10 Ottobre 2013, h. 09:49

LEGGE DI STABILITA’ – Giorgio Merletti, Confartigianato, al Governo: “Abbattere il costo del lavoro per gli artigiani con riduzione dell’Irap, dei premi Inail e dei contributi Inps”  

“Ridurre il costo del lavoro a carico delle imprese artigiane con la revisione dei premi Inail, dei contributi per malattia versati all’Inps e con la riduzione dell’Irap”. 

Lo ha sollecitato oggi il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti, in occasione dell’incontro a Palazzo Chigi sulla Legge di stabilità tra il Presidente del Consiglio Enrico Letta e i vertici di Rete Imprese Italia.

Tra gli interventi indicati al Governo dal Presidente Merletti per incidere sul costo del lavoro, vi è il riequilibrio tra i contributi versati da artigianato e terziario all’Inps e all’Inail, per complessivi 4 miliardi annui, e le prestazioni ricevute.

In particolare, per quanto riguarda l’Inail, Merletti ha sottolineato che le gestioni dell’artigianato e del terziario determinano un costante avanzo di esercizio di circa 2 miliardi annui, pari a oltre 20 miliardi di euro negli ultimi 10 anni. Merletti ha quindi chiesto la riduzione delle tariffe dei premi Inail pagate dagli imprenditori per rimediare allo squilibrio fra l’ammontare dei premi assicurativi versati e le prestazioni erogate, attuando quanto disposto dal decreto legislativo 38/2000.

Analoga richiesta Merletti ha avanzato per la revisione delle aliquote dei contributi per malattia versati all’Inps dagli imprenditori artigiani e del terziario. “L’Inps – ha spiegato – ha un avanzo positivo della gestione malattia, pari al 50% del totale delle entrate, dovuto quasi per intero ai contributi pagati dalle imprese dell’artigianato e del terziario, che determinano da anni positivi avanzi di gestione pari a 2 miliardi di euro annui. I contributi richiesti alle imprese – ha detto Merletti – sono strutturalmente sovradimensionati rispetto ai fabbisogni della gestione e determinano avanzi di cui non si conoscono gli impieghi, mentre alle aziende vengono richieste contribuzioni aggiuntive per ogni nuova previsione contributiva”.

Il Presidente di Confartigianato ha sollecitato anche la graduale riduzione dell’Irap a partire dalle imprese di più piccole dimensioni, innalzando la franchigia di imposizione (no tax area IRAP).

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