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Confartigianato Imprese Padova alla Camera per gli 80 anni dell’Associazione

Produzione di apparecchiature elettromedicali per la diagnostica o sistemi di illuminazione su misura per architetti internazionali. Due esempi del nuovo volto dell’artigianato che Confartigianato Imprese Padova ha voluto portato alla Camera dei Deputati, nell’anno del suo ottantesimo anniversario. Lo ha fatto nell’ambito del convegno “L’artigianato che cambia”, che si è tenuto il 25 febbraio, alla Sala della Lupa di Palazzo Montecitorio, su invito dell’Onorevole Arianna Lazzarini. L’iniziativa si è svolta alla presenza del Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana e del Presidente di Confartigianato Marco Granelli.

Ad aprire il convegno è stata la voce autorevole della terza carica dello Stato. “È fondamentale mantenere un dialogo costante con le associazioni di categoria e con le realtà territoriali, che sono il vero motore dell’economia reale e locale” ha spiegato nel suo intervento il Presidente Lorenzo Fontana. “In questa direzione, la vostra Associazione si conferma un punto di riferimento essenziale per le aziende del territorio veneto. Mi auguro dunque che il convegno possa valorizzare il contributo che l’intelligenza ‘artigiana’ continua a fornire alla tenuta economica e sociale del Paese, un sapere fatto di abilità, creatività e ingegno che ha radici solide nei nostri territori”.

Ad accogliere la delegazione di Confartigianato è stata la deputata padovana Lazzarini: “Vedere la mia Padova protagonista in una sede così prestigiosa, come la Camera dei deputati, e di poter celebrare insieme a voi gli ottant’anni di Confartigianato Imprese Padova mi riempie di orgoglio e di soddisfazione. È un traguardo significativo perché non è soltanto la storia di un’associazione, ma anche e soprattutto il racconto di donne e di uomini, di intere famiglie – come la mia, ‘figlia’ della grande alluvione del Polesine del 1951 – che con passione, competenza e spirito di sacrificio hanno acceso e alimentato un sistema economico e sociale fondamentale per l’intera provincia e per il Veneto.

In questi ottant’anni è nata una comunità forte e coesa che ha saputo mettersi in gioco, affrontando sfide non sempre facili, ma animata sempre dalla volontà di costruire un futuro di crescita, benessere e prosperità per le nuove generazioni. L’artigianato è il cuore produttivo dei nostri territori e dell’intero Paese. La nostra regione, in particolare, vanta una solida tradizione artigiana, a tal punto che oggi è tra le prime per numero di imprese attive su scala nazionale. Secondo i dati più recenti, nell’ultimo anno l’artigianato veneto non solo ha resistito, ma ha segnato addirittura un saldo positivo, e alcune aree locali hanno registrato un dinamico incremento. Le imprese artigiane di Padova continueranno a essere un pilastro fondamentale di sviluppo e di prosperità per tutto il nostro territorio”.

Il convegno ha voluto accendere i riflettori sull’evoluzione dell’impresa artigiana e sulle esigenze di un settore che oggi integra tecnologie avanzate e affronta le transizioni digitali ed energetica. “Ci è sembrato giusto – ha dichiarato il Presidente di Confartigianato Imprese Padova, Gianluca Dall’Aglio– raccontare i cambiamenti che hanno caratterizzato questi otto decenni di vita della nostra associazione e in particolare i mutamenti avvenuti dal 1985, anno in cui è stata promulgata la legge quadro sull’artigianato, oggi in discussione nelle aule parlamentari e in attesa di una profonda revisione. Oggi il settore artigiano è un sistema produttivo capace di innovare, progettare, esportare e competere ad alto livello tecnologico”.

A testimoniarlo sono stati due imprenditori associati. Marcello Errichetti, titolare di Centrel, ha raccontato l’esperienza dell’azienda padovana specializzata nella progettazione e produzione di apparecchiature elettromedicali per la diagnostica ginecologica ed endoscopica. Centrel sviluppa colposcopi, sistemi per isteroscopia e soluzioni videoendoscopiche ad alta tecnologia, integrando ricerca, progettazione interna e produzione con standard certificati di qualità. Un’impresa artigiana che opera in un settore altamente specializzato, esportando innovazione e competenze sui mercati internazionali. Renata Zorzi, di Multiforme Lighting, ha illustrato il percorso di un’azienda che realizza lampadari e sistemi di illuminazione su misura per studi di architettura e progettisti in tutto il mondo. Multiforme combina lavorazione artigianale del vetro con competenze ingegneristiche e progettazione avanzata, dando vita a installazioni complesse, spesso fuori scala, che richiedono precisione tecnica, capacità organizzativa e continua innovazione. Due esperienze diverse, ma accomunate da un elemento centrale: l’artigianato contemporaneo non si definisce più solo per dimensione, ma per contenuto tecnologico, qualità progettuale e capacità di adattarsi a contesti produttivi e mercati in continua evoluzione.

Centrale è stato l’intervento del Presidente di Confartigianato Imprese Marco Granelli: “L’artigianato incorpora l’innovazione e la trasforma in valore. Confartigianato è al fianco degli artigiani custodi della tradizione manifatturiera italiana e, al tempo stesso, protagonisti delle transizioni digitale e green – ha detto. I numeri parlano chiaro: ogni giorno nascono 321 nuove imprese artigiane, segno di un settore vitale, capace di rinnovarsi senza perdere la propria anima e di rafforzare il ruolo dell’Italia come seconda potenza manifatturiera d’Europa e leader nei settori di eccellenza del made in Italy. È dalle mani, dalle idee e dalla visione degli artigiani e dei piccoli imprenditori che passa il futuro del nostro Paese. Confartigianato li sostiene, trasmettendo forza e fiducia a chi ogni giorno costruisce qualità, creatività e valore per l’Italia nel mondo”.

Nel corso dell’incontro è stato espresso apprezzamento per l’approvazione alla Camera del Disegno di legge annuale per le Pmi e per l’inserimento della delega per la riforma della legge quadro sull’artigianato, considerata un segnale di attenzione verso un sistema produttivo che costituisce il 98% del tessuto imprenditoriale italiano.

“Ottant’anni fa – ha sottolineato Dall’Aglio – i nostri fondatori si unirono per non affrontare da soli la ricostruzione. Oggi le imprese artigiane affrontano trasformazioni profonde. Il compito della rappresentanza resta lo stesso: accompagnare il cambiamento e chiedere che le regole siano coerenti con la realtà delle imprese”.

L’80° anniversario di Confartigianato Imprese Padova proseguirà nei prossimi mesi con iniziative dedicate al territorio e alle nuove generazioni, nel segno del claim: “Da 80 anni il coraggio di creare, pensare e innovare”.

 

 

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