<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Tue, 13 Oct 2026 13:31:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 13:28:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133525</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;impresa incontra la scuola e lo fa sui temi della sostenibilità ambientale. È questo il senso dell&#8217;evento Seize the change. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/notizia-web-1-12/" rel="attachment wp-att-133535"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-133535" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><br />
L&#8217;impresa incontra la scuola e lo fa sui temi della sostenibilità ambientale</strong>. È questo il senso dell&#8217;evento <strong>Seize the change. Futuri sostenibili</strong>, andato in scena ieri sul palco del Teatro Strehler di Milano. L&#8217;iniziativa ha ufficialmente aperto i battenti della <a href="http://www.settimanaenergia.it" target="_blank" rel="noopener">Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</a> firmata da Confartigianato Imprese, con eventi in tutta Italia e l’apertura in grande stile di Milano, dove scuole e imprenditori da tutta la Lombardia hanno affollato uno dei simboli della cultura meneghina.</p>
<p>Sul palco si sono alternati <strong>Gianni Clementi ed Emanuela Rossi</strong> con la <em>piece</em> “Non si butta via niente”, il <strong>Presidente di Confartigianato Marco Granelli</strong>, il professore e influencer <strong>Vincenzo Schettini</strong> con un nuovo episodio de L’Artigianato Che Ci Piace e l&#8217;attore <strong>Massimo Ghini</strong>, con lo spettacolo “Futuri sostenibili”.</p>
<p>Le conclusioni sono state affidate al <strong>Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti</strong>, preceduto da <strong>Fabrizio Ventrice, Direttore di Unioncamere Lombardia</strong>.</p>
<p>Condotto e moderato sul palco da <strong>Carlo Piccinato, coordinatore di Confartigianato Imprese Sostenibili</strong>, l’evento ha meritato anche una particolare visibilità mediatica con la valorizzazione delle più aggiornate rilevazioni su sostenibilità e green.</p>
<p><em>“La transizione ecologica </em>– sottolinea il Presidente di Confartigianato Marco Granelli –<em> offre straordinarie opportunità di lavoro che però non siamo in grado di soddisfare con le competenze necessarie. Rischiamo di perdere un’occasione irripetibile. La sostenibilità non è un adempimento da affrontare, ma una leva strategica per il futuro del Paese. Occorre un grande patto nazionale tra scuola e sistema della formazione, politiche del lavoro e imprese per formare il capitale umano di cui abbiamo urgente bisogno per garantire una transizione green capace di generare occupazione, tutelare l’ambiente, potenziare la competitività delle imprese”.</em></p>
<p><strong>Un futuro sostenibile inizia dalle competenze capaci di costruirlo. Ma le green skill sono ancora difficili da trovare</strong>. Lo scorso anno, le imprese italiane avevano necessità di 3,4 milioni di lavoratori in grado di gestire prodotti e tecnologie green, ma 1,6 milioni (pari al 48,7% del fabbisogno) sono risultati introvabili.</p>
<p>Un’analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato che mette in evidenza la difficoltà delle aziende a trovare personale con adeguata preparazione specifica per gestire le attività connesse alla transizione ecologica. Un ostacolo non da poco nel percorso che gli imprenditori italiani di tutti i settori hanno intrapreso per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza energetica, ottimizzare l’utilizzo delle risorse.</p>
<p>La mappa regionale del mismatch tra domanda e offerta di lavoro vede la Lombardia al primo posto per numero di profili green difficili da reperire. Nel 2025, su 613.660 lavoratori richiesti dalle imprese lombarde per attività che necessitano di competenze nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili, 303.160 sono risultati difficili da trovare: il 49,4% del fabbisogno.</p>
<p>Al secondo posto si colloca il Veneto: su 297.610 entrate previste con competenze green, 162.350 sono difficili da reperire, pari al 54,6%. Segue il Lazio, dove le imprese hanno programmato 355.560 ingressi e faticano a trovare 152.370 figure professionali, il 42,9%. In Emilia-Romagna, su 281.650 lavoratori ricercati, 147.650 risultano difficili da reperire, pari al 52,4%. Chiude la top five la Campania, con 132.800 profili introvabili su 299.630 entrate previste, il 44,3%.</p>
<p><strong>La carenza di competenze per la transizione ecologica riguarda da vicino anche le nuove generazioni</strong>. Nel 2025 le imprese hanno programmato 955.180 assunzioni di under 30 per mansioni che richiedono capacità specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie green. Ma 478.760 giovani sono risultati difficili da reperire, con un’incidenza del 50,1%. Il divario tra domanda e offerta di green skill si fa ancora più evidente nelle micro e piccole imprese (MPI), fino a 49 dipendenti. Nel 2025 queste aziende hanno programmato 2.239.350 entrate per le quali sono necessarie competenze specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili. Di queste, 1.179.400 sono risultate difficili da reperire, pari al 52,7% del fabbisogno di profili green. La quota supera di 4 punti percentuali la media nazionale del 48,7% ed è cresciuta di 0,3 punti rispetto al 2024. Le MPI concentrano il 70,9% di tutte le entrate green difficili da reperire nel sistema delle imprese.</p>
<p>Ancora più critica la situazione nell’artigianato. Nel 2025 le imprese artigiane hanno programmato 305.410 entrate per profili con competenze green, pari al 62,1% delle 491.450 entrate complessive previste. Ben 190.870 figure sono risultate difficili da reperire, con un’incidenza del 62,5%: 13,8 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. La difficoltà è inoltre aumentata di 1,5 punti in un anno.</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/157442331@N04/albums/72177720336149719/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a> Guarda la gallery fotografica</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Green skill, introvabili 1,6 milioni di lavoratori. Il report di Confartigianato all’evento ‘Seize the Change’</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/green-skill-introvabili-16-milioni-di-lavoratori-il-report-di-confartigianato-allevento-seize-the-change/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 15:12:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[SETTIMANA ENERGIA E SOSTENIBILITA' 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133518</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un futuro sostenibile inizia dalle competenze capaci di costruirlo. Ma le green skill sono ancora difficili da trovare. Lo scorso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/notizia-web-1-12/" rel="attachment wp-att-133535"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-133535" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><br />
L&#8217;impresa incontra la scuola e lo fa sui temi della sostenibilità ambientale</strong>. È questo il senso dell&#8217;evento <strong>Seize the change. Futuri sostenibili</strong>, andato in scena ieri sul palco del Teatro Strehler di Milano. L&#8217;iniziativa ha ufficialmente aperto i battenti della <a href="http://www.settimanaenergia.it" target="_blank" rel="noopener">Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</a> firmata da Confartigianato Imprese, con eventi in tutta Italia e l’apertura in grande stile di Milano, dove scuole e imprenditori da tutta la Lombardia hanno affollato uno dei simboli della cultura meneghina.</p>
<p>Sul palco si sono alternati <strong>Gianni Clementi ed Emanuela Rossi</strong> con la <em>piece</em> “Non si butta via niente”, il <strong>Presidente di Confartigianato Marco Granelli</strong>, il professore e influencer <strong>Vincenzo Schettini</strong> con un nuovo episodio de L’Artigianato Che Ci Piace e l&#8217;attore <strong>Massimo Ghini</strong>, con lo spettacolo “Futuri sostenibili”.</p>
<p>Le conclusioni sono state affidate al <strong>Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti</strong>, preceduto da <strong>Fabrizio Ventrice, Direttore di Unioncamere Lombardia</strong>.</p>
<p>Condotto e moderato sul palco da <strong>Carlo Piccinato, coordinatore di Confartigianato Imprese Sostenibili</strong>, l’evento ha meritato anche una particolare visibilità mediatica con la valorizzazione delle più aggiornate rilevazioni su sostenibilità e green.</p>
<p><em>“La transizione ecologica </em>– sottolinea il Presidente di Confartigianato Marco Granelli –<em> offre straordinarie opportunità di lavoro che però non siamo in grado di soddisfare con le competenze necessarie. Rischiamo di perdere un’occasione irripetibile. La sostenibilità non è un adempimento da affrontare, ma una leva strategica per il futuro del Paese. Occorre un grande patto nazionale tra scuola e sistema della formazione, politiche del lavoro e imprese per formare il capitale umano di cui abbiamo urgente bisogno per garantire una transizione green capace di generare occupazione, tutelare l’ambiente, potenziare la competitività delle imprese”.</em></p>
<p><strong>Un futuro sostenibile inizia dalle competenze capaci di costruirlo. Ma le green skill sono ancora difficili da trovare</strong>. Lo scorso anno, le imprese italiane avevano necessità di 3,4 milioni di lavoratori in grado di gestire prodotti e tecnologie green, ma 1,6 milioni (pari al 48,7% del fabbisogno) sono risultati introvabili.</p>
<p>Un’analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato che mette in evidenza la difficoltà delle aziende a trovare personale con adeguata preparazione specifica per gestire le attività connesse alla transizione ecologica. Un ostacolo non da poco nel percorso che gli imprenditori italiani di tutti i settori hanno intrapreso per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza energetica, ottimizzare l’utilizzo delle risorse.</p>
<p>La mappa regionale del mismatch tra domanda e offerta di lavoro vede la Lombardia al primo posto per numero di profili green difficili da reperire. Nel 2025, su 613.660 lavoratori richiesti dalle imprese lombarde per attività che necessitano di competenze nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili, 303.160 sono risultati difficili da trovare: il 49,4% del fabbisogno.</p>
<p>Al secondo posto si colloca il Veneto: su 297.610 entrate previste con competenze green, 162.350 sono difficili da reperire, pari al 54,6%. Segue il Lazio, dove le imprese hanno programmato 355.560 ingressi e faticano a trovare 152.370 figure professionali, il 42,9%. In Emilia-Romagna, su 281.650 lavoratori ricercati, 147.650 risultano difficili da reperire, pari al 52,4%. Chiude la top five la Campania, con 132.800 profili introvabili su 299.630 entrate previste, il 44,3%.</p>
<p><strong>La carenza di competenze per la transizione ecologica riguarda da vicino anche le nuove generazioni</strong>. Nel 2025 le imprese hanno programmato 955.180 assunzioni di under 30 per mansioni che richiedono capacità specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie green. Ma 478.760 giovani sono risultati difficili da reperire, con un’incidenza del 50,1%. Il divario tra domanda e offerta di green skill si fa ancora più evidente nelle micro e piccole imprese (MPI), fino a 49 dipendenti. Nel 2025 queste aziende hanno programmato 2.239.350 entrate per le quali sono necessarie competenze specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili. Di queste, 1.179.400 sono risultate difficili da reperire, pari al 52,7% del fabbisogno di profili green. La quota supera di 4 punti percentuali la media nazionale del 48,7% ed è cresciuta di 0,3 punti rispetto al 2024. Le MPI concentrano il 70,9% di tutte le entrate green difficili da reperire nel sistema delle imprese.</p>
<p>Ancora più critica la situazione nell’artigianato. Nel 2025 le imprese artigiane hanno programmato 305.410 entrate per profili con competenze green, pari al 62,1% delle 491.450 entrate complessive previste. Ben 190.870 figure sono risultate difficili da reperire, con un’incidenza del 62,5%: 13,8 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. La difficoltà è inoltre aumentata di 1,5 punti in un anno.</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/157442331@N04/albums/72177720336149719/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a> Guarda la gallery fotografica</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/seize-the-change-futuri-sostenibili-e-levento-di-apertura-della-settimana-per-lenergia-e-la-sostenibilita-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 11:58:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133104</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scegliere con cura, consumare meglio, riutilizzare, non sprecare. La sostenibilità passa da gesti semplici e cambia il modo in cui [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/notizia-web-1-12/" rel="attachment wp-att-133535"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-133535" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><br />
L&#8217;impresa incontra la scuola e lo fa sui temi della sostenibilità ambientale</strong>. È questo il senso dell&#8217;evento <strong>Seize the change. Futuri sostenibili</strong>, andato in scena ieri sul palco del Teatro Strehler di Milano. L&#8217;iniziativa ha ufficialmente aperto i battenti della <a href="http://www.settimanaenergia.it" target="_blank" rel="noopener">Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</a> firmata da Confartigianato Imprese, con eventi in tutta Italia e l’apertura in grande stile di Milano, dove scuole e imprenditori da tutta la Lombardia hanno affollato uno dei simboli della cultura meneghina.</p>
<p>Sul palco si sono alternati <strong>Gianni Clementi ed Emanuela Rossi</strong> con la <em>piece</em> “Non si butta via niente”, il <strong>Presidente di Confartigianato Marco Granelli</strong>, il professore e influencer <strong>Vincenzo Schettini</strong> con un nuovo episodio de L’Artigianato Che Ci Piace e l&#8217;attore <strong>Massimo Ghini</strong>, con lo spettacolo “Futuri sostenibili”.</p>
<p>Le conclusioni sono state affidate al <strong>Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti</strong>, preceduto da <strong>Fabrizio Ventrice, Direttore di Unioncamere Lombardia</strong>.</p>
<p>Condotto e moderato sul palco da <strong>Carlo Piccinato, coordinatore di Confartigianato Imprese Sostenibili</strong>, l’evento ha meritato anche una particolare visibilità mediatica con la valorizzazione delle più aggiornate rilevazioni su sostenibilità e green.</p>
<p><em>“La transizione ecologica </em>– sottolinea il Presidente di Confartigianato Marco Granelli –<em> offre straordinarie opportunità di lavoro che però non siamo in grado di soddisfare con le competenze necessarie. Rischiamo di perdere un’occasione irripetibile. La sostenibilità non è un adempimento da affrontare, ma una leva strategica per il futuro del Paese. Occorre un grande patto nazionale tra scuola e sistema della formazione, politiche del lavoro e imprese per formare il capitale umano di cui abbiamo urgente bisogno per garantire una transizione green capace di generare occupazione, tutelare l’ambiente, potenziare la competitività delle imprese”.</em></p>
<p><strong>Un futuro sostenibile inizia dalle competenze capaci di costruirlo. Ma le green skill sono ancora difficili da trovare</strong>. Lo scorso anno, le imprese italiane avevano necessità di 3,4 milioni di lavoratori in grado di gestire prodotti e tecnologie green, ma 1,6 milioni (pari al 48,7% del fabbisogno) sono risultati introvabili.</p>
