Comunicati stampa
DL SALVA CASA
Confartigianato: “Bene Dl 'Salva casa' anche per favorire riqualificazione immobili”

“Ben vengano gli interventi che contribuiscono a fare chiarezza e a superare incertezze normative e burocratiche mai risolte, semplificando la gestione del patrimonio immobiliare privato e favorendone la manutenzione”. Il Presidente di Confartigianato Marco Granelli valuta positivamente il decreto legge approvato oggi dal Consiglio dei Ministri che introduce disposizioni urgenti in materia di semplificazione edilizia e urbanistica. Leggere di più

Notizie
EVENTI
Il 29 maggio 'Montagna futura' alla tappa nazionale: novità normative e prospettive per le Mpi

Il percorso ‘Montagna Futura’, l’iniziativa di Confartigianato per approfondire le trasformazioni che nei prossimi anni coinvolgeranno i contesti alpini e appenninici e l’impatto sull’attività delle imprese, arriva alla tappa nazionale.  Il 29 maggio, a Roma, Confartigianato farà il punto sulle prospettive di sviluppo dei territori montani, sulle opportunità legate al fare impresa in queste aree del Paese, sulle novità della legge per la montagna attualmente all’esame del Parlamento.Leggere di più

Studi
ARTIGIANATO
La biodiversità e le mille specializzazioni dell’artigianato nel territorio

Molteplici attività dell’artigianato poggiano su radici secolari e su un saper fare tramandato attraverso generazioni che si concretizza in una presenza di lavoratori specializzati, possessori di know how in grado di garantire una produzione di elevata qualità.

Prendendo in considerazione i 52 settori con oltre mille addetti in Italia in imprese artigiane i territori rappresentati dalle 107 province italiane, si contano 1.031 specializzazioni produttive dell’artigianato. Si considera un indice di specializzazione superiore a 120, equivalente ad un peso percentuale del settore nella provincia che supera di 20 punti percentuali il peso percentuale che il settore ha a livello nazionale.

Nel dettaglio settoriale sono 433 le specializzazioni nella manifattura – che delineano la vocazione produttiva dei 141 distretti italiani – 46 negli estrattivi, acqua e rifiuti (di cui 41 in gestione rifiuti e reti fognarie), 99 nell’edilizia e installazione di impianti e 453 nei servizi. Anche nell’artigianato il terziario è il comparto dominante: nei servizi opera il 43,1% delle imprese artigiane, davanti al 35,3% delle costruzioni e il 21,6% della manifattura.

Le specializzazioni dei territori dell’artigianato manifatturiero saranno oggetto di valorizzazione con l’attuazione della Legge 206 del 2023 e del Regolamento UE per il riconoscimento delle indicazioni geografiche dei prodotti tipici.

Nel Manifatturiero nelle 47 province specializzate in Alimentare si contano 39mila addetti in imprese artigiane, nelle 18 province specializzate nei Prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature) si contano 35mila addetti, nelle 16 province specializzate negli Articoli in pelle e simili si contano 31mila addetti, nelle 27 province specializzate nei Macchinari ed apparecchiature si contano 19mila addetti, nelle 17 province specializzate in Confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia si contano 13mila addetti, nelle 27 province specializzate in Legno e prodotti in legno si contano 13mila addetti e nelle 21 province specializzate in Riparazione, manutenzione ed installazione di macchine ed apparecchiature si contano 11mila addetti.

Nelle Costruzioni nelle 15 province specializzate in Lavori di costruzione specializzati si contano 78mila addetti in imprese artigiane e nelle 41 province specializzate in Costruzione di edifici si contano 30mila addetti.

Nei Servizi nelle 25 province specializzate in Altre attività di servizi per la persona si contano 45mila addetti in imprese artigiane, nelle 34 province specializzate in Commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli si contano 31mila addetti, nelle 21 province specializzate in Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte si contano 21mila addetti, nelle 34 province specializzate in Attività dei servizi di ristorazione si contano 18mila addetti, nelle 20 province specializzate in Attività di servizi per edifici e paesaggio si contano 14mila addetti e nelle 34 province specializzate in Commercio al dettaglio si contano 11mila addetti.

 

 

Numero di specializzazioni provinciali dell’artigianato manifatturiero

Anno 2021 – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat

 

Comunicati stampa
BENESSERE
Rinnovato il ccnl per acconciatura, estetica e nuove attività del benessere

Confartigianato Imprese ha sottoscritto nella tarda serata del 20 maggio, insieme alle altre Associazioni datoriali e alle Federazioni sindacali di categoria Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl E Uiltucs-Uil, il contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti dalle imprese di Acconciatura, Estetica, Tricologia non curativa, Tatuaggio, Piercing e Centri Benessere, scaduto il 31 dicembre 2022.Leggere di più

Studi
AMBIENTE
Deforestazione zero: interessate 127 mila MPI e 50mila imprese artigiane, import per 36,6 miliardi

 Per contrastare i cambiamenti climatici e la perdita di biodiversità, la normativa europea contenuta nel Regolamento Ue 2023/1115 impone alle imprese di garantire che i prodotti venduti nell’Unione europea non siano all’origine di deforestazione. La nuova normativa interessa sette materie prime –  bovini, caffè, soia, palma da olio, cacao, gomma e legno – e i prodotti che contengono, sono stati alimentati con o sono stati prodotti utilizzando queste materie prime come, ad esempio, cuoio, cioccolato, mobili, olii e pneumatici.

La regolamentazione determina un impatto significativo sugli scambi con l’estero e sull’attività delle imprese italiane in 19 settori relativi alle 7 materie prime e i 77 prodotti associati nell’Allegato 1 del Regolamento Ue 2023/1115. Il perimetro delle micro e piccole imprese interessate è delineato nel report ‘Deforestazione zero: prodotti regolamentati e sistema delle MPI’ predisposto dall’Ufficio Studi e il Sistema imprese di Confartigianato. Qui per scaricarlo.

Il webinar – L’analisi delle novità normative è stata al centro del webinar del 21 maggio 2024  ‘Deforestazione zero, l’impatto sull’artigianato e sulle piccole imprese’ organizzato dal Sistema Imprese della Direzione Politiche economiche di Confartigianato. Nel corso dei lavori, dopo l’introduzione di Guido Radoani, Responsabile del Sistema Imprese e la presentazione del report da parte di Enrico Quintavalle, Responsabile dell’Ufficio Studi, sono intervenuti Elisabetta Morgante, MASAF – Autorità Competente EUTR-FLEGT-EUDR sui nuovi obblighi del regolamento Deforestazione Zero e Angelo Mariano, Conlegno – Responsabile dell’Area Tecnica Legnok, sulla transizione delle imprese dall’EUTR all’EUDR.

Gli highlights del report – Nei comparti esaminati operano 127mila micro e piccole imprese (MPI) e 50mila imprese artigiane che rappresentano il 38,5% del totale delle imprese nei settori in esame, quota quasi doppia rispetto alla media del 22,8% riferita al totale economia. Le MPI nei 19 settori interessati generano un fatturato di 92,9 miliardi di euro e un valore aggiunto di 25,5 miliardi di euro. con Una maggiore presenza di imprese si osserva nei settori che si riferiscono a prodotti in legno e mobili, prodotti da forno, articoli in pelle, prodotti dolciari e articoli in gomma.

Nel 2023 ammontano a 359,6 miliardi di euro le importazioni di prodotti regolamentati dei 27 paesi dell’Unione europea, di cui 106,7 miliardi di euro da paesi extra UE.  Nel dettaglio, l’Italia importa 36,6 miliardi di euro di prodotti regolamentati, con 13,3 miliardi di euro da paesi extra UE.

Il focus sul legno – Nei settori afferenti alla materia prima legno operano 52mila MPI e le imprese artigiane rappresentano il 59,5% del totale. I prodotti riferiti al legno costituiscono il 47,3% delle importazioni regolamentate italiane, di cui la metà (51,8%) si riferisce a prodotti di carta.

L’analisi della geografia degli approvvigionamenti di legno, sulla base della classificazione dei paesi delle Nazioni Unite per dinamica delle aree forestali in rapporto alla superficie terrestre, evidenzia che il 56,4% dell’import di legno proviene da paesi con un peso delle aree forestali stabile negli ultimi cinque anni, il 31,7% proviene da paesi in miglioramento e l’11,8% proviene da paesi con un deterioramenti.

Nelle 14 province di confine – in cui sono localizzate circa 6mila imprese del settore legno e mobili – le importazioni di legno sono di circa un miliardo di euro e il 30,2% di queste proviene dai paesi confinanti.

 

 

MPI nei settori interessati da Regolamento Ue 2023/1115 su deforestazione per materia prima

2021, imprese attive settori non commerciali e incidenza % artigianato – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat

 

Import dell’Italia per materia prima interessata da Regolamento Ue 2023/1115 su deforestazione

Anno 2023. Miliardi di euro e % sul totale – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat

 

 

Comunicati stampa
DL COESIONE
Le Confederazioni artigiane sul Dl Coesione: occasione per rilancio di imprese e territori
©Presidenza Consiglio dei Ministri

Confartigianato, CNA e Casartigiani, intervenuti il 2o maggio in audizione sul Decreto legge Coesione presso la Commissione Programmazione economica e Bilancio del Senato, valutano positivamente il decreto legge Coesione, riconoscendolo come un coerente completamento della manovra di bilancio e un intervento cruciale per il rilancio competitivo del Paese.Leggere di più

Comunicati stampa
EVENTI
'Artigianato, cuore del made in Italy' in mostra fino al 14 giugno al Mimit

Al via da oggi fino al 14 giugno la campagna di comunicazione e la mostra “Artigianato, cuore del made in Italy”, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, promossa da Fondazione Symbola, Confartigianato, CNA, Casartigiani. La mostra è stata inaugurata alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Leggere di più