12 Maggio 2011, h. 13:32

ESTETICA: FINALMENTE REGOLE CERTE PER LE APPARECCHIATURE Soddisfazione di Confartigianato e CNA: un provvedimento a lungo atteso per la sicurezza di operatori e utenti

Roma – 12 maggio 2011. Dopo 21 anni di attesa, il Governo ha dato  il via libera alla pubblicazione del Decreto interministeriale che regolamenta gli apparecchi elettromeccanici utilizzati nell’attività di estetista, in attuazione della legge 4 gennaio 1990 n°1, che disciplina l’attività del settore, che comprende circa 30 mila imprese.

Finalmente gli operatori, gli utenti, ma anche i produttori di macchinari, sapranno con esattezza quali apparecchiature sono utilizzabili nei centri estetici e soprattutto si conosceranno, attraverso le schede tecniche, le caratteristiche tecnico – dinamiche, le modalità di esercizio  e le cautele d’uso relative a ciascun apparecchio.

Le Associazioni nazionali del settore Benessere di Confartigianato e CNA, che hanno collaborato attivamente con i ministeri competenti dal 1990 alla definizione dello schema di Decreto e delle schede tecniche, esprimono soddisfazione per l’obiettivo raggiunto anche se con notevole ritardo, ma rilevano alcune imprecisioni nella redazione delle schede tecniche del Decreto, che potrebbero creare problemi alle imprese di estetica. Le Organizzazioni chiederanno, pertanto, che tali imperfezioni siano corrette velocemente attraverso un atto formale dei ministeri competenti.

“Peraltro – sottolineano Anna Parpagiolla, Presidente nazionale di Confartigianato Estetica e  Brigida Stomaci, Presidente nazionale degli estetisti CNA  – “per chiarire e meglio illustrare quanto previsto dal provvedimento, Confartigianato e CNA hanno elaborato le ‘Linee guida per l’acquisto e l’utilizzo informato delle apparecchiature’. Tale strumento, oltre a rappresentare una guida per gli operatori,  sarà proposto alle aziende produttrici di apparecchiature nell’ambito di un incontro che si svolgerà il prossimo 6 giugno a Milano, al fine di instaurare tutte le più opportune sinergie nell’ottica della collaborazione e della trasparenza tra il mondo dell’estetica e quello della produzione, nel comune obiettivo della sicurezza dell’utente. Le Associazioni esprimono infine l’auspicio – concludono – che venga istituita al più presto in sede ministeriale la prevista Commissione tecnica per l’esame e la definizione dei nuovi apparecchi utilizzabili nei centri estetici e benessere”.

 

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