei servizi di mercato non finanziari che tra il 2007 ed il 2016 ha perso l’8,5% del valore aggiunto a fronte di un calo del 6,4% dell’intera economia; in parallelo nei settori protetti dei servizi pubblici (Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria, Istruzione e Sanità e assistenza sociale), nell’Agricoltura e nei Servizi alle famiglie con personale domestico il valore aggiunto è sceso di un limitato 1,0% mentre nel settore della Finanza ed assicurazioni è salito del 3,7%.</p>
<p>Anche in chiave geografica si delineano ampie differenze, con una maggiore crescita proprio nelle <strong>economie anglosassoni a maggiore intensità finanziaria</strong>, dove si è sviluppato il contagio della Grande crisi: nel decennio 2007-2017 il PIL degli <strong>Usa</strong> è salito del 14,6%, nel <strong>Regno</strong> <strong>Unito</strong> dell’11,1% mentre nell’<strong>Eurozona</strong> la crescita cumulata si ferma al 4,9%. E anche nell’area a valuta comune si rilevano ampie differenze: mentre si osserva una crescita cumulata del 10,9% per la Germania, del 6,7% della Francia e del 2,1% della Spagna, in Italia si registra una decrescita del 6,2%.</p>
<p>Un approfondimento nel <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">I profondi cambiamenti degli ultimi 10 anni: l’andamento di alcune variabili</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % cumulata (o variazione in punti di PIL dove indicato) in dieci anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54860" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png" alt="" width="700" height="324" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL per Economia reale privata, Finanza e PA</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2016. Var. % cumulata del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png" alt="" width="700" height="193" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA-300x83.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL in alcune economie avanzate e maggiori Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2017. Var. % cumulata del PIL in volume &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Reddito individuale per caratteristiche del percettore tra due cicli recessivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione % tra 2006 e 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54857 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png" alt="" width="700" height="322" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi-300x138.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato al TTG di Rimini: l’artigianato al centro del turismo esperienziale</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/confartigianato-al-ttg-di-rimini-lartigianato-al-centro-del-turismo-esperienziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2026 13:40:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ttg travel experience]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133662</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Ottobre 2026·TURISMO Confartigianato al TTG di Rimini: l’artigianato al centro del turismo esperienziale Mettere al centro le persone, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54856 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-crisi tag-stati-uniti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">31 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Risalgono all’estate di dieci anni fa le prime avvisaglie della <strong>Grande crisi negli Stati Uniti</strong>. A giugno 2007 Bear Stearns annuncia difficoltà su investimenti in titoli garantiti da mutui <em>subprime</em> e nel corso dell’estate il contagio della crisi arriva in <strong>Europa</strong> colpendo primarie istituzioni<span id="more-54856"></span> finanziarie in Germania, Francia e Regno Unito. A settembre 2007 si assiste alla corsa al ritiro dei depositi da parte dei clienti della Northern Rock, banca attiva nel mercato dei mutui e delle <em>securitisation</em>, ed il Governo inglese deve intervenire offrendo una garanzia pubblica sui depositi della banca. Alla prima Grande crisi succede la <strong>crisi dei debiti sovrani</strong> in Europa innescata in Grecia ad ottobre 2009 e che scoppia in Italia nell’estate del 2011, con l’impennata dello <em>spread</em>, il differenziale del rendimento tra Btp e Bund tedeschi.</p>
<p>Da quell’estate del 2007 sono passati dieci anni che hanno trasformato l’economia europea ed in particolare quella italiana. Nel decennio tra il 2007 ed il 2017 l&#8217;Italia ha perso il 6,2% del PIL e addirittura il 10,2% del <strong>PIL pro capite</strong>. Sono salite le entrate fiscali, persiste una intonazione restrittiva del saldo primario di bilancio mentre è esploso il <strong>debito pubblico</strong>, salito di 33 punti nel decennio.</p>
<p>I processi di globalizzazione e la crescente concentrazione della produzione manifatturiera nelle economie emergenti riposizionano l&#8217;Italia sui mercati mondiali, con una riduzione della <strong>quota dell&#8217;export</strong> di 0,7 punti. Nei dieci anni in esame l&#8217;<strong>artigianato</strong> &#8211; maggiormente concentrato in manifattura e costruzioni, settori più esposti nei due cicli recessivi &#8211; perde oltre un decimo delle aziende, con un calo cumulato di 164 mila unità pari al -11,0%: uno <strong>stillicidio di 45 aziende in meno al giorno</strong>.</p>
<p>Gli <strong>occupati</strong> &#8211; grazie al recupero dell&#8217;ultimo biennio &#8211; segnano un calo contenuto (0,6%), ma si è profondamente modificata la composizione dell&#8217;occupazione: la quota di under 35 è caduta di 8,7 punti, quella dei senior di 55 anni ed oltre è salita di 7,3 punti. In particolare gli <strong>occupati indipendenti</strong> sono diminuiti dell’8,9% (-534 mila unità). Le difficoltà del lavoro indipendente registrate nel lungo periodo sono sottolineate anche dalla pesante riduzione del reddito netto: sulla base delle indagini sui bilanci familiari di Banca d&#8217;Italia si calcola che nel periodo che ha compreso i due cicli recessivi &#8211; tra il 2006 ed il 2014 &#8211; a fronte di una tenuta in termini nominali del reddito individuale (+0,8%), il <strong>reddito da lavoro indipendente si è decimato</strong> (-9,8%).</p>
