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	<title>STUDI - Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>STUDI - Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/al-forum-di-confartigianato-la-sostenibilita-e-inclusione-equita-adattamento-intelligente-motore-di-business/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:26:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 26 Giugno 2026·EVENTI Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business La sostenibilità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/forum-sulla-sostenibilita-il-report-con-le-evidenze-su-territori-persone-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 06:30:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 26 Giugno 2026·EVENTI Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione Nella giornata di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-inblu2000-crisi-in-medio-oriente-pesa-su-costi-energia-export-e-investimenti-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[InBlu2000]]></category>
		<category><![CDATA[RadioInBlu]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-4-di-sera-rete-4-le-crisi-geopolitiche-presentano-il-conto-alle-nostre-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4 di sera]]></category>
		<category><![CDATA[rete 4]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-per-economia-e-imprese-il-punto-nel-webinar-del-6-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:25:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[congiuntura]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 23 Giugno 2026·CONGIUNTURA Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio Le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4CNetWork]]></category>
		<category><![CDATA[Gustavo Piga]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Carretti]]></category>
		<category><![CDATA[orep]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131875</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131676</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131855</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131851</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131811</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131789</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131780</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
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		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131748</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/con-aumento-tassi-bce-a-rischio-investimenti-delle-piccole-imprese-in-transizioni-digitale-e-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131737</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 11 Giugno 2026·CREDITO Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131720</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Giugno 2026·MADE IN ITALY Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Giugno 2026·PA Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/moda-congiuntura-ancora-debole-e-i-timori-per-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Giugno 2026·MODA Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti Nel primo trimestre del 2026 la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>STUDI - Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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