<p>Un’analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato che mette in evidenza la difficoltà delle aziende a trovare personale con adeguata preparazione specifica per gestire le attività connesse alla transizione ecologica. Un ostacolo non da poco nel percorso che gli imprenditori italiani di tutti i settori hanno intrapreso per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza energetica, ottimizzare l’utilizzo delle risorse.</p>
<p>La mappa regionale del mismatch tra domanda e offerta di lavoro vede la Lombardia al primo posto per numero di profili green difficili da reperire. Nel 2025, su 613.660 lavoratori richiesti dalle imprese lombarde per attività che necessitano di competenze nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili, 303.160 sono risultati difficili da trovare: il 49,4% del fabbisogno.</p>
<p>Al secondo posto si colloca il Veneto: su 297.610 entrate previste con competenze green, 162.350 sono difficili da reperire, pari al 54,6%. Segue il Lazio, dove le imprese hanno programmato 355.560 ingressi e faticano a trovare 152.370 figure professionali, il 42,9%. In Emilia-Romagna, su 281.650 lavoratori ricercati, 147.650 risultano difficili da reperire, pari al 52,4%. Chiude la top five la Campania, con 132.800 profili introvabili su 299.630 entrate previste, il 44,3%.</p>
<p><strong>La carenza di competenze per la transizione ecologica riguarda da vicino anche le nuove generazioni</strong>. Nel 2025 le imprese hanno programmato 955.180 assunzioni di under 30 per mansioni che richiedono capacità specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie green. Ma 478.760 giovani sono risultati difficili da reperire, con un’incidenza del 50,1%. Il divario tra domanda e offerta di green skill si fa ancora più evidente nelle micro e piccole imprese (MPI), fino a 49 dipendenti. Nel 2025 queste aziende hanno programmato 2.239.350 entrate per le quali sono necessarie competenze specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili. Di queste, 1.179.400 sono risultate difficili da reperire, pari al 52,7% del fabbisogno di profili green. La quota supera di 4 punti percentuali la media nazionale del 48,7% ed è cresciuta di 0,3 punti rispetto al 2024. Le MPI concentrano il 70,9% di tutte le entrate green difficili da reperire nel sistema delle imprese.</p>
<p>Ancora più critica la situazione nell’artigianato. Nel 2025 le imprese artigiane hanno programmato 305.410 entrate per profili con competenze green, pari al 62,1% delle 491.450 entrate complessive previste. Ben 190.870 figure sono risultate difficili da reperire, con un’incidenza del 62,5%: 13,8 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. La difficoltà è inoltre aumentata di 1,5 punti in un anno.</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/157442331@N04/albums/72177720336149719/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a> Guarda la gallery fotografica</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Open Jam i Giovani Imprenditori Confartigianato raccontano agli studenti il valore del fare impresa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/a-open-jam-i-giovani-imprenditori-confartigianato-raccontano-agli-studenti-il-valore-del-fare-impresa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 12:26:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[giovani imprenditori]]></category>
		<category><![CDATA[open jam]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133504</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;8 ottobre una delegazione del Movimento Giovani Imprenditori Confartigianato ha partecipato al Festival Open Jam, proseguendo il percorso di confronto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/notizia-web-1-12/" rel="attachment wp-att-133535"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-133535" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><br />
L&#8217;impresa incontra la scuola e lo fa sui temi della sostenibilità ambientale</strong>. È questo il senso dell&#8217;evento <strong>Seize the change. Futuri sostenibili</strong>, andato in scena ieri sul palco del Teatro Strehler di Milano. L&#8217;iniziativa ha ufficialmente aperto i battenti della <a href="http://www.settimanaenergia.it" target="_blank" rel="noopener">Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</a> firmata da Confartigianato Imprese, con eventi in tutta Italia e l’apertura in grande stile di Milano, dove scuole e imprenditori da tutta la Lombardia hanno affollato uno dei simboli della cultura meneghina.</p>
<p>Sul palco si sono alternati <strong>Gianni Clementi ed Emanuela Rossi</strong> con la <em>piece</em> “Non si butta via niente”, il <strong>Presidente di Confartigianato Marco Granelli</strong>, il professore e influencer <strong>Vincenzo Schettini</strong> con un nuovo episodio de L’Artigianato Che Ci Piace e l&#8217;attore <strong>Massimo Ghini</strong>, con lo spettacolo “Futuri sostenibili”.</p>
<p>Le conclusioni sono state affidate al <strong>Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti</strong>, preceduto da <strong>Fabrizio Ventrice, Direttore di Unioncamere Lombardia</strong>.</p>
<p>Condotto e moderato sul palco da <strong>Carlo Piccinato, coordinatore di Confartigianato Imprese Sostenibili</strong>, l’evento ha meritato anche una particolare visibilità mediatica con la valorizzazione delle più aggiornate rilevazioni su sostenibilità e green.</p>
<p><em>“La transizione ecologica </em>– sottolinea il Presidente di Confartigianato Marco Granelli –<em> offre straordinarie opportunità di lavoro che però non siamo in grado di soddisfare con le competenze necessarie. Rischiamo di perdere un’occasione irripetibile. La sostenibilità non è un adempimento da affrontare, ma una leva strategica per il futuro del Paese. Occorre un grande patto nazionale tra scuola e sistema della formazione, politiche del lavoro e imprese per formare il capitale umano di cui abbiamo urgente bisogno per garantire una transizione green capace di generare occupazione, tutelare l’ambiente, potenziare la competitività delle imprese”.</em></p>
<p><strong>Un futuro sostenibile inizia dalle competenze capaci di costruirlo. Ma le green skill sono ancora difficili da trovare</strong>. Lo scorso anno, le imprese italiane avevano necessità di 3,4 milioni di lavoratori in grado di gestire prodotti e tecnologie green, ma 1,6 milioni (pari al 48,7% del fabbisogno) sono risultati introvabili.</p>
<p>Un’analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato che mette in evidenza la difficoltà delle aziende a trovare personale con adeguata preparazione specifica per gestire le attività connesse alla transizione ecologica. Un ostacolo non da poco nel percorso che gli imprenditori italiani di tutti i settori hanno intrapreso per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza energetica, ottimizzare l’utilizzo delle risorse.</p>
<p>La mappa regionale del mismatch tra domanda e offerta di lavoro vede la Lombardia al primo posto per numero di profili green difficili da reperire. Nel 2025, su 613.660 lavoratori richiesti dalle imprese lombarde per attività che necessitano di competenze nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili, 303.160 sono risultati difficili da trovare: il 49,4% del fabbisogno.</p>
<p>Al secondo posto si colloca il Veneto: su 297.610 entrate previste con competenze green, 162.350 sono difficili da reperire, pari al 54,6%. Segue il Lazio, dove le imprese hanno programmato 355.560 ingressi e faticano a trovare 152.370 figure professionali, il 42,9%. In Emilia-Romagna, su 281.650 lavoratori ricercati, 147.650 risultano difficili da reperire, pari al 52,4%. Chiude la top five la Campania, con 132.800 profili introvabili su 299.630 entrate previste, il 44,3%.</p>
<p><strong>La carenza di competenze per la transizione ecologica riguarda da vicino anche le nuove generazioni</strong>. Nel 2025 le imprese hanno programmato 955.180 assunzioni di under 30 per mansioni che richiedono capacità specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie green. Ma 478.760 giovani sono risultati difficili da reperire, con un’incidenza del 50,1%. Il divario tra domanda e offerta di green skill si fa ancora più evidente nelle micro e piccole imprese (MPI), fino a 49 dipendenti. Nel 2025 queste aziende hanno programmato 2.239.350 entrate per le quali sono necessarie competenze specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili. Di queste, 1.179.400 sono risultate difficili da reperire, pari al 52,7% del fabbisogno di profili green. La quota supera di 4 punti percentuali la media nazionale del 48,7% ed è cresciuta di 0,3 punti rispetto al 2024. Le MPI concentrano il 70,9% di tutte le entrate green difficili da reperire nel sistema delle imprese.</p>
<p>Ancora più critica la situazione nell’artigianato. Nel 2025 le imprese artigiane hanno programmato 305.410 entrate per profili con competenze green, pari al 62,1% delle 491.450 entrate complessive previste. Ben 190.870 figure sono risultate difficili da reperire, con un’incidenza del 62,5%: 13,8 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. La difficoltà è inoltre aumentata di 1,5 punti in un anno.</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/157442331@N04/albums/72177720336149719/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a> Guarda la gallery fotografica</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A metà 2026 persiste il calo (-3,6%) dei prestiti alle piccole imprese. Le tendenze per regione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/a-meta-2026-persiste-il-calo-36-dei-prestiti-alle-piccole-imprese-le-tendenze-per-regione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 12:55:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133476</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’aumento dei prezzi dell’energia sta spingendo al rialzo l’inflazione, i tassi di interesse e le curve dei rendimenti. Attualmente l’economia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/notizia-web-1-12/" rel="attachment wp-att-133535"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-133535" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><br />
L&#8217;impresa incontra la scuola e lo fa sui temi della sostenibilità ambientale</strong>. È questo il senso dell&#8217;evento <strong>Seize the change. Futuri sostenibili</strong>, andato in scena ieri sul palco del Teatro Strehler di Milano. L&#8217;iniziativa ha ufficialmente aperto i battenti della <a href="http://www.settimanaenergia.it" target="_blank" rel="noopener">Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</a> firmata da Confartigianato Imprese, con eventi in tutta Italia e l’apertura in grande stile di Milano, dove scuole e imprenditori da tutta la Lombardia hanno affollato uno dei simboli della cultura meneghina.</p>
<p>Sul palco si sono alternati <strong>Gianni Clementi ed Emanuela Rossi</strong> con la <em>piece</em> “Non si butta via niente”, il <strong>Presidente di Confartigianato Marco Granelli</strong>, il professore e influencer <strong>Vincenzo Schettini</strong> con un nuovo episodio de L’Artigianato Che Ci Piace e l&#8217;attore <strong>Massimo Ghini</strong>, con lo spettacolo “Futuri sostenibili”.</p>
<p>Le conclusioni sono state affidate al <strong>Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti</strong>, preceduto da <strong>Fabrizio Ventrice, Direttore di Unioncamere Lombardia</strong>.</p>
<p>Condotto e moderato sul palco da <strong>Carlo Piccinato, coordinatore di Confartigianato Imprese Sostenibili</strong>, l’evento ha meritato anche una particolare visibilità mediatica con la valorizzazione delle più aggiornate rilevazioni su sostenibilità e green.</p>
<p><em>“La transizione ecologica </em>– sottolinea il Presidente di Confartigianato Marco Granelli –<em> offre straordinarie opportunità di lavoro che però non siamo in grado di soddisfare con le competenze necessarie. Rischiamo di perdere un’occasione irripetibile. La sostenibilità non è un adempimento da affrontare, ma una leva strategica per il futuro del Paese. Occorre un grande patto nazionale tra scuola e sistema della formazione, politiche del lavoro e imprese per formare il capitale umano di cui abbiamo urgente bisogno per garantire una transizione green capace di generare occupazione, tutelare l’ambiente, potenziare la competitività delle imprese”.</em></p>
<p><strong>Un futuro sostenibile inizia dalle competenze capaci di costruirlo. Ma le green skill sono ancora difficili da trovare</strong>. Lo scorso anno, le imprese italiane avevano necessità di 3,4 milioni di lavoratori in grado di gestire prodotti e tecnologie green, ma 1,6 milioni (pari al 48,7% del fabbisogno) sono risultati introvabili.</p>
<p>Un’analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato che mette in evidenza la difficoltà delle aziende a trovare personale con adeguata preparazione specifica per gestire le attività connesse alla transizione ecologica. Un ostacolo non da poco nel percorso che gli imprenditori italiani di tutti i settori hanno intrapreso per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza energetica, ottimizzare l’utilizzo delle risorse.</p>
<p>La mappa regionale del mismatch tra domanda e offerta di lavoro vede la Lombardia al primo posto per numero di profili green difficili da reperire. Nel 2025, su 613.660 lavoratori richiesti dalle imprese lombarde per attività che necessitano di competenze nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili, 303.160 sono risultati difficili da trovare: il 49,4% del fabbisogno.</p>
<p>Al secondo posto si colloca il Veneto: su 297.610 entrate previste con competenze green, 162.350 sono difficili da reperire, pari al 54,6%. Segue il Lazio, dove le imprese hanno programmato 355.560 ingressi e faticano a trovare 152.370 figure professionali, il 42,9%. In Emilia-Romagna, su 281.650 lavoratori ricercati, 147.650 risultano difficili da reperire, pari al 52,4%. Chiude la top five la Campania, con 132.800 profili introvabili su 299.630 entrate previste, il 44,3%.</p>
<p><strong>La carenza di competenze per la transizione ecologica riguarda da vicino anche le nuove generazioni</strong>. Nel 2025 le imprese hanno programmato 955.180 assunzioni di under 30 per mansioni che richiedono capacità specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie green. Ma 478.760 giovani sono risultati difficili da reperire, con un’incidenza del 50,1%. Il divario tra domanda e offerta di green skill si fa ancora più evidente nelle micro e piccole imprese (MPI), fino a 49 dipendenti. Nel 2025 queste aziende hanno programmato 2.239.350 entrate per le quali sono necessarie competenze specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili. Di queste, 1.179.400 sono risultate difficili da reperire, pari al 52,7% del fabbisogno di profili green. La quota supera di 4 punti percentuali la media nazionale del 48,7% ed è cresciuta di 0,3 punti rispetto al 2024. Le MPI concentrano il 70,9% di tutte le entrate green difficili da reperire nel sistema delle imprese.</p>
<p>Ancora più critica la situazione nell’artigianato. Nel 2025 le imprese artigiane hanno programmato 305.410 entrate per profili con competenze green, pari al 62,1% delle 491.450 entrate complessive previste. Ben 190.870 figure sono risultate difficili da reperire, con un’incidenza del 62,5%: 13,8 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. La difficoltà è inoltre aumentata di 1,5 punti in un anno.</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/157442331@N04/albums/72177720336149719/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a> Guarda la gallery fotografica</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La campagna fiscale 2026 del CAAF Confartigianato si chiude con numeri in aumento e un’assistenza sempre più qualificata</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/la-campagna-fiscale-2026-del-caaf-confartigianato-si-chiude-con-numeri-in-aumento-e-unassistenza-sempre-piu-qualificata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:22:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[caaf]]></category>