<p>Infine vanno ricordati due aspetti paradossali di questo ciclo decennale caratterizzato da due fasi recessive ed innescato, come abbiamo visto, da squilibri finanziari sul mercato immobiliare americano. Il primo paradosso è rappresentato dalla <strong>concentrazione degli effetti della crisi sull’economia reale privata</strong>, costituita da imprese del manifatturiero, delle costruzioni, del commercio e dei servizi di mercato non finanziari che tra il 2007 ed il 2016 ha perso l’8,5% del valore aggiunto a fronte di un calo del 6,4% dell’intera economia; in parallelo nei settori protetti dei servizi pubblici (Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria, Istruzione e Sanità e assistenza sociale), nell’Agricoltura e nei Servizi alle famiglie con personale domestico il valore aggiunto è sceso di un limitato 1,0% mentre nel settore della Finanza ed assicurazioni è salito del 3,7%.</p>
<p>Anche in chiave geografica si delineano ampie differenze, con una maggiore crescita proprio nelle <strong>economie anglosassoni a maggiore intensità finanziaria</strong>, dove si è sviluppato il contagio della Grande crisi: nel decennio 2007-2017 il PIL degli <strong>Usa</strong> è salito del 14,6%, nel <strong>Regno</strong> <strong>Unito</strong> dell’11,1% mentre nell’<strong>Eurozona</strong> la crescita cumulata si ferma al 4,9%. E anche nell’area a valuta comune si rilevano ampie differenze: mentre si osserva una crescita cumulata del 10,9% per la Germania, del 6,7% della Francia e del 2,1% della Spagna, in Italia si registra una decrescita del 6,2%.</p>
<p>Un approfondimento nel <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
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<h4 style="text-align: center;">I profondi cambiamenti degli ultimi 10 anni: l’andamento di alcune variabili</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % cumulata (o variazione in punti di PIL dove indicato) in dieci anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54860" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png" alt="" width="700" height="324" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL per Economia reale privata, Finanza e PA</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2016. Var. % cumulata del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png" alt="" width="700" height="193" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA-300x83.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL in alcune economie avanzate e maggiori Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2017. Var. % cumulata del PIL in volume &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Reddito individuale per caratteristiche del percettore tra due cicli recessivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione % tra 2006 e 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54857 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png" alt="" width="700" height="322" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi-300x138.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Energia e sostenibilità: al via la Settimana di Confartigianato con eventi in tutta Italia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/energia-e-sostenibilita-al-via-la-settimana-di-confartigianato-con-eventi-in-tutta-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2026 06:09:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133638</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA Energia e sostenibilità: al via la Settimana di Confartigianato con eventi in tutta Italia Oggi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54856 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-crisi tag-stati-uniti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">31 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Risalgono all’estate di dieci anni fa le prime avvisaglie della <strong>Grande crisi negli Stati Uniti</strong>. A giugno 2007 Bear Stearns annuncia difficoltà su investimenti in titoli garantiti da mutui <em>subprime</em> e nel corso dell’estate il contagio della crisi arriva in <strong>Europa</strong> colpendo primarie istituzioni<span id="more-54856"></span> finanziarie in Germania, Francia e Regno Unito. A settembre 2007 si assiste alla corsa al ritiro dei depositi da parte dei clienti della Northern Rock, banca attiva nel mercato dei mutui e delle <em>securitisation</em>, ed il Governo inglese deve intervenire offrendo una garanzia pubblica sui depositi della banca. Alla prima Grande crisi succede la <strong>crisi dei debiti sovrani</strong> in Europa innescata in Grecia ad ottobre 2009 e che scoppia in Italia nell’estate del 2011, con l’impennata dello <em>spread</em>, il differenziale del rendimento tra Btp e Bund tedeschi.</p>
<p>Da quell’estate del 2007 sono passati dieci anni che hanno trasformato l’economia europea ed in particolare quella italiana. Nel decennio tra il 2007 ed il 2017 l&#8217;Italia ha perso il 6,2% del PIL e addirittura il 10,2% del <strong>PIL pro capite</strong>. Sono salite le entrate fiscali, persiste una intonazione restrittiva del saldo primario di bilancio mentre è esploso il <strong>debito pubblico</strong>, salito di 33 punti nel decennio.</p>
<p>I processi di globalizzazione e la crescente concentrazione della produzione manifatturiera nelle economie emergenti riposizionano l&#8217;Italia sui mercati mondiali, con una riduzione della <strong>quota dell&#8217;export</strong> di 0,7 punti. Nei dieci anni in esame l&#8217;<strong>artigianato</strong> &#8211; maggiormente concentrato in manifattura e costruzioni, settori più esposti nei due cicli recessivi &#8211; perde oltre un decimo delle aziende, con un calo cumulato di 164 mila unità pari al -11,0%: uno <strong>stillicidio di 45 aziende in meno al giorno</strong>.</p>
