Confartigianato a NetZero Milan 2026: gli ostacoli all’elettrificazione delle piccole imprese
Lo scorso 20 ottobre, Confartigianato ha preso parte all’evento inaugurale di NetZero Milan 2026, l’Expo Summit di Fiera Milano dedicato alla transizione energetica, alla decarbonizzazione e alla competitività del sistema produttivo europeo. Nel corso della sessione dedicata all’elettrificazione dei consumi, Valentina Bagozzi, Responsabile Settore Mercato, Energia e Utilities di Confartigianato, si è confrontata con le istituzioni, tra cui il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e Terna, e con i rappresentanti delle associazioni della produzione, della vendita e della domanda industriale di energia, portando al centro del dibattito gli ostacoli che ancora frenano l’elettrificazione delle micro e piccole imprese.
Il primo ostacolo è rappresentato dal “pesante fardello degli oneri generali del sistema elettrico destinati al sostegno delle fonti rinnovabili: 10,9 miliardi di euro nel 2025 e 10,4 miliardi stimati per il 2026, il 40% dei quali grava sulle micro e piccole imprese. Un costo che allunga i tempi di rientro di investimenti già consistenti, rendendo meno conveniente la sostituzione delle tecnologie alimentate da combustibili fossili con quelle elettriche”. A questo si aggiunge un paradosso: “Il mercato elettrico al dettaglio non trasferisce alle piccole imprese i benefici della rivoluzione che le rinnovabili hanno prodotto nel mercato all’ingrosso. Oggi l’elettricità costa meno proprio nelle ore centrali della giornata, quando le imprese artigiane lavorano, per poi rincarare bruscamente dopo le 18, quando molte di esse chiudono. Eppure, questo vantaggio non si riflette adeguatamente nelle offerte commerciali”.
Rendere l’elettrificazione economicamente conveniente, e non soltanto ambientalmente desiderabile, significa affrontare queste contraddizioni. Se ETS ed oneri in bolletta sono una doppia imposizione per le rinnovabili, la priorità è combattere gli oneri, che pagano solo PMI e famiglie. Se il mercato all’ingrosso è meno caro grazie a sole e vento nelle ore diurne, è necessario che il mercato al dettaglio lo rifletta, trasferendone i benefici anche alle piccole imprese.
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