WHISTLEBLOWING

Il whistleblowing è uno strumento con cui dipendenti, collaboratori o altri soggetti terzi di un’azienda (ad esempio, ai fornitori) possono segnalare eventuali reati o illeciti di cui siano venuti a conoscenza in virtù del loro rapporto con l’azienda.

La disciplina del whistleblowing, dapprima riservata al solo settore pubblico, è stata  estesa, con la Legge n. 179 del 30 novembre 2017, anche al settore privato.

Con il Decreto Legislativo n. 24 del 10 marzo 2023,  il legislatore italiano ha infine recepito la Direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e delle disposizioni normative nazionali, introducendo, per tutti gli Stati membri, un vero e proprio diritto alla segnalazione.

Una delle principali disposizioni contenute nel Decreto Legislativo n. 24/2023 riguarda l’introduzione dell’obbligo, sia per gli enti del settore pubblico sia per quelli del settore privato, di attivazione di un canale di segnalazione interna.
Il canale interno di segnalazione deve garantire la riservatezza:

  • della persona segnalante;
  • della persona coinvolta;
  • della persona comunque nominata nella segnalazione;
  • del contenuto della segnalazione;
  • della documentazione allegata alla segnalazione.

Nella sezione “documenti” sarà possibile consultare e scaricare tutta la documentazione necessaria alla compilazione ed all’invio delle segnalazioni.