		<category><![CDATA[campagna fiscale 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133453</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 30 settembre è stato l’ultimo giorno utile per la trasmissione telematica dei Modelli 730/2026. Una scadenza che, di fatto, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/notizia-web-1-12/" rel="attachment wp-att-133535"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-133535" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><br />
L&#8217;impresa incontra la scuola e lo fa sui temi della sostenibilità ambientale</strong>. È questo il senso dell&#8217;evento <strong>Seize the change. Futuri sostenibili</strong>, andato in scena ieri sul palco del Teatro Strehler di Milano. L&#8217;iniziativa ha ufficialmente aperto i battenti della <a href="http://www.settimanaenergia.it" target="_blank" rel="noopener">Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</a> firmata da Confartigianato Imprese, con eventi in tutta Italia e l’apertura in grande stile di Milano, dove scuole e imprenditori da tutta la Lombardia hanno affollato uno dei simboli della cultura meneghina.</p>
<p>Sul palco si sono alternati <strong>Gianni Clementi ed Emanuela Rossi</strong> con la <em>piece</em> “Non si butta via niente”, il <strong>Presidente di Confartigianato Marco Granelli</strong>, il professore e influencer <strong>Vincenzo Schettini</strong> con un nuovo episodio de L’Artigianato Che Ci Piace e l&#8217;attore <strong>Massimo Ghini</strong>, con lo spettacolo “Futuri sostenibili”.</p>
<p>Le conclusioni sono state affidate al <strong>Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti</strong>, preceduto da <strong>Fabrizio Ventrice, Direttore di Unioncamere Lombardia</strong>.</p>
<p>Condotto e moderato sul palco da <strong>Carlo Piccinato, coordinatore di Confartigianato Imprese Sostenibili</strong>, l’evento ha meritato anche una particolare visibilità mediatica con la valorizzazione delle più aggiornate rilevazioni su sostenibilità e green.</p>
<p><em>“La transizione ecologica </em>– sottolinea il Presidente di Confartigianato Marco Granelli –<em> offre straordinarie opportunità di lavoro che però non siamo in grado di soddisfare con le competenze necessarie. Rischiamo di perdere un’occasione irripetibile. La sostenibilità non è un adempimento da affrontare, ma una leva strategica per il futuro del Paese. Occorre un grande patto nazionale tra scuola e sistema della formazione, politiche del lavoro e imprese per formare il capitale umano di cui abbiamo urgente bisogno per garantire una transizione green capace di generare occupazione, tutelare l’ambiente, potenziare la competitività delle imprese”.</em></p>
<p><strong>Un futuro sostenibile inizia dalle competenze capaci di costruirlo. Ma le green skill sono ancora difficili da trovare</strong>. Lo scorso anno, le imprese italiane avevano necessità di 3,4 milioni di lavoratori in grado di gestire prodotti e tecnologie green, ma 1,6 milioni (pari al 48,7% del fabbisogno) sono risultati introvabili.</p>
<p>Un’analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato che mette in evidenza la difficoltà delle aziende a trovare personale con adeguata preparazione specifica per gestire le attività connesse alla transizione ecologica. Un ostacolo non da poco nel percorso che gli imprenditori italiani di tutti i settori hanno intrapreso per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza energetica, ottimizzare l’utilizzo delle risorse.</p>
<p>La mappa regionale del mismatch tra domanda e offerta di lavoro vede la Lombardia al primo posto per numero di profili green difficili da reperire. Nel 2025, su 613.660 lavoratori richiesti dalle imprese lombarde per attività che necessitano di competenze nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili, 303.160 sono risultati difficili da trovare: il 49,4% del fabbisogno.</p>
<p>Al secondo posto si colloca il Veneto: su 297.610 entrate previste con competenze green, 162.350 sono difficili da reperire, pari al 54,6%. Segue il Lazio, dove le imprese hanno programmato 355.560 ingressi e faticano a trovare 152.370 figure professionali, il 42,9%. In Emilia-Romagna, su 281.650 lavoratori ricercati, 147.650 risultano difficili da reperire, pari al 52,4%. Chiude la top five la Campania, con 132.800 profili introvabili su 299.630 entrate previste, il 44,3%.</p>
<p><strong>La carenza di competenze per la transizione ecologica riguarda da vicino anche le nuove generazioni</strong>. Nel 2025 le imprese hanno programmato 955.180 assunzioni di under 30 per mansioni che richiedono capacità specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie green. Ma 478.760 giovani sono risultati difficili da reperire, con un’incidenza del 50,1%. Il divario tra domanda e offerta di green skill si fa ancora più evidente nelle micro e piccole imprese (MPI), fino a 49 dipendenti. Nel 2025 queste aziende hanno programmato 2.239.350 entrate per le quali sono necessarie competenze specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili. Di queste, 1.179.400 sono risultate difficili da reperire, pari al 52,7% del fabbisogno di profili green. La quota supera di 4 punti percentuali la media nazionale del 48,7% ed è cresciuta di 0,3 punti rispetto al 2024. Le MPI concentrano il 70,9% di tutte le entrate green difficili da reperire nel sistema delle imprese.</p>
<p>Ancora più critica la situazione nell’artigianato. Nel 2025 le imprese artigiane hanno programmato 305.410 entrate per profili con competenze green, pari al 62,1% delle 491.450 entrate complessive previste. Ben 190.870 figure sono risultate difficili da reperire, con un’incidenza del 62,5%: 13,8 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. La difficoltà è inoltre aumentata di 1,5 punti in un anno.</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/157442331@N04/albums/72177720336149719/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a> Guarda la gallery fotografica</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con Intesa Sanpaolo un patto per la crescita delle piccole imprese e dei territori. Nuovo piano da 20 miliardi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/con-intesa-sanpaolo-un-patto-per-la-crescita-delle-piccole-imprese-e-dei-territori-nuovo-piano-da-20-miliardi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 10:37:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[anna roscio]]></category>
		<category><![CDATA[carlo messina]]></category>
		<category><![CDATA[INTESA SANPAOLO]]></category>
		<category><![CDATA[stefano barrese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Intesa Sanpaolo, attraverso la Divisione Banca dei Territori, lancia un piano dedicato alle piccole e piccolissime imprese di commercio, artigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/notizia-web-1-12/" rel="attachment wp-att-133535"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-133535" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><br />
L&#8217;impresa incontra la scuola e lo fa sui temi della sostenibilità ambientale</strong>. È questo il senso dell&#8217;evento <strong>Seize the change. Futuri sostenibili</strong>, andato in scena ieri sul palco del Teatro Strehler di Milano. L&#8217;iniziativa ha ufficialmente aperto i battenti della <a href="http://www.settimanaenergia.it" target="_blank" rel="noopener">Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</a> firmata da Confartigianato Imprese, con eventi in tutta Italia e l’apertura in grande stile di Milano, dove scuole e imprenditori da tutta la Lombardia hanno affollato uno dei simboli della cultura meneghina.</p>
<p>Sul palco si sono alternati <strong>Gianni Clementi ed Emanuela Rossi</strong> con la <em>piece</em> “Non si butta via niente”, il <strong>Presidente di Confartigianato Marco Granelli</strong>, il professore e influencer <strong>Vincenzo Schettini</strong> con un nuovo episodio de L’Artigianato Che Ci Piace e l&#8217;attore <strong>Massimo Ghini</strong>, con lo spettacolo “Futuri sostenibili”.</p>
<p>Le conclusioni sono state affidate al <strong>Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti</strong>, preceduto da <strong>Fabrizio Ventrice, Direttore di Unioncamere Lombardia</strong>.</p>
<p>Condotto e moderato sul palco da <strong>Carlo Piccinato, coordinatore di Confartigianato Imprese Sostenibili</strong>, l’evento ha meritato anche una particolare visibilità mediatica con la valorizzazione delle più aggiornate rilevazioni su sostenibilità e green.</p>
<p><em>“La transizione ecologica </em>– sottolinea il Presidente di Confartigianato Marco Granelli –<em> offre straordinarie opportunità di lavoro che però non siamo in grado di soddisfare con le competenze necessarie. Rischiamo di perdere un’occasione irripetibile. La sostenibilità non è un adempimento da affrontare, ma una leva strategica per il futuro del Paese. Occorre un grande patto nazionale tra scuola e sistema della formazione, politiche del lavoro e imprese per formare il capitale umano di cui abbiamo urgente bisogno per garantire una transizione green capace di generare occupazione, tutelare l’ambiente, potenziare la competitività delle imprese”.</em></p>
<p><strong>Un futuro sostenibile inizia dalle competenze capaci di costruirlo. Ma le green skill sono ancora difficili da trovare</strong>. Lo scorso anno, le imprese italiane avevano necessità di 3,4 milioni di lavoratori in grado di gestire prodotti e tecnologie green, ma 1,6 milioni (pari al 48,7% del fabbisogno) sono risultati introvabili.</p>
<p>Un’analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato che mette in evidenza la difficoltà delle aziende a trovare personale con adeguata preparazione specifica per gestire le attività connesse alla transizione ecologica. Un ostacolo non da poco nel percorso che gli imprenditori italiani di tutti i settori hanno intrapreso per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza energetica, ottimizzare l’utilizzo delle risorse.</p>
<p>La mappa regionale del mismatch tra domanda e offerta di lavoro vede la Lombardia al primo posto per numero di profili green difficili da reperire. Nel 2025, su 613.660 lavoratori richiesti dalle imprese lombarde per attività che necessitano di competenze nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili, 303.160 sono risultati difficili da trovare: il 49,4% del fabbisogno.</p>
<p>Al secondo posto si colloca il Veneto: su 297.610 entrate previste con competenze green, 162.350 sono difficili da reperire, pari al 54,6%. Segue il Lazio, dove le imprese hanno programmato 355.560 ingressi e faticano a trovare 152.370 figure professionali, il 42,9%. In Emilia-Romagna, su 281.650 lavoratori ricercati, 147.650 risultano difficili da reperire, pari al 52,4%. Chiude la top five la Campania, con 132.800 profili introvabili su 299.630 entrate previste, il 44,3%.</p>
<p><strong>La carenza di competenze per la transizione ecologica riguarda da vicino anche le nuove generazioni</strong>. Nel 2025 le imprese hanno programmato 955.180 assunzioni di under 30 per mansioni che richiedono capacità specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie green. Ma 478.760 giovani sono risultati difficili da reperire, con un’incidenza del 50,1%. Il divario tra domanda e offerta di green skill si fa ancora più evidente nelle micro e piccole imprese (MPI), fino a 49 dipendenti. Nel 2025 queste aziende hanno programmato 2.239.350 entrate per le quali sono necessarie competenze specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili. Di queste, 1.179.400 sono risultate difficili da reperire, pari al 52,7% del fabbisogno di profili green. La quota supera di 4 punti percentuali la media nazionale del 48,7% ed è cresciuta di 0,3 punti rispetto al 2024. Le MPI concentrano il 70,9% di tutte le entrate green difficili da reperire nel sistema delle imprese.</p>
<p>Ancora più critica la situazione nell’artigianato. Nel 2025 le imprese artigiane hanno programmato 305.410 entrate per profili con competenze green, pari al 62,1% delle 491.450 entrate complessive previste. Ben 190.870 figure sono risultate difficili da reperire, con un’incidenza del 62,5%: 13,8 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. La difficoltà è inoltre aumentata di 1,5 punti in un anno.</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/157442331@N04/albums/72177720336149719/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a> Guarda la gallery fotografica</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il 10 ottobre Perugia protagonista a Linea Verde Start con storia e futuro dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/linea-verde-start-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 08:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[linea verde start]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=129985</guid>

					<description><![CDATA[<p> Sabato 10 ottobre alle ore 12 su Rai 1 torna “Linea Verde Start”, il programma condotto da Federico Quaranta e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/notizia-web-1-12/" rel="attachment wp-att-133535"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-133535" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><br />
L&#8217;impresa incontra la scuola e lo fa sui temi della sostenibilità ambientale</strong>. È questo il senso dell&#8217;evento <strong>Seize the change. Futuri sostenibili</strong>, andato in scena ieri sul palco del Teatro Strehler di Milano. L&#8217;iniziativa ha ufficialmente aperto i battenti della <a href="http://www.settimanaenergia.it" target="_blank" rel="noopener">Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</a> firmata da Confartigianato Imprese, con eventi in tutta Italia e l’apertura in grande stile di Milano, dove scuole e imprenditori da tutta la Lombardia hanno affollato uno dei simboli della cultura meneghina.</p>
<p>Sul palco si sono alternati <strong>Gianni Clementi ed Emanuela Rossi</strong> con la <em>piece</em> “Non si butta via niente”, il <strong>Presidente di Confartigianato Marco Granelli</strong>, il professore e influencer <strong>Vincenzo Schettini</strong> con un nuovo episodio de L’Artigianato Che Ci Piace e l&#8217;attore <strong>Massimo Ghini</strong>, con lo spettacolo “Futuri sostenibili”.</p>
<p>Le conclusioni sono state affidate al <strong>Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti</strong>, preceduto da <strong>Fabrizio Ventrice, Direttore di Unioncamere Lombardia</strong>.</p>
<p>Condotto e moderato sul palco da <strong>Carlo Piccinato, coordinatore di Confartigianato Imprese Sostenibili</strong>, l’evento ha meritato anche una particolare visibilità mediatica con la valorizzazione delle più aggiornate rilevazioni su sostenibilità e green.</p>
<p><em>“La transizione ecologica </em>– sottolinea il Presidente di Confartigianato Marco Granelli –<em> offre straordinarie opportunità di lavoro che però non siamo in grado di soddisfare con le competenze necessarie. Rischiamo di perdere un’occasione irripetibile. La sostenibilità non è un adempimento da affrontare, ma una leva strategica per il futuro del Paese. Occorre un grande patto nazionale tra scuola e sistema della formazione, politiche del lavoro e imprese per formare il capitale umano di cui abbiamo urgente bisogno per garantire una transizione green capace di generare occupazione, tutelare l’ambiente, potenziare la competitività delle imprese”.</em></p>
<p><strong>Un futuro sostenibile inizia dalle competenze capaci di costruirlo. Ma le green skill sono ancora difficili da trovare</strong>. Lo scorso anno, le imprese italiane avevano necessità di 3,4 milioni di lavoratori in grado di gestire prodotti e tecnologie green, ma 1,6 milioni (pari al 48,7% del fabbisogno) sono risultati introvabili.</p>
