Granelli: “Bene riduzione accise in Dl carburanti. Ma ora serve piano strutturale Ue per tutelare imprese”
“Apprezziamo l’impegno del Governo per attenuare l’impatto del caro-carburanti attraverso le nuove misure d’urgenza in continuità con le precedenti e per garantire gli investimenti di Transizione 5.0. È un segnale di attenzione importante per le nostre imprese”.
E’ il commento del Presidente di Confartigianato Imprese, Marco Granelli, sul Decreto Legge Carburanti approvato dal Consiglio dei Ministri, volto a contenere l’escalation dei prezzi alla pompa.
Tuttavia, il Presidente Granelli fa rilevare la “necessità di ampliare gli interventi di riduzione delle accise al settore del trasporto persone, che occupa 85.000 addetti, e sottolinea che nel Dl Bollette si poteva fare di più per ridurre i costi energetici a carico delle piccole imprese”.
“Ma, soprattutto – sostiene il Presidente di Confartigianato – di fronte a una situazione grave e complessa come quella che stiamo vivendo, non possiamo muoverci day by day. Gli interventi d’emergenza, pur utili nell’immediato, rischiano di essere semplici palliativi. Serve una strategia di respiro europeo, un piano condiviso dai Paesi Ue per affrontare le emergenze che ormai sono all’ordine del giorno, un ombrello europeo che possa entrare in funzione automaticamente per evitare che le attività produttive restino in balia di una perenne incertezza. Il tempo della gestione emergenziale deve lasciare il passo a interventi strutturali e programmabili”.
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