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Ugo Castellani

La Castellani di Ferrara sforna tradizione e innovazione.

D.Car

Ugo Castellani fotografato da Ivan Demenego – testo di Fabrizio Cassieri

 

Ugo e Laura Castellani producono pane a Ferrara, usando una ricetta tipica della tradizione imprenditoriale italiana, fatta di due semplici ingredienti: tradizione e innovazione. Il risultato è un pane eccezionale, di prima qualità, fragrante, profumato, un sogno per gli amanti di questo protagonista della cucina italiana.
Dal bauletto al pane ferrarese, la ciùpeta in dialetto, passando per il ritortino e tante altre varietà della tradizione locale, la Castellani sforna 40/60 quintali di pane al giorno. Ricette tradizionali e scoperte di nuovi orizzonti, con una linea di produzione indipendente dedicata al pane vegano e un’altra riservata a prodotti più innovativi da presentare sul mercato, come quelli fatti con la farina di canapa. Da qualche anno, infatti, la Castellani sta investendo sui prodotti salutistici, ad alta digeribilità e a basso contenuto di sale, anche con l’adesione al programma Pane meno sale. ugo-castellani-ritratto-b
“Totale dedizione al lavoro, continuo sviluppo di idee e nuove ricette, attenzione alla qualità. Sono questi i nostri tre ingredienti – ci spiega Ugo Castellani – da quando abbiamo iniziato questa avventura non abbiamo mai smesso di crederci. Vogliamo mantenere viva la tradizione ferrarese ed offrire ai nostri clienti nuove soluzioni, in linea con le esigenze alimentari di oggi”.
Sul viso di questo imprenditore compare un sorriso di soddisfazione mentre mostra gli spazi della sua azienda, organizzati per ottimizzare il lavoro e mantenere divise le varie linee di produzione. Da quella innovativa e asettica riservata ai prodotti vegani, a quella dedicata al pane tradizionale, dove le mani dei collaboratori della Castellani intrecciano la pasta per creare la ciùpeta ferrarese, ripetendo un rituale che in questa terra si tramanda da secoli. “Crediamo molto nell’apprendistato professionale – ci spiega Castellani – non soltanto per i giovani ma anche per chi è in mobilità o ha perso il lavoro, una situazione estremamente frequente in questo periodo storico. Credo che la piccola impresa, l’impresa artigiana, offra un servizio sociale importante, oltre ad un contributo forte allo sviluppo economico del nostro Paese. L’apprendistato è la via migliore per imparare un mestiere, per costruire o ricostruire un proprio percorso personale di crescita”.
Dal 2002 ad oggi, la Castellani ne ha fatta di strada. “Avevo questa idea e ho bussato alla porta di Confartigianato, che è stata fondamentale nella fase di accompagnamento in questa esperienza”, che oggi dà lavoro a 7 dipendenti e che permette di gustare uno dei pani tradizionali più buoni di tutta Italia, il pane ferrarese, la ciùpeta.

 

 

Castellani
Ferrara
www.paneferrarese.com
Confartigianato Ferrara
www.confartigianato.fe.it

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