<p>Un’analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato che mette in evidenza la difficoltà delle aziende a trovare personale con adeguata preparazione specifica per gestire le attività connesse alla transizione ecologica. Un ostacolo non da poco nel percorso che gli imprenditori italiani di tutti i settori hanno intrapreso per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza energetica, ottimizzare l’utilizzo delle risorse.</p>
<p>La mappa regionale del mismatch tra domanda e offerta di lavoro vede la Lombardia al primo posto per numero di profili green difficili da reperire. Nel 2025, su 613.660 lavoratori richiesti dalle imprese lombarde per attività che necessitano di competenze nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili, 303.160 sono risultati difficili da trovare: il 49,4% del fabbisogno.</p>
<p>Al secondo posto si colloca il Veneto: su 297.610 entrate previste con competenze green, 162.350 sono difficili da reperire, pari al 54,6%. Segue il Lazio, dove le imprese hanno programmato 355.560 ingressi e faticano a trovare 152.370 figure professionali, il 42,9%. In Emilia-Romagna, su 281.650 lavoratori ricercati, 147.650 risultano difficili da reperire, pari al 52,4%. Chiude la top five la Campania, con 132.800 profili introvabili su 299.630 entrate previste, il 44,3%.</p>
<p><strong>La carenza di competenze per la transizione ecologica riguarda da vicino anche le nuove generazioni</strong>. Nel 2025 le imprese hanno programmato 955.180 assunzioni di under 30 per mansioni che richiedono capacità specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie green. Ma 478.760 giovani sono risultati difficili da reperire, con un’incidenza del 50,1%. Il divario tra domanda e offerta di green skill si fa ancora più evidente nelle micro e piccole imprese (MPI), fino a 49 dipendenti. Nel 2025 queste aziende hanno programmato 2.239.350 entrate per le quali sono necessarie competenze specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili. Di queste, 1.179.400 sono risultate difficili da reperire, pari al 52,7% del fabbisogno di profili green. La quota supera di 4 punti percentuali la media nazionale del 48,7% ed è cresciuta di 0,3 punti rispetto al 2024. Le MPI concentrano il 70,9% di tutte le entrate green difficili da reperire nel sistema delle imprese.</p>
<p>Ancora più critica la situazione nell’artigianato. Nel 2025 le imprese artigiane hanno programmato 305.410 entrate per profili con competenze green, pari al 62,1% delle 491.450 entrate complessive previste. Ben 190.870 figure sono risultate difficili da reperire, con un’incidenza del 62,5%: 13,8 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. La difficoltà è inoltre aumentata di 1,5 punti in un anno.</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/157442331@N04/albums/72177720336149719/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a> Guarda la gallery fotografica</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Export delle MPI, Confartigianato: “Creare le condizioni per competere sui mercati internazionali”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/export-delle-mpi-confartigianato-creare-le-condizioni-per-competere-sui-mercati-internazionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 12:50:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[fabio mereu]]></category>
		<category><![CDATA[maeci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133443</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Le micro e piccole imprese del Centro Italia non hanno un problema di capacità, ma spesso un problema di scala”. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/notizia-web-1-12/" rel="attachment wp-att-133535"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-133535" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><br />
L&#8217;impresa incontra la scuola e lo fa sui temi della sostenibilità ambientale</strong>. È questo il senso dell&#8217;evento <strong>Seize the change. Futuri sostenibili</strong>, andato in scena ieri sul palco del Teatro Strehler di Milano. L&#8217;iniziativa ha ufficialmente aperto i battenti della <a href="http://www.settimanaenergia.it" target="_blank" rel="noopener">Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</a> firmata da Confartigianato Imprese, con eventi in tutta Italia e l’apertura in grande stile di Milano, dove scuole e imprenditori da tutta la Lombardia hanno affollato uno dei simboli della cultura meneghina.</p>
<p>Sul palco si sono alternati <strong>Gianni Clementi ed Emanuela Rossi</strong> con la <em>piece</em> “Non si butta via niente”, il <strong>Presidente di Confartigianato Marco Granelli</strong>, il professore e influencer <strong>Vincenzo Schettini</strong> con un nuovo episodio de L’Artigianato Che Ci Piace e l&#8217;attore <strong>Massimo Ghini</strong>, con lo spettacolo “Futuri sostenibili”.</p>
<p>Le conclusioni sono state affidate al <strong>Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti</strong>, preceduto da <strong>Fabrizio Ventrice, Direttore di Unioncamere Lombardia</strong>.</p>
<p>Condotto e moderato sul palco da <strong>Carlo Piccinato, coordinatore di Confartigianato Imprese Sostenibili</strong>, l’evento ha meritato anche una particolare visibilità mediatica con la valorizzazione delle più aggiornate rilevazioni su sostenibilità e green.</p>
<p><em>“La transizione ecologica </em>– sottolinea il Presidente di Confartigianato Marco Granelli –<em> offre straordinarie opportunità di lavoro che però non siamo in grado di soddisfare con le competenze necessarie. Rischiamo di perdere un’occasione irripetibile. La sostenibilità non è un adempimento da affrontare, ma una leva strategica per il futuro del Paese. Occorre un grande patto nazionale tra scuola e sistema della formazione, politiche del lavoro e imprese per formare il capitale umano di cui abbiamo urgente bisogno per garantire una transizione green capace di generare occupazione, tutelare l’ambiente, potenziare la competitività delle imprese”.</em></p>
<p><strong>Un futuro sostenibile inizia dalle competenze capaci di costruirlo. Ma le green skill sono ancora difficili da trovare</strong>. Lo scorso anno, le imprese italiane avevano necessità di 3,4 milioni di lavoratori in grado di gestire prodotti e tecnologie green, ma 1,6 milioni (pari al 48,7% del fabbisogno) sono risultati introvabili.</p>
<p>Un’analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato che mette in evidenza la difficoltà delle aziende a trovare personale con adeguata preparazione specifica per gestire le attività connesse alla transizione ecologica. Un ostacolo non da poco nel percorso che gli imprenditori italiani di tutti i settori hanno intrapreso per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza energetica, ottimizzare l’utilizzo delle risorse.</p>
<p>La mappa regionale del mismatch tra domanda e offerta di lavoro vede la Lombardia al primo posto per numero di profili green difficili da reperire. Nel 2025, su 613.660 lavoratori richiesti dalle imprese lombarde per attività che necessitano di competenze nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili, 303.160 sono risultati difficili da trovare: il 49,4% del fabbisogno.</p>
<p>Al secondo posto si colloca il Veneto: su 297.610 entrate previste con competenze green, 162.350 sono difficili da reperire, pari al 54,6%. Segue il Lazio, dove le imprese hanno programmato 355.560 ingressi e faticano a trovare 152.370 figure professionali, il 42,9%. In Emilia-Romagna, su 281.650 lavoratori ricercati, 147.650 risultano difficili da reperire, pari al 52,4%. Chiude la top five la Campania, con 132.800 profili introvabili su 299.630 entrate previste, il 44,3%.</p>
<p><strong>La carenza di competenze per la transizione ecologica riguarda da vicino anche le nuove generazioni</strong>. Nel 2025 le imprese hanno programmato 955.180 assunzioni di under 30 per mansioni che richiedono capacità specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie green. Ma 478.760 giovani sono risultati difficili da reperire, con un’incidenza del 50,1%. Il divario tra domanda e offerta di green skill si fa ancora più evidente nelle micro e piccole imprese (MPI), fino a 49 dipendenti. Nel 2025 queste aziende hanno programmato 2.239.350 entrate per le quali sono necessarie competenze specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili. Di queste, 1.179.400 sono risultate difficili da reperire, pari al 52,7% del fabbisogno di profili green. La quota supera di 4 punti percentuali la media nazionale del 48,7% ed è cresciuta di 0,3 punti rispetto al 2024. Le MPI concentrano il 70,9% di tutte le entrate green difficili da reperire nel sistema delle imprese.</p>
<p>Ancora più critica la situazione nell’artigianato. Nel 2025 le imprese artigiane hanno programmato 305.410 entrate per profili con competenze green, pari al 62,1% delle 491.450 entrate complessive previste. Ben 190.870 figure sono risultate difficili da reperire, con un’incidenza del 62,5%: 13,8 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. La difficoltà è inoltre aumentata di 1,5 punti in un anno.</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/157442331@N04/albums/72177720336149719/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a> Guarda la gallery fotografica</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tra Ministero dell&#8217;Istruzione e Confartigianato alleanza scuola-impresa per costruire il futuro dei giovani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/tra-ministero-dellistruzione-e-confartigianato-alleanza-scuola-impresa-per-costruire-il-futuro-dei-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 16:53:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[giovani imprenditori confartigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Valditara]]></category>
		<category><![CDATA[Riccardo Porta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133409</guid>

					<description><![CDATA[<p>Meno giovani, più inattivi, talenti che emigrano. È la tripla emergenza che rischia di indebolire il futuro dell’Italia. Entro il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/notizia-web-1-12/" rel="attachment wp-att-133535"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-133535" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><br />
L&#8217;impresa incontra la scuola e lo fa sui temi della sostenibilità ambientale</strong>. È questo il senso dell&#8217;evento <strong>Seize the change. Futuri sostenibili</strong>, andato in scena ieri sul palco del Teatro Strehler di Milano. L&#8217;iniziativa ha ufficialmente aperto i battenti della <a href="http://www.settimanaenergia.it" target="_blank" rel="noopener">Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</a> firmata da Confartigianato Imprese, con eventi in tutta Italia e l’apertura in grande stile di Milano, dove scuole e imprenditori da tutta la Lombardia hanno affollato uno dei simboli della cultura meneghina.</p>
<p>Sul palco si sono alternati <strong>Gianni Clementi ed Emanuela Rossi</strong> con la <em>piece</em> “Non si butta via niente”, il <strong>Presidente di Confartigianato Marco Granelli</strong>, il professore e influencer <strong>Vincenzo Schettini</strong> con un nuovo episodio de L’Artigianato Che Ci Piace e l&#8217;attore <strong>Massimo Ghini</strong>, con lo spettacolo “Futuri sostenibili”.</p>
<p>Le conclusioni sono state affidate al <strong>Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti</strong>, preceduto da <strong>Fabrizio Ventrice, Direttore di Unioncamere Lombardia</strong>.</p>
<p>Condotto e moderato sul palco da <strong>Carlo Piccinato, coordinatore di Confartigianato Imprese Sostenibili</strong>, l’evento ha meritato anche una particolare visibilità mediatica con la valorizzazione delle più aggiornate rilevazioni su sostenibilità e green.</p>
<p><em>“La transizione ecologica </em>– sottolinea il Presidente di Confartigianato Marco Granelli –<em> offre straordinarie opportunità di lavoro che però non siamo in grado di soddisfare con le competenze necessarie. Rischiamo di perdere un’occasione irripetibile. La sostenibilità non è un adempimento da affrontare, ma una leva strategica per il futuro del Paese. Occorre un grande patto nazionale tra scuola e sistema della formazione, politiche del lavoro e imprese per formare il capitale umano di cui abbiamo urgente bisogno per garantire una transizione green capace di generare occupazione, tutelare l’ambiente, potenziare la competitività delle imprese”.</em></p>
<p><strong>Un futuro sostenibile inizia dalle competenze capaci di costruirlo. Ma le green skill sono ancora difficili da trovare</strong>. Lo scorso anno, le imprese italiane avevano necessità di 3,4 milioni di lavoratori in grado di gestire prodotti e tecnologie green, ma 1,6 milioni (pari al 48,7% del fabbisogno) sono risultati introvabili.</p>
<p>Un’analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato che mette in evidenza la difficoltà delle aziende a trovare personale con adeguata preparazione specifica per gestire le attività connesse alla transizione ecologica. Un ostacolo non da poco nel percorso che gli imprenditori italiani di tutti i settori hanno intrapreso per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza energetica, ottimizzare l’utilizzo delle risorse.</p>
<p>La mappa regionale del mismatch tra domanda e offerta di lavoro vede la Lombardia al primo posto per numero di profili green difficili da reperire. Nel 2025, su 613.660 lavoratori richiesti dalle imprese lombarde per attività che necessitano di competenze nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili, 303.160 sono risultati difficili da trovare: il 49,4% del fabbisogno.</p>
<p>Al secondo posto si colloca il Veneto: su 297.610 entrate previste con competenze green, 162.350 sono difficili da reperire, pari al 54,6%. Segue il Lazio, dove le imprese hanno programmato 355.560 ingressi e faticano a trovare 152.370 figure professionali, il 42,9%. In Emilia-Romagna, su 281.650 lavoratori ricercati, 147.650 risultano difficili da reperire, pari al 52,4%. Chiude la top five la Campania, con 132.800 profili introvabili su 299.630 entrate previste, il 44,3%.</p>
<p><strong>La carenza di competenze per la transizione ecologica riguarda da vicino anche le nuove generazioni</strong>. Nel 2025 le imprese hanno programmato 955.180 assunzioni di under 30 per mansioni che richiedono capacità specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie green. Ma 478.760 giovani sono risultati difficili da reperire, con un’incidenza del 50,1%. Il divario tra domanda e offerta di green skill si fa ancora più evidente nelle micro e piccole imprese (MPI), fino a 49 dipendenti. Nel 2025 queste aziende hanno programmato 2.239.350 entrate per le quali sono necessarie competenze specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili. Di queste, 1.179.400 sono risultate difficili da reperire, pari al 52,7% del fabbisogno di profili green. La quota supera di 4 punti percentuali la media nazionale del 48,7% ed è cresciuta di 0,3 punti rispetto al 2024. Le MPI concentrano il 70,9% di tutte le entrate green difficili da reperire nel sistema delle imprese.</p>
