AUTOTRASPORTO - richiesta incontro Governo
AUTOTRASPORTO: Aumenta l'emergenza: subito l'incontro con il Governo
Con la Supergaranzia Euronics le riparazioni le garantisce Confartigianato
Novità in arrivo per i consumatori che hanno acquistato insieme ad un’apparecchiatura elettrica o elettronica, anche la garanzia supplementare - offerta dal venditore - che prolunga nel tempo l’assistenza tecnica in caso di malfunzionamento o rottura del prodotto. Se l’acquisto è stato effettuato presso i centri Euronics, e la garanzia sottoscritta è la Supergaranzia, la riparazione del prodotto sarà di massima qualità perché potrà essere effettuata da uno dei Centri di Assistenza Tecnica aderenti a Confartigianato Riparatori Elettrodomestici. Lo stabilisce un accordo - il primo del genere in Italia - siglato il 24 maggio a Verona tra Confartigianato e Solutions Factory, la società incaricata dal Gruppo Euronics della gestione del progetto Supergaranzia. L’obiettivo della Convenzione è quello di costituire una rete innovativa di riparatori che, come si legge nel documento, “operino nel rispetto del codice etico professionale e comportamentale di riferimento della categoria, assicurando la massima garanzia di affidabilità sia sotto il profilo della realtà aziendale, sia sul piano della professionalità”. Per una maggior tutela dei consumatori e dell’intero sistema, l’accordo prevede anche la costituzione di una rete di monitoraggio, alla quale parteciperà anche Confartigianato Riparatori Elettrodomestici, per rilevare la qualità degli interventi e la congruità dei costi sostenuti e delle tariffe applicate dai Centri di Assistenza Tecnica che partecipano al progetto.
Confartigianato Persone, a Senigallia il primo meeting
Sarà Senigallia lo scenario del primo “Meeting di Confartigianato Persone”. Un incontro che Cesare Fumagalli, Segretario generale di Confartigianato, ha definito come “il primo di una serie di appuntamenti annuali per mostrare le potenzialità del Sistema Confartigianato nel Sociale e per confrontarsi con gli interlocutori istituzionali. Sarà un’iniziativa di grande impatto interno ed esterno al nostro mondo, complessa e ricca di eventi ed appuntamenti”. A Senigallia, dal 28 al 31 maggio, Confartigianato mostrerà il proprio “lato umano”, quello che ogni giorno aiuta imprese, imprenditori e lavoratori, grazie al Caaf e al Patronato Inapa, e che accompagna gli associati nel tempo libero, grazie al lavoro dell’Ancos. Presente, ovviamente, anche l’Anap, l’associazione nazionale degli anziani e dei pensionati di Confartigianato. Sarà il Sociale, dunque, il leit motiv dell’intero meeting. Famiglia e terza età in vetrina, ma anche salute, immigrazione e politiche sociali. Il taglio del nastro del meeting avverrà mercoledì 28 maggio a Piazza del Duca, quando verranno aperti al pubblico gli stand istituzionali e quelli delle associazioni provinciali che presenteranno le proprie “buone pratiche” avviate a livello locale. L’apertura ufficiale dei lavori scatterà, alle 17, invece, quando il Segretario generale di Confartigianato Imprese, Cesare Fumagalli, salirà sul palco della Sala convegni della Chiesa dei Cancelli per introdurre i lavori della rassegna. Tanti gli appuntamenti previsti nella quattro giorni della prima kermesse di Confartigianato Persone. Momenti di approfondimento, dibattito e confronto con i rappresentanti istituzionali. Come il focus “Quali politiche sociali per la famiglia?” che aprirà la giornata del 29 maggio. Alla tavola rotonda parteciperanno il Presidente di Confartigianato, Giorgio Guerrini, Carlo Giovanardi, sottosegretario alle politiche per la famiglia, e altri esponenti politici della nuova scena politica italiana. Nel pomeriggio, invece, verranno presentati i risultati della compilazione dei test predittivi della campagna Anap per la prevenzione dell’Alzheimer. La giornata del 30 maggio ruoterà intorno a due argomenti principali: i servizi sanitari e l’immigrazione. Il primo vedrà gli interventi di Maria Lucchetti e Gian Luca Gregari, esperti di economia sanitaria, mentre si parlerà di immigrazione con la relazione sullo “Sportello immigrazione” e sul “Progetto AHEAD”. L’ultimo giorno del primo meeting di Confartigianato Persone si aprirà con il convegno “Dalla Mutua Artigiana alla Mutua Artigiana?”, un’occasione per parlare di salute, sanità e spesa per i servizi sanitari nelle diverse realtà locali italiane. Chiuderà la tavola rotonda la presentazione del rapporto sulla Sanità elaborato da Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato.
