Sentinelle nelle professioni contro la violenza: a Bologna il rinnovo dell’accordo tra Confartigianato Imprese Benessere e Soroptimist International d’Italia
Si è svolto a Bologna l’evento organizzato da Confartigianato Imprese Benessere e Soroptimist International d’Italia, per sancire il rinnovo della collaborazione e tirare le somme di un anno di lavoro condiviso che le parti hanno valutato più che positivamente.
L’incontro ha avuto luogo presso la sede di FormArt, che sta progettando interventi formativi di due ore, con il contributo di Soroptimist, di una psicologa, del Centro Antiviolenza e delle forze dell’ordine all’interno dei corsi di Qualifica e Specializzazione di estetica e acconciatura nelle proprie sedi in Emilia Romagna.
L’accordo, nato nel 2024 con l’obiettivo di costruire una rete di “Sentinelle nelle Professioni” nei settori dell’estetica e dell’acconciatura, ha riscontrato un’importante adesione sul territorio, da parte delle strutture Confartigianato e dei Club Soroptimist.
Grazie al ruolo privilegiato che estetiste e acconciatrici rivestono nel quotidiano contatto con donne e ragazze, il progetto punta a rafforzare le capacità di riconoscere segnali di possibile violenza – psicologica, fisica, economica o digitale – e indirizzare le potenziali vittime verso percorsi di aiuto e protezione.
Gli incontri formativi, le sessioni informative e la distribuzione di materiali dedicati hanno permesso di raggiungere un numero crescente di professioniste, rafforzando le competenze di ascolto e accoglienza e creando nuovi canali di contatto con le reti territoriali antiviolenza, dalle Forze dell’Ordine ai Pronto soccorso, dai servizi sociali ai centri specializzati.
Le parti hanno espresso grande soddisfazione per la risposta dei territori e per il coinvolgimento attivo degli associati: una testimonianza concreta di come, anche in contesti professionali non tradizionalmente deputati al supporto sociale, sia possibile generare consapevolezza e promuovere cultura della prevenzione.
Per Confartigianato Imprese Benessere, il Presidente nazionale Michele Ziveri ha ribadito l’importanza di formare professionisti che ogni giorno vivono un rapporto di fiducia con le clienti. «Estetiste e acconciatori – ha sottolineato – offrono un servizio che va oltre l’aspetto estetico: rappresentano un momento di benessere e confidenza. Essere preparati a riconoscere segnali di disagio è un valore aggiunto per la comunità e un dovere etico».
Il rinnovo dell’accordo sancito a Bologna conferma la volontà comune di estendere ulteriormente il progetto, ampliando il numero di territori coinvolti, consolidando i rapporti con le scuole professionali e intensificando le iniziative locali di sensibilizzazione.
La collaborazione tra Soroptimist e Confartigianato Benessere si consolida così come un modello virtuoso di rete civica e professionale. Una rete che, grazie all’impegno condiviso e a una formazione mirata, contribuisce a far emergere prima i segnali di violenza e a garantire alle donne un primo punto di ascolto sicuro e competente.
Confartigianato protagonista alla Mostra Internazionale del Gelato con giovani, tradizione e innovazione
Longarone ha riacceso i riflettori sulla gelateria artigianale con una nuova edizione della Mostra Internazionale del Gelato (MIG), che anche quest’anno ha richiamato un pubblico numeroso e un’ampia rappresentanza di operatori del settore. In questo contesto Confartigianato Alimentazione ha confermato la propria presenza con uno stand-laboratorio sempre animato, diventato per tre giorni un punto di riferimento per chi guarda al gelato artigianale come patrimonio, mestiere e futuro.
Fin dalle prime ore di apertura, i Maestri Artigiani di Confartigianato hanno trasformato lo spazio espositivo in un luogo vivo di dimostrazioni, confronto professionale e dialogo con i visitatori. Le attività del laboratorio hanno mostrato la profondità del sapere gelatiero italiano, fatta di tecniche, creatività e attenzione al dettaglio che definiscono l’identità dell’artigianato alimentare.
La MIG 2025 è stata soprattutto una vetrina importante per i giovani delle scuole professionali, veri protagonisti dello stand. La giornata di lunedì ha visto la presenza degli studenti del CIVIFORM di Cividale del Friuli e Opicina, che hanno animato il laboratorio con preparazioni ispirate alla tradizione mitteleuropea e italiana, portando freschezza, curiosità e grande abilità tecnica. Il loro lavoro ha evidenziato come la formazione professionale, quando affiancata alla maestria artigiana, possa trasformarsi in un laboratorio di innovazione.
Non meno significativa la partecipazione della scuola ENGIM Veneto, che martedì – insieme ai Maestri Artigiani di Confartigianato Veneto – ha proposto ricette originali e studiati abbinamenti con prodotti lattiero-caseari del territorio. La qualità delle loro preparazioni e l’entusiasmo mostrato dai ragazzi hanno dimostrato quanto la collaborazione tra artigiani e istituti formativi sia fondamentale per garantire un futuro solido e creativo alla gelateria italiana.