<p>Ancora più critica la situazione nell’artigianato. Nel 2025 le imprese artigiane hanno programmato 305.410 entrate per profili con competenze green, pari al 62,1% delle 491.450 entrate complessive previste. Ben 190.870 figure sono risultate difficili da reperire, con un’incidenza del 62,5%: 13,8 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. La difficoltà è inoltre aumentata di 1,5 punti in un anno.</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/157442331@N04/albums/72177720336149719/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a> Guarda la gallery fotografica</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto al top dell’Indice Confartigianato Youth Friendly 2026: le opportunità per i giovani tra impresa e lavoro</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/lombardia-emilia-romagna-e-veneto-al-top-dellindice-confartigianato-youth-friendly-2026-le-opportunita-per-i-giovani-tra-impresa-e-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 11:07:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133407</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dove un giovane può costruire il proprio futuro? È la domanda che si pone l’Indice Confartigianato dei Territori Youth Friendly [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/notizia-web-1-12/" rel="attachment wp-att-133535"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-133535" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><br />
L&#8217;impresa incontra la scuola e lo fa sui temi della sostenibilità ambientale</strong>. È questo il senso dell&#8217;evento <strong>Seize the change. Futuri sostenibili</strong>, andato in scena ieri sul palco del Teatro Strehler di Milano. L&#8217;iniziativa ha ufficialmente aperto i battenti della <a href="http://www.settimanaenergia.it" target="_blank" rel="noopener">Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</a> firmata da Confartigianato Imprese, con eventi in tutta Italia e l’apertura in grande stile di Milano, dove scuole e imprenditori da tutta la Lombardia hanno affollato uno dei simboli della cultura meneghina.</p>
<p>Sul palco si sono alternati <strong>Gianni Clementi ed Emanuela Rossi</strong> con la <em>piece</em> “Non si butta via niente”, il <strong>Presidente di Confartigianato Marco Granelli</strong>, il professore e influencer <strong>Vincenzo Schettini</strong> con un nuovo episodio de L’Artigianato Che Ci Piace e l&#8217;attore <strong>Massimo Ghini</strong>, con lo spettacolo “Futuri sostenibili”.</p>
<p>Le conclusioni sono state affidate al <strong>Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti</strong>, preceduto da <strong>Fabrizio Ventrice, Direttore di Unioncamere Lombardia</strong>.</p>
<p>Condotto e moderato sul palco da <strong>Carlo Piccinato, coordinatore di Confartigianato Imprese Sostenibili</strong>, l’evento ha meritato anche una particolare visibilità mediatica con la valorizzazione delle più aggiornate rilevazioni su sostenibilità e green.</p>
<p><em>“La transizione ecologica </em>– sottolinea il Presidente di Confartigianato Marco Granelli –<em> offre straordinarie opportunità di lavoro che però non siamo in grado di soddisfare con le competenze necessarie. Rischiamo di perdere un’occasione irripetibile. La sostenibilità non è un adempimento da affrontare, ma una leva strategica per il futuro del Paese. Occorre un grande patto nazionale tra scuola e sistema della formazione, politiche del lavoro e imprese per formare il capitale umano di cui abbiamo urgente bisogno per garantire una transizione green capace di generare occupazione, tutelare l’ambiente, potenziare la competitività delle imprese”.</em></p>
<p><strong>Un futuro sostenibile inizia dalle competenze capaci di costruirlo. Ma le green skill sono ancora difficili da trovare</strong>. Lo scorso anno, le imprese italiane avevano necessità di 3,4 milioni di lavoratori in grado di gestire prodotti e tecnologie green, ma 1,6 milioni (pari al 48,7% del fabbisogno) sono risultati introvabili.</p>
<p>Un’analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato che mette in evidenza la difficoltà delle aziende a trovare personale con adeguata preparazione specifica per gestire le attività connesse alla transizione ecologica. Un ostacolo non da poco nel percorso che gli imprenditori italiani di tutti i settori hanno intrapreso per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza energetica, ottimizzare l’utilizzo delle risorse.</p>
<p>La mappa regionale del mismatch tra domanda e offerta di lavoro vede la Lombardia al primo posto per numero di profili green difficili da reperire. Nel 2025, su 613.660 lavoratori richiesti dalle imprese lombarde per attività che necessitano di competenze nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili, 303.160 sono risultati difficili da trovare: il 49,4% del fabbisogno.</p>
<p>Al secondo posto si colloca il Veneto: su 297.610 entrate previste con competenze green, 162.350 sono difficili da reperire, pari al 54,6%. Segue il Lazio, dove le imprese hanno programmato 355.560 ingressi e faticano a trovare 152.370 figure professionali, il 42,9%. In Emilia-Romagna, su 281.650 lavoratori ricercati, 147.650 risultano difficili da reperire, pari al 52,4%. Chiude la top five la Campania, con 132.800 profili introvabili su 299.630 entrate previste, il 44,3%.</p>
<p><strong>La carenza di competenze per la transizione ecologica riguarda da vicino anche le nuove generazioni</strong>. Nel 2025 le imprese hanno programmato 955.180 assunzioni di under 30 per mansioni che richiedono capacità specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie green. Ma 478.760 giovani sono risultati difficili da reperire, con un’incidenza del 50,1%. Il divario tra domanda e offerta di green skill si fa ancora più evidente nelle micro e piccole imprese (MPI), fino a 49 dipendenti. Nel 2025 queste aziende hanno programmato 2.239.350 entrate per le quali sono necessarie competenze specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili. Di queste, 1.179.400 sono risultate difficili da reperire, pari al 52,7% del fabbisogno di profili green. La quota supera di 4 punti percentuali la media nazionale del 48,7% ed è cresciuta di 0,3 punti rispetto al 2024. Le MPI concentrano il 70,9% di tutte le entrate green difficili da reperire nel sistema delle imprese.</p>
<p>Ancora più critica la situazione nell’artigianato. Nel 2025 le imprese artigiane hanno programmato 305.410 entrate per profili con competenze green, pari al 62,1% delle 491.450 entrate complessive previste. Ben 190.870 figure sono risultate difficili da reperire, con un’incidenza del 62,5%: 13,8 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. La difficoltà è inoltre aumentata di 1,5 punti in un anno.</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/157442331@N04/albums/72177720336149719/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a> Guarda la gallery fotografica</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Viceministro Leo a Confartigianato: “Dalla riforma della legge quadro dell’artigianato benefici per crescita e fisco”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-viceministro-leo-a-confartigianato-dalla-riforma-della-legge-quadro-dellartigianato-benefici-per-crescita-e-fisco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 13:43:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133377</guid>

					<description><![CDATA[<p>La riforma della legge quadro sull’artigianato può rappresentare un tassello della strategia per sostenere la crescita delle imprese, anche con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/notizia-web-1-12/" rel="attachment wp-att-133535"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-133535" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><br />
L&#8217;impresa incontra la scuola e lo fa sui temi della sostenibilità ambientale</strong>. È questo il senso dell&#8217;evento <strong>Seize the change. Futuri sostenibili</strong>, andato in scena ieri sul palco del Teatro Strehler di Milano. L&#8217;iniziativa ha ufficialmente aperto i battenti della <a href="http://www.settimanaenergia.it" target="_blank" rel="noopener">Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</a> firmata da Confartigianato Imprese, con eventi in tutta Italia e l’apertura in grande stile di Milano, dove scuole e imprenditori da tutta la Lombardia hanno affollato uno dei simboli della cultura meneghina.</p>
<p>Sul palco si sono alternati <strong>Gianni Clementi ed Emanuela Rossi</strong> con la <em>piece</em> “Non si butta via niente”, il <strong>Presidente di Confartigianato Marco Granelli</strong>, il professore e influencer <strong>Vincenzo Schettini</strong> con un nuovo episodio de L’Artigianato Che Ci Piace e l&#8217;attore <strong>Massimo Ghini</strong>, con lo spettacolo “Futuri sostenibili”.</p>
<p>Le conclusioni sono state affidate al <strong>Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti</strong>, preceduto da <strong>Fabrizio Ventrice, Direttore di Unioncamere Lombardia</strong>.</p>
<p>Condotto e moderato sul palco da <strong>Carlo Piccinato, coordinatore di Confartigianato Imprese Sostenibili</strong>, l’evento ha meritato anche una particolare visibilità mediatica con la valorizzazione delle più aggiornate rilevazioni su sostenibilità e green.</p>
<p><em>“La transizione ecologica </em>– sottolinea il Presidente di Confartigianato Marco Granelli –<em> offre straordinarie opportunità di lavoro che però non siamo in grado di soddisfare con le competenze necessarie. Rischiamo di perdere un’occasione irripetibile. La sostenibilità non è un adempimento da affrontare, ma una leva strategica per il futuro del Paese. Occorre un grande patto nazionale tra scuola e sistema della formazione, politiche del lavoro e imprese per formare il capitale umano di cui abbiamo urgente bisogno per garantire una transizione green capace di generare occupazione, tutelare l’ambiente, potenziare la competitività delle imprese”.</em></p>
<p><strong>Un futuro sostenibile inizia dalle competenze capaci di costruirlo. Ma le green skill sono ancora difficili da trovare</strong>. Lo scorso anno, le imprese italiane avevano necessità di 3,4 milioni di lavoratori in grado di gestire prodotti e tecnologie green, ma 1,6 milioni (pari al 48,7% del fabbisogno) sono risultati introvabili.</p>
<p>Un’analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato che mette in evidenza la difficoltà delle aziende a trovare personale con adeguata preparazione specifica per gestire le attività connesse alla transizione ecologica. Un ostacolo non da poco nel percorso che gli imprenditori italiani di tutti i settori hanno intrapreso per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza energetica, ottimizzare l’utilizzo delle risorse.</p>
<p>La mappa regionale del mismatch tra domanda e offerta di lavoro vede la Lombardia al primo posto per numero di profili green difficili da reperire. Nel 2025, su 613.660 lavoratori richiesti dalle imprese lombarde per attività che necessitano di competenze nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili, 303.160 sono risultati difficili da trovare: il 49,4% del fabbisogno.</p>
<p>Al secondo posto si colloca il Veneto: su 297.610 entrate previste con competenze green, 162.350 sono difficili da reperire, pari al 54,6%. Segue il Lazio, dove le imprese hanno programmato 355.560 ingressi e faticano a trovare 152.370 figure professionali, il 42,9%. In Emilia-Romagna, su 281.650 lavoratori ricercati, 147.650 risultano difficili da reperire, pari al 52,4%. Chiude la top five la Campania, con 132.800 profili introvabili su 299.630 entrate previste, il 44,3%.</p>
<p><strong>La carenza di competenze per la transizione ecologica riguarda da vicino anche le nuove generazioni</strong>. Nel 2025 le imprese hanno programmato 955.180 assunzioni di under 30 per mansioni che richiedono capacità specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie green. Ma 478.760 giovani sono risultati difficili da reperire, con un’incidenza del 50,1%. Il divario tra domanda e offerta di green skill si fa ancora più evidente nelle micro e piccole imprese (MPI), fino a 49 dipendenti. Nel 2025 queste aziende hanno programmato 2.239.350 entrate per le quali sono necessarie competenze specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili. Di queste, 1.179.400 sono risultate difficili da reperire, pari al 52,7% del fabbisogno di profili green. La quota supera di 4 punti percentuali la media nazionale del 48,7% ed è cresciuta di 0,3 punti rispetto al 2024. Le MPI concentrano il 70,9% di tutte le entrate green difficili da reperire nel sistema delle imprese.</p>
<p>Ancora più critica la situazione nell’artigianato. Nel 2025 le imprese artigiane hanno programmato 305.410 entrate per profili con competenze green, pari al 62,1% delle 491.450 entrate complessive previste. Ben 190.870 figure sono risultate difficili da reperire, con un’incidenza del 62,5%: 13,8 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. La difficoltà è inoltre aumentata di 1,5 punti in un anno.</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/157442331@N04/albums/72177720336149719/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a> Guarda la gallery fotografica</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli su Il Foglio: &#8220;Quante paure infondate per la crescita degli artigiani&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-presidente-granelli-su-il-foglio-quante-paure-infondate-per-la-crescita-degli-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 07:55:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133362</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pubblichiamo di seguito l&#8217;intervento del Presidente di Confartigianato Marco Granelli in tema di riforma della legge quadro dell&#8217;artigianato ospitato oggi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/notizia-web-1-12/" rel="attachment wp-att-133535"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-133535" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><br />
L&#8217;impresa incontra la scuola e lo fa sui temi della sostenibilità ambientale</strong>. È questo il senso dell&#8217;evento <strong>Seize the change. Futuri sostenibili</strong>, andato in scena ieri sul palco del Teatro Strehler di Milano. L&#8217;iniziativa ha ufficialmente aperto i battenti della <a href="http://www.settimanaenergia.it" target="_blank" rel="noopener">Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</a> firmata da Confartigianato Imprese, con eventi in tutta Italia e l’apertura in grande stile di Milano, dove scuole e imprenditori da tutta la Lombardia hanno affollato uno dei simboli della cultura meneghina.</p>
<p>Sul palco si sono alternati <strong>Gianni Clementi ed Emanuela Rossi</strong> con la <em>piece</em> “Non si butta via niente”, il <strong>Presidente di Confartigianato Marco Granelli</strong>, il professore e influencer <strong>Vincenzo Schettini</strong> con un nuovo episodio de L’Artigianato Che Ci Piace e l&#8217;attore <strong>Massimo Ghini</strong>, con lo spettacolo “Futuri sostenibili”.</p>
<p>Le conclusioni sono state affidate al <strong>Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti</strong>, preceduto da <strong>Fabrizio Ventrice, Direttore di Unioncamere Lombardia</strong>.</p>
<p>Condotto e moderato sul palco da <strong>Carlo Piccinato, coordinatore di Confartigianato Imprese Sostenibili</strong>, l’evento ha meritato anche una particolare visibilità mediatica con la valorizzazione delle più aggiornate rilevazioni su sostenibilità e green.</p>
<p><em>“La transizione ecologica </em>– sottolinea il Presidente di Confartigianato Marco Granelli –<em> offre straordinarie opportunità di lavoro che però non siamo in grado di soddisfare con le competenze necessarie. Rischiamo di perdere un’occasione irripetibile. La sostenibilità non è un adempimento da affrontare, ma una leva strategica per il futuro del Paese. Occorre un grande patto nazionale tra scuola e sistema della formazione, politiche del lavoro e imprese per formare il capitale umano di cui abbiamo urgente bisogno per garantire una transizione green capace di generare occupazione, tutelare l’ambiente, potenziare la competitività delle imprese”.</em></p>
<p><strong>Un futuro sostenibile inizia dalle competenze capaci di costruirlo. Ma le green skill sono ancora difficili da trovare</strong>. Lo scorso anno, le imprese italiane avevano necessità di 3,4 milioni di lavoratori in grado di gestire prodotti e tecnologie green, ma 1,6 milioni (pari al 48,7% del fabbisogno) sono risultati introvabili.</p>