Confartigianato Venezia fa rivivere l’arte del merletto di Burano
Dietro ad un artigiano si nascondono esperienza, capacità manuali e tradizioni che si tramandano da anni. Ci sono alcuni mestieri, però, che rischiano di scomparire. Perché rimasti fuori dal mercato globalizzato, perché superati dall’innovazione tecnologica o perché tanto antichi da sembrare impraticabili. Una categoria, quest’ultima, a cui forse appartengono gli artigiani del merletto veneziano. Proprio per rilanciare un mercato che, seppur di nicchia, non ha perso neanche un “punto” del fascino antico, Confartigianato Venezia ha attivato, grazie al proprio ente di formazione, la Con-Ser srl, un corso di formazione sulla tecnica tradizionale del merletto ad ago veneziano. Il corso, parte integrante del progetto regionale Challenge “Scuola Bottega del Merletto di Burano”, partirà dal prossimo luglio e avrà una durata di 1100 ore, articolate tra laboratori, stage e lezioni teoriche. Un corso che vuole rilanciare il fare impresa del settore. Infatti, oltre ad essere riservato a 12 cittadini comunitari disoccupati o inoccupati, il corso terminerà con una fase in cui Confartigianato Venezia accompagnerà lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali, con l’obiettivo di rilanciare l’economia di Burano e del mercato del merletto veneziano. Un mercato che, comparso a Bisanzio, ha conosciuto il proprio splendore grazie alla Serenissima Repubblica di Venezia, che lo fece proprio e lo diffuse in tutto il vecchio Continente. Se le dame veneziane ne custodivano gelosamente passione e capacità, i regnanti di tutta Europa facevano a gara per mostrarne di sempre più belli. Come Caterina de’ Medici, la regina di Francia, o Riccardo III, il sovrano d’Inghilterra che scelse i merletti veneziani per abbellire il vestito del giorno della propria incoronazione. Una volta di più, quindi, sono gli artigiani a difendere un patrimonio locale che, diversamente, rischierebbe di esistere soltanto sui libri di storia.
Azzeramento dell’Ici e detassazione degli straordinari, queste le prime misure del Governo Berlusconi
Alla vigilia del primo Consiglio dei Ministri del quarto Governo Berlusconi, il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha convocato le parti sociali a Palazzo Chigi per illustrare i primi provvedimenti che l’Esecutivo intende approvare per favorire la crescita economica del Paese e per sostenere i redditi dei lavoratori: “abolizione dell’Ici sulla prima casa e detassazione sperimentale degli straordinari e dei premi di produttività”. Nessun incremento della tassazione è previsto per la copertura di bilancio dei due provvedimenti. Tremonti ha spiegato che il finanziamento “sarà operato con la corrispondente riduzione di incremento discrezionale, e non particolarmente produttivo, della spesa pubblica. Incrementi operati durante la campagna elettorale con il Decreto mille proroghe e appena prima con la Legge finanziaria per il 2008”. In sostanza, i circa 4 miliardi di euro necessari per la copertura del decreto saranno ottenuti sforbiciando alcune voci di allargamento della spesa pubblica approvate tra dicembre e gennaio. Ma i tagli alle spese, secondo Tremonti, non basteranno per rimettere in sesto i conti dello Stato e per mantenere gli impegni di finanza pubblica assunti dal Governo Prodi con l’Unione Europea. Sarà indispensabile intervenire anche sul lato delle entrate fiscali: “Resta fermo l’obiettivo di contrasto dell’evasione fiscale, puntando al federalismo fiscale che sarà oggetto di un’intensa, ampia e condivisa discussione con l’opposizione”. Con l’obiettivo di raggiungere il pareggio di bilancio nel 2011. Per fare ciò il Governo dovrà reperire nel triennio 2009-2011, “tra i 20 e i 