Confartigianato Ancona – Pesaro e Urbino celebra in Senato i 25 anni di Choco Marche
“Portare qui la 25esima edizione di Choco Marche significa portare all’attenzione delle istituzioni una storia concreta: quella di un’Associazione che ama il territorio, ha creduto nelle proprie imprese e ha scelto di farle conoscere attraverso il loro lavoro”. Così il segretario di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino, Marco Pierpaoli, è intervenuto nel corso della conferenza stampa della XXV edizione della manifestazione ospitata nella Sala Caduti di Nassirya, presso il Senato della Repubblica, su iniziativa del Senatore Questore Antonio De Poli.
Voluta da Confartigianato Ancona – Pesaro Urbino, in collaborazione con il Comune di Ancona e la Camera di Commercio delle Marche, Choco Marche si svolgerà dal 20 al 22 novembre 2026 in Piazza Cavour ad Ancona.
A partecipare il Presidente nazionale di Confartigianato Imprese Marco Granelli e il Segretario Vicenzo Mamoli, il Presidente di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino Graziano Sabbatini, la Responsabile Marketing Giulia Mazzarini e una rappresentanza degli espositori protagonisti della manifestazione. Ad intervenire il comune di Ancona con l’assessore alle Attività economiche Angelo Eliantonio e, con un video messaggio, Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche.
L’occasione è stata preziosa per celebrare il traguardo delle venticinque edizioni, ma soprattutto per evidenziare il valore economico e sociale dell’artigianato, il ruolo delle micro imprese e la capacità di iniziative come Choco Marche di promuovere le eccellenze produttive e l’attrattività dei territori.
Ad aprire la conferenza stampa il Senatore Antonio De Poli. “Choco Marche celebra 25 anni di passione, competenze e tradizione artigianale”, ha sottolineato. “Una manifestazione che ho avuto il piacere di presentare in Senato e che valorizza le eccellenze delle Marche, promuove il territorio e trasmette ai giovani la cultura del lavoro e della qualità. Un ringraziamento speciale agli organizzatori e ai maestri cioccolatieri che oggi, nella Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, hanno dedicato una loro creazione alle donne e agli uomini che servono il nostro Paese. Sul fronte politico, dopo 41 anni, il Governo di centrodestra ha avviato la riforma della legge quadro sull’artigianato: meno burocrazia, maggiore libertà organizzativa e nuove opportunità di crescita e occupazione. Un intervento atteso da decenni per dare finalmente nuove prospettive alle nostre imprese artigiane, protagoniste del Made in Italy e dell’economia dei territori”.
Il Presidente Graziano Sabbatini ha sottolineato il significato che Choco Marche riveste per Confartigianato e per il sistema delle imprese artigiane. “Venticinque edizioni che testimoniano la capacità di trasformare il saper fare, la passione e la qualità delle produzioni in un evento capace di coinvolgere la città e valorizzare il lavoro degli imprenditori”.
Al centro dell’intervento del Presidente Marco Granelli, il tema della tutela e del riconoscimento dell’artigianato italiano, anche alla luce delle recenti novità legislative che disciplinano l’utilizzo delle denominazioni artigianato e artigianale. Un passaggio importante per proteggere il lavoro delle imprese autenticamente artigiane, garantire maggiore trasparenza ai consumatori e riconoscere il valore di produzioni fondate su competenze, qualità e tradizione.
Il Segretario Marco Pierpaoli ha ripercorso i venticinque anni di Choco Marche, evidenziando il legame costruito con Ancona e il contributo della manifestazione alla promozione della città e delle Marche. Un percorso possibile grazie alla collaborazione tra imprese, istituzioni e partner, che ha consentito alla manifestazione di crescere e diventare un appuntamento di riferimento per il cioccolato artigianale.
“Le Marche non coltivano cacao, coltivano il sapere che lo trasforma. In questa capacità di trasformazione riconosciamo il valore dell’Intelligenza artigiana. Una materia prima che arriva da lontano e incontra competenze, sensibilità e creatività locali, diventando qualcosa di riconoscibile, capace di raccontare anche il nostro territorio”. “Nel tempo Choco Marche ha abitato diverse piazze ad Ancona, da Piazza del Papa a Piazza Pertini, fino ad arrivare a Piazza Cavour. Questa storia ci consegna una riflessione che riguarda il futuro delle nostre città. Arrivare a 25 edizioni, poi, richiede capacità di cambiare”.
Il programma della manifestazione dedicata al cioccolato artigianale e che ha significativamente scelto come suo slogan “Non cambiate gusto”, è stato illustrato da Giulia Mazzarini, Responsabile Marketing di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino. 20 gli espositori provenienti dalle Marche, dalla Toscana, dall’Emilia-Romagna e dalla Sardegna che, per tre giorni, trasformeranno Piazza Cavour in una grande vetrina del gusto. Cioccolatini, praline, tavolette, creazioni di pasticceria e specialità artigianali accompagneranno il pubblico in un viaggio tra tradizione e innovazione. Ad arricchire il programma i Laboratori del Gusto, con chef, maestri cioccolatieri e produttori pronti a raccontare il cacao attraverso degustazioni, lavorazioni dal vivo e abbinamenti originali; per i più piccoli laboratori, animazione e un contest tutto a tema cioccolato.
Tra le realtà protagoniste della XXV edizione, che sarà celebrata anche con un cioccolatino speciale reinterpretato da ciascun maestro cioccolatiere secondo la propria creatività, Picchio – Creatori di Sensazioni, La Mou Dolce Lab, Dolcevita di Luigi Loscalzo, Fedeli, Il Bassotto Gelateria e Cioccolateria, Marcantognini – I Colori del Cioccolato, Staccoli 1952, SeiSensi Chocolate Passion, Antica Barbagia, Agri La Fonte, Liquori Baldoni, La Bottega Artigiana, Mille Voglie, Torta Pistocchi di Firenze, Semplice Pastry Lab, Morisco Spirits, Pasticceria Franco, Con Amore di Sara Pierdicca e Miv Cioccolaterie.
Tutte le realtà, il senatore De Poli e il presidente Granelli, a margine della conferenza stampa, sono stati omaggiati con un attestato realizzato in pregiata carta fatta a mano con polvere di cacao dalla maestra cartaia fabrianese Danila Versini di Manualis.
Choco Marche alza il sipario venerdì 20 novembre con il taglio del nastro alle 11.30 e un viaggio tra cacao e suggestioni orientali, guidato dall’ex concorrente di MasterChef Andrea Sciamanna, Maria Teresa Di Fraia di Gelati Radicali e Andrea Morisco di Morisco Spirits. Due appuntamenti, alle 17.15 e alle 18.30, proporranno originali incontri tra cioccolato, cucina dolce e salata e whisky.
Sabato 21 novembre spazio alle eccellenze del territorio, con un laboratorio e una degustazione che coinvolgeranno Cantina Moroder.
Ricco il programma di domenica 22 novembre. Alle 10.30 e alle 11.30, Marcantognini e Andrea Morisco accompagneranno il pubblico in un viaggio dalla fava alla tavoletta, mostrando dal vivo la lavorazione del cacao con un mulino a pietra. Alle 15.00 protagonisti gli abbinamenti tra formaggi, cioccolato e whisky, mentre alle 16.00 Picchio, Pierre Dolce al Cuore e Frantoio Agostini presenteranno uno speciale lievitato con olio extravergine marchigiano, arance candite di Grottammare e gocce di cioccolato.
Gran finale alle 17.00 e alle 18.00 con il private chef Simone Rossetto, che esplorerà la versatilità del cacao nella cucina contemporanea insieme a Semplice Pastry Lab e al Vecchio Forno delle Grazie.
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