<p>Un’analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato che mette in evidenza la difficoltà delle aziende a trovare personale con adeguata preparazione specifica per gestire le attività connesse alla transizione ecologica. Un ostacolo non da poco nel percorso che gli imprenditori italiani di tutti i settori hanno intrapreso per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza energetica, ottimizzare l’utilizzo delle risorse.</p>
<p>La mappa regionale del mismatch tra domanda e offerta di lavoro vede la Lombardia al primo posto per numero di profili green difficili da reperire. Nel 2025, su 613.660 lavoratori richiesti dalle imprese lombarde per attività che necessitano di competenze nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili, 303.160 sono risultati difficili da trovare: il 49,4% del fabbisogno.</p>
<p>Al secondo posto si colloca il Veneto: su 297.610 entrate previste con competenze green, 162.350 sono difficili da reperire, pari al 54,6%. Segue il Lazio, dove le imprese hanno programmato 355.560 ingressi e faticano a trovare 152.370 figure professionali, il 42,9%. In Emilia-Romagna, su 281.650 lavoratori ricercati, 147.650 risultano difficili da reperire, pari al 52,4%. Chiude la top five la Campania, con 132.800 profili introvabili su 299.630 entrate previste, il 44,3%.</p>
<p><strong>La carenza di competenze per la transizione ecologica riguarda da vicino anche le nuove generazioni</strong>. Nel 2025 le imprese hanno programmato 955.180 assunzioni di under 30 per mansioni che richiedono capacità specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie green. Ma 478.760 giovani sono risultati difficili da reperire, con un’incidenza del 50,1%. Il divario tra domanda e offerta di green skill si fa ancora più evidente nelle micro e piccole imprese (MPI), fino a 49 dipendenti. Nel 2025 queste aziende hanno programmato 2.239.350 entrate per le quali sono necessarie competenze specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili. Di queste, 1.179.400 sono risultate difficili da reperire, pari al 52,7% del fabbisogno di profili green. La quota supera di 4 punti percentuali la media nazionale del 48,7% ed è cresciuta di 0,3 punti rispetto al 2024. Le MPI concentrano il 70,9% di tutte le entrate green difficili da reperire nel sistema delle imprese.</p>
<p>Ancora più critica la situazione nell’artigianato. Nel 2025 le imprese artigiane hanno programmato 305.410 entrate per profili con competenze green, pari al 62,1% delle 491.450 entrate complessive previste. Ben 190.870 figure sono risultate difficili da reperire, con un’incidenza del 62,5%: 13,8 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. La difficoltà è inoltre aumentata di 1,5 punti in un anno.</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/157442331@N04/albums/72177720336149719/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a> Guarda la gallery fotografica</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Economia e imprese nelle strettoie del Medio Oriente e delle politiche economiche. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/economia-e-imprese-nelle-strettoie-del-medio-oriente-e-delle-politiche-economiche-lanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 13:01:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[ILSUSSIDIARIO.NET]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133358</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’economia italiana entra nell’autunno con una crescita migliore delle attese, ma rimane stretta tra la pressione dell’inflazione energetica e una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/notizia-web-1-12/" rel="attachment wp-att-133535"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-133535" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><br />
L&#8217;impresa incontra la scuola e lo fa sui temi della sostenibilità ambientale</strong>. È questo il senso dell&#8217;evento <strong>Seize the change. Futuri sostenibili</strong>, andato in scena ieri sul palco del Teatro Strehler di Milano. L&#8217;iniziativa ha ufficialmente aperto i battenti della <a href="http://www.settimanaenergia.it" target="_blank" rel="noopener">Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</a> firmata da Confartigianato Imprese, con eventi in tutta Italia e l’apertura in grande stile di Milano, dove scuole e imprenditori da tutta la Lombardia hanno affollato uno dei simboli della cultura meneghina.</p>
<p>Sul palco si sono alternati <strong>Gianni Clementi ed Emanuela Rossi</strong> con la <em>piece</em> “Non si butta via niente”, il <strong>Presidente di Confartigianato Marco Granelli</strong>, il professore e influencer <strong>Vincenzo Schettini</strong> con un nuovo episodio de L’Artigianato Che Ci Piace e l&#8217;attore <strong>Massimo Ghini</strong>, con lo spettacolo “Futuri sostenibili”.</p>
<p>Le conclusioni sono state affidate al <strong>Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti</strong>, preceduto da <strong>Fabrizio Ventrice, Direttore di Unioncamere Lombardia</strong>.</p>
<p>Condotto e moderato sul palco da <strong>Carlo Piccinato, coordinatore di Confartigianato Imprese Sostenibili</strong>, l’evento ha meritato anche una particolare visibilità mediatica con la valorizzazione delle più aggiornate rilevazioni su sostenibilità e green.</p>
<p><em>“La transizione ecologica </em>– sottolinea il Presidente di Confartigianato Marco Granelli –<em> offre straordinarie opportunità di lavoro che però non siamo in grado di soddisfare con le competenze necessarie. Rischiamo di perdere un’occasione irripetibile. La sostenibilità non è un adempimento da affrontare, ma una leva strategica per il futuro del Paese. Occorre un grande patto nazionale tra scuola e sistema della formazione, politiche del lavoro e imprese per formare il capitale umano di cui abbiamo urgente bisogno per garantire una transizione green capace di generare occupazione, tutelare l’ambiente, potenziare la competitività delle imprese”.</em></p>
<p><strong>Un futuro sostenibile inizia dalle competenze capaci di costruirlo. Ma le green skill sono ancora difficili da trovare</strong>. Lo scorso anno, le imprese italiane avevano necessità di 3,4 milioni di lavoratori in grado di gestire prodotti e tecnologie green, ma 1,6 milioni (pari al 48,7% del fabbisogno) sono risultati introvabili.</p>
<p>Un’analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato che mette in evidenza la difficoltà delle aziende a trovare personale con adeguata preparazione specifica per gestire le attività connesse alla transizione ecologica. Un ostacolo non da poco nel percorso che gli imprenditori italiani di tutti i settori hanno intrapreso per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza energetica, ottimizzare l’utilizzo delle risorse.</p>
<p>La mappa regionale del mismatch tra domanda e offerta di lavoro vede la Lombardia al primo posto per numero di profili green difficili da reperire. Nel 2025, su 613.660 lavoratori richiesti dalle imprese lombarde per attività che necessitano di competenze nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili, 303.160 sono risultati difficili da trovare: il 49,4% del fabbisogno.</p>
<p>Al secondo posto si colloca il Veneto: su 297.610 entrate previste con competenze green, 162.350 sono difficili da reperire, pari al 54,6%. Segue il Lazio, dove le imprese hanno programmato 355.560 ingressi e faticano a trovare 152.370 figure professionali, il 42,9%. In Emilia-Romagna, su 281.650 lavoratori ricercati, 147.650 risultano difficili da reperire, pari al 52,4%. Chiude la top five la Campania, con 132.800 profili introvabili su 299.630 entrate previste, il 44,3%.</p>
<p><strong>La carenza di competenze per la transizione ecologica riguarda da vicino anche le nuove generazioni</strong>. Nel 2025 le imprese hanno programmato 955.180 assunzioni di under 30 per mansioni che richiedono capacità specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie green. Ma 478.760 giovani sono risultati difficili da reperire, con un’incidenza del 50,1%. Il divario tra domanda e offerta di green skill si fa ancora più evidente nelle micro e piccole imprese (MPI), fino a 49 dipendenti. Nel 2025 queste aziende hanno programmato 2.239.350 entrate per le quali sono necessarie competenze specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili. Di queste, 1.179.400 sono risultate difficili da reperire, pari al 52,7% del fabbisogno di profili green. La quota supera di 4 punti percentuali la media nazionale del 48,7% ed è cresciuta di 0,3 punti rispetto al 2024. Le MPI concentrano il 70,9% di tutte le entrate green difficili da reperire nel sistema delle imprese.</p>
<p>Ancora più critica la situazione nell’artigianato. Nel 2025 le imprese artigiane hanno programmato 305.410 entrate per profili con competenze green, pari al 62,1% delle 491.450 entrate complessive previste. Ben 190.870 figure sono risultate difficili da reperire, con un’incidenza del 62,5%: 13,8 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. La difficoltà è inoltre aumentata di 1,5 punti in un anno.</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/157442331@N04/albums/72177720336149719/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a> Guarda la gallery fotografica</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato e Zucchetti lanciano il progetto &#8220;Artigianato Digitale&#8221;. Siglato accordo strategico per l&#8217;innovazione delle Mpmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/confartigianato-e-zucchetti-lanciano-il-progetto-artigianato-digitale-siglato-accordo-strategico-per-linnovazione-delle-mpmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:13:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Artel]]></category>
		<category><![CDATA[Zucchetti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133351</guid>

					<description><![CDATA[<p>Confartigianato Imprese e Zucchetti hanno siglato oggi un accordo di collaborazione per dare vita al progetto &#8220;Artigianato Digitale&#8221;, un&#8217;iniziativa strategica [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/notizia-web-1-12/" rel="attachment wp-att-133535"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-133535" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><br />
L&#8217;impresa incontra la scuola e lo fa sui temi della sostenibilità ambientale</strong>. È questo il senso dell&#8217;evento <strong>Seize the change. Futuri sostenibili</strong>, andato in scena ieri sul palco del Teatro Strehler di Milano. L&#8217;iniziativa ha ufficialmente aperto i battenti della <a href="http://www.settimanaenergia.it" target="_blank" rel="noopener">Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</a> firmata da Confartigianato Imprese, con eventi in tutta Italia e l’apertura in grande stile di Milano, dove scuole e imprenditori da tutta la Lombardia hanno affollato uno dei simboli della cultura meneghina.</p>
<p>Sul palco si sono alternati <strong>Gianni Clementi ed Emanuela Rossi</strong> con la <em>piece</em> “Non si butta via niente”, il <strong>Presidente di Confartigianato Marco Granelli</strong>, il professore e influencer <strong>Vincenzo Schettini</strong> con un nuovo episodio de L’Artigianato Che Ci Piace e l&#8217;attore <strong>Massimo Ghini</strong>, con lo spettacolo “Futuri sostenibili”.</p>
<p>Le conclusioni sono state affidate al <strong>Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti</strong>, preceduto da <strong>Fabrizio Ventrice, Direttore di Unioncamere Lombardia</strong>.</p>
<p>Condotto e moderato sul palco da <strong>Carlo Piccinato, coordinatore di Confartigianato Imprese Sostenibili</strong>, l’evento ha meritato anche una particolare visibilità mediatica con la valorizzazione delle più aggiornate rilevazioni su sostenibilità e green.</p>
<p><em>“La transizione ecologica </em>– sottolinea il Presidente di Confartigianato Marco Granelli –<em> offre straordinarie opportunità di lavoro che però non siamo in grado di soddisfare con le competenze necessarie. Rischiamo di perdere un’occasione irripetibile. La sostenibilità non è un adempimento da affrontare, ma una leva strategica per il futuro del Paese. Occorre un grande patto nazionale tra scuola e sistema della formazione, politiche del lavoro e imprese per formare il capitale umano di cui abbiamo urgente bisogno per garantire una transizione green capace di generare occupazione, tutelare l’ambiente, potenziare la competitività delle imprese”.</em></p>
<p><strong>Un futuro sostenibile inizia dalle competenze capaci di costruirlo. Ma le green skill sono ancora difficili da trovare</strong>. Lo scorso anno, le imprese italiane avevano necessità di 3,4 milioni di lavoratori in grado di gestire prodotti e tecnologie green, ma 1,6 milioni (pari al 48,7% del fabbisogno) sono risultati introvabili.</p>
<p>Un’analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato che mette in evidenza la difficoltà delle aziende a trovare personale con adeguata preparazione specifica per gestire le attività connesse alla transizione ecologica. Un ostacolo non da poco nel percorso che gli imprenditori italiani di tutti i settori hanno intrapreso per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza energetica, ottimizzare l’utilizzo delle risorse.</p>
<p>La mappa regionale del mismatch tra domanda e offerta di lavoro vede la Lombardia al primo posto per numero di profili green difficili da reperire. Nel 2025, su 613.660 lavoratori richiesti dalle imprese lombarde per attività che necessitano di competenze nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili, 303.160 sono risultati difficili da trovare: il 49,4% del fabbisogno.</p>
<p>Al secondo posto si colloca il Veneto: su 297.610 entrate previste con competenze green, 162.350 sono difficili da reperire, pari al 54,6%. Segue il Lazio, dove le imprese hanno programmato 355.560 ingressi e faticano a trovare 152.370 figure professionali, il 42,9%. In Emilia-Romagna, su 281.650 lavoratori ricercati, 147.650 risultano difficili da reperire, pari al 52,4%. Chiude la top five la Campania, con 132.800 profili introvabili su 299.630 entrate previste, il 44,3%.</p>
<p><strong>La carenza di competenze per la transizione ecologica riguarda da vicino anche le nuove generazioni</strong>. Nel 2025 le imprese hanno programmato 955.180 assunzioni di under 30 per mansioni che richiedono capacità specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie green. Ma 478.760 giovani sono risultati difficili da reperire, con un’incidenza del 50,1%. Il divario tra domanda e offerta di green skill si fa ancora più evidente nelle micro e piccole imprese (MPI), fino a 49 dipendenti. Nel 2025 queste aziende hanno programmato 2.239.350 entrate per le quali sono necessarie competenze specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili. Di queste, 1.179.400 sono risultate difficili da reperire, pari al 52,7% del fabbisogno di profili green. La quota supera di 4 punti percentuali la media nazionale del 48,7% ed è cresciuta di 0,3 punti rispetto al 2024. Le MPI concentrano il 70,9% di tutte le entrate green difficili da reperire nel sistema delle imprese.</p>