<p>Gli <strong>occupati</strong> &#8211; grazie al recupero dell&#8217;ultimo biennio &#8211; segnano un calo contenuto (0,6%), ma si è profondamente modificata la composizione dell&#8217;occupazione: la quota di under 35 è caduta di 8,7 punti, quella dei senior di 55 anni ed oltre è salita di 7,3 punti. In particolare gli <strong>occupati indipendenti</strong> sono diminuiti dell’8,9% (-534 mila unità). Le difficoltà del lavoro indipendente registrate nel lungo periodo sono sottolineate anche dalla pesante riduzione del reddito netto: sulla base delle indagini sui bilanci familiari di Banca d&#8217;Italia si calcola che nel periodo che ha compreso i due cicli recessivi &#8211; tra il 2006 ed il 2014 &#8211; a fronte di una tenuta in termini nominali del reddito individuale (+0,8%), il <strong>reddito da lavoro indipendente si è decimato</strong> (-9,8%).</p>
<p>Infine vanno ricordati due aspetti paradossali di questo ciclo decennale caratterizzato da due fasi recessive ed innescato, come abbiamo visto, da squilibri finanziari sul mercato immobiliare americano. Il primo paradosso è rappresentato dalla <strong>concentrazione degli effetti della crisi sull’economia reale privata</strong>, costituita da imprese del manifatturiero, delle costruzioni, del commercio e dei servizi di mercato non finanziari che tra il 2007 ed il 2016 ha perso l’8,5% del valore aggiunto a fronte di un calo del 6,4% dell’intera economia; in parallelo nei settori protetti dei servizi pubblici (Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria, Istruzione e Sanità e assistenza sociale), nell’Agricoltura e nei Servizi alle famiglie con personale domestico il valore aggiunto è sceso di un limitato 1,0% mentre nel settore della Finanza ed assicurazioni è salito del 3,7%.</p>
<p>Anche in chiave geografica si delineano ampie differenze, con una maggiore crescita proprio nelle <strong>economie anglosassoni a maggiore intensità finanziaria</strong>, dove si è sviluppato il contagio della Grande crisi: nel decennio 2007-2017 il PIL degli <strong>Usa</strong> è salito del 14,6%, nel <strong>Regno</strong> <strong>Unito</strong> dell’11,1% mentre nell’<strong>Eurozona</strong> la crescita cumulata si ferma al 4,9%. E anche nell’area a valuta comune si rilevano ampie differenze: mentre si osserva una crescita cumulata del 10,9% per la Germania, del 6,7% della Francia e del 2,1% della Spagna, in Italia si registra una decrescita del 6,2%.</p>
<p>Un approfondimento nel <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">I profondi cambiamenti degli ultimi 10 anni: l’andamento di alcune variabili</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % cumulata (o variazione in punti di PIL dove indicato) in dieci anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54860" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png" alt="" width="700" height="324" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL per Economia reale privata, Finanza e PA</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2016. Var. % cumulata del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png" alt="" width="700" height="193" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA-300x83.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL in alcune economie avanzate e maggiori Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2017. Var. % cumulata del PIL in volume &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Reddito individuale per caratteristiche del percettore tra due cicli recessivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione % tra 2006 e 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54857 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png" alt="" width="700" height="322" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi-300x138.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Innovazione in crescita, soprattutto nelle piccole imprese. Il report dell’Istat</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/innovazione-in-crescita-soprattutto-nelle-piccole-imprese-il-report-dellistat/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2026 08:39:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione tecnologica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133594</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Ottobre 2026·INNOVAZIONE Innovazione in crescita, soprattutto nelle piccole imprese. Il report dell’Istat Secondo l’Istat, nel recente report “L’innovazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54856 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-crisi tag-stati-uniti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">31 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Risalgono all’estate di dieci anni fa le prime avvisaglie della <strong>Grande crisi negli Stati Uniti</strong>. A giugno 2007 Bear Stearns annuncia difficoltà su investimenti in titoli garantiti da mutui <em>subprime</em> e nel corso dell’estate il contagio della crisi arriva in <strong>Europa</strong> colpendo primarie istituzioni<span id="more-54856"></span> finanziarie in Germania, Francia e Regno Unito. A settembre 2007 si assiste alla corsa al ritiro dei depositi da parte dei clienti della Northern Rock, banca attiva nel mercato dei mutui e delle <em>securitisation</em>, ed il Governo inglese deve intervenire offrendo una garanzia pubblica sui depositi della banca. Alla prima Grande crisi succede la <strong>crisi dei debiti sovrani</strong> in Europa innescata in Grecia ad ottobre 2009 e che scoppia in Italia nell’estate del 2011, con l’impennata dello <em>spread</em>, il differenziale del rendimento tra Btp e Bund tedeschi.</p>
<p>Da quell’estate del 2007 sono passati dieci anni che hanno trasformato l’economia europea ed in particolare quella italiana. Nel decennio tra il 2007 ed il 2017 l&#8217;Italia ha perso il 6,2% del PIL e addirittura il 10,2% del <strong>PIL pro capite</strong>. Sono salite le entrate fiscali, persiste una intonazione restrittiva del saldo primario di bilancio mentre è esploso il <strong>debito pubblico</strong>, salito di 33 punti nel decennio.</p>
<p>I processi di globalizzazione e la crescente concentrazione della produzione manifatturiera nelle economie emergenti riposizionano l&#8217;Italia sui mercati mondiali, con una riduzione della <strong>quota dell&#8217;export</strong> di 0,7 punti. Nei dieci anni in esame l&#8217;<strong>artigianato</strong> &#8211; maggiormente concentrato in manifattura e costruzioni, settori più esposti nei due cicli recessivi &#8211; perde oltre un decimo delle aziende, con un calo cumulato di 164 mila unità pari al -11,0%: uno <strong>stillicidio di 45 aziende in meno al giorno</strong>.</p>
<p>Gli <strong>occupati</strong> &#8211; grazie al recupero dell&#8217;ultimo biennio &#8211; segnano un calo contenuto (0,6%), ma si è profondamente modificata la composizione dell&#8217;occupazione: la quota di under 35 è caduta di 8,7 punti, quella dei senior di 55 anni ed oltre è salita di 7,3 punti. In particolare gli <strong>occupati indipendenti</strong> sono diminuiti dell’8,9% (-534 mila unità). Le difficoltà del lavoro indipendente registrate nel lungo periodo sono sottolineate anche dalla pesante riduzione del reddito netto: sulla base delle indagini sui bilanci familiari di Banca d&#8217;Italia si calcola che nel periodo che ha compreso i due cicli recessivi &#8211; tra il 2006 ed il 2014 &#8211; a fronte di una tenuta in termini nominali del reddito individuale (+0,8%), il <strong>reddito da lavoro indipendente si è decimato</strong> (-9,8%).</p>
<p>Infine vanno ricordati due aspetti paradossali di questo ciclo decennale caratterizzato da due fasi recessive ed innescato, come abbiamo visto, da squilibri finanziari sul mercato immobiliare americano. Il primo paradosso è rappresentato dalla <strong>concentrazione degli effetti della crisi sull’economia reale privata</strong>, costituita da imprese del manifatturiero, delle costruzioni, del commercio e dei servizi di mercato non finanziari che tra il 2007 ed il 2016 ha perso l’8,5% del valore aggiunto a fronte di un calo del 6,4% dell’intera economia; in parallelo nei settori protetti dei servizi pubblici (Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria, Istruzione e Sanità e assistenza sociale), nell’Agricoltura e nei Servizi alle famiglie con personale domestico il valore aggiunto è sceso di un limitato 1,0% mentre nel settore della Finanza ed assicurazioni è salito del 3,7%.</p>
<p>Anche in chiave geografica si delineano ampie differenze, con una maggiore crescita proprio nelle <strong>economie anglosassoni a maggiore intensità finanziaria</strong>, dove si è sviluppato il contagio della Grande crisi: nel decennio 2007-2017 il PIL degli <strong>Usa</strong> è salito del 14,6%, nel <strong>Regno</strong> <strong>Unito</strong> dell’11,1% mentre nell’<strong>Eurozona</strong> la crescita cumulata si ferma al 4,9%. E anche nell’area a valuta comune si rilevano ampie differenze: mentre si osserva una crescita cumulata del 10,9% per la Germania, del 6,7% della Francia e del 2,1% della Spagna, in Italia si registra una decrescita del 6,2%.</p>
<p>Un approfondimento nel <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
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<h4 style="text-align: center;">I profondi cambiamenti degli ultimi 10 anni: l’andamento di alcune variabili</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % cumulata (o variazione in punti di PIL dove indicato) in dieci anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54860" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png" alt="" width="700" height="324" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL per Economia reale privata, Finanza e PA</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2016. Var. % cumulata del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png" alt="" width="700" height="193" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA-300x83.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL in alcune economie avanzate e maggiori Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2017. Var. % cumulata del PIL in volume &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Reddito individuale per caratteristiche del percettore tra due cicli recessivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione % tra 2006 e 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54857 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png" alt="" width="700" height="322" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi-300x138.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La giornalista Maria Latella a Confartigianato: «Riprendiamoci l’orgoglio del Made in Italy»</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/la-giornalista-maria-latella-a-confartigianato-riprendiamoci-lorgoglio-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2026 15:21:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Mellone]]></category>
		<category><![CDATA[maria latella]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133579</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Ottobre 2026·EVENTI La giornalista Maria Latella a Confartigianato: «Riprendiamoci l’orgoglio del Made in Italy» Valorizzare il saper fare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54856 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-crisi tag-stati-uniti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">31 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Risalgono all’estate di dieci anni fa le prime avvisaglie della <strong>Grande crisi negli Stati Uniti</strong>. A giugno 2007 Bear Stearns annuncia difficoltà su investimenti in titoli garantiti da mutui <em>subprime</em> e nel corso dell’estate il contagio della crisi arriva in <strong>Europa</strong> colpendo primarie istituzioni<span id="more-54856"></span> finanziarie in Germania, Francia e Regno Unito. A settembre 2007 si assiste alla corsa al ritiro dei depositi da parte dei clienti della Northern Rock, banca attiva nel mercato dei mutui e delle <em>securitisation</em>, ed il Governo inglese deve intervenire offrendo una garanzia pubblica sui depositi della banca. Alla prima Grande crisi succede la <strong>crisi dei debiti sovrani</strong> in Europa innescata in Grecia ad ottobre 2009 e che scoppia in Italia nell’estate del 2011, con l’impennata dello <em>spread</em>, il differenziale del rendimento tra Btp e Bund tedeschi.</p>
<p>Da quell’estate del 2007 sono passati dieci anni che hanno trasformato l’economia europea ed in particolare quella italiana. Nel decennio tra il 2007 ed il 2017 l&#8217;Italia ha perso il 6,2% del PIL e addirittura il 10,2% del <strong>PIL pro capite</strong>. Sono salite le entrate fiscali, persiste una intonazione restrittiva del saldo primario di bilancio mentre è esploso il <strong>debito pubblico</strong>, salito di 33 punti nel decennio.</p>
