30 Marzo 2017, h. 16:08

STUDI – Nel 2016 il 69% entrate da controlli su imprese da soggetti medio-grandi (+1 punti rispetto 2015). Sale a 30,8 miliardi € l’evasione fiscale internazionale (+29,9%) che rappresenta più della metà dell’evasione complessiva

 

 Nel dibattito sugli indirizzi della politica fiscale in occasione della prossima pubblicazione del DEF 2017 una specifica attenzione viene riservata alla strategia e alle metodologie della lotta all’evasione fiscale.

L’analisi dei dati della Corte dei Conti evidenzia che nelle 45 manovre di finanza pubblica realizzate tra il 2008 e 2015 dalle misure di contrasto all’evasione proviene un maggiore gettito atteso per oltre 64 miliardi di euro in sette anni, pari ad oltre il 44% dei 145 miliardi di maggiori entrate di cui sono state accreditate le manovre dell’intero periodo.

In parallelo crescono i risultati della lotta all’evasione fiscale: nel 2016 gli incassi da attività di controllo dell’Agenzia delle Entrate raggiungono i 19,1 miliardi di euro, superando il punto di PIL (1,1%) e risultano in aumento del 28% rispetto all’anno precedente, anche grazie al contributo delle maggiori entrate per 4,1 miliardi riferibili alla procedura di collaborazione volontaria (voluntary disclosure). In dieci anni le entrate derivanti dalla lotta all’evasione fiscale sono salite di 0,9 punti di PIL.

Dall’analisi delle entrate da attività di controllo nei confronti di imprese e professionisti si evince che nel 2016 il 69,0% del totale degli incassi si riferisce a imprese medie e grandi contribuenti (quota che sale di +1 punto rispetto al 2015), a fronte del 31,0% relativo a imprese piccole dimensioni e lavoratori autonomi (in calo di 1 punto); in parallelo va considerato che, secondo gli ultimi dati disponibili sulla struttura del sistema imprenditoriale, il peso delle imprese di medio-grande dimensione è pari al 48,4% del valore aggiunto.

Va inoltre menzionato che i numerosi provvedimenti di lotta all’evasione spesso ribaltano maggiori costi amministrativi alle imprese come documentato dall’Indice di Confartigianato sulla burocrazia fiscale che tra il 2008 e il 2014 viaggia sempre in “zona rossa”: delle 752 norme fiscali approvate in sette anni  ben 468 norme (62,2% del totale) presentano un impatto burocratico sulle imprese, solo 98 semplificano (13,0%) mentre le rimanenti 186 (24,7%) sono sostanzialmente neutre dal punto di vista dell’impatto burocratico.

E’ ampia la quota di evasione riconducibile alla fiscalità internazionale: l’Ocse stima in 240 miliardi di dollari all’anno l’evasione fiscale su scala globale determinata dall’attività delle imprese multinazionali. Dall’esame dei dati della Relazione sull’economia non osservata e sull’evasione fiscale e contributiva si evince che nel 2015 l’evasione internazionale ha visto salire la base imponibile evasa a 30.797 milioni di euro, in crescita del 29,9% rispetto ad un anno prima. I fenomeni di illecito fiscale di portata transnazionale sono il 50,4% dell’evasione complessiva scoperta nel settore delle imposte sui redditi e le più recenti evidenze statistiche mostrano un trend in sensibile aumento: nel 2016 sono stati individuati 1.663 casi di evasione fiscale internazionale, quasi quadruplicati rispetto ai 444 registrati nel 2015.

La composizione dei fenomeni di evasione internazionale: la quota più rilevante è rappresentata dagli 21.158 milioni di euro (68,7% del totale) relativi all’esterovestizione della residenza di persone fisiche e società, seguita dai 6.690 milioni di euro (21,7%) relativi a stabili organizzazioni non dichiarate di imprese estere operanti in Italia, dai 2.196 milioni di euro (7,1%) relativi a tecniche di transfer pricing e dai 754 milioni (2,4%) relativo a triangolazioni con Paesi off-shore ed altre manovre elusive con l’estero.

 

 

 

Incassi complessivi da attività di controllo

Anni 2001-2016; % del Pil – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat ed Agenzia delle Entrate

 

 

Incassi complessivi da attività di controllo e valore aggiunto per tipologia di utente

Anno 2016; ultimo dato disponibile su valore aggiunto al 2014; % sul totale imprese – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat ed Agenzia delle Entrate

 

 

Evasione internazionale

Milioni di euro – ricavi non dichiarati e costi indeducibili – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Guardia di Finanza e MEF

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