Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione
Si è conclusa il 23 aprile con successo la mostra autonoma “Fashion and Jewellery Hong Kong”, organizzata da ICE – Agenzia in collaborazione con Confartigianato Imprese. L’iniziativa ha promosso l’eccellenza dell’artigianalità e della manifattura italiana nei settori moda e gioielleria, registrando una qualificata partecipazione di oltre 15 aziende associate a Confartigianato.
L’evento, si è svolto ad Hong Kong, una delle città più vivaci e dinamiche del mondo, nella prestigiosa sede della Soho House a Sheung Wanin, alla presenza complessiva di 32 aziende italiane: 16 attive nell’abbigliamento uomo e donna, 13 nel comparto accessori (borse, sciarpe, foulard, cravatte) e 3 nella gioielleria. In considerazione della presenza di buyer provenienti da mercati con stagionalità differenti – tra cui Cina continentale, Malesia, Corea e Giappone – alle imprese le aziende hanno presentato entrambe le collezioni Autunno/Inverno e Primavera/Estate.
La scelta di Confartigianato di investire su Hong Kong risponde a precise strategie di internazionalizzazione. In un contesto globale segnato da forti incertezze geopolitiche, anche alla luce delle tensioni legate alla Guerra del Golfo e delle ripercussioni sui mercati energetici e commerciali, diventa fondamentale diversificare i mercati di sbocco e rafforzare la presenza in aree dinamiche e in crescita. Hong Kong rappresenta un hub strategico per l’accesso ai mercati asiatici, caratterizzato da un’elevata concentrazione di buyer internazionali, da un sistema commerciale aperto e da una forte domanda di prodotti di alta qualità come quelli del Made in Italy. Puntare su questo mercato significa quindi ridurre i rischi legati all’instabilità di altre aree e intercettare nuove opportunità di sviluppo per le PMI italiane.
La mostra è stata riservata esclusivamente a operatori professionali selezionati e invitati da ICE, offrendo un contesto altamente qualificato per incontri B2B e attività di networking internazionale.
Il programma si è articolato in due giornate: mercoledì 22 aprile con visite e incontri con buyer locali e internazionali, seguiti da una serata di networking culminata nella premiazione delle aziende più apprezzate; giovedì 23 aprile con la prosecuzione degli incontri e la conclusione dei lavori.
Particolare attenzione è stata dedicata alla valorizzazione dell’immagine del Made in Italy: il concept della manifestazione è ispirato all’iniziativa Phenomena, il salone abbinato al premio omonimo che dal 2021 porta alla ribalta del business internazionale brand italiani creati e gestiti da donne.
Durante la serata inaugurale sono stati assegnati i premi alle aziende più votate dagli operatori presenti. Tra i riconoscimenti assegnati: il premio eco-friendly a Ivana Pantaleo di Bari; per gli accessori a Marta Gattari di Macerata; per la categoria gioielli a Burato di Venezia.
L’iniziativa si conferma un’importante vetrina internazionale per le piccole e medie imprese italiane, rafforzando la presenza del Made in Italy nei mercati asiatici e favorendo nuove opportunità commerciali.
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