In ‘100 Storie Italiane di Sport’ la nostra eccellenza manifatturiera tra vela e sport d’acqua
‘100 Storie Italiane Di Sport. Vela e Sport D’acqua’ è l’iniziativa editoriale promossa e realizzata da Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Fondazione Symbola e Confartigianato, knowledge partner Deloitte, ed è stata presentata oggi, alla Farnesina, in occasione della Giornata dello Sport Italiano nel Mondo che quest’anno è dedicata alla vela e al nuoto, due discipline simbolo della nostra migliore tradizione sportiva e nelle quali trovano applicazione i prodotti più innovativi della nostra industria. All’evento è intervenuto il Presidente di Confartigianato Marco Granelli.
Sono cento esempi di qualità italiana nella produzione, nell’artigianato e nella tecnologia, da tutte le regioni del nostro Paese a testimonianza di un’Italia che compete e innova anche attraverso lo sport. Il report illustra come dietro gli sport c’è un universo di soluzioni e tecnologie che migliorano le performance sportive e lo rendono spettacolare, sicuro, sostenibile. In questo campo l’Italia vanta una vera e propria specializzazione, grazie a una ricca filiera produttiva che ha saputo coniugare cultura artigianale, innovazione e sostenibilità, valorizzando i saperi diffusi nei territori. Anche per questo in Italia lo sport, più che in altri Paesi, si è trasformato in arte manifatturiera. Le cento esperienze raccontate in questa pubblicazione sono uno spaccato della straordinaria varietà di competenze, specializzazioni produttive e capacità innovative che caratterizzano il sistema italiano. Dietro ogni prodotto, ogni innovazione, ogni traguardo sportivo, esiste una rete di imprese che interpreta lo sport non solo come un mercato, ma come un patrimonio culturale da custodire, promuovere e far evolvere. La collaborazione tra imprese, progettisti, atleti, centri di ricerca e associazioni sportive accelera il trasferimento di conoscenze tra pratica sportiva e innovazione tecnologica. Le esigenze delle competizioni diventano un banco di prova per sperimentare nuovi materiali, soluzioni progettuali e tecnologie green che trovano applicazione nella cantieristica, nella componentistica, nell’abbigliamento tecnico e nelle attrezzature per le diverse discipline. Un modello di innovazione aperta che unisce qualità manifatturiera, design, sostenibilità ambientale e capacità di personalizzazione, rafforzando la competitività internazionale del Made in Italy. Nel 2027 l’Italia ospiterà, per la prima volta, l’America’s Cup, uno degli eventi sportivi più iconici e tecnologicamente avanzati al mondo. L’appuntamento, che si terrà a Napoli, non è solo una competizione velica, ma una piattaforma globale di visibilità e di attivazione economica
L’Italia è ricca di capitali del mare. Da Genova a Napoli, da Trieste a Brindisi, da Cagliari a Palermo, passando per tanti distretti come sul Lago d’Iseo, dove si concentra un’importante produzione di corde e reti. Nel nostro Paese ogni costa ha saputo costruire una propria identità, ogni porto è in grado di raccontare una storia diversa. Il binomio sport e acqua è inoltre profondamente legato alle comunità locali, che promuovono l’aggregazione sociale e lo sviluppo di competizioni sul territorio.
“Le 100 storie presenti nel report – dichiara Ermete Realacci, presidente di Fondazione Symbola – raccontano uno sport sostenibile, inclusivo, a misura d’uomo. Vincente non solo nelle competizioni sportive. Raccontare questo comparto del made in Italy, anche in vista dell’America’s Cup che si terrà a Napoli, significa anche dar voce ad una vera e propria filiera di eccellenza, raccontata troppo poco, fatta da piccole e medie imprese. Realtà che competono nel mondo grazie alla capacità di tenere insieme innovazione e tradizione, coesione sociale, nuove tecnologie e bellezza, capacità di parlare al mondo senza perdere legami con territori e comunità, sostenibilità, flessibilità produttiva. Questo report nasce per dare voce alle realtà produttive che ogni giorno rendono possibile lo sport in Italia e nel mondo. È un viaggio nel Paese che produce valore attraverso lo sport, che trasforma la passione in impresa, il talento in manifattura, il movimento in cultura economica di respiro internazionale”.
“Lo sport – dichiara Marco Granelli, presidente di Confartigianato – è anche una straordinaria ‘palestra’ di innovazione tecnologica. Ne sono protagonisti gli artigiani e le piccole imprese che affrontano ogni giorno la sfida per migliorare prodotti e servizi, con la stessa passione e determinazione che animano gli atleti nelle competizioni. La vela e gli sport d’acqua raccontano bene questa capacità: dietro una barca, un’attrezzatura, un tessuto tecnico o un componente ad alte prestazioni c’è il lavoro di imprenditori che uniscono esperienza, creatività e tecnologia. Tutto questo è l’intelligenza artigiana al servizio dello sport: una capacità di sperimentare, innovare e personalizzare che rende le nostre produzioni riconoscibili e apprezzate sui mercati internazionali. Il valore delle nostre imprese sta proprio nel saper tenere insieme tradizione e innovazione, sapere manuale e ricerca, qualità e sostenibilità. Sono competenze che nascono nei territori italiani e che, grazie alla flessibilità e alla capacità di collaborare con progettisti, atleti e centri di ricerca, diventano prodotti e servizi apprezzati a livello globale”.
“Lo sport italiano dimostra una solida capacità competitiva sui mercati internazionali – dichiara Ernesto Lanzillo, presidente di Deloitte & Touche S.p.A e Private Leader Deloitte Centro Mediterraneo – sostenuta da imprese capaci di interpretare con efficacia il proprio ruolo. Alla base di questo successo vi sono investimenti strategici, innovazione continua e competenze radicate nella tradizione artigianale italiana. Questo modello, nato e sviluppato nell’ambito sportivo, ha dimostrato di poter essere applicato con risultati positivi anche in altri settori produttivi, grazie a una ricerca tecnologica in continua evoluzione e alla cura dei dettagli che caratterizza la produzione italiana. Le testimonianze e i dati presentati in questo report confermano il ruolo centrale dello sport nello sviluppo del Paese: uno strumento che va oltre la competizione agonistica e si configura come espressione dei valori e della qualità che identificano l’Italia in ogni regione. Per valorizzare pienamente questo potenziale, occorre sviluppare una visione strategica condivisa tra istituzioni e operatori privati, creando le condizioni per una crescita duratura e consapevole dello sport italiano”.
ALCUNI ESEMPI DI AZIENDE DELLE 100 STORIE
Base Luna Rossa
In quasi trent’anni di vita e sette partecipazioni all’America’s Cup, Luna Rossa è diventata un simbolo italiano, un’icona in cui la nazione si identifica e che regala emozioni a milioni di persone. Ma dietro un team che compete ai massimi livelli non c’è solo il talento di atleti e costruttori, ma anche una intensa e costante attività di ricerca e sviluppo. Il quartier generale di Luna Rossa è un hub di eccellenza per attività di ricerca e sviluppo legate al mondo della vela professionistica. Anni di preparazione, test, raccolta e analisi dei dati anticipano la competizione e sono fondamentali per ottimizzare le prestazioni. Negli hangar si eseguono lavorazioni sulla struttura in carbonio, sull’idraulica, sulle vele e sull’elettronica della barca.
Campagnolo
Nella partnership tra due grandi realtà italiane, la tradizione secolare del ciclismo incontra quella millenaria della vela. Campagnolo è un brand conosciuto in tutto il mondo, un’eccellenza nella produzione di componentistica di alta gamma per le biciclette da corsa, una bandiera del Made in Italy che ha alle spalle oltre 90 anni di storia e 43 vittorie al Tour de France. Già nella 37a America’s Cup Campagnolo è stato fornitore di Luna Rossa, la punta di diamante della vela italiana agonistica. Sul monoscafo AC75 trova posto un sistema di trasmissione ciclistica ad alte prestazioni che serve ad alimentare i sistemi idraulici che muovono le vele e l’albero dell’imbarcazione. Quello che storicamente i velisti facevano con braccia e grinder, oggi viene sostituito con la forza propulsiva delle gambe.
Centro Nautico Adriatico
Centro Nautico Adriatico è tra i leader mondiali nella produzione di imbarcazioni per scuole di vela, circoli e business privati, con alle spalle oltre cinquant’anni di storia. Il Malupa 5.0, per esempio, è una barca che Centro Nautico Adriatico ha pensato e sviluppato proprio per l’apprendimento della vela. Un prodotto accessibile, ma che possiede tutte le caratteristiche necessarie a chiunque si occupi di formazione. Il Malupa 5.0 è realizzato quasi interamente con materiale riciclato (oltre che riciclabile) e soprattutto consente la navigazione anche a persone con disabilità motorie e con equipaggio misto.
IIT Istituto Italiano di Tecnologia
Dalla ricerca ai campi di regata, l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) porta l’innovazione nella nautica, con un brevetto che ha dato vita alla prima vela al mondo contenente grafene. Più leggera, resistente e durevole, la tecnologia brevettata da IIT per il settore velico migliora le prestazioni delle vele tradizionali, sostituendo parte degli strati plastici preformati con una miscela liquida di polimero e grafene che solidifica a temperatura ambiente, eliminando alla radice le micro-bolle d’aria interne, potenziale causa di cedimenti e rotture nel tempo. Il risultato è una vela ad alte prestazioni fino al 25% più leggera, più resistente alle sollecitazioni e capace di mantenere flessibilità e facilità di piegatura.
Myrtha Pools
Nelle piscine Myrtha Pools sono stati stabiliti oltre 190 record del mondo: un risultato che testimonia il contributo dell’azienda di Castiglione delle Stiviere (MN) all’evoluzione degli sport acquatici a livello internazionale. Alla base del successo di Myrtha Pools c’è l’esclusiva tecnologia modulare in acciaio inox che ha consentito di realizzare impianti temporanei ad alte prestazioni per Mondiali, Giochi Olimpici e grandi eventi sportivi all’interno di arene e stadi. Al termine delle competizioni, le vasche vengono smontate e reinstallate come impianti permanenti, contribuendo a lasciare un’eredità sportiva duratura alle nazioni ospitanti.
No-Made Boards
Trasformare un materiale antico come il legno in uno strumento per vivere il mare in modo nuovo. Da questa intuizione comincia la storia di No-Made Boards, che a Basciano (TE) unisce artigianato, design e progettazione innovativa: è tra le poche realtà in Europa a realizzare tavole da surf in legno. I prodotti No-Made Boards prendono forma in un laboratorio dove la tradizione incontra sistemi CAD e tecnologie digitali di progettazione. Infatti, per rendere le tavole in legno leggere e competitive come quelle realizzate in altri materiali, gli artigiani di No-Made Boards danno vita a complesse architetture interne, disegnate su misura a seconda delle caratteristiche fisiche e dell’esigenze d’uso di ogni surfista.
Northern Light Composites
Il percorso di Northern Light Composites prende forma a Monfalcone (GO), in uno dei territori italiani più legati alla cultura nautica e alla progettazione navale. Qui l’azienda ha sviluppato Composite: un materiale composito termoplastico brevettato che offre caratteristiche meccaniche paragonabili a quelle della tradizionale vetroresina, ma con il vantaggio sostanziale di poter essere completamente recuperato e riutilizzato al termine del suo ciclo di vita. Una svolta per la vela sportiva, perché consente di realizzare carene per imbarcazioni sostenibili e dalle prestazioni non inferiori a quelle della normale vetroresina.
Pirelli
L’acqua è un diverso tipo di strada che vede Pirelli protagonista dell’America’s Cup grazie alla partnership con Luna Rossa. Dopo essere stata co-title sponsor dal 2018 ed aver affrontato due America’s Cup, in vista della prossima edizione, in programma a Napoli nel 2027, Pirelli ha assunto il nuovo ruolo di Official Sponsor e Technical Partner di Luna Rossa, supportando il team nello sviluppo di soluzioni tecnologiche, grazie anche al know-how maturato nel motorsport. In particolare, Pirelli e Luna Rossa lavorano congiuntamente su diversi ambiti, a partire dalla virtualizzazione, metodologia che consente di ridurre i tempi di sviluppo, l’impiego di prototipi fisici e l’impatto ambientale, oltre che di prevedere il comportamento dei materiali progettati con Luna Rossa e sottoposti alle sollecitazioni tipiche della navigazione.
