Microimprese con dipendenti, il 32,8% è ad elevato dinamismo. L'analisi della rivista dell'INAPP
L'ultimo numero della rivista Sinappsi dell’INAPP è stato presentato nei giorni scorsi nel corso del convegno 'Politiche di sviluppo per le piccole e le microimprese' tenuto a Roma e aperto da Sebastiano Fadda, Presidente INAPP.
La parte monografica del numero 3-2022 della rivista, curato da Leonello Tronti dell’Università degli Studi Roma Tre, ha affrontato, sotto diverse angolazioni, il tema dello sviluppo delle piccole e delle microimprese con contributi che ne hanno esaminato i caratteri fondamentali, evidenziando alcune delle potenzialità di questo importante segmento dell’apparato produttivo italiano. Sono emersi punti di forza e di debolezza, impegno per lo sviluppo, aree di eccellenza e arretratezza, oltre ad elementi utili per identificare interventi di politica economica capaci di valorizzare questo rilevante segmento del sistema produttivo.
Nell'articolo sui profili strategici delle microimprese italiane di Stefano Costa, Stefano De Santis e Roberto Monducci si analizzano le microimprese italiane, individuandone i differenti profili in relazione alla propensione al cambiamento e all’innovazione. Le imprese dei profili più evoluti sono circa un terzo del totale e presentano risultati economici e propensione alla crescita ampiamente superiori a quelli degli altri profili. Si tratta di 238mila imprese, che rappresentano il 32,8% delle micro imprese con dipendenti, il 35,7% degli addetti (1,2 milioni) e il 44,1% del valore aggiunto complessivo.
Un ulteriore fattore che favorisce strategie orientate al cambiamento e all’innovazione - già oggetto di analisi dell'Ufficio Studi di Confartigianato - è rappresentato dal passaggio generazionale.
Nel corso del dibattito durante la tavola rotonda, Enrico Quintavalle, responsabile dell'Ufficio Studi di Confartigianato, ha sottolineato il valore delle analisi contenute della rivista, utili per orientare gli imprenditori verso modelli di successo. Inoltre, l’approfondimento svolto sui preziosi dati dell’Istat sulle imprese tra 3 e 9 addetti recupera un gap conoscitivo dato dai regolamenti statistici europei che concentrano le indagini della statistica ufficiale sulle imprese con 10 addetti ed oltre.
Uno dei fattori chiave dello sviluppo è quello delle relazioni tra imprese. In questa ottica, come già da tempo propone Confartigianato, è stato suggerito ai ricercatori di indagare i dati della fatturazione elettronica, un giacimento ancora poco esplorato. Secondo Quintavalle, una appropria elaborazione di questi flussi di informazioni consentirebbe di svelare con un grande dettaglio le interdipendenze per settore, dimensione e localizzazione delle imprese, consentendo agli studiosi di descrivere in chiave innovativa le relazioni delle imprese all’interno di filiere e distretti, piuttosto che le relazioni con la Pubblica amministrazione e le società di servizio pubblico locale.
Qui le valutazioni sugli spunti della rivista e qui sulle policy.
Fonte: Costa S., De Santis S., Monducci R. (2022), I profili strategici delle microimprese italiane: vincoli dimensionali e potenzialità di sviluppo, Sinappsi, XII, n.3, pp.28-49
Inaugurata la Fiera dei Mestieri: gli istituti di formazione in mostra fino al 1° aprile nel cortile della Provincia
È stata inaugurata il 27 marzo la “Fiera dei Mestieri”, la manifestazione dedicata all’orientamento professionale organizzata da Provincia di Bergamo e Confartigianato Imprese Bergamo con gli IeFP della provincia, insieme a Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo, Diocesi di Bergamo, Bergamo per i Giovani (il progetto di Politiche Giovanili del Comune di Bergamo), Confindustria Bergamo, Camera di Commercio di Bergamo/Bergamo Sviluppo, con l’obiettivo di promuovere il valore dei mestieri e sensibilizzare i giovani studenti sulle opportunità formative offerte dal nostro territorio, facendo in modo che i ragazzi e le ragazze delle scuole medie possano scoprire la passione per il mondo del lavoro e le sue variegate professioni.
Tra i partner anche Intesa San Paolo, CooR.Co.Ge. (Coordinamento Comitati e Associazioni Scuole Superiori Provincia di Bergamo) e Museo delle Storie di Bergamo.
