1 Novembre 2012, h. 11:47

RITARDI DI PAGAMENTO – Confartigianato: “Governo ha mantenuto impegno. Bene recepimento Direttiva Ue. Finalmente regole contro ‘cattivi pagatori’ che mettono in ginocchio Pmi”

“Apprezziamo la decisione del Governo che ha mantenuto l’impegno di recepire entro novembre, con la delega contenuta nello Statuto delle imprese, la Direttiva europea che porta a 30/60 giorni i tempi di pagamento nelle transazioni commerciali tra Stato, privati e imprese. Così si recupera competitività con il resto d’Europa”.

Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini esprime giudizio positivo sul provvedimento varato dal Consiglio dei Ministri.

“Ora – sottolinea Guerrini – anche in Italia avremo finalmente regole chiare per combattere il malcostume dei‘cattivi pagatori’ che mette in ginocchio le piccole imprese. Il recepimento rigoroso dei principi della Direttiva previsto dal decreto legislativo approvato dal Governo potrà contribuire a risolvere uno dei problemi più gravi che stanno all’origine della mancanza di liquidità degli imprenditori e che addirittura, in questi tempi di credito scarsissimo, ha portato anche alla chiusura molte aziende”.

“Oggi in Italia – ricorda Guerrini – i tempi medi di pagamento della Pa e dei privati nei confronti delle piccole imprese sono di 180 giorni e nell’ultimo anno sono aumentati di 44 giorni. Nel nostro Paese i tempi medi di pagamenti sono il doppio della media UE per i pagamenti tra privati e il triplo della media europea nei pagamenti della Pubblica Amministrazione. Ma numerosi imprenditori devono attendere addirittura anni per essere pagati. E’il caso delle Asl che in Calabria impiegano addirittura fino a 793 giorni per pagare le imprese fornitrici di beni e servizi. Agli imprenditori artigiani questi ritardi costano 3,6 miliardi l’anno di maggiori oneri finanziari”.

“Ora – conclude il Presidente di Confartigianato – dobbiamo stringere la trattativa per migliorare la produttività del lavoro nel nostro Paese”.

rss