STUDI - La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi
Il rallentamento della crescita dell'economia italiana segnalato dalle stime dell'Istat pubblicate ieri - vedi #graficodellasettimana - potrebbero condizionare il percorso di riduzione del rapporto tra debito pubblico e PILLeggere di più
STUDI - Prelievo per gestione rifiuti urbani a 10 miliardi di euro. Per raccolta differenziata forte divario Nord Sud: dall’87,9% di Treviso, al 9,3% a Siracusa. Spazzamento strade: dove i costi sono più elevati si riduce l’efficacia del servizio
Il prelievo su cittadini e imprese per i servizi di igiene urbana ammonta a 10 miliardi di euro e copre quasi interamente (98,9%) i 10,2 miliardi di costo. Di questi 2,9 miliardi, pari al 34,9% del costo, si riferisce alla raccolta differenziata che – sulla base di un recente rapporto dell’Istat che integraLeggere di più
STUDI - Italia prima in Ue 28 per presenze turistiche estive, +3,2% nell’ultimo anno; nel lungo periodo maggior dinamismo per Basilicata, Lombardia e Sardegna. Nei settori interessati dalla domanda turistica 209 mila imprese artigiane
Negli ultimi dodici mesi (maggio 2017-aprile 2018) in Italia si contano 421 milioni presenze di turisti, valore che si colloca ai massimi storici degli ultimi dieci anni. Le presenze crescono del 3,2%Leggere di più
STUDI - Gelaterie artigianali: 8.729 imprese che danno lavoro a 19 mila addetti; artigianato è il 71,5% delle 12.207 gelaterie. Consumi di gelato per 1,8 miliardi all'anno, a + 5,2% nel 2017. Vocazione artigiana più elevata in Veneto, Piemonte, Sicilia ed Emilia Romagna
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Nel primo trimestre 2018 in Italia si stima una presenza di 12.207 imprese di gelateria, di cui il 71,5%, pari a 8.729 unità, sono imprese artigiane; con una dimensione media di 2,2 addetti per impresa nel comparto lavorano 26.730 addetti di cui 19.110 nell’artigianato. Il gelato artigianale Leggere di più
STUDI - Digitalizzazione e robot: 26,6% occupazione imprese italiane in settori ad alto rischio di automazione. In 7 regioni rischio elevato ma con valido “sistema immunitario”
Tra le conseguenze dell'adozione delle tecnologie digitali nelle imprese vi è l'automazione dei processi produttivi e la ricombinazione dei fattori produttivi che vede la sostituzione di capitale a lavoro. Dopo le anticipazioni contenuteLeggere di più