L’edizione 2023 giunta all’ottava edizione e tornata finalmente in presenza, dopo un anno di stop e due anni di edizioni online per la pandemia, è iniziata lunedì 27 marzo e continuerà fino a sabato 1° aprile, in una nuova la location: dopo le numerose edizioni tenutesi sul Sentierone, quest’anno si è spostata nel suggestivo cortile interno del Palazzo della Provincia, in via Tasso 8.
Proprio qui, attorno al porticato, sono stati allestiti 14 stand in rappresentanza di 12 diversi mestieri, dove i ragazzi e i docenti degli IeFP della provincia di Bergamo mostreranno il loro saper fare ai giovani visitatori delle classi delle scuole secondarie di primo grado che si sono prenotate, mentre gli imprenditori artigiani di Confartigianato Imprese Bergamo si occuperanno a turno dell’accoglienza.
“Essere arrivati a otto edizioni, e quest’anno finalmente di nuovo in presenza - commenta il presidente di Confartigianato Imprese Bergamo, Giacinto Giambellini - è un traguardo che testimonia la bontà di una iniziativa in cui Confartigianato Imprese Bergamo, con i suoi artigiani, ha voluto credere e investire fin dall’inizio. Se vogliamo guardare al futuro delle nostre professioni dobbiamo credere nell’orientamento e nella formazione dei giovani e nel ruolo fondamentale che rivestono gli istituti tecnici e professionali IeFP nell’avvicinarli a questo mondo. Un mondo che, come amo spesso ripetere, è fatto non solo di tradizione ma anche, e soprattutto, di innovazione, di nuove tecnologie, di impresa 4.0, di attenzione alle tematiche della sostenibilità e dell’energia. Ad unire i mestieri tradizionali a quelli più tecnologicamente avanzati ci sono, però, sempre gli stessi valori: la creatività, il dinamismo, la voglia di fare, l’entusiasmo e l’amore per ciò che fai. La Fiera dei Mestieri serve proprio a trasmettere questi valori ai ragazzi e alle ragazze e di questo devo ringraziare anche i nostri imprenditori associati che, mettendosi a disposizione, raccontano in prima persona la loro esperienza, riuscendo ad accendere nei più giovani la lampadina della curiosità e la volontà di intraprendere un percorso nelle professioni artigiane che, sono convinto, darà loro grosse soddisfazioni”.
Queste le professioni presenti:
Area Meccanica - Riparazione Veicoli
Area Meccanica - Macchine Utensili
Area Turismo e Sport
Area Moda
Area Legno
Area Grafica
Area Agricola
Area Edile/Sistema Casa
Area Servizi alla Persona
Area Chimica
Area Elettrica
Area Elettronica
Area Alimentare
Area Servizi Commerciali
A corollario delle attività dimostrative all’interno degli stand, ci sarà una serie di incontri di orientamento tematici, sia online che in presenza. Questo il calendario:
MARTEDÌ 28 MARZO ore 17.00
"L’offerta formativa del 2° ciclo - Se conosco, mi oriento"
a cura di Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo e Provincia di Bergamo
Evento rivolto ai genitori ed agli studenti delle classi 2° delle scuole secondarie di 1° grado, che tratterà il tema dell'offerta formativa del 2° ciclo dell'istruzione e dell'IeFP. Evento online.
MERCOLEDÌ 29 MARZO ore 17.00
"Gli strumenti per l'orientamento"
a cura di Bergamo Sviluppo/Camera di Commercio di Bergamo e Provincia di Bergamo
Evento rivolto ai genitori, docenti e studenti delle scuole secondarie di 1° grado, che tratterà il tema degli strumenti che la Camera di Commercio e la Provincia di Bergamo hanno realizzato a supporto dell'orientamento. Evento online.
GIOVEDÌ 30 MARZO ore 17.00
"Le competenze richieste dal mondo del lavoro. Tendenze e prospettive per i futuri lavoratori"
a cura di Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo, Confartigianato Imprese Bergamo e Confindustria Bergamo
Evento rivolto ai genitori delle classi 2° delle scuole secondarie di 1° grado, che tratterà il tema delle tendenze del mercato del lavoro a Bergamo con particolare riferimento al settore industriale e artigianale. Evento online.
VENERDÌ 31 MARZO ore 9.00
"Il lavoro che vogliamo"
a cura dell'Ufficio Pastorale Sociale del lavoro
Evento rivolto agli studenti dei centri di formazione professionale, che tratterà il tema del lavoro e delle sue problematiche. Evento in presenza nel Palazzo della Provincia.
