Confartigianato La Spezia: “Puntiamo sul bosco per lo sviluppo della Val di Vara”
La sala del Consiglio Comunale di Sesta Godano gremita con oltre 40 imprese per fare il punto con Confartigianato sulla tutela dei boschi, le normative di settore e l’emergenza della peste suina. I Sindaci del Comune di Sesta Godano e quello di Zignago concordano con Confartigianato che la tutela e la valorizzazione del patrimonio boschivo possano essere il volano per l’economia del territorio: è stato questo il focus dell’incontro pubblico intitolato “Gestione Forestale in Val di Vara: sostenibilità e sviluppo locale”, organizzato in sinergia da Confartigianato Imprese La Spezia con Regione Liguria, il comune di Sesta Godano e quello di Zignago, ASL5 e il Comando dei Carabinieri Forestali. Il seminario è stato suggerito da Alessio Simoncini, referente Confartigianato Val di Vara e dagli imprenditori boschivi Fulvio Moscatelli, Alessandro Pisani, Christian Baratta, Giordano Rossi.
Un’occasione importante per far incontrare gli enti di controllo, gli imprenditori e le istituzioni. La Val di Vara rappresenta per estensione una delle aree più vaste della provincia spezzina e la sua morfologia e la forte presenza boschiva la rendono particolarmente rilevante nelle politiche di gestione forestale e nell’economia del bosco. Ad aprire l’iniziativa è stata l’introduzione del vicedirettore di Confartigianato Nicola Carozza, che ha espresso la necessità di creare momenti di incontro e confronto sul territorio: “Da tempo lavoriamo in sinergia con le istituzioni e gli imprenditori della Val di Vara per valorizzare le imprese legate al settore boschivo e non solo, questa zona ha un forte potenziale che, se espresso, può rappresentare un volano per l’economia. Come associazione mettiamo a disposizione degli imprenditori e delle imprenditrici diversi servizi, che vanno dalla contabilità, alla gestione personale, promozione e sindacale, un aspetto, quest’ultimo, che deve essere rafforzato, perché dialogando e creando un confronto, le imprese possono presentarsi unite davanti alle istituzioni”.
Fondamentali sono stati gli interventi dei funzionari Damiano Penco, settore Politiche della natura e fauna selvatica e Massimiliano Cardelli, settore Ispettorato agrario Regione Liguria che hanno presentato i dati del RAFF2025 direttamente agli imprenditori e hanno risposto ad alcune domande sugli interventi e regolamenti della Regione in materia di taglio e gestione forestale. Per ASL5 ha presenziato la dottoressa Mariateresa Di Lorenzo, dirigente veterinario Sanità Animale Asl 5 La Spezia che ha fatto il punto sull’emergenza e il suo contenimento e suggerito alcune precauzioni tecniche contro la diffusione della Peste Suina Africana. Di fondamentale importanza è stato l’intervento di Ten. Col. Simone Stinchi, Comandante del Gruppo CC Forestale della Spezia e del V. Brig. Silverio Carmine Vitiello, Com. del Nucleo CC Forestale di Varese Ligure, che hanno spiegato agli imprenditori come avvengono i controlli evidenziando le principali criticità riscontrate. I sindaci presenti, Marco Traversone, Sindaco di Sesta Godano e Simone Sivori, Sindaco di Zignago, hanno esposto le problematiche che vivono i comuni poco popolosi in area montana, ma ringraziato Confartigianato per l’organizzazione di questo importante momento ed hanno evidenziato con forza la necessità che la ‘politica’ si confronti con le imprese boschive per semplificare le normative e tornare ad investire anche sui livelli regionali e comunali sulla gestione boschiva.
All’incontro erano presenti Alessio Simoncini e Ginevra Masciullo di Confartigianato, la presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Liguria Sabrina Diamanti, Fausto Carabelli del Nucleo Regionale di Vigilanza Faunistico-Ambientale.
Durante l’incontro c’è stato anche un momento di particolare commozione, Confartigianato La Spezia ha consegnato insieme al Sindaco di Zignago ai familiari una targa in memoria di Vittorio e Valentino Mavesini, fratelli imprenditori di Confartigianato del settore boschivo, molto stimati da tutta la comunità tragicamente venuti a mancare nel settembre scorso. Grande la commozione dei presenti e un applauso unitario alla loro memoria.


