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Olimpiadi italiane di informatica 2026: Confartigianato ICT patrocina l’evento e premia i vincitori con le medaglie della Fonderia Marinelli

L’eccellenza tecnologica incontra la tradizione e la maestria artigiana. Campobasso si è trasformata in capitale del talento digitale dei giovani in occasione delle Olimpiadi Italiane di Informatica (OII) 2026 che si sono svolte dal 24 al 26 settembre presso il Liceo Scientifico “Alberto Romita”, un appuntamento di grande rilievo nazionale che ha visto il sostegno convinto di Confartigianato ICT, la categoria di Confartigianato Imprese che rappresenta le imprese del settore tecnologico, dell’innovazione e della digitalizzazione.
Per l’edizione 2026, Confartigianato ICT ha voluto offrire un contributo dal forte valore simbolico e culturale. L’associazione ha infatti patrocinato l’evento e offerto le medaglie ufficiali che hanno premiato i vincitori della competizione, oggetti che incarnano l’incontro tra il futuro del digitale (rappresentato dal talento dei ragazzi che si sono sfidati a colpi di algoritmi e programmazione) e la storia del “saper fare” (custodita e tramandata dai maestri fonditori). Non meri riconoscimenti commerciali, dunque, ma vere e proprie opere d’arte nate dalla maestria della Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone, la più antica fonderia di campane al mondo e simbolo dell’eccellenza artigiana molisana e italiana nel mondo.
“Crediamo molto nelle Olimpiadi di Informatica, perché rappresentano il vivaio del futuro tecnologico del nostro Paese” sottolinea Fabrizio Peresson, Presidente di Confartigianato ICT. “Premiare questi giovani talenti con le medaglie forgiate dalla Fonderia Marinelli ha un significato profondo: dimostra che l’innovazione più avanzata affonda le sue radici nella creatività, nella passione e nella precisione tipiche del miglior artigianato italiano. Il digitale non sostituisce la nostra tradizione, la proietta nel domani.”
Le Olimpiadi Italiane di Informatica valorizzano le eccellenze degli studenti della scuola secondaria di secondo grado, selezionando i migliori programmatori e logici d’Italia che comporranno la squadra nazionale per le competizioni internazionali.
Grazie alla collaborazione tra istituzioni, scuola e mondo associativo, l’edizione di Campobasso 2026 si è confermata non soltanto una gara di altissimo livello scientifico, ma anche una grande festa dell’ingegno e della cultura del lavoro.

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