A Firenze il Presidente Granelli visita il nuovo polo artigiano di via Guelfa
Otto laboratori artigiani, fondi di proprietà pubblica, canoni calmierati e coordinamento delle associazioni di categoria: i vertici nazionali di Confartigianato e Cna – in occasione della giornata nazionale del Made in Italy – hanno visitato il 15 aprile il nuovo polo artigiano di via Guelfa a Firenze, parlando con le otto realtà imprenditoriali attualmente attive.
Hanno partecipato alla visita il presidente nazionale di Confartigianato Marco Granelli, insieme alla presidente di Confartigianato Firenze Serena Vavolo, e il presidente nazionale di Cna Dario Costantini, accompagnato dal presidente fiorentino Francesco Amerighi. Presente anche il segretario generale della Camera di commercio di Firenze Giuseppe Salvini.
Per Granelli “il polo rappresenta quel modello di ‘città viva’ che Confartigianato sostiene da sempre. La tradizione del ‘ben fatto’ non è solo memoria, ma futuro economico. La riqualificazione urbana passa attraverso il lavoro artigiano: restituire spazi a chi crea valore con l’intelligenza artigiana significa combattere la desertificazione dei centri storici e offrire un’alternativa di qualità al turismo di massa”.
Il progetto del polo artigiano nasce dalla decisione della Città metropolitana di Firenze di acquisire alcuni fondi situati in via Guelfa, con l’obiettivo di destinarli ad attività artigianali locali. L’iniziativa, è stato
spiegato, “si inserisce in un più ampio intervento di riqualificazione urbana volto a rivitalizzare l’area circostante Sant’Orsola e l’intero quartiere di San Lorenzo, in coordinamento con il Comune di Firenze”. Nell’autunno del 2025, Confartigianato Imprese Firenze e Cna Firenze Metropolitana si sono aggiudicate il bando promosso dalla Città metropolitana. In occasione della visita, il consigliere metropolitano delegato al patrimonio Nicola Armentano e l’assessore comunale allo sviluppo economico Jacopo
Vicini, hanno affermato che “la nascita del Polo artigiano di via Guelfa risponde all’esigenza di tutelare e valorizzare le botteghe e i laboratori fiorentini, espressione autentica di un artigianato capace di coniugare tradizione e innovazione, garantendo quella fiorentinità che ne ha decretato il successo e
la competitività a livello internazionale”.
Related posts:
Notizie correlate:
Nessun articolo correlato.