<p>I processi di globalizzazione e la crescente concentrazione della produzione manifatturiera nelle economie emergenti riposizionano l&#8217;Italia sui mercati mondiali, con una riduzione della <strong>quota dell&#8217;export</strong> di 0,7 punti. Nei dieci anni in esame l&#8217;<strong>artigianato</strong> &#8211; maggiormente concentrato in manifattura e costruzioni, settori più esposti nei due cicli recessivi &#8211; perde oltre un decimo delle aziende, con un calo cumulato di 164 mila unità pari al -11,0%: uno <strong>stillicidio di 45 aziende in meno al giorno</strong>.</p>
<p>Gli <strong>occupati</strong> &#8211; grazie al recupero dell&#8217;ultimo biennio &#8211; segnano un calo contenuto (0,6%), ma si è profondamente modificata la composizione dell&#8217;occupazione: la quota di under 35 è caduta di 8,7 punti, quella dei senior di 55 anni ed oltre è salita di 7,3 punti. In particolare gli <strong>occupati indipendenti</strong> sono diminuiti dell’8,9% (-534 mila unità). Le difficoltà del lavoro indipendente registrate nel lungo periodo sono sottolineate anche dalla pesante riduzione del reddito netto: sulla base delle indagini sui bilanci familiari di Banca d&#8217;Italia si calcola che nel periodo che ha compreso i due cicli recessivi &#8211; tra il 2006 ed il 2014 &#8211; a fronte di una tenuta in termini nominali del reddito individuale (+0,8%), il <strong>reddito da lavoro indipendente si è decimato</strong> (-9,8%).</p>
<p>Infine vanno ricordati due aspetti paradossali di questo ciclo decennale caratterizzato da due fasi recessive ed innescato, come abbiamo visto, da squilibri finanziari sul mercato immobiliare americano. Il primo paradosso è rappresentato dalla <strong>concentrazione degli effetti della crisi sull’economia reale privata</strong>, costituita da imprese del manifatturiero, delle costruzioni, del commercio e dei servizi di mercato non finanziari che tra il 2007 ed il 2016 ha perso l’8,5% del valore aggiunto a fronte di un calo del 6,4% dell’intera economia; in parallelo nei settori protetti dei servizi pubblici (Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria, Istruzione e Sanità e assistenza sociale), nell’Agricoltura e nei Servizi alle famiglie con personale domestico il valore aggiunto è sceso di un limitato 1,0% mentre nel settore della Finanza ed assicurazioni è salito del 3,7%.</p>
<p>Anche in chiave geografica si delineano ampie differenze, con una maggiore crescita proprio nelle <strong>economie anglosassoni a maggiore intensità finanziaria</strong>, dove si è sviluppato il contagio della Grande crisi: nel decennio 2007-2017 il PIL degli <strong>Usa</strong> è salito del 14,6%, nel <strong>Regno</strong> <strong>Unito</strong> dell’11,1% mentre nell’<strong>Eurozona</strong> la crescita cumulata si ferma al 4,9%. E anche nell’area a valuta comune si rilevano ampie differenze: mentre si osserva una crescita cumulata del 10,9% per la Germania, del 6,7% della Francia e del 2,1% della Spagna, in Italia si registra una decrescita del 6,2%.</p>
<p>Un approfondimento nel <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">I profondi cambiamenti degli ultimi 10 anni: l’andamento di alcune variabili</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % cumulata (o variazione in punti di PIL dove indicato) in dieci anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54860" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png" alt="" width="700" height="324" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL per Economia reale privata, Finanza e PA</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2016. Var. % cumulata del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png" alt="" width="700" height="193" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA-300x83.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL in alcune economie avanzate e maggiori Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2017. Var. % cumulata del PIL in volume &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Reddito individuale per caratteristiche del percettore tra due cicli recessivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione % tra 2006 e 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54857 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png" alt="" width="700" height="322" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi-300x138.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 13:28:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133525</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54856 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-crisi tag-stati-uniti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">31 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Risalgono all’estate di dieci anni fa le prime avvisaglie della <strong>Grande crisi negli Stati Uniti</strong>. A giugno 2007 Bear Stearns annuncia difficoltà su investimenti in titoli garantiti da mutui <em>subprime</em> e nel corso dell’estate il contagio della crisi arriva in <strong>Europa</strong> colpendo primarie istituzioni<span id="more-54856"></span> finanziarie in Germania, Francia e Regno Unito. A settembre 2007 si assiste alla corsa al ritiro dei depositi da parte dei clienti della Northern Rock, banca attiva nel mercato dei mutui e delle <em>securitisation</em>, ed il Governo inglese deve intervenire offrendo una garanzia pubblica sui depositi della banca. Alla prima Grande crisi succede la <strong>crisi dei debiti sovrani</strong> in Europa innescata in Grecia ad ottobre 2009 e che scoppia in Italia nell’estate del 2011, con l’impennata dello <em>spread</em>, il differenziale del rendimento tra Btp e Bund tedeschi.</p>
<p>Da quell’estate del 2007 sono passati dieci anni che hanno trasformato l’economia europea ed in particolare quella italiana. Nel decennio tra il 2007 ed il 2017 l&#8217;Italia ha perso il 6,2% del PIL e addirittura il 10,2% del <strong>PIL pro capite</strong>. Sono salite le entrate fiscali, persiste una intonazione restrittiva del saldo primario di bilancio mentre è esploso il <strong>debito pubblico</strong>, salito di 33 punti nel decennio.</p>
<p>I processi di globalizzazione e la crescente concentrazione della produzione manifatturiera nelle economie emergenti riposizionano l&#8217;Italia sui mercati mondiali, con una riduzione della <strong>quota dell&#8217;export</strong> di 0,7 punti. Nei dieci anni in esame l&#8217;<strong>artigianato</strong> &#8211; maggiormente concentrato in manifattura e costruzioni, settori più esposti nei due cicli recessivi &#8211; perde oltre un decimo delle aziende, con un calo cumulato di 164 mila unità pari al -11,0%: uno <strong>stillicidio di 45 aziende in meno al giorno</strong>.</p>
<p>Gli <strong>occupati</strong> &#8211; grazie al recupero dell&#8217;ultimo biennio &#8211; segnano un calo contenuto (0,6%), ma si è profondamente modificata la composizione dell&#8217;occupazione: la quota di under 35 è caduta di 8,7 punti, quella dei senior di 55 anni ed oltre è salita di 7,3 punti. In particolare gli <strong>occupati indipendenti</strong> sono diminuiti dell’8,9% (-534 mila unità). Le difficoltà del lavoro indipendente registrate nel lungo periodo sono sottolineate anche dalla pesante riduzione del reddito netto: sulla base delle indagini sui bilanci familiari di Banca d&#8217;Italia si calcola che nel periodo che ha compreso i due cicli recessivi &#8211; tra il 2006 ed il 2014 &#8211; a fronte di una tenuta in termini nominali del reddito individuale (+0,8%), il <strong>reddito da lavoro indipendente si è decimato</strong> (-9,8%).</p>
<p>Infine vanno ricordati due aspetti paradossali di questo ciclo decennale caratterizzato da due fasi recessive ed innescato, come abbiamo visto, da squilibri finanziari sul mercato immobiliare americano. Il primo paradosso è rappresentato dalla <strong>concentrazione degli effetti della crisi sull’economia reale privata</strong>, costituita da imprese del manifatturiero, delle costruzioni, del commercio e dei servizi di mercato non finanziari che tra il 2007 ed il 2016 ha perso l’8,5% del valore aggiunto a fronte di un calo del 6,4% dell’intera economia; in parallelo nei settori protetti dei servizi pubblici (Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria, Istruzione e Sanità e assistenza sociale), nell’Agricoltura e nei Servizi alle famiglie con personale domestico il valore aggiunto è sceso di un limitato 1,0% mentre nel settore della Finanza ed assicurazioni è salito del 3,7%.</p>
<p>Anche in chiave geografica si delineano ampie differenze, con una maggiore crescita proprio nelle <strong>economie anglosassoni a maggiore intensità finanziaria</strong>, dove si è sviluppato il contagio della Grande crisi: nel decennio 2007-2017 il PIL degli <strong>Usa</strong> è salito del 14,6%, nel <strong>Regno</strong> <strong>Unito</strong> dell’11,1% mentre nell’<strong>Eurozona</strong> la crescita cumulata si ferma al 4,9%. E anche nell’area a valuta comune si rilevano ampie differenze: mentre si osserva una crescita cumulata del 10,9% per la Germania, del 6,7% della Francia e del 2,1% della Spagna, in Italia si registra una decrescita del 6,2%.</p>
<p>Un approfondimento nel <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
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<h4 style="text-align: center;">I profondi cambiamenti degli ultimi 10 anni: l’andamento di alcune variabili</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % cumulata (o variazione in punti di PIL dove indicato) in dieci anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54860" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png" alt="" width="700" height="324" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL per Economia reale privata, Finanza e PA</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2016. Var. % cumulata del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png" alt="" width="700" height="193" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA-300x83.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL in alcune economie avanzate e maggiori Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2017. Var. % cumulata del PIL in volume &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Reddito individuale per caratteristiche del percettore tra due cicli recessivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione % tra 2006 e 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54857 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png" alt="" width="700" height="322" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi-300x138.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Green skill, introvabili 1,6 milioni di lavoratori. Il report di Confartigianato all’evento ‘Seize the Change’</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/green-skill-introvabili-16-milioni-di-lavoratori-il-report-di-confartigianato-allevento-seize-the-change/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 15:12:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[SETTIMANA ENERGIA E SOSTENIBILITA' 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133518</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 12 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA Green skill, introvabili 1,6 milioni di lavoratori. Il report di Confartigianato all’evento ‘Seize the [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54856 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-crisi tag-stati-uniti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">31 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Risalgono all’estate di dieci anni fa le prime avvisaglie della <strong>Grande crisi negli Stati Uniti</strong>. A giugno 2007 Bear Stearns annuncia difficoltà su investimenti in titoli garantiti da mutui <em>subprime</em> e nel corso dell’estate il contagio della crisi arriva in <strong>Europa</strong> colpendo primarie istituzioni<span id="more-54856"></span> finanziarie in Germania, Francia e Regno Unito. A settembre 2007 si assiste alla corsa al ritiro dei depositi da parte dei clienti della Northern Rock, banca attiva nel mercato dei mutui e delle <em>securitisation</em>, ed il Governo inglese deve intervenire offrendo una garanzia pubblica sui depositi della banca. Alla prima Grande crisi succede la <strong>crisi dei debiti sovrani</strong> in Europa innescata in Grecia ad ottobre 2009 e che scoppia in Italia nell’estate del 2011, con l’impennata dello <em>spread</em>, il differenziale del rendimento tra Btp e Bund tedeschi.</p>
