21 Dicembre 2011, h. 00:00

I dolci artigiani made in Italy conquistano le tavole delle feste

Che Natale sarebbe senza panettone, pandoro, torrone e le altre 1.332 specialità tradizionali che rendono dolci e uniche le tavole delle feste di questo paese lungo e stretto ma soprattutto ghiottissimo di prodotti freschi e genuini. Sono quasi 7.500.000 le famiglie italiane che durante le festività acquisteranno dolci natalizi artigiani preferendoli ai prodotti industriali. Lo rileva l’Osservatorio Ispo-Confartigianato che ha messo sotto la lente le preferenze degli italiani in fatto di dolci delle feste. Tradizione, qualità delle materie prime, cura della lavorazione sono le caratteristiche vincenti dei dolci natalizi artigiani, un mix sapiente che li fa preferire al 30% della popolazione. Quali sono gli ingredienti di un successo che sembra non conoscere crisi? Risponde Giacomo Deon, Presidente di Confartigianato Alimentazione. “In primis – spiega – proprio gli ingredienti. Ingredienti di alta qualità che rappresentano la firma dei dolci artigiani. Poi la voglia e la volontà dei pasticceri artigiani di continuare a tenere alti questi prodotti davvero speciali”. La Lombardia guida la classifica della regioni più golose di specialità natalizie artigiane con 1.300.601 famiglie che li preferiscono ai prodotti confezionati; seguono Campania (695.360) e Sicilia (664.394). Nella classifica provinciale stilata dal Confartigianato, Milano (443.906) è davanti a Roma (438.799), al terzo posto Napoli che si conferma la più città del sud più sensibile al richiamo dei dolci (356.224). Mancano di poco il podio degli acquisti due big del gusto artigiano come Torino (317.212) e Palermo (160.656). E sarà un dolce Natale anche sul fronte dei prezzi. Nonostante i pesanti rincari del costo delle materie prime, compresi tra il +16% dello zucchero e il 3,5% delle uova, gli artigiani si sono impegnati a contenere gli aumenti di un punto sotto il tasso di inflazione. “Noi – rimarca Deon – sono tre anni che cerchiamo mantenere i prezzi perché preferiamo vendere un panettone in più che due in meno. La nostra volontà è quella di essere sempre vicini al consumatore”. Dolci natalizi di tutte le forme, colori e gusti ma a Natale vince sempre la tradizione. Il più amato, il più venduto, si conferma ancora una volta lui. “In alcune zone può essere più apprezzato il pandoro o la focaccia genovese, però il panettone la fa da padrone” conclude il Presidente di Confartigianato Alimentazione Giacomo Deon.

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