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Alta vocazione artigiana, fattore chiave della leadership europea del Design. Il report di Confartigianato

La leadership europea nel Design dell’Italia è caratterizzata da un diffuso e dinamico cluster di imprese artigiane. A fine del 2025 le imprese del Design sono 22.569 di cui 9.894 sono imprese artigiane, pari al 43,8%. L’analisi è proposta nella Elaborazione Flash ‘L’artigianato italiano al cuore della leadership europea nel design’ pubblicata oggi in occasione della presenza di Confartigianato al Salone del Mobile che si apre oggi a Milano. Qui per scaricarla.

Secondo i dati Eurostat riferiti al 2024, le micro e piccole imprese e l’artigianato sono il cuore dell’occupazione del settore con una quota del 92,5%, un valore superiore al 47,6% del totale economia ed al 50,1% dei Servizi.

Le imprese del Design generano un fatturato che per il 2025 si stima pari a 5,4 miliardi di euro.

Tra il 2021 e il 2024, un arco di tempo caratterizzato da una fase espansiva del mercato del lavoro, le imprese del design in Italia cumulano una crescita degli occupati del 25,4% che supera il +16,4% della media UE ed il +8,1% registrato dalla media del totale delle imprese italiane.

Nel 2025 si registra una crescita delle imprese artigiane del Design dell’1,3% su base annua, sono in controtendenza rispetto al calo dell’1,4% registrato per il totale delle imprese artigiane. Il trend di crescita si consolida nell’arco di cinque anni con l’artigianato del settore che cresce del 9,3.

Nel confronto internazionale l’Italia è prima in UE per occupazione delle imprese del Design, con 76.466 occupati, superando Francia con 52.948 addetti, Germania con 49.978 addetti, Paesi Bassi con 32.404 addetti, Polonia con 30.319 addetti. Seguono Svezia con 16.631 addetti, Portogallo con 15.157 addetti, Spagna con 11.030 addetti. L’Italia presenta la più elevata specializzazione tra le maggiori economie del Design, con l’occupazione nelle imprese del settore che rappresenta lo 0,40% dell’occupazione del totale delle imprese, un valore superiore al peso di Paesi Bassi (0,38%), Polonia (0,26%) Francia (0,25%) e Germania (0,13%).

L’analisi degli occupati nel settore del Design per regione vede al primo posto la Lombardia con 20.081 addetti, seguita da Emilia-Romagna con 8.188 addetti, Veneto con 7.549 addetti, Piemonte con 7.102 addetti e Toscana con 5.846 addetti. Per occupati nell’artigianato del Design al primo posto ritroviamo la Lombardia con 3.064 addetti, seguita da Emilia-Romagna con 1.732 addetti, Veneto con 1.482 addetti, Piemonte con 1.373 addetti, Marche con 818 addetti e Toscana con 698 addetti.

L’artigianato del Design pesa per il 17,3% dell’occupazione del settore. Un peso dell’artigianato più elevato, con almeno un addetto su cinque che lavora nelle imprese artigiane lo riscontriamo in Trentino-Alto Adige con 34,0%, Marche con 33,0%, Valle d’Aosta con 24,5%, Molise con 22,4%,

Calabria con 21,4%, Emilia-Romagna con 21,2%, Abruzzo con 20,7% e Friuli-Venezia Giulia con 20,5%. Tra le province con almeno 100 addetti nell’artigianato del design si registra che oltre un terzo degli occupati del Design lavora nelle imprese artigiane, a Fermo con 219 addetti nelle imprese artigiane pari al 46,6% dell’occupazione del settore nella provincia, Bolzano con 349 addetti pari al 39%, Forlì-Cesena con 192 addetti pari al 33,8% e Como con 420 addetti pari al 33,4%.

 

 

Occupazione nell’artigianato del Design per regione

2023, addetti in imprese attive, gruppo 74.1 Ateco 2007 – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat e Unioncamere-Infocamere

 

 

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