<p>Ancora più critica la situazione nell’artigianato. Nel 2025 le imprese artigiane hanno programmato 305.410 entrate per profili con competenze green, pari al 62,1% delle 491.450 entrate complessive previste. Ben 190.870 figure sono risultate difficili da reperire, con un’incidenza del 62,5%: 13,8 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. La difficoltà è inoltre aumentata di 1,5 punti in un anno.</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/157442331@N04/albums/72177720336149719/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a> Guarda la gallery fotografica</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;In riforma legge quadro nessuna distorsione concorrenza&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/le-confederazioni-artigiane-in-riforma-legge-quadro-nessuna-distorsione-concorrenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 09:24:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Legge quadro artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[riforma legge quadro artigianato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133296</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Il dibattito sulla riforma della disciplina dell’artigianato deve essere affrontato con rigore, evitando di alimentare contrapposizioni che non corrispondono né [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/notizia-web-1-12/" rel="attachment wp-att-133535"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-133535" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><br />
L&#8217;impresa incontra la scuola e lo fa sui temi della sostenibilità ambientale</strong>. È questo il senso dell&#8217;evento <strong>Seize the change. Futuri sostenibili</strong>, andato in scena ieri sul palco del Teatro Strehler di Milano. L&#8217;iniziativa ha ufficialmente aperto i battenti della <a href="http://www.settimanaenergia.it" target="_blank" rel="noopener">Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</a> firmata da Confartigianato Imprese, con eventi in tutta Italia e l’apertura in grande stile di Milano, dove scuole e imprenditori da tutta la Lombardia hanno affollato uno dei simboli della cultura meneghina.</p>
<p>Sul palco si sono alternati <strong>Gianni Clementi ed Emanuela Rossi</strong> con la <em>piece</em> “Non si butta via niente”, il <strong>Presidente di Confartigianato Marco Granelli</strong>, il professore e influencer <strong>Vincenzo Schettini</strong> con un nuovo episodio de L’Artigianato Che Ci Piace e l&#8217;attore <strong>Massimo Ghini</strong>, con lo spettacolo “Futuri sostenibili”.</p>
<p>Le conclusioni sono state affidate al <strong>Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti</strong>, preceduto da <strong>Fabrizio Ventrice, Direttore di Unioncamere Lombardia</strong>.</p>
<p>Condotto e moderato sul palco da <strong>Carlo Piccinato, coordinatore di Confartigianato Imprese Sostenibili</strong>, l’evento ha meritato anche una particolare visibilità mediatica con la valorizzazione delle più aggiornate rilevazioni su sostenibilità e green.</p>
<p><em>“La transizione ecologica </em>– sottolinea il Presidente di Confartigianato Marco Granelli –<em> offre straordinarie opportunità di lavoro che però non siamo in grado di soddisfare con le competenze necessarie. Rischiamo di perdere un’occasione irripetibile. La sostenibilità non è un adempimento da affrontare, ma una leva strategica per il futuro del Paese. Occorre un grande patto nazionale tra scuola e sistema della formazione, politiche del lavoro e imprese per formare il capitale umano di cui abbiamo urgente bisogno per garantire una transizione green capace di generare occupazione, tutelare l’ambiente, potenziare la competitività delle imprese”.</em></p>
<p><strong>Un futuro sostenibile inizia dalle competenze capaci di costruirlo. Ma le green skill sono ancora difficili da trovare</strong>. Lo scorso anno, le imprese italiane avevano necessità di 3,4 milioni di lavoratori in grado di gestire prodotti e tecnologie green, ma 1,6 milioni (pari al 48,7% del fabbisogno) sono risultati introvabili.</p>
<p>Un’analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato che mette in evidenza la difficoltà delle aziende a trovare personale con adeguata preparazione specifica per gestire le attività connesse alla transizione ecologica. Un ostacolo non da poco nel percorso che gli imprenditori italiani di tutti i settori hanno intrapreso per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza energetica, ottimizzare l’utilizzo delle risorse.</p>
<p>La mappa regionale del mismatch tra domanda e offerta di lavoro vede la Lombardia al primo posto per numero di profili green difficili da reperire. Nel 2025, su 613.660 lavoratori richiesti dalle imprese lombarde per attività che necessitano di competenze nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili, 303.160 sono risultati difficili da trovare: il 49,4% del fabbisogno.</p>
<p>Al secondo posto si colloca il Veneto: su 297.610 entrate previste con competenze green, 162.350 sono difficili da reperire, pari al 54,6%. Segue il Lazio, dove le imprese hanno programmato 355.560 ingressi e faticano a trovare 152.370 figure professionali, il 42,9%. In Emilia-Romagna, su 281.650 lavoratori ricercati, 147.650 risultano difficili da reperire, pari al 52,4%. Chiude la top five la Campania, con 132.800 profili introvabili su 299.630 entrate previste, il 44,3%.</p>
<p><strong>La carenza di competenze per la transizione ecologica riguarda da vicino anche le nuove generazioni</strong>. Nel 2025 le imprese hanno programmato 955.180 assunzioni di under 30 per mansioni che richiedono capacità specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie green. Ma 478.760 giovani sono risultati difficili da reperire, con un’incidenza del 50,1%. Il divario tra domanda e offerta di green skill si fa ancora più evidente nelle micro e piccole imprese (MPI), fino a 49 dipendenti. Nel 2025 queste aziende hanno programmato 2.239.350 entrate per le quali sono necessarie competenze specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili. Di queste, 1.179.400 sono risultate difficili da reperire, pari al 52,7% del fabbisogno di profili green. La quota supera di 4 punti percentuali la media nazionale del 48,7% ed è cresciuta di 0,3 punti rispetto al 2024. Le MPI concentrano il 70,9% di tutte le entrate green difficili da reperire nel sistema delle imprese.</p>
<p>Ancora più critica la situazione nell’artigianato. Nel 2025 le imprese artigiane hanno programmato 305.410 entrate per profili con competenze green, pari al 62,1% delle 491.450 entrate complessive previste. Ben 190.870 figure sono risultate difficili da reperire, con un’incidenza del 62,5%: 13,8 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. La difficoltà è inoltre aumentata di 1,5 punti in un anno.</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/157442331@N04/albums/72177720336149719/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a> Guarda la gallery fotografica</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Su Spirito artigiano le sfide per le imprese tra IA e competenze umane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/su-spirito-artigiano-le-sfide-per-le-imprese-tra-ia-e-competenze-umane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 09:55:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133284</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il nuovo numero di Spirito Artigiano raccoglie le analisi e le riflessioni di accademici, economisti, parlamentati, esperti e giornalisti intervenuti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/notizia-web-1-12/" rel="attachment wp-att-133535"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-133535" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><br />
L&#8217;impresa incontra la scuola e lo fa sui temi della sostenibilità ambientale</strong>. È questo il senso dell&#8217;evento <strong>Seize the change. Futuri sostenibili</strong>, andato in scena ieri sul palco del Teatro Strehler di Milano. L&#8217;iniziativa ha ufficialmente aperto i battenti della <a href="http://www.settimanaenergia.it" target="_blank" rel="noopener">Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</a> firmata da Confartigianato Imprese, con eventi in tutta Italia e l’apertura in grande stile di Milano, dove scuole e imprenditori da tutta la Lombardia hanno affollato uno dei simboli della cultura meneghina.</p>
<p>Sul palco si sono alternati <strong>Gianni Clementi ed Emanuela Rossi</strong> con la <em>piece</em> “Non si butta via niente”, il <strong>Presidente di Confartigianato Marco Granelli</strong>, il professore e influencer <strong>Vincenzo Schettini</strong> con un nuovo episodio de L’Artigianato Che Ci Piace e l&#8217;attore <strong>Massimo Ghini</strong>, con lo spettacolo “Futuri sostenibili”.</p>
<p>Le conclusioni sono state affidate al <strong>Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti</strong>, preceduto da <strong>Fabrizio Ventrice, Direttore di Unioncamere Lombardia</strong>.</p>
<p>Condotto e moderato sul palco da <strong>Carlo Piccinato, coordinatore di Confartigianato Imprese Sostenibili</strong>, l’evento ha meritato anche una particolare visibilità mediatica con la valorizzazione delle più aggiornate rilevazioni su sostenibilità e green.</p>
<p><em>“La transizione ecologica </em>– sottolinea il Presidente di Confartigianato Marco Granelli –<em> offre straordinarie opportunità di lavoro che però non siamo in grado di soddisfare con le competenze necessarie. Rischiamo di perdere un’occasione irripetibile. La sostenibilità non è un adempimento da affrontare, ma una leva strategica per il futuro del Paese. Occorre un grande patto nazionale tra scuola e sistema della formazione, politiche del lavoro e imprese per formare il capitale umano di cui abbiamo urgente bisogno per garantire una transizione green capace di generare occupazione, tutelare l’ambiente, potenziare la competitività delle imprese”.</em></p>
<p><strong>Un futuro sostenibile inizia dalle competenze capaci di costruirlo. Ma le green skill sono ancora difficili da trovare</strong>. Lo scorso anno, le imprese italiane avevano necessità di 3,4 milioni di lavoratori in grado di gestire prodotti e tecnologie green, ma 1,6 milioni (pari al 48,7% del fabbisogno) sono risultati introvabili.</p>
<p>Un’analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato che mette in evidenza la difficoltà delle aziende a trovare personale con adeguata preparazione specifica per gestire le attività connesse alla transizione ecologica. Un ostacolo non da poco nel percorso che gli imprenditori italiani di tutti i settori hanno intrapreso per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza energetica, ottimizzare l’utilizzo delle risorse.</p>
<p>La mappa regionale del mismatch tra domanda e offerta di lavoro vede la Lombardia al primo posto per numero di profili green difficili da reperire. Nel 2025, su 613.660 lavoratori richiesti dalle imprese lombarde per attività che necessitano di competenze nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili, 303.160 sono risultati difficili da trovare: il 49,4% del fabbisogno.</p>
<p>Al secondo posto si colloca il Veneto: su 297.610 entrate previste con competenze green, 162.350 sono difficili da reperire, pari al 54,6%. Segue il Lazio, dove le imprese hanno programmato 355.560 ingressi e faticano a trovare 152.370 figure professionali, il 42,9%. In Emilia-Romagna, su 281.650 lavoratori ricercati, 147.650 risultano difficili da reperire, pari al 52,4%. Chiude la top five la Campania, con 132.800 profili introvabili su 299.630 entrate previste, il 44,3%.</p>
<p><strong>La carenza di competenze per la transizione ecologica riguarda da vicino anche le nuove generazioni</strong>. Nel 2025 le imprese hanno programmato 955.180 assunzioni di under 30 per mansioni che richiedono capacità specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie green. Ma 478.760 giovani sono risultati difficili da reperire, con un’incidenza del 50,1%. Il divario tra domanda e offerta di green skill si fa ancora più evidente nelle micro e piccole imprese (MPI), fino a 49 dipendenti. Nel 2025 queste aziende hanno programmato 2.239.350 entrate per le quali sono necessarie competenze specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili. Di queste, 1.179.400 sono risultate difficili da reperire, pari al 52,7% del fabbisogno di profili green. La quota supera di 4 punti percentuali la media nazionale del 48,7% ed è cresciuta di 0,3 punti rispetto al 2024. Le MPI concentrano il 70,9% di tutte le entrate green difficili da reperire nel sistema delle imprese.</p>
<p>Ancora più critica la situazione nell’artigianato. Nel 2025 le imprese artigiane hanno programmato 305.410 entrate per profili con competenze green, pari al 62,1% delle 491.450 entrate complessive previste. Ben 190.870 figure sono risultate difficili da reperire, con un’incidenza del 62,5%: 13,8 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. La difficoltà è inoltre aumentata di 1,5 punti in un anno.</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/157442331@N04/albums/72177720336149719/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a> Guarda la gallery fotografica</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rotte marittime sotto pressione: 123,9 miliardi di euro di interscambio via nave con Asia e Oceania</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/rotte-marittime-sotto-pressione-1239-miliardi-di-euro-di-interscambio-via-nave-con-asia-e-oceania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 08:42:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133264</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Negli ultimi giorni la pressione degli Houthi nell’area dello stretto di Bab el-Mandeb e lungo la costa yemenita del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/notizia-web-1-12/" rel="attachment wp-att-133535"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-133535" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><br />
L&#8217;impresa incontra la scuola e lo fa sui temi della sostenibilità ambientale</strong>. È questo il senso dell&#8217;evento <strong>Seize the change. Futuri sostenibili</strong>, andato in scena ieri sul palco del Teatro Strehler di Milano. L&#8217;iniziativa ha ufficialmente aperto i battenti della <a href="http://www.settimanaenergia.it" target="_blank" rel="noopener">Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</a> firmata da Confartigianato Imprese, con eventi in tutta Italia e l’apertura in grande stile di Milano, dove scuole e imprenditori da tutta la Lombardia hanno affollato uno dei simboli della cultura meneghina.</p>
<p>Sul palco si sono alternati <strong>Gianni Clementi ed Emanuela Rossi</strong> con la <em>piece</em> “Non si butta via niente”, il <strong>Presidente di Confartigianato Marco Granelli</strong>, il professore e influencer <strong>Vincenzo Schettini</strong> con un nuovo episodio de L’Artigianato Che Ci Piace e l&#8217;attore <strong>Massimo Ghini</strong>, con lo spettacolo “Futuri sostenibili”.</p>
<p>Le conclusioni sono state affidate al <strong>Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti</strong>, preceduto da <strong>Fabrizio Ventrice, Direttore di Unioncamere Lombardia</strong>.</p>
<p>Condotto e moderato sul palco da <strong>Carlo Piccinato, coordinatore di Confartigianato Imprese Sostenibili</strong>, l’evento ha meritato anche una particolare visibilità mediatica con la valorizzazione delle più aggiornate rilevazioni su sostenibilità e green.</p>
<p><em>“La transizione ecologica </em>– sottolinea il Presidente di Confartigianato Marco Granelli –<em> offre straordinarie opportunità di lavoro che però non siamo in grado di soddisfare con le competenze necessarie. Rischiamo di perdere un’occasione irripetibile. La sostenibilità non è un adempimento da affrontare, ma una leva strategica per il futuro del Paese. Occorre un grande patto nazionale tra scuola e sistema della formazione, politiche del lavoro e imprese per formare il capitale umano di cui abbiamo urgente bisogno per garantire una transizione green capace di generare occupazione, tutelare l’ambiente, potenziare la competitività delle imprese”.</em></p>