30 miliardi di euro”. All’incontro di Palazzo Chigi, guidato dai Ministri dell’Economia, Giulio Tremonti, del Lavoro, Maurizio Sacconi, dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola e dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta, ha partecipato quasi tutto il Governo. Erano presenti infatti anche il Ministro per l’Attuazione del Programma, Gianfranco Rotondi, quello degli Esteri, Franco Frattini, dell'Innovazione nella Pa, Renato Brunetta, il ministro per gli Affari Regionali, Raffaele Fitto, dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, delle Infrastrutture Altero Matteoli, delle Pari opportunità, Mara Carfagna. Giudizio positivo sulle misure è stato espresso dal Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini, presente al vertice insieme al Segretario della Confederazione Cesare Fumagalli. “Apprezziamo sia il metodo di coinvolgere le parti sociali sia il merito dei primi interventi annunciati dal Governo – ha dichiarato Guerrini –. Ma ora ci aspettiamo che la concertazione trovi un ambito più ristretto e reale rispetto alle esigenze delle rappresentanze dell’impresa e che arrivino altri segnali che permettano al Paese di agganciare la ripresa e di ridurre i gap rispetto all’Ue”. Una richiesta che si lega strettamente alla preoccupazione espressa dal Ministro Tremonti sulla situazione economica generale del Paese. “Non nascondiamo e non ci nascondiamo – ha dichiarato il Ministro dell’Economia – le difficoltà e le criticità. Nell’economia reale troviamo una crescita intorno allo zero”. Da qui l’esigenza del Governo di dare rapida e piena attuazione alle misure annunciate. Il provvedimento di detassazione degli straordinari e dei premi di produttività, misura sollecitata da tempo da Confartigianato, è stato illustrato dal Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi. Il meccanismo fissa in 35 mila euro di reddito il tetto massimo per beneficiare dello sconto. Prevista una cedolare secca del 10% che si applicherà per le erogazioni fino a 3.000 euro. L’intervento, che riguarderà tutte le componenti variabili dello stipendio collegate alla maggior produttività (straordinari, premi e incentivi) avverrà in due tempi. Il primo, sperimentale, sarà operativo da giugno a dicembre e riguarderà i lavoratori del settore privato. Esclusi dalla prima fase i dipendenti pubblici, che rientreranno nella seconda fase, quando il beneficio fiscale sarà esteso alla globalità dei lavoratori dipendenti. Il Ministro dell’Innovazione nella Pubblica Amministrazione Brunetta, ha anticipato che a novembre il Governo ha fissato una prima verifica. Se i risultati saranno positivi, solo allora sarà realizzata un’omologazione degli incentivi fiscali tra pubblico e privato. L’Ici sulla prima casa, già ridotta dal Governo Prodi, scompare definitivamente “a partire dal versamento di giugno”, come ha precisato il Ministro Tremonti. In via di cancellazione anche l’imposta sulle pertinenze dell’abitazione come garage, cantine e soffitte. Non cambiano invece le categorie catastali ammesse al beneficio, che rimangono quelle previste in precedenza, con esclusione, quindi, di ville, castelli e abitazioni di lusso. Non saranno i Comuni a far le spese del taglio dell’imposta: questi ultimi, infatti, saranno compensati in “maniera integrale e istantanea”.
Incontro Governo – parti sociali Guerrini (Confartigianato): “Positivi metodo e merito. Ora attendiamo altri segnali per favorire lo sviluppo”
“Apprezziamo sia il metodo di coinvolgere le parti sociali sia il merito dei primi interventi annunciati dal Governo. Ma ora ci aspettiamo che la concertazione trovi un ambito più ristretto e reale rispetto alle esigenze delle rappresentanze dell’impresa e Leggere di più