Comunicati stampa
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Accordo per rivalutazione dell’Indennità di Risoluzione del Rapporto (FIRR) per gli agenti e rappresentanti di commercio del comparto artigiano

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Le Organizzazioni Confartigianato, CNA, Casartigiani e C.L.A.A.I., in rappresentanza delle case mandanti, insieme alle Organizzazioni rappresentative degli agenti e rappresentanti di commercio F.N.A.A.R.C., F.I.A.R.C., FILCAMS–CGIL, FISASCAT–CISL, UILTuCS–UIL, UGL Terziario e USARCI, hanno sottoscritto un accordo finalizzato ad aggiornare gli scaglioni provvigionali utilizzati per calcolare l’Indennità di Risoluzione del Rapporto (FIRR) con decorrenza dal 1° gennaio 2026, nell’ambito dell’Accordo Economico Collettivo (AEC) del comparto Artigiano.

L’aggiornamento degli scaglioni di riferimento del FIRR persegue la finalità di rendere gli stessi coerenti con l’incremento dei prezzi base e, quindi, del costo della vita.
In parallelo alla firma dell’intesa, è stato fissato un calendario di incontri per il proseguo dei lavori del tavolo di confronto dedicato al rinnovo complessivo dell’AEC scaduto il 31 dicembre 2017, al fine di affrontare i punti e i temi ritenuti necessari per l’aggiornamento organico dell’intera disciplina di settore.

Le Parti Sociali hanno espresso la volontà di procedere con continuità e responsabilità, perseguendo l’obiettivo comune di giungere ad un impianto normativo moderno, equilibrato e adeguato alle esigenze attuali del mercato e delle relazioni tra imprese e agenti e rappresentanti di commercio.

 

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