<p>Da quell’estate del 2007 sono passati dieci anni che hanno trasformato l’economia europea ed in particolare quella italiana. Nel decennio tra il 2007 ed il 2017 l&#8217;Italia ha perso il 6,2% del PIL e addirittura il 10,2% del <strong>PIL pro capite</strong>. Sono salite le entrate fiscali, persiste una intonazione restrittiva del saldo primario di bilancio mentre è esploso il <strong>debito pubblico</strong>, salito di 33 punti nel decennio.</p>
<p>I processi di globalizzazione e la crescente concentrazione della produzione manifatturiera nelle economie emergenti riposizionano l&#8217;Italia sui mercati mondiali, con una riduzione della <strong>quota dell&#8217;export</strong> di 0,7 punti. Nei dieci anni in esame l&#8217;<strong>artigianato</strong> &#8211; maggiormente concentrato in manifattura e costruzioni, settori più esposti nei due cicli recessivi &#8211; perde oltre un decimo delle aziende, con un calo cumulato di 164 mila unità pari al -11,0%: uno <strong>stillicidio di 45 aziende in meno al giorno</strong>.</p>
<p>Gli <strong>occupati</strong> &#8211; grazie al recupero dell&#8217;ultimo biennio &#8211; segnano un calo contenuto (0,6%), ma si è profondamente modificata la composizione dell&#8217;occupazione: la quota di under 35 è caduta di 8,7 punti, quella dei senior di 55 anni ed oltre è salita di 7,3 punti. In particolare gli <strong>occupati indipendenti</strong> sono diminuiti dell’8,9% (-534 mila unità). Le difficoltà del lavoro indipendente registrate nel lungo periodo sono sottolineate anche dalla pesante riduzione del reddito netto: sulla base delle indagini sui bilanci familiari di Banca d&#8217;Italia si calcola che nel periodo che ha compreso i due cicli recessivi &#8211; tra il 2006 ed il 2014 &#8211; a fronte di una tenuta in termini nominali del reddito individuale (+0,8%), il <strong>reddito da lavoro indipendente si è decimato</strong> (-9,8%).</p>
<p>Infine vanno ricordati due aspetti paradossali di questo ciclo decennale caratterizzato da due fasi recessive ed innescato, come abbiamo visto, da squilibri finanziari sul mercato immobiliare americano. Il primo paradosso è rappresentato dalla <strong>concentrazione degli effetti della crisi sull’economia reale privata</strong>, costituita da imprese del manifatturiero, delle costruzioni, del commercio e dei servizi di mercato non finanziari che tra il 2007 ed il 2016 ha perso l’8,5% del valore aggiunto a fronte di un calo del 6,4% dell’intera economia; in parallelo nei settori protetti dei servizi pubblici (Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria, Istruzione e Sanità e assistenza sociale), nell’Agricoltura e nei Servizi alle famiglie con personale domestico il valore aggiunto è sceso di un limitato 1,0% mentre nel settore della Finanza ed assicurazioni è salito del 3,7%.</p>
<p>Anche in chiave geografica si delineano ampie differenze, con una maggiore crescita proprio nelle <strong>economie anglosassoni a maggiore intensità finanziaria</strong>, dove si è sviluppato il contagio della Grande crisi: nel decennio 2007-2017 il PIL degli <strong>Usa</strong> è salito del 14,6%, nel <strong>Regno</strong> <strong>Unito</strong> dell’11,1% mentre nell’<strong>Eurozona</strong> la crescita cumulata si ferma al 4,9%. E anche nell’area a valuta comune si rilevano ampie differenze: mentre si osserva una crescita cumulata del 10,9% per la Germania, del 6,7% della Francia e del 2,1% della Spagna, in Italia si registra una decrescita del 6,2%.</p>
<p>Un approfondimento nel <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">I profondi cambiamenti degli ultimi 10 anni: l’andamento di alcune variabili</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % cumulata (o variazione in punti di PIL dove indicato) in dieci anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54860" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png" alt="" width="700" height="324" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL per Economia reale privata, Finanza e PA</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2016. Var. % cumulata del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png" alt="" width="700" height="193" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA-300x83.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL in alcune economie avanzate e maggiori Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2017. Var. % cumulata del PIL in volume &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Reddito individuale per caratteristiche del percettore tra due cicli recessivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione % tra 2006 e 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54857 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png" alt="" width="700" height="322" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi-300x138.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/seize-the-change-futuri-sostenibili-e-levento-di-apertura-della-settimana-per-lenergia-e-la-sostenibilita-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 11:58:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133104</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/54856/">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54856 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-crisi tag-stati-uniti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">31 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211;  Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Risalgono all’estate di dieci anni fa le prime avvisaglie della <strong>Grande crisi negli Stati Uniti</strong>. A giugno 2007 Bear Stearns annuncia difficoltà su investimenti in titoli garantiti da mutui <em>subprime</em> e nel corso dell’estate il contagio della crisi arriva in <strong>Europa</strong> colpendo primarie istituzioni<span id="more-54856"></span> finanziarie in Germania, Francia e Regno Unito. A settembre 2007 si assiste alla corsa al ritiro dei depositi da parte dei clienti della Northern Rock, banca attiva nel mercato dei mutui e delle <em>securitisation</em>, ed il Governo inglese deve intervenire offrendo una garanzia pubblica sui depositi della banca. Alla prima Grande crisi succede la <strong>crisi dei debiti sovrani</strong> in Europa innescata in Grecia ad ottobre 2009 e che scoppia in Italia nell’estate del 2011, con l’impennata dello <em>spread</em>, il differenziale del rendimento tra Btp e Bund tedeschi.</p>
