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Priscilla Occhipinti

La magica alchimia della Nannoni Grappe

Priscilla Occhipinti fotografata da Ivan Demenego – testo di Fabrizio Cassieri

 

 

C’era una volta in un borgo incantato una giovane alchimista, che con arte e sapienza distillava vinacce per creare grappe e aromi unici al mondo. La storia di Priscilla Occhipinti e della Nannoni Grappe sembra una favola, ma oggi rappresenta uno dei più concreti e interessanti esempi di eccellenza artigiana made in Italy.
Siamo a due passi da Grosseto, in quella lingua di Maremma che lascia il mare per trasformarsi in uno dei paesaggi più suggestivi al mondo, la campagna toscana. Le migliori vinacce d’Italia arrivano qui, ad Aratrice, il piccolo borgo rurale che accoglie una distilleria che ha vinto così tanti premi internazionali da meritarsi, se la distillazione fosse specialità olimpica, il ruolo di portabandiera alle prossime Olimpiadi di Rio.

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Lei è Priscilla Occhipinti, una tra i più affermati maestri distillatori del mondo, con gli occhi pieni di entusiasmo e un sorriso morbido e avvolgente come le grappe che distilla. “Dal 2011 ad oggi, abbiamo vinto più di 50 premi in tutto il mondo”, ci spiega mentre indica una parete con così tanti riconoscimenti da nascondere il bianco della pittura. “Abbiamo iniziato a partecipare a concorsi e premi quasi per gioco, ma abbiamo riscosso subito ottimi successi, ci abbiamo preso gusto e oggi ci serve da stimolo per migliorare ogni giorno gli standard di qualità dei nostri prodotti”. Grappa, acquavite e distillati pregiati, che nascono dal lavoro di Priscilla e dei cinque collaboratori, accompagnati dall’entusiasmo del babbo Roberto e di un’atmosfera magica fatta di alambicchi, botti e cantine buie e silenziose.

“Distilliamo soltanto vinaccia fresca, quando è ancora carica di zuccheri e aroma. I nostri tre impianti di distillazione lavorano due mesi l’anno, esclusivamente nel periodo della svinatura, quando le materie prime sono eccellenti. Non accettiamo compromessi sulla qualità delle materie prime, delle tecniche di lavorazione e dei prodotti che presentiamo sul mercato”, ci spiega questa giovane imprenditrice toscana, costretta a passare più tempo tra le pratiche burocratiche che tra gli amati alambicchi che lei stessa ha progettato e saldato. “Negli ultimi anni, le pratiche burocratiche sono aumentate a dismisura. Abbiamo intere librerie di pratiche e autorizzazioni, per la occhipinti-dettaglio-brepressione frodi, per la caldaia, per la formazione, per la sicurezza sul lavoro e per le accise. Abbiamo l’Agenzia delle Dogane in azienda una volta a settimana, abbiamo armadi e cantine con i sigilli per i controlli antitruffa, ma a fronte di queste richieste, l’amministrazione non riesce a supportare le piccole imprese a lavorare – sottolinea mentre ci mostra i carteggi con il Ministero delle Politiche agricole, con cui ha denunciato i troppi vincoli che frenano le imprese del settore – Spesso dobbiamo presentare le stesse pratiche ad ogni ufficio pubblico. Una volta mi hanno chiesto di alzare la ciminiera della caldaia. Era pronta in 15 giorni, ma ho dovuto aspettare più di un anno per l’autorizzazione della pubblica amministrazione a fare quello che proprio loro mi avevano chiesto”, aggiunge questa maestra artigiana che, tra le varie distillazioni, può vantare la grappa amata dalla Regina Elisabetta II.

“Devo tutto al mio maestro, Gioacchino Nannoni, che mi ha insegnato a saldare un impianto prima ancora delle tecniche di distillazione. Lui mi ha preso sulle spalle e mi ha lanciato in aria, finché non ho imparato ogni segreto di questo antico mestiere – ci racconta Priscilla – Penso che l’Italia possa far meglio di quanto faccia oggi per la trasmissione d’impresa. E’ la mia esperienza personale e so quanto bisogna investire per adeguare un’impresa. Bisogna rinnovare le strutture e gli impianti, ottenere permessi e autorizzazioni. Penso che un aiuto economico da parte dello Stato possa sostenere tanti giovani a continuare tradizioni artigiane vecchie di anni – conclude – anche per rispetto di tutto quello che è stato dedicato a queste stesse aziende nella vita precedente”.

Priscilla Occhipinti negli “Speciali artigiani, le storie” del Tg@ di Confartigianato: clicca qui.

 

Nannoni Grappe
Aratrice (GR)
www.nannonigrappe.it
Confartigianato Grosseto
www.grosseto.confartigianato.it

 

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