10 Ottobre 2008, h. 00:00

Innovatori, fare rete per innovare l’offerta

Dall’incontro del Gruppo Innovatori del Sistema Confartigianato è arrivata la conferma a quanto detto nel corso della più recente Convention dei Servizi confederale: Confartigianato vuole continuare a crescere insieme alle proprie associazioni, condividendo le esperienze e innovando l’offerta dei servizi e della rappresentanza offerta alle micro e piccole imprese italiane. Da questa convinzione è emersa la volontà di puntare ancora sul contratto di rete, vitale per vincere la sfida della competizione, grazie all’innovazione di prodotto, di processo, di marketing ed organizzativa. Una sfida che, secondo il Gruppo Innovatori di Confartigianato, riunitosi il 2 ottobre nella sede provinciale di Confartigianato Prato, può essere vinta soltanto condividendo le proprie esperienze e cercandone di nuove, moderne e di più alto livello, come le Università ed i tecnoparchi, capaci di offrire agli imprenditori italiani il vero elemento portante dell’innovazione: la rete. Fare rete, dunque, con le risorse interne al Sistema Confartigianato ma anche con professionalità esterne. Da qui, la scelta di rispondere alla chiamata di Unioncamere Piemonte, partner italiano del progetto, per contribuire a realizzare il “Progetto Presto”, parte integrante del settimo programma quadro europeo per la ricerca e lo sviluppo tecnologico. Il piano, in particolare, ha “l’obiettivo di favorire l’identificazione delle priorità di ricerca in termini di energia, ICT e nuovi materiali nel settore delle costruzioni”. Un argomento su cui il Sistema Confartigianato si è già mossa grazie all’esperienza di Confartigianato Prato che, alla presenza del Segretario provinciale Luca Galli e al membro di giunta Fabrizio Campaioli, ha presentato il progetto “Casa passiva” durante la riunione del Gruppo Innovatori. Un ulteriore esempio di incontro e confronto tra le diverse iniziative intraprese dalle Associazioni provinciali. Altro punto centrale all’ordine del giorno riguardava il check up adeguato da effettuare su quelle aziende che si rivolgono alle sedi confederali per innovare la propria impresa. Un interesse comune a tutto il sistema, fondamentale per accompagnare l’impresa in un percorso virtuoso di crescita aziendale. Da questa comune esigenza è emersa l’idea di predisporre un modello standard per effettuare un corretto ed efficace check up alle aziende in cerca di innovazione aziendale. Una garanzia minima di qualità, in termini di servizi offerti, e di effettivo miglioramento per le imprese associate. Il Gruppo Innovatori ha confermato la volontà di instaurare una collaborazione generale nell’area delle cosiddette quattro A del sistema produttivo italiano: abbigliamento, automotive, alimentazione ed arredamento. Il Gruppo Innovatori di Confartigianato si riunirà nuovamente il 13 e 14 novembre 2008, quando a Trento, in occasione della due giorni organizzata dal CEEI, il Consorzio europeo di Impresa e Innovazione del Trentino, si tornerà a parlare dei diversi approcci contenutistici ed organizzativi all’innovazione, confrontando le esperienze interne al Sistema Confartigianato con quelle di esperti di rilievo internazionale. Tutto, per continuare a crescere insieme e ad innovare l’offerta di servizi alle imprese.

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