VENERDÌ 31 MARZO ore 17.00
"Competenze fantastiche e dove trovarle. Storie di lavoro giovane”
a cura di Spazio Informagiovani - Comune di Bergamo
Operatori e operatrici dell'Informagiovani conducono una riflessione sulle soft skills e sulle diverse occasioni per comprenderle ed acquisirle. Giovani professionisti e professioniste del territorio interverranno per raccontarci le loro esperienze e il mondo del lavoro che cambia, partendo dalle loro scelte formative. Evento in diretta Youtube
Caro tassi (+227 punti base) frena il credito alle imprese, ma per investimenti Italia più resiliente rispetto Eurozona
In Eurozona il tasso di inflazione a febbraio 2023 si colloca all’8,5%, in leggero rallentamento rispetto al +8,6% di gennaio. In Italia l’inflazione è del 9,8%, con un più deciso arretramento rispetto al 10,7% di gennaio.
In decisa frenata l'inflazione energetica che in Eurozona scende al 13,7% (era al 18,9% a gennaio) e in Italia, pur rimanendo doppia rispetto alla media europea, decelera al 28,2% (era 42,8% a gennaio e 65,1% a dicembre 2022, risultando il tasso inflazione energetica più alto d'Europa). A febbraio 2023 i prezzi dell'energia salgono del 21,6% in Germania, del 14,0% in Francia mentre sono in controtendenza in Spagna, dove diminuiscono dell'8,8%.
Cresce l’inflazione di fondo - netto dell’energia e degli alimentari freschi - che in Eurozona passa dal 7,1% di gennaio al 7,4% di febbraio e in Italia, rispettivamente, dal 6,6% al +7,0%. Nonostante le tensioni crescenti sui mercati finanziari, a seguito del segnale di crescita della componente di fondo la Bce lo scorso 16 marzo ha deciso un ulteriore aumento di 50 punti base dei tassi di riferimento, con un incremento complessivo di 350 punti base dalla fine del luglio scorso, un incremento inedito nella storia dell’euro per intensità e velocità.
La stretta monetaria continua a traslarsi sul costo del credito delle imprese. La più recente rilevazione relativa a gennaio 2023 mostra che il tasso sui nuovi prestiti fino a 250 mila euro, di riferimento per le imprese di minor dimensione, è del 4,38% con una crescita di 227 punti base in un anno concentrata per il 90,7% proprio nel periodo di stretta monetaria (+206 punti base tra giugno 2022 e gennaio 2023 in più a fronte di +250 punti base per il tasso ufficiale Bce nel periodo in esame).
All'aumento del costo del credito si sta accompagnando il rallentamento della dinamica dei prestiti - corretta per le cartolarizzazioni e le altre cessioni – che per le società non finanziarie registra una sostanziale stabilità, con +0,1% a gennaio 2023 che segue la 'crescita zero' a dicembre 2022.
Il rialzo del costo del credito influenza i piani di investimento, ma, almeno per ora, l’Italia registra una evidente resilienza rispetto agli altri paesi Ue. Nel quarto trimestre 2022 gli investimenti in Italia segnano una crescita congiunturale del 2,0% mentre calano in Eurozona (-2,8%); tra gli altri maggiori paesi Ue, si registra una flessione del 2,5% in Germania e del 3,7% in Spagna, mentre gli investimenti ristagnano in Francia (+0,3%).
Per quanto riguarda gli investimenti in macchinari nel quarto trimestre 2022 la crescita congiunturale è dell’1,9%, in rallentamento rispetto al +3,6% del trimestre precedente. In chiave tendenziale la crescita rimane robusta, pari al +9,9% (era 9,1% nel trimestre precedente).
L’andamento degli investimenti in macchinari sarà uno dei temi esaminati nel Rapporto Confartigianato Meccanica 2023 che l’Ufficio Studi presenterà giovedì prossimo, 30 marzo, al Villaggio Confartigianato al Mecspe di Bologna (Pad 26 Stand A 01).
Tasso di interesse alle imprese su nuove operazioni fino a 1 mln € e a 250mila € e tasso ufficiale di rifinanziamento Bce
Gennaio 2005-gennaio 2023, tasso medio % su totale prestiti non c/c a società non finanziarie e tasso ufficiale fino a marzo 2023 - Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d'Italia e Banca Centrale Europea
Dinamica congiunturale del volume degli investimenti nei principali paesi Ue
III e IV trimestre 2022. Variaz. % rispetto al trimestre precedente, dati stagionalizzati e corretti per gli effetti di calendario - Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat
Dinamica tendenziale e congiunturale del volume degli investimenti in impianti e macchinari
I trimestre 2019-I trimestre 2023. Variaz. % dei dati in volume destagionalizzati e corretti per gli effetti di calendario - Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat



