Confartigianato Cinema e Audiovisivo al Marché du Film nell’ambito del Festival di Cannes 2026
Si è conclusa la 79ª edizione del Festival di Cannes e il relativo Marché du Film, che rappresentano uno degli appuntamenti centrali per l’industria cinematografica e audiovisiva internazionale, non solo per la visibilità artistica delle opere selezionate, ma soprattutto per la costruzione di relazioni industriali, istituzionali e commerciali con operatori provenienti da tutto il mondo.
In tale contesto, la presenza di una delegazione di Confartigianato Cinema e Audiovisivo si è confermata strategica, sia sul piano della rappresentanza nazionale, sia sul piano del rafforzamento dei rapporti con interlocutori istituzionali, produttori, distributori, sales agent e organismi di sostegno alla produzione e alla circolazione delle opere audiovisive.
A Cannes convergono infatti stabilmente le principali associazioni di categoria, gli enti istituzionali, le Film Commission, i fondi internazionali, le imprese di produzione e distribuzione e tutti i soggetti attivi nella vendita, nella coproduzione e nello sviluppo di nuovi progetti. Il Marché du Film, in particolare, costituisce uno spazio essenziale per l’incontro tra operatori e per la definizione di opportunità concrete di collaborazione, finanziamento, distribuzione e internazionalizzazione.
Nel corso della presenza al Festival, Confartigianato Cinema e Audiovisivo ha svolto una serie di incontri utili con rappresentanti del settore italiano e internazionale, sia presso l’Italian Pavilion sia nelle aree dedicate del mercato. Tra questi, particolare rilievo hanno assunto l’incontro “Local Roots, Global Vision”, promosso da Fondazione Roma Lazio Film Commission, la presentazione delle opportunità dell’Apulia Film Commission e la presentazione di Ciné – Giornate di Cinema 2026. Tali appuntamenti hanno consentito di rafforzare il dialogo con soggetti già vicini all’associazione e, allo stesso tempo, di avviare nuovi contatti finalizzati alla costruzione di relazioni operative per le imprese associate.
Particolarmente significativi sono stati altresì gli incontri con alcune imprese spagnole e con la rappresentanza delle Film Commission spagnole, dedicati alle opportunità di coproduzione, all’accesso ai mercati, ai fondi internazionali e alle prospettive di collaborazione tra operatori italiani e stranieri. Il confronto ha permesso di approfondire possibili percorsi comuni e di verificare nuove occasioni di presenza delle piccole e medie imprese italiane nei mercati internazionali.
Confartigianato Cinema e Audiovisivo, inoltre, partecipato a momenti di confronto istituzionale e professionale con le imprese associate e con le associazioni italiane di categoria presenti nei principali festival e mercati europei. La partecipazione a Cannes ha infatti consentito di intercettare temi, criticità e opportunità che incidono direttamente sul futuro della produzione indipendente italiana e sulla capacità delle imprese di competere in un contesto sempre più internazionale.
“La presenza della categoria — dichiara Corrado Azzollini, Presidente di Confartigianato Cinema e Audiovisivo — si è rivelata utile anche per accompagnare e valorizzare gli associati presenti al Festival e al Marché, favorendo occasioni di confronto, scambio e possibili collaborazioni con operatori nazionali e internazionali. In questo senso, Cannes si conferma non soltanto una vetrina di prestigio, ma anche un luogo concreto di lavoro, relazione e posizionamento industriale. Confartigianato Cinema e Audiovisivo — conclude Azzollini — intende pertanto continuare a presidiare attivamente tali appuntamenti, nella consapevolezza che la rappresentanza del settore si costruisce anche attraverso una presenza qualificata nei luoghi in cui si definiscono strategie, alleanze e prospettive future dell’audiovisivo europeo e internazionale”.
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