Il Vice Presidente Massetti: “Artigiani protagonisti del turismo di qualità”
“Le imprese artigiane sono fondamentali per garantire un turismo di qualità, per preservare l’autenticità dei luoghi da visitare, per generare sviluppo e benessere diffuso”. È il messaggio lanciato oggi dal Vice Presidente Vicario di Confartigianato Eugenio Massetti nel suo intervento alla prima giornata del Forum Internazionale del Turismo, apertosi oggi a Milano, presso il Palazzo del Ghiaccio.
L’evento, dal titolo “Undertourism, la sfida dell’Italia da scoprire”, è promosso dal Ministero del Turismo in collaborazione con ENIT S.p.A.
I lavori, aperti dal Presidente del Senato Ignazio La Russa e da un videomessaggio della Premier Giorgia Meloni, hanno visto la partecipazione dei vertici di Regione Lombardia e del Ministro Daniela Santanchè, che ha reso omaggio ai grandi maestri della moda Armani e Valentino. Nel corso dell’evento sono stati approfonditi i temi dell’undertourism e della valorizzazione di borghi, aree interne, montagne e isole minori per uno sviluppo più sostenibile e diffuso del turismo italiano. La manifestazione vede il coinvolgimento di rappresentanti del Governo, sindaci, operatori del settore, associazioni di categoria e istituzioni nazionali ed europee, piattaforme internazionali e testimonial del mondo della cultura e dello sport. Un’attenzione particolare è dedicata agli amministratori dei territori, per un confronto collaborativo, anche in vista delle grandi opportunità derivanti dai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026.
Il Vice Presidente Massetti ha posto al centro del dibattito le micro e piccole imprese, in particolare quelle artigiane, definendole un presidio economico ma soprattutto sociale e culturale dei territori, fondamentali per contrastare lo spopolamento, la perdita di capitale umano giovane e la crisi demografica. Nelle aree interne e montane, dove l’artigianato è più diffuso, operano oltre 281mila imprese artigiane con 580mila addetti, che rappresentano oltre il 22% dell’occupazione artigiana nazionale e arrivano a quasi il 25% nelle aree montane. Veri e propri “laboratori di comunità e sostenibilità”, capaci di tenere insieme lavoro, identità e qualità della vita.
Massetti ha evidenziato come l’intreccio tra turismo, natura e artigianato rappresenti una leva strategica di sviluppo, anche alla luce della crescita del turismo esperienziale, con visite a laboratori artigiani e siti produttivi quasi raddoppiate in un solo anno. I piccoli comuni e i borghi – che coprono oltre la metà del territorio nazionale – non devono diventare “parchi a tema”, ma luoghi vivi, sostenuti da politiche mirate, servizi adeguati e una fiscalità di vantaggio per favorire l’imprenditoria giovanile e l’economia circolare. Infine, l’appello: ripensare il turismo in chiave responsabile, diffusa e di qualità, mettendo al centro l’artigianato come custode del genius loci. «Sono gli artigiani – ha sottolineato Massetti – a rendere uniche le esperienze, a preservare l’autenticità dei luoghi e a garantire la tenuta dei centri storici e dei piccoli comuni».
Una strategia condivisa di area vasta, ha detto, è l’unica strada per uno sviluppo turistico sostenibile: una destinazione si costruisce tutti insieme. Confartigianato ha scelto la via del turismo responsabile e diffuso, che valorizza e preserva l’identità dei territori, dei borghi, dei piccoli comuni, zone divenute laboratori di innovazione sociale, culturale e di buone prassi, e che costituiscono il futuro del turismo italiano: un turismo che unisce qualità della vita e sostenibilità. L’azione di Confartigianato mira a salvaguardare la biodiversità degli ecosistemi turistici valorizzando e preservando gli elementi di identità dei nostri territori: un turismo che unisce qualità della vita dei residenti, sostenibilità ed esperienze autentiche per i turisti. Per questo stiamo realizzando progetti di valorizzazione turistica di borghi e aree interne accompagnando le botteghe artigiane in un percorso che le renda protagoniste del turismo. Per fare questo abbiamo creato dei progetti grazie ai quali i nostri imprenditori vengono formati all’accoglienza turistica, per divenire non solo protagonisti dell’artigianato, ma dei veri e propri consiglieri dei turisti, in grado di essere dei punti di riferimento per tutta la comunità”.
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