Red Bull Sailing Academy
La Red Bull Sailing Academy di Monfalcone (GO) è il centro di eccellenza dedicato allo sviluppo dei migliori velisti e tecnici del futuro. Affacciata sul Mare Adriatico, l’Academy costituisce una delle strutture più avanzate al mondo per la preparazione degli atleti destinati alle competizioni di massimo livello, rappresentando un punto di riferimento per l’intero movimento velico internazionale. È inoltre il centro di allenamento del Red Bull Italy SailGP Team, la squadra che rappresenta l’Italia nel SailGP. Cuore tecnologico dell’Academy è il Boat Performance Centre, dove sensori di ultima generazione, sistemi di acquisizione dati e software avanzati consentono di analizzare in tempo reale le prestazioni dell’imbarcazione e dell’equipaggio.
Retificio La Rete
Da un’isola nel cuore del lago d’Iseo partono reti che navigano in tutto il mondo. A Monte Isola (BS), dove la lavorazione delle reti è una tradizione secolare tramandata di generazione in generazione, Retificio La Rete ha trasformato un sapere artigianale antico in una realtà manifatturiera capace di servire i mercati internazionali della nautica, dello sport e della sicurezza. Un percorso che unisce identità territoriale, innovazione tecnologica e qualità Made in Italy. Grazie all’impiego di materiali ad alta tenacità, trattati contro i raggi UV e conformi alle normative europee, i prodotti garantiscono elevate prestazioni anche nelle condizioni ambientali più impegnative.
Di seguito l’elenco delle 100 storie raccontate:
Advanced Yachts, Akro, Angeleye, Antal, Arena, Armare, Atlantis, Avm 1959, Barcolana, Base Luna Rossa, Basicnet, Big Mama Kayak, C.M.F., C4 Carbon, Campagnolo, Cantiere Del Pardo, Cantiere Navale Faccenda, Cariboni, Carvico, Cd Sails, Centro Iperbarico Ravenna, Centro Nautico Adriatico, Centro Protesi Inail, Cetma Composites, Challenger Sails, Circolo Del Remo e della Vela Italia, Circolo della Vela Brindisi, Circolo della Vela Sicilia, Circolo della Vela Termoli, Circolo Nautico Posillipo, Circolo Velico Lucano, Club Velico Trasimeno, Coelmo, Comar Yachts, Cressi, Cropelli, Cs Canoe, Dainese, Divesystem, Eligio Re Fraschini, Essilorluxottica, Exo Kayak, Falconeri, Ferrari, Ferretti Group, Filippi Boats, Flo’sail, Floatex, Flygroove, Fondazione Cvc – Centro Velico Caprera, Gottifredi Maffioli, Hand Sports, Ice Yachts, Istituto Italiano Di Tecnologia, Isi Pools, Italia Yachts, Jaked, Licospars, Mares, Master, Maxspar, Microgate, Microplus, Monteisola Corde, Montura, Motonautica F.lli Ranieri, Mylius Yachts, Myrtha Pools, Neo Yachts & Composites, No-Made Boards, Northern Light Composites Olimpic Sails, Onesails, Persico Marine, Pirelli, Prada, Quick Group, Racing Spirit, Rafting Aventure Villeneuve, Red Bull Sailing Academy, Retificio La Rete, Rrd Roberto Ricci Designs, Sabfoil, Salice Occhiali, Sangiorgio Marine Sanlorenzo, Seacsub, Slam, Solaris Yachts, Squame, Technogear, Ubi Maior Italia, Veleria San Giorgio, Vibram, Victory Design, Waterfly, Wrs, Yacht Club Italiano, Zadro Sails, Zaoli Sails
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