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	<title>STUDI - Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>STUDI - Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale - Confartigianato Imprese</title>
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	<item>
		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 11 Agosto 2026·LEGGE DI BILANCIO Conti pubblici verso la manovra 2027   Le incertezze sull’evoluzione della crisi del Golfo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/rialzo-tassi-bce-il-punto-sul-costo-del-credito-e-i-prestiti-alle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[credito più costoso]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Agosto 2026·CREDITO Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
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		<title>Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/per-le-pmi-credito-piu-scarso-e-costoso-in-sette-anni-finanziamenti-giu-del-259/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Artigiancassa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Agosto 2026·CREDITO Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/granelli-a-unomattina-rai1-lartiturismo-che-rilancia-territori-imprese-e-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artiturismo]]></category>
		<category><![CDATA[marco granelli]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132546</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[overtourism]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132471</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132466</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132445</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132266</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132278</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota Iva ordinaria e ridotta: dopo Legge di Bilancio 2017 e dopo correzione DL 50/2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24)</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-sulla-rappresentanza-e-crisi-di-hormuz-granelli-a-focus-economia-radio24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[radio24]]></category>
		<category><![CDATA[sebastiano barisoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132283</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Luglio 2026·MEDIA Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24) Confartigianato ha sottoscritto l&#8217;accordo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-54017 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-aumento-iva tag-depressione-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Luglio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane il Parlamento ha approvato definitivamente la <strong>manovra di primavera</strong>, convertendo in legge, con modificazioni, il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21 giugno 2017, n. 96). La norma prevede, tra l’altro, l’<strong>avvio della sterilizzazione delle clausole di <span id="more-54017"></span>salvaguardia </strong>concernenti le aliquote dell’Iva e delle accise. Nel dettaglio per il 2018 viene attuata una correzione di 3.829 milioni di euro, per il 2019 di 4.363 milioni, per il 2020 di 4.088 milioni e per il 2021 di 3.679 milioni; mediamente l’intervento nel quadriennio ha disattivato il 17,9% degli aumenti previsti. Nonostante questo intervento, <strong>rimane ancora elevato l’aggiustamento di bilancio potenzialmente affidato ad un aumento dell&#8217;Iva e accise</strong>, con maggiori entrate per 15.743 milioni di euro nel 2018 e di 18.887 per il 2019. Le clausole di salvaguardia, lo ricordiamo, si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca risorse alternative in termini di minori spese, maggiori entrate ovvero con un incremento del disavanzo ottenibile con una maggiore flessibilità di bilancio.</p>
<p><strong>Dopo le modifiche introdotte</strong> con il DL 50/2017, e senza ulteriori interventi legislativi, nel 2018 l&#8217;aliquota Iva del 10% salirebbe all’11,5% determinando maggiori entrate per 3.479 milioni di euro e l’aliquota Iva del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni. Nel 2019 si registrerebbe un aumento dell’Iva ordinaria dal 25% al 25,4% con maggiori entrate per 13.899 milioni ed un aumento delle accise di 350 milioni.  