<p><strong>Un futuro sostenibile inizia dalle competenze capaci di costruirlo. Ma le green skill sono ancora difficili da trovare</strong>. Lo scorso anno, le imprese italiane avevano necessità di 3,4 milioni di lavoratori in grado di gestire prodotti e tecnologie green, ma 1,6 milioni (pari al 48,7% del fabbisogno) sono risultati introvabili.</p>
<p>Un’analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato che mette in evidenza la difficoltà delle aziende a trovare personale con adeguata preparazione specifica per gestire le attività connesse alla transizione ecologica. Un ostacolo non da poco nel percorso che gli imprenditori italiani di tutti i settori hanno intrapreso per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza energetica, ottimizzare l’utilizzo delle risorse.</p>
<p>La mappa regionale del mismatch tra domanda e offerta di lavoro vede la Lombardia al primo posto per numero di profili green difficili da reperire. Nel 2025, su 613.660 lavoratori richiesti dalle imprese lombarde per attività che necessitano di competenze nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili, 303.160 sono risultati difficili da trovare: il 49,4% del fabbisogno.</p>
<p>Al secondo posto si colloca il Veneto: su 297.610 entrate previste con competenze green, 162.350 sono difficili da reperire, pari al 54,6%. Segue il Lazio, dove le imprese hanno programmato 355.560 ingressi e faticano a trovare 152.370 figure professionali, il 42,9%. In Emilia-Romagna, su 281.650 lavoratori ricercati, 147.650 risultano difficili da reperire, pari al 52,4%. Chiude la top five la Campania, con 132.800 profili introvabili su 299.630 entrate previste, il 44,3%.</p>
<p><strong>La carenza di competenze per la transizione ecologica riguarda da vicino anche le nuove generazioni</strong>. Nel 2025 le imprese hanno programmato 955.180 assunzioni di under 30 per mansioni che richiedono capacità specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie green. Ma 478.760 giovani sono risultati difficili da reperire, con un’incidenza del 50,1%. Il divario tra domanda e offerta di green skill si fa ancora più evidente nelle micro e piccole imprese (MPI), fino a 49 dipendenti. Nel 2025 queste aziende hanno programmato 2.239.350 entrate per le quali sono necessarie competenze specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili. Di queste, 1.179.400 sono risultate difficili da reperire, pari al 52,7% del fabbisogno di profili green. La quota supera di 4 punti percentuali la media nazionale del 48,7% ed è cresciuta di 0,3 punti rispetto al 2024. Le MPI concentrano il 70,9% di tutte le entrate green difficili da reperire nel sistema delle imprese.</p>
<p>Ancora più critica la situazione nell’artigianato. Nel 2025 le imprese artigiane hanno programmato 305.410 entrate per profili con competenze green, pari al 62,1% delle 491.450 entrate complessive previste. Ben 190.870 figure sono risultate difficili da reperire, con un’incidenza del 62,5%: 13,8 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. La difficoltà è inoltre aumentata di 1,5 punti in un anno.</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/157442331@N04/albums/72177720336149719/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a> Guarda la gallery fotografica</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Piccole imprese, grandi transizioni: Confartigianato &#8216;fa scuola&#8217; su energie e sostenibilità</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/piccole-imprese-grandi-transizioni-confartigianato-fa-scuola-su-energie-e-sostenibilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 15:05:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133243</guid>

					<description><![CDATA[<p>Energia, geopolitica, transizione ecologica, innovazione tecnologica, intelligenza artificiale, sostenibilità economica e sociale: sono stati i grandi temi al centro della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/notizia-web-1-12/" rel="attachment wp-att-133535"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-133535" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><br />
L&#8217;impresa incontra la scuola e lo fa sui temi della sostenibilità ambientale</strong>. È questo il senso dell&#8217;evento <strong>Seize the change. Futuri sostenibili</strong>, andato in scena ieri sul palco del Teatro Strehler di Milano. L&#8217;iniziativa ha ufficialmente aperto i battenti della <a href="http://www.settimanaenergia.it" target="_blank" rel="noopener">Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</a> firmata da Confartigianato Imprese, con eventi in tutta Italia e l’apertura in grande stile di Milano, dove scuole e imprenditori da tutta la Lombardia hanno affollato uno dei simboli della cultura meneghina.</p>
<p>Sul palco si sono alternati <strong>Gianni Clementi ed Emanuela Rossi</strong> con la <em>piece</em> “Non si butta via niente”, il <strong>Presidente di Confartigianato Marco Granelli</strong>, il professore e influencer <strong>Vincenzo Schettini</strong> con un nuovo episodio de L’Artigianato Che Ci Piace e l&#8217;attore <strong>Massimo Ghini</strong>, con lo spettacolo “Futuri sostenibili”.</p>
<p>Le conclusioni sono state affidate al <strong>Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti</strong>, preceduto da <strong>Fabrizio Ventrice, Direttore di Unioncamere Lombardia</strong>.</p>
<p>Condotto e moderato sul palco da <strong>Carlo Piccinato, coordinatore di Confartigianato Imprese Sostenibili</strong>, l’evento ha meritato anche una particolare visibilità mediatica con la valorizzazione delle più aggiornate rilevazioni su sostenibilità e green.</p>
<p><em>“La transizione ecologica </em>– sottolinea il Presidente di Confartigianato Marco Granelli –<em> offre straordinarie opportunità di lavoro che però non siamo in grado di soddisfare con le competenze necessarie. Rischiamo di perdere un’occasione irripetibile. La sostenibilità non è un adempimento da affrontare, ma una leva strategica per il futuro del Paese. Occorre un grande patto nazionale tra scuola e sistema della formazione, politiche del lavoro e imprese per formare il capitale umano di cui abbiamo urgente bisogno per garantire una transizione green capace di generare occupazione, tutelare l’ambiente, potenziare la competitività delle imprese”.</em></p>
<p><strong>Un futuro sostenibile inizia dalle competenze capaci di costruirlo. Ma le green skill sono ancora difficili da trovare</strong>. Lo scorso anno, le imprese italiane avevano necessità di 3,4 milioni di lavoratori in grado di gestire prodotti e tecnologie green, ma 1,6 milioni (pari al 48,7% del fabbisogno) sono risultati introvabili.</p>
<p>Un’analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato che mette in evidenza la difficoltà delle aziende a trovare personale con adeguata preparazione specifica per gestire le attività connesse alla transizione ecologica. Un ostacolo non da poco nel percorso che gli imprenditori italiani di tutti i settori hanno intrapreso per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza energetica, ottimizzare l’utilizzo delle risorse.</p>
<p>La mappa regionale del mismatch tra domanda e offerta di lavoro vede la Lombardia al primo posto per numero di profili green difficili da reperire. Nel 2025, su 613.660 lavoratori richiesti dalle imprese lombarde per attività che necessitano di competenze nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili, 303.160 sono risultati difficili da trovare: il 49,4% del fabbisogno.</p>
<p>Al secondo posto si colloca il Veneto: su 297.610 entrate previste con competenze green, 162.350 sono difficili da reperire, pari al 54,6%. Segue il Lazio, dove le imprese hanno programmato 355.560 ingressi e faticano a trovare 152.370 figure professionali, il 42,9%. In Emilia-Romagna, su 281.650 lavoratori ricercati, 147.650 risultano difficili da reperire, pari al 52,4%. Chiude la top five la Campania, con 132.800 profili introvabili su 299.630 entrate previste, il 44,3%.</p>
<p><strong>La carenza di competenze per la transizione ecologica riguarda da vicino anche le nuove generazioni</strong>. Nel 2025 le imprese hanno programmato 955.180 assunzioni di under 30 per mansioni che richiedono capacità specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie green. Ma 478.760 giovani sono risultati difficili da reperire, con un’incidenza del 50,1%. Il divario tra domanda e offerta di green skill si fa ancora più evidente nelle micro e piccole imprese (MPI), fino a 49 dipendenti. Nel 2025 queste aziende hanno programmato 2.239.350 entrate per le quali sono necessarie competenze specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili. Di queste, 1.179.400 sono risultate difficili da reperire, pari al 52,7% del fabbisogno di profili green. La quota supera di 4 punti percentuali la media nazionale del 48,7% ed è cresciuta di 0,3 punti rispetto al 2024. Le MPI concentrano il 70,9% di tutte le entrate green difficili da reperire nel sistema delle imprese.</p>
<p>Ancora più critica la situazione nell’artigianato. Nel 2025 le imprese artigiane hanno programmato 305.410 entrate per profili con competenze green, pari al 62,1% delle 491.450 entrate complessive previste. Ben 190.870 figure sono risultate difficili da reperire, con un’incidenza del 62,5%: 13,8 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. La difficoltà è inoltre aumentata di 1,5 punti in un anno.</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/157442331@N04/albums/72177720336149719/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a> Guarda la gallery fotografica</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con data center boom consumi elettrici: + 398 TWh entro il 2030 in Usa, Cina e Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/con-data-center-boom-consumi-elettrici-398-twh-entro-il-2030-in-usa-cina-e-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 09:36:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133238</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tra il 2025 e il 2030 Stati Uniti, Cina e Unione europea avranno bisogno di 3.312 TWh di elettricità aggiuntiva. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/notizia-web-1-12/" rel="attachment wp-att-133535"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-133535" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/10/notizia-web-1-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><br />
L&#8217;impresa incontra la scuola e lo fa sui temi della sostenibilità ambientale</strong>. È questo il senso dell&#8217;evento <strong>Seize the change. Futuri sostenibili</strong>, andato in scena ieri sul palco del Teatro Strehler di Milano. L&#8217;iniziativa ha ufficialmente aperto i battenti della <a href="http://www.settimanaenergia.it" target="_blank" rel="noopener">Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</a> firmata da Confartigianato Imprese, con eventi in tutta Italia e l’apertura in grande stile di Milano, dove scuole e imprenditori da tutta la Lombardia hanno affollato uno dei simboli della cultura meneghina.</p>
<p>Sul palco si sono alternati <strong>Gianni Clementi ed Emanuela Rossi</strong> con la <em>piece</em> “Non si butta via niente”, il <strong>Presidente di Confartigianato Marco Granelli</strong>, il professore e influencer <strong>Vincenzo Schettini</strong> con un nuovo episodio de L’Artigianato Che Ci Piace e l&#8217;attore <strong>Massimo Ghini</strong>, con lo spettacolo “Futuri sostenibili”.</p>
<p>Le conclusioni sono state affidate al <strong>Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti</strong>, preceduto da <strong>Fabrizio Ventrice, Direttore di Unioncamere Lombardia</strong>.</p>
<p>Condotto e moderato sul palco da <strong>Carlo Piccinato, coordinatore di Confartigianato Imprese Sostenibili</strong>, l’evento ha meritato anche una particolare visibilità mediatica con la valorizzazione delle più aggiornate rilevazioni su sostenibilità e green.</p>
<p><em>“La transizione ecologica </em>– sottolinea il Presidente di Confartigianato Marco Granelli –<em> offre straordinarie opportunità di lavoro che però non siamo in grado di soddisfare con le competenze necessarie. Rischiamo di perdere un’occasione irripetibile. La sostenibilità non è un adempimento da affrontare, ma una leva strategica per il futuro del Paese. Occorre un grande patto nazionale tra scuola e sistema della formazione, politiche del lavoro e imprese per formare il capitale umano di cui abbiamo urgente bisogno per garantire una transizione green capace di generare occupazione, tutelare l’ambiente, potenziare la competitività delle imprese”.</em></p>
<p><strong>Un futuro sostenibile inizia dalle competenze capaci di costruirlo. Ma le green skill sono ancora difficili da trovare</strong>. Lo scorso anno, le imprese italiane avevano necessità di 3,4 milioni di lavoratori in grado di gestire prodotti e tecnologie green, ma 1,6 milioni (pari al 48,7% del fabbisogno) sono risultati introvabili.</p>
<p>Un’analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato che mette in evidenza la difficoltà delle aziende a trovare personale con adeguata preparazione specifica per gestire le attività connesse alla transizione ecologica. Un ostacolo non da poco nel percorso che gli imprenditori italiani di tutti i settori hanno intrapreso per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza energetica, ottimizzare l’utilizzo delle risorse.</p>
<p>La mappa regionale del mismatch tra domanda e offerta di lavoro vede la Lombardia al primo posto per numero di profili green difficili da reperire. Nel 2025, su 613.660 lavoratori richiesti dalle imprese lombarde per attività che necessitano di competenze nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili, 303.160 sono risultati difficili da trovare: il 49,4% del fabbisogno.</p>
<p>Al secondo posto si colloca il Veneto: su 297.610 entrate previste con competenze green, 162.350 sono difficili da reperire, pari al 54,6%. Segue il Lazio, dove le imprese hanno programmato 355.560 ingressi e faticano a trovare 152.370 figure professionali, il 42,9%. In Emilia-Romagna, su 281.650 lavoratori ricercati, 147.650 risultano difficili da reperire, pari al 52,4%. Chiude la top five la Campania, con 132.800 profili introvabili su 299.630 entrate previste, il 44,3%.</p>
<p><strong>La carenza di competenze per la transizione ecologica riguarda da vicino anche le nuove generazioni</strong>. Nel 2025 le imprese hanno programmato 955.180 assunzioni di under 30 per mansioni che richiedono capacità specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie green. Ma 478.760 giovani sono risultati difficili da reperire, con un’incidenza del 50,1%. Il divario tra domanda e offerta di green skill si fa ancora più evidente nelle micro e piccole imprese (MPI), fino a 49 dipendenti. Nel 2025 queste aziende hanno programmato 2.239.350 entrate per le quali sono necessarie competenze specifiche nella gestione di prodotti e tecnologie sostenibili. Di queste, 1.179.400 sono risultate difficili da reperire, pari al 52,7% del fabbisogno di profili green. La quota supera di 4 punti percentuali la media nazionale del 48,7% ed è cresciuta di 0,3 punti rispetto al 2024. Le MPI concentrano il 70,9% di tutte le entrate green difficili da reperire nel sistema delle imprese.</p>
<p>Ancora più critica la situazione nell’artigianato. Nel 2025 le imprese artigiane hanno programmato 305.410 entrate per profili con competenze green, pari al 62,1% delle 491.450 entrate complessive previste. Ben 190.870 figure sono risultate difficili da reperire, con un’incidenza del 62,5%: 13,8 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. La difficoltà è inoltre aumentata di 1,5 punti in un anno.</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/157442331@N04/albums/72177720336149719/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a> Guarda la gallery fotografica</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/">A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss>