<<< Torna alla galleria dei ritratti

Sandro Tiberi

Arte e tecnologia, Fabriano rilancia la carta fatta a mano

Sandro_Tiberi_b

Sandro Tiberi fotograto da Ivan Demenego – testo di Fabrizio Cassieri

tiberi-dettaglio-a“Non voglio essere il protagonista di una rievocazione storica”. Sandro Tiberi, maestro cartaio di Fabriano, si presenta così, con una battuta che svela immediatamente la direzione che sta prendendo uno dei mestieri più antichi del mondo. Innovazione, tecnologia e contaminazioni con arte e design, il futuro della carta di Fabriano passa per le idee e le mani di questo vulcanico artigiano, che oggi trasforma la filigrana in chip per la tecnologia NFC, che permette di avvicinare lo smartphone a un foglio di carta per navigare su internet, visualizzare informazioni, geolocalizzare un prodotto o effettuare pagamenti.

“La lavorazione della carta nasce in Cina nel II secolo a.C. Nel 751 arriva agli arabi, che la diffondono in tutto il mondo conosciuto”, ci spiega Tiberi. A Fabriano la tecnica della lavorazione della carta arriva intorno al 1200. E’ in questo angolo delle Marche che conoscerà almeno tre innovazioni rivoluzionarie. “La prima è la collatura con gelatina animale che dava durevolezza alla carta. La seconda è la pila a magli multipli, una macchina mossa dalla forza dell’acqua che preparava la materia prima per fare la carta, il pisto. La terza, infine, è il signum, la filigrana, che serviva a distinguere i tanti mastri cartai della città”. Secoli dopo, l’arte della produzione della carta continua a fare di Fabriano un centro d’eccellenza mondiale, unico nel suo genere, sinonimo di qualità e di una tradizione che oggi studia come trasformare la carta in un certificato anticontraffazione di prodotti di qualità o in un link con il mondo digitale. La carta ha un futuro radioso, secondo me. Inserire tecnologie nella carta non può che aumentare le possibilità offerte da un supporto che, ancora oggi, è il sistema più sicuro di archiviazione delle informazioni – sottolinea il maestro Tiberi – Oltre all’innovazione tecnologica, stiamo esplorando il mondo della moda, con una linea di borse “vegane” di carta, e il mondo del design, con un modello di lampade emozionali ispirate al culto giapponese della luce. Infine, vogliamo offrire agli artisti un supporto di qualità sempre maggiore per le proprie opere, trasformando incisioni e filigrane in nuovi linguaggi dell’arte”.

Nel presente e nel futuro della carta di Fabriano, però, c’è anche l’Accademia delle Arti Cartarie, un centro di formazione dedicato a questa antica tecnica, che attira studenti e appassionati da tutto il mondo. L’Accademia vuole diventare un vero e proprio polo attrattivo per il territorio – spiega – Fabriano è in un punto strategico per scoprire le meraviglie del nostro Paese, abbiamo una gloriosa tradizione cartaria ma abbiamo anche tante altre realtà artigianali che il mondo vuole scoprire”.

Innovare uno dei mestieri più tradizionali è possibile, Sandro Tiberi ne è la dimostrazione.

 

Sandro Tiberi
Fabriano (AN)
www.sandrotiberi.com
www.accademiadellacarta.com
Confartigianato Ancona
www.confartigianato.an.it

 

X

Confartigianato Imprese utilizza i Cookie per poterti offrire la migliore esperienza possibile su questo sito web. L’utente del sito acconsente al posizionamento di cookies funzionali e analitici. I Cookie utilizzano diversi metodi per postare dati su o per leggere dati dai dispositivi dei visitatori, ad esempio dal tuo computer fisso, computer portatile, tablet o smartphone. Cliccando sul bottone “ho capito” qui accanto acconsenti al posizionamento di Cookie per fini funzionali e analitici. Senza il tuo consenso nessun Cookie verrà attivato, ma la tua navigazione su questo sito sarà limitata. Cliccando sul bottone “più info” potrai leggere l’Informativa estesa sui Cookie di Confartigianato Imprese. più info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi