9 Marzo 2007, h. 17:57

ALIMENTARE Confartigianato: “Inaccettabile l’abrogazione dell’etichetta d’origine. Subito interventi per garantire consumatori e valorizzare produzioni made in Italy”

“Un inaccettabile passo indietro rispetto alla difesa della qualità dei prodotti agroalimentari”. Così il Presidente di Confartigianato Alimentazione Giacomo Deon commenta l’abrogazione, decisa dal Consiglio dei Ministri, dell’obbligo di etichettatura di origine degli alimenti.

“Questo provvedimento – sottolinea Deon – colpisce proprio le produzioni tipiche e tradizionali del nostro artigianato agroalimentare che si caratterizzano e sono apprezzate per la qualità delle materie prime con le quali vengono realizzate”.

Il Presidente Deon sollecita pertanto “l’intervento del Governo e del Parlamento per ripristinare norme finalizzate a garantire la corretta informazione dei consumatori e a valorizzare le tradizioni produttive della piccola impresa. Soltanto così è possibile consentire alle nostre aziende di mantenere posizioni competitive sui mercati nazionale e mondiale”.

Un giudizio condiviso dal Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini il quale sottolinea: “Evidentemente la Commissione Ue non intende consentire al consumatore una scelta consapevole degli alimenti che premi i prodotti nazionali, e preferisce che le informazioni in etichetta finiscano per rimanere incomprensibili. Tutto ciò va esattamente in senso opposto a quanto chiedono proprio i consumatori europei in materia di trasparenza e sicurezza. Infatti, secondo un’indagine di Eurobarometro, il 69% dei consumatori europei ricerca prodotti caratterizzati dal paese d’origine, il 94% cerca un prodotto di buona qualità e l’84% è disposto a pagare di più per una qualità migliore. Un consumatore più informato, responsabile e consapevole è l’arma migliore per contrastare i fenomeni della concorrenza sleale, delle contraffazioni, delle importazioni illegali di merci a costi irrisori e a scarso valore aggiunto”.

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