<p>Da quell’estate del 2007 sono passati dieci anni che hanno trasformato l’economia europea ed in particolare quella italiana. Nel decennio tra il 2007 ed il 2017 l&#8217;Italia ha perso il 6,2% del PIL e addirittura il 10,2% del <strong>PIL pro capite</strong>. Sono salite le entrate fiscali, persiste una intonazione restrittiva del saldo primario di bilancio mentre è esploso il <strong>debito pubblico</strong>, salito di 33 punti nel decennio.</p>
<p>I processi di globalizzazione e la crescente concentrazione della produzione manifatturiera nelle economie emergenti riposizionano l&#8217;Italia sui mercati mondiali, con una riduzione della <strong>quota dell&#8217;export</strong> di 0,7 punti. Nei dieci anni in esame l&#8217;<strong>artigianato</strong> &#8211; maggiormente concentrato in manifattura e costruzioni, settori più esposti nei due cicli recessivi &#8211; perde oltre un decimo delle aziende, con un calo cumulato di 164 mila unità pari al -11,0%: uno <strong>stillicidio di 45 aziende in meno al giorno</strong>.</p>
<p>Gli <strong>occupati</strong> &#8211; grazie al recupero dell&#8217;ultimo biennio &#8211; segnano un calo contenuto (0,6%), ma si è profondamente modificata la composizione dell&#8217;occupazione: la quota di under 35 è caduta di 8,7 punti, quella dei senior di 55 anni ed oltre è salita di 7,3 punti. In particolare gli <strong>occupati indipendenti</strong> sono diminuiti dell’8,9% (-534 mila unità). Le difficoltà del lavoro indipendente registrate nel lungo periodo sono sottolineate anche dalla pesante riduzione del reddito netto: sulla base delle indagini sui bilanci familiari di Banca d&#8217;Italia si calcola che nel periodo che ha compreso i due cicli recessivi &#8211; tra il 2006 ed il 2014 &#8211; a fronte di una tenuta in termini nominali del reddito individuale (+0,8%), il <strong>reddito da lavoro indipendente si è decimato</strong> (-9,8%).</p>
<p>Infine vanno ricordati due aspetti paradossali di questo ciclo decennale caratterizzato da due fasi recessive ed innescato, come abbiamo visto, da squilibri finanziari sul mercato immobiliare americano. Il primo paradosso è rappresentato dalla <strong>concentrazione degli effetti della crisi sull’economia reale privata</strong>, costituita da imprese del manifatturiero, delle costruzioni, del commercio e dei servizi di mercato non finanziari che tra il 2007 ed il 2016 ha perso l’8,5% del valore aggiunto a fronte di un calo del 6,4% dell’intera economia; in parallelo nei settori protetti dei servizi pubblici (Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria, Istruzione e Sanità e assistenza sociale), nell’Agricoltura e nei Servizi alle famiglie con personale domestico il valore aggiunto è sceso di un limitato 1,0% mentre nel settore della Finanza ed assicurazioni è salito del 3,7%.</p>
<p>Anche in chiave geografica si delineano ampie differenze, con una maggiore crescita proprio nelle <strong>economie anglosassoni a maggiore intensità finanziaria</strong>, dove si è sviluppato il contagio della Grande crisi: nel decennio 2007-2017 il PIL degli <strong>Usa</strong> è salito del 14,6%, nel <strong>Regno</strong> <strong>Unito</strong> dell’11,1% mentre nell’<strong>Eurozona</strong> la crescita cumulata si ferma al 4,9%. E anche nell’area a valuta comune si rilevano ampie differenze: mentre si osserva una crescita cumulata del 10,9% per la Germania, del 6,7% della Francia e del 2,1% della Spagna, in Italia si registra una decrescita del 6,2%.</p>
<p>Un approfondimento nel <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
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<h4 style="text-align: center;">I profondi cambiamenti degli ultimi 10 anni: l’andamento di alcune variabili</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Var. % cumulata (o variazione in punti di PIL dove indicato) in dieci anni &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54860" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png" alt="" width="700" height="324" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Cambiamenti_ultimi_10_anni-300x139.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL per Economia reale privata, Finanza e PA</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2016. Var. % cumulata del PIL a prezzi costanti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png" alt="" width="700" height="193" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_per_Economia_reale_privata_Finanza_e_PA-300x83.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica PIL in alcune economie avanzate e maggiori Paesi dell’Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2007-2017. Var. % cumulata del PIL in volume &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Dinamica_PIL_in_alcune_economie_avanzate-300x108.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Reddito individuale per caratteristiche del percettore tra due cicli recessivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Variazione % tra 2006 e 2014 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54857 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png" alt="" width="700" height="322" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Reddito_individuale_per_caratteristiche_del_percettore_tra_due_cicli_recessivi-300x138.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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		<title>STUDI - Dieci anni difficili, tra subprime e spread: -10,2% PIL pro capite, -11% artigianato, -534 mila occupati indipendenti - Confartigianato Imprese </title>
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