12 Aprile 2005, h. 15:51

SENTENZA DELLA CONSULTA SUL SOMMERSO Confartigianato soddisfatta per la dichiarazione di illegittimità in materia di sanzioni amministrative per il lavoro irregolare

“Un primo, soddisfacente passo nella direzione della ragionevolezza”: è la valutazione espressa dal Presidente di Confartigianato, Giorgio Guerrini, sulla Sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittima la legge sull’emersione del lavoro sommerso nella parte in cui non ammette la prova contraria circa la dimostrazione del reale momento d’inizio del lavoro irregolare. Momento che la normativa abrogata fissava inderogabilmente all’inizio dell’anno solare di riferimento.

“Tutto ciò – sottolinea Guerrini – si traduceva in un ulteriore inasprimento delle già pesanti sanzioni amministrative, previste in misura variabile dal 200% al 400% del costo del lavoro per ciascun lavoratore. Confartigianato, da sempre in prima fila nella battaglia contro il lavoro nero, ha tuttavia ripetutamente contestato questo aspetto paradossale della normativa”.

Guerrini ricorda che “il decreto legge in materia di competitività ha già modificato la normativa ora dichiarata illegittima, introducendo per l’avvenire sanzioni amministrative in parte in misura fissa, altrettanto gravosa, e in parte modulate in relazione all’effettivo periodo di lavoro irregolare”.

rss