“La MIG conferma il valore della trasmissione del sapere artigiano – sottolinea il Presidente di Confartigianato Alimentazione Cristiano Gaggion –, vedere i nostri maestri lavorare fianco a fianco con gli studenti è la prova concreta di quanto la formazione sia la chiave per un settore che vive di tradizione ma ha bisogno di nuove energie e nuove idee”.
La partecipazione congiunta di professionisti affermati e giovani in formazione ha trasformato lo stand di Confartigianato in un luogo di scambio e crescita, dove l’artigianalità è stata raccontata non solo come tecnica, ma come cultura, passione e visione.Accanto alle attività del laboratorio, la presenza di Confartigianato alla MIG ha rappresentato anche un’importante occasione di confronto sui temi più attuali del settore. Nel corso della manifestazione, la confederazione ha partecipato a diversi momenti di incontro dedicati alla proposta di legge sul gelato artigianale, un tema oggi al centro del dibattito nazionale. Questi appuntamenti hanno permesso di approfondire gli aspetti normativi e le ricadute per le imprese, riaffermando la necessità di tutelare la qualità del prodotto, la trasparenza nei confronti dei consumatori e il valore del lavoro artigiano. Confartigianato ha ribadito il proprio impegno nel contribuire a una regolamentazione chiara, condivisa e capace di valorizzare le competenze dei gelatieri italiani ed è stata ribadita l’importanza centrale della formazione per i gelatieri del futuro.
È stato infine presentato ufficialmente il Gelato Day 2026: la prossima edizione sarà dedicata al Gusto dell’Anno “Melody”, un omaggio all’incontro tra gelateria artigianale ed Eurovision Song Contest, come annunciato da Artglace durante la MIG Experience
Da Confartigianato la campagna “Acquistiamo locale” per un Natale a valore artigiano
Il Natale accende i consumi degli italiani. A dicembre spenderanno 26,6 miliardi di euro, segnando un incremento del 28,8% rispetto alla media degli altri mesi dell’anno. Quasi due terzi degli acquisti – 17,7 miliardi – saranno destinati ad alimentari e bevande.
Sono le previsioni di un rapporto di Confartigianato, secondo cui i consumi natalizi del 2025 premieranno in particolare prodotti e servizi che puntano su tipicità, identità territoriale, unicità e qualità. Cresce infatti la platea dei consumatori che scelgono il “chilometro zero”: 12,1 milioni di italiani, pari al 23,5% della popolazione sopra i 14 anni, preferiscono acquistare prodotti locali.
Una tendenza che sostiene un vasto tessuto produttivo: 298.381 imprese artigiane, con 837.062 addetti, attive in 47 settori, dalle specialità alimentari all’oggettistica, dall’abbigliamento ai prodotti per la casa fino ai giocattoli. Secondo Confartigianato, a spingere verso l’artigianato è l’attenzione crescente per prodotti su misura, sostenibili, durevoli e radicati nel proprio territorio.
In questo contesto torna la campagna di Confartigianato “Acquistiamo locale”, un invito a scegliere regali che esprimono il valore dell’artigianato made in Italy: cultura imprenditoriale, gusto per il buono, il bello e il ben fatto, legame con i territori d’appartenenza.
“Scegliere un regalo di Natale prodotto da un’impresa artigiana – osserva il Presidente di Confartigianato Marco Granelli – valorizza l’offerta di prossimità, soddisfa l’orientamento dei consumatori verso acquisti a chilometro zero, rafforza il rapporto di fiducia tra imprenditori e cittadini nelle comunità”.
Secondo le stime di Confartigianato, sul fronte territoriale, la regione che a dicembre spenderà di più sarà la Lombardia, con 4,6 miliardi di euro, seguita da Lazio (2,7 miliardi), Veneto (2,3 miliardi), Emilia-Romagna (2,2 miliardi), Campania (2,1 miliardi), Piemonte e Sicilia (entrambe a 2 miliardi), Toscana (1,7 miliardi) e Puglia (1,6 miliardi).
La top ten delle province per spesa in alimentari e prodotti tipici vede al primo posto Roma con 2.030 milioni di euro (7,6% del totale nazionale), seguita da Milano (1.578 milioni, 5,9%) e Napoli (1.107 milioni, 4,2%). Completano la graduatoria Torino (1.064 milioni, 4,0%), Brescia (553 milioni, 2,1%), Bologna (530 milioni, 2,0%), Palermo (495 milioni, 1,9%), Bari (490 milioni, 1,8%), Bergamo (482 milioni, 1,8%) e Firenze (467 milioni, 1,8%).
Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto al top della classifica 2025 dell’Indice Confartigianato dei territori youth-friendly per impresa e lavoro dei giovani
L’Indice Confartigianato dei Territori Youth Friendly 2025 (ICYF) permette una lettura integrata di diverse dimensioni classificando i territori in base alle loro capacità di attrarre, trattenere e sostenere le nuove generazioni. Individua i contesti ideali per i giovani che presentano nell’insieme dinamismo economico, buone opportunità lavorative, istruzione di qualità e istituzioni e servizi efficienti. L’edizione di quest’anno, aggiorna e migliora la precedente del 2023, ampliano in modo significativo la capacità interpretativa dell’indice, passando da 12 a 27 indicatori, suddivisi in quattro dimensioni cruciali: l’occupazione giovanile, la vitalità del sistema produttivo, il capitale umano e la qualità dei servizi pubblici locali. L’obiettivo è misurare quanto un territorio sia davvero “youth friendly”, ovvero in grado di offrire ai giovani condizioni favorevoli per costruire il proprio futuro.
L’Indice è stato presentato lunedì scorso nel corso del webinar ‘I territori al centro del 20° Rapporto annuale’ introdotto da Vincenzo Mamoli Segretario Generale di Confartigianato Imprese e concluso da Bruno Panieri Direttore delle politiche economiche.
L’Indice Confartigianato dei territori youth-friendly 2025 (ICYF) evidenzia che i primi tre territori che offrono le migliori condizioni di contesto per il lavoro e il ‘fare impresa’ dei giovani. sono la Lombardia (con indice pari a 709, il 22,5% superiore alla media nazionale), seguita dall’Emilia Romagna (con indice pari a 687, il 18,6% superiore alla media nazionale) e dal Veneto (con indice pari a 680, il 17,4% superiore alla media nazionale). Al contrario, i contesti più fragili per l’attività lavorativa e imprenditoriale dei giovani sono la Sardegna (ultima in classifica con indice pari a 403, il 30,3% inferiore alla media nazionale), la Campania (con indice pari a 442, il 23,7% inferiore alla media nazionale) e la Sicilia (con indice pari a 448, il 22,7% inferiore alla media nazionale). Il quadro provinciale conferma ulteriormente questi divari, difatti quelle con valori dell’ICYF2025 più elevati, che indicano contesti ideali per i giovani, sono Milano (682, prima in classifica), Trieste (678), Bologna (669), Torino (657), Modena (656), Monza e Brianza (654), Padova (650), Reggio Emilia (648), Bergamo (647), Lecco (647) e Trento (644). Al contrario, i dieci territori con valore dell’indice più basso, che presentano contesti più fragili, sono le province di Caltanissetta (404, ultima in classifica), Trapani (436), Cagliari (439), Taranto (439), Siracusa e Foggia (entrambe con indice pari a 443), Vibo Valentia e Agrigento (entrambe con indice pari a 446), Reggio di Calabria (447), e Benevento (448).
Inoltre, nel Rapporto si da evidenza della provincia che performa meglio per ogni regione, insieme ai territori che primeggiano per ciascun pilastro. In sintesi, la valutazione d’insieme dell’indice permette fondamentalmente l’analisi dei divari territoriali nelle opportunità per i giovani; supporto a questioni decisionali rivolte a occupazione, istruzione e servizi locali; e con la misura del grado di ‘youth friendliness’ una valutazione della capacità dei territori di consentire ai giovani di costruire il proprio futuro in contesti sostenibili, dinamici e inclusivi.
I territori al centro del 20° Rapporto annuale - Nella presentazione del focus territoriale del Rapporto pubblicato in occasione dell’Assemblea di Confartigianato del 25 novembre - Qui per scaricare le slides della presentazione - è stata proposta una lettura articolata dei fenomeni espressi dalle variabili esaminate, che attraversano le regioni e le province italiane, influenzando la competitività delle micro e piccole imprese (MPI) e lo sviluppo dei territori.
Oltre all’Indice Confartigianato dei territori youth-friendly per impresa e lavoro dei giovani, tra i temi trattati da Carlotta Andracco, Licia Redolfi e Monica Salvioli la presenza sui mercati esteri, la resilienza dei mercati del lavoro locale, la domanda di skills digitali, la concorrenza sleale dell’abusivismo, il credito e il divario di competitività dei prezzi dell’energia. Sono stati esaminati alcuni indicatori sulla vulnerabilità delle imprese esposte a rischio frane e alluvioni e sulla demografia degli occupati nelle imprese. Inoltre, sono state anticipate le evidenze sulla spesa delle famiglie italiane in alimentari, bevande e altri prodotti e servizi tipici del Natale intercettabili dalle imprese artigiane contenute nella Elaborazione Flash Un regalo di Natale di valore: l’artigianato fa la differenza. I prodotti, le imprese e i territori’. – Qui per scaricarla.
Prime province per ogni regione con valori più alti dell'ICYF 2025
Range indice min. 100- max. 1.000 - indice= media 27 indicatori-ordinato per ordine alfabetico regione - Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat, INPS, Unioncamere Lombardia e Unioncamere-MLDPS, Sistema informativo Excelsior, 2025, Eurostat, OMI-Agenzie delle Entrate e Augusto Cerqua et al.