Il dettaglio degli effetti della correzione degli aumenti IVA previsti tra 2018 e 2021 all’interno del <strong><a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/assemblea_2017/">12° Rapporto presentato all’Assembla di Confartigianato</a></strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>Come è possibile disattivare queste clausole, vera e propria spada di Damocle sul bilancio pubblico e proseguire nel percorso di riduzione della pressione fiscale? Oltre ad una maggiore flessibilità di bilancio, serve <strong>un intervento sulla</strong> <strong>spesa pubblica</strong>, sia in termini di quantità che qualità e in tal senso la politica fiscale italiana presenta ancora margini di azione. La <strong>manovra di primavera</strong> che ha corretto il bilancio 2018 per 3,1 miliardi di euro è per il 94,2% centrata su maggiori entrate mentre le minori spese influiscono per un limitato 5,8%. La stessa <strong>Legge di bilancio 2017</strong> ha aumentato la spesa corrente di 5,4 miliardi di euro. Nonostante gli <strong>importanti risultati della <em>spending review</em></strong> – minore spesa nel periodo 2014-2017 che nel 2017 ammonta a 29,9 miliardi di euro &#8211; la spesa corrente primaria (al netto degli interessi) nel 2017 cresce dell’1,5% rispetto ad un anno prima, ma vi sono <strong>spazi concreti per ridurre le uscite delle PA</strong>. Relativamente agli <strong>acquisti della PA</strong> il <a href="http://www.governo.it/sites/governo.it/files/RelazioneSpendigReview_20062017.pdf#page=12">recente Rapporto pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</a> pubblica la distribuzione dei <strong>prezzi d’acquisto di uno</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stent_coronarico_a_rilascio_di_farmaco">stent cardiaco di tipo DES</a></strong> praticati nel 2015 nelle varie regioni italiane, indicando che &#8220;<em>sono riscontrabili differenze di prezzo di oltre il 300% anche all’interno della stessa regione. L’esempio rappresenta un fenomeno ricorrente che è stato accertato in tutte le categorie di prodotti o servizi analizzate</em>&#8220;.</p>
<p>Sulla base di queste distribuzioni abbiamo stimato un prezzo medio che oscilla dal minimo del Veneto, con un valore di acquisto inferiore del 51% alla media nazionale, al massimo della Puglia, con un prezzo del 49,2% superiore alla media nazionale. Mediamente nel Mezzogiorno uno stent cardiaco costa quasi il doppio (+90,9%) rispetto alla media delle regioni del Nord est.</p>
<p>Inoltre la distribuzione della spesa evidenzia <strong>squilibri relativi alle infrastrutture</strong> e alla <strong>qualità dell’offerta dei servizi pubblici.</strong> In Italia la spesa corrente primaria è 19,8 volte la spesa per investimenti, rapporto ben più elevato del 16,0 registrato nella media Uem. Inoltre nonostante la spesa corrente primaria in Italia sia superiore di 1,4 punti alla media europea, solo il 23% dei cittadini italiani giudica buona la fornitura di servizi pubblici nel proprio paese, meno della metà del 52% della media europea &#8211; una delle <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/eventi-rapporto-ufficio-studi-di-confartigianato-le-pmi-corrono-litalia-le-frena-con-13-zavorre-anti-ripresa-tax-spread-italia-ue-243-miliardi/">tredici zavorre della crescita che Confartigianato ha segnalato</a> nell’occasione dell’Assemblea annuale –  collocando l’Italia al 27° posto nella classifica europea in davanti solo alla Grecia.</p>
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<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2018-2021. Aliquote % &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati RT AC 4444</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54020" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png" alt="" width="700" height="399" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Aliquota_Iva_ordinaria_e_ridotta_dopo_Legge_Bilancio_2017_e_correzione_DL_50_2017-300x171.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Acquisti di beni e servizi: esempio stent cardiaci</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF, Rapporto revisione della spesa 2014-2016, pagina 12</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54019" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png" alt="" width="700" height="383" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Acquisti_di_beni_e_servizi_esempio_stent_cardiaci-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Costo medio stent cardiaci per regioni – Indice Italia=100</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – per fascia “1010 € ed oltre”:1050 €  &#8211; media Italia ponderata con spesa sanitaria; Valle Aosta e Trento n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MEF</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-54018" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png" alt="" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/07/Costo_medio_stent_cardiaci_per_regioni-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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		<title>STUDI - Manovra primavera disattiva il 17,9% degli aumenti IVA ma per 2018 rimangono 15,7 mld €. di interventi sulla spesa per evitare aumento pressione fiscale - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2017/07/studi-manovra-primavera-disattiva-il-179-degli-aumenti-iva-ma-per-2018-rimangono-157-mld-e-di-interventi-sulla-spesa-per-evitare-aumento-pressione-fiscale/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Wed, 14 Oct 2020 14:51:48 +0000</lastBuildDate>
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