Comunicati stampa
·

Granelli: “Con riforma legge quadro, imprese libere di crescere senza perdere identità”

“Dopo oltre 40 anni, l’artigianato italiano esce dalla gabbia di una legge che non era più al passo con le trasformazioni delle imprese. È un traguardo storico: le aziende artigiane potranno crescere, investire, innovare e creare occupazione senza essere costrette a rinunciare alla propria identità”.

Così Marco Granelli, Presidente di Confartigianato, commenta l’annuncio della premier Giorgia Meloni all’assemblea della Confederazione sulla riforma della legge quadro dell’artigianato che oggi approda in Consiglio dei ministri.

“Il mondo è cambiato profondamente. Le nostre imprese adottano tecnologie avanzate, assumono, si aprono ai mercati internazionali e sviluppano nuove forme organizzative. Le regole devono accompagnare questa evoluzione, non frenarla. Il Governo ha raccolto una richiesta che il mondo artigiano attendeva da decenni”.

“Grazie alla presidente Meloni e al ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, per l’impegno e l’attenzione dimostrati. Con questa riforma si manda un messaggio forte agli imprenditori e ai giovani: potete crescere, innovare e investire senza dover rinunciare alla vostra identità”. Per Granelli, “la riforma punta a rendere la normativa più moderna, ridurre gli adempimenti burocratici e consentire alle imprese di rafforzarsi, mantenendo la qualifica artigiana. È una scelta di politica economica che riconosce il valore del lavoro, delle competenze e della capacità imprenditoriale”.

 

rss