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Edifici più efficienti e sicuri: il ruolo chiave di elettrificazione e tecnologie intelligenti

Il 20 marzo, a Bergamo, presso la sede di Gewiss, Confartigianato Impianti ha riunito i principali attori della filiera elettrica ed elettronica per un’iniziativa di approfondimento sui temi della transizione energetica e della progressiva trasformazione del patrimonio edilizio italiano. All’evento sono intervenuti Davide Andrea Macchi, presidente di Confartigianato Impianti e di Confartigianato Elettricisti e Romano Mati, presidente di Confartigianato Elettronici. 

L’efficientamento e l’elettrificazione degli edifici sono stati al centro del dibattito, evidenziando come queste tematiche costituiscano una sfida strategica per il Paese. È emerso con chiarezza, infatti, come la transizione in atto non possa essere considerata esclusivamente energetica, ma debba necessariamente essere anche digitale. “L’integrazione tra elettrificazione e tecnologie intelligenti – hanno sottolineato i Presidenti Macchi e Mati – rappresenta infatti la chiave per edifici più efficienti, sicuri e interconnessi”.

Un ulteriore elemento di riflessione ha riguardato la vetustà del patrimonio impiantistico esistente. In molti edifici, infatti, gli impianti elettrici risultano obsoleti e non adeguati agli standard attuali, rendendo indispensabili interventi di ammodernamento e messa in sicurezza, in grado di supportare le nuove esigenze abitative e tecnologiche.

L’evento ha inoltre posto l’accento sul ruolo centrale delle competenze. È emersa con forza la necessità di attrarre giovani nel settore, sia come lavoratori sia come imprenditori, per garantire continuità e innovazione. Parallelamente, è stato evidenziato come i professionisti già attivi debbano essere accompagnati in percorsi di aggiornamento continuo, attraverso processi di reskilling e upskilling, indispensabili per affrontare l’evoluzione tecnologica degli impianti.

Tra i temi affrontati, particolare rilievo hanno avuto anche le Comunità Energetiche Rinnovabili e le opportunità legate alla trasformazione del patrimonio edilizio esistente, tra criticità e potenzialità ancora da esprimere pienamente, con un focus sulle aggregazioni d’impresa.

Infine, è stata sottolineata la necessità di promuovere campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza degli impianti elettrici domestici, coinvolgendo attivamente enti e soggetti di riferimento come INAIL, le associazioni delle casalinghe e dei proprietari di immobili, al fine di diffondere una maggiore cultura della prevenzione e della sicurezza elettrica all’interno delle abitazioni.

L’incontro ha quindi rappresentato un’importante occasione per riflettere sulle prospettive del settore, condividere esperienze e individuare strumenti concreti per accelerare un processo di trasformazione già in atto, destinato a generare benefici non solo ambientali, ma anche economici e sociali.

 

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