Da VicenzaOro segnali positivi ma Confartigianato Orafi chiede misure per rilancio del settore
Si è conclusa il 7 settembre VicenzaOro, la manifestazione fieristica del comparto dell’oreficeria più importante d’Europa, targata IEG. Per Confartigianato Orafi, presente in fiera con una nutrita delegazione di imprese artigiane, l’inaugurazione del nuovo padiglione e l’affluenza di oltre 700 buyer, con una buona affluenza di quelli europei, rappresentano un segnale incoraggiante per il comparto o orafo che, dietro la scintillante vetrina veneta, continua ad attraversare una fase di profonda difficoltà, schiacciato dai record del prezzo dell’oro e dalle tensioni geopolitiche internazionali.
Lo ha ribadito Luca Parrini, Presidente nazionale di Confartigianato Orafi: «A Vicenza l’artigianato conferma di essere il vero motore produttivo del comparto, ma il nodo vitale resta la crisi strutturale legata all’oro: il problema più grande da affrontare subito riguarda la stabilità del costo della materia prima e il contesto politico internazionale, con dinamiche che ci vengono scaricate addosso e sulle quali non possiamo intervenire».
Parrini ha inoltre richiamato l’attenzione sulla necessità di rafforzare l’attrattività internazionale della manifestazione: «In fiera c’è stata una buona affluenza fin dall’apertura, cosa che non si vedeva da tempo, specialmente per un’edizione di settembre.
Sul fronte occupazionale, la preoccupazione dei vertici nazionali di categoria ha trovato accolte le richieste di confronto con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e, in vista dell’incontro del 16 settembre, Confartigianato porrà al centro del confronto l’istanza di prorogare gli ammortizzatori sociali in scadenza per tutelare l’occupazione e sostenere così la tenuta dei distretti orafi. « Dobbiamo tutelare il lavoro fatto negli ultimi dieci anni per avvicinare i ragazzi a questo mestiere, evitando segnali negativi che possano tagliare le gambe al settore. È un momento delicato, servono aiuti concreti per salvare i lavoratori». Confartigianato Orafi conferma il pieno sostegno all’iniziativa e continueranno a rappresentare presso le sedi istituzionali competenti le istanze delle migliaia di micro e piccole imprese artigiane che costituiscono l’ossatura produttiva dei distretti orafi di Arezzo, Vicenza, Valenza e Torre del Greco, chiedendo con forza misure concrete a sostegno della liquidità, dell’occupazione e della competitività sui mercati internazionali.
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